1972
ANNO DELL' UNITA' SINDACALE E
DEL CONTRATTO DI LAVORO
E' stato detto da molti, che il 1972 è l'anno decisivo per l'unità Sindaca le ed è vero.
Il 1972 è anche l'anno del rin novo contrattuale .
Bastano questi due obiettivi per capire il tipo di impegno che necessariamente occorrerà da parte di tutti per raggiungere quei fondamentali obiettivi che abbiamo davanti.
E' necessario inoltre valutare la situazione politica ed economica esistente nel paese nella quale siamo collocati per non lasciarci coinvolgere perchè tale situazione è voluta proprio da qaelle forze politiche e padronali che stranamente si adoprano contro l'unità sindacale, cnntro un rinnovo del contratto qualificante che si basa sulle reali esigenze della classe lavoratrice .
La stessa crisi politica, riguarda direttamente le sorti dei lavoratori, l'occupazione, i rapporti di potere allo interno delle fabbriche.
In una parola, è ancora aperta la partita tra classe operaia e padronato iniziata dall'autunno del 1969. -
Lo stesso processo unitario non è estraneo da continui tentativi di interferenza da parte delle forze reaziona rie, da parte di chi capisce che questo procedimento, se lasciato esclusivamente ai lavoratori finirà per rompere i rapporti di privilegio di quelle forze che con i la-
voratori non hanno nient , a spartire .
Ebbene è proprio per questo perchè è indispensabile modificare i rapporti di forza nel paese che non c'è alternativa all'unità sindacale ed è fondamentale ( per i lavoratori )-realizzarla nei tempi e nei modi stabiliti.
Così come è necessario prepararci al rinnovo contrattuale con un forte e ampio dibattito sugli obiettivi che coinvolga tutto il movimento perchè questo ( e l'abbiamo sperimentato nel 1969 ) è l'unica garanzia che abbiamo per imporre un nuovo Meccanismo di sviluppo alternativo a quello attuale che ha proprio , al suo interno le contraddizioni che siociano periodicamente in crisi che si ripercuotono nei suoi aspetti negativi sui lavoratori.
Su questa strada ci siamo mossi nel costituire il Consiglio Unitario di Zona e dandoci la sede unitaria
Sono questi gli impegni cardi ne di tutti i lavoratori noi ci prepareremo per affrontarli meglio, confidando sulla volontà , sulla serietà di classe che ci ha sempre contraddistinti, respingendo interferenze di qualsiasi natura e provenienza che tenteranno di distoglierci dai nostri obiettivi.
Il 1972 - dicono - sarà storico ebbene, i lavoratori italiani , i metalmec canici non subiscono la storia, la fanno .
IL NUOVO DIRETTIVO UNITARIO DI ZONA
I due maggiori centri di interesse della manifestazione erano l'elezione del nuovo comitato direttivo unitario, cui è affidato il coordinamento della politica sindacale del '72 nella zona di Sesto, e l'inaugurazione della sede sindacale unitario dei metalmeccanici, in via B. Croce.
Di seguito pubblichiamo l'elenco dei 103 componenti il nuovo organismo sindacale:
Alchieri Sergio, equiparato - Athos, Cinisello; Albertini Mario, operaio - Falck Unione; Altomare Sergio, operaio - Breda Sicleru'rgica; Antonini Attilio, operaioBreda Siderurgica; Aluvisetti Danilo, funzionario sindacale; Aneeschi Mario, operaio - Falck Vulcano; Baraldi Wilson, operaioPompe Gabbioneta, Sesto; Brigatti Franco, operaioTroisi, Cinisello; Boni Aureliano, impiegato - Camptel, Cologno M.; Bartalini Enrico, equiparato - Microfilm. Gorla; Barbieri Egidio, operaio - Magnaghi, Gorla; Bosetti Angelo, operaioRotos, Gorla; Brambilla Adele, operaia - Magneti Marelli «A»; Brusati Luigi, operaio - Falck Vittoria Brambilla Salvatore, operaio - Falck Concordia; Bianchi Franco, operaioErcole Marelli; Brusati Aldò, operaio - Ercole Marelli; Bramati Costantino, impiegato - Ercole Marelli; Broggi Giulio, operaioBreda Te rmomeccanica; Braione Vincenzo, impiegato Breda Termomeccanica; Bellocchio Alberto, funzionario sindacale; Battisti Marco, funzionario sindacale; Baroni Antonio, operaio - Elettrocondutture; Barbieri Mario, operaio - Jucker, Villa S. G.; Belotti Pietro, operaio - Breda Siderurgica; Borello Ignazio, impiegato - Pompe Klein; Canuti Rolando, impiegato - Alsco Malugani, Cinisello; Consonni Gigi, operaio - FIFE, Cologno M.; Caobianco Dario, operaio - Mezzera, Villa S. Giov.; Castagna Giorgio, operaia - Ortofrigor, i
LA MOZIONE CONCLUSIVA DELL'ASSMBLEA DI ZONA
Gorla; Capodieci Giuseppe, operaio - Magneti Marelli «N»; Crippa Mario, impiegato - Ercole Marelli; Campanini Gianfranco, operaio - Ercole Marelli; Cavagna Mario, operaio - Breda Fucine; Colombo Giampiero • funzionario sindacale; Drago Napoleone, operaioArm Italia, Cinisello; Di Stefano Antonio, operaioMagneti Marelli «N»; Della Frera Elio, operaioFalck Unione; Dossena Silvano, operaio - Gramegna, Gorla; Ferraresi Antonio, operaio - Pollice, Gorla; Fusi Camillo, operaio - Falck Vittoria; Ferrario Antonio, operaio - Magneti Marelli «A»; Frigerio Ferdinando, operaio - Ercole Marelli; Fiorentino Amedeo, funzionario sindacale; Granelli Giuseppe, operaio - Falck Unione; Lanzani Gianni, operaio - Gramegna, Gorla; La Torre Paolo, impiegato - Magneti Marelli «A»; Luraghi Carlo, operaio - Ercole Marelli; La Torre Vincenzo, operaio - \1.igneti Marelli «N»; Montrasio Giuseppe, operaio - Roberto Gabbioneta; Monticelli Enzo, operaio - Termokimik, Cologno; Micozzi Antonio, impiegato
FER/HB, Villa S. Giov.;
Menecola Giuseppe, operaio - Pompe Klein, Villa S.G.; Manocchia Anna, operaia
AMF Elettrica, Gorla; Merola Libero, impiegato - Ortofrigor; Mantovani Egeo, operaio - Magneti Marelli «N»; Mottadelli Renzo, operaio -Falck Unione; Maggiolini Francesco, operaioErcole Marelli; Mauri Eugenia, operaia - MIAL, Villa S. Giov.; Mandelli Luigi, impiegato - Breda Siderurgica; Massera Antonio, operaio - Breda Siderurgica;
Milano Giuseppe, operaioBreda Termomeccanica;
Marighetti Armando, ope raio - Elettrocondutture;
Malinverno Fausto, operaio - Siemens Elettra; Moreschi
Cesare, funzionario sindacale; Marelli Luigi, operaio - Falck Unione; Mazzuconi
Luigi, impiegato - Magneti Marelli «N»; Norvati Livonio, operaio - Italtrafo; Orlando Giuseppe, operaioMagneti Marelli «B»; Pere-
go Stanislao, operaio Falck Concordia; Plebani
Mario, operaio - Falck Unione; Plebani Giacomò, operaio - Falck Unione; Ponti Rolando, operaio - Breda Termomeccanica; Pirovano Carlo, operaio - Breda Fucine; Pizzinato Antonio, funzionario sindacale; Piscitelli Roberto, impiegato - Breda Siderurgica;. Pietroforte Francesco, operaio
- Breda Siderurgica; Rossi
Oreste, operaio - Trapani
Rosa, Cologno; Riva Luigi, operaio - Pivi, Villa S. G.; Reale Antonio, operaioMagneti Marelli «N»; Ripamonti Angelo, operaioFalck Concordia; Rapelli
Giuseppe, operaio - Ercole Marelli; Riva Roberto, impiegato - Ercole Marelli; Riva Paolino, operaio - Magneti Marelli «A»; Redaelli Angelo, operaio - Breda Fucine: Savani Franca, operaia - OERRE, Cinisello B.; Santovito Giuseppe, operaio - Mattel, Cologno M.; Surdo Nunzio, operaioMagneti Marelli «N»; Salvini Carlo, impiegato - Falck Unione; Stucchi Pierangelo
- Siemens Elettra; Tedesco
Gabriele, operaio - Simbi, Villa S. G.; Taldone Luigi, operaio - Breda Siderurgica; Taccagni Pier - funzio-,ario sindacale; Umidi - - -niero, impiegato - Breda -rgica; Vazzola Luciano, rami - Paganelli, Cinisello; Vígnetti Saverio, impiegato - Negri e Bossi, Cologno; Vietri Alfredo, operaio - Artofex, Gorla; Viscardi Alfredo, operaioMagneti Marelli «N»; Viscardi Gaspare, operaioFalck Unione; Virdis Mario, operaio - Ercole Marelli; Vitali Primo, operaio - Breda Fucine; Veneto Francesco, operaio - Redaelli G.-e Filo; Zara Dino, operaioGarelli.
L'attivo unitario dei metalmeccanici FIM-FIOMUILM della zona Sesto, Cinisello, Cologno, Gorla, Villa S. Giovanni, riunito nella sala comunale di Sesto il 13 gennaio 1972, composto da oltre 800 delegati in rappresentanza delle maestranze di 200 fabbriche metalmeccaniche, dopo la lunga fase dell'unità d'azione, la sempre più ricca sperimentazione di metodi di lavoro, scelte e orientamenti, dopo che i gruppi dirigenti di fabbrica ed esterni hanno in questi anni condotto nella massima unità le lotte aziendali e generali, nel momento' in cui l'unità sindacale dopo le decisioni delle Confederazioni diventa una prospettiva concreta per tutti i lavoratori italiani, decide la costituzione del Sindacato unitario dei metalmeccanici nella zona.
Questa decisione è l'estensione a livello di zona della costruzione del sindacato unitario in fabbrica, avvenuta con il rinnovo in 74 aziende dei Consigli di Fabbrica, votati dai gruppi omogenei dei lavoratori dopo una approfondita discussione che ha permesso a tutti i lavoratori di scegliere i propri rappresentanti sulla base di una reale, valutazione delle capacità e nel modo più demacratico, e realizzata can la costituzione dei 5 consigli unitari di lega che ha coinvolto 177 piccole e medie aziende.
In questo modo il processo di unità sindacale generale vede nella sua costruzione i lavoratori assumere il ruolo dei protagonisti, e l'unità si realizza fuori dall'azienda sulla base dell'esperienza ed il più organico legame con la struttura dei consigli.
Partendo da queste esperienze e con queste caratteristiche, l'attivo si costituisce in Consiglio Unitario di Zona (composto da tutti i delegati delle aziende metalmeccaniche) ed elegge il Comìtato Direttivo Unitaria di Zona -- espressione dei Consigli di Fabbrica e dei Consigli di Lega — a cui comPeterà la nomina di una Segreteria Esecutivo unitarie p <li "inaugurare a
Sestò S. la sede unitaria del dacata"metallurgici, ed,,4, darsi sedi unitarie in rk le cinque leghe.
Il Sindac011ilitario dei metalmecca nasce in azienda parti dall'esperienza dei eCtgli e fa della massima 'nocrazia e della massiltOartecipazione dei lavorati alle sue scelte uno d Dresupposti fondamentali Questa nud Struttura in fabbrica --uhi per reparti e e più in generale il „ fiato unitario, si pone re Obiettivi la contestaZi,' dell'attuale g Padronale del a irr ,,_ '' ''eticia e delle strutture "eiali e dei
rapporti di potere nel paese; il Sindacato unitario quindi — promuovendo la più ampia coscienza di classe tra tutti i lavoratori e realizzando i necessari collegamenti tra tutte le categorie e tra le categorie e lè istanze. orizzontali della organizzazione — deve respingere con la massima decisione l'attacco che in fabbrica viene portato avanti dal padronato e l'offensiva generale che la de-
stra politica ed economica ed i pubblici poteri hanno indirizzato contro i lavoratori e le loro organizzazioni, contro gli studenti, contro associazioni e iniziative democratiche; deve sapere sviluppare una vasta iniziativa politica al livello del paese per una nuova politica economica, per le riforme sociali, per una nuova dignità del lavoro, per nuovi rapporti di potere nella società.
ANNO DELL' UNITA'
Dopo l'elezione del «Direttivo Unitario» avvenuta il mese scorso, nella giornata di martedì, si è riunito questo organismo sindacale per esprimere attraverso la elezione una prima struttura operativa qual è il «Comitato esecutivo unitario decl0 1a muonncahidaiInSo e s t qou»i di seguito i nominativi dei componenti questa struttura sindacale e unitaria di zona quale è il «Comitato esecutivo unitario» della zona di Sesto:
Aluvisetti Danilo (operatore sindacale); Battisti Marco (operatore sindacale); Bellocchio Alberto; Braione Vincenzo (Consiglio di fabbrica Breda Cavagna Mario (C.d.F. Breda Fucine); Capodieci Giusenne (C.d.F. M. Marelli "N"); Colombo G. Piero (operatore sindacale); Ferraresi Antonio (C.d.F. «Polli ce , segretario Lega di
Gorla): Fiorentino' Amedeo (oneratore sindacale); Frigerio Ferdinando (esecutivo C d F. E. Marelli): Granelli" Giusenne (segretario «Coordinamento nazionale grupno Falck.»); Mantovani Egeo (segretario «Coordinamento mzionale grunno M. Marelli»): Moreschi Cesare (oper-tore sinalacale); Piscitelli Roberto (C.d.F. Breda siderurgica); Pizzinato Antonio (operatore sindacale); Rossi ()resta (C.d.F. «Trapani Rosa», segretario Lega' Colagno Monzese); Riva Paolino (C.d:F'. M. Marelli "A"); Taccagni Pier (operatore sindacale); Viscardi Gaspare (C.d.F. Falck «Unione»).
E' prevista quanto prima una riunione di questo organismo che si deve dare una prima struttura operativa sperimentale così articolata: un coordinatore generale; un coordinatore sui problemi organizzativi; un coordinatore sui problemi sindacali; un coordinatore sui problemi sociali.
Gli incarichi aI Comitato Esecutivo
La nuova struttura del sindacato unitario è stata concretizzata nella riunione del comitato esecutivo, tenutasi il giorno 10 febbraio scorso, in cui si sono affrontati problemi relativi al tesseramento, al piano di lavoro, alla struttura organizzativa e al consolidamento e riconoscimento del consiglio di fabbrica.
Il comitato esecutivo, nel corso della riunione, ha affidato alcuni incarichi:
Coordinatore generale, Pizzinato Antonio; Coordinatore dei problemi organizzativi, Colombo Giampiero; Coordinatore dei problemi sociali, Battisti Marco; Coordinatore dei problemi sindacali, Fiorentino Amedeo; Responsabile della sottocomrnissione al tesseramento, Moreschi Cesare.
Per ogni settore è stata prevista un'apposita commissione composta dai membri dell'esecutivo. '
Un momeri convegno costitutivo del consiglio unitario di zona, svoltosi il striscione 01.01a d'ordine: « I metalmeccanici alla lotta contrattuale con
13 gennaio a Sesto. Sullo il sindacato unitario ».
PRIMA TESSERA UNITARIA DEI METALMECCANICI
L"unità sindacale per essere un fatto m isurabile e visibile ha bisogno nel suo procedere, di atti specifici che significhino anche sotto questo -aspetto le varie tappe.
I Metalmeqcanici questi passi li hanno caratterizz.ati con azioni concrete che dimostrano il passaggio dall'unità di azione all'unità organica Così nella nostra zona abbiamo il Comitato Direttivo Unitario, ci siamo dati una sedé centrale di zona unitaria, come pure operiamo per avere quella di lega .
Dopo gli organismi di base unitari, le sedi, ecco la tessera, che non può essere considerata una pura formalità e un fatto. sentimentale .
Quest'anno la prima tessera unitaria dei metalmeccanici italiani non è un semplice pezzo di carta è la testimonianza coerente che l'unità sindacale procede, che nen si mesta. fermi e si ritorna indietro preoccupati.
Con la tessera unitaria dei metalmeccanici ci sarà pure anche la tessera Confederale e questo non può e non deve essere per nessuna ragione un motivo di risentimento o di perplessità.
Noi l'abbiamo detto da sempre, che non ci riteniamo i pri vilegiati i più bravi, noi non siamo quelli che vogliono fare l'unità da soli, ma dei metalmeccanici insieme a tutti i lavoratori.
Se siamo, forza trainante vuol dire che dobbiamo, se necessario aiutare chi nen ha fatto le nostre esperienze, ha ancoradubbi o chi per situazioni particolari non può contare su tradizioni come le nostre .
E' questo il vero significato collegamento con le Confederazioni 'cioè con tutti i lavoratori Italiani .
IL 1972 è l'anno dei congressi di
scioglimento delle Confederazioni proprio per questo i metalmeccanici devono esserci ; è per questo che occorre ancora per l'ultima volta avere anche la tessera di una Confdderazione .
Noi dobbiamo significare questo anno con una massiccia azione di proselitismo, portando nell'organizzazione unitaria dei lavoratori chi ancora non è iscritto.
Dobbiamo costituire in tutte le _abbriche delle commissioni unitarie per il tesseramento , per invitare unitariamente i lavoratori non iscritti ad aderire al Sindacato unitario dei Metalmeccanici.
.La nostra forza, il nostro potere risiede esclusivamente nei lavoratori e aumenta proporzionalmente a secondo degli organizzati che rappresentiam0.
L'iscrizione al Sindacato, questo anno, è contemporaneamente un veto per l'unità sindacale e una risposta al padronato sul come i lavoratori si preparano al rinnovo del contratto.
Firmiamo tutti la delega di iscrizione al Sindacato !
SEDI DEL SINDACATO
C entro Zona : Sesto S. Giovanni
Via B. Croce 84 Tel. 2488888-2470964
Sedi delle Leghe
C elogno Monzese Via Fontanili 13 'ti.. 9124444
C inisello B. Via A. Casati 6 Tele. 9288981
Gorla Crescenzago Via Boiarde 22 Tel. 287424
Villa S. Giovanni Via Breda 150 Tele. 2576123
Seste S. Giovanni Via B. Croce 84 Tel. 2488888