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La Campana6

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la Campana:

BOLLETTINO UNITARIO DEI CONSIGLI DI 4); FABBRICA DEL GRUPPO BREDA DI SESTO

IL 5 E 7 SETTEMBRE ALL' INTERSIND INIZIANO LE TRATTATIVE

Finalmente l'Intersind e le Direzioni delle Breda Si sono decise a fissare gli incontri per dare inizio alle trattative richieste dal Sindacato sin dal mese di luglio.

L'Intersind di Milano ha fissato, presso la sua sede, questi ticontri:

- mercoledì 5 settembre ore 10: Breda Fucine;

- venerdì 7 settembre ore 10: Breda Termomeccanica.

Rispetto alla fine di giugno quando i Consigli di Fabbrica e le assemblee dei lavoratori definirono la piattaforma rivendicativa (applicazione del contratto di lavoro; inquadramento unico, ricontrattazione premio di produzione, monte ore per Consigli di Fabbrica, ecc.), nuovi ed iàportanti fatti si sono verificati: il passaggio dall'EFIM all'IRI della Termomeccanica, un piano di ristrutturazione che investe tutti i settori produttivi alle Facine.

In conseguenza di ciò è inevitabile, oltre che necessario, che si imposti diversamente le stesse trattative ponendo in pkimo luogo il problema delle prospettive economiche, pro duttive, strutturali e di garanzia dei livelli di occupazione oltre che

dei servizi (Servizi Comuni, Eldefim, Istituto Ricerche).

Sappia l'Intersind, le Direzioni preda, l'EFIM e l'IRI che con l'inizio degli incontri non intendiamo avviare un lungo cerimoniale di riunioni che si trascinano inconcludentemente nel tempo, bensì una seria, confreta e serrata trattativa che porti, in breve tempo, a positive soluzioni i vari aspetti e problemi.

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Cos'è l' EFIM

Leggiamo su una recente pubblicazio ne dell'EFIM: "costituito nel gennaio 1962 cela lo scopo di coordinare e potenziare l'attività di un gruppo di Aziende operanti nel settore manufatturiero, l'EFIM ha gradualmente sviluppato il suo intervento promuovendo nuove iniziative in numerosi settori produttivi-(e non come il turismo)con un particolare impegno nello sviluppo di aziende medio-grandi nel Mezzogiorno."

E ancora: "A tutt'oggi l'occupazione del gruppo EFIM supera le 22 mila unità e salirà a 43 mila a termine del programma 1971-1975.

Gli investimenti, che hanno raggiunto una cifra di poco inferiore ai 380 miliardi di lire alla fine del 1971, si porteranno con l'attuazione dei progetti di programma, ai 1.000 miliardi di lire nel 1975."

Una volta l'EFIM, ex FIM (Finanziameteo Industrie Metalmeccaniche), a Sesto S. Giovanni era tutte le Breda - Siderurgica, Elettromeccanica, Termomeccanica, Turbine, Fucine, Ferroviaria, Aereonautica - con oltre 20.000 occupati.

Oggi, dopo il passaggio della Breda Termomeccanica al Gruppo IRI, la presenza delle aziende EFIM a Sesto S. Giovanni è ridotta praticamente ad una fabbrica - la Breda Fucine con circa 900 dipendenti, all'Istituto ricerche, all'Eldefim, alla Heurtey Bergeon, ai Servizi Comuniche assieme hanno circa 250 dipendenti.

Globalmente gli occupati EFIM a Sesto S. Giovanni oggi sono circa 1.200. Questo ci porta inevitabilmente a fare delle considerazioni attorno ad alcuni quesiti circa le prospettive per esempio:

i Servizi Comuni che erano all'origine un servizio ausiliario a tutte le Breda, oggi teoricamente riguardereb bero solo la Breda Fucine e le due unità minori.

L'Istituto Ricerche, lavora in gran parte per altre aziende privaté, lo stesso vale anche per l'Eldefim. Quello che è avvenuto dell'immenso "terreno" del Campo volo è coperto dal mistero.

Ora, che l'EFIM abbia fatto una scelta meridionalista non è che ci dispiaccia, anzi, però è per lo meno capibile la nostra perplessità riguar dante gli insediamenti delle unitàproduttive a Sesto S. Giovanni, perchè non siamo d'accordo che lo sviluppo al Sud avvenga mediante lo svuotamento del Nord.

E' questo un argomento che va approfondito almené per una ragione, l'oc cupazione in tutti i settori a Sesto S. G. attualmente è di 29.442 unità, nel 1961 era di 38.447 unità, mentre nel 1938 gli occupati erano di più mentre gli abitanti erano meno di 25.000 contro gli attuali quasi 100 mila.

Servizi Comuni

Eldefim

Istituto Ricerche

Heurtey Bergeon

Sono state presentate all'Intersind ed alle singole direzioni le richieste di inoontro anche per i Servizi Comuni, Eldefim, Istituto Ricerche, Heurtey Bergeon, riguardanti:

Prospettive economiche ed occupazionali;

- Inquadramento unico;

- Premio di produzione; Consigli di Fabbrica; Varie ed eventuali.

BREDA FUCINE

Le operazioni d'alta finanza industriale intraprese tra le Finanziarie a Partecipazione Statale, hanno praticamente ridotto la preda Fucine ad unica superstite sestese del Gruppo EFIM.

Nonostante questo, la situazione all'interno della fabbrica non è certamente tranquilla e stabile, ma presenta aspetti che se non sono allarmanti, per lo meno richiedono una attenta valutazione e necessitano di un chiarimento al fine di evitare spiacevoli sorprese.

Non sappiamo ancora le intenzioni della Direzione e tanto meno quelle dei responsabili dell'EFIM, ma è abbastanza evidente l'intenzione di apportare cambiamenti.

I sintomi sono capibili da certe situazioni esistenti in vari reparti; in Fonderla, la mancanza di organici è netta e chiara, non si rimpiazzano lavoratori che per ragioni di salute devono essere spostati in altri reparti, non si sostituiscono quelli che lasciano la fabbrica e non si trova di meglio che accollare il lavoro ad altri operai che hanno già un compito.

Al reparto Aste invece, si potenziano gli impianti, si fa un nuovo capannone, si assumerà personale e la Direzione chiede il terzo turno.

Orbene la linea del Sindacato sull'utilizzo degli impianti e dei turni, è chiara e conosciuta.

Ma al di là di questo, ribadiamo il nostro principio altrettanto chiaro e conosciuto che non siamo disponibili per la politica a"spizzichi e bocconi" ma bensì ad affrontare e risolvere nella loro globalità, le questioni specilamente quelle che hanno una diretta incidenza sulla garanzia e sulle con dizioni di lavoro dei dipendenti.

BREDA TERMOMECCANICA

Da tempo le voci circolavano, il 15 luglio u.s. la stampa dava la notizia: - la Preda Termomeccanica passava dall'EFIM all'IRI.

Questo passaggio "automatico" significa anche che l'EFIM esce dal settoreTERMOELETTROMECCANICONUCLEARE- e che prende consistenza il disegno di realizzare il cosiddetto "GRUPPO INTEGRATO" per la costruzione completa delle centrali.

Non vorremo però che questa operazione, che sembre andare nella linea della concentrazione dei produttori di macchinari elettrici, per fare pronte ai colossi europei ed americani, sia condizionata ancora una volta dai due giganti americani - Westinghouse e General Electric - che si "concentrano" con le loro tecnologie, nelle aziende italiane.

Infatti mentre tutte le altre aziende del settore a PP.SS. lavorano su licen za General Electric, la Temo ha la licenza Westinghouse il chè può signifi care che la dipendenza dall'estero è resa ancora più stretta.

Oltre a questo appetto sul quale bisognerà ritornare a puntualizzare, la co sa immediata da fare è quella di affrontare le ripercussioni che questa operazione comporterà in termini di riorganizzazione perchè l'esperienza ci insegna che le trasformazioni non sono mai a vantaggio dei lavoratori.

La prima della classe

Vi è chi è "primo della classe" riconosciuto da tutti essendo il migliore come preparazione complessiva e quindi riesce anche a capire "al volo" i problemi e rapidamente ricerca e trova le soluzioni agli stessi.

Vi sono invece quelle che "voigiono" essere le "prime della classe" perchè sono magari un p&belloccer fanno le"presuntuose" e le "civettuole", ma sono normalmente le ultime nel capire le cose.

A quest'ultima categoria riteniamo appartenga la direzione della Termomecca:nica. Infatti tutte le aziende, da vari mesi, hanno rapidamente chiuso (con soluzioni colte al "volo") i problemi derivanti dalla lotta contrattuale, ,mentre la Termomeccanica fa la "prima della classe" e trascina insolute le cose da vari mesi.

Ma è proprio necessario studiare e &aurearsi per sapere e capire come dice il detto popolare: - che "la minestra vecchia e riscaldata non è buona e non piace a nessuno"

CGIL - CIE5L. - UIL AL. GOVERNO : PENSIONI, ASSEGNI FAMILIARI, DISOCCUPAZIONE, TASSE

'La Federazione CGIL-CISL-UIL ha presentato lo scorso mese di luglio al Go'vermi Rumor una piattaforma rivendicativa impostata sulle esigenze primarie da realizzare in materia di politica economica, Mezzogiorno, piena occupazione, riforme sociali, prezzi, salario sociale. In particolare per quanto riguarda questo ultimo problema le Confederazioni ,hanno così precisato le richieste:

lo) - PENSIONI: rivalutazione delle stesse fissando il minimo di pensione al 430% del salario medio nazionale pari a L. 404,0 e agganciamento automatico a partire dal gennaio 1974 alla dinamica salariale;

2') - ASSEGNI FAMILIARI: considerato che sono fermi dal 1965 si richiede la rivalutazione e l'unificazione degli stessi, per la moglie e i figli a L. 8.000 mensili, il loro agganciamento alla dinamica salariale, per fare Pronte a queste proposte revisione della percentuali di contribuzione ed eliminazione dei massimali;

3o) - DISOCCUPAZIONE: assieme alla lotta per la piena occupazione si chiede di elevare l'indennità di disoccupazione dalle attuali 400 a 1.000 lireggiornaliere ed il suo collegamento alla dinamica salariale;

4') - TRATTENuTt: si richiede l'elevazione della quota di salario e di pensione a 1 milione e 800 mila lire all'anno esente da trattenute di Ricchezza Mobile e la riduzione della percentuale di tassazione. Su questi problemi - come sugli altri - in settembre riprendono gli incontri fra Sindacati e Governo, sin d'ora tutti i lavoratori si devono sentire mobilitati per conquistare una positiva soluzione.

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