Bollettino3

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cura

PHI LI DS SEDE

e e salpato i testivo mio Feria ire

NEI TERMINI IN CUI É RIPORTATO TRA LE NOTIZIE DEL CONSIGLIO DI FABBRI— , CA, STATO RAGGIUNTO UN ACCORDO TRA TUTTE LE SEDI PHILIPS E LA-DIRE ZIONE PER IL SABATO FESTIVO. E' QUESTA UNA IMPORTANTE CONQUISTA,'AD

OPERA SOPRATUTTO DEGLI IMPIEGATI DELLE FABBRICHE METALMECCANICHE Di MONZA CHE SONO'ENTRATI IN SCIOPERO PER OTTENERE IL RICONOSCIMENTO DI QUESTO DIRITTO.

RITENIAMO SIA OPPORTUNO RICORDARE CHE LA DIREZIONE INIZIALMENTE AVE— VA OFFERTO 2 GIORNI IN PIÙ PER I PRIMI DUE SCAGLIONI, 1 GIORNO PER IL TERZO SCAGLIONE, NIENTE PER L'ULTIMO, IL TUTTO CON :ECORENZA DALL'AN— NO PROSSIMO E NON INTENDEVA ASSOLUTAMENTE RICONOSCERE IL PAGAMENTO DELLE FESTIVITÀ CADENTI DI SABATO; INOLTRE AVEVA TENTATO DI DIVIDERE LE VARIE SEDIISU QUESTO PROBLEMA, SBAN— DIERANDO ACCORDI INESISTENTI RAGGIUN— TI IN QUALCHE UNITA.

QUESTA MANOVRA È STATA SVENTATA DA TUT— TO IL GRUPPO PHILIPS CHE'HA SAPUTO RI— TROVARE L'UNITA D'AZIONE. ANCORA UNA

VOLTA, SEMMAI CE NE FOSSE BISOGNO, AB— BIAMO AVUTO LA RICONFERMA CHE SOLTANTO CON LE LOTTE E CON L'UNITA, I LAVORATO. RI POSSONO CAMBIARE OGNI SITUAZIONE; PER NON ESSERE PERÒ FRAINTESI DA ALCU— NE "CORRENTI DI PENSIERO", NON INTENDIA— MO CON CIÒ INNEGGIARE ALLO "SCIOPERO PER LO SCIOPERO", IN QUANTO É INNEGABI— LE CHE SONO I LAVORATORI A SOPPORTARNE

I SACRIFICI MAGGIORI; INTENDIAMO SOLO

SOMMAR IO

PREMIO FERIALE E SABATO FESTIVO

NOTIZIE DEL C.D.F.

- CONTROINFORMAZTONI

NELLE FABBRICHE MILANnj DROGHE "QUOTIDIANE" E ALTRE DROGHE

+ LA TRAVE NELL'OCCHIO

VIETNAM

- IL CONTRATTO

AFFERMARE, COME L'ESPERIENZA INSEGNA, CHE IL PADRONE NON CONCEDE NIENTE SE NON VI È COSTRETTO E L'UNICA ARMA CHE HANNO i LAVORATORI PER COSTRINGERLO LO SCIOPERO.

RISOLTA LA QUESTIONE DEL SABATO FESTIVO, ALTRI'PROBLEMI ASPETTANO UNA

DEFINIZIONE E TRA QUESTI IL PREMIO FERIALE CHE, SECONDO L'ACCORDO LI GRUPPO DEL LUGLIO 70, DOVRI ESSERE COMPLETATO QUEST'ANNO. (SEGUE)

iLGGIO 1972 000000 000000 00 00 0000 88" 880000 000000 00000Q 00000 00 00 00 00 00 88 8 o 888888 oo o o 88 oo oo 08 00 8 oo 00 o So S S S S 88 o 88 8 oo 000 0" OQQ000 88u888 88 oo oo 00 00 Q 88008 000 8 00 00 00 00 00 OQ 00 00 00 00 000900 00000 00 88 88 0 0 0 00000 000000
ANNO III 000Q0 000o00 00 00 00 009888 8o oo oo oo Q00000 00000 — Numero 5 OQQQ 00 Q0uuo0 00 00 00 00 00 00 00 00 QO 00 88 88 88 oo oo 00 000000 000000 0000 000000 (Ciclostilato in proprio)
V.

(SEGUE)

A QUESTO PROPO-STTOy..-ABBLAMO GIÀ AVUTO CONTATTI CON TUTTE LE SEDI DEL GRUPPO PHILIPS ALFINE DI ARMONIZZARE LA RICHIESTA DI COMPLETAMENTO ED É STATA CHIESTA LA CONVOCAZIONE PRESSO LA DIREZIONE PER INIZIARE LA TRATTATIVA SU QUESTO PUNTO.

CIRCA LE BASI SU CUI IMPOSTARE LA TRATTATIVA UNA PRIMA INDICAZIONE SCATURITA ALL'UNANIMITÀ DALL'ASSEMBLEA DEI LAVORATORI DELLA SEDE, COME PURE DI ALTRE UNITÀ, RICONFERMA IL CRITERIO DELLA CIFRA UGUALE PER.

TUTTI : É QUESTO UN'IMPORTANTE OBIETTIVO, FATTO PROPRIO DAI LAVORATORI CHE TENDE IN PRIMO LUOGO A COMBATTERE E RIDURRE LE SPEREQUAZIONI E, SECONDARIAMENTE, A CREARE'UNA NUOVA LOGICA RETRIBUTIVA LEGATA ALLE REALI ESIGENZE DEI LAVORATORI, UNA SECONDA INDICAZIONE É QUELLA DI STABILIRE UN CONGEGNO AUTOMATICO DI RICALCOLO AL FINE DI ADEGUARE ANNUALMENTE L'IMPORTO DEL PREMIO FERIALE. COME GIÀ RIBADITO PIÙ VOLTE, QUESTO IMPOR^ TO DOVRÀ RISULTARE DALLA MEDIA DtJGLI STIPENDI DI FATTO DEI DIPENDENTI DI TUTTO IL GRUPPO PHILIPS.

DOBBIAMO TENERCI PRONTI A CONTRASTARE-LI EVENTUALE TENTATIVO DA PARTE DELLA DIREZIONE DI FAR PASSARE, COME COMPLETAMENTO DEL PREMIO FERIALE, LA QUATTORDICESIMA MENSILITÀ IN QUANTO CIÒ É IN CONTRASTO CON LA VOLONTÀ ESPRESSA DALLA NS. ASSEMBLEA E SOPRATTUTTO PERCHÉ DANNEGGEREBBE LE CATE^ GORIE PIÙ BASSE IMPIEGATIZIE E LA QUASI TOTALITÀ DEGLI OPERAI CHE HANNO SEMPRE SOPPORTATO IL PESO MAGGIORE DELLE LOTTE.

IL 29 FEBBRAIO SCORSO, GUERRINO FEDERICI, DOPO 25 ANNI DI ANZIANITÀ, HA PENSATO. BENE DI LASCIARE LA PHILIPS PER GODERSI IN. PACE QUELLA PENSIEONE "ALLA QUALE, CONTRARIAMENTE A CERTI CEFFI DI NOSTRA CONOSCENZA, HA PINA" MENTE DIRITTO.

"CRONACHE PHILIPS" HA AVUTO L'ACCORTEZZA DI NON PUBBLICARNE LA FOTO, CON TR4BUENDO INVOLONTARIAMENTE A MANTENERE PULITO IL NOME DI UN OTTIMO COLLEGA CHE NON SI SOGNÒ MAI DI ANTEPORRE LE ASPIRAZIONI DI "CARRIERA" ALLA LOTTA A FIANCO DEI LAVORATORI.

IL GRUPPO DI STUDIO NON INTENDE INAUGURARE UNA RUBRICA DI SALUTI PATETICI AI COLLEGHI CHE RITIENE PIÙ "MERITEVOLI". VUOLE SOLO COGLIERE L'OCCASIONE PER RICORDARE A TUTTI i LAVORATORI CHE E GRAZIE ALLA LOTTA UNITARIA CHE SI OTTENGONO'LE CONQUISTE, IVI COMPRESO IL DIRITTO AL RISPETTO PER ,LA PROPRIA DIGNITÀ.

VOGLIAMO ALTRESÌ COMUNICARE A FEDERICI DI NON DOLERSI DEL FATTO CHE LA DIREZIONE GLI NEGÒ IL PASSAGGIO DI CATEGORIA, CON LA SCUSA CHE SE'UNO NON SVOLGE MANSIONI PIÙ- IMPORTANTI NON HA DIRITTO ALL'AVANZAMENTO. SE LA COSA PUÒ FARGLI PIACERE, SAPPIA CHE IL DOTT.'FUDULI, PUR CONTINUANDO A SVOLGERE LE STESSE MANSIONI, É'STATO PASSATO, DA SEMPLICE ViCE, A DIRETTORE DEI SERVIZI DEL PERSONALE. É UNA NOTIZIA CHE CI HA FORNITO SANTOCA^ LE, DIRETTORE DI "CRONACHE PHILCPS", IL QUALE NON TRALASCIA PROPRIO NULLA PUR DI CONCILIARE IL NOSTRO SONNO AGITATO.'

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SUDI
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TI/t DEL

ACCORDO SUL SABATO FESTIVO

I termini dell'accordo,. approvato dall'assemblea dei lavoratori,. sono i seguenti:

-impiegati: fino a 10 anni di anzianità 2 r•g. di ferie in più da 10 a 18 anni 1 giorno di ferie e.1 giorno retRibuito oltre i 18 anni 2 gg. retRibuiti in più

-operai : il sabato non viene più conteggiato come giornata di ferie

Per tutti, operai e impiegati, terranno retribuite lo- festività cadenti in sabato.

Tutto questo, naturalmente, a partire da quest'anno. Pertanto ci dovranno essere dati gli arretrati per il 1/1/72 che era feSta ed era sabato.

SU-J_HMELTUE7YURPMMCAPE CHE ABBIANO SUPERATO GLI OTTO ANNI DI ANZIANITÀ (E CHE QUINDI USUFRUISCONO DI 21 GIORNI. DI FERIE)

RIENTRANO NELLA SECONDA CATEGORIA E AVRANNO PERCIÒ DIRITTO A:1 GIORNO DI FERIE E A 1 'RETRIBUITO (E NON 2 GIORNI DI FERIE).

PEREQUAZIONE SALARIALE

Sulla base delle richieste presentate dal C.d.F. per gli autisti, la direzione ha accolto solo parzialmente le giuste rivendicazioni dei lavoratori per una completa parificazione salariale a pRrità di mansioni, Il C.d.F. continuerà ad operare perchè questo obiettivo sia presto • raggiunto, non solo tra gli autisti, ma all'interno dei vari repartit il sostegno dei lavoratori interessati (e lo siamo forse tutti, o quasi) darà più forza a questa azione.

PASSAGGI DI CATEGORIA

E' STATA ACCOLTA LA RICHIESTA PER IL PASSAGGIO DI CATEGORIA (DALLA QUARTA ALLA TERZA) PER UN'IMPIEGATA DEL REPARTO ELCOMA)

E' STATO RICHIESTO, PER UN'IMPIEGATA, IL PASSAGGIO DALLA TERZA ALLA SECONDA CATEGORIA.

MENSA

A tutt'oggi la direzione non ha ancora dato alcuna risposta alle richie ste presentate dalla assemblea dei lavoratori per un radicale miglioramento della mensa aziendale e per la costituzione di una commissione mensa che abbia un minimo di poteri.

Le rivendicazioni dei lavotatori riflettono sempre lin reale stato di malcontento é di disagio, non sono il frutto di menti fantasioso. In questo casd basterebbe dare un'occhiata ai risultati del referendum .per rendersene conto. Oppure, proposta maligna, spostare qualche persona dei'servizi' del personale al ouarto turno, per una settimana o dodici.

Bastano queste righe a sollecitare una risposta oppure è necessario ricorrere ad altri mezzi?

Vista l'importanza della cosa e la sostanziale 'accoglibiltà' delle richieste, questa ripposta dovrà essere il più possibile positiva. Ma forse non era il caso di precisarlo.

COVE SI P vODIR7

Franco Serantini: 20 anni anarchico, arrestato assieme ad altri il pomeriggio di venerdì 5 maggio a Pisa durante un comizio elettorale fascista, è stato let teralmente massacrato di botte dalla polizia e moriva il giorno dopo l'arresto nel carcere pisano2 come un cane.

L'autopia ha stabilito che la morte è da attribuirsi ad "emorraggia cerebrale traumatica". Spappolato il cervello e riscontrate ferite in tutte le parti del corpo.

"Stavo scappando quando mi sono arrivati addosso in tanti, tanti poliziotti, saranno stati una decina. Mi hanno picchiato alla testa". E' l'ultima drammati ca testimonianza del ragazzo messa a verbale durante l'interrogatorio. Quindi ogni possibilità di dubbio circa l'incidentalità o la casualità del fatto ven— gono a cadere.

Il risvolto grottesco della questione che induce a rifletteresgne la giustizia sia "giusta" è che mentre il ragazzo moriva in carcere dopo aver ripetutamente ed invano chiesto un medico, era accusato di violenza nei confronti della for— za pubblica.

Franco Serantini non aveva nessuno al mondo. Abbandonato dalla madre appena na to ha fatto il giro degli orfanotrofi. Ora era ospite dell'istituto pisano di rieducazione. Non che avesse bisogno di essere"rieducato". Non aveva mai avute a che fare con la "giustizia". Soltanto che per ragazzi di una certa età, orfa ni, non adottati da nessuno;le soluzioni non sono tante in Italia. Se non fosse dipeso dalla solerzia di un impiegato, il ragazzo sarebbe stato seppellito e nessuno ne avrebbe saputo più nulla. Infatti ad appena sette ore dilla morte dell'anarchico il direttore de] carcere presentava all'ufficio del lo stato civile una denuncia di morte "per ag oni imprecisabili". Mancando il nulla—osta del procuratore della repubblica il permesso per il seppellimento é stato rifiutato e la grana è scoppiata..Altrimenti tutto sarebbe filato liscio. Che nel nostro paese possa succedere di tutto lo sapevamo ma far sparire un ca— davere in quella maniera sembra proprio troppo.

cella socielà CIVILE

Il 14 maggio Nicola Albano, piastrellista di trent'anni, si è ucciso sparandosi un colpo di rivoltella alla tempia. Motivo: non era riuscito a trovare i soldi che occorrevano per far operare la sua bambina ammalata di cuore ed ormai in fin di vita, da un "illustre" medico svizzero.

Così,in sintesi, viene riportata la notizia dal quotidiano del centrosinistra "Il Giorno" del 15 maggio, senza un rigo di commento, come se si trattasse del bollettino metereologico.

Da quando il centrosinistra è caduto in disgrazia, anche i giornalisti de "Il Giorno* hanno imparato a scrivere con le scarpe slacciate. Si fa parcare per un banale fatto di cronaca quella che invece è la tragedia di un operaio, impotente difronte . alla feroce avidità dei ricchi di tutte le latitudini, italiani non meno che svizzeri.

La storia è piena di crimini commessi a danno della classe operaia e delle classi "subalterneu milioni di uomini il cui torto maggiore è quello di aver creato un immenso benessere per pochi e sporchi individui che si fanno chiamare governanti e datori di lavoro.

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NELLE F7A13131CHE MILA \ LSI

In alcune fabbrrche milanesi i lavoratori hanno dimostrato di capire che per combattere il padronato che non è disposto a concedere alcun miglioramento delle condizioni di lavoro e reprime le lotte con tutti i mezzi, dalla polizia ai fascisti, è necessaria l'unità di tutti i lavoratori, impiegati ed operai. I 1avoratori hanno dato una prova della loro volontà di rimanere uniti e della loro forza già il 14 Aprile quando SIP, CROUZET, PIER, ED avevano dat.) vita ad, una manifestazione (più di 4.000) davanti all'ingresso principale della Fiera Campionaria, dall'ingresso dove il presidente Leone avrebbe dcaiuto passare. Ma il presidente, nonostante il nome "ruggentey ha ri_eato oppJrtuno non vedere nè ascol- tare i lavoratori)ma: igno:-arli ed entra , rapidamente in Fiera da una porta di servizio.

Il 21 Aprile', forti di questa unità, i lavoratori di alcune fabbriche in lotta (SIP CROUZET - PIERREL - BORLETTI VISTER ANGIOLINI - PARKE

DAVIS - AZIENDA TELEFONI DI STATO) sono scesi in piazza nuovamente formando un combattivo corteo di oltre 8.000 persone, coscienti che i problemi sono comuni e che solo con l'unità si possono risolvere.

QUALI SONO I SROBLIJMI DI QUESTE FABBRICHE ?

ALLA BORLETTI 1 anno di "pace sociale" è costato 3.000 operaie in cassa integrazione, 850 "autolicenziamenti" spostamenti e trasferimenti di rappresaglia.

I lavoratori stanne rispondendo con la lotta per ottenere oltre ad aumenti salariali, la garanzia del salario e l'integrazione delle ore perdute durante il periodo di cassa integrazione.

Tra le armi usate dalla direzione Borletti vi è quella del sindacato filopadronale (cioè ITILMD) a cui viene concesso ampio margine di manovra per operare un'ulteriore divisione tra i lavoratorj ma il significato di questa manovra è stato compreso subito datutti i lavoratori ché ne hanno impedito l'aauarsi nei modi con cui il padrone avrebbe voluto.

ALLA CROUZTT La decisione della direzione di trasferire la fabbrica fuori Milano di quasi. 50 km. per ampliare la fabbrica stessa, significa licenziamento di fatto di 300 operaie. Dal 14 febbraio, giorno in cui la direzienehadecise di attuare questo suo disegno si sono susseguitier mesi violenze polizieek e2yadronali, cariche durante lo svolgimento di assemblee, trasferimeAtoglele catene di montaggio durante la notte da parte del padrone, licenziamenti (rientrati per ordine del pretore) di sette operai tra i più combattivi, ece.

A tutto queSto le operaie della Crouzet hanno risposto intensificando la lotta e attuando il blocco delle uscite delle merci, anche di notte.

A questi operai, in sostegno della loro lotta, che ormai si protrae da parecchio tempo, il C.d.F., e il G.d.S. della Sede, assieme ad altre numerose fabbriche, ha contribuito con l'invio di una somma di denaro.

ALLA SIP colpita anch'essa da una forte ristrutturazione che vede il continuo aggravio dei carichi di lavoro, un attacco ai livelli di occupazione, aumento della nocività ecc., i lavoratori stanno lottando per il rinnovo del contratto: passaggi automatici finoal 50 livello, difeaa dell'occupazione, diminuzione dell'orario, aumenti salariali, contro la nocività.

Questi esempi dimostrano come contro la repressione e la ristrutturazione padronale i lavoratori.stiano rispondendo nell'unico Modo possibile: con la lotta, una lotta che vede unite le varie fabbriche e i lavoratori su obiettivi comuni.

[(a trave nel 'occhio;, IL G.C.v

Lo ammettiamo: raramente in passato abbiamo collaborato con la direzione della Philips. Anzi, a pensarci bene, mai. Non per mancanza di volo'à, ma perché la direzione non ce ne ha mai offerto l'occasione,favorevole.

Dobbiamo riconoscere altresì che il nostro torto è stato quello di non aver capito subito che molte a.J1te, quelli che in apparenza possono apparire come concetti semplici ed elementari, alla portata perfino di un carrierista mancato, sí prestati ad interpretazioni,diverse o possono far sorgere implicazioni di varia natura, talvolta spiacevoli.

Quando facemmo presente alla direzione che tra un impiegato d'ordine e un dirigente la differenza di stipendio era troppo -_-ande, ci sembrò di avere affermato niente più che la sacrosanta verità. E invece no, perdinci! La direzione, che di queste co se sci ne intende, bisogna riconoscerlo, più di noi, ci fece capire che se un dirigente s'accorge che tra il proprio stipendio e quello di un operaio ci corrono meno di 500.000 lire di differenza, perde la pace c quel poco che fa in ditta,lo fa malvolentieri. In breve, non si possono aumentare gli stipendi perché buona parte dei soldi a disposizione bisogna darli ai dirigenti.

La cosa non ci convinse, ma ci spronò a cercare una soluzione al problema. Che era quello di eliminare, in nodo incruento beninteso, i dirigenti.

La ricerca non è stata facile, data la mancanza di esperienza che abbiamo nel campo della ristrutturazione che, come si sa, è tutta dei padroni.

Finalmente, quando ormai la sfiducia stava per avere il sopravvento sulla nostra perseveranza, eccoci l'occasione buena per dir. strare alla direzione che quando il gioco vale la candela siamo noi i primi a rimboccarci le maniche, offrendo un'utilissima collaborazione.

Di che si tratta? E' presto detto.

Siamo venuti in possesso di un "dépliant" dell'Università di Potenza, nel quale detto che il Laboratorio di Cibernetica di quell'Ateneo2„.dopo anni di ricerche, ha realizzato il G.C.M., il Gran Capo Meccanico. Ecco com'è presentato.

"Tra le voci che maggiormente incidono nel bilancio di un'azienda, gli stipendi dei dirigenti vengono certamente ai primi posti. Considerato che la figura del dirigente si dimostra sempre più anacronistica ed in netto contrasto con le esigenze del capitalismo più avanzato - il quale tende a realizzare sempre maggiori guadagni riducendo al minimo indispensabile le spese di gestione - il nostro Laboratorio di Ci bernetica ha realizzato un apparecchio in grado di sostituire, migliorandole, tutte le funzioni del dirigente trar3izionale. Il nostro apparecchio occupa poco posto, es sondo di dimensioni ridotte, e può essere collocato in qualunque posto: in fondo ad un corridoio, in un sottoscala, in cantina. Da questa sua manegavolezza e capacità di mimetizzazione, no deriva che gli uffici; i salotti, i pranzi d'affari, l'automobile con l'autista, la toilette, non sono più necessari".

Alcuni dati sulle prestazioni veramente notevoli del G.C.M.

"Da una statistica affidata all'I.R.C.S. (Istituto per la Ricerca sulle Cose Superflue), abbiamo potuto accertare che un dirigente, nella stragrande maggioranza dei casi, si limita a firmare una trentina di documenti e a far rispondere alla segreta ria, quando squilla il telefono, che è fuori sede per affari.

_Ebbene, queste semplici operazioni vengono memorizzate nel nostro G.C.M., che le esegue alla perfezione ed in un tempo infinitamente più.breve"

"Informazioni più particolareggiate possono essere richieste scrivendo a: Università Statale - Laboratorio di Cibernetica - Via E. Colombo, 16 85100 POTENZA. Ci auguriamo vivamente che la direzione della Philips prenda in seria considerazione la possibilità di acquistare quest'apparecchio, nello spirito di collaborazione cui vogliono essere improntati i nostri rapporti. Anche perché non vorremmo che i nostri dirigenti si facessero prendere dalla psicosi del suicidio, in nobile gara coi loro colleghi tedeschi di cui demmo notizia un paio di mesi fa.

Dopo di che chiederemo l'aumento uguale per tutti.

SULL'ASSASSINIO DI CALABRESI: UN ATTO DA CONDANNARE

Innanzitutto una cosa: noi riteniamo che l'assassinio di Calabresi, quale che sia la"mente" che l'ha organizzato 9 sia di fatto una grossa provocazione contro il movimento operaio, perché fornisce un ulteriore alibi (se ce ne fosse ancora bisogno) per l'escalation repressiva, per l'attacco alla libert4 di stampa, di organizzazione, per la "caccia alle streghe".

Il nostro metro di valutazione politica é sempre lo stesso, da piazza Fontana, a Feltrinelli, a Calabresi: a chi serve?

E' perlomeno "strano" che tutto quanto succede da un pò di tempo a questa parte serva a ingarbugliare le carte, ad impedire che la verità sulla strage e sul resto(già patrimonio di larghi settori della pubblica opinione) diventi "ufficiale". Così del processo Valpreda non si parla più, così dopo due anni e mezzo non ci hann6 detto come é morto Pinelli (anche lui aveva due bambine), come é morto Feltrinelli, ecc

Prpprio perché stiamo ai fatti (e non ai titoli del "Corriere" o, peggio, della "Notte") non possiamo assolutamente unirci al coro dei farisei che parla di "poliziotto modello, esemplare, tutto "casa, Chiesa e Questura". I fatti, che più volte abbiamo denunciato, rimangono.

E a questi va data una risposta. Aspettiamo!

Ma qualcuno pensa già ad un governo "forte" costruito sull'onda della tensione, come già successe dopo la strage di Piazza Fontana. Un governo che faccia del l'ampliamento delle carceri l'unico obiettivo "riformatore". E allora ripetiamo la domanda: a chi serve?

Or oghe "quotidiane" e altre ORCG E

Quando ci si mettono, i giornali riescono a farci credere quello che vokliono. Quelli che dovrebbero essere, severamente "liberi ed indipendenti" come amano definirsi, gli interpreti dell'opinione pubblica ne diventano i principali manipolatori. Riescono così a far passare per gggressori" i vietnamiti che combattono da decenni per la liberazione della loro terra contro quella mostruosa macchina da guerra che sono gli U.S.A.; riescono a far dimenticare che il processo contro Vaipreda deve ancora essere fatto; riescono, con la collaborazione della RAI-TV, a creare una psicosi del "terrorismo rosso" mentre é chiaro ai ciechi che se vi 2 é una tara (lasciata apposta), questa é la strafottente e nonpiù tanto nascosta presenza di fascisti vecchi e nuovi in tutto l'apparato statale (esercito, polizia, magistratura, ecc...) come sempre al "servizio" di chi comanda che se ne serve come costante aràa di ricatto e di terrorismo; dopo oltre due mesi non ci hanno saputo dire se Feltrinelli é morto o é stato assassinato: 09 a pensarci bene questa é la vera chiave di tutto, e la risposta a questo quesito può contribuire a "far luce" su tutta la vicenda che ne é seguita più che non le scenette da rotocalco di magistrati con pistola che vanno alla scoperta di incredibili rifugi e depositi. Per ritornare ai giornali e alle riviste, esaminiamo uno dei tanti "piatti forti": le grogg e la sua diffusione.

I dati che ci forniscono sono indubbiamente allarmanti ma noi riteniamo che un certo tipo di "campagne" siano di fatto uno strumento di propaganda non contro l'uso della droga, ma a favore, magari di quella "non nociva".

E.' per questo che occorre aver chiare alcune idee:

i) Alcuni giornali hanno scritto che l'uso di droghe leggere non é pericoloso, npn dà assuefazioni e in altri paesi (Egitto, Turchia, ecc...) sono diffuse come da noi lo normali sigarette; l'uso di droghe leggere é invece il primo gradino verso le droghe più forti od ha effetti deleteri sull'equilibrio psico-fisico dell'individuo

2) La diffusione di droga é oggi l'investimento più. redditizio (più del traffico darmi, dell'industria petrolifera o farmaceutica); per questo vi é un grande afflusso di capitali per organizzare efficienti reti di distribuzione, come una qualsiasi operazione commerciale.

I pochi gruppi finanziari che controllano il mercato della droga si danno battaglia come i grandi monopoli dell'automobile e vince non chi ha i migliori sicari (questo fa parte del romanzo giallo, sempre meno della realtà), ma chi ha più soldi da investire.

Non é una battaglia tra bande criminali rivali (almeno nel senso classico, perché in fondo sempre di criminali si tratta), ma é anche questa una battaglia (=concorrenza) tra capitalisti.

Il profitto é la molla che spinge al commercio della droga, come di un qualsiasi prodotto di consumo. In una società che si regge sul ppofitto nessuna legge scritta, nessun appello moralistico può sradicare questo traffico.

3)La progressiva "crisi di valori" della nostra società, porta molti giovani a cercare una via d'uscita, un mezzo di evasione per non essere ridotti a strumenti del meccanismo di consumo, al lavoro condizionato dalla macchina: su questo fanno leva gli spacciatori di droga, particolarmente attivi e sempre meglio organizzati nelle scuole. I drogati sono ìn tutti i sensi il prodotto della moderna società industriale, credono di infrangere le regole ma in realtà ne sono le . vittime e ne subiscono il meccanismo.

In una società basata sullo sfruttamento e sul suo continuo intensificarsi non vi può essere inversione di tendenza alla crisi dei rapporti tra gli uomini. La sola soluzione per i giovani che rifiutano la logica immorale che é alla base di questa società non é la fuga nel mondo dei sogni dei drogati, ma é l'impegno politico "costruttivo" e concreto per una nuova società senza sfruttati.

4)Alcuni giornali che si autodefiniscono "contestatori" e "di sinistra", mescolano politica, ribellione e droga.

Questa confusione va respinta perché é uno strumento per preparare il terreno agli spacciatori di droga, per danneggiare e squalificare 11 movimentt(di contestazione.

"L'assassino é fuggito porta0osi dietro un paio di scarpe, Viene perquisita la casa di un sospetto e sono state trovate molte paia di scarpe." E' chiaro che. molte paia di scarpe sono reperibili anche nell'armadio del Presidente della Repubblica e dell'Arcivescovo di Milano, e il problema é se si tratta di quel paio di scarpe. Ma una volta letta la frase é difficile che il lettore si liberi da un robusto sospetto o che non elabori almeno un atteggiamento di diffidenza verso il pregiudicato. In tutto il. caso Feltrinelli e nelle perquisizioni seguite, i giornali si sono comportati allo-stesso modo. Che ciascuno di noi rechi in tasca un taccuino con indirizzi é cosa normale. Ma ogni volta che di un tale fermato o arrestato si diceva: "Ed é stato trovato in possesso di un libretto con numerosi indirizzi", la reazione normale del lettore normale: "il mascalzone!. Io che sono una persona per bene, di indirizzi non ne tengo...!."

(Da l'"Espresson del 14/5/'72) ==--=====

A PROPOSITO DI FICHI SECCHI

"CRONACHE PHILIPS" Ct INFORMA CHE DUE CAPI SONO STATI NOMINATI 'MAESTRI DEL LAVORO': NELL'ASSOCIARSI AL CORO DI CONSENSI CHE LA NOTIZIA HA RACCOLTO : PORTIAMO A CONOSCENZA DI TUTTI I LAVORATORI

CHE É INTENZIONE DEL GRUPPO DI STUDIO DI CHIEDERE AGLI ORGANI

COMPETENTI L'ISTITUZIONE DI UNA 'DECORAZIONE AL MERITO' PER TUTTI

QUEI LAVORATORI CHE SI SIANO 'DISTINTI NELLA CAPACITÀ DI NON ADDORMENTARSI ALLA LETTURA DI CERTE NOTIZIE.

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la strada della uspe ra zie) ne E? ciel c:rirr

DALLA RIVISTA "NEW SCIENTIST" DEL 30/3/72:'

DALL'INIZIO DEL 1970, NEL SUD-EST-ASIATICO, SONO STATI IMPIEGATI CIRCA , 3.000.000 DI KG DI GAS TOSSICI CS, UNA CIFRA SUFFICIENTE A RICOPRIRE 1,3 VOLTE L'INTERO PAESE;

VI SONO CIRCA 10.000.000 DI CRATERI DI BOMBE NEL VIETNAM DEL SUD, LA LORO PRESENZA COSTITUISCE UNO DEI FATTORI PRINCIPALI DEL DETERIORAMENTO ECOLOGICO DEL PAESE.

A PARTIRE DAL 1968 L'ESERCITO AMERICANO HA LANCIATO CIRCA'75.000.000 DI LITRI DI SOSTANZE DEF(JGLIANTI SU DI UN'ESTENSIONE DI 2,6 MILIONI DI ETTARI.

GLI ORDIGNI INCENDIARI CONTINUANO AD ESSERE USATI ABBONDANTEMENTE IN VIETNAM: NAPALM BRUCIA A 900-MILLE GRADI SUPER NAPALM BRUCIA A 13002000 GRADI, BOMBE TERMITE E AL FOSFORO BIANCO 2000/3000 GRADI E AL MAGNESIO 3000/3900 GRADI.

IL FOSFORO E ALTAMENTE TOSSICO, QUANDO NON UCCIDE IMMEDIATAMENTE,FERISCE GRAVEMENTE IL FEGATO E ATTACCA IL SISTEMA NERVOSO. COLORO CHE SOPRAVVIVONO SONO MARCHIATI, OSSA DEFORMATE MUSCOLI BRUCIATI, ARTI STRIMINZITI COME I SUPESTITI DI HIROSCIMA.

ORDIGNI ANTIUOMO: LE BOMBE A FRAMMENTAZIONE CONTENGONO DELLE BOMBEFIGLIA SOPRANNOMINATEANANASS1" E CONTENENTI 250 BIGLIE DI 6,5 MM DI DIAMETRO.

QURSTI ORDIGNI NON HANNO ALCUN EFFETTO SULLE INSTALLAZIONI MILITARI, MA PROVOCANO RISULTATI MORTALI 'iRA LA PC DLAZIONE. LE BIGLIE,LANCIATE, AD ALTA VELOCITA, PENETRANO NELLE CARNI, PERFORANDO GLI ORGANI MUTILANDO GRAVEMENTE LE VITTIME.

QUESTI ORDIGNI SONO STUDIATI NON SOLO ALLO SCOPO DI UCCIDERE, MA ANCHE PER RENDERE INCAPACI AL LAVORO ED ALLA DIFESA UN VASTO NUMERO DI PERSONE.

OLTRE UN CENTINAIO DI INDUSTRIE USA TRAGGONO INGENTI PROFITTI DALLA GUERRA, O PRODUCONO ARMI'ANTIUOMO, TRA LE QUALI: HONEYWELL, BULOVA,WATCH, REYNONLDS, BOEING, I.B.M., WESTINGHOUSE.

la strada della vittoria

DAL NHAN DAN ORGANO DELL'ESERCITO DELLA REPUBLICA DEMOCRATICA DEL VIETNAM. "IL GOVERNO DI HANOI INTENDE SPAZZARE VIA LE MINE AMERICANE, E SE

GLI U.S.A. INVIERANNO SABOTATORI LI ANNIENTEREMO TUTTI, SE MANDERANNO

NAVI DA GUERRA CONTRO IL NOSTRO POPOLO, LE DAREMO ALLE FIAMME E LE AFFONDEREMO, SE INVIERANNO AEREI CONTRO IL NOSTRO PAESE LI FAREMO A PEZZI, ELIMINEREMO E CATTUREREMO I LORO PILOTI."

vARTIDi vAGGIO

ALLE ORE 18 IN VIA COPERNICO 9 ( PRESSO'I SALESIANI) VERRANNO PROIET-7 TATI 2 FILM SULLA SITUAZIONE VIETNAMITA.

INVITIAMO TUTTI I LAVORATORIA PARTECIPARVI, E'A RICHIEDERE LE BUSTE, DA RIEMPIRE DI'CHININO E DA MANDARE IN VIETNAM, AI MEMBRI DEL GDS O DEL CDF,

LA HAI TAFORMA CONTRATTUALE

In questi giorni le segreterie della FIM-FIOM-UILM, i sindacati metalmeccanici, hanno dato alla stampa la bozza di discussione sulla piattaforma contrattuale, La prima ipotesi di piattaforma dovrà uscire dal convegno di Brescia dei delegati di fabbrica di tutta Italia: questa ipotesi dovrà essere poi sottoposta alle ascesi blee di tutte le fabbriche, dopo di che avrà carattere definitivo.

Alcuni dei temi riguardanti questa bozza, abbiamo già avuto modo di trattarli in altri articoli del bollettino.

Ci limitiamo ora ad alcune prime conilderazioni, proponendoci di dar vita ad un dibattito approfondito nell;immediato fuluro, L'aumento salariale complessivo richiesto sarà probabilmente di 20000 lire, A nostro parere questa cifra non dovrà essere mercanteggiata, anche per poter far fronte all'aumento del costo della vita (il più alto verificatosi dagli anni 50 ad oggi).

La parità p operai-impiegati dovrebbe concretizzarsi nei seguenti elementi:

-Inquadramento ctegoriale univo

-Parità nelle ferie

-Mensilizzazione del salario operaio

Mancano riferimenti alla parificazione degli scatti biennali (la differenza è molto forte); ai trasferimenti per gli impiegati(a completa discrezionalità dell'azienda), Non si sa inoltre cosa si intenda per mensilizzazione del salario operaio, se cioè si viole adottare quanto in vigore per gli imaiegati il cui stipendio deve essere garantito integralmente dal padrone, nel qual caso è positivo perchè elimina la cassa-integrazione;o se, invece, deve intendersi un puro e semplice ricalcolo della paga da settimanale a mensile, nel qual zasg:rimane il ricatto della cassa-integrazione, L'attuale struttura categoaiale(bezelncategotie!!) deve necessariamente essere superata, il superamento non deve però esMt- al frutto di abili artifizi letterali, ma deve avvenire nei fatti. Cosa significa parlare pomposamente di "Inquadramento unico" di operai-impiegati in cinque livelli se permangono ancora grosse differenze normative nei principali istituti contrattuali? Il "cambiare tutto per non cambiare niente' può essere un metodo(discutibili) per passare il tempo, ma di certo aon serve a portare avanti gli interessi dei lavoratori, Su questa questione occorrerà fare chiarezza e condurre una battaglia in sede di definizione della piattaforma per sconfiggere tutte quelle tendenze che, presenti nei vertici sindacali, difatto portano a FIterio.ci divisioni fra i lavoratori ( per esempio é da resping gore un aumento del numero di categorie tra gli impiegatiche passasse con la scusa dell'inquadramento unico)

Altro problema importante non menzionato nella piattaforma e quello dell'indennita' dl contingenza ( o'scal.a mobile), Questo istituto deve essere complessivamente rivisto perchè assolutamente"deguato ( arriva in rit:ardo rispetto all'aumento dei prezzi e non lo controbilancia, come più volte abbiamo documentato).

Stesso discorso per gli assegni familiari, fermi ai livelli del 1956 (salvo insignificanti ritocchi)

E' vero che questi due problemi non sono solo dei metalmeccanici, ma é anche vero che bisogna incominciare a parlarne perché sono importantissini,se si vuolo trovare un antidoto efficace al ricatto dell'aumento dei prezzi. Il G.D.S. , in vista dei rinnovi contrattuali, contribuisce assieme ad altri organismi di fabbrica a sviluppare un dibattito sulla piattaforma e sui suoi contenuti e partecipa ad un Convegno nazionale sui contratti. Questo convegno deve servire a propagandare gli cbbiettivi più WA4i4i da portare avanti, e ad esso possono partecipare tutti i lavoratori che lo desiderano,

CONVEGNO NI-ViONALI ALI ZONTRAT TI

ORGANIZZATO DAI COMITATI E GRUPPI UNITARI DI BASE.

giugno palaz zo dello sport [-Nano rm )
4.

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