BATTAGLIA UNITARIA
N. 2
MARZO 3970
Bollettino unitario del coordinamento FIOM-FIM-UILM -gruppo Falck
CONVEGNO
Palazzetto comunale niP7.;-, Resistenza - SESTO S. GIOVA
AJRAMMA DEL CONVEGNO
Ore 9: Inizio lavori.
Comunicazioni:
Infortuni - Giancarlo Salvini Falck Unione
Malattie - Giuseppe Granelli Falck Unione
Strumenti di controllo - Giuseppe Benaàia - Falck Arcore
Relazioni:
Tecnico Scientifica Egidio Roncaglione Camera Confederale del Lavoro di Milano Politico sindacale Lorenzo Rota Segretario Provinciale FIM - CISL dí Milano
Dibattito
Segretario
marzo 1970
Il termine del sto per le ore Le Se Coordinamento
FIM - FIOM - UILM
ORDINE DEL GIORNO VOTATO DAtz IMPIEGATI
L'assemblea degli impiegati e categorie speciali degli stabilimenti Falck di Sesto S. Giovanni, tenutasi presso la mensa aziendale il 12 marzo 1970, dopo ampie discussioni in merito ai problemi impiegatizi nel nunire ritiene inaccettabili le proposte avanzate dalla direzione alle C.l.. ribadisce le richieste formulate nella precedente assemblea e cioè:
a) attuazione-immediata per tutti gli impiegati e er parati delle 40 ore settimanali (come previsto dall'accordo aziendale del 1947) in 5' giorni da lunedì a venerdì;
b) conglobare subito nello stipendio 4 quote settimanali (10%) per tutti gli impiegati e categorie
speciali che effettuavano orari t.-- ttimanali sino alle 44 ore setti.-e.:nali;
conglobare nello stipendio 8 quote settimanali (il 20%) per tutti gli impiegati e C.S. che effettuavano orari settimanali oltre le 44 ore;
l'orario straordinario decorre dopo la 40' ora settimanale; riveoere l'incentivo del 6% attraver - l'agganciamento dello stesso alla produzione per i turnisti e per í normalisti.
1.'nrsc,i-lea dà mandato alle C.I. i•:ii.ariamente di sostenere tali posizioni nelle trattative della DIGE Quaiora non si pervenga ad una positiva soluzione dei problemi entro il 21 marzo si decide di proda,
i:iare (nei'. settimana dal 23 al 28 marzo) i, io sciopero di 2 o- con contemporanea assemblea generale per definire il successivo programma di lotTa.
Sesto S. Giovanni, 12-3-1970.
NOTA: Al termine dell'assemblea questo ordine del giorno è stato votato punto per punto pressochè l'unanimità (2-3-5 voti contrari e 2.5 astenuti) fatta eccezione del puntc c) sul quale si è registrata una votazione di questo tipo:
32 voti favorevoli
3 voti contrari.
I restanti partecipanti all'assemblea si sono astenuti poichè non interessati direttamente al problema,
nclus
i.S. R, m.
1K
NAZIONALE GRUPPO FALCK SULL'AMBIENTE DI LAVORO
RIUNIONE COMITATO COORDINAMENTO DEL GRUPPO
Problemi aziendali.
A distanza, di circa un mese dalla prima-riuni6ne di quest'anno del Coordinamento Unitario del gruppo nella quale si era esaminato l'aspetto ,dell'orario e dell'ambiente di lavoro, sí è riunito di nuovo, martedì 3 marzo a Sesto S. GioVanni, presgi5 il Centro Sociale Falck, il Comitato di Coordinamento con all'ordine del giorno i seguenti problemi:
ti, si è deciso di proporre al CIAD ed all'azienda di anticipare per l'anno 1970 l'integrazione al 50% dal primo giorno e per l'anno 1971 giungere all'integrazione totale del 100 %. Ciò significa applicare quanto prevede il Contratto Collettivo per le aziende a partecipazione statale.
ra sanitaria, corrispendere una quota pari al costo che l'azienda. avrebbe dovuto sostenere.
Inoltre si è deciso di sollecitare l'Azienda nell'affrontare questo importante problema in breve tempo.
Ciad - colofiie - discontinui - qualifiche scatti biennali operaideclassamenti - lavoratori studenti - quote contratto - deleghe sinddcali.
Alla riunione erano presenti pure i rappresentanti dei lavoratori del consiglio dei CIAD aziendali al fine di approfondire il primo punto.
Dopo una discussione proseguita per tutta la giornata si è pervgnuti alle seguenti decisioni per singolo punto indicato:
CIAD:
Tenuto conto di Quanto prevede il nuovo C.C.N.L. (100% infortunio e malattie professionali con integrazione da parte dell'azienda) e degli interventi assunti in questi ultimi anni dal CIAD con integrazione dal 21' giorno in avan-
•
Cure termali: Dalla discussione tra rappresentanti di C. I. e consiglieri CIAD è emersa l'opinione di non attuare, anche per quest'anno, delle convenzioni con le varie località termali, lasciando la libert4ad ogni avente diritto alle cure, di scelta che desidera.
Per Quanto concerne le spese che il lavoratore deve sostenere fin dall'inizio, l'impegno assunto nel Coordinamento è il seguente:
Anticipo da parte dell'azienda della spesa prevista.
Impegno da parte del CIAD alla pubblicazione delle località, degli alberghi con relativi indirizzi e numeri telefonici, convenzionati con l'INAM, nonchè del contributo CIAD previsto per ogni singola località.
COLONIE:
Ripristinare i turni di 30 giorni e garantire la partecipazione a tutti i figli dei dipendenti che ne fanno richiesta. Per quei bambini non accettati per ragioni di natu-
A seguito di queste richieste, mercoledì 11 u.s. si sono incontrate le C. I. con la Direzione Generale dove si è concordato di dare inizio alla procedura per la presentazione delle domande per poi avere un successivo incontro per definire tutta l'organizzazione inerente alle colonie stesse.
Pertanto invitiamo tutti coloro che intendono inoltrare domanda di partecipazione alle colonie, a farlo entro i termini fissati dal manifesto.
DISCONTINUI:
Così come è avvenuto per il personale del Seso (Guardie) anche per tutti 'gli altri lavoratori, con trattamento di discontinui in forza nel complesso Falck (fattorini, infermieri, autisti, ecc.) si è deciso di chiedere alla Direzione Generale che vengano inquadrati come normali lavoratori nel settore di loro appartenenza.
QUALIFICHE:
Si è deciso, per questo grosso e complesso problema che interessa oggi i lavoratori impiegati ed operai sia del 1° gruppo (paghe di posto) come del 2" gruppo, che deve essere affrontato con una diversa visione (ristrutturazione organici - impianti - metodi di lavorazione - responsabilità sul lavoro, ecc...) e con impegno a breve tempo.
SCATTI BIENNALI OPERAI:
Al fine di porre fine agli assorbimenti che l'azienda ha attuato fino a questo momento in caso di passaggio dal 1° al 2° gruppo e viceversa, o da uno stabilimento all'altro, si è deciso di proporre all'azienda di tener conto come utile ai fini degli scatti l'anzianità che ogni lavoratore ha maturato nell'ambito della società.
DECLASSAMENTO - SPOSTAMENTI:
Dopo ampia discussione su questo problema, che non interessa solo i lavoratori del nostro complesso, ma che investe numerosi lavoratori anche di settori non siderurgici, si è ritenuto opportuno prendere tali decisioni:
impegno a fare ricerche" di regolamenti già in atto in altre aziende;
sottoporre il problema ad altri complessi aziendali al fine di trovare un'unità d'azione e scelte omogenee.
Riconoscendo che esso riveste una certa urgenza, questo non significa rinviare il problema, ma che occorre giungere ad una regolamentazione sia per lo sposta-
mento che il declassamento, nel migliore dei modi; tenendo sempre presente che la perdita di salario mensile comporta anche in alèuni casi, una notevole riduzione -agli effetti del pensionamento. •
LAVORATORI STUDENTI:
Tenuto corno che il nuovo contratto di lavoro prevede la regolamentazione a livello sindacale, delle facilitazioni per studenti-lavoratori, e delle assemblee tenute con gli interessati (Sesto - ArcoreVobarno)-il Coordinamento ritiene di avanzare alla Direzione Generale le seguenti proposte:
permessi retribuiti per uscita serale anticipata;
giorni 30 permesso retribuito
per esami, abilitazione, maturità e laurea;
giorni 2 (16 ore) al mese per prep?razione trimestrali ed esami universitari;
integrazione totale spese sostenute per iscrizione, libri, viaggi, ecc.;
rispetto del contratto di lava ro, per lavoro domenicale o comandato;
rivalutazione dello studente nell'ambito dell'ambiente di lavoro.
Non si esclude che possono essere prese in considerazione altre proposte che potrebbero emergere in seguito da altri stabilimenti o lavoratori interessati.
FREOCR Lo 51-2...590 PADRONE
QUOTE CONTRATTO:
Da un esame fatto nel gruppo .Falck è stato rilevato che la stragrande maggioranza dei lavoratori è iscritta aI sindacato e che per costoro, al di là di quanto previsto nel nuovo contratto, la trattenuta, per l'acquisto fcl Contratta stesso, è di L. 1.000.
Per coloro che la,..ura r on hanno fatto una precisa scelta per l'iscrizione al sindlcato, le Organizzazioni Sindacali ed i rappresentanti sindacali aziendali ritengono opportuno rivolgere a costoro un appello affinchè non rimangano più isolati.
Tuttavia all'atto della distribuzione del Contratto, per i non iscritti, il Coordinamento ha deciso di richiedere la trattenuta di una quota superiore alla stessa indicata dal contratto.
DELEGHE SINDACALI:
Per quei lavoratori, che per ragioni diverse, lasciano l'azienda, e sono in possesso di una tessera sindacale, al momento della liquidazione, si invita l'azienda a trattenere le quote ancora da riscuotere.
Al termine delle discussioni e decisioni sui punti indicati il Comitato di Coordinamento ha deciso di tenere assemblee con i lavoratori interessati per approfondire i problemi e le proposte e di conseguenza aprire regolare vertenza con l'Azienda.
ORARI() DÌ LAVORO:
Dopo le assemblee fatte con i 'lavoratori nei diversi stabilimenti, l'impostazione data dal Coordinamento del 21 gennaio u.s. e le proteste sviluppatesi in seguito in alcuni stabilimenti, ha trovato per una parte di lavoratori giusta soluzione.
Per alcuni lavoratori invece è tutt'ora aperto ed insoluto il problema.
Nel frattempo vi è stato TIr incontro, il 25 febbraio u.s., all'Assorombarda tra Sindacati ed Azienda, presenti le C.I., un altro tra Azienda e C.I. il giorno 2 marzo u.s. aggiornato poi a venerdì 6 marzo
Le richieste fatte dai lavoratori, ancora interessati al problema,
dopo le ultime assemblee sono le seguenti:
abolizione 3° turno sabato notte, evitando in alcuni impianti l'attuazione della giornata di riposo a scorrimento;
altri (vedi 4' squadra) utilizzare l'ora settimanale di riduzione come ulteriori fermate di riposo.
Nelle stesse richieste avanzate dalla C.I., oltre l'orario di lavoro, è stato proposto quanto segue: a tutti i lavoratori, che per ragioni diverse sono costretti a lavorare il sabato, venga corrisposto un'indennità pari al 50 %;
inoltre per gli addetti alla zr squadra è stato richiesto un miglioramento delle retribuzioni in atto.
La posizione dell'Azienda su questo problema è la seguente: ancora una volta non ha voluto tenere conto delle esigenze avanzate dai lavoratori che corrispondono ad un disagio sia per il 3° turno sia per il lavoro del sabato;
l'Azienda insiste nel volere mantenere il 30 turno di notte,
nel non riconoscere un'indennità di disagio per la giornata di sabato accampando delle motivazioni che possono anche ritenersi• giustificate da gente dell'Azienda, ma che non possono passare sopra alle giuste rivendicazioni dei lavoratori.
A tale scopo un'ulteriore riunione ristretta del Coordinamento ha ritenuto opportuno respingere la posizione della Direzione decidendo di convocare assemblee per tutti i lavoratori interessati sottoponendo agli stessi il rifiuto della Direzione alle loro richieste e stabilire ulteriori azioni al fine di rimuovere l'Azienda dalle proprie posizioni.