Fonderia3

Page 1

"°6 La fontler

Gtornalstmo a cura cle(.

CA.F: Totiollst.

Paderno

Aperta la battaglia contrattuale

La conferenza nazionale dei delegati metalmeccanici (F.L.M.) ha appro vato all'unanimità un documento sul le politiche generali.

Nell'attuale situazione di grave crisi economica e sociale, di pesan te attacco del padronato e delle forze moderate e reazionarie alle conquiste dei lavoratori, il rinnovo del contratto dei metalmeccanici, insieme a quello dei chimici e degli edili, assume come punto centrale la lotta per la difesa dell'occu-

pazione e per la sua espansione da sostenere con l'Unità dei lavoratori occupati e disoccupati, tra i lavoratori dell'industria, dei servizi , del pubblico impiego e della agricoltura.

Nel quadro di un intreccio tra obiet tivi sociali e contrattuali si pongo punti fondamentali:

no alcuni a) Decisa grandi

lotta nei confronti delle imprese pubbliche e private, per l'attuazione degli impegni di investimento industriale. >>

gennaio 1976

Rigorosa difesa dell'occupazione esistente, contro la minaccia di ristrutturazione e di riduzione degli organici.

Sviluppo immediato della spesa pub blica per gli investimenti infrastrutturali e sociali con provvedimenti attuatili in tempi rapidi particolarmente per il Mezzogiorno.

Espansione della domanda interna soprattutto per consumi sociali, anche attraverso dei redditi più bassi e l'incremento dei salari, in un intreccio fra questi, la politica delle tariffe pubbliche e la riforma del sistema fiscale.

Rispetto a questi obiettivi da tempo indicatici dal movimento sindacale, la Conferenza dei delegati giudica nagativa la proposta avanzata dal Governo in fatto di politica economica; il cosiddetto programma a medio termine, che non indica nessuna seria misura di controllo sulle esportazioni di capitali; una politica interna dei prezzi e delle tariffe; una politica fiscale che colpisca le gigantesche fasce di evasione in atto. Non contiene nessuna misura idonea a bloccare oggi e nei prossimi mesi il processo di degradazione dei livelli di occupazione in tutti i settori produttivi, in particolare nel. Mezzogiorno. Un programma preciso di interventi nell'edilizia e delle opere pubbliche, un piano di investimenti nella agricoltura che garantisca una saldatura tra investimenti nell'agricoltura, adozione di misure di riconversione dell'assetto colturale

e la trasformazione dei prodotti agricoli, gli impianti di conservazione e la distribuzi(me affidata alla gestione dei produttori associati, U piano nazionale nel settoreylell'ener gia, un programma di trasporti collettivi che a livello ordini lo sviluppo di In questo spirito e con tali orientamenti la Conferenza dei delegati, propone al movimento sindacale di subordinare 1a firma dei contratti alla conquista di risultati occupazionali tangibili soprattutto per il Sud.

nazionale coquesti.

Inoltre in questo rinnovo contrattuale vogliamo perseguire un secondo obiettivo, quello di non subire i cambiamenti che stanno avvenendo in fabbrica ma, al contrario, controllarli.

Al padronato ripetiamo che è irrisoria ogni pretesa di aumentare l'efficienza del lavoro senza un miglioramento dell'organizzazione e dello ambiente nelle fabbriche, è perciò deviante il tentativo di indurre il sindacato a discutere di produttività aziendale, patendo dall'assenteismo per arrivare a richieste di mobilità e di elasticità.Questo perchè l' assenteismo è un problema gonfiato, come dimostrano gli stessi dati della Federmeccanica che includono tra le cause di assenteismo anche scioperi, congedi matrimoniali, puerpere, 150 ore, servizio militare, ecc..

Ecco perche al 1° punto della piattaforma chiediamo il diritto del C.d.F. e del sindacato territoria-. le alla contrattazione preventiva».

3 t
L'ASSENTEISMO E UNA DELLE PIAGHE PIÙ YER406NOSE DEL NOSTRO PAESE-DOBBIAMO 'TRONCARE PIÚ PREt" OGNI FORMA DI ASSENTEISMO!
t 1 E t r. F a e

sulle conseguenze delle modifiche tecnologiche, organizzative e produttive in ordine agli organici, all'assetto produttivo, all'ambiente e alle condizioni di lavoro, ai ritmi, alla qualificazione professionale, all'appalto, all'orario di lavoro, ecc.

FORME DI LOTTA

Sospensione totale di tutte le prestazioni straordinarie.

Articolazione dei prossimi scioperi, affidando al C.d.F. e soprattutto ai Consigli di Zona la gestione di una parte dei pacchetti di ore di sciopero per sviluppare iniziative a livello di territorio.

C) Sviluppare maggiormente l'unità

tra organizzazione sindacale ed un più generale movimento di lotta che convenga sugli obiettivi proposti dal sindacato.

Occorre superare il genericismo con cui solitamente ci rivolgiamo ai disoccupati, sottoccupati, agli studenti, ai ceti popolari, per cui oltre all'invito a partecipare ai movimenti di lotta intendiamo proporre forme organizzate,edi collegamento con il sindacato sollecitando la costituzione di loro autonome forme di rappresentanza unitaria (con una rappresentanza nei consigli di zona).

E' con tale impegno al massimo di partecipazione che il movimentlpotrà condurre fino alla fine una batta, =-glia difficile ma fondamentale per il progresso economico e per l'avanzata della democrazia.

ni , a.i l i t-1'o-o_o no 3

Ambiente di lavoro

Come di consueto, anche questa volta richiamiamo all'attenzione di tutti il problema scottante dell'ambiente di lavoro.

Può sembrare inopportuno suscitare un argomento di così vasta portata, oggi, in pieno rinnovo del contratto nazionale di lavoro.

In effetti il problema è molto grosso e merita tutta la nostra attenzione. Riteniamo che se è vero che il posto di lavoro non si tocca, e che il lavoro è un diritto di tutti i cittadini, è altrettante vero che la salute è un diritto fondamentale di ogni singolo lavoratore che deve quindi gestir-. la

E' per questo che in questo momento sottoponiamo alla Vostra attenzione un t simile documento, che vuole essere una riprova della volontà di noi tutti lavoratori della Tonolli di veder risolto l'annoso problema dell'ambiente m di lavoro e della salute di ogni lavoratore.

Il documento presentato alla Direzinne Generale é la raccolta di tutte le E ricerche effettuate fino ad oggi dal C.d.f. , nei gruppi ' omogenei in collaborazione con lo S.M.A.L.

Il documento è già stato discusso nelle assemblee per tutto quanto riguarda i punti contenuti; saranno altresì discussi e individuati altri temi di intervento, onde addivenire ad una completa visione della reale situazione di tutto laistabiIimento, per poter in seguito intervenire fattivamente su tutti i punti di nocività.

I

Riaffermiamo oltretutto che non si intende più portare avanti settorialmen- T te il problema, ma solo nella sua globalità.

P

E' decisamente un impegno grossiss imo, è una lotta che deve risultare vin- f cente nella sua totalità.

A pag. 4 il testo completo del documento

F
LEI, DI 501.110, PARTECIPA AlfOReAPI
P
5C1OPEN .
11 — A
c

Documento su prevenzione ed igiene ambientale del C. d. F. Tonolli di Paderno

D.G.

c•p.c. Direzione Paderno

yi Dott. Fantoni

S.M.A.L. Dr. De Silvestro

COSR- PIÙ- BEtt.fq

Il documento che presentiamo è la conclusione di uno studio da parte di tutti i delegati del C.d.F. con la collaborazione dello S.M.A.L. tenendo presente quanto è uscito dai gruppi omogenei di reparto e dopo un attento esame dei documenti della Direzione Generale e del Medico di fabbrica Dott. Pantoni.

Esso si divide in quattro parti:

Impianti

Igiene Industriale

Igiene personale e sanità

Organici

PARTE PRIMA

Impianti in relazione al microclima

Tenendo per fermo la realizzazione di tutti i punti indicati nei documenti presentati dalla Direzinne Generale il 9.6.75, il 18.6.75 e il 13.10.75, facciamo rilevare.

FORNI ROTATIVI Pb:

(Punto 1°, a-b-c; del documento del 18.6.75 ), a un mese dalla data di scadenz+ella realizzazione non sono ancora iniziati i lavori.

AGGLOMERAZIONE FUMI ; 4

( Punto 4 del documento 9.6.75), si chiede l'estensione dei fornetti statici di agglomerazione ai terminali di tutti i filtri (punti di scarico dei fumi).

FORNO A TINO:

Punto 12 del documento 18.6.75) si chiede che la Direzione Generale nel prossimo incontro presenti il preggetto definitivo con tempi precisi della realizzazione e messa in opera del lavoro.

FORNO MORGAN:

( Punto 9 del documento del 18.6.75) la Direzione Generale deve presentare un piano definitivo con date di realizzazione (spcistamento con tutti gli accorgimenti atti ad eliminare i fumi). .>>

PFkDRONI
LA
VOI CI ROVINRTE
LA.SALLITE - E
RNCHE - (IUELLA
il irLL
11-

FORNI ROTATIVI Br:

( Punto 2 del documento del 18.6.75) non è stato realizzato, la Direzione Generale deve presentare il progetto e le date di realizzazione del lavoro.

SILOS E NASTRI TRASPORTATORI:

C. 20;

( Punti 6 e 7 del documento del 18.6.75) , si fa rilevare no troppi e troppo lunghi nastri trasportatori, che oltre

che vi soad essere í fonte di notevole inquinamento, risultano anche di difficile manutenzione.

Per cui nella sistemazione dei silos e nell'abolizione delle tramogge di emergenza, come indicate nel documento del 18.6.75, si tenga assolutamente presente tale necessità.

Dal momento che ci risulta che il C. 20 è ormai vecchio non più rispondente completamente alle attuali esigenze, l'occasione per affermare che deve essere rifatto con le modifiche tecnologiche (non più buche, ecc...).

ROTATIVO Pb 2000:

e cadente e prendiamo opportune

In riferimento al punto 5 del documento del 9.6.75 chiediamo le date preci8e e l'attuazione definitiva del progetto menzionato.

COPPELLE PER COLATA ANODI Pb: Modifica completa e isolamento dell'implianto

FORNO RIPASSO Pb : Il forno ripasso Pb deve essere attrezzato di cappa e collegato al filtro.

ROTATIVI ANODI Cu : Spostamento in altro luogo dei rotativi anodi Cu in relazine al rifacimento Elettrolisi Cu. 5

MULINO KRUPP: Sistemazione definitiva del mulino Krupp (Insilatura e insacchettatura ecc

STOPPONI : Chiusura ermetica di tutti gli stopponi.

I punti elencati riguardano quasi esclusivamente il rapporto Con ciè non si vuole sottovalutare i problemi gli altri reparti, sui quali ci riserviamo di ritornare dopo indagine.

Pb. esistenti neun'accurata

GUANTI aSPERIEL ha P reImPommemal ....coma POTESTE ~ROI . i So ehaem ot acipaaasaa• : AMTIE. 5010 404~ ~TI
44.11141 evurrair
P
2
3
4
t

PARTE SECONDA:

Igiene Industriale.

Anche su rilevazione del Dott. Fantoni, proponiamo di evitare nello stabilimento circolazione di mezzi per il reparto Pb. e soprattutto di ritorno dal reparto Pb. , o dallo stesso ed altri reparti.

Pulizia impianti: Ogni impianto sia munito di relativo sistemai di aspirazione, onde si possa effettuare una pulizia generale di tale impianto in alto e in basso, ad ogni cambio di turno.

Conduzione impianti: Occorre arrivare all'addestramento di tutto il personale addetto, a seconda dei compiti di ognuno.

Manutenzione impianti: Molti impianti sono fonte di nocività perchè manca manutenzione ordinaria; per cui chiediamo squadre di reparto per suddette manutenzione.

Pulizia strade: Sia finalmente messa in funzione l'autopompa e siano potenziate le scopatrici a terra.

Obbligo di lavaggio di tutti i mezzi di trasporto (interni ed esterni) all'uscita dal piazzale e box per depositi Rep. Pb. , con un incaricato fisso responsabile.

F NOIL muffe foci Cm..!... 14Ai POWIT• CPU Jritowtolsoitti
oe e L-
thpb t‘ f3RE151timotzko kMAGtotho,TA (Ak.RE P. P.b)
>>
MOVIMENTO 51NDACALE E' DECI50 A DIFENDERE I 5ALA RI DAIL. INFLAZIONE B1504NA CHE 51A CHIARO, NOI IMPRENDITORI NON P055IAMO•AUMENfARE I 5AlARILNEMMENO UNA URAI. PRIMA DEI SALARI t -ONO I DicUCCUPAii I M51 Re V Eli kt R-rrt b. 'retikai Nes abbiamo ~cm piano por I. peadad. 0v1 neemon• viva ohm 140 ami I

Eliminazione degli attuali depositi fumi.

Sistemazione di cabine pressurizzate sui mezzi per lavori nocivi.

Sistemazione di tubi di scarico dei mezzi interni.

io) Cabine chiuse su tutti gli altri mezzi interni.

11) Controllo e manutenzione giornaliera per cassoni di trasporto materiali ( fumi compresi).

PARTE TERZA

Igiene personale

1) Si chiede:

a - Locali pressurizzati per tutti i\reparti

b - Servizi igienici decenti in ogni reparto.

c - Rinnovamento spogliatoi con sdoppiamentciegli stessi, e sufficienti mezzi di igiene personale.

d - Tute pulite ogni giorno.

2) Non accettiamo invece la proposta del Dott. Fantoni per quanto concerne l'uso delle maschere.

Proponiamo:

a - Le maschere in dotazione ad ogni lavoratore devono essere custodite in un apposito armadio con un addetto alla distribuzione nei momenti occorrenti e alla pulizia giornaliera.

b - Le maschere vanno usate solo in alcuni momenti di lavorazione particolarmente nocive, definite precedentemente con le rappresentanze del C.d.F.

3) Per i corsi di informazione igienico sanitaria e impiantistica, deve essere presente almeno un rappresentante dell'Esecutivo del C.d.F.

4) Il Medico di fabbrica deve comunicare, oltre che alla Direzione anche al C.d.F., i nominativi delle persone che devono essere spostate di reparto. Lo spostamento dovrà essere discusso, tra la Direzione e il C.d.F. e l'interessato.

INFERMERIA :

Per il potenziamento dell'infermeria, vedi il prospetto del Dott. Fantoni.

IL LAVORATO Re st D►Fp4DE . DALLO SFRUTTAMENTO DEI , PADRoPat PARASSITI
P O 1 L

PARTE TIARTA

Organici e mobilità

1) Potenziamento generale degli organici di manutenzione:

a - Con creazione di squadre di manutenzione di reparto, con apposita attrezzatura.

b - Aumento degli addetti alla manutenzione generale.

c - Potenziamento organici dell'Ufficio Tecnico di Paderno.

2) Per il reparto Pb.: Tenendoconto del funzionamento di tutti gli impianti, con l'applicazione rigida per ogni singolo lavoratore, del Contratto di lavc;ro uguale a 40 ore settimanali, (siyleve tener presente della percentuale di assenti dal lavoro per rialattia, malattia professionale ed infortuni); chiediamo pertanto un potenziamento adeguato degli organici.

i- 3) Eliminazione totale dello straordinario, onde impedire una lunga esposizione alla nocività.

Qualsiasi tipo di mobilità interna da un reparto all'altro, deve essere e preventivamente discussa con i rappresentanti del C.d.F. e i lavoratori interessati.

Chiediamo una maggiore autonomia dell'Ufficio Tecnico di Paderno

CONCLUSIONI

I diversi punti sono tutticollegati fra di loro, quindi è impossibile pensare di risolvere il problema dell'ambiente di lavoro in questi reparti, senza tener presente in modo organico tutti i punti sopra elencati.

Facciamo altresì notare che per una futura ristrutturazione degli impianti si deve assolutamente tener presente il parere del C.d.F., in modo che gli impianti stessi, sia per l'ubicazione, sia per l'efficienza, non rechino danno alla salute dei lavoratori.

oLA DItTA HALCCISO LA M08.1111 i NEI VA Ri REpA r" GAebvA 'v/onici/t sua(rs.s... e sal o-

IN CASO DI MALATTIA

Per evitare che in ogni caso di malattia si veda nagata l'indennità giornaliera da parte dell'INAM e per conseguenza anche da pare della Direzione, ci si deve attenere a queste norme: In caso di malattia il lavoratore deve avvertire l'azienda entro il secondo giorno di assenza e inviare alla medesima entro tre giorni dall'inizio dell'assenza il certificato medico attestante la malattia, in mancanza di ciascuna delle comunicazioni suddette, salvo giustificato impedir:ento, l'assenza verrà considerata ingiustificata. Alcune altre norme:

t) Inviare entro il terzo giorno il certificato della sezione territoriale INAM di appartenenza. Nel caso di malattia fuori provincia inviare il certificato alla sezione territoriale più vicina; corredando la documentazione del temporaneo indirizzo e della sezione di provenienza ( Possibilmente con lettera raccomandata con R.R. )

2) Oltre al primo certificato, inviare alla mutua tutti i certificati di continuazione e di guarigione.

ALLORA,QUALI SONO 'RISULTAI-i DELL' INCIIIESIA SULLE CONDI. NI DI LAVORO NELLE FAB, BRIGIE ITALIANE ?

ABBIAMO ESAMINATO CON ECCO, SIGNOR MINISTRO. CURA I DATI RACCOLTI E... E LA CONCLUSIONE...EC, INSOMMA...

LE FABBRICHE ITALIANE) FANNO SCHIFO!„/ J\

L ZIO
10

Queste le pensioni dal 1• gennaio 1976

- Minime settore INPS: 6,9% aggancio salariale 20,5% contingenza

- Superiori ai minimi 6,9% aggancio salariale

L. 18.100 - costo della vita

a) esempio: pensione base L. 52.550 X 6,9% X 20,5% = L. 66.950; [1974: L. 42.950 + 13% = L. 48.500 + differenza conseguente conquista 27,75% di aggancio salariale = L. 52.550].

Con la successiva legge che stabilisce un aumento di L. 13 mila per tutte le pensioni sotto le 100 mila lire i minimi vengono rapportati per il solo 1975 a Lire 56.950.

Con il 1976 l'aumento che ne deriva del 20,5% per la scala mobile e il 6,9% di aggancio — partendo dalle 52.550 lire — porta gli attuali minimi a L. 66.950, con un congegno più vantaggioso che non la sola scala mobile.

Pensione Sociale (oltre i 65 anni per gli sprovvisti di reddito) pensione base Lire 38.850 X 20,5% = L. 46.800

— Autonomi settore INPS, limitatamente al 1976: verrà applicato lo stesso congegno fissato per i minimi INPS = L. 66.950

Pensioni e assegni per ciechi civili-mutilati, invalidi civili e sordomuti.

— L'aumento è come per le pensioni sociali del 20,5% e i nuovi livelli di reddito sono da un minimo di L. 28.500 a un massimo di L. 51.000.

IL GOVERNO DICE CHE IL MIGLIOR MODO PER
IL CM2oVITA E MANGIARE MENO. ll
COMBATTERE
S _

DAL 1976 AVREMO QUESTE PENSIONI

It
GLI AUMENTI CON IL CONGEGNO DI SCALA MOBILE (in cifra fissa uguale per tutti) E CON L'AGGANCIO ALLA DINAMICA SALARIALE MEDIA DELL'INDUSTRIA (in percentuale) (tabella da 58.000 a 200.000] Importo fino al 31-12-75 Con adeguamento Con adeguamento alla dinamica al caro vita salariale + 6,9% Nuovo valore aII'1-1-76 Incremento mensile (•) incremento annuale (arrotondamento) L. 56.000 3.864 18.100 77.964 21.964 285.550 L. 57.000 3.933 18.100 79.033 22.033 286.500 L. 58.000 4.002 18.100 80.102 22.102 287.350 L. 59.000 4.071 18.100 81.171 22.171 288.230 L. 60.000 4.140 18.100 82.240 22.240 289.120 L. 61.000 4.209 18.100 83.309 22.309 290.000 L. 62.000 4.278 18.100 84.378 22.378 290.920 L. 63.000 4.347 18.100 85.447 22.447 291.810 L. 64.000 4.416 18.100 86.516 22.516 292.700 L. 65.000 4.485 18.100 87.585 22.585 293.600 L. 66.000 4.554 18.100 88.654 22.654 294.500 L. 67.000 4.623 18.100 89.723 22.723 295.400 L. 68.000 4.692 18.100 90.792 22.792 296.290 L. 69.000 4.761 18.100 91.861 22.861 297.200 L. 70.000 4.830 18.100 92.930 22.930 298.090 L. 71.000 4.899 18.100 93.999 22.999 298.980 L. 72.000 4.968 18.100 95.068 23.068 299.880 L. 73.000 5.037 18.100 96.137 23.137 300.780 L. 74.000 5.106 18.100 97.206 23.206 301.650 L. 75.000 5.175 18.100 98.275 23.275 302.580 L. 76.000 5.244 18.100 99.344 23.344 303.470 L. 77.000 5.313 18.100 100.413 23.413 304.370 L. 78.000 5.382 18.100 100.482 23.482 305.260 L. 79.000 5.451 18.100 102.551 23.551 306.160 L. 80.000 5.520 18.100 103.620 23.620 307.050 L. 81.000 5.589 18.100 104.689 23.689 307.950 L. 82.000 5.658 18.100 105.758 23.758 308.850 L. 83.000 5.727 18.100 106.827 23.827 309.750 L. 84.000 5.796 18.100 107.896 23.896 310.650 L. 85.000 5.865 18.100 108.965 23.965 311.550 L. 86.000 5.934 18.100 110.034 24.034 312.440 L. 87.000 6.003 18.100 111.103 24.103 313.340 L. 88.000 6.072 18.100 112.172 24.172 314.250 L. 89.000 6.141 18.100 113.241 24.241 315.150 L. 90.000 6.210 18.100 114.310 24.310 316.030 L. 91.000 6.279 18.100 115.379 24.379 316.930 L. 92.000 6.348 18.100 116.448 24.448 317.820 L. 93.000 6.417 18.100 117.517 24.517 318.720 L. 94.000 6.486 18.100 118.586 24.586 319.620 L. 95.000 6.555 18.100 119.655 24.655 320.510 L. 96.000 6.624 18.100 120.724 24.724 321.410 L. 97.000 6.693 18.100 121.793 24.793 322.310 L. 98.000 6.762 18.100 122.862 24.862 323.200 L. 99.000 6.831 18.100 123.931 24.931 324.100 L. 100.000 6.900 18.100 125.000 25.000 325.000 L. 101.000 6.969 18.100 126.069 25.069 325.890 L. 102.000 7.038 18.100 127.138 25.138 326.800 L. 103.000 7.107 18.100 128.207 25.207 327.690 L. 104.000 7.176 18.100 129.276 25.276 328.590 L. 105.000 7.245 18.100 130.345 25.345 329.490 L. 106.000 7.314 18.100 131.414 25.414 330.380 L. 107.000 7.383 18.100 132.483 25.483 331.280 L. 108.000 7.452 18.100 133.552 25.552 332.180 L. 109.000 7.521 18.100 134.621 25.621 333.080 L. 110.000 7.590 18.100 135.690 25.690 333.970 L. 111.000 7.659 18.100 136.759 25.759 334.870 L. 112.000 7.728 18.100 137.828 25.828 335.770 L. 113.000 7.797 18.100 138.897 25.897 336.660 L. 114.000 7.866 18.100 139.966 25.966 337.560 L. 115.000 7.935 18.100 141.035 26.035 338.460 L. 116.000 8.004 18.100 142.104 26.104 339.350 L. 117.000 8.073 18.100 143.173 26.173 340.250 L. 118.000 8.142 18.100 144.242 26.242 341.150 L. 119.000 8.211 18.100 145.311 26.311 342.050 L. 120.000 8.280 18.100 146.380 26.380 342.950 L. 121.000 8.349 18.100 147.449 26.449 343.840 L. 122.000 8.418 18.100 148.518 26.518 344.740 L. 123.000 8.487 18.100 149.587 26.587 345.630 L. 124.000 8.556 18.100 150.656 26.656 346.530 L. 125.000 8.625 18.100 151.725 26.725 347.430 n*r 13 menailità
Importo fino al 31-12-75 Con adeguamento Con adeguamento alla dinamica al caro vita salariale + 6,9% Nuovo valore all'1-1-76 Incremento mensile (*) Incremento annuale (arrotondamento) L. 126.000 8.694 18.100 152.794 26.794 348.320 L. 127.000 8.763 18.100 153.863 26.863 349.220 L. 128.000 8.832 18.100 154.932 26.932 350.110 L. 129.000 8.901 18.100 156.001 27.001 351.010 L. 130.000 8.970 18.100 157.070 27.070 351.910 L. 131.000 9.039 18.100 158.139 27.139 352.810 L. 132.000 9.108 18.100 159.208 27.208 353.704 L. 133.000 9.177 18.100 160.277 27.277 354.600 L. 134.000 9.246 18.100 161.346 27.346 355.500 L. 135.000 9.315 18.100 162.415 27.415 356.390 L. 136.000 9.384 18.100 163.484 27.484 357.290 L. 137.000 9.453 18.100 164.553 27.553 358.130 L. 138.000 9.522 18.100 165.622 27.622 359.085 L. 139.000 9.591 18.100 166.691 27.691 359.980 L. 140.000 9.660 18.100 167.760 27.760 360.880 L. 141.000 9.729 18.100 168.829 27.829 361.775 L. 142.000 9.798 18.100 169.898 27.898 362.670 L. 143.000 9.867 18.100 170.967 27.967 363.560 L. 144.000 9.936 18.100 172.036 28.036 364.465 L. 145.000 10.005 18.100 173.105 28.105 365.360 L. 146.000 10.074 18.100 174.174 28.174 366.260 L. 147.000 10.143 18.100 175.243 28.243 367.160 L. 148.000 10.212 18.100 176.312 28.312 368.060 L. 149.000 10.281 18.100 177.381 28.331 368.950 L. 150.000 10.350 18.100 178.450 28.450 369.850 L. 151.000 10.419 18.100 179.519 28.519 370.750 L. 152.000 10.488 18.100 180.588 28.588 371.645 L. 153.000 10.557 18.100 181.657 28.657 372.540 L. 154.000 10.626 18.100 182.726 28.726 373.440 L. 155.000 10.695 18.100 183.795 28.795 374.335 L. 156.000 10.764 18.100 184.864 28.864 375.230 L. 157.000 10.833 18.100 185.933 28.933 376.130 L. 158.000 10.902 18.100 187.002 29.002 377.025 L. 159.000 10.971 18.100 188.071 29.071 377.920 L. 160.000 11.040 18.100 189.140 29.140 378.820 L. 161.000 11.109 18.100 190.209 29.209 379.715 L. 162.000 11.178 18.100 191.278 29.278 380.615 L. 163.000 11.247 18.100 192.347 29.347 381.510 L. 164.000 11.316 18.100 193.416 29.416 382.410 L. 165.000 11.385 18.100 194.485 29.485 383.305 L. 166.000 11.454 18.100 195.554 29.554 384.200 L. 167.000 11.523 18.100 196.623 29.623 385.100 L. 168.000 11.592 18.100 197.692 29.692 385.995 L. 169.000 11.661 18.100 198.761 29.761 386.895 L. 170.000 11.730 18.100 199.830 29.830 387.790 L. 171.000 11.799 18.100 200.899 29.899 388.685 L. 172.000 11.868 18.100 201.968 29.968 389.585 L. 173.000 11.937 18.100 203.037 30.037 390.480 L. 174.000 12.006 18.100 204.106 30.106 391.380 L. 175.000 12.075 18.100 205.175 30.175 392.275 L. 176.000 12.144 18.100 206.244 30.244 393.170 L. 177.000 12.213 18.100 207.313 30.313 394.070 L. 178.000 12.282 18.100 208.382 30.382 394.965 L. 179.000 12.351 18.100 209.451 30.451 395.860 L. 180.000 12.420 18.100 210.520 30.520 396.760 L. 181.000 12.489 18.100 211.589 30.589 397.660 L. 182.000 12.558 18.100 212.658 30.658 398.555 L. 183.000 12.627 18.100 213.727 30.727 399.450 L. 184.000 12.696 18.100 214.796 30.796 400.345 L. 185.000 12.765 18.100 215.865 30.865 401.245 L. 186.000 12.834 18.100 216.934 30.934 402.140 L. 187.000 12.903 18.100 218.003 31.003 403.040 L. 188.000 12.972 18.100 219.072 31.072 403.935 L. 189.000 13.041 18.100 220.141 31.141 404.830 L. 190.000 13.110 18.100 221.210 31.210 405.730 L. 191.000 13.179 18.100 222.279 31.279 406.625 L. 192.000 13.248 18.100 223.348 31.348 407.525 L. 193.000 13.317 18.100 224.417 31.417 408.420 L. 194.000 13.386 18.100 225.486 31.486 409.315 L. 195.000 13.455 18.100 226.555 31.555 410.215 L. 196.000 13.524 18.100 227.624 31.624 411.112 L. 197.000 13.593 18.100 228.693 31.693 412.010 L. 198.000 13.662 18.100 229.762 31.762 412.906 L. 199.000 13.731 18.100 230.831 31.831 413.800 L. 200.000 13.800 18.100 231.900 31.900 414.700 POT 13 mensilità.
N E FI SI CH E o 2 a o 4-4 o «1 **1 Es K , • „o- R. O CO ..-. ah. • • • (11 u\a' LC1 NM nr• V., n\ 52, 52, 9, ?i t.— N-. . . "I in CO Q\N VD ,.... T" O N• t - 03 1-• ‘0 N CM O O • CM t-(NI rivl M O W' u ; til • • • • C\I 01 01 C.-- nzt ‘0 Cri Lri 1.1» U\ ‘42 CO O . N o 1-4 Pq I-1 I ig M ' . § m en 2 g .0 • • O rei ko tr‘ en ‘-N M gd• • ' • • ..r‘ • O • vz. cv - u-‘. .--• 'O t-- 01 , rn i6 • • rei O co tri O "I • .....» 1-, rn prì iiii,g .0, M • § 5. .0 . .0 rn • k0 rel 1,-• CO cr it1 • .0-• 11.., . • • • • M ni 1 0 M en CO I- rei CO O 01 rol • • • • r•-CM (%) 0,1 en N 1-4 E-. Q h-3 I t) FI Z m 5 8 o , . P, rfr, ee'; 03 reh co • • • tr‘ Q m It'‘ N 1- /- ., 8 R § Lt % 0,1 • • r- I-+ ir% tv re\ - Int, 2 ` 7 3. m v3 • CO .ni- ifi, 2 § M • rei I.C1 L( \ t[1 on t-§ 8 eri kt3 IP • • • irs r- Q CO ki3 OD CO LC \ Lf1 VO ,- .„M O rn .0 o. v. Ir• vr-- i•-• t.-N N N trY - N CS •-• N M N "n M M qqt kt"‘ ko 03 0 m m rei rol gy%1 O El d o . .• . • • - ' , I.I § 9 e... 9 ,.., . • . • e • 52 r og co cm • • • A .1 .3 A e • .. O e O a e g e o *-1 ' O N tz ha e <a• • A ,..3 i r § § i• • • • a. A A e = Z • e i i cm c.122222RR i - 2 %43 • • A .2 e g i e " .1i %.t.i . • • A A i i i t .0 (..-§ § 2 2 2 • • • • .... Ckt (NJ nr q* ,e4• • • • .1 A .3 0-1 »2 • it i i i i e- e - e s'e 1 ..

Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Issuu converts static files into: digital portfolios, online yearbooks, online catalogs, digital photo albums and more. Sign up and create your flipbook.