Intelligenza artificiale: tra limiti e potenzialità
AUTOMAZIONE&PRODUZIONE
di Daniele Bettini
L’intelligenza artificiale nel manifatturiero spesso è pura forza computazionale, che «tarata su un dominio riesce a risolvere bene task specifici» evidenzia Giovanni Maria Farinella dell’Università di Catania, cosa che come ovvio, con l’intelligenza non c’entra niente. La definizione scritta che otteniamo, da Chat GPT di Open AI, nel momento in cui chiediamo un testo su “intelligenza artificiale” e manifattura è un po’ vaga, ma interessante e piuttosto aderente alla narrativa ufficiale:“L'intelligenza artificiale (IA) sta giocando un ruolo sempre più importante nel settore manifatturiero. L'IA può essere utilizzata per aumentare l'efficienza della produzione, migliorare la qualità dei prodotti, ridurre i costi e aumentare la sicurezza sul lavoro. Ad esempio, i sistemi di visione artificiale possono essere utilizzati per ispezionare i prodotti in tempo reale durante la produzione per garantirne la qualità, mentre i sistemi di automazione basati sull'IA possono essere utilizzati per ottimizzare i processi produttivi. Inoltre, l'IA può essere utilizzata per prevedere i guasti dei macchinari e pianificare la manutenzione preventiva, migliorando così la disponibilità delle attrezzature.”
37 | l’INDUSTRIA MECCANICA 733 | No 1 2023