IVAN CATTANEO UNA VITA PER L’ARTE A LIFE FOR ART intervista di Giuseppe Gastone Pasella
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van Cattaneo, cantante poliedrico e pittore. Si appresta ad inaugurare la prossima mostra a Prato, una delle cinque, sei mostre personali che organizza all’anno. Poi sarà la volta di Zurigo, Forlì, Milano e poi Napoli.
Ivan cosa racconti nelle tue opere? La mia arte inizia da quando ero bambino e ritagliavo e incollavo di tutto. Ora le mie opere sono principalmente occhi e bocche applicati su spazi pittorici: è un pò la pittura che rimangia la fotografia. E gli occhi e la bocca, a seconda di dove sono posizionati, hanno un valore simbolico e un’identità differente, come una “tabellina artistica” e priva di sessualità definita, senza genere, in una fluidità continua che va oltre il colore della pelle, l’origine.
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van Cattaneo, multifaceted singer and painter. He is preparing to inaugurate his next exhibition in Prato, one of the five, six solo exhibitions he organizes every year. Then it will be exposed in Zurich, Forlì, Milan and then in Naples.
Ivan what do you tell in your pieces? My art blossomed when I was a kid and I used to cut and glue everything. Now my works are mainly eyes and mouths applied on pictorial spaces: it’s a bit like painting is reneging photography. And the eyes and the mouth, depending on where they are placed, have a symbolic value and a different identity, like an “artistic table” and devoid of defined sexuality, without gender, in a continuous fluidity that goes beyond the color of the skin, or one’s origin.