Alfa sindacale1

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I N1 A cura della SAS -CISL Alfa Romeo Supplemento a "RAGGUAGLIO"

ELEZIONI DI COMMISSIONE INTERNA

Come ogni anno, il periodo delle elezioni di Commissione Interna fa nascere in' tutti la voglia di scrivere; e ognuno sbandiera i suoi • meriti e le sue promesse.

La realtà è però che nessun Sindacato può mettere in tavola le carte che la CISL ha a disposizione.

Noi abbiamo dimostrato coi fatti, quest'anno, quello che siamo un Sindacato democratico un Sindacato autonomo un Sindacato sinceramente unitario.

Lo abbiamo dimostrato soprattutto coi nostri congressi, dove i dirigenti sono stati eletti con voto segreto (al contrario che nella CGIL, dove i dirigenti sono stati eletti « per acclamazione », dopo un accordo fra i partiti PSI, PCI, PSIUP), dove si è sviluppata una discussione libera e franca (cosa che è mancata al congresso della CGIL, dove la gente ha applaudito sempre i discorsi dei « grandi capi », discorsi predisposti prima con accordi fra i soliti partiti) da dove sono uscite posizioni chiare, raccolte in una « Mozione » (mentre la CGIL non è stata neanche in grado di concludere il congresso con una mozione, poichè esistono divergenze fra Socialisti e Comunisti sulla" programmazione).

Proprio qui stanno la nostra libertà, la nostra autonomia e la nostra democrazia ; i lavoratori come ci hanno eletto, possono non eleggerci al prossimo congresso; i Direttivi, le Sezioni Aziendali esercitano continuamente sui sindacalisti un controllo, per non permettere loro di fare ciò che vogliono, ma per obbligarli a seguire le linee tracciate dai congressi.

Nessuna altra organizzazione in Italia può vantare di essere come noi.

Ma non solo quest'anno abbiamo dimostrato la nostra forza organizzativa ; abbiamo voluto anche, specie all'Alfa, tener dietro al progresso aziendale, contrattando ogni aspetto del rapporto di lavoro.

E allora, ci siamo trovati a scioperare per regolamentare le catene, i cottimi e le qualifiche, ci siamo trovati a discutere tra noi le

posizioni che via via abbiamo assunto.

Un criterio ci ha guidato, sempre; la consapevolezza che un Sindacato deve essere « realista », deve cioè tentare di contrattare, sempre e tutto. Un Sindacato non può porsi, come fanno la CGIL e la UIL su un piano ideologico, non può dire « vogliamo quel certo tipo di Società », perchè altrimenti si autodistruggerebbe.

Se si raggiungesse la Società socialista, la CGIL come si comporterebbe? Contratterebbe forse coi partiti che la formano? L'esperienza ci insegna di no ; in una Società socialista il Sindacato ha compiti solo produttivi, non contratta più, e quindi è subordinato al Governo.

E che dire del nuovo Sindacato, quello che si presenta conia sigla « SIDA »? Quello è un Sindacato vecchio, anzi non è un Sindacato

perchè un Sindacato vero non può fermarsi a contrattare le 10 lire di aumento, ma deve contrattare anche coi pubblici poteri i prezzi, i trasporti, le case. Un Sindacato come il SIDA non può far questo, e allora non è un Sindacato ; è un gruppo di qualunquisti che non si rendono conto (o forse se lo rendono fin troppo) di indebolire i lavoratori.

Con la nostra azione, abbiamo cercato di esser un vero Sindacato.

Forse non ci siamo riusciti.

E' certo però che ci riusciremo solo se voi ci darete forza; la forza del Sindacato sono i Lavoratori.

Se non si risolvono i problemi è anche colpa dei non iscritti, di coloro che disperdono i voti su Sindacati che non hanno ragione di esistere, di coloro cioè che non votano « FIM-CISL ».

E' LA FIM-CISL IL VERO SINDACATO CHE HAI SEMPRE CERCATO: VOTALA E FALLA VOTARE

della FilkinC1511

Come è noto, il contratto di lavoro scadrà il 20 ottobre prossimo.

Non tutte le norme dell'attuale contratto sono state rispettate da parte padronale, anzi si può affermare che le maggiori conquiste ottenute (premi di prod.) siano state boicottate da parte imprenditoriale nonostante il loro impegno all'atto della firma, obbligando i lavoratori a scioperare per fare rispettare il Contratto.

A scusante di queste inadempienze contrattuali gli imprenditori hanno speculato sulla sfavorevole congiuntura : licenziamenti, sospensioni, riduzioni di orario, mantenendo al contrario la stessa produzione, o addirittura aumentandola come nel caso Alfa Romeo.

Nel quadro delle prospettive contrattuali, la FIM-CISL, vorrebbe evitare; per il futuro, che il peso di altre eventuali crisi, non ricada sempre sul solito Ceto Sociale, quello dei lavoratori.

D'altronte, da quando, in Italia, i lavoratori scioperano e lottano per ottenere i propri diritti, gli Impiegati sono sempre stati alla finestra, passivamente aspettando l'esito positivo delle lotte degli Operai.

operai, apriranno gli occhi ed agiranno di conseguenza. •

In' Italia, dopo un ventennio di dittatura Fascista, la resistenza ed il sacrificio di migliaia di uomini hanno trasformato la società verso una forma di vita che impedisca il ripetersi di dittature, che garantisca la libertà individuale dell'uomo in tutti i settori, 'che elevi la sua personalità nella società, che gli garantisca un pacifico progresso economico sociale ed ideologico, uniti tutti in una sola formula sociale : LA DEMOCRAZIA.

to di indire all'interno della Azienda (fuori orario di lavoro) riunioni dei lavoratori per un qualsiasi problema inerente alla attività dello Stesso nell'azienda ; Diritto al riconoscimento delle sezioni sindacali aziendali ; Diritto dei vari responsabili sindacali delle sezioni aziendali di girare nei vari reparti e dai singoli lavoratori per costatarne l'effettiva condizione di lavoro ; — Diritto del sindacato di esporre nella fabbrica i propri giornali, i propri comunicati e la propria propaganda;

Permessi retribuiti agli attivisti sindacali, per l'espletamento della propria attività.

Ed inoltre affinchè il sindacato abbia veramente una forza contrattuale, introduzione della delega di iscrizione al sindacato a tempo indeterminato.

Aumenti salariali completano il quadro delle prospettive contrattuali della FIM-CISL, per il prossimo contratto.

Ora è venuto il momento che questo stato di cose debba cambiare ; nel frattempo gli impiegati si sono accorti di non essere più la « ELITE »; infatti nei licenziaziamenti di questi periodi un buon 50 % sono Impiegati.

La FIM-CISL (còme da sempre) pensa che per una vera giustizia sociale, gli operai debbano essere parificati normativamente agli impiegati ; pertanto come prospettiva contrattuale si propone la parificazione per stipendio mensile indennità di anzianità scatti biennali ferie

intangibilità di stipendio assistenza malattia, ecc.

Siamo certi che gli impiegati, allorchè saranno alla pari con gli

Questa parola altamente significativa ed* importante per il- progresso sociale, non è ancora stata compresa da una parte della società : gli Imprenditori.

Difatti, nell'interno di ogni Azienda 1' operaio ,conduce una forma di vita assoggettata alla volontà del Padrone, ed ai Paternalismi, senza il diritto di ricorrere al proprio difensore che lo tuteli all'interno della Ditta, contro i mutamenti giornalieri dell' Imprenditore, del Direttore dei capi e capetti.

Certo che di fronte alla calpestazione di ogni diritto sociale ed umano dei lavoratori; viene da pensare a che cosa sia valso il sacrificio di molti uomini.

Lo stesso carcerato (privato per sua colpa della libertà personale) ha diritto che il proprio difensore entri nel carcere per tutelarlo ; e chissà perchè il lavoratore, con una propria personalità, con una propria dignità, non può avere il proprio difensore (il Sindacalista) sul posto di lavoro (quando' ne risente la necessità) affinchè lo tuteli?

Pertanto come seconda prospettiva contrattuale la FIM-CISL pone i DIRITTI SINDACALI all'interno della Azienda, e quindi : Diritto di contrattare, e controllare sul posto le qualifiche, i cottimi e le retribuzioni ; Diiitto da parte del sindaca-

Naturalmente non è detto che il contratto lo si debba necessariamente rinnovare entro il 20 ottobre ; se le attuali condizioni congiunturali non saranno superate, è chiaro, che il sindacato rinnoverà il contratto (dopo averlo disdetto) in un periodo in cui le varie richieste possano essere accettate, cioè in cui i lavoratori avranno forza.

Da questa spiegazione delle prospettive contrattuali della FIMCISL, si nota il grosso impegno preso dal sindacato democratico, per tutelare il lavoratore in ogni ramo della società in cui opera dallo Stato all'interno della azienda stessa.

Sarebbe quindi dovere del lavoratore, capire queste cose e capire altresì la necessità che per portare avanti queste prospettive, occorre avere una forza contrattuale, e questa forza la si ha solo con la adesione di tutti i lavoratori al sindacato.

Quindi per l'interesse stesso dei lavoratori, bisogna che essi si iscrivano al sindacato, ed in particolare si iscrivano alla FIM-CISL, il sindacato che meglio di tutti, ha saputo cogliere le vere esigenze dei lavoratori.

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A. FERRARIO

DAI REPARTI

Esiste all'abbigliamento il problema della temperatura di reparto che nel periodo estivo è insopportabile. Quindi è necessario pensare a modernizzare il servizio di aria condizionata con attrezzature più efficienti, rapaci di dare una maggiore stabilità di temperatura, utile a rendere meno gravoso lo sforzo dei lavoratori..

Mentre si pensa ad aumentare la produzione obbligando i lavoratori a rimanere sino alle ore •18 (9 ore al giorno) non si pensa a prendere i giusti provvedimenti per evitare di rendergli l'ambiente monotono e caldo, malgrado i mezzi creati dal progresso.

Permessi alla gestione 80.

Un operaio chiede il premesso di un'ora per motivi gravi di fami52,,lia, e si sente rispondere che non

GIOVANE

A giorni sarai invitato ad esprimere il tuo voto per il rinnovo della Commissione Interna della nostra Azienda.

Su iniziativa del nostro Sindacato da quest'anno si avranno due Commissioni Interne : una a Milano, ed una ad Arese.

L'esigenza che la F.I.M.-C.I.S.L. abbia ad uscire rafforzata da queste votazioni senza dubbio ti sarà nota ; saprai anche che il nostro Sindacato è giovane e moderno e ispira la sua linea di azione non al moltiplicarsi di coercitivi decreti legge su problemi del lavoro, ma stilla contrattazione libera e democratica. Difatti se i problemi esistono, si possono soltanto risolvere con la contrattazione, con la Confindustria, con l'Intersind, con l'Azienda e, se necessario, anche con il Governo. Non è certo col condizionare il Sindacato ad ideologie partitiche o ad azioni di rinforzo di determinati partiti che si risolvono i problemi dei lavoratori, e non si risolvono nemmeno con i decreti legge che impongono determinate ed Irrevisionabili condizioni, contrattate tra partiti senza che i lavoratori possano metterci il naso.

Noi siamo gli unici convinti della nostra forza, sicuri che da soli i lavoratori sapranno modificare i rapporti nell'Azienda e fuori, nella Società.

Queste sono idee giovani, idee per cui vai la pena lottare ; e una fase della lotta è anche la elezione della Commissione Interna, perchè dal rapporto che ci sarà tra i vari Sindacati in Commissione Interna la Direzione saprà se avrà di fronte le solite tradizionali idee che non le fanno più paura, o le nuove, rivoluzionarie idee della C.I.S.L., di cui ha veramente paura, perchè la obbligano ogni giorno a muoversi, a contrattare, a fare i conti coi lavoratori.

è, possibile averlo perchè deve fare la produzione. A questo punto ci domandiamo : cos'è più importante : la • produzione o la vita di un uomo che giace in gravi condizioni in un ospedale? Quindi rivolgiamo un appello a tutti i Capi, dal Direttore Generale ai Capi linea ed operatori, di avere più senso umano verso gli operai, perchè non sono bestie, ma esseri umani e come tali devono essere trattati se non vogliamo creare dei dissensi nell'ambito del lavoro. Frequentemente si rivolgono appelli di collaborazione agli operai. Gli operai collaborano tutti i giorni svolgendo con impegno la propria mansione. Ma pare che i componenti direzionali facilmente si dimenticano che anche l'operaio è un uomo ed ha le proprie necessità come le ha qualsiasi altro che non è operaio e svolge mansioni diverse. Quindi riteniamo opportuno pubblicare questi avvenimenti poco graditi da coloro che li devono subire quotidianamente, per non arrivare a delle sorprese che desterebbero scalpore in tutto il Reparto.

Un regolamento che non dovrebbe esistere, è quello del cambio guanti, e medicazioni infermeria.

Mentre prima si poteva cambiare i guanti in qualsiasi ora del giorno, da un certo periodo di tempo non si può più fino all'ora stabilita, cioè si possono cambiare solamente dopo le ore 15. Non lo riteniamo giusto .perchè -ammettiamo che un operaio dopo poco che ha iniziato il lavoro gli si rompano i guanti ; questo operaio è costretto a lavorare con i guanti rotti con il pericolo di farsi male. A questo punto ci domandiamo a cosa serve

Una poesia

- peri giovani

- per i più anziani

Una mattina mi sono alzato ed ho capito che avevo sbagliato tutto è stata la mattina che mi sono sentito uomo un uomo vero, maturo, cosciente, responsabile.

Quella mattina, mentre mi facevo la barba guardandomi nello specchio ho capito quant'è facile e stupido dire

« Non va bene niente — bisogna cambiar [tutto oppure

« Cosa me ne frega... tanto sarò sempre [operaio; solo facendo il ruffiano col Capo ci caverò [quilcosa » fare l'estremista Ho capito come sia facile e stupido fare il qualunquista

E sono diventato un uomo.

l'antiinfortunistica. Alcuni operai hanno reclamato con il rappresentante dell'antiinfortunistica, e questo rispondeva che è un regolamento e lui non ci può fare nulla. Ci chiediamo ancora che cosa ci sta a fare detto rappresentante?

Lo stesso vale per l'infermeria ; non si può andare a medicarsi nelle ore di lavoro. Se un operaio ha una fasciatura e mentre lavora si scioglie deve aspettare l'ora stabilita per metterla al posto, tenendo così esposta la ferita a delle infezioni. Tutto perchè c'è un regolamento che stabilisce di fare così senza valutare le conseguenze che questo può portare. Ed anche su questo punto l'infortunistica che cosa fa, dorme?

Si lavora in condizioni poco igieniche, la pulizia lascia a desiderare. In vari luoghi nei Reparti, in special modo alla gestione 80. All'assemblaggio particolarmente, sembra di lavorare in un letamaio. Montagne di dischi già usati, tela smerigliata, e polvere ammucchiati in modo deprimente. Non vogliamo poltrone o sdraio per starci comodi come pascià, vogliamo solamente lavorare in un posto decente, come usano gli essere civili. Si fanno le pulizie solamente nelle grandi occasioni, per dimostrare ordine, mentre regna quotidianamente il disordine. L'operaio lavora 365 giorni e non deve stare pulito solamente quando si presentano grandi occasioni, vedi Presidente della Repubblica, ma bensì tutti i santi giorni. Non chiediamo nulla che non sia nostro diritto, chiediamo soltanto più funzionalità da parte dei responsabili della pulizia.

"pos"\m""p"V"Vd."00-N00"0""ron,"'

Perchè da quella mattina, in fabbrica ho cominciato a fare l'attivista a portare in giro l'idea nuova « Diamoci da fare per cambiare le cose prendiamo ognuno la propria responsabilità Denunciamo le cose che non ci vanno obblighiamo la Direzione a contrattare » Di quella mattina, quando c'è sciopero, il primo cartello « FIM-CISL-sciopero » lo [prendo io perchè so perchè faccio sciopero Non per mettere al posto del padrone, qualcun altro che si comporterebbe come lui Non perchè si possa speculare sul mio sciopero, sulla mia firma su una [petizione ma per obbligare il padrone ad ascoltarmi per contrattare con lui per farmi riconoscere uomo come lui per modificare, cioè, le cose la Società l'Azienda il mio reparto Mi sento uomo perchè tutto questo dipende da me; perchè so che facendo l'attivista unendo insieme i lavoratori creo una forza di cui la Direzione ha paura.

Un lavoratore

C;ndidati FIM-CISL - PORTELLO

Candidati Operai

Commissione Interna

LAVAZZA Enrico

BRAGONZI Adriano

CARCIONE Italo

CASTELLI Marino

CREMONESI Giuseppe

DE AGOSTINI Giuseppe

DRAGO Celso

FERRARIO Aldo

GHIDINI Antonio

GROPPI Marco

LACCHINI Mario

PRAVETTONI G. Carlo

ROSSI LUIGI

Assistenza

Gruppi

Manutenzione elettrica

Fucinatura e stampaggio

Gruppi

Controllo lavoraz. motori

Controllo arrivi

Controllo montaggio gruppi

Manutenzione

Laboratorio ricerche

Montaggio motori

Prod. Ausiliaria

Candidati Impiegati

CAMPOSERAGNO Elio

ANNONI G. Carlo

BOTTINI Luciano

SERGI P.I. Sergio

TEGAGNI Giuseppe

DICOP MAIN

DIPRE CARR

DIPRE ESPE

DIPER SEAD - Scuola

DIMEC MOT

COSA ABBIAMO FATTO

Candidati FIM-CISL - ARESE

Candidati Operai

BERTOLASO Mario Carrozzeria

BOTTINI Ugo Montaggio

ANTONUZZO Antonino Assemblaggio

BRANCALEONE Bartolo Abbigliamento

BONISSI Mario Verniciatura

CALABRESE Domenico Verniciatura

GUARNIERI Ernesto Stampaggio

MARZINOTTO Cesare Manutenzione

MEZZETTA Piero Assemblaggio

MIZZI Ersilio Stampaggio

MORETTI Giuseppe Abbigliamento

RAIMONDI Romualdo Stampaggio

SCAGLIONI Vinicio Abbigliamento

SOLDI Battista Verniciatura

Candidati Impiegati

CAVIGLIA Giuseppe DIQUA CARR

CORSO Giovanni DIPER COIN

MOLINARI Alfonso DICAR STA

— La CISL riconferma che è meglio fare i contratti, piuttosto che le leggi.

DURANTE LO SCORSO ANNO

in difesa dei vostri interessi contro gli attacchi della Direzione per una maggiore giustizia ah l'interno dell'Alfa e in Italia.

Ottobre '64 - Elezioni del direttivo della S.A.S. aziendale e dei de, legati al congresso della FIM.

Novembre '64 - Accordo sul premio di produzione - L. 26.000 fino al 31-7-65 e poi L. 17.500 di base più gli incrementi che risulteranno anno per anno (in questo modo finalmente la vostra paga segue lo andamento economico e produttivo dell'azienda).

5-6-7/12/64 - Congresso della

F.I.M. Provinciale :

— 3 lavoratori dell'Alfa sono eletti nel Direttivo Provinciale ; — Il congresso stabilisce nello statuto FIM la completa incompatibilità tra cariche Politiche e cariche Sindacali.

Marzo '65 - Inizia la lotta per i cottimi, le qualifiche, i trasporti, il Centro Sociale.

14-15-16/3/65 - Congresso Nazionale della F.I.M.:

1 lavoratore dell'Alfa è chiamato a far parte del Direttivo Nazionale ; Il congresso stabilisce nello statuto della F.I.M. la completa incompatibilità tra cariche politiche e cariche Sindacali.

2-3-4 Aprile '65 - Congresso della CISL di Milano:

1 lavoratore dell'Alfa è chiamato a far parte del Consiglio Generale della CISL;

Il Congresso stabilisce nello statuto della CISL di Milano la completa incompatibilità tra cariche Politiche e cariche Sindacali. Prosegue intanto la lotta contro la intransigenza della Direzione.

23-24-25 Aprile '65 - Congresso del-, la C.I.S.L. Italiana : La C.I.S.L. approva (con qualche riserva) il progetto di programma ; E' stabilita dopo una lunga discussione una incompatibilità parziale tra cariche Politiche e Sin-

25 Maggio '65 - Raggiunti i nuovi accordi (come deciso dal Congresso CISL) sui licenziamenti individuali e collettivi.

9 Giugno '65 - La CGIL proclama uno sciopero, che si rivela un fallimento, perchè protestatario, generico, qualunquistico

GENERICO: perchè le ragioni dello sciopero erano 12 ; validissime prese 1 alla volta, ma certamente limitate se prese tutte insieme:

QUALUNQUISTICO: perchè la CGIL non si cura dell'unità Sindacale, che fino ad allora ha tanto sbandierato, e quindi porta i lavoratori all'indebolimento

PROTESTATARIO: perchè lo sciopero, e lo si sapeva fin da prima, non avrebbe cambiato niente, sarebbe solo servito ai dirigenti della CGIL per giustificarsi verso i lavoratori nel solito modo « noi abbiamo fatto, ma... » che ormai conosciamo troppo bene e che non è più valido.

20 Luglio '65 - Accordo sulle catene, cottimi, trasporti, qualifiche, Centro Sociale.

Voi quest'anno avete fatto la CISL ; gli iscritti attraverso le elezioni hanno scelto i dirigenti della CISL ; i dirigenti hanno cercato di fare i Vostri interessi.

dacali (La votazione su questo argomento vede 1/3 circa dei delegati favorevoli alla incompatibilità assoluta, e 2/3 favorevoli alla proposta di incompatibilità parziale).

D'ora in poi chi nella CISL si vorrà presentare al Parlamento dovrà chiedere il permesso al Consiglio Generale, eletto dal Congresso stesso, che gli potrà concedere o negare il permesso ;

La C.I.S.L. è una realtà dinamica democratica

I
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ARTI GRAFICHE FIORIN - MILANO - VIA VIGNOLA , 3
autonoma Votate e fate votare Fon -CISL

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