IMPONENTE SVILUPPO DELLE LOTTE GRANDE
Unitaria partecipazione dei Lavoratori della Innocenti - Un' impiegato denuncia : PRODUZIONE in buoni rapporti umani
Se è vero che democrazia sindacale vuol dire tra l'altro, tener fede alle decisioni della maggioranza, i dirigenti della CISL e della UIL dovrebbero meditare sulla partecipazione dei loro organizzati al recente sciopero.
La larga e unitaria partecipazione, il 98% della nostra fabbrica, il tono di combattività che vi è stato, dimostra la giustezza della nuova fase di lotta intrapresa dalla CGIL.
Si è accusata la CGIL di essere responsabile della rottura delle trattative; i lavoratori molto bene sanno che fu la Confindustria a romperle, nel momento stesso in cui la CGIL, dimostrando la sua buona volontà di addivenire ad una soluzione della vertenza anva ridotto la richiesta di aumento dal 14% in scala nazionale al 10%.
E' quindi ingiustificabile la posizione della CISL e della UIL che continuano separatamente le trattative, sopratutto dopo il recente sciopero che dimostra chi rappresenta la stragrande maggioranza dei lavoratori.
In modo unitario i lavoratori continueranno a battersi sino al soddisfacimento delle loro richieste.
A questi problemi generali si aggiungano i nostri aziendali al proposito pubblichiamo una lettera pervenutaci:
Ho sentito il signor Franchini, in una sua recente esposizione al microfono, richiamarsi a quel corso « Produzione in... ecc.» e non vedevo, al momento, un nesso fra quel corso e i nostri fatti aziendali.
Seguando. poi, quanto il sigirr Franchini andava dicendo, anch'io accettai il legame fra quel corso i fatti che esponeva. Non nascondo che però questo legame lo vedevo con un po' di scetticismo quindi con un filo assai sottile: sò l'ideologia che guida il signor Franchini e mi sembrava che calcasse un po' la mano (o meglio la voce): il suo forte senso di classe, pensavo, lo trasporta un po'. Seppure sono contrario alle assunzioni a termine in uso per gli impiegati del meccanografico. seppure non comprendo questa politica dell'elemosina negli aumenti di merito per noi impiegati (e il -signor Franchini denunciava anche per gli operai), come sono pure d'accordo che i nostri dirige iti
dovrebbero fare di tutto per levare quella cappa di piombo che tanto pesa negli uffici ove da quaL che anno è quasi proibito fumare. ove d'estate è opportuno stare in ufficio con la giacca, ove bisogna stare attenti a non ammalarsi, a non fidanzarsi, ecc, ecc., ebbene malgrado queste cosette, rimasi con quello scetticismo: il signor Frandhini si batte per difendere i nostri interessi, ma qualche volta, pensavo, forse è un po' spinto. Ritenevo che era meglio appianare anzichè accentuare questi attriti fra datare di lavoro e prestatore d'opera.
Alcune sere cr sono, in traiti mi trovai a fianco a tre nostri capi squadra ed ebbi modo di sentire prima, partecipare poi alla lora discussione, se con questo termine si può chiamare. Nel corso della giornata erano stati convocati dai loro rispettivi direttori (non mi vollero dire il nome, per timore)
e da questi furono richiamati perchè usassero nei confronti degli operai forme disciplinari più energiche. Questa era la sostanza del sermoncino.
Ma allora è il signor Franchini che esagera? E quando questo signor Franchini invitava alla distensione interna « bilaterale » è questa la risposta che gli si è voluta dame? E' al corrente il signor Franchini di questa riunione?
Ebbene ora non sono più scettico; comprendo che così si vuole, sia nei riguardi di noi impiegati che degli operai.
Aggiungo anche che le cortine fumogene dei corsi «...in buoni rapporti umani » non faranno più alcun effetto anche per noi impiegati. mi scusi, signor Franchini, se mi sono permesso di citarla tante volte.
vai, colleghi, scusatemi se Mimo Zeta Zeta
Guardatevi d'attorno
Lettera aperta ai lavoratori iscritti alla CISL
Mi rivolgo a voi, lavoratori della C.I.S.L., assunti in questi ultimi tempi nella nostra fabbrica, raccomandati da eminenti personalità del vostro sindacato, mi rivolgo a voi a nome, non solo degli organizzati alla C.G.I.L., ma penso, a nome della stragrande maggioranza degli operai che sino ad oggi si sono battuti uniti per conservare i diritti conquistati e per migliorare le loro condizioni di vita.
Vedete, amici della C.I.S.L., voi siete stati assunti perchè vorrebbero utilizzarvi al fine di rompere quella unità che tra i lavoratori della Innocenti cè sempre stata e che è la ragione per cui, come avrete notato voi stessi, vi sono condizioni migliori che in altre fabbriche.
Le vostre condizioni e quindi le vostre aspirazioni e necessità non differiscono da quelle dei lavoratori organizzati alla C.G.I.L.; io non intendo entrare in polemica con voi ma invitarvi a mantenere quella unità che già vi fu negli scioperi del settembre.
La lotta continua perchè gli industriali ancora non hanno con-
cesso gli aumenti che assieme abbiamo allora richiesto, e nemmeno è diminuito il prezzo della roba.
Amici lavoratori della C.I.S.L., gli industriali vogliono dividerci per meglio batterci, per poter continuare ad accumulare profitti e dire no alle richieste di aumentare i salari e stipendi dei lavoratori, e tra questi siete compresi anche voi.
Se avete qualche titubanza sulla giustezza o meno di queste lotte, guardatevi d'attorno, vedrete che la stragrande maggioranza partecipa alle Lite, è possibile che tutti sbaglino? No amici, essi non sbagliano, sanno che solo attraverso la lotta possono migliorare le loro condizioni di vita, sono padri di famiglia, onesti lavoratori che da anni e, molti, da decenni lavorano in fabbrica, hanno una lunga esperienza e quindi, come suol dirsi, la testa sulle spalle. Unitevi a loro, per voi stessi, per il vostro bene.
Uniti continueremo le nostre lotte e sarà più facile rendere alla ragione gli esosi padroni. Pensateci, ma senza preconcetti.
Un'operaio della FIOM
Uomini di tutte le tendenze, da tutte le parti del mondo, si sono pronunciati per la messa al bando delle armi termo-nucleari.
Cattolici, Comunisti, Liberali, So_ cialisti, la grande maggioranza del Parlamento Itadiano ha votato un O.d.G. contro tutte le armi di sterminio in massa.
Lo stesso Consiglio Nazionale del. la D.C. si è pronunciato in. modo chiaro in questo senso.
Non è suf ficente però fare queste dichiarazioni quando poi in contrasto con esse, si preme per l'approvazione della C.E.D., forse che la sigla C.E.D. nel loro vocabolario vuoi dire pace o interdizione della bomba H?
La storia ci insegna che i blocchi portano alla guerra.
La guerra si fa con le bombe non con le carote. e quali bombe si usano o meno, in quel momento difficile è stabilirlo.
Cosa fare noi di fronte a questa situazione?
Facciamo sì che dalla fabbrica sorga in modo unitario un largo movimento perchè sia posto un freno a questo pericoloso indirizzo politico, parche si possa lavorare serenamente, contro 1a herra, per una politica di distensione, per la pace.
Negano aumenti salariali L.,
Da più di un anno è in cor_ so la lotta degli operai dell'induStria per i 1 miglioramento delle loro condizioni salariali. Nulla è più giustificato di questa lotta. Nel momento in cui ci dicono, a ragione o a torto, che le condizioni dell'industria sarebbero migliorate, nel momento in cui leggiamo i bilanci delle grandi società anonime do.. ve si annunciano profitti favolosi. perchè non deve essere Possibile migliorare modestamente il salario degli operai? Se sacrifici si devono fare, per esempio, per sostenere la moneta, perchè devono essere chiesti e imposti soltanto gli operai, ai lavoratori, agli impiegati, ai poveri, ai diseredati? Fac_ ciamo tutti qualche sacrificio, ma soprattutto li faccia la classe ricca che all'Italia, in questo dopoguerra, ha bensì dato 'io spettacolo di affondare nello sperpero e nella corruzione, ma non certamente l'esempio di saper concentrare le forze per assicurare un nuovo slancio economico.
(Dal discorso dell'oli. Togliatti al Congresso di Milano
AV .agi
1 Maggio 1954 - L. 10 I PERIODICO DEI LAVORATORI DELLA FABBRICA INNOCENTI i Anno 10 - N.
COMBATTIVITÀ NELLO SCIOPERO PER GLI AUMENTI SALARIALI Tra il dire e il fare cì sta
NOTIZIE UTILIDAI REPARTI E DAGLI UFFICI
Assistenza Sanitaria e Indennità di Malattia i diritti dell'assicurato: Assistenza medica e Assistenza economica.
Prima di ogni altra casa è bene che il lavoratore' sappia che il datore di lavoro (e in questo nostro caso la Innocenti S. G.) versa alla INAM — Istituto Nazionale Assicurazione Malattia — il contributo di L. 7,0524 % dell'importo lordo percepito dal lavoratore e che si riferisca al primo totale del nostro listino paga.
Assistenza concessa dall'INAM: Assistenza Medica visita medica domiciliare o ambulatoria che spetta per un periodo massimo di giorni 180 complessivi in ciascun anno solare a decorrere dal primo giorno di malattia.
Il medico viene scelto dal lavoratore fra i medici compresi nell'elenco del Comune di residenza del lavoratore stesso.
Assistenza specialistica ambulatoriale — comprende l'assistenza dentistica, oculistica, orecchi, naso, gola, chirurgia, malattie pelle, cal_ diografica, radiodiagnostica, esami di lavoratori°.
Molte di queste visite ed esami vengono effettuate negli ambulatori della Cassa Mutua o presso' ospedali o case di cura convenzionate dall'I.N.A.M.
L'assistenza farmaceutica dovrebbe comprendere tutti i medicinali, ma purtroppo l'INAM ne ha limitato il diritto, escludendo molte specialità e molte altre vengono concesse — su proposta del medico curante che riempie un apposito modulo rosso — dall'Ispettore Sanitario di Sezione.
L'assistenza ospedaliera è concessa all'assicurato. quando la stesso è in -regola con i documenti, e, per documenti s'intende: che il libretto d'iscrizione sia aggiornato semestralmente dalla ditta — la proposta del medico curante — eventuale esame radiologico o schermografico — il visto dell'Ispettorato sanitario e un accertamento anagrafico la Sezione Cassa Mutua rilascia da fare riern_ pire dalla ditta dove il lavoratore dipende. Presentati questi documenti l'Ufficio incaricato rilascia in triplice copia I'mpegnativa, Cioè il foglio di presentazione all'ospedale o clinica dove il lavoratore ha scelto per sottoporsi ad interventi operatorio. Come sopra detto l'INAM ha stipulato convenzioni con ospedali e molte case di cura, in parte a favore degli operai, in parte a favore degli impiegati e altre per tutti gli assicurati. Queste convenzioni sono fatte a seconda delle disponibilità della casa dí cura.
E' bene ricordare che in caso di ricovero urgente è solo sufficiente interessarsi che (gli ospedali tutti) la casa di cura sia convenzionata alla Cassa Mutua, ed in questo caso è sufficiente farsi rilasciare dall'Ufficio della casa di cura un certificato d'entrata e trasmetterlo subito alla Sezione Mutualistica, di appartenenza, che disporrà subito per il rironnscimento delle spese-
L'informatore
(continua al prossimo numero)
Operai o manovali
dal rep. ingranaggi
Diversi lavoratori del reparto in, granaggi si chiedono, quali sono i motivi che intralciano i passaggi di qualifica. Molti sono coloro che aspettano da anni. Questi operai che approntano le loro macchine, affilano gli utensili, che sono responsabili del lavoro che svolgono che hanno dato prove di capacità e di attaccamento, vedono, però, il loro cartellino ancu,a segnato con la sigla M.S. = 50.
Dei passaggi richiesti se ne verifica uno ogni tanto; così non si risolve li problema e l'elenco delle richieste si allunga sempre di più. Vi sono dei lavoratori in questa situazione già da lunghi anni. Ricordano ancora le promesse dodo il licenziamento del '45, per loro la, qualifica è rimasta soltanto nei vecchi registri.
I lavoratori si chiedono parche quando i nostri dirigenti hanno avuto bisogno di collaborazione (sempre corrisposta da parte dei lavoratori) sono stati ricchi di promesse ed ancora oggi si chiede nuovi sacrifici, senza mantenere la parola data?
Egregi.Signori della Direzione!
Per volere più latte è necessario mettere più fieno ,nella mangiatoia. E' necessario soddisfare anche i lavoratori per chiedere della collaborazione.
La vacca magra non idà latte.
E' tempo si finisca una buona volta di fare scarica-barile tra capo. reparto e capo-officina e più in là ancora. Si fia così per tirare più a lungo possibile?
Se la Direzione li rimanda all'infinito. aumenta il malcontento nei lavoratori e vien meno, così, quello spirito di comprensione e di collaborazione per il comune interesse del buon andamento della nostra fabbrica.
'Anche da altri reparti ci viene segnalata questa esigenza. Per questo problema, siccome riveste un carattere generale per la nostra fabbrica, facendoci interpreti di tutti i lavoratori, invitiamo la Commissione Interna ad intervenire presso la Direzione.
La Redazione
Campa cavallo...
dal rep. 12
Finalmente, dop5 mesi e mesi di lamentele, è stata fatta la ri, parazione del pavimento. Ma come avevamo segnalato in precedenza; non. ai è fatto in,ulla per le condizioni di uso dei carrelli per trasportare il lavoro delle macchine automatiche, anzi si è diminuito il numero dei carrelli, demolendone alcuni per ripararne altri.
Conclusione; siamo come prima.
E' possibile signori responsabili del Reparto che vi piaccia essere messi alla berlina per il vostro poco interessamento?
1 carrelli occorre rifarli con le ruote molto più grandi. Vi piace forse vedere che i lavoratori facciano fatica a trascinarli?
Segnaliamo un'altro lavora fatto a metà, come d'uso fare. Dopo molti .mesi d'insistenza si è, riparata la pompa che svuota i fusti dell'olio da taglio, bene. Ma non si
è cambiato il tubo di gomma, che gonfiatosi all'interno lascia passare poco olio. A quando il cambio del tubo di gamma?
Pensiamo che con impegno e buona volontà si possono risolvere senz'altro questi problemi.
Un gruppo di operai
Migliorare la mensa
Da diverso tempo si era parlato delle migliorie che avrebbe avuto la Mensa, di carattere alimentare (di questo si parlava 'negli 11 punti di miglioramento presentatici circa 3 ann fa).
Non voglio negare che ogni tanto in certe messimi si mangia qualche cosa di buono (vedi dindo e frutta) ma il rimanente è quello che è.
Siamo in primavera, anzi quasi in estate, e ci vengoon serviti i piselli in scatola.
In questa stagione, vi è la produzione dei piselli molto Sviluppata, e invece dobbiamo accontentarci a mangiare come le donne americane, abituate al mangiare in scatola.
La cucina italiana, con cuochi italiani, con prodotti_ italiani (vedi Lambretta) coltivati e raccolti nel nostro paese, si dovrebbe avere tutto.
Come mai che durante il periodo bellico, quando tutto era tesserato e tutto mancava, al contrario qui c'era di tutto (dal pollo al maiale, dall'oca in cassuola e forse le colombe), forse parche si costruivano bombe?
Adesso si costruiscono prodotti di pace, si mangia mal eppur si tace! quaranta or per cinq di el pès al venerdì.
Non sarebbe ora che la Direzione si decidesse a stanziare qualcosa di più, per la mensa, di quanto stanzia da tre anni?
E' mortificante
dallo STA/ME
Nel dopo guerra, can le esigenze della nuova produzione, alla Innocenti si è arrivati, come sempre, col maggiore sacrificio dei lavoratori. Diciamolo chiaro al signor Innocenti o a chi per esso della Direzione, che siamo stanchi di sentirsi negata ogni richiesta: sia economica che d'organizzazione di officina, che noi lavoratori usiamo fare con senso di responsabilità.
Ad esempio: da anni chiediamo che siano immessi nel nostro reparto dei manovali, per la necessità della produzione. i Vediamo operai specializzati o perfino capi, fare i manovali. E' ridicolo, oltre che mortificante. Vorremmo accennare ad un'altra questione importantissima.
La questione di immettere nella produzione dei giovani apprendisti per fare una leva di operai specializzati; altrimenti si assottiglia sempre più la schiera. degli operai specializzati.
Forse o senza forse è che non. si vuole spendere un por di profitti, che del resto sono sempre in aumento, per qualificare dei giovani, per sostituire un domani i' vecchi sperai?
Trascurando questo fattore, nel tempo, si ripercuote a danno della qualità della produzione stessa per la mancanza di manodopera specializzata.
Invitiamo la nostra Direzione a vagliare con i nostri organismi la possibilità di realizzazione di queste questioni. I lavoratori, dal canto loro, consci di questa necessità, lotteranno sempre per portarle a soluzione per l'interesse comune e della nostra industria, quindi.
In risposta alla lettera aperta inviata attraverso il nostro giornale al gruppo AVIS, perché si pronunciasse sulle bombe H, da un. partigiano, così lo stesso risponde:
Al mondo civile e specialmente a tutti . i volontari del sangue.
I giornali di tutte le correnti politiche e religiose, la radio italiana ed estere hanno illustrato la potenza, distruttiva della bomba H, il suo immenso raggio di azione mortale.
Se questa fosse messa in azione in caso di guerra, chi si potrà salvare?
Ecco perchè noi, donatori di sangue, che periodicamente siamo chiamati al capezzale di un degente per salvarlo dalla morte certa, ci sentiamo offesi da questi esperimenti di guerra.
Cosa vale il nostro grande sacrificio disinteressato, il nostro amore per il prossimo, il nostro interessamento per salvare chicchessia senza guardare alle condizioni sociali o politiche, quando
questa nostra grande opera è minacciata, fino al punto che, tutti quelli salvati in tanti anni col nostro sangue, in un baleno verrebbero annientati da questa arma micidiale?
La morte è sempre in agguato , in qualsiasi luogo: sua lavoro, per strada, negli ospedali e, maggiormente, in caso di guerra noi da natori corriamo dovunque è la lotta contro la morte, la sosteniamo con spirito e volontà, e, nella maggior parte dei casi vinciamo la. morte.
Chi non si sente di protestare per difendere la propria vita e quella dei propri familiari, al posto del cuore, che una pietra non può avere. Alziamo il nostro grido di pace; vorremmo che 1a nostra voce, il nostro sentimento entra.sse nel cuore di tutti per far sì che si plachi l'odio fra i popoli e che il mondo si affratelli come siamo affratellati noi, donatori di sangue, per la • vita, contro la morte.
Gruppo Aziend. A.V.I.S. Innocenti
2 FABBRICA SUL LAMBRO
Così rispondono i donatori di sangue Cosa vale il nostro sacrificio Affratelliamoci contro la bomba H •
AL MOTO CLUB INNOCENTI
2 Giugno festa della Repubblica - Festa dell' Infanzia
Il Trofeo Città di Milano SONO TUTTI BELLI
Difficile il compito della giuria La prima gita al Piano Rancio
Il giorno 10-5-54 il nostro Moto Club ha iniziato la sua attività nonostante il tempo incerto. Una lunga fila di Lambrette parcheggiava in attesa della partenza davanti alla Sede del nostro sodalizio.
Alle ore 7,30 aveva inizio la lunga sfilata attraverso le vie del centro e si portava sulla provinciale che conduce ad Erba.
Meta di questa prima uscita è stato Piano Rancio dove i partecipanti speravano di far ritorno in città carichi di narcisi. Svanito questo desiderio (causa le ire di Giove Pluvio) i partecipanti hanno avuta modo di divertirsi ugualmente, passando una giornata in allegra compagnia.
Con la partecipazione di 90 Lambrette e 118 soci il nostro sodalizio ha vinto il Trofeo messo in palio dal Mota Club Vigili Urbani di
Dopo tre anni di lotta fra i diversi Moto Club Nazionali, finalmente il 1954 è stato per noi l'anno propizio di una meritata vittoria.
Il Consiglio Direttivo nel dare a tutti i soci questa - lieta, notizia. ringrazia tutti i partecipanti intervenuti a questo raduno, e formula con vivo desiderio, che 1955 veda definititamente questo Trofeo, che da sei anni continua ad essere una disputa accanita fra i vari Moto Club d'Italia, assegnato in modo definitivo al nostro Moto Club.
Un elogio vada infine alla Commissione turistica, che ha saputo, con impeccabile perizia organizzare portare a termine la manifestazione con disciplina e serietà, base principale e miglior garanzia di tutti i successi sportivi.
T/occhi roefa - azzurri
Annunciamo la nascita di: Dario Eliseo, figlio dell'operaio Magni Luigi del rep. 23.
Emiiio Claudio, figlio dell'operaio Verdelli Vitale del rep. G. III. ,Riccardo FiIancesco, figlio dell'operaio Viganò A. del rep. 45. Riccardo, figlio dellbperaio Salamani Costantino del rep. 95. Felicitazioni ed auguri dalla Redazione.
Al Consiglio del nostro Moto Club vada un grazie per la ripresa cinematografica della manifestazione che resterà come un caro ricordo di un'altra battaglia sportiva che il nostro sodalizio ha saputo affrontare e vincere.
Si accingono a partire
Colonie Marine e Montane 1954 per i figli dei dipendenti
Come ogni anno, anche quest'anno verso la metà del mese di giugno, i nostri bambini partiranno per trascorrere un mese al mare o in montagna, li attende la gioia di una meritata vacanza dopo lunghi mesi passati studiando.
A questa gioventù che noi tanto amiamo, e che per essa ogni giorno lottiamo per assicurarle migliori condizioni di vita, auguriamo un felice soggiorno, la loro contentezza, la loro felicità ci ripagano di tutti i sacrifici che sosteniamo per d'edificazione di un domani migliore, di un domani di felicità e di pace.
Quando i loro treni si muoveranno verso il mare e verso la montagna, allora dalle nostre officine si sentirà più forte il batter dei martelli, e il rombo dei motori. Sarà la musica di tanti cuori che lavorano ed accompagnano nel felice canto i bambini che baciati dal sole inneggiano all'azzurro del mare e al suggestivo incanto delle montagne.
Conti L.
Hanno detto ...
Ahi de 'l'oro empia ed esecrabil [fame! e che per te non osa, e che non [tenta quest'umana ingordigia?
Dall'« Eneicle » di Virgilio, nato nel 70 a. C. L'Omicidio volontario. Peccato impuro contro natura. Oppressione dei poveri.
1V. Defraudare la mercede agli operai.
(I quattro peccati che gridano vendetta al cospetto di Dio).
...la scienza e gli scienziati debbono essere al servizio dell'umanità.
C. MARX
Sfogliando le fotografie che ci sono pervenute, dei bimbi dei lavoratori, pensiamo a quanto sarà difficile il compito della Giuria e francamente vorremmo essere in grado di offrire un dono a tutti i bimbi. Sono tutti belli, non perché i1 papà che ci porta la foto, ritiene che suo figlio è bello, ma perché sono proprió tutti belli i
di lottare per migliorare le nostre condizioni di vita, è sopratutto per loro, perché ad essi non manchi nulla, perché il dolore non porti sul loro viso segni prematuri. I bimbi sono l'avvenire del mondo; l'avvenire del nostro Paese. Per questo, perché sono figli nostri, di lavoratori, di gente che sempre si sacrifica e che ha compreso di avere diritto di vivere meglio, da uomini coscienti, della propria capacità e dei propri diritti che abbiamo scelto il 2 giugno, Pannivgrsario della rinata Repubblica Italiana, per dedicarlo a loro Che di essa sono l'avvenire e che in, essa, vogliamo, vivano da uomini liberi, senza paura, senza ma tesi a conquistarsi il loro posto nel mondo con gioia.
Noi pensiamo che sarà bella, la nostra Festa, e se tutti, mamme e papà, lo vorranno, insieme la rifaremo ogni anno, ed ogni anno in questa -data, mentre i figli di tutti noi, canteranno in, lieto girotondo, noi tutti insieme rinnoveremo l'impegno di far tutto quanto sta in noi per allontanare da loro, da qualunque parte venga, ogni minaccia alla loro Pace, alla loro vita serena, al loro luminoso domani.
IN RIMA
E' LA "F„ CHE FA GARA
Dopo aver bene stucrato
Luisella di 14 mesi figlia dell'op. Zorzi Carlo del G. III figli del nostro popolo. Chi scrive ricorda l'anno seguente la guerra, quando per iniziativa popolare del Nord Italia, furono portati quassù i bimbi del Cassinate, pallidi, malati, spauriti da quella terribile cosa che si abbattè sul nostro Paese: la guerra. Se essa fu terribile per tutti, per loro fu angosciosa, li lasciò senza effetti, soli, in balia degli eventi. Eppure erano belli. Li dovevate vedere dà po che nella nostra città e in, tutta la regione lombarda trovarono una nuova famiglia che li ospitò ed amò come figli loro, ed essi al soffio caldo dell'affetto erano r'fioriti.
Oggi, dopo la bufera, li amiamo di più i nostri figli, e se il cuore duole, se più caparbia è la volontà
Pubblichiamo questa enigmistica realizzata da un collega di Redazione
GIOCO N't
COLONNATO con chiave finale
Un tipo novo fu creato
Alfabetica è la scala
E' la F chs fa gara.
D'un motore ben potrite
Fa stupir tutta la gente
E pel prezzo che tu credi
E' peccato andare a piedi. Veloce bella e piccolina
Varca il monte e la collina L'avanguardia del progresso Lei farà grande successo. Su correte e prenotate Dagli agenti presto andate E' la F. che v'aspetta Incorgondibile Lambretta. CIP.
COLMI
Effetto della pioggia
fl e
Definizioni
I Macchina utensile ... della val padana
3 o m;abella...
4 Borgo dellaVal S491
S Meritato riposo
6 Portento (di sinistra
7 Ne subirono due oli uomini
8 Pulisce gli stivali
3 Società - di trasporti intertenti ( nentali
Spiegazione
- Ri poltan do nelle C0101111t A e lì le due lo sie rrcorri pondenti aliedue casello eratteollate, ti leggeranno, dall'allo il basso, due nomi-a osi cari.- mbbinando le due colonne A eli si otterranno nove sigle chlawi torni da de(iniaiosi
a/ceni premi:
1 sigla di vitti ero 145.721abitanti
Un giovanotto mentre torna a casa con l'ombrello, in una piovosa giornata di gennaio, vedendo una signorina bagnata, si offre gentilmente di accompagnarla a casa. La signorina gli risponde molto sgarbatamente; allora il giovanotto allontanandosi: «Da una signorina così bagnata non mi aspettavo una risposta cosi asciutta ».
UN COLMO
Sai qual'è il colmo per uno strozzino?
6 Imoutriiolatiosse provvisorinitalio
7 Sola 010 con 65.440 abitdoN
1,11;ivIiirrofei-RovolAr'On;into„
9 Preposizione ii*COldh
L'ingoi* di Cadaosio fra hit* isalutari A. ci forvio. fiorrroiro Pes +Ho lolvtiont de/y'>'ore MI enin fif,'farsi dee Wcit4 441 tivrivolt, verranno
Non saprei.
Andare a teatro e vol.& « prendere interesse » alla rappresentazione, per il fatto di avervi « prestato» attenzione.
Il colino per un muratore?
Fabbricare una volta... per sempre. (da Net)
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IRO
Il settore Motor Scooters coinvolto nella crisi INTERVISTATI I CONSIGLIERI
MINACCIOSA BATTE ALLE PORTEULTERIORE SVILUPPO DEL F.I.A.M1.1.
IMMINENTE LA CONFERENZA DI PRODUZIONE malgrado il limitato contributo della Direzione
Il giorno 29 c. m. (e ci auguriamo non vi siano ulteriori rinvii) noi, lavoratori della Innocenti, terremo la nostra V Conferenza. Essa si svolgerà in un clima particolarmente teso dei rapporti tra capitale e lavoro per il problema del conglobamento, perequazione salariale, salari femminili; ecc. e in un clima particolarmente preoccupante per la crisi economica che travaglia il Paese e della quale anche noi subiamo da alcuni • mesi le conseguenze. Poichè per risolvere la crisi bisogna pagare meglio i lavoratori. che sono la grande maggioranza del popolo italiano, è chiaro che la cocciutaggine della Confindustria a non voler concedere nessun migloiramento, è un vero e proprio tradimento agli interessi economici del Paese.
In questa situazione di miseria crescente, disoccupazione cronica e quindi di fame delle grandi masse popolari, una piccola minoranza di speculatori, di sfrutta/t:Ad esosi e senza patria, si arricchisce sempre di più. Sono i monopolisti ed i grandi proprietari terrieri. Essi succhiano come piovre il sangue del lavoratore e del consumatore imponendo prezzi che assicurano favolosi profitti, incuranti se l'economia nazionale va in malora.
Da questo fosco quadro si pu0 dedurre che l'Italia è governata da una Trinità niente affatto santissima: Monopolio _ Confindustir-aConfida — « Tre in uno » — ed il Governo Scelba-Saragat ne è l'espressione politica.
All'Innocenti, per l'opera voluta dal C. d. G. di continuo aggiornamento degli impianti e della produzione, la crisi si è fatta sentire con ritardo rispetto ad altre aziende; ma adesso batte alle porte sempre più minacciosa e non sembra facile, attraverso provvedimenti aziendali, restarne immuni.
Tutto il settore Motor-sccoters ne è coinvolto: Innocenti, Piaggio ed i produttori minori.
.Che fare? Come evitare che le calamità di questa politica economica suicida ricadano, come vorrebbero i padroni, sulle spalle di ohi lavora?
Come evitare riduzioni d'orario, sospensioni e magari licenziamenti nella nostra fabbrica?
MAR
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Evidentemente solo la lotta unitaria dei lavoratori e di tutti i ceti che vivono attorno ai problemi della produzione, può imporre quella svolta che oltre dieci milioni di elettori chiesero il 7 giugno ed obbligare contemporaneamente il padronato a migliorare le loro condizioni di vita ridando ossigeno al mercato interno.
Questi i problemi di fondo che i lavoratori della Innocenti devono discutere nella loro quinta Conferenza di Fabbrica.
LA MISERIA IN ITALIA
da un' inchiesta parlamentare 232.000 famiglie, pari al 2 % del totale, abitano in cantine, soffitte e magazzini; 92.000 famiglie, pari al 0,8 % vivono in baracche e grette; 1.078.0000 famiglie, pari al 9,3 % vivono con oltre 3 persone per vano; 1.391.000 famiglie, pari al 12 % vivono con oltre 2 persone per vano. Risulta quindi che oltre il 22 % degli italiani vivono in abitazioni improprie o sovraffollate.
Constatando il ecntinuo sviluppo del FIAMLI e cogliendo l'occasione di veder riuniti alcuni Consiglieri al CRAL ci siamo permessi di rivolgere loro alcune domande a scopo di intervista.
D. - Ritenete che l'entrata di E' solo attraverso una crescente partecipazione del lavoro al reddito e alla produzione nazionale che si può garantire un equilibrato sviluppo dell'economia.
quasi tutti gl'impiegati al FIAMLI porti un miglioramento finanziario?
R. - Non solo un miglioramento finanziario poiché come è naturale aumentando il numero degli assicurati, diminuisce la percentuale di incidenza, ma anche e sopratutto un miglioramento sociale e unitario.
D. - Abbiamo notato il bilancio esposto per la gestione 1953 è suddiviso: Operai, Impiegati. Tenete due Bilanci?
R. - Date le diverse prestazioni fra operai e impiegati, onde facilitare lo studio sulle casistiche delle percentuali e per preventivi
Contro la tracotanza e i soprusi padronali
Nuovi strumenti di lotta
Nata la Lega dei Metallurgici di Lambrate
Non poteva essere che così, i.lavoratori delle diciannove fabbriche metallurgiche di Lambrate hanno deciso di costituire la loro lega per presentarsi, assieme a tutti i lavoratori italiani, più uniti e meglio organizzati per far fronte al padronato che ritiene sia venuto il momento di decidere delle sorti della classe operaia.
Questa è la risposta ai vari industriali, che ogni giorno ne trovano qualcuna di nuova per rendere più difficile la vita dei lavoratori, ai Colombo della A. L. Colombo che pretende l'aumento della produzione con i licenziamenti a ripetizione, • ai sistemi punitivi del padrone della Fer,Me-Zin-Tra che per la sete di profitto mette a repentaglio l'incolumità e la vita dei lavoratori, e così via in tutte le altre fabbriche dove il padronato calpesta oggi diritto e la dignità dei lavoratori.
I compagni che sono stati chia-
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mati a dirigere la Lega danno tutte le garanzie perchè le lotte in corsa per il conglobamento e la perequazione e per il miglioramento del tenore di vita, per le libertà minacciate, e per la lotta contro le bombe termonucleari e il trattato della CED, saranno condotte con fermezza, coscienti della responsabilità loro affidata.
Il Comitato di Lega è così composto: Segretario di Lega, Azioni (Innocenti); Vice Segr. e resp. org Mistretti (Gola Emilio); Vice resp. org ., Foschini (Innocenti); Resp. Stampa e Propaganda, Castelli (A. L. Colombo); Resp. Amministrazione. Bellinato (Fiav-Mazzachera).
Per tutte le questioni che li riguardano e li interessano (dall'assistenza, alle vertenze sindacali, ecc.), i lavoratori delle fabbriche della zona possono rivolgersi presso la sede della Lega in via Conte Rosso (Casa del Popolo di Lambrate), dalle ore 18,30 alle 19.30
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C. R. A. L.
di bilancio, abbiamo tenuto divise le due parti, ma il bilancio è unico come unico è lo Statuto.
D. _ Non è possibile mandare un numero maggiore di bisognosi alle cure termali?
R. - E' nostro intendimento predisporre una cifra maggiore per tale prestazione, ma le nostre entrate sono modeste e non possiamo fare di più.
D. - Non potreste chiedere aiuti alla Direzione di Stabilimento"
R. - L'abbiamo chiesto l'aiuto anche l'anno scorso, per almeno 10 iscritti che pur avendo bisogno di cure i nostri mezzi finanziari non ci permettevano d'aiutare, ma abbiamo trovato negazione alla nostra richiesta.
D. - Ci vorreste dire quale:sa per la trattenuta che la Direzione effettua sulle 200 ore natalizie quando un dipendente rimane ammalato durante l'anno?
R. - Una circolare della C. d. L. diceva a proposito che: La Ditta non può e non deve effettuare nessuna trattenuta. Ad un nostro interessamento presso l'Ufficio Regionale del Lavoro venimmo a conoscenza che i datori di lavoro applicano tale trattenuta per analogia a quanto stabilito in caso d'infortunio, ma non esistono leggi o disposizioni in merito. Noi consiglieri avevamo discusso tale problema, ma non essendo l'organo proposto, l'abbiamo passato alla C. I. perchè lo riesamini con la Direzione.
Mentre ringraziamo i Consiglieri del FIAMLI per averci concessa tale intervista, invitiamo tutti i dipendenti che avessero domande da porre a scrivere alla Redazione .del Giornale che sarà ben lieta di farsi interprete.
... HA TORTO LA MAGISTRATURA ? domanda alla Direzione
E' questa una dsma.nda che ci poniamo e poniamo alla Direzione del Personale.
Questa domanda ce la siamo posta dopo aver consultato la sentenza emessa dalla Cancelleria del Tribunale Sez. V in data 25-11-1952 a carico dell'operaio Cerri Giovanni denunciato su pressione della Direzione dall'operaio Amato Mario, per aver svolto opera di « intimidazione » per costringerlo a scioperare.
La sentenza assolve il Cerri perché «il fatto non costituisce reato », soprassediamo dall'aggiungere altre spiegazioni, ricollegandoci immediatamente alla lettera di diffide inviata alcuni giorni fa a tre operai dal Dott. Fasciano con la stessa imputazione. Ha sbagliato forse la magistratura oppure è diritto dei sindacalisti svolgere opera di chiarificazione e convincimento?
Scrivete a « Fabbrica sul Lambro » presso C. I., v. Pit;eri, 81 - Milano.
4 FABBRICA SUL LAMBRO
avoratori
Innocenti per i vostri
Dirett. Respons. Leonardo Bang - Aut. Tribunale di Milano in data 31-12.4953, n. 3259 - Tip. A. PIODELLI - Milano