Negative le posizioni Intersind
Decisivi gli incontri che inizieranno mercoledì
Dopo la firma del protocollo che registra la sostanza dell'accordo raggiunto alla fine di luglio, all'Intersind sono proseguite le trattative sugli.altri punti relativi ai diritti di contrattazione e ai diritti sindacali ( vedi comunicati e testo dell'accordo in seconda pagina ).
In merito ai diritti sindacali l'Inter sind ha chiarito alcune posizioni già espres se nelle trattative del maggio giugno scorso. In merito all'ampliamento dei diritti di contrattazione, la delegazione industria le si è arroccata su posizioni che, prenden do a pretesto molto spesso leggi e accordi interconfederali, cercano di rifiutare nella sostanza ogni intervento del sindacato in azienda che vada al di là delle mater ie già previste per le Commissioni paritetiche.- Al limite / la delegazione industriale è arrivata a teorizzare in certe materie il ritorno alla " legge della giungla " e cioè: quando sorgono le questioni voi scioperate, poi vedremo; intanto non mettiamo niente nel contratto.
Parità Orario tabelle salariali
Se si sommano questie valutazioni
al fatto che ancora non si è avviata la discus sione punti relativi: alla parità, a ,la ridu'-i e dell'orario e agli aumenti Or:ariali debbono essere chiaramente respinte le ipotesi di coloro che, in buona o in cattiva fede, dicono che il contratto è quasi pronto.
L'Intersind deve imprimere una svolta decisa al suo atteggiamento se vuol evitare di essere di nuovo l'avanscoperta prudente " della Confindustria.
Mercoledì mattina il nostro Comitato Esecutivo Nazionale si riserva di dare una valutazione globale della vertenza pri ma di avviare le discussioni previste alla Inte1.3.1nd per il pomeriggio stesso di mercoledì.
La vigilanza e l'impegno unitario dei lavoratori devono essere rafforzate in questi giorni pg'r essere pronti in ogni inomet i - riprendere la lotta con la forza e la combattività necessaria.
1. 5. R. M. O. Sesto S. G.-Milano fondo P2r122-cLec.GloyEDir 15 SIETTEMIII:2
Comunicato
FIOM-CGIL sulle trattative
SIGLATI DAI SINDACATI E INTERSIND -ASAP
accordo preliminare per i metalmeccanici dell'industria pubblica
Pubblichiamo integralmente i termini dell'accordo firmato dai rappresentanti delle organizzazioni sindacali dei lavoratori metalmeccanici e delle aziende a partecipazione statale (Intersind e Asap) nel corso delle trattative per il rinnovo contrattuale
O COMITATI TECNICI PAR1TETICI
PER COTTIMI E QUALIFICHE. — Istituzione in ogni azienda di comitati tecnici paritetici, i cui componenti sono designati dalle rispettive organizzazioni provinciali fra i dipendenti dell'azienda stesa, con il compito — in presenza di vertenze individuali o plurime per le qualifiche, oppure relative alla materia di cui all'art. 16 punto 30 per i cottimi — di istruire le vertenze stesse, rilevando e accertando gli elementi di fatto che le caratterizzano sul piano tecnico. E' in facoltà di detti comitati di esprimere un parere sulla soluzione sindacale della vertenza che sarà poi definita nella normale sede sindacale provinciale. In tale sede, nel caso in cui il parere sia stato espresso all'unanimità, la vertenza si considererà definita in senso conforme al parere medesimo, qualora l'organizzazione sindacale dei lavoratori che ha instaurato la vertenza o l'organizzazione datoriale non la riassuma entro un termine da convenirsi a decorrere dalla trasmissione degli atti del comitato tecnico paritetico alle rispettive organizzazioni pro-
Le designazioni di anno in anno
Resta inteso: a) cha i comitati tecnici Peritetici sono costituiti in via permanente con le designazioni dei loro componenti , valide per almeno un anno; il loro intervento si verifica a seguito della richiesta di una o più delle organizzazioni sindacali delle parti ihteressate; bl che in particolare, per quanto riguarda le vertenze in materia di qualifiche, al comitato tecnico paritetico saranno forniti, per le singole fattispecie, dati di fatto inerenti l'inquadramento delle mansioni in rapporto alle declaratorie ed alle esemplificazioni; fermo restando che l'attribuzione delle qua. lifiche non può che derivare dalla valutazione delle mansioni secondo i criteri contrattuali, saranno comunicati nei casi particolari, opportune notizie e chiarimenti in ordine a eventuali casi analoghi; cl che il comitato tecnico paritetico dovrà pronunciarsi entro un termine da convenirsi a partire dalla data in cui è stato investito della controversia da una delle rispettive organizzazioni; dl per le riunioni dei comitati tecnici paritetici chiamati a esple-
tare i loro compiti sarà messo a disposizione un idoneo locale in azienda. Inoltre, per quanto attiene ai nuovi sistemi di cottimo, di cui al punto 6 dell'art. 16, il comitato tecnico paritetico — su richiesta di una delle parti — esamina la comunica ,ione della direzione, prima che essa formi oggetto dell'esame congiunto in sede billIE',ètle previsto dal predetto articolo. 'esame da parte del comitato tecnico paritetico dos t à esaurirsi entro un termine da convenire, decorrente dalla richiesta pred3tta.
MODIFICHE PARZIALI DEI SISTEMI DI COTTIMO. — Ricorrono gli estremi di una modifica parziale del sistema di cottimo, che può dar luogo alla procedura, nel caso in cui almeno uno dei criteri di cui al punto 5 dell'art. 16 al V comma delle norme particolari rià le linee a catena sia stato modificato in senso generale o la modifica assuma comunque rilevanti dimensioni.
INNOVAZIONI TECNOLOGICHE. — Nei casi in cui l'attuazione di innovazioni tecnologiche comporti conseguenze rilevanti nell'occupazione o negli orari di lavoro, avrà luogo tempestivamente una comunicazione. resa dall'azienda tramite la propria associazione sindacale, cui potrà far seguito, a richiesta di una delle parti, in ordine alle predette conseguenze, una consultazione tra le stesse a livello nazionale.
O SEDI. — In rapporto alle ubicazioni degli stabilimenti con un numero di dipendenti superiore a un limite da convenirsi, le aziende forniranno alle organizzazioni provinciali dei lavoratori, su loro richiesta, apposito locale viciniore agli stabilimenti stessi. Le soluzioni saranno concordate tra le parti tenendo anche presente la possibilità di, definire un'unica sede per più stabilimenti viciniori.
O LAVORATORI PARTECIPANTI A TRATTATIVE IN SEDE PROVINCIALE. — I lavoratori chiamati a far parte di delegazioni che conducono trattative in sede provinciale saranno agevolati nell'espletamento di tale compito mediante la concessione di permessi, la cui regolamentazione sarà fissata nell'ambito delle norme relative all'attuale art. 14 della parte comune del contratto.
Sulla sessione di trattativa condotta giovedì e venerdì con l'Intersind per il rinnovo del contratto dei 150 mila metallurgici delle aziende a partecipazione statale, la FIOMCGIL e la FIM-CISL hanno espresso ieri un giudizio negativo. La discussione, informa la nota della FIOM, ha investito tutti i punti relativi ai diritti di contrattazione e ai diritti sindacali che non erano stati risolti con le intese di massima del luglio scorso; essi si riferiscono al potere di contrattazione dei sindacati perchè sia applicata la riduzione dell'orario di lavoro e sia effettuato lo straordinario, alla contrattazione dell'ambiente di lavoro, delle istituzioni sociali e formazione professionale. Per quanto riguarda i diritti sindacali si è discusso dell'ampliamento delle possibilità di informazione del sindacato nella fabbrica, della riscossione delle quote sindacali, della istituzione di una quota di servizio, dei permessi per dirigenti sindacali e partecip'nti a corsi di formazione sindacale, ecc.
Nonostante fosse stato esplicitamente convenuto che le intese di luglio -non esaurivano l'area delle richieste dei sindacati .sul primo e sul secondo punto della piattaforma unitaria, e malgrado che su questi punti la discussione si sia protratta vivacemente per varie sessioni, nessuna proposta sostanzialmente nuova — informa la FIOM — è emersa rispetto alle iniziali risposta date ai sindacati nel giugno scorso. Particolarmente grave si è manifestato il rifiuto all'ulteriore estensione dei diritti di contrattazione del sindacato a livello aziendale. In questa situazione la FIOM conclude la nota —, sulla base delle valutazioni che saranno fatte dall'esecutivo nazionale e di intesa con gli altri sindacati, verificherà nella prossima sessione di trattative, che inizieranno mercoledì pomeriggio, se esistono posizioni nuove dei rappresentanti delle aziende di Stato su. questi problemi, tali da permettere un proficuo proseguimento della trattativa.
FIM-CISL
Da_parte sua la FIM-CISL ha affermato che l'atteggiamento dell'Intersind nelle ultime quattro sessioni non è per nulla incoraggiante. Il protrarsi oltre ogni limite ragionevole di incontri inconcludenti non può non preoccupare — afferma la nota — per le gravi, inevitabili conseguenze.
E POI DICONO CHE VA MALE .......
Riproduciamo integralmente da "il SOLE-24 ORE", g iornale della Confindustria, i resoconti dei bilanci della Breda Crediamo non sia necessario fai e dei commenti poichè gi rews i si commentano da sè. Basta leggere nel resoconto della Fucine e della Terrnomeccanica che gli animitamenti (i quali sono profitti) sono stati conteggiati sul limite massimo consentito dalla legge per spiegarsi come vanno le cose per le direzioni e poi hanno il coraggio di venirci a dire che non possono accogliere le richieste contrattuali.
Domenica 18 settembre 1968
Breda Ferroviaria
ANDAMENTO SODDISFACENTE
Con la partecipazione dell'intero capitale sociale, si è tenuta la assemblea delie Breda Ferroviaria che ha approvato il rendiconto dell'esercizio 1965. L'andamento produttivo della società, pur risultante assai inferiore elle sue ben più vaste possibilità, ha potuto svolgersi regolarmente grazie alle commesse acquisite- in precedenza.
Alla produzione sviluppata nei dodici mesi ha corrisposto un fatturato di poco superiore ai 2.500 milioni.
I provvedimenti presi per la limitazione delle spese e per il contenimento dei cesti hanno consentito di compensare le conseguenze economiche di alcuni fattori negativi.
Si è però verificata una preoccupante stasi nella acquisizione di nuove ordinazioni; la riduzione nella consistenza del carnet di lavoro ha costretto la società e ridurre l'orario di lavoro a 40 ore settimanali onde garantire al personale un più lungo periodo di occupazione.
Permangono però fondate speranze per í progettati acquisti nel campo cittadino da parte della ATM per II rafforzamento della MM. •
Ad ammortamenti sono stati stanziati circa 64 milioni, e l'utile di esercizio di L. 35.589.645 è stato ripartito in ragione di L. 34 per azione.
Il bilancio:
Attivo: immobilizzi 1.069 milioni; merci e lavori in corso 1.052 milioni; cassa e banche 53 milioni; clienti 1.791 milioni; collegate 116 milioni; altri crediti 9 milioni.
Passivo: capitale versato 1.000 milioni; riserve 220 milioni; fondo indennità personale 843 milioni; fondi ammortamento 428 milioni; banche 150 milioni; fornitori 287 milioni; anticipi di clienti 472 milioni; altri debiti 656 milioni.
Consiglio In carica per il triennio 1966/1968: presidente: ing. Severo Rissone; consigliere delegato e direttore generale: ing. Bruno Braguzzi; consiglieri: dott. Armando Azzolini, avv. Nicola Di Cagno, ing. Salvatore Lobello, ingegnere AlbeCto Toniolo.
Mercoledì1 giugno 19 1,76
LE ASSEMBLEE i del gruppo Breda
BREDA TERMOMECCANICA E i LOCOMOTIVE - Ammortamenti massimi. — Il bilancio ai 31 dicembre 1965 si è chiuso con un : utile di milioni 90 che l'assemblea ha delibeitito dì destinare: 4.5 milioni al fondo tu riserva ordinaria, come da art. 18 Creo statuto sociale; 82.5 milioni gli azionisti in ragione di L. 550 per azione, al lordo delle ritenute di legge. Il dividendo è stato messo in pagamento in data P" giugno 1966 e il residuo di L. 3 milioni a nuovo.
Gli anamertamenti ordinari sono stati conteggiati nei limiti massimi consentiti dalle disposizioni fiscali in vigore. Sono stati pure calcolati ammortamenti anticipati nella misura del residuo
10 M. del valore degli incrementi i patrimoniali verificatisi nell'esercizio 1963 e del 15 % del valore degli incrememt patrimoniali degli esercizi 1964 e 1965. per cui gli ammortamenti dell' esercizio 1965 risultano In totale di 329 milioni.
Il fatturato dell'esercizio 1966 è risultato di oltre 11 miliardi. Il prof. Ferdinando Ventriglia è stato chiamato ad integrare il consiglio di amministrazione. Non mi chiedete dove, ma da qualche parte in questo grafico c'è la ragione per la quale i salari quest'anno non possom essere aumentati
(da U.E. Canadian News)
BREDA ELETTROMECCANICA
- A nuovti la perdita. -- Il bilancio al 31 dicembre 1965 si è chiuso con una perdita di milioni 134 che l'assemblea ha deliberato di riportare a nuovo previo assorbimento del residuo utili esercizi precedenti di circa 2 milioni. Gli ammortamenti ordinari, conteggiati nei limiti massimi consentiti dalle disposizioni fiscali in vigore, ammontano a 229 milioni. Il fatturato dell'esercizio 1965 è risultato di oltre 3.800 milioni.
BREDA FUCINE Dividendo di L. 70. — Il bilancio al 31 dicembre 1965 si è chiuso tori un utile di 110 milioni che l'assem hlea, tenuto conto dei residuo utili esercizi precedenti (milioni 18) ha deliberato di deetina,-e per 5,5 milioni al fondo di riserva ordinaria come da art. 20 dello statuto sociale; per 105 milioni agli azionisti in ree:me di L. 70 per azione, al lordo della ritenuta di legge. Ii dividendo è stato messo in pagamento in data 18 Maggio 1966.
L. 0,3 milioni annb andati al consiglio di amministrazione, come da art. 20 dello statuto sociale e L. 17,2 milioni a nuovo.
Gli ammortamenti, calcolati nelle massime aliquote fiscalmente ammesse ammontano a 210 milioni.
Il fatturato dell'esercizio 1965 è risultato di oltre 5.600 milioni.
Organismi sociali: Fondazione, FA.S, Mutua, Mensa, Scuola aziendali, -Albergo
Breda,
Ilf unzionamento degli organismi sociali aziendali ed il loro miglioramento sono il terna di un documento elaborato dal Comitato di Coordinamento FIOM della Breda ed attualmente in discussione fra i lavoratori delle diverse sezidni.
Esso riguarda: 2bndazione Breda, FAS , 111itua, mensa, scuola aziendale e albergo Breda.
I risultati del dibattito in corso saranno tratti in un prossimo Convegno delle fabbri che del gruppo sugli organismi sociali azien
Amico mio, ho la bufera a casa. Mia moglie ha sentito dalla TV che guadagno 120.000 lire al mese e vuol sapere dove vanno a finire le altre 40.000!
dali. Noi invitiamo tutti i lavoratori a dare il loro contributo con proposte, suggerimenti, osservazioni al fine di rendere sempre più efficenti ed adeguati alle esigen ze dei lavoratori tutti gli organismi socia li aziendali.
Contemporaneamente ci corre l'obbligo di sollecitare nuovamente - lo abbiamo già fatto nel mese di giugno - il consiglio della " Fondazione Breda " ad indire le elezioni per il rinnovo dei rappresentanti dei lavoratori nel Consiglio stesso, poichè il loro mandata è ormai scaduto da oltre un anno.
E' inoltre necessario giungere alla definizione di un nuovo regolamento del FAS ed al rinnovo del Consiglio dello stesso, entro il corrente anno, al fine di essere in grado di iniziare il nuovo anno sociale 1967 su nuove basi.
scadono i premi di produzione
Gli accordi sui premi di produzione scadono il 31 dicembre prossimo venturo, ed automaticamente si rinnovano di anno in anno se non denunciati tre mesi prima da parte delle Organizzazioni firmatarie.
Gli attivisti della FIOM delle varie sezio ni si sono riuniti nei giorni scorsi ed han©no esaminato approfonditamente il problema.
In considerazione delle modifiche intervenute nei tipi di produzioni e delle imperfezioni riscontrate nei diversi congegni si è giunti alla conclusione di proporre alle altre Organizzazioni Sindacali di denunciare gli accordi stessi entro il 30 settem bre prossimo, in modo da rivedere i congegni per l'anno 1967.
Contemporaneamente si è deciso di inizia re una vasta consultazione con tutti i lavo ratori per elaborare le proposte da avan zare nelle prossime trattati: e.
sindacalisti alla 'sbarra, /
In seguito alla denuncia da parte della polizia il 21 ottobre prossimo si terrà presso la Pretura di Milano un processo nei confronti di:
P IZZINATO Antonio e CHINOSI Giovanni della FIOM- di Sesto S. Giovanni LONGONI Leonardo della FIM-CISL di Sesto S. Giovanni.
Essi sono imputati: della contravv. P. e p. dagli art. 110 C. P. e 18 primo com ma T. U. Leggi di P. S. per essersi resi in concorso fra loro, promotori in una riunione in luogo pubblico ( adiacenze del la Prefettura ) di dipendenti dello stabilimento " Breda Elettromeccanica " senza darne avvitPal questore almeno tre giorni prima.
In Milano, il 5/2/1966 11
Il fatto si commenta da sè e lasciamo ai lavoratoti giudicare.
BASTA MENARE IL CAN L AIA
I Da quasi un anno si trascina la vertenza relativa al giusto inquadramento di una I settantina dì operai àell'Elettrorneccanica.
i Riportiamo i fatti che parlano da sè. La Commissione Interna richiese il passagI gio di qualifica per questi lavoratori tra la fine del 1965 e l'inizio del 1966.
Poichè , ai primi di maggio, il problema non aveva ancora trovato soluzione la FIOM richiese un incontro all'Intersind.
I Alla fine dello stesso mese l'Intersind rispondeva alla FIOM che il problema sareb be stato immediatamente esaminato fra C.I. e Direzione.
Finalmente, nel mese di giugno, la Direzione esamina il problema con la C.I. e
risponde di NO per tutti. Come previsto dal Contratto la C. I. deman da la vertenza ai Sindacati ( FIOM-FIM- -
UILM ) i quali richiedono immediatamente e unitariamente un incontro all'Intersind, A distanza di tre mesi,ii questi giorni, ; l'Intersind manda una lettera ai sindacali i dicendo che non convoca l'incontro poichè non sà quali sono i lavoratori tutelati I dalla FIOM, dalla FIM e dalla UILM.
Ebbene, a questo punto, noi riteniamo che è necessario dire basta a chi per mesi e mesi " mena il can per l'aia ".
La giusta qualifica di questi sessantaquat I tro lavoratori è un diritto e deve essere riconosciuto.
ELEZIONI COMMISSIONE INTERNA
Nella seconda metà di luglio si sono svolte le elezioni per il rinnovo delle Commissioni IntPrne della Ferroviaria e delle Fucine le quali rimarranno in carica sino al 1968. Riug‘aziamo la stragrande maggioranza dei lavoratori i quali hanno ripostò la loro fiducia nella FIOM votando per i suoi candidati.
Alle nuove Commissioni Interne rivolgiamo un caloroso augurio di buon lavoro nella loro attività per far rispettare i diritti dei lavoratori.
Nelle prossime settimane si devono rinnovare le Commissioni Interne della Termomeccauica e dell'Elettrorreccanica. Noi ci aguriamo che anche queste elezioni si svolgano contemporaneamente in entrambi gli stabilimenti e comunque prima della fine di ottobre in nudo da permettere di votare anche alle centinaia di lavoratori della Termomeccanica che successivamente dovranno recarsi in trasferta.
la costruzione di un sindacato
Proposta una nuova tappa nel processo unitario - Terreni d'incontro • Possibile sancire rincompatibilltd fra cariche sindacali e cariche pubbliche o politiche • Le funzioni delle correnti e la democrazia interna
Il Comitato Centrale della FIOMCGIL riunitosi a Milano il 3 4 settembre ha approvato un importante documento sull'unità sindacale. Tale documento è stato reso noto dalla stampa e del quale diamo un commento.
In questi anni di azione unitaria abbiamo potuto apprezzare quanto sia importante per noi tutti condurre unitariamente le nostre lotte.
Il documento della FIOM, approvato alla unanimità dal Comitato Centrale nella riunione di settimana scorsa, riassume il valore della unità d'azione e partendo da questo esame ripropone all'attenzione dí tutte le organizzazioni sindacali il compito della costruzione di un solo sindacato per tutti i lavoratori.
Sono state fatte delle proposte concrete per trasformare l'attuale unità d'azione temporanea in unità permanente per affrontare assieme i problemi che sorgono nella categoria.
L'unità che noi auspichiamo non è un fatto sentimentale, per sentirsi tutti uniti, perchè è meglio essere uniti che divisi. L'unità deve servire per meglio lottare e anche per evitare che il padronato possa sperare sulla nostra divisione per imporre le sue scelte.
L'esperienza di questa lotta contrattuale, per preparare la quale abbiamo presentato rivendicazioni unitarie e lottato tutti insieme, ci indica la strada per superare una situazione dalla quale noi non avevamo nulla di buono da sperare.
La divisione sindacale è frutto dell'azione padronale che ha inserito nella vita sindacale elementi polemici estranei, scatenando una battaglia nel nostro interno. L'essere stati capaci di superare questa situazione epresentarsi ancora uniti di fronte al padronato ci deve servire come guida per la costruzione dell'unità sindacale.
Il documento della FIOM afferma infatti:
Da questo nuovo clima unitario, dai nuovi rapporti umani che esso ha reso possibili. trae la sua origine più
genuina la spinta per il conseguimento di un tipo di azione unitaria che superi almeno in una certa misura l'unità d'azione tradizionale che ha contrassegnato questa fase dei rapporti fra i sindacati metalmeccanici ed in genere in tutto il movimento sindacale. Un nuovo tipo di unità fra i sindacati, che porti al superamento di ogni forma di concorrenza deteriore, che consenta invece un'emulazione costruttiva e un confronto civile di posizioni fra le diverse organizzazioni, che si traduca nell'estensione a tutto il mondo del lavoro del prestigio e dell'autorità del sindacato, è oggi possibile fra i metalmeccanici, ed il CC della FlCM ne ritiene maturi i tempi.
La FIOM non si pone come obiettivo la creazione di una organizzazione sindacale unica di una sola categoria contro le attuali Confederazioni, perchè consapevole che il progresso di unificazione deve essere un fatto che tutto il movimento sindacale deve compiere.
La FIOM, con questo documento e con le proposte in esso contenute assolve al compito che le viene assegnato nella vita del movimento sindacale. Così come le lotte dei metallurgici sono indicative per tutti i lavoratori e le esperienze unitarie sono divenute un esempio per tutte le categorie, anche per la costruzione dell'unità sindacale la FIOM non poteva mancare nell'assolvere alla sua funzione di guida e stimolo.
L'unità sindacale che ci proponiamo di costruire è una condizione indispensabile per i lavoratori, condizione minima e al tempo stesso chiave di volta per il successo delle nostre azioni.
I padroni sono nemici dell'unità operaia perchè è sulla divisione dei lavoratori che ripongono tutte le loro speranze. In una società come la nostra, dove vale la legge del più forte, vive e vince chi è forte ed organizzato.
E chi è forte ed organizzato fa valere le sue leggi sopra tutti. La storia ci ha più volte insegnato che non è sufficiente essere in tanti o essere la maggioranza per avere ragione. Il fascismo e le sue avventure sono cose che sono state fatte contro tutto il popolo da un gruppo che è riuscito ad imporre le sue scelte.
Tutti i giorni nelle fabbriche noi assistiamo all'imposizione dì sempre peggiori condizioni di lavoro da parte di un gruppo di dirigenti contro milioni di lavoratori; la nostra stessa lotta contrattuale è fatta da più di un milione di lavoratori contro una decina di grossi industriali.
Noi lavoratori che siamo la maggioranza del nostro popolo, che siamo la parte sulla quale si regge il nostro paese e la nostra economia, non possiamo continuare ad essere considerati degli esseri inferiori, discriminati come i negri nel Sud Africa.
La nostra forza deve contare e conterà nella misura che saremo uniti ed organizzati. Ma questo non significa aspettare che si raggiunga un accordo fra i vertici dei sindaca-
ti. L'unità non può essere un atto protocollare e burocratico, l'unità è un fatto di massa costruito nelle fabbriche e negli uffici con il concorso diretto dei lavoratori.
Il documento della FIOM formula delle precise proposte:
Sulla base di queste valutazioni, il CC FIOM propone alle altre organizzazioni di avviare, anche sulla base di comuni decisioni e con le forme che potranno essere in comune concordate, un profondimento sulle convergenze di politica sindacale e
di politica economica che già ora risultano mature, facendo partecipare a questo approfondimento nella misura più larga possibile tutti i lavoratori metalmeccanici. 11 CC FIOM ritiene che questo approfondimento, in questa fase dei rapporti unitari, debba investire i temi seguenti:
- 11 ruolo che il sindacato è chiamato a svolgere nella società contemporanea e particolarmente nell'attuale fase che vede notevoli trasformazioni nella tecnica, nella economia e nella società civile; la strategia contrattuale che ne discende, tanto sul piano nazionale-che su quello internazionale e, in particolare, europeo.
Le tappe che debbono essere conseguite per raggiungere una più larga autonomia del sindacato e una più ricca democrazia interna; i nuovi rapporti, quindi, che il sindacato deve potersi conquistare nei confronti dello Stato e in genere delle pubbliche istituzioni, i nuovi rapporti che esso deve poter stabilire con i partiti politici, al di fuori di ogni deteriore concessione a forme di anarcosindacalismo o di pansindacalismo e nel quadro di una azione comune, ma distinta, per la difesa e lo sviluppo della democrazia.
Le iniziative che si rendono necessarie per garantire un rafforzamento qualitativo della presenza organizzata del sindacato e quindi del solo potere contrattuale nei luoghi di lavoro e nella intra società civile; i problemi quindi che debbono essere affrontati e
risolti in ordine all'autofinanziamento del sindacato, allo sviluppo del proselitismo sindacale, alla creazione di una rete di servizi sindacali che assistano il lavoratore nelle sue Vertenze, nella sua quatificallIone o riqualificazione, nelle sue esigenze di riposo e di svago.
L'autonomia del sindacato è una cosa che deve essere salvaguardata, perchè il sindacato non diventi strumento dilparte politica, padronale o governativa.
Autonomia significa decidere senza condizionamenti. Decidere sulla linea da adottare; sulle richieste da formulare e sulla condotta delle lotte, sulla scelta dei dirigenti a tutti i livelli, dalla fabbrica in su.
Più avanti il documento della FIOM afferma:
Per quanto attiene l'adozione di misure statutarie in materia di incompatibilità, il CC afferma solennemente la disponibilità della FIOM di fronte all'accertamento di sostanziali convergenze sulla strategia sindacale delle organizzazioni dei metalmeccanici, ad adottare una delibera vincolante che affermi l'incompatibilità tra le responsabilità di dirigente della FIOM (membro di segreteria nazionale o provinciale, membro del Comitato centrale della FIOM o membri dei comitati direttivi provinciali) e l'accettazione di un mandato pubblico elettivo di origine partitica sia per quanto riguarda il Parlamento nazionale che le assemblee rappresentative regionali e locali. Nello stesso spirito, il CC della FIOM è ugualmente disponibile ad adottare analoga delibera per quanto riguarda l'appartenenza dei dirigenti della organizzazione agli organi esecutivi e direttivi dei partiti politici (segreterie, direzione, comitati esecutivi provinciali).
Autonomia non significa avversione od abbraccio incondizionato e aprioristico dl determinate formule, ma vuoi dire che la posizione del sindacato sarà decisa di volta In volta secondo gli Interessi dei lavoratori.
Questa esigenza verrà soddisfatta con lo sviluppo e l'allargamento della democrazia sindacale e con l'adozione di criteri e misure organizzative atte a soddisfare tale esigenza.
Le correnti politiche sono una realtà collegate al modo con il quale si è venuto ricostruendo il movimento sindacale nel nostro paese. Partendo da questa constatazione, la FIOM, riconosce la funzione assolta da queste correnti e nel documento si afferma che:
Esso ravvede, in pari tempo, la opportunità di approfondire l'esame di quelle misure che possono contemperare le esistenza delle correnti sindacali con lo sviluppo della più ricca dialettica interna e della più vasta circolazione delle idee. Esso ritiene possibile, in pari tempo, l'adozione di nuove norme che contemperino la esistenza delle correnti con il più largo accesso dei lavoratori iscritti agli organismi dirigenti dei sindacato, sulla base del criterio preminente della capacità sindacale.
Sappiamo come la pensate sulle chiacchiere a vuoto, così la Sezione sindacale aziendale vi ha preparato questo contratto che dovrete solo firmare.
(dal giornale del Sindacato elettrici del Canadà)
Spett. Direzione. Breda Ferroviaria.
Questa Comm Interna,invita la rispettabile direzionelper una riunione,in comune;per i seguenti problemi della fabbrica.
1°.Situazione della fabbrica,circa il lavoro.
2°.Orario di lavoro.
3°.Legna dimissionari per anzianità.
4°.Infortuni sul lavoro.
Vista la esigenza, di una chiarificazione, in merito ai punti sopra citati;riteniano la riunione di una urgenza particolare.
In attesa ,distinti saluti.
La Commissione Interna. Breda Ferroviaria.