settembre 1971
I' escavatore Giornale del consiglio di Fabbrica - Link Belt
I UNITA' SINDACALE CONTRO I NEMICI DEI LAVORATORI L'unità sindacale continua ad essere al centro del dibattito delle confederazioni e delle organizzazioni di categoria. La scelta dell'unità organica è stata confermata da importanti categorie tra le quali quella dei metalmeccanici. Ma fra i vari confronti avvenuti negli ultimi tempi, si sono verificate posizioni antiunitarie, di una organizzazione sindacale italiana, su alcuni punti cardine, come l'organizzazione dei contadini, la collocazione internazionale, l'incompatibilità. Le attuali difficoltà sono anche la conseguenza di alcune prese di posizione di forze esterne al movimento sindacale, come uomini di governo, e socialdemocrazia, che continuano ad esprimere scetticismo e ostilità verso l'unità. Esaminiamo questi punti di discordia: il problema dei contadini. Un sindacato unitario, secondo logica, in quanto organizzazione dei lavoratori dipendenti non può avere al proprio interno gruppi di lavoratori, come ad esempio i coltivatori diretti che a loro volta sono datori di lavoro, lo stesso discorso si può fare per gli artigiani. Ad ogni modo è necessario portare avanti una politica che tenga conto dei problemi di queste categorie cioè una politica di alleanze, anzi da tempo il sindacato avrP',`le dovuto interessarsi di più 4 tutti questi lavoratori. Sul problema della collocazione internazionale, i contrasti sono evidenti fra le centrali sindacali per il fatto che bisogna eliminare le affiliazioni, dai
sindacati internazionali, ed è chiaro che se la C.G.I.L. dovrà uscire dalla Federazione Sindacale Mondiale, gli altri devono fare altrettanto nei confronti della C.I.S.L. internazionale. Dobbiamo impostare una politica internazionale che abbia una coerenza con le scelte che facciamo all'interno. Cosa significa scelte all'interno, significa in poche parole che i lavoratori italiani rifiutano di essere integrati in questo sistema, i lavoratori italiani sono per un sindacato di classe, anticapitalista, e soprattutto antifascista. Certo il cammino è difficile, ma deve esservi nei protagonisti di questa vicenda l'orgoglio, che deriva dal motivo stesso della difficoltà. Facile sarebbe il sentiero
dell'unità sindacale se si trattasse di costruire un'organizzazione di comodo per l'attuale assetto economico e sociale. Ma così non è: in Italia l'unità sindacale si va costruendo sulla base di una politica sindacale ispirata ai grandi contenuti innovativi della Costituzione, dunque alle esigenze di una profonda riforma democratica della società. Si tratta dí una società che sorge dunque, in opposizione ed in lotta contro le spinte corporative settoriali che hanno finito col prevalere in altri Paesi capitalisti che hanno fatto delle organizzazioni della classe operaia e dei lavoratori di quei Paesi strumenti non autonomi rispetto alle forze economicamente dominanti.
40611STIlk PP01174811 161"31-41°'
CONTINUA IN 2
ARI-1111M ATI 1E1