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47° Marcia del Donatore di Sangue Si svolge quest'anno la 47° edizione della Marcia del Donatore di sangue; manifestazione resa possibile grazie soprattutto ai numerosi sponsor e al lavoro dei volontari che ogni anno ci supportano e aiutano. Un particolare ringraziamento anche all'amministrazione comunale che patrocinia l'evento da sempre vicina alla nostra associazione. I percorsi proposti sono i classici 7 , 13 e 20 km prevalentemente pianeggianti, sviluppati lungo le piste ciclabili comunali. Sono previsti lungo il percorso dei punti di ristoro con bevande calde e fette biscottate energetiche. In questo nuovo libretto, oltre agli sponsor, abbiamo inserito nelle pagine centrali il "Vademecum del Donatore di Sangue" un'utile guida che spiega perchè è importante Donare Sangue. Donare Sangue è innanzitutto un dovere civico; la sua disponibilità è infatti un patrimonio collettivo a cui ognuno di noi può attingere in caso di necessità e in ogni momento. Vengono spiegate inoltre anche le procedure per diventare "Aspirante Donatore" e come prenotare da soli la propria donazione con il programma messo a punto da Fidas Vicenza "J.ADS". Nel vademecum, viene illustrata inoltre la nuova "App" Donatori Vicenza disponibile per smartphone e scaricabile dagli store di Apple e Google.

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PROGRAMMA E REGOLAMENTO Organizzazione: DONATORI DI SANGUE FIDAS VICENZA GRUPPO DI MONTICELLO CONTE OTTO Data della Manifestazione: DOMENICA 1 MARZO 2020 Luogo della Manifestazione: CAVAZZALE (VI) Denominazione Marcia: 47° MARCIA DEL DONATORE DI SANGUE Partenza, arrivo e iscrizioni: PIAZZA TRIESTE A CAVAZZALE Manifestazione Podistica ludico motoria di Km. 7 - 13 - 20 (L'Organizzazione può modificare i percorsi per necessità logistiche, dandone avviso prima della partenza) Partenza: dalle ore 8.00 alle ore 9.00 Gli itinerari sono percorribili dalle ore 8.00 alle ore 13.00 Numero ristori : 1 x km 7 2 x km 13 3 x km 20 +1 finale Servizi: sono garantiti ristori con somministrazione di bevande. Terreno: PIANEGGIANTE Chiusura delle iscrizioni: Per i Gruppi il venerdì sera antecedente la manifestazione. Per i Singoli partecipanti, la mattina fino all’orario massimo della partenza. Quota associativa di partecipazione alla manifestazione : Per i soli servizi marcia: TESSERATI FIASP € 2.50 * NON TESSERATI FIASP € 3.00 * (*Tali somme sono contributi non soggetti ad IVA a norma dell’Art.4 dei commi n° 2-4-6 del DPR 633/72 e successive modifiche, i contributi suindicati, sono finalizzati alla realizzazione dalla manifestazione oggetto del presente opuscolo, in diretta attuazione degli scopi istituzionali ai sensi dell’Articolo 2 comma 1 lettera A-B del DLGS 460/97 e del 3°comma dell’Art.148 del TUIR .) Responsabile Organizzazione della Manifestazione: Corà Flavio Presidente Fidas Monticello Conte Otto. Assistenza: Per problemi sanitari chiamare il 118 Per problemi organizzativi chiamare: 349 6409762 - 328 4619638 - 345 0942835 Riconoscimento per i Gruppi sostenitori verrà effettuato dopo le ore 10.30 La manifestazione è valida per i Concorsi : FIASP - IVV - Piede Alato - Donne Podiste Manifestazione omologata Fiasp con nota n° 012 del 07-11-2019 Comitato Provinciale di Vicenza Per quanto non contemplato nel presente programma valgono le norme del Regolamento Organico delle manifestazioni FIASP e IVV.

ATTENZIONE !!!

Il presente regolamento si intende integralmente accettato all’atto dell’Iscrizione. Con l’Iscrizione i partecipanti sollevano gli Organizzatori da ogni responsabilità per eventuali danni a cose o persone prima, durante e dopo la manifestazione. Per ogni controversia e per tutto quanto non espressamente indicato nel presente regolamento, gli Organizzatori esprimono parere vincolante ed insindacabile. Il percorso in alcuni tratti potrebbe essere dissestato; Il podista presti attenzione ed adegui il passo alla natura del terreno. Procedere con prudenza rispettando il codice della strada (art. 19) PER USUFRUIRE DELLE GARANZIE ASSICURATIVE DELLA MANIFESTAZIONE COMPILARE IL CARTELLINO DI PARTECIPAZIONE. LA PARTENZA ANTICIPATA NON GARANTISCE I SERVIZI MARCIA I podisti partecipanti alla manifestazione, in caso di infortunio durante la marcia, sono obbligati a dichiarare l'infortunio entro e non oltre la chiusura della manifestazione all'Organizzazione e al Commissario FIASP.

Cani ammessi solo al guinzaglio. DIVULGAZIONE Il presente opuscolo può essere esposto unicamente in locali pubblici del Comune di svolgimento della manifestazione, pertanto, l’eventuale rinvenimento degli stessi in locali pubblici di altri Comuni è da considerarsi puramente casuale e comunque non predisposto da codesta organizzazione. Lo stesso viene distribuito anche a mezzo incaricato direttamente ai partecipanti alle manifestazioni esclusivamente nelle località di effettuazione delle marce. PRIVACY Si informa che, ai sensi dell’art. 13 D.Lgs n° 196/2003, i dati anagrafici da apporre sul cartellino di iscrizione alla manifestazione, vengono richiesti esclusivamente per gli adempimenti previsti dalla Compagnia Assicurativa, in relazione agli elenchi delle persone partecipanti ed in merito alle norme antinfortunistiche richiamate al D.P.C.M. 03/11/2010 pubblicato in G.U. n° 296/2010.Tali dati anagrafici non vengono né trattati né detenuti dall’Organizzatore, ma inoltrati alla Compagnia Assicurativa per quanto sopra riportato.Ricordiamo inoltre, che il mancato conferimento di tali dati all’atto dell’iscrizione, comporta la non ammissione alla manifestazione. Tale informativa si intende acquisita dal partecipante con la consegna del cartellino di partecipazione alla manifestazione F.I.A.S.P. DIRITTO D’ IMMAGINE Con l’iscrizione il partecipante o i genitori che hanno la patria potestà per il minore autorizza gli organizzatori all’utilizzo gratuito delle immagini che ritraggono la propria persona fisica o in movimento, prese in occasione della presente manifestazione. L’autorizzazione all’utilizzo della propria immagine è da ritenersi a tempo indeterminato per l’impiego in pubblicazioni e filmati vari, materiali promozionali e pubblicitari realizzati su tutti i supporti e senza alcun vincolo territoriale. Gli organizzatori potranno cedere a terzi, propri partner istituzionali e commerciali, i diritti all’utilizzazione previsti dal presente accordo.

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Hai poco tempo ? Ti bastano solo 20 minuti per 1 o 2 volta a settimana per tenerti in forma. La sessione da 20 minuti è paragonabile a 2 ore di palestra tradizionale intensa. Non ti serve la borsa! La Palestra fornisce tutto per svolgere l’attività asciugamano per la doccia compreso.

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55° Fondazione Gruppo Monticello 55° FIDAS GRUPPO DI Fidas MONTICELLO CONTEConte OTTO Otto

Obiettivo Dimagrimento In una seduta si possono consumare fino a 500 Kcal dovuto all’aumento del metabolismo basale. La muscolatura attivata con l’EMS, consuma di più anche quando non ti alleni, e associata a una corretta strategia alimentare, è il metodo più efficace per dimagrire e restare magri a lungo.

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Parcheggi Marcia del Donatore

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GruppoFIDAS Fidas Giornata Nazionale del Conte Donatore a Matera Gruppo Fidas Monticello GRUPPO AL CONGRESSO NAZIONALE AOtto MATERA 2019

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I Runner Lelio Zocche e Cinzia Bassetto alla Vicenza - Venezia 2018

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55° Fidas Monticello Conte Otto 22


Obiettivo tonificazione potenziamento

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E' il percorso di tonificazione muscolare intensivo, finalizzato all’allenamento di potenza e forza. Agisce sia sulle fibre superficiali che quelle profonde e permette di ottenere una migliore tonicità della pelle.

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Evento FidasAido "Gabriella Dorio da Cavazzale a Los Angeles 24


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VADEMECUM DEL DONATORE DI SANGUE La Fidas: Federazione Italiana Donatori Associati Sangue La FIDAS Vicenza è l’Associazione Donatori di Sangue della Provincia di Vicenza, dove opera in quasi tutto il territorio. Attualmente l’associazione è composta da 84 gruppi locali, aventi sede in comuni, frazioni, complessi aziendali. I gruppi sono a loro volta aggregati in 10 zone, formate secondo criteri di omogeneità a salvaguardia delle specificità territoriali ed ambientali e avendo riguardo alla localizzazione dei Centri trasfusionali. La FIDAS Vicenza si propone di : • Riuscire a soddisfare le esigenze dei reparti medici e chirurgici degli ospedali vicentini; • Far fronte alle eventuali richieste di ospedali della regione Veneto; • Essere in grado di rispondere a richieste di emergenza; • Far sì che gli ospedali dispongano sempre di una riserva costante di sangue; • Tutelare l’integrità fisica del donatore; • Fornire, tramite le ULSS, il plasma alle ditte farmaceutiche regolarmente convenzionate con la regione Veneto, perché vengano ottenuti gli emoderivati. COSA SIGNIFICA DONARE Donare il sangue è un gesto concreto di solidarietà. Significa letteralmente donare una parte di sè e del propria energia vitale a qualcuno che sta soffrendo, qualcuno che ne ha un reale ed urgente bisogno, significa preoccuparsi ed agire per il bene della comunità e per la salvaguardia della vita. Donare il sangue è innanzitutto un dovere civico, la disponibilità di sangue è infatti un patrimonio collettivo a cui ognuno di noi può attingere in caso di necessità e in ogni momento. Una riserva di sangue che soddisfi il fabbisogno della nostra comunità è quindi una garanzia per la salute di tutti, donne, uomini, giovani, vecchi, bambini, compresi noi stessi e le persone che ci sono più care.

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PERCHÈ DONARE SANGUE È NECESSARIO Il sangue e gli emocomponenti sono un’esigenza quotidiana che diventa tragica ogni volta che il sangue manca, non solo in caso eventi eccezionali quali terremoti, disastri o incidenti, ma anche e soprattutto nella gestione ordinaria dell’attività sanitaria: nell’esecuzione di trapianti e di vari interventi chirurgici, nei servizi di primo soccorso, nelle terapie oncologiche contro tumori e leucemie, nella combinazione dei farmaci plasmaderivati, chiamati non a caso anche farmaci salvavita, utilizzati per contrastare patologie importanti quali anemie croniche, emofilia, malattie del fegato, deficit immunologici o nella profilassi di infezioni come il tetano e l’epatite B. Il sangue e i suoi componenti sono quindi presidi terapeutici indispensabili per la vita e purtroppo non sono riproducibili in laboratorio. Ciò significa che non esistono ad oggi alternative possibili alla donazione e se vogliamo una Sanità capace di prendersi cura di noi, non possiamo far appello solo sulla scienza e sulla medicina ma dobbiamo dare il nostro contributo. PERCHÈ DONARE PERIODICAMENTE La Fidas annovera tra le proprie file solo donatori periodici cioè donatori che a intervalli di tempo regolari si recano presso le strutture trasfusionali per donare il loro sangue. A differenza dei donatori occasionali, i donatori periodici sono molto più controllati dal punto di vista medico. Ad ogni donazione vengono infatti sottoposti ad un’accurata visita di idoneità fisica e il loro sangue, prima di essere validato, viene attentamente analizzato per di tenere sotto controllo la salute del donatore e la qualità del sangue. Tutto ciò rappresenta una garanzia per la salute di chi riceve il sangue ma anche per chi lo dona. Diventare donatore periodico significa quindi poter monitorare il proprio stato di salute aiutando contemporaneamente la sanità pubblica ad offrire un livello sempre maggiore di sicurezza trasfusionale. La donazione periodica consente inoltre: una maggiore programmazione della raccolta del sangue; la possibile “conversione” da donazione tradizionale di sangue intero a donazione differenziata mediante aferesi; una gestione delle situazioni di urgenza – emergenza più efficace; di fornire ai donatori percorsi di educazione sanitaria e di promozione della salute.

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CHI PUO' DONARE IL SANGUE Età 18-60 anni (per candidarsi a diventare donatori). Chiunque desideri donare per la prima volta dopo i 60 anni può essere accettato a discrezione del medico responsabile della selezione. La donazione di sangue intero da parte di donatori periodici di età superiore ai 65 anni può essere consentita fino al compimento del 70° anno previa valutazione clinica dei principali fattori di rischio età correlati. Peso Non inferiore ai 50 kg. Stato di salute Buono.

Stile di vita Nessun comportamento a rischio che possa compromettere la nostra salute e/o quella di chi riceve il nostro sangue.

PERCHE' FA BENE DONARE IL SANGUE Donare sangue fa bene anche al donatore. Non perchè si sottopone a un salasso (utile per le malattie da accumulo di ferro nel sangue, oggi poco praticato), ma perché l’azione del donare comporta una presa di coscienza dell’individuo, che è stimolato a mantenere uno stile di vita sano. Donare sangue, quindi, vale il doppio, perché salva la vita a chi riceve il sangue e mantiene sano il donatore. Infatti, il sangue raccolto, prima di arrivare al letto del paziente, è controllato sia per scoprire la presenza di virus infettivi che possono trasmettere epatiti e Aids. sia per scoprire valori ematochimici che possono rivelare malattie del donatore.

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LA SALUTE DEL DONATORE Ma i controlli sul sangue prelevato non bastano. Una caratteristica, tutta italiana, è il coinvolgimento del donatore, il quale non deve essere occasionale, ma far parte di una organizzazione che lo segue nel suo percorso di donatore. La contropartita, per il donatore, è avere la certezza di essere sano. E questo gli viene confermato dai costanti controlli che vengono eseguiti sul suo sangue, attraverso una visita e un colloquio e poi attraverso l’esecuzione di test specifici. LA VISITA Il primo contatto con le organizzazioni che si occupano di raccogliere il sangue (la Fidas, in primis, ma anche molte Associazioni esistenti in tutte le Regioni e Province, collocate nei centri trasfusionali degli ospedali) avviene con la visita medica per raccogliere i dati sullo stile di vita del donatore, sulle eventuali sue malattie, sulle sue abitudini sessuali. «Non si fanno discriminazioni fra eterosessuali e omosessuali, ma si guarda al tipo di rapporti sessuali consumati che non deve essere a rischio - precisa Domenico Giupponi, presidente dell’Avis regionale Lombardia -. Se c’è stato un contatto con un partner occasionale e senza protezione, il donatore viene escluso. Comunque, i test che facciamo oggi ci permettono di scoprire la presenza di infezioni anche se non vengono esplicitamente espressi i contatti occasionali. Il nostro obiettivo, comunque, è instaurare un contatto diretto e sincero con il donatore, la migliore garanzia per un sangue sicuro». GLI ESAMI Della visita fanno parte, quindi, i test infettivologici per la sifilide, le epatiti e l’Hiv, perché è importante non trasmettere tali infezioni al ricevente. Tali test vengono eseguiti ogni volta che ci si presenta per la donazione (quattro volte per l’uomo e due volte per la donna). Annualmente, poi, il donatore, viene sottoposto a esami ematochimici e di controllo del sistema epatico, renale e metabolico, con particolare attenzione al colesterolo, alla glicemia e ai trigliceridi. «E’ come avere un check-up annuale e gratuito che può mettere in evidenza uno stato di sofferenza - aggiunge Gipponi -. E se scopriamo anomalie, invitiamo il donatore a consultare il suo medico o a servirsi della nostra consulenza. A 18 mesi un’altra visita di controllo e se si evidenziano problemi di salute importanti, il candidato viene invitato a sottoporsi ad esami diagnostici specialistici e senza alcuna spesa per lui». Ecco perché il donatore di sangue è il cittadino più controllato a spese dello Stato. Almeno fino a che non si scoprirà un sostituto del sangue con un liquido artificiale. La donazione di sangue, quindi, non è pericolosa per nessuno, né per chi lo dà e né per chi lo riceve.

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COME SI DIVENTA DONATORE DI SANGUE Chi intende diventare donatore di sangue può recarsi presso una sede o un centro di raccolta Fidas o un Servizio trasfusionale dell'ospedale della propria città per la prova di idoneità che consiste: 1) La compilazione di un questionario anamnesico del proprio stato di salute 2) Un colloquio medico con l'aspirante donatore per stabilirne l'idoneità e ad individuare quale tipo di donazione sarà a lui più indicata. 3) Prelievo di una provetta di sangue necessario per eseguire gli esami di laboratorio prescritti per accertare l'idoneità al dono. Una volta accertata l'idoneità, il nuovo donatore verrà invitato ad effettuare la prima donazione generalmente entro 30 giorni. LA DONAZIONE Il mattino del prelievo e' consigliata una colazione leggera a base di frutta fresca o spremute, thè o caffè poco zuccherati, pane non condito o altri carboidrati semplici evitando pero' i latticini. In ogni caso mai a digiuno. Arrivati al centro raccolta, si compila il questionario anamnesico dell' attuale stato di salute; successivamente un medico per prima cosa effettuerà la valutazione clinica del donatore (battito cardiaco, pressione arteriosa, emoglobina), quindi l'intervista per l'accertamento di eventuali situazioni che rendano la donazione controindicata tanto per la sicurezza del donatore che per quella del ricevente.Se non ci sono controindicazioni si passa alla sala prelievi. IL PRELIEVO Il prelievo di sangue intero è assolutamente innocuo per il donatore e ha una durata di circa 5-8 minuti. Il volume massimo di sangue prelevato, stabilito per legge, è uguale a 450 centimetri cubici +/- 10%. ALTRI TIPI DI PRELIEVO Le donazioni possono essere di tipologie diverse: Sangue intero, Plasma (Plasmaferesi), Piastrine (Piastrinoaferesi), Donazione multipla di emocomponenti. DOPO IL PRELIEVO Dopo il prelievo viene offerto un ristoro per reintegrare i liquidi e migliorare il comfort post donazione. Ai lavoratori dipendenti viene riconosciuta per legge una giornata di riposo retribuita.

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COSA DEVE MANGIARE UN DONATORE DI SANGUE Per donare il sangue non è necessario seguire una particolare dieta alimentare. E’ pur vero che ci sono dei cibi che sarebbe bene evitare, per non pregiudicare la qualità delle componenti ematiche prelevate e non alterare gli esami del prelievo. Ecco dunque alcuni consigli utili, che indicano i comportamenti da seguire e quelli da evitare, per una corretta gestione della donazione a vantaggio del donatore e ricevente. PRIMA DELLA DONAZIONE Nelle 24 ore precedenti la donazione è necessario assumere tanti liquidi e mangiare cibi con pochi grassi. Il giorno della donazione è infatti possibile fare colazione, quindi mangiare o bere: succhi di frutta poco o non zuccherati, thè e caffè, biscotti secchi (senza cioccolato o panna), pane semplice, fette biscottate, tutta la frutta tranne banane e fichi (troppo dolci). Sarà importante, per non alterare gli esami eseguiti contestualmente alla donazione, evitare tutti i latticini, dal latte allo yogurt. Si consiglia anche di non assumere alimenti a base di uova. E’ bene evitare insaccati, salse pesanti (senape, ketchup e maionese), fritture di qualunque genere, frittate, dolci elaborati e altri cibi pesanti, nonché alcoolici in quantità non congrue. DOPO LA DONAZIONE Dopo essersi sottoposto al prelievo del sangue, il donatore dovrebbe evitare di consumare alimenti ad alto contenuto di grassi come carni molto grasse, salatini, fritture, uova, le varie tipologie di creme e tutti i dolci lavorati. Al tempo stesso è bene non esagerare e prestare attenzione alla quantità di cibi solidi assunti. Sono assolutamente vietati invece gli alcoolici subito dopo la donazione. Bene invece assumere tutto ciò che è facilmente digeribile: minestre, zuppe, verdura di ogni genere e frutta perché favoriscono il recupero dei liquidi. Meglio evitare le bevande zuccherate come aranciate, gazzose e birra. Inoltre, non bisogna fare un eccessivo uso di caffè e di altre bevande eccitanti ricche di caffeina. E’ bene ricordare che fumare dopo la donazione è fortemente sconsigliato poiché causa spesso problemi di compensazione cardiocircolatoria, che possono portare ad importanti cali di pressione, fino allo svenimento (lipotimia).

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MITI DA SFATARE SULLA DONAZIONE DI SANGUE Se ho piercing o tatuaggi non posso donare – FALSO Quando si fanno piercing o tatuaggi, il sangue è esposto a contaminazione da virus a causa del contatto con oggetti estranei. Ma questo non rende una persona non idonea a donare! È semplicemente prevista una sospensione di 4 mesi dalla donazione. Chi fuma o beve non può donare – FALSO Ogni eccesso è un’abitudine scorretta. Basta non esagerare ed evitare di bere o fumare la sera e la mattina prima della donazione. Per donare si perde tutta la mattina – FALSO Grazie alla possibilità di prenotare la donazione, puoi scegliere tu il giorno e l’ora che ti sono più comodi. Inoltre, i tempi della donazione (compresa la visita del medico e la compilazione del questionario) si aggirano intorno a 1 ora per il sangue e 1 ora e mezza per il plasma. Gli sportivi sono più adatti a donare – FALSO Per chi fa attività agonistica donare può essere addirittura sconsigliato. O meglio, chi pratica sport agonistico o amatoriale può essere donatore nei periodi di riposo o comunque lontano dagli impegni agonistici stressanti. Donare il sangue è doloroso – FALSO La percezione del dolore è altamente soggettiva. Molte donatrici e donatori percepiscono solo la lieve puntura iniziale, descrivendo il resto dell’operazione completamente indolore. Più spesso ciò che ferma il potenziale donatore è la paura dell’ago o l’impressione alla vista del sangue, entrambe cose comunissime, ma superabili. Se prendo la pillola anticoncezionale non posso donare – FALSO L’assunzione della pillola contraccettiva non va sospesa e non ostacola l’accesso alla donazione. Gli omosessuali non possono donare – FALSO

Il medico non giudica mai una preferenza sessuale ma valuta se un comportamento è a rischio, e questo vale per tutti: etero o omosessuali. In caso di nuovo partner o di rapporti occasionali, non importa con chi, è prevista una sospensione di 4 mesi. Fondamentale la completa onestà con il medico. La donazione di plasma è meno importante – FALSO Il plasma è un elemento indispensabile per la creazione di molti farmaci e per il trattamento di varie patologie. L’Italia non ha ancora raggiunto l’autosufficienza nella produzione di plasma, è perciò importantissimo che sempre più donatori si avvicinino anche a quest’altra donazione. Per donare bisogna essere a digiuno – FALSO Il digiuno è richiesto solo per le analisi del sangue. La mattina della donazione è, invece, altamente consigliato fare una colazione leggera (ricca in liquidi e povera in grassi). 32


RIASSUMENDO: 10 MOTIVI PER DONARE IL SANGUE 1) Salvare una vita, anzi tre Da ogni sacca di sangue intero donata si possono ricavare fino a tre sacche mediante la separazione dei componenti del sangue: concentrati eritrocitari, concentrati piastrinici, plasma. 2) Aiutare molte persone Donare il sangue significa salvare la vita di chi è coinvolto in un incidente o si sottopone a un’operazione o a un trapianto ma anche aiutare le persone che hanno un costante bisogno di trasfusioni o di farmaci plasma derivati. 3) Controlli e esami gratuiti Chi dona il sangue ha l’occasione di sottoporsi periodicamente a controlli ed esami gratuiti attraverso visite sanitarie da parte dei medici prelevatori e con accurati esami di laboratorio nel completo rispetto della privacy. 4) Garantire il fabbisogno di sangue Sono i donatori periodici e l’aumento dei nuovi donatori a garantire il quantitativo necessario di sangue ed emoderivati per salvare vite e aiutare chi ne ha bisogno. 5) Il sangue non si fabbrica Il sangue umano non si fabbrica, è un prodotto naturale che non può essere realizzato in laboratorio e così per avere a disposizione delle scorte da usare negli ospedali sono necessari i donatori. Le donazioni sono volontarie, anonime e gratuite. 6) Basta poco Non serve avere molto tempo a disposizione per donare il sangue. Una donazione dura pochi minuti e si svolge nella tutela del donatore e nel rispetto delle normative nazionali. 7) Non fa male Donare il sangue non è doloroso e non è pericoloso. Le donazioni sono sicure perché tutto il materiale utilizzato è monouso. Donare il sangue non comporta disagi fisici e il sangue donato viene riprodotto in breve tempo dal nostro organismo. 8) Possiamo farlo tutti Per donare il sangue bisogna essere sani e aver compiuto 18 anni. L’Avis accetta nuovi donatori di età compresa tra i 18 e i 60 anni che seguano uno stile di vita corretto. Qui tutte le info. 9) È un dovere Donare il sangue è un dovere sociale, un gesto di solidarietà e di altruismo che ci fa comprendere che basta un semplice gesto per aiutare gli altri. 10) È utile Oggi possiamo diventare donatori di sangue e domani potremmo essere noi stessi ad avere bisogno di una trasfusione. Donare il sangue è utile a tutti, anche ai donatori stessi.

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Servizio Sanitario Nazionale - Regione Veneto

Dipartimento Interaziendale di Medicina Trasfusionale della Provincia di Vicenza Direttore SIT Ulss 6 - Dott.ssa A. Alghisi

Direttore SIT Ulss 5 - Dott. M. La Raja

Direttore SIT Ulss 4 - Dott. C. Sardella

Direttore SIT Ulss 3 - Dott.ssa C. Giordano

DONARESANGUEConsigli utili al donatore

CONSIGLI UTILI AL DONATORE Prima della donazione • non è necessario il digiuno; • è consigliabile assumere un caffè, un thè, frutta fresca, 2-3 biscotti secchi; • prima della donazione o dell’esecuzione degli esami di controllo non assumere cibi grassi (es. latte, latticini, ...). RACCOMANDAZIONI Dopo la donazione: • sostare al punto “Ristoro” del Servizio per almeno 10 minuti; • consumare una congrua colazione (panino, toast, brioche, …) o quanto offerto dal servizio mensa/ristoro; • assumere almeno 150 ml di acqua (un bicchiere); • ingerire liquidi (almeno 500 ml) nelle 4 ore successive alla donazione; • non bere alcolici; • non fumare per almeno 1 ora; • non scendere le scale, ma utilizzare l’ascensore per lasciare il Servizio; • togliere il cerotto/benda compressiva non prima di alcune ore; • non praticare “hobby rischiosi” o “attività pesanti” nelle 24 ore successive alla donazione; • comunicare tempestivamente al Servizio, ai fini della tutela della salute dei pazienti trasfusi, eventuali malattie insorte subito dopo la donazione, con particolare riferimento all’epatite virale, in ogni sua forma. COSA FARE IN CASO DI: • Ripresa del sanguinamento nella sede di venipuntura Alzare il braccio e premere localmente • Insorgenza di vertigini o senso di mancamento Sdraiarsi tenendo le gambe più alte rispetto alla testa e chiedere soccorso • Ematoma nel punto della venipuntura Applicare uno strato abbondante di gel a base di eparinoidi sulla sede dell’ematoma per 2-3 volte al giorno per 2-3 giorni. Avvolgere il braccio con pellicola trasparente, in ogni caso non utilizzare garze o bende, ma lasciare asciugare per qualche minuto. Non praticare attività pesanti e hobby rischiosi nelle 24 ore successive alla donazione. In caso di persistenza dell’ematoma o di comparsa di rossore, dolore, formicolio alla mano, contattare il medico del SIT. Nel caso di persistenza di qualsiasi sintomo non preesistente alla donazione consultare il medico del Servizio Trasfusionale di riferimento negli orari di apertura. Nelle restanti ore, per problemi urgenti, contattare il medico di guardia del Servizio Trasfusionale di Vicenza al numero 0444/753562. Pagina 1 di 1

DONARESANGUEConsigli utili al donatore

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ed. 1 rev. 0 del 31/01/2011


Servizio Sanitario Nazionale - Regione Veneto

Dipartimento Interaziendale di Medicina Trasfusionale della Provincia di Vicenza Direttore SIT Ulss 6 - Dott.ssa A. Alghisi

Direttore SIT Ulss 5 - Dott. M. La Raja

Direttore SIT Ulss 4 - Dott. C. Sardella

Direttore SIT Ulss 3 - Dott.ssa A. Diamantini

INFO DIMT 02 Intervalli di donazione

INTERVALLI MINIMI FRA LE DONAZIONI Sangue intero Globuli rossi / plasma Globuli rossi / piastrine

Sangue intero Globuli rossi/plasma Globuli rossi/piastrine  Doppia donazione di globuli rossi Plasmaferesi Piastrinoaferesi - Plasmapiastrinoaferesi

F 180 g

Plasmaferesi

Sangue intero Globuli rossi/plasma Globuli rossi/piastrine  Plasmaferesi Piastrinoaferesi - Plasmapiastrinoaferesi Doppia donazione di globuli rossi

14 g

Piastrinoaferesi

Piastrinoaferesi  Sangue intero Globuli rossi/plasma Globuli rossi/piastrine  Plasmaferesi Plasmapiastrinoaferesi Doppia donazione di globuli rossi

Plasmapiastrinoaferesi

Piastrinoaferesi - Plasmapiastrinoaferesi Sangue intero  Globuli rossi/plasma Globuli rossi/piastrine Plasmaferesi  Doppia donazione di globuli rossi

Doppia donazione di globuli rossi

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Doppia donazione di globuli rossi Sangue intero  Globuli rossi/plasma Globuli rossi/piastrine Plasmaferesi  Piastrinoaferesi - Plasmapiastrinoaferesi

INFO DIMT 02 Intervalli di donazione

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M 90 g

30 g

14 g

30 g

14 g 30 g

180 g 30 g

ed. 1 rev. 3 del 27/10/2014


Protocolli Sport Permettono di migliorare la performance atletica nello sport prescelto migliorando prestazioni e diminuendo il rischio di infortuni. Si lavora sulla potenza, elasticitĂ , reattivitĂ , coordinazione, velocitĂ  e resistenza. Esistono protocolli specifici certificati per tennis, calcio, running, sci e golf. Adatto per atleti di qualsiasi livello.

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Gruppo Fidas alla festa delle associazioni 2019 39


Fidas e Aido alla Fiera degli Uccelli di Cavazzale

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Gruppo Fidas Monticello Conte Otto 42


Protocollo per la terza etĂ La ginnastica dolce per il benessere. Il percorso di allenamento mirato che coinvolge i muscoli principali e unisce attivitĂ  e rilassamento, adeguandosi a diverse tipologie di target e di obiettivo. Esercizi fisici soft per tonificare e rafforzare la muscolatura senza stress delle articolazioni a persone in etĂ  avanzata.

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Protocollo Posturology Il percorso di recupero funzionale, totalmente individualizzato, si rivolge a chi ha dolori di schiena, problematiche posturali o strutturali come artrite e artrosi. Previene l’osteoporosi. Il protocollo prevede esercizi sulla PANCA WELLBACK per rilassare ed allungare la muscolatura per poi rafforzarla con l’utilizzo dell’EMS.

Partecipanti alla eultramaratona "Ioalla Dono Lui Vi-Ve" KM 80 I Runner Lelio Zocche Cinzia Bassetto Vicenza - Venezia 2018 45


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I Vantaggi di Urban Fitness Perché l’ attività costante da Urban Fitness ti porta innumerevoli vantaggi come : •Miglioramento della circolazione sanguigna •Combatte l’osteoporosi •Riattivazione della muscolatura •Diminuzione del mal di schiena . •Diminuzione o eliminazione della cellulite •Miglioramento della pelle (morbidezza, tonicità) •Benessere fisico generale

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Madeleine

Pasticceria Artigianale

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Perche' scegliere Urban Fitness Perché va bene a tutti ! Idoneo per persone dai 16 ai 90 anni . Perché hai a disposizione un personal trainer che ti segue costantemente. Perché è una attività fisica che si integra con altre attività e migliora lo stile di vita. Perché ti da risultati immediati anche se hai poco tempo. Perché è un Allenamento per tutti i livelli, Facile, Veloce e Divertente; Urban fitness è il futuro del benessere fisico!

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Libretto sponsor 47 Marcia del Donatore di Sangue 2020  

Libretto sponsor 47 Marcia del Donatore di Sangue 2020 Fidas Monticello Conte Otto

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