P.C.-- co:.. e Propaga da
via Volt,urto,
nuovo
intervista di Monsignor Romero
omasina ruzzano ffori bovisasca mensile di politica, cultura e attualità
a pagina 3
Come ha votato la zona a pagina 4
anno secondo n. 6
giugno 1980
L. 300
LA PACE E RIVOLUZIONARIA 26 i consiglieri eletti al C.d.Z. Il movimento operaio di fronte alla esigenza di un nuovo equilibrio economico mondiale. 11 1980 apre un periodo che si caratterizza, e le previsioni sono abbastanza unanimi, in una persistente inflazione, instabilità finanziaria, bassa crescita economica e forte disoccupazione. Il governatore della Banca d'Italia nella sua recente relazione così scriveva: "Il 1980 é cominciato in un rallentamento dello sviluppo e di aumento dell'inflazione. Su entrambe le tendenze ha inciso profondamente la nuova ascesa dei corsi dei prodotti primari e soprattutto di quelli del petrolio, più che raddoppiati tra la fine del 1978 e l'inizio del 1980". Alcuni dati propri dell'Italia e di alcuni paesi della Cee ci dimostrano come la dipendenza ener-
SCUOLA
Il governo cede agli autonomi II lungo braccio di ferro tra sindacati autonomi della scuola aderenti allo SNALS e Governo si é concluso dopo una decina di giorni di blocco degli scrutini e conseguente spostamento di qualche giorno della data di inizio degli esami. Il Governo, che fino all'ultimo aveva parlato del varo di un provvedimento atto a permettere lo svolgimento di scrutini ed esami, persistendo il blocco degli autonomi, ha finito col cedere alla protesta di questi ultimi anticipando e affrettando la discussione e l'approvazione del decreto sulla anzianità. Perché proprio la questione dell'anzianità é stata al centro dell'agitazione autonoma; con l'inquadramento economico del vecchio contratto '76/'79 (scaduto in aprile dell'anno scorso) effettuato in base alle funzioni svolte, adeguandolo con ciò a quello degli altri settori del Pubblico I mpiegn, vi sono stati "Schiacciamenti Salariali" (stipendi che prima erano sensibilmente diversi sono diventati uguali o molto vicini) con perdita di alcuni casi di "anzianità", cioé di anni di servizio non più determinanti automaticamente innalzamenti retributivi. La grossa novità politica di quel contratto fu appunto l'aver rotto con un sistema di automatismi retributivi al di fuori di ogni discorso sulla capacità contrattuale della categoria e di un rapporto equo e corretto tra retribuzione e professionalità; uno dei meccanismi incriminati - in vista di un complessivo obiettivo di modifica della struttura delle retribuzioni fu proprio quello alla cui base stava la anzianità di servizio. Ciò precisato occorre allargare il campo visuale sul significato politico, al di là di ogni mascheratura demagogica, della iniziativa degli autonomi, come mai essi - lavoratori della scuola - non hanno finora mai avuto niente da ridire sul fatto che, a un anno e passa dalla scadenza del vecchio contratto (validità triennale, conquistata dai Confederali nel '73 col primo contratto dei lavoratori della scuola), i vari governi ancora non abbiano risolto questioni relative al contratto '76/79? Non hanno mai sollecitato, come i Confederali, l'approvazione rapida della normativa relativa giacente da qualche parte? Come mai per il recupero dell'anzianità hanno accettato a suo tempo le 9.600 lire annue senza battere ciglio e comunque non hanno posto la questione al termine del passato contratto? In realtà ci sembra che il tema dell'anzianità (così come il polverone solsegue in ultima
getica ponga seri problemi di politica internazionale e di politica interna che trascendono i vari discorsi e le molte chiacchiere propagandistiche dell'ultima campagna elettorale e della politica di indirizzo economico che il nostro Governo (Democrazia Cristiana, Partito Socialista e Partito Repubblicano) attende ancora a presentare al Paese. Tale dipendenza ha le seguenti percentuali: Italia 68% dei consumi energetici Giappone 68% Germania F. 54% U.S.A. 48% Regno Unito 46% Tali dati dimostrano certo la dipendenza energetica dei vari paesi del Nord ma pongono anche e necessariamente problemi di rapporti tra i vari paesi sia produttori sia consumatori sia terzi. Oggi il mondo ha rapporti, e quello energetico é un indicatore più evidente, multilaterali e su tali rapporti bisogna fondare una nuova politica generale, non solo energetica ma economica, sociale, finanziaria e di giustizia. La strategia dei rapporti é la condizione per lo sviluppo democratico del mondo. Oggi assistia-
mo a una separazione del mondo in un bipolarismo da guerra fredda e l'America gioca un ruolo pericoloso in arretramento generale per la pace e la distensione. Una lotta strategica di rapporti fondati democraticamente é l'obiettivo delle forze che si rifanno al movimento operaio nazionale ed internazionale che ha come suo primo obiettivo una strategia di rapporti tra il Nord tecnologicamente avanzato, il Sud sterminato popolo in cammino, il Centro fonte di energia. Questo schema triangolare di rapporti é stato sottolineato dal governatore Ciampi nella sua Relazione e tale triangolarità é base in una politica internazionale di grande compromesso. È in queSta geografia politica che l'Italia e l'Europa devono trovare la loro strategia ed i loro obiettivi democratici di trasformazione. Il movimento operaio ed il PCI ha come obiettivo mondiale la pace e oggi la lotta per la pace, democraticamente fondate, passa attraverso !a st::. ragia dei apporti economici, sociale e culturali. La pace, nuova politica mondiale delle masse lavoratrici, è rivoluzionaria.
P.C.I.
D.C.
P.S.I. M.S.I. P.S.D.I. P.R.I. D.P. P.L.I.
Raguzzoni Roberto - Reali Mario - Mirabile Angelo - Peviani Teresa - Biondi Denise Carvelli Adolfo - Delorenzo Carmine Ardemagni Luigi -Tosti Alessandro. De Lunas Antonio - Artemi Romolo - Caciornia Franco -DI Carlo Aldo - Arduca - Gafurri Carlo Magni Giuseppe. Gennusa Gaspare - Carriera Francesco Pogliani Franco - Guarrera L. - Matera Gaetano Bonazzi Disanicandro Ghezzi Giuseppe Fohni Marcello Protto Andrea Beretta Mario
a pagina 4 - dati e interviste ai partiti CENTRO GERIATRICO
Festeggiato un anno di attività
LAVORO:
OERLIKON FIRMATO IL CONTRATTO Si é conclusa la vertenza interna all'Oerlikon Italiana, una vertenza piena di punti qualificanti e con una novità di grande interesse: l'equilibrio tra la prima parte riguardante il diritto alle informazioni e la parte riguardante la normativa. Diciamo novità perché nel passato la prima parte si riduceva quasi sempre ad una sterile dichiarazione politica, questa volta invece c'é un salto di qualità: si é intervenuti direttamente nella politica degli investimenti e dell'occupazione e nell'organizzazione del lavoro. Esaminiamo alcuni dei punti per poter valutare l'importanza di questa contrattazione:
essendo stata dimostrata dall'azienda l'impossibilità di mantenere in vita il settore auto, si sono ottenute garanzie precise sul mantenimento del livello occupazionale dell'azienda, e garanzie sull'utilizzo delle strutture, dell'area e dei lavoratori, che sarà esclusivamente per lavorazioni civili e non militari. nel campo del mercato del lavoro si é ottenuto che una parte delle assunzioni vengano effettuate direttamente dalle liste del collocamento e da quelle giovanili. Inoltre, intervenendo proprio nelle cause della disoccupazione giovanile si é ottenuto per i lavoratoristudenti nuovi assunti la possibilità di lavorare part-time, in modo da ovviare allo scollamento esistente tra il mondo della scuola e quello del lavoro. Si é riuscito inoltre ad impegnare l'azienda ad assumere un certo numero di handicappati, che con le opportune cautele, é possibile inserire nella realtà produttiva della fabbrica.
per quanto riguarda l'ambiente di lavoro e la funzionalità degli impianti sono state individuate delle aree in cui intervenire con un piano d'investimenti, concordato con il Consiglio di fabbrica, per migliorare le condizioni di lavoro. circa il decentramento e l'indotto l'azienda darà informazioni sulle loro caratteristiche impegnandosi a fornire la denominazione delle aziende interessate, il monte ore di lavoro assegnate alle stesse, oltre alla suddivisione tra settore militare e civile. il problema della professionalità non é stato risolto, in quanto estremamente complesso, ma si é raggiunto un accordo sui metodi da seguire per una individuazione ed una rivalutazione della stessa, a tale fine é stato preparato un piano d'intervento i cui punti salienti sono: riqualificazione dei lavoratori che grazie agli automatismi hanno raggiunto livelli superiori pur non avendone le capacità professionali, individuazione di corsi teoricopratici di aggiornamento e di formazione professionale, individuazione, inoltre, degli interventi possibili nell'organizzazione del lavoro, specie in occasione delle innovazioni tecnologiche ed organizzative, in modo da operare dove possibile le rotazioni di mansioni al fine di arricchire la professionalità e con un conseguente miglioramento della produttività. Infine tenendo conto del livello tecnologico e qualitativo richiesto dalle lavorazioni effettuate all'Oerlikon si effettuerà un'indagine per individuare le reali figure professegue in ultima
Alla presenza dell'Assessore Cuomo, dell'Assessore Malena, della presidente del Consiglio della zona 8 Marilena Adamo, del Coordinatore della Comm. Igiene Sanità ed Assistenza Peviani Teresa, del Direttore del Centro Milanese per lo Sport e la Ricreazione Devizzi, delle responsabili del Centro Marini Annamaria e Pravettoni Giovanna, si é svolta una manifestazione che era momento di bilancio di un anno, del primo anno, di attività del Centro stesso. Non una celebrazione quindi ma una verifica pubblica di un nuovo modello di servizio che vi si sta realizzando. Nei fatti: le gare di bocce, di torte, di ballo, di cori, che seguivano di poco la chiusura dei corsi di ginnastica preventiva e curativa, di artigianato (pittura su stoffa, lavori all'uncinetto, ai ferri) d'arte e cultura (collages, dipinti, disegni, mostra di vecchie fotografie), l'organizzazione delle vacanze degli anziani... volevano essere e....dalla entusiastica partecipazione si sono dimostrate realmente essere un tutt'uno col servizio di assistenza domiciliare di tipo domestico, sociale e sanitario. Questo quindi, il servizio che si vuole, in una verifica continua con gli utenti stessi, gli operatori del servizio e le forze socio-politiche-culturali e ricreative esistenti ed operanti sul territorio, continuare a dare alla zona.