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PERIODICO DELLA ZONA 4 / mensile

anno ventesimo numero otto. novembre1977 Spedizione in abbonamento postale gruppo III - (70%)

PARTECIPARE finirà il caos in pie Lo sviluppo della partecipazione dei cittadini alla gestione delle attività sociali è ad un punto che lascia un po' perplessi: nel momento in cui sta per avvenire un effettivo decentramento di poteri, attraverso l'elezione diretta dei Consigli di Zona in sede cittadina, attraverso l'attribuzione di compiti concreti alle Regioni in sede nazionale, la gente sembra come temere di diventare essa stessa compartecipe delle decisioni che riguardano l'organizzazione di strutture e attività come scuola, sanità, casa. Fra pochi giorni si vota per i consigli scolastici, ma già si prevede che i genitori votanti saranno questa volta assai di meno. E vero, la burocrazia e coloro che non vedevano di buon occhio tutte queste «libertà» nella scuola hanno avuto la loro parte nello spegnere gli entusiasmi. Ma non è forse vero che è subentrata anche un po' di pigrizia da parte di noi genitori, e abbiamo deposto le armi di fronte alle prime difficoltà? Un tipo di partecipazione sul quale noi del Dialogo non abbiamo forse insistito abbastanza, ma la cui esigenza si va facendo strada man mano, è quella dell'informazione del cittadino. La concentrazione delle testate dei giornali nelle mani di pochi gruppi ha deformato l'aspetto politico dell'informazione attraverso la stampa, in quanto viene inferto un duro colpo alla pluralità della diffusione delle opinioni; senza contare la persuasione occulta che questa stampa esercita sul cittadino, spesso ignaro delle caratteristiche poco obiettive e comunque poco «libere» della fonte di informazione. Una stampa locale, di zona, sostenuta economicamente dai cittadini edagli organismi locali, può effettivamente essere un veicolo fondamentale attraverso il quale vivacizzare e incanalare la partecipazione, purché attraverso essa possano farsi sentire tutte le voci democratiche, non sol-

tanto per mettere in rilievo le manchevolezze dell'organizzazione sociale, ma soprattutto per informare costruttivamente, per fare proposte, in un continuo dialogo dei cittadini e dagli organismi lonismi ed enti di zona con i cittadini. È in questo senso che interpretiamo e proponiamo il Dialogo come mezzo di informazione alla zona ormai da anni. Ci siamo accorti però che in questo momento c'è bisogno della massima collaborazione dei lettori. Chiunque potrà scriverci segnalando problemi, esprimendo opinioni sia su argomenti già trattati dal Dialogo, sia su problemi di attualità non ancora trattati. Potrete collaborare anche se4M• vie gnalando semplicemente al Dialogo il vostro nominativo, MOLISE rendendovi disponibili per trattare argomenti dei quali siete a conoscenza perché collegati col vostro lavoro o professione. Stiamo svolgendo una azione per avere un «corrispondente» nelle fabbriche, nelle scuole, in Enti di zona ecc., che aldilà dei canali ufficiali di informazione, ci segnali e scriva esso stesso articoli su argomenti o problemi che di volta in volta nascessero localmente. Inoltre la Redazione è aperta: Chi di noi non si è trovato a chiunque sia interessato a transitare con un'automobile collaborare attivamente, può con un mezzo pubblico in frequentare inizialmente la piazzale Cuoco? redazione il martedì sera, in Sicuramente numerose volte V.le Molise 5, rendendosi qualcuno avrà imprecato a conto di come è organizzato causa del traffico sempre inil Dialogo, prendendo anche tenso in qualsiasi ora del solo successivamente la degiorno. Forse tutto questo cisione di collaborare o meno sta per avere termine. come redattore. Chi poi fosse Piazzale Cuoco è infatti uno interessato ad altre attività dei nodi più importanti delculturali, può proporre nuove l'ingresso a Milano dall'autoiniziative o collaborare a strada del Sole, ed oltre ad quelle in corso, nell'ambito essere un passaggio obbligadella Cooperativa «II Dialogoto, rappresenta un punto di Informazione e Cultura», edinotevole ingorgo stradale. per trice del giornale. cui finalmente si è sentita Aspettiamo di ricevere dai l'esigenza di sveltire il transivolonterosi un cenno telefoto. nico o scritto; più sbrigativo Appunto per queste cose è sarebbe vedersi direttamente stato fatto un progetto che un martedì sera qualsiasi in prevede l'apertura al traffico redazione. della parte centrale del piazzale in modo da permettere il rapido passaggio del traffico diretto verso viale Molise e viceversa. Questo progetto è stato presentato il 26 novembre 1976, e dopo aver sentito il parere delle Ripartizioni comunali interessate ai lavori e di alcuni servizi tra cui ATNi. ENEL, SIP ed altri, in data 24 gennaio 1977 il coordinamento comunale ha dato parere favorevole ai lavori. Ora il progetto è pervenuto al Consiglio di Zona, dal quale si aspetta una sollecita decisione in merito, decisione che comunque sembra possa arrivare in un tempo abbastanza breve. Maurizio Rebutti

IN QUESTO NUMERO

3 SPAZIO CASA 5 ANZIANI 7 KORESEVARTA

T.I.B.B.

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Informiamo i nostri lettori che, a seguito delle nuove norme sui moduli di conto corrente postale, non ci è più possibile pubblicare sul giornale il bollettino di versamento a noi intestato. Dobbiamo così interrompere un servizio che aiutava molto gli abitanti della zona nell'inviarci il loro abbonamento-contributo. I nostri lettori potranno comunque richiedere presso qualsiasi ufficio postale i nuovi bollettini ed effettuare i loro versamenti sul nuovo conto corrente postale n° 57644205 intestato a IL DIALOGO • periodico della Zona 4 - Viale Molise 5 • Milano. I versamenti possono anche essere effettuati presso la redazione in Viale Molise 5 (scala E piano terreno) negli orari di segreteria il martedì, giovedì e venerdì mattina ed il martedi dalle ore 21 alle 23.


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