opportuno adottare in modo che il Comitato Elettorale Centrale possa elaborare un pia• no generale di lavoro che tenga conto dell'esperienza dei vari Comitati Locali.
BOLLETTINO DI INFORMAZIONI della
corrente di Unità Sindacale dell' A. T.
M.
perIoprossimeelezioniSitC31.1
Nel mese di maggio si svolgeranno le elezioni per la nomina del nuovo Comitato Direttiva del Sindacato Provinciale di Milano. cezionale importanza dato il particolare mo-
La campagna elettorale assume una ecmento cui avvengono-queste elezioni.
La campagna elettorale della nostra corrente non deve lifnitarsi alla presentazione della mozione della corrente.
Bisogna che in ogni assemblea o comizio che si faranno nel corso della campagna elettorale, non si limiti la discussione alla - sola illustrazione del programma, ma si discuta invece con tutti i lavoratori in modo di renderli compartecipi all'elaborazione di un programma preciso che tenga conto non solo delle rivendicazioni salariali o normative generali ma anche dei problemi di carattere sociale; quali la previdenza, l'assitenza, il diritto ad un giusto ed umano orario -di la voro, la difesa della Pace e delle libertà politiche, sindacali ecc.
In ogni luogo di lavoro devono essere co stituite le Commissioni Elettorali di corrente con un responsabile che si dedichi solo a questo lavoro.
Il lavoro di queste Commisioni sarà coordinato e diretto dalla Commissione Eletto-rale del Comitato di Corrente.
Compito delle Cammissioni Elettorali sera quello:
ai costituire in ogni luogo di lavoro il Comitato Elettorale nel quale siano inclusi i___ratel i nri _p -dellanostra corrente sin —da-cede (in questo momento Lavororale è uno dei più impegnativi e importanti).
b) • munire gli attivisti sindacali della nostra mozione di corrente provinciale e nazionale;
e) ogni comitato di corrente elettorale dovrà inviare nei primi giorni della settimana in corso i nominativi dei componenti i co•
MOBILITARSI PER LA PACE!
ORGANIZZARE LA DIFESA -DELLA
PACE!
I tranvieri, per difendere la Pace, si impegnano d' essere all' avanguardia nella raccolta delle firme per le petizione popolare al Parlamento contro la ratifica del Patto Atlantico.
Ogni tranviere raccolga nella propria casa le firme di tutti gli inquilini che vogliono difendere la Pace.
Ogni tranviere sia un propagandista instancabile nello smascherare le forze della Guerra; sia instancabile nel lavoro organizzativo per la difesa dara
Pace ovunque si trovi e ín modo particolare sia all'avanguardia nel costituire i Comitati della Pace nella casa in cui abita e nella raccolta delle offerte per la difesa della Pace.
mitati stessi al comitato elettorale di corrente centrale.
Ogni Comitato di Corrente dovrà comporre una traccia che serva di base al la voro per gli attivisti della corrente.
I comitati elettorali locali dovranno senza eccezioni impegnarsi a partecipare al completo alla riunione indetta per il gi - rna 11 maggio alle ore 21 pressa la Federazione nella quale sarà stabilito le norme gend'aii per il lavoro elettorale.
Ogni Comitato elettorale locale invii im mediatamente il piano di lavoro che ritiene
I Comitati elettorali inoltre dovranno preoccuparsi di tutto quanto necessita affinchè le elezioni avvengano nel modo più scrupoloso e democratico:
Invitare i compagni a presentarsi alla votazione con la tessera del Sindacato :n regola.
Aggiornare le liste elettorali del seggio con i nominativi di tutti gli iscritti; comunicare al più presto gli avvenuti trasferimenti alle Commissioni Interne interessate.
Preparare le urne regolamentari.
Assicurarsi che i seggi elettorali vengano costituiti come prestabilito.
Compagni: la prima condizione_per il successo e il rafforzamento della nostra corrente consiste nel lavoro organizzativo dei Comitati Elettorali e nello spirito di sacrificio e nel senso di disciplina di tutti gli attivisti sindacali della nostra corrente.
Compagni, al lavoro con entusiasmo e decisione per il potenziamento e il rafforzamento del nostro Sindacato e della gloriosa C.G.I.L. baluardi invincibili per la difesa dei diritti del lavoro, per la difesa della Pace e della Libertà.
La crisi dei trasporti
Il Convegno Regionale Lombardo convocato per l'esame della crisi dei trasporti ha esaminato a fondo il grave problema che rappresenta veramente un serio pericolo perchè minaccia di licenziamento diecine di migliaia di autoferrotranvieri e perchè significa pure la fine di tutte le conquiste della categoria ottenute con mezzo secolo di lotte.
Il Convegno unanime ha riconosciuto ch.e l'attuale crisi non è dovuta a motivi tecnici, economici o di sviluppo del progresso ma è dovuta unicamente alla politica antinazionale e antieconomica dell'attuale Governo ni-erTégif6 -e-`13ei'* autai e£Itall'imniatial i aree a. il quale atttivamente vuole -alli ettare i tempi nel preparare le condizioni più favorevoli ad un conflitto,
Il Convegno hà riconosciuto pure la necessità di rafforzare l'Organizzazione Sindacale quale garanzia prima di successo nella lotta contro il Governo ed i gruppi monopolistici che dominano incontrastati nel, campo dei trasporti in Concessione.
Il primo obiettivo da realizzare è quella di potenziare la moderna arma di lotta dei lavoratori: « il Consiglio di Gestione » stru mento indispensabile per opporsi can su: cesso al tradimento degli interessi nazionali e al sabotaggio dell'economia nazionale voluto e diretto dal Governo, dei gruppi monopolistici che trovano alleati preziosi anche in alcuni dirigenti inetti ed -incapaci i quali si prestano, per interessi personali, ad asse condare questa infame politica.
Nel mese di maggio, a Ronia, la nostra Fe derazione organizza un Convegno Nazionale per la discussione del grave problema della crisi.
In questo Convegno ì lavoratori e tutti i democratici eleveranno la loro fiera e serena protesta contro i responsabili dell'attuate politica nel campo dei trasporti.
Lo Stato, che sciupa in tanti casi miliardi per favorire i suoi amici agrari e industriali, è incapace e non vuole garantire al nostro paese la possibilità dell'esistenza dei mezzi di trosporto che sono indisepnsabili alle larghe masse popolari.
I mezzi di trasporto che sono fattore de-
terminante di tutto lo sviluppo economicosociale-industriale del paese vengano volutamente sabottati per facilitare l'asservimento del nostro lavoro agli interessi dell'imperialismo americano.
L'imperialismo americano che s'illude di possedere il segreto atomico nella sua criminale follia obbliga il Governo democristia • no, servo cosciente degli interessi del mon-. do della guerra, a sostituire i mezzi di trasporto economici indispensabili per il trasporto delle masse popolari affinchè nel nastro paese si creino le premesse necessarie a sviluppare quanto necessita all'imperialismo americano.. difé:.-a neifonte della loro vita, è la difesa della libertà e dell'indipendenza nazionale, è la lotta contro le forze della Guerra.
Gli autoferrotranvieri. che hanno un passato ricco di gloriose tradizioni "di lotta contro gli oppressori e i traditori, sapranno lottare con onore anche in quest'occasione per garantire al paese i mezzi indispensabili per lo sviluppo sociale, tecnico, economico e industriale della nazione.
Oggi, come ieri, la lotta ha gli stessi obiettivi: salvare il paese dalla catastrofe e liberare le forze del lavoro dalla schiavitù e dall'oppressione delle forze dell'imperialismo e della reazione.
25 APRILE.
L'eroica lotta dei Partigiani e di tutto il popolo che quattro anni or sono diede al nostro Paese la libertà e l'indipendenza vibra, oggi più che mai, nel cuore di ogni lavoratore che ricorda con orgoglio le gloriose ed eroiche lotte sostenute dalla categoria negli indimenticabili scioperi del 1944-1945. I tranvieri oggi non celebrano una data ricordo, ma riconfermano nella memckioria dei loro eroici caduti il giuramento di allora: «Rinnovare l'Italia per garantire la pace, la libertà e il dritto ad una vita degna di essere vissuta ».
P MA_GGIO Festa internazionale dei lavoro
AUTOFERROTRANVIERI ! Spiegate al vento le vostre gloriose bandiere e compatti partecipate alla grande manifestazione che si terrà in Piazza del Duomo con l' intervento del compagno
ATTIV1TA' DELLA C,Idà,
Problemi assistenziali
L'attività della C.I.A. di questo ultimo mese è stata caratterizzata da una intensa attività svolta /nel ampo dell'assistenza.
Su questo importantissimo problema è stato necessario chiarire e dividere le attribuzioni dei due importanti Istituti che regolano, in campo aziendale, la complessa materia dell'assistenza; essi sono:
Cassa Soccorso
Istituti assistenziali aziendali.•
Come è noto lo Statuto e l'accordo di Pallanza prevedono le seguenti prestazioni della
Cassa Soccorso: sussidi di malattia al personale riconosciuto ammalato; assistenza medico-chirurgica che comprende: prestazioni ambulatorie domiciliarie e Ospedaliere; assistenza ostetrica ambulatoriale domiciliare o ospedaliera; assistenza specialistiche su prescrizione del medico della Cassa; accertamenti diagnostici ed esami clinici complementari;
e) assistenza farmaceutica.
La C.I.A., esaminando gli accordi relativi alle prestazioni di cui sopra aveva rilevato che 1 (`-- hadthertie o niin 'applicato affatto alcune clausole previste dagli accordi stessi.
Preso contatti con la Cassa Soccorso dopo due importanti riunioni si è potuto addivenire al seguente accordo:
Al personale ammalato verrà erogato il sussidio di malattia comprensivo delle competenze accessorie nella misura minima del 5-per cento come previsto dall'art. 3 dell'accordo di Pallanza.
-- Al personale che cadrà ammalato per infortunio o per malattia di forma acuta dovranno essere pagati anche i primi tre giorni come previsto dall'art3 dell'accordo di pallanza. La Cassa di Soccorso elaborerà a tale .fine elenco delle malattie le cui forme debbano considerarsi acute allo scopo di uniformare il trattamento per tutto il personale e di superare eventuali inconvenienti dovuti a preferenze di giudizio e ad interferenze personali.
— Nel limite del possibile verrà migliorato il sistema di distribuzione dei medicinali, sia per quelli gratuiti che per quelli a pagamento ridotto, stipulando un maggior numero di convenzioni con farmacie periferiche.
— Miglioramento del servizio curativo ambulatoriale con la modifica dell'attuale sistema.
I medici di zona saranno retribuiti quali liberi professionisti in ragione del numero delle visite che effettueranno. Al personale verrà data facoltà di scegliersi il medico curante di altre zone qualora il proprio non dovesse dare tutte le garanzie che il delicato compito esige. Con questa notevole innovazione il medico di zona sarà tenuto a maggior sollecitudine verso i pazienti in quanto questi ultimi rappresenteranno clientela preziosa.
Gli Istituti Assistenziali Aziendali invece erogano delle prestazioni da considerarsi nettamente distinte dalle Casse di Soccorso perchè non previste dall'accordo di Pallanza. Queste prestazioni sono sempre state erogate semigratuitamente dall'azienda e comprendono:
a) convalescenziario ti Limonta;
bl convalescenziario di Bordighera;
gestione Ospedale Resnati;
cure e colonie marine per i figli dei dipertdenti;
cure idrotermali, salsoiodiche,, elioterapiche;
prestazioni ai pensionati.
Nel 1945, allo scopo di sviluppare e migliorare i suddetti Istituti il personale si era volontariamente assoggettato ad una trattenuta dell'I per cento sulla sola paga base.
L'amministrazione e la gestione di questi Istituti finora tenuta dall'azienda ha dato però luogo a inconvenienti tali da preoccupare seriamente il Personale il quale non può controllare i bilanci e la razionale utilizzazione dei fondi.
Da parte del Sindacato e della C.I.A. è stata pertanto iniziata- energica azione per ottenere la diretta partecipazione dei lavoratori all'amministrazione ed alla gestione di questi Istituti.
La legittima richiesta è confortatuAallat2 acquisito tale diritto e dagli aumenti che la Azienda vorrebbe applicare alle quote per le Colonie marine, per le cure termali e per i pensionati.
Durante la scorsa settimana in molti luoghi di lavoro sono stati votati vibranti Ordini del Giorno e importanti delegazioni di personale, affiancati alla Segreteria della C.I.A," sono in. tervenute direttamente verso la Direzione per sollecitare la definizione del problema.
Da parte della Direzione si è avuta formale assicurazione che la richiesta del Sindacato e della C.I.A. verrà sottoposta all'approvazione nella prossima seduta della Commissione Amministratrice A.T.M.
Il personale non deve però mancare di manifestare la propria volontà e decisioneesercitando costantemente le dovute pressioni.
Consulte disciplinari
Nei precedenti bollettini 2 e n. 5 è stato trattato il problema delle Consulte Anche in questo campo l'attività della C.I.A. è stata intensa e proficua.
Sin dal 30 marzo la C.I.A. aveva invitato la Direzione A.T.M. a. discutere l'istituzione presso l'Azienda della Consulta Disciplinare sulla base di uno studio eseguito da esperti della C.I.A. e sulla scotta degli elementi positivi emersi dal funzionamento della Consulta Disciplinare già istituita sll'A.T.M. di Bologna. Il progetto di regolamento sul funzionamento delle Consulte disciplinari elaborato dalla C. I. A. prevede queste caratteristiche: La composizione, il funzionamento ed i compiti della Consulta disciplinare è il seguente:
Composizione
1 rappresentante della Direzione;
1 lavoratore designato dalla C.I.A.; 1 rappresentante del personale della stessa categoria del dipendente da giudicare.
Funzionamento
Le punizioni possono - essere divise in due gruppi, e precisamente: *
1° Gruppo: Mancanze meno gravi, che non vengono contestate agli agenti e pet le quali la punizione potrebbe essere emessa direttamente dall'Ufficio Disciplina (vedi: Tarda al servizio - Vende, biglietti non forati • Effettua minori versamenti sino a lire 499, ecc.), sentito il parere della Consulta disciplinare.
2° Gruppo: Mancanze gravi e gravissime, che vengono contestate agli agenti e per le quali, la punizione, deve essere inflitta dalla « Consnita disciplinare »tenendo conto dei precedenti disciplinari dell'agente e di tutte le circostanze generiche.
Qualora si rendesse necessaria, potrà essere, disposto anche un supplemento di inchiesta disciplinare, al fine di concedere tutte le attenuanti, per accertare le giuste responsabilità dell'agente incriminato.
Le decisioni in merito alle pratiche disciplinari da • esaminareuaipp ra di voltatii della ii in volta, cieYgno e e della C.I.A., e dal rappresentante della rate-goria di cui fa parte il dipendente da esaminare. bene inteso però che i rappresentanti del personale che fanno parte della Consulta disciplinare devono essere 5, e cioè:
1 rappresentante degli impiegati;
1 rappresentante degli operai;
1 rappresentante dei guidatori;
1 rappresentante dei bigliettari;
1 rappresentante della C.I.A.
Compiti
1 rappresentanti dei lavoratori che fanno parte della Consulta disciplinare è bene che siano gli stessi componenti della Commissione preposta per lo studio e per l'aggiornamento della « Casistica » per le punizioni del personale e devono:
vagliare tutte le pratiche, relative ai rapporti contestati al personale; controllare che le punizioni inflitte non siano superiori a quelle contenute nella casistica in atto; e cioè quella compilata di comune accordo fra la Direzione e l'apposita Commissione nominata dal personale.
Il giudizio sulle pratiche da esaminare sarà dato sempre dai rappresentanti della Direzione e della C.I.A. con i rappresentanti della categoria che di volta in volta saranno chiamati per dare il loro giudizio sulle pratiche da esaminare, relative agli agenti che fanno parte della loro stessa categoria.
Elezioni
Allo scopo di nominare celermente la Consulta disciplinare adottando un sistema demo• cratico, sarebbe necessario scegliere i compo-
nenti fra i rappresentanti del personale che fanno parte delle Commissioni Interne tenendo però conto dì scegliere, possibilmente, agenti che conoscono la materia disciplinare.
Sarebbe anche opportuno che gli eletti facessero anche parte della « Commissione per l'aggiornamento della Casistica delle punizioni ».
Molti Ordini del Giorno votati dal personale sono pervenuti alla C.I.A., la quale, dopo ripetuti interventi, ha avuto da parte della Direzione assicurazioni che con 12 prossima settimana potranno iniziare regolari trattative.
L'attività della C.I.A. non si è però limitata all'impostazione dei problemi assistenziali e della Consulta disciplinare. Oltre alla normale attività di tutela dei singoli lavoratori la C.I.A. è dovuta intervenire in difesa di un gruppo di pulitori che la Direzione voleva pensionare anticipatamente senza giustificati motivi ed ha concluso le trattative per la definizione delle promozioni per le categorie degli operai.
Sono state in proposito concordate n. 250 promozioni proporzionalmente suddivise fra i diversi luoghi di lavoro le quali si dovranno effettuare mediante concorsi e prove pratiche.
Sono state inoltre concordate circa 70 si.14mazioni di personale che svolgeva da tempo mansioni superiori alla propria qualifica. Il personale potrà essere portato a conoscenza dei dettagli chiedendo particolari delucidazioni alle proprie Commissioni Interne.
Le trattative relative all'assegnazione e la durata degli effetti di vestiario sono state ultimate e la pratica dovrà essere sottoposta alla
1ir•
approvazione della Commissione Amministratrice dopo di che sarà emanato l'Ordine di Servizio attraverso il quale il personale potrà verificare le assegnazioni che gli competono.
Sono infine all'esame della C.I.A. le seguenti richieste che dovranno essere quanto prima presentate:
Abolizione degli spostati ritinsi.
Non esiste alcuna Legge od accordo che prevede lo spostamento di riposo all'agente con turni rotativi.
Esiste invece una Legge che fa obbligo alle Aziende di predisporre i turni e gli orari e di renderli pubblici.
Il personale che ha avuto quindi preventiva. mente assegnato il proprio riposo settimanale non è tenuto a dare alcuna prestazione per quel giorno e qualora per necessità superiore dovesse essere chiamato in servizio ha diritto a percepire:
2 giornate di paga base
2 giornate di carovita
I Contingenza
50 per cento di maggiorazione sulla paga per mancato riposo.
D'altra parte, a norma di Legge, a tutto il personale dovranno essere garantiti 52 riposi annuali e l'Azienda si dovrà pertanto regolare in merito.
Collocamento in pensione posticipata.
Gran parte dì agenti al compimento del 60° anno di età non possono godere del trattamento
di quescienza superiore in quanto mancanti di pochi mesi a raggiungere lo scatto di anzianità previdenziale superiore.
Per questi agenti, limitatamente a coloro con meno di 25 anni di servizio dovrà essere richiesto la proroga del pensionamento sino al raggiungìmento di sei mesi ed un giorno di servizio (termine minimo che ha diritto al conteggio, ai fini della valutazione della pensione dell'intero anno) a tutti quegli agenti che, nell'ultimo anno di servizio, non raggiungono tale termine ma superino almeno i tre mesi.
Pagamento delle ore perdute per chiamata all'Ufficio disciplina. ,
Da un esame statistico viene rilevato che gran parté di agenti vengono chiamati in ore non di servizio all'Ufficio Disciplina, in Direzione, per contestazioni di presunte responsabilità o di imputazioni per mancanze inerenti alla di- • sciplina.
Molte delle pratiche vengono di conseguenza archiviate senza che risulti dall'inchiesta responsabilità specifica da parte dell'agente e in qualche caso, l'agente viene anche riconosciuto estraneo all'imputazione o comunque non passibile di punizione per inesistenza di mancanza.
Per i casi di cui sopra la C.I.A. chiederà che la Direzione retribuisca regolarmente al personale le ore perdute in quanto il personale stesso è stato distolto dalle sue occupazioni privati per accertati motivi indipendenti dalla sua volontà.
ilu'ultitt vaieltikt
Dopo una lunga e difficile lotta sostenuta da tutta la categoria il Consiglio Comunale finalmente è stato costretto ad approvare lo Statuto del Consiglio di Gestione dell'A.T.M., deliberando di inserire nel regolamento speciale dell'A.T.M. il seguente articolo:
La Commissione Amministratice è assistita dal Consiglio di Gestione, organo consultiva di carattere tecnico-amministrativo.
Le attribuzioni, la composizione ed il funzionamento del Consiglio di Gestione sono regolati da apposito Statuto approvato dal Comune su proposta della Commissione Amministratrice.
Lo Statuto approvato rappresenta vari c gravi pericoli e difetti, comunque, oggi più che proporre le necessarie modifighe si pone come obiettivo immediato la necessità:
Elezioni del nuovo Consiglio di Gestione e suo immediato funzionamento;
Creazione in ogni luogo dl lavoro di apposite Commissioni Tecniche.
Le Commissioni Tecniche dovranno essere elette nel modo più democratico. Per il mo mento dovranno essere costituito in forma "proviiisoria mediante la convocazione di ap posite assemblee generali del corso delle quali si procederà alle elezioni delle Commissioni Tecniche stesse per alzata di mano.
a) svolgere un intensa azione per popolarizzare tra i lavoratori l'importanza. i compiti e le funzioni del Consiglio di Gesti
ne, strumento moderno di lotta indispensabile ai lavoratori per il miglioramento - delle loro condizioni di vita e di lavoro;
b) iniziare la trattazione e lo studio dei vari problemi tecnici da sottoporre all'esame del Consiglio di Gestione invitando con forme idonee tutti i lavoratori a collaborare.
Per esempio: mediante riunioni generali o di categoria per l'esame dei vari problemi; giornali murali muniti di una apposita cassetta per la raccolta delle proposte, dei suggerimenti e dei consigli che i lavoratori riterranno utili per il buon funzionamento della gestione dell'azienda e per il suo miglioramento organizzativo.
Compagni, il funzionamento del Consiglio di Gestione si rende indispensabile per riuscire ad èTiminare tutte le forme di sabotaggio e di incapacità che alcuni dirigenti palesemente dimostrano giornalmente.
Quanto verificatosi ultimamente sull'esercizio della linea Milano-Lodi e Milano Bergamo, deve preoccuparci seriamente e mettere la categoria in guardia contro il grave pericolo che minaccia le Aziende Municipalizzate, prese di mira dal capitale privato il quale tenta le sue indegne speculazioni a danno dei lavoratori e della cittadinanza.
Il capitale privato, con l'aiuto e l'appcg gio di alcuni dirigenti dell'Azienda, compie i suoi primi tentativi di smantellamento delle aziende che sono patrimonio dei lavoratoli e della cittadinanza.
1,0 MAGGIO Festa Internazionale del Lavoro
Autoferrotranvieri: Spiegate al vento le vostre gloriose bandiere e compatti partecipate alla grande manifestazione che si terrà in piazza del Duomo alle ore 10 con l'intervento del compagno On. DI VITTORIO, Segretario della t'.(-.1 .1,.
UNITI SIAMO FORTI E INVINCIBILI
Per vincere questa lotta è necessario essere uniti e rafforzare l'unita sindacale di tutti i lavoratori nella C. G. 1. L.
Per difendere la pace, la libertà, per eliminare la disoccupazione e garantire il lavoro a tutti, lottiamo uniti per ottenere il rinnovamento delle strutture economiche e sociali del Paese.