Battaglia unitaria9

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battaglia unitaria

N. 24

Ott:74

VERTENZA GENERALE ou GESTIONE

CONTRATTO -PIATTAFORMA AZIENDALE

Proposte del coordinamento

Il Coordinamento del Gruppo Falck riunitosi il 25.9.1974 di fronte alla grave situazione economica sociale e civile del Paese , alla crisi che minaccia direttamente le condizioni di vita e di lavoro di milioni di lavo ratori, denuncia come gli effetti dei decreti governativi sui redditi delle masse popolari restano pesanti, mentre dobbiamo constatare che sono stati abbandonati quei provvedimenti che contenevano principi di progressività .

In questo quadro, il Coordinamento riconferma gli obiettivi di lot4indicati dalla Federazione CGIL-CISL-UIL che erano alla baie del grande sciopero del 24 Luglio .

Infatti , l'azione per le riforme e per cambiare le linee di politica economica è elemento insostituibile di rafforzamentocblla contrattazione sindacale ai diversi livelli ( interconfederale, contrattuale, aziendale ). In tal senso, sulla ba-se della difficile e critica esperienza di giugno e di luglio, è necessario passare dall'enunciazione degli obiettivi generali alla vertenza concreta sugli aspetti sociali e fondamertali che hanno anima to le lotte in questi anni .

Non c'è dubbio che l'impegno del sindacato su questi problemi - come abbiamo più volte sperimentadb- proprio per il peso e la vastità degli inte ressi che vanno colpiti per realizzare le riforme e una diversa politica economica non può non scontrarsi con il quadro politico e può portare anche ad un mutamento degli equilibri politici .

I lunedì 21 ottobre: riunione del Comitato di 11 Coordinamento nazionale ,

13OLLETTINO DEL COMITATO DI COORDINAMENTO' DEI CONSIGLI DI FABBRICA - GRUPPO FALCI

Il movimento sindacale deve essere cosciente del suo ruolo e della sua incidenza politica e valutare in modo autonomo sulle basi dei fatti il comportamento dei Governi e delle forze politiche . A questo proposito non si può non giudiare negativa un'ennesima crisi di governo alla vigilia di un più ampio confronto col movimento Sindacale . Da condannare fermamente è comunque ogni ipotesi di scioglimento delle camere .

E' urgente portare questa' problematica al dibattito in tutte le se di sindacali, nel movimento in cui riteniamò indilazionabile riprendere il confronto con il Governo ed aprire, come avvenuto in questi giorni, contem poraneamente una vertenza intetonfederale, che per le sue dimensioni, la sua qualità, avrà riflessi determinanti sulla vita politica, economica e sociale del Paese .

In questa fase , è più che mai necessario riprendere in maniera sta bile i rapporti tra i delegati ed i lavoratori così come era stato richiest con forza nell'estate scorsa e stabilendo nel corso di questa consultazione che vede impegnata solo,una parte del movimento e vede rischi di difficile mediaAone di vertice .

Bisogna perciò ricondurre il processo di elaborazione delle decisioni all'interno delle istanze sindacali e dei consigli di fabbrica agli arganismi nazionali .

Il Coordinamento ribadisce e fa proprie le decisioni assunte dalla Federazione CGIL-CISL-UIL sui problemi : pensioni , aggancio alla dinamica salariale, sulla garanzia del salario, sul lavoro precario .

'In particolare sulla contingenza ritiene che punti fermi della trat tativa debbano essere :

Mantenimento dell'attuale paniere

Periodicità trimestrale ;

Indice di riferimento .

Sottolinea inoltre *che da questa lotta deve scaturire un sostanziale ricupero salariale, un sistema unico di contingenza tra le varie categorie al 'punto più alto, anche se con gradualità, permettendo quindi di superare gli squilibri di trattamenti in atto fra i vari settori .

'In questo contesto il Coordinamento ribadisce il valore insostituibi le della contrattazione aziendale, richiama l'attenzione dei Consigli di Fabbrica e dei lavoratori sulla necessità di sviluppare a livello di gruppc sulla base delle indicazioni del Convegno una iniziativa rivendicativa che parta : dalla gestione degli accordi aziendali in un contesto di :ricupero 'salariale .

Il Coordinamento ha individuato nei seguenti punti le basi per la consultaAbne di tutti i lavoratori .

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GESTIONE DEL CONTRATTO E DEGLI ACCORDI AZIENDALI

MOBILITA'

Il Coordinamento dopo una valutazione degli incontri avvenuti sullo inquadramento unico ritiene di esprimere nel complesso una valutazione positiva per quanto riguarda la classificazione ex - operai anche se rimango no scoperte alcune aree e figure professionali .

Un giudizio non positivo va invece espresso nei confronti dell'inqua dramento unico per gli ex impiegati in merito all'atteggiamento discriminatorio assunto dalla DIGE nei confronti di gruppi di impiegati dei vari stabilimenti .

Su questo problema , il ,COordinamento si impegna a fare una verifica e ad intervenire nei confronti della DIGE .

Il Coordinamento ritiene comunque che sia necessario passare alla seconda fage 9/cioè discutere in merito alla mobilità a tale scopo sono state indette riunioni specifiche sulle quali affrontare la materia nele giornate del 4 e 5 Ottobre, tenendo conto di quanto già espresso al Convegno sulla materia , che investe i problemi degli organici, dell'orario di lavoro, della organizzazione del lavoro e della mobilità verticale e orizzontale e di un arricchimento professiona-le .

INCENTIVI

L'accordo aziendale prevede che vengano discussi, rivisti e definiti i nuovi incentivi di area . Su questa materia è necessario predisporre a livello di ogni stabilimento, uno studio che formuli delle proposte precise da accordare nel gruppo e che abbiano come obiettivo un miglioramento e una perequazione salariale .

INVESTIMENTir

Anche a fronte dei pesanti attacchi a livello occupazionale ( vedi FIAT ) e del non rispetto in-generale degliimpegni sugli investimenti .

Occorre su questò problema fare una verifica dei livelli occupazionali, sulla base degli impegni assunti dalla DIGE in particolare investimenti al Sud ( Napoli ) ed in alcune aree del Nord, in particolare gli'sta bilimenti di Zogno e di Novate M. oltre che sugli impegni presi per quant riguarda gli stabilimenti di Porta Romana e Vulcano .

CONTRIBUZIONI SOCIALI

1% del monte salari per i problemi sociali, per trasformare il prin cipio già acquisito con l'accordo 16/1/1974 con richieste precise ,*per i. finanziamento di Enti riconosciuti al fine di dare una soluzione più rapida, anche se per il momento iniziale del problema dei trasporti, case, asi• li nido, etc .

“Guir Ora

!RICUPERO SALARIALE

In stretto collegamento ai problemi sopra richiesti si pone un problema di ricupero salariale . Il cordinamento indica alla discussione i sottoelencati problemi :

MENSA

Azzeramento del costo : elevare l'integrazione da 100 300 lire - pari ficazione fra i vari stabilimenti -definizione delle voci pasto ( un primo - un secondo - pane )

ISTITUZIONE DI UN PREMIO MENSILE

Fermo restando l'attuale premio di produzione annuo ( 203 mila ) da ero gare in misura uguale per tutti in due rate indipendentemente dalla presenza .

Considerati gli aspetti sopra indicati, gestione, contratto e acoprdi ( incentivi , mensa, premio mensile ) , e considerato inoltre la vertenza aperta a livello interconfederale sulla contingenza, garanzia del salario, indicativamente la nostra richiesta all'azienda dovrà aggirarsi attorno a L. 20.000 mensili .

PROBLEMI SOCIALI

Su questi publemi è necessario ricuperare le conquiste che abbiamo fatto con lo statuto dei lavoratori e con i contratti e. gli accordi aziendali e quindi è opportuno definire l'applicazione in fabbrica dei patronati echi servizi sociali .

AMBIENTE

Un problema non più rinviabile è quello dell'ambiente di lavoro , non solo per quanto riguarda quanto previsto dal C.C.N.L. e dalle leggi, e cioè ( registri biostatistici e libretti di, rischio ) ma anche a seguito dei continui infortuni sul lavoro causati da insufficienza e mancanza di prevenzione ( esperienza Concordia va estesa ) . SEGUE AuA

DOPO LE INIZIATIVE DI LOTTA PORTATE AVANTI DAI LAVORATORI E'

STATA RAGGIUNTA UNA INTESA CON LA REGIONE SUL PROBLEMA DEI

TRASPORTI - IN SEGUITO FAREMO CONOSCERE I TERMINI DELL'ACCORDO

Tutti i lavoratori del gruppo Falck sono chiamati nei prossimi giorl, ad una consultazione sui problemi aziendali.

Si tratta della applicazione degli accordi sulla mobilità , organici, sui cottimi,incentivi investimenti ; sui problemi sociali, sul costo della mensa ecc ..

Questa consultazione avviene mentre è in corso un attacco alle condizioni dei lavoratori che va dai livelli di occupazione alle Casse integrazioni guadagni ( vedi FIAT e altre aziende ) , prezzi ; tariffe sino alla crisi di Governo e alla minaccia dello scioglimento del parlamento paralizzando la vita del Paese e le stesse vertenze aperte con il Governo .

La vertenza aperta dalla Federazione CGIL-CISL-UIL è un punto di for za su obiettivi di modifica delle linee di politica economica del Paese at traverso : occupazione investimenti , ricupero salariale, contingenza . Questo scontro che non sarà facile e forse non breve, è il punto prin cipale di partenza unificante per tutto il movimento, 'l'esempio della battaglia sui trasporti nella nostra Regione ha segnato un punto importante di successo del movimento , Questa battaglia deve estendere ad altri problemi specifici della piattaforma CGIL-CISL-UIL e in questo contesto và portata avanti la vertenza a.ziendale .

PROBLEMI ORGANIZZATIVI

Il Coordinamento sulla base delle decisioni, del 'Convegno ha eletto un Esecutivo composto da 14 membri dei vari stabilimenti .

Essi sono :

UNIONE : Granelli - Viscardi - Pelliccioli

CONCORDIA : Passera - Fabbris

VITTORIA : Rancilio

ARCORE Benaglia - Gualdi

VOBARNO : Gozza

BOLZANO : Amort

NAPOLI : Ghiandi

DI GE : Galli

DONGO : Poncia

ZOGNO: DAMIANI

Ha deciso inoltre, di strutturarsi in 3 gruppi di lavoro così suddi visi :

Problemi sindacali, ProbleMi sociali, problemi organizzativi

Nel prossimo bollettino daremo i nomi ed i compiti assegnati ai sin goli gruppi di lavoro .

DOCUMENTO SULLA MOBILITA'

La conquista dell'Inquadramento Unico ha segnato una importante svol ta storica all'interno del movimento sindacale, per le importanti innovazio ni che in materia di classificazione e di mobilità professionale ha introdc to ; strumenti che di fatto pongono in discussione l'attuale organizzazione del lavoro .

Superata per la grande mpcgioranza dei lavoratori, la prima fase di -inserimento nei nuovi livelli professionali ( i risultati della quale sono già stati valutati dai singoli Consigli di Fabbrica e dal Comitato di Coor dinamento ) si tratta di esprimere/ora in termini rivendicativi una linea Complessiva sul problema della mobilità professionale , cioè sull'accrescimento professionale dei lavoratori .

Tale linea non può non prescindere da una analisi della fabbrica, e dagli obiettivi di carattere complessivo che sono all'interno di una strategia rivendicativa sull'Organizzazione Capitalistica del Lavoro

La Fabbrica, costruita e resa funzionale da una logica di maggior -profi.tto , assume una serie di componenti che spingono al massimo lo sfrut tamento fisico - intellettuale del lavoratore attraverso : Ritmi di lavoro sempre più pesanti ; stillicidio degli organici ; ambienti nocivi ; dequalificazione professionale attraverso la divisione del lavoro, la gerarchia aziendale imposta come fatto disciplinare e di controllo .

Tutto ciò è determinato dalla stessa progettazione degli impianti. Aie partendo da una commitenza padronale ( logica del maggior profitto )ed affidata a tecnici che non vivono la realtà esecutiva del lavoro ne predeterminano le conseguenze nocive e di massimo sfruttamento dei lavoratori chiedendo poi agli stessi, l'adattamento alla macchina, all!ambiente, alla divisione del lavoro.

La logica padronale

rare nuove più moderne ed *dicenti__ chine.— Si al vogliono tarmare i Ilc•nsiamond .... [ debbono ridurmi le aiutarmi a competesse
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che faranno aumentar* la produtiene.— per__ con mano lavoratori occupati!

deve quindi porsi il problema dell'alternativa a nizzazione del lavoro " superando il passaggio

professionale , come fatto puramente

Una nostra linea corretta per la salarialegestionee dell'inquadramento unico di livello , accrescimento questa complessiva "orgacome crescita prPfessiona le individuale

aggreghino e restituiscano al gruppo omogeneo quelle funzioni e autonomie

Occorre al contrario porsi la crescita professionale collettiva dei espopriato ed affidato alla divisione del lavoro e/o alla gerarchia aziendale.

lavoratori ( gruppo omogeneo ) attraveso una serie di strumenti pratici che decisionali che il Padron.e, con la sua organizzazione del lavoro, ha

In questa fase non va persa per strada, ma va condotta parallelamen te la lotta per gli ambienti di lavoro; la salvaguardia e la contrattazbne degli organici; la perequazinne dei salari, il superamento del kuoro a cottimo ; per una. reale uguaglianza fra i lavoratori non solo sul piano salariale ma del lavoro .

Presi in esame una serie di strumenti per far avanzare libbiettivo dell'accrescimento professionale - Mobilità - e dibattute le esperienze in atto all'interno della Siderurgia Pubblica, è emersa la inderogabile necessità di gestire in modo complessivo l'attacco all'Organizzazione Capitalisti ca del.lavoro, al fine di impedirne ogni recupero da parte padronale, Contestualmente occorre quindi accellerare ed approfondire i nostri interventi sugli ambienti; per la salvaguardia e la contrattazione delle pause , degli organici, l'intervento ed il controllo sugli investimenti .

In termini pratico- rivendicativi si indica :

La ripresa della gestione degli accordi 70/74 sia a livello di gruppo, di stabilimento ed area ( ambienti, cottimi , organici, investimenti ,a£ palti ) ;

L'intervento nella progettazione degli impianti, rivendicando la parteci pazione diretta dei lavoratori ( gruppo offiogeneo ) ;

L'acquisizione dei tempi, delle rotazioni, delle ricomposizioni e dei c corsi di addestramento, che ( vedi accordi Siderurgia Pubblica ) ricuperando l'attuale mobilità dei lavoratori, gestita dall'Azienda per coric prire gli organici mancanti, tenda all'obiettivo di un accrescimento profes sionale collettivo, riappropriando ( ricomposizione ) il gruppo omogeneo ( squadra, area, ufficio ) di quelle funzioni. espropriate attraverso la divisionedbl lavoro non solo nei termini individuali ma anche collettivi Area di manutenzione - area produttiva - area di finitura, ufficio di programmaiione , ufficio costi, area di collaudi e controlli ec....,che aggregate al processo escutivo produttivo o di servizio, ne accrescano' la sua autonomia e quindi la sua responsabilità .

ECA.IE IN 8APA4

Esempio : aggregazione della fase esecutiva del lauro con quella del collaudo controllo; la conduzione di un mezzo con la manutenzione dello stesso; la conduzione collettiva di un grosso impianto (for ni di fusione ) ; aggregando le diverse figure : Maestroforno, Fonditori, Colatori, Addetti alle manovre ecc

In questa fase occorre porsi l'obiettivo anche dell'abbattimento di quella gerarchia aziendale che altro non è che un fatto di controllo che menoma le capacità e l'autonomia complessiva del gruppo omogeneo; ricuperando all'interno dello stesso gruppo omogeneo sia l'organico di questa gerarchia che le funzioni di coordinamento e decisioni tecniche per quel ricupero professionale collettivo .

E' chiaro che tali obiettivi hanno una loro realizzazione pratica, non tanto nell'aqcuisizione di quegli strumenti 4ecessari che si indicano sopra ( tempi, numero delle rotazioni, sostituzioni, corsi di addestramento ma nella gestione che degli stessi il movimento si deve porre a livello aziendale, cogliendo le specifiche realtà organizzative della suddivisione del lavoro .

Va affermato inoltre che anche di fronte ad alcuni rischi (gestione strumentale dell'azienda tesa a ricuperare organici e pause ) c'è la neces sità di affrontare e gestire la materia della mobilità in quanto non è più possibile attadere o peggio ancora riscoprire in modo nuovo la monetizzazione della salute, accrescendo i livelli professionali solo per accresce re il salario senza, al contrario, modificare niente dell'attuale organizzazione del lavoro che è una vera " Ingiustizia sociale " .

CARO...f1 PREGO... BASTA ! DEVI ANDARE AL LAVORO, FARAI fARP1-
C
51AMAffINA NON VADO AL LAVORO...VIENI QUA • (ARA.. UE5f0 PERÒ 51 CHIAMA ASSEKEISMO
-8-
MA IO SONO IL PADRONE!

CRISI MONETARIA

DOCUMENTO SU QQTTIMI Irb INCENTIVI

Nella commissione per esaminare l'applicazione dei nuovi incentivi di area, sia quelli collettivi che individuali ed il trattamento che si rife— risce a quei lavoratori che operano nelle aree indicate e coloro che sono considerati dei ponderalisti, a tale proposito la commissione ha deciso di invitare i consigli di fabbrica di ogni stabilimento a presentare un pro— getto di come si intende applicare l'accordo del 16 gennaio 1974:

occorre che ogni consiglio di fabbrica presenti al coordinamento una linea applicativa della trasformazione dei cottimi collettivi e indi— viduali;

a seguito dell'inquadramento appena.attuato occorre che in ogni stabi— limento si aggiorni la tabellina allegata all'accordo 16.1.1974;

in ogni stabilimento si precisi le aree in cui si devono attuare tali incentivi

definire i l'Aliti dell'area e quali lavoratori sono interessati a for— mare la tabella parametrale dell'area;

la commissione inoltre indica che al raggiungimento deíl'incrementoAi 5 punti si devono applicare i punti b) e c) dell'accordo del fabbraio 1971 e cioé allargamento degli organici oppure concordando delle pause. A tale proposito ogni consiglio di fabbrica deve dire la propria opi— nione.

trattamento dei lavoratori collegati con la ponderale (economisti) (la commissione indica che anche questi lavoratori dovrebbero essere collegati con un trattamento del 90% del valore punto (esempio L. 5 al punto = 5 x 90% = L. 4,50 al punto.

Tale trattamento dovrebbe essere applicato anche se' l'ultimo scatto del 30 elemento assorbe tutta la quota attuale della pon—derale.

SEGUE 3.0* PAIrt

(dis. di Melanton)

a scopo di indicazione alcuni membri della commissione hanno indicato anche l'applicazione anticipata dello scatto del 3° elemento dal1'1.11.75 all'1.1.75 allo scopo di antbipare una regolamentazione dei cottimi individuali. Anche su questo punto occorre dare un proprio giudizio nella risposta.

Il progetto deve- essere presentato al coordinamento entro il mese di ottobre , la commissione indica inoltre che occorre cominciare subito ad esaminare i dati produttivi del mese di settembre in quanto, come tutti i C.d.F. sanno, T'accordo del gennaio 1974 prevede che il calcolo per stabilire la produzione é quello settembre-novembre.

Questi dati occorrono al coordinamento per accertare la realtà produttiva di ogni stabilimento al fine di coordinare le varie produzioni ed i salari di ogni stabilimento.

IL BILANCIO DELLA MAGGIORE ACCIAIERIA PRIVATA

,FALCK: Utili e meno produzione

(E.C.) Alla Falck, nel '73, la produzione è diminuita ma vendite e utili sono ugualmente aumentati.

E' questo l'elemento più significativo emerso ieri dall'assemblea degli azionisti, svoltasi a Milano. Quanto alla produzione siderurgica nazionale, essa ha raggiunto nello scorso anno i 21 milioni di tonnellate, 1,2 milioni in più rispetto a quella del '72. Rispetto poi al 1970 la produzione è stata superiore del 21,4 per cento, mentre l'incremento medio nei sei principali Paesi della Comunità europea del carbone e dell'acciaio (CECA) è stato solo del 12,5 per cento.

Il '73 si è infatti chiuso con un utile netto di due miliardi e mezzo di lire (1,8 miliardi nel '72) dopo aver destinato 12 miliardi 500 milioni ad ammortamenti e aver fatto nuovi investimenti per 13 miliardi e mezzo. Neppure il costo del lavoro (cresciuto in un armo del 24,9 per cento) ha evidentemente messo in difficoltà il positivo risultato della gestione, che permette la distribuzione di un dividendo di 170 lire (150 nel

'72) ad ogni azione ordinaria e privilegiata. Nessuno ha chiesto al presidente come mai la Falck sia riuscita (in un regime di blocco dei prezzi) ad aumentare il fatturato diminuendo la produzione. Al quesito risponde forse in parte la relazione di Bruno Falck, nel punto in cui si afferma che la richiesta del mercato è stata particolarmente pressante per gli acciai di qualità, cioè per un prodotto ad alto contenuto tecnologico.

Insomma, nel '73 il settore siderurgico in Italia è andato bene (tendenza confermata quest'anno dai primi dati sulla produzione) malgrado il rinnovo del contratto sindacale di categoria, il pesante rincaro delle materie prime e l'aumento dei costi di trasporto. La produzione della Falck, al contrario, è stata inferiore dell'8,8 per cento a quella del 1972. Ciò non ha impedito alla società lombarda di aumentare le vendite (che complessivamente hanno raggiunto 176,5 miliardi) del 26,5% rispetto al 1972. Ben giustificata, quindi, è stata la soddisfazione di alcuni azionisti.

TORTA 1 O ORE NON RIE5C0 PROPRIO A MANCARLA GIO!

giN ALTRO gOIVIPAGIMO13L~1~1

Il Coordinamento Nazionale del Gruppo Falck - Acc.Bolzano - CMI di Napoli riunito a Fontanella i giorni 4 f 5 ottobre 1974,in preparazione della vertenza di Gruppo,venuto a conoscenza del grave- infortunio mortale avvenuto all'interno dello stab.di Vobarno ,in cui un lavoratore dipendente di un impresa di appalto ha perso la vita esprime innanzitutto il cordoglio ai familiari e denuncia l'fzienda per la sua grave responsabilita',che dopo 3 anni da un accordo che ha sottoscritto con le Organizzazioni Sindacali per il superamento degli appalti ed una loro regolamentazione,ancora mantiene all'interne degli Aabilimenti un simile vergognoso sfruttamento.

Questo ulteriore infortunio mortale succede a distanza di breve tempo da altri infortuni gravi accaduti in altri Stabilimenti del Gruppo per i quali i lavoratori hanno già manifestato una loro volontà di lotta . Pertanto il Coordinamento manifesta oggi il proprio impegno affinchè i Consigli di Fabbrica intervengano in ogni Stabilimento con proprie iniziative per evitare "OMICIDI BIANCHI" e solidarizza con i Lavoratori della Falck di Vobarno che hanno immediatamente risposto con lo sciopero a questo ennesimo infortunio mortale .

Fontanella 4-5,10/74

Il Coordinamento Naz.Gruppo Falck

Acc.Bolzano - CMI di Napoli

Celebrata solennemente in tutto il Paese la giornata del mutilato del lavoro

ROMA, 25 marzo Oltre centomila morti, 28 milioni di feriti, 2 milioni di mutilati: non è il resoconto di uno guerra ma la statistica delle vittime di Incidenti sul lavoro in Italia a partire dal 1948.E non è nemmeno aggiornata, piriche si ferma a tutto il 1970: mancano i dati relativi ai 26 mesi successivi, quelli più vicini. Le cifre, che rappresentano per morti e mutilati il costo di sangue di una guerra (ma in nessuna guerra i feriti sono così numerosi), sono state fornite oggi in occasionali_

della e Giornata nazionale del mutilato del lavoro >, celebrata , con numerose manifestazioni in varie città italiane.

A quella romana è intervenuto il presidente del Consiglio regionele del Lazio, Palleschi, che ha annunciato che la Regione Presenterà un progetto di legge al Parlamento nazionale per disporre la reversibilità delle pensioei dei mutilati del lavoro, in modo che, nel caso di morte del pensionato, ne possano godere la moglie, i figli minori, i genitori a carico.

LE CIFRE DI UN TRAGICO BILANCIO In Italia dal '48 al '70 100.000
bianche
morti

2Lig Sulla Crisi di Governo

Al Presidrntr della Eepuhhlica LFONP

Al Presidente Camera dei 'eput3ti

Al Presidente del Senato

Alla Presidenza Gruppi Prlamentari

e p.c.-

Alla Federazione CGIL-CISL-UIL Nazionale

Alla CGIL-CI3I-'FIL lombarda

Alla F.L.L. Nazionale

Alla F.L.U. Regionale

Il Coordinamento del Gruppo Fnlck.riunitosi i giorni 4-9 Ctt. a Fontanella ,ha ritenuto di prendere in considerazione l'attuale stato di crisi governativa esistente nel Paese .

Il Coordinamento del Gruppo Falck considera grave l'apertura della crisi governativa in un momento come l'attuale con i gravi problemi esistenti nel Paese come la disoccupazione,la recessioneeconomica,l'aumento dei prezzi,l'inflazione.

I lavoratori stanno vivendo un momento in cui pesanti sono gli attacchi che il padronato sta conducendo per spezzare la sua unità e la sua combattività di classe. Gli operai sono decisi a rispondere con 7a pronta mobilitazione e con la più completa uni-Uì di lotta alle manovre reazionarie e fasciste,al clima di provocazione e di tensione che tende a dare una svolta a destra alla vita politica del Paese. E' in questa strategia che si inserisce il tentativo di scioglimento delle Camere, le manovre eversive dell'Ambasciatore americano Volpe,l'allarmisma economico della Confindustria lanciato contro le richieste dei Lavoratori.

Consapevoli di questa situazione,il Coordinamento condanna ferMamente ogni ipotesi di creare il vuoto politico nel Paese e chiede una soluzione della crisi che prenda veramente in considerazione le prospettive economiche rhe il Sindacato unitariamente ha elaborato hrr .rispondere ai bisogni dPi Lavoratori con una politica di riforme srr ali,

Il Coordinamento inoltre sottolinr che i Lavoratcbri saranno sempre in prima fila per la lotta alla difesa delle istituzioni e delle libertà.costituzionali e che ogni manovra reazionaria in senso contrario troverà la più ferma risposta della classe lavoratrice.

2-
Il Coordinamento del Gruppo Falck
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