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BILANCIO CONSUNTIVO 20째 ESERCIZIO


Coordinamento del progetto editoriale: Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato Progetto grafico: Fotografie:

Additive Alberto Lotti Riccardo Lombardi Archivio Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato

Stampa:

Tipografia Bongi - San Miniato - 2013


BILANCIO CONSUNTIVO 2012 20째 ESERCIZIO

PROGETTO DI BILANCIO PREDISPOSTO DAL COMITATO DI GESTIONE NELLA SEDUTA DEL 29 APRILE 2013, INTEGRATO CON LA RELAZIONE DEL COLLEGIO DEI REVISORI DATATA 3 MAGGIO 2013, APPROVATO DAL CONSIGLIO DI INDIRIZZO NELLA SEDUTA DEL 30 MAGGIO 2013


RELAZIONE DEL COMITATO DI GESTIONE

PALAZZO - SANdi San MINIATO Cassa di Risparmio Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012 4 FondazioneGRIFONI


RELAZIONE DEL COMITATO DI GESTIONE

INDICE

1 ORGANI STATUTARI DELLA FONDAZIONE

7

2 RELAZIONE DEL COMITATO DI GESTIONE

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2.1

Bilancio di missione

15

A

Identità, missione, valori

15

B

Evoluzione normativa e quadro generale

17

C Organizzazione interna C.1 Governance e attività degli Organi C.2 Struttura operativa

19 19 20

D

23

Attività: il processo erogativo, i progetti propri

E Attività istituzionale – Visione di insieme E.1 Documento Programmatico Previsionale: obiettivi conseguiti E.2 Erogazione delle risorse E.3 Attività istituzionale – Settori Rilevanti Arte, Attività e Beni culturali Sviluppo locale Assistenza agli Anziani Educazione, Istruzione e Formazione E.4 Attività istituzionale – Settori Ammessi

25 26 27 38 40 52 58 64 72

F

Partecipazioni strumentali

75

2.2

Relazione economica e finanziaria

80

2.3

Informazioni sulla gestione dei rischi finanziari

90

2.4

Informazioni sui rischi non finanziari e le incertezze

90

2.5

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio

90

2.6

L’evoluzione prevedibile della gestione economica e finanziaria

90

2.7

Proposta al Consiglio di Indirizzo

91

3 BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2012

93

3.1

Stato Patrimoniale al 31.12.2012 e raffronto con il 31.12.2011

94

3.2

Conto Economico d’esercizio 2012 e raffronto esercizio 2011

96

4 NOTA INTEGRATIVA

99

4.1

Principi contabili e criteri di valutazione

100

4.2

Voci dello Stato Patrimoniale

108

4.3

Il Conto Economico

134

5 RELAZIONE DEL COLLEGIO DEI REVISORI

145

Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012

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SCUOLA DELL’INFANZIA SAN ROMANO, VIA XXV APRILE - COMUNE DI MONTOPOLI VAL D’ARNO


1 ORGANI STATUTARI DELLA FONDAZIONE


ORGANI STATUTARI DELLA FONDAZIONE

COMITATO DI GESTIONE Sig.

Guicciardini Salini Antonio

Prof.

Rossi Gianfranco

Prof. Not. Dott. Dott. Prof. Sig. Prof. Don

Gamucci Renzo Marinella Mario Martini Francesco Mattii Giovan Battista Panchetti Fabio Sladojevich Mario Zucchelli Francesco

Rag.

Nacci Alessandro

Dott. Rag.

Arisi Massimo Carli Maltinti Carlo

Presidente

Sig.

Guicciardini Salini Antonio

Consiglieri

Rag. Prof.ssa Cav. Avv. Rag. Dott. Sig. Prof. S.E. Mons. Dott. Dott. Prof.ssa Sig.

Arzilli Loredano Baldini Laura Beconcini Edo Benedetti Alberto Bernacchi Carlo Berti Andrea Bonistalli Tiziano Carugi Mauro Ciattini Carlo Corti Leonetto Di Vita Daniela Falorni Fabio

Dott. Rag. Dott. Sig. Avv. Dott. Rag. Rag. Dott. Sig. Sig.

Arisi Massimo Bacchereti Massimo Bandini Alessandro Banti Massimo Bastianelli Riccardo Benelli Roberto Benvenuti Luciano Bernacchi Carlo Berti Andrea Bitossi Marco Bonciolini Franco

Presidente Vice Presidente Consiglieri

COLLEGIO DEI REVISORI Presidente Revisori

CONSIGLIO DI INDIRIZZO

SOCI ORDINARI

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Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012

Rag. Dott. Dott. Dott. Mons. Dott. Dott. Dott. Sig. Dott. Prof.ssa Prof.ssa

Giani Paolo Lupi Fabrizio Mascitelli Alessandro Mattaliano Vincenzo Morelli Morello Nigi Luigi Pancanti Valentino Panzani Giulio Petralli Alberto Puccini Stefano Ricci Silvia Schena Pasqua

Sig. Bonistalli Tiziano Rag. Borgioli Carlo Sig. Bottai Stefano Dott. Bravi Alberto Avv. Brotini Carlo Prof.ssa Avv. Calvosa Lucia Dott. Campriani Stefano Rag. Carli Maltinti Carlo Prof. Carugi Mauro Cav. Lav. Catastini Lanfranco Ing. Ceccatelli Riccardo


ORGANI STATUTARI DELLA FONDAZIONE

SOCI ONORARI

Avv. Ciari Pier Luigi S.E. Mons. Dott. Ciattini Carlo Dott. Ciulla Salvatore Cav. Uff. Dott. Ciulli Sandro Dott. Corti Leonetto On. Costalli Carlo Sig. Dolfi Andrea Rag. Donati Aldo Prof. Fagioli Marco Sig. Falorni Fabio Cav. Lav. Farnesi Flaminio Sig. Farsetti Stefano Avv. Franci Crescenzio Sig. Francioni Alessandro Dott. Gabbanini Marzio Sig. Gabbanini Vittorio Dott. Galardi Paolo Prof. Gamucci Renzo Dott. Ghilardi Stefano Prof. Giannarelli Aldo Sig. Giannoni Gianfranco Dott. Gronchi Attilio Ing. Gronchi Sergio Sig. Guerrini Stefano Sig. Guicciardini Salini Antonio Dott. Lang Alberto Dott. Lapi Renzo Sig. Lotti Alberto Rag. Maccanti Piero Avv. Maffei Giuliano Arch. Mancini Alessandro Not. Dott. Marinella Mario Dott. Martini Francesco Dott. Mascitelli Alessandro Rag. Matteoli Michele Dott. Matteucci Adolfo Prof. Matteucci Giuliano

Prof. Avv. Dott. Dott. Rag. Dott. Dott. Sig. Dott. Dott. Sig. Dott. Dott. Dott. Dott. Dott. Prof.ssa Dott. Not. Dott. Prof. Sig. Dott. Prof.ssa Sig. Prof. Prof.ssa Sig. S.E. Mons. Dott. Arch. Geom. Ing. Avv. Ing. Cav. Dott. Ing. Don

Mattii Giovan Battista Mazzantini Alfonso Melai Massimo Menichetti Moreno Nacci Alessandro Nelli Guido Pancanti Valentino Panchetti Fabio Panzani Giulio Parentini Ivano Petralli Alberto Petrucci Stefano Puccini Stefano Quagliotti Sandro Regoli Alessandro Ricci Claudio Ricci Silvia Rizzi Stefano Rosselli Roberto Rossi Gianfranco Rossi Miriano Salvadori Francesco Schena Pasqua Signorini Marino Sladojevich Mario Spalletti Giuliana Tacconi Renato Tardelli Fausto Tinghi Andrea Toni Giovanni Ulivieri Piero Urti Giovanni Vallini Paolo Vanni Pietro Vivaldi Pier Giovanni Zalum Piero Antonio Zucchelli Francesco

Dott. Geom. Prof. Sig. Dott. Comm. Ing. Sig. Dott. Sig.

Ing. Dott. N.H. Dott. Dott.

Spagli Bruno Tozzi Roberto Turri Alfredo Urti Donatantonio

Arisi Carlo Berti Romolo Bonechi Igino Calvetti Valentino Cheli Amerigo Colombai Damasco Giani Angiolo Masini Aldo Rossi Locci Mario Santini Ferruccio

Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012

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STRUTTURA DEL BILANCIO

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Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012


STRUTTURA DEL BILANCIO

STRUTTURA DEL BILANCIO DELL’ESERCIZIO 2012

Il bilancio relativo all’esercizio 2012, in mancanza del regolamento previsto dall’art. 9 comma 5 del D.Lgs. 153/99, è redatto secondo gli schemi ed in conformità alle disposizioni dell’atto di indirizzo del 19 aprile 2001. Tiene conto inoltre delle disposizioni emanate con Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 25 marzo 2013 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 75 del 29 marzo 2013, che stabilisce l’accantonamento alla Riserva Obbligatoria nella misura del 20% dell’avanzo dell’esercizio. Il bilancio è costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico e dalla nota integrativa. E’ inoltre corredato dalla relazione degli amministratori suddivisa in due sezioni:

a)

b)

Bilancio di missione

Relazione economica e finanziaria

Nel bilancio di missione è riportato il dettaglio degli interventi deliberati.

Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012

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CENTRO DI SOCIALIZZAZIONE “L’ARCA” - MONTOPOLI VAL D’ARNO


2 RELAZIONE DEL COMITATO DI GESTIONE REDATTA DAL COMITATO DI GESTIONE IN DATA 29 APRILE 2013


LETTERA DEL PRESIDENTE

Questo Documento rappresenta l’illustrazione dei risultati del lavoro svolto nel 2012 dalla Fondazione e attesta l’utilità sociale generata dall’attività istituzionale secondo quelle che sono state le istanze provenienti dal Territorio. Nel perseguimento dei propri obiettivi, la Fondazione si è sempre ispirata ai valori fondamentali dell’etica, della solidarietà, della sussidiarietà, della sostenibilità e della crescita del territorio, in continuità con la sua tradizione e con i principi dettati nel 1830 dal fondatore, il Vescovo Torello Pierazzi.

Antonio Guicciardini Salini Presidente

Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato

La Fondazione è ben consapevole di essere uno dei pochi investitori istituzionali in capitale sociale operanti sul Territorio e, quindi, di essere chiamata a svolgere un ruolo fondamentale, forte delle proprie risorse finanziarie, umane e reputazionali, a maggior ragione in un momento in cui la crisi economica mette a dura prova le imprese e soprattutto il tessuto sociale. La crisi economica non ha lasciato indenni le aziende bancarie e, quindi, in qualità di azionista istituzionale di maggioranza nella Banca conferitaria, abbiamo scontato la contrazione di dividendo dovuta sia alla grave crisi che ha colpito l’intero sistema, sia ad una politica rigorosa di bilancio adottata dal Consiglio di Amministrazione della CRSM SpA oltre che dalla Fondazione stessa, di cui si dirà più precisamente nella Nota Integrativa. La Fondazione, nonostante questo, viste le istanze provenienti da tutti i propri Organi, nonché dalle Istituzioni del Territorio, ha mantenuto la sua posizione di azionista di maggioranza nella Conferitaria poiché consideriamo il sostegno alla Banca come un attento ascolto del sistema Territorio; essa infatti rappresenta da oltre 180 anni un elemento centrale della nostra economia e la Fondazione farà la propria parte perché

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Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012

ciò possa continuare. E’ evidente che dobbiamo e dovremo pensare a conciliare tale volontà con la tutela del patrimonio, strumento unico e imprescindibile per il raggiungimento del nostro scopo. Solo operando in questa direzione l’azione delle due Istituzioni (Fondazione/Banca) potrà garantire al nostro Territorio un prezioso sostegno al suo sviluppo in un momento così delicato. In relazione a quanto sopra, la Fondazione secondo un criterio di prudenza, ha deciso di modificare il metodo secondo cui determinare l’importo da imputare ad attività istituzionale, programmando le risorse ad essa destinate secondo gli avanzi effettivamente conseguiti e non più su quelli in corso di maturazione e per far questo sono state e saranno utilizzate le somme accantonate a vario titolo nel corso degli anni. Tuttavia, abbiamo cercato come sempre di perseguire con efficacia gli scopi statutari sostenendo o dando vita a progetti ed iniziative che hanno confermato la Fondazione come importante punto di riferimento per la crescita sociale, culturale, civile ed economica della nostra Comunità. Si è così mantenuto il rapporto di stretta collaborazione con gli Enti Locali del Territorio e si è saldamente mantenuto quel rapporto con la Diocesi che tanta parte ha avuto nella nascita della Fondazione, ispirandone i valori fondamentali. Il nostro impegno si è sostanziato quindi in progetti propri e interventi diretti al Terzo Settore, agli Enti Locali del Comprensorio di San Miniato, ma anche in un’attività di ascolto, potenziamento e collegamento dei vari stakeholder che ci ha permesso di interpretare il nostro ruolo, pur in presenza di un calo dell’importo a disposizione per le erogazioni.


2.1 BILANCIO DI MISSIONE

La Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato, ideale continuazione della Cassa di Risparmio di San Miniato, nasce formalmente nel 1992, a seguito del processo di ristrutturazione del sistema bancario dettato dalla legge “Amato”. Le sue radici affondano però in tempi più remoti. Nel 1830, per tenace iniziativa di alcuni volenterosi, nacque la Cassa di Risparmio di San Miniato che fu una delle prime affiliate alla Cassa di Risparmio di Firenze (da cui si distaccò divenendo ente autonomo nel 1882); l’onore di averla ispirata e sostenuta va all’Accademia degli Euteleti, organizzazione culturale ancora oggi operante sul territorio, che riuniva letterati e studiosi e che nel suo seno discusse ed approvò il progetto ideato e sostenuto dal socio ordinario Cosimo Ridolfi, uno dei benemeriti fondatori della Cassa di Risparmio di Firenze. Fu così che negli ultimi mesi del 1829, il Canonico Torello Pierazzi, allora segretario dell’Accademia, poi Vescovo di San Miniato, insieme al gonfaloniere nobile Baldassarre Ansaldi e ai nobili Dario Mercati e Avv. Maurizio Alli Maccarani, chiesero al Granduca di Toscana, Leopoldo II, di poter istituire in San Miniato una Cassa di Risparmio da affiliarsi a quella di Firenze. Ottenute le superiori autorizzazioni, 22 cittadini sanminiatesi versarono, in parti uguali ed a fondo perduto, quattrocento fiorini che andarono a formare la dotazione dell’Istituto. Il 27 aprile 1830, nel palazzo comunale, si adunarono in assemblea i detti cittadini fondatori e dichiararono di costituirsi in società anonima. Veniva così fondata la Cassa di Risparmio di San Miniato, fra le più antiche Casse Toscane. Venne allora pubblicato dal presidente Mons. Torello Pierazzi un manifesto con il quale si avvisava la popolazione dell’apertura della Cassa, si davano norme per il funzionamento dell’Istituto e si diceva che la sua funzione era quella di favorire nel territorio la formazione del rispar-

mio familiare per ogni classe di cittadini. Da allora la storia della Cassa di Risparmio di San Miniato si è intrecciata in modo indissolubile con il proprio territorio di riferimento, accompagnando le vicende dello sviluppo sociale ed economico.

2.1. A Identità, missione, valori

Nel 1990 la legge “Amato” ha avviato un ampio processo di razionalizzazione e di privatizzazione del sistema creditizio italiano. La legge prevedeva che le originarie Casse di Risparmio conferissero le loro attività creditizie a società per azioni e venissero creati con i patrimoni formati fino ad allora enti conferenti. L’attuale Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato, come sancito dall’art.1 del suo Statuto, è una fondazione di diritto privato, trasformata ai sensi del D.Lgs.153/1999, ed è la continuazione ideale dell’Ente Cassa di Risparmio di San Miniato e della Cassa di Risparmio di San Miniato istituita da una associazione di persone private ed autorizzata con sovrano rescritto del Granduca di Toscana del 23 gennaio 1830, dalla quale con atto in data 12 maggio 1992, n. rep. 303436 del notaio Galeazzo Martini, è stata scorporata l’attività creditizia e conferita alla società per azioni denominata Cassa di Risparmio di San Miniato S.p.A. La Fondazione ha quale missione istituzionale quella di proseguire nell’attività di beneficenza svolta originariamente dalla Cassa ed è chiamata a farlo ricercando un modello di filantropia che la porti ad essere risorsa per il pieno sviluppo delle comunità del proprio territorio di competenza. La Fondazione quindi, quale persona giuridica privata orientata al perseguimento di fini di utilità sociale, svolge un ruolo complesso, la cui peculiarità consiste nel dare sostegno all’innovazione nelle azioni e nelle politiche, pubbliche o private, finalizzate al raggiungimento di obiettivi di pubblica utilità a sostegno dello sviluppo territoriale e nello svolgere un ruolo di catalizzatore degli attori e delle risorse esistenti.

Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012

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BILANCIO DI MISSIONE

L’immagine sotto riportata rappresenta la mappa dei soggetti che la Fondazione individua come principali portatori di interesse, decisivi per il raggiungimento degli obiettivi di missione. Oltre ai portatori di interesse interni (struttura operativa e organi statutari), la Fondazione individua nelle Organizzazioni del Terzo Settore e negli Enti Locali Territoriali, in particolare del proprio territorio di riferimento, i propri interlocutori privilegiati con cui costantemente dialoga e si confronta sia per la scelta dei progetti da finanziare sia nel monitoraggio e nella valutazione delle iniziative. LA MAPPA DEGLI STAKEHOLDER

FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI SAN MINIATO

La Fondazione trae infine dalla propria storia, dal proprio territorio, dalla propria Comunità, i valori che la guidano nelle scelte strategiche e nell’attività istituzionale e che caratterizzano inoltre anche il rapporto con i propri interlocutori. PROMOZIONE DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE:

SUSSIDIARIETÀ:

La Fondazione si impegna a preservare e valorizzare il patrimonio culturale, artistico, ambientale e le risorse tutte del nostro territorio di riferimento, a favore in particolare delle future generazioni. La Fondazione opera quindi per promuovere ed accrescere lo sviluppo economico, sociale e culturale del territorio di riferimento nel rispetto delle risorse esistenti.

La Fondazione ritiene determinante questo valore, secondo il quale ricerca la cooperazione con le Istituzioni Pubbliche, senza mai sostituirsi ad esse, al fine di definire insieme, catalizzando anche gli attori privati (organizzazioni e cittadini), interventi significativi che incidano nelle realtà sociali ed economiche.

SOLIDARIETÀ:

Crescita del territorio:

Fondazione Cassa Risparmio di San Miniato Il valore delladisolidarietà è insito nello stesso manifesto del fondatore dell’originaria Cassa di Risparmio di San Miniato e si rende concreto nel sostegno alle iniziative che combattono il disagio e il bisogno segnalato da Istituzioni e società civile in genere. Solidarietà quindi intesa come fattivo aiuto e sostegno a rendere effettivo lo sviluppo a tutto tondo della persona.

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Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012

Tutti i valori sopra enunciati hanno come obiettivo la crescita della Comunità di riferimento intesa in particolare come crescita di qualità di vita e opportunità di scelte e di sviluppo.


BILANCIO DI MISSIONE

Legge n.218 del 30 luglio 1990 (“Legge Amato”)

Tale provvedimento avvia il processo di ristrutturazione del sistema bancario nazionale, incentivando la trasformazione delle Casse di Risparmio e degli Istituti di Credito di Diritto Pubblico in Società per Azioni e la nascita degli Enti Conferenti: le Fondazioni.

D. Lgs. 356 del 20 novembre 1990

Riconosce alle Fondazioni piena capacità di diritto pubblico e di diritto privato e identifica il fine della loro attività nel perseguimento di scopi di utilità sociale ed interesse pubblico.

D.M. del Tesoro del 5 luglio 1992

Sancisce il progetto di trasformazione richiesto dalla “Legge Amato”.

Legge n. 489 del 26 novembre 1993 e Direttiva del Ministero del Tesoro del 18 novembre 1994 (Direttiva Dini)

Tali disposizioni confermano una volta di più la netta separazione fra Fondazioni e le conferenti aziende bancarie, prevedono un processo di diversificazione, nei cinque anni successivi, dell’attivo patrimoniale, accompagnato dalla possibilità di fruire di agevolazioni di natura fiscale, avviando così forme di aggregazione, fusioni e incorporazioni tra le componenti del gruppo bancario.

Legge n. 461 del 23 dicembre 1998

Tale norma impone alle Fondazioni di dismettere le partecipazioni di controllo detenute nelle banche conferitarie nell’arco del quinquennio successivo.

D. Lgs. n. 153 del 17 maggio 1999 e Atto di Indirizzo ministeriale del 5 agosto 1999

Tali provvedimenti definiscono le Fondazioni come persone giuridiche di natura privata senza fini di lucro, dotate di piena autonomia statutaria e gestionale, che perseguono esclusivamente scopi di utilità sociale e di promozione dello sviluppo economico.

Legge n. 448 del 28 dicembre 2001, art. 11

La disposizione in esame orienta l’attività delle Fondazioni in direzione dello sviluppo economico locale, eliminando ogni legame con gli enti originari. Unitamente al successivo decreto di attuazione (D.M. 217 del 2 agosto 2002), tale norma modifica il quadro normativo, operativo e organizzativo, introducendo norme contrarie ai principi ispiratori dei precedenti tre interventi normativi. Ad essi consegue perciò l’impugnazione del decreto da parte delle Fondazioni coordinate nell’ACRI, di fronte al TAR del Lazio e la successiva proposizione della questione di costituzionalità della Legge di fronte alla Consulta.

Sentenze 300 e 301 del 2003 Corte Costituzionale

Tali sentenze, epocali per il mondo delle Fondazioni, dichiarando illegittime alcune parti dell’art. 11. L.448/2001, riconoscono in via definitiva la natura privatistica delle Fondazioni, collocandole a pieno titolo tra i soggetti dell’organizzazione delle libertà sociali come persone giuridiche private dotate di piena autonomia statutaria e gestionale.

Decreto Ministeriale n. 150 del 18 maggio 2004

Tale disposizione è altresì importante, in quanto recante il nuovo regolamento in materia di disciplina di Fondazioni bancarie. Tale DM ha dato attuazione al sopra citato art. 11 in conformità con quanto statuito dalla sentenza della Consulta 2003.

Decreto Legge n.78 del 31 maggio 2010 art.52,convertito in L.122/2010

Tale disposizione va a modificare alcune parti del D.L.153/1999; 1. Al primo comma si ribadisce che, fino all’entrata in vigore di una riforma organica del Terzo Settore, l’Autorità di Controllo è attribuita al Ministero dell’Economia e delle Finanze; specifica poi che le Fondazioni che controllano direttamente o indirettamente le Società bancarie Conferitarie, anche dopo l’istituzione di Autorità legate al mondo del Terzo Settore, resteranno sotto il controllo di detto Ministero. 2. Al comma 1 quater inoltre, si stabilisce che i soggetti che svolgono funzioni di amministrazione, direzione e controllo

2.1.B Evoluzione normativa e quadro generale

Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012

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BILANCIO DI MISSIONE

presso la Fondazione, non possono ricoprire funzioni di amministrazione, direzione e controllo presso la società bancaria conferitaria o sue controllate o partecipate; i soggetti che svolgono funzioni di indirizzo presso la Fondazione non possono ricoprire funzioni di amministrazione, direzione o controllo presso la società bancaria conferitaria. 3. Al comma 1 quinquies, infine viene previsto che l’Autorità di Vigilanza presenta entro il 30 giugno una relazione al Parlamento sull’attività svolta dalle Fondazioni bancarie nell’anno precedente. D.L. 24 gennaio 2012, n. 1, coordinato con la legge di conversione 27/2012 (art. 27 - quater, comma 1)

L’art. 27-quater, comma 1, del d.l. 1/2012, ha modificato l’art. 4 del d.lgs. 153/1999, disponendo: un’integrazione della lett. c) del medesimo articolo, secondo cui gli statuti delle fondazioni dovranno prevedere che le modalità di designazione e di nomina dei componenti dell’organo di indirizzo siano ispirate a criteri oggettivi e trasparenti, improntati alla valorizzazione dei principi di onorabilità e professionalità; viene previsto inoltre che gli statuti dovranno contenere, secondo quanto stabilito nella nuova lettera g-bis) una nuova ipotesi di incompatibilità che riguarda l’assunzione o l’esercizio di cariche negli organi gestionali, di sorveglianza e di controllo o di funzioni di direzione di società concorrenti della società bancaria conferitaria o di società del gruppo.

D.L. 18 maggio 2012, n. 63, coordinato con la legge di conversione 103/2012 (art. 1, comma 7- ter)

L’art. 1, comma 7-ter del D.L. 63/2012 ha inserito all’art. 3, comma 2, del d.lgs. 153/1999, la previsione secondo cui “le cooperative che operano nel settore dello spettacolo, dell’informazione e del tempo libero” sono enti finanziabili dalle fondazioni di origine bancaria.

Oltre alle ultime modifiche normative intercorse vale la pena segnalare quanto segue: 1. CARTA DELLE FONDAZIONI La Carta delle Fondazioni, è stata approvata all’unanimità il 4 aprile 2012 dall’Assemblea Acri, Associazione di categoria a cui partecipano le 88 fondazioni di origine bancaria, e poi dal Congresso dell’ACRI di Palermo, dopo un percorso partecipato e coinvolgente che ha visto protagoniste la gran parte delle Fondazioni. Tale documento definisce a livello di sistema (per tutte le 88 Fondazioni di origine bancaria) delle linee guida per un orientamento comportamentale comune, capace di dare sistematicità alle best practice già sperimentate in ordine a: 1. Governance 2. Attività istituzionale 3. Gestione del patrimonio Tale strumento è da considerarsi non solo un documento ispiratore delle prassi e dei comportamenti, ma uno strumento di autodisciplina da adottare, dando attuazione ai principi e ai criteri indicati, declinandoli, in piena autonomia, in norme statutarie e/o regolamentari, nonché in procedure e prassi operative. 2. CONTENZIOSO FISCALE FONDAZIONE CRSM/AGENZIA DELLE ENTRATE La nostra Fondazione vanta un credito d’imposta nei confronti dell’erario, formatosi negli anni 1994 e 1995 a seguito della differenza fra credito di imposta sui dividendi percepiti e l’aliquota di imposizione della Fondazione. Per tale credito è stato richiesto il rimborso con dichiarazione dei redditi relativa all’anno 1995.

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Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012


BILANCIO DI MISSIONE

Nonostante le varie attività poste in essere per il recupero e le comunicazioni che sembravano annunciare un esito positivo, in data 19/02/2010 è pervenuto da parte dell’Agenzia delle Entrate il diniego al rimborso, cui la Fondazione si è opposta con ricorso nei termini. Nell’aprile 2012 è stata emessa dalla Commissione Tributaria Provinciale la sentenza di primo grado favorevole alla Fondazione. Dopo l’impugnazione del provvedimento da parte dell’Agenzia delle Entrate, siamo in attesa dell’inizio del procedimento di appello in Commissione Tributaria Regionale.

2.1.C.1 GOVERNANCE E ATTIVITÀ DEGLI ORGANI Secondo le rispettive funzioni delineate dallo Statuto, l’attività della Fondazione è svolta dai seguenti Organi: Comitato di Gestione, Consiglio di Indirizzo, Assemblea dei Soci e Collegio dei Revisori. L’Assemblea dei Soci è il retaggio dell’originaria Assemblea della Cassa; esprime parere consultivo sulla programmazione annuale e pluriennale e sul bilancio consuntivo della Fondazione. Ha il potere di nominare la metà dei componenti del Consiglio di Indirizzo. E’ formata da soggetti che rappresentano la società civile del territorio di competenza. L’Assemblea dei Soci è presieduta dal Presidente dell’Assemblea. Il Consiglio di Indirizzo ha la funzione di orientare l’attività della Fondazione, sia in materia di sviluppo dell’attività istituzionale, sia di impiego e protezione del patrimonio. E’ presieduto dal Presidente della Fondazione. Il Comitato di Gestione provvede a rendere operativi gli indirizzi espressi dal Consiglio di Indirizzo e si occupa dell’ordinaria amministrazione. E’ presieduto dal Presidente della Fondazione. Il Collegio dei Revisori è l’organo di controllo della gestione e dell’organizzazione della Fondazione, partecipa senza diritto di voto a tutte le riunioni degli organi. E’ presieduto dal Presidente del Collegio dei Revisori.

2.1.C Organizzazione interna

LA GOVERNANCE

Anche per l’anno in corso il Vice Presidente, nella persona del Prof. Gianfranco Rossi, è stato delegato alla direzione della Struttura Operativa. Lo schema successivo riepiloga le riunioni degli organi della Fondazione nell’anno 2012. RIUNIONI ORGANI ISTITUZIONALI 2012 ORGANI COMITATO DI GESTIONE

GENNAIO

FEBBRAIO

MARZO

APRILE

MAGGIO

GIUGNO

LUGLIO

AGOSTO

SETTEMBRE

OTTOBRE

NOVEMBRE

DICEMBRE

TOTALE RIUNIONI

20

22

21

19, 27

8

5, 26

25

27

27

23

9, 28

18

15

3

29

9

8, 28

CONSIGLIO DI INDIRIZZO

17

ASSEMBLEA DEI SOCI COLLEGIO DEI REVISORI

5

3

2

5 2

25 2

28

18

6

Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012

19


BILANCIO DI MISSIONE

Alla data del 31/12/2011 l’Assemblea si componeva di 90 Soci Ordinari, di cui 24 Sospesi, oltre a 17 Soci iscritti nell’Albo dei Soci Onorari. Durante l’Esercizio si sono verificati i seguenti eventi: - Alla data del 17/05/2012, l’Assemblea dei Soci ha deliberato nella seduta medesima, la nomina di n. 10 nuovi Soci, di cui n. 3 sono stati immediatamente sospesi in quanto ricoprivano cariche all’interno degli Organi della Fondazione. - Alla data del 27/05/2012, sono giunti a scadenza n. 4 Soci, di cui n.1 sospeso in quanto ricoprente cariche all’interno degli Organi della Fondazione - Alla data del 03/07/2012 è deceduto un Socio iscritto all’Albo dei Soci Onorari Pertanto, alla data del 31 dicembre 2012, l’Assemblea dei Soci risultava composta da un numero di 96 Soci Ordinari, di cui 26 Sospesi, oltre a 16 Soci iscritti nell’Albo dei Soci Onorari. Alla data di redazione del presente bilancio, la situazione risulta variata nel numero dei Soci Onorari a seguito del decesso, in data 05/02/2013, di un Socio Onorario. Di seguito si presenta una tabella riepilogativa del Corpo Sociale fino alla data di approvazione del presente Bilancio. COMPOSIZIONE CORPO SOCIALE DATA

EVENTO

31/12/2011

 

SOCI ORDINARI

SOCI SOSPESI

SOCI ONORARI

66

24

17

17/05/2012

NOMINA N.10 NUOVI SOCI

76

24

17

17/05/2012

SOSPENSIONE DI N.3 SOCI ORDINARI

73

27

17

27/05/2012

SCADENZA DI N.4 SOCI DI CUI 1 SOSPESO

70

26

17

03/07/2012

DECESSO N.1 SOCIO ONORARIO

70

26

16

31/12/2012

 

70

26

16

05/02/2013

DECESSO N.1 SOCIO ONORARIO

70

26

15

29/04/2013

DECESSO N.1 SOCIO ONORARIO

70

26

14

2.1.C.2 STRUTTURA OPERATIVA Gli organi lavorano con il supporto della struttura operativa, ad oggi diretta, dal Vice Presidente Prof. Gianfranco Rossi con deleghe operative attribuite dal Comitato di Gestione. Una delle principali linee strategiche della programmazione della Fondazione oramai da diversi anni, impegna quest’ultima a dotarsi di una migliore e sempre più autonoma struttura organizzativa necessaria alla realizzazione delle sue funzioni. Ciò perseguendo i seguenti obiettivi: - armonizzazione e valorizzazione delle diverse competenze delle risorse umane presenti in entrata; - attivazione di un team di lavoro in grado di portare avanti in maniera efficace ed efficiente l’attività di Istituto e di monitorare, valutare ed eventualmente rivisitare in itinere, il complesso delle funzioni da svolgere. Rispetto all’attuale composizione del personale, la situazione al 31/12/2012 è la seguente: la struttura operativa è composta da 6 dipendenti, 4 alle dirette dipendenze della Fondazione (di cui 2 full time, 1 part time, 1 in aspettativa) e 2 (uno part time) in distacco dalla S.p.A. bancaria conferitaria il cui dettaglio è meglio specificato in nota integrativa. Di seguito si riepilogano le caratteristiche attuali del personale.

20

Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012


BILANCIO DI MISSIONE

IL PERSONALE PER PROVENIENZA

IL PERSONALE PER CATEGORIA

Distaccati 33%

Dipendenti 67%

Quadri 17%

Impiegati 83%

Dirigenti 0%

Il personale diretto della Fondazione (4 unità) è assunto con contratto che si rifà, per quanto non previsto nel singolo accordo, al Contratto Collettivo Nazionale del Commercio. Tutti i dipendenti della Fondazione sono inquadrati come impiegati. In organico vi è un solo quadro, in distacco dalla conferitaria, nell’area segreteria. IL PERSONALE PER TITOLO DI STUDIO Altro 17%

Laurea 50%

Diploma 33%

Del personale assunto direttamente dalla Fondazione, su 4 unità 3 sono i dipendenti con laurea (economia e commercio, giurisprudenza, informatica) e 1 diplomato (ragioniere). Inoltre, in coerenza con gli obiettivi dichiarati nella programmazione 2012 che vedevano crescere l’attenzione della Fondazione sui giovani, sono stati scelti dopo vari colloqui con neo-diplomati meritevoli presentatici dagli Istituti superiori del territorio, una ragazza ventenne che ha svolto per tre mesi uno stage a fianco della funzione “Attività Istituzionale e Affari legali”, entro il quale ha avuto l’opportunità di osservare da vicino e supportare la struttura nella gestione dell’attività erogativa e dei progetti propri e nella gestione degli eventi e una laureanda in economia aziendale, sempre del territorio, per una collaborazione in ambito dell’attività istituzionale, nei primi sei mesi dell’anno. Nella tabella sottostante si riepilogano i passaggi che hanno portato all’attuale composizione della struttura operativa. STRUTTURA OPERATIVA 2002/2003

2004/2005

2008/2010

2010/2012

IN ORGANICO

DISTACCATI

IN ORGANICO

DISTACCATI

IN ORGANICO

DISTACCATI

IN ORGANICO

DISTACCATI

DIRIGENTI

0

0

0

0

0

0

0

0

QUADRI

0

1

0

1

0

1

0

1

IMPIEGATI

0

4

1

3

4

1

4

1

TOTALE

0

5

1

4

4

2

4

2

STAGE

0

0

1

0

1

0

2

0

Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012

21


BILANCIO DI MISSIONE

Nella tabella si mostra il percorso fatto dal 2002 ad oggi in materia di gestione del personale. Di seguito si illustra l’attuale organizzazione degli uffici:

Vice Presidente con deleghe operative

AttivitĂ  Istituzionale e Affari Legali

Nonostante l’individuazione delle funzioni, specie in conseguenza della concessione di aspettativa e part time ai dipendenti in forza, esistono forti e necessari elementi di integrazione fra le diverse aree individuate come si conviene a un team ristretto che deve agire secondo competenze su progetti univoci.

22

Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012


BILANCIO DI MISSIONE

La Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato in accordo con la propria programmazione pluriennale ed annuale opera sia attraverso lo sviluppo di progetti propri, sia attraverso l’erogazione di risorse a terzi che siano Enti Pubblici o Organizzazioni del Terzo Settore. Settori L’attività della Fondazione è divisa ex D.Lgs. 153/1999 fra Settori Rilevanti e Settori Ammessi. Essendo diminuite nel tempo le risorse disponibili per erogazioni, al fine di essere efficaci al massimo, la Fondazione nel DPP (Documento Programmatico Pluriennale) e nel DPA (Documento Programmatico Annuale) ha scelto di diminuire i settori di intervento e di concentrare la maggior parte delle risorse nei settori rilevanti. I Settori Rilevanti sono stati nel 2012: - Arte, Attività e Beni Culturali - Sviluppo locale - Assistenza agli Anziani - Educazione, Istruzione e Formazione I Settori Ammessi sono stati nel 2012: - Volontariato, Filantropia e Beneficenza - Religione e Sviluppo spirituale - Crescita e Formazione giovanile - Ricerca Scientifica I soggetti finanziabili Le risorse, a parte quelle impiegate per gli interventi di origine interna, vengono erogate ad Istituzioni pubbliche e private facenti parte del c.d. Terzo Settore (come previsto ex D.Lgs. 153/1999) che operino con comprovata efficacia nel territorio di competenza. Una attenzione particolare sancita anche nello Statuto oltreché nel Regolamento per le erogazioni, è attribuita agli Enti Locali Territoriali del territorio di competenza (San Miniato, Empoli, Fucecchio, Capannoli, Ponsacco, Pontedera, Santa Maria a Monte, Castelfranco di Sotto, Santa Croce S/Arno, Montopoli V/Arno).

che dovrebbero essere trasfuse in un rinnovato Regolamento per le Erogazioni alla cui definizione la struttura operativa ha lavorato. Infatti a tal proposito, per l’attività erogativa, gli obiettivi sono stati: - Studio e predisposizione di schemi logicooperativi e strumenti tecnici di supporto alla valutazione dei progetti di origine esterna, al fine di migliorare il processo di selezione e di valutazione degli stessi. - Adozione di un adeguato modello di selezione per consentire una migliore organizzazione dell’attività svolta dalla struttura interna e permettere, agli Organi deliberanti, di individuare gli interventi più efficaci e rendere sempre oggettiva la selezione quali/quantitativa dei progetti di origine esterna. - Garantire, fermo l’indirizzo sopra tracciato, il proprio sostegno ad una consolidata realtà di Enti, Associazioni ed stituzioni che, pur piccoli per dimensioni, operano con “merito” e rappresentano la linfa vitale del nostro territorio.

2.1.D Attività: il processo erogativo, i progetti propri

Negli ultimi cinque anni il processo che sta alla base dell’attività prevalente della Fondazione, cioè dell’attività erogativa, è nella sostanza cambiato molto. Fino al 2006 le procedure erano scarne e non formalizzate. In primo luogo è stato fatto un grosso lavoro per potenziare il sistema informativo della Fondazione in direzione dell’assetto organizzativo che si voleva raggiungere. Ogni richiesta che arriva alla Fondazione infatti ad oggi viene istruita, valutata, giudicata, rendicontata secondo un iter procedurale preciso fatto di movimenti. Anche le richieste che arrivano non attraverso canali istituzionali, vengono comunque istruite e i richiedenti ricevono risposta. Di seguito si riporta lo schema del processo erogativo:

Il processo erogativo Sulle modalità operative, negli ultimi cinque anni, è stato effettuato un lavoro che ha risposto ad una delle linee strategiche centrali del DPP e

Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012

23


BILANCIO DI MISSIONE

Richieste

Settori di intervento

Istruttoria

Valutazione

Movimenti

Rendicontazione

Gestione

Richieste prevalentemente tramite bando. E’ comunque aperta una finestra sul territorio al fine di poter intervenire per: 1) Progetti di grande pregio 2) Interventi urgenti per la salvaguardia del patrimonio artistico 3) Piccoli interventi “a pioggia” La maggior parte delle richieste e il 100% delle richieste degli Enti Locali hanno per oggetto, progetti. Diminuzione dei settori di intervento per l’anno in corso: complessivamente 8 settori (di cui 4 rilevanti e 4 ammessi). Ogni pratica ha una anagrafica completa, che permette di lavorare bene e tempo per tempo sui dati del bilancio di missione. Oltre all’anagrafica, ogni pratica ha una parte descrittiva del progetto con allegati i documenti che vengono presentati in fase di entrata/monitoraggio/pagamento. Ogni pratica è archiviata in cartaceo all’interno di cartelle con codice colore corrispondente settore di intervento. La cartella istruttoria contiene notizie anagrafiche/di progetto/lo storico delle erogazioni dell’ente. Esistono da tre anni in via sperimentale due commissioni di valutazione che lavorano alla valutazione della pratiche quando viene effettuato il bando. Le commissioni lavorano su una scheda di valutazione che attribuisce ad ogni pratica un giudizio ed un punteggio numerico. Ogni pratica ha una sezione MOVIMENTI. I movimenti possibili sono 1) DOMANDA PRESENTATA 2) IMPEGNO MORALE 3) INVIO ALLA COMMISSIONE 4) INVIO AL CONSIGLIO 5) DELIBERATA 6) RESPINTA 7) RENDICONTAZIONE COMPLETA 8) VISTO SEGRETARIO GENERALE 9) PAGAMENTO 10) REINTROITO. Ogni pratica ha una sezione NOTE in cui l’operatore segnala le operazioni di monitoraggio e la qualità della rendicontazione. Il modello di relazione di rendicontazione è presente sul sito web e differenziato per contributi inferiori o superiori a 10.000 euro. La rendicontazione verte su tre aspetti: 1) Controllo e timbro degli originali dei giustificativi di spesa 2) Rendicontazione degli obiettivi raggiunti rispetto a quelli dichiarati 3) Evidenza pubblica data al contributo. Per i contributi superiori a 10.000 euro, Il modello di relazione di rendicontazione è più complesso e richiede una maggiore specifica nella sezione relativa agli obiettivi. La gestione delle erogazioni avviene all’interno di un sistema informatico in cui il modulo erogazioni dialoga in tempo reale con il modulo contabilità, creando le condizioni per un corretto controllo di gestione.

C’è da sottolineare che per l’anno in corso le richieste pervenute rispetto al solito sono diminuite (161 a fronte di 167 nel 2011 e 238 nel 2010) in quanto, a causa della sensibile diminuzione delle risorse, nel 2012 non è stato effettuato il bando per l’erogazione della beneficenza per gli Enti del Terzo Settore. Nonostante questo, si è cercato di mantenere la focalizzazione sulle erogazioni e di continuare il lavoro con i Comuni del Comprensorio, pubblicando comunque l’Avviso per le erogazioni a loro dedicato. I progetti propri Oltre all’attività erogativa, la Fondazione opera con progetti propri, alcuni dei quali saranno di seguito descritti.

24

Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012


BILANCIO DI MISSIONE

Di seguito, in relazione ai dati concernenti l’attività istituzionale della Fondazione, si espone il deliberato. Preliminarmente si illustra l’evoluzione delle erogazioni di beneficenza deliberate a partire dal 9° esercizio, sintetizzata graficamente come segue (i valori sono espressi in unità di euro) andando a mostrare come la Fondazione, negli ultimi 12 anni, abbia riversato sul territorio oltre € 40.000.000,00.

2.1.E Attività istituzionale Visione d’insieme

4.724.617,25 4.875.257,71 4.704.515,16 3.688.986,82 3.559.365,40

3.335.869,76

4.164.817,10 3.488.044,11 2.356.239,81 2.233.638,73 1.951.587,76 1.220.964,60

01/01/12-31/12/12

01/01/11-31/12/11

01/01/10-31/12/10

Si illustra poi l’evoluzione delle erogazioni di beneficenza stanziate a conto economico a partire dal 9° esercizio, sintetizzata graficamente come segue.

3.205.158,00 3.108.398,00

3.875.000,00 3.600.000,00 3.718.500,00 3.700.000,00 3.580.000,00 2.700.000,00 1.865.245,26

0,00

01/01/12-31/12/12

01/01/10-31/12/10

0,00

01/01/11-31/12/11

250.000,00

Tale grafico mostra il susseguirsi del trend di stanziamento delle erogazioni nei vari esercizi. L’accantonamento al fondo di stabilizzazione delle erogazioni testimonia la volontà della Fondazione di dotarsi di una riserva per fronteggiare eventi imprevedibili ed eccezionali. Questo prudenziale accantonamento, serve a consentire alla Fondazione, anche in anni di difficoltà, di continuare a distribuire risorse nel territorio di riferimento. Nell’esercizio in corso, al fine di permettere l’attività erogativa seppur ridotta a causa della negativa congiuntura economico finanziaria, si è attinto a quanto rimasto della suddetta riserva, azzerandola.

Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012

25


BILANCIO DI MISSIONE

2.903.768,00 2.453.768,00

2.753.768,00

3.453.768,00 3.553.768,00 3.553.768,00 3.253.768,00 3.053.768,00 2.036.556,84

2.036.556,84

586.348,06 0,00

01/01/12-31/12/12

01/01/11-31/12/11

01/01/10-31/12/10

La copertura degli interventi deliberati è stata quindi garantita dall’utilizzo del fondo di stabilizzazione oltre all’utilizzo netto di risorse derivanti dagli anni precedenti. In particolare, dopo aver deliberato il cambiamento della destinazione del Fondo Polo Culturale nei Documenti Programmatici degli anni precedenti, che accoglieva le somme in passato integralmente destinate al settore rilevante cosiddetto dell’arte, attività e beni culturali, che avrebbero dovuto essere utilizzate per la realizzazione del progetto, denominato “Polo Culturale”, una parte delle risorse in esso presenti sono state utilizzate, mentre la parte residua è andata a confluire Fondo per le Erogazioni. Tale destinazione è stata opportuna per poter eseguire la delibera inerente il cambiamento di metodo di determinazione delle somme da destinare alla attività istituzionale. Per approfondimenti si rinvia alla Nota Integrativa. Grazie quindi alle risorse anzi descritte, si è potuto effettuare il volume di attività istituzionale previsto nel Documento Programmatico Annuale.

2.1.E.1 DOCUMENTO PROGRAMMATICO PREVISIONALE: OBIETTIVI CONSEGUITI Descrizione obiettivi Nella redazione del Documento Programmatico Previsionale per l’anno 2012, la Fondazione aveva tenuto conto sia degli elementi di preoccupazione che della congiuntura economico-finanziaria decidendo di stanziare importi ridotti rispetto ai precedenti esercizi. Per la copertura degli interventi deliberati nel 2012, stante la crisi dei mercati finanziari che lo ha caratterizzato, la Fondazione ha destinato oltre 1.200.000,00 euro ripartiti tra Settori Rilevanti e Settori Ammessi e realizzati grazie all’utilizzo del fondo stabilizzazione erogazioni, nonché dall’utilizzo netto di parte delle risorse derivanti dagli anni precedenti. La Fondazione anche nell’anno 2012, coerentemente con quanto previsto nei Documenti Programmatici, ha proseguito il proprio cammino verso il raggiungimento degli obiettivi in esso delineati, agendo secondo due direttrici: da una parte, pur se ridimensionata, l’erogazione di risorse a terzi per sostenere le Istituzioni esistenti sul territorio e che rappresentano il tessuto vivo della società civile; dall’altra il mantenimento di progetti propri della Fondazione. I Settori sui quali la Fondazione ha stanziato gran parte delle proprie risorse sono quelli Rilevanti (Arte, Attività e Beni culturali, Sviluppo locale e Edilizia popolare, Educazione, Istruzione e Formazione e Assistenza Anziani).Per i Settori Ammessi, visto il calo di risorse disponibili, già nel Documento di Programmazione Pluriennale si era deciso di ridurli al massimo prevedendo in corso d’anno anche una ulteriore riduzione, per rendere più efficace l’azione della Fondazione. Alle risorse erogate deve aggiungersi l’accantonamento a favore del Fondo per il Volontariato ex art. 15 Legge n.266/1991.

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Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012


BILANCIO DI MISSIONE

CONFRONTO DPP SETTORE

DPP

CONSUNTIVO

importo stanziato

importo % stanziato

importo consuntivo

importo % consuntivo

ARTE, ATTIVITA' E BENI CULTURALI

540.000,00

45,0%

564.548,19

46,2%

SVILUPPO LOCALE ED EDILIZIA POPOLARE LOCALE

180.000,00

15,0%

245.125,37

20,1%

ASSISTENZA AGLI ANZIANI

120.000,00

10,0%

103.000,00

8,4%

EDUCAZIONE, ISTRUZIONE E FORMAZIONE

180.000,00

15,0%

211.558,04

17,3%

VOLONTARIATO, FILANTROPIA E BENEFICENZA

96.000,00

8,0%

80.733,00

6,6%

RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA

48.000,00

4,0%

CRESCITA E FORMAZIONE GIOVANILE

24.000,00

2,0%

12.500,00

1,0%

RELIGIONE E SVILUPPO SPIRITUALE

12.000,00

1,0%

3.500,00

0,3%

1.200.000,00

100,0%

1.220.964,60

100,00%

TOTALE

La precedente tabella ha come riferimento le previsioni di erogazione del Documento Programmatico Annuale approvato dal Consiglio di Indirizzo in data 29 ottobre 2011.

2.1.E.2 EROGAZIONE DELLE RISORSE Erogazioni deliberate per origine dell’iniziativa Nella tabella successiva sono evidenziati gli importi e il numero di progetti deliberati secondo l’origine delle iniziative stesse. E’ significativo l’impegno profuso dalla Fondazione verso progetti di origine interna. Particolarmente importanti le erogazioni deliberate a favore degli Enti Locali, con i quali è stato avviato un dialogo affinché gli interventi della Fondazione sulle comunità locali siano sempre più trasparenti ed improntati non ad iniziative volatili, bensì a progetti innovativi, strutturali e strutturati, anche pluriennali, che possano portare realmente ad un aumento della qualità della vita sul territorio.

INIZIATIVE PROPRIE Progetti N.

%

ARTE ATTIVITA' E BENI CULTURALI

5

38,5%

SVILUPPO LOCALE ED EDILIZIA POPOLARE LOCALE

1

ASSISTENZA AGLI ANZIANI

INIZIATIVE DI TERZI

Erogazioni Deliberate

Progetti

Erogazioni Deliberate

Progetti

AVVISO ENTI LOCALI

Erogazioni Deliberate

Progetti

Erogazioni Deliberate

%

N.

%

Euro

%

N.

%

Euro

%

N.

%

Euro

%

45.500,00

32,6%

21

33,9%

413.800,00

62,5%

1

100,0%

20.000,00

100,0%

5

33,3%

85.248,19

21,3%

7,7%

28.000,00

20,0%

9

14,5%

23.000,00

3,5%

4

26,7%

194.125,37

48,6%

1

7,7%

6.000,00

4,3%

3

4,8%

97.000,00

14,7%

EDUCAZIONE, ISTRUZIONE E FORMAZIONE

4

30,8%

58.500,00

41,9%

11

17,7%

33.470,00

5,1%

5

33,3%

119.588,04

29,9%

VOLONTARIATO, FILANTROPIA E BENEFICENZA

2

15,4%

1.700,00

1,2%

12

19,4%

78.533,00

11,9%

1

6,7%

500,00

0,1%

CRESCITA E FORMAZIONE GIOVANILE

2

3,2%

12.500,00

1,9%

RELIGIONE E SVILUPPO SPIRITUALE

4

6,5%

3.500,00

0,5%

62

100,0%

64

100,0%

399.461,60

100,0%

TOTALE

13

100,0%

Euro

INIZIATIVE CONGIUNTE

139.700,00

100,0%

661.803,00

100,0%

1

100,0%

20.000,00

100,0%

Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012

27


BILANCIO DI MISSIONE

La tabella sopra riportata evidenzia che, la maggior parte delle risorse nell’anno (62 su 91 corrispondenti a € 661.803,00), sono state deliberate a fronte della richiesta di terzi prevalentemente per progetti in cui la Fondazione risulta a vario titolo impegnata, oltre ad € 399.461,60 deliberate per la realizzazione di importanti progetti degli Enti Locali Territoriali. Risorse per Settore Erogazione delle risorse nei settori L’attività del 2012 ha coinvolto, per oltre il 92% degli importi deliberati, i Settori Rilevanti della Fondazione, a conferma quindi della scelta della missione individuata e ritenuta in linea con i bisogni espressi dai territori. Essi risultano essere i cardini dell’attività della Fondazione. RISORSE PER SETTORE DI SPESA INTERVENTI N

%

EURO

%

ARTE, ATTIVITA' E BENI CULTURALI

32

35,2%

564.548,19

46,2%

SVILUPPO LOCALE ED EDILIZIA POPOLARE LOCALE

14

15,4%

245.125,37

20,1%

4

4,4%

103.000,00

8,4%

EDUCAZIONE, ISTRUZIONE E FORMAZIONE

20

22,0%

211.558,04

17,3%

VOLONTARIATO, FILANTROPIA E BENEFICENZA

15

16,5%

80.733,00

6,6%

CRESCITA E FORMAZIONE GIOVANILE

2

2,2%

12.500,00

1,0%

RELIGIONE E SVILUPPO SPIRITUALE

4

4,43%

3.500,00

0,3%

91

100,0

1.220.964,60

100,0

ASSISTENZA AGLI ANZIANI

TOTALE

28

IMPORTO DELIBERATO

Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012


BILANCIO DI MISSIONE

Il settore Arte, Attività e Beni culturali (46,2 % del deliberato), è quello a cui la Fondazione dedica la maggior parte delle risorse a disposizione. Il settore Sviluppo Locale, con 20,1% delle risorse deliberate, conferma la particolare attenzione alle proposte degli Enti Locali Territoriali di riferimento e alla promozione del mondo artigianale e della piccola e media impresa che rappresentano il fondamento del tessuto produttivo. Molto importante anche l’impegno profuso nel settore Educazione, Istruzione e Formazione (17,3%) e Assistenza agli Anziani (8,4% del deliberato). Nel settore Volontariato, Filantropia e Beneficenza (6,6 % del deliberato) la Fondazione prosegue il proprio sostegno, seppur di entità limitata, verso le realtà esistenti sul territorio, stimolando la loro crescita e una migliore organizzazione, ma limitando quanto più possibile i cosiddetti interventi “a pioggia”. Nei restanti Settori Ammessi (Crescita e Formazione giovanile, Religione e sviluppo spirituale) la Fondazione ha deliberato circa l’1,3% delle proprie risorse a favore di progetti e iniziative di Enti ed Istituzioni operanti sul territorio. Di seguito si riporta il dettaglio degli interventi per tipologia di settore, distinguendo fra Settori Rilevanti e Settori Ammessi. RISORSE PER TIPOLOGIA DI SETTORE INTERVENTI

IMPORTO DELIBERATO

N

%

EURO

%

SETTORI RILEVANTI

70

76,9%

1.124.231,60

92,1%

ARTE, ATTIVITA' E BENI CULTURALI

32

45,7%

564.548,19

50,2%

SVILUPPO LOCALE ED EDILIZIA POPOLARE LOCALE

14

20,0%

245.125,37

21,8%

4

5,7%

103.000,00

9,2%

EDUCAZIONE, ISTRUZIONE E FORMAZIONE

20

28,6%

211.558,04

18,8%

SETTORI AMMESSI

21

23,1%

96.733,00

7,9%

VOLONTARIATO, FILANTROPIA E BENEFICENZA

15

71,4%

80.733,00

83,5%

CRESCITA E FORMAZIONE GIOVANILE

2

9,5%

12.500,00

12,9%

RELIGIONE E SVILUPPO SPIRITUALE

4

19,0%

3.500,00

3,6%

91

100,0%

1.220.964,60

100,0%

ASSISTENZA AGLI ANZIANI

TOTALE

Il Documento Programmatico Previsionale 2012 aveva previsto di destinare il 92% su settori rilevanti e il 8% ai settori ammessi. Il dato sotto riportato evidenzia come la Fondazione si sia mossa nella direzione sopra citata.

SETTORI AMMESSI 8%

SETTORI RILEVANTI 92%

Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012

29


BILANCIO DI MISSIONE

Il confronto anni precedenti Analizzando i dati relativi agli importi deliberati dal 2010 al 2012, si nota, a fronte di una riduzione sia degli importi deliberati che del numero di iniziative – determinata dalla già citata contrazione delle risorse disponibili - la scelta di ridurre il numero dei settori e concentrarsi maggiormente in quei campi che la Fondazione ha reputato più importanti ed efficaci in linea con le esigenze del proprio territorio di riferimento. La scelta, dichiarata nei documenti di programmazione, ha trovato pronto e reale riscontro nell’attività della Fondazione che da 13 settori di intervento è passata a 7. Ciò, in presenza di risorse diminuite, rappresenta una strategia necessaria per la Fondazione al fine di essere il più efficace possibile per il proprio territorio di riferimento oltreché valido sostegno per progetti importanti sia degli Enti Locali, che della Diocesi, che di quelle realtà del Terzo Settore che, nell’ambito del Welfare e della cultura, secondo il principio di sussidiarietà orizzontale, svolgono sempre più un ruolo importante per la consapevolezza e lo sviluppo della Comunità. EROGAZIONI DELIBERATE SETTORE

ESERCIZIO 2010 PROGETTI

ESERCIZIO 2011

EROGAZIONI

DELIBERATE

PROGETTI

EROGAZIONI

ESERCIZIO 2012 DELIBERATE

PROGETTI

EROGAZIONI

DELIBERATE

N.

%

EURO

%

N.

%

EURO

%

N.

%

EURO

%

ARTE, ATTIVITA’ E BENI CULTURALI

42

29,6

1.075.770,00

45,7

43

32,8%

817.876,36

41,9%

32

35,2%

564.548,19

46,2%

SVILUPPO LOCALE ED EDILIZIA POPOLARE LOCALE

21

14,8

405.178,00

17,2

16

12,2%

317.916,71

16,3%

14

15,4%

245.125,37

20,1%

6

4,2

222.000,00

9,4

4

3,1%

193.932,00

9,9%

4

4,4%

103.000,00

8,4%

EDUCAZIONE, ISTRUZIONE E FORMAZIONE

24

16,9

360.814,00

15,3

27

20,6%

390.799,86

20,0%

20

22,0%

211.558,04

17,3%

VOLONTARIATO, FILANTROPIA E BENEFICENZA

32

22,5

213.177,81

9,0

32

24,4%

186.062,83

9,5%

15

16,5%

80.733,00

6,6%

RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA

2

1,4

11.000,00

0,5

CRESCITA E FORMAZIONE GIOVANILE

8

5,6

48.000,00

2,0

2

1,5%

8.000,00

0,4%

2

2,2%

12.500,00

1,0%

RELIGIONE E SVILUPPO SPIRITUALE

7

4,9

20.300,00

0,9

7

5,3%

37.000,00

1,9%

4

4,4%

3.500,00

0,3%

142

100,0

2.356.239,81

100,0

131

100,0%

1.951.587,76

100,0%

91

100,0%

1.220.964,60

100,0%

ASSISTENZA AGLI ANZIANI

TOTALE

Importi deliberati nei settori in valore assoluto dal 2010 al 2012 ARTE, ATTIVITA’ E BENI CULTURALI SVILUPPO LOCALE ED EDILIZIA POPOLARE LOCALE ASSISTENZA AGLI ANZIANI EDUCAZIONE, ISTRUZIONE E FORMAZIONE VOLONTARIATO, FILANTROPIA E BENEFICENZA RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA

2010

CRESCITA E FORMAZIONE GIOVANILE

2011

RELIGIONE E SVILUPPO SPIRITUALE

2012

0

30

Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012

400.000 800.000 1.200.00


BILANCIO DI MISSIONE

La Fondazione, come dimostrano i due grafici successivi, ha quindi operato restando fedele alle proprie linee strategiche pluriennali e annuali; non ha aumentato la “pioggia”, ma ha deliberato secondo il processo erogativo schematizzato nelle pagine precedenti. Numero progetti deliberati dal 2010 al 2012. 160

142

140

131

120 100

91

80 60 40 20 0

Esercizio 2010

Esercizio 2011

Esercizio 2012

Importi deliberati dal 2010 al 2012 2.500.000,00

2.356.239,81 1.951.587,76

2.000.000,00 1.500.000,00

1.220.964,60

1.000.000,00 500.000,00 0,00

Esercizio 2010

Esercizio 2011

Esercizio 2012

Analisi per classi di importo unitario La tabella che segue vuole evidenziare le scelte della Fondazione relativamente all’impegno sulle singole iniziative. Tre grandi progetti (due nel settore Arte e Cultura e uno nell’Assistenza Anziani) assorbono circa un quarto degli importi deliberati. Sono progetti particolarmente importanti per la Fondazione di cui si darà conto dettagliatamente nel prosieguo del documento. I progetti di importo unitario inferiore a 5.000,00 € si concentrano prioritariamente nel settore Arte, Attività e Beni Culturali. Tali progetti rappresentano comunque l’ 8,3% del totale delle risorse erogate.

Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012

31


BILANCIO DI MISSIONE

ANALISI PER CLASSI DI IMPORTO INTERVENTI

IMPORTO DELIBERATO

N

%

EURO

%

FINO A 5.000,00

51

56,0%

101.060,00

8,3%

DA 5.000,01 A 25.000,00

23

25,3%

289.793,52

23,7%

DA 25.000,01 A 100.000,00

15

16,5%

551.123,48

45,1%

2

2,2%

278.987,60

22,8%

91

100,0%

1.220.964,60

100,0%

OLTRE I 100.000,01 TOTALE

8,3% 22,8%

23,7%

45,1%

Nella tabella e grafico di seguito si riportano le iniziative sostenute, divise per settori e per classi di importo: INIZIATIVE

FINO A € 5.000,00 PROGETTI

ARTE, ATTIVITA' E BENI CULTURALI SVILUPPO LOCALE ED EDILIZIA POPOLARE LOCALE

N.

%

16

31,37%

7

13,73%

DA € 5.000,01 A 25.000,00

EROGAZIONI DELIBERATE EURO

PROGETTI

DA € 25.000,01 A 100.000,00

EROGAZIONI DELIBERATE

%

N.

%

55.300,00

54,72%

10

43,48%

157.054,91

54,20%

7.000,00

6,93%

4

17,39%

46.541,73

2

8,70%

ASSISTENZA AGLI ANZIANI

EURO

%

PROGETTI N.

OLTRE € 100.000,00

EROGAZIONI DELIBERATE EURO

%

5

33,33%

197.193,28

35,78%

1

50,00%

155.000,00

55,56%

16,06%

2

13,33%

67.596,04

12,27%

1

50,00%

123.987,60

44,44%

13.000,00

4,49%

2

13,33%

90.000,00

16,33%

2

100,0%

278.987,60

100,0%

11

21,57%

19.970,00

19,76%

5

21,74%

53.196,88

18,36%

4

26,67%

138.391,16

25,11%

VOLONTARIATO, FILANTROPIA E BENEFICENZA

12

23,53%

12.790,00

12,66%

1

4,35%

10.000,00

3,45%

2

13,33%

57.943,00

10,51%

CRESCITA E FORMAZIONE GIOVANILE

1

1,96%

2.500,00

2,47%

1

4,35%

10.000,00

3,45%

RELIGIONE E SVILUPPO SPIRITUALE

4

7,84%

3.500,00

3,46%

51

100,0%

101.060,00

100,0%

23

100,0%

289.793,52

100,0%

15

100,0%

551.123,48

100,0%

32

Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012

N.

%

EROGAZIONI DELIBERATE

%

EDUCAZIONE, ISTRUZIONE E FORMAZIONE

TOTALE DELIBERE

PROGETTI

EURO

%


BILANCIO DI MISSIONE

0,00%

10,00%

20,00%

30,00%

40,00%

50,00%

Valore medio interventi nei settori Il valore medio degli interventi deliberati dalla Fondazione si assesta a 13.417,19 €. Le iniziative con importo maggiore si concentrano tuttavia nei settori Assistenza agli Anziani, in cui la Fondazione ha impegnato gran parte dei fondi a disposizione in progetti finalizzati al sostegno di anziani non autosufficienti ed alle loro famiglie, e nei settori Arte, Attività e Beni culturali e Sviluppo Locale. A tal proposito è da evidenziare anche la concentrazione di risorse su un minore numero di progetti da parte degli Enti Locali Territoriali del Comprensorio della Fondazione. RISORSE PER SETTORE DI SPESA INTERVENTI

VALORE MEDIO INTERVENTI

IMPORTO DELIBERATO

N.

%

EURO

%

ARTE, ATTIVITA' E BENI CULTURALI

32

35,2%

564.548,19

46,2%

17.642,13

SVILUPPO LOCALE ED EDILIZIA POPOLARE LOCALE

14

15,4%

245.125,37

20,1%

17.508,95

4

4,4%

103.000,00

8,4%

25.750,00

EDUCAZIONE, ISTRUZIONE E FORMAZIONE

20

22,0%

211.558,04

17,3%

10.577,90

VOLONTARIATO, FILANTROPIA E BENEFICENZA

15

16,5%

80.733,00

6,6%

5.382,20

CRESCITA E FORMAZIONE GIOVANILE

2

2,2%

12.500,00

1,0%

6.250,00

RELIGIONE E SVILUPPO SPIRITUALE

4

4,4%

3.500,00

0,3%

875,00

91

100,0%

1.220.964,60

100,0%

13.417,19

ASSISTENZA AGLI ANZIANI

TOTALE

Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012

33


BILANCIO DI MISSIONE

I beneficiari La Fondazione, consapevole del ruolo svolto nello sviluppo territoriale, punta con convinzione al dialogo con gli stakeholder di riferimento per progettare e realizzare attività utili alla Comunità. La Fondazione si pone l’obiettivo di fornire una visione completa e trasparente della propria attività a tutte le diverse categorie di interlocutori. Si tratta di soggetti ed organizzazioni con i quali la Fondazione ha costantemente un rapporto diretto grazie al quale può monitorare l’efficacia del proprio operato e la capacità di intervento sulle esigenze che emergono dal territorio. Relativamente alle tipologie di beneficiari, la Fondazione delibera per circa il 30% a favore di Enti Pubblici Territoriali oltre a risorse destinate a progetti propri, che sottolinea il ruolo crescente delle iniziative dirette della Fondazione. La restante parte viene distribuita a favore di altri Enti tra cui in particolare si evidenziano gli Enti Ecclesiastici e le Associazioni con cui la Fondazione punta ad instaurare un dialogo costante al fine di selezionare le iniziative più meritevoli, seguendole nel loro svolgimento mediante processi di monitoraggio e valutazione; si tratta per la maggior parte di progetti talvolta di valore unitario modesto, ma dal significativo impatto sul territorio. BENEFICIARI

PROGETTI

EROGAZIONI DELIBERATE

N.

%

EURO

%

9

9,9%

101.000,00

8,3%

ASSOCIAZIONE NON RICONOSCIUTA

17

18,7%

89.572,00

7,3%

FONDAZIONE

25

27,5%

392.631,00

32,2%

COMITATO

2

2,2%

11.000,00

0,9%

COOPERATIVA SOCIALE TIPO A

1

1,1%

500,00

0,0%

ASSOCIAZIONE RICONOSCIUTA

ALTRI ENTI - STATO

4

4,4%

26.000,00

2,1%

ALTRI ENTI - ENTI PUBBLICI TERRITORIALI

14

15,4%

395.461,60

32,4%

ALTRI ENTI - ENTI RELIGIOSI/ECCLESIASTICI

11

12,1%

113.000,00

9,3%

ALTRI ENTI PRIVATI EXTRA C.C.

2

2,2%

1.500,00

0,1%

ALTRO

3

3,3%

79.000,00

6,5%

UNIVERSITA'

2

2,2%

9.800,00

0,8%

ISTITUTO ISTRUZIONE PUBBLICO TOTALE

1

1,1%

1.500,00

0,1%

91

100,0%

1.220.964,60

100,0%

ASSOCIAZIONE riconosciuta ASSOCIAZIONE non riconosciuta FONDAZIONE COMITATO COOPERATIVA SOCIALE tipo A ALTRI ENTI - Stato ALTRI ENTI - Ente pubbl territ ALTRI ENTI - Ente relig/eccles ALTRI ENTI PRIVATI extra C.C. Altro UNIVERSITA’ progetti erogazioni deliberate

34

Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012

Istituto Istruzione Pubblico 0,0% 10,0%

20,0%

30,0% 40,0%


BILANCIO DI MISSIONE

Il territorio Secondo le prescrizioni del dettato statutario all’art. 3 “l’ambito di operatività della Fondazione è riferito prevalentemente al comprensorio di San Miniato, comprendente i Comuni di Capannoli, Castelfranco di Sotto, Empoli, Fucecchio, Montopoli V/Arno, Ponsacco, Pontedera, San Miniato, Santa Croce S/Arno e Santa Maria a Monte. La Fondazione ha quindi confermato la destinazione prioritaria degli investimenti nella Provincia di Pisa con quasi il 73,6% delle erogazioni deliberate. Per l’anno in corso, vista la diminuzione delle risorse erogate, la Fondazione, al fine di essere maggiormente efficace, ha voluto circoscrivere le stesse al massimo sul territorio statutario. Per il resto si sottolineano progetti provenienti dai due Comuni del suddetto territorio nella Provincia di Firenze (Empoli e Fucecchio) e, relativamente ai progetti di valenza internazionale ed in particolare le attività realizzate dalla Fondazione in Terra Santa, si ricorda che essi pur nell’esiguità delle risorse dedicate, rappresentano una priorità strategica di cui si dirà ampiamente in seguito. La tabella e il grafico sotto riportati mostrano le erogazioni della Fondazione per aree di intervento: AREA

PROGETTI

EROGAZIONI DELIBERATE

N.

%

EURO

%

FIRENZE

11

12,1%

109.393,28

9,0%

PISA

71

78,0%

1.042.438,32

85,4%

ALTRE PROVINCE

7

7,7%

67.633,00

5,5%

VALENZA INTERNAZIONALE

2

2,2%

1.500,00

0,1%

91

100,0%

1.220.964,60

100,0%

TOTALE

100 80 60 40 20 0

Progetti finanziati distinti per Area

Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012

35


BILANCIO DI MISSIONE

L’attività a favore degli Enti Locali Territoriali ex art. 3 Statuto Gli Enti Locali Territoriali del comprensorio di San Miniato, così come riportati nella carta sottostante, sono destinatari di un apposito avviso per le erogazioni dei contributi. La Fondazione, infatti, in accordo con l’articolo 7 del Regolamento delle Erogazioni, destina ogni anno circa 1/3 delle risorse riservate per erogazioni di beneficienza, ai progetti presentati degli Enti Locali Territoriali. La ripartizione tra essi viene determinata nei Documenti Programmatici. Mappa dei Comuni del Comprensorio di San Miniato (8 su 10 nella Provincia di Pisa), come delineato da Statuto. L’intensità del colore rappresenta il livello di erogazioni complessivo all’interno del territorio comunale.

CASTELFRANCO DI SOTTO S. CROCE S/ARNO

SANTA MARIA A MONTE

FUCECCHIO

CASTELFRANCO DI SOTTO

SANTA CROCE SULL’ARNO EMPOLI

MONTOPOLI IN VAL D’ARNO

SAN MINIATO

PONTEDERA

PONSACCO

Erogazioni in % 00,09 0,5 310 -

CAPANNOLI

0,09 0,5 2,99 9,99 100

(1) (2) (7) (6) (1)

Vale la pena evidenziare il grosso lavoro che Fondazione e Enti Locali Territoriali ex art. 3 stanno facendo per migliorare la qualità dei progetti presentati, avendo ormai conseguito l’obiettivo, fondamentale per la missione di entrambi, del superamento di una prassi che vedeva la Fondazione spesso chiamata a sostenere finanziariamente impegni di competenza ordinaria degli Enti Locali. Nelle successive tabelle si evidenziano gli importi deliberati a favore degli Enti Locali Territoriali negli ultimi 10 anni. ANNO

CAPANNOLI

2003

24.376,00

2004

EMPOLI

FUCECCHIO

MONTOPOLI IN VAL D'ARNO

102.385,00

102.208,00

102.385,00

91.415,00

25.300,00

106.260,00

90.000,00

106.260,00

94.875,00

2005

26.854,00

0,00

112.045,76

112.786,00

100.701,00

2006

26.854,00

0,00

112.000,00

112.786,00

100.701,00

2007

24.264,00

327.480,00

100.881,60

101.908,00

90.989,00

2008

20.656,00

86.756,00

86.700,00

86.756,00

77.460,83

2009

13.340,00

56.028,00

56.000,00

56.028,00

50.025,00

2010

15.320,00

64.344,00

64.344,00

64.344,00

57.450,00

2011

11.998,80

50.394,96

50.000,00

50.394,96

44.995,50

2012

7.999,20

33.596,64

33.596,64

33.596,64

29.997,00

196.962,00

827.244,60

807.776,00

827.244,60

738.609,33

TOTALE

36

Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012

CASTELFRANCO DI SOTTO


BILANCIO DI MISSIONE

ANNO

PONTEDERA

SAN MINIATO

SANTA CROCE SULL'ARNO

SANTA MARIA A MONTE

PONSACCO

2003

70.694,00

377.848,00

157.138,00

99.509,00

80.445,00

2004

73.370,00

392.150,00

132.735,00

101.200,00

83.490,00

2005

77.876,00

416.395,30

210.925,00

107.000,00

88.617,00

2006

78.676,00

419.482,00

174.425,00

107.415,00

88.617,00

2007

70.365,00

377.088,00

120.106,00

97.000,00

80.070,00

2008

59.903,04

321.171,40

102.248,00

82.625,00

68.164,00

2009

40.186,00

237.770,00

66.033,00

53.360,00

44.000,00

2010

54.000,00

268.460,00

75.834,00

61.280,00

50.556,00

2011

34.796,52

254.505,55

59.394,00

47.995,00

39.596,04

2012

23.197,68

134.987,60

39.596,04

31.996,80

26.397,36

Totale

583.064,24

3.199.857,85

1.138.434,04

789.380,80

649.952,40

450.000,00 400.000,00 350.000,00 300.000,00 250.000,00 200.000,00 150.000,00 100.000,00 50.000,00 0,00 2010

2011

2012

Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012

37


SETTORI RILEVANTI

2.1.E.3 Attività istituzionale Settori Rilevanti

Arte, Attività e Beni culturali

Anche per il 2012, in linea con quanto previsto nel Documento Programmatico Triennale 20102012, il settore Arte, Attività e Beni culturali è quello - fra i settori rilevanti - al quale sono state destinate la maggior parte delle risorse. Gli interventi della Fondazione in questo settore abbracciano sostanzialmente 3 linee di intervento:

alla realizzazione di obiettivi importanti prefissati dai documenti programmatici quali: rendere accessibili al grande pubblico forme di spettacolo dal vivo, anche di grande valore, a prezzi modici o gratuitamente sul territorio; promuovere scuole di formazione e giovani artisti del territorio; sviluppare il territorio da un punto di vista turistico, incentivando l’offerta culturale.

1. Beni culturali Particolare attenzione è stata rivolta ai restauri di edifici storici, in particolare di proprietà ecclesiastica, ma anche a significativi interventi degli Enti Locali Territoriali. A tale proposito, al fine di ricercare una sempre maggiore efficacia degli interventi, è stata predisposta un’attività di schedatura nell’ambito del patrimonio artistico del Territorio per la generazione di un database delle opere di rilevante interesse storicoartistico, al fine di individuare il loro stato di conservazione e la priorità degli interventi che la Fondazione dovrebbe effettuare, anche al fine di valorizzarle e sostenere così lo sviluppo turistico ed economico del territorio.

3. Studi e Ricerche Attraverso questa linea di intervento si è continuato a sostenere Istituzioni storiche del territorio, quali l’Accademia degli Euteleti e la Fondazione Centro Studi sulla Civiltà del Tardo Medio Evo, al fine di creare occasione di riflessioni e ricerca su temi culturali importanti e diffonderle il più possibile con incontri e pubblicazioni effettuate anche con l’utilizzo di supporti multimediali.

2. Arte e spettacolo dal vivo È stata rivolta significativa attenzione al sostegno delle arti e dello spettacolo dal vivo, sia attraverso l’erogazione di risorse a terzi, sia attraverso progetti di origine interna. L’attenzione a tale linea di intervento ha portato

38

564.548,19

Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012


Sviluppo locale

245.125,37

Nel settore rilevante Sviluppo locale, nel 2012 sono proseguiti da parte della Fondazione gli interventi a sostegno dei comparti produttivi. Importante in termini di somme assegnate e di tipologia di progetti in questo settore, il sostegno che la Fondazione ha riservato per l’anno in corso ai Comuni del territorio di riferimento.

Assistenza agli Anziani

103.000,00

Nel settore rilevante Assistenza agli Anziani, nel 2012, si è proseguito l’impegno nell’assicurare il passaggio dal Progetto Itaca agli interventi di supporto agli anziani e alle loro famiglie assicurati attraverso i Centri di Socializzazione di Misericordia di San Miniato Basso e Pubblica Assistenza attivi rispettivamente nei Comuni di San Miniato e Montopoli Val d’Arno.

Educazione, Istruzione e Formazione

211.558,04

Nel corso del 2012, nel quadro del nuovo impegno verso i giovani, la Fondazione ha dato vita ad un progetto STAGE in Fondazione e in Banca. Infatti, 9 giovani del territorio hanno avuto l’opportunità di lavorare all’interno del sistema Cassa di Risparmio di San Miniato con progetti formativi precisi. Oltre a ciò la Fondazione è stata impegnata nella ristrutturazione di diverse scuole del territorio in partenariato con gli Enti Locali del Comprensorio.

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ARTE, ATTIVITA’ E BENI CULTURALI

Arte, Attività e Beni culturali DELIBERATO LORDO EURO 564.548,19 L’impegno della Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato in ambito culturale e artistico si traduce in progetti di iniziativa propria ed in collaborazione con altri enti ed in concreto nel recupero dei beni artistici e architettonici, nel sostegno ad attività musicale e teatrale e nella promozione di studi e ricerche. Di seguito vengono descritti gli interventi diretti ai progetti di origine interna e a progetti di terzi di particolare significatività sostenuti dalla Fondazione.

9,8% 2,8%

1,1%

In assenza del bando per l’assegnazione di contributi a Istituzioni Non Profit del Territorio, per l’anno 2012, è stato mantenuto il sostegno di quei progetti già avviati in precedenti esercizi oltre agli impegni per le Istituzioni definite “storiche” dal Regolamento per le erogazioni della Fondazione: Fondazione Istituto Dramma Popolare, Fondazione Centro Studi sulla Civiltà del Tardo Medioevo e Accademia degli Euteleti.

6,0% 11,5%

14,7%

6,4% 47,8%

Conferenze e seminari Contributi generali per l’amministrazione Costruzioni e ristrutturazioni immobili Mostre ed esposizioni Produzione di rappresentazioni artistiche Pubblicazioni Realizzazione di progetti specifici Riconoscimenti /Premi / Concorsi

40

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ARTE, ATTIVITA’ E BENI CULTURALI

Interventi di terzi

66° edizione Festa del Teatro Fondazione Istituto Dramma Popolare San Miniato - PI www.drammapopolare.it

La Fondazione Istituto Dramma Popolare promuove e organizza dal 1947 eventi culturali teatrali ed artistici nell’ambito del Teatro dello Spirito, quella parte della drammaturgia che affronta tematiche inerenti il significato della vita. L’Istituto promuove diverse iniziative, sia prettamente teatrali con la produzione e l’ospitalità di spettacoli, che più genericamente culturali attraverso l’organizzazione di convegni, corsi, seminari e la pubblicazione di testi e saggi. L’attività dell’Istituto Dramma Popolare si concretizza ogni anno nella realizzazione della

Festa del Teatro a San Miniato, il festival teatrale più antico d’Italia, che quest’anno è giunto alla 66° edizione. Per l’anno 2012 il Festival ha portato in scena in prima assoluta il lavoro di Roberto Cavosi, “Anima Errante”, per la regia di Carmelo Rifici e con l’interpretazione molto apprezzata di Maddalena Crippa, che ha riscosso grande successo di critica e di pubblico. Fra gli spettacoli collaterali da segnalare “L’abbandono alla divina volontà”, conferenza spettacolo dal diario di Giuseppe Toniolo realizzata anch’essa grazie alla collaborazione fra Fondazione CRSM e Provincia di Pisa. Lo spettacolo ha riproposto, in forma di lettura scenica, alcune pagine tratte dal diario spirituale di Giuseppe Toniolo, pagine dalla quali emerge nitidamente il profilo della sua profonda ed intensa spiritualità, radice e misura del suo instancabile impegno culturale, socio-politico ed ecclesiale.

Obiettivi

Risultati

L’obiettivo della Fondazione IDP e della Fondazione CRSM che da sempre lo sostiene è la diffusione della cultura teatrale di ispirazione cristiana al fine di diffonderne i messaggi ed i valori.

Grazie al contributo della Fondazione, la città di San Miniato è nota anche per avere questo Festival dello Spirito, conosciuto ed apprezzato in Italia da pubblico e critica. Il festival si è arricchito negli ultimi anni di importanti eventi collaterali.

Contributo € 155.000,00

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ARTE, ATTIVITA’ E BENI CULTURALI

Festival di Musica Sacra Anima Mundi Opera Primaziale Pisana Progetto in partenariato Pisa www.opapisa.it

L’idea di fondo della rassegna è presentare i capolavori della musica di ogni tempo legati al concetto di “sacro” inteso nell’accezione più vasta, non soltanto liturgica, ma anche religiosa, spirituale, meditativa; questi capolavori sono eseguiti in un contesto di particolare bellezza, solennità e sintonia quale il complesso monumentale della Piazza del Duomo di Pisa. La scelta di un repertorio piuttosto inconsueto come quello delle musica sacra è fortemente sostenuta dalla accurata selezione di orchestre e direttori di fama internazionale (ad opera, da 6 anni a questa parte, di un direttore artistico del calibro di Sir John Eliot Gardiner), che negli anni si sono succeduti sul palco della cattedrale. La Rassegna si è aperta il 13 settembre per concludersi il 29 settembre, per un totale di 7 serate per l’organizzazione delle quali è attivamente impegnata l’Opera Primaziale Pisana con il proprio staff ed il personale tecnico, che garantisce la messa a punto di impianti e gestione degli spazi anche in termini di sicurezza, un ufficio stampa che in parte si appoggia a consulenti esterni per garantire il massimo risalto ad un’iniziativa di respiro internazionale. Con questo intervento, la Fondazione si muove in partenariato con il Comune di Pisa e la Provincia di Pisa e intende sostenere la scelta dell’Opera del

Obiettivi

Risultati

Rendere accessibili al grande pubblico forme di spettacolo dal vivo, anche di grande valore, a prezzi modici o gratuitamente sul territorio; promuovere scuole di formazione e giovani artisti del territorio; sviluppare il territorio da un punto di vista turistico, incentivando l’offerta culturale.

Grande successo di pubblico. E’ stato attribuito al Festival il prestigioso Premio Abbiati della critica musicale italiana, che ha apprezzato la capacità di Anima Mundi di farsi interprete della sempre più diffusa richiesta di autentica spiritualità come antidoto alla volgarità e superficialità. Positive ricadute in termini di valorizzazione del patrimonio di arte e di fede del sito Unesco Piazza del Duomo, offrendo al pubblico di visitatori occasioni inconsuete per apprezzarne la specificità e la bellezza.

Contributo € 70.000,00

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Duomo di puntare non solo sulla conservazione del complesso monumentale di Piazza del Duomo, ma anche sulla sua promozione e valorizzazione in contesti nuovi che ne esaltino le peculiari caratteristiche e ne estendano le possibilità di fruizione senza alterare il delicato equilibrio di questo straordinario patrimonio dell’umanità.

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ARTE, ATTIVITA’ E BENI CULTURALI

Sostegno all’attività istituzionale del Museo Diocesano d’Arte Sacra Diocesi di San Miniato San Miniato -PI

Il Museo Diocesano d’Arte Sacra di San Miniato ha come obiettivo prioritario quello della tutela delle opere d’arte attraverso un’attività di conservazione, valorizzazione e promozione. Allo stesso tempo garantisce la fruizione di tali beni con l’apertura del museo al pubblico. Il museo raccoglie una collezione che copre un arco cronologico che va dal XIV al XVIII secolo, che delinea un’evoluzione dello stile pittorico e delle tecniche artistiche attraverso le pale d’altare, le statue lignee, le tele, ecc. raccontando la devozione, i culti propri della Diocesi e le tradizioni del nostro territorio. L’offerta culturale è in continuo divenire grazie alla promozione dell’attività didattica, pastorale e turistica.

Obiettivi 1. Conservazione opere d’arte; 2. Valorizzazione opere d’arte; 3. Rendere il patrimonio d’arte ecclesiastico fruibile al pubblico anche con percorsi personalizzati per scuole e gruppi parrocchiali.

Contributo € 30.000,00

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ARTE, ATTIVITA’ E BENI CULTURALI

Restauri

Restauro Conservativo Parziale della Chiesa - I° lotto lavori: restauro della copertura e delle volte. Parrocchia SS. Jacopo e Giorgio - Santa Maria a Monte Santa Maria a Monte - PI

La chiesa fu completamente ricostruita nel 1830 sulla base di un precedente edificio sacro. La facciata in cotto, destinata ad essere rivestita di marmi, risulta incompiuta; all’interno l’unica navata è fiancheggiata sulla destra da tre cappelle, che non hanno corrispondenza sul fianco sinistro. L’ultimo restauro prima del nostro intervento è del 1955, quando, in seguito ai danni provocati dalla guerra, sono stati messi in evidenza cornici, profilature, lesene e altri elementi di gusto neorinascimentale che caratterizzavano il rinnovamento ottocentesco.

Obiettivi Rendere al massimo fruibile un bene storico ecclesiastico, punto di riferimento e devozione per i fedeli del Territorio.

Contributo € 30.000,00

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ARTE, ATTIVITA’ E BENI CULTURALI

Eventi in partenariato

Evento di pre-apertura del 75° Maggio Musicale Fiorentino con la Banda Nazionale dei Carabinieri Fondazione Maggio Musicale Fiorentino- Fondazione CRSM Il Maggio Musicale Fiorentino è delle più prestigiose manifestazioni artistiche italiane. È un festival annuale di opere liriche, concerti, balletti e spettacoli di prosa fondato nel 1933 e realizzato dall’omonima Fondazione. In anni difficili per il festival e per la Fondazione che lo sostiene, abbiamo ritenuto di dover dare un segno tangibile dell’importanza che il Maggio ha sul nostro Territorio e oltre, contribuendo a rendere l’apertura del festival popolare e sentita dalla cittadinanza tutta con l’intervento della Banda Nazionale dei Carabinieri.

Obiettivi Sostenere una importante istituzione del territorio in un momento di forte difficoltà. Creare un evento che oltre a sostenere l’Istituzione la facesse sentire patrimonio di ogni cittadino.

Contributo € 20.000,00

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ARTE, ATTIVITA’ E BENI CULTURALI

Mostra “La Luce del Mondo” Fondazione Museo di Montelupo - Fondazione CRSM La mostra, promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato e dalla Fondazione Museo Montelupo Onlus, con il sostegno del Comune di Montelupo e del Comune di San Miniato, fa parte del progetto Il Mare tra le Genti. Rotte di cultura, arte e ceramica tra Islam e Toscana, che si è inaugurato lo scorso anno per indagare le potenzialità di dialogo tra i diversi luoghi del Mediterraneo e riscoprire questo mare come canale di comunicazione fra culture diverse. Tra il XII e il XIII secolo cambiano profondamente i rapporti fra potere temporale e spirituale e La luce del mondo - epiteto che si riferisce a Federico II di Svevia, ma che richiama allo stesso tempo la figura di Cristo - si propone come stimolo alla riflessione su questo cambiamento. Tra i delicati equilibri che vengono stabiliti e talvolta rotti in questo periodo, c’è quello fra committenza imperiale e committenza ecclesiastica nel campo dell’arte. Il sottotitolo Maioliche Mediterranee nelle terre dell’Imperatore spiega meglio il contenuto della mostra. Le maioliche esposte, così come gli altri oggetti, sono produzioni di ambito mediterraneo. Il percorso espositivo prende avvio dalla valorizzazione dei bacini (ciotole e catini) un tempo murati sulla facciata della cattedrale di Santa Maria a San Miniato, rimossi in occasione del restauro del 1979, sostituiti da copie e oggi conservati presso il locale Museo Diocesano. I bacini murati sulla facciata della cattedrale di San Miniato sono importazioni giunte dalla Tunisia, che vengono accostate a manufatti delle terre che all’epoca gravitavano sotto l’influenza politica normanno-sveva, la Sicilia in primo luogo. San Miniato, sede del vicariato imperiale, assume un ruolo di particolare rilevanza. Proprio in ragione di questo legame, il complesso dei bacini decorativi inseriti nella facciata di Santa Maria, è messo a confronto con i bacini di altre chiese romaniche presenti in Valdelsa, lungo la via Francigena. Lo stesso tema, ossia la committenza, è affrontato in maniera trasversale attraverso un bacile di rame dorato che reca simboli e un’iscrizione di chiaro rimando al potere imperiale.

Obiettivi - Cooperazione con Istituzioni del Territorio - Offerta di un percorso culturale legato al territorio gratuitamente per oltre 3 mesi - Valorizzazione degli spazi espositivi della Fondazione

Contributo € 20.000,00

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ARTE, ATTIVITA’ E BENI CULTURALI

Progetti di origine interna

Voci e Suoni nei Luoghi di Culto Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato San Miniato - PI www.fondazionecrsm.it

Anche per l’anno 2012 è proseguita con successo la Rassegna di musica sacra della Fondazione denominata “Voci e Suoni nei Luoghi di Culto”. La rassegna si è svolta in luoghi di culto del territorio di riferimento della Fondazione portando all’attenzione del grande pubblico, beni culturali che sono stati oggetto di importanti progetti di restauro della stessa Fondazione.

Obiettivi

Risultati

L’obiettivo principale del progetto è quello di avvicinare il grande pubblico gratuitamente e sul territorio a forme di spettacolo dal vivo importanti.

All’interno della rassegna è stato realizzato un evento nella Chiesa di San Domenico a San Miniato con protagonista Antonella Ruggiero. L’evento gratuito e partecipato, ha visto l’artista raccontare il Natale con melodie celebri dal Medioevo ai giorni nostri.

Contributo € 20.000,00

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ARTE, ATTIVITA’ E BENI CULTURALI

Mostra del pittore Franco Giannoni - Cronache Acriliche Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato San Miniato - PI www.fondazionecrsm.it

La mostra era composta da dodici grandi opere realizzate dal 1999 al 2012. Quadri di grandi dimensioni per interpretare importanti pagine di storia: da Piazzale Loreto, alle Torri Gemelle, dalla guerra in Bosnia, alla tragedia della scuola distrutta dal terremoto d’Abruzzo. Il tutto raccontato con la forza del colore, tra astrazioni curiose e cromature coinvolgenti. I quadri dell’artista sono spesso come rebus di immagini da interpretare, leggendole attraverso scalature molto decise e splendenti. Questa mostra è stata un ulteriore passo del lungo percorso artistico di Giannoni, che iniziò giovanissimo a usare pennelli e colori nell’arte della ceramica. L’attività pittorica comincia nel 1966 e si ricorda come primo significativo lavoro quello del 1967 quando, insieme ad altri pittori sanminiatesi, realizza nell’Oratorio di San Rocco in San Miniato un affresco dedicato alla Storia di San Cristoforo.

Obiettivi

Risultati

Dare spazio all’arte a San Miniato anche sotto forma di mostra espositiva.

Grande successo di pubblico e interessamento della stampa specializzata con un significativo servizio del TG1.

Contributo € 12.000,00

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ARTE, ATTIVITA’ E BENI CULTURALI

EDIFICIO SCOLASTICO XXV APRILE - SAN ROMANO

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ARTE, ATTIVITA’ E BENI CULTURALI

Elenco delibere settore Arte, Attività e Beni culturali

50

Importo €

Richiedente

Delibera

FONDAZIONE ISTITUTO DRAMMA POPOLARE San Miniato - (PI)

Festival del Teatro Edizione 2012

OPERA DELLA PRIMAZIALE PISANA Pisa - (PI)

Contributo per la realizzazione della XII edizione di Anima Mundi

70.000,00

COMUNE DI EMPOLI Empoli - (FI)

Valorizzare la città. Interventi e attività a favore di Empoli e del suo patrimonio culturale

33.596,64

COMUNE DI CASTELFRANCO DI SOTTO Castelfranco di Sotto - (PI)

Risorse assegnate al Comune di Castelfranco di Sotto in attesa che sia presentato il progetto per il 2012

33.596,64

MUSEO DIOCESANO D'ARTE SACRA San Miniato - (PI)

Contributo per Attività Istituzionale

30.000,00

PARROCHIA DEI SS. JACOPO E GIORGIO Santa Maria a Monte - (PI)

Richiesta Contributo per Restauro Conservativo Parziale della Chiesa - I° lotto lavori: restauro della copertura e delle volte

30.000,00

TEATRO DEL MAGGIO MUSICALE FIORENTINO Firenze - (FI)

Contributo per concerto della banda dei Carabinieri (pre-inaugurazione del 75° Maggio Musicale Fiorentino)

20.000,00

FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI SAN MINIATO San Miniato - (PI)

Concerto 'Voci e Suoni nei Luoghi di Culto' Natale 2012

20.000,00

FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI SAN MINIATO San Miniato - (PI)

Organizzazione Mostra 'La Luce del Mondo' Palazzo Grifoni in partenariato con Fondazione Museo Montelupo e Comune di San Miniato . 2 marzo-19 maggio 2013

20.000,00

PARROCCHIA SANTA MARIA NOVELLA Montopoli in Val d'Arno - (PI)

Richiesta Contributo per consolidamento e sistemazione degli spazi verdi esterni adiacenti al seminterrato della Canonica

20.000,00

PARROCCHIA DEI SANTI STEFANO E GIOVANNI Montopoli in Val d’Arno - (PI)

Richiesta di Contributo per il recupero dei locali e la realizzazione del nuovo Oratorio

20.000,00

SOCIETA' STORICA PISANA Pisa - (PI)

Contributo per la pubblicazione del testo: Una dinastia di banchieri: i da San Miniato (1393-1570)

15.000,00

COMUNE DI FUCECCHIO Fucecchio - (FI)

Restauro e allestimento permanente dei cimeli di Giuseppe Montanelli

13.054,91

FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI SAN MINIATO San Miniato - (PI)

Mostra del pittore Franco Giannoni a San Miniato 23 giugno-29 luglio 2012

12.000,00

FONDAZIONE CENTRO STUDI SULLA CIVILTA' DEL TARDO MEDIOEVO San Miniato - (PI)

Contributo per attività istituzionale 2012

10.000,00

ACCADEMIA DEGLI EUTELETI San Miniato - (PI)

Contributo per attività istituzionale anno 2012

7.000,00

ASSOCIAZIONE LETTERARIA GIOVANNI BOCCACCIO Certaldo - (FI)

Contributo realizzazione Premio letterario Boccaccio

5.000,00

ASSOCIAZIONE EUROPEA DELLE VIE FRANCIGENE Fidenza - (PR)

Contributo per il festival 'Francigena Melody Road'Concerto di Giovanni Allevi

5.000,00

FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI SAN MINIATO San Miniato - (PI)

Contributo per Auditorium

5.000,00

FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI SAN MINIATO San Miniato - (PI)

Contributo per la realizzazione del primo Convegno nazionale sul teatro promosso dalla CEI durante il Festival del Teatro a San Miniato.

5.000,00

COMITATO COMUNALE FESTEGGIAMENTI CARNEVALESCHI SANTA CROCE SULL'ARNO Santa Croce sull'Arno - (PI)

Contributo per Carnevale d'Autore di Santa Croce S/Arno Anno 2013

5.000,00

UNIVERSITA’ DI PISA - DIPARTIMENTO DI STUDI ITALIANISTICI Pisa - (PI)

Richiesta Contributo per Progetto sui Percorsi Danteschi

5.000,00

PARROCCHIA SANTA MARIA NOVELLA Montopoli in Val d’Arno - (PI)

Consolidamento e sistemazione degli spazi verdi adiacenti il piano seminterrato della Canonica della Chiesa di Santa Maria Novella a Marti.

4.000,00

PARROCCHIA DI SAN BRUNONE Castel del Bosco - (PI)

Richiesta Contributo per Lavori di Manutenzione della Parrocchia

4.000,00

OSSERVATORIO MESTIERI D'ARTE Firenze - (FI)

Quota associativa 2012

3.800,00

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155.000,00


ARTE, ATTIVITA’ E BENI CULTURALI

FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI SAN MINIATO San Miniato - (PI)

Donazione Via Crucis di 14 artisti alla Diocesi Contributo per evento

3.500,00

CIRCOLO AZIENDALE DELLA C.R. SAN MINIATO San Miniato - (PI)

Contributo per la XXV Mostra Filatelica e Numismatica. Tema della Mostra: Le filiali della CRSM e le Pievi della Diocesi di San Miniato sulla Via Francigena

3.000,00

FONDAZIONE ISTITUTO DRAMMA POPOLARE San Miniato - (PI)

Contributo per punto di allaccio ENEL in Piazza Duomo

2.000,00

FONDAZIONE PIAGGIO Pontedera - (PI)

Contributo per manifestazioni estive

2.000,00

PARROCCHIA SAN GIUSEPPE Pontedera (PI)

Celebrazione 50 anniversario consacrazione della Chiesa

1.000,00

PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE 'LA ROCCA' San Miniato - (PI)

Contributo per la realizzazione del Premio Letterario Internazionale La Rocca - Città di San Miniato XX edizione 2012

1.000,00

PARROCCHIA SANTUARIO 'LA MADONNA' San Romano - (PI)

Contributo 'Presepio d'Arte di San Romano'

1.000,00

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SVILUPPO LOCALE

Sviluppo locale DELIBERATO LORDO EURO 245.125,37 La Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato vuole continuare ad assicurare il sostegno alla crescita dello sviluppo del proprio

0,2%

8,6%

territorio di riferimento, in particolare attraverso il costante confronto finalizzato al sostegno di importanti iniziative degli Enti Locali Territoriali.

0,4% 3,7% 4,1% 0,8%

82,2%

Attrezzature Conferenze e seminari Contributi generali per l’amministrazione Produzione di film / video / radio Pubblicazioni Realizzazione di progetti specifici Sviluppo dell’organizzazione

52

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SVILUPPO LOCALE

Progetti Enti Locali Territoriali Ex Art. 3 Statuto

Restauro copertura dell’Oratorio di San Rocco in Piazza Bonaparte Comune di San Miniato San Miniato - PI www.comune.san-miniato.pi.it

La piccola chiesa rivestita in cotto fu costruita nel 1524, nella zona in cui la famiglia Bonaparte di San Miniato possedeva una loggia. Eretta probabilmente per scongiurare il pericolo della peste, fu inizialmente dedicata a San Sebastiano protettore dal contagio; nel 1718 vi fu trasferita una reliquia di San Rocco, invocato nelle stesse circostanze.

Il nuovo tetto ha messo al riparo il piccolo Oratorio di San Rocco dal degrado e da danni irreparabili. La sistemazione complessiva prevede anche il  futuro restauro degli intonaci e degli affreschi. Il cantiere ha concluso il primo step che, intervenendo anche per il restauro del monumento di Leopoldo II, ha permesso un’importante riqualificazione di piazza Buonaparte. La chiesa di proprietà del Comune di San Miniato, è stata interessata da un fondamentale  intervento al tetto che di fatto ha rimesso in piena sicurezza la struttura, ora agibile e incamminata verso una piena valorizzazione. Questo è solo l’ultimo di una serie di interventi finanziati dalla Fondazione per restituire alla collettività edifici depositari di memorie e tradizioni come nel caso dei Loggiati di San Domenico.

Obiettivi

Risultati

Restituire alla città un edificio depositario di storia e tradizioni importanti

E’ stato completato il primo lotto dei lavori che ha permesso la riapertura al pubblico dell’oratorio.

Contributo € 123.987,60

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SVILUPPO LOCALE

Progetto di arredo urbano mobile nelle piazze del centro storico Comune di Fucecchio Fucecchio - FI www.comune.fucecchio.fi.it

Il progetto prevede diverse azioni finalizzate al miglioramento della qualità urbana, perseguibile anche mediante l’inserimento di elementi di arredo funzionali e qualificanti, nonché azioni di rivitalizzazione e di promozione alla fruizione degli spazi aperti del centro e in particolare di Piazza Montanelli. L’intervento si è integrato infatti con le iniziative culturali e commerciali tese al recupero della stessa piazza quale luogo di socializzazione, aggregazione e ricreazione, finalizzato alla valorizzazione e alla riqualificazione anche in termini di decoro di Piazza Montanelli, il cuore pulsante di Fucecchio. Il progetto di arredo urbano di Piazza Montanelli è stato definito da progettisti interni ai fini dell’ottimizzazione della funzione degli spazi di fruizione pubblica integrati o comunque collegati al centro commerciale consolidato: Corso Matteotti e Via Sauro. E’ stata perseguita l’omogeneità anche da un punto di vista estetico, contestualmente agli altri inserimenti operati in occasione dei recenti lavori di ristrutturazione e completamento della Piazza Cavour del centro storico e nella prospettiva di interventi di manutenzione che avranno per oggetto piazza Amendola, sulla quale affaccia il Palazzo del Comune e dalla quale si ha accesso principale allo stesso.

Obiettivi

Risultati

Valorizzazione e riqualificazione del centro storico di Fucecchio.

E’ stato completato il progetto di arredo urbano di Piazza Montanelli accrescendone il decoro e valorizzandola quale cuore pulsante della città.

Contributo € 20.541,73

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SVILUPPO LOCALE

Rotatoria tra Viale Di Vittorio, Via Sant’Andrea e Via Copernico Comune di Santa Croce Sull’Arno Santa Croce Sull’Arno - PI www.comune.santacroce.pi.it

Questo intervento rappresenta un cardine della sicurezza stradale in un crocevia strategico, ma anche un intervento di arredo urbano che migliora la qualità della vita sul territorio e un indicatore di crescita per una comunità. Il cantiere ha permesso la realizzazione della “porta principale” di Santa Croce Sull’Arno. Viale di Vittorio è di fatto la circonvallazione della città e la nuova rotatoria ha permesso la riorganizzazione della viabilità del lato ovest del paese, a confine con il Comune di Castelfranco e alle soglie della zona industriale dove il carico di traffico è importante anche dal punto di vista quantitativo.  La zona industriale di Santa Croce è il cuore produttivo del Comprensorio del Cuoio e conta solo per il settore cuoio e pelli oltre 200 concerie, insieme ad una schiera di piccole aziende dell’indotto. La nuova rotatoria è strategica anche alla grande opera della Bretella del Cuoio che avrà un’uscita intermedia (il cantiere è in corso) – proprio per servire  la zona industriale – che potrà confluire e defluire in una viabilità resa  più agevole e sicura da questa nuova infrastruttura.

Obiettivi

Risultati

- Opera infrastrutturale importante e strategica anche alla “Bretella del Cuoio”. - Liberare il centro storico dal traffico di mezzi pesanti con conseguente aumento della qualità della vita.

Il cantiere nei mesi scorsi è terminato, le isole spartitraffico sono state ultimate, così come la segnaletica. E’ la realizzazione di un progetto di grande utilità che eleva la qualità della vita e dei servizi nel Comprensorio.

Contributo € 39.596,04

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SVILUPPO LOCALE

Progetti di origine interna

Festa della Fondazione Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato San Miniato - PI www.fondazionecrsm.it

La Festa della Fondazione si svolge in estate in coincidenza con quella di tutte le altre Fondazioni di origine bancaria d’Italia. Come al solito la Festa è stata realizzata in Piazza del Duomo dove è stato offerto, a una piazza gremita, il concerto degli Insieme per Caso, un gruppo musicale del Territorio, unito agli schermi per assistere insieme alla finale degli Europei di calcio.

Obiettivi

Risultati

Rendere nota alla società civile l’attività della Fondazione. Accrescere la reputazione della Fondazione.

Grande affluenza di pubblico e momento importante per rendere conto alla Comunità di quanto la Fondazione costruisce per il Territorio.

Contributo € 28.000,00

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SVILUPPO LOCALE

Importo €

Richiedente

Delibera

COMUNE DI SAN MINIATO San Miniato - (PI)

Restauro copertura tetto della chiesa di San Rocco in Piazza Bonaparte

COMUNE DI SANTA CROCE SULL'ARNO Santa Croce sull'Arno - (PI)

Completamento rotatoria tra Viale Di Vittorio, Via Sant'Andrea e Via Copernico

39.596,04

FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI SAN MINIATO San Miniato - (PI)

Festa della Fondazione edizione 2012

28.000,00

COMUNE DI FUCECCHIO Fucecchio - (FI)

Progetto di arredo urbano mobile nelle piazze del centro storico

20.541,73

COMUNE DI SAN MINIATO San Miniato - (PI)

Richiesta Contributo per la realizzazione di una Festa in Piazza nel Centro Storico a San Miniato in occasione della Festa di fine anno.

10.000,00

FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI SAN MINIATO San Miniato - (PI)

Ricerche per la pubblicazione CD Rom sul territorio del Comune di Empoli

10.000,00

COMITATO COMUNALE FESTEGGIAMENTI CARNEVALESCHI SANTA CROCE SULL'ARNO Santa Croce sull’Arno - (PI)

Contributo per organizzazione edizione 2012 del Carnevale di Santa Croce Sull’Arno.

6.000,00

ASSOCIAZIONE SPORTIVA LUPI VOLLEY BALL Santa Croce sull’Arno - (PI)

Contributo per realizzazione pubblicazione sui 50 anni di storia dei Lupi pallavolo a Santa Croce sull’Arno

2.000,00

COMANDO POLIZIA MUNICIPALE DI PISA Pisa - (PI)

Contributo per Celebrazioni di San Sebastiano gennaio 2012

1.000,00

ASSOCIAZIONE COMMERCIANTI MONTOPOLI VAL D’ARNO Montopoli in Val d’Arno - (PI)

Richiesta Contributo per Iniziative periodo natalizio 2012.

1.000,00

COMUNE DI SAN MINIATO San Miniato - (PI)

Richiesta Contributo e patrocinio per Festa della Toscana 2012. Convegno dal tema: “La buona terra. Il Bio nel territorio Sanminiatese'

1.000,00

CENTRO COMMERCIALE NATURALE PONTE A EGOLA Ponte a Egola - (PI)

Richiesta Contributo per sostenimento spese illuminazioni natalizie

1.000,00

ASSOCIAZIONE CALCIO SAN MINIATO San Miniato - (PI)

Richiesta Contributo pubblicazione

500,00

COMUNE DI VIAREGGIO Viareggio - (LU)

Richiesta Contributo Addobbi Natalizi Luminosi per Villa Borbone

500,00

123.987,60

Elenco erogazioni settore Sviluppo locale

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ASSISTENZA ANZIANI

Assistenza agli Anziani DELIBERATO LORDO EURO 103.000,00 La Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato sostiene attività di rilevante valore sociale a favore degli anziani operando prevalentemente con un progetto nato da “Itaca”, a favore di anziani non autosufficienti e delle loro famiglie

realizzato in collaborazione con la Società della Salute del Val d’Arno e delle Associazioni di Volontariato, cui destina gran parte delle risorse assegnate al settore, ma anche finanziando iniziative e strutture di supporto agli anziani.

6,8%

5,8%

87,4% Attrezzature Contributi generali per l’amministrazione Realizzazione di progetti specifici

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ASSISTENZA ANZIANI

Progetti di terzi

Centro di Socializzazione “Fraternamente insieme” Fraternita di Misericordia di San Miniato Basso Il Centro di Socializzazione “Fraternamente Insieme” nasce nel 2004 e il suo rafforzamento rappresenta l’evoluzione del Progetto Itaca e il risultato di un lungo lavoro che la Fondazione ha effettuato con la Fraternita di Misericordia di

San Miniato Basso. Il lavoro maturato dal progetto Itaca si colloca nel novero di quei servizi di micro welfare personale di grande valore aggiunto per il sistema perché: - Non sono solo servizi all’anziano ma anche alla famiglia - Rallentano l’aggravamento delle condizioni che spingono alla necessità delle prestazioni comprese nel fondo non autosufficienza

Obiettivi

Risultati

Assistenza familiare a anziani ultrasettantacinquenni anche non autosufficienti. Incrementare la qualità della vita dell’anziano e ritardarne la non autosufficienza. Stimolare la crescita del Terzo Settore locale. Dare vita a strumenti sussidiari ed integrati con le risposte offerte dal Pubblico.

Realizzazione di un servizio a favore di circa 40 anziani del territorio che ha contribuito a incrementare la qualità della vita di coloro che hanno bisogno di supporto e socialità in alternativa all’ambiente casalingo. Ciò con un sollievo della famiglia, spesso in difficoltà nella gestione degli anziani presenti in casa.

Contributo € 60.000,00

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ASSISTENZA ANZIANI

Centro di Socializzazione “L’Arca” Associazione di Pubblica Assistenza Montopoli Val d’Arno Il Centro di Socializzazione “L’Arca” nasce nel 2011 e rappresenta l’evoluzione del Progetto Itaca e il risultato di un lungo lavoro che la Fondazione ha effettuato con la Pubblica Assistenza di Montopoli in V/Arno. Il lavoro maturato dal progetto Itaca si colloca nel novero di quei servizi di micro welfare personale di

Obiettivi

Risultati

Assistenza familiare a anziani ultrasettantacinquenni anche non autosufficienti. Incrementare la qualità della vita dell’anziano e ritardarne la non autosufficienza. Stimolare la crescita del Terzo Settore locale. Dare vita a strumenti sussidiari ed integrati con le risposte offerte dal Pubblico.

Realizzazione di un servizio a favore degli anziani del territorio che ha contribuito a incrementare la qualità della vita di coloro che hanno bisogno di supporto e socialità in alternativa all’ambiente casalingo. Ciò con un sollievo della famiglia, spesso in difficoltà nella gestione degli anziani.

Contributo € 30.000,00

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grande valore aggiunto per il sistema perché: - Non sono solo servizi all’anziano ma anche alla famiglia - Rallentano l’aggravamento delle condizioni che spingono alla necessità delle prestazioni comprese nel fondo non autosufficienza.

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ASSISTENZA ANZIANI

Per conoscere i centri di socializzazione del territorio Destinatari L’iniziativa si rivolge prioritariamente, ma non esclusivamente, agli anziani ultrasettantacinquenni in condizione di solitudine e fragilità sociale, anche per fornire un aiuto concreto alle famiglie ed evitare e/o rinviare il più possibile il trasferimento dell’anziano in strutture R.S.A. che, intervenendo significativamente nelle attività di vita quotidiana e nella percezione della visione del sé, possono portare a un tracollo inaspettato e precoce nell’autonomia dell’individuo.

Decrizione sintetica La giornata del centro è scandita da tappe precise e volutamente ripetitive nei giorni: 1) accoglienza negli spazi, 2) attività di laboratorio, 3) momento ludico e momento ricreativo in cui prevale l’attività libera. Il progetto predispone un ambiente accogliente e funzionale creato sulle esigenze dell’anziano e sulla costruzione di spazi diversi a seconda delle attività che, facendone da sfondo, vanno a presentare; questi spazi sono spesso allestiti e creati dagli stessi durante i laboratori manuali-creativi e/o culturali. La metodologia è basata sull’ascolto attivo ed empatico, supportata talvolta da tecniche di stimolazione cognitiva, comportamentale e motoria. Il progetto prevede inoltre la presenza di inserimenti socio lavorativi (come sancito dalla legge 12 Marzo 1999 n°68) con mansioni decise dall’equipe, in collaborazione con gli enti di provenienza e sviluppata in base al programma d’intervento concordato ad hoc per ogni soggetto. Tale iniziativa ha come finalità la promozione dell’inserimento e dell’integrazione socio-lavorativa delle persone diversamente abili nel mondo del lavoro attraverso servizi di collocamento mirato; come finalità seconda, l’offerta di uno spazio attivo non predisposto all’accoglienza unica dell’anziano, ma alla partecipazione reale di vari protagonisti sociali in un contesto che prenda forma non nella diversità, ma attraverso la ricchezza del diverso modo di interpretare e vivere la quotidianità.

Equipe E’ composta da due responsabili del progetto, da tre educatrici a supporto delle attività di laboratorio e all’accoglienza psico-sociale dei frequentanti, da due operatrici OSA predisposte all’assistenza igienicosanitaria. L’equipe può essere integrata da volontari all’uopo formati.

Obiettivi 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10.

Potenziare e supportare la capacità di autonomia dell’individuo; Sviluppare le abilità potenziali dell’anziano; Aiutare la socializzazione; Promuovere l’incontro intergenerazionale; Offrire un adeguato sostegno affettivo; Offrire un adeguato sostegno psicologico; Potenziare le capacità relazionali attraverso la comunicazione efficace; Stimolare il comportamento attivo e l’attività partecipata; Stimolare le strutture cognitive carenti; Sostenere e supportare le famiglie attraverso una strategia di intervento partecipato e attraverso l’accoglienza dei vissuti e della stanchezza dei familiari; 11. Arrivare alla riconsiderazione dell’anziano dentro la famiglia: non più un peso ma un componente attivo con il suo ruolo definito; 12. Promuovere l’importanza dello scambio delle diversità a partire dal confronto con le educatrici molto più giovani e attraverso gli inserimenti socio-lavorativi; 13. Permettere agli inserimenti socio-lavorativi di acquisire e/o riacquisire abilità sociali, comunicative e lavorative attraverso l’interscambio con tutte le figure presenti nel centro.

Laboratori Laboratorio di psicomotricità: attività fisica adattata secondo le linee del modello A.P.A. (Adapted physical activity). L’ APA si riferisce al movimento, all’attività fisica ed agli sport in cui l’aspetto predominante delle attività è dato dall’approccio ludico al fine di potenziare, mantenere e migliorare le condizioni fisicopsicologiche degli individui. Nasce come attività motoria da adattare a chi presenta diverse attitudini fisiche e motorie rispetto alla ginnastica agonistica. Inoltre è previsto per questo laboratorio la partecipazione a veri e propri giochi conformi alle condizioni fisiche dei partecipanti (bowling, palla a canestro da fermo, palla infuocata, “Un…due…tre…stella” etc etc). Tutti i materiali e i giochi sono appositamente costruiti dagli anziani durante i laboratori manuali-creativi.

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ASSISTENZA ANZIANI

Laboratori manuali-creativi: predisponendo vari materiali e indicazioni precise sulle regole e le tecniche da seguire (tenendo comunque in considerazione le capacità dei singoli) si procede alla costruzione di oggetti, giochi e all’allestimento di spazi del centro, attraverso tecniche più note come il patchwork, il decoupage, il collage, tecniche di mosaico, manipolazione di materiali quali acqua e sale, argilla. Laboratorio delle buone pratiche: laboratorio parte da un argomento, si inizia con il verificare le conoscenze personali attraverso la discussione e/o giochi a quiz orali o scritti, dopodiché un’educatrice interviene spiegando l’argomento e, quando possibile, si procede alla messa in pratica della nuova conoscenza acquisita. (Es: “La raccolta differenziata.” La discussione è così strutturata: “ Quanto ne sappiamo?” Si procede con un quiz atto a verificare la sensibilità di ognuno sull’argomento, quindi alla spiegazione delle risposte corrette e non corrette fino a proporre la costruzione dei bidoni per la raccolta differenziata personalizzati per gli spazi.) Laboratorio di pittura: partendo da un autore o dalla spiegazione di quel che si vuole realizzare, si procede nella consegna dei materiali quali tempere a acqua per la pittura su carta e/o cartone e tempere con colori acrilici per la pittura su stoffe e /o materiali diversi. Affissione del lavoro realizzato. (Es.: ”Chi è Kandinsky?”. Visione di uno o due dei suoi quadri, discussione sulle sensazioni che suscita l’osservazione delle opere dell’autore fino a convertirle in un colore da utilizzare per descrivere l’opera. Un’educatrice spiega la tecnica utilizzata da Kandinsky, una volta messi a disposizione i materiali viene utilizzata la stessa tecnica per la elaborazione di un quadro personale. Alla fine del lavoro l’opera di Kandinsky sarà attaccata alla parete con le opere dei “nostri” autori). Laboratorio di lettura e narrazione e di musicoterapia: partendo dalla lettura di testi (racconti, poesie, novelle) e narrazioni personali si passa alla discussione e alla condivisione di vissuti e ricordi fino ad organizzare ogni volta una pagina del giornalino del centro “giovani e ottantenni”. E’ inoltre a disposizione di tutti la biblioteca del centro autogestita da alcuni degli anziani per coltivare la passione della lettura anche a casa propria. Per quanto concerne il laboratorio di musicoterapia, si procede con l’ascolto della musica e, secondo la natura del ritmo, si continua nell’attività che può variare dalla ginnastica dolce, atta a stimolare un senso di benessere totale e rilassamento muscolare, fino alla produzione di strumenti musicali (in particolare quelli a percussione) per arrivare alla costruzione di una frase ritmica. Dopo aver riscritto o letto (durante gli altri laboratori) canzoni popolari, si passa alla loro riproduzione tentando il rispetto delle regole basilari del canto corale. Laboratori di attività ludica mirata alla socializzazione e alla costruzione di un gruppo: attraverso la partecipazione ai giochi di gruppo ci si prefigge in primo luogo la stimolazione di alcuni stati emotivi attraverso il gioco di relazioni che si stabiliscono all’interno del gruppo e attraverso il confronto con gli altri partecipanti, in secondo luogo il sostegno alla funzionalità cognitiva. (Per esempio il gioco del Memory può stimolare la memoria visivo-spaziale; la realizzazione di un puzzle può fungere da stimolazione globale). Laboratorio di scrittura: i racconti personali, la lettura e la rielaborazione di informazioni nuove possono stimolare la memoria autobiografica; i giochi sulla denominazione e/o descrizione di oggetti possono agire direttamente sulla elaborazione del linguaggio; esercizi come il mimo e o il “visual-game” possono migliorare gli aspetti non verbali della comunicazione; per aumentare l’efficacia della comunicazione verbale e la memoria costante, attraverso strategie di formulazioni concise, si possono utilizzare giochi con proverbi, modi di dire e con la ricostruzione di frasi con lettere mancanti. I giochi utilizzati sono tutti costruiti e realizzati durante il laboratorio manuale-creativo e di pittura. Attività mirate alla costruzione di un gruppo e al mantenimento dell’autonomia: anche i momenti non propriamente di laboratorio (pausa merenda, gioco libero, momento ricreativo), rappresentano vere e proprie attività strutturate secondo la rete di relazioni che tendono a crearsi naturalmente tra i partecipanti. Permettere all’individuo il continuo esperimento e il mantenimento del confronto attivo con gli altri, ci mette in grado di poter osservare una sorta di conferma sociale della persona all’interno del gruppo attraverso meccanismi di rafforzamento della personalità e dell’autonomia individuale anche attraverso atteggiamenti propositivi.

Esperienza Il progetto sperimentale del Centro di Socializzazione è attivo oramai dal 2002 presso la Misericordia di San Miniato Basso. Qui ad oggi si accolgono 5 giorni a settimana (mattina/pomeriggio) n. 40 anziani ed è aperta una lista d’attesa costantemente in crescita. Da segnalare che attualmente il centro è in grado di accogliere anche anziani affetti da Alzheimer, demenza senile, morbo di Parkinson. E’ assicurato anche il trasporto anziani con pulmino con pedana mobile. Dal 2010 le famiglie contribuiscono con una quota mensile all’apertura del Centro. E’ in crescita anche l’esperienza di Montopoli Val D’Arno dove è stato sviluppato un centro con le medesime caratteristiche di quelle descritte per San Miniato, grazie anche alla costante collaborazione fra le 2 associazioni di volontariato.

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ASSISTENZA ANZIANI

Richiedente

Delibera

Importo €

FRATERNITA DI MISERICORDIA DI SAN MINIATO BASSO San Miniato Basso - (PI)

Contributo per Centro di Socializzazione per Anziani 'Fraternamente Insieme'

60.000,00

ASSOCIAZIONE DI PUBBLICA ASSISTENZA ONLUS Montopoli Val d’Arno - (PI)

Contributo per il Centro di Socializzazione Anziani

30.000,00

FONDAZIONE MADONNA DEL SOCCORSO ONLUS Fauglia - (PI)

Contributo per attrezzatura per RSA Madonna del Rosario di Orentano

7.000,00

FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI SAN MINIATO San Miniato (PI)

Contributo Regione Toscana Progetto Itaca

6.000,00

Elenco erogazioni settore Assistenza agli Anziani

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EDUCAZIONE E FORMAZIONE

Educazione, Istruzione e Formazione DELIBERATO LORDO EURO 211.558,04 Dopo avere affrontato nei trienni precedenti il tema dell’assistenza agli anziani creando un modello di assistenza in fase di riconsegna alla Società Civile, la Fondazione a partire dal 2012

si è concentrata sul sostegno ai giovani e all’istruzione, impegnandosi soprattutto nel rendere adeguate e sicure le scuole del Territorio.

15,1%

46,9%

2,7% 0,9% 3,3%

30,4%

0,6% Attrezzature Borse di studio Conferenze e seminari Contributi generali per l’amministrazione Costruzioni e ristrutturazioni immobili Pubblicazioni Realizzazione di progetti specifici

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EDUCAZIONE E FORMAZIONE

Enti locali territoriali

Allestimento Centro Polivalente “Peppino Impastato” Comune di Santa Maria a Monte Santa Maria a Monte - PI www.comune.santamariaamonte.pi.it

La scuola elementare in Via Falorni, nella zona collinare del Comune di Santa Maria a Monte, chiusa dal 1993, è stata di recente ristrutturata e adibita a centro polivalente per l’organizzazione di attività formative, ricreative, sociali e culturali per tutta la cittadinanza. Il contributo della Fondazione è stato determinante per l’allestimento degli spazi interni e l’organizzazione degli spazi esterni con interventi sull’arredo urbano per la funzionalità stessa della struttura.

Obiettivi

Risultati

Dare ai cittadini un punto di riferimento per qualsiasi tipo di esigenza sociale: dal semplice compleanno all’assemblea pubblica, con il valore aggiunto della gestione affidata al Terzo Settore.

Il giorno 16 giugno 2012 è stato inaugurato il Centro Polivalente da allora attivo. Il centro è gestito secondo i principi della Banca del tempo, basati sullo scambio reciproco di competenze e capacità.

Contributo € 31.996,80

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EDUCAZIONE E FORMAZIONE

Riqualificazione e messa in sicurezza dell’Istituto Comprensivo Galileo Galilei Comune di Montopoli Val d’Arno Montopoli Val d’Arno - PI www.comune.montopoli.pi.it

l progetto aveva l’obiettivo principale di rendere fruibile, attraverso un intervento straordinario e principalmente in termini di sicurezza, l’edificio ospitante, la scuola secondaria di primo grado, la primaria di Montopoli in Val d’Arno e la Segreteria Amministrativa dell’Istituto Comprensivo G. Galilei. La messa a norma degli impianti, come richiesto a seguito dei controlli dei Vigili del Fuoco, è obbligatoria sulla base delle normative vigenti ed è importante al fine di consentire il regolare svolgimento delle attività didattiche e delle altre attività rivolte all’ampliamento e qualificazione dell’offerta formativa realizzate dall’Istituto Comprensivo.

Obiettivi

Risultati

Garantire la messa in sicurezza di un plesso scolastico importante per il Territorio

Sicurezza e qualità per la popolazione scolastica del Comune di Montopoli in Val d’Arno

Contributo € 29.997,00

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EDUCAZIONE E FORMAZIONE

Progetti di terzi

Progetto “Il Quotidiano in Classe”, per l’anno scolastico 2012/2013, per i comuni di San Miniato e Montopoli in Val d’Arno Osservatorio Giovani Editori Il progetto “Il Quotidiano in Classe” porta la lettura critica di più quotidiani a confronto nelle scuole secondarie superiori dei comuni di San Miniato e Montopoli Val d’Arno, dopo aver opportunamente formato gli insegnanti partecipanti, consentendo a tutti gli studenti coinvolti di elevare lo spirito critico, così da divenire i cittadini liberi di domani, consapevoli e integrati nella società in cui vivono. Ogni classe ha lavorato, per l’anno 2012/2013, con il primo giornale d’opinione italiano “Il Corriere della Sera”, il più diffuso quotidiano economico a livello europeo “Il Sole 24 Ore” ed un’autorevole testata di cronaca come “La Nazione”. I docenti ricevono una formazione qualificata e gratuita per utilizzare al meglio il quotidiano quale strumento di educazione civica.

Obiettivi L’obiettivo principale dell’iniziativa è quello di sviluppare negli studenti coinvolti quello spirito critico che rende l’uomo libero e consapevole della realtà che lo circonda, rendendolo in grado di osservare il mondo con i propri occhi e di ragionarlo con la propria testa. Gli obiettivi specifici sono i seguenti: 1) sviluppo e crescita dello spirito critico dei giovani coinvolti - 2) sviluppo del senso di cittadinanza e di appartenenza alla società in cui vivono 3) integrazione dei giovani nella realtà sociale in cui vivono - 4) formazione dei docenti all’utilizzo del quotidiano quale strumento di educazione civica - 5) rilancio delle lezioni di educazione civica nelle scuole. Il progetto si può suddividere nelle seguenti macro-fasi: 1) campagna adesioni verso le scuole secondarie superiori d’Italia - 2) formazione dei docenti - 3) lezioni con più quotidiani a confronto presso le scuole aderenti all’iniziativa - 4) attività di ricerca attraverso questionari - 5) opportunità pubbliche di confronto per gli studenti partecipanti all’iniziativa. Dal 1975 al 2000, secondo dati

ISTAT, si sono perduti in media oltre 1.000.000 di lettori acquirenti di quotidiani al giorno in edicola. Da questa allarmante situazione è nato il progetto “Il Quotidiano in Classe”, avente lo scopo di avvicinare il mondo giovanile a quello della carta stampata, convinti che un giovane che non legge sia un giovane più povero di risorse, di cultura, meno informato e consapevole e soprattutto sia un domani un cittadino meno libero di valutare il mondo con i propri occhi e di ragionarlo con la propria testa. L’Associazione considera quindi questa iniziativa come un atto concreto per aiutare i giovani di oggi a diventare i lettori critici di domani, nell’ottica di farne dei cittadini migliori.

Risultati ll progetto ha coinvolto 900 studenti e 20 docenti delle scuole secondarie superiori dei comuni di San Miniato e Montopoli Val d’Arno, per l’anno scolastico 2012/2013.

Contributo € 6.000,00

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EDUCAZIONE E FORMAZIONE

Realizzazione Corsi di Orientamento della Scuola Superiore Normale di Pisa Fondazione Santa Chiara - Scuola Normale Superiore di Pisa San Miniato - PI

I corsi di orientamento universitario della Scuola Normale Superiore nascono negli anni sessanta in collaborazione con il Ministero della Pubblica Istruzione. Dal 1980 furono ripresi, senza più interruzioni. Dalla fine degli anni novanta il numero dei corsi, a fronte di una domanda di partecipazione sempre più forte, è costantemente aumentato. Ogni corso prevede tre/quattro incontri al giorno, ai quali si aggiungono attività seminariali e di tutorato. A ogni corso sono ammessi circa 90 studenti. I corsi prevedono lezioni di letteratura italiana, di letteratura e filologia classica, di storia, di filosofia, di storia dell’arte e archeologia, di diritto, di economia, di medicina, di ingegneria o architettura, di fisica, di matematica, di biologia, di informatica, di chimica, ai quali si aggiungono, di volta in volta, altri diversi contributi. Agli interventi dei professori della Scuola e di molte università si alternano quelli di esponenti delle istituzioni e delle professioni. Al termine di ogni lezione e nel tempo libero c’è la possibilità di dialogare con i docenti e i tutor, di approfondire i temi proposti, di chiedere informazioni, anche allo staff del corso, su sedi di studio e percorsi formativi.  Gli studenti sono seguiti da giovani studiosi e allievi del corso di perfezionamento della Scuola Normale Superiore, che assicurano attività di tutorato e tengono seminari, presentando esperienze di studio e di ricerca recenti e aggiornate, molto prossime a quelle che gli studenti potrebbero presto affrontare nell’università. Gli studenti, infine, hanno l’opportunità di confrontare i loro progetti e le loro aspirazioni con coetanei provenienti da differenti esperienze scolastiche.

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Obiettivi

Risultati:

- aiutare gli studenti a maturare una scelta più consapevole e meditata dei futuri studi universitari;  - presentare loro percorsi di studio e professionali diversi rispetto a quelli eventualmente già presi in esame;  - prospettare anche la possibilità di proseguire gli studi in centri universitari particolarmente qualificati.

Realizzazione dei corsi a San Miniato presso la sede della Fondazione Conservatorio di Santa Chiara nel corso dei mesi giugno-settembre 2012.

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Contributo € 10.000,00


EDUCAZIONE E FORMAZIONE

Progetti propri

Convegni, iniziative di formazione Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato San Miniato - PI www.fondazionecrsm.it

“Europa e Italia: come riprendere la crescita” 29 giugno 2012 con il Prof. Alberto Quadrio Curzio “I giovani nella società di oggi” 11 ottobre 2012 in partnership con ACLI Nazionale e Associazione Economia e Legalità

Obiettivi

Risultati

Dare la possibilità ai componenti gli organi della Fondazione e delle Istituzioni, ma anche alla cittadinanza e ai giovani, di affrontare temi importanti con relatori d’eccezione sul Territorio.

Grande partecipazione e interesse che attesta una volontà/necessità di approfondimento.

Contributo € 8.000,00

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EDUCAZIONE E FORMAZIONE

Elenco erogazioni settore Educazione e Formazione

70

Richiedente

Delibera

Importo €

FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI SAN MINIATO San Miniato - (PI)

Progetto Giovani - Il Laboratorio dei Talenti

50.000,00

COMUNE DI SANTA MARIA A MONTE Santa Maria a Monte - (PI)

Allestimento Centro Polivalente Falorni

31.996,80

COMUNE DI MONTOPOLI IN VAL D'ARNO Montopoli in Val d'Arno - (PI)

Riqualificazione e messa in sicurezza dell'edificio scolastico di Montopoli in Val d'Arno

29.997,00

COMUNE DI PONSACCO Ponsacco - (PI)

Ampliamento del plesso scolastico in Val di Cava

26.397,36

COMUNE DI PONTEDERA Pontedera - (PI)

Risorse assegnate in favore del Comune di Pontedera in attesa del progetto

23.197,68

FONDAZIONE CONSERVATORIO DI SANTA CHIARA San Miniato - (PI)

Contributo per la realizzazione di corsi di orientamento universitario a San Miniato

10.000,00

COMUNE DI CAPANNOLI Capannoli Val d'Era - (PI)

Scuola dell'infanzia di Capannoli. Modifiche.

7.999,20

FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI SAN MINIATO San Miniato - (PI)

Convegno 29 giugno 2012 Palazzo Grifoni 'Europa e Italia: come riprendere la crescita'

6.000,00

OSSERVATORIO PERMANENTE GIOVANI EDITORI Firenze - (FI)

Contributo progetto 'Il Quotidiano in classe' Comuni di San Miniato e Montopoli Val d'Arno

6.000,00

UNIV. PISA- DIP.ECONOMIA AZIENDALE 'E. GIANNESSI' Pisa - (PI)

Borsa di studio per un giovane del Territorio per la partecipazione al Master in Bilancio e Amministrazione Aziendale

4.800,00

SACRED ART SCHOOL FIRENZE ONLUS Firenze - (FI)

Richiesta Contributo per attività istituzionale.

4.000,00

CENTRO CINEMA PAOLO E VITTORIO TAVIANI San Miniato - (PI)

Progetto didattico: 'Il Cinema in classe: la Notte di San Lorenzo trent'anni dopo'

2.500,00

FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI SAN MINIATO San Miniato - (PI)

Realizzazione del convegno 'I giovani nella società di oggi'- in partnership con ACLI Nazionale e Associazione Economia e Legalità

2.000,00

SCUOLA MATERNA PARROCCHIALE SPALLETTI Contributo per attività istituzionale 2012 STELLATO- PARROCCHIA SACRO CUORE DI GESU’ San Miniato - (PI)

2.000,00

ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE E PER GEOMETRI E. FERMI Pontedera - (PI)

Progetto 'Impresa in Azione'

1.500,00

ASSOCIAZIONE CARNEVALE SANROMANESE Montopoli in Val d’Arno - (PI)

Richiesta Contributo per pubblicazione storie del concorso letterario 'Storia di Fiorellino'

1.170,00

ASSOCIAZIONE ITALIANA DI CULTURA CLASSICA DELEGAZIONE PONTEDERA Pontedera - (PI)

Certamen in Ponticulo Herae

500,00

SADURANO SALUS COOPERATIVA SOCIALE Castrocaro Terme (FC)

Contributo per proiezione documentario 'Fughe e Approdi' di Giovanna taviani nell'ambito del seminario 'L'ascolto nella psicoterapia e nelle relazioni di aiuto'

500,00

FEDERAZIONE MAESTRI DEL LAVORO D’ITALIA Pisa - Cascina - (PI)

Contributo per borse di studio 'A. Ottolenghi' a studenti delle Scuole Secondarie Superiori

500,00

FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI SAN MINIATO San Miniato - (PI)

Contributo in memoria del defunto Mario Guido Piccioli alla Scuola Superiore Sant'Anna

500,00

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EDUCAZIONE E FORMAZIONE

ARREDO URBANO - FUCECCHIO

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SETTORI AMMESSI

2.1.E.4 Attività istituzionale Settori Ammessi

Settori Ammessi DELIBERATO LORDO

Per quanto attiene ai Settori Ammessi in precedenza citati, in accordo con le previsioni dei Documenti di Programmazione della Fondazione, per l’anno è stato considerato di particolare il settore Volontariato, Filantropia e Beneficenza. Riguardo ad esso, anche per il 2012 sono stati privilegiati interventi, anche di entità limitata, che potenzialmente potevano favorire la formazione di una rete di servizi integrati con una significativa ricaduta sul territorio di competenza.

72

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96.733,00

Non è mancato poi l’intervento della Fondazione a favore di quella rete di piccoli enti che operano con merito sul territorio. Tale intervento, pur modesto, consentirà a queste realtà, da un lato di mantenere in vita tradizioni e Istituzioni storicamente rilevanti, dall’altro, anche attraverso il costante collegamento con la struttura operativa della Fondazione, di sviluppare le proprie potenzialità e raggiungere risultati di sempre maggiore spessore.


SETTORI AMMESSI

32,5%

7,7%

1,2% 0,5%

28,6% 58,1%

71,4% VOLONTARIATO, FILANTROPIA E BENEFICENZA Deliberato lordo € 80.733,00

Contributi generali per l’amministrazione Realizzazione di progetti specifici

Campagne di raccolta fondi Conferenze e seminari Contributi generali per l’amministrazione Costruzioni e ristrutturazioni immobili Realizzazione di progetti specifici

80,0%

CRESCITA E FORMAZIONE GIOVANILE Deliberato lordo € 12.500,00

20,0%

RELIGIONE E SVILUPPO SPIRITUALE Deliberato lordo € 3.500,00 Contributi generali per l’amministrazione Realizzazione di progetti specifici

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SETTORI AMMESSI

Elenco delle delibere nei Settori Ammessi

VOLONTARIATO, FILANTROPIA E BENEFICENZA Richiedente

Delibera

Importo €

FONDAZIONE CON IL SUD Roma - (RM)

Contributo Fondazione CRSM per l'anno 2012 in attuazione dell'Accordo ACRI Volontariato 23/06/2010

31.741,00

ACRI - ASSOCIAZIONE FRA LE CASSE DI RISPARMIO ITALIANE - Roma - (RM)

Emergenza Terremoto Emilia Romagna

26.202,00

COMITATO IL SOGNO DI SUAMY Capanne - (PI)

Richiesta Contributo Progetto di solidarietà 'Il Sogno di Suamy', per portare a termine il ciclo di terapia presso il Centro di Biocorrection in Israele

10.000,00

QUESTURA DI PISA Pisa - (PI)

160° Anniversario della Fondazione delle Polizia di Stato (26 maggio 2012)

2.500,00

FONDAZIONE CASSA DI RISPARMI DI LIVORNO Livorno - (LI)

Richiesta Contributo per progetto Fondazione Meyer Nave Italia 2012 'Campo scuola 2012 per adolescenti con diabete mellito tipo I', in collaborazione con Fondazione Tender to Nave ONLUS

1.690,00

PARROCCHIA SAN PIO X - Pisa - (PI)

Contributo per attività caritative della Parrocchia

1.500,00

LIMPE Roma - (RM)

Richiesta Contributo per Organizzazione Giornata Parkinson

1.500,00

FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI SAN MINIATO San Miniato - (PI)

Contributo per la S. Messa Soci Defunti

1.200,00

UNIONE INDUSTRIALE PISANA Pisa - (PI)

Contributo liberale per la realizzazione dell'evento di beneficenza del 5 settembre 2012

1.000,00

VENERABILE ARCICONFRATERNITA DI MISERICORDIA - Pontedera - (PI)

Richiesta Contributo per Mensa di Solidarietà

1.000,00

FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI SAN MINIATO San Miniato - (PI)

Offerta Benedizione locali

500,00

INTERNATIONAL POLICE ASSOCIATION COMITATO LOCALE I.P.A. PISA Pisa - (PI)

Contributo per la realizzazione del XV Trofeo Nazionale IPA e per il IV Trofeo Biochimica e Concorso Fotografico

500,00

ASSOCIAZIONE GENITORI SCUOLA DELL’INFANZIA GIOVANNI XXIII Castelfranco di Sotto - (PI)

Richiesta Contributo per l'organizzazione della Fiera di Beneficenza in occasione della Festa di San Severo

500,00

MONACHE CLARISSE MONASTERO SS. SALVATORE Fucecchio - (FI)

Contributo per l'attività del Monastero

500,00

ASSOCIAZIONE MEDICI CATTOLICI ITALIANI Empoli - (FI)

Organizzazione dell'incontro 'L'ammalato, dall'ospedale al territorio'

400,00

CRESCITA E FORMAZIONE GIOVANILE Richiedente

Delibera

Importo €

A.S.D. TUTTO CUOIO Ponte a Egola - (PI)

Contributo per Scuola Calcio Giovanile

10.000,00

FONDAZIONE OSPEDALE PEDIATRICO ANNA MEYER ONLUS Firenze - (FI)

Progetto 'Campo scuola per adolescenti con diabete mellito, in collaborazione con la Fondazione Tender to Nave Italia. (Contributo della Consulta delle Fondazioni Toscane)

2.500,00

Richiedente

Delibera

Importo €

FONDAZIONE CENTESIMUS ANNUS PRO PONTIFICE Città del Vaticano - (RM)

Contributo associativo anno 2012

1.000,00

CURIA VESCOVILE San Miniato - (PI)

Contributo per realizzazione Presepio natalizio

1.000,00

MONASTERO SANTA MARIA DELLE ROSE Sant’Angelo in Pontano (MC)

Richiesta Contributo per le necessità del Monastero

1.000,00

CUSTODIA DI TERRA SANTA Gerusalemme

Contributo liberale

RELIGIONE E SVILUPPPO SPIRITUALE

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Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012

500,00


SETTORI AMMESSI

2.1.F Partecipazioni strumentali

The People of San Miniato Foundation La Fondazione ha proseguito nel proprio impegno in Terra Santa attraverso l’attività della associazione “The People of San Miniato For The Advancement of Economy, Society and Peace in The Middle-East”, ente di diritto israeliano senza scopo di lucro cui ha dato vita insieme alla CRSM S.p.A. e la Regione Toscana. L’attività in Terra Santa ha come obiettivo principale quello di aiutare a creare solidarietà e fratellanza tra i popoli che lì vivono ed in particolare tra Israeliani e Palestinesi, mediante il finanziamento di progetti tesi alla creazione ed alla nascita o allo sviluppo di piccole attività economiche. Tali finanziamenti sono rivolti a persone residenti nei territori di Gerusalemme Est e del Comune di Betlemme e sono rimborsabili in rate mensili, senza la corresponsione di interessi. Nell’anno 2006 sono stati finanziati i primi 15 progetti, attentamente valutati da un Comitato Tecnico Misto (formato da tecnici italiani, israeliani e palestinesi). La prima tranche dei finanziamenti ammontava a complessivi € 73.800,00. L’iniziativa si sta mostrando efficace; le imprese finanziate tranne due, per comprovati motivi oggettivi, infatti, stanno procedendo ai rimborsi mantenendo fede all’impegno preso. Nell’ottobre 2007 è stato reso attivo il secondo bando dell’associazione. Sono state ricevute 350 richieste (233 da Betlemme e 117 da Gerusalemme Est) e assegnati € 100.000,00 a 21 nuovi progetti. Nel gennaio 2012 sono stati deliberati i nuovi crediti per € 120.000,00 che hanno dato vita a 21 imprese di giovani neolaureati e donne. Il bando inizialmente disponeva di un finanziamento di 70 mila euro che però è stato elevato a 120 mila euro per far fronte al consistente aumento delle domande, testimonianza che la “San Miniato Foundation” ha intercettato un bisogno reale e che la semplicità delle procedure per accedere al microcredito, l’aiuto avuto nella fase istruttoria, la velocità di risposta e l’assistenza continua, l’hanno fatta conoscere ed apprezzare dalla gente. Le missioni di monitoraggio dei vertici della Fondazione, continuano a mostrare l’efficacia del progetto nonostante le difficoltà della crisi economica in atto e consensi si rinnovano da parte dei partners Israeliani, Palestinesi e delle Autorità Consolari italiane

Fondazione Dopo di Noi Nell’esercizio 2012 è proseguito poi l’impegno della Fondazione in questa Istituzione allo scopo di perseguire finalità di tutela e di solidarietà sociale, operando a beneficio di persone svantaggiate, con priorità per quelle disabili, anche in ragione delle loro condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari. La Fondazione persegue le proprie finalità in favore di quei disabili i cui genitori o familiari sono impossibilitati ad occuparsi della loro cura, così come in favore di soggetti disabili in caso di morte dei genitori. Dopo una lunga fase di progettazione ha preso

Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012

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PARTECIPAZIONI STRUMENTALI

avvio l’attività operativa e la Fondazione CRSM è stata chiamata a far parte del Consiglio di Amministrazione. Il 2010 ha segnato lo start up di un progetto a lungo preparato da decine di organizzazioni del territorio; si ricorda infatti che della Fondazione Dopo di Noi fanno parte i Comuni dell’Empolese Valdelsa e del Valdarno, le associazioni che si occupano di sostegno ai disabili, le Pubbliche Assistenze e le Misericordie, la ASL 11. La Regione Toscana nel corso del 2009 aveva invitato le Fondazioni bancarie a collaborare al fine di individuare, a livello regionale, un modello guida; a tal proposito essendo la Fondazione di Empoli la sperimentazione più avanzata, è stato concesso proprio dalla Regione un contributo di € 50.000,00 per definire al meglio un modello di intervento finalizzato esclusivamente alla tutela del disabile e del proprio patrimonio. La Fondazione ha iniziato la propria attività con: - Organizzazione gratuita di corsi per la formazione di Amministratori di Sostegno diretti a assistenti sociali, legali e a quanti vogliano intraprendere questa attività; - Realizzazione dei primi trust che hanno visto la presa in carico di situazioni familiari concrete del Territorio.

Fondazione con il Sud E’ proseguita nell’anno 2012 la partecipazione nella Fondazione con il Sud costituita il 22 novembre 2006, quale frutto principale di un protocollo d’intesa per la realizzazione di un piano di infrastrutturazione sociale del Mezzogiorno firmato nel 2005 dal Forum del Terzo Settore e dall’Acri, in rappresentanza delle Fondazioni di origine bancaria, e con l’adesione di Consulta Nazionale Permanente del Volontariato presso il Forum, Convol-Conferenza Permanente Presidenti Associazioni e Federazioni Nazionali di Volontariato, Csv.net- Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato, Consulta Nazionale dei Comitati di Gestione-Co. Ge. Essa si propone di promuovere e potenziare le strutture immateriali per lo sviluppo sociale, civile ed economico del territorio, in particolare nelle regioni che rientrano nell’obiettivo prioritario 1 del Regolamento CE n. 1260 del 21 giugno 1999. L’esperienza di una moderna filantropia propria delle Fondazioni di origine bancaria e il radicamento territoriale delle organizzazioni del volontariato e della cooperazione sociale, quali luoghi di partecipazione attiva e di esercizio concreto della democrazia, sono gli elementi che ne caratterizzano l’identità e l’azione. Gli ambiti di intervento sui quali la Fondazione fa convergere le proprie iniziative riflettono le principali tematiche strategiche che sono alla base di un percorso di sviluppo della società meridionale. Sono ad oggi state gettate le basi per il consolidamento delle reti sociali, coinvolgendo, nelle iniziative promosse finora, centinaia di soggetti tra associazioni di volontariato e di terzo settore, istituzioni, università, istituti scolastici e operatori del mondo economico, oltre a migliaia di bambini, giovani, famiglie, cittadini, destinatari diretti o indiretti in contesti sociali complessi. La Fondazione, inoltre, è impegnata nella costante promozione di un altro strumento di sussidiarietà, le Fondazioni di Comunità, ancora assenti dal panorama meridionale. Le azioni avviate e le risposte fin qui ottenute, testimoniano un percorso

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Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012

di missione condiviso dal territorio, confermando la grande voglia di partecipazione della società civile meridionale alla costruzione del proprio futuro. Gli ottimi risultati fin qui ottenuti sono stati possibili grazie all’incontro fra culture, esperienze, competenze dei due “universi” che hanno dato vita alla Fondazione con il Sud, che vanno sempre più integrandosi e avvicinandosi: le Fondazioni di origine bancaria e il mondo del volontariato.


PARTECIPAZIONI STRUMENTALI

Osservatorio Mestieri d’Arte (OmA) OmA nasce nel 2001 come insieme articolato di progetti sviluppati dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze con l’obiettivo di promuovere il settore dei mestieri d’arte e di creare una rete europea di istituzioni per favorire la comprensione delle varie identità culturali, divulgare e approfondire i temi della qualità delle produzioni e della formazione. Nel 2010 OmA diviene associazione senza scopo di lucro con soci fondatori tutte le Fondazioni bancarie della Toscana. In ogni Regione italiana vi è una storia e una tradizione ricchissima nel campo dei mestieri d’arte, dalla ceramica all’oreficeria, dalla moda al tessile, dal ferro battuto all’argento, dalla calzoleria alla pelletteria, per citarne solo alcuni, e l’allargamento a tutto il territorio di questa esperienza di successo, può rappresentare un contributo alla rinascita della qualità, all’occupazione qualificata dei giovani e all’immagine di un paese che deve gran parte del patrimonio storico e culturale all’abilità e alla competenza degli artigiani del passato. All’interno dell’Osservatorio si iscrivono una serie di iniziative di tipo culturale e promozionale finalizzate alla sensibilizzazione, all’informazione, alla ricerca ed alla conservazione dell’identità del territorio con gli obiettivi di valutare e promuovere il settore dei mestieri d’arte, di creare una rete nazionale ed europea di istituzioni per favorire la comprensione delle varie identità culturali e di approfondire la qualità delle produzioni, dell’economia e della formazione. L’Osservatorio dei Mestieri d’Arte si propone di monitorare la storia, la tradizione, le tecniche, i progetti e le innovazioni analizzando le prospettive per il futuro, il rapporto con il mondo del mercato, della ricerca, della scuola e della formazione rivolta agli studenti, pubblicare volumi divulgativi sulle materie e le tecniche dei mestieri d’arte, organizzare convegni, conferenze, incontri per esaminare le opportunità e le problematiche inerenti ai mestieri d’Arte.

Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012

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FONDAZIONE ISTITUTO DRAMMA POPOLARE - SAN MINIATO


RELAZIONE ECONOMICA E FINANZIARIA

2.2 RELAZIONE ECONOMICA E FINANZIARIA

Andamento della gestione della fondazione Preliminarmente si ricorda quanto deliberato in merito al cambiamento del metodo di determinazione delle somme da destinare all’attività istituzionale. Si programmano le risorse ad essa dedicate secondo gli avanzi effettivamente conseguiti e non più su quelli in corso di maturazione, utilizzando nella fase transitoria le risorse accantonate a vario titolo nel corso degli anni. E’ stato, quindi, creato appositamente il Fondo per le Erogazioni, che accoglie l’accantonamento facoltativo dell’avanzo finale di esercizio, che sarà così destinato per le erogazioni future e nel quale confluiscono le somme residue disponibili nel Fondo per la realizzazione del Polo Culturale, progetto ripensato profondamente nel corso degli anni; dette risorse saranno destinate alle erogazioni prevalentemente nei settori rilevanti e comunque nel rispetto delle previsioni normative vigenti. Tale modifica del metodo è stata apportata in ossequio al principio di prudenza e salvaguardia del patrimonio della Fondazione, nonché di certezza delle somme da utilizzare nella propria attività istituzionale. Durante l’esercizio chiuso, come detto, è stata approvata all’unanimità dall’Assemblea Acri, Associazione di categoria delle Fondazioni di origine bancaria, e dal Congresso Acri di Palermo, la Carta delle Fondazioni. Ribadiamo come tale documento definisca a livello di sistema le linee guida per un orientamento comune in ordine a Governance, Attività Istituzionale e Gestione del patrimonio e sia da considerarsi un documento ispiratore delle prassi e dei comportamenti ed uno strumento di autodisciplina, al quale dovremo, come già detto, ispirarci nel caso di revisioni dello Statuto. Nell’esercizio 2012 non si sono percepiti dividendi dato il risultato negativo delle principali partecipazioni detenute nelle società bancarie. Per quanto concerne la Banca conferitaria, la Fondazione, sta sostenendo un percorso teso al recupero di efficienza che, si auspica, porti ad una soddisfacente redditività della partecipazione detenuta nella azienda bancaria. A tal proposito si evidenzia come, nel corso dell’anno 2012, l’Assemblea degli Azionisti della Cassa di Risparmio di San Miniato S.p.A. del 5 settembre 2012 abbia deliberato, in sede straordinaria, l’aumento di capitale della stessa per un numero massimo di 2.450.980 azioni ordinarie del valore nominale di 8 euro, al prezzo unitario di 10,2 euro, per una operazione del controvalore massimo di 25 milioni di euro. Il 12 ottobre 2012 ha avuto inizio l’offerta in opzione agli azionisti e successivamente rivolta a terzi individuati; in data 16 novembre 2012 l’operazione si è conclusa con l’intera sottoscrizione delle nuove azioni emesse. La Fondazione e la Grifoni CRSM S.p.A. non hanno partecipato all’operazione di aumento di capitale descritta. Anche in riferimento alla citata operazione di rafforzamento patrimoniale della banca conferitaria, la Fondazione, la società Grifoni CRSM S.p.A. e la Società Cattolica di Assicurazione hanno proceduto, nella seconda metà dell’anno chiuso, a rinnovare l’accordo parasociale sottoscritto in data 10/10/2002, avvalendosi anche di primario consulente e grazie al dialogo costante tra le parti interessate. Il patto sottoscritto ha sancito la volontà delle parti contraenti di un rinnovato impegno comune, ancor più significativo dal momento che la Fondazione, socio di maggioranza, si diluisce nella propria partecipazione diretta ed indiretta nella Banca conferitaria. Si sottolinea infine come l’accordo soddisfi pienamente la Fondazione, raggiungendo l’obiettivo di mantenere un saldo rapporto con Cattolica e di assicurare un impegno condiviso per la Banca conferitaria. In merito agli “strumenti finanziari immobilizzati”, la Fondazione ha proceduto alla loro valutazione analitica e la stessa ha portato, anche nel rispetto dei postulati di prudenza che ispirano la gestione del patrimonio, all’emersione di svalutazioni/minusvalenze da valutazione. Nel dettaglio le valutazioni hanno portato a rettificare il valore delle seguenti partecipazioni: - nella Cassa di Risparmio di Volterra S.p.A., adeguando, in via prudenziale, il valore di costo storico della stessa al corrispondente valore del patrimonio netto della società alla data del 31/12/2012 per

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Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012


RELAZIONE ECONOMICA E FINANZIARIA

un ammontare di € 10.917.434,84; - nella Società Cattolica di Assicurazione società cooperativa, partecipazione rappresentata da titoli quotati in mercati regolamentati, in seguito a valutazione al mercato dei titoli azionari, adeguando il valore di costo storico della stessa, per un ammontare di € 296.526,87; - nel Banco Popolare società cooperativa, partecipazione anch’essa rappresentata da titoli quotati in mercati regolamentati, in seguito a valutazione al mercato dei titoli azionari, adeguando il valore di costo storico della stessa, per un ammontare di € 30.018,36; - nel Fondo Toscana Innovazione, rappresentata da quote del fondo, in seguito a valutazione al valore della quota del fondo al 31/12/2012, per un ammontare di € 125.302,16. Gli effetti in bilancio delle suddette rettifiche, la sterilizzazione degli effetti complessivi conseguenti attraverso l’utilizzo della “riserva da rivalutazioni e plusvalenze”, nonché la relativa trattazione contabile sono stati comunicati al competente Ministero dell’Economia e delle Finanze - Dipartimento del Tesoro, con lettera del 25 marzo 2013 e lo stesso Ministero ha autorizzato con lettera del 19 aprile 2013 ricevuta il 24 aprile 2013. In particolare la “riserva da rivalutazioni e plusvalenze” è stata utilizzata per compensare l’effetto complessivo delle svalutazioni su titoli immobilizzati più sopra descritte e quindi per un valore pari ad € 10.909.788,81, mediante transito nel conto economico alla voce “proventi straordinari”, tale da sterilizzarne l’effetto complessivo e determinare un avanzo/disavanzo pari a zero per l’esercizio corrente. In ottemperanza a quanto indicato al competente Organo di vigilanza, la ricostituzione della riserva avverrà, a partire dall’esercizio 2013, mediane accantonamento di una somma pari almeno al 25% dell’avanzo di esercizio, ferme rimanendo le disposizioni di legge in merito alla destinazione dell’avanzo stesso. I componenti positivi hanno risentito anche del ridotto volume delle disponibilità investite, mentre per i componenti negativi la Fondazione ha cercato di contenere gli stessi entro livelli difficilmente ed ulteriormente comprimibili in maniera significativa. Nella nota integrativa viene data evidenza del dettaglio.

Strategia generale di gestione del patrimonio Secondo quanto previsto dal Decreto Legislativo 153 del 17 maggio 1999, Art. 5: “Il patrimonio della Fondazione è totalmente vincolato al perseguimento degli scopi statutari ed è gestito in modo coerente con la natura delle Fondazioni quali enti senza scopo di lucro che operano secondo principi di trasparenza e moralità. Le Fondazioni, nell’amministrare il patrimonio, osservano criteri prudenziali di rischio, in modo da conservarne il valore ed ottenere una redditività adeguata…..” e ribadito nell’Art. 4 dello Statuto: “…..Il patrimonio della Fondazione è totalmente vincolato al perseguimento degli scopi statutari. La Fondazione amministra il proprio patrimonio secondo criteri prudenziali di rischio e di economicità, in modo da conservarne il valore ed ottenere un’adeguata redditività…..”. Alla data del 31/12/2012 il totale degli investimenti della Fondazione è così ripartito:

IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI E IMMATERIALI IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE STRUMENTI FINANZIARI NON IMMOBILIZZATI ATTIVO CIRCOLANTE TOTALE

5.972.950,93 142.787.385,49 0,00 26.464.643,94 175.224.980,36

Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012

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RELAZIONE ECONOMICA E FINANZIARIA

Non sono stati effettuati investimenti in fondi etici italiani o stranieri. Il bilancio di esercizio non è stato sottoposto a certificazione contabile volontaria. In merito alle previsioni del D. Lgs 39/2010 la società controllata al 100%, Finanziaria CRSM S.p.A. (ora Grifoni CRSM S.p.A.) ha conferito incarico alla società KPMG S.p.A. per la revisione contabile. Per ogni altro adempimento l’Associazione di categoria si è fatta carico della materia per le associate.

PATRIMONIO NETTO E INVESTIMENTI Al 31/12/2012 il patrimonio netto della Fondazione è così costituito:

FONDO DI DOTAZIONE

137.206.829,63

RISERVA DA RIVALUTAZIONI E PLUSVALENZE

13.607.711,33

RISERVA OBBLIGATORIA

12.954.840,64

AVANZO DI ESERCIZIO

0,00

TOTALE

163.769.381,60

Per quanto riguarda le tipologie di investimenti in essere al 31/12/2012, possono essere sintetizzate come segue: 2012

2011

INVESTIMENTO % SUL TOTALE INVESTITO

INVESTIMENTO

% SUL TOTALE INVESTITO

A) IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE PARTECIPAZIONI

135.458.286,39

94,87%

146.250.363,96

85,08%

0,00

0,00%

17.307.417,62

10,07%

6.846.549,10

4,79%

8.062.387,42

4,69%

482.550,00

0,34%

270.000,00

0,16%

142.787.385,49

100,00%

171.890.169,00

100,00%

TITOLI IN GESTIONE

0,00

0,00%

0,00

0,00%

LIQUIDITÀ

0,00

0,00%

0,00

0,00%

TOTALE STRUMENTI FINANZIARI AFFIDATI IN G.P.M.

0,00

0,00%

0,00

0,00%

TITOLI DI DEBITO

0,00

0,00%

0,00

0,00%

TITOLI DI CAPITALE

0,00

0,00%

0,00

0,00%

TOTALE STRUMENTI FINANZIARI NON QUOTATI

0,00

0,00%

0,00

0,00%

24.000.000,00

100,00%

7.000.000,00

100,00%

166.787.385,49

100,00%

178.890.169,00

100,00%

PRESTITI OBBLIGAZIONARI POLIZZE ASSICURATIVE A CAPITALIZZAZIONE ALTRI TITOLI O FONDI TOT. IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE B) STRUMENTI FINANZIARI NON IMMOBILIZZATI -AFFIDATI IN GESTIONE PATRIMONI MOBILIARI

C) STRUMENTI FINANZIARI NON IMMOBILIZZATI – STRUMENTI FINANZIARI NON QUOTATI

D) INVESTIMENTI IN CREDITI E DISPONIBILITÀ LIQUIDE TOTALE INVESTIMENTI

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Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012


RELAZIONE ECONOMICA E FINANZIARIA

La Fondazione, anche per il bilancio consuntivo dell’anno 2012, non ha adottato alcuna delle previsioni di cui al Decreto Legge 185/2008, estese anche all’anno 2012 dall’art. 1, co.1, del D.M. 18 dicembre 2012 pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 21 dicembre 2012 n. 297, e che consentono ai soggetti che non applicano gli IAS di non svalutare le attività finanziarie per negoziazione in presenza di transitorie turbolenze di mercato. Nell’esercizio è stata deliberata la sottoscrizione delle azioni di propria spettanza dell’aumento di capitale della partecipata Cassa di Risparmio di Volterra S.p.A. proposto per complessivi € 36.152.200,00 attraverso l’emissione di numero 70.000,00 nuove azioni al valore nominale di € 516,46 da liberarsi in 4 anni (2009/2012). Nell’anno 2012 la Cassa di Risparmio di Volterra S.p.A. ha proceduto alla quarta ed ultima tranche dell’operazione quadriennale prevista ed ha pertanto aumentato il proprio capitale sociale da € 63.266.350,00 a € 72.304.400,00 con l’emissione di complessive n. 17.500 azioni pari ad un valore di € 9.038.050,00. La Fondazione ha sottoscritto la quota di propria spettanza e precisamente numero 875 azioni del valore nominale di € 516,46 pari ad € 451.902,50. La partecipazione, come detto, è stata poi sottoposta a svalutazione adeguando il valore di costo storico della stessa al corrispondente valore del patrimonio netto della società alla data del 31/12/2012. Dal punto di vista economico si evidenzia come nell’anno 2012 il totale dei componenti positivi ammonti a € 12.590.270,68. Per ciò che concerne la destinazione dei proventi, si sintetizza che il totale dei componenti negativi, comprensivo degli accantonamenti volontari di chiusura del Bilancio consuntivo, è stato di € 12.590.270,68 così ripartiti: Componenti negativi

2012

2011

1.129.989,32

1.037.806,83

17.007,00

20.902,00

11.369.282,23

0,00

73.992,13

117.314,14

RISERVA OBBLIGATORIA

0,00

237.052,44

ACCANTONAMENTO AL FONDO EROGAZIONI ISTITUZIONALI

0,00

0,00

ACCANTONAMENTO PER IL VOLONTARIATO

0,00

31.606,99

ACCANTONAMENTO AL FONDO DI STABILIZZAZIONE DELLE EROGAZIONI

0,00

0,00

ACCANTONAMENTO FONDO EROGAZIONI SETTORI RILEVANTI

0,00

0,00

ACCANTONAMENTO FONDO EROGAZIONI ALTRI SETTORI AMMESSI

0,00

0,00

ACCANTONAMENTO AI FONDI VINCOLATI

0,00

2.600,00

ACCANTONAMENTO AI FONDI PER LE EROGAZIONI

0,00

914.002,75

12.590.270,68

2.361.285,15

ONERI DI FUNZIONAMENTO IMPOSTE RIVALUTAZIONE (SVALUTAZIONE) NETTA DI IMMOB. FINANZIARIE ONERI STRAORDINARI

TOTALE COMPONENTI NEGATIVI

LE ENTRATE Le entrate ammontano a complessivi € 12.590.270,68 e derivano per € 1.050.212,78 da interessi sull’investimento delle disponibilità finanziarie immobilizzate e non immobilizzate e di quelle liquide e in conto corrente. In particolare, non vi sono state nell’anno disponibilità finanziarie affidate in gestione e le disponibilità finanziarie immobilizzate hanno prodotto un tasso medio netto di rendimento del 3,3%. Nel dettaglio il totale dei componenti positivi di reddito pari ad € 12.590.270,68 è così ripartito:

Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012

83


RELAZIONE ECONOMICA E FINANZIARIA

Componenti POSITIVI

2012

2011

DIVIDENDI E PROVENTI ASSIMILATI

0,00

1.184.287,36

INTERESSI E PROVENTI ASSIMILATI

1.050.212,78

1.066.979,47

110.033,72

110.018,32

569,35

0,00

519.666,02

0,00

UTILIZZO RISERVA RIVALUTAZIONI E PLUSVALENZE

10.909.788,81

0,00

TOTALE COMPONENTI POSITIVI

12.590.270,68

2.361.285,15

ALTRI PROVENTI SOPRAVVENIENZA ATTIVE PLUSVALENZE ALIENAZIONI IMM.FINANZIARIE

Più in particolare di seguito si evidenziano i rendimenti del patrimonio investito in immobilizzazioni finanziarie e in strumenti finanziari non immobilizzati. - Immobilizzazioni finanziarie a) Partecipazioni PARTECIPAZIONI

PATRIMONIO INVESTITO

DIVIDENDO PERCEPITO

% DI RENDIMENTO

CASSA DI RISPARMIO DI SAN MINIATO S.P.A.

37.102.128,80

0,00

0,00%

GRIFONI CRSM SPA

87.755.767,60

0,00

0,00%

70.042,84

0,00

0,00%

8.856.004,75

0,00

0,00%

SOCIETÀ CATTOLICA ASS. COOP. A R. L.

691.896,03

0,00

0,00%

FONDAZIONE PER IL SUD

969.946,37

0,00

0,00%

10.000,00

0,00

0,00%

2.500,00

0,00

0,00%

135.458.286,39

0,00

BANCO POPOLARE SOCIETÀ COOPERATIVA CASSA DI RISPARMIO DI VOLTERRA S.P.A.

THE PEOPLE OF SAN MINIATO FOUNDATION FONDAZIONE DOPO DI NOI TOTALI

Il rendimento lordo medio sul totale investito in partecipazioni è dello zero %. Il bilancio individuale del 2012 della Cassa di Risparmio di San Miniato SpA si è chiuso con un risultato positivo pari ad € 6.222.759 rispetto al risultato negativo pari ad € 28.911.785 dell’esercizio precedente. Il cost-income ratio è stato pari al 56,55% rispetto a quello dell’esercizio precedente che era pari al 78,30%. Il ROE conseguito è stato pari al 2,83%. Nell’anno corrente, sarà distribuito un dividendo, relativo all’esercizio 2012, pari ad € 0,06 per azione, per le azioni con godimento pieno, ed € 0,005 per azione, per le azioni con godimento 01/12/2012. L’azione ordinaria Cassa di Risparmio di San Miniato S.p.A. ha chiuso il 2012 con una valutazione di € 15,00, con un decremento del 35,34% rispetto all’anno precedente. La Cassa di Risparmio di Volterra S.p.A. ha chiuso il bilancio del 2012 con un risultato positivo di € 2.243.164 rispetto al risultato positivo di € 317.410 dell’esercizio precedente. Il cost-income ratio è stato pari al 58,96 % rispetto a quello dell’esercizio precedente che era pari al 78,59%. Nell’anno corrente, relativo al bilancio 2012, distribuirà un dividendo pari ad € 9,53 per azione. In merito alle ulteriori partecipazioni, relative a titoli quotati in mercati regolamentati, si segnala come nell’anno 2012 il Banco Popolare società cooperativa abbia chiuso il bilancio con un risultato negativo pari ad € 945 milioni e non distribuisca nel corrente esercizio un dividendo, e la Società Cattolica di Assicurazione società cooperativa abbia chiuso il bilancio 2012 con un risultato positivo consolidato pari ad € 84 milioni e distribuisca nel corrente esercizio un dividendo pari ad € 0,8 per azione.

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RELAZIONE ECONOMICA E FINANZIARIA

b) Prestiti obbligazionari TITOLI DI DEBITO

CONSISTENZA AL 31/12/2012

INTERESSI PERCEPITI

RENDIMENTO % NETTO

CASSA DI RISPARMIO DI SAN MINIATO SPA - 23/12/2012

0,00

263.527,40

3,60%

BTP 1.02.2015 - 4,25%

0,00

258.997,37

3,72%

TOTALI

0,00

522.524,77

Il titolo obbligazionario CRSM SpA è giunto a scadenza nell’anno 2012 ed il titolo BTP 01.02.2015 è stato ceduto con realizzo di plusvalenza. c) Polizze assicurative POLIZZE A CAPITALIZZAZIONE

2012

2011

% REND. NETTO

POLIZZA ZURICH NUMERO 630012

0,00

1.199.244,44

2,31%

POLIZZA COLLETTIVA GENERALI NUMERO 75151

2.321.074,00

2.244.752,10

2,72%

POLIZZA ALLIANZ NR. 18.126.120

2.065.393,01

2.000.000,00

2,62%

POLIZZA ALLIANZ NR. 18.104.115

515.452,65

500.390,88

2,41%

POLIZZA SAN MINIATO PREVIDENZA NR.211989

2.069.931,60

1.998.000,00

2,84%

TOTALI

6.971.851,26

7.942.387,42

d) Fondi Comuni FONDI COMUNI FONDO TOSCANA INNOVAZIONE

2012

2011

% DI RENDIMENTO

357.247,84

390.000,00

0,00%

Il Fondo Toscana Innovazione è un Fondo Comune di Investimento Mobiliare Chiuso costituito da SICI Sviluppo Imprese Centro Italia - Società di Gestione del Risparmio S.p.A. che rappresenta la società del sistema finanziario toscano e della Fidi Toscana che gestisce fondi chiusi per l’investimento nel capitale di rischio delle piccole e medie imprese toscane. Tale fondo, destinato agli start up d’impresa ed agli spin off universitari in settori innovativi, è stato sottoscritto da Fondazioni di origine bancarie della Toscana, dalla Regione Toscana e dalla Unioncamere regionale. Il Fondo ha iniziato la propria operatività il 1 giugno 2008 e nel corso di questi anni l’operatività del Fondo è stata orientata, prevalentemente, alla ricerca e selezione di progetti innovativi. Il valore delle quote detenute nel fondo era contabilizzato per € 390.000,00 alla data del 31/12/2011, durante l’esercizio è stato richiamato il versamento di quote sottoscritte per € 92.550,00 ed è stato sottoposto a svalutazione per € 125.302,16, in seguito a valutazione al valore della quota del fondo al 31/12/2012, ammontando pertanto ad € 357.247,84 alla data di chiusura del bilancio. - Strumenti finanziari non immobilizzati a) Strumenti finanziari affidati in gestione patrimoniale individuale Nessuno. b) Strumenti finanziari non quotati Nessuno. c) Strumenti finanziari non quotati Nessuno.

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RELAZIONE ECONOMICA E FINANZIARIA

- Disponibilità liquide

CONTO CORRENTE ORDINARIO CRSM SPA CONTO CORRENTE ORDINARIO CR LU PI LI SPA

2012

2011

2.238.508,76

2.471.263,06

1.142,68

1.144,96

24.000.000,00

7.000.000,00

CASSA CONTANTI

499,60

494,05

CARTA DI CREDITO PREPAGATA

804,40

253,49

0,00

0,00

26.240.955,44

9.473.155,56

CONTO CORRENTE VINCOLATO CRSM SPA

CASSA VALUTE TOTALE

GLI ONERI I costi a carico dell’esercizio, più sopra dettagliatamente elencati, sono rappresentati da complessivi oneri di funzionamento per € 1.129.989,32 svalutazione netta di immobilizzazioni finanziarie per € 11.438.045,67, oneri straordinari per € 73.992,13 ed imposte per € 17.007,00 per un ammontare complessivo di componenti negativi di € 12.658.676,87. L’AVANZO DI ESERCIZIO L’avanzo di esercizio è risultato di zero. GLI ACCANTONAMENTI L’accantonamento alla Riserva Obbligatoria, è per l’anno 2012 disciplinato dalle disposizioni impartite dal Ministero dell’Economia e delle Finanze - Dipartimento del Tesoro - con proprio Decreto 25 marzo 2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 29 marzo 2013 è risultato di € zero in assenza dell’Avanzo di Esercizio. L’accantonamento al Fondo per il Volontariato, pari a zero per l’esercizio 2012, è disciplinato dalle previsioni ex art. 15 della L 266/91 e dall’Atto di Indirizzo del 19 aprile 2001. Infatti, giunto alla definizione il contenzioso relativo all’annullamento del punto 9.7 del provvedimento del Ministro del Tesoro del 19 aprile 2001, le modalità di computo degli accantonamenti per il volontariato sono pienamente quelle definite dall’art. 15 della Legge 266/1991 calcolate secondo il criterio fissato dall’atto Visco. L’ACRI, a partire dall’accantonamento dell’esercizio 2009, ha disposto l’applicazione puntuale dell’articolo 1 del DM 8.10.97 il quale stabilisce che il 50% delle somme accantonate ai sensi della Legge 266/91 deve essere destinato alla propria regione e che il restante 50% sia destinato ad una o più altre regioni. Quindi: 1. con l’approvazione del bilancio la Fondazione destina il 50% dell’accantonamento alla Regione Toscana inviando al Co. Ge. (Comitato di Gestione Toscana) le comunicazioni di rito e per conoscenza ad ACRI e Fondo Speciale Volontariato. Nella comunicazione deve essere specificato che il versamento è pari al 50% dell’accantonamento; 2. l’ACRI procede alla determinazione di quote perequative per le altre regioni. Sarà l’ACRI ad individuare le attribuzioni di competenza di ogni Fondazione e ad inviare le indicazioni circa la destinazione del rimanente 50% dell’accantonamento; 3. in base alle indicazioni ACRI, la Fondazione realizzerà l’accantonamento extraregionale. Si ricorda inoltre la scadenza 2010 dell’impegno al versamento dell’extraccantonamento per la perequazione territoriale dei fondi speciali per il volontariato del Protocollo d’Intesa 2005. L’applicazione

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RELAZIONE ECONOMICA E FINANZIARIA

del protocollo ha impegnato le Fondazioni aderenti all’accordo ad effettuare annualmente, a partire dall’esercizio 2005, un accantonamento in aggiunta a quello destinato ai fondi speciali per il volontariato ex L.266/91, di importo pari al medesimo. Gli accordi prevedono che tale ulteriore accantonamento, definito “extraccantonamento”, abbia specifiche destinazioni e l’Associazione di categoria ha fornito le istruzioni operative in merito. L’impegno del sistema delle Fondazioni rispetto alla Fondazione con il Sud, che realizzerà così la strategia di sostegno alle regioni meridionali, è qualificato, a partire dall’esercizio 2010, a tutti gli effetti come una erogazione della Fondazione ad un beneficiario prestabilito, cioè la Fondazione con il Sud, di pertinenza del settore volontariato, filantropia e beneficenza. Per quanto riguarda la determinazione dell’importo di detta erogazione, il criterio generale prevede che esso sia calcolato in proporzione alla media degli accantonamenti ai fondi speciali del volontariato ex L.266/91 effettuati da ciascuna Fondazione nei tre anni precedenti. L’Acri, sulla base dell’ammontare complessivo nazionale di anno in anno previsto, individuerà il contributo a carico di ciascuna Fondazione. L’accantonamento al Fondo per le Erogazioni rappresenta la posta patrimoniale appositamente accesa per accogliere il cambiamento del metodo di determinazione delle somme da destinare all’attività istituzionale. In particolare è stato deliberato di modificare il metodo secondo cui determinare l’importo da imputare ad attività istituzionale, programmando le risorse da dedicare ad essa secondo gli avanzi effettivamente conseguiti e non più su quelli in corso di maturazione, utilizzando nella fase transitoria le risorse accantonate a vario titolo nel corso degli anni. La posta citata accoglie pertanto l’accantonamento facoltativo dell’avanzo finale di esercizio che sarà così destinato per le erogazioni future. A tale scopo sono confluite nel Fondo per le erogazioni le somme residue disponibili nel Fondo per la realizzazione del Polo Culturale, progetto ripensato nel corso degli anni; tali risorse saranno destinate alle erogazioni prevalentemente nei settori rilevanti e comunque nel rispetto delle previsioni normative vigenti. La Fondazione, su iniziativa dell’Associazione di categoria, ha aderito al protocollo di intesa relativo al “Fondo nazionale per le iniziative comuni” da parte delle Fondazioni, finalizzato alla realizzazione di progetti di ampio respiro caratterizzati da una forte valenza culturale, sociale, umanitaria ed economica. In particolare, in relazione ai contenuti del Regolamento del Fondo, come precisato dalla stessa Associazione, l’accantonamento annuale, previsto nella misura dello 0,3% dell’Avanzo di gestione al netto degli accantonamenti a riserve patrimoniali (riserva obbligatoria e riserva per integrità del patrimonio) e a copertura di disavanzi pregressi, può considerarsi uno stanziamento di fondi, in attesa di successive destinazioni, secondo quanto previsto dal protocollo di intesa. Infatti, poiché in sede di accantonamento non è possibile attribuire un settore di intervento, né uno specifico beneficiario, la somma accantonata non può essere conteggiata fra le erogazioni deliberate nell’anno. In sede di utilizzo, a seguito delle determinazioni degli Organi dell’Acri, gli importi destinati al sostegno di iniziative specifiche saranno esposti e illustrati nel bilancio di missione dell’anno di riferimento. Per l’esercizio 2012 l’accantonamento è pari a zero. LE EROGAZIONI Non sono stati effettuati stanziamenti per le erogazioni a carico del conto economico dell’esercizio, mentre le somme effettivamente assegnate nell’esercizio corrispondono a € 1.220.964,60 e, ripartite per settore, sono le seguenti:

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RELAZIONE ECONOMICA E FINANZIARIA

DELIBERATO LORDO SETTORI DI SPESA

EURO

%

ARTE, ATTIVITA' E BENI CULTURALI

564.548,19

46,24%

SVILUPPO LOCALE ED EDILIZIA POPOLARE LOCALE

245.125,37

20,08%

ASSISTENZA AGLI ANZIANI

103.000,00

8,44%

EDUCAZIONE, ISTRUZIONE E FORMAZIONE

211.558,04

17,33%

VOLONTARIATO, FILANTROPIA E BENEFICENZA

80.733,00

6,61%

CRESCITA E FORMAZIONE GIOVANILE

12.500,00

1,02%

RELIGIONE E SVILUPPO SPIRITUALE

3.500,00

0,29%

1.220.964,60

100,0%

TOTALE ESERCIZIO 2012 (01/01/2012 - 31/12/2012)

LA SITUAZIONE FINANZIARIA Le disponibilità finanziarie a inizio esercizio ammontavano a complessivi € 35.112.960,60. Nell’esercizio si sono avute movimentazioni in entrata di tipo finanziario per € 78.214.568,67 e movimentazioni in uscita di tipo finanziario per € 79.757.474,73, con la conseguenza che le disponibilità finanziarie a fine esercizio ammontano a complessivi € 33.570.054,54. Più in particolare le sopra citate disponibilità alla data del 31/12/2012 sono ripartite come segue: IMPORTO €/MILA DISPONIBILITÀ LIQUIDE IMMOBILIZZATE NON IMMOBILIZZATE TOTALE DISPONIBILITÀ FINANZIARIE

26.241 7.329 0 33.570

Di seguito si espone il conto economico consuntivo per l’anno 2012 raffrontato con quello di previsione economica contenuta nel documento programmatico previsto per l’anno 2012 approvato nella data del 28/10/2011 da parte del Consiglio di Indirizzo.

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RELAZIONE ECONOMICA E FINANZIARIA

CONTO ECONOMICO SCALARE

CONSUNTIVO ESERCIZIO 2012

1

RISULTATO DELLE GESTIONI PATRIMONIALI INDIVIDUALI

2

DIVIDENDI E PROVENTI ASSIMILATI b Da altre immobilizzazioni finanziarie

0,00

3

INTERESSI E PROVENTI ASSIMILATI b Da immobilizzazioni finanziarie c Da crediti e disponibilità liquide

707.386,96 342.825,82

6

RIVALUTAZIONE (SVALUTAZIONE) NETTA DI IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE a Rivalutazione immobilizzazioni finanziarie b Svalutazione immobilizzazioni finanziarie

9

ALTRI PROVENTI di cui: Contributi in conto esercizio

10

ONERI a) Compensi e rimborsi spese organi statutari b) Per il personale c) Per consulenti e collaboratori esterni d) Per servizi di gestione del patrimonio e) Interessi passivi e altri oneri finanziari f) Commissioni di negoziazione g) Ammortamenti h) Accantonamenti i) Altri oneri

11

PROVENTI STRAORDINARI di cui: Plusvalenze da alienazioni immobilizzazioni finanziarie

12

ONERI STRAORDINARI di cui: Minusvalenze da alienazioni immobilizzazioni finanziarie

PREVISIONALE ANNO 2012 0,00

0,00 0,00 1.050.212,78

30.000,00 940.000,00 120.000,00

30.000,00 1.060.000,00

0,00

-11.369.282,23

0,00 0,00

0,00 -11.369.282,23

110.000,00

110.033,72

0,00

0,00 372.794,87 216.345,08 121.128,59 0,00 11.596,45 436,32 36.932,63 0,00 370.755,38

1.129.989,32

420.000,00 255.000,00 55.000,00 0,00 0,00 800,00 45.000,00 0,00 374.200,00

1.150.000,00

0,00

11.430.024,18

0,00

519.666,02

0,00

73.992,13

0,00

0,00 17.007,00

20.000,00

AVANZO ("-" DISAVANZO) DELL'ESERCIZIO

0,00

30.000,00

14

ACCANTONAMENTO ALLA RISERVA OBBLIGATORIA

0,00

6.000,00

15

EROGAZIONI DELIBERATE IN CORSO D'ESERCIZIO a Nei Settori Rilevanti a1 Erogazioni deliberate nei Settori Rilevanti a2 Utilizzo netto risorse esercizi precedenti a3 Risorse su progetti cofinanziati b Negli altri Settori Statutari b1 Erogazioni deliberate nei Settori Ammessi b2 Utilizzo netto risorse esercizi precedenti

0,00

0,00

13

IMPOSTE

16

ACCANTONAMENTO AL FONDO PER IL VOLONTARIATO

17

ACCANTONAMENTO AI FONDI PER L'ATTIVITA' D'ISTITUTO a Al fondo di Stabilizzazione delle Erogazioni b Ai fondi per le erogazioni nei Settori Rilevanti c Ai fondi per le erogazioni altri Settori Statutari d Accantonamento ai fondi per l’attività di Istituto d1 Al fondo per la realizzazione del Polo Culturale d2 Al fondo per la realizzazione del Progetto Sud d3 Ai Fondi Vincolati AVANZO ("-" DISAVANZO) RESIDUO

1.124.231,60 -1.124.231,60 0,00

1.020.000,00 -1.020.000,00 0,00

96.733,00 -96.733,00

180.000,00 -180.000,00 800,00

0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00

0,00

0,00 23.200,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00

23.200,00

0,00

Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012

0,00

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RELAZIONE ECONOMICA E FINANZIARIA

2.3 INFORMAZIONI SULLA GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI Il Comitato di Gestione, così come detto nella precedente sezione, impronta la propria attività al rispetto del dettato di legge ed ai principi di prudente amministrazione del patrimonio, nell’ottica della salvaguardia dello stesso. In tale ottica si procede ad una adeguata diversificazione degli investimenti, funzionale alla gestione istituzionale e alle caratteristiche della Fondazione e ad un monitoraggio continuo degli stessi. La Fondazione non utilizza e non detiene strumenti finanziari derivati.

2.4 INFORMAZIONI SUI RISCHI NON FINANZIARI E LE INCERTEZZE Non vi sono elementi di rilievo da riferire in merito alla gestione dei rischi non finanziari ed in particolare in merito alle informazioni relative alle relazioni con l’ambiente, alle relazioni col personale e su altri eventi rischiosi in generale. Si ricorda come la nostra Fondazione vanti un credito d’imposta nei confronti dell’erario formatosi negli anni 1994 e 1995 a seguito della differenza fra credito di imposta sui dividendi percepiti e l’aliquota di imposizione della Fondazione. Per tale credito è stato richiesto il rimborso con dichiarazione dei redditi relativa all’anno 1995. Nonostante le varie attività poste in essere per il recupero e le comunicazioni che sembravano annunciare un esito positivo, in data 19/02/2010 è pervenuto da parte dell’Agenzia delle Entrate il diniego al rimborso, opposto con ricorso nei termini dalla Fondazione. Nel mese di aprile 2012 vi è stato il provvedimento della Commissione Tributaria Provinciale favorevole alla Fondazione. Data l’impugnazione del provvedimento da parte dell’Agenzia delle Entrate, siamo in attesa dell’inizio del procedimento di appello in Commissione Tributaria Regionale.

2.5 FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO Si ricorda la comunicazione al competente Ministero dell’Economia e delle Finanze - Dipartimento del Tesoro, con lettera del 25 marzo 2013 a cui lo stesso Ministero ha risposto con lettera del 19 aprile 2013 pervenuta il 24 aprile 2013 autorizzando la descritta svalutazione complessiva di immobilizzazioni finanziarie e relativa trattazione contabile. Non vi sono ulteriori fatti di rilievo da segnalare nella presente relazione.

2.6 L’EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE La Fondazione, come detto, viste le istanze provenienti da tutti i propri Organi nonché dalle Istituzioni del Territorio, ha mantenuto la sua posizione di azionista di maggioranza della conferitaria e la sta sostenendo in quel percorso di recupero di efficienza in corso che auspichiamo porterà nel futuro a una soddisfacente redditività della partecipazione detenuta nell’azienda bancaria. In particolare, anche in futuro, potrà assecondare il contenimento della distribuzione di dividendi per favorire la struttura patrimoniale della stessa. Ribadiamo però che dobbiamo e dovremo conciliare tale volontà con la tutela del patrimonio, strumento unico e imprescindibile per il raggiungimento del nostro scopo. Per quello che concerne l’efficienza complessiva della Fondazione sarà mantenuta la costante attenzione al livello dei costi e, ove possibile, ulteriormente migliorato.

90

Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012


RELAZIONE ECONOMICA E FINANZIARIA

La Fondazione manterrà una gestione della residua parte del patrimonio con criteri di prudenza e di diversificazione degli investimenti, così come previsto dalle vigenti norme legislative e sarà costantemente ricercata l’adeguata armonizzazione dei flussi in entrata con quelli in uscita, in relazione al fabbisogno per lo svolgimento dell’attività dell’istituto determinato dalle delibere degli Organi deputati.

2.7 PROPOSTA AL CONSIGLIO DI INDIRIZZO Nel corso dell’esercizio 2012 la rendicontazione rappresentata nel Conto Economico evidenzia: - un Avanzo di esercizio di zero; - erogazioni deliberate per € 1.220.964,60, di cui nessuno stanziamento a conto economico; - un Accantonamento a riserva obbligatoria di cui all’art. 8, primo comma lett. C) del D.Lgs.153/99, determinato nella misura del 20% come specificato dalle disposizioni del Direttore Generale del Dipartimento del Tesoro del Ministero dell’Economia e Finanze con Decreto 25 marzo 2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 29 marzo 2013, art. 1 comma 3, di zero; - un Accantonamento al Fondo per il Volontariato di zero, calcolato come previsto al punto 9.7 dell’Atto di Indirizzo del 19/04/2001 del Ministero del Tesoro in 1/15 del risultato della differenza tra l’avanzo dell’esercizio meno l’accantonamento alla riserva obbligatoria e l’importo minimo da destinare ai settori rilevanti; tale accantonamento, come specificato e richiesto dall’Associazione di categoria, per il 50% delle somme accantonate ai sensi della Legge 266/91 sarà destinato alla regione di riferimento ed il restante 50% sarà destinato ad una o più altre regioni determinato, quale quota perequativa, su base associativa ACRI; - un Accantonamento ai Fondi per le erogazioni di zero; - un Accantonamento ai Fondi Vincolati di zero; - un Accantonamento al “Fondo nazionale per le iniziative comuni” di zero; Il Comitato di Gestione ritiene che il mandato affidatogli sia stato svolto con serietà, precisione e puntualità e quindi, dopo aver svolto i fatti gestionali e amministrativi relativi alla attività istituzionale condotta, propone all’approvazione dell’Organo di Indirizzo il bilancio consuntivo dell’esercizio 2012. San Miniato, 29 aprile 2013 IL COMITATO DI GESTIONE

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CENTRO POLIVALENTE “PEPPINO IMPASTATO” - SANTA MARIA A MONTE


3 BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2012


BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2011

3

3.1 STATO PATRIMONIALE AL 31.12.2012 E RAFFRONTO CON IL 31.12.2011

ATTIVO 1

2

3

4

ESERCIZIO 2012 IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI E IMMATERIALI: a Beni immobili di cui: Beni immobili strumentali b Beni mobili d'arte c Beni mobili strumentali d Altri beni IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE b Altre partecipazioni di cui: partecipazioni di controllo c Titoli di debito d Altri titoli STRUMENTI FINANZIARI NON IMMOBILIZZATI a Strumenti finanziari affidati in gestione patrimoniale individuale c Strumenti finanziari non quotati di cui: titoli di debito titoli di capitale CREDITI di cui: esigibili entro l'esercizio successivo esigibili oltre l'esercizio successivo

5.787.163,45

ESERCIZIO 2011

5.972.950,93

142.787.385,49

146.250.363,96

171.890.169,00

124.867.896,40 17.307.417,62 8.332.387,42

124.867.896,40 0,00 7.329.099,10 0,00 0,00

5.990.706,04

5.787.163,45 105.495,87 65.539,65 32.507,07

5.787.163,45 105.495,87 61.924,17 18.367,44 135.458.286,39

5.787.163,45

0,00

0,00 0,00

0,00

0,00 0,00

0,00 0,00 43.990,38 43.990,38 0,00

2.272.279,59 46.764,29 73.992,13

5

DISPONIBILITA' LIQUIDE

26.240.955,44

9.473.155,56

7

RATEI E RISCONTI ATTIVI

179.698,12

173.022,67

175.224.980,36

187.647.809,69

TOTALE DELL'ATTIVO

94

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BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2011

PASSIVO 1

PATRIMONIO NETTO: a Fondo di dotazione c Riserva da rivalutazioni e plusvalenze d Riserva obbligatoria g Avanzo residuo

2

FONDI PER L'ATTIVITA' D'ISTITUTO: a Fondo di stabilizzazione delle erogazioni b Fondi per le erogazioni nei Settori Rilevanti c Fondo Erogazioni negli altri Settori Statutari d1 Fondo del Presidente d2 Fondo Realizzazione Polo Culturale d3 Fondo erogazioni d4 Fondo Partecipazione Progetto Sud d5 Altri fondi

3

FONDI PER RISCHI ED ONERI Fondi per rischi ed oneri

4

TRATTAMENTO FINE RAPP.LAVORO SUBORD. Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

5

EROGAZIONI DELIBERATE a Nei Settori Rilevanti b Negli altri Settori Statutari

6

FONDO PER IL VOLONTARIATO a Fondo per il volontariato c Fondo Extraccantonamento

7

DEBITI di cui: esigibili entro l'esercizio successivo esigibili oltre l'esercizio successivo

8

ESERCIZIO 2012 137.206.829,63 13.607.711,33 12.954.840,64 0,00 0,00 51.217,99 0,00 60.874,41 0,00 7.000.350,81 969.946,37 39.235,87

8.121.625,45

0,00 53.603,49

53.603,49

2.807.839,38

81.775,11

80.551,05 1.224,06

360.029,29 30.526,13

CONTI D'ORDINE Impegni di erogazione Altri impegni TOTALE CONTI D'ORDINE

586.348,06 0,00 0,00 118.057,00 6.700.000,00 914.002,75 969.946,37 39.235,87

174.679.170,41

9.327.590,05

0,00

0,00

58.573,36

58.573,36 2.695.814,11 392.555,08 132.660,87 1.224,06

3.088.369,19

133.884,93

358.428,17 323.160,26 35.267,91

RATEI E RISCONTI PASSIVI

CONTI D'ORDINE

137.206.829,63 24.517.500,14 12.954.840,64 0,00

390.555,42

TOTALE DEL PASSIVO

1

163.769.381,60

0,00

2.548.375,16 259.464,22

ESERCIZIO 2011

199,91

1.793,58

175.224.980,36

187.647.809,69

ESERCIZIO 2012

ESERCIZIO 2011 657.450,00

240.000,00 417.450,00

1.271.902,50

310.000,00 961.902,50 657.450,00

1.271.902,50

Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012

95


BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2011

3.2 CONTO ECONOMICO ESERCIZIO 2012 E RAFFRONTO ESERCIZIO 2011

CONTO ECONOMICO SCALARE

ESERCIZIO 2012

1

RISULTATO DELLE GESTIONI PATRIMONIALI INDIVIDUALI

2

DIVIDENDI E PROVENTI ASSIMILATI b Da altre immobilizzazioni finanziarie

0,00

3

INTERESSI E PROVENTI ASSIMILATI a Da immobilizzazioni finanziarie c Da crediti e disponibilitĂ  liquide

707.386,96 342.825,82

6

RIVALUTAZIONE (SVALUTAZIONE) NETTA DI IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE a Rivalutazione immobilizzazioni finanziarie b Svalutazione immobilizzazioni finanziarie

9

ALTRI PROVENTI di cui: Contributi in conto esercizio

10

ONERI a) Compensi e rimborsi spese organi statutari b) Per il personale c) Per consulenti e collaboratori esterni d) Per servizi di gestione del patrimonio e) Interessi passivi e altri oneri finanziari f) Commissioni di negoziazione g) Ammortamenti i) Altri oneri

11

PROVENTI STRAORDINARI di cui: Plusvalenze da alienazioni imm.ni finanziarie

12

13

ONERI STRAORDINARI di cui: Minusvalenze da alienazioni imm.ni finanziarie

ESERCIZIO 2011 0,00 0,00

1.050.212,78

0,00 1.184.287,36 946.191,45 120.788,02

-11.369.282,23 0,00 -11.369.282,23

0,00 0,00

0,00

110.018,32 0,00

1.129.989,32

376.733,72 272.777,75 6.076,73 0,00 1.277,61 805,30 38.434,29 341.701,43

11.430.024,18 519.666,02

1.037.806,83

0,00 0,00

73.992,13 0,00

IMPOSTE

1.066.979,47

0,00

110.033,72

372.794,87 216.345,08 121.128,59 0,00 11.596,45 436,32 36.932,63 370.755,38

1.184.287,36

117.314,14 17.288,64

17.007,00

20.902,00

AVANZO ("-" DISAVANZO) DELL'ESERCIZIO

0,00

1.185.262,18

14

ACCANTONAMENTO ALLA RISERVA OBBLIGATORIA

0,00

237.052,44

15

EROGAZIONI DELIBERATE IN CORSO D'ESERCIZIO a Nei Settori Rilevanti a1 Erogazioni deliberate nei Settori Rilevanti a2 Utilizzo netto risorse esercizi precedenti b Negli altri Settori Statutari b1 erogazioni deliberate nei Settori Ammessi b2 Utilizzo netto risorse esercizi precedenti

0,00

0,00

16

ACCANTONAMENTO AL FONDO PER IL VOLONTARIATO

17

ACCANTONAMENTO AI FONDI PER L'ATTIVITA' D'ISTITUTO a Al fondo di Stabilizzazione delle erogazioni b Ai fondi per le erogazioni nei Settori Rilevanti c Ai fondi per le erogazioni altri Settori Statutari d1 Ai fondi per le erogazioni d2 Ai fondi vincolati AVANZO ("-" DISAVANZO) RESIDUO

96

Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012

1.124.231,60 -1.124.231,60

1.720.524,93 -1.720.524,93

96.733,00 -96.733,00

231.062,83 -231.062,83 0,00

0,00 0,00 0,00 0,00 0,00

0,00

0,00

31.606,99 0,00 0,00 0,00 914.002,75 2.600,00

916.602,75

0,00


BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2011

PIAZZA BONAPARTE - SAN MINIATO

Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012

97


PROGETTO “CONOSCERE LA BORSA” - SAN MINIATO


4 NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2012


NOTA INTEGRATIVA

4

4.1 PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE

QUADRO NORMATIVO Il Bilancio delle Fondazioni è disciplinato dall’art. 9 del Decreto Legislativo n. 153 del 17 maggio 1999 dove, nel comma 1, si prevede che sia costituito dai documenti previsti dall’art. 2423 del Codice civile e, nel comma 2, si dispone che si osservino, in quanto applicabili, le disposizioni degli articoli dal 2421 al 2435 del codice civile ed ai principi contabili nazionali definiti dall’Organismo Italiano di Contabilità (OIC). Il presente Bilancio è stato redatto tenendo conto delle indicazioni contenute nel Regolamento del 19 aprile 2001 Atto di Indirizzo emanato dal Ministero del Tesoro del Bilancio e della programmazione economica.

REDAZIONE DEL BILANCIO Il Bilancio è costituito dallo stato patrimoniale, che evidenzia le attività e le passività che costituiscono il patrimonio della Fondazione, dal conto economico che riporta i proventi conseguiti e gli oneri sostenuti nell’anno, oltre ai risultati dell’attività valutativa svolta, con la successiva destinazione delle risorse nette prodotte e dalla nota integrativa. La presente Nota Integrativa, che fornisce le informazioni inerenti ad ogni posta esplicata negli schemi contabili, costituisce, con lo Stato Patrimoniale e il Conto Economico, parte integrante del bilancio, risultando con essi un tutto inscindibile. La sua funzione è quella di illustrare e, per certi versi, integrare i dati sintetico-quantitativi presentati nello Stato Patrimoniale e nel Conto Economico. Il Bilancio è redatto con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale, la situazione finanziaria ed il risultato economico dell’esercizio.

PRINCIPI DI REDAZIONE DEL BILANCIO II Bilancio di Esercizio chiuso al 31 dicembre 2012, di cui la presente Nota costituisce parte integrante, corrisponde alle risultanze di scritture contabili regolarmente tenute ed è redatto in conformità delle disposizioni di legge. I criteri di valutazione non si discostano da quelli osservati per la redazione del bilancio del precedente esercizio. La rilevazione dei proventi e degli oneri avvie-

100 Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012

ne nel rispetto del principio di competenza, indipendentemente dalla data dell’incasso e del pagamento, e del principio di prudenza, anche in funzione della conservazione del patrimonio della Fondazione. Il bilancio è redatto privilegiando, ove possibile, la rappresentazione della sostanza sulla forma. I dividendi azionari sono di competenza dell’esercizio nel corso del quale viene deliberata la loro distribuzione. La svalutazione, l’ammortamento e la rivalutazione degli elementi dell’attivo sono effettuati con una rettifica in diminuzione o in aumento del valore di tali elementi. Non si sono verificati “casi eccezionali” che abbiano reso necessario il ricorso a deroghe di cui al quarto comma dell’articolo 2423 e secondo comma dell’articolo 2423-bis del Codice civile. Si è tenuto conto dei rischi e delle perdite di competenza dell’esercizio anche se conosciute dopo la chiusura dello stesso. CRITERI APPLICATI NELLA VALUTAZIONE DELLE VOCI DEL BILANCIO, NELLE RETTIFICHE DI VALORE E NELLA CONVERSIONE DEI VALORI NON ESPRESSI ALL’ORIGINE IN MONETA AVENTE CORSO LEGALE NELLO STATO CRITERI DI VALUTAZIONE - ATTIVO 1. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI E IMMATERIALI Le immobilizzazioni materiali risultano iscritte al costo di acquisto o di produzione e relativi oneri accessori. L’ammortamento è stato effettuato con sistematicità e in ogni esercizio, in relazione alla residua possibilità di utilizzazione economica di ogni singolo bene. Per i beni non acquisiti presso terze economie, il costo di produzione comprende i soli costi direttamente imputabili al cespite. Le spese incrementative sono state eventualmente computate sul costo di acquisto solo in presenza di un reale e misurabile aumento della “produttività”, della vita utile dei beni o di un tangibile miglioramento del contributo all’attività dell’istituto, ovvero, infine, di un incremento della sicurezza di utilizzo dei beni. Ogni altro costo afferente i beni in oggetto è stato invece integralmente imputato al Conto Economico.


NOTA INTEGRATIVA

Il costo delle immobilizzazioni è stato ammortizzato in ogni esercizio sulla base di un piano, di natura tecnico-economica, che si ritiene assicuri una corretta ripartizione dello stesso negli esercizi di durata della vita economica utile dei beni cui si riferisce. Il criterio di ammortamento applicato per l’esercizio 2012, “a quote costanti”, non si discosta da quello utilizzato per gli ammortamenti degli esercizi precedenti. Il piano di ammortamento verrebbe eventualmente riadeguato solo qualora venisse accertata una vita economica utile residua diversa da quella originariamente stimata. In particolare, oltre alle considerazioni sulla durata fisica dei beni, si è tenuto e si terrà conto anche di tutti gli altri fattori che influiscono sulla durata di utilizzo quali, per esempio, l’obsolescenza tecnica, l’intensità d’uso, la politica delle manutenzioni, gli eventuali termini contrattuali alla durata dell’utilizzo, ecc.. Inoltre, l’immobilizzazione che, alla data della chiusura dell’esercizio, risultasse durevolmente di valore inferiore a quello risultante dall’applicazione del criterio sopra esposto, verrà iscritta a tale minor valore. Le cause che, eventualmente, comportassero il ricorso a tali svalutazioni, dovranno tuttavia avere, in ogni caso, carattere di straordinarietà e di gravità, al di là dei fatti che richiedono invece normali adattamenti del piano di ammortamento. Non si evidenzia, per l’esercizio in esame, la necessità di operare svalutazioni ex-articolo 2426, n.3) del Codice civile, eccedenti l’ammortamento prestabilito. Le immobilizzazioni immateriali risultano iscritte al costo di acquisto o di realizzazione, comprensivo dei relativi oneri accessori. Le spese pluriennali sono state capitalizzate solo a condizione che potessero essere “recuperate” grazie ai componenti positivi futuri della Fondazione e nei limiti di questi. Se in esercizi successivi a quello di capitalizzazione venisse meno detta condizione, si provvederebbe a svalutare l’immobilizzazione. L’ammortamento delle immobilizzazioni immateriali è stato effettuato con sistematicità e in ogni esercizio, in relazione alla residua possibilità di utilizzazione economica futura di ogni singolo bene o spesa. Il costo delle immobilizzazioni in oggetto, infatti, è stato ammortizzato sulla base

di un “piano” che si ritiene assicuri una corretta ripartizione dello stesso nel periodo di vita economica utile del bene cui si riferisce, periodo in ogni caso non superiore a cinque anni. Il piano di ammortamento verrebbe eventualmente riadeguato solo qualora venisse accertata una vita economica utile residua diversa da quella originariamente stimata. Il piano di ammortamento applicato, “a quote costanti”, non si discosta da quello utilizzato per gli esercizi precedenti. Non si evidenzia la necessità di operare svalutazioni ex-articolo 2426, n.3) del Codice civile eccedenti quelle previste dal piano di ammortamento prestabilito. a) Beni immobili Sono rappresentati da immobili di rilevante interesse e strumentali per il nostro istituto quali il compendio immobiliare denominato Palazzo Grifoni con le relative autorimesse, sede anche della Fondazione stessa, e l’Auditorium posto nel centro di San Miniato. L’operazione si è conclusa con stipula del relativo rogito notarile in data 13 dicembre 2007 e la stipula dell’atto di accertamento di mancato esercizio del diritto di prelazione in data 20 marzo 2008 in quanto trattasi prevalentemente di immobili vincolati. Sono iscritti al costo d’acquisto e non sono soggetti ad ammortamento in quanto trattasi di immobili soggetti ad incremento di valore nel tempo anche dato il loro rilevante interesse storico. b) Beni mobili d’arte Sono rappresentati da tre quadri acquistati nell’anno 2002, da un quadro acquistato nell’anno 2004, da due quadri acquistati nell’anno 2010, da opere acquisite nel corso di un progetto proprio della Fondazione sempre nell’anno 2010, da un quadro acquistato nell’anno 2011, oltre che da un bozzetto realizzato per la creazione di una statuetta raffigurante il Vescovo Mons. Torello Pierazzi, fondatore della Cassa di Risparmio di San Miniato. Sono rilevati al costo d’acquisto e non sono soggetti ad ammortamento. Per gli stessi sono state applicate le citate indicazioni fornite dall’Associazione di categoria in merito agli orientamenti in materia di contabilità emersi nel corso dell’attività della Commissione per le Questioni Contabili e Statistiche nel corso

Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012

101


NOTA INTEGRATIVA

dell’anno 2010, (fatte proprie anche dal’Associazione di categoria). Per un quadro acquistato nell’anno 2012 si è proceduto ad ammortamento e sarà riallineato al trattamento contabile uniforme a partire dai prossimi esercizi. Le statuette raffiguranti il fondatore, realizzate in occasione dell’istituzione di un premio “biennale” allo stesso intitolato, verranno decurtate, al costo storico, dalle immobilizzazioni quando saranno consegnate in occasione dei premi. c) Beni mobili strumentali I beni mobili strumentali, quali immobilizzazioni materiali, sono rilevati nell’attivo di bilancio al costo d’acquisto, diminuito dell’ammortamento, determinato applicando le aliquote ritenute adeguate per la copertura dell’ordinario deperimento dei beni; comprendono i mobili, gli arredi, le macchine, gli impianti, gli automezzi, gli apparati tecnologici ed hardware, le costruzioni leggere e l’attrezzatura varia. d) Altri beni La voce “Altri Beni” è costituita dalle immobilizzazioni immateriali rappresentate da “Licenze d’uso software”, rilevate secondo il costo sostenuto ed ammortizzate in quote costanti per un periodo massimo di cinque anni. Sono costituite inoltre dai costi per la realizzazione del sito internet della Fondazione, ammortizzati nel periodo di tre anni come da specifico contratto con società di consulenza.

2. IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE Le immobilizzazioni finanziarie sono iscritte al costo di acquisto, comprensivo degli oneri accessori e valutate ai sensi delle previsioni del Codice civile integrate dai contenuti del principio contabile nazionale di riferimento OIC n.20 e dalle indicazioni provenienti dall’ ACRI in materia. Le partecipazioni sociali risultano iscritte a costo storico, rettificato, ove ritenuto necessario, per effetto delle svalutazioni eseguite ai sensi delle previsioni normative e interpretative sopra riportate. Le altre immobilizzazioni finanziarie, iscritte a costo storico e relativi oneri accessori, sono costituite da polizze a capitalizzazione, fondi e altri titoli sotto dettagliati e sono rilevate in bilancio al costo storico, svalutato in presenza di

102 Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012

perdite di valore ritenute durevoli e adeguate ai valori di incremento qualora durevoli. a) Altre partecipazioni Sono rappresentate dalle partecipazioni di controllo, diretto ed indiretto, nella Società conferitaria Cassa di Risparmio di San Miniato S.p.A, rilevata in bilancio al valore di conferimento determinato alla data del 12 maggio 1992, e nella Grifoni CRSM S.p.A. (già Finanziaria Cassa di Risparmio di San Miniato S.p.A.), derivata dalla scissione della Holding Casse Toscane S.p.A.. Il valore della partecipazione direttamente detenuta nella Cassa di Risparmio di San Miniato S.p.A. è stato incrementato del valore di sottoscrizione dell’aumento del capitale sociale avvenuto nell’esercizio 2007 e del valore relativo all’acquisto dei diritti di opzione dalla allora Finanziaria CRSM S.p.A.. Sono rappresentate inoltre da partecipazioni nella Cassa di Risparmio di Volterra S.p.A., nella Società Cattolica di Assicurazione società cooperativa, in Banco Popolare società cooperativa, nella Fondazione Dopo di Noi, nella The People of San Miniato Foundation e nella Fondazione con il Sud. Le partecipazioni sono rilevate in bilancio al costo storico svalutato in presenza di perdite di valore ritenute durevoli e adeguate ai valori di incremento qualora durevoli. b) Titoli di debito Non vi sono titoli di debito alla data del 31/12/2012. Alla chiusura dell’esercizio precedente erano rappresentati da obbligazioni bancarie e buoni del tesoro pluriennali giunti alla naturale scadenza o ceduti in corso di anno. c) Altri titoli Sono rappresentati da contratti di capitalizzazione a capitale garantito stipulati con Compagnie di Assicurazione e una minore partecipazione a Fondo Comune; sono rilevati in bilancio alla valorizzazione ufficiale, comunicata dalle Compagnie e dal Fondo al 31 dicembre di ogni anno. Il fondo, data la natura dello stesso, è rilevato in bilancio al costo storico svalutato in presenza di perdite di valore ritenute durevoli.


NOTA INTEGRATIVA

3. RIMANENZE, TITOLI E ATTIVITA’ FINANZIARIE CHE NON COSTITUISCONO IMMOBILIZZAZIONI - STRUMENTI FINANZIARI NON IMMOBILIZZATI Le rimanenze, i titoli e le attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni sono iscritte al costo “storico” di acquisto o di produzione, confrontato con il valore di presunto realizzo desumibile dall’andamento del mercato rilevabile alla fine dell’esercizio. Per i titoli destinati a non permanere durevolmente nel patrimonio aziendale e con riferimento ai quali il Comitato di Gestione non ha qualificato come durevoli le rispettive perdite, la Fondazione non si è avvalsa della facoltà di derogare, in via temporanea, all’applicazione del criterio di valutazione di cui all’articolo 2426, comma 1, n.9, del Codice civile (minore tra costo d’acquisto e valore di realizzazione desumibile dall’andamento del mercato). Facoltà prevista dal comma 13, dell’articolo 15, del D.L. n.185/2008 esteso anche all’esercizio 2012. a) Strumenti finanziari non quotati La Fondazione non detiene, alla data del 31/12/2012, attività finanziarie non costituenti immobilizzazioni.

4. CREDITI I crediti risultano iscritti secondo il valore di presunto realizzo al termine dell’esercizio. Il processo valutativo è stato posto in essere in considerazione di ogni singola posizione creditoria, provvedendo, tuttavia, a eseguire le rettifiche in modo cumulativo, raggruppandole per singola voce di bilancio, a mezzo di fondi rettificativi delle poste attive riepilogativi delle singole svalutazioni dei crediti ivi collocati. La svalutazione dei crediti tiene quindi conto di tutte le singole situazioni già manifestatesi, o desumibili da elementi certi e precisi, che possono dar luogo a perdite. A titolo esemplificativo, vengono considerate, anche se conosciute dopo la chiusura dell’esercizio e fino alla data di redazione del presente bilancio, le insolvenze e le transazioni sui crediti in contenzioso. Data la natura dei crediti non è necessaria alcuna posta rettificativa degli stessi.

5. DISPONIBILITA’ LIQUIDE Sono rappresentate dalla giacenza su conto corrente ordinario e vincolato intrattenuto presso la Cassa di Risparmio di San Miniato S.p.A. e presso il Banco Popolare società cooperativa e dalla consistenze di cassa oltre al saldo di carta di credito prepagata.

6. COMPOSIZIONE DELLE VOCI “RATEI E RISCONTI” ATTIVI E PASSIVI - RATEI E RISCONTI ATTIVI I ratei ed i risconti attivi sono determinati nel rispetto del principio della competenza temporale. I ratei e i risconti sono iscritti in bilancio a valore nominale. I risconti sono proventi od oneri contabilizzati entro la chiusura dell’esercizio, ma parzialmente di competenza di esercizi successivi. Condizione necessaria per la loro iscrizione in bilancio è che si tratti di quote di proventi o di oneri comuni a due o più esercizi, l’entità dei quali varia in funzione del tempo. La rilevazione contabile, effettuata nel rispetto del principio della competenza economico-temporale espresso dall’articolo 2423-bis, n.3, del Codice civile, determina quindi una ripartizione dei proventi e degli oneri comuni a due o più esercizi tra gli esercizi medesimi.

CRITERI DI VALUTAZIONE - PASSIVO 1. PATRIMONIO NETTO Il Patrimonio Netto è costituito dal Fondo di Dotazione, dalla Riserva da Rivalutazioni e Plusvalenze e dalla Riserva Obbligatoria. L’importo imputato alla Riserva da Rivalutazioni e Plusvalenze corrisponde alla plusvalenza realizzata in occasione della cessione del 25% del pacchetto azionario della Cassa di Risparmio di San Miniato S.p.A.. L’Avanzo Residuo dell’Esercizio è pari a zero in quanto l’esercizio 2012 chiude con un Avanzo dell’Esercizio pari a zero. 2. FONDI PER L’ATTIVITÀ D’ISTITUTO Sono costituiti da: a) Fondo di stabilizzazione delle erogazioni, destinato a consentire un andamento costante nel tempo delle erogazioni effettuate dalla Fondazione. Alla data del 31/12/2012

Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012

103


NOTA INTEGRATIVA

è pari a zero. b) Fondo per le Erogazioni nei Settori Rilevanti il cui saldo è rappresentato dallo stanziamento di fondi per le erogazioni nei Settori Rilevanti non ancora assegnati al 31/12/2012, gli avanzi degli esercizi precedenti e l’accantonamento eventualmente proposto dal Comitato di Gestione in sede di chiusura del bilancio consuntivo. c) Fondo per le Erogazioni negli altri Settori statutari il cui saldo è rappresentato dallo stanziamento di fondi per le erogazioni nei settori ammessi non ancora assegnati al 31/12/2012, gli avanzi degli esercizi precedenti e l’eventuale accantonamento proposto dal Comitato di Gestione in sede di chiusura dei bilancio consuntivo. d1) Fondo del Presidente il cui saldo è rappresentato dai fondi a disposizione del Presidente per le assegnazioni in applicazione delle previsioni del vigente Regolamento per le erogazioni della Fondazione. Il Fondo accoglie gli accantonamenti specificamente riferibili ai settori rilevanti ed agli altri settori statutari. d2) Fondo per la realizzazione del Polo Culturale. Tale fondo accoglieva le somme in passato integralmente destinate al settore rilevante dell’arte, attività e beni culturali in quanto tali risorse avrebbero dovuto essere utilizzate per la realizzazione del progetto, denominato “Polo Culturale”, previsto e, poi, profondamente ripensato nel tempo e nei Piani Programmatici Triennali ed Annuali. Alla data del 31/12/2012 la residua quota di dette somme è stata integralmente destinata al Fondo per le Erogazioni come più sotto descritto. d3) Fondo per le Erogazioni. Tale fondo accoglie, come determinato nel documento programmatico per l’anno 2012 approvato dal Consiglio di Indirizzo nella seduta del 28 ottobre 2011, l’accantonamento facoltativo dell’avanzo finale di esercizio che sarà così destinato per le erogazioni future. Ri-

104 Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012

cordiamo come si sia cambiato il metodo di determinazione delle somme da destinare all’attività istituzionale ed in particolare è stato deliberato di imputare ad attività istituzionale gli avanzi effettivamente conseguiti e non più quelli in corso di maturazione, utilizzando nella fase transitoria, le risorse accantonate a vario titolo nel corso degli anni. A tale scopo sono confluite nel Fondo per le Erogazioni le somme residue disponibili nel Fondo per la realizzazione del Polo Culturale, progetto ripensato nel corso degli anni;tali risorse saranno destinate alle erogazioni prevalentemente nei settori rilevanti, e comunque nel rispetto delle previsioni normative vigenti. d4) Fondo partecipazione Progetto Sud. Tale fondo accoglie le somme destinate alla dotazione patrimoniale per la costituzione della “Fondazione per il Sud” (ora “Fondazione con il Sud”), avvenuta in data 22 novembre 2006, in ottemperanza del citato Protocollo di intesa stipulato fra l’ACRI ed il mondo del Volontariato che risolve e definisce il contenzioso aperto con il mondo del Volontariato. In particolare accoglie le somme prudenzialmente accantonate dall’anno 2000 all’anno 2004 al Fondo per il Volontariato - Accantonamento Prudenziale, oltre alle somme disposte in delegazione di pagamento dalle Organizzazioni di Volontariato. L’esposizione in bilancio è stata effettuata in linea con le indicazioni della stessa associazione di categoria. d5) Altri Fondi. Tale voce accoglie i fondi vincolati derivanti dal recepimento delle indicazioni fornite dall’Associazione di categoria in merito agli orientamenti in materia di contabilità emersi nel corso dell’attività della Commissione per le Questioni Contabili e Statistiche nel corso dell’anno 2010 fatte proprie anche dalla associazione di categoria. In particolare per € 26.735,87 rappresenta le somme vincolate per Beni mobili d’arte e per € 12.500,00 le somme vincolate in virtù di partecipazione ad enti ed associazioni.


NOTA INTEGRATIVA

3. FONDI PER RISCHI E ONERI I “Fondi per rischi e oneri” accolgono, nel rispetto dei principi della competenza economica e della prudenza, gli accantonamenti effettuati allo scopo di coprire perdite o debiti di natura determinata e di esistenza certa o probabile, il cui ammontare o la cui data di sopravvenienza sono tuttavia indeterminati. Nella valutazione dei rischi e degli oneri il cui effettivo concretizzarsi è subordinato al verificarsi di eventi futuri, si sono tenute in considerazione anche le informazioni divenute disponibili dopo la chiusura dell’esercizio e fino alla data di redazione del presente bilancio.

4. TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO LAVORO SUBORDINATO L’accantonamento per trattamento di fine rapporto del personale dipendente rappresenta l’effettivo debito maturato verso i medesimi dipendenti in conformità alla legge e al contratto di lavoro vigente, al netto dell’imposta sostitutiva sulla rivalutazione del T.F.R. maturata, ai sensi dell’articolo 2120 del Codice civile, successivamente al 1° gennaio 2001, così come previsto dall’articolo 11, comma 4, del D.Lgs. n.47/2000. Tale importo è ridotto, ove esistente, della quota di TFR conferita alle forme di previdenza complementare e al “Fondo di tesoreria INPS”, in ottemperanza alle disposizioni introdotte dalla riforma della previdenza complementare di cui al D.Lgs. 5 dicembre 2005, n.252 e successive modifiche. Il Fondo corrisponde all’importo integrale delle competenze maturate a favore dei dipendenti calcolato in conformità alle disposizioni di legge ed ai vigenti contratti collettivi di lavoro. L’accantonamento dell’esercizio corrisponde all’importo integrale delle competenze maturate nell’anno a favore dei dipendenti, in virtù delle norme vigenti. L’incremento si riferisce all’accantonamento dell’anno. Nell’anno vi sono stati decrementi per acconti richiesti.

5. EROGAZIONI DELIBERATE Il saldo è rappresentato dalle Erogazioni già assegnate ai beneficiari e non ancora erogate suddivise tra erogazioni deliberate nei Settori

Rilevanti ed erogazioni deliberate negli altri Settori Statutari. Il debito corrispondente risulta iscritto al valore nominale, corrispondente al presumibile valore di estinzione.

6. FONDO PER IL VOLONTARIATO Il saldo del Fondo è rappresentato dagli accantonamenti determinati nel tempo, in ossequio alla Legge 266 del 11 agosto 1991, e non ancora liquidati. Si rammenta quanto sopra più volte esposto circa l’avvenuta definizione del contenzioso aperto in merito, in seguito alle disposizioni contenute nell’Atto di Indirizzo del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 10 aprile 2001 concernente la modalità di calcolo degli accantonamenti ex art.15 della Legge n.266/91, avvenuta con il citato Protocollo di intesa fra l’ACRI ed il mondo del Volontariato. Il Fondo accoglie inoltre le somme dell’“extraccantonamento” destinate ad integrazione delle somme per finanziamento dei Centri di Servizio del Volontariato per le finalità previste dalla Legge 266/91 per le quali si sono ricevute le istruzioni operative da parte dell’Associazione di categoria. Dette risorse, destinate ad integrazione dei Fondi Speciali per il Volontariato, derivano non da obbligo di legge, ma dall’attuazione di autonomo atto deliberativo, in ossequio agli impegni derivanti dal protocollo di intesa. L’ACRI a partire dall’accantonamento dell’esercizio 2009, ha disposto l’applicazione puntuale dell’articolo 1 del DM 8.10.97 il quale stabilisce che il 50% delle somme accantonate ai sensi della Legge 266/91 deve essere destinato alla propria regione e che il restante 50% sia destinato ad una o più altre regioni. Quindi: 1. con l’approvazione del bilancio 2012 la Fondazione destina il 50% dell’accantonamento alla Regione Toscana inviando al Co.Ge. (Comitato di Gestione Toscana) le comunicazioni di rito e per conoscenza ad ACRI e Fondo Speciale Volontariato. Nella comunicazione deve essere specificato che il versamento è pari al 50% dell’accantonamento; 2. l’ACRI procede alla determinazione di quote perequative per le altre regioni. Sarà l’ACRI ad individuare le attribuzioni di competenza di ogni Fondazione e ad inviare le indicazio-

Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012

105


NOTA INTEGRATIVA

ni circa la destinazione del rimanente 50% dell’accantonamento; 3. in base alle indicazioni ACRI, la Fondazione realizzerà l’accantonamento extraregionale.

7. DEBITI I debiti risultano iscritti al loro valore nominale, corrispondente al presumibile valore di estinzione. Sono rappresentati da debiti certi e scaduti e sono pagabili nell’esercizio successivo ad eccezione delle Ritenute su Polizze a Capitalizzazione aventi, in parte, scadenze naturali successive al prossimo esercizio.

8. COMPOSIZIONE DELLE VOCI “RATEI E RISCONTI” ATTIVI E PASSIVI - RATEI E RISCONTI PASSIVI I ratei ed i risconti passivi sono determinati nel rispetto del principio della competenza temporale. I ratei e i risconti sono iscritti in bilancio a valore nominale. I risconti sono proventi od oneri contabilizzati entro la chiusura dell’esercizio, ma parzialmente di competenza di esercizi successivi. Condizione necessaria per la loro iscrizione in bilancio è che si tratti di quote di proventi o di oneri comuni a due o più esercizi, l’entità dei quali varia in funzione del tempo. La rilevazione contabile, effettuata nel rispetto del principio della competenza economico-temporale espresso dall’articolo 2423-bis, n.3, del Codice civile, determina quindi una ripartizione dei proventi e degli oneri comuni a due o più esercizi tra gli esercizi medesimi.

9. ASPETTI DI NATURA FISCALE La voce imposte e tasse del conto economico non rileva la totalità delle imposte corrisposte dalla Fondazione e, conseguentemente, non accoglie l’intero carico fiscale, poiché, secondo le disposizioni ministeriali i proventi finanziari soggetti a ritenuta alla fonte ed a imposte sostitutive (ad esempio gli interessi e risultati delle gestioni patrimoniali) devono essere contabilizzati al netto dell’imposta subita. L’importo complessivo degli oneri tributari sostenuti dalla Fondazione è evidenziato in nota integrativa.

106 Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012

IRES – Imposta sul Reddito delle Società La Legge Delega per la riforma fiscale, Legge n.80/2003, assoggetta le Fondazioni all’applicazione dell’IRE quale imposta sul reddito delle persone fisiche e degli enti non commerciali. In attesa della completa attuazione della riforma il Decreto Legislativo numero 344/03 ha tuttavia previsto che, a partire dal 1 gennaio 2004, gli enti non commerciali siano temporaneamente assoggettati all’IRES, imposta che ha sostituito la precedente imposta Irpeg. Le principali innovazioni della riforma, inerenti l’operato della Fondazione, prevedono l’abolizione del credito di imposta sui dividendi incassati e l’imponibilità dei dividendi percepiti nella misura del 5%. Sul reddito imponibile determinato si applica l’aliquota IRES nella misura ordinaria. Si ricorda infatti la previsione della Legge n.168/2004 che ha abrogato l’articolo 12, comma 2, del D.Lgs. n.153/99 che prevedeva l’esplicita applicazione dell’agevolazione fiscale di cui all’art.6 del DPR n.601/73 concernente la riduzione del 50% dell’aliquota Irpeg. Si evidenzia come l’articolo 1, comma 33, lettera e) della Legge 24 dicembre 2007 numero 244 (Legge Finanziaria per l’anno 2008), modificando l’articolo 77, comma 1, del D.P.R. 22 dicembre 1986 numero 917, ha ridotto l’aliquota IRES dal 33% al 27,5%. IRAP – Imposta Regionale sulle Attività Produttive Alla Fondazione si applica l’imposta regionale sulle attività produttive prevista dal D.Lgs. n.446/97. Il regime applicabile agli enti non commerciali privati prevede di determinare l’imposta nell’aliquota base del 4,25% alla base imponibile ricavata con il metodo contributivo. Si evidenzia come la già citata Legge 24 dicembre 2007 numero 244 (Legge Finanziaria per l’anno 2008), modificando l’articolo 16, comma 1, del D.Lgs. 446 del 1997, ha ridotto l’aliquota IRAP dal 4,25% al 3,9%.

DIFFERENZE TEMPORANEE CHE HANNO COMPORTATO LA RILEVAZIONE DI IMPOSTE DIFFERITE E ANTICIPATE Data la fiscalità applicabile alla Fondazione non sono rilevate differenze da originare fiscalità differita o anticipata.


NOTA INTEGRATIVA

CONTI D’ORDINE L’articolo 2424 del Codice civile e le previsioni di esposizione chiara e rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, finanziaria e del risultato economico conseguito, esigono che lo stato patrimoniale contenga i conti d’ordine relativi ai rischi, agli impegni ed ai beni presso terzi. Si inseriscono pertanto i conti d’ordine ritenuti rilevanti, corretti ed atti a rilevare, valutare e rappresentare la situazione finanziaria, patrimoniale ed economica della Fondazione. La prassi infatti suole evidenziare gli impegni che vengono giudicati di maggiore rilievo ed utilità informativa.

Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012

107


NOTA INTEGRATIVA

4.2 VOCI DELLO STATO PATRIMONIALE ATTIVO

Sezione 1. Immobilizzazioni materiali e immateriali

Le Immobilizzazioni materiali e immateriali sono costituite dalle seguenti voci: 1.a Beni Immobili Strumentali

2012

2011

5.366.835,02

5.366.835,02

AUTORIMESSE PALAZZO GRIFONI

160.090,16

160.090,16

AUDITORIUM

260.238,27

260.238,27

5.787.163,45

5.787.163,45

PALAZZO GRIFONI

TOTALE

Gli immobili in oggetto si riferiscono all’acquisizione degli immobili strumentali e di rilevante interesse per il nostro istituto quali Palazzo Grifoni, con le relative autorimesse, sede anche della Fondazione stessa, e l’Auditorium posto nel centro di San Miniato. L’operazione si è conclusa con stipula del relativo rogito notarile in data 13 dicembre 2007 e la stipula dell’atto di accertamento di mancato esercizio del diritto di prelazione in data 20 marzo 2008 in quanto trattasi prevalentemente di immobili vincolati. In particolare, per l’Auditorium è in corso lo studio di fattibilità per la migliore futura utilizzazione per i fini istituzionali della Fondazione. 1.b Beni Mobili d’Arte

2012

2011

BENI MOBILI D’ARTE

105.495,87

105.495,87

TOTALE

105.495,87

105.495,87

Nell’esercizio si è verificata l’acquisizione di un quadro per € 2.500,00 esposto a Palazzo Grifoni per il quale si è proceduto ad ammortamento. Il trattamento contabile dello stesso sarà riallineato alle indicazioni contabili fornite dall’Associazione di categoria a partire dai prossimi esercizi. 1.c Beni Mobili Strumentali

2012

2011

3.366,30

5.372,58

MACCHINE E IMPIANTI

11.385,99

14.092,97

MOBILI E ARREDI

46.534,11

45.133,30

637,77

940,80

0,00

0,00

61.924,17

65.539,65

1.d Altri Beni

2012

2011

LICENZE D'USO

14.091,30

20.400,07

SITI INTERNET

4.276,14

12.107,00

18.367,44

32.507,07

HARDWARE APPARATI TECNOLOGICI

ATTREZZATURE VARIE AUTOMEZZI TOTALE

TOTALE

108 Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012


NOTA INTEGRATIVA

I MOVIMENTI DELLE IMMOBILIZZAZIONI I movimenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali sono rappresentati come segue: DESCRIZIONE

BENI IMMOBILI STRUMENTALI

BENI MOBILI D’ARTE

HARDWARE APPARATI TECNOLOGICI

MACCHINE E IMPIANTI

5.787.163,45

105.495,87

5.372,58

14.092,97

VARIAZIONI PER ACQUISTI DELL'ESERCIZIO

0,00

2.500,00

870,75

3.706,76

VARIAZIONI PER CESSIONI/DISMISSIONI

0,00

0,00

0,00

0,00

AMMORTAMENTI DELL'ESERCIZIO

0,00

2.500,00

2.877,03

6.413,74

5.787.163,45

105.495,87

3.366,30

11.385,99

CONSISTENZE A INIZIO ESERCIZIO

CONSISTENZE A FINE ESERCIZIO

DESCRIZIONE

ATTREZZATURE VARIE

AUTOMEZZI

MOBILI E ARREDI

ALTRI BENI

940,80

0,00

45.133,30

32.507,07

58,55

0,00

10.381,94

1.224,52

0,00

0,00

0,00

0,00

AMMORTAMENTI DELL'ESERCIZIO

361,58

0,00

8.981,13

15.364,15

CONSISTENZE A FINE ESERCIZIO

637,77

0,00

46.534,11

18.367,44

CONSISTENZE A INIZIO ESERCIZIO VARIAZIONI PER ACQUISTI DELL'ESERCIZIO VARIAZIONI PER CESSIONI/DISMISSIONI DELL'ESERCIZIO

Nessuna delle immobilizzazioni materiali e immateriali iscritte in bilancio è stata sottoposta a svalutazione, in quanto nessuna di esse manifesta perdite durevoli di valore. Infatti, risulta ragionevole prevedere che i valori contabili iscritti nello stato patrimoniale alla chiusura dell’esercizio – al netto delle rettifiche di valore operate per effetto del processo di ammortamento del costo originario – potranno essere economicamente recuperati tramite l’uso.

Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012

109


NOTA INTEGRATIVA

Sezione 2. Immobilizzazioni finanziarie 2. B Altre partecipazioni

Le “Altre Partecipazioni” sono così rappresentate: PARTECIPAZIONI

2012

2011

CASSA DI RISPARMIO DI SAN MINIATO S.P.A.

37.102.128,80

37.102.128,80

GRIFONI CRSM S.P.A.

87.755.767,60

87.755.767,60

10.000,00

10.000,00

124.867.896,40

124.867.896,40

8.856.004,75

19.321.537,09

691.896,03

988.422,90

2.500,00

2.500,00

969.946,37

969.946,37

70.042,84

100.061,20

10.590.389,99

21.382.467,56

135.458.286,39

146.250.363,96

PARTECIPAZIONI DI CONTROLLO

THE PEOPLE OF SAN MINIATO FOUNDATION TOTALE PARTECIPAZIONI DI CONTROLLO PARTECIPAZIONI NON DI CONTROLLO CASSA DI RISPARMIO DI VOLTERRA S.P.A. SOCIETÀ CATTOLICA SOCIETÀ COOPERATIVA FONDAZIONE DOPO DI NOI FONDAZIONE CON IL SUD BANCO POPOLARE SOCIETÀ COOPERATIVA TOTALE PARTECIPAZIONI DI NON CONTROLLO TOTALE PARTECIPAZIONI

I movimenti delle partecipazioni sono rappresentati come segue: CASSA DI RISPARMIO DI SAN MINIATO SPA CONSISTENZE A INIZIO ESERCIZIO

IMPORTI 37.102.128,80

VARIAZIONI PER INCREMENTI DELL'ESERCIZIO

0,00

VARIAZIONI PER DECREMENTI DELL'ESERCIZIO

0,00

CONSISTENZE A FINE ESERCIZIO

37.102.128,80

L’Assemblea degli Azionisti della Cassa di Risparmio di San Miniato S.p.A. del 5 settembre 2012 ha deliberato, in sede straordinaria, l’aumento di capitale della stessa per un numero massimo di 2.450.980 azioni ordinarie del valore nominale di 8 euro, al prezzo unitario di 10,2 euro, una operazione del controvalore massimo di 25 milioni di euro. Il 12 ottobre 2012 ha avuto inizio l’offerta in opzione agli azionisti e successivamente rivolta a terzi individuati; in data 16 novembre 2012 l’operazione si è conclusa con l’intera sottoscrizione delle nuove azioni emesse. La Fondazione e la Grifoni CRSM S.p.A. non hanno partecipato all’operazione di aumento di capitale descritta. GRIFONI CRSM SPA CONSISTENZE A INIZIO ESERCIZIO

IMPORTI 87.755.767,60

VARIAZIONI PER INCREMENTI DELL'ESERCIZIO

0,00

VARIAZIONI PER DECREMENTI DELL'ESERCIZIO

0,00

CONSISTENZE A FINE ESERCIZIO

THE PEOPLE OF SAN MINIATO FOUNDATION CONSISTENZE A INIZIO ESERCIZIO VARIAZIONI PER INCREMENTI DELL'ESERCIZIO

110 Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012

87.755.767,60

IMPORTI 10.000,00 0,00


NOTA INTEGRATIVA

VARIAZIONI PER DECREMENTI DELL'ESERCIZIO CONSISTENZE A FINE ESERCIZIO

CASSA DI RISPARMIO DI VOLTERRA SPA CONSISTENZE A INIZIO ESERCIZIO

0,00 10.000,00

IMPORTI 19.321.537,09

VARIAZIONI PER INCREMENTI DELL'ESERCIZIO

451.902,50

VARIAZIONI PER DECREMENTI DELL'ESERCIZIO

10.917.434,84

CONSISTENZE A FINE ESERCIZIO

8.856.004,75

Nell’esercizio è stata deliberata la sottoscrizione delle azioni di propria spettanza dell’aumento di capitale della partecipata Cassa di Risparmio di Volterra S.p.A. proposto per complessivi € 36.152.200,00 attraverso l’emissione di numero 70.000,00 nuove azioni al valore nominale di € 516,46 da liberarsi in 4 anni (2009/2012). Nell’anno 2012 la Cassa di Risparmio di Volterra S.p.A. ha proceduto alla quarta ed ultima tranche dell’operazione quadriennale prevista ed ha pertanto aumentato il proprio capitale sociale da € 63.266.350,00 a € 72.304.400,00 con l’emissione di complessive n. 17.500 azioni pari ad un valore di € 9.038.050,00. La Fondazione ha sottoscritto la quota di propria spettanza e precisamente numero 875 azioni del valore nominale di € 516,46 pari ad € 451.902,50. La partecipazione è stata sottoposta nell’esercizio a svalutazione in presenza di perdite di valore ritenute durevoli, adeguando il valore di costo storico della stessa al corrispondente valore del patrimonio netto della società alla data del 31/12/2012. La svalutazione complessiva è stata pari ad € 10.917.434,84.

CATTOLICA ASSICURAZIONI SOCIETA’ COOPERATIVA CONSISTENZE A INIZIO ESERCIZIO

IMPORTI 988.422,90

VARIAZIONI PER INCREMENTI DELL'ESERCIZIO

0,00

VARIAZIONI PER DECREMENTI DELL'ESERCIZIO

296.526,87

CONSISTENZE A FINE ESERCIZIO

691.896,03

La partecipazione, rappresentata da titoli quotati in mercati regolamentati, è stata sottoposta nell’esercizio a svalutazione in presenza di perdite di valore ritenute durevoli adeguando il valore di costo storico della stessa per una svalutazione complessiva pari ad € 296.526,87. FONDAZIONE DOPO DI NOI CONSISTENZE A INIZIO ESERCIZIO

IMPORTI 2.500,00

VARIAZIONI PER INCREMENTI DELL'ESERCIZIO

0,00

VARIAZIONI PER DECREMENTI DELL'ESERCIZIO

0,00

CONSISTENZE A FINE ESERCIZIO FONDAZIONE CON IL SUD CONSISTENZE A INIZIO ESERCIZIO

2.500,00 IMPORTI 969.946,37

VARIAZIONI PER INCREMENTI DELL'ESERCIZIO

0,00

VARIAZIONI PER DECREMENTI DELL'ESERCIZIO

0,00

CONSISTENZE A FINE ESERCIZIO

969.946,37

Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012

111


NOTA INTEGRATIVA

BANCO POPOLARE SOCIETA’ COOPERATIVA

IMPORTI

CONSISTENZE A INIZIO ESERCIZIO

100.061,20

VARIAZIONI PER INCREMENTI DELL'ESERCIZIO

0,00

VARIAZIONI PER DECREMENTI DELL'ESERCIZIO

30.018,36

CONSISTENZE A FINE ESERCIZIO

70.042,84

La partecipazione, rappresentata da titoli quotati in mercati regolamentati, è stata sottoposta nell’esercizio a svalutazione in presenza di perdite di valore ritenute durevoli adeguando il valore di costo storico della stessa per una svalutazione complessiva pari ad € 30.018,36. INFORMAZIONI RELATIVE ALLE PARTECIPAZIONI POSSEDUTE DIRETTAMENTE O PER TRAMITE DI SOCIETÀ FIDUCIARIA O PER INTERPOSTA PERSONA. Di seguito si evidenziano i principali dati che caratterizzano le citate Partecipazioni detenute direttamente DENOMINAZIONE SOCIALE

SEDE

OGGETTO

CASSA DI RISPARMIO DI SAN MINIATO SPA

SAN MINIATO (PI)

AZIENDA DI CREDITO

GRIFONI CRSM SPA (BILANCIO CHIUSO AL 31/10/12)

SAN MINIATO (PI)

ASSUNZIONE E GESTIONE DI PARTECIPAZIONI IN SOCIETÀ BANCARIE E FINANZIARIE

BANCO POPOLARE SOCIETA' COOPERATIVA

VERONA

RISULTATO ESERCIZIO 2012

PATRIMONIO NETTO AL 31/12/2012

% POSS.

VALORE DI BILANCIO

DIVIDENDI PERCEPITI NELL’ESERCIZIO 2012

CONTROLLO

6.222.759,24

219.905.392,00

14,05

37.102.128,80

0,00

SI

-125.992,00

89.897.980,00

100

87.755.767,60

0,00

SI

AZIENDA DI CREDITO

-944.556.000,00

8.980.904.000,00

0,0022

70.042,84

0,00

NO

THE PEOPLE OF SAN MINIATO FOUNDATION (FONDO DI DOTAZIONE)

GERUSALEMME ASSOCIAZIONE PER LO SVILUPPO ECONOMICO, SOCIALE E DELLA PACE NEL MEDIO ORIENTE

-1.157,42 dati esercizio 2011

15.000,00 dati esercizio 2011

66,67

10.000,00

0,00

SI

CASSA DI RISPARMIO DI VOLTERRA SPA

VOLTERRA (PI)

AZIENDA DI CREDITO

2.243.164,00

178.454.295,00

5,00

8.856.004,75

0,00

NO

FONDAZIONE DOPO DI NOI ONLUS

EMPOLI (FI)

TUTELA, INTEGRAZIONE E SOLIDARIETÀ SOCIALE A BENEFICIO DI PERSONE SVANTAGGIATE

0

85.000,00

-

2.500,00

0,00

NO

FONDAZIONE CON IL SUD

ROMA

PROMOZIONE E SOSTEGNO DELLO SVILUPPO ECONOMICO E SOCIALE DEL SUD D’ITALIA

0,00

360.846.481,00

-

969.946,37

0,00

NO

SOCIETÀ CATTOLICA DI ASSICURAZIONE SOCIETÀ COOPERATIVA

VERONA

SOCIETÀ DI ASSICURAZIONE

58.697.847,00

1.302.713.822,00

0,001

691.896,03

0,00

NO

112 Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012


NOTA INTEGRATIVA

2. C Titoli di Debito

I movimenti relativi ai Titoli di Debito sono i seguenti: TITOLI DI STATO ITALIA

A.

ESISTENZE INIZIALI

B.

AUMENTI

B1.

ACQUISTI

B2.

RIPRESE DI VALORE E RIVALUTAZIONI

B3.

TRASFERIMENTI DAL PORTAFOGLIO IMMOBILIZZATO

B4.

ALTRE VARIAZIONI

C.

ALTRI TITOLI DI DEBITO

VALORE DI BILANCIO

VALORE DI MERCATO

VALORE DI BILANCIO

VALORE DI MERCATO

9.807.417,62

9.835.672,20

7.500.000,00

7.543.954,88

DIMINUZIONI

C1.

VENDITE

C2.

RIMBORSI

C3.

RETTIFICHE DI VALORE

C4.

TRASFERIMENTI AL PORTAFOGLIO IMMOBILIZZATO

C5.

ALTRE VARIAZIONI

D.

9.807.417,62

ESISTENZE FINALI

7.500.000,00

0,00

0,00

0,00

0,00

2. D Altri Titoli

I movimenti relativi agli altri Titoli di Debito sono i seguenti: POLIZZE A CAPITALIZZAZIONE E FONDI COMUNI VALORE DI BILANCIO INIZIO ESERCIZIO

8.332.387,42

IN AUMENTO: · ACQUISTI / VERSAMENTI · RIVALUTAZIONI · TRASFERIMENTI

92.550,00 229.709,23 0,00

IN DIMINUZIONE: · VENDITE · RIMBORSI · SVALUTAZIONI · TRASFERIMENTI VALORE DI BILANCIO FINE ESERCIZIO

0,00 1.200.245,39 125.302,16 0 7.329.099,10

Il dettaglio degli altri Titoli di Debito è il seguente: POLIZZE A CAPITALIZZAZIONE E FONDI COMUNI

2012

POLIZZA ALLIANZ 18.126.120

2.065.393,01

POLIZZA SAN MINIATO PREVIDENZA 211898

2.069.931,60

POLIZZA ALLIANZ 18.104.115

515.452,65

FONDO TOSCANA INNOVAZIONE

357.247,84

Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012

113


NOTA INTEGRATIVA

POLIZZA COLLETTIVA GENERALI NUMERO 75151

2.321.074,00

TOTALI

7.329.099,10

INFORMAZIONI RELATIVE AL CONTROVALORE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI

a. INFORMAZIONI RELATIVE AGLI STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI La Fondazione non ha stipulato contratti derivati per i quali si renda necessario fornire l’informativa richiesta dall’articolo 2427-bis del Codice civile.

b. INFORMAZIONI RELATIVE ALLE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE ISCRITTE A UN VALORE SUPERIORE AL CONTROVALORE Alla data di redazione del presente bilancio, la Fondazione detiene partecipazioni iscritte nell’attivo immobilizzato, diverse da quelle possedute in società controllate, collegate e joint venture. In particolare, possiede le seguenti partecipazioni e detiene altresì altri titoli nelle misure indicate nella successiva tabella in cui, infatti, si provvede a indicare il valore contabile di iscrizione delle predette immobilizzazioni finanziarie e, ove opportuno, il controvalore. Nell’ipotesi in cui, anche in considerazione della tipologia di immobilizzazione finanziaria, in corrispondenza di alcune di esse, il valore di iscrizione risultasse superiore al controvalore alle stesse attribuibile, si è evidenziato quest’ultimo valore illustrando le motivazioni per le quali il valore contabile netto non è stato ricondotto a tale minor valore. Si tenga presente (come detto) la natura dell’immobilizzazione finanziaria, in particolare in riferimento agli enti associativi o fondazioni nella quale la Fondazione ha investito risorse finanziarie specificamente riferibili alla propria attività istituzionale. La Fondazione ha, in merito ai criteri di esposizione della valorizzazione ai valori correnti delle poste di bilancio, recepito sostanzialmente le indicazioni dell’Associazione di categoria dirette ad una funzione espositiva omogenea di sistema. PARTECIPAZIONI

VALORE BILANCIO

CONTROVALORE

CASSA DI RISPARMIO DI SAN MINIATO S.P.A.

37.102.128,80

42.117.255,00

GRIFONI CRSM S.P.A.

87.755.767,60

139.882.725,00

10.000,00

10.000,00

PARTECIPAZIONI DI CONTROLLO

THE PEOPLE OF S.MINIATO FOUNDATION TOTALE PARTECIPAZIONI DI CONTROLLO

124.867.896,40

PARTECIPAZIONI NON DI CONTROLLO CASSA DI RISPARMIO DI VOLTERRA S.P.A. SOCIETÀ CATTOLICA SOCIETÀ COOPERATIVA FONDAZIONE DOPO DI NOI FONDAZIONE CON IL SUD BANCO POPOLARE SOCIETA’ COOPERATIVA TOTALE PARTECIPAZIONI DI NON CONTROLLO TOTALE PARTECIPAZIONI

114 Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012

8.856.004,75

8.856.004,75

691.896,03

623.418,18

2.500,00

2.500,00

969.946,37

969.946,37

70.042,84

51.037,09

10.590.389,99 135.458.286,39


NOTA INTEGRATIVA

POLIZZE E FONDO COMUNE

VALORE BILANCIO

CONTROVALORE

POLIZZA ALLIANZ 18.126.120

2.065.393,01

2.065.393,01

POLIZZA SAN MINIATO PREVIDENZA 211898

2.069.931,60

2.069.931,60

POLIZZA ALLIANZ 18.104.115

515.452,65

515.452,65

FONDO TOSCANA INNOVAZIONE

357.247,84

357.247,84

POLIZZA COLLETTIVA GENERALI NUMERO 75151

2.321.074,00

2.321.074,00

TOTALI

7.329.099,10

7.329.099,10

Il controvalore della partecipazione, diretta e indiretta, nella Banca conferitaria è valorizzato sulla base del prezzo unitario per azione stabilito dal Consiglio di Amministrazione della Cassa di Risparmio di San Miniato SpA. Il controvalore delle altre partecipazioni detenute dalla Fondazione è stato determinato sulla base delle quotazioni presenti sul mercato regolamentato di borsa, qualora quotate sullo stesso, mentre per le altre partecipazioni è stato determinato sulla base del costo contabilizzato ovvero i prezzi a cui si sono chiuse le transazioni di acquisto o le sottoscrizioni. La Fondazione ha ritenuto di recepire tali valori nella considerazione che le predette operazioni si sono perfezionate in normali condizioni di mercato, tra parti consapevoli e indipendenti e non soggette ad alcuna costrizione. Le partecipazioni nella società Cassa di Risparmio di Volterra S.p.A., Cattolica Assicurazione Società Cooperativa e Banco Popolare Società Cooperativa, sono state sottoscritte quale investimento di lungo periodo nell’ottica della diversificazione degli investimenti e le stesse saranno detenute fino a valorizzazione nel tempo dell’investimento effettuato. Ricordiamo la natura stessa della Fondazione, la peculiare normativa ad essa applicata e le pronunce giurisprudenziali consolidate, l’orizzonte temporale della stessa, unitamente alle previsioni del Codice civile integrate dai contenuti del principio contabile nazionale di riferimento OIC n.20 e dalle indicazioni provenienti dalla Associazione di categoria ACRI in materia. La Fondazione, dato il perdurare di instabilità di mercato e delle condizioni negative del contesto economico generale, ha comunque proceduto ad una ulteriore valutazione analitica degli “strumenti finanziari immobilizzati” e la stessa ha portato, anche nel rispetto dei postulati di prudenza che ispirano la redazione del bilancio, all’emersione di svalutazioni/minusvalenze da valutazione. In particolare la partecipazione dei titoli azionari detenuti nella Società Cattolica di Assicurazione Società Cooperativa era contabilizzata per € 988.422,90 alla data del 31/12/2011 e non sono stati effettuati movimenti durante l’esercizio 2012. La stessa è stata sottoposta a svalutazione per € 296.526,87, in seguito a valutazione al mercato dei titoli azionari, ammontando pertanto ad € 691.896,03 alla data di chiusura del bilancio. La partecipazione dei titoli azionari detenuti nella società Banco Popolare Società Cooperativa era contabilizzata per € 100.061,20 alla data del 31/12/2011 e non sono stati effettuati movimenti durante l’esercizio 2012. La stessa è stata sottoposta a svalutazione per € 30.018,36, in seguito a valutazione al mercato dei titoli azionari, ammontando pertanto ad € 70.042,84 alla data di chiusura del bilancio. La partecipazione dei titoli azionari detenuti nella società Cassa di Risparmio di Volterra S.p.A. era contabilizzata per € 19.321.537,09 alla data del 31/12/2011, durante l’esercizio è stata versata la somma pari all’ultima tranche di aumento di capitale per € 451.902,50. La partecipazione è stata sottoposta a svalutazione per € 10.917.434,84, in seguito a valutazione al valore del patrimonio netto al 31/12/2012, ammontando pertanto ad € 8.856.004,75 alla data di chiusura del bilancio. Il controvalore delle partecipazioni nella The People of San Miniato Foundation, nella Fondazione dopo di noi, nella Fondazione con il Sud, data la natura delle stesse, è indicato pari al costo di iscrizione a bilancio mentre il controvalore delle polizze è pari al valore della capitalizzazione alla data del 31/12/2012 così come comunicato dalle società emittenti e rilevato a bilancio della Fondazione. Per il possesso delle quote del Fondo Toscana Innovazione occorre tener presente che il controvalore inferiore al valore di carico, per i primi esercizi, è un risultato in linea con la natura del fondo stesso in

Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012

115


NOTA INTEGRATIVA

quanto investe in quote di capitale di società altamente innovative per le quali si sostiene lo start up. Le previsioni per una progressiva remunerazione delle somme impiegate erano a partire dai cinque anni dall’investimento e dall’inizio delle attività del fondo. La Fondazione, dato il perdurare di instabilità di mercato e delle condizioni negative del contesto economico generale, come detto in premessa, ha comunque proceduto ad una valutazione analitica della quota detenuta nel fondo e la stessa ha determinato l’emersione di svalutazioni/minusvalenze da valutazione. In particolare il valore delle quote detenute nel fondo era contabilizzato per € 390.000,00 alla data del 31/12/2011, durante l’esercizio è stato richiamato il versamento di quote sottoscritte per € 92.550,00 ed è stato sottoposto a svalutazione per € 125.302,16, in seguito a valutazione al valore della quota del fondo al 31/12/2012, ammontando pertanto ad € 357.247,84 alla data di chiusura del bilancio. Gli effetti complessivi di tali svalutazioni su titoli e partecipazioni iscritti nell’attivo immobilizzato sono stati sterilizzati attraverso l’utilizzo della “riserva da rivalutazioni e plusvalenze”, che è stata utilizzata per compensare gli effetti economici complessivi della valutazione al mercato dei titoli azionari e della partecipazione sopra citata, ferma la loro attuale classificazione tra gli “Strumenti finanziari immobilizzati”. La “riserva da rivalutazioni e plusvalenze” è stata utilizzata per compensare l’effetto complessivo di tali svalutazioni e quindi per un valore pari ad € 10.909.788,81, mediante transito nel conto economico alla voce “proventi straordinari”, tale da determinare un avanzo/disavanzo pari a zero per l’esercizio corrente. L’utilizzo di tale riserva e la trattazione contabile è stata comunicata al competente Ministero dell’Economia e delle Finanze - Dipartimento del Tesoro, con lettera 25 marzo 2013 e lo stesso Ministero ha risposto con lettera del 19 aprile 2013 ricevuta il 24 aprile 2013.

Sezione 3. Strumenti finanziari non immobilizzati

Sezione 4. Crediti

3. A Strumenti Finanziari affidati in Gestione Patrimoniale

Nessuno

3. C Strumenti Finanziari non quotati

Nessuno

I Crediti residui a fine esercizio sono dettagliati come segue: 2012

2011

CREDITI

43.990,38

120.756,42

TOTALE

43.990,38

120.756,42

116 Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012


NOTA INTEGRATIVA

Nel corso dell’esercizio hanno registrato le seguenti variazioni: IMPORTI CONSISTENZE A INIZIO ESERCIZIO

120.756,42

VARIAZIONI PER INCREMENTI DELL'ESERCIZIO

276.293,92

VARIAZIONI PER DECREMENTI DELL'ESERCIZIO

353.059,96

CONSISTENZE A FINE ESERCIZIO

43.990,38

La composizione di fine esercizio è la seguente: IMPORTI DEBITORI DIVERSI

174,05

CREDITO IRES

23.560,00

PARTITE ATTIVE DA LIQUIDARE

18.146,06

CREDITO INAIL

73,97

CREDITO IRAP

969,00

CREDITO POR FSE STAGE

1.000,00

FATTURE PRO-FORMA /AVVISI

67,30

TOTALE

Crediti esigibili entro l’esercizio successivo

43.990,38

2012

2011

CREDITI

43.990,38

46.764,29

TOTALE

43.990,38

46.764,29

Crediti esigibili entro l’esercizio successivo

2012

2011

CREDITO D’IMPOSTA 5° ESERCIZIO

0,00

73.992,13

TOTALE

0,00

73.992,13

Sezione 5. Disponibilita’ liquide

La voce “Disponibilità Liquide” è dettagliata come segue: 2012

2011

2.238.508,76

2.471.263,06

1.142,68

1.144,96

24.000.000,00

7.000.000,00

CASSA CONTANTI

499,60

494,05

CARTA DI CREDITO PREPAGATA

804,40

253,49

26.240.955,44

9.473.155,56

CONTO CORRENTE ORDINARIO CRSM SPA CONTO CORRENTE ORDINARIO CR LU PI LI SPA CONTO CORRENTE VINCOLATO CRSM SPA

TOTALE

Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012

117


NOTA INTEGRATIVA

Nel corso dell’esercizio si sono registrate le seguenti variazioni: CASSA CONTANTI CONSISTENZE A INIZIO ESERCIZIO

IMPORTI 494,05

VARIAZIONI PER INCREMENTI DELL'ESERCIZIO

4.388,98

VARIAZIONI PER DECREMENTI DELL'ESERCIZIO

4.383,43

CONSISTENZE A FINE ESERCIZIO

499,60

CARTA DI CREDITO PREPAGATA

IMPORTI

CONSISTENZE A INIZIO ESERCIZIO

253,49

VARIAZIONI PER INCREMENTI DELL'ESERCIZIO

550,91

VARIAZIONI PER DECREMENTI DELL'ESERCIZIO

0,00

CONSISTENZE A FINE ESERCIZIO CONTO CORRENTE ORDINARIO SU CRSM SPA CONSISTENZE A INIZIO ESERCIZIO

804,40 IMPORTI 2.471.263,06

VARIAZIONI PER INCREMENTI DELL'ESERCIZIO

40.687.369,47

VARIAZIONI PER DECREMENTI DELL'ESERCIZIO

40.920.123,77

CONSISTENZE A FINE ESERCIZIO Conto corrente ordinario su CR Lucca Pisa Livorno SpA CONSISTENZE A INIZIO ESERCIZIO

2.238.508,76 IMPORTI 1.144,96

VARIAZIONI PER INCREMENTI DELL'ESERCIZIO

0,08

VARIAZIONI PER DECREMENTI DELL'ESERCIZIO

2,36

CONSISTENZE A FINE ESERCIZIO Conto corrente vincolato CRSM SpA CONSISTENZE A INIZIO ESERCIZIO

1.142,68 IMPORTI 7.000.000,00

VARIAZIONI PER INCREMENTI DELL'ESERCIZIO

37.200.000,00

VARIAZIONI PER DECREMENTI DELL'ESERCIZIO

20.200.000,00

CONSISTENZE A FINE ESERCIZIO

24.000.000,00

118 Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012


NOTA INTEGRATIVA

La voce è dettagliata come segue: RATEI E RISCONTI ATTIVI RATEI ATTIVI SU INTERESSI DA TITOLI

2012

2011

0,00

166.023,11

164.453,70

0,00

0,00

0,00

12.229,19

3.354,84

RISCONTI ATTIVI DIVERSI

1.422,46

1.615,63

RISCONTI ATTIVI SU POLIZZE CAPITALIZZAZIONE

1.592,77

2.029,09

179.698,12

173.022,67

RATEI ATTIVI C/C BANCARI ORDINARI E VINCOLATI RATEI ATTIVI DIVERSI RISCONTI ATTIVI SU ASSICURAZIONI

TOTALE RATEI ATTIVI SU TITOLI CONSISTENZE A INIZIO ESERCIZIO

IMPORTI 166.023,11

VARIAZIONI PER INCREMENTI DELL'ESERCIZIO

0,00

VARIAZIONI PER DECREMENTI DELL'ESERCIZIO

166.023,11

CONSISTENZE A FINE ESERCIZIO Ratei Attivi su su c/c bancari CONSISTENZE A INIZIO ESERCIZIO

0,00 IMPORTI 0,00

VARIAZIONI PER INCREMENTI DELL'ESERCIZIO

164.453,70

VARIAZIONI PER DECREMENTI DELL'ESERCIZIO

0,00

CONSISTENZE A FINE ESERCIZIO

164.453,70

RISCONTI ATTIVI SU ASSICURAZIONI

IMPORTI

CONSISTENZE A INIZIO ESERCIZIO

3.354,84

VARIAZIONI PER INCREMENTI DELL'ESERCIZIO VARIAZIONI PER DECREMENTI DELL'ESERCIZIO CONSISTENZE A FINE ESERCIZIO RISCONTI ATTIVI DIVERSI

12.229,19 3.354,84 12.229,19 IMPORTI

CONSISTENZE A INIZIO ESERCIZIO

1.615,63

VARIAZIONI PER INCREMENTI DELL'ESERCIZIO

1.422,46

VARIAZIONI PER DECREMENTI DELL'ESERCIZIO

1.615,63

CONSISTENZE A FINE ESERCIZIO

1.422,46

Risconti attivi su polizze CONSISTENZE A INIZIO ESERCIZIO

IMPORTI 2.029,09

VARIAZIONI PER INCREMENTI DELL'ESERCIZIO

0,00

VARIAZIONI PER DECREMENTI DELL'ESERCIZIO

436,32

CONSISTENZE A FINE ESERCIZIO

Sezione 7. Ratei e risconti attivi

1.592,77

Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012

119


NOTA INTEGRATIVA

PASSIVO

Sezione 1. Patrimonio netto

Si riporta il prospetto della composizione e delle variazioni del Patrimonio Netto: DESCRIZIONE

FONDO DI DOTAZIONE

RISERVA OBBLIGATORIA

RISERVA DA RIVALUTAZIONI E PLUSVALENZE

TOTALE

137.206.829,63

12.954.840,64

24.517.500,14

174.679.170,41

DIMINUZIONI

0,00

0,00

10.909.788,81

10.909.788,81

INCREMENTI

0,00

0,00

0,00

0,00

ACCANTONAMENTI NELL’ESERCIZIO

0,00

0,00

0,00

0,00

137.206.829,63

12.954.840,64

13.607.711,33

163.769.381,60

SALDO INIZIALE

SALDO AL 31/12/2012

Sezione 2. Fondi per l’attività d’istituto

La voce è rappresentata da: FONDO DI STABILIZZAZIONE DELLE EROGAZIONI 2012

2011

FONDO DI STABILIZZAZIONE DELLE EROGAZIONI

0,00

586.348,06

TOTALE

0,00

586.348,06

Nel corso dell’esercizio si sono registrate le seguenti variazioni: FONDO STABILIZZAZIONE DELLE EROGAZIONI CONSISTENZE A INIZIO ESERCIZIO

IMPORTI 586.348,06

VARIAZIONI PER INCREMENTI DELL'ESERCIZIO

0,00

VARIAZIONI PER DECREMENTI DELL'ESERCIZIO

586.348,06

CONSISTENZE A FINE ESERCIZIO

0,00

FONDI PER LE EROGAZIONI NEI SETTORI RILEVANTI L’importo del fondo è rappresentato come segue: IMPORTI RESIDUO AVANZI FONDI SETTORI RILEVANTI ACCANTONAMENTO PROPOSTO IN SEDE DI CHIUSURA DEL BILANCIO CONSUNTIVO CONSISTENZA A FINE ESERCIZIO

120 Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012

51.217,99 0,00 51.217,99


NOTA INTEGRATIVA

Nel corso dell’esercizio si sono registrate le seguenti variazioni: CONSISTENZE A INIZIO ESERCIZIO STANZIAMENTO NELL'ANNO REINTROITI IN CORSO D’ESERCIZIO GIROCONTO TRA FONDI ASSEGNAZIONI NELL'ANNO ACCANTONAMENTO PROPOSTO IN SEDE DI CHIUSURA DEL BILANCIO CONSUNTIVO CONSISTENZE A FINE ESERCIZIO

0,00 989.012,59 -4.000,00 116.267,00 -1.050.061,60 0,00 51.217,99

FONDO EROGAZIONI NEGLI ALTRI SETTORI STATUTARI L’importo del fondo è rappresentato come segue: IMPORTI RESIDUO AVANZI ANNI PRECEDENTI

0,00

ACCANTONAMENTO PROPOSTO IN SEDE DI CHIUSURA DEL BILANCIO CONSUNTIVO

0,00

CONSISTENZA A FINE ESERCIZIO

0,00

Nel corso dell’esercizio si sono registrate le seguenti variazioni: CONSISTENZE A INIZIO ESERCIZIO STANZIAMENTO NELL'ANNO REINTROITI IN CORSO D’ESERCIZIO

0,00 180.000,00 0,00

GIROCONTO TRA FONDI

-97.267,00

ASSEGNAZIONI NELL'ANNO

-82.733,00

ACCANTONAMENTO PROPOSTO IN SEDE DI CHIUSURA DEL BILANCIO CONSUNTIVO

0,00

CONSISTENZA A FINE ESERCIZIO

0,00

FONDO DEL PRESIDENTE L’importo residuo del fondo è rappresentato come segue: IMPORTI RESIDUO FONDO A DISPOSIZIONE DEL PRESIDENTE ANNI PRECEDENTI STANZIAMENTO NELL'ANNO SETTORI RILEVANTI

118.057,00 30.987,41

STANZIAMENTO NELL'ANNO SETTORI AMMESSI

0,00

REINTROITI IN CORSO D’ESERCIZIO

0,00

ASSEGNAZIONI NELL'ANNO NEI SETTORI RILEVANTI

-74.170,00

ASSEGNAZIONI NELL'ANNO NEI SETTORI AMMESSI

-14.000,00

CONSISTENZA A FINE ESERCIZIO

60.874,41

Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012

121


NOTA INTEGRATIVA

L’importo del Fondo è rappresentato dai fondi a disposizione del Presidente per le assegnazioni in applicazione delle previsioni del vigente Regolamento per le erogazioni della Fondazione. FONDO PER LA REALIZZAZIONE DEL POLO CULTURALE 2012

2011

FONDO PER LA REALIZZAZIONE DEL POLO CULTURALE

0,00

6.700.000,00

TOTALE

0,00

6.700.000,00

Nel corso dell’esercizio si sono registrate le seguenti variazioni: FONDO PER LA REALIZZAZIONE DEL POLO CULTURALE CONSISTENZE A INIZIO ESERCIZIO

IMPORTI 6.700.000,00

VARIAZIONI PER INCREMENTI DELL'ESERCIZIO

0,00

VARIAZIONI PER DECREMENTI DELL'ESERCIZIO

6.700.000,00

CONSISTENZE A FINE ESERCIZIO

0,00

Il Fondo per la realizzazione del Polo Culturale accoglieva le somme in passato integralmente destinate al settore rilevante “Arte, Attività e Beni culturali” dato che tali risorse avrebbero dovuto essere utilizzate per la realizzazione del progetto, denominato “Polo Culturale”, previsto e poi ripensato nel tempo nei Piani Programmatici Triennali ed Annuali. Durante l’esercizio è stata utilizzata la somma di € 613.652,94 quale stanziamento dei fondi per le erogazioni dell’anno 2012 ed alla data del 31/12/2012 la residua quota di dette somme, pari ad € 6.086.348,06, è stata integralmente destinata al Fondo per le Erogazioni. Tale Fondo consente di eseguire la delibera inerente il cambiamento di metodo di determinazione delle somme da destinare alla attività istituzionale. Ricordiamo in particolare che è stato deliberato di imputare ad attività istituzionale gli avanzi effettivamente conseguiti e non più quelli in corso di maturazione, utilizzando nella fase transitoria le risorse accantonate a vario titolo nel corso degli anni. Le risorse così confluite saranno destinate alle erogazioni prevalentemente nei settori rilevanti e comunque nel rispetto delle previsioni normative vigenti. FONDO PER LE EROGAZIONI Il Fondo per le Erogazioni rappresenta la posta patrimoniale appositamente accesa per accogliere quanto deliberato nel Documento Programmatico per l’anno 2012 in merito al cambiamento di metodo di determinazione delle somme da destinare alla attività istituzionale. Ricordiamo come nel documento citato, approvato dal Consiglio di Indirizzo nella seduta del 28 ottobre 2011, è stato deliberato di modificare il metodo secondo cui determinare l’importo da imputare ad attività istituzionale, programmando le risorse da dedicare ad essa secondo gli avanzi effettivamente conseguiti e non più su quelli in corso di maturazione, utilizzando nella fase transitoria le risorse accantonate a vario titolo nel corso degli anni. La posta citata accoglie pertanto l’accantonamento facoltativo dell’avanzo finale di esercizio che sarà così destinato per le erogazioni future e la somma residua della posta patrimoniale originariamente accesa al Polo Culturale, qui confluita e più sopra descritta.

122 Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012


NOTA INTEGRATIVA

2012

2011

FONDO PER LE EROGAZIONI

7.000.350,81

914.002,75

TOTALE

7.000.350,81

914.002,75

CONSISTENZE A INIZIO ESERCIZIO

914.002,75

GIROCONTO A FONDO EROGAZIONI

6.086.348,06

CONSISTENZE A FINE ESERCIZIO

7.000.350,81

La voce nel dettaglio è così costituita: DESTINAZIONE AVANZO ANNO 2011

914.002,75

GIROCONTO DA FONDO POLO CULTURALE

6.086.348,06

CONSISTENZE A FINE ESERCIZIO

7.000.350,81

FONDO PARTECIPAZIONE PROGETTO SUD 2012

2011

FONDO PARTECIPAZIONE PROGETTO SUD

969.946,37

969.946,37

TOTALE

969.946,37

969.946,37

Nel corso dell’esercizio si sono registrate le seguenti variazioni: CONSISTENZE A INIZIO ESERCIZIO

969.946,37

VARIAZIONI PER INCREMENTI DELL'ESERCIZIO

0,00

VARIAZIONI PER DECREMENTI DELL'ESERCIZIO

0,00

CONSISTENZE A FINE ESERCIZIO

969.946,37

ALTRI FONDI ALTRI FONDI

2012

2011

FONDO BENI MOBILI D'ARTE FONDI VINCOLATI

26.735,87

26.735,87

FONDO VINCOLATO PARTECIPAZIONI A ENTI

12.500,00

12.500,00

TOTALE

39.235,87

39.235,87

FONDO BENI MOBILI D'ARTE FONDI VINCOLATI CONSISTENZE A INIZIO ESERCIZIO

IMPORTI 26.735,87

VARIAZIONI PER INCREMENTI DELL'ESERCIZIO

2.500,00

VARIAZIONI PER DECREMENTI DELL'ESERCIZIO

2.500,00

CONSISTENZE A FINE ESERCIZIO

26.735,87

Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012

123


NOTA INTEGRATIVA

La voce accoglie i fondi vincolati per Beni mobili d’arte acquisiti dalla Fondazione. FONDO VINCOLATO PARTECIPAZIONI A ENTI CONSISTENZE A INIZIO ESERCIZIO

IMPORTI 12.500,00

VARIAZIONI PER INCREMENTI DELL'ESERCIZIO

0,00

VARIAZIONI PER DECREMENTI DELL'ESERCIZIO

0,00

CONSISTENZE A FINE ESERCIZIO

12.500,00

La voce accoglie i fondi vincolati in virtù di partecipazione ad enti ed associazioni. FONDI PER RISCHI ED ONERI Nessuno

Sezione 4. Trattamento di fine rapporto lavoro subordinato

Si ricordano le variazioni intervenute nel TFR (Trattamento di Fine Rapporto), per effetto della riforma della previdenza complementare recata dal D.Lgs. 5 dicembre 2005, n.252 (così come modificato dalla Legge 27 dicembre 2006, n.296 – c.d. “Legge Finanziaria per il 2007”). In particolar modo, per i datori di lavoro che abbiano alle proprie dipendenze non meno di 50 addetti, le disposizioni citate prevedono che: - alle quote di TFR maturate fino al 31 dicembre 2006 continuino ad applicarsi le regole previgenti (tali quote continuano pertanto ad essere gestite dall’azienda); - alle quote di TFR maturate a partire dal 1° gennaio 2007, si applica, invece, la nuova disciplina recata dalla riforma della previdenza complementare. In base a quest’ultima, le indennità di anzianità devono – a scelta del dipendente: _ essere destinate a forme di previdenza complementare (che, se dotate dei requisiti richiesti dalla Legge, “a decorrere dal 1° gennaio 2007 [...] possono ricevere nuove adesioni anche con riferimento al finanziamento tramite conferimento del TFR” da parte dei lavoratori dipendenti – cfr. articolo 23, comma 4 del D.Lgs. n.252 del 5 dicembre 2005); _ essere mantenute in azienda, la quale provvede a trasferirle al “Fondo per l’erogazione ai lavoratori dipendenti del settore privato dei trattamenti di fine rapporto di cui all’articolo 2120 del Codice civile” (d’ora innanzi, più semplicemente : “Fondo di tesoreria INPS”) – costituito ai sensi dell’articolo 1, comma 755, della c.d. “Legge Finanziaria per il 2007”. Benché, come accennato, le disposizioni citate trovino applicazione esclusivamente nei confronti delle imprese con almeno 50 dipendenti, anche ai lavoratori delle aziende con un numero di unità impiegate inferiore a tale limite è concessa la facoltà di optare esplicitamente a favore della devoluzione delle proprie quote di TFR a forme pensionistiche complementari. In ottemperanza a tali disposizioni, pertanto, la Fondazione – avendo un numero di dipendenti inferiore a 50 unità – ha provveduto, a dare adeguata informazione e ha concesso ai lavoratori destinatari della riforma in oggetto la possibilità di scegliere se mantenere la quota di TFR maturata (dal 1° gennaio 2007 per i dipendenti già in forza a quella data, ovvero dalla data di assunzione, se successiva) in azienda, ovvero destinarla a un Fondo di previdenza complementare. Di seguito si riporta la movimentazione di tale fondo avvenuta nell’esercizio: TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO

IMPORTO

CONSISTENZE A INIZIO ESERCIZIO

58.573,36

- UTILIZZI DELL’ESERCIZIO

14.536,76

124 Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012


NOTA INTEGRATIVA

- TRASFERIMENTO AL FONDO INTEGRATIVO PENSIONI

0,00

+ ACCANTONAMENTO DI COMPETENZA DELL’ESERCIZIO

9.566,89

CONSISTENZE A FINE ESERCIZIO

53.603,49

La Voce del debito relativo alle Erogazioni deliberate, suddivise tra le Erogazioni deliberate nei Settori Rilevanti e le Erogazioni deliberate negli altri Settori Statutari è nel dettaglio così composta: 2012

2011

1.038.133,35

1.226.624,15

64.305,10

176.714,76

SVILUPPO LOCALE ED EDILIZIA POPOLARE

822.491,65

710.637,22

EDUCAZIONE, ISTRUZIONE E FORMAZIONE

573.445,06

581.837,98

50.000,00

0,00

2.548.375,16

2.695.814,11

0,00

5.000,00

24.941,00

24.941,00

104.465,08

180.805,94

66.000,00

96.000,00

0,00

1.000,00

RELIGIONE E SVILUPPO SPIRITUALE

16.058,14

29.058,14

FAMIGLIA E VALORI CONNESSI

44.000,00

44.000,00

4.000,00

11.000,00

0,00

750,00

259.464,22

392.555,08

2.807.839,38

3.088.369,19

ARTE, ATTIVITÀ E BENI CULTURALI ASSISTENZA AGLI ANZIANI

BENEFICENZA LIQUIDATA SETTORI RILEVANTI TOTALE SETTORI RILEVANTI RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA PROTEZIONE E QUALITÀ AMBIENTALE VOLONTARIATO, FILANTROPIA E BENEFICENZA PATOLOGIE E DISTURBI PSICHICI E MENTALI PREVENZIONE E RECUPERO DELLE TOSSICODIPENDENZE

CRESCITA E FORMAZIONE GIOVANILE BENEFICENZA LIQUIDATA SETTORI AMMESSI TOTALE SETTORI AMMESSI TOTALE COMPLESSIVO

Sezione 5. Erogazioni deliberate

Nel corso dell’esercizio si sono registrate le seguenti variazioni: CONSISTENZE A INIZIO ESERCIZIO

3.088.369,19

VARIAZIONI PER INCREMENTI DELL'ESERCIZIO

2.741.595,38

VARIAZIONI PER DECREMENTI DELL'ESERCIZIO

3.022.125,19

CONSISTENZE A FINE ESERCIZIO

2.807.839,38

Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012

125


NOTA INTEGRATIVA

Sezione 6. Fondo per il volontariato

6.A FONDO PER IL VOLONTARIATO L’ACRI, a partire dall’accantonamento dell’esercizio 2009, ha disposto l’applicazione puntuale dell’articolo 1 del DM 8.10.97 il quale stabilisce che il 50% delle somme accantonate ai sensi della Legge 266/91 deve essere destinato alla propria regione e che il restante 50% sia destinato ad una o più altre regioni. Quindi: 1. con l’approvazione del bilancio 2012 la Fondazione destina il 50% dell’accantonamento alla Regione Toscana inviando al Co.Ge. (Comitato di Gestione Toscana) le comunicazioni di rito e per conoscenza ad ACRI e Fondo Speciale Volontariato. Nella comunicazione deve essere specificato che il versamento è pari al 50% dell’accantonamento; 2. l’ACRI procede alla determinazione di quote perequative per le altre regioni. Sarà l’ACRI ad individuare le attribuzioni di competenza di ogni fondazione e ad inviare le indicazioni circa la destinazione del rimanente 50% dell’accantonamento; 3. in base alle indicazioni ACRI la Fondazione realizzerà l’accantonamento extraregionale. L’importo residuo del Fondo è rappresentato pertanto dai seguenti accantonamenti non ancora erogati: IMPORTI ACCANTONAMENTO 16° ESERCIZIO

30.939,33

ACCANTONAMENTO 17° ESERCIZIO

4.977,27

ACCANTONAMENTO 18° ESERCIZIO

13.027,46

ACCANTONAMENTO 19° ESERCIZIO

31.606,99

CONSISTENZE A FINE ESERCIZIO

80.551,05

L’accantonamento del 20° esercizio per l’anno 2012 è pari a zero. IMPORTI ACCANTONAMENTO 20° ESERCIZIO - COMITATO DI GESTIONE TOSCANA

0,00

ACCANTONAMENTO 20° ESERCIZIO - QUOTE PEREQUATIVE ALTRE REGIONI

0,00

CONSISTENZE A FINE ESERCIZIO

0,00

Nel corso dell’esercizio si sono registrate le seguenti variazioni: CONSISTENZE A INIZIO ESERCIZIO UTILIZZO PER PAGAMENTI EFFETTUATI NELL’ESERCIZIO ACCANTONAMENTO DI COMPETENZA DELL’ESERCIZIO CONSISTENZE A FINE ESERCIZIO

132.660,87 52.109,82 0,00 80.551,05

Il riepilogo complessivo dell’evoluzione del Fondo è più sotto riportato: ACCANTONAMENTI PRECEDENTI

124.966,62

ACCANTONAMENTO 1° ESERCIZIO (01/06/1992-30/09/1993)

56.568,84

ACCANTONAMENTO 2° ESERCIZIO (01/10/1993-30/09/1994)

84.045,55

ACCANTONAMENTO 3° ESERCIZIO (01/10/1994-30/09/1995)

33.476,53

126 Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012


NOTA INTEGRATIVA

ACCANTONAMENTO 4° ESERCIZIO (01/10/1995-30/09/1996)

62.869,74

PAGAMENTI IN CORSO DELL’ESERCIZIO 1996-1997

-18.153,55

ACCANTONAMENTO 5° ESERCIZIO (01/10/1996-30/09/1997)

55.017,40

PAGAMENTI IN CORSO DELL’ESERCIZIO 1997-1998

-72.614,18

ACCANTONAMENTO 6° ESERCIZIO (01/10/1997-30/09/1998) PAGAMENTI IN CORSO DELL’ESERCIZIO 1998-1999

49.933,05 -123.820,97

ACCANTONAMENTO 7° ESERCIZIO (01/10/1998-31/12/1999)

273.432,62

PAGAMENTI IN CORSO DELL’ESERCIZIO 2000

-102.240,63

ACCANTONAMENTO 8° ESERCIZIO (01/01/2000-31/12/2000)

87.767,12

PAGAMENTI IN CORSO DELL’ESERCIZIO 2001

-45.097,96

ACCANTONAMENTO 9° ESERCIZIO (01/01/2001-31/12/2001)

115.554,35

PAGAMENTI IN CORSO DELL’ESERCIZIO 2002

-26.237,61

ACCANTONAMENTO 10° ESERCIZIO (01/01/2002-31/12/2002)

137.316,78

PAGAMENTI IN CORSO DELL’ESERCIZIO 2003

-52.475,22

ACCANTONAMENTO 11° ESERCIZIO (01/01/2003-31/12/2003)

149.975,83

PAGAMENTI IN CORSO DELL’ESERCIZIO 2004

-26.237,61

ACCANTONAMENTO 12° ESERCIZIO (01/01/2004-31/12/2004)

164.678,24

PAGAMENTI IN CORSO DELL’ESERCIZIO 2005

-180.600,00

ACCANTONAMENTO 13° ESERCIZIO (01/01/2005-31/12/2005)

396.325,83

PAGAMENTI IN CORSO DELL’ESERCIZIO 2006

-408.184,01

G/C A FONDAZIONE PER IL SUD

-314.654,07

ACCANTONAMENTO 14° ESERCIZIO (01/01/2006-31/12/2006)

153.288,76

PAGAMENTI IN CORSO DELL’ESERCIZIO 2007

-342.347,78

ARROTONDAMENTO PER ALLINEAMENTO FONDO

0,25

ACCANTONAMENTO 15° ESERCIZIO (01/01/2007-31/12/2007)

144.066,98

PAGAMENTI IN CORSO DELL’ESERCIZIO 2008

-201.896,18

ACCANTONAMENTO 16° ESERCIZIO (01/01/2008-31/12/2008) PAGAMENTI IN CORSO DELL’ESERCIZIO 2009

97.477,89 -145.911,33

ACCANTONAMENTO 17° ESERCIZIO (01/01/2009-31/12/2009)

24.886,35

PAGAMENTI IN CORSO DELL’ESERCIZIO 2010

-82.044,23

ACCANTONAMENTO 18° ESERCIZIO (01/01/2010-31/12/2010)

65.137,28

PAGAMENTI IN CORSO DELL’ESERCIZIO 2011

-33.216,79

ACCANTONAMENTO 19° ESERCIZIO (01/01/2011-31/12/2011)

31.606,98

PAGAMENTI IN CORSO DELL’ESERCIZIO 2012

-52.109,82

CONSISTENZE A FINE ESERCIZIO

80.551,05

6.C FONDO PER IL VOLONTARIATO - EXTRACCANTONAMENTO L’importo residuo del Fondo è rappresentato dall’applicazione del protocollo che impegnava le Fondazioni aderenti ad effettuare annualmente, a partire dall’esercizio 2005, un accantonamento in aggiunta a quello destinato ai fondi speciali per il volontariato ex L.266/91 (calcolato secondo il criterio fissato dall’atto Visco), di importo pari al medesimo. Gli accordi prevedevano che tale ulteriore accantonamento, definito “extraccantonamento”, fosse finalizzato: per il 40% al Progetto Sud, per il 40% a

Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012

127


NOTA INTEGRATIVA

sostenere azioni e servizi a favore del volontariato delle regioni meridionali secondo i principi previsti dalla L.266/91 e con procedure definite di concerto tra i firmatari e aderenti all’accordo, per il 20% ad integrazione delle somme destinate al finanziamento dei Centri di Servizio del Volontariato per le finalità previste dalla Legge 266/91. La consistenza del fondo è data dalle somme destinate ai centri di servizio del volontariato in ossequio alle istruzioni per la destinazione di quanto accantonato dall’anno 2005. In particolare si tratta del residuo derivante dalla definizione, da parte dell’ACRI, dell’extraccantonamento del 2009. Si rammenta come a partire dal 2010, in virtù dell’accordo Acri-Volontariato del 23/06/2010, è mutata la natura e l’entità degli oneri economici a carico delle Fondazioni con riferimento al contributo da destinare annualmente alla Fondazione con il Sud che realizzerà così la strategia di sostegno alle regioni meridionali. Circa la natura dell’impegno che le Fondazioni sono chiamate ad assumere a partire dall’esercizio 2010, si evidenzia che non si configura più come un extra-accantonamento aggiuntivo a quello di cui alla L.266/91 ma è da considerare a tutti gli effetti come una erogazione della Fondazione ad un beneficiario prestabilito, cioè la Fondazione con il Sud, di pertinenza del settore Volontariato, Filantropia e Beneficenza. Per quanto riguarda la determinazione dell’importo di detta erogazione, il criterio generale prevede che esso sia calcolato in proporzione alla media degli accantonamenti ai fondi speciali del volontariato ex L.266/91 effettuati da ciascuna fondazione nei tre anni precedenti. L’Acri, sulla base dell’ammontare complessivo nazionale di anno in anno previsto, individuerà il contributo a carico di ciascuna Fondazione. CONSISTENZA A INIZIO ESERCIZIO

1.224,06

VARIAZIONI PER INCREMENTI DELL'ESERCIZIO

0,00

VARIAZIONI PER DECREMENTI DELL'ESERCIZIO

0,00

CONSISTENZE A FINE ESERCIZIO

Sezione 7. Debiti

1.224,06

I Debiti residui a fine esercizio sono dettagliati come segue: Debiti esigibili entro l’esercizio successivo

2012

2011

DEBITI VERSO IMPRESE E PROFESSIONISTI

86.205,40

70.408,47

IRPEF EMOLUMENTI AGLI AMMINISTRATORI

39.003,31

30.530,08

IRPEF FATTURE DA PROFESSIONISTI

12.712,50

4.901,79

INPS DA VERSARE

25.787,00

23.775,00

INPS SU LAVORO DIPENDENTE

6.547,92

7.626,42

IRPEF SU LAVORO DIPENDENTE

5.186,34

6.290,02

357,25

0,00

FATTURE DA RICEVERE

28.480,90

33.575,77

DEBITI VERSO DIPENDENTI

11.230,89

15.270,07

DEBITI PER PERSONALE DISTACCATO

83.468,90

100.265,30

1.200,00

422,78

50.483,43

25.344,31

33,00

38,00

0,00

236,00

CREDITORI DIVERSI

DEBITI ALTRI RITENUTE SU POLIZZE A CAPITALIZZAZIONE CONTRIBUTO FONDO EST PERSONALE DIPEND. INPS SU LAVORO A PROGETTO

128 Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012


NOTA INTEGRATIVA

SPESE POSTALI CRSM SPA TOTALE

9.332,45

4.476,25

360.029,29

323.160,26

Nel corso dell’esercizio, per ciascuna voce di debito, si sono registrate le seguenti variazioni: DEBITI VERSO IMPRESE E PROFESSIONISTI CONSISTENZA A INIZIO ESERCIZIO

IMPORTI 70.408,47

VARIAZIONI PER INCREMENTI DELL'ESERCIZIO

494.925,17

VARIAZIONI PER DECREMENTI DELL'ESERCIZIO

479.128,24

CONSISTENZE A FINE ESERCIZIO IRPEF DA VERSARE SU EMOLUMENTI AGLI AMMINISTRATORI

86.205,40 IMPORTI

CONSISTENZA A INIZIO ESERCIZIO

30.530,08

VARIAZIONI PER INCREMENTI DELL'ESERCIZIO

77.118,86

VARIAZIONI PER DECREMENTI DELL'ESERCIZIO

68.645,63

CONSISTENZE A FINE ESERCIZIO

39.003,31

IRPEF DA VERSARE SU FATTURE FORNITORI CONSISTENZA A INIZIO ESERCIZIO

IMPORTI 4.901,79

VARIAZIONI PER INCREMENTI DELL'ESERCIZIO

24.368,84

VARIAZIONI PER DECREMENTI DELL'ESERCIZIO

16.558,13

CONSISTENZE A FINE ESERCIZIO

12.712,50

INPS DA VERSARE

IMPORTI

CONSISTENZA A INIZIO ESERCIZIO

23.775,00

VARIAZIONI PER INCREMENTI DELL'ESERCIZIO

52.505,00

VARIAZIONI PER DECREMENTI DELL'ESERCIZIO

50.493,00

CONSISTENZE A FINE ESERCIZIO

25.787,00

INPS SU LAVORO DIPENDENTE CONSISTENZA A INIZIO ESERCIZIO

IMPORTI 7.626,42

VARIAZIONI PER INCREMENTI DELL'ESERCIZIO

36.576,11

VARIAZIONI PER DECREMENTI DELL'ESERCIZIO

37.654,61

CONSISTENZE A FINE ESERCIZIO

6.547,92

IRPEF SU LAVORO DIPENDENTE

IMPORTI

CONSISTENZA A INIZIO ESERCIZIO VARIAZIONI PER INCREMENTI DELL'ESERCIZIO

6.290,02 24.951,11

Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012

129


NOTA INTEGRATIVA

VARIAZIONI PER DECREMENTI DELL'ESERCIZIO CONSISTENZE A FINE ESERCIZIO FATTURE DA RICEVERE

26.054,79 5.186,34 IMPORTI

CONSISTENZA A INIZIO ESERCIZIO

33.575,77

VARIAZIONI PER INCREMENTI DELL'ESERCIZIO

28.480,90

VARIAZIONI PER DECREMENTI DELL'ESERCIZIO

33.575,77

CONSISTENZE A FINE ESERCIZIO

28.480,90

CREDITORI DIVERSI CONSISTENZA A INIZIO ESERCIZIO

IMPORTI 0,00

VARIAZIONI PER INCREMENTI DELL'ESERCIZIO

781,89

VARIAZIONI PER DECREMENTI DELL'ESERCIZIO

424,64

CONSISTENZE A FINE ESERCIZIO

357,25

DEBITI VERSO DIPENDENTI CONSISTENZA A INIZIO ESERCIZIO

IMPORTI 15.270,07

VARIAZIONI PER INCREMENTI DELL'ESERCIZIO

7.657,58

VARIAZIONI PER DECREMENTI DELL'ESERCIZIO

11.696,76

CONSISTENZE A FINE ESERCIZIO

11.230,89

DEBITI PER PERSONALE DISTACCATO

IMPORTI

CONSISTENZA A INIZIO ESERCIZIO

100.265,30

VARIAZIONI PER INCREMENTI DELL'ESERCIZIO

83.468,90

VARIAZIONI PER DECREMENTI DELL'ESERCIZIO

100.265,30

CONSISTENZE A FINE ESERCIZIO DEBITI VERSO ALTRI CONSISTENZA A INIZIO ESERCIZIO

83.468,90 IMPORTI 422,78

VARIAZIONI PER INCREMENTI DELL'ESERCIZIO

1.200,00

VARIAZIONI PER DECREMENTI DELL'ESERCIZIO

422,78

CONSISTENZE A FINE ESERCIZIO RITENUTE SU POLIZZE A CAPITALIZZAZIONE

1.200,00 IMPORTI

CONSISTENZA A INIZIO ESERCIZIO

25.344,31

VARIAZIONI PER INCREMENTI DELL'ESERCIZIO

50.483,43

VARIAZIONI PER DECREMENTI DELL'ESERCIZIO

25.344,31

CONSISTENZE A FINE ESERCIZIO

50.483,43

130 Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012


NOTA INTEGRATIVA

Contributo Fondo Est personale dipendente

IMPORTI

CONSISTENZA A INIZIO ESERCIZIO

38,00

VARIAZIONI PER INCREMENTI DELL'ESERCIZIO

396,00

VARIAZIONI PER DECREMENTI DELL'ESERCIZIO

401,00

CONSISTENZE A FINE ESERCIZIO

33,00

Inps su lavoro a progetto

IMPORTI

CONSISTENZA A INIZIO ESERCIZIO

236,00

VARIAZIONI PER INCREMENTI DELL'ESERCIZIO

671,00

VARIAZIONI PER DECREMENTI DELL'ESERCIZIO

907,00

CONSISTENZE A FINE ESERCIZIO

0,00

Spese postali CRSM SpA

IMPORTI

CONSISTENZA A INIZIO ESERCIZIO

4.476,25

VARIAZIONI PER INCREMENTI DELL'ESERCIZIO

4.856,20

VARIAZIONI PER DECREMENTI DELL'ESERCIZIO

0,00

CONSISTENZE A FINE ESERCIZIO

9.332,45

DEBITI ESIGIBILI OLTRE L’ESERCIZIO SUCCESSIVO

2012

2011

RITENUTE SU POLIZZE A CAPITALIZZAZIONE

30.526,13

35.267,91

TOTALE

30.526,13

35.267,91

Nel corso dell’esercizio si sono registrate le seguenti variazioni: RITENUTE SU POLIZZE A CAPITALIZZAZIONE

IMPORTI

CONSISTENZA A INIZIO ESERCIZIO

35.267,91

VARIAZIONI PER INCREMENTI DELL'ESERCIZIO

45.741,65

VARIAZIONI PER DECREMENTI DELL'ESERCIZIO

50.483,43

CONSISTENZE A FINE ESERCIZIO

30.526,13

L’importo della ritenuta sarà trattenuto dalla Compagnia alla scadenza delle polizze o al momento di eventuali riscatti parziali. L’importo delle ritenute su polizze a scadenza nell’esercizio successivo viene esposto tra i debiti a breve termine.

Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012

131


NOTA INTEGRATIVA

Sezione 8. Ratei e risconti passivi

I ratei passivi sono dettagliati come segue: RATEI PASSIVI

2012

2011

ALTRI RATEI PASSIVI

199,91

1.793,58

TOTALE

199,91

1.793,58

ALTRI RATEI PASSIVI

IMPORTI

CONSISTENZA A INIZIO ESERCIZIO

1.793,58

VARIAZIONI PER INCREMENTI DELL'ESERCIZIO

199,91

VARIAZIONI PER DECREMENTI DELL'ESERCIZIO

1.793,58

CONSISTENZE A FINE ESERCIZIO

199,91

I risconti passivi sono dettagliati come segue: RISCONTI PASSIVI

2012

2011

RILEVAZIONE CAPITALE ASSICURATO POLIZZA ZURICH

0,00

894,61

TOTALE

0,00

894,61

Nel corso dell’esercizio si sono registrate le seguenti variazioni: RILEVAZIONE CAPITALE ASSICURATO POLIZZA ZURICH

IMPORTI

CONSISTENZE A INIZIO ESERCIZIO

894,61

VARIAZIONI PER INCREMENTI DELL'ESERCIZIO

0,00

VARIAZIONI PER DECREMENTI DELL'ESERCIZIO

894,61

CONSISTENZE A FINE ESERCIZIO

0,00

CONTI D’ORDINE

Sezione 1. Conti d’ordine

CONTI D'ORDINE

2012

2011

IMPEGNI DI EROGAZIONE

240.000,00

310.000,00

ALTRI IMPEGNI

417.450,00

961.902,50

TOTALE

657.450,00

1.271.902,50

La voce “Impegni di Erogazione” è costituita da impegni deliberati a carico dell’esercizio 2013 a favore della Fondazione Istituto Dramma Popolare per € 155.000,00 e impegni per € 85.000,00 per restauri sulla Parrocchia S. Giovanni Evangelista di Montopoli in Val d’Arno per gli anni 2013-2017. La voce “Altri impegni” è costituita dall’impegno residuo di sottoscrizione delle quote del Fondo Toscana Innovazione.

132 Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012


NOTA INTEGRATIVA

ANTONIO PUCCINELLI “RITRATTO DI CANTANTE LIRICA”

COLLEZIONE FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI SAN MINIATO

Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012

133


NOTA INTEGRATIVA

4.3 IL CONTO ECONOMICO PROVENTI

Sezione 1. Risultato della gestione patrimoniale individuale

Nessuna somma nell’anno 2012 investita in gestioni patrimoniali.

Sezione 2. Dividendi e proventi assimilati

Dividendi e proventi assimilati da altre immobilizzazioni finanziarie – altre partecipazioni Società partecipata

2012

2011

CASSA DI RISPARMIO DI SAN MINIATO SPA

0,00

315.879,41

GRIFONI CRSM SPA

0,00

844.989,50

CASSA DI RISPARMIO DI VOLTERRA SPA

0,00

0,00

SOCIETÀ CATTOLICA SOCIETÀ COOPERATIVA

0,00

22.224,60

BANCO POPOLARE SOCIETÀ COOPERATIVA

0,00

1.193,85

TOTALE

0,00

1.184.287,36

I dividendi sono al lordo dell’imposta dovuta nella misura del 27,5% sull’imponibile del 5%.

Sezione 3. Interessi e proventi assimilati

Come previsto dall’Atto di Indirizzo del 19/04/2001 gli interessi e proventi assimilati sono riportati nel conto economico al netto delle ritenute subite. I proventi da disponibilità liquide sono costituiti dagli interessi maturati sulle disponibilità depositate nei conti correnti ordinari e vincolati. 3. a Interessi e proventi assimilati da immobilizzazioni finanziarie 2012

2011

DA TITOLI A CUSTODIA

522.524,77

479.078,90

DA POLIZZE A CAPITALIZZAZIONE

184.862,19

462.425,06

0,00

4.687,49

707.386,96

946.191,45

2012

2011

54.347,13

60.026,71

0,00

60.761,31

INTERESSI SU CONTO CORRENTE VINCOLATO

288.478,69

0,00

TOTALE

342.825,82

120.788,02

CAPITAL GAIN IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE TOTALE

3. b Interessi e proventi assimilati da crediti e disponibilità liquide

INTERESSI SU CONTO CORRENTE BANCARIO PROVENTI SU PRONTI CONTRO TERMINE

134 Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012


NOTA INTEGRATIVA

6. b Svalutazione di immobilizzazioni finanziarie 2012

2011

SVALUTAZIONE DI IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE

-11.369.282,23

0,00

TOTALE

-11.369.282,23

0,00

Sezione 6. Rivalutazione (svalutazione) netta di immobilizzazioni finanziarie

L’ammontare complessivo delle svalutazioni/minusvalenze da valutazione di immobilizzazioni finanziarie, relativo a partecipazioni rilevate in bilancio al costo storico svalutato in presenza di perdite di valore ritenute durevoli, è determinato nel dettaglio da: - svalutazione della partecipazione nella Cassa di Risparmio di Volterra S.p.A., adeguando il valore di costo storico della stessa al corrispondente valore del patrimonio netto della società alla data del 31/12/2012 per un ammontare di € 10.917.434,84; - svalutazione della partecipazione, rappresentata da titoli quotati in mercati regolamentati, nella Società Cattolica di Assicurazione società cooperativa in seguito a valutazione al mercato dei titoli azionari adeguando il valore di costo storico della stessa, per un ammontare di € 296.526,87; - svalutazione della partecipazione, rappresentata da titoli quotati in mercati regolamentati, nel Banco Popolare società cooperativa, in seguito a valutazione al mercato dei titoli azionari adeguando il valore di costo storico della stessa, per un ammontare di € 30.018,36; - svalutazione della partecipazione, rappresentata da quote del Fondo Toscana Innovazione per € 125.302,16, data dall’adeguamento al valore della quota del fondo al 31/12/2012.

2012

2011

110.000,00

110.000,00

25,53

18,32

8,19

0,00

110.033,72

110.018,32

2012

2011

569,35

0,00

519.666,02

0,00

UTILIZZO RISERVA RIVALUTAZIONE E PLUSVALENZE

10.909.788,81

0,00

TOTALE

11.430.024,18

0,00

LOCAZIONI ABBUONI, ARROTONDAMENTI E SCONTI ATTIVI PROVENTI DIVERSI TOTALE

SOPRAVVENIENZE ATTIVE PLUSVALENZA ALIENAZIONE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE

Sezione 9. Altri proventi

Sezione 11. Proventi straordinari

In particolare la “riserva da rivalutazioni e plusvalenze” è stata utilizzata per compensare l’effetto complessivo delle svalutazioni su titoli immobilizzati più sopra descritte e quindi per un valore pari ad € 10.909.788,81, mediante transito nel conto economico alla voce “proventi straordinari”, tale da sterilizzarne l’effetto complessivo e determinare un avanzo/disavanzo pari a zero per l’esercizio corrente. L’utilizzo di tale riserva e la trattazione contabile è stata comunicata come detto al competente Ministero dell’Economia e delle Finanze - Dipartimento del Tesoro, con lettera del 25 marzo 2013 a cui lo stesso Ministero ha risposto con lettera del 19 aprile 2013 ricevuta il 24 aprile 2013.

Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012

135


NOTA INTEGRATIVA

IL CONTO ECONOMICO ONERI

Sezione 10. 10. A Compensi e rimborsi spese organi statutari

I compensi corrisposti agli organi statutari sono così suddivisi: ORGANO E DETTAGLIO

2012

2011

228.755,65

233.026,12

31.797,94

19.605,23

28,68

1.319,26

260.582,27

253.950,61

71.022,17

75.773,67

-

33,32

COMITATO DI GESTIONE (9 MEMBRI) COMPENSI, GETTONI DI PRESENZA E RIMBORSI INPS CASSA PREVIDENZA TOTALE COMITATO DI GESTIONE COLLEGIO DEI REVISORI (3 MEMBRI) COMPENSI E GETTONI DI PRESENZA INPS CASSA PREVIDENZA TOTALE COLLEGIO DEI REVISORI

2.840,87

3.019,19

73.863,04

78.826,18

34.197,00

33.669,01

3.205,62

9.597,88

277,38

274,70

CONSIGLIO DI INDIRIZZO (24 MEMBRI) GETTONI DI PRESENZA INPS CASSA PREVIDENZA RIMBORSI SPESE

669,56

415,34

38.349,56

43.956,93

372.794,87

376.733,72

2012

2011

0,00

17.786,43

COSTO PERSONALE DISTACCATO

78.933,09

94.893,14

COSTO PERSONALE DIPENDENTE

133.046,41

156.808,33

1.500,00

1.000,00

TOTALE CONSIGLIO DI INDIRIZZO TOTALE GENERALE

10. B Oneri per il personale

I costi relativi al personale sono così suddivisi:

COSTO SEGRETARIO GENERALE

COSTI PER STAGE COSTI PER LAVORO A PROGETTO TOTALE ONERI PER IL PERSONALE

2.865,58

2.289,85

216.345,08

272.777,75

Il costo del personale dipendente è così ripartito: Oneri per il personale

IMPORTI

COSTO PERSONALE DISTACCATO

78.933,09

STIPENDI DEL PERSONALE DIPENDENTE

92.095,57

136 Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012


NOTA INTEGRATIVA

CONTRIBUTI SU STIPENDI PERSONALE DIPENDENTE

26.146,43

COSTO INAIL

509,07

TRATTAMENTO FINE RAPPORTO

10.228,05

COSTO FORMAZIONE DEL PERSONALE

96,80

RIMBORSI SPESE

71,49

SERVIZIO DI RISTORAZIONE

3.575,00

RIMBORSO SPESE STAGE

1.500,00

FONDO EST ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA DIPENDENTI

324,00

LAVORO A PROGETTO

2.418,00

CONTRIBUTI INPS SU LAVORO A PROGETTO

447,58

TOTALE

216.345,08

Il settore delle Fondazioni bancarie ancora non dispone di un Contratto Nazionale di Lavoro proprio della categoria e pertanto, nelle more di una definizione della questione, al personale direttamente assunto dalla Fondazione si applica il Contratto del Commercio. Si precisa che il personale in organico alla Fondazione è composto da 4 impiegati assunti direttamente e da 2 dipendenti della Cassa di Risparmio di San Miniato S.p.A. in distacco. Situazione del personale

2012

2011

QUADRO DISTACCATO DALL’AZIENDA BANCARIA

1

1

IMPIEGATI DIRETTAMENTE ASSUNTI

2

2

IMPIEGATI DIRETTAMENTE ASSUNTI TEMPO PARZIALE

1

1

IMPIEGATI DIRETTAMENTE ASSUNTI IN ASPETTATIVA

1

1

SUBALTERNI IN DISTACCO DALL’AZIENDA BANCARIA A TEMPO PARZIALE

1

1

TOTALE

6

6

2012

2011

CONSULENZE ESTERNE

121.128,59

6.076,73

TOTALE

121.128,59

6.076,73

2012

2011

COMMISSIONI BANCARIE

11.596,45

1.277,61

TOTALE

11.596,45

1.277,61

ORGANICO AL 31/12/2012

10. C Consulenti e collaboratori esterni

10. E Interessi passivi ed altri oneri

Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012

137


NOTA INTEGRATIVA

10. F Commissioni di negoziazione

10. G Ammortamenti

2012

2011

COMMISSIONI DI NEGOZIAZIONE

436,32

805,30

TOTALE

436,32

805,30

2012

2011

AMM/TO HARDWARE E APPARATI TECNOLOGICI

2.877,03

5.668,85

AMM/TO MACCHINE E IMPIANTI

6.413,74

6.632,39

361,58

1.437,66

AMM/TO MOBILI E ARREDI

8.981,13

7.564,76

AMM/TO SOFTWARE

7.291,29

8.899,63

11,50

238,00

8.072,86

7.993,00

423,50

0,00

2.500,00

0,00

36.932,63

38.434,29

2012

2011

SPESE INTERNET ADSL

1.843,36

5.862,78

SPESE PER PULIZIA LOCALI

2.415,45

0,00

786,50

786,50

CANCELLERIA E STAMPATI

5.611,88

4.616,95

LIBRI, GIORNALI E RIVISTA

4.200,90

2.743,78

62,92

42,00

MANUTENZIONI E RIPARAZIONI AUTOVETTURA

2.330,52

2.896,49

TRASPORTI E SPEDIZIONI

3.329,76

2.621,40

GESTIONE AUTOMEZZI

3.220,54

5.192,76

SPESE TELEFONICHE

9.792,17

10.640,55

717,96

811,12

4.237,24

6.575,83

0,00

401,00

ASSICURAZIONI

12.286,65

11.568,16

CONTRIBUTI ASSOCIATIVI ACRI

26.300,00

25.622,00

21,11

26,78

AMM/TO ATTREZZATURE DIVERSE

AMM/TO BENI INFERIORI A € 516,46 AMM/TO SITI INTERNET AMM/TO COSTRUZIONI LEGGERE AMM/TO OPERE D'ARTE TOTALE

10. I Altri oneri

ALTRI ONERI

CONTRATTO DI SERVICE

MANUTENZIONI E RIPARAZIONI HARDWARE

BOLLI E BOLLATI POSTALI COMPOSIZIONEI TIPOGRAFICHE

ABBUONI ARROTONDAMENTI E SCONTI PASSIVI

138 Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012


NOTA INTEGRATIVA

VIDIMAZIONI LIBRI

452,48

450,36

SPESE DI PUBBLICITÀ

4.301,95

1.367,38

SPESE VARIE

1.548,92

3.525,38

92.962,77

82.296,75

269,02

55,63

MANUTENZIONE SOFTWARE

2.069,10

2.052,00

NOLEGGIO MACCHINE UFFICI

2.719,60

1.129,42

VIAGGI E TRASFERTE

5.850,55

6.050,47

CONTRIBUTI ASSOCIATIVI

5.000,00

4.000,00

549,83

131,93

2.983,90

2.904,84

129,94

548,36

5.353,29

4.629,14

0,00

119,85

19.350,60

18.686,14

SPESE SERVIZI VARI OFFERTI

829,51

834,67

NECROLOGI E SPESE COMMEMORATIVE

350,02

537,20

CANONE ABBONAMENTO BANCHE DATI

1.980,01

1.964,81

105.242,32

87.019,82

41.654,61

42.989,18

370.755,38

341.701,43

SPESE DI RAPPRESENTANZA APPLICAZIONI INFORMATICHE

DOMINI E SERVIZI INTERNET MANUTENZIONE E CONSUMO APPARECCH.RE PENALITÀ E MULTE ALTRE IMPOSTE E TASSE MANUTENZIONE E RIP. MACCHINE DA UFFICIO CANONE SOFTWARE GESTIONALE

PALAZZO GRIFONI SPESE TOTALI COSTI PER ATTIVITÀ DI COMUNICAZIONE TOTALE

Sezione 12. Oneri straordinari

La voce nel dettaglio è così composta 2012

2011

0,00

17.288,64

ALTRI ONERI STRAORDINARI

73.992,13

100.025,50

TOTALE

73.992,13

117.314,14

2012

2011

IRAP

17.007,00

17.976,00

IRES

0,00

2.926,00

17.007,00

20.902,00

MINUSVALENZE DA ALIENAZIONI STRUMENTI FINANZIARI

TOTALE

Sezione 13. Imposte

Recependo le indicazioni dell’Associazione di categoria, si provvede ad indicare, compatibilmente con le procedure contabili attualmente in essere, l’effettivo carico fiscale sostenuto in termini di

Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012

139


NOTA INTEGRATIVA

imposte dirette, indirette ed altre. RILEVAZIONE CARICO FISCALE

2012

IRES

0

IRAP

17.007

IMU

14.480

RITENUTE A TITOLO DI IMPOSTA

304.499

IMPOSTA DI BOLLO

1.557

TASSE LOCALI

12.578

IVA

97.053

TOTALE

Sezione 14. Accantonamento alla riserva obbligatoria

Sezione 15. Erogazioni deliberate in corso dell’esercizio

447.174

L’accantonamento alla riserva obbligatoria al 31/12/2012 è stato calcolato nel rispetto del Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del Tesoro – 25 marzo 2013 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale numero 75 del 29 marzo 2013, che lo ha determinato nella misura del 20% dell’avanzo di esercizio. Per l’esercizio chiuso al 31/12/2012 è pari a zero.

2012

2011

AVANZO DELL'ESERCIZIO

0,00

1.185.262,18

ACCANTONAMENTO ALLA RISERVA OBBLIGATORIA

0,00

237.052,44

Per il raggiungimento degli scopi statutari, il Comitato di Gestione ha deliberato nel corso dell’esercizio 2012 iniziative che hanno dato luogo all’attribuzione di contributi. Maggiori informazioni sulle delibere e la loro articolazione per settori si trovano nella sezione dedicata al Bilancio di Missione. Nell’esercizio corrente, come già nel precedente, non gravano stanziamenti a carico del conto economico in virtù del già ricordato cambiamento di metodo di determinazione delle somme da destinare all’attività istituzionale così come da quanto deliberato dal Comitato di Gestione e Consiglio di Indirizzo. 2012

2011

SETTORI RILEVANTI

0,00

0,00

SETTORI AMMESSI

0,00

0,00

TOTALE

0,00

0,00

Le delibere assunte nell’esercizio ammontano in totale ad € 1.220.964,60 nel dettaglio: IMPORTI CON STANZIAMENTI DELL'ESERCIZIO CORRENTE

0,00

UTILIZZO NETTO RISORSE ESERCIZI PRECEDENTI

1.209.964,60

140 Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012


NOTA INTEGRATIVA

DI CUI UTILIZZO F.DO STABILIZZAZIONE EROGAZIONI

586.348,06

DI CUI UTILIZZO F.DO REALIZZAZIONE POLO CULTURALE

613.651,94

DI CUI UTILIZZO NETTO FONDI DEL PRESIDENTE DI CUI REINTROITI DELIBERE DECADUTE DI CUI RESIDUO FONDI EROGAZIONI SETTORI RILEVANTI

57.182,59 4.000,00 -51.217,99

EROGAZIONI LIBERALI

5.000,00

CONTRIBUTO PROGETTO COFINANZIATO

6.000,00

TOTALE DELIBERATO NETTO NELL'ESERCIZIO

1.220.964,60

La misura di questo accantonamento è stata definita dall’Atto di Indirizzo del 19/04/2001 in un quindicesimo del risultato della differenza tra l’avanzo dell’esercizio e l’accantonamento a riserva obbligatoria e l’importo minimo (50% del totale) da destinare ai settori rilevanti. L’ACRI ha disposto l’applicazione puntuale dell’articolo 1 del DM 8.10.97 il quale stabilisce che il 50% delle somme accantonate ai sensi della Legge 266/91 deve essere destinato alla propria regione e che il restante 50% sia destinato ad una o più altre regioni. Quindi: 1. con l’approvazione del bilancio 2012 la Fondazione destina il 50% dell’accantonamento alla Regione Toscana inviando al Co.Ge. (Comitato di Gestione Toscana) le comunicazioni di rito e per conoscenza ad ACRI e Fondo Speciale Volontariato. Nella comunicazione deve essere specificato che il versamento è pari al 50% dell’accantonamento; 2. l’ACRI procede alla determinazione di quote perequative per le altre regioni. Sarà l’ACRI ad individuare le attribuzioni di competenza di ogni fondazione e ad inviare le indicazioni circa la destinazione del rimanente 50% dell’accantonamento; 3. in base alle indicazioni ACRI, la Fondazione realizzerà l’accantonamento extraregionale. Per l’esercizio 2012 l’accantonamento è pari a zero. ACCANTONAMENTO AL FONDO PER IL VOLONTARIATO AVANZO DELL’ESERCIZIO - ACCANTONAMENTO A RISERVA OBBLIGATORIA PARI AL 20% DELL’AVANZO

Sezione 16. Accantonamento al fondo per il volontariato

IMPORTI 0,00 -

DETERMINAZIONE BASE DI CALCOLO AVANZO – ACCANTONAMENTO A RISERVA OBBLIGATORIA - 50% DA DESTINARE A SETTORI RILEVANTI

0,00 -

BASE DI CALCOLO

0,00

ACCANTONAMENTO AL FONDO PER IL VOLONTARIATO 1/15

0,00

Per l’accantonamento dell’anno 2012 si evidenzia il dettaglio di quanto da destinare alla Regione Toscana (Comitato di Gestione Toscana) e di quanto da destinare a quote perequative per le altre regioni di cui l’ACRI procederà alla determinazione, così come sopra descritto. IMPORTI ACCANTONAMENTO 20° ESERCIZIO - COMITATO DI GESTIONE TOSCANA

0,00

ACCANTONAMENTO 20° ESERCIZIO - QUOTE PEREQUATIVE ALTRE REGIONI

0,00

CONSISTENZE A FINE ESERCIZIO

0,00

Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012

141


NOTA INTEGRATIVA

Sezione 17. Accantonamenti ai fondi per l’attività di istituto 17. A

Accantonamento al Fondo di stabilizzazione delle erogazione IMPORTI ACCANTONAMENTO AL FONDO STABILIZZAZIONE EROGAZIONI

17. B

Accantonamento al fondo per le erogazioni nei settori rilevanti

17. C

Accantonamento al fondo per le erogazioni negli altri settori statutari

0,00

IMPORTI

17. D

ACCANTONAMENTO AL FONDO EROGAZIONI SETTORI RILEVANTI

0,00

ACCANTONAMENTO AL FONDO EROGAZIONI ALTRI SETTORI STATUTARI

0,00

TOTALE

0,00

Accantonamento ai Fondi Vincolati IMPORTI ACCANTONAMENTO FONDO VINCOLATO BENI MOBILI D'ARTE

0,00

ACCANTONAMENTO FONDO EROGAZIONI

0,00

CONSISTENZE A FINE ESERCIZIO

0,00

142 Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012


NOTA INTEGRATIVA

“CRONACHE ACRILICHE” GIANFRANCO GIANNONI - SAN MINIATO

Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012

143


VOCI E SUONI NEI LUOGHI DI CULTO - SAN MINIATO


5 RELAZIONE DEL COLLEGIO DEI REVISORI REDATTA DAL COLLEGIO DEI REVISORI IL 3 MAGGIO 2013


RELAZIONE DEL COLLEGIO DEI REVISORI

5

BILANCIO CONSUNTIVO DEL 20° ESERCIZIO ( 01/01/2012 - 31/12/2012 )

Relazione del Collegio dei Revisori

Al Consiglio di Indirizzo della Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato. Come disposto dall’articolo 14 dello Statuto di questa Fondazione che assegna ai Revisori le attribuzioni, quale organo di vigilanza, stabilite dal Codice civile in quanto compatibili, il Collegio ha svolto il proprio operato in ossequio alle disposizioni legislative vigenti in materia. Relazione ai sensi dell’articolo 2429 del Codice civile Signori Consiglieri, abbiamo svolto la revisione legale dei conti del bilancio dell’esercizio 2012, costituito dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico, dalla Nota Integrativa, nonché dal Bilancio di Missione e la Relazione economica e finanziaria redatti dal Comitato di Gestione della Fondazione. La nostra attività si è focalizzata all’analisi dello Stato Patrimoniale, Conto Economico, Nota Integrativa e della Relazione economica e finanziaria, svolgendo sui dettagli esplicativi e i prospetti gli accertamenti e i controlli previsti dalle norme di comportamento del Collegio Sindacale emanate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili. Abbiamo fatto riferimento alle norme di Legge che disciplinano il bilancio di esercizio delle Fondazioni di origine bancaria e quindi all’atto di indirizzo del 19 aprile 2001, in mancanza del regolamento previsto dall’articolo 9 comma 5

del D.Lgs. 153/99. Abbiamo inoltre fatto riferimento alle altre norme di legge in materia in quanto applicabili alla fattispecie esaminata, così come modificate dal D.Lgs. n.6/2003, e dai successivi decreti correttivi, e interpretate dall’Organismo Italiano di Contabilità (O.I.C.) e, ove necessario, dai Principi Contabili Internazionali (I.A.S.), adottando una metodologia di controllo “a campione” delle rilevazioni dei fatti amministrativi da controllare. Le scritture contabili e l’altra documentazione richiesta dalla legge, sono regolarmente conservate, secondo il disposto del Codice civile. 1. Risultato dell’esercizio sociale In merito al contenuto del bilancio di esercizio chiuso alla data del 31 dicembre 2012 e alla sua corrispondenza con i fatti amministrativi contabilizzati nel corso dell’esercizio, riteniamo di poter affermare quanto segue. Il bilancio di esercizio chiuso alla data del 31 dicembre 2012 è stato redatto dal Comitato di Gestione con osservanza delle disposizioni legislative e nei termini previsti dall’art. 34 del vigente Statuto, e da questo prontamente consegnato al Collegio dei Revisori. Il bilancio evidenzia un avanzo residuo pari a zero, e le risultanze di bilancio si possono riassumere nei seguenti dati aggregati di sintesi:

SITUAZIONE PATRIMONIALE ATTIVITÀ

175.224.980,36

PASSIVITÀ

11.455.598,76

PATRIMONIO NETTO AVANZO ECONOMICO TOTALE A PAREGGIO CONTI D'ORDINE

146 Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato BILANCIO CONSUNTIVO 2012

163.769.381,60 0,00 175.224.980,36 657.450,00


RELAZIONE DEL COLLEGIO DEI REVISORI

CONTO ECONOMICO SCALARE RICAVI

12.590.270,68

COSTI

12.590.270,68

AVANZO ECONOMICO DELL'ESERCIZIO

0,00

RISERVA OBBLIGATORIA

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EROGAZIONI DELIBERATE IN CORSO D'ESERCIZIO

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ACCANTONAMENTO AL FONDO PER IL VOLONTARIATO

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ACCANTONAMENTO A I FONDI PER LE EROGAZIONI

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ACCANTONAMENTO AI FONDI VINCOLATI

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AVANZO RESIDUO

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2. I criteri di valutazione Il Collegio non ha osservazioni particolari da riferire in merito alla impostazione generale data al bilancio, alla generale conformità dello stesso alle norme che lo disciplinano per quello che riguarda la formazione e la struttura. Si è proceduto alla verifica della corrispondenza dei dati con quelli della contabilità e, tenendo conto anche dei controlli effettuati nel corso dell’esercizio, possiamo assicurare che, per quanto riguarda la forma ed il contenuto, sono stati redatti nel rispetto della vigente normativa e che gli stessi rappresentano, in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale, economica e finanziaria al 31/12/2012. Lo Stato Patrimoniale e il Conto Economico presentano, inoltre, a fini comparativi, gli importi dell’esercizio precedente. Gli importi con cui sono state esposte le singole voci di bilancio risultano comparabili con quelli delle voci omonime iscritte nel bilancio relativo all’esercizio precedente. Per la redazione del bilancio dell’anno 2012 il Vostro Comitato di Gestione, non essendo ad oggi emanato un apposito regolamento per la tenuta della contabilità e per la redazione dei bilanci delle fondazioni di origine bancaria, ha correttamente seguito, come previsto, le regole transitorie dettate dall’Atto di Indirizzo del 19 aprile 2001, emesso dal Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del Tesoro, integrate dalle disposizioni del decreto del 25 marzo 2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 29 marzo 2013, emanato dallo stesso Ministero, tenendo altresì conto delle indicazioni e dei suggerimenti diramati dall’Associazione di categoria. Con riferimento al sopra citato Atto di Indirizzo del

19 aprile 2001, ricordiamo che lo stesso ha, sostanzialmente, dettato norme in merito a: - Principi di redazione del bilancio - Struttura dello Stato Patrimoniale e del Conto Economico - Criteri di valutazione Contenuto della nota integrativa - Struttura e contenuto della relazione sulla gestione - Forme di pubblicità del bilancio La Relazione sulla gestione include due sezioni: la Relazione Economica e Finanziaria ed il Bilancio di Missione. La prima, oltre ad illustrare l’andamento economico, evidenzia le disponibilità finanziarie dell’istituto che alla data del 31/12/2012 ammontano ad Euro 33.570.054,54 e che assicuriamo corrispondere alle reali disponibilità della Fondazione a tale data. Il Bilancio di Missione illustra l’attività erogativa svolta nell’esercizio, gli obiettivi sociali perseguiti dalla Fondazione ed i risultati ottenuti, anche con riferimento alle diverse categorie di destinatari, oltre agli interventi realizzati direttamente dalla Fondazione. In merito ai criteri di valutazione del patrimonio sociale seguiti dagli Amministratori osserviamo nel dettaglio quanto segue. Per quanto di nostra conoscenza, nella redazione del bilancio gli Amministratori non hanno derogato alle norme di legge ai sensi dell’articolo 2423, quarto comma, del Codice civile. La valutazione dei singoli elementi patrimoniali è stata eseguita secondo prudenza e nella prospettiva della continuazione dell’attività, nonché tenendo conto della funzione economica dell’elemento dell’attivo e del passivo considerato. I proventi e gli oneri sono stati imputati al conto economico secondo il principio di competenza

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RELAZIONE DEL COLLEGIO DEI REVISORI

economico-temporale. Le immobilizzazioni sono state iscritte all’attivo sulla base del costo “storico” e relativi oneri accessori. Ai sensi del quinto comma dell’articolo 2426 del Codice civile, è stato espresso il consenso all’iscrizione nell’attivo dello Stato patrimoniale dei costi ad utilizzazione pluriennale. Dai valori così come sopra determinati, sia per le immobilizzazioni immateriali, sia per quelle materiali, risulta dedotto l’ammortamento, con riferimento ai cespiti aventi durata limitata nel tempo. Gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali sono stati calcolati in base a piani di ammortamento impostati per quote costanti, che tengono conto della prevedibile durata e intensità dell’utilizzo futuro dei beni. Non sono state apportate rettifiche alle immobilizzazioni materiali ed immateriali di valore ulteriori rispetto a quelle previste dai piani di ammortamento. Non si evidenzia, infatti, la necessità di operare svalutazioni ex-articolo 2426, n.3, del Codice civile eccedenti quelle previste dal piano di ammortamento prestabilito. Per una migliore comprensione del progetto di bilancio d’esercizio della Fondazione al 31/12/2012 richiamiamo la Vostra attenzione sulle seguenti informazioni più ampiamente descritte nei documenti prodotti dal Comitato di Gestione. Le immobilizzazioni finanziarie sono costituite da partecipazioni in società, controllate e non sottoposte né al controllo, né al collegamento, e sono valutate ai sensi di quanto disposto dall’articolo 2426, n.1, del Codice civile, sulla base del costo d’acquisto, al netto delle svalutazioni eseguite a fronte di perdite durevoli di valore. Le altre immobilizzazioni finanziarie sono rappresentate da polizze a capitalizzazione e fondi e sono rilevate in bilancio al costo storico e relativi oneri accessori e sono svalutate in relazione a perdite ritenute durevoli e adeguate ai valori di incremento qualora durevoli. Si rimanda ai documenti di bilancio per il dettaglio delle svalutazioni effettuate dagli Amministratori, ammontanti a complessivi € 11.369.282,23 ed al trattamento contabile dell’utilizzo della “riserva da rivalutazioni e plusvalenze” per € 10.909.788,81 così come da comunicazione della Fondazione del 25 marzo 2013 al competente Organo di vigilanza e da risposta dello stesso del 24 aprile 2013, mediante allocazione e transito nel conto economico delle due grandezze. Sempre in ottemperanza a

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quanto indicato dal competente Organo di vigilanza, la ricostituzione della suddetta riserva avverrà, a partire dall’esercizio 2013, mediante accantonamento di una somma pari almeno al 25% dell’avanzo di esercizio, ferme rimanendo le disposizioni di legge in merito alla destinazione dell’avanzo stesso. I crediti sono iscritti al valore di presunto realizzo, coincidente, nel caso di specie, con il valore nominale e sono suddivisi con l’evidenza di quelli esigibili oltre l’esercizio successivo. Il Comitato di Gestione ha legittimamente ritenuto non necessario accantonare alcun fondo rettificativo per svalutazioni. Non sono stati rilevati fondi per rischi e oneri futuri, dal momento che non si è rinvenuto presupposto alcuno per lo stanziamento, nel rispetto dei principi della competenza economica e della prudenza, di accantonamenti effettuati allo scopo di coprire perdite o debiti di natura determinata e di esistenza certa o probabile, il cui ammontare o la cui data di sopravvenienza sono tuttavia indeterminati. Per quanto concerne il trattamento delle differenze temporanee che danno origine a fiscalità differita il Comitato di Gestione ha correttamente motivato la non rilevazione delle stesse data la fiscalità applicabile alla Fondazione. Il debito per trattamento di fine rapporto è stato determinato in misura corrispondente a quella prevista dalle disposizioni legislative vigenti (articolo 2120, del Codice civile) e contrattuali che regolano il rapporto di lavoro dei dipendenti. Gli altri debiti risultano iscritti al loro valore nominale, corrispondente al presumibile valore di estinzione. I ratei e i risconti sono iscritti con il nostro consenso e sono stati calcolati in base al principio della competenza economico-temporale dei costi e dei ricavi. Relativamente alle poste di bilancio, già rappresentate e quando necessario commentate dagli Amministratori, in particolare Vi segnaliamo che: - Il Patrimonio netto al 31/12/2012 ammonta a complessivi € 163.769.381,60 ed include i Fondi Patrimoniali e le Riserve, l’avanzo residuo dell’esercizio è pari ad € 0,00. - Il Fondo di Stabilizzazione delle Erogazioni è stato utilizzato nell’anno per un ammontare pari ad € 568.348,06 azzerandone il valore alla data di chiusura dell’esercizio. - Il Fondo del Presidente ammonta a € 60.874,41


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e rappresenta le somme a disposizione del Presidente per le assegnazioni in applicazione delle previsioni del vigente Regolamento per le erogazioni della Fondazione. - Il Fondo per le erogazioni ammonta a € 7.000.350,81 ed è voce patrimoniale appositamente accesa per accogliere quanto deliberato dagli amministratori in merito al cambiamento di metodo di determinazione delle somme da destinare alla attività istituzionale. In dettaglio accoglie lo stanziamento di fondi per le erogazioni dato dall’accantonamento proposto dal Comitato di Gestione in sede di chiusura del bilancio consuntivo oltre al residuo della somma originariamente destinata al Polo Culturale come descritto dagli Amministratori. - L’accantonamento alla Riserva Obbligatoria, al Fondo per il Volontariato ex L.266/91, ai Fondi Vincolati è pari a zero per l’esercizio in corso in assenza di avanzo di esercizio. Non ci risulta che dalla data di formazione del bilancio ad oggi siano intervenuti fatti tali che abbiano potuto variare la consistenza patrimoniale della fondazione. 3. Attività di vigilanza svolta dal Collegio dei Revisori Nel corso dell’esercizio chiuso alla data del 31 dicembre 2012 abbiamo svolto l’attività di vigilanza prevista dalla legge (articolo 2403, del Codice civile), secondo i principi di comportamento del Collegio Sindacale raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili. In particolare: - abbiamo vigilato sull’osservanza della legge e dello statuto, nonché sul rispetto dei principi di corretta amministrazione; - abbiamo partecipato alle assemblee dei Soci, alle adunanze del Comitato di Gestione ed alle riunioni del Consiglio di Indirizzo, svoltesi nel rispetto delle norme di legge, regolamentari e statutarie che ne disciplinano il funzionamento e con riferimento alle quali possiamo ragionevolmente attestare la conformità alla legge e allo statuto di quanto deliberato; - abbiamo apprezzato l’operato del Comitato di Gestione improntato ai principi di sana e prudente gestione e tale da non rischiare di compromettere l’integrità del patrimonio della Fondazione;

- rileviamo che l’amministrazione del patrimonio della Fondazione ha seguito criteri di corretta prudenza ed ha rispettato il principio di salvaguardia nel tempo, così come imposto dallo statuto; - abbiamo ottenuto dai membri del Comitato di Gestione le informazioni sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, nonché sulle operazioni di maggior rilievo, per le loro dimensioni o caratteristiche, effettuate dalla Fondazione; in proposito, possiamo ragionevolmente assicurare che le azioni deliberate e poste in essere sono conformi alla legge e allo statuto e non risultano manifestamente imprudenti, azzardate, in potenziale conflitto di interesse o in contrasto con le delibere assunte dal Consiglio di Indirizzo e dalle espressioni della Assemblea dei Soci, ovvero ancora tali da compromettere l’integrità del patrimonio dell’istituto; - abbiamo tenuto numero 5 verifiche, nel corso delle quali non sono emersi dati e/o informazioni rilevanti che debbano essere evidenziati nella presente relazione; - abbiamo approfondito la conoscenza e vigilato, per quanto di nostra competenza, sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo della Fondazione ed a tal riguardo non abbiamo osservazioni particolari da riferire; - abbiamo approfondito la conoscenza e vigilato sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo del sistema amministrativo-contabile alle esigenze della Fondazione, nonché sull’affidabilità di questo ultimo a rappresentare correttamente in bilancio i fatti della gestione; in tale contesto, abbiamo operato chiedendo e ottenendo ogni necessaria informazione, eseguendo quindi ogni verifica ritenuta necessaria mediante l’esame diretto dei documenti aziendali; a tal riguardo, non abbiamo osservazioni particolari da riferire. 4. Presentazione di denunce ex articolo 2408 del Codice civile ed esposti Non sono pervenute al Collegio dei Revisori denunce da parte dei consiglieri o dei soci ai sensi dell’articolo 2408 del Codice civile o esposti di altra natura. 5. Indicazione di pareri rilasciati Nel corso dell’esercizio non sono stati rilasciati dal Collegio dei Revisori pareri e/o autorizzazioni a

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norma di legge. Nel corso dell’attività di vigilanza svolta non sono state rilevate significative omissioni e/o fatti censurabili, o comunque fatti significativi tali da richiederne segnalazione o menzione nella presente relazione. 6. Relazione del Collegio dei Revisori esercente attività di revisione legale sul bilancio d’esercizio chiuso al 31/12/2012. All’Assemblea dei Soci, al Consiglio di Indirizzo della Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato, abbiamo svolto la revisione legale dei conti del bilancio d’esercizio della Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato chiuso al 31 dicembre 2012, comunicatoci unitamente al bilancio di missione ed alla relazione economica e finanziaria. La responsabilità della redazione del bilancio d’esercizio in conformità alle norme che ne disciplinano i criteri di redazione compete al Comitato di Gestione della Fondazione. E’ nostra, invece, la responsabilità del giudizio professionale espresso sul bilancio e basato sulla revisione legale dei conti. Il nostro esame è stato condotto secondo gli statuiti principi di revisione legale dei conti. In conformità ai predetti principi, la revisione è stata pianificata e svolta al fine di acquisire ogni elemento necessario per accertare se il bilancio d’esercizio sia viziato da errori significativi e se risulti, nel suo complesso, attendibile. Il procedimento di controllo contabile è stato svolto in modo coerente con le caratteristiche proprie della Fondazione in quanto trattasi di fondazione di origine bancaria e con il suo assetto organizzativo. Esso comprende l’esame, sulla base di verifiche a campione, degli elementi probativi a supporto dei saldi e delle informazioni contenuti nel bilancio, nonché la valutazione dell’adeguatezza e della correttezza dei criteri contabili utilizzati e della ragionevolezza delle stime effettuate dai membri del Comitato di Gestione. Riteniamo che il lavoro svolto fornisca una ragionevole base per l’espressione del nostro giudizio professionale. A nostro giudizio, il soprammenzionato bilancio d’esercizio è conforme alle norme che ne disciplinano i criteri di redazione; esso pertanto è stato redatto con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale

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e finanziaria ed il risultato economico della Fondazione per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2012. La responsabilità della redazione della relazione sulla gestione composta da bilancio di missione e relazione economica e finanziaria, in conformità a quanto previsto dalle norme di legge, compete ai membri del Comitato di Gestione della Fondazione. E’ di nostra competenza, invece, l’espressione del giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio di esercizio della Fondazione al 31 dicembre 2012. A tal fine, abbiamo svolto le procedure indicate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e raccomandato dalla Consob ed a nostro giudizio la relazione sulla gestione è coerente con il bilancio d’esercizio della Fondazione al 31 dicembre 2012. VALUTAZIONE CONCLUSIVA In definitiva, a nostro giudizio, il bilancio di esercizio, corredato dal bilancio di missione e dalla relazione economica e finanziaria, corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili e, nel suo complesso, esprime in modo corretto la situazione patrimoniale, finanziaria e il risultato di gestione della Fondazione per l’esercizio chiuso alla data del 31 dicembre 2012. Esprimiamo pertanto parere favorevole alla approvazione del bilancio di esercizio così come predisposto dal Comitato di Gestione. San Miniato lì 03 maggio 2013 Il Collegio dei Revisori Rag. Alessandro NACCI Rag. Carlo CARLI MALTINTI Dott. Massimo ARISI


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201 FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI SAN MINIATO Piazza Grifoni, 12 56028 - San Miniato (PI) Tel. + 39 0571 4452.11 Fax + 39 0571 4452.44 info@fondazionecrsm.it www.fondazionecrsm.it


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