PAROLE E FATTI
Molte volte la parola:ripresa' è stata usata in passato, per lo più per na scondere alla gente la vera situazione nella quale si trovava l'economia del nostro paese, impedendo una qualsiasi presa di coscienza e partecipa_ zinne da parte delle masse popolari, dimenticando che questa è l'unica re2 gola capace di garantire la soluzione dei gravi mali che travagliano la no stra società.
Oppure veniva promessa una " ripresa con addirittura precise scadenze, al solo scopo di far pagare agli italiani che già contribuiscono pesante_ mente a pagare le tasse, ulteriori oneri, come i famosi decretoni, aumenti dei prezzi, ecc.
Naturalmente queste operazioni, anche volendo credere alla buona fede di chi le emanava, in mancanza di un programma serio, confrontato in Parlamen to e con le Grandi Organizzazioni dei lavoratori, ri concludevano immanca bilmente con il vergognoso sperpero dei nostri soldi attraverso gli aumen_ ti agli alti burocrati, agli sporchi affari dei Ministri della Lockheed per nominarne soltanto alcuni.
Ora, dopo le elezioni del 20 giugno, il governo cosiddetto delle u asten sioni 11, se dobbiamo tener fede alle enunciazioni f&tte, sembra voler muo versi tenendo conto dei suggerimenti degli astenuti e delle Organizzazioni Sindacali, un programma che affronta i più gravi problemi che ci stanno di fronte, pare sia stato steso dai Ministri del Monocolore.
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I lavoratori attendono con impazienza di conoscere il contenuto di quel programma, questo significa che Andreotti dovrà parlare chiaro ai sindaca_ ti, e per chiarezza si intende la volontà e concretezza nell'affrontare quei problemi che già gravissimi danni hanno causato al Paese e irripeti_ bili disagi ai lavoratori specialmente a coloro che sono stati privati del loro lavoro.
L'esigenza di una svolta in Italia non è ormai più rimandabile , le condi_ zioni politiche sembrano esistere anche se purtroppo dubbi e restistenze permangono ancora; è comunque grave che i lavoratori, il popolo italiano, non possano credere che la disoccupazione diminuisca, che riprenda il la_ voro con sicurezza nelle fabbrichi e nelle camapagne, che vengano impri gionati anche i Ministri se sono ladri, che sia possibile un controllo dei prezzi di prima necessità, che si applichi l'equo canone sui fitti, che la questione delle tariffe sia legata allo sviluppo del settore, che la riconversione industriale venga varata privilegiando i trasporti pubbli ci. E' altrettanto grave che in un Paese democratico, la giustizia, quando arriva a determinati livelli si inceppi, faccia marcia indietro, cessando quindi di essere tale.
E' possibile che processi importanti diremmo decisivi al sia pur minima credibilità al governo e alla magistratura ti da una città all'altra per lunghi anni,permettendocosì di pericolosi criminali e la copertura dei mandanti della tegia della tensione?
fine i dare una vengano dirotta la scarcerazione sanguinosa stra
E' possibile che nei punti chiave della Difesa delle istituzioni democra_ tiche si ritrovino elementi apertamente antidemocratici e fascisti?
E ancora, è possibile che gli organi di polizia vengano usati e indirizza ti da golpisti come Di Lorenzo e Miceli, che sono appunto implicati in ten tativi di colpi di stato e quindi fautori principali della strategia della tensione da Piazza Fontana ad oggi?
Il governo come si può intuire non ha di fronte un compito facile, spetta comunque ad esso dare dimostrazione di inequivocabile volontà; i lavorato_ ri, i ceti medi produttivi, il popolo italiano attraverso le loro Organiz zazioni sono altresì decisi a spronarlo affinchè tutti questi nodi venga_ no sciolti; le lotte, le manifestazioni nelle piazze, non tarderanno a far sentire il loro peso.
Mutti
I L PADROPtATO SCONTRO COI LAVORATORI
SISTEMAZIONE IN CARPENTERIA
La prima settimana di settembre si è proceduto finàlmente alla sistemazione dei vari posti di lavoro nel reparto carpenteria.
La cosa era stata richiesta molto tempo fa da parte del C.diF. alla Dire zione dell'azienda nell'ambito di una richiesta più genetale di sistemazione dei reparti di lavoro. Per quanto riguarda la carpenteria si pensa di riuscire a utilizzare meglio lo spazio a disposizione, di rendere più scorrevo le e organizzato il lavoro,e cosa importante, vedere se si riesce a miglio_ rarne le condizioni ambientali facilitando la fuoriuscita del fumo provoca_ to dalle lavorazioni di saldatura pesante con l'aiuto di aspiratori sul posto di lavoro.
Una cosa deve essere chiara, e cioè che questi sono soltanto dei tentativi che vengono fatti nell'intento di poter lavorare meglio, sia come ambiente che come lavoro, pertanto c'è bisogno della collaborazione di tutti: da par te della Direzione affinchè intervenga con serietà per le modifiche e le in novazioni che si renderanno necessarie ogni qualvolta la situazione lo ri_ chiederà; e da parte dei lavoratori l'aiuto che si richiede sta nell'utiliz zarne gli impianti e segnalarne a chi di dovere le deficienze tecniche che potrebbero verificarsi negli stessi.
Solo il lavoratore che utilizza detti impianti è in grado di dare i necessa ri consigli per eventuali modifiche che potrebbero rendersi indispensabili ed ottenere quel risultato per il quale sono stati installati.
3
Il Consiglio di Fabbrica, nella riunione dell'8-9-1976, ha deciso di apportare una piccola modifica organizzativa al suo interno nel ten tativo di superare le difficoltà di rotazione dei componenti l'esecutivo. La proposta è venuta dall'esecutivo stesso. La modifica consiste nell'estensione del servizio settimanale sinda cale ai Delegati del C. d. F. , in questo modo si pensa di far supera re al delegato di fabbrica quelle naturali difficoltà che sono dovute alla inesperienza. Mettere questi nelle condizioni di affrontare e trattare direttamente e di rendersi conto personalmente delle reali esigenze dei lavoratori, insomma essere protagonista in prima per sona, assieme ai lavoratori, delle cose che si devono fare dentro e fuori della fabbrica. Ai lavoratori si chiede di contribuire ad aiutare la crescita dei delegati del C. d. F. nel suo insieme come Organi smo Dirigente, con una maggiore partecipazione alla sua attività sin datale, politica e sociale; alla Direzione si chiede di non ostacolare questa iniziativa che fa parte di un processo evolutivo degli organismi dirigenti sindacali di base che operano all'interno delle fabbriche, di fare uno sforzo intelligente per superare questioni di principio, (come il riconoscimento del C. d. F.) nelle quali ognuno ha diritto di continuare a credere, ma che comunque non devono mai ostacolare esigenze che sono della collettività. Questo vale per tutti, Dirigen ti o Lavoratori che siano, gli interessi e i principi personali o di grup po devono lasciare il posto agli interessi ed alle esigenze della collettività, sempre nei principi della democrazia: condizione indispensabile per la crescita sociale del Paese o della Fabbrica, come nel caso in questione.
RA PPR ES ENT0 LAN VOGLI O COMMISSIONE. CONTA.- SAPERE P ER.CH E DINA PER L' ABOL I Zio. NON AVETE DICHIARANE IELLA POVERT', TO GUERRA ALLA MISERIA,
E ALLORA COME MAI NOI SIAMO ANCORA POVERI p
4e
La Rappresentanza Sindacale Aziendale
L' AMPLIAMENTO : posti di lavoro
In questi ultimi mesi abbiamo riscontrato la necessità di avere a disposi_ zione un maggior spazio per avere la possibilità di produrre meglio e di lavorare in oondizioni meno disagiate di quelle attuali. Sappiamo benissimo che è un grosso impegno per l'azienda, ma è altrettan to vero che non possiamo certamente rimandare alle calende greche la solu_ zione dei problemi urgenti.
In questi momenti di crisi di investimenti vogliamo concretamente contri_ buire alla ripresa economica del paese, certamente non sarà esclusivamente la FMC a determinare la ripresa, ma l'impegno di tutti i lavoratori deve essere quello di migliorare le condizioni del paese, per cui noi possiamo nel nostro campo, indicare alcuni indirizzi.
Se chiediamo un maggiore ampliamento della fabbrica non è per giocare al pallone ma per lavorare meglio e creare posti di lavoro • maggiore produ_ zione.
Il C. di F. già nella riunione dell' 8 — 7 — '76 aveva sollecitato il pro_ blema della carpenteria, dei lattonieri, del magazzino, ecc. Sollecitando l'Esecutivo di prendere quei necessari contatti con il Consi glio di Zona, per conoscere in particolare la destinazione dell'area, di proprietà dell'azienda; che sviluppo avrebbe sul piano Regolatore Genera_ le in discussione in questi giorni al Consiglio Comunale di Milano. Abbiamo deciso di non scollegarci dalla zona per,--chè con essa avremmo sen_ za altro più possibilità di portare in porto il problema. Certamente abbia mo di fronte varie difficoltà sia di ordine aziendale sia politico amorini_ strativo; sappiamo anche le difficoltà aziendali per quanto riguarda la reperibilità dei finanziamenti, ma abbiamo la volontà di continuare il di_ scorso perchè non possiamo accettare la politica del giorno per giorno. In concreto, il C. di F. propone varie soluzioni, tra le quali:
— la costruzione di un nuovo capannone sul terreno adiacente la Via Bisa_ glia, o in alternativa la migliore soluzione nei limiti di spazio possibi_ li (es. allungamento della campata di sinistra della carpenteria fino al_ la altezza del reparto Off. Meccanica — Lattonieri).
Al momento opportuno, il C. di F. provvederà in fase di proposte, di in_ dire un'assemblea con le forze politiche per conoscere le loro posizioni sulla necessità aziendale di ampliare la superficie coperta. Non può essere un problema da contrattare così come può essere il premio di produzione o altro istituto economico, ma un impegno molto più serio. Necessita della collaborazione di tutti i lavoratori al fine di essere più sicuri del lavoro e lavorare meglio.
IO SONO UN FEROCE E IRRIDUCIBILE NEMICO DELLA RENDITA PARASSIM. RIA CHE CONfRATA CON LO SPIRI= 10 DEL CAPITALISMO AVANZATO !
E IN ITALIA LA RENDITA PARA55IfARIA HA RAGGIUNTO LIVELLI A DIR POCO PATOLOGICI !
Aggiornamento per saldatori
E' stato chiesta, e ottenuta dalla Direzione Aziendale, la possibilità per i saldatori di essere aggiornati sui procedimenti di saldatura in atto alla FMC.
Forse quando uscirà questo giornalino il corso di aggiornamento (chiamiamo lo così) sarà già iniziato , comunque credo che non sia male richiamare l'attenzione su questa iniziativa che è nata da una richiesta fatta dal C. di F. all'inizio di questo anno e che solo ora viene messa in atto,(me glio tardi ehe mai). _
A nessuno deve venire in mente che si vogliano resuscitare i vecchi e supe rati corsi professionali aziendali.
La richiesta è stata fatta dopo aver constatato che le saldature e i mato riali da saldare con il tempo si sono modificati e cioè si sono introdotti materiali più resistenti, elettrodi speciali. Dal momento che le saldature vengono controllate con speciali apparecchiature per verificarne la bontà e questi lavori sono fatti da tutti i saldatori si pensa che affiancare al la esperienza del lavoratore, acquisita con la pratica di anni di lavoro, un po' di teoria non sia un male per nessuno ; non lo sarà per l'azienda perchè avrà lavoratori con più conoscenze del lavoro, non lo sarà per il lavoratore che arricchirà il suo bagaglio professionale. E sulla professionalità penso che si possano e si debbano spendere due pa_ role nel campo dei saldatori.(ma il discorso può essere esteso a tutte le mansioni di lavoro). I saldatori alla FMC sono tutti al 4° livello, dopo le lotte per l'inquadramento unico (salvo gli ultimi assunti, ma con il tem po lo saranno anche loro) perciò operai specializzati, e un operaio specia lizzato è tenuto a dare,- prestazioni e ad essere a conoscenza delle evolu_ zioni tecniche che vengono introdotte nella azienda e cheriguardanola sua mansione, insomma a tenersi informato sulle novità del proprio lavoro.
Mentre per una Direzione che desidera mentenere il personale all'altezza dei compiti che gli affida credo che questa sia una strada da percorrere, anche se viene a costare un po' di denaro se si vuole ottenere un buon ri sultato, denaro che, sono sicuro, verrà recuperato sotto forma di migliori prestazioni dal prodotto lavorato.
Infine penso che questa iniziativa se avrà successo, (. ed io dico di sì.) non debba terminare con i saldatori, perchè di gente desiderosa di impara_ re e migliorare il proprio bagaglio professionale, alla FMC ce ne sarà an cora. _
Non sto a spiegare come si svolgerà il corso perchè può essere come ho det , to sopra già iniziato e se non lo è le spiegazioni necessarie le darà il Tecnico che terrà lezione.
10 INTENDO
ELIMINARE
PROFIffl CHE NON SERI= VANO DA LAVORO III