MENSILE
DI INFORMAZIONE-POLITICA - CULTURA
ANNO XXII NOVEMBRE 1999 N.10 SPED. IN ABB. POST. COMM. 27 ART. 2 LEGGE 549/95 MILANO LIT. 2.000
Figino, la pa Nella Zona si concentrano funzioni "pesanti" in termini ambientali, ma chi risponde alle domande e preoccupazioni dei cittadini? osa succede oggi a Figino? A cantiere avviato per l'impianto Silla 2 di termodistruzione, con 1'AMSA in pieno marasma dopo l'ennesimo ribaltone ai vertici in pochi mesi, non esistono più punti di riferimento, nessuno è in grado di dire chi decide, chi controlla, chi comanda. Quello che è certo è che Figino si avvia rapidamente ad essere la principale pattumiera di Milano. Se riandiamo con la memoria alle conclusioni della Valutazione di Impatto d'Area del 1989 per l'allora proposta terza linea dell'inceneritore, ricordiamo che le conclusioni allora furono: no alla terza linea per evidenti ragioni di eccessivo carico ambientale, necessità di un forte impegno di risanamento ambientale in tutta l'area, in particolare la necessità di ridurre almeno del 50% l'impatto del vecchio inceneritore. Da allora, se si esclude la fermata della raffineria di Rho con un conseguente miglioramento a livello di inquinamento da SO2 , la situazione è ulteriormente peggiorata a livello di traffico automobilistico, si è insediato il Depuratore di Nord-Ovest, sono
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presenti 26 aziende a rischio di prima categoria e 11 di seconda a cui, nelle intenzioni ricorrenti del Comune dovrebbero aggiungersi: un impianto di rottamazione auto di 5 ettari, il nuovo canile municipale, un'area fissa per spettacoli viaggianti, un interporto TIR; il tutto in un raggio di 1000 metri da Figino. In questa situazione il progettato nuovo inceneritore in costruzione sarebbe tale da consentire di smaltire tutto il rifiuto bruciabile di Milano più qualcosa della Provincia; se ricordiamo che a poca distanza sorge l'impianto di compostaggio di Muggiano il risultato è che in questa area si concentreranno i due terzi di tutti i rifiuti della città. Per queste ragioni l'attuale studio di V.I.A. recentemente concluso , non ha per noi molto valore, proprio perché non tenendo conto di quanto realmente è presente in zona, non può valutare la sovrapposizione degli effetti; inoltre tale studio, se confrontato con quello di 10 anni fa, è molto carente dal punto di vista delle misure sul territorio. Ferruccio Frontini SEGUE A PAGINA
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nell'interno:
a pagina 3 Avevamo venti anni
decine di alloggi vuoti sono stati segnalati alla Commissione assegnazione alloggi del Comune; le forze dell'ordine sono intervenute in molte situazioni di spaccio e degrado. E poi verde trascurato, discariche, vie sporche e abbandonate dalla vigilanza urbana: un quadro di Milano che mal si concilia con l'immagine di efficienza e di modernità che gli uffici stampa del Sindaco tentano di accreditare. I Ds intendono rendere ancora più incisiva l'azione del telefono "amico", in una città in cui gli abitanti delle periferie si sentono sempre più trascurati e lontani da chi ha il compito di amministrare. nell'interno:
a pagina 7 Rinvio indefinito per la casa di riposo
La caserma Inaugurata tre volte
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LA LINEA DIRETTA CONTRO IL DEGRADO DELLE PERIFERIE: 02 / 80655268 l servizio offerto nei mesi scorsi dai Democratici di Sinistra viene potenziato: un gruppo di volontari assicurerà una copertura quotidiana dalle ore 9.30 alle ore 12.30, dal lunedì al venerdì. I cittadini di Milano possono chiamare per denunciare situazioni di degrado urbano e illegalità: i Ds si impegnano a farsi carico di tutti i problemi segnalati e a lavorare presso le istituzioni competenti per cercare di risolverli. Nei mesi scorsi, grazie all'azione del telefonico "amico", i cittadini di 5 quartieri hanno potuto incontrare il vice questore di Milano;
Quando la propaganda diventa farsa
rova di inaugurazione! Pronti via! Rappresentanti delle F.A., della P.S., uomini di cultura, politici, fotografi, inviati speciali, curiosi, il Vice Sindaco De Corato, tutti presenti per il grande evento. Si inaugura la Casa Caserma della Pubblica Sicurezza in via Falck ultimata ormai da tempo. I cittadini esultano, i poliziotti brindano, i flashes si illuminano e il Vice Sindaco gongola. Scusate tanto! Qualcosa non va, abbiamo sbagliato il colore del nastro, è tutto da rifare! Passano i mesi. Si reinaugura! E ripronti via! Altri rappresentanti delle F.A., della P.S., altri uomini di cultura, altri politici, fotografi, inviati speciali, curiosi che ritornano e De Corato ancora lì, tutti ripresenti per il grande evento.
I cittadini riesultano, i poliziotti ribrindano, i flashes si riaccendono e il Vice Sindaco rigongola. Riscusate tanto! Qualcosa non va, abbiamo risbagliato il colore del nastro, è tutto da rifare! Qualcuno in quartiere sostiene che questa cerimonia è stata ripetuta ben tre volte, altri giurano che non sono state più di due, io mi chiedo quante volte la rivedremo in futuro. L'inaugurazione di una bella casa-caserma in Zona 19 è un evento importante per i cittadini per un Sindaco o un Vice Sindaco può diventare un notevole palcoscenico propagandistico, una sponsorizzazione insperata da sfruttare in modo arguto. Una volta non può bastare Vice Sindaco? Facciamo due per un dovere d'ospitalità ad un extrapa-
dano, ma tre o più di tre diventa di pessimo gusto! E' pur vero che ognuno usa lo strumento più opportuno per farsi conoscere, ma allora, i cittadini per quanto devono attendere la nuova struttura di via Falck, concepita per la loro sicurezza? Cosa ci dobbiamo aspettare? Un'inaugurazione al mese con scadenze di tipo mestruale? E se il Vice Sindaco salta un mese cosa dobbiamo pensare? Ad una gravidanza imprevista? Scherzi a parte, onorevole, torni pure ogni mese se questo la può rendere felice, e non si preoccupi per le esagerazioni! Abbiamo aspettato 30 anni e cosa vuole che siano un paio di lustri in più? La. Ma.
nell'interno:
nell'interno: a pagina 12 11 Gallaratese... zmo
nell'interno: a pagina 16 Hanan Ashrawi
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a pagina 10 11 verde a Milano ' a
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