SIRTI sindacale
Bollettino unitario del Coordinamento Nazionale Sirti - giugno '75
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Venerdì 13 giugno presso L'Assolombarda dopo cinque mesi di lotta, sette incontri é stato raggiunto l'accordo con la direzione sulla piattaforma presentata dal coordinamento nazionale della SIRTI.
Ricordiamo brevemente i punti:
OCCUPAZIONE E STRUTTURA AZIENDALE Mantenimento degli attuali livelli occupazionali - organici per sede - contrattazio ne preventiva di eventuali nuove sedi - as sunzione dei lavoratori nelle località dove opera l'azienda - criteri e priorità per eventuali trasferimenti.
SEDE-TRATTAMENTO DI CITTAI-TRASkERTA
Definizione delle sedi e relativo organico trasferta metalmeccanica
Centro Urbano: 3100 con tempo di viaggio fuori orario non superiore a venti minuti la mattina e venti minuti la sera.
Fuori città: fino a venti minuti 1/3 di tra sferta più tempo di viaggio al1185%. Da ven ti minuti a settantacinque trasferta con rientro al vernerdì. Oltre settantacinque minuti trasferta continuativa.
Unificazione a 1400 lire di tutti i tratta menti sia metalmeccanici che aziendali per mancata mensa.
Elevamento a 2000 lire più contingenza della 4 indennità sostitutiva mensa (azien dali).
Fatte salve le condizioni già previste dal le declaratorie contrattuali passaggio dal 2° al 3° livello dopo 24 mesi per i metal meccanici dal 1° al 20 livello sempre in 24 mesi per gli aziendali. Per i lavoratori edili passaggio a metalmeccanici dopo 3 anni di anzianità.
Elevamento della base metalmeccanica e aziendale a 350.000 lire.
Di fronte all'atteggiamento intransigente della direzione iniziava la lotta, collegandosi in molte zone con la vertenza del la telefonia.
Veniva occupata la sede SIRTI di Leinì (TO) e applicata come forma di lotta il rientro nell'orario di lavoro in tutta Italia
La direzione veniva al tavolo delle tratta tive con il fine di prolungare la vertenza
per stancare i lavoratori e mandando i so liti immancabili provvedimenti disciplina ri.
La lotta si ampliava e alcuni cantieri e sedi SIRTI prima non collegate con il Coor dinamento venivano contattate e ntravano in agitazione. Da ultimo la direzione si re cava a Catania e a Napoli per degli incon tri locali con atteggiamento provocatorio: scioperava ad oltranda Catania per 20 gior ni e Napoli per otto.
Al di là dell'atteggiamento dell'azienda esistevano però serie difficoltà a chiude re la vertenza soprattutto per quello che riguardava la normativa (art. 27) della trasferta metalmeccanici.
Da un lato l'art. 27 si trovava e si trova tuttoggi al centro di varie vertenze essendo interpretato in maniera differente da Con findustria e sindacato, dall'altro lato la vicinanza con la scadenza contrattuale faceva si che l'attuale formulazione non potesse essere facilmente cambiata. Si é quindi ricercata una soluzione interlocuto ria quale quella di una lettera della direzione di cui le organizzazioni sindacali avrebbero preso atto. Inoltre la direzione avrebbe comunicato sempre per lettera tut ta una serie di altri punti.
Pubblichiamo qui di seguito questo materia le.
Al Coordinamento delle Rappresentanze Sindacali Aziendali SIRTI •
L'azienda in relazione ai necessari adeguamenti organizzativi dovuti al consolidamento delle proprie attività ed allloro decentramento e ferme restando le attuali attività e possibilità produttive, conferma di avere come proprio obiettivo, per un anno a parti re da oggi, il mantenimento degli attuali livelli occupazi:nali nella globalità del territorio.
A definizione del punto precedente vengono indicati i seguenti uffici lavori intesi co me aree amministrative dei rispettivi organici (vedi allegato) relativi all'attuale distribuzione dei lavori. Sono previste nell'arco dell'anno due riunioni formative a richiesta dell'organo di coordinamento delle RAS, per la verifica della situazione.
Le assunzioni saranno effettuate nelle località ove opera l'azienda;
Ove vi sia un potenziamento delle sedi esistenti o un loro allargamento numerico, la azienda comunicherà all'organo di coordinamento ed all'insieme dei dipendenti dette
informazioni, allo scopo di favorire, salve le esigenze tecnico-organizzative, coi cri teri di pricrità concordati, le richieste dei lavoratori di trasferimenti in dette sedi
I criteri di priorità utili ai trasferimenti sono; provenienza, residenza o vicinanza alla località richiesta, stato civile, familiare, età e anzianità di servizio.
Milano, 12.6.1975
Alla Rappresentanza Sindacale Aziendale (contratto metalmeccanico)
Confermando quanto verbalmente comunicato in data odierna in occasione dell'accordo presso l'Assolombarda, vi comunichiamo l'elenco allegato dei centri pperativi delle reti urba ne intendendo per centro operativo una struttura con un certo carattere di stabilità; di norma il centro operativo é uno per capoluogo di provincia, mentre nel caso di città parti colarmente estese i centri operativi potranno essere due o più e con caratteristiche diver se. Ove la società per ragioni tecniche ed organizzative dovesse mutare le caratteristiche o la disposizione o accrescere il numero dei centri operativi ne informerà la Rappresentanza Sindacale Aziendale locale.
Sempre nell'ambito delle intese intercorse vi specifichiamo che per i lavoratori metalmec camici attualmente inquadrati nel secondo livello con mansioni di allievi giuntisti e/o guardiafili, la società organizzerà via via la rotazione degli incarichi e l'arricchimento delle mansioni in modo da riconoscere l'inquadramento al terzo livello dopo 36 mesi di effettiva prestazione lavorativa rispetto alla mansioni sopra indicate.
Ove si tratti di lavoratori metalmeccanici con mansioni di allievi giuntisti e/o guardiafi li che abbiano almeno un anno di esperienza maturata nel contratto edile la società organizzerà la rotazione degli incarichi e l'arricchimento delle mansioni in modo da riconoscere l'inquadramento nel terzo livello MM dopo 24 mesi di effettiva prestazione lavorati va nel contratto MM.
Date le particolari caratteristiche delle lavorazioni, i lavoratori promossi a livello su periore dovranno assicurare comunque anche lo svolgimento dei compiti previsti nel livello di provenienza.
L'azienda nel riconfermare gli impegni di cui alla lettera del 4,7.1974 precisa la sua disponibilità ad un esame congiunto da effettuarsi entro la fine di luglio p.v. nei cantieri ove vi siano lavoratori inquadrati nel contratto edile 9 dai quali, per esigenze aziendali 0 in via di addestramento, sia richiesto diespletare anche mansioni del settore metalmeccanico.
Milano, 13.6.1975
(PER RISANAR! LA NOSTRA ECONOMIA CI VUOLE UNA P'OulTICA DI AUSTE RITA`.• •
TUTTI t CITTADINI, SENZA DISTINZIONE Dt C LA 55 C,POUIZA9 NO SIRISIGe9,E. LA CINTOLA DI UN ALTRO 20(01
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Restano inoltre da aggiungere i seguenti accordi verbali: impegno da parte dell'azienda a non procedere circa i provvedimenti di carattere legale e disciplinare intrappresi durante la vertenza. Comunicazione degli organici in relazione alle varie sedi e attività.
Mantenimento delle condizioni in atto di miglior favore in situazioni specifiche per il perdurare della realtà in oggetto.
Verifica dei passaggi degli edili a contratto metalmeccanico definendone i criteri in sede locale e tenendo con to dell'anzianità di servizio.
L'accordo raggiunto con la direzione in definitiva costituisce un punto fermo nella miriade di trattamenti normativi eco nomici esistenti in precedenza (in yartico lare sulle trasferte) che creavano divisio ne e confusione fra i lavoratori e costituisce un ulteriore avvicinamento dei tre contratti.
L'accordo raggiunto deve essere inoltre la base di partenza per il prossimo rinnovo contrattuale il cui obiettivo principale e irrinunciabile sarà l'unficazione dei tre contratti che ormai non hanno più ragione di esistere in SIRTI.
Milano, 13 giugno 1975
l'Associazione Industriale Lombarda nella persona del dott.Sergio Cor radini che rappresenta ed assiste la Dita SIRTI - Reti Telefoniche In terurbane - presente nelle persone dei Signori: Giuseppe Cappellani, Felice Porta,Pierpaolo Catinpus,Giovanni Prece
i Sindacati Provinciali dei lavoratori F.L.M. presenti nelle persone dei Signori: Claudio Tedoldi,Araldo Serra,Sergio Dé Zoppi,Alfredo Fu cile,Salvatore Róccazzella,Franchini
presente la Rappresentanza Sindacale Aziendale é stato convenuto quanto segue in relazione al vigente C.C.L.R.T.I.:
CONTRIBUTO PASTO - Con decorrenza-1.6.75 l'importo del contributo pasto di cui all'art.19 del vigente C.C.L.R.T.I.(5 aprile 1973) viene elevato a £.700.=
CONTRIBUTO PASTO C.D. PICCOLA TRASFERTA - Con decorrenza 1.6.75, l'importo di cui all'art.20 del citato contratto viene modificato come segue: £.2^.200.= comprensive di tutti i punti di scala mobile maturati alla data odierna e dell'indennità di mensa. Inoltre la misura della variazione per ogni punto leggero di contingen za in aumento o diminuzione viene determinata in £.10.=
PREMIO DI PRODUZIONE - Ferma restando la normativa vigsftte e le sca denze definiti, il premio di produzione per l'anno 1975 viene portato ad 4
Premesso che, le regole di seguito delineate intendono costituire una particolare applicazione dei criteri del contratto MM , che, in relazione al la specifica realtà ed operatività della Sirti e sono risultate di diffici le e non concorte interperetazione . L'azienda ritiene che tali regole nella loro interezza hanno vigore fino a quando una normativa contrattuale col lettiva nazionale definirà particolareggiatamente e con interpretazione uniforme la materia .
In tale caso, le regole accennnate di seguito saranno verificate sul la base di una valutazione complessiva della esplicazione a lisello nazionale . Tutto ciò premesso, comunicando alle 00.55. ed al Coordinamento Sirti in epigrafe , la regolamentadone che la Sirti intende applicare dal 1°.6.75 a chiusura delle lunghe discussioni e controversie avutesi in proposito nelle diverse sedi ed in Assolombarda, la Società ne subordina l'applicazio ne alla presa visione ed alla conseguente risposta dei destinatari .
Resta fermo che ove su tali punti fossero notificate alla Società impugnazioni o iniziative tendenti a disconoscere la sede e i contenuti enunciati , la Sirti si riserva la facoltà di ritenersi sciolta dagli impe gni qui assunti .
Sul presupposto che i dipendenti, effettuino la loro prestazione lavora tiva per la durata di 8 ore giornaliere , la Società corrisponderà una indennità forfettaria di trasferta cosidetta p.t. ) pari a L.3.000 a compen so del tempo di viaggio dal Centro Operativo al posto di lavoro ' ove occorra e viceversa e dell'aliquota pasto . In riferimento alla premessa pre cedente resta inteso che il tempo di viaggio non è da considerarsi ad alcun effetto attività lavorativa .
Tale indennità forfettaria sarà variata di L. 10 per ogni punto leggero di contingenza . Allorchè l'Azienda possa far usufruire i lavoratori della men sa varranno le norme previste dall'art. 27 del C.C.N.L. In caso di guida al lavoratore incaricato sarà corrisposta , oltre alla vigente indennità di guida, una maggiorazione del 107. della cifra sopra riportata a titolo di forfetizzazione del tempo di questa prestazione . Qualora si verificassero situazioni che con continuità e indipendentemente alla volontà delle parti rendessero il tempo di viaggio dal centro operativo al posto di lavoro e viceversa superiore a 30 minuti la circostanza sarà oggetto di esame tra le parti .
2/ TRATTAMENTO FUORI LIMITI TERRITORIALI DEL PERIMETRO URBANO
Sul presupposto che i dipendenti effettuino le lero prestazione lavorativa per la durata di 8 ore giornaliere la Società corrisponderà ai lavoratori cmmandati ad operare fuori dal perimetro urbano , un terzo della trasfer fa e la retribuzione per il tempo di viaggio al1185% allorchè facendo riferimento al Centro operativo il luodo di lavoro sia raggiungibile giornalmente con i mezzi aziendali in un tempo non superiore a tre quarti d'ora. In riferimento alla premessa precedente resta inteso che il tempo di viag-
gio non è da considerarsi ad alcun effetto attività lavorativa .
Allotchè il posto di lavoro sia raggiungibile dal Centro operativo in un tempo compreso tra tre quarti d'ora e 2 ore, i lavoratori percepiranno la trasferta completa ' 2 pasti e pernottamento ) ed effettueranno il rientro il Venerdì . Anche in questo caso il tempo di viaggio sarà retribuito nella misura de1185% .
Per gli addetti alla guida il tempo di viaggio sarà retribuito ali 100% ./ Oltre il limite di 2 ore necessarie per il raggiungimento del posto di lavoro, i lavoratori beneficeranno del trattamento di cui sopra ma non effettueranno il rientro settimanale
Resta peraltro inteso che il tempo di viaggio non potrà in alcuno dei casi sopra esposti essere aggiunto alle ore di effettivo lavoro, ai fini del calcolo del lavoro straordinario .
Date le caratteristiche trasfertistiche proprie della attività della azienda, quando i lavoratori operino presso unità produttive magazzini, depositi, centri operativi ecc .. ) sprovviste di mensa interna o convenzio nata e non ricorrano i trattamenti previsti dall'Art. 27 del vigente CCNL verrà riconosciuto un rimbor so spese forfettario, denominato diaria, per l'importo di L. 700 per ogni giorno di effettivo lavoro .
Il trattamento di cui sopra assorbe ed unifica nualsiasi altro trattamento similare in atto .
una somma globale di £.340.000 (trecentoquarantamila) lorde annue,com prensive di tutti gli istituti contrattuali,costituite dalla base, dai punti di contingenza maturati e maturandi nel corso dell'anno 1975.
4) "UNA TANTUM" — : Ai lavoratori in forza alla data di stipula del presente accordo,sarà corrisposta prevedibilmente alla prossima sca— denza retributiva,una somma di £.35.000 lorde,quale "una tantum" non ripetibile,a chiusura delle questioni discusse durante la trattativa.
Letto,confermato e sottoscritto.
Ditta SIRTI
Addì 13 giugno 1975, in Milano
tra l'Associazione Industriale Lombarda nella persona del Dr. Giuseppe Braga che rappresenta ed assiste la ditta SIRTI —Reti Telefoniche Interurbane— presente nelle persone dei Sigg.:
Dr.Giuseppe Cappellani, Sig.Felice Porta, Dr.Pierpaolo Campus e Rag.Giovanni Prece
e la Federazione Lavoratori Metalmeccanici presente nelle per— sone dei Sigg.: Claudio Tedoldi, Aroldo Serra, Sergio De Zoppi, Alfredo Fucile, Franchini, Salvatore Roccazzella
presente la Rappresentanza Sindapale Aziendale
è stato convenuto quanto segue per i lavoratori,inquadrati nel contratto metalmeccanico:
Ferma restando la normativa vigente e le scadenze definite, il premio di produzione per l'anno 1975 è portato ad una som ma globale di L.340.000.= (trecentoquarantamila) lorde annue comprensive di tutti gli istituti contrattuali, costituita dalla base, dai punti di contingenza maturati e maturandi nel corso dell'anno 1975.
A tutti i lavoratori in forza alla data di stipula del pre— sente accordo sarà erogata, prevedibilmente alla prossima scadenza retributiva, una somma "una tantum" di L.35.000.= lorde a soluzione delle varie controversie discusse.
Tale somma è fissata in L.45.000.= lorde per i lavoratori che sono stati normalmente soggetti alle varie normative di trasferta negli ultimi due mesi.
Letto, confermato e sottoscritto.
p.l'ASSOCIAZIONE IND.LOMBARDA .p.la F.L.M.
p.la DITTA
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La soluzione positiva della nostra vertenza può portare molti di noi a considerare chiusa la lotta e rivolgere i propri pensieri al rinnovo contrattuale di autunno. Non é così.
Rileggiamo attentamente le comunicazioni dell'azienda riguardo all'occupazione: "la azienda in relazione conferma di ave re come proprio obbiettivo II si parla dunque di obiettivo e non di manteni mento e non é certo un aggettivo scelto a caso.
Il gruppo STET di cui la SIRTI é parte in tegrante e che riunisce alcune delle maggiori imprese del settore telefonico (SIT SIEMEnS, SIP, ITALCABLE ecc.) strumentaliz zando la crisi economica a messo artificio samente in difficoltà 14intero settore telefonico con lo scopo dichiarato di aumentare i profitti attraverso ltelevamento del canone e delle spese di impianto dispo stare, una considerevole fetta di investi penti dal settore delltallacciamento tele fenico a quello considerato dagli azionisti più remunerativi come quelli della TV
Questa falsa crisi ha significato bloccode-gli-investimenti, delle assunzioni, cas sa integrazione, licenziamenti non sostitu zione dei pensionati, specie nel Meridione contribuendo ad aggravare con il blocco del le commesse la crisi del settore delltelet tronica e della componentistica.
Alcuni dati:il gruppo STET dove é concentra to circa un terzo degli investimenti comples sivi dell'IRI può essere a sua volta suddi viso in tre settori:
Esercizio con le società SIP, ITALCABLE, TEEESPAZIO e RADIOSTAMPA;
attività manifatturiere ed ausiliarie di telecomunicazioni con le società SIT SIE
MENS, SGS, ATES, IRTE, ELSAG, SCAT, SETA, SAIAT, SIRTI, STS7 FLETEL, SFIFNIA, FONIT CETRA.
attività di ricerca con: CSELT, LABORATO
RI SIT SIEMENS, LABORATORI ATES, COMPONEN TI FIETTRONICI, SELENIA, FTSAG.
Di fatto il peso reale dei gruppi privati mediante la partecipazione incrociata nelle varie soscietà del gruppo é tale da condizionare pesantemente, attività, programmi,
CAVO, trasmissione dati, commuttazione elet tronica, filodiffusione, seconda e terza spina ecc.
Il tutto sulle spalle e alla faccia dell'u tente telefonico che usufruisce di un servizio sempre più carente a costi maggiori e bloccando di fatto la domanda di nuovi allacciamenti. Chi scrive era intenzionato a farsi installare il telefono ma dopo gli attuali aumenti continuerà a scarpinare per raggiungere la cabina telefonica. E il telefono non é un bene di lusso come sostengono lor signori bensì un servizio sociale ne più ne meno come i trasporti,* le biblioteche ecc. Chi di noi lavora in
trasferta ad esempio 'sa quanto sia importante comporre il numero ed avere notizie di casa, ma in genere i consigli di ammini strazione non vanno intrasferta. scelte produttive.
La SIP la società più importante del gruppo, si trova essa stessa nella condizione sopra descritta: partecipazione diretta del la STET per il 53,9% e dei privati per il 36,3%, ma la presenza reale di questi ulti mi attraverso le partecipazioni incrociate é del 60,8%. Tra i privati i soliti FIAT e OLIVETTI.
Per chiarire ulteriormente la solidità eco nomica della SIP é bene elencare alcune veci del bilancio 1973:
Per il quinquennio 1973/77 si prevedeva una spese di investimenti di 3.211 miliardi così ripartiti:
Le voci di investimento più importanti erano date dalle centrali con 1.283 miliardi (39,9%) e dalle reti urbane e settoriali con 953 miliardi (29,7%) e dalla rete interurbana con 365 miliardi (11,4%).
Il tasso medio annuo di sviluppo della rete urbana sarebbesdtato del 15,7% quello della rete interurbana del 14,1%.
La consistenza del taglio apportato agli investimenti si può così riassumere:(fonti ufficiose visto che la SIP rifiuta sistematicamente il confronto con le organizzazioni linda cali)
abbonati dei 900 mila nuovi allacciamenti previsti per il 1975 se ne dovrebbero fare solo 500 mila, con una riduzione del 44,5% numeri di centrale: 300.000 su 1.050.000 previsti, con una riduzione del 71,7% rete urbana: 2.400.000 km. sui 5.400.000 previsti con un taglio del 55,6% rete interurbana: 1.100.000 km. su 1.545.000 del piano, con una diminuzione del 28,e% Se queste cifre dovessero trovare conferma ufficiale significherebbe che la riduzione de gli investimenti potrebbe essere addirittura superiore a quel 40% fino ad oggi ipotizzato,
Aziende coinvolte SIT SIEMENS,13.000 dipendenti in Milano 26.000 sul piano nazionale, ca pitale al 98% STET e al 2% IRI
G.T.E.: 4.700 dipendenti a Milano su un totale di 6.500 appartenente al gruppo USA GENERAL TELEFON M ELECTRONICS CO
FACE: 4.300 dipendenti in Milano su un totale di oltre 17.000 gruppo ITT
TELETTRA: 2.800 dipendenti a Milano su un totale di 4.500 capitale a maggioranza FIAT e OLIVETTI
SIRTI: circa 6.000 dipendenti capitale 50% STET e 50% privato
Bisogna inoltre tener presente tutto il settore cavi, dei componenti elettronici e di decine e decine di piccole e piccolissime aziende di appalto.L
Et evidente a tutti i lavoratori che qualora le manovre del gruppo STET ottenesse ro successo verrebbe messo in discussione il posto di lavoro per migliaia di lavora tori, Sirtini_compresi.
Le organizzazioni sindacali, il C.d.F., i lavoratori del settore telefonico ed elet tronico sono già ih lotta_per una vertenza di settore sui problemi dell'occupazione e degli investimenti.
Si tratta di impedire che i padroni pubblici o privati.che siano escano dalla cri si attraverso una disoccupazione di massa e mettendo l'intera nazione ancor più alle dipendenze dei grossi gruppi internazionali.
Bisogna rilanciare gli investimenti, crea re nuovi posti di lavoro, costringere i p4 droni a rispettare. gli accordi già presi per il Meridione.
E non é solo il settore telefonico ed elet tronico che scende in lotta, c'é quello dell'auto, quello dell'elettromeccanica pe
sante, cté il problema dell'edilizia e dell'agricoltura.
E i lavoratori Sirti?
In alcuni cantieri e in alcune sedi c'é la tendenza a sottovalutare questi aspet ti come se la vertenza non ci veda coinvolti in prima persona. Queste lotte di settore non sono un riem pitivo per arrivare alle ferie, sono un primo passo verso i contratti d'autunno. O noi riusciremo fin da oggi a impostare correttamente la lotta per l'occupazione e gli investimenti o il rinnovo contrattuale vedrà un movimento operaio sulla di fensiva con risultati facilmente immaginabili.
Certo non é cosa ne facile ne di breve durata perché coinvolge soprattutto ltin tero settore delle partecipazioni statali mettendo in discussione interessi o posizioni di privilegio e sottogoverno che du rano da anni ed a cui il blocco dominante non può facilmente rinunciare.