SINDACALE a cura del Consiglio di Fabbrica IRT FIRT
IL CRIMINALR piano eversivo delle forze antidemo cratiche ha consumato,per mano dei fascisti,l'en nesima strage sul treno Roma-Monaco la notte del agosto.POSSENTE è stata la risposta di tutti i democratici italianiditutto il Paese,che pure nel lo sdegno erella commozione per una strage di sif fatte proporzioni,ha saputo mantenere saldezza e unità per non cadere nella spirale della guerra ci vile che,come è stato confermato dagli eventi e dagli stessi uomini dellantrana nera"arrestati,è la tappa alla quale le forze eversive mirano per giustificare poi L'intervento diun"governo forte%
DA CHI E' MOSSA la"strategia della tensione" che la classe operaia,i suoi partiti e il sindacato denunciano da ormai 5 anni? SANZBaEvel gravissimo errore considerarla un fenomeno di origine puramente nazionale,tant'è vero che ormai alcuni col legamenti internazionali sono stati smascherati.
SONO le forze del grande monopolio e dell'impei lismo,in primo luogo quello americano, a prenere per l'instaurazione di una dittatura in Italia, condizione questa che garantirebbe lorounraffor_ zamento politico e militare néll'areadaLmediter #00 raneo,dove i regimi fascisti sono in netta crisi
o già battuti,ed inoltre per essi significherebmA soffocare un movimento di lavoratori come quello italiano,maturo,che si batte per il cambiamento delle scelte e.00nomiche e sociali,per lapaceela distensione tra i popoli.LA POSTA IN GIOCO, come vediamo, é molto alta.
INTERESSATE evidentemente a questo, sono il grande capitale italiano e le forze conservatrici e rea zionarie che si incaricano di attuare nel nostro Paese una serie di attacchi al movimento operaio e democratico,per indebolirne l'unità, la forza, per impedire che le lotte dei lavoratori riescano a far cambiare veramente qualcosa nelle scelte e negli indirizzi economici e sociali.
CIA' STIAMO assistendo in questi giorni all'attaq co sistematico ai salari(aumento vertiginoso e con tinuo dei prezzi),all'occupazione(casse integrazioni e licenziamenti);continuano gli attentatie le minacce di stragi:non solo ma rendono ancora più acuto l'attacco all'unità sindacale cercando così non solo di logorare economicamente e moral mente la condizione dei lavoratori,ma di togliere ad essi lo strumento indispensabile delle loro battaglie. GLI IIT7nNI che ci chiamano sono per cih,delicati,grandi ed urgenti. LA NOSTRA STRATE GIA,per essere vincente,deve essere orientata non solo all'aumento dei salari(obiettivocoanmque da porre, contingenza, ecc.) ma verso abiettiviplA qua lificanti miranti ad incidere sugli investimenti nell'agricoltura e nell'industria,sulla formazio ne dei prezzi,così come contenuti nella piattafor ma di giugno. TALI OBIETTIVI riescono a cementare un grande movimento nazionale tra le varie cateALL'INTERNO
settembre '74 3.fisc r• nunSo4--- trisheVh; NitAìzli Ah-a-lona i -4r(1-h ehr s rg nu Lt; tIoJemoscq e ogrudus
QUALI PROSPETTIVE Efekb elnebleelq IA
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sindacale Antifascismo SMAL Ispettorato del lavoro Poesie Calcoliamo il cottimo Quesito dell'ing. Lunati 0$ì na — CIUCO&3». af~-Ititi~ kAND
Impegno
gorie di lavoratori,tra occupati e disoccupati.
CERTAMENTE la Federazione CGIL-CISL-UIL deve discutere tra tutti i lavoratori e al suo interno questa tematica; rinsaldare nel dibattito la suaunità.
I LAVORATORI DEVONO diventare protagonisti questo autunno e promotori di un grande dibattito politico nel Paese,coinvolgendo e facendo pronunciare
le forze politiche sulla necessità che il governo e il padronato accolgano le indicazioni dei lavo ratori per uscire dalla crisi. SOLO IN TAL MODO è possibile battere il contrattacco padronale, i nemici della democrazia e dare al Paese soluziafl di profondo risananento economico e morale ormai volute con fermezza da tutti.
L'impegno preso dai lavoratori dell' IRT- FIRT
Alla Segreteria dei Partiti politici PCI-PSI-DC-PSDI-PRI-PLI
Alla Segreteria della Federazione CGIL-CISL-UIL
Al Presidente del Consiglio
I lavoratori della fabbrica IRT,riuniti in assemblea generale il giorno I9/7/74,hanno approvato quanto segue:
"I lavoratori della IRT esprimono malcontento e sdegno per il perdurare e l'aggravarsi della crisi economica e respingono i provvedimenti congiunturali annunciati dal Governo.
La crisi in atto ha dei responsabili precisi che sono il grande padronato e i gruppi economici e finanziari e le forze politiche che in questi anni di governo li hanno appoggiati: per questo motivo l'onere del risanamento della bilancia dei pagamenti non deve essere riversato sulle spalle dei lavoratori, che già sopportano il peso delrinflazionearescente.
I lavoratori della IRT respingono inoltre la linea deflazionistica espressa dal Governo,poichè il restringimento della produzione significherebbe licenziamenti,disoccupazionelcassa integrazione,ossia peggioramea to delle condizioni generali di vita della classe operaia.
Ribadiscono il loro pieno impegno di lotta alla battaglia annunciata dalla Federazione CGIL-CISL-UIL la cui prima scadenza è lo sciopero del giorno 24 luglio,per la modificazione profonda dei decreti governativi, per la quale ai svilupperà il dibattito in Parlamento nelle prossime setti mano.
L'obiettivo di fondo neiconfronti del padronato e del Governo n1 mane la modifica della politica economica,ossia lo sviluppo dei settorixo duttivi,nell'industria,agricoltura,zootecnia,l'apertura del credito e di misure agevolate per piccole e medie imprese, la battaglia a fondo contro la speculazione,gli sprechi e i parassitismi.
I lavoratori della IRT ritengono indispensabile che il sindacato apra subito un rapporto continuo con le forze politiche democratiche,affía ché di fronte ai lavoratori esse,sui temi che il movimentò rivendica e che riguardano l'intero Paese,esprimano il loro pronunciamento e ne facciano oggetto della loro battaglia politica in tutte le istanze fino al Parlamen to.
I lavoratori esprimono infine il loro impegno per il rafforzamento dell'unità sindacale contro le frange moderate e le manovre dirette e indirette del padronato; ribadiscono la loro più attenta vigilanza contro le manovre antidemocratiche e fasciste."
Fabbrica IRT - Radio e Televisorivia G.B. Grassi 98 Milano Milano I9/7/I974
17 LUGLIO 1974: IMPEGNO DEL SINDACATO
CONTRO I PROVVEDIMENTI GOVERNATIVI
La federazione ribadisce il suo giudizio negativo nei confronti dei provvedimenti anticongiuntura li approvati dal governo che sono in contrasto con la linea dei sin dacati e non garantiscono una poli tica selettiva del credito per lo sviluppo produttivo, e nella parte tariffaria e fiscale vanno "prevalentemente a carico dei lavoratori dipendenti e delle loro famiglie". Queste misure se non corret te provocheranno un aggravamento della situazione economica accentuando i pericoli di una depreasi2 ne produttiva e di una intollerabi le riduzione dei livelli di occupa zione. Il documento sottolinea quindi l'impegno della federazione "a dirigere una azione coerente dei lavoratori per strappare rima tati tangibili" sui temi centrali della strategia sindacale: occupazione, Mezzogiorno, agricoltura, servizi sociali (sanità, scuola, trasporti, casa), energia, condizioni di lavoro nelle fabbriche (ritmi, organici, orario, ambiente ecc). Parte integrante di questa strategia sono il miglioramento dei redditi più bassi, l'unifica, zione del punto di contingenza e la revisione della scala mobile per il pubblico impiego, la garanzia del salario, la regolamentazione del lavoro precario e il col legamento salario-pensioni. Il documento prosegue indicando tre obbiettivi immediati; la modifica dei provvedimenti anticongiunturali. il mutamento della politica economica governativa in materia di credito ed investimenti e l'avvio con le riforme di un concreto e di verso sviluppo.
A queeto scopo la segreteria nazio vale incontrerà le direzioni dei partiti democratici per presentare le seguenti 12 richieste.
-1) Adozione delle prime misure di riaperura del credito.
Lodifica degli aumenti tariffari (energia elettrica, trasporti).
Realizzazione della riforma sanitaria.
Introduzione del controllo pubblico sull'importazione della carne bovina.
_5) Esclusione dell'aumento dell'IVA dei prodotti tessili e dell'abbigliamento di consumo popolare.
Mantenimento del prezzo in vigore del gasolio.
Elevazione della quota esente dalle imposte dei redditi fino a 2 milioni.
Introduzione di un criterio di effettiva progressività nelle impn sizioni a carico dei beni immobiliari in rapporto al loro use e va lore.
Introduzione di misure eccezi2 nali per perseguire le evasioni fiscali.
Realizzare degli impegni pre6. cisi nella lotta al parassitismo, contro gli enti superflui e per um na migliore funzionalità della pub blica amministrazione.
Pronta attuazione da parte del governo di una politica del controllo dei prezzi.
Impegno da parte del governo per quanto riguarda l'agricoltura ad unificare i piani di sviluppo zootecnico; il superamento dei con tratti di mezzadria e di colonia; la modifica delle condizioni di ga ranzia del credito agrario.
Su queste richieste mobilitato tutto il movimento; su queste richieste c'impegnamo in una grande lotta.
Quattro misure urgenti
per isolare i fascisti
che venga aperta rapidamente un'indagine parlamentare sulle trame nere;
che vengano sospesi i finanziamenti pubblici al MSI fino a quando non-sia stata portata a termine l'inchiesta giudiziaria sulla ricostituzione del partito fascista;
che venga sollecitamente concessa l'autorizzazione a procedere già. richiesta nei confronti di parlamentari del MSI;
che gli espdnenti del MSI non trovino più interlocutori negli organismi elettivi (Parlamento, Consigli regionali e comunali ecc.) e negli organismi di informazione (RAI-TV, stampa ecc.), in modo da evidenziare di fronte al Paese con assoluta chiarezza, l'isolamento politico e morale degli esponenti fascisti, da parte di tutte le 'forze democratiche.
Come già deliberato nella riunione di Luglio del Consiglio di Fabbrica (:i espdsib ufficial mente in assemblea Generale , il C.d.F. promuove tra tutti i lavoratori e le forze politi che della fabbrica la costituzione del
Comitato antifascista
Si invita tutti a dibattere e approfondire ulteriormente il temactlllantifascismo sulla base dei seri tentativi autoritari attuati nel nostro Paese con spietata ferocia per mezzo di bombe , provocazioni e attentati ed a dare la propria adesione a questa iniziativa , nello spirito dell'attaccamento alla libertà e alla democrazia .
_EÌ DUNQUE , NA 5(t PERATo Pa i Fori Ci BREJLIA—
' N. 2,EMBRFla
WL * A5PrerAVO!
LE! DETESTA QUESTA <il)
CIETA', LA SUA MORALE, SUA CULTURA
DIFENDIAMO CON LO SMAL LA NOSTRA SALUTE
Adesso, dopo i riposi estivi che ci hanno ritemprato da tutte le fa tiche patite in un anno di lavoro, bisogna darsi da fare affinchè si giunga alle prossime ferie estive in migliori condizioni fisiche. Non voglio nui dare consigli sul rispetto dell'orario contrattuale, sul sistema di cottimo sulle linee o che so io, ma riuscire ad ottene re la applicazione di una cosa che siamo riusciti a conquistare con il contratto nazionale del '73: lo SMAL. I servizi di medicina del la voro non li abbiamo ottenuti perchè rimanessero "pnitiche nei cassetti" ma perchè essi entrino, con la mas situa efficenza, nelle fabbriche a rilevare i dati di nocività dei re parti, rumori insopcortabili, irrespirabilità degli ambienti di la voro e che cuindi coadiuvino con la clinica del lavoro affinchè la fatica quotidiana del lavoratore venga alleviata e che questi lavori in un ambiente sano, illumi nato e poco rumoroso. Lo SUL è quindi uno strumento capace di indicare e applicare una nuova linea per la difea.a della salute e della integrità psico-fisica del lavoratore che 'on la propria lotta è riuscito a contrastare l'appropria zione della salute da parte del ce pitale e che adesso si appresta a difenderla. A questo scopo bisogna collaborare con il Consiglio di Fabbrica affinchè questo, quando distribuirà i moduli da compilare per la rilevazione dei dati personali venga più esattamente possibile informato d quali siano le condizioni reali di lavoro di noi tutti. Dipenderà quindi da noi nel la misura in cui riusciremo ad impadronirci della importanza di que
sto servizio, se in futuro riusciremo e potremo lavorare meglio. A nuesto proposito va ricordato che lo SYAL è sorto anche per interessa mento di Amministrazioni Comunali democratiche. Esso va difeso anche fuori dai cancelli della fabbrica perchè l'alienazione derivante dal la parcellizzazionel dai ritmi, dal cottimo ecc. si paga in termini di disturbi nervosi e psichici all'interno delle proprie famiglie. Ouin di bisogna anche lottare affinchè, in attesa della riforma sanitaria, gli SAL non restino i "parenti poveri" di un sistema nel quale continuano a dominare mutue ed altre istituzioni mangiasoldi. L'e sistenza dei Servizi di edicina preventiv' per gli ambienti di lavoro non può dipendere solo dai contributi dei datori di lavoro; essi devono diventare T,arte inte tarante del Servizio Sanitario Nazionale ed essere regolarmente finanziati. Bisogna quindi considera re la lotta per la difesa della sa Iute quale espressione del quotidiano scontro di classe in una situazione precisa, in una realtà ben definita con la quale bisogna fare i conti ogni momento e con il massimo impe(no.
NOn abbiamo ~sun plano por la ponak441. i Qui ~.une viva ohne I 40 .""I1 ( da • UE Canadlan Pieve. a)
1. D R V LA Z E a D c A
I risultati dell' indagine effettuata clan' Ispettorato del lavoro nella nostra fabbrica
Tutti i lavératori hanno potuto constatare che da gennaio ad oggi si sono susseguiti un numero notevole di infortuni sul lavoro tra i quali una seri e di otto per folgorazione (purtroppo uno dei quali mortale).
Senza tener conto di tutti quei piccoli infortuni che non vengono registra ti,ma che ci sono,si può dunque dire che il livello di infortuni nella nostra fabbrica è spaventoso.
Evidentemente ci sono melte cose che non vanno.
Il C.diF.,in seguito al verificarsi di tanti infortuni,ha deciso di chiede re l'intervento dell'ENPI e dell'Ispettorato del Lavoro per una indagine dettagliata sia sull'ambiente di lavoro che sulle condizioni al quali sono sottoposti i lavoratori.
Nel giorno I6/704 abbiamo avuto la visita dell'Ispettorato del Lavoro . Questa visita è durata per tutto il giorno 16-17-18 e 23 luglio. Gli ispet tori,dopo un'ampia indagine,hanno rilevato moltissime cose che non vanno, nei loro verbali, relativi all'indagine effettuata nella nostra fabbrica hanno elencato quanto segue:
I) 150 punti di pericolosità riguardanti le condizioni di lavoro. I punti in cui c'è la possibilità di infortunarsi si possono dividere in due par ti: parti in movimento di macchine (presse,cesoie,avvolgitrici,torni) e ingranaggi in genere non protetti,quindi facilmente accessibili dall'esterno, specialmente in casi accidentali; Morsetti di trasformatorilprese,cavi e parti sotto tensione in g nere,non protetti. Quindi con la possibilità di essere folgorati.
2) 50 punti riguardanti l'ambiente di lavoro che si articolano grosso mo do così:
tutti i lavoratori della nostra fabbrica, chi più chi meno, respiranofúmi dèrivanti dalla fusione dello stagno mentre si effettuano le saldature.
Quello che noi chiamiamo stagno in realtà è una legafonnata dal 60% di stagno e dal 40% di piombo: quest'ultima percentua le è molto tossica. Ma forse non tutti sanno che se ci siin tossica con ossido di piombo una delle conseguenze è il "sa turnismo" e questa malattia porta fatalmente all'impotenza e alla sterilità.
Perciò il funzionario del servizig chimico dell'Ispettorato del lavoro ha ordinato all'azienda di sottoporre i lavorato ri a visite mediche trimestrali.
i diluenti usati per il lavaggio degli attrezzi di vernicia tura non sono idonei perchè contengono il 28% di TOLUOLO-)ff LOLO sostanza altamente tossica,mentre si dovrebbe usare di luenti che ne contengano appena il 5%.
/'ALLORA, QUALI 50N0 I RISUL-rAf)
DELL' INCHIESTA SUL CONIA. ziONi DI LAVORO NELLE FAB,, ENE KALIANE 2
' ECCO, SI&NORMINISTRO..
ABBIAMO ESAMiNATÓ CON
CURAI Dar! RACCOLTIE ,..
E LA CONCLU5iONE.. ECCO, INSOMMA
in generale sono carenti gli impianti di aspirazione ma in particolare nei posti di verniciatura mancano del tutto. Infatti ci sono lavoratori addetti alla verniciatura che su no da anni intossicati e nonostante ciò la Direzione non si è mai preoccupata di risolvere questi tipi di problemi che distruggono la salute dei lavoratori.
posti di lavoro con il volume di spazio,espresso in metri cubi,non corrispondenti a quanto dicono le norme di igiene del lavoro.
Tali norme prevedono che in ambienti di lavoro ( cabine di collaudo TV,allineamento Radio,ecc.) limitati,per ogni lavo ratore,ci debba essere a disposizioneun volume di spazio di almeno IO metri cubi con un'altezza minima di 3 metri.
Nei suddetti posti di lavoro il volume attuale è di circa 8 metri cubi per lavoratore,con un'altezza di circa 2,80 metri; nei posti di cui sopra non c'è nessun impianto di condizionamento d'aria,o comunque per il ricambio dell'aria.
Si capisce facilmente come anche la salute di questi lavora tori,costretti a lavorate 8 ore al giorno in questi ambientioagherà le spese della produzione innanzitutto.
E' chiaro dunque che nella nostra fabbrica,più o meno a secondo dei posti, ci sono condizioni tali che non garantiscono l'integrità fisica dei lavoratori e che portano di conseguenza ad una condizione generale disastrosa. Ecco quindi il motivo per cui si verificano molti infortuni sul lavoro e as senze per malattia nella nostra fabbrica. Gli ispettori nei loro verbali sono stati molto chiari,i verbali infatti par lano di precisi articoli di legge che la Direzione ha l'obbligo di osservai.; re e rispettare,risolvendo così quella lunga serie di problemi rilevati. L'Ispettorato ha fissato due scadenze entro le quali la Direzione dovràprov vedere e risolvere tutti i problemi riscontrati: entro il 15/11/74 per qua to riguarda la prima parte di cui sopra; entro il 15/12/74 per la seconda.: Davanti ad una così lunga serie di gravi infrazioni i funzionari avranno sen zaltro adottato dei provvedimenti disciplinari nei confronti della Direzio: ne. Questo particolare per noi ha un'importanza relativa. E' importante per noi che tutti i problemi vengano risolti e nel tempo stabilito. Noi,come C.diF.,ci impegniamo per far sì che la Direzione rispetti le scadenze fissate dalla legge,MA E' CHIARO CHE TUTTI I LAVORATORI SONO MOBILITA TI . LA SALVAGUARDIA DELLA NOSTRA SALUTE E' UNA BATTAGLIA DA VINCERE.
Entro settembre avremo anche la visita dell' E.N.P.I.
ANCHE GLI OPERAI
[ C EFABBRICHE ITALIANE FANNO SCHIFO!
ATTUARE LE RIFO CRic
e i ricchi?
Quando Gianni Pasquarelli, nominato direttore del Popolo all'insaputa di Fan/ani, non molti anni fa nacque, sul portone della sua casa fu appeso un bel nastro, azzurro. Non possiamo dunque dire (ideaad che non ne fummo avvertiti,• ed egli, dal canto suo, non pensò mai a nascondersi, il che dimostra come Pasquarelli sia di carattere fiducioso e disponga d'un temperamento didattico perchè avendo scelto il mestiere dello scrivere, ci insegna col suo felice esempio che per vivere essendo necessario nutrirsi, non è strettamente indispensabile ragionare.
Ieri, infatti, egli si è in. dustriato a sostenere sul suo giornale che le recentissime disposizioni governative riguardanti il fisco e i prezzi non sono antipopolari: « ...è possibile pensare che questo governo, come quelli che l'hanno preceduto — si domanda Pasquarelli a un certo punto — sprema le meningi mattina e sera per tartassare i più poveri e i più indifesi?». Davvero, ,risateci: come è possibile immaginarlo? Non parliamo dei governi precedenti notoriamente aperti alle esigenze dei meno abbienti, ma questo governo perchè sarebbe così amato dai lavoratori se essi non sentissero e non constatassero ogni giorno che i nostri.ministri vivono per difendere i poveri e per farne trionfare i diritti?
Proprio ieri mattina una
NORME DA RISPETTARE I N CASO DI MALATTIA
inviare entro il terzo giorno il certificato alla sezione ter ritoriale I.N.A.M. di appartenenza .
nostra compagna è andata al mercato a fare la spesa. Si è comperata, per la colazione, un etto di prosciutto, diciamo un etto: 700 (settecento) lire. Ci raccontava la nostra compagna che a questa richiesta si è levato da parte dei presenti, per la maggior parte casalinghe, pensionati. operai un grande, interminabile applauso. Il salumiere ringraiinva come il maestro Schippers, i garzoni gettavano frattaglie alla folla entusiasta, la cassiera gridava a gran voce: Un momento, un momento », perchè tutti volevano comprare un etto di prosciutto, convinti che una occasione così non si sarebbe presentata mai pia.
Un pensionato ne voleva due etti: si tratta di un vecchio della previdenza sociale, uno di quelli che ai soldi badano talmente poco che certe volte, addirittura, non ne hanno.
Sola, triste, quasi nascosta in un angolo, la moglie di un costruttore edile miliardario, arrivata li con la sua Mercedes, non ti univa all'entusiasmo generale perchè i suoi mezzi, borbottava, non le consentiva". no certe spese. 14 povinlii. gente ha poi rimedia» comprandole un mezzo ai+. to di prosciutto, e questa è stato il solo momento in cui si è avvertita nell'aria una certa freddezza verso il governo, che si ostina a non pensare mai ai ricchi.
FOrtebnICCIO
Nel caso di malattia fuori pro vincia inviare il certificato alla sezione territoriale più vicina, corredando la documenta zione del temporaneo indirizzo e della sezione di provenienza ( possibilmente con lettera rac comandata con R.R. )
Oltre al primo certificato, inviare alla mutua tutti i certi ficati di continuazione e di guarigione altra norma da rispettare riguarda l'osservanza delle pre scrizioni del medico ( non usci re di casa se non consentito dal medico, non pregiudicare il decorso della malattia , ecc e l'obbligo di sottoporsi alle visite di controllo
L'osservanza di queste norme è essenziale onde evitare che l'INAM sospenda o neghi l'erogazione della indennità e di conseguenza l'azienda recuperi poi l'indennità anticipata al lavoratore .
•
VID
ALCUNE
;Avanti i morti
Avanti i morti portabandiere senza fine della lotta e dopo noi ansiosi di innalzare gli stendardi
Un popolo intero morti e vivi insieme e un solo scopo lo stesso sempre che nebbia ai tempi oscuri ci accese il primo fuoco per entrare nel sentiero della storia is..1sulamento. Luglio 1971.
.e poesie. di PANAGULIS: un poeta che. per f ubertà dee sLic Paese:
Guarda il popolo
Guarda il popolo a tavola per la rinascita della libertà apparecchiata sulle prigioni distrutte
Guarda i fiori purpurei che gli fanno compagnia bandiere rosse tinte nel suo sangue
Guarda le vele tremende della lotta
gonfiarsi al .vento della libertà
Guarda tutte le creature per anni battezzate nel dolore alla vittoria son pronte a danzare
Guarda la resurrezione del popolo
Così il popolo l'aspetta
simile a questa che arriverà
Isolamento. Luglio 1971.
Prodotta dalla fede nella lotta e nella vittoria.
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S.CL
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e GRECI A otia.
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NA LAICiA CI LAVORARE N e Come si calcola il guadagno di cottimo
Coi la piattaforma del 25/2/74 sono stati modificati i valori CHI' e quindi assorbite tutte quelle voci aggiuntive che facevano variare il vecchio va lore a seconda del posto di lavoro e della mansione.
Quindi i nuovi valori sono uguali per tutti i lavoratori inquadrati nello stesso livello e indifferentemente dalle mansioni che svolgono.
I nuovi valori sono:
4,08
4,32
4°livello 4,60
5°livello 4,80
Questi per il quelli
valori valgono per il calcolo dei punti di calcolo di quelli inferiori,fino alla data vecchi che erano:
Allora come si calcola il guadagno di cottimo?
cottimo superiori al 90; 30/6/75,restano validi
N.B. = La retribuzione mensile di livello è già calcolata a 1 90.
Esempio di una lavoratrice di 3° livello che ha lavorato a R 95:
+5 punti X 4,32 = 21,6 X ore effettive = 3000 questa cifra,che va aggiunta alla retribuzione mensile di livello,1A troviamo sotto la voce "incentivo maggiori punti".
Esempio di una lavoratrice dì 3" livello che na lavorato a R 87:
-3 punti X 4,09 = 12,27 X ore effettive = 2000 £ questa cifra,che va detratta dalla retribuzione mensile di livello,la tro viamo sotto la voce "incentivo minori punti".
Quindi la lavoratrice di 30 livello che ha lavorato al 90 guadagnerà:
151.595 mensili (paga di livello)
La lavoratrice di 345 livello che ha lavorato al 95 guadagnerà:
151.595 3000 = 154.595 mensili
lavoratrice di 30 livello che ha lavorato a 87 guadagnerà;
151.595 - 2000 = 149.595 mensili
"IéTETTr" owir4' zm 44.466, 0/.90ccuiz4 Z/~6— ERE sso ► /II6E6ilidfRA ,A1a550 ~MA' ANC..400 CON R46. TROAfittlirrA A mehl/ANCARLAT LA CASA, AVAiif/V/ cA • .. DACCI 066/ IL mosrRo $ 7-4544~0~4R/0 001177749/4M0 4/a` PACI P4/ 6/,Y64.4.441- ..5r/ é Cos)gol
2°livello
3°1ivello
1°livello 3,85
1°1ivello 2°1ivello 30 livello 3,61 3,65 4,09 4°1ivello 4,5b 5'livello 4,5b f t
Di IL QUESITO DELL' ING. LUNATI
Il giorno che venne in fabbrica il Magistrato per indagare sulle cause della morte della nostra compagna di lavoro (la povera donna era star• ta colpita da una scarica elettrica) c'erano tutti, gran capi e dirigenti. A vederli sembravano molto preoccupati (naturalmente per quello che poteva succedere loro) perchè dicono che essi sono i responsabili di quanto avviene in fab brica. L'ingegner Lunati, dirigente, e quindi maggior responsabile che accompagnava il Magistrato era tanto preoccupato che ad un certo punto, a causa delle spiegazioni e chiarimenti che i delegati presenti davano al Magistrato, ha esclamato:ma volete mandarci in galera?! Ecco ingegnere, vogliamo rispondere a questo suo quesito. Chi sa se lei e quanti come lei pagati per spremere al massimo i lavo ratori, oggi, hanno fatto un serio e sincero esame di coscienza. Non lo diciamo, perchè non possiamo, che voi siete i responsabili della morte della nostra compagna di lavoro però sulle vostre responsabilità per l'infortunio possiamo dire fermamente sì, lo siete. Quando costruite una linea nuova di cosa vi preoccupate, solo della produzione o anche della salute e incolumità di chi ci lavora? I fatti di mostrano che sempre la vostra principale preoccupazione è la produzi2 ne; delle donne, degli uomini, vi interessa solo il massimo rendimento. Quando inserite i lavoratori in linea controllate scientificamente qual'è il loro massimo sfruttamento e li fate lavorare a cottimo: appr2 fittate del: e necessità per vivere di noi lavoratori per spremerci sen za alcun rispetto per la nostra con" dizione umana. Di una linea vi preoccupa solo se produrrà il numero di apparecchi necessari, la produzione ad ogni costo: dalle scariche di corrente, dell'ossido di piombo, dei rumori, dei fumi, degli acidi e gli ambienti saturi di vapo ri, della fatica, della mensa, dell'igiene, dell'alienazione, dei rit mi, del caldo infernale in estate
non vi preoccupate. Vi preoccupa, te dell'assenteismo perchè vuol dire problemi di produzione, ma le cause che costringono e spingono i lavoratori a restare a ca sa le liquidate molto facilmente. Anche su questo dovete riflettere. Al quesito da lei posto possiamo tranquillamente rispondere che non ci interessa mandarvi in gale ra ma vogliamo invece costringervi a comportarvi diversamente, a tenere nella giusta considerazione anche la salute e la vita dei lavoratori, a fare il vostro lavo ro nel rispetto degli uomini e le donne che vengono in fabbrica a vendere la propria forza-lavoro solo perchè la necessità di vivere li costringe, altrimenti non si presterebbero alle umiliazioni, ai pericoli, alla fatica eccessiva che giornalmente devono sopportare. Perciò, ingegnere, il nostro è un impegno di lotta per modificare l'ambiente e le condizioni di lavoro, ma anche i responsabili.
UNA VOLTA SI CHE LA FABBRICA ERA COME UN OROLOGIO, PRECISA COM UN PENDOLO...
• .La °CACI alt 0 414 Udida. n'A IA11 ,t PER LA PRIMA VOLTA, DOPO 4 ANNI CHE ESCE L' APRISCATOLE) IL CoNTRIISUTO DEI LAVORATORI H( SUPERATO LE SPESE.. IL NUMERO PRECEDENTE È COSTATO 73. 000 IL CONTRICNTO DEI LAVORATORI È STATO DI 16'280 5°LU 210 NC DE4 CRUCIVLIkaA D' Età-PrI go R A i 11 ri 5 1 r4 P A C 4 Ti 01$ tSPOSTA 1 4 R T e L I O 15 AT k A ig 25t4 O li :5 O W n W S. PI l P 4120 L i I v gAr i oic D 4ZAR ARWO 80 z nA lif i 14 A Pl b53 A E e i o i Al I A N ,5 /i, 2 ' O h A NEL PROSSIMO NUMERO __ I DECRETI APPROVATI DAL PARLAMENTO PER CLI AFFITTI CALCOLO "PRATICO" PER IL CONTROLLO DEL "AMENTO DELLA MALATTIA