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Trieste - Carso

Slovenia - Croazia 2010 Club Alpino Italiano Sezione di Valenza

Titolo

in collaborazione con le sezioni di:

Novara - Mortara - Voghera 30 Aprile / 04 Maggio 5 giorni / 4 notti

Hotel Ville Park

Portorose - Slovenia Ins erire qui il mes s aggio. Non s uperare le due o tre fras i.


Programma generale 1) Giorno: Venerdì 30 Aprile - Partenza dalle proprie sedi alle ore 5:00 circa, con varie soste durante il percorso, visita al Sacrario di Redipuglia, pranzo libero, proseguimento per Trieste per una prima panoramica della città con la piazza sul mare più bella d’Italia accompagnati dal Sig. Franco Fogar della Sezione di Trieste, in serata proseguimento per Portorose , sistemazione in Hotel Vile Park ( 3 stelle ). Cena a buffet, pernottamento. 2) Giorno: Sabato 01 Maggio - Prima colazione a buffet, partenza unica escursionisti e turisti per il Tour dell’Istria. Escursionisti: Rabac - Baia Remac - Rt Prtlog (Capo Porto Lungo) Visita alla cala di Prtlog e ritorno. ore 5:00 - disl. minimo. Pomeriggio: Rabac - Labin ore 3:00 - disl. 350 m. Turisti: Fiume - Abbazia ( Opatja) Albona ( Rabac) Labin. Escursione guidata da: Ettore Puppo. 3) Giorno: Domenica 02 Maggio - Prima colazione a buffet, partenza unica. Turisti: Visita di Trieste e Miramare. Escursionisti: Carso ( Val Rosandra ) in collaborazione con il Cai di Trieste, rientro in Hotel, cena e pernottamento. Escursione guidata da: Franco Fogar. 4) Giorno: Lunedì 03 Maggio - Prima colazione a buffet, partenza unica. Turisti: Visita di Pola al mattino - Rovigno al pomeriggio Escursionisti: Premantura - Kamenjak - Lokvice costa tra Bikarice e Njive - ore 3:00 - disl. minimo - al mattino. Pomeriggio: Parco geomorfologico di Vela Draga - Rabac - Cala Priznja - Cala dei Pirati - Girandella - Rabac. ore 3:00 - Disl. 100 m. Escursione guidata da: Ettore Puppo 5) Giorno: Martedì 04 Maggio - Prima colazione a buffet, partenza unica alla volta di Postumia, visita facoltativa con il trenino delle più grandi ed accessibili grotte del mondo, pranzo al sacco fornito dall’Hotel, a seguire partenza per il rientro alle rispettive sedi in tarda serata. 2 2


Trieste - Carso - Istria - Slovenia

Via Melgara 2 Tel +39.0131.924971(10 linee) Fax +39.0131.946707 Valenza (AL)

Analisi chimiche e microbiologiche - Rilievi in ambienti di lavoro Consulenze su Ambiente, Rifiuti e nuovi insediamenti

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Via Mazzini 2 Tel +39.0384.805178 Fax +39.0384.805179 Mede (PV)


La quota comprende: * Bus gran turismo per le tratte di andata e rientro e per gli spostamenti in loco come da programma allegato. * Bus locale per l’escursione a Trieste dei turisti / guida locale a Trieste per l’intera giornata. * Accompagnatrice agenzia per tutta la durata del viaggio. * Escursioni organizzate dal Cai Valenza in collaborazione con Franco Fogar, Cai Trieste e da Ettore Puppo, Cai Voghera. * N° 4 notti in trattamento di mezza pensione in hotel 3 stelle a Portorose. * Colazione e cene a buffet in hotel 4 stelle Histrion facente parte della stessa struttura. * Bevande incluse ( acqua più vino alle cene). * Sacchetto pic/nic per turisti ed escursionisti, pranzo servito 3 portate per chi rimane in hotel. * Utilizzo di tutte le strutture dell’hotel inclusa entrata a “Laguna Bernardin” complesso con 6 piscine acqua salata riscaldata, idromassaggi, giochi, scivoli. * Ingresso al Casinò Bernardin all’interno dell’hotel. * Iva e tasse di soggiorno incluse. * Assicurazione viaggio, medico no stop bagaglio.

La quota non comprende: * Mance, extra, il pranzo del primo giorno e tutto quanto non espressamente indicato alla voce “ quota comprende”

S.R.L.

E TELESOCCORSO Centrale Operativa Uffici Tel. 0131 947211 Tel. 0131 950281 Fax 0131 951015 Fax 0131 958256

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Venerdì 30 Aprile Arrivo alle ore 13:00 circa, visita del Sacrario Militare di Redipuglia Alle ore 15:30 circa partenza per Trieste visita della città, accompagnati da Franco Fogar - Cai Trieste Il Sacrario di Redipuglia è il più grande sacrario militare ed uno dei più grandi al mondo, venne realizzato su progetto dell’architetto Giovanni Greppi e dello scultore Gioannino Castiglioni. Inaugurato nel 1938, custodisce le salme di 100000 caduti della Grande Guerra. L’opera, realizzata sulle pendici del Monte Sei Busi, cima aspramente contesa nella prima fase della Grande Guerra, si presenta come uno schieramento militare con alla base la tomba di Emanuele Filiberto di SavoiaAosta, Comandante della 3a Armata, cui fanno ala quelle dei suoi generali.Recinge simbolicamente l’ingresso al sacrario, ai piedi della monumentale scalea, una grossa catena d’ancora che appartenne alla torpediniera Grado.Subito oltre, si distende in leggero declivio un ampio piazzale, lastricato in pietra del Carso, attraversato sulla linea mediana dalla “Via Eroica”, che corre tra due file di lastre di bronzo,in fondo alla Via Eroica si eleva solenne la Gradinata che custodisce, in ordine alfabetico dal basso verso l’alto, le spoglie di 40000 caduti noti ed i cui nomi figurano incisi in singole lapidi di bronzo.

Sacrario Militare di Redipuglia 5


Sabato 01 Maggio Rabac Grazie alla sua bellezza naturale, ed alla cortesia dei suoi abitanti. Rabac (Porto Albona) ha conquistato di diritto il titolo di “Perla del Quarnero”. Un tempo piccolo paesino di pescatori, oggi è una delle località di villeggiatura più conosciute dell’Istria. Splendete spiagge di ciotoli bianchi si susseguano una dietro l’altra, bagnato da un mare turchese e limpido. Lungo le spiagge si trovano anche piacevoli passeggiate dal verde delle pinete profumate.

Opatia 6


Sabato 01 Maggio Labin (Albona) Albona è una cittadina situata su di una collina a 320 m. La città fu fondata dai Celti probabilmente nel IV secolo a C. Da visitare è la parte medievale racchiusa da mura venete, all’interno sono la chiesa parrocchiale, la chiesa romanica di S. Stefano, il Palazzo Battila-Lazzarini,il Palazzo Scampicchio. Fuori dalle mura è da visitare la piazza Tito (Titov Trg), dove sono il municipio d’epoca austriaca e la loggia ( del 1550 ).

Escursione Rabac - Baia Remac - Rt Prtlog (Capo Porto Lungo) Visita alla cala di Prtlog e ritorno disl. nessuno - diff. E. - ore 5:00

Rabac 7


Sabato 01 Maggio Fiume La città si è sviluppata lungo la costa ed è limitata a est dal fiume Eneo ( o Fiumara ; in serbo-croato, Recina), che la separa da Sussak ( Susak), suo sobborgo orientale. Situata in favorevole posizione alla convergenza di importanti vie di comunicazione provenienti dall’Istria, dal litorale dalmata e dalle città di Trieste, Lubiana, Zagabria, con cui è collegata per ferrovia. Fiume è il maggior porto della Croazia ( così come lo era stato, fino al 1991, della Iugoslavia.Il commercio è prevalentemente di transito verso l’Ungheria; tra le merci sbarcate, al primo posto sono gli oli minerali, seguiti dai fosfati minerali e dal carbon fossile; tra le merci imbarcate predominano i cereali e il legname. L’antica Tarsatica fu distrutta nel 600 ca. dai Croati che, nei pressi della foce del fiume Recina, fondarono un borgo chiamato Rijeka. Nel 1223 circa vi sorse il castello dei Frangipane, con attorno la città di Fiume che, entrata in conflitto con Venezia, nel 1471 fu acquistata dall’imperatore Federico III. Dopo la capitolazione dell’Italia nella II Guerra mondiale Fiume, occupata dai Tedeschi fino al 3 Maggio 1945, fu liberata dai reparti iugoslavi e con il Trattato di Parigi del 1947 assegnata alla Iugoslavia, di cui ha fatto parte fino al 1991, quando la Croazia ha dichiarato l’indipendenza da Belgrado.Oggi la Comunità degli Italiani di Fiume comprende 7000 persone. ed ha sede nell’antico Palazzo Modello.

Fiume

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Domenica 02 Maggio Turisti visita di Trieste Le origini della città sono antichissime, tuttavia sono di modeste entità le tracce, giunte fino a noi, del suo remoto passato.Nel 50 a. C. circa, il piccolo borgo di pescatori divenne colonia romana ed il nucleo abitativo venne cinto da forti mura e, successivamente, arricchito di imponenti costruzioni quali il Foro ed il Teatro, i cui resti sono visibili ancora oggi sul colle di S. Giusto. Trieste riuscì ad affermarsi come libero comune appena nel 1300 ma, nel momento in cui venne nuovamente minacciata la tanto sospirata autonomia, la città, nel 1382, si pose spontaneamente sotto la protezione di Leopoldo III d’Austria, instaurando il lungo e fecondo rapporto con la dinastia asburgica.Il passaggio alla Trieste moderna avvenne nel 1719, quando Carlo VI decretò, con un editto, la libertà di navigazione, aprendo così le porte al commercio assegnando alla città il privilegio di Porto Franco. Successivamente, sotto Maria Teresa e Giuseppe II, i benefici concessi alla città accrebbero i già prosperi traffici, attirandone nel contempo persone di varia provenienza e creando così quel cosmopolitismo che ancora oggi si ritrova nei luoghi di culto, nel dialetto e nei cognomi stessi dei triestini. Il vecchio borgo, all’interno del perimetro medioevale, non bastò più per gli abitanti, in poco tempo

Trieste - piazza Unità d’Italia

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Domenica 02 Maggio si era notevolmente accresciuto e conseguentemente la città si espanse guadagnando terreno sul fronte mare e collegando progressivamente i vari colli che si protendono a ventaglio dall’interno verso la costa. Il ritorno all’Italia, così lungamente atteso, avvenne nel 1918, in un tripudio tricolore, ma tale annessione retrocesse Trieste al ruolo di “ porto qualsiasi”, avendo perso, una volta svincolata dal contesto mitteleuropeo, la sua unicità.IL secondo conflitto mondiale comportò la perdita delle terre della penisola Istriana, passate alla neocostituita Jugoslavia, e la storia della città in quel buio periodo, è caratterizzata da numerose e tristi vicende, molte delle quali gettano ancora oggi, dopo più di mezzo secolo, oscure ombre. La sorte della città, pretesa dalla Jugoslavia, rimase incerta per lungo tempo: in attesa di definizione, l’entroterra venne diviso in due parti, l’una amministrata dagli jugoslavi.Nello specifico la città fu soggetta all’amministrazione alleata con la costruzione del territorio Libero di Trieste. Solo nel 1954 con la firma del Memorandum di Londra, Trieste e il suo entroterra furono definitivamente restituiti all’Italia.

Vista dal Carso

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Bellini Giuseppe

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Domenica 02 Maggio Escursionisti al Carso Descrizione del percorso: L’itinerario percorre dapprima il versante sud-ovest della valle, per spostarsi poi su quello nord-est,in modo da poterla ammirare da tutti i punti di vista. Partenza da Bagnoli della Rosandra/Bolijunec (70),da dove si raggiunge in pochi minuti l’Antro di Bagnoli, una risorgiva da cui sgorgano le acque che si raccolgono sul soprastante altipiano. Si comincia subito in forte salita salendo, prima per un sentierino, e poi rimontando gli sfasciumi che coprono le pendici del M. Carso. Arrivati alla quota di 403 m. s’incontra il sentiero 46/25 che si percorrerà per un breve tratto. Lasciato il crinale ci si addentra in un bosco di querce che crescono su marne e arenarie. Scesi leggermente fino a quota 370 m. si arriva alla Sella di M. Carso. Si prende a sinistra il sentiero 25 fino a quota 325 m. Qui, sulla destra parte il sentiero 13 che con una salita di pochi metri, porta al Cippo Comici (340 m. da dove si apre un panorama mozzafiato sulla valle sottostante. Sul versante opposto della valle, si nota il vecchio tracciato dove correva la vecchia ferrovia che collegava Trieste a Pola, in Istria, ora trasformata in pista ciclabile. Una breve discesa e si arriva a Bottazzo (186) piccolo borgo che si trova alla fine della valle. Raggiunto l’abitato di S. Lorenzo (375), si imbocca il sentiero n. 1 per circa 500 m. fino ad un bivio. Si scende a sinistra per in segnavia 49a, passando vicino agli attacchi della vie attrezzate “ Rose d’Inverno”. In pochi minuti si scenderà al Rif. Mario Premuda (82), il più basso d’Italia e in un quarto d’ora si raggiungerà Bagnoli. Difficoltà E. - Sviluppo 10 km. - Dislivello 640 m. - Ore 6,00

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Escursione del 02 Maggio in collaborazione con la Sezione Cai di Trieste accompagnati da Franco Fogar


Lunedì 03 Maggio Pola Situata sul fondo del golfo nella parte meridionale della penisola istriana, domina Pola, la città delle antichità, dei parchi e dei festival estivi. Pola, la più grande delle città istriane, con il suo porto principale è il centro dell’economia. La storia della città è incisa in ogni pietra e ne sono testimoni numerosi monumenti storico culturale di quasi ogni periodo del suo passato e molti di loro sono parte inconfondibile del tessuto urbano. Il monumento antico più famoso e più prezioso è senza dubbio l’Arena, il Colosseo anfiteatro del secondo secolo, sesto al mondo secondo le dimensioni. Sulla penisola boscosa circondata dal limpido mare cristallino, a pochissima distanza dalla città e in mezzo alla natura stupenda, sono situati gli impianti alberghieri che offrono piacevoli soggiorni anche agli ospiti più esigenti.

Pola - Anfiteatro

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Lunedì 03 Maggio Rovigno Rovigno è situata sul litorale occidentale dell’Istria, la penisola adriatica più grande , che dista soltanto un’ora da Trieste, ha circa 15000 abitanti. La città ha una storia ricca ed importanti esempi di architettura, le risorse naturali sono affascinanti e la genti operosa, caratteristiche che rendono questa città certamente degna di una visita. Rovigno è inoltre uno dei centri turistici più famosi in Istria e in Croazia.

Rovigno 14


Lunedì 03 Maggio Punta Kamenjak - Prematura - Lokvice costa tra Bikarice e Njive al mattino L’estremo lembo meridionale della penisola istriana, con la sua sinuosità insolita, è allo stesso modo interessante se osservato dalla terraferma, dal mare o dal cielo. E’ una delle ultime oasi del litorale che ha conservato il suo aspetto di un tempo è un mosaico di campi coltivati, pascoli e verdi boschetti quasi immersi nel mare. Quella che sembra terra bruciata nel punto più a sud dell’Istria, Punta Kamenjak ( Promontore) conserva nel suo grembo i grandi segreti della natura. Le magnifiche insenature e spiagge nonché il mare pulito ne fanno una meta di grande attrazione per le vacanze in natura. Il viaggiatore casuale può anche lui trascorrere l’intera giornata a Punta Kamenjk, percorrendo a piedi tutta la sua bellezza.

Dislivello assente - Difficoltà T. - Tempo perc. ore 3,30

Pomeriggio - Vela Draga

Vela Draga o Draga di Vragna è un’ampia vallata alle falde nordoccidentali del M. Maggiore,ben nota agli appassionati di montagna e agli amici della natura, ma ancora lontana e sconosciuta a molti. Ai suoi limiti orientali si tuffa a capofitto sotto i viadotto adiacente all’entrata della galleria del M. Maggiore, per poi scendere con una serpentina verso la Piana di Bugliuno. La Draga è dominata da enorme rocce, tra le quali spiccano due alte torri chiamate soplja e coplja, che fanno parte di un fenomeno carsico irrepetibile, unico in Istria. Disl. 200 m. diff. E. ore 3:30

Punta Kamenjak 15


Martedì 04 Maggio Grotte di Postumia Poche regioni al mondo hanno una zona così vasta com’è racchiusa nel piccolo spazio tra il mare del golfo di Trieste e le Alpi. La deriva dal nome della regione slovena Kras. Il Carso è caratterizzato da un mondo sotterraneo di grotte e fiumi. I corsi d’acqua dapprima scorrono sulla superficie, poi svaniscono e riappaiono nuovamente in un altro luogo.Dentro le grotte che i fiumi hanno scavato ci sono delle fantastiche formazioni calcaree - le stalattiti - e stalagmiti - che si sono sviluppate durante milioni di anni. Le più famose grotte sotterranee slovene e nel contempo le più note al mondo sono le grotte di Postumia (Postojna). Le grotte furono aperte al pubblico nel 1818, dopo che un abitante del luogo ebbe scoperto le parti interne delle grotte,scavate del fiume sotterraneo Pivka, e i suoi giganteschi saloni sotterranei, ornati di stupende formazioni calcare. Le grotte misurano 16 chilometri, e i visitatori possono fare con il trenino elettrico cinque chilometri di gallerie e saloni. Le grotte di Postumia sono un vastissimo sistema di grotte con circa 8 km. di gallerie attrezzate per la vista con il trenino, le grotte di Postumia sono certamente le più famose d’Europa e tra le più spettacolari, con meravigliose formazioni di ghiaccio. La grotta e il circostante ambiente tipico del Carso offrono la migliore illustrazione del fenomeno del “carsismo” in tutta la sua verità. La visita delle grotte con il trenino è facoltativo.

Grotte di Postumia 16


Escursione del 3 maggio Vela Draga

Castello di Duino arroccato sull’ultimo sperone del Carso

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Coordinatori: Sezione di Valenza Omodeo Giovanni - 340 9882624 Sisto Giovanni - 331 2557778 Fagioli Miro - 338 2985323 Sezione di Novara Bosi Fiorella 333 7701953 - 347 8328585 Sezione di Mortara Gianpiero Fusani 347 8127359 Sezione di Voghera Ettore Puppo 338 3965732 Stat Viaggi Casale Vignolo Alessandra 338 3969753 Autisti: Ettore 328 3236686 Giuseppe 335 7662080 Giuliano 335 7662081

Gli escursionisti e i turisti in considerazione dei rischi e pericoli inerenti allo svolgimento dell’attività, in particolare all’escursionismo esonerano le Sezioni di Valenza,Novara, Mortara, Voghera e gli accompagnatori da responsabilità per infortuni che dovessero verificarsi. Il programma potrà subire variazione o cancellazioni in relazione alle condizioni atmosferiche o al giudizio insindacabile degli organizzatori.

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Telf. 0142 781660

Trieste

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PORTOROSE - Hotel “ST BERNARDIN” 5*****

L’hotel è articolato in 3 parti; rispettivamente il Ville Park 3*** dove dormiremo in comode stanze con tutti i servizi necessari, l’Histrion 4**** che ospita i saloni per i pasti ed il 5***** del quale il gruppo può utilizzare le aree comuni. ( Casinò - Piscine acqua salata riscaldata )

Sede via Can.Zuffi 1/G Stabilimento: via Pavia 37 15040 Valenza (Al) 15040 (Al) Fr. Valmadonna Tel. 0131 952680-952734 Tel. 0131 507265-507237 Fax 0131 946953 Faz 0131 507676

Club Alpino Italiano Sezioni di:

Valenza - Novara Mortara - Voghera

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Trieste - Slovenia 2010 CAI Valenza