Battaglia unitaria33

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battaglia unitaria

febbraio'77

n. 33

APERTA LA VERTENZA NEL GRUPPO FALCK discussi nell' assemblea aperta i problemi della siderurgia

Lunedì 14 febbraio u.s. si è tenuta presso lo Stab.Unione di Sesto San Giovanni l'Assemblea aperta di tutti gli stabilimenti del Gruppo Falok e delle Consociate alla quali hanno partecipato rappresentanze dei C. di F. di altri importanti fabbriche, forze politiche e sindacali, rappresentanti di Enti Locali e alunni della souola media "Calamandrei: Lo scopo dell'Assemblea è stato quello di permettere ai partiti ed ai rappresentanti del le Amministrazioni locali di dibattere e confrontarsi con i lavoratori e con il Sindacato sui problemi della ripresa produttiva e occupazionale del Settore Siderurgico e degli altri settori collegati.

Nella relazione introduttiva, Luciano Scalia della Segreteria del Coordinamento Nazionale Siderurgia della F.L.M. ha analizzato i dati produttivi e occupazionali a livello nazionale ed europeo che denunciano in modo drammatico l'andamento recessivo dell'intero settore.

Per quanto riguarda la Falck, con quasi 1500 lavoratori delle Acciaierie di Sesto e di Novate Mezzola in Cassa Integrazione Guadagni, la situazione si è fatta pesante poiohè per la prima volta ai riduce drasticamente (25%) la produzione di acciaio e ciò avrà senz'altro oonseguenze negative su altri importanti attività produttive.

Per far fronte a una situazione così grave, queste le indicazioni del Sindacato: occorre l'apporto di.tutte le forze politiche e sociali alla lotta dei lavoratori, occorrono provvedimenti immediati e a medio termine che vadano verso la ripresa di settori come l'agricoltura, l'edilizia, i trasporti, per una politica razionale della siderurgia pubblica e privata e per una legge sulla rioonversione industriale che tenga conto dei reali problemi del nostro Paese; evitando, come per il passato, che le risorse stanziate vengano distribuite senza un programma organico e in sodo indisoriminato, ma ohe sia no finalizzate nella direzione di settori trainanti come indioato dalle Organizzazioni Sindacali.

DEI CONSIGLI DI FABBRICA -
BOLLETTINO DEL COMITATO DI COORDINAMENTO
GRUPPO FALCK
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DECISIONI ASSUNTE DAL CONVEGNO DEI DELEGATI DEL GRUPPO FALCK

Il Convegno dei delegati del Gruppo Falck che si è tenuto nello scorso gennaio al Palazzo Comunale di Sesto San Giovanni ha preso in esame, oltre i problemi generali che stanno di fronte al Paese, la grave situazione creatasi negli stabilimenti Falck e nelle sue consociate per il perdurare dello stato recessivo della produzione e della occupazione riferita anche alla situazione della crisi della Siderurgia.

I lavori iniziati con la relazione del compagno Benaglia si sono conclusi, dopo due gior ni di intenso dibattito, con un intervento del compagno De Gasperi della segreteria del Coordinamento Nazionale FLM della Siderurgia.

Il Convegno al termine ha approvato a grandissima maggioranza una mozione della quale diamo qui di seguito i punti salienti.

La mozione, nel riaffermare la validità delle indicazioni scaturite dal Consiglio Generale della FLM del dicembre scorso e dall'assemblea nazionale dei delegati di Roma del 7-8 gennaio 1977, sottolinea che i gravi segni del processo recessivo aumentano con il preoccupante ritmo dell'inflazione. La gravità di questa situazione mette in risalto le scelte deflazionistiche e la totale mancanza di una politica industriale da parte del Governo.

Rilevato le insufficienze governative in materia di riconversione industriale, di occupazione giovanile, di investimenti che servano alla ripresa produttiva e occupazionale, la opzione respinge il tentativo di ricondurre la questione dell'inflazione al solo pro blema del costo del lavoro.

La lotta all'inflazione e per l'occupazione deve significare:

- Un programma di risparmio complessivo di alcuni beni di importazione, come consumi energetici, carne, beni di lusso;

- misure e programmi attendibili per ridurre i deficit dello Stato e degli Enti loca li con riforme strutturali;

.3) —una normativa sull'equo canone che non divenga un veicolo d'inflazione;

- controllo sui principali pèezzi alimentari e industriali modificando la distribuzione;

—lotta alla recessione difendendo l'occupazione, favorendone lo sviluppo. A tal fine è necessario:

- contenere il costo del denego e canalizzare le risorse pubbliche disponibili

- assumere la lotta per l'occupazione, ponendo come obiettivo prioritario questo problema nelle vertenze aziendali.

Detto questo, il Convegno ribadisce che anche se non spetta al Sindacato pronunciarsi sulle formule di Governo, è sua responsabilità esprimere giudizi sui contenuti e sui riflessi della politica governativa, contribuendo all'evoluzione democratica della situazione politica.

Contrattazione aziendale: è ribadito a questo proposito il suo valore strategico, respin gendo ogni attacco perchè costituirebbe un arretramento rispetto alle conquiste sindacali e alle strutture di basi.

Soala mobile: pur partendo dalle ipotesi formulate dall'Assemblea dei delegati di Roma di sospendere l'inoremento della contingenza dall'indennità di anzianità a partire dal '77, resta il problema di impostare in tempi ravvicinati una piattaforma che tenda

a trasformare qUesti Istituti affrontando il problema dell'anzianità di lavoro e la rivalutazione anche parziale del salario diretto rispetto a quello indiretto, ciò è anche legato a un sistema pensionistico di piena tutela dei/lavoratori anziani, garantendo una contestualità tra la cessazione del lavoro e l'erogazione della pensione.

Festività: in ordine al problema dell'orario annuo si pone la disponibilità eccezionale in merito ad un utilizzo di alcune festività , dichiarata dalla Federazione caill/cislium. Tuttavia questo problema non può essere scollegato dal dato occupazionale, in particolare in complessi come la Falok, dove la richiesta di Cassa Integrazione ha posto al Coordinamento e alla FLM la necessità di andare al confronto con la Direzione dichiarando una nostra disponibilità ad un loro accorpamento contrattato dentro la verifica dell'orario annuale.

Senza riprendere qui l'esame complessivo della situazione, l'assemblea dei delegati ritie ne che contestualmente all'apertura delle grandi vertenze, si definisca una posizione nazionale del Settore Siderurgico utilizzando nel confronto con le controparti, anche gli strumenti forniti dal Contratto Nazionale e impegna quindi la FLM Nazionale ad indire una riunione prima, ed un convegno di tutto il settore siderurgico pubblico e privato poi, per elaborare una linea comune.

In questo contesto appare grave la decisione della Falck di messa in Cassa Integrazione di circa 1500 lavoratori del Gruppo con una riduzione produttiva del 25%.

Questa decisione unilaterale rischia al di là delle dichiarazioni dell'azienda, di non essere un fatto congiunturale e limitato nel tempo, ma assume ben più gravi dimensioni, determinando ulteriori riflessi negativi sui livelli occupazionali.

Esistono precise responsabilità aziendali dovute a mancanza di scelte produttive coeren ti e c'rLpaci di rilanciare l'azienda sul mercato; in particolare gli investimenti attuali in questi ultimi anni hanno avuto solo un carattere intensivo e non sono riusciti del tutto a determinare maggiore qualità del prodotto, incentivare, la ricerca, potenziare la rete commerciale, rendere insomma competitiva l'azienda sui marcati nazionali ed esteri.

Il Convegno ritiene quindi inacettabile la proposta di Cassa Integrazione oltretutto non legata ad un piano di sviluppo produttivo a breve e a medio termine, che recuperi ad un ruolo positivo nel Gruppo, inanzíttutto gli stabilimenti oggi maggiormente colpiti sul piano dei livelli occupazionali.

Il Convegno, a partire da questa situazione, decide l'immediato avvio delle consultazioni all'interno delle aziende, per costruire la vertenza nazionale del Gruppo Falok, che abbia come assi fondamentali questi aspetti:

- Confronto globale e contestuale sulla situazione nel Gruppo e sul ruolo che alcuni stabilimenti dovranno avere, in particolare quelli di Dongo, Navate Mezzola, P.ta Romana, Zogno, Arcofil, aree del Vulcano. Programmi produttivi, nuovi investimenti, settori di espansione, ruolo della Falck nella produzione degli acciai speciali e di qualità, potea ziamento della ricerca e della rete commerciale.

- Occupazione:

garanzia degli attuali livelli occupazionali nel Gruppo potenziamento degli organici in alcuni settori della realtà del Gruppo (servizi, collaudo, manutenzione ecc.)

- verifica periodica dell'andamento occupazionale in ogni stabilimento.

3).- Orario di lavoro: a fronte del Contratto Nazionale, in particolare riferimento alla conquista della 39^ ora, si impone la regolamentazione di un orario di lavoro annuo da contrattare preventivamente, regolamentando le fermate derivanti dal nuovo orario di Xep. voro, dalle festività, e dallo scaglionamento delle ferie.

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DALLA PRIMA

L'Assemblea si è chiusa con l'intervento di Giovanni Chinosi della Segreteria della P.L.M. di zona che oltre a ribadire la posizione del Sindacato su questi problemi, ha illustrato la piattaforma rivendicativa del GrUppo Falck.

Nella discussione sono intervenuti: il presidente alla Comunità Montana della Valchia— venna prof. Longoni anche a nome del sindaco di Novate Mezzola e del presidente della Provinoia di Sondrio, Dalle Grave della Fed.CGIL/CISL/UIL di Sondrio, l'on. Margheri del PCI, Gargiulo della DC, la professoressa De Michelis della scuola media "Calaman— dreiw, rappresentanti dei C. di F. CMI Napoli, Breda Siderurgica, Ercole Marelli, Magne ti 'areni, Nuova Innocenti.

DALLA TERZA

— Salario: il Convegno,, assumendo le indicazioni emerse dai Consigli Generali, dalla PLK, dalla assemblea dei qúadri di Roma, ritiene che si debba andare al rinnovo fisiolo— gico del premio di produzione ed a un aumento perequativo. Tali aumenti dovranno comun— que complessivamente attestarsi sulle 15.000 lire mensili.

— Gestione Accordi: il Convegno ribadisce la massima decisione nel far rispettare gli accordi di Gruppo sottoscritti. Ribadisce con fermezza inoltre che i punti indioati in questa piattaforma devono trovare soluzione in una trattativa unica per tutti gli stabili— menti del Coordinamento (Acc.Bolzano, CMI Napoli, OM Broggi).

Testo della lettera inviata dalla Segreteria Nazionale della F.L.M. all'Assolombarda e alla Direzione Generale Falok

La scrivente Organizzazione Sindacale è con la presente ad invitarVi a voler convocare un incontro con la Vostra associata allo scopo di discutere in ordine a:

1) — Applicazione 1* parte del Contratto Nazionale di Lavoro in riferimento:

Investimenti e ricerca

Programmi produttivi e decentramento

o) Garanzia e prospettive occupazionali nel Gruppo e nelle singole realtà produttive Orario annuo di lavoro

Verifica dell'applicazione degli accordi.

2) — Rinnovo del premio di produzione e problemi perequativi.

In attesa di una risposta che fissi la data dell'incontro, distinti saluti.

P.S. — Riteniamo che la trattativa suddetta, a livello di Gruppo Falck, si svolga in sede di Associazione Industriali Lombarda in quanto la Direzione Generale ha sede a Milano, ptecisando che detta trattativa comprenda le aziende consociate del Grup— po in quanto le riteniamo parte integrante del ciclo produttivo del Gruppo Falok.

FLM NAZIONALE COORDINAMENTO NAZIONALE GRUPPO FALCK

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