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Milano 19(71)

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1.

Agente Generale

Mensile di informazioni politica e cultura della Zona 19

GINO MAZZOLA Via Osoppo. 13

L. 600

Anno IX - N. I - Gennaio 1985 Perché non se ne stravolga il significato

Milano dal fascismo a piazza Fontana

Denunciato dalla Sezione ANPI Gallaratese-Trenno-Lampugnano il tentativo di "confinarlo" all'Idroscalo, in una zona defilata, quasi nascosto, al di fuori dei confini del territorio comunale

Abbiamo ricevuto dalla Sezione dell'A.N.P.I. (Associazione Nazionale Partigiani d'Italia), sezione Gallaratese-Trenno-Lampugnano «A. Poletti di Trenno», la seguente lettera.

Il computer nella nuova sede dell'Ussl

I mestée de la Milan de semper I

A causa degli aumenti dei costi, ed in primo luogo della carta, ben oltre il "tetto" fissato dal governo Contiamo sulla comprensione dei nostri lettori Cari lettori, come certamente vi sarete già accorti da questo numero Milano 19 costa di più: 600 lire anziché 500 come era fino al mese scorso. Essendo il nostro un giornale che non ha fini di lucro, ma che si limita soltanto a far pareggiare le entrate con le uscite, avremmo preferito non giungere a questa decisione di aumentare il prezzo di vendita (e conseguentemente di aumentare l'abbonamento ordinario a 6 mila lire), ma ci siamo stati costretti dal continuo aumento dei costi, che va ben oltre il «tetto» fissato dal governo, specie per quanto si riferisce alla carta, il cui prezzo viene fatto artatamente lievitare da speculatori americani, che con massicci acquisti tenderebbero (a detta di esperti) a far mancare tale prodotto sui mercati europei (e ciò spiega anche perché talvolta il nostro giornale viene stampato su carta diversa dalla solita) con l'intento di inondare, in un secondo

Le origini della cooperazione

La luce è giunta nella strada di N.IV.

Milano 19 a 600 lire

monumento alla Resistenza Siamo stati costretti deve sorgere sul Monte Stella ad aumentare il prezzo

Le ingiustizie fiscali

Quartieri Cronache

Tel. 02/40.80.980

A febbraio riparte la metanizzazione, ma...

Nella nostra zona il metano arriverà solo tra 5 o 6 anni

Spende Direttore di «Milano 19» Gianpiero Pagetti Rileviamo con piacere, oltre ai tanti articoli sulla Resistenza, l'articolo a pag. 9 del n. 12 - Dicembre 1984 del Vostro giornale su «Un monumento alla Resistenza» sulla vetta di Monte Stella. Non possiamo che ringraziare anche le motivazioni: edificare sulle macerie di case distrutte dalla guerra voluta dalla dittatura fascista non voluta dal popolo, ma subita e riscattata dalla Resistenza. Simbolo notevole per chi entra a Milano dalle autostrade anche se il verde e le piante donate vogliono «coprire» (non solo figurativamente) una tragica storia dell'umanità. Un ringraziamento anche per aver evidenziato che l'iniziativa è partita da associazioni partigiane. La Sezione ANPI-Gallaratese Trenno Lampugnano «A. Poletti e Caduti di Trenno» ne è stata la promotrice e con tutte le sezioni ANPI delle zone 19 e 20 ha avanzato la proposta alle rispettive zone, al Comitato Provinciale ANPI di Milano perché ne venisse promotore. Ma che dire a seguito nulla si è saputo se non che «l'assessore provinciale Bruno Cesari» si è fatto parte interessata generando offerta della Provincia di Milano per una realizzazione all'Idroscalo di Milano. Ciò è stato solennemente annunciato alla Conferenza organizzativa delfANPI Milanese 11.12 u.s.. Che dire! Che fare! Quale stravolgimento di significati! Quali e quanti poteri occulti! Poi ci si lamenta della disaffezione delle nuove generazioni! A nome di quanti Resistenti da anni continuano a «resistere» contro ogni sopraffazione Vi chiediamo, Vi invitiamo, Vi imponiamo democraticamente nel nome della Libertà da noi conquistata per tutti di avviare una petizione popolare.

Positivo bilancio per il primo anno di metanizzazione a Milano: il programma è stato realizzato nei tempi e nei modi previsti. In connessione con la metanizzazione è stato avviato un programma di sostituzione delle piccole tubature di ghisa (nel giro di otto armi 400 chilometri di rete capillare saranno totalmente rinnovati). Questi ed altri i dati forniti il 6 dicembre scorso in una conferenza stampa dal presidente dell'Aem Rossinovich, dal direttore della stessa azienda, ing. Scacchi, e dall'assessore Bruno Falconieri. Bene ha fatto (anche come scelta economica e sociale) il Comune a municipalizzare il servizio del gas, affidandone la gestione all'Aem ed incaricando questa azienda municipalizzata di realizzare la politica del Consiglio comunale nel delicato ed im-

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L'obiettivo dell'A EM di fornire "caldo pulito" lottando efficacemente contro l'inquinamento atmosferico prodotto dalla combustione di gasolio

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tempo, gli stessi mercati di un nuovo tipo di carta (la cui produzione sarebbe stata recentemente messa a punto dalle industrie americane) a prezzi concorrenziali (anche se altamente remunerativi per i produttori), che metterebbero in crisi tutte le industrie europee del settore. Tornando a quanto ci riguarda da più vicino è evidente che in questa situazione in nostri "conti" fanno molta fatica a quadrare. Le nostre entrate consistono difatti soltanto negli introiti per le inserzioni pubblicitarie. nelle vendite e negli abbonamenti (normali o sostenitori), mentre per quanto si riferisce alle uscite oltre alle spese di carta e stampa (ricordato, se ce ne fosse bisogno, che direttore, redattori ed amministratori del giornale prestano la loro attività a titolo assolutamente gratuito) ci sono anche altre spese, quali le tasse, l'IVA, materiale fotografico, locandine. cancelleria, un giusto contributo al Circolo ARCI-U1SP Giulio Trevisani che ci ospita nei suoi locali, telefono e via dicendo. In tale situazione le strade che ci restano da seguire non restano che due: aumentare le tariffe pubblicitarie. aumentare il prezzo del giornale. Sarebbe però, a nostro avviso, un grave errore caricare tutto il peso degli aumenti dei costi sulle tariffe pubblicitarie perché rischieremmo di perdere dei fedeli inserzionisti (che hanno sin qui dato (.segue in ultima)

Servizio ambulanza gratuito Si rende noto che a partire dal 1° dicembre scorso per tutti i cittadini residenti nella Zona 19 il servizio di ambulanza della Croce Bianca è assolutamente gratuito. Tale servizio funziona 24 ore su 24 per 365 giorni all'anno (366 giorni negli anni bisestili). Telefono 3085345-6-7.

Come può definirsi... 111984 si è chiuso con una ferita profonda: i morti innocenti, il dolore, l'allarme per la strage che sul rapido Napoli-Milano ha seminato, l'antevigilia di Natale, vittime tra uomini, donne e bambini che andavano a passare le feste con parenti ed amici. Ma la pietà per i morti, la solidarietà per i feriti egli scampati non hanno potuto mancare di mescolarsi ad un angoscioso interrogativo: chi e perché ha compiuto questo orrendo delitto che per il modo, il luogo ed il momento in cui è stato commesso non può mancare di richiamare alla memoria la criminosa strage dell'Italicus di dieci anni fa? AI momento in cui stiamo scrivendo questa breve nota non sono ancora noti i nomi ed i volti dei criminali che si sono macchiati di questo orrendo delitto e non è certo questo il momento di fare congetture, ma qualcosa va

ricordato. Le stragi compiute in Italia dal 1969 in poi (piazza Fontana, piazza della Loggia, Italie:4s, stazione di Bologna)hanno tutte avuto una inequivocabile matrice fascista e, insieme, un intreccio di trame che coinvolgeva poteri occulti, pezzi degli apparati dello Stato e dei servizi segreti, legami internazionali. Ed in 15 anni per le 140 vittime di teli stragi nessun colpevole è stato punito! Pochi brandelli di verità sono emersi soltanto per thalicus e per la strage di Bologna, ma troppo spesso al pieno accertamento della verità è stato frapposto il "segreto di Stato". Ora ci chiediamo: cos'è lo Stato se non l'insieme di tutti i cittadini che ne fanno parte? E allora come può definirsi democratico uno stato che nasconde la verità, o parte di essa, ai suoi cittadini?


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