Hanno risposto al nostro invito di pronunciarsi sul DIVORZIO...
Il C.di F. ha dibattuto ed opprofon dito il documento sul divorzio del la FLM milanese arrivando alla con elusione di invitare i lavoratori della IRT a votare NO all'abrogazione della legge.Questa scelta è motivata da 3 ordini di giudizi: salvaguardia di una legge progressista e civile che va nella direzione più generale di rinno vamento del Paese portato avanti dal movimento sindacale; respingere la volontà popraffat trice ed integralista delle for ze più ottusamente clericali che vorrebbero non riconoscere i di ritti civili dei cittadini negan do la laicità dello Stato non riconoscendo ad esso un diritto che ha invece la Chiesa(annulla mento dei matrimoni);
impedire che loschleramento rea zionario e conservatore che son stiene l'abrogazione della legge imponga una svolta politica a de stra contro la quale i lavoratori hanno già duramente lottato (governo Andreotti).
Rispettando le opinioni e i proble mi di coscienza di tutti,il C.di P. si impegna a portare tra i lavoratori un serio e costruttivo dibattito nel modo più opportuno per far si che ognuno possa veramente espri mere un giudizio secondo coscienza e secondo gli interessi generali dei lavoratori e non secondo le fal se e strumentali "informazioni" di conservatori e reazionari.
Testo del documento dato alla stampa dal Consiglio di Fabbrica
una Associazione femrlinile,l'Unione Donne ltaliane,cne lotta dalla sua nascita per l'emancipazione del la donna,ha deciso di scendere in campo in prima persona con una pro pria autonoma campagna elettorale a favore del mantenimento della legge tèortuna - Baslini.
ièacciamo attenzione a quanto dicono gli antidivorzisti:la bandiera cne sventolano con maggior veemenza é quell,, della "difesa del coniuge più debole".Ed é ovvio che per coniuge più debole s'intende ia donna Esiste dunque,saycita dal tuttora vigente diritto di tamiglia,una disparità di condizione fra marito e moglie,disparità che contrasta nettamente con i principi contenuti nell'art.29 della Gostituzione,là dove si dice che "il matrimonio è ordinato sulla uguaglianza morale e giuridica dei coniugi".Ma ai prinei pi costituzionali,frutto delle lotte della kesistenza,fa tuttora riscontro un ordinamento giuridico in cui si intrecciano un pesante conservatorismo borghese e la reazione fascista.E il diritto di famiglia vigente può ben dirsi l'espressione giuridica di quella divisione dei ruoli che fa tanto comodo alla società borghese,anzi é presupposto alla stessa sopravvivenza di questo tipo di società.
Sul ruolo riservata alla donna - ri produzione della forza lavoro,mantenimento e trasmìssione,attraverso l'educazione dei figli,dei lavori e dei modelli di comportamento della società - si é costruita l'ideologia dell'angelo del tocolare.Tutto, nella costruzione sociale concorre
a creare e a mantenere nelle donna la convinzione che il suo ruolo è immutabile nel tempo e che,anzi,la sua é una collocazione invidiabile perché la sottrae a tutta una serie di responsabilità e ai impegni. rutto concorre,in detinitiva,a con vincerla cne quella che le é riser vata é una vita facile,dove c'é so lo la gioia di dedicarsi alla esal tazione degli affetti kamillari. Ora tutto questo é mistificatorio, falso e contradditorio.
In realtà la donna così intesa é sottoposta al peggiore degli s2ruttamenti:11 suo lavoro(percné di lavoro si tratta,e di lavoro duro e ingrato per la ripetitività e per l'isolamento in cui viene svolto) e valutato a prezzo "zero";la sua posizione non ammette una controparte con cui trattare la benché minima rivendicazione di un diritto;niente di ciò che essa fa contribuisce ad arricchirla spiritualmente o Intel lettualmente.
A questa donna,isolata,esclusa,eternamente minorenne,vengono indirizzati i messaggi che di volta in volta servono a chi detiene il potere.Nel momento della espansione massima del boom consumistico le si diceva: "consuma lrinnova,compera!" ora, sull'onda della austerità imposta dalla crisi,le si dice: "risparmia,ingegnati a cucinare carne trita invece della bistecca,contri buisci con i tuoi sacrifici al superamento della crisi!".Nessuna con traddizione esiste tra i due momenti:la famiglia,e per essa la donna "angelo del focolare",é in entrambi i casi concepita come strumento di
riequilibrio sociale ed economico. E' questa la famiglia che il disegno reazionario del referendum si propone di conservare;é della dire sa di questa donna che si ra paladino.Non é difficile capire perché: una donna nuova,in una famiglia non chiusa maaperta socialmente,proton damente collegata con l'esterno con un discorso collettivo,non chiuso e isolato e che fondi la sua stabilità su contenuti d'amore,di rispetto e di parata tra i componenti e non su una imposizione esterna e sulla paura,sono di per sé elementi rivo luzionatori del sistema sociale. In questo contesto si inserisce la scelta dell'in)l di scendere in cam po autonomamente per convincere il maggior numero possibile di donne a dire NO all'abrogazione della lei ge di divorzio,collegando questo NO al momento più generale della propria battaglia per l'emancipazione femminile.
"NO AL REFERENDUM" vuoi_ dire no al l'abolizione di una legge civile e democratica che in tre anni di applicazione non ha provocato danni di sorta;vuol dire NO ai veri nemi ci della famiglia che sono l'emigra zio:20,11a disoccupazionevil carovita la mancanza di servizi sociali. Ma vuol dire anche NO al tentativo di far retrocedere,con una manovra reazionaria,i1 processo unitario del movimento dei lavoratori e di larghi strati di popolazione Lemmi nile.E vuol dire sì alla riforma del diritto di famiglia come condi zione per una nuova collocazione della donna in una "miglia nuova e stabile.
Unione Donne Italiane
Il 12 maggio andremo tutti a votare per decidere se la legge sul divoreio deve essere o meno "abrogata", e cioe per decidere se in Italia potremo o no divorziare. molti lavoratori hanno gia deciso, e voteranno NO all'abrogazione. ma ci sono ancora diversi lavoratori che sono incerti Era il sì e il no e altri che sembrano non capire qual'è la reale portata della posta in gioco. Senza aver la pretesa di esaurire l'argomento, cerchiamo almeno di mettere a fuoco i due aspetti importanti del referendum,. Il primo aspetto è quello più immediato: il divorzio. AC ascoltare alcuni, sembra che il divorzio sia l'anticamera della rivoluzione, del caos. Diciamolo chiaro: non c'e nulla di "sovversivo" nel divorzio: si tratta di una elementare liberta democratica che esiste in quasi tutti i paesi del mondo, paesi capitalistici o democrazie popolari, paesi "avanzati" o "arretrati". Da pocp tempo il divorzio c'è anche in Italia, ed ecco che qualcuno si sente in dovere di"proteggerci" da questo"pericolo", vuol toglierci questa possibilita di"peccare". Questa gente non va ascoltata e nemmeno rispettata: essi vogliono far girare all'indietro la ruota della storia, vorrebbero decidere loro per noi quel che è bene e quel che è male. Questi ultraconservatori che perdono il sonno, preoccupati come sono per la "salvezza" della famiglia, sono poi gli stessi che strillano come galline spennacchiate quando i lavoratori chiedono aumenti salariali per sfamare e vestire le loro famiglie. Gli "abrogazionisti", deve essere chiaro per ogni lavoratore, vogliono"abrogare" il divorzio ma se ci riusciranno domani cercheranno di "abrogare" gli aumenti di salario, di stipendio e delle pensioni, vorranno "abrogare" il diritto di sciopero. e di organizzazione politica e sindacale. Loro dicono di preoccuparsi della "moralità" della famiglias MA dei problemi concreti delle farai-
glie dei lavoratori se ne inriaschiano: per loro questi sono già "abrogati".
Il secondo aspetto delle scontro sul referendum è più importante ancora, anche se forse è meno evidente. Il referendum non si svolge in astratto, ma in un preciso contesto politico, sociale ed economico. Il referendum si svolge nel bel mezzo di una crisi grave: carovita, inflazione, scandali a ripetizione, governi moribondi, squadrismo rascista ecc. Ogni lavoratore sa cosa significa questa crisi per se stesso: basta che si guardi in tasca a Cine mese! Ogni lavoratore sa anche che da questa crisi - che non può durare in eterno - si esce in due modi: o si va indietro, e i padroni impongono tino in fondo la loro legge facendola pagare a noi o si va avanti rafforzando l'unit4 dei lavoratori attorno a un programma di trastormazione radicale della società che dia ai lavoratori tutto il potere. Se il 12 maggio vinceranno i partiti "abrogazionisti" e cioè il MSI e la DC, stiano pur certi che tutti noi lavoratori saremo sospinti indietro: i padroni e i loro servi fascisti si sentiranno ancora più forti di oggi e ne approfitteranno a nostre spese. E se qualche lavoratore avrà votato per loro, sarà troppo tardi per pentirsi: sarà stato fatto _fesso aue volte) perché avrà perso una libertà democratica e perchè sarà andato contro i suoi interessi di classe.Se invece il 12 maggio vinceranno i no.in Italia non ci sa-
(10 E LEI ?)
rà certo il socialismo,ma si otterrà il risultato di indebolire ilLfronte padronale e sí apriranno altri spazi per far avanzare il fronte dei lavoratori.IL divorzio che il 12 maggio siamo chiamati a difenderci è un divorzio all'acqua di rose,pieno di "se" e di "ma",che risolve solo alcu ni casi particolarmente clamorosi. Anche se lo troviamo insufficiente, dobbiamo comunque direnderlo,per i 2 motivi che abbiamo aetto.Dal punto di vista sociale i lavoratori sono abbastanza maturi per decidere di te sta loro quando e come una famiglia che è stata formata va sciolta perchè è in crisi.Diciamo dunque NO a chi ci nega questa libertà e si arroga il diritto di giudicare lui della nostra vita familiare e personale.Dal punto di vista politico i lavoratori sono abbastanza maturi per capire quale è il gioco della DC e del MSI. Diciamo dunque NO a chi vuol appro Pittare del referendum sul divorzio per preparare il terreno ad una offensiva padronale antioperaia una impiegata
In questo periodo non si parla che del ReFerendum,di questa manovra po litica fatta per dividere la classe operaia e cercare di diminuire la forza che essa ha conquistato in questi anni.Ad ogni persona deve es sere chiaro che,se si permettera a chi ci governa di vincere questa bat taglia,dovremo poi faticare il doppio,di quanto abbiamo fatto fino ad ora,per progredire nelle nostre con
quiste.La legge sul divorzio, prima di essere un diritto di scelta,deve esistere come liberta a cui tutti abbiamo diritto.Noi tutti sappiamo come non sia facile ottenere il divorzio oggi in Italia ed io,come donna cattolica,sono fermamente con vinta che chi commette uno sbaglio debba avere la possibilità di porvi rimedio indipendentemente dal fa.t to che sia religioso o meno.Non tro vo giusto,per esempio,che chi si sposa religiosamente,possa ottenere l'annullamento del matrimonio e che chi si sposa civilmente no,quando proprio la Chiesa reclamizza la in dissolubilità del matrimonio che a mio avviso è valida solamente quan do è coscientemente vissuta da entrambi i coniugi. Un'altra cosa resta da dire,quando la Sacra Rota annulla un matrimonio,non si occupa dell'affidamento dei figli,come prevede invece la legge sul divorzio,che falsi moralisti vorrebbero farci credere come deleteria nei confronti della prole.Per tutte queste ragioni io sono del parere che sia doveroso, da parte di noi tutti,dire NO alla abrogazione della legge sul divorzio.
"I LAVORATORI ALLE URNE" REFERENDUM DIVORZIO
Se prevalessero gli antidivorzisti, una minoranza di Italiani verrebbe privata di una liberta che è stata . invece concessa a una maggioranza. Agli "irregolari' per rientrare nel l'ordine e nella "morale", restereb be o l'annullamento concesso con sempre maggiore larghezza dalla Sacra Rota, ma che non offre alcuna garan zia sul piano civile, o i divorzi "Messicani" accessibili soltanto ai ricchi. Occhi aperti, quindi, lavora tori,il 12 maggio è vicino.
adamo junior
Da questo numero pubblicheremo il bilancio dell'Apriscatole: il gior nalino precedente è costato £82400;
abbiamo raccolto £51310 di contributo dei lavoratori.
IL
MA UN DOVERE.
SERVIZIO DI MEDICINA PREVENTIVA
comitato sanitario della zona A rese-Bollate-Novate Milanese ha se de a Bollate in un appartamento di un condominio,pochi lotali e ancora scarsamente arredati. L'atmosfera è quella,un pò garibaldina,delle cose nuove,più entusiasmo che organizza zione.Ma delle cose nuove ha il fer vore,la volontà della scoperta e della verifica.La zona sanitaria (comune capo zona Bollate)comprebde una popolazione di circa 80.000 uni tà,oltre 200 aziende di tutti i set tori e di diverse proporzioni( da quelle poco più che artigianali all'Imperial con oltre 2000 dipenden ti) circa 50.000 lavoratori.Dal 1° marzo funziona lo SMAL,una sigla or mai diventata nota fra i lavoratori e che significa servizio di medicina preventiva per gli ambienti di lavoro.Lo SMAL della zona Arese-No vate-Bollate non è compreso fra i 33 centri di medicina preventiva del lavoro programmati dall'assessorato regionale alla Sanità in u plicazione della leggen°37,quella sui comitati sanitari di zona e le iniziative di medicina preventiva. Quella di creare lo SMAL è una deci sione presa dopo aver sentito i sin dacati.Il servizio di medicina preventiva del lavoro lo abbiamo istituito perchè secondo il programma dell'assessorato alla Sanità avrem mo dovuto addirittura fare capo a quello di Paderno Dugnano,unico cen tro del genere,per una popolazione di circa 240.000 abitanti.
C'è stata una lunga consultazione con i sindacati,che si sono dati una struttura decentrata unitaria, i Consigli Unitari di Zona,interlo cutori, dei Comitati Sanitari.Anche nella nostra zona,come altrove,è ferte la richiesta dei lavoratori di poter disporre di strumenti nuo vi per la difesa della salute nelle fabbriche,una richiesta espressa at traverso i Consigli di fabbrica e conquistata con le piattaforme azien dali.Il servizio di medicina preven tiva del lavoro conte,per ora,su un coordinatore,il prof.Scotti della Clinica del Lavoro di Milano,e su di due medici che fanno un orario di 30 ore settimanali.Nessuno,nè i dirigenti del Comitato Sanitario nè i sindacati e nè i lavoratori si illudono che questo servizio rappresenti il toccasana,ma sanno però molto bene che è ind&spensabi le per avviare un discorso nuovo sulla battaglia contro la nocività dentro e fuori la fabbrica. I tre Comuni hanno stanziato sette milioni a testa per lo SMAL e il servizio,in unione con i Consigli di Fabbrica ed è stata avviata una indagine conoscitiva in una decina di fabbriche(tra queste l'Imperial). Saranno tenute riunioni con i Consi gli di Fabbrica di queste aziende fra le quali,in base ai risultati dell'inchiesta,ne saranno scelte 3 o 4 per l'intervento dello SMAL (sopraluo.ghi,relazioni,ecc.)
Cultura popolare
Nell'ambito d-,11'utilizzo delle 150 ore,quest'anno la r'LM e l'Ufficio Lavoro e Problemi sociali del Cumune ai Milano,hanno coordinato i loro sforzi per l'istituzione di corsi di aggiornamento culturale per i lavoratori analfabeti o che non abbiano conseguito la licenza elementare o che comunque intendano frequentare un corso che fornisca loro gli elementi dell'istruzione di base e la possibilità di accedere alla scuola media.La piaga dell'analfebetismo ha dimensioni normi nel nostro Paese,soprattutto nel mezzogiorno,a causa della poli tica di rapina ai danni del popoiU meridionale da parte dei governi succedutisi dal '48 ai •forni nostri
alla loro impossibilita di ricevere una gran quantita di messaggi culturali (giornali-manifesti-volantini-ecc.).
I corsi,che vengono tenuti mantenendo uno stretto rapporto col C.dp'. intendono rivolgersi in prima istan za proprio a costoro. Per l'istituzione dei corsi d'aggiornamento chie diamo la collaborazione di tutti i lavoratori ed in particolare dei de legatila cui conoscenza del reparto e dei compagni di lavoro è neces
E' questa la stessa politica che provdca l'emigrazione che invece d `venire arrestata,mediante un pianti organico di sviluppo economico ed occupazionale,è sempre in aumento: ed è proprio tra i lavoratori immigrati che si trova,anche a Milano,il maggior numero di coloro che non sanno leggere e scrivere o che sono analfabeti di ritorno.Questi lavoratori si trovano così,oltre che a dovere subirelo sfruttamento comune a tutti i lavoratori,in uno stata di disagio permanente,dovuto
saria per il reperimento e l'iscrizione dei lavoratori. Gli orari dei corsi verranno decisi di comune accordo col C. di F. La scuola viene scelta tra le più vicine al posto °di lavoro. Tali corsi avranno inizio non appena sarà ottenuta l'iscrizio ne di un numero sufficiente di lavo ratori (circa 10).
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TANCO
15 Sono stanco el lavoro; sono stanco clinnaLzare
PrencLiarnoci. un riposo, Melissa jarle.
la civlltà altrui
Ancird oiii alla Taverna dell'Ultima Occas.lonelberròun 2allone ociue cli 2in, fard una mano o due coi dadi e dormirò il resto 'della Notte su uno del barili di tlike.
Tu lascerai che La vecchia baracca varia in s;acelo,cheli abiti dei bianchi si riducano in polVere,e che la Chiesa Battista del `Calvario SprOf0fricit' nel pozzo senza fine.
Passeraii tuoi. IlLorni scorciando che rni hai sposato e le tue Miti CianOtO La caccia al. ,91`L-'n cato10 che tlike serve Glie St rore nel retro della Taverna
cieli: Ulti ni'l OccaSione,. r-,
I bambine nettali nel fiume; La civiltà ce ne ha (iati' troiDpi..t meglio morire piuttosto che crescere e scoprire che sei cn. colore.
Strappa le stelle di cieti.Le stette_ sesnano il nostro cleStinole stette segnarono a mio destino.
Sono stanco della civiltà.
PER UNA SIGNORA CHE
Essa arriva a pensare che su *in cielo Le sue pari restino a letto fino a
FENTON 300Pd500
CONOSCO tardi a russare,
Mentre poveri cherubini neri si alzano alte .sette
Per sbri gare Le faccencle ciel cielo.
NEGRO PARLA DI FIUMI
COUNTEE CULLEN
N o conosciuto fi rni : o conosciuto liumi antichi come i l mondo e più vece hi del fLui re del san3ue uniamo nelle vene umane
La mia anima si e fatta prolonota. conte- i ftlurnt .
lui bagnai nen' Eujratt quando Le albe erano giovani.
CostruLi la mia capanna presso iL Cono ed. esso mi cullò nel sonno.
buarciai LI. corso del Nilo e SU oli esso tnpiaLza. Le piramidi. LL canto deC (quando Ibramo Lincoln scese a Neuf-,Orleans, ed ho visto iL suo petto[4,13oso divenire tutto Cloro dL tramonto.
Ho conosciuto fiumi.:
Antichi fiumi cupi.
La mia anima sì è fatta profonda
SAL a‘ad:
coCifiiq‘rgti 'HuoiEsChiarimenti sulla busta paga
La mensilizzazione è conteggiata su 173 ore. Perciò ogni mese retribuzione sarà in base a 173 ore suddivise così:
Nel caso di un mese con un numero ore di cartellino numero di ore lavorate eventuali festività
INFERIOlI a 173 ore il cal eventuali ore di malattia colo è questo accordo,aziendale ore FAS
173 ore
la nostra
Nel caso di un mese conlin numero di ore lavorate
SUPERIORI a 173 ore il cal colo è questo
numero ore di cartellino eventuali festività eventuali ore di malattia accordo aziendale ore FAS
1 73 ore
N.B. - Nei due esempi si considera un lavoratore che non abbia fatto ritardi e che non abbia usufruito di permessi non retribuiti.
Le festività l'azienda le paga 0,06 ore.
Gli intervalli che ci erano stati trattenuti durante gli ultimi scioperi verranno pagati nella prossima busta.I nuovi assegni familiari e quindi i relativi arretrati saranno pagati nella prossima busta.
Come già richiesto,a suo tempo,durante la piattaforma è stato ribadito al la Direzione che il listino paga deve essere modificato così (con tutte le voci riportate mensilmente):
Non si ritiene necessario confutare lo spirito tendensioso e le impreci sazioni della "lettera ai dipendenti"distribuita dalla Direzione alcu ni giorni fa. IL problema di fol,do
è quello di Earmisura in cui fanno ore maturare la coscenza di operai e im narie,le possibilità di piegati intorno a questa questione: al di là del discorso generale di salvaguardia della settimana lavorativa ai 40 ore,della limitazione della fatica ael lavoratore e di u tilizzo della giornata non solo per lavorare,ma anche per dédicarsi ai propri interessi ed alla stessa vi ta famigliare,vi (s2 l'aspetto del rinnovamento degli impianti della IICf.Noi naturalmente non siamo con trari ad una maggiore produzione, dicialmo chiaramente che ciò non può avere sfruttando maggiormen i lavoratori attualmente in for (magari mettendoli in cessa integrazione quando'il mercato non "tira"più).La strada è quella del
miglioramento degli impianti nello spirito della piattaforma (che significa lavorare con meno fatica e arricchire le proprie mansioni). I lavoratori hanno chiaro che,nella straordimodificare l'organizzazione del lavoro diminuiscono perchè la Direzione tronva,a questo punto,conveniente utilizeare gli attuali impianti per avere l produzione di cui ha biso gno. Per tutti questi motivi - di carattere generale e particolareinvitiamo i lavoratori ad assumere l'atteggiamento di coscienza che è loro proprio.xIFIUTIAPIO LO ST.KAORDINAxI0 ed impegnamoci per una modi fica dell'organizzazione del lavoro che vada nella direzione delle nostre esigenze e ael futuro della fabbrica che,moltb più della nostra "troika",abbiamo contribuito a costruire e sviluppare.
Nei giorni 6/7/8 Aprile si è svolta a Rimini l'Assemblea Nazionale dei delegati di tutti i settori produttivi italiani.Alla presenza di 4000 persone,tra delegati di ba se,dirigenti sindacali ed invitati, ha svolto la relazione introduttiva il Segretario Generale della CGIL, Luciano Lama.Ha ricordato che gli obbiettivi..che ci eravamo posti con lo sciopero nazionale del 27 febbraio sono sempre attuali e che quin di bisogna battersi aftinche vengano prese misure adeguate per la sal vaguardia dei prezzi,per un nuovo sviluppo agricolo ed industriale .
*nel mezzogiorno e risolvere in modo concreto la crisi energetica che sta paralizzando tutta la nostra forza produttiva.Continuando nel suodiscorso Lama ha affermato che il sindacato vuole confronti reali e
mentalizzazione di questo evento che portasse ad un mutamento politico antidemocratico ed autoritario ed ha altresì ricordato che,nonostante le elezioni,i gravi e grandi problemi sociali,chc stanno alla Da se del nostro programma sindacale, devono avere la preminenza nei dibattiti politici nell'interesse del Futuro del paese.Ha sottolineato quindi che il processo unitario va' avanti e che esso si realizza sulla base dell'autonomia sindacale e che la sua forza sta nelle strutture dì base,che ci sono tra i lavoratori. Lama ha quindi concluso ricordando che siamo una parte della società e che dobbiamo batterci contro la recrudescenza Fascista cne ta nascere in alcuni settori pericolose spinte verso uno "Stato d'ordine".Contro il fascismo il Sindacato unitario
CONGRESSO DI RIMINI
concreti con il governo per risolvere,non da consulente politico o da opposizione,ma da forza che ra.2 presenta milioni di lavoratori, la travagliata situazione del Paese. Toccando anche il discorso sull'im minente referendum ha detto che bi sogna portare tra i lavoratori il dibattito sul SI o sul NO nel pieno rispetto dell'opinione altrui e ammonendo che il sindacata non assisterebbe passivamente ad una stru
'si colloca in una posizione di anta gonismo irriducibile. Negli oltre 100 interventi,che si sono succeduti in tre giorni di dibattito,sono state sottolineate e denunciate le gravi mancanze del go verno per un nuovo sviluppo economico che si basi sulla salvaguardia dei salari più bassi e sugli investimenti nel Mezzogiorno (qui va posto in risalto le grandi vitto— rie di questi giorni di due gruppi
a partecipazione statale:italsider e Alfa Romeo che hanno strappato migliaia di nuovi posti di lavoro al Sud mantenendo così fede all'ira pegno che gli operai del Nord devo no riuscire •a far risollevare le sorti del nostro aegradatm mezzogiono).E' stato altresì sottolinea to come i Consigli di Fabbricalad;s so che sono riusciti ad ottenere unacerta autonomia e potere all'in terno delle fabbriche,debbano usci re fra la popolazione e far in modo che si estendano i Consigli di zona e di Quartiere onde far diventare, con ampi dibattiti,il più unitario possibile il collegamento con i ce ti intermedi e poter così far fron te uniti alle manovre che si trama no contro il potere dei lavoratori. A conclusione di questa Assemblea, in cui si sono confrontate le espe rienze compiute in questi anni di lotta e si sono analizzati i succes si ottenuti e le difficoltà incon trate,ha preso la parola il Segreta rio Generale della CISL,Bruno Stor: tilche a nome delle tre redera_ioni ha tratto le conclusioni. Ha auspicato che la prossima riunione che si Farà sia fatta per la ratifica dell'unità del sindacato che è indispensabile se si vogliono realizzare gli obiettivi che stanno alla base del sindacato per un nuovo sviluppo sociale ed economico. Parlando di investimenti al sud ha ricordato le grandi vertenze che hanno strappato nuovi posti di lavoro ed ha posto l'urgenza di un confronto ravvicinato con i pubblici poteri
ed il -adronato erche gli impegni per gli investimenti che sono stati conquistati non rimangano sulla carta. Ha concluso la sua relazione ricordando che l'unità dei lavoratori è una garanzia per la difesa delle istituzioni repubblicane ed è da fare nel pieno rispetto della Costituzione e dei partiti politici democratici.
L'insegnamento e l'impegno, quindi; Che ci viene dal congresso unita-rio Rimini, che si è concluso con i delegati che scandivano a gran voce "unità - unità" è quello di far crescere questa forza in tutti i luoghi di lavoro, del nord e del sud, ed in tutte le categorie per poter andare al più presto a quella unità organica che sara davvero una pietra miliare nella storia del nostro paese.
M A proposito di rotazione
Ci sono dei capi che fanno i furbi! Dicono alle lavoratrici che non pos sono lamentarsi se le spostano perchè il C.di F. ha firmato nella piat taforma che è d'accordo per la rota zione. Questi furbissimi signori san no bene di mentire e che la rotazio ne di cui si parla nella piattaforma non è spostare la gente come fan no.La rotazione verrà discussa ed organizzata tra il C.di F; e la direzione a giugno per quelle linee, !dove è possibile,con precise regole e non certo a piacere dei capi.
/Perciò diciamo ai signori capi di (cui sopra di non fare di queste af Ifermazioni perché essendo false po 'rebbero avere delle conseguenze.
t i il C.di F.
Il nostro dovere
Noi non siamo soli!Io,tu e tutti i lavoratori della IRT facciamo parte della grande massa dei lavoratori italiani e del mondo:siamo,tutti in sieme,la classe operaia.Ciò che noi facciamo va a beneficio o danno mio e tuo e di altri milioni di lavoratori come noi.Ciò che conquistiamo va a beneficio di tutta la classe o peraia.Noi non siamo soli!Ci sono altri milioni di lavoratori,come pronti a venire in nostro aiuto ma che si aspettano da noi il nostro contributo per la lotta comune: il progresso della classe pperaia. Io e te che siamo la classe operaia abbiamo il dovere,verso noi stessi e gli altri,di trasformare in real tà le conquiste che con l'ultima piattaforma abbiamo ottenuto. Una delle più importanti,che segna una svolta nella marcia della classe operaia verso il progresso,è la nuo va organizzazione del lavoro. Che significa tutto ciò?
Vuol dire che noi dobbillmo opporci a tutte quelle cose che portano al la dequalificazione dei lavoratori: alla diminuizione del lavoro per o gni fase,a1 passaggio delle catene dal sistema a scatti a quelle a flus so continuo,a fare lavori semplici che si ripetono all'infinito,a lasciare in mano ai nostri capi la de cisione di spostarci a fare il lavoro che ai padroni fa comodo,a la vori che comunque ci fanno tornare indietro.Il nostro dovere è quello d'impegnarci per ottenere sempre più un lavoro qualificato e quindi
il riconoscimento delle nostre capacità professionali:di quello che veramente siamo capaci di fare. E' così che conteremo di più nella fabbrica e nelle società.Per noi il mese di giugno è una data importan te,è il mese in cui andremo a mettere in pratica quello che il movi mento sindacale ha deciso da anni di realizzare e ciò che la classe operaia considera uno dei gradini decisivi della scala che porta al progresso sociale.Noi tutti,insie me ai nostri rappresentanti del C. di F.,dobbiamo impegnarci a rea lizzare queste cose,costi quel che costi.
JackInvito il C.di F. ad organizzare un concorso fotografico non competiti vo.La fotografia è un mezzo per e.6 sprimere le proprie capacità creative:ciò che si ha dentro,ciò che si vede con l'occhio dell'anima. Va la vita è ricca d'interessi,che comprende anche il lavoro se non fosse alienante,che vanno dalla poe sia alla pittura,dalla pesca allo sport in generale,che vanno dai giu sti rapporti con la moglie e i figli alle bellezze della natura;cosa c'è di più bello di una passeggiata (a piedi!)con la propria ragazza o moglie o figli o l'incontro con gli amici.La vita è bella da vivere e non da piegarsi per tutto il tem po allo sfruttamento di chi ci fa credere i soldi indispensabili.Mi piace molto fare quattro passi nei prati per sentire la natura intorno a me,oppure camminare fra la gen te tranquillamente scambiando con essa qualche parola od un sorriso.
Mi piace vivere;
Non capisco perchè tanta gente si affanna a lavorare anche il sabato o la domenica:forse non sa vivere.
MammolaRISPOSTA ALLA DIREZIONE IRT
Il 25 febbraio '74 abbiamo conqui.. stato l'accordo,aziendale.Questo é stato accettato a pieni voti da noi lavoratori.Ma pochi,credo,si saranno chiesto il perché la Direzione ne abbia siglato quasi tutti i punti in così breve tempo.la risposta ci é stata data ricevendo l'ultimo stipendio nel quale abbia mo visto applicato un contratto a libera interpretazione da parte del la nostra Direzione.Noi ad essa di ciamo: "cara la nostra Direzione, pur non essendo bravi come il vostro Rag. Cazzaniga,per il quale 2 + 2 fanno 3,noi siamo in grado di correggere tale addizione e di fare rispettare l'accordo conquistato con sacrifici.
adamo yunior
Due parole di crozUCa
Il problema dello straordinario è sempre di attualità.Non molto tem'po fa siamo stati chiamati tutti e 40 delegati in sala riunioni dalla nostra "troika"aziendale per l'eterno loro problema:volere un àvvallo ,da parte nostra, per poter dare il via al lavoro straor dinario.Hanno esposto le loro"ragioninsulla inderogabilità di recu perare la produzione perduta a cau sa di scioperi altrui(settori della plastica-viti-materiale elettrico) e nostri,altrimenti qui si rischia di trovarsi senza ordinazioni ed al proposito sventolavano,dall'altra parte del tavolo,un telex che avrebbe dovuto confermare questi tagli di ordini.In quanto a telex abbiamo una certa esperienza diret ta nsono presentare dei "ag' t"' 1)""Ar's
falsi, vero signori?
ricatto secco e seta' za alternativa del SI o del NO il C.diF. respingeva tale meto do ribadendo che non. può essere questo il "1", modo di affrontare i
- - - problemi (sia dello straordinario che altro).Al di là di questa que‘ stione lor signori sanno bene qualsè la-linea si! Bacale in materia:investimenti in zone depresse (es.Canegrate)o riammodernamento degli impianti. , Aprire la fabbrica di Canegrate vuol dire evitare che:servizi igienici,mensa,spogliatoi e ambiente di likvoro della nostra fabbrica,già insufficienti, .saltino.L'ammodernamento degli impianti ci per-. metterebbe di lavorare in modo più uman-o,di appiatta-Portiti% poter recuperare produzione, se necessario,senza dover sfruttare di più i lavoratori:insomma con meno faticaLa nostra ri sposta non era o lor signori gradita ed il Dott.Serrani,a questo punto, iniziava a menar manate sul tavolo accusandoci di infantilismo,dicendo tut to rosso in viso,che la nostra era una posizione ridicola e che non riusi` n'amo a capire che tutto questo loro lo facevano per il bene dei lavoratori. A mio giudizio personale voglio dire a questi signori dirigenti che caso mai gli infantili sono loro se credono che siamo ancora nel periodo in cui era quello che alzava di più la voce ad essere il più forte. un delegato
Come tutti sanno al M.M.colore si sono verificati diversi incidenti sul Lavoro:lavoratrici colpite da scariche elettriche per mancanza di adeguati sistemi di sicurezza.E' vero che noi siamo nati per lavora re e questo ci fa onore(non siamo certo come quei parassiti che non fanno niente tutto il giorno) ma rimetterci anche la pelle o la salute questo è troppo.Perciò in pro testo contro questo sistema che per ottenere la più alta produzione pos sibile di televisori(prodotto inutile o comunque non indispensabile al bene comune)non tiene in considerazione l'uomo,la sua salute;la sua vita.
In tutta questa faccenda dolorosa si è inserita una scena grottesca: la presenza in reparto(M.M.colore) del responsabile dei rapporti col personale,Dott.Montes,per tenere u na specie di sermone diabolico in cui,invece di riconoscere la mancanza dell'azienda verso gli incidenti,minacciava di licenziamento chi in futuro avesse subito incidenti o ne era responsabile.A questo punto vorrei dire:per tutti gli incidenti precedenti chi licenziamo,Dott.MOntes,i tedeschi che pretendono solo il massimo sfruttamen to o i dirigenti responsabili della organizzazione 'del lavoro in fabbri ca?
( Sic!)
Assemblea retribuita
Dopo tanto tempo che ci rimuginava sopra,anche il Dott.?ontes è riusci to ad effettuare un'assemblea di re parto.A questo punto bisognerebbe andare a cercar^ tra gli accordi se queste assemblee(che speriamo conti nuino,magari al M.M. B.N.)vengono retribuite a chi le tiene e se si possono anche fare durante le bre 'di lavoro.Essa è stata tenuta nel reparto M.D'.colore ed il succo di tutto il discorso è stato che non ha detto che avrebbe migliorato le misure di sicurezza onde non batte re il record di quei giorni(3 lavo ratrici all'ospedale in 4 giorni)Ta che avrebbe licenziato il primo che in futuro si sarebbe permesso il lus so di farsi male.Siccome ci ha colti del tutto impreparati,la prossima volta ci avvisi,dottore,di queste sue iniziative onde poter riuscire a reperire le piume di struzzo così da poter stare ai suoi lati e riverenti fargli ala ed aria al suo in-. cedere regale.
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