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Rassegna del 11/01/2017


INDICE RASSEGNA STAMPA Rassegna del 11/01/2017

Si parla di noi Oggi

15/12/2016

p. 105

? Gli chef Cracco, Cannavacciuolo e Bowerman, con Giobbe Covatta, hanno realizzato delle ricette a sostegno di Amref

Messaggero

04/01/2017

p. 51

Cracco & Co. menĂš stellati for charity

Leggo Roma

23/12/2016

p. 23

Masterchef per Amref

Repubblica

23/12/2016

p. 1

I mille regali solidali che aiutano il mondo

Gioia

17/12/2016

p. 94

Salva una mamma

Indice Rassegna Stampa

1 Maria Serena Patriarca

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Cristina Nadotti

5 8

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Gli chef Cracco, Cannavacciuolo e Bowerman , con Giobbe Covatta, hanno realizzato delle ricette a sostegno di Amref

Si parla di noi

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Cracco & Co. menù stellati for charity «Basta poco, che ce vo'?»: è lo chef Antonino Cannavacciuolo a concludere, con questo simpatico motto e il suo inconfondibile accento napoletano, l'appello lanciato sul web da Amref per la campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi "Dai peso a chi non ce l'ha", che durerà ancora tutto il mese di gennaio. Insieme con lo chef stellato di Vico Equense altri due chef stellati, Cristina Bowerman e Carlo Cracco, e il comico Giobbe Covatta, cuoco d'eccezione e da anni testimonial Amref Health Africa-Italia, che nel video pubblicato sul sito dell'associazione mangia da un piatto con il cibo invisibile, cucinato poco prima dai superchef con ingredienti invisibili. Tutto per ricordare in maniera ironica ma di forte impatto che in Africa un bambino

su quattro, ancora oggi, rischia di morire di malnutrizione. Per sostenere la campagna di Amref si può visitare il sito chef.amref.it o chiamare il numero verde 800282960. Per tutti i gourmet è in vendita online a fin di bene il ricettario "Il Menù di Natale - le ricette che danno peso a chi non ce l'ha", dove poter trovare ricette sfiziose, suggerite dagli chef e dallo stesso Covatta, con cui stupire i propri ospiti anche in occasione dell'Epifania.

ca ecco i contorni tipicamente africani, come l'insalata di avocado del Mozambico e le verdure al latte di cocco dell'Uganda. I dati che diffonde Amref sono inquietanti: in Kenya più di due milioni di bambini sono fortemente sotto peso. I primi 1000 giorni di vita (dal concepimento alla fine del secondo anno di età) sono determinanti, e la scarsa alimentazione in questa fascia di tempo può ritardare lo sviluppo fisico e mentale.

DA GUSTARE

Nell'iniziativa di Amref è stato coinvolto inoltre lo chef-performer Don Pasta che, insieme con Giobbe Covatta, è stato protagonista di un evento che l'associazione ha trasmesso sui suoi canali social. Grazie ai fondi raccolti Amref potrà fornire ai piccoli africani trattamenti terapeutici "salva-vita", dotando i centri sanitari di alimenti ad alto contenuto proteico e latte terapeutico per la malnutrizione acuta. Maria Serena Patriarca

Qualche idea? Si va dal riso con pomodoro verde, pinoli tostati e scampi di Cracco al risotto con ostriche e carciofi della Bowerman (inconfondibile, con i suoi capelli tinti di rosa), passando per gli gnocchetti di baccalà e tartufi di mare di Cannavacciuolo e le cozze fujute di Covatta. Per gli amanti della cucina etni-

CANALE SOCIAL

O RIPRODUZIONE RISERVATA

Si parla di noi

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In alto a sinistra , il cuoco Carlo Cracco. Qui accanto, la chef Cristina Bowerman. D'origine pugliese, la Bowerman aveva studiato all'estero come graphic-designer ma poi è tornata in Italia, a Roma, per cucinare . Sotto , Antonino Cannavacciuolo. Tutti hanno aderito all'iniziativa lanciata da Amref

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Si parla di noi

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Carlo Cracco, Antonino Cannavacciuolo e Cristina Bowerman hanno preparato le loro ricette per Giobbe Covatta in un video ironico e provocatorio che lancia la campagna "Dai Peso a chi non ce l'ha" di Amref. Oltre al video un ricettario natalizio per raccogliere fondi contro la malnutrizione in Africa. httpsd/www.youtube.com/watch ?v=MdlupFUvaII www.amref.it

Si parla di noi

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m ille regali solidali che a i utano il m on do

osi può comprare all'ultimo momento e L si è sicuri che non verrà riciclato. In più, fa sentire meno in colpa chi soffre il consumismo natalizio. Il regalo solidale, in voga già da qualche tempo sotto forma di piccoli oggetti simbolici, ha fatto il salto tecnologico, ma pur diventando 4.0, grazie a un acquisto con pochi passaggi sui siti delle ong, si è arricchito di materialità. Di quella buona. Ora si può regalare un asino a una famiglia in Burkina Faso (lo propone il Ciai, Centro italiano aiuti all'infanzia) oppure alberi da frutta per finanziare una scuola (Save the children). SEGUE A PAGINA 27

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Dall'asino per le famiglie in urina Faso alla bici per i bimbi cambogiani spopolano quelli per i meno fortunati. è boom di ogi per Amatrice

I doni last minute che fanno bene al mondo CRISTINA ADOTTI ULLO scaffale virtuale si può scegliere anche una bicicletta per aiutare un bambino cambogiano a raggiungere la scuola (Link for aid), un serbatoio per acqua potabile (Medici senza frontiere), un trasporto in ambulanza (Medici con l'Africa Cuamm), una coperta peri profughi (Unicef), e per chi vuole aiutare l'arte anche il restauro di un libro (Fai). L'elenco è molto vario e per tutte le tasche, il gradimento altissimo, con un aumento del 40 per cento di richieste secondo Amref, confermato in «notevole incremento» da Medici senza frontiere, e testimoniato dalla scritta «esaurito» sui cesti da comprare sul sito di Emergency. Nei pensieri di chi sceglie un regalo solidale quest'anno però c'è, oltre ai Paesi lontani, anche l'Italia, così molti cesti natalizi sono confezionati con prodotti delle zone terremotate. In questo caso funzionano soprattutto il passaparola, i gruppi d'acquisto o i mercati

Si parla di noi

di Coldiretti, come è successo lo scorso fine settimana a Roma: per entrare nel cortile del Vignola in piazza Navona, dove fino a metà gennaio si tiene un mercato di 15 aziende delle zone colpite dal sisma, si sono formate lunghe code e si è dovuto contingentare l'ingresso. In questo caso, chi acquista ha la certezza che i suoi soldi andranno direttamente a chi ne ha bisogno, condizione quasi essenziale per il successo del regalo solidale, più difficile da assicurare per finanziare progetti all'estero. «Optare per un'organizzazione piuttosto che per un'altra è una questione di fiducia - osserva Andrea Borgato, direttore amministrativo di Medici con l'Africa Cuamm - è fondamentale la trasparenza, assicurare, per esempio, che i 250 euro donati per una borsa di studio sono esattamente ciò che si spende per la formazione in loco. Per fornire queste garanzie ai sostenitori bisogna abbassare i co-

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tura, rendendo più efficienti le strutture organizzative e sfruttando al meglio i finanziamenti che arrivano dai fondi istituzionali». «Scegliere di fare un regalo solidale significa fare un regalo che vale doppio - dice Annalaura Anselmi, direttrice della raccolta fondi di Msf - per il destinatario che lo riceve ma anche per migliaia di persone vittime di povertà, guerre, malattie, catastrofi naturali. Il cento per cento delle nostre donazioni in Italia deriva da fondi privati, che ci permettono di rispondere a ogni tipo di emergenza in modo tempestivo ed efficace». Riguardo alla corrispondenza tra donazione e regalo scelto Amref specifica: «I costi che indichiamo, per esempio i 30 euro per il kit prenatale, danno l'idea di cosa si potrebbe comprare in quel progetto dedicato alle mamme. Se però arrivassero finanziamenti per 2mila kit prenatali e tale numero non collimasse con le esigenze dei nostri progetti, tali fondi andrebbero ridistribuiti su altri bisogni impellenti». A chi ancora si chiede se

un regalo solidale è gradito, basta infine mostrare i risultati di uno studio pubblicato ieri dal Centro studi Confcooperative, secondo il quale «18 milioni di italiani ricicleranno i regali in almeno tre modi: 5 su 10 regaleranno ad altri i doni ricevuti; 2 su 10 li cambieranno in buoni da spendere nei negozi di acquisto e 3 su 10 proveranno a rivenderli online. Allora meglio essere generosi altrove, perché le ong sono tutte d'accordo che senza le donazioni il loro lavoro non sarebbe possibile. A Natale e tutto l'anno. ©RIPROOUZIONERISE-A

Cuamm: "Optare per una org an izzazione piuttosto che un'altra è una questione di fiducia" Msf: "Valgono doppio, per chi li riceve e per migliaia di persone vittime di povertà e guerre"

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"Un gesto di sensibilità per gli altri e noi stessi" CIAI Con 120 euro si può regalare

un asino alle famiglie contadine del Burkina Faso e della Costa d'Avorio. E questa l'idea del Ciai, Centro italiano aiuti all'infanzia

COMUNITÀ DI SANT`EGIDIO Con 15 euro la Comunità di Sant'Egidio dà la possibilità di offrire un pranzo di Natale e un regalo personalizzato a chi rischia di passare le feste da solo

SAVE THE CHILDREN Bastano 22 euro perdonare a scuole e famiglie sei piccoli alberi da frutto. Con il ricavato le scuole possono acquistare materiale didattico

EMERGENCY Ceste natalizie da 18 a 35 euro E questa l'idea di Emergency L'associazione fondata da Gino Strada propone per le feste anche calendari a 6 euro

MEDICI CON L`AFRICA CUAMM Un trasporto in ambulanza per 15 euro o una borsa

MEDICI SENZA FRONTIERE

di studio per un'ostetrica a 250 euro: le idee del Cuamm, l'Associazione medici con l'Africa AREF 30 euro per un kit prenatale: vaccini, test di laboratorio e vitamina A. E la proposta di Amref, l'organizzazione sanitaria no profit in Africa

Uno dei regali natalizi solidali di Medici senza frontiere è un serbatoio per fornire acqua potabile perdue persone per una settimana: costo 50 euro LINK FOR AID Con 80euro Linkforaid propone l'acquisto di un'uniforme e una bicicletta per consentire a un bambino di andare a scuola in Cambogia

Più generosi di fronte all'incertezza e alla crisi perché più informati. C'è un risvolto psicologico-sociale dietro al picco di doni davvero utili, come spiega Laura Remaschi di LabCom - Ricerca e azione per il benessere psico-sociale. Perché i regali solidali piacciono di più? «Il fatto che da qualche anno sia in aumento il fenomeno del regalo solidale è conseguenza di una maggiore sensibilità sociale a ingiustizie e malesseri, che aumenta in prossimità del Natale, quando tutti si è portati a essere più caritatevoli. C'è poi un meccanismo psico-sociale: il comportamento altruistico si concretizza nel regalo solidale in nome di uno scambio sociale di reciprocità. In pratica, chi dona ha un ritorno simbolico, legato all'immagine che ha di se stesso». Insomma, anche chi dona guadagna qualcosa? «In un certo senso. Con la crisi economica sono aumentate le iniLaura Remaschi quità sociali e sono diminuiti i finanziamenti pubblici, per cui si chiede molto di più ai cittadini. Le istituzioni non sono più in grado di farsi carico dei bisogni sociali in modo adeguato, perciò il finanziamento di progetti fa leva sul senso di responsabilità sociale. t un altro modo di collaborare e mettersi insieme, per trovare soluzioni alternative, come avviene nelle forme di sharing economy, non a caso altrettanto in crescita». Siamo davvero diventati così buoni? «C'è di sicuro anche un fenomeno di marketing, le ong hanno saputo interpretare bene questi mutamenti. Fino a pochi anni fa non esisteva un'offerta così ampia di regali solidali».

(c.nad.) ©RIPROOUZIONERISE-A

FAI Il Fondo ambiente italiano propone a 20 euro la Fai Card che dà diritto a 4 ingressi

ai beni Fai. Si può adottare anche un'opera d'arte o un libro antico TELETHON Cover per lo smartphone a 5 euro o serigrafie a 100 Così si può donare una speranza a chi lotta ogni giorno

contro una malattia genetica

Si parla di noi

UNICEF Con 40 euro si può garantire ai bambini siriani profughi un kit per proteggerli dal freddo invernale: cappotto, cappello termico, guanti e stivale AIRC 5 euro per un biglietto di auguri e un matitone per sostenere

la ricerca sui tumori pediatrici: l'idea dell'Associazione italiana perla ricerca sul cancro

Pagina 7


Salva una mamma Non sapete che cosa regalare a vostra madre? Un'idea è il progetto Adotta una mamma di Cini (it.cini-india.org) che offre assistenza a una donna indiana durante la gravidanza (pasti, visite mediche e parto sicuro) e al suo bambino nei primi due anni di vita. Costa 8 euro al mese (per un totale di 300 euro). Un'alternativa è Mamma per la vita (25 euro), dal catalogo Occasioni del cuore di Amref (occasionidelcuore.amref it) che dona due visite prenatali per informare una mamma africana sull'importanza dell'allattamento al seno.

Si parla di noi

Pagina 8


!

RASSEGNA STAMPA EXTRA WEB Corriere della Sera: http://video.corriere.it/grandi-chef-contro-malnutrizione-africa/aef20672-b241-11e6b816-d363c3de2004


!

Il Sole24 ore: http://stream24.ilsole24ore.com/video/notizie/giobbe-covatta-mangia-pan-bambino-ecampagna-amref/ADD7ierB?refresh_ce=1


! Tv Sorrisi e Canzoni: http://www.sorrisi.com/tv/news-e-anticipazioni/le-ricette-di-cracco-cannavacciuolobowerman-e-covatta-per-bambini-dellafrica/


! Radio Deejay: http://www.deejay.it/news/il-nuovo-menu-di-cracco-e-cannavacciuolo-per-amref-cucinarecon-il-nulla/506764/


! Pianeta Mamma: http://www.pianetamamma.it/amp/la-famiglia/dai-peso-a-chi-non-ce-l-ha-amref-raccoltafondi.html

Elle: http://www.elle.it/shopping/news/a1474926062621/natale-solidale-ecco-come-rendere-le-festeimportanti/


!

Onuitalia: http://www.onuitalia.com/2016/11/09/amref-per-lafrica-con-giobbe-covatta-per-dare-peso-chinon-ce-lha/


!

L’Arena: http://www.larena.it/mobile/home/altri/ultima-ora/cracco-e-cannavacciuolo-cucinano-senzaingredienti-la-campagna-per-amref-1.5370799


!

Affari Italiani: http://www.affaritaliani.it/coffee/video/politica/nel-video-amref-il-menu-degli-chef-stellaticontro-la-fame.html


!

TV TG5: servizio edizione delle 13:00


!

CoffeeBreak: intervista a Giobbe Covatta


INDICE RASSEGNA WEB

SI PARLA DI NOI Ultime notizie - Live Sicilia Catania 24/12/2016

Natale, regali solidali e idee last minute

1

repubblica.it

23/12/2016

Regali solidali, i doni che fanno bene al mondo

3

Repubblica.it - Home 23/12/2016 page

Regali solidali, i doni che fanno bene al mondo

5

deejay.it

Il nuovo menù di Cracco e Cannavacciuolo per Amref: cucinare con il "nulla"

7

Il Giornale di Vicenza.it - Real Vicenza 22/12/2016

Cracco e Cannavacciuolo cucinano senza ingredienti: la campagna per Amref

8

informazione.it - DALL'ESTERO 21/12/2016

Diamo peso a chi non ce l'ha. La campagna di Amref contro la malnutrizione in Africa 9

rainews.it

21/12/2016

Diamo peso a chi non ce l'ha. La campagna di Amref contro la malnutrizione in Africa 11

askanews.it

21/12/2016

Nel video Amref il menù degli chef stellati contro la fame

12

video.repubblica.it

21/12/2016

Cracco e Cannavacciuolo cucinano senza ingredienti: la campagna per Amref

13

lastampa.it

08/12/2016

Il menù di Natale Amref di tre chef stellati in aiuto dei bimbi africani

14

iodonna.it

05/12/2016

Regali di Natale solidali: 20 e più idee per donare con il cuore

16

CUCINE D'ITALIA

28/11/2016

Il Menù di Natale: chef stellati uniti per l'Africa

19

ItalyJournal

27/11/2016

Menù di Natale: chef stellati con Amref per i bambini africani

21

Corriere Sociale

26/11/2016

Tre chef e un comico contro la malnutrizione – VIDEO

22

corriere.it

24/11/2016

Giobbe Covatta e grandi chef italiani: il menù africano della malnutrizione

24

adnkronos.com

23/11/2016

'Il pranzo invisibile', la provocazione di tre chef stellati contro la fame in Africa /Video 26

lastampa.it

10/11/2016

In Africa non basta avere Cracco e Cannavacciuolo in cucina

27

onuitalia.com

09/11/2016

Amref per l'Africa: con Giobbe Covatta ‘per dare peso a chi non ce l'ha'

28

22/12/2016

Indice Rassegna WEB

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INDICE RASSEGNA WEB

SI PARLA DI NOI (continua) Lettera43

08/11/2016

Giobbe Covatta mangia il pan... bambino, è campagna Amref - La notizia

29

Lettera43

08/11/2016

Giobbe Covatta mangia il pan... bambino, è campagna Amref - Il video

30

askanews.it

08/11/2016

Giobbe Covatta mangia il pan... bambino, è campagna Amref

31

Indice Rassegna WEB

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sabato 24.12.2016 (09:17)

Si parla di noi

Ultime notizie - Live Sicilia Catania

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sabato 24.12.2016 (09:17)

Ultime notizie - Live Sicilia Catania Natale, regali solidali e idee last minute

![CDATA[.social_new i{

position: relative;

top:

20px;}ul.social_new li { }]]>![CDATA[.fissa { position: fixed; top: 0px;}]]> CATANIA - Che Natale sarà quello delle prossime ore? Uno tra i più duro degli ultimi anni, segnato dai

costruzione di un centro riabilitativo infantile a Torino. Si mantiene nel tempo nonostante il calo. Dal bestiame alle piante il passo è breve: su treedom. net è possibile acquistare avocado contribuendo alla riforestazione del mondo. Stupore!

recenti eventi drammatici è fortemente "impressive", come dicono gli americani e rimarranno nella nostra memoria per lungo tempo. Ma il Natale racchiude in se' anche la speranza cristiana, una tra le spinte che ci anima alleviandoci dalle fatiche e dalle continue difficoltà riscontrate nel quotidiano.E poi, in fondo, il Natale è anche lo scambio di doni attorno ai quali stiamo raccolti, contagiati gli adulti dall'emozione dei più piccini. Abbiamo interpellato Babbo Natale, davvero molto

La mia generazione è crescita a Barbie e Ken (peraltro senza la modera versione abbronzate!).I regali tecnologici, ultimi arrivati, raccolgono trasversalmente i consensi; non solo adulti ma anche figli alle prese di giochi e quiz. (L'evoluzione naturale del Sapientino o del super mario Bros! Le donne rallentano il passo dinnanzi ad una gioielleria . É li' che i loro occhi brillano e l'immaginazione inizia a spaziare. Se "un diamante e per sempre" anche una pietra preziosa potrà riscuotere successo!

indaffarato in questi giorni, come ogni anno, ma ancora di più negli ultimi per far quadrare i conti. È un'attività che richiede grande impegno ed ingegno!

Oggi un numero sempre minore sei bambini scrive la lettera a Babbo Natale, ma tutti desiderano una scatola incantata che ci farà sognare tutti.

Tra le proposte da segnalare: share "Piú polli per tutti" è lo slogan da memorizzare per il primo dei regali solidali, da acquistare anche last

Sabato 24 Dicembre 2016 - 09:17

minute. Già perché l'acquisto di polli aiuta le mamme dei paesi con il più alto tasso di mal nutrizione a migliorare

l'alimentazione

dei

propri

figli

e

guadagnare pure. Le Onlus Save The children, Oxfam si sono tanto spese in questo senso. 36 euro per 40 polli. Mica male come regalo. Un po' insolito forse, ma è certo che non potrà essere riciclato. Sull stessa lunghezza d'onda, Amref promuove la capra non sotto l'albero, si intende, ma direttamente nei luoghi in cui c'è ne e' maggior bisogno. Poi ci sono "I regali per la vita", tra cui pasta di arachidi, per combattere la mal nutrizione, vaccini e molto altro. Sebbene la vendita dei libri abbia subito un calo, tra i pacchetti da scartare il cui contenuto é facilmente riconoscibile, regalare un libro è una tradizione che affascina e rapisce le menti. "Cuochi si nasce, famosi si diventa"; un ricettario contenente i piatti preferiti dai tanti personaggi famosi, uniti per sostenere la Si parla di noi

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venerdì 23.12.2016 (10:00)

repubblica.it Regali solidali, i doni che fanno bene al mondo

[scheramata non disponibile]

l'ingresso. In questo caso, chi acquista ha la certezza che i suoi soldi andranno direttamente a chi ne ha

Dall'asino per le famiglie in Burkina Faso alla bici per

bisogno, condizione quasi essenziale per il successo

i bimbi cambogiani. Ed è boom per le iniziative che

del regalo solidale, più difficile da assicurare per

riguardano le zone terremotate del Centro Italia

finanziare progetti all'estero."Optare per un'organizzazione piuttosto che per un'altra è una questione di fiducia -

LO si può comprare all'ultimo momento e si è sicuri

osserva Andrea Borgato, direttore amministrativo di

che non verrà riciclato. In più, fa sentire meno in colpa

Medici con l'Africa Cuamm - è fondamentale la

chi soffre il consumismo natalizio. Il regalo soldiale,

trasparenza, assicurare, per esempio, che i 250 euro

in voga già da qualche tempo sotto forma di piccoli

donati per una borsa di studio sono esattamente ciò

oggetti simbolici, ha fatto il salto tecnologico, ma pur

che si spende per la formazione in loco. Per fornire

diventando 4.0, grazie a un acquisto con pochi

queste garanzie ai sostenitori bisogna abbassare i

passaggi sui siti delle ong, si è arricchito di materialità.

costi di struttura, rendendo più efficienti le strutture

Di quella buona. Ora si può regalare un asino a una

organizzative e sfruttando al meglio i finanziamenti

famiglia in Burkina Faso (lo propone il Ciai, Centro

che arrivano dai fondi istituzionali".

italiano aiuti all'infanzia) oppure alberi da frutta per finanziare una scuola (Save the Children).Sullo

"Scegliere di fare un regalo solidale significa fare un

scaffale virtuale si può scegliere anche una bicicletta

regalo che vale doppio - dice Annalaura Anselmi,

per aiutare un bambino cambogiano a raggiungere

direttrice della raccolta fondi di Msf - per il destinatario

la scuola (Link for aid), un serbatoio per acqua

che lo riceve ma anche per migliaia di persone vittime

potabile (Medici senza frontiere), un trasporto in

di povertà, guerre, malattie, catastrofi naturali. Il

ambulanza (Medici con l'Africa Cuamm), una coperta

cento per cento delle nostre donazioni in Italia deriva

per i profughi (Unicef), e per chi vuole aiutare l'arte

da fondi privati, che ci permettono di rispondere a

anche il restauro di un libro (Fai).

ogni tipo di emergenza in modo tempestivo ed efficace".

Riguardo

alla

corrispondenza

tra

donazione e regalo scelto Amref specifica: "I costi Dal kit per il parto sicuro ai prodotti delle zone colpite

che indichiamo, per esempio i 30 euro per il kit

dal terremoto: il regalo è solidale

prenatale, danno l'idea di cosa si potrebbe comprare

L'elenco è molto vario e per tutte le tasche, il

in quel progetto dedicato alle mamme. Se però

gradimento altissimo, con un aumento del 40 per

arrivassero finanziamenti per 2mila kit prenatali e tale

cento di richieste secondo Amref, confermato in

numero non collimasse con le esigenze dei nostri

"notevole incremento" da Medici senza frontiere, e

progetti, tali fondi andrebbero ridistribuiti su altri

testimoniato dalla scritta "esaurito" sui cesti da

bisogni impellenti".

comprare sul sito di Emergency. Nei pensieri di chi sceglie un regalo solidale quest'anno però c'è, oltre

A chi ancora si chiede se un regalo solidale è gradito,

ai Paesi lontani, anche l'Italia, così molti cesti natalizi

basta infine mostrare i risultati di uno studio

sono

zone

pubblicato ieri dal Centro studi Confcooperative,

terremotate. In questo caso funzionano soprattutto il

secondo il quale "18 milioni di italiani ricicleranno i

passaparola, i gruppi d'acquisto o i mercati di

regali in almeno tre modi: 5 su 10 regaleranno ad altri

Coldiretti, come è successo lo scorso fine settimana

i doni ricevuti; 2 su 10 li cambieranno in buoni da

a Roma: per entrare nel cortile del Vignola in piazza

spendere nei negozi di acquisto e 3 su 10 proveranno

Navona, dove fino a metà gennaio si tiene un mercato

a rivenderli online". Allora meglio essere generosi

di 15 aziende delle zone colpite dal sisma, si sono

altrove, perché le ong sono tutte d'accordo che senza

formate lunghe code e si è dovuto contingentare

le donazioni il loro lavoro non sarebbe possibile. A

Si parla di noi

confezionati

con

prodotti

delle

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venerdĂŹ 23.12.2016 (10:00)

repubblica.it

Natale e tutto l'anno.

Š Riproduzione riservata 23 dicembre 2016

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Regali solidali, i doni che fanno bene al mondo Dall'asino per le famiglie in Burkina Faso alla bici per

regalo solidale, più difficile da assicurare per

i bimbi cambogiani. Ed è boom per le iniziative che

finanziare progetti all'estero."Optare per un'organizzazione

riguardano le zone terremotate del Centro Italia

piuttosto che per un'altra è una questione di fiducia osserva Andrea Borgato, direttore amministrativo di

LO si può comprare all'ultimo momento e si è sicuri

Medici con l'Africa Cuamm - è fondamentale la

che non verrà riciclato. In più, fa sentire meno in colpa

trasparenza, assicurare, per esempio, che i 250 euro

chi soffre il consumismo natalizio. Il regalo soldiale,

donati per una borsa di studio sono esattamente ciò

in voga già da qualche tempo sotto forma di piccoli

che si spende per la formazione in loco. Per fornire

oggetti simbolici, ha fatto il salto tecnologico, ma pur

queste garanzie ai sostenitori bisogna abbassare i

diventando 4.0, grazie a un acquisto con pochi

costi di struttura, rendendo più efficienti le strutture

passaggi sui siti delle ong, si è arricchito di materialità.

organizzative e sfruttando al meglio i finanziamenti

Di quella buona. Ora si può regalare un asino a una

che arrivano dai fondi istituzionali".

famiglia in Burkina Faso (lo propone il Ciai, Centro italiano aiuti all'infanzia) oppure alberi da frutta per

"Scegliere di fare un regalo solidale significa fare un

finanziare una scuola (Save the Children).Sullo

regalo che vale doppio - dice Annalaura Anselmi,

scaffale virtuale si può scegliere anche una bicicletta

direttrice della raccolta fondi di Msf - per il destinatario

per aiutare un bambino cambogiano a raggiungere

che lo riceve ma anche per migliaia di persone vittime

la scuola (Link for aid), un serbatoio per acqua

di povertà, guerre, malattie, catastrofi naturali. Il

potabile (Medici senza frontiere), un trasporto in

cento per cento delle nostre donazioni in Italia deriva

ambulanza (Medici con l'Africa Cuamm), una coperta

da fondi privati, che ci permettono di rispondere a

per i profughi (Unicef), e per chi vuole aiutare l'arte

ogni tipo di emergenza in modo tempestivo ed

anche il restauro di un libro (Fai).

efficace".

Riguardo

alla

corrispondenza

tra

donazione e regalo scelto Amref specifica: "I costi Dal kit per il parto sicuro ai prodotti delle zone colpite

che indichiamo, per esempio i 30 euro per il kit

dal terremoto: il regalo è solidaleL'elenco è molto

prenatale, danno l'idea di cosa si potrebbe comprare

vario e per tutte le tasche, il gradimento altissimo,

in quel progetto dedicato alle mamme. Se però

con un aumento del 40 per cento di richieste secondo

arrivassero finanziamenti per 2mila kit prenatali e tale

Amref, confermato in "notevole incremento" da

numero non collimasse con le esigenze dei nostri

Medici senza frontiere, e testimoniato dalla scritta

progetti, tali fondi andrebbero ridistribuiti su altri

"esaurito" sui cesti da comprare sul sito di

bisogni impellenti".

Emergency. Nei pensieri di chi sceglie un regalo solidale quest'anno però c'è, oltre ai Paesi lontani,

A chi ancora si chiede se un regalo solidale è gradito,

anche

sono

basta infine mostrare i risultati di uno studio

confezionati con prodotti delle zone terremotate. In

pubblicato ieri dal Centro studi Confcooperative,

questo caso funzionano soprattutto il passaparola, i

secondo il quale "18 milioni di italiani ricicleranno i

gruppi d'acquisto o i mercati di Coldiretti, come è

regali in almeno tre modi: 5 su 10 regaleranno ad altri

successo lo scorso fine settimana a Roma: per

i doni ricevuti; 2 su 10 li cambieranno in buoni da

entrare nel cortile del Vignola in piazza Navona, dove

spendere nei negozi di acquisto e 3 su 10 proveranno

fino a metà gennaio si tiene un mercato di 15 aziende

a rivenderli online". Allora meglio essere generosi

delle zone colpite dal sisma, si sono formate lunghe

altrove, perché le ong sono tutte d'accordo che senza

code e si è dovuto contingentare l'ingresso. In questo

le donazioni il loro lavoro non sarebbe possibile. A

caso, chi acquista ha la certezza che i suoi soldi

Natale e tutto l'anno.

l'Italia,

così

molti

cesti

natalizi

andranno direttamente a chi ne ha bisogno, condizione quasi essenziale per il successo del Si parla di noi

© Riproduzione riservata 23 dicembre 2016

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giovedì 22.12.2016 (10:00)

deejay.it

Il nuovo menù di Cracco e Cannavacciuolo per Amref: cucinare con il "nulla" [scheramata non disponibile] Il nuovo menù di Cracco e Cannavacciuolo per Amref:

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cucinare con il "nulla"

di Redazione Web / pubblicato 18 ore fa

Carlo Cracco Cracco, Antonino Cannavacciuolo e Cristina Bowerman Bowerman, tre degli chef stellati più famosi d'Italia, propongono un menù "desertico" ad un ospite speciale: Giobbe Covatta Covatta.

La parola chiave per ogni coraggiosa portata è assenza "assenza assenza", anche perché il principale ingrediente è il nulla. Proprio così, i piatti di questo menù sono vuoti come quelli dei bambini sperduti di Peter Pan in Hook – Capitan Uncino.

I tre chef e il famoso comico hanno preso parte alla realizzazione di questo video ironico per sostenere la campagna di raccolta fondi "Dai peso a chi non ce l'ha" di Amref, il cui scopo è quello di aiutare i bambini africani malnutriti fornendo cure e cibo. Ecco il video video.

Amref si impegna da 60 anni per migliorare la salute in Africa e per sensibilizzare a proposito di questa importante tematica. Se volete contribuire anche voi, potete donare subito visitando il sito.

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giovedì 22.12.2016 (08:28)

Il Giornale di Vicenza.it - Real Vicenza

Cracco e Cannavacciuolo cucinano senza ingredienti: la campagna per Amref [scheramata non disponibile] In Africa un bambino su quattro rischia di morire di malnutrizione. Amref, organizzazione senza fini di lucro, lancia la sua nuova campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi "Dai peso a chi non ce l'ha". I testimonial dell'iniziativa sono Antonino Cannavacciulo, Carlo Cracco, Cristina Bowerman e Giobbe Covatta: i quattro hanno preso parte a un video in cui cucinano ironicamente senza ingrendienti, per enfatizzare la scarsissima disponibilità alimentare africana. Grazie ai fondi raccolti, Amref potrà fornire ai bambini bisognosi cure e cibo.Per sostenere la campagna di Amref si può visitare il sito chef.amref.it o chiamare al numero verde 800 28 29 60

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mercoledĂŹ 21.12.2016 (23:02)

Si parla di noi

informazione.it - DALL'ESTERO

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mercoledì 21.12.2016 (23:02)

informazione.it - DALL'ESTERO

Diamo peso a chi non ce l'ha. La campagna di Amref contro la malnutrizione in Africa 22/12/2016 - 00:02 Dall'incontro di tre chef stellati – Cristina Bowerman, Carlo Cracco e Antonino Cannavacciuolo – e un cuoco d'eccezione, Giobbe Covatta, nasce "Diamo peso a chi non ce l'ha", una campagna per combattere la malnutrizione in Africa a fianco di Amref. Fonte: Rai News

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mercoledì 21.12.2016 (21:00)

rainews.it

Diamo peso a chi non ce l'ha. La campagna di Amref contro la malnutrizione in Africa [scheramata non disponibile] 2016/12/21 21:06 Nel continente è a rischio un bimbo su 4

Bowerman, Cracco e Cannavacciuolo preparano le loro ricette per Giobbe Covatta

21 dicembre 2016[embedded content]Dall'incontro di tre chef stellati – Cristina Bowerman, Carlo Cracco e Antonino Cannavacciuolo – e un cuoco d'eccezione, Giobbe Covatta, nasce "Diamo peso a chi non ce l'ha", una campagna per combattere la malnutrizione in Africa a fianco di Amref.

In Africa un bambino su quattro rischia di morire di malnutrizione acuta. Nel solo Kenya oggi 2.1 milioni di bambini sono fortemente sotto peso. I primi mille giorni di vita - dal concepimento alla fine del secondo anno - sono determinanti. La scarsa alimentazione in questa finestra critica di tempo può ritardare lo sviluppo fisico e mentale per tutta la vita. L'iniziativa di Amref si pone l'obiettivo di migliorare la nutrizione di migliaia di bambini, combattendo anche il rischio di contrarre malattie prevenibili. Grazie ai fondi raccolti, sarà possibile fornire ai bambini che ne hanno bisogno trattamenti terapeutici "salva-vita", dotando i centri sanitari di prodotti indispensabili.

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mercoledì 21.12.2016 (08:00)

askanews.it Nel video Amref il menù degli chef stellati contro la fame

[scheramata non disponibile] Giobbe Covatta ironizza: è la dieta africana e lancia appello

Roma, (askanews) - Tre chef stellati - Cristina Bowerman, Carlo Cracco e Antonino Cannavacciuolo - cucinano per un cliente d eccezione, Giobbe Covatta, in un video ironico creato per la campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi di Amref Italia "Diamo peso a chi non ce l ha", che punta a combattere la malnutrizione in Africa.

In Africa 1 bambino su 4 rischia di morire di malnutrizione acuta. Nel solo Kenya oggi 2.1 milioni di bambini sono fortemente sotto peso.

L'iniziativa di Amref si pone l obiettivo di migliorare la nutrizione di migliaia di bambini, combattendo anche il rischio di contrarre malattie prevenibili. Grazie ai fondi raccolti, Amref potrà fornire ai bambini che ne hanno bisogno trattamenti terapeutici "salva-vita", dotando i centri sanitari di prodotti indispensabili. Come alimenti ad alto contenuto proteico e latte terapeutico per la malnutrizione acuta dei più piccoli. Per sostenere la campagna di Amref si può visitare il sito chef.amref.it o chiamare al numero verde 800 28 29 60.

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mercoledì 21.12.2016 (08:00)

video.repubblica.it

Cracco e Cannavacciuolo cucinano senza ingredienti: la campagna per Amref [scheramata non disponibile] 21 dicembre 2016In Africa un bambino su quattro rischia di morire di malnutrizione. Amref, organizzazione senza fini di lucro, lancia la sua nuova campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi "Dai peso a chi non ce l'ha". I testimonial dell'iniziativa sono Antonino Cannavacciulo, Carlo Cracco, Cristina Bowerman e Giobbe Covatta: i quattro hanno preso parte a un video in cui cucinano ironicamente senza ingrendienti, per enfatizzare la scarsissima disponibilità alimentare africana. Grazie ai fondi raccolti, Amref potrà fornire ai bambini bisognosi cure e cibo. Per sostenere la campagna di Amref si può visitare il sito chef.amref.it o chiamare al numero verde 800 28 29 60

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giovedì 08.12.2016 (09:00)

lastampa.it

Il menù di Natale Amref di tre chef stellati in aiuto dei bimbi africani [scheramata non disponibile]

bambino nutrito correttamente.

Carlo Cracco, Antonino Cannavacciulo, Cristina Bowerman.

Tre

Chef pluristellati

Il libro può essere acquistato sia in formato cartaceo

hanno creato per

che in digitale. Clicca qui

Amref Health Africa, la

più

grande

organizzazione noprofit nel Continente Nero, un menù esclusivo di Natale per raccogliere fondi a favore dei più bisognosi. A loro si aggiunge Giobbe Covatta, testimonial storico dell'organizzazione

Qui di seguito un assaggio dei piatti con una ricetta

che ha prestato il suo volto per tante campagne

di Carlo Cracco.

realizzate a sostegno della fascia più fragile della popolazione africana, i bambini. RISO CON POMODORO VERDE, PINOLI TOSTATI E SCAMPI In Africa non basta avere Cracco e Cannavacciuolo in cucina Nel continente africano un bambino malnutrito rischia

Ingredienti

di morire entro i 6 anni e i suoi primi 1000 giorni di vita sono decisivi. Dall'incontro di tre chef stellati e uno fuori dal comune nasce un menù d'eccezione,

Per 4 persone

dal sapore solidale. Cristina Bowermann, Antonino Cannavacciuolo, Carlo Cracco e Giobbe Covatta sono i protagonisti della campagna di sensibilizzazione

Gr 300 di riso carnaroli

di Amref Healt Africa a favore dei progetti di nutrizione infantile. Gr 10 di olio extra vergine

http://www.lastampa.it/2016/11/10/multimedia/societa/

Gr 200 di burro

cucina/in-africa-non-basta-avere-cracco-e-cannavacciuoloin-cucina-WJK9XzetK5SobIYw3fG0wL/pagina.html Gr 50 di parmigiano «Le ricette che danno peso a chi non ce l'ha». Un modo per sottolineare la sfida di Amref contro la malnutrizione infantile in Africa, principale causa di

Gr 80 di pinoli tostati

morte tra i più piccoli. Un bambino malnutrito rischia di non sopravvivere ai suoi primi cinque anni di vita e ha 9 volte più probabilità di morire rispetto ad un Si parla di noi

Gr 100 di pomodori verdi

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giovedĂŹ 08.12.2016 (09:00)

lastampa.it

6 pezzi di scampi Alcuni diritti riservati. Polvere di barbabietola

Procedimento

Cuocete il riso alla parmigiana; prima di mantecare, a 3 minuti dalla cottura

ideale, aggiungete i pinoli tostati, i pomodori verdi, privati di semi e

polpa interna, tagliati a cubetti di 3 mm.

Mantecate con olio, burro, sale, pepe e parmigiano.

Disponete il riso in un piatto da portata; gli scampi crudi (precedentemente

puliti dal carapace, tagliati in 3-4 parti e tolti dal frigorifero 30

minuti prima dell'utilizzo) conditi con poco olio e sale. Ultimate il piatto

spolverando con polvere di barbabietola.

Piatto di portata: fondina

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lunedì 05.12.2016 (09:00)

iodonna.it

Regali di Natale solidali: 20 e più idee per donare con il cuore [scheramata non disponibile] "Protegge dai sintomi del regalo inutile": è lo slogan che accompagna il catalogo dei regali natalizi a sostegno di Medici

Terre des Hommes vi invita a scoprire cosa possono fare i vostri Superegali e CBM Italia Onlus Onlus, invece, lancia #ilregalopiubello #ilregalopiubello: scegliendo il braccialetto

Senza Frontiere (il più tenero? la

solidale CBM, realizzato da Cruciani, si sostengono

cuffietta per "bebè senza frontiere"-,

diagnosi e cura della retinopatia dei bambini prematuri dell'America Latina. Amref ha invece

ma c'è anche un'ampia scelta di prodotti solidali, e-cards e regali virtuali che contribuiscono a sostenere tutti

arruolato gli chef Cracco, Cannavacciuolo e Cristina Bowerman per combattere la malnutrizione in Africa:

i progetti che MSF porta avanti in oltre 65 paesi del mondo). Ed è proprio la ricerca di

basta acquistare o regalare l'esclusivo ricettario di Natale e sostenere così la Campagna "Dai peso a

senso il sentimento che guida tante persone nel

chi non ce l'ha" . Acqua buona, cibo salvavita,

periodo più bello delle feste.

sostegno a distanza: sono tre delle proposte del Natale solidale di Coopi sul sito: tutte miglioreranno la vita di un bambino o di una giovane donna in un'altra parte del mondo. Sotto l'albero di Natale Ciai ci sono sempre molte possibilità per donare aiuto concreto a bambini e famiglie in difficoltà, quest'anno

Tutti pronti, ad esempio, per il Christmas Jumper Day organizzato da Save The Children per il 16

in Italia, in Burkina Faso e in Cambogia. La pagina presenta molte proposte.

dicembre dicembre? Tutti sono invitati a indossare un maglione natalizio, postarlo sui social e sostenere una buona causa.

Per chi adora girare per mercatini mercatini, da non perdere a Torino il Christmas Shop di Fondazione Paideia (in piazza Solferino 9),

Sul fronte della cooperazione internazionale internazionale, Cesvi propone I was a sari sari, collane realizzate con sari riciclati a favore delle donne indiane più svantaggiate,

a Milano quello della Fondazione Rava (in viale Premuda 38/A ) e l'appuntamento nelle piazze italiane, il 17 e 18 dicembre, della Fondazione Telethon che distribuisce i cuori di cioccolato Caffarel in favore della ricerca sulle malattie genetiche rare. Sempre il 17 dicembre, con tre diversi ingressi nella struttura penitenziaria a partire dalle 14.30, è possibile visitare il mercatino natalizio del carcere di Bollate (previa iscrizione).

mentre la Fondazione Corti offre grembiuli e shopper in arte batik, a sostegno del Lacor Hospital in Uganda. Ancora sul fronte della ricerca e dell'assistenza ai malati malati: Fondazione Ant propone di regalare a un malato la possibilità di curarsi a casa casa, circondato dall'affetto dei suoi cari, scegliendo biglietti e carta Si parla di noi

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lunedì 05.12.2016 (09:00)

iodonna.it

da lettere di atmosfera natalizia, i dolci della

al midollo spinale.

tradizione o le tipiche Stelle di Natale che i volontari ANT offriranno nelle piazze a partire da metà novembre e per tutto il mese di dicembre. Sul sito le

Sognate invece di restituire alla terra un po' di verde?

idee regalo che la Lega del Filo d'Oro – che da oltre

Treedom, la piattaforma webche permette a persone

50 anni si prende cura e assiste le persone

e aziende di finanziare la piantumazione di alberi a

sordocieche e pluriminorate psicosensoriali e le loro

livello globale, lancia la campagna natalizia "We

famiglie – propone per chi vuole sostenere il lavoro

make it real": gli utenti potranno regalare ad amici e

del Centro di Ricerca per mettere a punto ausili

parenti quattro diverse specie di alberi Limited

tecnologici

Edition, che verranno piantati in Kenya. Volete invece

personalizzati,

che

consentono

ai

proteggere un pezzetto di Foresta Amazzonica?

sordociechi di comunicare con il mondo.

Attraverso il portale www.arbioitalia.org gli ettari e gli angoli della regione peruviana di Madre de Dios sono Ma se è il coinvolgimento a un'impresa che si cerca,

acquistabili con un contributo di 30 euro annuo per

tra i più entusiasmanti c'è il sostegno al campione

l'ettaro e 5 euro l'anno per l'angolo. È possibile

Michele Evangelisti Evangelisti, che sta correndo attraverso

intestare l'ettaro, o l'angolo, a un amico, a sé stessi

l'Australia (arriverà ad Adelaide il 31 dicembre) per

o ad un neonato, per essere sostenitore dei progetti

raccogliere fondi in favore di AUS (Associazione

di ArBio e della difesa della foresta.

Unità Spinale) dell'ospedale Niguarda di Milano (per donare). Ambiente, sostenibilità, animali: i regali per chi ama la natura sono tra i più apprezzati ed estrosi. A A tutti gli sportivi invece Arena, azienda leader nel

cominciare dal "calendario dell'Avvento" di Gaia

waterwear che ha sede a Tolentino, nelle Marche,

Animali & Ambiente Onlus, da più di 20 anni

ha scelto di attivarsi in prima linea a supporto delle

impegnata nella promozione di iniziative contro

comunità recentemente colpite dal terremoto,

l'abbandono e il randagismo, che con Innovet invita

attraverso un importante progetto di raccolta fondi di

ad aprire le finestrelle sul sito e regalare così un pasto

cui sono ambasciatori i campioni Tania Cagnotto e

e l'opportunità di essere adottati ai cani e gatti dei

Massimiliano Rosolino Rosolino. Si tratta della "Cuffia del

rifugi. E si continua con la bella "Guida al birdwatching

Cuore" Cuore",

in Europa" che Lipu offre insieme alla tessera socio:

una

cuffia

in

edizione

limitata,

il

cui intero ricavato sarà devoluto a sostegno delle opere

un regalo per un anno intero.

di ricostruzione (l'azienda ha inoltre deciso di destinare alle popolazioni colpite anche il 10% del fatturato di tutti gli outlet e negozi di proprietà nel

Greenpeace ha invece creato il tema "Un Natale per

mese di dicembre).

il Pianeta" e invita a fare una donazione per le cause più urgenti che riguardano la salvaguardia del nostro mondo. WWF propone infine di fare l'adozione di una

Sul link www.wingsforlifeworldrun.com in pochi

specie simbolo (gorilla, elefante, tigre), minacciatadal

passaggi

bracconaggio: oltre al kit, in regalo arriva uno

sarà

possibile

invece

regalare

la

partecipazione all'evento di sport e solidarietà più

splendido peluche.

emozionante del mondo: la Wings for Life World Run 2017 2017. La quarta edizione va in scena a Milano (domenica

7

maggio

alle

ore

13.00)

e

in

contemporanea mondiale in altre 23 location di tutto il mondo. Una vera e propria festa dello sport per raccogliere fondi a supporto della ricerca sulle lesioni Si parla di noi

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lunedĂŹ 05.12.2016 (09:00)

iodonna.it

Infine, per chi ama la musica c'è il carnet di biglietti alle Prove Aperte della Filarmonica della Scala Scala,

il tradizionale concerto di Natale (21 dicembre) a favore di Opera San Francesco o lo Schiaccianoci on Ice (17 gennaio) a favore di Fondazione Arca (tutto su www.aragorn.it).

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lunedĂŹ 28.11.2016 (15:00)

Si parla di noi

CUCINE D'ITALIA

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lunedì 28.11.2016 (15:00)

CUCINE D'ITALIA Il Menù di Natale: chef stellati uniti per l'Africa

Il Menù di Natale: chef stellati uniti per l'Africa Tre chef stellati e un cuoco d'eccezione si incontrano e danno vita a un progetto originale: un libro di ricette natalizie, Il Menù di Natale Natale, e un video provocatorio per combattere la malnutrizione in

Il Menù di Natale propone una serie di interessanti ricette ideali per le festività oppure per altre occasioni speciali. Si parte così da un antipasto di cozze fujute fujute, proposte da Giobbe Covatta, e si passa ai primi piatti stellati, tra gli gnocchetti di baccalà e tartufo di mare di Antonino Cannavacciuolo, il riso con pomodoro verde, pinoli tostati e scampi firmato Carlo Cracco e il risotto con ostriche e carciofi di Cristina Bowerman.

Africa. Cristina Bowerman, Carlo Cracco e Antonino Cannavacciuolo, insieme a Giobbe Covatta, sono i protagonisti della campagna Amref Dai peso a chi non ce l'ha. [embedded content]

Il Menù di Natale prosegue con gustosi secondi secondi, tra il pesce spada alla D'Artagnan, il merluzzo nero marinato al caffè e purè di broccoli fino al piatto di tonno, mandarino tardivo, papaya, edamame e olio al trombolotto.

Il video di lancio del loro Menù di Natale non lascia indifferenti: gli chef, infatti, risultano impegnati nella preparazione di una raffinata e gustosa pietanza, così leggera da risultare fatta di nulla. "Questi sapori, questi aromi... è proprio la dieta africana africana: desertica!", commenta Covatta, nei panni del commensale.

L'obiettivo della campagna è sensibilizzare il pubblico sul tema della fame in vari paesi del continente africano, sottolineando che 1 bambino su 4 soffre di malnutrizione acuta acuta: i primi 1000 giorni di vita sono

Non mancano poi suggerimenti per i contorni, con ricette che arrivano direttamente dall'Uganda e dal Mozambico, come le verdure al latte di cocco e l'insalata all'avocado. Il ricettario Il Menù di Natale è disponibile in edizione limitata cartacea (€ 15) e in edizione digitale (€ 10): entrambe le soluzioni presentano la possibilità di personalizzare il volume, con una dedica o una fotografia. Un piccolo pensiero che può fare la differenza. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito di Amref o chiamando il numero verde 800 28 29 60.

in questo senso determinanti, poiché una scarsa alimentazione, in questa finestra critica di tempo, può

Vanessa Cappella

ritardare lo sviluppo fisico e mentale per tutta la vita.

La possibilità di fare qualcosa di concreto c'è: i fondi raccolti con il ricettario stellato saranno infatti interamente destinati da Amref ai bambini che necessitano di trattamenti terapeutici salva vita, dotando così i centri sanitari di prodotti indispensabili, come il latte terapeutico e gli alimenti con alto contenuto di proteine. Si parla di noi

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domenica 27.11.2016 (09:00)

ItalyJournal

Menù di Natale: chef stellati con Amref per i bambini africani [scheramata non disponibile]

Enogastronomia & Turismo

Menù di Natale: chef stellati con Amref per i bambini

Migliorare le condizioni nutritive di tali bambini, e prevenire le malattie collegate alla scarsa alimentazione, è però possibile. Proprio per questo Amref ha dato vita a ‘Dai peso a chi non ce l'ha'. Con i fondi raccolti la ong doterà i centri sanitari di prodotti indispensabili come alimenti ad alto contenuto proteico e latte terapeutico per la malnutrizione acuta dei più piccoli.

africani

Cracco, Bowerman e Cannavacciuolo al fianco della ong per combattere la malnutrizione infantile « Articolo precedente — 27 novembre 2016 Cosa fare a pranzo il 25 dicembre? Un suggerimento arriva con il ‘Menù di Natale' e le ricette esclusive di

Articolo successivo »

tre chef stellati e di un cuoco d'eccezione. Per antipasto vengono proposte le ‘cozze fujute' di Giobbe Covatta, mentre per primo si può scegliere tra il ‘riso con pomodoro verde, pinoli tostati e scampi' di Carlo Cracco, il ‘risotto con ostriche e carciofi' di Cristina Bowerman e gli ‘gnochetti di baccalà e tartufi di mare' di Antonino Cannavacciuolo. Il resto del menù, e le relative ricette, sul libro realizzato per Amref.

Il ‘Menù di Natale' fa infatti parte della campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi ‘Dai un peso a chi non ce l'ha' con la quale ‘African Medical and Research

Foundation'

si

pone

l'obiettivo

di

combattere la malnutrizione nella contea di Siaya (Kenya), problema a causa del quale un bambino su quattro rischia di morire. Nel solo Kenya vi sono 2,1 milioni di bambini fortemente sottopeso.

Determinanti sono i primi 1000 giorni di vita, compreso

il

periodo

della

gravidanza:

la

malnutrizione in questo lasso di tempo può infatti ritardare

lo

sviluppo

fisico

e

mentale,

con

conseguenze che dureranno per tutta la vita. Si parla di noi

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sabato 26.11.2016 (08:01)

Si parla di noi

Corriere Sociale

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sabato 26.11.2016 (08:01)

Corriere Sociale Tre chef e un comico contro la malnutrizione – VIDEO

ROMA – Dall'incontro di tre chef stellati – Cristina Bowerman, Carlo Cracco e Antonino Cannavacciuolo – ed un cuoco d'eccezione, Giobbe Covatta nasce "Diamo peso a chi non ce l'ha". Una campagna di Amref per combattere la malnutrizione in Africa. Da questa collaborazione nasce un video ironico e un ricettario per Natale Natale.. Obiettivo: migliorare la nutrizione di migliaia di bambini, combattendo anche il rischio di contrarre malattie prevenibili. Grazie ai fondi raccolti, Amref potrà fornire ai bambini che ne hanno bisogno trattamenti terapeutici "salvavita", dotando i centri sanitari di prodotti indispensabili. Come alimenti ad alto contenuto proteico e latte terapeutico per la malnutrizione acuta dei più piccoli. Per sostenere la campagna di Amref si può visitare il sito chef.amref.it o chiamare al numero verde 800 28 29 60. @CorriereSociale ALTRI ARTICOLI SU CORRIERE.IT:

Si parla di noi

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giovedì 24.11.2016 (09:00)

corriere.it

Giobbe Covatta e grandi chef italiani: il menù africano della malnutrizione [scheramata non disponibile]

meno di 5 anni che muoiono nel mondo è dovuta a malnutrizione. Fanno 3 milioni di bambini uccisi dalla fame ogni anno».

Giobbe Ciovatta, 60 anni, nato a Taranto, africano di adozione e soprattutto «di elezione». Tra i suoi libri

Bill Gates dice che il 40% dei minori africani è

ricordiamo «Muzungu» e «Sono stato negro pure io».

denutrito. E l'età media degli africani è 19 anni...

Lo è ancora?

«Vede, lo dice persino Bill. E non è che se diventi maggiorenne la fame ti abbandona. La fame ama e

«E come no. Sono appena stato in Africa con Amref.

affama tutti».

E' un sensazione speciale: quando cammini sulla terra africana, senti che è diverso. L'Africa io comincio

Eppure gli africani sono campioni di sopravvivenza

a sentirla, dal basso, mi solletica la pianta dei piedi».

creativa... «Laddove gli equilibri - per altro sempre molto precari

Che cosa ha mangiato di buono?

- si mantengono, gli africani fanno una vita gioconda.

«Quando vado lì ho il mio piatto preferito, che mangio

Sono popoli positivi. Certo basta pochissimo per far

tutti i giorni. Capra e ugali».

crollare il castello della sopravvivenza. Basta un soffio, ma finché non arriva quel soffio, la gioia di

Spieghiamo cos'è l'ugali?

vivere è profonda. Una volta tornai da uno di quei

«E' una specie di impasto, di polenta gommosetta,

posti disastrati che possono essere il Nepal o il

che non sa quasi di nulla, fatta con la farina di mais

Centrafrica con mia figlia Olivia che aveva 12-13 anni.

o di manioca, che si sostituisce al pane, alla pasta,

In Italia cominciava la scuola, andammo in un centro

a volte anche alla capra…».

commerciale a comprare quaderni e matite. Lei si guardava intorno stranita e dopo un po' mi disse:

Gli africani sono bravi a sostituire il tutto con niente…

"Certo là erano più poveri, ma questi sono più tristi».

«Eh eh, fanno dei transfert bestiali. Freud in Africa sarebbe al settimo cielo».

Fortuna che carestie e guerre servono a calmierare la loro gioia di vivere...

E tutti questi sapori, queste fragranze «essenziali» di

«Ecco, ringraziando il cielo, ci sono sia le guerre che

cui parla alla fine del nuovo video di Amref?

le carestie a contenere il boom demografico africano

«Ha sentito? Mi hanno detto che si percepiscono

che tanto fa paura a noi europei. Il numero dei conflitti

anche dal forno di YouTube. Altro che dieta

aperti non è cambiato granché negli ultimi anni. In

mediterranea. La dieta africana sa essere leggera,

compenso, ringraziando il Ninjo e Donald Trump che

leggerissima».

non crede al surriscaldamento climatico, è in forte aumento la siccità».

Un video contro la malnutrizione in Africa. Girato con chef famosi: Cannavacciuolo, Cracco, Bowerman.

La nuova campagna Amref si chiama: «Dai peso a

Dove l'avete girato?

chi non ce l'ha». Lei a peso come è messo?

«Nella cucina di un ristorante, a Roma. Non faccio il

«Ottanta chili per un metro e 75. Sono perfetto. Certo,

nome, essendo di mio cugino, sa, non è elegante».

quando avevo vent'anni ne pesavo una sessantina.

Un menù ridotto all'osso, senza neanche l'osso, e i

Un'altra epoca, quando io e mia moglie ci

fornelli dell'ironia per ricordarci che milioni di persone,

scambiavamo i pantaloni».

soprattutto bambini e non solo in Africa, non hanno da mangiare...

Cosa le piace mangiare?

«Lo dice l'Onu: quasi la metà dei casi di bambini con

«Mi piace molto la carne, con tutte le consapevolezze

Si parla di noi

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giovedì 24.11.2016 (09:00)

corriere.it

del caso. Il mio animale preferito è il maiale».

Gandhi ha vissuto in Africa. Il Mahatma il lunedì digiunava. Però taceva pure. Mmm, mi sa che tacere faccia meglio che digiunare».

Dicono che sia un ottimo animale da compagnia. «Be', io gli correrei dietro da vivo. E lo mangerei così, mentre ancora corre». Cosa fa per mantenersi in forma? «Faccio attività fisica». Cioé? «Tossisco, tossisco molto». Naturalmente ridiamo per non piangere. Cosa bisognerebbe fare per non assuefarci agli appelli, alle emergenze come quella della malnutrizione in Africa? «Quello che tu ed io ci diciamo ironizzando dentro un telefono, alla fine diventa uno stato di fatto. La verità. In Africa vedi pochi bambini obesi. Pensa che bello. Cosa fare? Tanto per cominciare bisognerebbe essere chiari e usare bene le parole. Solidarietà: rinunciare a qualcosa di proprio perché qualcun altro possa goderne. E poi cercare di essere onesti con i figli. Facciamo molto confusione, noi adulti, tra diritti, doveri, privilegi». Per esempio? «Continuiamo a far credere ai nostri figli che la scuola sia un dovere. No. La scuola è un diritto». In tanti posti in Africa la scuola è un privilegio di pochi... «Appunto. Se passa l'idea che la scuola è un dovere, i nostri figli possono pensare che in Africa ci sono ragazzi più fortunati di loro, perché hanno meno doveri». A proposito di doveri, gli chef stellati del video poi le avranno preparato qualcosa da mangiare? «No, sono rimasti fedeli al menù fisso africano. Però mi hanno detto che un giorno mi invitano nei loro ristoranti. Sperando che non mi facciano pagare». Sa che adesso c'è la moda del digiuno: per stare bene basterebbe rinunciare al cibo una volta al mese o alla settimana... «Vede? Come sono avanti gli africani. D'altra parte, Si parla di noi

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mercoledì 23.11.2016 (09:00)

adnkronos.com

'Il pranzo invisibile', la provocazione di tre chef stellati contro la fame in Africa /Video [scheramata non disponibile] ESTERI

Pubblicato

il:

23/11/2016

Grazie ai fondi raccolti, Amref potrà fornire ai bambini che ne hanno bisogno trattamenti terapeutici 'salvavita', dotando i centri sanitari di prodotti indispensabili. Come alimenti ad alto contenuto proteico e latte terapeutico per la malnutrizione acuta dei più piccoli. Per sostenere la campagna di Amref si può visitare il sito chef.amref.it o chiamare al numero verde 800 28 29 60.

17:56

Tre chef stellati - Cristina Bowerman, Carlo Cracco e Antonino Cannavacciuolo - e un cuoco d'eccezione, Giobbe Covatta, insieme per 'Dai peso a chi non ce l'ha', una campagna per combattere la malnutrizione in Africa a fianco di Amref. Da questa collaborazione nasce un video molto ironico e provocatorio, nonché un esclusivo ricettario, che sarà proposto come gadget natalizio. Il video dei tre chef stellati e il testimonial di Amref è stato anticipato da un prequel di Giobbe in Africa, presentato in anteprima.

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In Africa 1 bambino su 4 rischia di morire di malnutrizione acuta. Nel solo Kenya oggi 2.1 milioni di bambini sono fortemente sotto peso. I primi 1000 giorni di vita - dal concepimento alla fine del secondo anno - sono determinanti. La scarsa alimentazione in questa finestra critica di tempo può ritardare lo sviluppo fisico e mentale per tutta la vita. Per contrastare questa realtà, Amref lancia la sua nuova campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi 'Dai peso a chi non ce l'ha'. L'iniziativa si pone l'obiettivo di migliorare la nutrizione di migliaia di bambini, combattendo anche il rischio di contrarre malattie prevenibili. Il 7 dicembre lo chef-performer, Don Pasta, insieme a Giobbe Covatta, sarà protagonista di un evento che Amref trasmetterà attraverso i suoi canali social.

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giovedĂŹ 10.11.2016 (08:00)

lastampa.it

In Africa non basta avere Cracco e Cannavacciuolo in cucina [scheramata non disponibile] Nel continente africano un bambino malnutrito rischia di morire entro i 6 anni e i suoi primi 1000 giorni di vita sono decisivi. Dall'incontro di tre chef stellati e uno fuori dal comune nasce un menĂš d'eccezione, dal sapore solidale. Cristina Bowermann, Antonino Cannavacciuolo, Carlo Cracco e Giobbe Covatta sono i protagonisti della campagna di sensibilizzazione di Amref Healt Africa a favore dei progetti di nutrizione infantile.

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mercoledì 09.11.2016 (08:00)

onuitalia.com

Amref per l'Africa: con Giobbe Covatta ‘per dare peso a chi non ce l'ha' [scheramata non disponibile] The following two tabs change content below.

ROMA, 9 NOVEMBRE – In Africa 1 bambino su 4 rischia di morire di malnutrizione acuta. Nel solo Kenya oggi 2.1 milioni di bambini sono fortemente sotto peso. I primi 1000 giorni di vita – dal concepimento alla fine del secondo anno – sono determinanti. La scarsa alimentazione in questa finestra critica di tempo può ritardare lo sviluppo fisico e mentale per tutta la vita.

Cracco e Canavacciuolo

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell'Ansa. Tra le sue missioni l'Albania (di cui ha seguito per l'agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l'Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell'ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia.

Per contrastare questa realtà, Amref lancia la sua nuova campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi Dai peso a chi non ce l'ha". L'iniziativa si pone "Dai l'obiettivo di migliorare la nutrizione di migliaia di bambini, combattendo anche il rischio di contrarre malattie prevenibili. E a pochi giorni dall'uscita del video che lo vede protagonista insieme ai tre chef Bowerman, Cracco e Cannavacciuolo, Giobbe Covatta lancia un video prequel. Dall'incontro dei tre chef con Giobbe Covatta nasce dunque un video molto ironico, nonché un esclusivo ricettario,

che

sarà

proposto

come

gadget

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Grazie ai fondi raccolti, Amref potrà fornire ai bambini che ne hanno bisogno trattamenti terapeutici salvavita, dotando i centri sanitari di prodotti indispensabili. Come alimenti ad alto contenuto proteico e latte terapeutico per la malnutrizione acuta dei più piccoli.

(@novellatop, 9 novembre 2016) Si parla di noi

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martedì 08.11.2016 (18:00)

Giobbe Covatta mangia il pan... bambino, è campagna Amref - La notizia [scheramata non disponibile] Roma, - A pochi giorni dall'uscita del video che lo vede protagonista insieme a tre chef stellati, Giobbe Covatta lancia un video prequel della campagna 'Dai Peso a chi non ce l'ha' di Amref contro la malnutrizione in Africa.Dall'incontro di tre chef - Cristina Bowerman, Carlo Cracco e Antonino Cannavacciuolo - e un cuoco d'eccezione, Giobbe Covatta, nasce 'Diamo peso a chi non ce l'ha'. Una campagna per combattere la malnutrizione in Africa a fianco di Amref. Da questa collaborazione nasce un video molto ironico, nonché un esclusivo ricettario, che sarà proposto come gadget natalizio. Il video dei tre chef stellati e il testimonial di Amref è stato anticipato da un prequel di Giobbe in Africa, presentato in anteprima qui.In Africa 1 bambino su 4 rischia di morire di malnutrizione acuta. Nel solo Kenya oggi 2,1 milioni di bambini sono fortemente sotto peso. I primi 1.000 giorni di vita - dal concepimento alla fine del secondo anno - sono determinanti. La scarsa alimentazione in questa finestra critica di tempo può ritardare lo sviluppo fisico e mentale per tutta la vita. Per contrastare questa realtà, Amref lancia la sua nuova campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi 'Dai peso a chi non ce l'ha'. L'iniziativa si pone l'obiettivo di migliorare la nutrizione di migliaia di bambini, combattendo anche il rischio di contrarre malattie prevenibili.Grazie ai fondi raccolti, Amref potrà fornire ai bambini che ne hanno bisogno trattamenti terapeutici 'salva-vita', dotando i centri sanitari di prodotti indispensabili. Come alimenti ad alto contenuto proteico e latte terapeutico per la malnutrizione acuta dei più piccoli. Per sostenere la campagna di Amref si può visitare il sito chef.amref. it o chiamare al numero verde 800 28 29 60.© RIPRODUZIONE RISERVATA

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martedì 08.11.2016 (18:00)

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martedì 08.11.2016 (08:00)

askanews.it

Giobbe Covatta mangia il pan... bambino, è campagna Amref [scheramata non disponibile] Anticipazione del video che vede l'attore con tre chef stellati

che ne hanno bisogno trattamenti terapeutici "salvavita", dotando i centri sanitari di prodotti indispensabili. Come alimenti ad alto contenuto proteico e latte terapeutico per la malnutrizione acuta dei più piccoli. Per sostenere la campagna di Amref si può visitare il sito chef.amref.it o chiamare al numero verde 800 28 29 60.

Roma, (askanews) - A pochi giorni dall'uscita del video che lo vede protagonista insieme a tre chef stellati, Giobbe Covatta lancia un video prequel della campagna "Dai Peso a chi non ce l'ha" di Amref contro la malnutrizione in Africa.

Dall'incontro di tre chef - Cristina Bowerman, Carlo Cracco e Antonino Cannavacciuolo - e un cuoco d'eccezione, Giobbe Covatta, nasce "Diamo peso a chi non ce l'ha". Una campagna per combattere la malnutrizione in Africa a fianco di Amref. Da questa collaborazione nasce un video molto ironico, nonché un esclusivo ricettario, che sarà proposto come gadget natalizio. Il video dei tre chef stellati e il testimonial di Amref è stato anticipato da un prequel di Giobbe in Africa, presentato in anteprima qui.

In Africa 1 bambino su 4 rischia di morire di malnutrizione acuta. Nel solo Kenya oggi 2,1 milioni di bambini sono fortemente sotto peso. I primi 1.000 giorni di vita - dal concepimento alla fine del secondo anno - sono determinanti. La scarsa alimentazione in questa finestra critica di tempo può ritardare lo sviluppo fisico e mentale per tutta la vita.

Per contrastare questa realtà, Amref lancia la sua nuova campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi "Dai peso a chi non ce l'ha". L'iniziativa si pone l'obiettivo di migliorare la nutrizione di migliaia di bambini, combattendo anche il rischio di contrarre malattie prevenibili.

Grazie ai fondi raccolti, Amref potrà fornire ai bambini Si parla di noi

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Rassegna stampa Natale 2016

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