Elettrone5

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I LAVORATORI AL RINNOVO DEL CONSIGLIO DI FABBRICA

Il Consiglio di Fabbrica attualmente •peranta,alet te due anni fa, in basa al le norme statutarie, dava essere rinnovato.

Consuntivo

Sono stati due anni di in tenga attività: a livelle aziendale per l'applioazio ne degli accordi integrati\ vi siglati nel 1974-750er i rinnovi dei premi e per la sempre più evidenti neoessità di continui rappor ti con la Direzione per la difesa dei diritti di ogni lavoratore; a livello gene rale per il rinnovo contrai tuale e per le attività a sostegno delle lotte per i settori dall'elettromecoanioa pesante, dell'energia dallo Partecipazioni Sta tali.

Tutto questo s'intende al-

l'interno di quella indispensabile attività unitaria nel Coordinamento di Gruppo con tutti gli altri C. di F. dei vari Stabilimenti ANSALDO.

Situazione difficile

Il nuovo CONSIGLIO DI FABBRICA che stiamo per elogi. gore è chiamato ad un note vola impegno prodotto dalla grave situazione produt tiva dal ne. stabilimento quindi alle conseguenti preoccupazioni ocoupaziona li, alla gestione della vertenza sui problemi riguardanti gli investimenti le prospettive dell'asún da come prevede l'applicazione di quanto stabilito dalla prima parte del CNL.

Gli impegni che ci aspettano

Oltre a questo gli compete la normale attività interna e cioè:

- la verifica dei passaggi da 3 a 4 liv. per gli °posai e da 4 a 5 liv. per gli impiegati con scadenza 1.12 1976, secondo aeocrdo;

- la normale gestione dei passaggi di livello per quanti lo richiedono e per gli automatismi alle data di individuale scadenza;

- la modifica dei nostri aocordi oh* dopo due rinno vi contrattuali sono obsoleti e non corrispondenti alla reale situazione attua le (per questo vi richiamiamo anche a quanto già m...eso in evidenza nel pre4.ì , cedente numero dell'Elettro segue a pag. 4

BOLLETTINO
UNITARIO A CURA DEL CONSIGLIO DI 'MIMICA eitagAlie-MI.
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ne del giugno '76); — i problemi dell'ambiente e della organizzazione del lavoro.

Tutto questo aggravato dal la difficile situazione di rapporti tra la Rappresen— tanza Sindacale e la Dire— zione del Personale.

Responsabilità

Quindi a tutti voi si ri— propone l'onere di una *col ta responsabile nell'ele— zioni dei Delegati psrehè tutti coloro che faranno parte di questo importante organismo diano ia loro fattivo contributo non so lo di idee • di rappreseti tanza dell'area ma anche di compartecipazione degli impegni prodotti da tutta questa attività ohe porta molte volte a superare il normale orario di lavoro ed a partecipare anche al— le scelte dello linee po— litiohs sindacali della Organizzaziond Unitaria dei Lavoratori.

Come si elegge il delegato

Lo statuto che si siamo dati al momento del pas— saggio dal vecchio organi smo delle Commissioni In— terne a quello nuovo dei Consigli di Fabbrica, vie ne superato dalle nuove ia dilazioni date dalla %dor— n ne CGIL—CISL—UIL.

Queste indicazioni vogliono contributo* attraverso una più democratica elezione dei delegati al raggiungi— mento di una sempre più oca creta unità Organici all'io tento del movimento sinda— cale.

Perciò sulla base di questa indicazioni l'elezione del Delegate) sarà espressa con. loo- seguenti modalità:

Il Consiglio di Fabbri— ca è composto da 40 mem— bri che danno una rappre sentanza ad ogni Delega— to di ci. 30 lavoratori.

I lavoratori sono stati riuniti in aree omogenee o affini.

Ogni area ha assegnato un numero di Delegati se <sondo il numero dei la— voratori addetti.

Il lavoratore esprime, su scheda bianca, un so— lo voto di preferenza qualunque aia il numero dei delegati da eleggere nell'area.

Il Delegato risonerà eletto in prima votazio— ne qualora raggiunga il "quorum" che è il prodot to della seguente formu—

la:

n° lavoratori area +1.

11 4"Dslegati x 2

eesmoi -.

lav.090 —29 1m, 6 +1. de1.3x2

-16 (valore quorum)

quindi:

in prima votazione veag2 no eletti tutti coloro che hanno avuto 16 voti; per ohi non avesse sups roto il "quorum" si pro

cederà al "ballottaggio" in una seconda elezione. Al momento delle slezio ni i lavoratori dell'a— rea nomineranno, per al zeta di mano, n° 2 lavo rotori che avranno le fungioni di scrutatori. Lo scrutinio delle sche de avverrà presso il lo— cale del C. di P. in ore non lavorative.

LAVORATORI PARTECIPATE ALLE ASSEMBLEE ED ELEGGETE I VOSTRI DELEGATI

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