Battaglia unitaria8

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BATTAGLIA UNITARIA

N 23

GIUGNO '74 e

IL CONVEGNO DEI DELEGATI DELLA FALCK

INDICA Al LAVORATORI GLI OBIETTIVI DI LOTTA

Documento finale

Si è riunito a Sesto S.C. il Convegno Nazionale del Gruppo Falck, CMI di Napoli, Acc. di Bolzano (340 delegati di fabbrica) per una valutazione complessiva dei problemi di fabbrica e generali nell'attuale si tuazione. Dopo un approfondito dibat tito che ha portato in un lavoro di commissioni alla stesura di tre documebti operativi. Il Convegno in presenza :

del continuo aumento del costo della vita e di un ritmo inflazionistico ormai vertiginoso che erode i già insufficienti salari e pensio ni

l'aumento dei profitti (come ri sulta dal bilancio ufficiale della Falek) e delle rendite parassitarie e speculative

l'aggravarsi di numerosi proble mi che da anni si trascinano e che incidono enormemente sulle condizio ni di vita dei lavoratori e delle masse popolari, come carenza di case, affitti alti, trasporti, sanità i gravi provvedimenti attuati dal Governo in particolare la stret ta creditizia, il blocco dei consumi di massa, le negative ed elusive risposte date'dal Governo alle Confederazioni il giorno 16 maggio.

A FRONTE DI TUTTO CIO' SI RITIENE NECESSARIA:

1° - Vertenza Confederazioni-Governo Gli incontri con il Governo devono rappresentare una vera contrattazio ne in un quadro politico capace di riforme reali nel nostro Paese, ed in tempi brevi andare a precise e concrete soluzioni relative a:

investimenti e sviluppo dell'occu Fazione nel Mezzogiorno con la salvaguardia dei livelli ocdupazionali al Nord. In particolare nel Mezzogior no va ribadita la necessità che con quiste realizzate dalle lotte opera ie non vengano vanificate da inter: venti di notabili a livello locale (vedi Eboli), ma siano invece le ne cessità e el priorità a stabilire le localizzazioni così come previsto ne gli accordi aziendali

casa: piano di edilizia pubblica, equo canone per gli affitti e blocco degli stessi

prezzi politici per i generi di pri ma necessità, blocco dei prezzi ampi nistrati

detassazione di una quota pari ad almeno 150.000 mensili dei redditi da lavoro e pensioni, nonché elevare ad oltre 5 milioni annui il cumulo dei redditi familiari derivanti unicamente da lavoro dipendente collegamento delle pensioni alla i_ dinamica salariale. 5tGoti 'm

BOLLETTINO DEL COMITATO DI COORDINAMENTO DEI CONSIGLI DI FABBRICA - GRUPPO FALCI

Di fronte ad un il Convegno dei dà all'incontro legati. presenti indilazionabile necessità delle iniziative di lotta da individuare come F.L.M. ed a proporre alle Confederazioni al fine di giungere a delle fermate di sciopero nazionale di 2 ore con assemblee in tutte le fabbriche per individuare ulteriori iniziative di lotta a sostegno della vertenza con il Governo e degli incontri programmati fra Governo e Sindacati.

negativo giudizio che delegati della Falck con il Governo, i de sono a proporre come

Sul tema della contingenza i lavoratori e i delegati, si dichiarano fin d'ora disponibili ad una lotta'nei tempi e nei modi che verranno individuati.

3° - Iniziative di zona - territorio regione

Sul terreno dei bisogni e dei servi zi sociali, é tempo di collegare le conquiste significative ottenute nei contratti aziendali con obiettivi che unifichino i lavoratori e le mas se popolari nel territorio, nella zona, nella regione.

I risultati di questi incontri dovranno essere comunque verificati a livello di base.

2° - Vertenza Confederazioni- Confindustria - Intersind

Gli obiettivi da porre:

trasporti case

Il Convegno ritiene gere in tempi brevi pertura di una vera za interconfederale privato e pubblico,

necessario giun alla formale a: e propria verten con il padronato che in primo luogo affronti a livello confederale il problema del valore punto del la contingenza sia per il futuro che per i punti pregressi, quale risposta all'attacco al salario.

Inoltre si propone una discussione approfondita e quindi una richiesta attonno alla garanzia del salario. Sui contenuti precisi e dettagliati della piattaforma rivendicativa interconfederale capace di difendere il potere di acquisto e di sostenere la domanda dei lavoratori, ma an che di ribadire lo spirito egualita rio su una realtà salariale che la.: sciata a singole iniziative rischia di accentuare una disparità sempre maggiore fra occupati-sottoccupati disoccupati.

asili nido istituzione sulla base della legge regionale degli SMAL (Servizio di Medicina per Ambienti di Lavoro) nei territori lombardi.

Deve essere impegno immediato dei metalmeccanici impegnati nei vari Consigli di Zona, operare affinch si arrivi ad individuare, zona per zona, territorio per territorio, a livello regionale delle piattaforme unitarie stabilendo le varie contro parti e preparando la mobilitazione. In questa logica le strutture di zo na acquistano capacità, ruolo e di:rezione politca nella linea più com plessiva del Sindacato.

40 - Gestione degli accordi e prospettive rivendicative Di fronte al tentativo della DICE di rimettere in discussione le conquiste realizzate, in-particolare l'Inquadramento Unico, il Convegno fa propri i 3 documenti'-operativi e laborati dalle commissioni su: problemi azibndali - problemi socia li - aspetti organizzativi del Coo7 dinamento.

Coordinamenti, e nazionali) modo da giundelle richie-

Su tutto questo e in particolare sulla contingenza il Convegno richie de alla federazione CGIL-CISL-UIL di aprire un'ampia consultazione in tutte le strutture sindacali (C. di F., Consigli di Zona, Sindacati provinciali tra i lavoratori in gere alla definizione ste ed alla loro presentazione alle controparti, prima del periodo feriale.

Inoltre il Convegno ribadisce che per quanto riguarda 1' I.U. , occor re salvaguardarne i principi base come: superamento delle paghe di po sto; intreccio fra categorie ex-ope raie ed ex-impiegate; perequazione salariale; utilizzo della dinamica professionale prevista dal Contratto Nazionale (ricomposizione delle mansioni ed arricchimento professio _a_ nale) ~LA PA4.-A.-

:5piLLA2.che oltre ad elevare la pronria professionalità, miri ad una sostanziale modifica della organizzazione del lavoro.

Sugli altri aspetti della gestione del c.c.n.L. e degli accordi (orario lavoro, organici, ambiente ecc.) l'impegno del Convegno e di tutti i delegati é che nessun punto degli accordi conquistati con dure lotte sacrifici deve rimanereinapplicato La loro completa attuazione deve costituire il punto di partenza ner nuove conquiste.

Sulle prospettive rivendicative si ritiene di rifarsi al documento elaborato dalla Commissione sui problemi specifici di carattere aziendale.

Il Convegno sostiene con forza come prima iniziativa di lotta unificante in tutto il Gruppo 2 ORE DI SCIOPERO con assemblee in risposta alla DICE in particolare sull'inq.unico.

3) UNITA' SINDACALE

Oltre a ribadire l'impegno,ad un ruo lo maggiore dei C.D.F.,del Coordinamento ed un militante impegno di ogni delegato,si pone con forza la necessità di uno sbocco a livello unitario delle esperienze acquisite in anni di lotta.

Le difficoltà,i condizionamenti presenti oggi all'interno del Sindacato frutto di una situazione politica complessa e difficile devono far superare all'interno stesso del Sindacato alcune remore,riproponendo con forza,i concetti di UIIITA'-AUTONOMIA DEMOCRAZIA DI BASE espressi dalle lotte operaie;riprendendo una tensio ne ideale e politica che in questi ultimi tempi si é affievolita.

Vi sono inoltre delle iniziative con . — crete quali il tesseramento unitario confederale,la cui concreta attuazione dovrà unificare e non dividere i lavoratori.

Sedi e strutture unitarie;tviluppo dei C.D.F. e C.di Zona,in ogni città provincia;questi fatti costituiscono elementi di fondo per continua re il processo di unità così come é stato indicato dagli ultimi Congressi Confederali,in particolare rispet to ai tempi previsti che devono esse re rispettati.

Infine il Convegno ribadisce,la propria solidarietà militante con le lotte già avviate in importanti categorie: Braccianti-Edili-Scuola-Lavoratori dei trasporti-Tessili ecc.

Queste categorie pongono al centro della loro lotta problemi molto più generali quali : interventi speciali in agricoltura,applicazione della legge sulla casa attraverso consistenti finanziamenti dell'edilizia popolare;democratizzazione della Scuola;riforma dei trasporti,ecc.

In questo quadro é fondamentale un Coordinamento da parte delle Confederazioni,nella logica di un ruolo politico complessivo delle stesse per dare respiro alle lotte aziendali,di gruppo,di categoria. Sesto S.G.

-CONVEGNO
.Provinciali *Zona
NAZIODALZ 21-5-1974 DEL GRUPPO _FALCI(

Documento della 1E Commissione

PROBLEMI SINDACALI E CONTRATTUALI DEL GRUPPO

Gli interventi susseguitisi nelle giornate di dibattito hanno arricchito le proposte introduttive.In particolare la gestione dell'accordo 16.1.1974 non puó non prescindere da una profonda verifica degli spazi ancora aperti per il corretto rispetto dell'accordo 1971.

Nei particolari il dibattito ha sottolineato e confermato i temi e le linee proposte in materia di appalti,arbienti,organici e pause.

Accordo 1974

INQUADRAMENTn UNIC9

Di fronte al rifiuto,prima di discutere e definire una ipotesi di classificazione esemplificativa per tutti i lavoratori del gruppo fino a giungere poi all'applicazione automatica e ristrettiva operata dalla DInE,giustarerte i lavoratori hanno manifestato la loro protesta e volontà di lotta.

Si pone peri la necessiti di dare un giusto e coordinato indirizzo a tali proteste e volont:1 di lotta,così come contenuto nel documento filiale.

In modo prioritario occorre definire in ogni fabbrica ed area : proposte precise di classificazione dei lavoratori dibattendole con gli stessi e utilizzando le declaratorie nazionali approfondire ed acquisire strumenti e normative che garantiscano a tutti i lavoratori l'arricchimento professionale e ruindi il passaggio a categorie superiori utilizzando anche esperienze presenti nella siderur gia pubblica

aprire trattative a livello aziendale in stretto collegamento con il Coordinamento

In termini operativi immediati il Convegno assume le seguenti indicazioni:

I° entro la metà di giugno ogni delegato e consiglio di fabbrica deve aver raccolto con i lavoratori interessati una proposta complessiva e alternativa all'I.U. attuato dall'Azienda tenendo presente la necessi tà di uno stretto legame e riferimento agli accodri nazionali ed aziendali,ricercando soluzioni anche attraverso specifici gruppi di la voro e ipotesi di arricchimento professionale che pongano in discussione l'attuale organizzazione del lavoro (deeualificazione-parcelliz zAzione-gerarchia aziendale )

"2° - Far decorrere i casi risolti nel contenzioso dal 1.11.1973

.3° - Nei passaggi dal 2° al 3° livello,va ripreso il tema nella giusta maniera come propone il documento introduttivo concordando con i nomina tivi gli scaglioni previsti dall'accordo e riprendendo con la Direzio ne• la sicurezza dei passaggi nei tempi e criteri stabiliti. .

-4secrue IN SwQq(r

INCENTIVI DI AREA

In riferimento all'incentivo individuale ed alla nuova parametrazione,lo zoccolo garantito nell'area siderurgica e meccanica,si pone in termini pratici anche per questo istituto una ricerca precisa del criterio di area il più ampio possibile, ( degli addetti,ausiliari e ponderalisti compresi ) in una logica di perequazione salariale che si è iniziata a livello di gruppo in questi ultimi tempi.

Essendoci tempi diversi nella applicazione dell'accordo ( area siderurgica nel 1974 - area meccanica nel 1975 ) é opportuno che a tempi rapidi la Commissione del Coordinamento dopo un analogo lavoro nei C.D.F. definisca una nostra posizione al riguardo della logica perequativa che ci siamo dati.

ORARIO DI LAVORO - FERIE - FESTIVITA'

In base alla differenza di orario contrattuale siderurgici e meccanici, l'indirizzo che dovremo dare al gruppo alfine di evitare lacerazioni é quello di rispettare un orario di lavoro annuo complessivo Occorre quindi confermare il rispetto delle festività come riposo,tenendo conto di fare un orario raggruppato lavorando alcune festività e fare ponti tenendo in particolare considerazione le piazze a caldo .

Ferie: unificare l'entità di ferie da usufruire

INVESTIMENTI - OCCUPAZIONE

Passare da una fase operativa per una corretta gestione dell'accordo,investi menti Nord e Sud,significa oggi dare priorità alla pubblicazione in ogni fabbrica ed area per investimenti acquisiti verificandone la puntuale appli cazione e conducendo specifiche trattative per definire la conseguenra orga nizzativa (organici e ritmi ) ed ambientali (nocività).

In particolare nell'andare a definire le conseguenze organizzative ed occupazionali occorre tenere presente della riduzione a 39 ore.'dell'orario contrattuale nel settore siderurgico e la 4^settimana di ferie per tutti. Infine il Convegno respinge nel modo più assoluto il continuo stillicidio degli occupati nelle fabbriche centrali e ritiene non più rinviabile uno scontro con la Falck perchè siano assunti precisi impegni per nuovi investi menti nelle zone dove vi è possibilità di manodopera 4n collegamento con le realtà economiche ed occupazionali préprie di questo territorio.

DALLA 4^ etkG-INA
— 5— 5£,&U£IfV 6^p4c,

PROSPETTIVE RIVENDICATIVE AZIENDALI

Si propone di lavorare su una linea di tendenza i cui tempi sono da verificare nel Gruppo,su temi aziendali come

premio di produzione da erogare a prescindere dalla presenza e cioè garantire le 203.000 mila lira anche agli ex operai

istituzione di un premio feriale

3° elemento : occorre lavorare nella logica perequativa ed unificare il valore elevandolo

Mensa azzerare il costo portandolo a I00 lire come "'indennità

Ambiente di lavoro : istituzione dei libretti sanitari e di rischio con il nostro impegno ad elaborare una proposta in merito;introdurre all'interno della fabbrica il PATRONATO SINDACALE .

DOCUMENTO DELLA 2' COMMISSIONE

Premesso che nell'attuale congintura economica si registra una profonda cri si voluta dal capotalismo internazionale che manovra egemonicamente le fonti di energia e delle materie prime attraverso una lievitazione dei prezzi artificiosa al fine di assoggettare la volontà riformatrice dei lavoratori ed il loro potere nella Società,si sta verificando in Italia una situazione di crisi più acuta che altrove,dovuta ad un erroneo sistema di sviluppo 4eluto e perseguito finora dalle forze capotalistiche e politiche del Paese.

La concentrazione al Nord dell'area industriale ha portato ad una congestione di popolazione mettendo in crisi le strutture sociali,quali la casa,i trasporti,la scuola,la sanità ecc., alterando l'equilibrio ecologico e contemporaneamente ha provocato al Sud un immoverimento del tessuto sociale con conseguente spopolamento del settore agricolo.

Le attuali misure anti-congiunturali del Governo,quali il blocco ael credito,l'aumento del costo del denaro,la drastica riduzione delle importazioni,rappresentano una chiara volontà di far pagare la crisi alle classi meno abbienti ( lavoratori,pensionati,disoccupati) ?.

Il movimento Sindacale ad ogni livello è chiamato in prima persona a prende re posizione nel'.più breve tempo possibile affinché venga bloccata la sudet ta manovra. E' indispensabile aprire delle vertenze ad ogni livello (Governo-Confindustria-Assolombarda-Regione );per poter dare un concreto e positi vo sviluppo ai seguenti problemi :

DETASSAZIONE DEI SALARI fino a 150.000 lire al mese ( entità da rivede re periodicamente) e revisione del meccanismo del cumulo

AGGANCIAMENTO DELLE PENSIONI alla dinamica salariale

PREZZI POLITICI per i generi di prima necessità

UNIFICAZIONE del valore punto e dei livelli della contingenza

Perché l'azione del Sindacato non sia sporadica ed unicamente legata al momento,ma porti ad una concreta svolta nei tempi lunghi,è necessario che ad ogni livello si prenda coscienza dell'importanza della-modifica dell'attuale meccanismo di sviluppo ,attraverso la realizzazione delle riforme che de vono postare a :

a( rilancio degli investimenti al Sud ed aree depresse rilancio 'dell'agricoltura e zootecnia varo di una nuova struttura sanitaria dl revisione del sistema dei trasporti

) finanziamento dell'edilizia popo'are

011

SANITA'

Specificatamente sui problemi della sanità,nell'attesa di una imminente riforma sanitaria e perché vengano inseriti nella medesima,è necessario che si rendano operanti i centri di Medicina Preventiva e gli SMAL e che vengano armonizzate le prestazioni dell'INAM fra le varie province .

TRASPORTI

Per attuare concretamente una politica sui trasporti è necessario che at traverso i Consigli di Zona Intercategoriali venga acquisita la disponibilità di ogni azienda ad erogare fondi per un Consorzio Intercomunale, Provinciale e Regionale dei trasporti Nel frattempo si rende impellente il mantenimento di un prezzo pélitico dei trasporti,il prolungamento delle linee metropolitane,la revisione degli orari ferroviari e delle autolinee che tengano conto delle esigenze dei lavoratori,l'istituzione della tariffa oraria nelle linee dell'interland.

CASA

Si ribadisce che le leggi sulla casa (167 e 865 ) sono inoperanti e lacu nose,per cui van: -,o modificate snellendole e sottraendole all'apparato bu rocratico che le rende inutili.

Per risolvere il problema della casa sono possibili due vie :

I) Indurre a livello governativo massicci investimenti nel settore case popolari

2) istituire cooperative a proprietà indivisa di lavoratori che, adeguata mente finanziate con mutui agevolati (tassi non oltre il 3% ),utilizzi no aree edificabili nell'ambito dei vari piani comunali .

PROBLEMI AZIENDALI

Al fine di rendere operante il nunto 7 dell'accordo aziendale 16.1.74 rivendichiamo che l'azienda metta a disposizione l'I% del monte salari lordo da utilizzarli per iniziative sociali relative ai trasporti,casa e coope rative di consumo.

ATTIVITA' SOCIALI

Per le attività sociali previste dall'art.II dello Statuto dei Lavorato ri è opportuno procedere con gradualit,verificando per ogni istituto le condizioni attuali per una gestione efficiente e rivendicando di volta in volta i costi a totale carico dell'azienda.

PATRONATI

Stante la totale chiusura della DICE a trattare in sede aziendale tale problema, si da mandato alle Organizzazioni Sindacali ad aprire una verten za presso l'Assolombarda rivendicando locali idonei ed un mote ore per l'espletamento delle attività inerenti.

5ec.uc ALLO 21CPAC"

F.A.O.

Il F.A.O. soggetto agli indirizzi politico-sindacali del Coordinanentc e dei C.D.F. per poter realizzare una omogeneità di interventi integrativi. In previsione di un ampliamento della prestazione del FAO va rivendicato un aumento di.contributo dell'Azienda in questo istituto.

MUTUA IMPIEGATI

Essendo i Consiglieri decaduti dalla loro carica, si deve procedere alla elezione di un nuovo Consiglio di amministrazione.

Inoltre si rende necessario un incontro con i Consiglieri uscenti per poter chiarire gli aspetti politici e di gestione della Mutua stessa.

!ERBA.

L'azienda gestisca direttamente le mense,onde evitare che i gestori fac ciano pagare in termini di quaatità.e qualità ai lavoratori il continuo aumento delle derrate alimentari, ferro restando l'obiettivo che il costo del pasto deve essere a totale carico dell'azienda.

J *X0 4~Wr
Casi I ~sok il vostro 1111" <da U.E. è4.4.2 - USA ~Mesi por I lavoratori a? Casa: non pretendere tutto e subito O QL1.14 "4." PA Cr.

Documento della 3• Commissione

Il dibattito del Convegno dei delegati sui problemi organizzativi del Coor dinamento di Gruppo ha sostanzialmente espresso una valutazione positiva dell'esperienza fatta attraverso questo organismo.

Detta esperienza é stata costruita sulla realizzazione di una popolitica sindacale omogenea di gruppo,sull'affermazione del ruolo politico della classe lavoratrice rispetto alla politica padronale e nel Paese,ma sopratutto sulla realizzazione di un alto grado di unità raggiunta dai lavoratori del Gruppo Falck,che hanno così contribuito validamente a fare avanzare il processo di unità sindacale in tutto il movimento operaio.

Il dibattito ha nel contempo evidenziato le inevitabili carenze quali la non continuità operativa,la insufficenza di formazione, di informazione e spesso di dibattito ; tutte carenze che possono essere imputate all'esperienza nuova che ha costituito il Coordinamento ed il conseguente mancato adeguamento di costume e di mentalità rispetto al nuovo organismo che ci eravamo dati e conquistato coy l'accordo aziendale del 29.3.1972.

Partendo da queste considerazioni il Convegno dei delegati ha rav visato l'opportunità di rivedere la struttura del Coordinamento in modo a renderlo più aderente e funzionale alla realtà aziendale e del Paese.

Il Coordinamento del Gruppo Falck oltre ad essere la controparte esecutiva della DICE dovrà essere l'organo di direzione politica in ordine alla raccolta,allo studio ed approfondimento dei problemi sociali-aziendali.

Il Coordinamento,per meglio assolvere la funzione suddetta, é composto da 61 delegati dei C.D.F. ed al proprio interno elegge un Esecuti vo di II delegati . Il lavoro dei Coordinamento é articolato su 3 CommissTo ni : Problemi sindacali (24 delegati) Problemi sociali (22 delegati) Proble mi organizzativi (15 delegati )

Proprio per dare un maggior impulso ed efficienza al lavoro del Coordinamento è molt6 importante che il ruolo del C.D.F. costituisca e assuma un ruolo primario e propulsivo sui temi prima citati,così che la presenza dei delegati nel Coordinamento sia l'espressione più corrispondente dei C.D.F. nella costruzione della politica generale di gruppo,che diventa così la sintesi di tutti i lavoratori del gruppo stesso .

Attraverso l'azione dei C.D.F. deve deve essere acquisito un maggior potere contrattuale con le Direzioni locali , tenendo conto della politica di gruppoidella F.L.M. e della stessa realtà aziendale spesso articolata.

Inoltre il Convegno si assume l'impegno di una verifica circa la possibilotà di fare entrare nel Coordinamento i C.D.F. delle Consociaté del Gruppo Falck o comunque di vedere quale tipo di rapporto si possa instaurare

Infine il Convegno ribadisce la nacessità di aprire cqn tutti i lavoratori una discussione sul finanziamento dei C.D.F. e Coordinamento,in lo do che la sensibilità anche finanziaria dei lavoratori costituisca la miglle re garanzia perché le strutture sindacali dei lavoratori che ci siamo dati siano più efficienti e corrispondenti alle esigenze dei lavoratéri stessi,

_9-

Scatto record (10 punti) per la contingenza

Per 11 trimestre maggio-lugli• 1974, l'indennità di con tingenza aumenterà di 10 punti pari, ad esempio, a lire 4.693 mensili per il 20 livelle, 5.278 mensili per il 3° e 11 4°. lire 7.098 per il 5' e 5°super e a lire 9.477 per 11 610 e il 7° livello.

Une scatto di 10 punti dl contingenza in una sola volta (trimestrale) non si era ■ai registrato in quante da quando i lavoratori hanno conquistato la scala mobile (1945) e età ad indicare 11 mode galoppante con cui aumenta il coste della vita, cioè vengono falcidiati i bi lanci familiari dei lavoratori e dei pensionati.

Questa nostra affermazione è ampiamente illustrata nella tabellina che pubblichiamo in que sta pagina, che indice gli scatti d1 contingenza dal *7° gennaio 1972 ad oggi. Questa nostra affermazione è u1%Momento confermate dal fatto che, come si rileva dalla tabella, negli ultimi 28 mesi (1.1.1972- 1.5.974) la contingenza è aumentata di ben 52 punti, contro un te tale di 64 punti di aumento nei precedenti 10 anni (120 mesi).

l'esigenza di riesaminare 11 problema relativo al valore punte della contingenza per i lavoratori di tutte le categorie è da mesi in discussione nelle organizzazioni Sindacali e nelle fabbriche, ma ancora non si è pervenuti ad una definizione, nè sul come affrontare la questi, ne, nè sui tempi, al ami contenuti. Cioè se aprire una vertenza laterceefederale per tutte le categerie.,oppore affrontarle a livelle di categoria e aziendale.

Altro aspetto da affrontare è quello relativo al tipo di richiesta:

Valere punto uguale per utti, oppure uguale per ogni livello;

solo per i punti futuri o anche per quelli passati; unificazione del valore punto, oppure anche aumento della stesso.

Su queste questioni è necessario che si sviluppi il pib ampie dibattito fra.tutti i lavoratori, affInchè si pensa dare il massimo di contributo per compiere le necessarie scelte unitarie che porta all'insieme dél ■ovimen to sindacale su questo importante problema della contin genza.

AMBIENTE DI LAVORO

GLI SMAL DI SESTO S.G. E CINISELLO BALSAMO

Si stanno studiando ooerentemente agli impegni già preoederitemente presi dalla FLM di zona alcuni corsi per delegati sul problema dell'ambiente di lavoro. Questi corsi fatti con 'lo SMAL (Servizio di Medioina degli Ambienti di Lavoro) sa ranno quanto prima resi operativi dopo alcuni incontri Che si svolgeranno fra la FLM di zona e lo SMAL per l'impostazio ne degli stessi. E' presumibile che prima delle ferie eia possibile, in una groe sa fabbrioa di Sesto, avviare un corso la oui durata sarà di 16 incontri, almeno 2 per settimana, utilizzando le ore del C.d.F.

Questa iniziativa si collega alla sempre più marcata necessità di porre nelle piat taforme aziendali la convenzione fra aziende, il Comune e lo SMAL al fine di rafforzare questo organismo pubblico e utilizzare quindi gli strumenti messi a disposizione per elevare le capacità di intervento dei delegati dei C.d.F. sullo ambiente di lavoro e sulla modifica della organizzazione del lavoro.

Anni Trimestri Totale H In IV 1962 1 3 2 1 7 1963 3 4 2 10 1964 3 2 3 2 10 1965 2 1 2 6 1966 1 1 1 ~IMID 3 1967 1 1 1 3 1968 1 2 1969 1 2 2 1 6 1970 3 2 2 1 8 1971 2 2 3 2 9 1972. 3 1 4 5 13 1973 5 7 7 4 23 1974 6 10
Ecco gli scatti dal 1962
Per il trimestre maggio-luglio

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Battaglia unitaria8 by fondazioneisec - Issuu