Luglio 1976
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SINDACALE a cura del Consiglio di Fabbrica IRT - FIRT
30 GIUGNO
Una verifica mancata Ci siamo lasciati alle spalle il 31) giugno,momento della 2° verifica prevista dall'accordo sulla ristrutturazione e sulla riconversione,con la certezza che la inconcludenza della posizione dell'azienda abbia toccato il fondo. Non che ci illudessimo molto sulla scadenza:troppi fatti negati vi sono accaduti dall'inizio del '76! La verifica del marzo scorso era stato un primo campanello d'allarme: la Direzione oltre che ad affrontare in maniera dilatoria quanto aveva sotto scritto al Ministero del Lavoro,cercava di scaricare la responsabilità del non avanzamento degli studi sulla riconversione sul Governo colpevole,a suo dire,della mancata scelta nel campo dell'elettronica e dei beni di con suino sociale,scelte che avrebbero permesso all'azienda di assicurarsi fet te consistenti di commesse,quasi si volesse mettersi in una logica di assistenza statale che avrebbe permesso di avere commesse e denaro pubblico gestendo privatamente l'azienda e gli utili. C'erano stati gli slittamenti di alcune produzioni previste per questa estate e la volontà,addirittura l di utilizzare la CIG anche per quei setto,ri impiegatizi che avrebbero dovuto contribuire tecnicamente a mandare avanti la riorganizzazione e la riconversione e amministrativamente a ridurre le notevoli carenze presenti in fabbrica. Nei mesi successivi,al di là degli impegni strappati all'URLMO che ci ave vano permesso di dare parere positivo al proseguimento della CIG,si erano aggravate invece le pur gravi situazioni di sfascio nell'organizzazione della produzione l nella carenza degli approvvigionamenti delle materie pri me,nell'avanzamento e messa in opera di produzioni che in una fase di .rdpresa parziale del mercato avrebbero dato maggior respiro all'azienda per mettendo così di arrivare,a breve termine,ad una ulteriore riduzione della CIG. segue in ultima