Il Battistrada8

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IL BATTISTRADA

I Supplemento a "MILANO SINDACALE„ a cura della S. A. S. C. I. S. L. - PIRELLI

CASE PER I LAVORATORI

Ridotte le trattenute - maggiore proprietà ai lavoratori - lavoro per tutti. È prevista ancora la costruzione di case con i fondi anticipati dalle Ditte.

La casa, anche se modesta, quando è accogliente con tutti i servizi, è motivo di ordine e di attaccamento alla famiglia.

Quando nell'immediato dopo guerra il governo ha posto mano al problema della casa ai lavoratori, i partiti della cosidetta « sinistra » attraverso la stessa CGIL, erano insorti per osteggiare il programma. Evidentemente si temeva che il dare la casa in proprietà ai lavoratori, questi si « imborghesissero » ripudiando poi la « lotta di classe », ed in definitiva si operava contro uno dei dogmi marxisti: la proprietà è un furto.

I benefici di tale iniziativa sono ormai evidenti; la stessa legittima corsa dei lavoratori per ottenere l'essegnazione doveva poi far arrossire certi difensori degli interessi della classe operaia! Se vi sono motivi di... lamento, sono riservati a coloro che pagano a « fondo perso », avendo risolto in privato il loro problema; gli altri dovrebbero giudicare severamente coloro che hanno « lottato » nel tentativo di non far sorgere le case che ora confortano le famiglie dei lavoratori.

Vi sono difetti? Quando si agisce sul piano nazionale è logico che ve ne siano, purtroppo.

A breve scadenza entrerà in funzione il PIANO DECENNALE che continua e modifica i precedenti due piani settennali. Toglierà alcuni vecchi difetti e speriamo non ne crei di nuovi.

Viene posto in liquidazione l'oneroso Istituto Ina-Case passando la amministrazione nelle mani dei lavoratori che in questo modo saranno chiamati a svolgere una responsabile azione sociale che metterà alla prova la loro maturità civica.

È previsto il passaggio a « riscatto » degli appartamenti già assegnati in « locazione », tenendo conto di tutti i pagamenti fatti negli anni scorsi a titolo di canone di affitto, nonchè facilitazioni per tutti nei pagamenti per il definitivo ed anticipato riscatto.

Nel nuovo piano saranno costruiti in dieci anni un milione e mezzo di vani con mille miliardi. Il finanziamento è previsto come segue: 200 miliardi dello Stato; datori di lavoro: 0,7% delle retribuzioni dei dipendenti (prima 1,20%); lavoratori: 0,35% della retribuzione (prima 0,60%); fondi derivanti dalla liquidazione del patrimonio Ma-Case.

Abbiamo posto in discussione questo problema nella speranza che la Ditta anticipi, come per il passato, i contributi suoi e dei lavoratori facilitando la costruzione immediata delle case, dato che il piano decennale prevede tale ipotesi. Le altre possibilità di costruzione sono: attraverso cooperative di lavoratori, direttamente secondo i piani della nuova direzione dell'Ente, ed infine appoggiando costruzioni singole o acquisti di appartamenti individuali secondo proposte avanzate dai lavoratori aventi diritto.

Per l'assegnazione degli appartamenti saranno tenuti presente: anzianità di lavoro nella zona ove sorge l'immobile, anzianità di contribuzione alla Ma-Case, condizione di bisogno quali assegni familiari e condizione dell'abitazione all'atto della domanda.

Auguriamoci che tutto proceda per il meglio nell'interesse particolare dei pirelliani che attendono ancora una casa ed in quello generale dell'occupazione operaia, perchè è ormai noto che con l'edilizia lavorano tutti i settori dell'industria nazionale.

CONTRATTI A TERMINE

Siamo costretti a ritornare sull'angoscioso temia'-dei contratti a termine nonostante sia ormai imminente l'entrata in vigore della legge che li vieta, di iniziativa dei sindacalisti della CISL e degli Aclisti.

I dirigenti aziendali della CISL hanno sollecitato i parlamentari a sveltire l'entrata in vigore della legge e si sono impegnati a documentare presso gli organi competenti la situazione locale che non accenna a normalizzarsi nonostante la condanna morale di questo inumano metodo nei più svariati settori della vita cittadina e nazionale.

Al prossimo « Battistrada » la trattazione più ampia ed esauriente della legge sopra menzionata.

AZIONI PIRELLI E CASSA PREVIDENZA IMPIEGATI

Avvicinandosi il periodo dell'operazione di aumento di capitale della Pirelli S.p.A. abbiamo suggerito alla Ditta qualche forma eccezionale che permetta di effettuare l'operazione a pagamento anche per gli impiegti che non hanno disponibilità sul conto Cassa Previdenza.Abbiamo avuto dalla Direzione assicurazione che il problema è

UNA VERA SPECULAZIONE

FERIE E LAVORO NEI GIORNI DI RIPOSO DI CONGUAGLIO

La Società non paga il premio di produzione, l'indennità di mensa e la maggiorazione turni ai lavoratori comandati nei giorni dichiarati di riposo di conguaglio per la riduzione dell'orario di lavoro quando paga le predette ore non godute, perchè considera tali voci della retribuzione legate alla effettiva presenza al lavoro e quindi già corrisposte nella paga normale della giornata di presenza «comandata » e non dovute « doppie » nello stesso giorno.

Se poi tale giornata di « conguaglio » è preceduta o seguita da ferie (caso impiegati) la direzione considera in ferie anche la giornata di conguaglio, pagando le ore di riposo non godute con lo stesso criterio, inoltre non paga l'indennità turni a tutti gli assenti nella giornata di riposo di conguaglio. Tale trattamento, discutibile sul piano legale, almeno per qualche voce, è palesemente speculativo su quello morale ed umano. Infatti le ore di conguaglio, maturano settimanalmente e soltanto ragioni tecniche consigliano il differimento ed il raggruppamento, tanto è vero (caso operai) che, se un lavoratore sta assente dal lavoro per malattia una o più settimane, la riduzione dell'orario di lavoro non matura e l'interessato, assentandosi per la giornata di <riposo di conguaglio » riceve una paga base oraria ridotta anche come numero di ore.

La Ditta applica la stessa norma in due differenti modi a seconda che si tratti di impiegati od operai, come se i due reparti dipendessero da due diverse direzioni aziendali; naturalmente a farne le spese sono sempre i dipendenti.

Il gioco della Ditta è evidente: comandare il maggior numero possibile di personale in tali giorni per ottenere il massimo della produzione a costi limitati, perchè il pagare le ore di conguaglio non godute senza le voci retributive predette, vuol dire per la Società risparmiare in media mille lire al giorno per ogni lavoratore.

Ad alcuni lavoratori non dispiace lavorare ed ottenere una busta paga « rinforzata »; però a tutti essere sfruttati così scioccamente non garba. Essi hanno ottenuto il riposo e desiderano goderselo. Se alla Ditta conviene una politica diversa- riconosca ai lavoratori la conseguente retribuzione.

Pertanto: o si trova sul piano sindacale una soluzione o ne sorgerà una contestazione anche legale, come fu promossa per i turnisti dalla CISL con successo.

Oppure: in armonia con lo spirito del nuovo contratto dovrà essere comandato al lavoro soltanto un numero molto limitato di lavoratori rendendo alla parola « eccezionale » il suo vero significato. Ed a questi pochi comandati dovrà essere riconosciuto il diritto al « riposo di conguaglio », così come è sempre avvenuto per il personale della manutenzione con il « riposo compensativo ».

Così la Ditta non potrà speculare su una sottile questione di diritto; la stessa dovrà assumere nuovo personale contribuendo alla eliminazione della disoccupazione; il lavoratore potrà guardare con maggiore fiducia alla realizzazione della settimana di 5 giorni.

A chi imposta la vita sul denaro la CISL pone il problema della dignità umana, alla quale gli industriali, loro malgrado, devono adeguarsi per evitare duri ed interminabili conflitti sindacali capaci soltanto di creare malcontento e danno economico alle parti in lotta.

stato attentamente studiato e sarà certamente soddisfatto il desiderio dei dipendenti, anche in deroga al regolamento a tutti noto.

D'altra parte evitare la cessione dei diritti d'opzione rientra nello stesso interesse dell'Azienda e degli azionisti per la difesa del titolo sul mercato.

PARITA' SALARIALE

La U.I.L. prima delle elezioni e la C.G.I.L. subito dopo, hanno distribuito volantini sul tema della parità salariale, creando un certo entusiasmo elettorale i primi e molte speranze i secondi tra il personale femminile. Da più parti è notato il riserbo della C.I.S.L. sul problema, per cui si è... costretti a dire qualche cosa in merito.

Le trattative in corso sono condotte da tutti i rappresentanti sindacali, compresi quindi quelli della C.I.S.L.

Il problema è però delicato ed in qualche punto diventa scabroso perchè finisce con il toccare alcuni aspetti che possono preoccupare chi agisce responsabilmente nell'interesse di una così vasta categoria di lavoratori.

Per cui la C.I.S.L., non intendendo creare negli interessati entusiasmi o dubbi sovente frutto di una imponderata azione demagogica, si riserva di precisare ai lavoratori i termini della trattative, quando questa sarà avviata su una dirittura in cui già si siano, in linea di rarissima, delineati i punti di accordo fra le parti.

C. I. S. L.. MAGGIO 1962

REGOLAMENTAZION COTTIMI

Nel « Battistrada » del mese di marzo la S zione Aziendale Sindacale della CISL indi fra i vari problemi di natura aziendale, anc quello relativo ai cottimi, riservandosi di so toporre all'attenzione dei lavoratori una boz di regolamentazione riguardante l'annoso pr blema.

Riportiamo qui di seguito, il progetto affine i lavoratori ne valutino la portata e sugger scano le eventuali modifiche allo stesso.

REGOLAMENTAZIONE DEL LAVOR E COTTIMO ED ESAME DELLE CO TROVERSIE IN PROPOSITO E AD I TEGRAZIONE DI QUANTO GIA' ST BILITO DAL C.C.N.L. E DAGLI ACCO DI AZIENDALI.

ecò, he tza ohè

di C- I.

Doveroso commento post-elettorale Note melodiche e ....

L'elezione della Commissione Interna non è un traguardo: è un po' un « contarci » per proseguire poi con rinnovata speditezza verso nuo- ve e più giuste mete.

Per dovere di cronaca diamo i risultati ufficiali dei voti e delle percentuali raccolte dalle tre liste. A fianco si potrà rilevare la differenza con i risultati della precedente consultazione:

stecche „ elettorali

Elenchiamo cose dette, fatte ed ottenute durante le elezioni per il rinnovo della Commis- sione Interna:

1.767 + 139 20,8% + 1,2%

Nel caso in cui la valutazione del lavoro r chiesto all'operaio sia il risultato della mis razione dei tempi di lavorazione, la retribu zione gli dovrà essere integrata da un guad gno di cottimo predeterminato da un'apposit tabella.

Quando si presenti la necessità di emetter delle tabelle, la direzione ne darà comunica zione preventiva agli operai interessati ed all C. I.

Tale notizia non condiziona per alcun motiv il normale processo di rilevazione dei tempi di elaborazione della tabella.

La tabella sarà elaborata sulla base di criter congiuntamente approvati, e di massima, s tempi medi e reali calcolati in tempi diversi d lavoro e lavoratori di reparto, di una condizio ne normale di lavorazione e di organizzazion del lavoro.

La tabella ultimata viene esposta e, su ri chiesta, chiarita agli interessati. Dalla data d esposizione la tabella, per un periodo di 1 giorni di calendario, non è operante, al fine d permettere agli interessati di valutarne gl aspetti tecnici.

Per tale periodo di prova e per altri giorn di assestamento, la liquidazione avverrà con u guadagno medio pari al 30% della retribuzione

Nel caso di tabelle già elaborate ed assestate, per cui interverranno modifiche di lavorazione di organizzazione del lavoro, si procederà come segue:

Ogni modifica parziale delle tabelle sarà resa nota ai lavoratori interessati mediante comunicazione scritta.

Nel caso che una sola modifica sostanziale o le somme di tante modifiche parziali raggiunga il 40% del tempo stabilito dalla tabella, la tabella stessa potrà essere revisionata per i tempi mutati.

Le controversie che dovessero sorgere nel merito, potranno in primo luogo essere superate per accordo diretto tra il capo reparto e i responsabili degli uffici tecnici preposti ed i lavoratori direttamente interessati.

Nel caso che non dovessero essere superate le controversie nel mese di prova e di assestamento tramite l'intervento della C. I., la stessa potrà essere inviata in sede sindacale per un tentativo d'amichevole componimento.

C.G • • PC(Celli. 11.1.1. yob perceof.

Premesso che il 9,67% degli iscritti non ha votato per il 1962 contro il 7,90% dello scorso anno, si potrà fare il seguente commento:

1°) La maggioranza, come seggi, è rimasta ancora alla C.G.I.L. con 8 seggi su 15, contro i 3 della C.I.S.L. (— 1) ed i 4 della U.I.L. ( 1), anche se la C.G.I.L., per la prima volta, è scesa al di sotto del 50% dei voti, ottenendo 2 seggi (1 impiegato ed 1 operaio) per il gioco dei resti.

1°) Significativa la costante e progressiva avanzata della C.I.S.L. e anche della U.I.L. La prima cede 1 seggio degli impiegati alla seconda per 30 voti, mentre la C.I.S.L. per 137 voti non strappa un seggio tra gli operai alla C.G.I.L., che avrebbe capovolto la maggioran- za della C. I.

3°) Il margine di sicurezza perchè la C.G.I.L. possa tenere la maggioranza è giunto agli estremi limiti, dato che ormai governa con il 49,66% dei voti validi, dopo aver perso il 4,54% nelle recenti elezioni.

4°) I non votanti, in misura eccessiva, ed i votanti scheda bianca (ben 161 tra impiegati ed operai), hanno certo favorito la C.G.I.L., i cui aderenti o simpatizzanti, si sa, votano sem- pre compatti.

Un vivo ringraziamento ai lavoratori che votando hanno dato prova di maturità sindacale e di senso civico.

Membri di Commissione Interna 1962 per la C. I. S. L.

Nel ringraziare tutti coloro che hanno contribuito al successo elettorale della C.I.S.L. (candidati, attivisti, simpatizzanti etc.) la Sezione Aziendale Sindacale, rende noto i nomi degli eletti: Bossi Giovanni, Impiegato, 0227 Centro Perego Ambrogio, Operaio, 9162 Segnanino Brioschi Giovanni, Operaio, 2333 Cavi.

A questi ultimi gli auguri di buon lavoro!

SOTTOVOCE

Nei quattro numeri de « Il Battistrada » la CISL ha scritto chiaramente il suo pensiero nei confronti della Ditta sui più importanti problemi aperti in fabbrica; gli altri, CGIL e UIL in particolare, sono rimasti piuttosto agnostici, diremmo eccessivamente prudenti. Chissà perchè i rappresentanti della UIL se la sono presa tanto quando la CISL, nella rubrica « Vota e raddoppia » ha scritto che « La UIL appartiene alla " corrente industria ", mentre quelli della CISL sono rimasti del tutto indifferenti di fronte ad accuse formulate contro di loro.

— La CISL illustrando su « Il Battistrada » i problemi aziendali risolti in collaborazione con la UIL, ha unito le sigle delle due organizzazioni sindacali con assoluta obiettività, dando a « Cesare quel che è di Ce- sare ». La UIL su « La Bicocca » uscito alla vigilia delle elezioni non ha menzionato una volta la CISL. La CGIL invece... pure su « La voce dei Chimici ».

— Secondo alcuni dirigenti sindacali aziendali, il commentare più o meno favorevolmente l'operato delle tre rappresentanze in Commissione Interna, sarebbe deleterio per i lavoratori. Che significato avrebbe allora la consultazione elettorale? Se vi sono tre « metodi » è indispensabile il dibattito delle tre « tesi » o delle tre... organizzazioni. Perchè i lavoratori trovino un punto di unione è indispensabile estromettere dalla fabbrica la politica. Chiedere ciò alla CGIL è perlomeno ingenuo. Non abbiamo però capi- to il comportamento della UIL che si è but- tata a capofitto sulla politica del « governo di centro-sinistra » e cose del genere. Tutto potrebbe risultare chiaro se si considera il fatto come tentativo di « arraffare » voti.

— La CGIL ha perso 100 voti tra gli impiegati, pari al 20% circa dei voti ottenuti lo scorso anno. Un bel... ravvedimento da parte di un buon gruppo di tale categoria.

La dobbiamo proprio dire? Ma sì, diciamola: Su un manifesto affisso sui muri esterni della fabbrica a cura della UIL, parlando delle « avanzate » di tale organizzazione si diceva, tra l'altro, che i recenti risultati premiano l'atto di « coraggio » fatto alcuni anni addietro da alcuni uomini per la costituzione dell'organizzazione stessa. Che co- sa dovrebbe dire la CISL che tale atto di coraggio è stata costretta a farlo nel 1948, salvando gli attuali dirigenti ed aderenti della UIL, ed i Socialisti della CGIL se si ravvederanno... domani?

il « professore » ritiene di mettere a buon profitto il suo sapere, quando, sia pure sotto la libertà vigilata del padrone, tratta con i rappresentanti dei lavoratori e, per esempio, rende noto alla C. I. — sotto forma di... concordato tra le parti — la decisione unilaterale della Direzione di chiudere la Ditta durante il periodo di ferragosto, fingendo, tra l'altro, di ignorare, che la Direzione del Personale, a nome della quale parla, ha emanato sette giorni prima una circolare che regolamenta tale materia?

Sa il « professore » che le ferie dovrebbero essere concordate tra le parti; ma fa lo gnorri. Ordini o zelo? Veramente un brutto mestiere!

— il « ragioniere » della Commissione Interna non s'accorge che stando in ufficio a... lavorare o comunque disertando la C. I. durante le ore ad essa destinate, si sottrae ai suoi precisi doveri verso i lavoratori, che, manco a dirlo, ritiene di rappresentare impeccabilmente?

i « migliori » della C.G.I.L. non vogliono proprio capire che continuando la loro politica di... obbedienza al P.C.I. rendono facile alla Ditta la nell'interesse dei lavoratori? manovra di divisione dei lavoratori e costringono gli altri rappresentanti sindacali a fare qualche cosa, in qualche modo, pur di salvare il salvabile E' vero che la « massa » li vota ugualmente i « suoi » capi, anche se questi fanno di tutto per non servirli, ma poi... non si lamentino dí certe conquiste ottenute dagli altri!

OPUSCOLO NUOVO CONTRATTO

La distribuzione dell'opuscolo del nuovo contratto di lavoro a coloro che hanno aderito alla sottoscrizione per le spese sostenute dalle Organizzazioni Sindacali in occasione del rinnovo del contratto (L. 1.000) sarà fatta non appena

Off. Grafiche Confalonleri - Milano

completata la stesura del testo.

Se al momento della stampa dell'opuscolo l'accordo relativo alla parità salariale sarà perfezionato, è intendimento delle organizzazioni sidnacali di includere anche tale materia.

NI L. Li "T l" 0

Alla famiglia del giovane

ANGELONI PIETRO deceduto per infortunio sul lavoro domenica 6 agio 196, la Sezine Aziedale Sdacale della C.I.S.L? esprimeo n le più sentite condo- glianze.

Direttore: PIER VIRGILIO ORTOLANI — Direttore Responsabile: Dott. LUIGI DE FABIANI

f1 Elezioni
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"" 1.029 + 48 CI•St Perceni. 39,4% + 1 % LISTA Impiegati Operai Q.S. 1962 diff. '61 1962 diff. '61 1.059 40,5% 524 20,1% 100 4,3% 107 1.741 + 323 3,3% 20,4% 3,3% 4.996 --.269 58,8% — 4,5%

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