Uniti si vince3

Page 1

Venerdì la trattativa Ampia mobilitazione dei lavoratori

L a trattativa prevista per venerdi Mattina nen può esere elusiva rispetto ai problemi posti in evidenza dalla piattaforma rivendicativa. Da essa i lavoratori si attendono che si entri rapidamente nel merito della piattaforma: premio, salario, ferie, ambiente, qualifiche. Sone temi sui quali il cpnfrento tra i lavoratori e il consiglio di fabbrica è stato ampie e molto serio; in un vasto arco di problemi emersi sono stati scelti quelli che per la loro importanza e per la loro drammaticità; non possono eseere rinviati. I dati che pubblichiamo all'interno lo dimostrano. Ora sta alla direzione scegliere decisamente la strada del confronto nel merito con uno spirito costruttivo. In caso contrario le maestranze - che hanno già dimostrato il loro senso di responsabilità con la sospensione delle sciopero proclamato per accelerare le trattative - sapranno far valere le loro ragioni con la più ampia mobilitazione, l'unità e la lotta.

Il terzo incontro tra Sindacati e Confindustria sul settore Elettromeccanico non ha consentito ancora di acquisire le garanzie sull'occupazione e sullo sviluppo del settore che i lavoratori Pretendono . Anche se la discussione ha permesso un maggior approfondimento del problema e sono emerse alcune nuove disponibilità del padronato , i piani che le aziende prevedono vanno ancora nella direzione della razionalizzazione e dell'aumeTto della produttività senza operare il necessario salto tecnologico. F rattanto emergono nel CIPE degli orientamenti negativi e viene continuamente rinviato "'incontro richiesto dalle Organizzazioni Sindacali . Per questi motivi prosegue l'agitazione del settore secondo modalità che saranno comunicate .

giugno 1971 Bollettino del Consiglio di Fabbrica della -Ercole Marelli

Due positivi accordi

Nei giorni scorsi in due importanti aziende metalmeccaniche di Sesto S. Giovanni sono stati raggiunti due positivi accordi: si tratta della Breda Siderurgica e dell'Italtrafo

(questo è il nome della società che ha raggruppato le produzioni di trasformatori della Breda Costruzioni Elettromeccaniche e delI 'Asgen)

Alla Breda Siderurgica è stato conquistato l'inquadramento unico. Ciò significa che scompaiono le divisioni tra operai, intermedi ed impiegati, e al posto delle vecchie catc gorie vengono istituiti otto nuovi livelli nei quali verranno inquadrati tutti i dipendenti, secondo il criterio della professionalità.

All'Italtrafo - dove erano in discussione le provvidenze a favore dei lavoratori trasferiti da Milano a Sesto S. Giovanni e viceversa, l'omogenizzazione dei trattamenti diversi presenti nelle due aziende prima della concentrazione, il rinnovo del premio di pro duzione - oltre a notevoli garanzie per i lavoratori trasferiti (pagamento integrale spese di trasporto, indennità di trasloco, indennità per il maggior tempo di viaggio), con l'omogenizzazione dei trattamenti e il rinnovo del premio di produzione si è avuto un vantaggio economico per i dipendenti di oltre 100.000 lire annue.

Può essere utile un confronto tra le paghe dell'Italtrafo con quelle della Ercole Marelli, dato che ambedue queste aziende appartengono al settore dell'elettromeccanica pesante.

E' importante inoltre ricordare che anche nelle altre aziende elettromeccanichepubbliche e private - si stanno discutendo le piattaforme rivendicative, Asgen, Ansaldo Meccanica Nucleare, Cae, Breda Termomecconica: alcune pongono l'obbiettivo dell'inquadramento unico, altre della perequazione delle paghe, altre dell'aumento, assieme ai problemi dell'ambiente, delle categorie, dei cottimi, ecc...

Tutti i dipendenti saranno quindi retribui ti a mese, ed è stata inoltre raggiunta la parità normativa operai impiegati anche a proposito delle ferie.

Le mansioni che attualmente determinano l'inquadramento nelle categorie operaie trovano posto all'interno dei primi 5 livelli, le mansioni "impiegatieie" dal 2 A al1 1 8 ^ livello.

l
livello 2 A ti 3 A 11 4 A 11 11 6 11 7 A 11 8 * 11 L. 123.000
" 130.000
" 140.000 " " 150.000 " " 169.000
" 1 94
" 224.000
" 260.000
A
A
al mese
" §1
"
.000 "
"
" ll 11 11
questi livelli va aggiunta la contingenza, gli scatti, l'indennità di mensa.
E ITALTRAFO
BREDA SIDERURGICA

Le paghe della Ercole Marelli

Alla Marelli le paghe basse sono una tradizione.

Al dipendente si fa già l'onore di farlo lavorare, la paga è un sopprapiù.

Avviene così che lo specializzato, se ha maturato due scatti, arriva mediamente culle 695 lire l'ora (tutto compreso), il qualificato alle 631, il manovale specializzato alle 587; oltre a questo 72.500 lire di premio annuo. Vedere la tabella.

Se facciamo un paragone con le paghe dell'Italtrafo ne usciamo male.

Il confronto fatto dà una differenza di paga oraria di 30-40 lire.

Ma la differenza maggiore sta nelle erogazioni annue. Contro le 72.500 lire di premio di produzione della Marelli stanno le 140.000 lire di premio di produzione dell'Italtrafo a cui va aggiunto l'accantonamento feriale di 71.000 lire (in totale 211.000 lire).

Un divario così forte all'interno dello stesso settore produttivo non è assolutamente accettabile e la vertenza che abbiamo aperto si propone di colmarlo.

Salario lordo,per operai sup.ai 20 anni,con due scatti. Rilevazione effettuata su circa 300 operai.

SALARIO
DELLE CATEGORIE OPERAIE DELLA ERCOLE MARELLI
I sup Io 'I° III° IV° V° t Paga base Media Premio super rendiminimi mento Media cotti mo , 1° totale 2 scatti contin genza I t2° totale 461,80 30 36,70 142 670,50 13,85 44,88 729,23 445,95 19,14 35,60 137 637,69 13,37 44,88 695,94 405,45 15,19 33,70 125 579,34 12,16 40,12 631,62 382,10 5,72 32,80 118 538,62 11,46 37,75 587,83 369,10 0,93 32,80 95 497,83 11,07 36,25 545,15 349,55 - 31,80 83 464,35 10,48 34.- 508,83
<ORARIO

Aumentano gli infortuni, aumentano le malattie In fabbrica come in guerra

Le statistiche nazionali che denunciano un drammatico aumento degli infortuni e delle malattie professionali, trovano purtroppo un riscontro preciso anche alla ERCOLE MARELLI.

La prova ci è data dall'andamento degli infortuni alla Marelli nel corso del '70. Si sono avuti infatti:

6.279 infortuni leggeri (medicazioni in infermeria)

1.091 infortuni denunciati (superiori ai 3 giorni)

La cifra è impressionante,e si esprime in un costo umano altissimo, oltrechè in decine di migliaia di ore perdute per la produzione.

Purtroppo col passare degli anni le cose non migliorano, ma si aggravano !

Infatti nei 10 anni dal '60 al '70 mentre si registra un calo apprezzabile negli infortuni leggeri, c'è quasi un raddoppio per gli infortuni che comportano un'assenza superiore ai tre giorni. Le giornate perdute a causa degli infortuni sono più che raddoppiate.

A che cosa sono imputabili questi infortuni?

L'analisi delle cause degli infortuni ci permette di delineare una diffusa situazione di rischio alla Marelli. Infatti sul totale degli infortuni risulta che ben il 43,7% sono imputa. _i alle condizioni di pericolosità esistenti nei reparti (leggi: mancanza di spazio, insufficenza dei mezzi di protezione, ecc.), indipendentemente quindi da un fatto dell'uomo.

Dove va a finire tutta la forsennata polemica imbastita dai giornali dei padroni sull'assenteismo operaio ?

La necessità e l'urgenza di apportare delle modifiche radicali agli ambienti di lavoro scaturisce con forza da questi dati. A questo proposito voglia mo ricordare che si stanno elaborando (sulla base dei questionari, di assem blee, del lavoro della commissione ambiente del consiglio di fabbrica) dei documenti per ognmina delle sezioni dove si manifestano il maggior grado di nocività e di rischio; questi documenti si propongono di individuare i fat tori nocivi più gravi e le conseguenze che provocano sull'organismo umano, per rivendicarne l'eliminazione. Facciamo alcíni esempi:

SEZIONE 311

I fattori nocivi e di rischio maggiormente denunciati dai lavoratori sono: assoluta insufficenza di spazio e gran confusione, insufficenza nelle misure di protezione, rumore, fumo, polveri, esalazioni di vernici e sostanze isolanti. Questi fattori, oltre agli infortuni, determinano una serie di disturbi, fisici e psichici, in relazione anche alla particolare pesantezza del lavoro. I fattori nocivi che nascono in un reparto si estendono e st sommano a quelli che nascono negli altri; infatti all'interno della sezione non esistono divisioni.

SEZIONE 4G

I problemi più drammatici sono lo spazio, le gravi carenze nelle misure di protezione alle macchine, concentrazioni altissime di rumore, fumo, polve— re. Al 4G, come al 3H, le condizioni vengono aggravate dalla pesantezza del lavoro e dai ritmi dí lavoro, che danno ai fattori nocivi dei valori molto più alti. Le conseguenze sulla salute sono gravissime. Vengono de— nunciate malàttie all'apparato respiratorio, digerente, vista, udito, ol— tre a scottature, schiacciature, strappi muscolari, oltre a complicazioni nervose di vario tipo. Al 4G, come al 3H, si tratta di intervenire sullo spazio, isolare i fattori più nocivi, introdurre delle modifiche agli am— bienti e all'organizzazione del lavoro che riducano ritmi e fatica, rive— dere gli impianti e le macchine che non danno garanzie di sicurezza, in— trodurre tutti gli strumenti protettivi del caso.

Andamento INFORTUNI LEGGERI — N° infortuni ogni 100.000 ore lavorate.

Andamento INFORTUNI DENUNCIATI — N° infortuni ogni 100.000 ore lavorate.

a m

FONDERIA

Il problema è all'esame già da anni e attraverso la mobilitazione dei la— voratori la commissione interna è riuscita ad ottenere fino ad ora alcune modifiche: un impianto nuovo di aspirazione al reparto sbavatori collegan— do anche la distaffatrice del carosello, costruzione impianto per il tras— porto sabbie asciutte, installamento delle tramogge per il caricamento del le staffe, costruzione della cabina per il verniciato±e, costruzione di un reparto apposito per il forno Shell—Molding con apposita camera di aspira— zione dei gas.

Oggi la direzione dice di avere intenzione di trasformare radicalmente la fonderia. Di che tipo di operazione si tratta? Solo produttivistica ? O si terrà conto delle condizioni di lavoro. Al di là delle intenzioni del la direzione, stiamo elaborando delle proposte di modifica di cui si dovrà tenere conto (isolare le colate per staffe grosse sia a mano che a macchi— na, alzare la campata per permettere più aerazione, aumentare lo spazio, introdurre impianti di aspirazione e depurazione...)

64 65 66 67 68 69 70 71 1960 61 62 63 72
INF.DENUNCIATI — Giorni persi ogni 100 giorni lavorati.
GIORNATE PERDUTE PER

Una indagine condotta dalla Commissione Interna sulle qualifiche operaie alla Marelli ci consente alcune valutazioni.

Anzitutto i dati : su 2.863 operai presi in considerazione su poco meno di 4.000 l'inquadramento è il seguente : 118 in 1" super. (4,2%); 531 in 1" (18%); 1167 in 2" (40,7%); 912 in 3" (32%); 125 in 4" (4,7%); 10 in 5" (0,4%). Il 63% circa delle maestranze sono inquadrate nelle categorie 1" super., prima e seconda; il rimanente 37% è inquadrato nella terza, quarta e quinta.

Si tratta di un inquadramento in cui prevalgono nettamente gli operai in possesso di una qualifica rispetto alla manodopera generica "; ma dob— biamo tenere presento che si tratta di una azienda in cui le mansioni hanno un alto contenuto di professionalita', acquisita in anni e anni di applicazione al lavoro, una azienda cioè in cui proprio non si dovrebbe parlare di " manodopera generica ".

La nostra convinzione anzi è che sopratutto nei grossi serbatoi della 2" e della 3^ vi sia un amp,) spazio per l'acquisizione della categoria su— periore, ciò che rende urgente un'ampia revisione di queste categorie e delle categorie alte, con delle procedure più snelle e una visione meno fiscale da parte della direzione.

Riguardo alla 5" e 4" operai attualmente sono circa 200 i lavoratori che vi sono inquadrati ( un anno fa erano più di 500 ). Si tratta di porta— re in porto definitivamente il superamento di queste categorie, partendo dalla considerazione delle mansioni sempre più complesse che vengono ri— chieste agli operai. Si potrebbe fare un lungo elenco. Ma come si può sostenere che le lavoratrici che operano sui tornietti a ripresa, tra— pani e maschiatrici, fresatrici a leva, trancie e piegatrici o a opera— zioni di montaggio complesse, devono essere inquadrate in 4"

Identiche valutazioni possono essere sviluppate riguardo alle categorie impiegatizie: completamento dei superamento della IV' e ampia revisione della terza.

INQUADRAMENTO PROFESSIONALE

DEI LAVORATORI

Il Consiglio di Fabbrica della Ercole Marelli si è riunito il 4 giugno per esaminare lo stato della vertenza e per una verifica interna che consenta allo stesso di dirigere lo scontro con la direzione sulla piattaforma riven dicativa con la necessaria autorita' e confortato dal consenso dei lavoratori.

In un ordine del giorno votato dal Consiglio si afferma che l'unita' di comportamento nella fase di trattativa e di lotta è la premessa necessaria per una conclusione positiva della vertenza; per questo il Consiglio fa' appello al senso di responsabilita' di ogni lavoratore e di ogni delegato affinchè non vengano assunte iniziative in contrasto con quelle decise dal Consiglio, e affinchè non vengano diffuse valutazioni e orientamenti in contrasto con quelli decisi dal Consiglio stesso.

Ogni delegato e ogni lavoratore si deve rendere conto che comportamenti di questo tipo frammentano e indeboliscono la lotta dei lavoratori, annullano tra le maestranze e di fronte al padrone l'autorita' del Consiglio di Fabbrica, diaino,alla direzione la possibilita' di manovrare tra gli strati sindacalmente più deboli.

E' opportuno a questo proposito ricordare che il membro del Consiglio di Fa"!-Y+rica, se accetta l'incarico - ('''...ato che il Consiglio non è un organismo consultivo o di mera discussione, deve accettarne la conseguente disciplina e gli impegni che ne derivano. Ciò significa non solo astenersi da comportamenti in contrasto con i deliberati della maggioranza del Consiglio, ma anche dare il proprio contributo per la attuazione pratica di questi orien tamenti.

In questo modo sara' possibile affrontare la vertenza ( che, lo sappiamo per esperienza, presenta sempre dei momenti delicati ) con una salda unita' di orientamento tra i lavoratori - operai e impiegati - che è la premessa più efficace per una positiva conclusione della vertenza stessa.

U1011000 litau - SUD ()NIT! rrt;k to UttliPPODELMEZZOGIORNOEDELPAESE 4 egig
L'UNITA'
CONSOLIDARE

Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Issuu converts static files into: digital portfolios, online yearbooks, online catalogs, digital photo albums and more. Sign up and create your flipbook.