la piattaforma rivendicativa preglPtata alla Termomeccanica e alla Fucine il frutto di un profondo lavoro di analisi conoscitive deile condizioni lavorative all'interno della fabbrica.
L'impegno assunto dai lavoratori, dai loro delegati e tradotto in termini rivendicativi dai Consigli di Fabbrica con le Organizzazioni sindacali,deve trovare una giusta rispondenza di qualità e di quantità da parte delle direzioni aziendali, dalla Finanziaria Breda e dall'Intersind.
Tergiversare sulle risposte non serve a niente, i lavoratori sono pronti a battersi fino all'ottenimento di chiari obiettivi e di positivi risultati.
f documenti presentati per quandlitraicerne la salvaguardia della Mute e il miglioramento dell'ambiente fanno testo e dimostrano la serietà' e la competenza dei lavoratori su questi problemi.
Gli atteggiamenti delle due direzioni sono decisamente diversi:
la Termomeccanica ha dimostrato (seppure con alcuni limiti) una apertura per la risoluzione della questione ambiente di lavoro.
La Fucine invece, di fronte alla complessità del fenomeno, non ha trovato di meglio che scendere sul piano della provocazione tentando con questa manovra di eludere il problema e di spostare l'attenzione dei lavoratori su un campo che non sia quello della piattaforma.
Dobbiamo però dire che questa linea non è passata fra i lavoratori nè passerà mai.
Noi, le •Organizzazioni Sindacali i lavoratori siamo pronti a misurarci e a batterci per la piattaforma altre strade non le sceglieremo non permetteremo a nessuno di spingerci.
Se sul problema dell'ambiente le posizioni sono diverse, tra Termomeccanica -e Fucine la comunanza è subito ristabilita sugli altri problemi — superamento dei cottimi --,.qualifiche e categorie, 3° elemento, accantonacene , premio di produzione, ecc. —
Le direzioni e Vintemiartd mantengono un atteggiamento negativo accompagnato da pregiudiziali, ad esempio, sui cottimi e sull'istituzione di un 3D elemento perequativo delle retribuzioni.
Per questo ci battiamo e la dimostrazione l'abbiamo data nella grande manifestazione dí venerdì 16 luglio.
Da parte nostra c'è la volontà di ricercare soddisfacenti soluzioni
così come siamo pronti a sostenere le nostre rivendicazioni in tempi più lunghi di quelli che le stesse direzioni si possano immaginare. Occorre perciò che le direzioni abbandonino gli strani pregiudizi le perplessità che sono i veri ostacoli della vertenza, così come si devono togliere dalla testa che sulla questione economica si possa giocare al risparmio.
Queste piattaforme sono basate su aspetti qualitativi e quantitativi come tali vanno affrontate e risolte, trovare soluzioni intermedie significa non risolvere i veri problemi e permettere ovviamente che dopo l'accordo l'insoddisfazione sia così grande da ricominciare altre rivendicazioni di gruppo o di reparto.
Noi siamo per la ricerca di una soluzione positiva e globale dei problemi, la parola tocca alle direzioni aziendali, alla Finanziaria Breda, all'Efim, e all'Intersind.
ULTIMA ORA : BREDA FUCINE
Mercoledì 21 luglio sono riprese, presso l'Intersind, le trattative per la Breda Fucine.
L'incontro non 11-àdàtd hessun risultato. In azienda si fara' un esame sull'ambien te di lavoro.
Un nuovo incontro all'Intersind è fissa— to per lunedì 26 luglio alle ore 15.
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5oLLErnimo UNITARIO DEI CON9IGLI DI FASSRICA DEL GRUPPO ErAZDA DI SESTO
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a piattaforma rivendicativa pretate alla Termomeccanica e alla Fucine il frutto di un profondo lavoro di analisi conoscitive delle condizioni lavorative all'interno della fabbrica.
L'impegno assunto dai lavoratori, daì loro delegati e tradotto in termini rivendicativi dai Consigli di Fabbrica con le Organizzazioni sindacali, deve trovare una giusta rispondenza di qualità e di quantità da parte delle direzioni aziendali, dalla Finanziaria Breda e dall'Intersind.
Tergiversare sulle risposte non serve a niente, i lavoratori sono pronti a battersi fino all'ottenimento di chiari obiettivi e di positivi risultati.
# documenti prefsentati per quandlicericerne la salvaguardia della Mute e il miglioramento dell'ambiente fanno testo e dimostrano la serietà' e la competenza dei lavoratori su questi problemi.
Gii atteggiamenti delle due direzioni sono decisamente diversi:
la Termomeccanica ha dimostrato (seppure con alcuni limiti) una apertura per la risoluzione della questione ambiente di lavoro.
La Fucine invece, di fronte alla complessità del fenomeno, non ha trovato di meglio che scendere sul piano della provocazione tentando con questa manovra di eludere il problema e di spostare l'attenzione dei lavoratori su un campo che non sia quello della piattaforma.
Dobbiamo però dire che questa linea non è passata fra i lavoratori nè passerà mai.
Noi, le .Organizzazioni Sindacali i lavoratori siamo pronti a misurarci e a batterci per la piattaforma altre strade non le sceglieremo non permetteremo a nessuno di spingerci.
Se sul problema dell'ambiente le posizioni sono diverse, tra Termomeccanici .e Fucine la comunanza è subito ristabilita sugli altri problemi — superamento dei cottimi -'.qualifiche e categorie, 3° elemento, accdntonamnto i, premio di produzione, ecc. —
Le direzioni e l'Inter~ mantengono un atteggiamento negativo accompagnato da pregiudiziali, ad esempio, sui cottimi e sull'istituzione di un 30 elemento perequativo delle retribuzioni.
Per questo ci battiamo e la dimostrazione l'abbiamo data nella grande manifestazione di venerdì 16 luglio.-
Da parte nostra c'è la volontà di ricercare soddisfacenti soluzioni
così come siamo pronti a sostenere le nostre rivendicazioni in tempi più lunghi di quelli che le stesse direzioni si possano immaginare.
Occorre perciò che le direzioni abbandonino gli strani pregiudizi le perplessità che sono i veri ostacoli della vertenza, cosi come si devono togliere dalla testa che sulla questione economica si possa giocare al risparmio.
Queste piattaforme sono basate su aspetti qualitativi e quantitativi come tali vanno affrontate e risolte, trovare soluzioni intermedie significa non risolvere i veri problemi e permettere ovviamente che dopo l'accordo l'insoddisfazione sia così grande da ricominciare altre rivendicazioni di gruppo o di reparto.
Noi siamo per la ricerca di una soluzione positiva e globale dei problemi, la parola tocca alle direzioni aziendali, alla Finanziaria Breda, all'Efim, e all'Intersind.
ULTDIA ORA : BREDA FUCINE
Mercoledì 21 luglio sono riprese, presso Intersind, le trattative per la Breda Fucine.
L'incontro non-hg-Utd-nessun risultato. In azienda si fara' un esame sun' ambien te di lavoro.
Un nuovo incontro all'Intersind è fissato per lunedì 26 luglio alle ore 15.
22 lari) 1971
QUESTE LE RICHIESTE DELLE FUCINE E TERMOMECCANICA COMPRESO LA FERROVIARIA )
Mesi di discussione, di dibattiti, ricerche, elaborazioni, in decine e decine di assemblee, di reparto, ufficio, così sono state elaborate Je piattaforme rivendicative alla Fucine ed alla Termomeccanica.
Mai, come in questa occasione i lavóratori avevano partecipato con tanta meticolosità e passione alla elaborazione e definizione delle piattaforme rivendicative poi presentate a maggio alle direzioni e all'Intersind.
Le richieste presentate, sono quindi, non punti calati dall'alto o akiaborati da un gruppo ristretto dì Wttivistí, ma frutto delle esigenze, problemi e volontà di tutti i lavo. ratori.
Riassumiamo, per grandi linee, i problemi posti e per i quali — da settimane — si lotta al fine di ottenere una giusta e concreta soluzione.
PRIMO:
L'UOMO E LA SUA SALUTE
Un primo gruppd — molto dettagliato — di richieste riguarda l'ambiente di lavoro, le condizioni di lavoro nelle quali operano — trascorrono la parte più importante della loro vita — centinaia, migliaia di operai e impiegati.
Questa parte di richieste si può
riassumere giustamente nel seguente obiettivo:
1° l'uomo e la sua salute, cioè si tratta di ottenere quelle modifiche agli ambienti e alle condizioni di lavoro che permetta di salvaguardare la salute e l'integrità fisica dei lavoratori, oltre a tutta una serie di misure preventive. In altre parole — nella fabbrica — deve entrare il concetto che l'uomo — con la sua personalità e la sua salute — viene prima di tutto, prima della produzione e del profitto.
INQUADRAMENTO PROFESSIONALE
3° ELEMENTO
Un secondo aspetto qualitativo è quello relativo all'inquadramento professionale (qualifiche, categorie ed al superamento delle sperequazioni e sistemi attraverso la creazione di un 3' elemento della retribuzione
Per quana, r perda le qualifiche alle Fucine si è richiesto:
il superamento del M.C. e dell'O.C.2; che i lavoratori 0.C.1 assunti -prima del 1961 passino a 0.0.;
e) che gli operai O.Q. da prima del 1965 passino 0.S.;
d) che gli operai O.S. da prima del
1965 passino O.S. super. Alla Breda Termomeccanica considerate le caratteristiche del lavoro e l'attuale inquadramento professionale (operai: O.S.P. 34; O.S. 420; O.O. 354; O.C.1. 305; 0.C.2. nessuno; M.C. 18; equiparati: 1' cat. 42; 2' cat. 16; impiegati: 1' cat. 65; 2* cat. 271; 3' cat. A 170. 3° cat. B 18) nonchè gli accordi raggiunti negli scorsi anni relativi ai saldatori, tracciatori, ecc. si è richiesto:
il riesame generale delle qualifiche;
considerare l'O.C.1 categoria di trarnizione;
esaminare le mansioni di officina che richiedono altre capacità professionali e tecniche e passare questi lavoratori alla categoria impiegatizia.
!l secondo aspetto, di questo punto rivendicativo, riguarda l'eliminazione delle sperequazioni esistenti attraverso l'istituzione di un « 3' elemento » retributivo comprensivo di tutti gli elementi personali o dia merito » che devono essere scorporati dalla paga base per il quale si richiede un valore minimo di 125 lire orarie.
SUPERAMENTO DEI COTTIMI
Altro punto rivendicativo è il superamento dei cottimi e di ogni forma incentivante tanto più giusta e necessaria è questa svolta per i reparti nocivi, pesanti o disagiati, come ad esempio quelli della Fonderia e Forgia della Fucine, nel Nucleare, tubisti, saldatori ecc. della Termomeccanica.
La giustezza di queste richieste è data pure dal fatto che i cottimi non sono e non possono essere una cosa seria alla Fucine ed alla Termomeccaniciì, in primo luogo per le caratteristiche dei lavoro e della produzion;e che non sono di serie.
Inoltre alla Termomeccanica meno del 40 per cento degli operai sono considerati cottimisti, meno della metà di questi (cioè il 20 per cento degli operai) lavorano con le bolle ed anche queste devono essere continuamente riviste con la concessione di « tempi supple-
a.
meirtari
Una situazione — anche se per altri motivi — molto simile è quella della Fucine.
Con questa realtà è sempre più incomprensibile l'atteggiamento delle direzioni, della finanziaria Erede dell'Efim e dell'Intersind nei volere mantenere in vita ed in alto dei cottimi e degli incentivi che hanno semplicemente dell'assurdo in particolare sui reparti nocivi e disagiati.
PREMIO -
ACCANTONAMENTO FERIALE
Si è richiesto la ricontrattazione del premio di produzione e dell'accantonamento feriale (14') elevandoli sensibilmente nei loro attuali valori economici.
DIRITTI SINDACALIalTiTUZIONI SOCIALI
riconoscimento del Consiglio di Fabbrica con tutti i suoi delegati e le necessarie condizioni per svolgere la propria attività costituisce uno degli elementi indispensabili per lo sviluppo della democrazia sindacale e la partecipazione dei lavoratori alle scelte ed alla vita sindacale, per questo è uno dei punti rivendicativi, unitamente alla sede sindacale previsto dallo statuto dei diritti dei lavoratori.
La formazione di un unico, funzionale ed efficiente ente assistenziale aziendale che riassuma quelli attualmente esistenti (Fondazione, FAS, Mutua) che svolge tutte le attività è un altro degli aspetti rivendicativi.
Aik Ouesto problema è da anni che gp pone ed a causa dell'atteggiamento delle direzioni e della Finanziarig';i è mai potuto risolvere.
E' necessario che entro la fine dell'anno si addivenga a ciò oltre alla separazione dei fondi per quanto riguarda la Siderurgica e la Italtrafo, che ormai non hanno più nulla a che fare con la Finanziaria Breda essendo passate all'EGAM la prima — ed alla Finmeccanica la seconda. In questo modo, con il 1 gennaio 1972 si potrebbe partire con bilanci separati e distinti.
PROBLEMI DEGLI IMP!EGATI
Si sono posti per gli impiegati ed equiparati le seguenti questioni:
riesame delle categorie; una diversa struttura degli stipendi, la eliminazione delle spe-
requazioni, mediante la creazione di un « 3" elemento » il cui valore minimo va contrattato con l'azienda;
per la Fucine — garantire un minimo di gratifica di bilancio pari ad una mensilità.
LAVORATORI STUDENTI
Definire il trattamento per i lavoratori-studenti che doveva essere concordato a livello aziendale secondo quanto stabilito dagli accordi raggiunti nel 1970 e per i quali si deve corrispondere gli arretrati per l'anno scolastico 19691970.
A tale riguardo si richiede di
applicare quanto concordato per l'Italtrafo (ex Breda Elettromeccanica) e che pubblichiamo integralmente a parte.
A questi punti fondamentali si aggiungono aspetti particolari come la copia della liquidazione. provvedimenti specifici, il reparto nucleare della Termomeccanica, la applicazione dello statuto dei<diritti dei lavoratori (non effettuazione dello spoglio, ecc.).
Su tutti questi problemi si devono trovare delle positive soluzioni, questo è quanto devono capire e si devono convincere le direzioni della Termo e della Fucine, la Finanziaria Breda, l'EFIM e l'Intersind.
Grande manifestazione a (Nano
Martedì 13 e venerdì 16 luglio le strade del centro di Milano hanno conosciuto di nuovo i cortei, i fischietti, i cartelli, gli slogan, le canzoni dei metalmeccanici di Sesto.
Con questi strumenti coloriti e vivaci i cittadini di Milano sono entrati in contatto con una realtà che in queste ultime settimane — attraverso la polemica antioperaia, i discorsi ipocriti sull'assenteismo, sul rifiuto operaio di lavorare, sull'indisciplina in fabbrica, sull'operaio come privilegiato — era stata volutamente ignorata e travisata: la realtà cioè della condizione operaia reale: la realtà delle malattie professionali e degli infortuni che falcidiano le nuove e le vecchie leve del lavoro, la realtà delle discriminazioni salariali.
Martedì 13 sono stati i lavoratori della Breda Fucine a manifestare davanti alla direzione in piazza della Repubblica; venerdì 16 ai lavoratori della Fucine si sono aggiunti i lavoratori della Breda Termomecconica e della Magneti Marelli; 6.000 lavoratori che partendo da Sesto e da Crescenzago hanno percorso tutto il centro cittadino fermandosi a manifestare la turo volontà di lotta sotto le finestre dell'Intersind prima, dell'Assolombarda poi, e infine in piazza del Duomo, per poi rientrare ordinatamente in fabbrica.
Sesto operaia non disarma di fronte ai ricatti della destra econornica e politica; Sesto operaia
non accetta prediche dai veri responsabili delle difficoltà economiche e dello sperpero di ricchezze. Rispondiamo con la mobilitazione dei lavoratori attorno a problemi non rinviabili, attorno a problemi drammatici come sono quelli della salute, della sperequazione e delle paghe. E portiamo questi problemi a tutta la cittadinanza di Sesto, di Milano; perchè nessuno può permettersi di ignorare le reali condizioni di lavoro e salariali degli operai nel nostro paese. Nessuno può cullarsi nella facile illusione che la repressione nella fabbrica e fuori può battere la resistenza operaia; perchè i problemi hanno la testa dura, più dura di quella di qualche capo del personale, di qualche grosso dirigent', industriale, di qualche uomo di governo.
E anche questa volta resisteremo un minuto più del padrone.
Fonn"eria
a) Rep. Modellisti
Gru interna per il reparto modelli
Aspiratori per le macchine del legno
Isolamento zona verniciatura
Abolizione attuale riscaldamento a ciclo chiuso
Installazione servizi igienici.
b) Rep. formatura a macchina
Isolameni:o della stampatura dai forni
Chiusura dell'area di stampaggio macchina spilinger
Scorrimento meccanico per i Ii della pista (staffe)
Abbattimento dei rumori macchine reblIffetti
Areúzione del reparto ed isolamento gravità climatiche.
c) Laboratorio
Ampliamento locale e messa in opera impianto di aria condizionata
Isolamento dei forni analisi e adeguate protezioni per le esalazioni di acidi.
d) Mole a pendolo
Eliminazione delle stesse.
e) Tecnici di reparto
Uffici e servizi adeguati, tali da salvaguardare la dignità del gruoro di tecnici dei reparti.
^Gru _
w— Fornirle di cabine con aria condizionata
Introduzione di pause retribuite durante la giornata.
g) Deposito rottami
Asfaltatura strada di passaggio.
h) Lavorazione terra
-- Isolamento dagli altri reparti della fonderia
-- Perfezionamento impianti terra
-- Riduzione trasportatori sabbie oppure messa in opera di carter di copertura degli impianti
-- Installazione silos • con sufficiente autonomia
installazione di « silos • an-
che all'esterno (la sabbia non deve più essere posta all'aperto per terra)
Distaffatore deve essere in un altro luogo (fuori) o lontano dal ciclo di lavorazione formatura.
i) Formatura e animisti
Eliminazione dell'attuale sistema di trasporto sabbia (vedi lavorazione terre)
—Installazione di aspiratori per la pulitura dei modelli, staffe, casse d'anime (in sostituzione della soffiatura)
Mezzi protettivi contro la nocività degli agglomerati per misture sabbie
Dotazione di indumenti protettivi di facile uso
Pavimentazioni e installazione di un sistema di inumidimento per evitare le polveri.
I) Ramollaggio
Aspiratori pulitura staffe e forme (vedi capitolo formatura) Rendere più umana !a condizione di lave 9 nella zona di ramoilaggio cioè collocarla lontana dai forni e dalle staffe già colate Parcheggio riservato alla pose staffe pronte per la colata
Installazione aspiratori e rigeneratori d'aria sana
Pavimentazione più adeguata Mezzi protettivi dalle vernici
(molto nocivi).
m) Finitura
Separazione della lavorazione dai reparti con concentrazione nocive, Reparto a temperatura costante
Delimitazione con protezione (dei gogo di lavoro degli operai) dall'operazione di battuta « Martin ”.
n) Scriccatori carboncini
Raggruppamento degli stessi in zona isolata con respiratori mobili
Dotazione di scafandri e introduzione di periodi di pause retribuite durante la giornata Fornitura di altri mezzi di protezione.
o) Sbavatura a martello
La lavorazione deve avvenire in un reparto isolato o esclusivo Fornitura di mezzi di protezione auditivi ed antinfortunistici in generale
Introduzione di periodi dl pause retribuite da trascorrere in locale ríossigenante.
Tagliatori: idem come sbavatura a martello.
Sabbiatori
Installazione di sistemi di
„ r 91,47ffiew, ` 7.5 n1 ir r i F7,4..• ,c, RiCiliESTE SULL'AMBIENTE DI LAVORO BREDA FUCINE 1111201.1102 10010~111
aspirazione alle sabbiere con abbattimento sotterraneo delle polveri (non all'esterno) '
Adeguati indumenti protettivi.
r) Saldatori
Concentramento degli stessi ín una unica zona con separazioni della stessa costituita da isolanti solidi — vedere i gruisti
Pavimentazione speciale (a tutela della salute) con aspirazione sotterranea, lastre di cotone Perfezionamento impianto di aspirazione
Introduzione di pause retribuite.
s) Forni
Disposizione dei forni in un unico reparto isolato dagli altri gruppi di lavorazione
— Adeguate cappe di aspirazione con abbattimento dei fumi e (interrati e non sui tetti)
Stand separato per la costruzione volte per rivestimenti caldaie
Cabina adeguata per bruciatura ossigeni sotto fondi secchie Carrelli per il trasporto staffe
Magazzeni fonderia — Materiali in zona
Mancanza di una manutenzione preventiva.
Forgia
a) Reparto trattamenti termici
Isolamento dei reparto dagli altri
Gru a braccio per il controllo ei giunti
Installazione di aspiratori sulle vasche di trattamento
Ampliamento dello spazio attualmente limitato per le dimensioni del reparto come area ed altitudine (attualmente vi è insufficienza di ossigeno)
Scafandri speciali per la cementazione dei getti
cabina ad aria condizionata per il gruista di reparto
Fornitura indumenti protettivi adeguati per i trattamenti dell'acido
Introduzione di pause retribuite per determinate lavorazioni
Instaiiazlonè di aspiratori e rigeneratori di aria al fine di realizzare il ricambio dell'aria viziata
Fornitura di indumenti anti infortunistici per tutti i lavoratori
del reparto.
Rifacimento della pavimentazione del reparto medesimo.
b) Reparto segantini
Isolamento dal reparto forgia
Installazione del riscaldamento
Eliminazione dal reparto di tutte le mole (concentrarle in un locale separato e con i necessari strumenti protettivi)
Definizione e controllo degli organici sulle macchine da taglio
La limitata altezza del reparto lo rende pericoloso per il trasporto dei materiali
Fornire gli indumenti anti infortunistici a tutti i lavoratori del reparto
Rifare la pavimentazione
Concentrare in un unico reparto tutte le molle del settore forgia.
c) Reparto magazzeno ferri
—Ampliamento dello spazio in quanto attualmente essendo limitato rende pericoloso il carico e scarico dei lingotti e getti Spostare in un altro locale gli addetti all'ossitomo Incanalazione delle polveri da sabbiera collocata nel reparto (recupero ed abbattimento polveri)
Fornitura di indumenti invernali per la protezione dal freddo dei mesi invernali (il reparto è aperto alle intemperie)
Fornitura di indumenti anti infortunistici a tutti i lavoratori Rifare il pavimento in cemento.
d) Reparto presse (vicino al reparto segantini) e magli a fucinare
isolamento dal reparto fonderia e dal reparto magli
Installazione _di rigeneratori d'aria e di aspiratori Indumenti protettivi per il ':.aiore, rumore e esalazioni Istituzione di pause retribuite durante la giornata Diminuzione dell'attuale carico di produzione per ogni squadra con ii controllo del materiale in riscaldo
Insufficienza di spazio a terra e altitudine del reparto insufficien• te, pavimento molto pericoloso
Fornitura di indumenti anti infortunistici a tutti i lavoratori Diritto di controllo degli organici.
e) Reparto magli a stampare
Isolamento dal reparto fonderia
Aumentare le distanze fra i forni di riscaldo
Rivestimento dei forni con materiale speciale per diminuire l'emanazione di calore nel reparto Fornitura di indumenti protettivi .par il calore e rumore ed esalazioni
—' Installazione di rigeneratori d'aria e di aspiratori per il cambio dell'aria
Istituzione di pause retribuite
Diminuzione dell'attuale carico di protezioni per ogni squadra con il controllo del materiale riscaldo
Installazione di cabina con aria, condizionata alla gru Pavimento pericoloso, spazio insufficiente, attrezzatura artigianale;
Reparto con altitudine insuriiciente aperture inadeguate e pericolose per la salute dei lavoratori (ccirrenti d'aria)
Ristrutturazione di tutta l'attrezzatura ed eliminazi -ne di tutte le 'molle dal reparto (concentrandole in un unico luogo)
Fornitura di induMenti anti in-
.i. . kA i ,:t;:.1, a t E i 'S /i Itl• s• 4 r,t • "
fortunistici a tutti i lavoratori Diritto di controllo contrattazione degli organici.
f) Reparto manutenzione meccanica
Costruzione di un apposito reparto per queste lavorazioni (attualmente si trova nel reparto compressori cioè in un ambiente molto rumoroso e pericoloso)
Insufficienza di attrezzature per le riparazioni ai macchinari
Introduzione di una manutenzione preventiva' (attualmente non esiste)
Fornitura di indumenti protettivi per il calore, i rumori, e esalazioni (gas).
g) Pressa da 2.500 tonn.
db— Separazione dal reparto foneria
Installazione di rigeneratori d'aria ed aspiratori
— Fornitura di indumenti protettiv dal calore, rumore ed esalazioni (gas) con scafandri
Isolare con materiale speciale la cabina di comando
Introduzione di pause retribuite
Installare una cabina con aria condizionata alla gru
Modificare le aperture del reparto (attualmente pericolose per le correnti d'aria)
Eliminazione del reparto delle molle
Fornitura indumenti antinfortunistici a tutti i lavoratori Diritto di contrattazione e ntrollo degli organici
Mancanza di ordine e di spazio nel reparto.
h) Manutenzione edile
Fornitura di indumenti protettivi per le lavorazioni nocive Diritto di controllo, da parte dei rappresentanti dei lavoratori, delle condizioni esistenti prima di iniziare il lavoro di riparazione dei forni di riscaldo (attualmente sono costretti a lavorare in condizioni non idonee e privi dei mezzi protettivi).
— Servizi vari:
Rifare tutte le docce ed i lavandini
rivedere lo spazio per gli spogliatoi.
Macchinario
a) Reparto Aste
Isolamento dagli altri reparti Spostamento dei verniciatori in un apposito reparto e fornitura di adeguati strumenti protettivi Spostamento del trattamento aste e conseguentemente dei forni riscaldo e vasche
Pelatrici: applicazione di aspiratori per eliminare la polvere generata durante la lavorazione
Perforatrici aste: applicazione di aspiratori per aspirare il vapore d'olio generato durante la lavorazione
Riorganizzazione di tutto il reparto aste partendo dalla saldatura e fino al controllo per aste Spostamento di tutte le pelatrici in un reparto separato Creare zone di deposito con adeguato spazio, dando più spazio al ciclo di lavorazione in particolare il tratto che va dalla saldatrice alla prima lavorazione Rivedere i torni attualmente antiquati
Applicazione di aspiratori in tutto il reparto per il cambio dell'aria.
b) Sala pieccio trattamento termico utensili
Recupero di tutti i gas (esalazioni) determinati dalle lavorazioni,- !Qua abbattimento ed eliminazione'
-L Cambio dell'attuale aspiratore sulla vasca d'olio (non funziona)
Controllo di tutti gli scarichi Fornitura di maschere più adeguate ed indumenti protettivi più aggiornati
Ampliamento del reparto attualmente è insufficiente per altezza e spazio.
c) Reparto trattamento acciai forgiati in vasche di acido solforico
Installazione di un aspiratore al centro della vasca
Ricupero delle esalazioni (gas) per il loro abbattimento ed eliminazione
Copertura totale della vasca (durante il trattamento) con il coperchio dell'aspiratore — Totale cambiamento dell' attuale deposito del materiale nella vasca con installazione di mezzi automatici
Ampliamento del luogo di lavoro attualmente insufficiente e troppo basso
Esame degli scarichi
Addestramento del personale trattandosi di lavoro molto pericoloso
Fornitura di indumenti protettivi più aggiornati.
d) Sala trattamento materiali per la fosfatazione
Ampliamenta del reparto
Aspiratori a cappa sopra le vasche con recupero, dei gas tossici per la loro eliminazione
Spostamento della verniciatura in un luogo isolato con tutti i mezzi adeguati per la eliminazione della nocività
Separazione del reparto dal magazzino spedizioni con la costruzione di un muro
Installare attrezzature adeguate per la fosfatazione dei getti
Verifica di tutti gli scarichi per l'inquinamento
Attrezzare con tutti i mezzi
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protettivi- un: localé adatto pr- la sala prove chimiche
Adeguato addestramento del personale per le lavorazioni, essendo le stesse pericolose
Fornitura di indumenti protettivi più adeguati.
e) Reparto Robbik
Installazione di cabine ad aria condizionata (attualmente gli aspiratori sono insufficienti per eliminare calore, vapore dei saldatori Magnaflux).
f) Reparto utensileria
installare aspiratori e rigene ratori d'aria più potenti (gli attuali sono insufficienti).
Reparto valvole
Applicazione di un aspiratore sulla vasca lavaggio valvole daSoostamento dei verniciatori dalWparto.
Reparto seghetti
Attrezzare il reparto con coni partimenti per le mole flessibili con cappe di aspirazioni polveri.
i) Per i restanti reparti della se zione macchinario installare aspi ratorì capaci di realizzare il ricam bio dell'aria.
I) Reparto magazzeno: vasca di sgrassamento.
4) RICHIESTE GENERALI SULL'AMBIENTE Di LAVORO
a) Istituzione libretto sanitario personale
b stituzione del libretto personal*" rischio
Istituzione del registro dei dati piostatici e ambientali
Assicurazione per la silicosi estesa a tutto il reparto forgia
Cure termali (a spese della direzione) per tutti i lavoratori dei reparti nocivi
Intangibilità del salario per i lavoratori eventualmente spostati polche non più idonei al lavoro nei loro reperto
Visita periodica radiografica e non schermografica
Visita periodica audiometrica per tutti
Prova spirometrica periodica per tutti
I) Visita periodica preventiva per l'angionevrosi per i lavoratori che usano strumenti vibranti
m) fornitura gatuita di bevande saline.
ACCORDO ITALTRAFO ( ex Breda Elettromeccanica) PER I LAVG2AT021
STUDENTI
Il giorno 28-2-1971, tra la Direzione della ITALTRAFO S.p.A e le Rappresentanze Sindacali Aziendali degli Stabilimenti di Sesto e Milano. in ottemperanza a quanto previsto dall'accordo 15-7-70. relativamente ai lavoratori studenti, si è convenuto quanto segue:
1) oltre a quanto corrisposto dall'Azienda a titolo di premio ex Fondazione Erede, verranno pagati per gli anni di corso legale, indipendentemente dall'esito scolastico, i seguenti importi:
L. 70.000 ai lavoratori studenti universitari
L. 50.000 ai lavoratori studenti delle scuole medie superiori statali, parificate e legalmente riconosciute o comunque abilitate al rilascio di titoli con valore legale
L. 40.000 ai lavoratori studenti frequentanti scuole medie inferiori e istituti professionel statali parificate e legali. Gli importi di cui sopra sereano corrisposti nella misura dei 2/3 all'inizio dell'anno scolastled.-
Saranno riconosciuti permessi di frequenza di ore 1.5 da calcolarsi in relazione all'orario di inizio delle lezioni. Si intende retribuita la parte di tali permessi coincidente con l'orario di lavoro.
Verranno riconosciuti. per ogni anno scolastico, 5 giorni di permesso retribuito. Per l'anno scolastico 1970-71 verra corrisposto l'importo relativo.
Prove d'esame: saranno concessi 3 giorni di permessoretri- • buito per ogni prova legale d'esame. Per i lavoratori studenti frequentanti corsi universitari la concessione di tali permessi è subordinata al superamento degli esami stessi, salvo quanto previsto dall'art. 10 della legge 20-5-1970, n. 300.
Laureandi: verranno concessi 10 giorni di permesso retribuito da godersi nell'anno di laurea, oltre ai permessi di cui al punto 4, relativamente agli esami di corso.
Scuole professionali: verranno concessi 4 giorni all'anno di permesso retribuito oltre a 8 giorni per il sostenimento delle prove d'esame (tale trattamento deve intendersi come sostitutivo di quanto previsto ai punti 3 e 4).
Scuole medie inferiori: verranno concessi 4 giorni di: permesso retribuito oltre a 6 giorni per il sostenimento delle prove d'esame (tale trattamento deve intendersi come sostitutivo di quanto previsto ai punti 3 e 4).
Per i lavoratori studenti dello stabilimento di Sesto in forza alla Società alla data del 15-7.1970 verrà corrisposto una tantum (sostitutivo di tutti i precedenti punti) un importo pari a quelli indicati a! punto 1 con esclusione di quanto corrisposto a titolo ex Fondazione Erede.
Tutti i benefici di cui ai punti precedenti si intendono concessi a condizione che gli interessati mantengano il proprio rapporto di lavoro con l'Azienda per la durata dell'intero anno scolastico e che producano, a richiesta dell'Azienda, documentazione attestartte la frequenza ai corsi medesimi e il sostenimento delle prove d'esame.
BREDA TERMOMECCANICA
ELMO IL CONSIGLIO DI FABBRICA APPROVATO IL REGOLAMENTO
Nel corso del mese di maggio con assemblee nei vari uffici e reparti e per i diversi turni si è proceduto — su scheda bianca — alla elezione dei delegati di reparto, ufficio e gruppo omogeneo (l'elenco pubblichiamo a parte) in questo modo si è data attuazione alle decisioni della 2' conferenza nazionale dei metalmeccanici (Roma) con la costituzione del Consiglio di Fabbrica che rappresenta l'organidiKno di base — la struttura portanMilg — del nuovo sindacato unitario e riassume in sé anche tutte le funzioni e compiti dei vecchi organismi sindacali aziendali (commissione interna, sezioni sindacali, ecc.).
I circa 1.800 lavoratori della Termomeccanica — che hanno partecipato nella quasi totalità alle elezioni si sono dati uno strumento sindacale aziendale ove gli operai ed impiegati dei diversi reparti ed uffici sono direttamente rappresentati e quindi, attraverso ii contributo di idee e proposte di ognuno, con più precisione. con miglior rispondenza alla realtà complessiva della fabbrica si affronteranno e porteranno avanti i problemi aziendali e quelli più generali e naziodaali.
"'Affinché questo avvenga compiutamente è necessario che: il delegato porti nel Consiglio non tanto la propria opinione personale, quanto il parere, la volontà, gli orientamenti dei lavoratori — operai, impiegati del suo reparto od ufficio:
gli operai, gli impiegati dei diversi reparti e uffici collaborino e operino continuamente con ii proprio delegato nell'elaborare, definire. portare avanti yi vari problemi sia particolari che generali; ogni lavoratore — operaio od impiegato -- ed ogni delegato deve avere la capacità di pbrtare i propri problemi di reparto o di ufficio a livello di tutta la fabbrica in modo da eliminare ogni gretto campanilismo o corporativismo.
Questi aspetti che abbiamo sot-
tolineato sono contenuti nel regolamento (pubblicato in queste pagine) che è stato elaborato ed approvato dal Consiglio di Fabbrica alla fine di maggio.
Siamo certi che tutti i lavoratori — operai ed impiegati — colla-
boreranno con il Consiglio di Fabbrica e con i delegatitgli stessi superino positivamente questa prima fase di una nuova e più avanzata esperienza sindacale sulla strada della costruzione del sindacato unitario.
Il regolamento
FUNZIONE DEL CONSIGLIO
Il uonsigho di Fabbrica, cumpu sto dai delegati eletti su scheda bianca dai lavoratori dei reparti e uffici, è l'organismo sindacale il quale opera per la soluzione dei problemi aziendali e contribuisce a portare avanti le scelte dei Sindacati per i problemi più generali.
Per fare ciò, il Consiglio di Fabbrica deve operare collegialmente per svolgere il suo compito di direzione su tutte le questioni sindacali nella fabbrica. con il necessario coordinamento con le altre fabbriche del gruppo Breda (EFIM).
Il Consiglio. problemi che si pongono nei singoli reparti o uffici, deve esaminarli e portarli a livello di tutta la fabbrica per evitare che un reparto o ufficio possano compromettere la linea sindacale generale della fabbrica con iniziative corporative.
Il delegato ha il diritto e il dovere di sottoporre tutti i problemi del suo gruppo omogeneo al Consiglio e in questo ambito discusso e portati avanti.
I membri del Consiglio di Fabbrica hanno inoltre il dovere di applicare /e decisioni del Consiglio purchè prese a maggioranza 50% + 1 dei presenti.
E' ammessa la presenza alle riunioni del Consiglio di Fabbrica di lavoratori non delegati con diritto di parola ma non di voto, purchè dipendenti dalla Breda Termomeccanica.
E' ammessa la presenza al Consiglio di Fabbrica di persone non dipendenti con diritto di parola e non di voto dietro invito del Comitato Esecutivo.
COMITATO ESECUTIVO
Il Consiglio di Fabbrica per meglio coordinare e snellire i suoi lavori si dà un Comitato Esecutivo
composto da 7 membri eletti dal Consiglio medesimo
FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO DI FABBRICA
Il Consiglio di Fabbrica viene convoca,a dal proprio esecutivo, dalle Organizzazioni Sindacali e da almeno 1/4 dei componenti del Consiglio di Fabbrica.
I componenti del Consiglio di Fabbrica devono essere informati 48 ore prima della riunione del Consiglio ed a conoscenza dell'ordine del giorno.
Le riunioni del Consiglio di Fabbrica sono presiedute dal Comitato Esecutivo e dai rappresentanti ie Organizzazioni Sindacali. 11 relatore' sarà designato di volta in volta dal Comitato Esecutivo.
GIORNALE DI FABBRICA
Il Consiglio di Fabbrica, in coordinamento con le altre aziende del gruppo, al fine di promuovere fra i lavoratori il dibattito e l'informazione provvederà alla costruzione eu alla uscita periodica del giornalino di fabbrica recependo le fonti per il suo finanziamento.
Il giornale deve essere aperto a tutti i lavoratori, al libero e democratico confronto di idee.
Il Consiglio di Fabbrica in coordinamento con le altre aziende del gruppo provvederà ad istituire una redazione del giornalino di fabbrica.
SOSTITUZIONE DELEGATI
La sostituzione dei singoli delegati, che lasciano l'azienda per dimissioni o per revoca da parte de' reparto o uficio. verrà effettuare tramite la nuova elezione nel reparto o ufficio del gruppo omogeneo.
COMMISSIONI Dl LAVORO
Il Consiglio di Fabbrica nominerà e Commissioni di Lavoro ai fine c
approfondire specifici problemi. I risultati dei lavori delle Commissioni dovranno esseri trasmessi al Consiglio di Fabbrica.
In caso di necessità per il buon funzionamento, il Consiglio di Fabbrica potrà rivedere il presente regolamento.
(il presente regolamento è stato approvato dal COnsiglio di Fabbrica il 31 maggio 1971).
I componenti il consiglio
Spett.le DIREZIONE BREDA TERMOMECCANICA E LOCOMOTIVE
V.le Sarca, 336 MILANO
p.c. Spetti'
ORGANIZZAZIONI SINDACALI
FIM 'CISL FIOM/CGIL
UILM/UIL
Loro Sedi
p.c. A tutti i Lavoratori
Breda Termomeccanica e Locomotive Siamo con la presente a comunicarVi l'elenco dei lavoratori eletti, quali delegati di reparto/ufficio, nelle scorse settimane che compongono lo scrivente Consiglio di Fabbrica.
Delegati di reparto
n. cart.
05-4308 Di Nardo Mario, rep. Magazzeno generale
06-4316 Costabile Giuseppe, rep. Magazzeno spedizioni
37-4511 Bono Dario, rep. Trasporti interni
38-3413 Ferrara Egidio, rep. Manutenzione 04417 Mazzali Luigi, rep. Gruisti
41-1033 Vergani Luciano, rep Macchinario
43-1060 Bisighini Pietro. rep. Macchinario
45-2323 Re Vittorio. rep. Trattamen't rmici
47-3408 Mezzogcri Ferruccio. rep. Attrez zeria
51-1365 Libutti Pasquale. rep. Intelaiatori
52-1565 Raschioni Isidoro, rep. Caldareriacarpenteria
52-1143 Vicini Giuseppe, rep. Caldareriacarpenteria
52-1180 Galli Rocco. rep. Caldareria-carpenteria
53-1699 Brolis Sergio, rep. Saldatori
53-1647 L'Altrella Michele, rep. Saldatori
54-1423 Ravasi Mario. rep Tubisti
54-1607 Mastrantonio Giuseppe, rep. Tubisti
54-1943 Calafatto Giuseppe, ree. Tubisti
56-2472 Calloni Franco, rep. Preparazione materiale
59-2427 Bighini Gian Marco, rep. Tracciatori
59-2265 Locati Ennio, rep. Tracciatori
61-1400 Nava Alessandro, rep. Allestimento locomotori
63-1483 Nicastro Matteo, rep. Verniciatori
64-2481 Bologna Remo, rep. Tratt. termici nucleari
65-1074 Timmirello Mario, rep. Saldatura grossi spessori NUC
65-1827 Vigilante Michele. rep. Saldatura grcssi spessori NUC • ' •
65-1700 Cabrini Giovanni, rep. Saldatura" grossi spessori NUC
65.1011 Cusa Antonio, rep. Saldatura grossi spessori NUC
65-1013 Cocco Maurizio, rep. Saldatura grossi spessori NUC
65-1982 Bernardiello Adriano, rep. Saldatura grossi spessori NUC
69-1405 Costa Eugenio, rep. Montaggi interni
75-6640 Forza Angelo, rep. Servizi vari
54-1725 Caponio Giuseppe. rep. Ganografia
78.1205 Scalco Marino, rep. Meccanica turbine
78-1214 Drosira Luciano, rep. Meccanica turbine
79.1223 Masazza Renzo, rep. Montaggio turbine
92-3453 Poloni Antonio. rep. Accettazione arrivi
94-3342 Bellesia Dino. rep. Controllo produzione
CLI SFRUTTATI
L'autunno caldo ormai se n'è andato molti frutti a noi lasciato.
Quell'unità da tempo cercata il dono di una lotta consumata: or gli sfruttati, giorno per giorno, meditan, studian, quel che sta attorno! Lottano in fabbrica, ed in ogni rione. Ci siamo tutti, tutti contro il padrone!
Ritornello (va cantato in coro)
Gli sfruttati son scesi in battaglia!
Cambierà il corso della sua storia, Tutti uniti siamo forza e ricchezza e i padroni, noi non li vogliam! della Breda noi siamo i coglioni che fra polvere, fumo e rumori
Delegati di ufficio
n. cart.
675 Zennaro Dando. rep. Progetti • preventivi
712 Ratti Gino. rep. Caldareria e mer. canica
1035 Sedino Gian Paoio. rep Caid :re ria e meccanica
1000 Franzetti Pietro, rep. Commerci;.. legeneratori di vapore
1110 Braione Vincenzo, rep. Solleciti
1074 Cerratto Marino Ugo, rep Mon taggi esterni
632 Brenna Ermanno, rep. Preventivi
965 Marella Pacifico Giuseppe, rep Tecnico d'officina
962 Campana Franco. rep. Meccanografico
25 Cambiaghi Angela, rep. Contabilità e cassa
92 Nava Benigno. rep. Personale
1068 Invernizzi Carla, rep. Acquisti
1056 Ranza Cesare. rep. Acquisti
254 Locatelli Angelo, rcp. Caldareria e meccanica •
1189 La Macchia Biagio, rep. Nucleari
1156 Lanzoni Alfredo. rep. Turbine
Delegati impiegati e tecnici d'officina
n. ca
727 Franchi G. Carlo. rep. Settore macchinario
1055 Mercuri Ivano, rep. Settore caldareria e carp.
799 Oggioni Giuseppe. rep. Magazzeno
673 Mattiuzzo M. Rosa, rep. Magazzeno
1046 Mora Tarcisio, rep. Nucleare
667 Caruso Luigi, rep. Marcatempi
1170 Dreon Luigi, rep. Turbine Comunichiamo inoltre che il Consiglio al proprio interno, ha eletto 'un Comitato Esecutivo composto dai seguenti lavoratori:
Locatelli Angelo
Ratti Gino
Braione Vincenzo
Bighini Gian Marco
Locati Ennio
Ferrara Egidio
Bono Dario
Distinti saluti.
P.S - Comunichiamo inoltre che l'elenco dei delegati è mancante di alcuni nominativi.
siam sfruttati dai nostri padroni or giustizia noi vogliamo far. Operai della Breda di Sesto la salute è la cosa più bella! non ti far rovinare anche quella per la faccia del tuo padron!
Operai della Breda di Sesto
fai suonar la campana a martello!
Chiama tu gli operai all'appello! In battaglia bisogna tornar.
Operai tutti insiem scioperiamo! Contro chi ci vuoi male e ci sfrutta! Contro chi di noi tutti s'infischia! Intascandosi tanti milion!
Operai della Breda di Sesto!
fai suonar la campana a martello
chiama tu gli operai all'appello!
In battaglia bisogna tornar.
L'operftio SAINT-TYUR
LA FERROVIARIA ASSORBITA DALLA TERMOMECCANICA
Il 19 luglio presso l'Intersind è stato raggiunto un accordo con il quale si assicura l'occupazione, il salario e gli altri diritti maturati dai lavoratori della Ferroviaria Bre: da, la quale nei prossimi mesi cesserà di esistere e sarà assorbita integralmente dalla Breda Termomeccanica. ..—
Ouesta operazione avverrà prestimibilmente nel mese di ottobre comunque prima della fine del 1971.
La grave decisione di chiudere la Ferroviaria Breda di Sesto S. Giovanni è stata presa del Ministero delle Partecipazioni statali e daill'aEF1M che così sopprimono TIV patrimonio di esperienza e di capacità professionali unici ín Italia per questo settore, e ciò malgrado le continue proposte e richieste di salvezza e rinnovamento tecnologico portate avanti dai sindacati con i lavoratori.
In questa pagina vengono pubblicati integralmente gli accordi e le intese raggiunte all'Intersind ed approvate all'unanimità dai lavoratori della Ferroviaria nell'assemblea del 19 luglio.
Verbalmente si è convenuto che la piattaforma presentata per í lavoratori della Termomeccanica vivrà anche per quelli della Ferroviaria così pure le soluzioni che sa-
no trovate.
Testo accordo
Ada-19 luglio 1971 presso l'Associazione Sindacale Intersind, Delegazione di Milano, si sono incontrati:
per l'Associazione Sindacale Intersind I'Avv. Giancarlo Capecchi e ìl; Dr. Francesco di Vieto per la BREDA TERMOMECCANICA e LOCOMOTIVE S.P.A. i Signori Dr. Luigi Ferrini e Franco Bagnoli presente la FERROVIARIA BREDA PISTOIESI S.P.A. nelle persone dei Signori Dr. Ing. Carlo Amodio, Dr. Ing. Carlo Colombari e p.i. Carmelo Scalia e
per il Sindacato Provinciale FIM-CISL di Milano il sig. Giampiero Coiombo per il Sindacato Provinciale FIOM-CGIL di Milano il sig. Antonio Pizzinato per il Sindacato . Provinciale UILM-IIIL di Milano il síg. Donato In presente una delegazione di lavoratori nelle persone dei signori: Lorena Baschieri, Rolando Ponti, Giovanni Ferrari, Ambrogio Mandelli, Pietro Nespoli, Giuseppe Terruzzi, Luigi Cantù, Francesco Stucchi e Raffaele Riccardi.
Le parti, in relazione alla prossima concentrazione dello stabili-
mento di Milano della FERROVIARIA BREDA PISTOIESI S.P.A. nella BREDA TERMOMECCANICA e LOCOMOTIVE S.P.A., hanno preso in esame i problemi connessi al passaggio del personale appartenente alla Ferroviaria Breda Pistoiesi convenendo quanto segue a definizione degli stessi:
a far data dalla concentrazione — che presumibilmente av-verrà entro il mese di Dicembre 1971 — il personale della Ferroviaria Breda Pistoiesi di Milano sarà inquadrato a tutti gli effetti nella Breda Termomeccanica e Locomotive, con l'impegno della Società accipiente di garantire la professionalità del suddetto personale. Si precisa, peraltro, che, per quanto attiene gli operai che prestano mansioni di falegnami e verniciatori, si provvederà all'inserimento in mansioni di interesse della Breda Termomeccanica e Locomotive, con opportuno addestramento; successivamente alla concentrazione .le parti si incontreranno per esaminare eventuali problemi relativi all'armonizzazione dei trattamenti attualmente goduti dal personale della Ferroviaria Breda Pistoiesi con duelli dei personale della Breda Termomeccanica e Locomotive.
Letto, confermato e sottoscritto.
LETTERA FERROVIARIA
E TERMOMECCANICA Alle Rappresentanze Sindacali Aziendali
In relazione alle intese intercorse in occasione della stipulazione dell'accordo sindacale dei 19-71971, si conferma che l'utilizzazione del personale operaio addetto al reparti di produzione, in linea di massima e compatibilmente con ie esigenze tecnico-produttive, avrà luogo nell'area dei reparti de!-
l'attuale stabilimento della Ferroviaria Breda Pistoiesi. la Direzione della Ferroviaria Breda Pistoiesi la Direzione della Breda Termomeccanica e Locomotive
Milano, 19-7-1971
LETTERA CHE SARA' CONSEGNATA AD OGNI
LAVORATORE AL MOMENTO DEL PASSAGGIO
A seguite dell'atto di concentrazione dello stabilimento di Milano
della Ferroviaria Breda Pistoiesi nella Breda Termomeccanica e Locomotive s.p.a., avvenuto i! , le comunichiamo che. a decorrere dalla data della presente, Ella passa alle dipendenze della nostra Società conservando — come previsto dall'art. 13, parte comurii, del c.c.n.I. 8-1-1970 — i diritti acquisiti e connessi con l'anzianità maturata presso la cessata Ferroviaria Breda Pistoiesi.
La preghiamo dl restituirci l'unita copia della presente, debitamente firmata in segno di accettazione e i-nestare.
n
In lotta continua !
• Lon più passa il tempo tanto più i nodi vengono al pettine, le contraddizioni saltano all'occhio, le impostazioni sbagliate mostrano i propri limiti.
Queste caratteristiche che si identificano tutte nel comportamento delle direzioni Breda Terrro - Fucine e Ferroviaria , sono venute alla luce iptiprio nel momento in cui risuonano nel paese gli "appelli" ai lavoratori al senso di responsabilità, alla maggior produttività, alla pace sociale per salvare e rilanciare l'economia.
Ebbene i "drammi" nei quali stiamo navigando secondo taluni massimi esponenti della politica 1110 nomica, non sono per nientestati determinati dai lavoratori e ci sono le prove, basterebbe avere il tempo e lo spazio per dimostrarlo.
Secondo questi, ogni lavoratore ha l'esclusivo compito di lavorare, produrre sempre di più, punto e basta.
Non importa il come lavora, quali sono le sue esigenze, il meccanismo produttivo non può "permettersi il lusso" di esaminare questi "trascurabili particolari".
Perciò appern il lavoratore comincia a mettere ir. discussione " questi particolari" che per lui sono tutto, la vita - la salutecor, mezzo per vivere, il meccanismo si ince.E pa e salta.
E qui nel "serrate" dirigenziale e padronale per porre , il più in fretta possibile il rimedio non si trova di meglio che glì "appelli moralistici" per la verità di una morale che !ascia molto a desiderare e che comunque di umano non ha proprio niente.
Non si è ancora capito ai livelli decisionali che i lavoratori non stanno chiedendo di non lavorare più ed essere dei mantenuti (chiss à da chi poi se sono gli unici a lavorare e a produrre ricchezza guarda caso non per loro, ma per altri), ma stanno chiedendo e dando un grosso contributo (finora disatteso) per il rinnovamento del processo produttivo, ecnologico, distributivo e anche dirigenzialé!
Ma questo secondo i massimi responsabili non è un compito che tocca a loro, non soro gli "addetti ai lavori", le scelte e le decisioni spettano agli "specialisti in materia" che magari non hanno mai visto una fabbrica e non sanno distinguere un tornio da un orinarlo, CONTINUA LN 2'
N. 3 L L_ .7; 10t,rtet..- 7 setternbre 1971 409 d. 13.35 V"ird nO o
BOLLE:l-TINO
UNITA.I0 DEI CONSIGLI DI FABartICA DEL GRUPPO EREDA DI SESTO
oggi
ore 10 manifestazione alla FIN. BREDA
mcrcc!edì
, DALLA PRIMA
ma hanno un grande privilegio, quello di essere preposti a decidere cosa - come - quando quanto fare fare agli altri, ai lavoratori.
Questa è la maniera più tranquilla per gestire comandare per una semplice ragione: che da quel livello all'ultimo (quello dei lavoratori, per capirci) c'è sempre la possibilità di trovare qualcuno su cui fare ricadere la responsabilità.
Si viaggia sul sicuro per un motivo semplicissimo, che arrivati all'ultimo livello, quello dei lavoratori, la ricerca del "colpevole" è cosa fatta, se non lo si è potuto trovare prima .-la ricerca continua sul piano arrizoriale e cioè
ra i lavoratori.
I metodo in voga da sempre è quello del brac cio di ferro, soffocare le spinte di lotta, tirare per le lunghe rno a quando i "balordi" cederanno.
E' ormai una logica vecchia, c'è solo una differenza che non viene tenuta conto, la coscien za dei lavoratori attraverso l'organizzazione e cresciuta, si è capito che il difetto sta nel manico..
Per questo non ci fa paura il braccio di ferro lo rifiutiamo non per debolezza, ma perchè • siamo sicuri delle nostre scelte in quanto sono ponderate e valutate e siamo certi che la vittoria sarà di chi ragiona, 'valuta, pondera e *i lotta; queste caratteristiche sono le nostre!
Nelle pagine seguenti riportiamo, anche se non in ordine cronologico, gli articoli comparsi sulla stampa per significare come la risonanza delle nostre iniziative hanno trovato spazio sui quotidiani e nell'opinione pubblica
Un corteo dei lavoratori della Breda
LA TUTA $I LAVA )) I POLtIONINot •
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Un aspetto del corteo de ..yoratori della Brada.
sull'indagine degli operai sui;a saMe
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Il documento di più di cinquanta pagine, che racconta, reparto per reparto. le condizioni di lavoro alla Mreda Fucine e che conclude la lunga e meticolosa indagine sulle condizioni di lavoro e di salute degli ottocento operai dell'azienda a partecipazione statale sarà adottato dai docenti democratici della Facoltà di medicina come un testo per lo studio della medicina del lavoro. Lo ha comunicato venerdì il prof. Grieco. assistente universitario e medico della clinica del lavoro, al convegno indetto dai consigli di fabbrica della Breda.
Questo fatto conferma, se ce ne fosse stato bisogno, l'interesse e l'importanza che ha l'iniziativa portata avanti dal consiglio di fabbrica della Breda Fucine, con la .partecipazione della quasi totalità degli operai dello stabilimento di Sesto. La decisione dei lavoratori della Breda di diventare protagonisti della difesa della propria salute, iniziando un'indagine diretta sulle conseguenze che i diversi fattori inquinanti (polveri, rumori, ritmi di lavoro) hanno sul corpo umano è stata, d'altra parte, fin dall'origine, caratterizzata dalla necessita di trovare un collegamento stretto con tutte le forze politiche democratiche e con i diversi strati sociali.
Venerdì pomeriggio, nella sala delle conferenze della Casa albergo di Sesto San Giovanni, i consigli di fabbrica della Breda - Fucine e della Breda Termomeccanica hanno tenuto una conferenza che aveva appunto lo scopo di. sensibilizzare intorno alle due vertenze l'opinione pubblica. All'incontro erano presenti consiglieri comunali di Sesto San Giovanni, fra cui gli assessori Bega, Fiore, Cesani. De Vita e il vice sindaco compagno Canzi, i parlamentari on. Rossinovich del PCI e Affini del PSIUP. il compagno Bertolini consigliere provinciale, Salvini consigliere regionale comunista. Carnegni dell'Ufbeid fabbriche del nostro Partilo, il prof. Grieco. don Luigi Oggioni, sacerdote di Sesto San Giovanni, Vito Basilico dell'INCA, rappresentanti del movimento studentesco e dei consigli di fabbrica della Falck, Magneti Marelli, Carena Pompe Gabbioneta, Breda Siderurgica, sindacalisti.
Accanto alle rivendicazioni economiche, che hanno carne obiettivo il superamento del cottimo e l'eliminazione delle sperequazioni salariali, i lavoratori rivendicano. come dicevamo, precise misure a salvaguardia della salute.
Le proposte che sono state fatte alle aziende sono circostanziate e ppecise. La Breda Fucine, che ha assunto
un atteggiamento non solo intransigente ma persino pro' vocatorio (i membri del consiglio di fabbrica sono stati sottoposti a pressioni e intimidazioni inaudite) ha dimostrato una completa incapacità di affrontare in modo corretto la questione.
Ma proprio perchè al centro dello scontro sindacale oggi c'è la difesa della salute dei lavoratori, è necessario — hanno sottolineato i lavoratori e i diversi intervenuti nel dibattito — un collegamento diretto fra lotta aziendale e movimento più generale.
Il compagno Rossinovich ha ricordato i gravi ritardi del governo per far fronte agli impegni assunti con le confederazioni sindacali per la riforma sanitaria, ritardi in cui si inseriscono pericolose manovre per dividere la materia della prevenzione e della medicina del lavoro dal piano generale della riforma sanitaria.
Com'è noto da parte di esponenti dc gira cui il ministro dei Lavoro Donat Cattin) si tenta di trattare a parte questo problema e si propongono soluzioni arretrate (potenziamento dell'ENPI e degli istituti che finora hanno completamente fallito nella loro opera di prevenzione o di semplice controllo).
METAL7-1'ECC(iNICI — Hanno manifestato ieri per le vie di' Milano i lavoratori della Breda Fucine di Sesto San Giovanni in lotta per il con= tratto aziendale che trova il suo punto plu qualificante nel) la Inchiesta di miglioramento f dell'ambiente di lavoro. A te. le proposito te. un sit-in int! Provvisato sotto la sede della Breda Finanziaria in piazza della Repubblica (nella foto) i lavoratori hanno pr....entato ama indagine promossa dal consiglio di fabbrica sull'ambiente di lavoro. Da segnalare il raggiungimento dell'accordo alla Ercole Marcai che prevede un aumento salariale e del premio di produzione e l'impegno della direzione aziendale al miglioramento dell'ambiente. Resta confermata intanto per venerdì a Sesto San Giovanni la manifestazione di tutti i metalmeccanici delle industrie in lotta per i contratti aziendali.
Gli stessi problemi sollevati nel corso della vertenza Breda, invece, indicami la necessità di arrivare al più presto a-soluzioni che — oltre ad eliminare nelle fabbriche le cause della nocività e delle malattie — salvaguardino la salute del lavoratore-cittadino fuori e dentro la fabbrica.
Sono state inoltre ricordate dalla compagna Cesanl — assessore all'Igiene del Comune di Sesto — le grandi possibilità di arrivare a soluzioni avanzate in materia di difesa della salute, proprio unendo la battaglia dei lavoratori all'interno della fabbrica con quella più generale della popolazione. Pur nell'ambito delle •rispettive competenze e garantendo il massimo di autonomia dei sindacati e degli Enti locali è possibile creare le condizioni per realizzare soluzioni avanzate su questi complessi problemi.
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COM PATTA R ISPOSTA AI « 0» D EL L 'AZI END EA D EL L 'IN T i iRS; fi
Anche 1 lavoratori della Breda Fucine e della Breda Termomeccanica sono alla vigilia della ripresa della lotta. IP giorno prima della chiusura estiva dei due grandi stabilimenti dl Sesto San Giovanni, migliaia di ope- • ral avevano dato vita ad
Riprende l'azione cicale nelle ara`; ‘tAs';,bi uf
una manifestazione all'interno della Breda. Il comizio si era concluso con un impegno preciso, un appuntamento per giovedì, 26 agosto, per continuare una battaglia che solo l'atteggiamento della di-
rezione aveva impedito che si concludesse con celerità. Decine di altre vertenze, infatti, si erano chiuse poco prima dell'inizio delle ferie con un bilancio nel complesso estremamente positivo.
ti,,,. I 3 -,—,,, .I. ,4...?
1..... ,,, ,J.,:r, ,a a Sest3 5:12 avermi riprendono i azione un ...... , •
(7,("i"'""i°"')/i Afaar .dit4)4t) 1/4àtridilidLi
iena risposta a chi pretenderebbe di instaurare una regolamentazione del diritto Ili'I leememeccarrick e Ferroviaria - Iniziative per costruire un blocco di alleanze - Imp if4SUica a die pregi' - Le richieste presentate e il legame con le riforme - Ribadito l'i
SESTO SAN GIOVANNI, 26 agosto
Ore dieci. Siamo all'interno delle fabbriche Breda. Il viaIone è itlfoLato da circa tremila operai in sciopero. Sono quelli della Breda Fucine, Breda Terrnorneccanica, Breda Ferroviaria. All'assemblea generaie parlano i dgigenti alralai»Lla Bani'l deila'4éjareteria provinciabs delli FIOM, Aluvasetti per la FIM. Alla fine 4-iene messa ai voti una proposta: qutilla di dare mandato ad r0 figli di fabbrica dl programmare la continuazione della lotta, la prosecuzione della vertenza aperta prima delle ferie d'agosto, la realizz.aziant di iniziative atte a seaisibilizzare l'opinione pubblica, a costruire un blocco di alleanze attorno alla battaglia di operai, impiegati e tecnici.
La proposta viene approvata all'unanimità, per alzata di irizzo. '
E' una riepoata — come aveva scalolineato poco prima Baria — a quelli che, stavolta inipagnando le vicende relati- • ve sala crisi del dollaro, pretende:ebbero la stregua» sindacale, la regolarnentastone de! diritta di sciopero. I metalmecanict non sono dispo-
nibili. Andranno avanti, nio la battaglia per rinnovare le condizioni in fabbrica e nella società e, nello stesso tempo, nello sforzo, oggi non a caso reso più difficile, per costruire l'unità sindacale organica. Non esistono alternative a questa linea d..1 condotta, ha ricordato il segretario della FIOM. La storia ha dimostrato che allorché i lavoratori stanno fermi, non progredisce nemmeno l'economia. La tregua significherebbe aprire un varco alle forze conservatrici, aiutare gli Musi e becchini delle riforme sociali» intenti a rialzare la testa. Significherebbe corrispondere alla vo:onta del:e forze cric tendono a spostare a destra l'esile politico del Paese.
Un piccolo episodio clell'Masprimento repressivo in atto nel Paese lo Si è avuto del resto anche oggi, alla Breda. Le direzioni aziendali —a come ha informato Alutase .• della FIM-CISL — hann . • ito a due sacerdoti di San Giovanni. don Luigi ioni e don Cesare. di entr n fabbrica• come avevan s t0 nel corso as •lea. il 31 ragliò, per esp re ia propria solidarteta lavoraton in lotta.
Quali sono le ragioni dell'azione rivendicativa intrapresa nelle tre fabbriche della Breda? Al primo punto stanno le richieste relative alla difesa della integrità psicofisica, agli interventi necessari per modificare gli ambienti di lavoro. A questo proposito le tre organizzazioni sindacali hanno pubblicato una specie di a libro bianco », un'accurata indagine condotta alla Breda Fucine, con la collaborazione di medici e studenti, ges:ita dagli stessi operai. Verrà presentata, per iniziativa dei consigli di fabbrica, nel corso di una conferenza stampa annunciata per sabato.
La direzione aziendale, circa le soluzioni tecniche avanzate per l'ambiente, ha risposto in alcuni casi con alcuni ircipelpai di intervento, in altri con un rifiuto' netto. Nessuna disponibilità è stata avanzata per quei reparti ove sono impossibili •soluzioní tecniche e dove l'unico modo, per Combattere la nocività, è qiiello di introdurre pause. di aumentare gli orgaruci. Un esempio è quello del reparto e sbatatura » dove si deve lavorare con la maschera e dove non è possibile resistere Der più di una ora perchè il filtro della. maschera si riempie e perchè io 'stesso uso dello strumento protettivo diventa insopportabile dopo un certo periodo di tempo.
Altre richieste r.a gli interventi medicoil libretto di rischio. stro dei dati ambienti prattutto, csae medi ventive a carattere Pe Visite che debbrno e, fttuate da saaaa conia del tipo c::Ad esempio — 5:operai — chi _aoe. martelli pneumatio ano di un tipo pao visita periodica la_
vista. ecc.). Arene punto la diverger.-ot azienda é totale. Altre rivendicaziúadano le perequai paghe (oggi esisto:. ze fino a 105 lire mansione tra un trio). il premio ci t le qualifiche, :del :otturo so reparti nocivi o aiveata un in . distruzione). rl . te del Consiglio Non sono ricnies l'alto, sorto nate realtà dl fabbrica centinaia di as.. sostenute da una ta di lotta, rid.oa riapertura delle forzata dall'urti,. scritto un opera: Bre.da in una so (tradotta ancne e i autunno caco andato' Ma • scairo.; 914€2.Z v."'cercaza/ è i. ,i07:•) consumata a.
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Bruno