il giornale della Zona 8 e del nord ovest di Melana
MENSILE
DI INFORMAZIONE-POLITICA-CULTURA
ANNO XXX MARZO 2006 N. 3 spEo. IN ASS. POST. COMM. 27 AF r. 2 549/95
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Respinte le proposte dei cittadini
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verso le elezioni politiche
chi vincerà? chi perderà? n un clima da tifoseria calcistica, avvelenato da falsità, paure, disperazione, in un silenzio assordante della gente comune, ci stiamo avvicinando al 9 aprile; tutti hanno ragione e ognuno ne ha più dell'altro. Il potere molto spesso dà alla testa; la nostra democrazia, con tutti i suoi difetti, rappresenta il tentativo di regolare pacificamente le relazioni in un sistema d'equilibri, di garanzie, favorendo, senza traumi drammatici, un'alternanza, e a tutti offrire dignità e condizioni per progredire, arginando ogni forma di totalitarismo. Per fortuna il fiume di parole e i toni accesi, gli insulti, pur deprecabili, non uccidono nessuno e gli spazi del confronto per smontare tesi o replicare agli avversari è ancora sufficiente per dimostrare la necessità di un cambiamento.
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Il centro destra insiste che non c'è un'alternativa al suo Governo, Berlusconi vede comunisti dappertutto che minacciano la vita di ognuno; il centro sinistra ha la ragione dei fatti, di cinque anni di promesse non mantenute e può sul terreno del confronto smontare con altrettanta intelligenza, capacità, ragionando sui problemi e sugli interessi da difendere, far conoscere, finalmente, le proprie proposte. Tra i tanti tormentoni e cercando di negare la gravità dei nostri debiti, si tenta di far passare l'idea, che la sinistra sa proporre solo sacrifici. Cominciamo a dire che un'esigenza di maggior rigore della spesa pubblica è necessaria, dove tagliare, come reperire risorse ci sono idee diverse dal centro destra, e non può bastare per questa parte, presentare l'elenco delle
l 13 febbraio la Giunta Comunale ha approvato il Programma Integrato di Intervento (PII) di edilizia residenziale sociale denominato "abitare a Milano" relativo, tra l'altro, all'area tra via Gallarate e Appennini, sulla quale i residenti hanno presentato numerose osservazioni. La Giunta, presieduta dal viceSindaco De Corato, non ha considerato meritevole di accoglimento nessuna osservazione. Il testo della delibera cerca di confutare gli elementi critici evidenziati dai cittadini senza convincere, anzi rafforzando in alcuni casi le preoccupazioni. E' confermata la realizzazione di due grandi rotonde, una verso Molino Dorino, alle porte di Pero, e una all'altezza della cascina Malata, che tenderanno a portare ancora più traffico verso il Gallaratese, complicando ulteriormente la già precaria situazione della viabilità del quartiere.
cose buone fatte per convincermi di un buon governo: sono più povero di prima, meno sicuro e ben lontano dalle aspettative promesse. Se le cose vanno male, allora meglio rispondere con il balletto delle scuse: l'economia ristagna? La colpa è dell'euro, 11 11 Settembre, l'aviaria, il costo del petrolio e il gas della Russia, del costo del lavoro; ma di quali lavoratori parlano? Dei cinesi ovviamente, che con le loro merci a basso costo, hanno invaso il mercato e quindi la colpa è degli altri. Se accettiamo per buona questa tesi, si ammette quindi una nostra debolezza e questa va ricercata nel nostro sistema economico produttivo nei ritardi, nelle strategie. Diego Arnaboldi SEGUE A PAGINA 11
Le Cassandre avevano ragione
IL SANTINO DEL MESE
di Santino Mas -
NUOVA PROSPETTIVA DI LAVORO A PROGETTO PER L'EX MINISTRO
L'economia italiana è il fanalino di coda dell'Europa dati appena diffusi dall'lstat sull'andamento dell'economia nel 2005 spengono ancora una volta i facili ottimismi. La speranza che l'economia potesse riprendersi spontaneamente dallo stato catatonico in cui versa da oramai cinque anni è andata delusa. Non solo l'economia italiana non cresce (un fatto peraltro ampiamente previsto dalla maggioranza degli osservatori e dalle più importanti istituzioni internazionali), ma fa ulteriori passi indietro rispetto all'Europa, togliendo così ogni alibi a chi pensava di attribuire i nostri mali all'infelicità della nostra collocazione geografica.
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LA CRESCITA MANCATA Ma è la qualità della (non) crescita che preoccupa. Dal lato della domanda, anzitutto: a evitare una caduta del Pil contribuiscono i consumi collettivi e l'accumulazione di scorte. Sono le voci meno virtuose, in quanto riflettono, la prima, un aumento della spesa pubblica, e, la seconda, un accumulo verosimilmente indesiderato dei magazzini delle imprese. Scorporando l'effetto di queste due voci, la crescita sarebbe stata pesantemente negativa (-0,3 per cento) e saremmo costretti a parlare di recessione invece che più prosaicamente di stagnazione. Il quadro non migliora dal lato dell'offerta.
Si farà veramente un muro di cemento armato, alto sei metri e lungo circa cinquecento sulla via Gallarate. Ci sarà una barriera, quasi insormontabile, che molto difficilmente consentirà di utilizzare il parco della Merlata quando sarà realizzato. L'isola ambientale è legittima, ma non è una priorità per l'amministrazione. Infine le quattro palazzine all'interno della striscia verde saranno collegate da una strada sterrata larga oltre 15 metri, si avete letto bene, il cosidetto "parco" tra le case è più minuscolo dei giardinetti attuali della via Appennini. Spero che i residenti si ricordino, alle prossime elezioni, chi ha voluto questo scempio. Si potevano fare bene le case, nel rispetto del verde e di una migliore qualità della vita. Non hanno voluto ascoltare nessuna proposta, ma abbiamo ancora una possibilità: puniamoli con il voto. Valter Molinaro
Perdono terreno agricoltura (-2,2 per cento) e industria in senso stretto (-2,0 per cento), crescono i servizi e soprattutto le costruzioni (+0,6 per cento), un andamento che riflette in tutta probabilità lo spostamento di risorse verso le rendite immobiliari e che potrebbe spegnersi con lo scoppio della bolla del settore. Tra le vittime della stagnazione del Pil vi è infine l'occupazione che diminuisce dello 0,4 per cento, un dato tutto negativo, nonostante i tentativi maldestri e tardivi da parte dell'Istat di interpretare al meglio questo andamento. Riccardo Faini* Giuseppe Pisauro* SEGUE A PAGINA 15
FINORA LE HO PRO AT
TUTTE HA QUESTA MACCHIA NON VA VIA NEMMENO IN CANI,E6GINA. D