Anno IV - n. 6 - Giugno 1980
L. 300
MENSILE DI INFORMAZIONE POLITICA E CULTURA
ELEZIONI AMMINISTRATIVE
in questo Un momento dì verifica numero e dì impegno democratico LO IACP DELUDE ANCORA CINQUE ANNI DI GIUNTA DI SINISTRA
CONTINUARE IL LAVORO FATTO FINORA ZONA 19: UNA CITTA' DI 114 MILA ABITANTI
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LA RUBRICA DELLA SALUTE LA RADIOATTIVITA' NELLA VITA QUOTIDIANA
All'approssimarsi delle votazioni dell'8 giugno, con le quali andremo a rinnovare i consigli comunale, provinciale e regionale ed ad eleggere direttamente (per la prima volta a Milano) i Consigli di Zona, ci sembra utile ed opportuno cercare di fare un'analisi di cosa hanno significato cinque anni di amministrazione di sinitra per Milano, per questa nostra città di dimensione europea afflitta da problemi enormi che nel passato si sono andati man mano accumulando. Quale è la situazione attuale della macchina comunale? Come stanno le sue finanze? Come vanno i bilanci delle aziende municipalizza-
te? Altri interrogativi riguardano più da vicino il decentramento che, grazie alle delibera quadro approvate dal Consiglio comunale. va sempre più assumendo poteri reali di decisione e di intervento. Quale è la situazione della nostra Zona? Cosa è stato fatto in questi ultimi anni? Cosa si deve fare nel prossimo futuro? Sono interrogativi cui cerchiamo di rispondere in questo numero, nel quale pubblichiamo anche le linee programmatiche per la zona dei partiti che ci hanno fatto pervenire i loro programmi e le liste dei loro candidati.
MALGRADO L'OPPOSIZIONE DELLA D.C.
In via Novara
UNA NUOVA L'asilo nido dì Via Zamagna sì farà "SORGENTE" DI ACQUA
Si attua così un servizio richiesto non soltanto dagli abitanti di San Siro, ma anche dai lavoratori della SIT-Siemens, che per la sua relalizzazione avevano ottenuto uno stanziamento dall'azienda Nell'ultima seduta, prima di essere dichiarato decaduto in vista del suo rinnovo elettorale, il Consiglio Comunale di Milano ha approvato, a larga maggioranza, la costruzione dell'asilo nido di via Zamagna, a San Siro, che sorgerà sull'area adiacente alla scuola di via Paravia. Si va così alla realizzazione di un servizio da tempo richiesto dagli abitanti del quartiere e per i quali si erano battuti anche i lavoratori della SIT-Siemens (il cui stabilmento di piazza Zavattari sorge a breve distanza da via Zamagna), i quali, in occasione del rinnovo del contratto integrativo aziendale, avevano chiesto ed ottenuto dall'azienda uno stanziamento per il finanziamento di tale struttura. In tale occasione si sono verificati due fatti di particolare rilievo: il primo: l'inclusione in un contratto di lavoro di rivendicazioni non soltanto salariali o normative, ma volte anche all'ottenimento di servizi sociali; il secondo: un significativo collegamento tra la fabbrica ed il territorio, tra i lavoratori della fabbrica e gli abitanti del quartiere. La proposta di approvazione del progetto (per il quale esiste già anche il relativo finanziamento) è stata avanzata al Consiglio Comunale, appunto nell'ultima seduta, dal consigliere comunista Roberto Camagni e si è scontrata con l'opposizione dei consiglieri democristiani, il cui capogruppo ha dichiarato che a suo parere la realizzazione dell'asilo nido di via Zama-
gna era del tutto inutile. Evidentemente il capogruppo democristiano a Palazzo Marino non conosce le esigenze del quartiere e dei suoi abitanti, che ancora recentemente hanno richiamato l'attenzione di realizzare tale struttura anche attraverso i questionari distribuiti dal P.C.I. nel marzo scorso. Tali esigenze erano state avvertite e comprese dal Consiglio
di Zona 19, che già da tempo aveva approvato il progetto con il voto favorevole di tutti i consiglieri di zona presenti, compresi i democristiani. È quanto ha ricordato, nella sua replica, il consigliere Camagni, che con le sue argomentazioni ha costretto il gruppo consigliare democristiano a Palazzo Marino ad abbandonare la sua primitiva posizione di oppozione ed a ripiegare sull'astensione.
Al S. Leonardo
SI CHIUDONO I PORTICI dal progetto dello IACPM per la chiusura dei portici Quartiere S Leonardo
prospetto ingresso principale
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Nella sua seduta di giovedì 8 maggio scorso la Commissione edilizia del Comne di Milano ha dato il suo voto favorevole al progetto di chiusura dei portici al quartiere S. Leonardo, che era stato ordinato dall'assessore all'edilizia popolare G. Rossinovich all'ufficio progetti dell'Istituto Autonomo Case Popolari di Milano. Come é noto l'importo relativo alla realizzazione del progetto è contenuto nello stanziamento di un miliardo 532 milioni e 160 mila lire già deliberato dalla Giunta Municipale nella seduta del 27 dicembre 1978. Si va così alla realizzazione di un'opera da tempo attesa dagli abitanti del quartiere, la quale consentirà sia un risparmio energetico aumentando l'isolamento termico dei primi piani, sia il recupero di spazi per attività sociali.
PURA tn funzione la nuova centrale collegata a 22 pozzi ed in grado di soddisfare la esigenza di 150 mila abitanti. Un piccolo fiume di acqua purissima é stato immesso il 16 maggio scorso nella rete idrica cittadina con l'entrata in funzione della nuova centrale di sollevamento "Novara", che é stata realizzata al centro del Parco Ovest, sulla via Novara, fra Trenno e Figino. Si tratta di un moderno impianto costruito in 18 mesi con l'impegno dei tecnici e degli operai dell'acquedotto comunale in collaborazione con alcune ditte specializzate. Esso attinge acqua da 22 pozzi ed eroga, funzionando a pieno regime, circa un metro cubo e mezzo di acqua al secondo. La funzione di quest'opera non si riduce però semplicemente ad un accresciuto apporto d'acqua, ma si inserisce nell'impegno dell'Amministrazione comunale nell'opera di salvaguardia dell'ambiente e di tutela della salute. Difatti questa nuova centrale non soltanto é in grado di soddisfare i fabbisogni idrici di una città di 150 mila abitanti, ma la "qualità" dell'acqua che essa produce supera di granlunga gli standars ritenuti ottimali. La rete idrica cittadina avrà cosi il doppio vantaggio di avere un aumento delle disponibilità ed un miglioramento delle caratteristiche chimico-fisiche dell'acqua erogata,