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Un gesto d’amore

che vivrà per sempre

Il lascito per “aiutare i bambini”


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I Bambini sono il futuro del mondo. Aiuti quelli più poveri e soli.

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Cara Amica, caro Amico, il futuro del mondo è nelle mani dei bambini. Dei nostri figli prima di tutto, ma ci sono anche i figli del mondo, e molti non sono fortunati come i nostri. Bambini poveri, emarginati, sfruttati. Noi della Fondazione “aiutare i bambini” Onlus ci occupiamo di loro. Ci sono tanti modi per darci il suo sostegno. Diventando un nostro volontario, con una donazione o con un lascito. In queste pagine troverà alcune informazioni utili su come si redige un testamento, scritte in collaborazione con uno studio notarile. Inoltre potrà approfondire in quale modo e a quale scopo potrà essere utilizzato un lascito in favore della nostra Fondazione. A questo proposito la invito a leggere le storie di Carlo e di Enrico a pag. 8 e 10. Proprio attraverso queste storie semplici ed emozionanti potrà scoprire come si può vivere per sempre, grazie alla solidarietà. Se lei è interessato a un incontro personale, può mettersi in contatto con la Sig.ra Chiara D’Alto al n. 02 36576359, che sarà a sua completa disposizione per fornirle tutte le informazioni e i chiarimenti di cui ha bisogno. Naturalmente le assicuriamo la massima discrezione. Grazie di cuore, anche a nome di tutti i bambini che con il suo aiuto potranno sperare in un futuro migliore.

Goffredo Modena Presidente “aiutare i bambini”


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Un lascito è un gesto d’amore per sempre Fare testamento è prima di tutto un gesto di responsabilità verso i suoi cari perché ne tutela i diritti. Le consente, nel rispetto della legge, di esprimere le sue volontà, di evitare conflitti di famiglia e di salvaguardare i diritti delle persone che le stanno più a cuore. Tutti possono fare testamento e le procedure da seguire sono rapide e semplicissime. In qualsiasi momento il testamento può essere aggiornato o addirittura rifatto completamente.

Fare testamento assicura che le sue volontà siano rispettate

Perché fare testamento?

L’importanza di un testamento.

Facendo testamento lei può scegliere di sostenere una buona causa

In Italia solo una piccola percentuale di persone fa testamento. Molti ritengono che sia un atto costoso, riservato solo a chi disponga di grandi patrimoni oppure “non urgente” o “assolutamente inutile”, raffigurandosi lontanissimo il momento in cui le volontà in esso contenute potrebbero essere attuate. È un’ importante manifestazione di responsabilità familiare e sociale: il modo più certo di dare la destinazione voluta a quanto lei possiede.

Quando bisogna fare testamento? Non è mai troppo presto per pensare al futuro dei propri cari e delle persone a cui teniamo. L’ideale è fare testamento con calma, quando si è tranquilli, lucidi, sereni e non nei momenti drammatici della vita. Il testamento può essere modificato in qualunque momento e senza alcuna difficoltà. 1


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Perché fare un lascito per “aiutare i bambini”? La nostra missione è dare cibo, cure, istruzione e rifugio ai bambini poveri, ammalati, analfabeti e vittime di ogni genere di violenza. Con il suo aiuto potremo fare di più. Un lascito è un inno alla vita.

“aiutare i bambini” in Italia:

“aiutare i bambini” nel mondo:

Un lascito testamentario a favore di un bambino privo dei diritti più elementari, è un inno alla vita e un investimento per un futuro più dignitoso per tutti. Scegliendo di fare testamento a favore dei bambini che non hanno nulla, lei potrà essere accanto a loro per sempre.

in Italia la Fondazione sostiene i bambini che vivono una situazione di grave emarginazione sociale, povertà o disabilità. Scegliendo di sostenere un progetto in Italia, potrà aiutare direttamente chi le è più vicino, lasciando una traccia visibile di sé nel paese in cui è vissuto.

la Fondazione è impegnata anche all’estero nella costruzione e riabilitazione di scuole, case di accoglienza, pozzi, reparti pediatrici nei paesi più poveri e dimenticati. Se decide di sostenere uno di questi progetti, potrà lasciare un segno concreto della sua generosità che durerà nel tempo e andrà a beneficio di tante generazioni di bambini in tutto il mondo.

In undici anni di attività “aiutare i bambini” ha sostenuto più di 770.000 bambini, realizzando 816 progetti di aiuto in 69 paesi del mondo, operando con la convinzione che l’aiuto dato ai bambini bisognosi non dia sollievo soltanto a chi soffre ma contribuisca al benessere dell’umanità intera.

Un lascito ha uno straordinario valore etico e morale, indipendentemente dalla sua entità

Se decide di fare un lascito a favore della Fondazione “aiutare i bambini” Onlus, potrà inoltre scegliere la destinazione della sua offerta: per progetti di aiuto ai bambini in Italia o nel mondo.

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Perché è importante fare testamento Per il coniuge.

Per chi non fa parte della famiglia.

ognuno il proprio testamento.

Opinione diffusa tra le coppie sposate che in assenza di disposizioni testamentarie le proprietà passino automaticamente all’altro coniuge è vera solo se non esistono parenti stretti. È opportuno quindi, nonostante il coniuge sia protetto in parte dalla legge, che marito e moglie predispongano

Per i figli. I figli sono ampiamente tutelati dalla legge. Il testamento in questo caso ha la funzione di dividere preventivamente i beni tra i figli per prevenire potenziali liti e incomprensioni.

Oltre ai familiari, ci possono essere amici a cui si è legati da profondo affetto e organizzazioni vicine alla propria sensibilità. Solo con il testamento si possono destinare dei beni a quelle persone e a quegli enti a cui va tutta la nostra riconoscenza e la nostra stima.

DI QUANTO SI PUÒ DISPORRE Le quote disponibili. La legge riserva agli eredi legittimi (coniuge, ascendenti e discendenti in linea retta) una quota del patrimonio anche contro la volontà del testatore. Della quota disponibile invece, che è sempre presente, il testatore è completamente libero di disporre come meglio crede.

SOLO IL CONIUGE

IL CONIUGE E IL FIGLIO

IL CONIUGE E DUE O PIÙ FIGLI

UN FIGLIO

DUE O PIÙ FIGLI

ASCENDENTI LEGITTIMI

1/2 al coniuge (legittima)

1/3 al coniuge (legittima)

1/4 al coniuge (legittima)

1/2 al figlio (legittima)

2/3 ai figli (legittima)

1/3 agli ascendenti (legittima)

1/2 quota disponibile

1/3 al figlio (legittima)

2/4 ai figli (legittima)

1/2 quota disponibile

1/3 quota disponibile

2/3 quota disponibile

1/3 quota disponibile

1/4 quota disponibile

CONIUGE E ASCENDENTI LEGITTIMI (SENZA FIGLI) 1/2 al coniuge (legittima) 1/4 agli ascendenti (legittima) 1/4 quota disponibile

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Come redigere un testamento Chiarezza e rispetto delle regole. Fare testamento è semplice e richiede il rispetto di poche regole fondamentali, perché non venga contestato o impugnato dai parenti.

Due principali forme di testamento. La forma di testamento più semplice è quella olografa, cioè il testamento scritto a mano dal testatore. Per essere valido deve rispettare tre requisiti fondamentali: le volontà devono essere scritte interamente di pugno dal testatore con la sua scrittura abituale, seguite dalla data e dalla firma. (Non è valido se scritto a macchina o se incompleto di data o di firma). È sempre meglio farne tre copie: una da conservare, una da consegnare a una persona di fiducia e una da depositare presso un notaio. Altro tipo di testamento è quello “pubblico”. Viene redatto da un notaio secondo la volontà che il testatore gli comunica oralmente e alla presenza di due testimoni.

L’esecutore testamentario. L’esecutore testamentario è una persona di fiducia scelta dal testatore per verificare che le volontà espresse nel testamento vengano attuate. La scelta può ricadere anche tra le persone beneficiarie del testamento.

Ecco un esempio di testamento olografo.

Per saperne di più. Per maggiori informazioni la invitiamo a visitare il sito internet del Consiglio Nazionale del Notariato www.notariato.it 4


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L’importante ruolo del notaio Il consiglio che chiarisce ogni dubbio. Il notaio ha una competenza specifica nel campo della consulenza testamentaria ed è in grado di indicare il miglior modo di redigere un testamento: olografo o pubblico. Affidarsi a un notaio è sicuramente di grande aiuto per chi voglia disporre dei propri beni e avere informazioni precise sugli effetti della successione ereditaria, soprattutto quando la situazione patrimoniale è complessa. È una sicurezza in più per chi dispone dei propri beni e per chi ne beneficerà in futuro.

È bene ricordare che in assenza di eredi e di testamento, per legge i beni passano allo Stato

La certezza delle spese da sostenere. Per non sbagliare e tutelare i diritti di tutti. Quando si decide di fare testamento, è preferibile rivolgersi a un avvocato o meglio ancora a un notaio che saprà dare il giusto consiglio per ogni situazione. 5

In quanto pubblici ufficiali, i notai sono garanti della legalità e della veridicità degli atti e i costi per le loro prestazioni sono regolati da una tariffa nazionale stabilita per legge. Se desidera maggiori informazioni può consultare il sito del Consiglio Nazionale del Notariato www.notariato.it


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Cosa faremo per i nostri bambini Con il suo aiuto faremo di più e meglio. Ecco un esempio concreto per darle un’idea di come è utilizzato un lascito: ! Un lascito di 1.000 euro consente di acquistare latte per bambini denutriti in Eritrea per un mese. ! Un lascito di 2.400 euro consente l’adozione a distanza di un bambino per 10 anni per accompagnarlo in tutto il suo percorso scolastico. ! Un lascito di 5.000 euro consente di realizzare un impianto di potabilizzazione dell’acqua in un villaggio indiano dell’Andra Pradesh. ! Un lascito di 10.000 euro permette di coprire i costi per le operazioni cardiache di 10 bambini gravemente ma-

lati in Cambogia o in Nepal. Un lascito di 20.000 euro permette di realizzare due pozzi alimentati ad energia solare nella regione del Karamoja in Uganda. ! Un lascito di 50.000 euro consente la costruzione di una scuola per almeno 100 bambini in Africa o in Asia. !

Decida lei chi vuole aiutare. Seguiremo alla lettera le sue volontà. Se invece non desidera indicare la destinazione del suo lascito a un progetto specifico, può semplicemente indicare nelle sue volontà la Fondazione “aiutare i bambini” senza aggiungere altro. Ci impegneremo a utilizzare la sua donazione per i progetti più urgenti.

Un lascito è esente da imposte. Un lascito a favore della Fondazione “aiutare i bambini”, proprio come una donazione, è totalmente esente da imposte e viene quindi utilizzato interamente per migliorare le condizioni di vita dei bambini più poveri. 6


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Tanti progetti realizzati con l’aiuto di tutti Grazie all’aiuto dei nostri sostenitori solo nel 2010 abbiamo sostenuto 193 progetti. Siamo riusciti a migliorare le condizioni di vita di 107.872 bambini e abbiamo sostenuto 4.227 adozioni a distanza in 29 paesi. La generosità di molti può cambiare il mondo. Sono numeri di cui andiamo orgogliosi e che sono stati raggiunti solo grazie alla generosità di tante persone sensibili ai problemi dell’infanzia. Uomini e donne che hanno creduto in noi e che con i loro lasciti e le loro donazioni ci hanno permesso di aiutare concretamente migliaia e migliaia di bambini altrimenti abbandonati a se stessi. Scelga anche lei di stare insieme a noi dalla parte dei più deboli.

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La generosità di un uomo: Carlo

Carlo aveva un grande amico, Don Luigi, il parroco, a cui si è rivolto, come per tutti gli altri momenti importanti della sua vita, per far rispettare il suo ultimo desiderio.

Le disposizione testamentarie a favore di “aiutare i bambini” sono esenti da qualunque imposta e possono essere impiegate totalmente a favore dei piccoli

Carlo era “un ragazzo del 1916”, nato e vissuto in un paese dell’Alessandrino. Non si era mai sposato e non aveva una famiglia. Era un uomo solitario a cui tutti volevano bene. E lui era generoso con tutti. Ha trascorso l’ultima parte della sua vita in una casa di riposo per anziani e prima di andarsene ha pensato di continuare a essere generoso, anche dopo la morte. È andato da un notaio e ha destinato una parte dei suoi beni ai bambini bisognosi.

bambini” ha ristrutturato un centro di accoglienza per bambini orfani e vittime della guerra in Angola.

Oggi “i bambini di Carlo” sono vivi e Carlo vive con loro.

Quando Carlo è mancato, è stato proprio Don Luigi a prendere contatti con la Fondazione “aiutare i bambini” per eseguire il testamento e per raccontarci la sua storia. La storia di un uomo semplice e dal cuore grande. Grazie al contributo di Carlo “aiutare i 8


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Ci sono tanti altri modi per “aiutare i bambini” La polizza vita

Il trattamento di fine rapporto

Le donazioni in memoria

Stipulando una polizza vita con l’indicazione in caso di morte del beneficiario si assicura a quest’ultimo, che sia un ente o una persona fisica, un importo in denaro che non è parte del patrimonio ereditario. Di conseguenza non possono essere applicate le norme relative alle quote di legittima. Questa caratteristica fa della polizza sulla vita uno strumento sempre più usato per beneficiare enti o persone.

Se un lavoratore dipendente non è sposato, non ha figli o parenti entro il terzo grado può disporre per testamento della propria indennità di preavviso e di fine rapporto a favore di persone, enti, associazioni e fondazioni.

Esiste da sempre, in concomitanza di una scomparsa, il desiderio di ricordare per sempre chi non c’è più e di interpretarne nel modo più nobile l’ultimo desiderio. Spesso alla Fondazione “aiutare i bambini” arrivano versamenti che riportano messaggi come questi “Questa donazione è in memoria della mia cara mamma” oppure “Era una persona molto sensibile e generosa. Con una donazione pensiamo di interpretare al meglio i suoi desideri” o più semplicemente “Ci piace ricordarlo così con una donazione”. Nascono così le “donazioni in memoria”, per cui non servono atti formali o l’assistenza di un notaio.

Oltre all’assenza di specifici impedimenti propri di una successione, presenta infatti notevoli vantaggi fiscali.

Non fiori ma opere di bene 9

Se lei oggi stipulasse una polizza vita e scegliesse come beneficiaria la Fondazione “aiutare i bambini”, i premi versati annualmente sarebbero ammessi quali oneri detraibili nella sua dichiarazione dei redditi. Inoltre lei sarebbe comunque libero di cambiare l’indicazione del beneficiario in qualunque momento.


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La scuola di Enrico Li guardi, sono tutti in fila, orgogliosi del loro quaderno nuovo, fieri del loro primo giorno di scuola. Sono i bambini del piccolo villaggio di Ngarigne, a 80km da Dakar, in Senegal. E quella scuola che vede alle loro spalle è dedicata alla memoria di Enrico. Enrico faceva il commercialista e in vita aveva impiegato molto tempo ed energie per la Fondazione “aiutare i bambini”. I suoi consigli umani e professionali erano sempre preziosi. La donazione che abbiamo ricevuto

in sua memoria permetterà a tutti questi ragazzi di ricevere ogni giorno cibo nutriente alla mensa scolastica, seguire le lezioni di un maestro, imparare tante cose e giocare con i compagni in un ambiente sereno. Attività che rientrano nella normalità di un bambino occidentale, ma che in molti paesi del mondo sono ancora un lusso riservato a pochi privilegiati. Enrico pensava che, una volta soddisfatti i bisogni primari di un bambino – il cibo, la casa, la salute – il bene

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più prezioso fosse l’educazione. Oggi sarebbe felice di sapere che la sua idea di solidarietà è stata condivisa anche dai suoi eredi. Questo gesto di generosità è un piccolo seme che darà negli anni a venire grandi frutti per questi ragazzi. La scuola per tutti loro è infatti il primo e fondamentale passo verso una vita degna di questo nome.

Oggi la scuola di Ngarigne porta il suo nome. Enrico è vivo.


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“aiutare i bambini” ogni giorno davvero Nel perseguire la propria missione, la Fondazione “aiutare i bambini” identifica come prioritari questi obiettivi: Eliminare la fame e la povertà Assicurare l’educazione

“aiutare i bambini” nasce a Milano nel 2000 con lo scopo di aiutare i bambini poveri, ammalati, senza istruzione o che hanno subito violenze fisiche o morali per dare loro l’opportunità e la speranza di una vita degna di una persona.

Combattere l’AIDS/HIV e altre malattie

“aiutare i bambini” è una fondazione laica e indipendente e una Onlus (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale) riconosciuta dalla legge italiana. (Prefettura di Milano, N° 40 del 10/07/2001). Il bilancio sociale di “aiutare i bambini” è certificato ogni anno da una società esterna di revisione contabile ed è consultabile da tutti sul sito: www.aiutareibambini.it

Assicurare la sostenibilità ambientale

“aiutare i bambini” opera in Italia e nel mondo con progetti concreti di accoglienza, assistenza sanitaria educazione e adozione a distanza.

Ridurre la mortalità infantile Migliorare la salute delle gestanti

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Nell’Africa Sub Sahariana, in Asia, in America Latina, nell’Europa dell’Est ma anche in Italia, “aiutare i bambini” è ogni giorno a fianco dei più deboli e indifesi offrendo cibo, medicinali, assistenza sanitaria, scuole e programmi di reinserimento sociale e di prevenzione.


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Come destinare un lascito ad “aiutare i bambini” Per donazioni in memoria.

È importante che si rivolga a un notaio o un avvocato di fiducia per avere spiegazioni più dettagliate su quanto le abbiamo brevemente illustrato in questo libretto, per stilare il suo testamento o modificarlo secondo i suoi desideri.

Basta un semplice versamento: sul Conto Corrente postale: n° 17252206 intestato a Fondazione “aiutare i bambini” Onlus Per avere ulteriori informazioni sulla Fondazione consulti il sito www.aiutareibambini.it

Chiara D’Alto, responsabile del nostro ufficio lasciti e donazioni in memoria, è sempre a sua completa disposizione per chiarire ogni suo dubbio e illustrarle i progetti che lei potrebbe decidere di sostenere. Può contattarla direttamente a questo n. 0236576359 oppure può scrivere un’e-mail a chiara.dalto@aiutareibambini.it 12


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8 punti da ricordare 1 2 3 4 5 6 7 8

Un testamento è un atto di responsabilità verso i propri cari e verso coloro, persone o enti, che si ritengono meritevoli e di cui si condividono ideali, finalità e progetti. In assenza di testamento è la legge che determina la suddivisione del patrimonio tra gli eredi e se non ci sono parenti entro il sesto grado, tutti i beni diventano proprietà dello Stato. Il testamento è di fatto l’unico modo per decidere la suddivisione del proprio patrimonio. Se ci sono figli minori, il testamento è il miglior modo per tutelarli. Se ci si sposa, ci si separa o si divorzia, dopo aver fatto testamento, è consigliabile predisporne uno nuovo. È bene fare testamento per tempo e in un periodo di serenità della propria vita. È opportuno inoltre valutare periodicamente se apportarvi delle modifiche, che possono avvenire in qualunque momento. La consulenza di un notaio o di un avvocato è sempre da preferire sia per la stesura del testamento sia per le eventuali modifiche successive. I lasciti e le donazioni a favore di organizzazioni benefiche sono totalmente esenti da imposte e quindi il valore è netto al 100%.


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Sei modi concreti per dare un contributo ai progetti di “aiutare i bambini” Onlus. 1 Bonifico permanente (RID): un modo semplice per offrire il proprio contributo periodico senza andare in banca o in posta. È possibile richiedere il modulo RID telefonando al n. 02 70603530. 2 Conto corrente postale: n°17252206, intestato a Fondazione “aiutare i bambini” Onlus. 3 Carta di Credito: telefoni al numero 0270603530, oppure on line sul sito www.aiutareibambini.it. 4 Bonifico bancario: conto corrente della banca Intesa Sanpaolo IBAN: IT 75 Y 03069 09442 100000004845 intestato a Fondazione “aiutare i bambini” Onlus. 5 Assegno bancario: invii un assegno non trasferibile intestato a Fondazione “aiutare i bambini” Onlus. 6 5Xmille dell’IRPEF: sulla sua dichiarazione dei redditi riporti il codice fiscale 13022270154 di “aiutare i bambini” e firmi nella casella che identifica le Onlus.

Fondazione “aiutare i bambini” Onlus Via Ronchi 17 - 20134 Milano Tel. 02 70.60.35.30 – Fax 02 70.60.52.44

Con il patrocinio e la collaborazione del Consiglio Nazionale del Notariato


Un gesto d'amore che vivra' per sempre  

In queste pagine troverai alcune informazioni utili su come si redige un testamento, scritte in collaborazione con uno studio notarile. Inol...

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