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Anno 2 - N° 2 Marzo 2013

IN QUESTO NUMERO: INDAGINE DI MERCATO • IL REDDITOMETRO • VENDERE IL RICCIO

Rivista mensile inviata gratuitamente tramite Poste Italiane S.p.A - ISSN 2279-5790


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Editoriale

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Zoomark

International

i avvicina Zoomark International (9 al 12 maggio) e PetTrend, rivista di riferimento della Fiera, vuole giocare un ruolo da protagonista sia nella fase d’informazione e diffusione, sia come organo di riferimento, promotore d’iniziative rivolte agli operatori del settore. Alcune di queste sono vere e proprie novità per Zoomark, rivolte a tutti i visitatori sia italiani che stranieri, e ovviamente agli specialisti in animali da compagnia che per questa edizione sono previsti molto numerosi. La nostra prima iniziativa è stata quella di offrire a tutti i nostri lettori l’ingresso gratuito a Zoomark, idea molto apprezzata perché sono già parecchi quelli che hanno approfittato di questa possibilità. Ci piace pensare che Zoomark possa essere anche l’occasione di incontro reale e non virtuale con tutti voi e quindi vorremmo vedervi coinvolti, attivi e partecipi, attraverso i nostri eventi, momenti dedicati ad alcune categorie fra le più significative del nostro settore. Alla categoria più numerosa (con oltre 9 mila operatori), quella dei titolari di petshop, agrarie e negozi specializzati, abbiamo pensato di regalare uno spot. I nuovi social network sono uno strumento importante per creare notorietà e consenso attorno al punto vendita. È un’iniziativa simpatica che permetterà a ogni titolare di essere intervistato dalla redazione di PetTrend presso il nostro stand (nulla di impegnativo...) e in pochi minuti di avere a disposizione uno spot che verrà da noi pubblicato su YouTube. La cartolina per partecipare a “PetTrend ti regala uno spot: vieni con noi su YouTube” verrà spedita con il numero di apri-

2013 le a tutti i titolari di petshop. Le interviste più divertenti, con le risposte più interessanti e originali, saranno poi pubblicate anche sulla nostra rivista. Ai toelettatori, lettori per noi sempre più numerosi, regaleremo un seminario organizzato in collaborazione con l’Apt (Associazione Toelettatori Professionisti) su temi di grande attualità ed interesse che saranno specificati nel prossimo numero della rivista. Gli allevatori sono la terza categoria a cui abbiamo pensato. Offriremo loro una occasione di confronto e crescita professionale realizzata in collaborazione con l’Enci (Ente Nazionale Cinofilia Italiana). Il giorno 10 maggio 2013 sarà infatti organizzato un seminario sul tema: “Allevare bene significa far riprodurre bene: ecco cosa c’è da sapere”. Infine in collaborazione con la Scivac (Società Culturale Italiana Veterinari Animali da Compagnia) nei giorni 11 e 12 maggio 2013 ci sarà un seminario sulla riproduzione rivolto ai medici veterinari. Siamo convinti che questi ultimi tre appuntamenti, per l’importanza dei temi trattati e il livello dei relatori, certamente, gli operatori del settore non se li faranno sfuggire. Nell’attesa di incontrarvi tutti al nostro stand (Padiglione 22, A37; Zoomark - BolognaFiere), vi auguro una buona lettura certo che molti articoli di questo numero troveranno il vostro interesse. ● Antonio Manfredi

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PetTrend ti regala...

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45 MARZO 2013

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SALUTE

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Condrogen®: dalla ricerca la protezione e il benessere delle articolazioni “a rischio”

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ALIMENTAZIONE DEL CANE

Eukanuba 3D DentaDefense: protezione dentale senza compromessi

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32 35 36

ALIMENTAZIONE

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42 45 54

ESPOSIZIONI

Una manifestazione da record

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ALIMENTAZIONE DEL CANE

Monge Dog Superpremium. Piccolo Premio per Grandi Amici

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L’importanza dell’integrazione

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RAZZE FELINE

Maine Coon, il gatto più grande del mondo

ALIMENTAZIONE

ALIMENTI COMPLEMENTARI

ALIMENTAZIONE DEL GATTO

Gamma Sterilised: alimenti su misura per le esigenze specifiche dei gatti sterilizzati

Prolife: The Newtrition!

26

CANI DI RAZZA

Il West Highland White Terrier

L’INTERVISTA

Andiamo a conoscere Marco Melosi

24

37

ALIMENTAZIONE DEL GATTO

Il benessere del nostro gatto al primo posto

ALIMENTAZIONE DEL GATTO

Pralzoo Natural: i nuovi sfiziosi gusti del tonno naturale lavorato in Italia

INDAGINI DI MERCATO

Il 2013 si apre con un’assoluta novità! Nasce Ok Dog&Cat Passion... un’indimenticabile esperienza di gusto per ogni pet

SALUTE

Artosalus, un aiuto per proteggere le articolazioni

Le caratteristiche dei Petshop

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I CONSIGLI DEL COMMERCIALISTA

Attenzione al nuovo redditometro

ALIMENTAZIONE

Heart-Breakers: il meglio per i piccoli rubacuori

ACCESSORI

Collezione Outdoor 2013. Grande novità, Hurtta presenta il guinzaglio Jogging

ALIMENTAZIONE

Una gamma di prodotti di eccellenza

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ALIMENTAZIONE DEL CANE

Vividog Snack


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PICCOLI MAMMIFERI

Atelerix, il riccio africano

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ACQUARIOLOGIA

Il laghetto in primavera: l’importanza della giusta alimentazione dei pesci

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ANFIBI

L’habitat perfetto per le rane Mantella

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UCCELLI

La storia familiare scritta in un anello

60

72 72

ACQUARIOLOGIA

Anemoni, grandi protagonisti degli acquari marini

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TOELETTATURA

Acconciare il Bedlington Terrier

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1 2 83 85 87 88 96

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Editoriale Sommario Opportunità e prodotti Novità in rete Appuntamenti Aziende in giallo Elenco inserzionisti


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PUBBLIREDAZIONALE

Salute

Maggiori info: www.articolazioniprotette.it o Servizio Clienti Innovet http://blog.innovet.it o su Facebook http://www.facebook.com/innovet.it

Condrogen®: dalla Ricerca, la protezione e il benessere delle articolazioni “a rischio”

C

ostante impegno in Ricerca e Innovazione, e stretta collaborazione con i maggiori esperti italiani di ortopedia veterinaria sono i fattori che hanno permesso a Innovet di diventare leader nello sviluppo di prodotti esclusivi, efficaci e sicuri per la protezione e la salute delle articolazioni del cane e del gatto. Fiore all’occhiello della Ricerca Innovet è Condrogen®: il supplemento nutrizionale della linea “Arthro System”, in grado di preservare la salute delle articolazioni dei cani, sia cuccioli che adulti.

LA SINERGIA È LA CHIAVE DEL SUCCESSO L’unicità di Condrogen® deriva dall’associazione di sostanze attive, in grado di agire in sinergia con un’efficacia ben superiore a quella che avrebbero se utilizzate separatamente. La prima tra queste è NSCS 5/20, una frazione originale e altamente qualificata di condroitin solfato, che viene agevolmente assorbita per via orale grazie a particolari caratteristiche fisico-chimiche, giungendo nelle articolazioni in quantità ottimali per la maggior efficacia possibile. Questa protezione articolare si mantiene anche nell’intervallo di

Innovet collabora con FSA (Fondazione Salute Animale) nella lotta alle malattie ereditarie del cane e del gatto. Info su www.fondazionesaluteanimale.it

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tempo tra un trattamento e l’altro, perché NSCS 5/20 va soggetto ad un accumulo che ne garantisce gli effetti protettivi anche nei periodi di sospensione. Somministrato in associazione alla glucosamina HCl, NSCS 5/20 esercita infatti comprovati effetti positivi sulla cartilagine articolare. Stimola la produzione delle principali molecole (proteoglicani) di cui è composto questo tessuto, e limita i processi che ne determinano la progressiva degenerazione. Condrogen 3.0 rinforza inoltre le articolazioni grazie all’azione combinata di acido lipoico e glutammina. Recenti studi scientifici hanno dimostrato che queste due sostanze sono in grado di migliorare il tono muscolare e facilitare il recupero motorio dopo l’esercizio fisico. Il risultato complessivo è un’ampia protezione e un efficace rinforzo delle articolazioni di cani sani ma che per razza o stile di vita hanno articolazioni più delicate e soggette a problemi (artrosi) causa di gravi sofferenze e notevoli disabilità funzionali.

LA SOLUZIONE PER ARTICOLAZIONI A RISCHIO Condrogen® è consigliato per proteggere e rinforzare le articolazioni di cani, sia cuccioli che adulti, esposti al cosiddetto “rischio articolare”. Cani, cioè, in cui il corretto funzionamento delle articolazioni può essere compromesso perché appartengono a razze geneticamente predisposte a malattie scheletriche (es. displasia dell’anca) causa primaria di artrosi e dolore articolare. Oppure soggetti che mettono a dura prova la resistenza delle loro articolazioni, a causa di sovraccarichi articolari (es. soggetti in sovrappeso o francamente obesi), o di intensi e stressanti regimi di esercizio fisico (es. cani impiegati in attività di sport o lavoro). In queste situazioni Condrogen® è un aiuto qualificato e indispensabile per proteggere e rinforzare le articolazioni assicurando ai nostri amici a quattro zampe un futuro ricco di salute e movimento. Condrogen® 3.0 è disponibile in pratiche compresse appetibili e può essere somministrato in cicli di 90 giorni, intervallati da 60 giorni di sospensione. ●


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PUBBLIREDAZIONALE

Alimentazione del cane

Servizio Clienti Numero Verde 800 555 040 Visita il sito: www.eukanuba.it Seguici su: facebook.com/EukanubaItalia

Eukanuba 3D DentaDefense: protezione dentale senza compromessi

I

n base a recenti dati di mercato, si prevede che il segmento di alimenti super premium per cani guiderà il trend della continua “umanizzazione” dei pet da parte dei proprietari che ricercano sempre più prodotti di altissima qualità che contengano benefici specifici e altamente innovativi. Questa è una grande opportunità per il canale specializzato per poter indirizzare un numero sempre maggiore di proprietari che richiedono un’alimentazione avanzata, completa e bilanciata per il proprio cane, ma che includa anche i benefici fondamentali per la salute. Sappiamo che l’85% dei cani soffre di problemi dentali già dall’età di 3 anni e che sono il primo disturbo gestito dai Veterinari.1 Di conseguenza, i benefici dentali sono al primo posto tra quelli ricercati dai consumatori. Fino ad oggi, molti proprietari dovevano fare una scelta: acquistare alimenti che includessero un beneficio dentale ma che non offrivano benefici nutrizionali, o scegliere un prodotto specifico per taglia, età o stile di vita e integrarlo con ulteriori snack o supplementi per assicurare al proprio cane la salute dentale. Eukanuba è l’unico brand premium che offre benefici dentali per cani in tutta la gamma ADULT, SENIOR e negli alimenti secchi Eukanuba Veterinary Diets* Inoltre, le formulazioni Eukanuba includono il Vital Health System che offre ingredienti clinicamente provati in sei aree per il benessere del cane. Il VHS Eukanuba mostra 6 icone su tutte le confezioni ed è stato ideato per rassicurare i consumatori che stanno offrendo al proprio cane un alimento completo e bilanciato e dal gusto straordinario che piace ad ancora più cani. Vediamo ora nel dettaglio cos’è la tecnologia Eukanuba 3D DentaDefense e come agisce.

PULISCE AD OGNI BOCCONE Eukanuba 3D DentaDefense aiuta a mantenere i denti sani. I croccanti bocconcini dalla nuova forma 3D rimuovono la placca grazie all’azione meccanica della masticazione, mentre i microcristalli pulenti riducono la formazione di tartaro - anche in aree difficili da raggiungere - durante e dopo i pasti. Inoltre, tutte le formulazioni Eukanuba contengono livelli ottimali di calcio, fondamentali per il mantenimento di denti forti. Questa eccezionale novità è ben evidenziata grazie ad un’icona sul pack per indicare ai consumatori la presenza di uno specifico beneficio dentale nella vasta gamma di formulazioni Eukanuba.

EUKANUBA DENTADEFENSE: IL PIANO Per accompagnare l’eccezionale novità, Eukanuba ha previsto un piano di comunicazione con materiali per il trade per far conoscere l’opportunità al pet-shop e dimostrare l’efficacia della nuova tecnologia Eukanuba con espositori, poster, locandine, maggiore visibilità a scaffale e nuovo packaging. Anche per il consumatore sono previsti materiali di comunicazione per informarlo degli straordinari vantaggi dell’alimentazione Eukanuba che oltre ad offrire benefici per la salute generale include nelle sue formulazioni – Adult, Mature & Senior e alimenti secchi EVD*- anche benefici specifici per la salute dentale per un’attenzione al benessere dei cani a 360°. ●

* Ad eccezione delle formulazioni per cuccioli e EVD Renal. 1 Wiggs RB Periodontal disease in age categories of dogs and cats. Proceedings 11th Annual Veterinary Dental Forum, Denver CO 1997, pp. 143-144; Niemiec BA, Periodontal Disease and Therapy. Scientific proceedings BSAVA Congress 2005:253).

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PUBBLIREDAZIONALE

Vitakraft - Italia S.p.a. Tel.: 075 965601 E-mail: info@vitakraft.it - www.vitakraft.it

Alimentazione

Heart-Breakers: il meglio per i piccoli rubacuori Morbidi bocconcini con tanta carne, senza zucchero e cereali.

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ani e gatti sono dei veri rubacuori e sempre più spesso sono considerati come un figlio o un partner e vengono viziati con il meglio del meglio. Heart-Breakers è la linea di prodotti nata per coccolare i nostri piccoli amici con alimenti di altissima qualità, senza zucchero e senza cereali, quindi indicati in caso di allergie, intolleranze al glutine e digestione delicata. Il particolare processo produttivo consente di realizzare prodotti senza l’amido di frumento o emulgatori come la glicerina ma utilizzando l’amido di patate. Il contenuto di carne varia dal 70-80% dell’alimento completo, al 90% degli snack morbidi.

ALIMENTO UNICO QUALITÀ SUPERIORE L’alimento base si chiama Dinner for One Day ed è confezionato in pratiche buste contenenti proprio la giusta razione giornaliera per un cane fino a 10 kg ed un gatto. Questo alimento completo è “semiumido” e riunisce i vantaggi del cibo secco e quelli del cibo umido. Ha un gusto unico perché ricco di carne, non rilascia odori sgradevoli ed ha un elevato tenore di umidità ideale a soddisfare il fabbisogno quotidiano di liquidi dell’animale. La linea Heart Breakers risponde ad una delle esigenze più attuali, quella che porta a preferire prodotti all’insegna della comodità, in modo che tutto sia pratico, pulito e fresco ogni giorno. Gli alimenti Dinner For One Day contengono anche i seguenti complessi: • DENTAL CARE: pirofosfati che favoriscono l’igiene dentale e limitano la formazione del tartaro; • SKIN & COAT: complesso vitaminico del gruppo B per una pelle sana e un pelo lucido; • SENSIBLE DIGESTION con inulina, che favorisce una buona digestione; • ANTI HAIRBALL (per gatti), con fibre che favoriscono l’espulsione dei boli di pelo. La gamma per cane è disponibile nelle varianti: manzo, selvaggina, agnello o pollo. Quattro anche i gusti per i nostri mici: manzo, salmone, anatra e pollo.

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FAVOLOSI SNACK PREMIO Accanto a Dinner for One Day, la gamma comprende i Softleys, snack morbidi e forma di cuore con percentuale di carne superiore al 90%. Disponibili sia per cani, sia per gatti, questi snack convincono sia il proprietario che l’amico a quattro zampe, grazie al contenuto extra di succosa carne, alla consistenza morbida e all’appetitosa ricetta. I Softleys non contengono cereali e rappresentano quindi lo spuntino ideale anche in caso di allergie, intolleranze al glutine o per soggetti con digestione delicata. Sono proposti nei gusti manzo, selvaggina, agnello e pollo per il cane, mentre per il gatto si può scegliere tra manzo, salmone, pollo e anatra. L’assortimento Heart-Breakers per cani comprende anche i croccanti Crunchley, prelibati biscotti a forma di barretta al gusto di carne.

ACCATTIVANTI ACCESSORI A completamento della linea ci sono anche gli esclusivi accessori Heart-Breakers, realizzati con materiali di alta qualità: la ciotola in ceramica, la canna da pesca con piume, il topolino e la pallina, la coperta e la cuccetta per il gatto. Non mancano neppure i giochi sonori a forma di cuore, i sacchetti igienici e i relativi dispenser, la coperta trapuntata, l’elegante bandana e l’esclusiva t-shirt con logo Heart-Breakers per il cane. Tutta la linea è disponibile nei nuovi display “Pop-up” facili da montare e dal forte impatto emozionale. L’intero assortimento è visibile su heart-breakers.it Heart-Breakers, la nuova frontiera dell’alimentazione. ●


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Indagini di mercato

Le caratteristiche dei Petshop Un’analisi attuale dei punti vendita specializzati in prodotti per animali da compagnia in Italia. QUALI ANIMALI VENDE?

di Antonio Manfredi

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iprendiamo con questo secondo articolo l’analisi dei dati riferiti ai petshop italiani raccolti con una nostra ricerca approfondita su 502 punti vendita. Nel primo articolo pubblicato sul numero di febbraio ci siamo concentrati sulle caratteristiche dei titolari ora ci dedichiamo a quelle delle strutture ed iniziamo subito da una domanda essenziale.

COSA VENDE NEL SUO PUNTO VENDITA?

La Tabella 2 ci indica le percentuali di petshop che vendono le diverse specie animali. Abbiamo già visto che solo il 47,6% vende animali ora vediamo quali. Al primo posto con il 40% troviamo i pesci e gli invertebrati seguiti da piccoli animali (conigli, furetti, criceti e altri) con il 37,8%. Al terzo posto si posizionano i rettili (tartarughe, serpenti, iguane, ecc.) con il 33,9% seguiti quasi a pari merito dagli uccelli con il 33,7%. Con il 20,7% cani e gatti risultano all’ultimo posto certamente per le maggiori difficoltà nella gestione di questi animali.

2. Quali animali vende?

Alla Tabella 1 possiamo vedere quali sono i prodotti o i servizi proposti dai petshop. Al primo posto con il 98,8%, quasi la totalità dei negozi vende accessori mentre non tutti propongono anche alimenti per animali da compagnia limitandosi al 94,2%, questo perché esistono alcuni petshop, nelle città maggiori, che per scelta si sono dedicati solo agli accessori concentrandosi a volte anche solo su alcune tipologie di questi, ad esempio abbigliamento.

Base: Totale punti vendita rispondenti

502

vende cani e gatti

20,7% (104)

regala cani e gatti

0,6% (3)

vende uccelli

33,7% (169)

vende piccoli animali (conigli, furetti, criceti e altri)

37,8% (190)

vende pesci e invertebrati

40,0% (201)

vende rettili (tartarughe, serpenti, iguane, ecc.)

33,9% (170)

TOTALE

166,7%

1. Nel suo punto vendita…. Base: Totale punti vendita rispondenti

502

vende alimenti per animali da compagnia

94,2% (473)

vende accessori per animali da compagnia

98,8% (496)

vende animali

47,6% (238)

fornisce servizi di toelettatura

60,6% (304)

fornisce servizi di pensione

13,5% (68)

fornisce servizi di dog e cat sitting ecc

10,4% (52)

altro

1,0% (5)

TOTALE

326,1%

COME È IL PUNTO VENDITA Nella Tabella 3 si mostrano le risposte alla domanda sulla tipologia di negozio. Il 96,8% ha risposto di essere un petshop tradizionale, il 2,2% di appartenere ad una catena e solo lo 0,8% di essere in franchising. Lo sviluppo delle catene di negozi, anche se si è accelerato negli ultimi anni, rappresenta quindi ancora una percentuale minima della distribuzione nel settore specializzato. Le previsioni danno comunque questa tipologia di punto vendita in netta crescita.

3. Il suo Punto Vendita è.... I punti vendita che trattano anche la vendita di animali sono il 47,6% e quindi solo la metà dei petshop sembrano interessati a gestire animali probabilmente in considerazione delle difficoltà organizzative che questo comporta. Fra i servizi maggiormente proposti vi è quello della tolettatura con ben il 60,6% seguito dalla consegna a domicilio 47% e servizio pensione 13,5%.

Base: Totale punti vendita rispondenti un petshop tradizionale in franchising appartenente a catene non sa/non risponde TOTALE

502 96,8% (486) 0,8% (4) 2,2% (11) 0,2% (1) 100,00%

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Indagini di mercato QUALE ORIGINE HA IL PUNTO VENDITA

6. Da quanti anni esisteva il P.V.? Base: Totale punti vendita che hanno rilevato/proseguito 217

È interessante vedere dalla Tabella 4 quale origine hanno i negozi specializzati. Il 56,4% ha risposto di avere avviato una nuova attività, e sono in genere gli esercizi commerciali più giovani creati negli ultimi anni nella tendenza di sviluppo del settore degli animali da compagnia. Il 30,9% ha rilevato un punto vendita già esistente, mentre il 12,4% ha proseguito un’attività di famiglia.

fino a 5 anni

8,3% (18)

da 5 a 10 anni

18,0% (39)

da 10 a 20 anni

30,4% (66)

oltre 20 anni

38,7% (84)

non sa/non risponde

4,6% (10)

TOTALE

100,00%

Media

16,56

4. Lei ha...... Base: Totale punti vendita rispondenti

502

rilevato un punto vend. per anim. già esistente 30,9% (155) proseguito un’attività di famiglia

12,4% (62)

avviato un nuovo punto vendita

56,4% (283)

non sa/non risponde TOTALE

0,4% (2) 100,00%

DA QUANTI ANNI È STATA AVVIATA L’ATTIVITÀ? Le risposte permettono di valutare una media di 15,5 anni e sono quindi in genere attività abbastanza recenti. I più numerosi sono nella fascia dagli 11 ai 15 anni con il 26,7%. Pochi ovviamente quelli oltre i 25 anni che si limitano al 15%, mentre il 16,5% ha meno di 5 anni (Tabella 5).

fino a 5 anni

502 16,5% (83)

6 - 10 anni

12,5% (63)

11 - 15 anni

26,7% (134)

16 - 20 anni

19,1% (96)

21 - 25 anni

9,8% (49)

26 - 30 anni

6,6% (33)

oltre 30 anni

8,2% (41)

non indica TOTALE Media

0,6% (3) 100,00% 15,55

DA QUANTI ANNI ESISTEVA IL PUNTO VENDITA Se ci limitiamo ad analizzare i dati riferiti solo al 43,3% che ha rilevato un punto vendita o proseguito un’attività già esistente, per sapere da quanto tempo lo stesso era in attività, la media non cambia molto essendo circa di 16,5 anni anche se si riduce la percentuale di quelli sotto i 5 anni (8,3%) ed aumenta in modo significativo la percentuale di quelli oltre i 20 anni (Tabella 6).

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Abbiamo già visto come i petshop abbiano ancora in maggioranza una struttura abbastanza tradizionale e le risposte a questa domanda (Tabella 7) lo confermano decisamente: i punti vendita gestiti in forma societaria sono solo il 17,7%. La maggior parte sono gestiti direttamente dal titolare (57,2%) e circa un quarto del totale (24,9%) sono a conduzione famigliare.

7. Gestisce l’attività...... Base: Totale punti vendita rispondenti da solo

502 57,2% (287)

in società è un punto vendita a conduzione familiare

17,7% (89) 24,9% (125)

non sa/non risponde

0,2% (1)

TOTALE

5. Da quanti anni ha avviato la sua attività? Base: Totale punti vendita rispondenti

COME È GESTITA L’ATTIVITÀ

100,00%

QUANTE PERSONE LAVORANO NEL PUNTO VENDITA Le due domande precedenti vengono completate dalle prossime tre che evidenziano il numero dei collaboratori, le dimensioni e l’ubicazione della struttura. Per quanto riguarda la prima (Tabella 8) il 40,4% dichiara di operare da solo, il 34,9% con solo un collaboratore, il 14,5% con due ed il 9,8% con più di due. Anche questi dati, e vedremo pure quelli riferiti alle dimensioni della struttura, confermano l’impostazione tradizionale di questi punti vendita.

8. Quante persone oltre a lei lavorano nel P.V.? Base: Totale punti vendita rispondenti

502

nessuna

40,4% (203)

una

34,9% (175)

due

14,5% (73)

più di due non sa/non risponde TOTALE Media

9,8% (49) 0,4% (2) 100,00% 1,20


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DIMENSIONI DEL PUNTO VENDITA

11. La sua attività commerciale è presente su internet? Se sì in quale modo?

La Tabella 9 si riferisce alle dimensioni delle strutture che, come abbiamo già detto, sono in genere abbastanza contenute. Il 70,5% infatti è inferiore ai 100 mq suddivisi in 25,9% sotto i 50 mq ed il 43,6% fra i 50 ed i 100. Il 20,3% esprime una dimensione far i 100 ed i 250 mq. Solo l’8% supera i 250 sino a 1000 mq. Insignificante il numero di strutture (0,6%) che supera i 1000 mq. La media risulta essere di circa 114 mq.

Base: Totale punti vendita rispondenti

9. Dimensioni del P.V. (mq) Base: Totale punti vendita rispondenti

502

fino a 50 mq

25,9% (130)

51 - 100 mq

43,6% (219)

101 - 250 mq

20,3% (102)

251 - 1000 mq

8,0% (40)

oltre 1000 mq

0,6% (3)

non sa indicare

1,6% (8)

TOTALE

100,00%

Media

113,88

DOVE È COLLOCATA L’ATTIVITÀ Decisamente poche (2,4%) risultano le strutture di vendita collocate all’interno o presso un centro commerciale (Tabella 10). La maggior parte dei petshop si trova in zone periferiche o limitrofe al centro cittadino (53%) e molto elevata è anche la percentuale di quelli collocati in zone centrali (44,2%). Ovviamente le strutture più piccole si trovano normalmente nel centro cittadino mentre quelle più ampie in zone periferiche o presso centri commerciali.

10. La sua attività è collocata….. Base: Totale punti vendita rispondenti

502

nel centro

44,2% (222)

in un quartiere diverso dal centro

53,0% (266)

all’interno/collegata ad un centro commerciale non risponde TOTALE

2,4% (12) 0,4% (2) 100,00%

STRATEGIE COMMERCIALI LA PRESENZA SU INTERNET Abbiamo già visto nel primo articolo apparso sul numero scorso: Titolare di Petshop?, che l’utilizzo di Internet come strumento di informazione è molto diffuso fra i titolari di petshop, raggiungendo una percentuale piuttosto elevata, il 72,3%, che lo riconoscono come strumento di informazione certamente valido e funzionale. Vediamo

502

Sito internet del punto vendita

36,9% (185)

Facebook

18,9% (95)

Twitter

1,0% (5)

Myspace

0,4% (2)

Linked In

0,2% (1)

You Tube

1,2% (6)

eBay

0,6% (3)

Altro (siti pubblicitari, di categoria, di ricerca, aziendali, SEAT.. )

4,4% (22)

Non è presente su internet

47,2% (237)

TOTALE

110,76%

ora quale è invece l’approccio ad Internet come strumento di sviluppo della propria attività imprenditoriale. Le Tabelle 11, 12, 13, 14 si riferiscono all’utilizzo di Internet nell’attività commerciale evidenziando un discreto uso del sistema da parte di una maggioranza, sia pure risicata, di petshop, anche se poco evoluto per quanto riguarda gli acquisti e le vendite. La prima Tabella (11) rileva come il petshop sia presente su Internet evidenziando che circa il 53% utilizza in qualche modo il sistema mentre il 47%, ed è una percentuale piuttosto elevata che dimostra ancora una volta le caratteristiche tradizionali di questi punti vendita, non ha alcuna presenza in rete. Gli altri dati della stessa Tabella evidenziano al meglio una situazione ancora arretrata per lo sfruttamento della rete a fini commerciali o promozionali. Infatti solo circa un petshop su tre (36,9%) ha un sito internet del punto vendita e solo il 18,9% è su Facebook, e non è molto chiaro se questa presenza sia riferita all’attività o sia prevalentemente a carattere personale. Anche la presenza su siti pubblicitari, di categoria, aziendali o Pagine Gialle risulta essere molto limitata (4,4%).

LE VENDITE ATTRAVERSO INTERNET Dalla Tabella 12 risulta che sono molto pochi i petshop che vendono attraverso Internet (E Commerce). Partendo infatti dai 265 (il 53% del totale) che hanno dichiarato di utilizzare Internet per la loro attività risulta che solo 41 (il 15,5%) hanno sviluppato vendite online mentre 224 (l’84,5%) non hanno ancora pensato di utilizzare questa opportunità.

12. Lei vende attraverso Internet? (E Commerce) Base: Totale punti vendita presenti su Internet SI NO TOTALE

265 15,5% (41) 84,5% (224) 100,00%

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Indagini di mercato SVILUPPI COMMERCIALI DALLA PRESENZA IN INTERNET

15. Quali attività porta avanti per promuovere la visibilità del punto vendita e aumentare l’afflusso di clienti? Base: Totale punti vendita rispondenti

Questa domanda è stata posta, ovviamente, ai 265 che hanno dichiarato di essere presenti in Internet ed era importante per capire l’utilità del sistema per i petshop che hanno creduto nello sviluppo della propria attività anche online. Solo 96 (il 36,2%) hanno affermato di aver avuto un incremento e il 2,3% ha dichiarato di aver avviato rapporti utili, anche se non concretizzati nell’acquisto, ed il 3,8% di essere da troppo poco tempo in rete per poter avere già dei risultati. Nel complesso quindi le vendite online per i petshop rappresentano ancora un mercato molto contenuto che dovrebbe però poter avere una positiva evoluzione come già avvenuto in altri settori commerciali.

SI

NO TOTALE

265 36,2% (96)

3,8% (10) 57,7% (153) 100,00%

ACQUISTI ONLINE PER LA PROPRIA ATTIVITÀ Questa ultima domanda era rivolta a tutti i 502 petshop del campione ed era orientata per valutare quanto fosse utilizzato per la propria attività commerciale l’acquisto online. Dalla Tabella 14 possiamo vedere come siano veramente pochi i petshop che acquistano online, l’8,8% (44) mentre la stragrande maggioranza, il 91,2% utilizza solo canali tradizionali.

14. Lei acquista online prodotti da vendere nel suo punto vendita? Base: Totale punti vendita rispondenti SI NO TOTALE

Pubblicità su riviste o altri media locali (radio, TV) Volantini e manifesti

502 8,8% (44) 91,2% (458) 100,00%

Quali sono le attività che i petshop sviluppano per promuovere la loro attività. Abbiamo già visto alcune informazioni sull’utilizzo di Internet, vediamo ora quali altre iniziative vengono proposte. Dalla Tabella 15 eviden-

12

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11,2% (56) 21,1% (106) 19,5% (98) 4,4% (22)

Promozione attraverso internet (Facebook, Twitter, …)

9,8% (49)

Organizzazione di eventi per i proprietari di animali (puppy class, ecc.)

2,8% (14)

Sponsorizzazioni

TOTALE

1,4% (7) 3,0% (15) 46,4% (233) 140,84%

ziamo subito che il 46,4% non realizza alcuna attività in particolare, ed è una percentuale molto elevata soprattutto in un momento in cui il settore cresce ormai a fatica e la concorrenza è sempre più agguerrita, sia quella di altri petshop sia quella della GDO. Non dimentichiamo fra l’altro, che la crescita di un settore deriva anche dallo sforzo promozionale che i vari punti vendita sono disposti a fare ed in questo momento sarebbe veramente necessario l’impegno di tutti anche in questo senso oltre che a difesa del proprio fatturato. Fra il 53,6% che invece sviluppa iniziative di promozione sono tre le principali attività utilizzate più o meno con le stesse percentuali: sconti e offerte con il 21,3%, pubblicità su riviste o altri media locali, 21,1% e volantini manifesti con il 19,5%. Seguono poi le tessere fedeltà con l’11,2% ed Internet con il 9,8%.

IL PROFILO DEI CLIENTI LIVELLO DI FIDELIZZAZIONE Un aspetto importante per l’analisi della clientela dei petshop è certamente quello della fidelizzazione. Dalla Ta-

16. La sua clientela è prevalentemente….. Base: Totale punti vendita rispondenti

MARKETING E COMUNICAZIONE PER AUMENTARE LA VISIBILITÀ DEL PUNTO VENDITA

502 21,3% (107)

Collaborazioni con allevatori/veterinari/ addestratori

Nessuna attività in particolare

NO, ma sono iniziati rapporti utili per il mio lavoro 2,3% (6) NO, ma è da poco tempo che sono presente su internet

Tessere fedeltà

Altro

13. Ha constatato un incremento della sua clientela o delle vendite? Base: Totale punti vendita rispondenti

Attività promozionali (sconti, offerte, ecc.)

502

abituale, viene da lei almeno 2 volte al mese per tutto l’anno 62,9% (316) occasionale, meno di 2 volte al mese per tutto l’anno un mix equilibrato di entrambe le clientele non sa/non risponde TOTALE

0,6% (3) 36,3% (182) 0,2% (1) 100,00%


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bella 16 possiamo vedere come questi punti vendita ritengano con una elevata percentuale (63%) di poter contare su una clientela abituale (almeno due volte al mese per tutto l’anno) mentre solo lo 0,6% pensa di avere una clientela sostanzialmente occasionale. Il restante 36,3% dichiara invece di avere un mix equilibrato di entrambe le clientele. Questi dati dimostrano ancora una volta come i petshop abbiano anche sotto questo aspetto caratteristiche tradizionali basando il rapporto con il cliente su aspetti di fiducia quasi personale.

TARGET DI VENDITA DEI PRODOTTI Quali sono in percentuale i prodotti più venduti nei petshop. Nella Tabella 17 possiamo vedere questi dati: il 43,3% delle vendite si riferisce a prodotti per cani, il 34,2% per gatti. Oltre i tre quarti delle vendite si riferiscono quindi a cani e gatti mentre il restante quarto è sostanzialmente suddiviso equamente fra acquari (7,5%), uccelli (6,9%) e small pet (8,1%). Mentre i prodotti per cani e gatti sono venduti più o meno da tutti i petshop, quelli per small pet da circa l’80%, quelli per uccelli dal 74,9% ed i prodotti di acquariologia dal 66,5% dei punti vendita.

17. Mi fornisce un’approssimativa ripartizione percentuale delle sue vendite tra queste categorie di prodotti? Base: Totale punti vendita rispondenti

43,3% (217)

per gatti

34,2% (172) 8,1% (41)

per acquari

7,5% (38)

per uccelli

6,9% (34)

TOTALE

100,00%

CARATTERISTICHE ANAGRAFICHE DEI CLIENTI Nelle prossime due Tabelle, la 18 e la 19, vediamo le caratteristiche anagrafiche (sesso ed età) dei clienti dei petshop. Per quanto riguarda il sesso (grafico 18) notiamo che le donne prevalgono nettamente sugli uomini con una percentuale del 56,3% rispetto al 43,7% degli uomini. L’età più diffusa fra i clienti è quella dai 25 ai 40 anni

18. I clienti sono... Base: Totale punti vendita rispondenti Uomini Donne TOTALE

Base: Totale punti vendita rispondenti

502

< 25 anni

16,2%

25-40 anni

34,1%

41-65 anni

33,9%

> 65 anni TOTALE

15,8% 100,00%

502

per cani per small pet

19. La loro fascia di età è...

502 43,7% 56,3% 100,00%

(34,1%) quasi a pari merito con quella fra i 41 ed i 65 che esprime il 33,9%. La fascia di età sotto i 25 anni e quella oltre i 65 evidenziano percentuali quasi uguali: il 16,2% la prima ed il 15,8% la seconda. Il cliente tipo pare quindi essere donna fra i 25 ed i 65 anni. Le donne prevalgono in modo ancor più significativo tra i clienti del Nord Ovest (57,6%) e nelle città con oltre 100mila abitanti (58%). La clientela dei piccoli negozi pare essere in genere di età leggermente più matura (oltre i 65 anni 17,7%)

CONSIGLI RICHIESTI AL NEGOZIANTE La maggioranza dei pet owner chiede consulenza al negoziante sulle principali scelte quotidiane utili alla cura del benessere e della salute dei propri animali. La Tabella 20 evidenzia su quali temi vengono principalmente chiesti pareri ed informazioni. Sono quasi 9 su 10 (86,9%) i titolari a cui sono richiesti consigli sull’Alimentazione che risulta essere quindi il tema di maggior interesse da parte dei proprietari di animali da compagnia. Dopo l’Alimentazione, troviamo la Salute ed il benessere con il 67,9%, il Comportamento e la gestione dell’animale (48,8%) ed Igiene e Bellezza con il 34,1%. Tutti gli altri argomenti o temi di interesse seguono con percentuali nettamente più basse.

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Indagini di mercato 21. Come giudica il livello medio d’informazione dei suoi clienti sull’alimentazione del proprio animale da compagnia? Base: Totale punti vendita rispondenti

502

molto alto

2,6% (13)

abbastanza alto

47,6% (239)

abbastanza basso

38,6% (194)

molto basso

9,2% (46)

non sa

2,0% (10)

TOTALE

100,00%

CRITERI DI SCELTA DEL PUNTO VENDITA

20. I suoi clienti le chiedono consigli soprattutto per quanto riguarda… Base: Totale punti vendita rispondenti L’alimentazione

502 86,9% (436)

La salute e il benessere

67,9% (341)

Il comportamento e la gestione dell’animale

48,8% (245)

L’addestramento

5,6% (28)

La riproduzione

1,4% (7)

L’igiene e la bellezza La scelta del veterinario La scelta di pensioni/dog e cat sitter

34,1% (171) 7,6% (38) 1,6% (8)

La manutenzione degli acquari

3,4% (17)

L’accessoristica

2,6% (13)

Altro

1,8% (9)

non sa/non indica

1,6% (8)

TOTALE

263,15%

Quali sono secondo i titolari di petshop i criteri sulla base dei quali il cliente sceglie il suo punto vendita di riferimento? Nella Tabella 22 sono elencati tutti i possibili elementi che possono incidere sulla scelta del negozio e possiamo vedere che quello maggiormente indicato è la Competenza (73,7%). Questo risultato non è certo una sorpresa e conferma dati già visti precedentemente e riferiti ad esempio alla fidelizzazione ed alle numerose richieste di consigli dei clienti che si giustificano solo con un riconoscimento di Competenza del titolare. Di seguito, ma già molto distante, troviamo l’Assortimento (42,8%) e poi i Servizi (29,3%), Parcheggio (18,3%), ecc. Credo che sia interessante vedere che i Prezzi non sono ritenuti particolarmente essenziali nella scelta del punto vendita limitandosi al 14,9%. Probabilmente si pensa che chi punta sul prezzo non si rivolge ad un petshop ma forse principalmente, almeno come prima opzione, alla GDO. ●

22. Quali sono i principali criteri di scelta del suo punto vendita da parte del cliente? Base: Totale punti vendita rispondenti assortimento

GRADO DI INFORMAZIONE DEI CLIENTI SULL’ALIMENTAZIONE Visto che la maggior parte dei consigli richiesti al negoziante fanno riferimento al tema dell’alimentazione diventa certamente interessante vedere come i titolari di petshop giudicano la preparazione dei loro clienti su questo argomento (Tabella 21). Un giudizio negativo è espresso dal 47,8% dei titolari (9,2% molto basso, 38,6% abbastanza basso) mentre quello positivo dal 50,2% (abbastanza alto 47,6%, 2,6% molto alto). Pur essendo quasi in parità i valori postivi e quelli negativi è importante vedere come quelli molto bassi (9,25) siano numericamente decisamente più elevati di quelli molto alti (2,6%). I giudizi positivi sono espressi in percentuale maggiore da petshop che vendono animali (54%) e soprattutto da quelli che non forniscono servizi (66,3%).

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parcheggio servizi offerti (consegne a domicilio, toelettatura, pensione, dog sitting, ecc.) vicinanza a casa/lavoro suggerimento del veterinario prezzi competenza del negoziante rapporto di fiducia cortesia e disponibilità verso il cliente passaparola cura della location del PV alta qualità dei prodotti ubicazione strategica

502 42,8% (215) 18,3% (92) 29,3% (147) 16,1% (81) 8,6% (43) 14,9% (75) 73,7% (370) 6,8% (34) 10,6% (53) 2,2% (11) 1,6% (8) 1,8% (9) 2,6% (13)

Altro

1,0% (5)

non sa/non indica

1,4% (7)

TOTALE

231,67%


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golose leccornie da servire come premio o come spuntino fuori pasto. Realizzati senza glutine di frumento e privi di esaltatori di sapidità artificiali aggiunti, risultano appetitose e naturali prelibatezze, la cui appetibilità è garantita dall’elevato contenuto in carne. Deliziose leccornie pensate sia per cani che gatti permetteranno di gratificare in modo semplice e gustoso il proprio pet, rendendo ancor più piacevoli i momenti trascorsi insieme. Numerose le tipologie in accattivanti formati: cuoricini, ossicini, bistecchine, patatine al sorprendente doppio gusto, stick e pesciolini saranno per il vostro amico stuzzicanti tentazioni a cui non saprà resistere, per voi un modo semplice e gustoso per dirgli quanto lui è importante! La linea OK PASSION si presenta dunque rinnovata nella qualità, ancor più varia e completa, per andare incontro alle esigenze di un consumatore Premium, sempre più attento alla nutrizione del proprio pet e al rapporto qualità/prezzo. Ma Nova Foods con il lancio di questa

nuova linea ha pensato anche al negoziante ed ai punti vendita realizzando e mettendo a disposizione materiale a supporto della linea al fine di valorizzare la medesima. Saranno disponibili: • un depliant per la presentazione della gamma al consumatore; • una “visione d’insieme” per il negoziante; • fascette da scaffale che miglioreranno l’impatto visivo, aiutando il cliente a visualizzare le nuove formulazioni; • un calpestabile; • uno scaffale personalizzato OK Passion completo di un nuovo crowner; • fascia promo-pallet per evidenziare il prodotto nel caso venga presentato direttamente su bancale. Rigorosamente Made in Italy gli alimenti OK PASSION sono garanzia di genuinità per il benessere di ogni cane e gatto. ●

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Alimentazione del gatto

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ET 360, per rispondere alle esigenze nutrizionali dei nostri gatti, ha realizzato una gamma di prodotti super premium PROGRAMMA BENESSERE 360. All’interno di questa gamma la linea di prodotti FORMA 360 è caratterizzata dalla innovativa FORMULA PROVITAL che, grazie allo speciale mix di ingredienti nutraceutici ed estratti botanici, fornisce straordinari risultati in termini di: • Salute dell’apparato circolatorio supportata dalla presenza di taurina e olio di pesce • Pelo lucido e cute sana grazie alla presenza dell’olio di pesce (fonte di acidi grassi omega-3) e alla corretta integrazione con vitamine ed elementi minerali • Azione prebiotica grazie ai frutto-oligosaccaridi (FOS) particolarmente efficaci nella stimolazione dei lattobacilli e di altri batteri lattici • Azione antiossidante, disintossicante e antinfiammatoria supportata dall’integrazione vitaminica e dalla presenza di estratti vegetali ad azione antiossidante. Queste quattro azioni della FORMULA PRO-VITAL, rappresentata dalla presenza della speciale CROCCHETTA BENESSERE 360, si integrano con le formulazioni di altissimo livello della linea FORMA 360, svolgendo un’azione sinergica che favorisce lo sviluppo e il mantenimento ottimale dei nostri amici a quattro zampe. Questi alimenti superpremium inoltre sono stati pensati per rispondere alle specifiche esigenze nutrizionali dello stile di vita del gatto. • Pollo e pesce come fonte proteica principale. • Alta digeribilità. • Pelle e pelo in primo piano • Aminoacidi e vitamine a supporto delle funzioni specifiche • Senza coloranti e conservanti. … e in più i benefici della formula PROVITAL. La linea è composta da 4 referenze disponibili sia nel formato da 400 gr. sia nel formato da 1,5 kg. • PROGRAMMA BENESSERE KITTEN 360 gattini pollo e riso. Per gattini ed animali in crescita

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L’intervista

Andiamo a conoscere Marco Melosi Il lato umano del Presidente dell’Associazione Medici Veterinari Italiani.

nario rispetto a venti anni fa: siamo investiti da maggiore responsabilità, sia sul piano della relazione con il proprietario e il suo animale amato, sia sul piano della preparazione professionale sempre più avanzata.

di Silvia Macelloni Medico veterinario animali da compagnia

P

er questo numero di marzo la redazione di Pet Trend ha voluto d’intervistare il dottor Marco Melosi, Presidente ANMVI (Associazione Nazionali Medici Veterinari Italiani) per offrire ai lettori un ritratto inedito di quest’uomo da anni impegnato nel far arrivare la voce e le necessità dei veterinari al Governo italiano. Pet Trend: Dottor Melosi, esercitando da molti anni la professione di medico veterinario ha vissuto in prima persona i cambiamenti del rapporto proprietario di animale da compagnia-medico veterinario. Marco Melosi: Vero. Oggi c’è molta più attenzione da parte dei proprietari degli animali, probabilmente per il diverso e più complesso ruolo che ricoprono oggi nelle famiglie. C’è maggior disponibilità ad approfondire il problema e a risolverlo, ad accedere a indagini complesse come ad esempio TC e RMN (Tomografia Computerizzata, Risonanza Magnetica Nucleare). Dal medico veterinario cercano professionalità, preparazione, competenze. Per il veterinario è quindi un impegno costante per l’aggiornamento. Oggi è molto più complicato fare il veteri-

PT: Qual è stato il momento della sua storia professionale in cui più si è sentito vicino ai suoi pazienti (e relativi proprietari)? Perché? MM: È accaduto circa venti anni fa. Mi trovavo nelle campagne di un paese collinare, chiamato da due coniugi tedeschi per sottoporre a eutanasia il loro anziano pastore tedesco, affetto da male incurabile e molto sofferente. Erano arrivati a salutare l’amico a quattro zampe anche i figli dei proprietari, dalla Germania. In quel momento, partecipe della commozione, ho capito il significato che quel cane aveva per loro e ho compreso il ruolo che mi era stato delegato. Il cane mi guardava in un modo che non scorderò mai. Mi ha insegnato a soffermarmi, a partecipare emotivamente oltre che a svolgere la mia professione. Mi erano grati perché toglievo il loro amico dalla sofferenza, erano affranti perché lo perdevano per sempre. È un evento che ancora mi commuove e mi accompagna ogni volta che devo, purtroppo, prendere insieme ai proprietari una decisione così pesante. PT: Oltre che libero professionista, è Presidente di ANMVI. Una carica arrivata per caso o un sogno realizzato con determinazione? MM: Un sogno realizzato, una cosa che volevo. Ho sempre pensato che quando una persona dalla professione riceve è anche giusto che renda. Credo che la veterinaria abbia bisogno di un aspetto politico. La nostra categoria non è importante come numero rispetto ad altre. È necessaria una politica che la sostenga. Il mio è un impegno a supporto della veterinaria nei rapporti con la politica e con l’opinione pubblica. Il mio impegno è teso a valorizzare il ruolo del veterinario a tutto tondo.

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L’intervista MARCO MELOSI SOTTO LA LENTE D’INGRANDIMENTO Marco Melosi, da sempre vicino al settore del pet, si laurea nel 1980 in Medicina Veterinaria, a Pisa. Dopo aver esercitato per anni la professione nel suo ambulatorio per piccoli animali ed essersi occupato a lungo anche della cura degli animali cosiddetti da reddito (mucche, pecore…), ha rivolto il suo impegno alla tutela e alla valorizzazione del ruolo del veterinario. È divenuto Presidente ANMVI (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani) e tramite quest’associazione s’impegna a far sentire la voce dei veterinari alla politica e di farne conoscere il ruolo e l’importanza a tutti, possessori di animali e non. Attraverso la carica che rappresenta, cerca di migliorare la vita quotidiana dei possessori di animali proponendo politiche che tutelino gli animali e appoggino e sostengano i proprietari. Nel privato, convive con cani e gatti. Natalina, un carlino cui manca un occhio, è la sua beniamina. Andrea, un cane meticcio di piccola taglia, il vecchietto di casa. La figlia Marta, come lui, ha scelto la professione di veterinario e si sta laureando. Il figlio Giovanni ha scelto altro, ma condivide e appoggia, con mamma Cinzia, la passione di famiglia.

PT: Ritiene la sua carica importante soltanto per i colleghi o il suo operato è destinato anche a cambiare la quotidianità dei nostri lettori? MM: Attualmente c’è sicuramente un maggior rapporto di collaborazione e di scambio tra il veterinario libero professionista e il negoziante. Inoltre le politiche che ANMVI porta avanti sono a sostegno non solo della professione ma anche dei titolari di pet shop e dei possessori di animali da compagnia. Stiamo sostenendo una petizione contro lo sfruttamento fiscale degli animali domestici, ad esempio. Abbiamo l’Iva al 21per cento come quella applicata ai beni di lusso. Questa imposta grava sul proprietario, su chi deve vendere i prodotti e sui veterinari che chiedono da anni l’abbassamento. Chiediamo la detrazione fiscale per le spese veterinarie almeno fino a mille euro, mentre oggi sono insignificanti. Sosteniamo che l’animale non possa essere considerato un bene di lusso e dunque non siamo assolutamente d’accordo con il suo inserimento nel redditometro.

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PT: Se dovesse ipotizzare un futuro perfetto, quale dovrebbe essere la sinergia da instaurare tra i veterinari e i titolari di petshop? MM: Incentivare l’accordo e la sinergia tra pet shop e veterinario porterebbe senz’altro a maggiori vendite da parte del negoziante e a maggiore soddisfazione da parte del veterinario, nonché a più attenta cura del cliente e del paziente. Ad esempio sarebbe opportuna l’attenzione da parte del venditore a ciò che il veterinario consiglia. Seguire i consigli del veterinario e coalizzarsi ancor più di adesso con lui nella terapia, nell’alimentazione, nell’educazione dell’animale porterebbe senz’altro a risultati migliori per tutti. PT: Gli animali hanno sempre avuto un posto speciale nella sua vita? Ci sono animali che hanno lasciato ricordi più forti di altri? MM: Non ho avuto animali che mi hanno accompagnato nell’infanzia. Nel periodo in cui ho vissuto con mia zia, da ragazzino, lei aveva sette gatti; io non ho mai instaurato però con loro un rapporto vero e profondo. Se ci penso


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immagino la scena di lei che li chiamava la sera in casa ma non mi vengono in mente momenti di relazione vera con loro. La passione è iniziata nelle campagne, con le mucche. Mio padre era direttore di un’azienda agricola e il contatto con i bovini mi ha guidato verso la professione. Amo gli animali ma ancora di più amo la professione del veterinario. Ho fatto il veterinario perché amo curare, amo fare il medico. Il ricordo più forte l’ha lasciato una decina di anni fa un barboncino albicocca di nome Niky. Era il cane di mia fi-

glia Marta, l’aveva fortemente voluto. Niky era un cane eccezionale ed è riuscito a entrare in forte sintonia con me e con la mia famiglia. Era un cane collaborativo, intuitivo, equilibrato. Purtroppo è morto a un anno di vita investito da un’auto, e non ho potuto salvarlo. PT: In famiglia condividono la sua passione? MM: Non solo condividono la mia passione, la vivono. Amano ancora più di me gli animali. Della professione vivono gli aspetti positivi ma anche quelli negativi: un veterinario ha spesso poco tempo per la famiglia. Mi hanno comunque sempre appoggiato e sostenuto. PT: Cosa accade quando i suoi animali hanno bisogno di cure? Se ne occupa personalmente? MM: Me ne occupo con qualche difficoltà. Li curo con un’ansia che assolutamente non provo con gli altri pazienti. Mi trovo a chiedere consulti anche in situazioni in cui magari non ne avrei bisogno! PT: In ambito professionale, ha realizzato tutti gli obiettivi che si era prefissato o le rimane ancora qualche sogno nel cassetto? MM: Ho realizzato tutti gli obiettivi professionali. Mi manca soltanto un sogno: accompagnare mia figlia Marta, che si sta laureando in medicina veterinaria, nel lavoro. Vorrei trasmetterle non solo le mie competenze, ma anche le mie esperienze. Salutiamo il dottor Melosi e lo ringraziamo per il tempo che ci ha dedicato e per il lato umano che ci ha voluto mostrare. L’intervista, iniziata con il fervore del medico che racconta le proprie esperienze professionali, è termina con l’emozione di un padre. ●

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Alimentazione

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asce Prolife, la nuova frontiera dell’alimentazione del cane e del gatto grazie alle più aggiornate conoscenze scientifiche nel campo della nutrizione e della fisiologia animale unite alla passione di un pool di formulisti e medici veterinari specializzati. Una gamma completa di alimenti secchi studiati per soddisfare le specifiche esigenze nutrizionali dell’animale in base alla fase biologica, alla taglia e al livello di attività, senza trascurare i soggetti sensibili o intolleranti. Tutti gli alimenti sono ricchi di carne fresca di elevata qualità lavorata a partire da porzioni di macellazione, per una massima appetibilità e digeribilità. Prolife vuole portare innovazione tecnologica nella nuova alimentazione e per questo ha stretto un accordo con Alltech, azienda leader a livello mondiale nello sviluppo di integratori alimentari di origine naturale. L’innovativo Vitality System Nucleotides, l’integrazione di più elementi nutritivi con azione sinergica, mirato a mantenere una generale condizione di benessere dell’animale, si impreziosisce dell’apporto di NuProR: una proteina brevettata derivata dal lievito capace di influenzare la condizione fisica dell’animale a seguito della sua somministrazione, grazie all’elevata percentuale di Nucleotidi (5-7%) favorendo il rafforzamento del sistema immunitario dell’intestino oltre ad agire sulla morfologia dei villi intestinali per migliorarne la struttura e la funzionalità. Bio-MosR è frutto delle più importanti acquisizioni scientifiche sviluppate da Alltech in grado di dimostrare l’efficacia dei mannano-oligo-saccaridi sulla salute del tratto intestinale. Tutti gli alimenti della gamma sono inoltre impreziositi dall’apporto del Sel-PlexR, fonte di selenio organico che agisce sia come protettore dei tessuti sia sul sistema immunitario, rafforzando la resistenza delle infezioni virali. L’innovativo BioPlexR apporta invece la giusta integrazione di rame e zinco in forma organica, utili alleati nella formazione della struttura ossea, del sangue, incrementano anche la fertilità dell’animale. L’ampia gamma proposta per il cane include 21 tipologie di prodotti formulati con Carne Fresca in prima voce di cartellino: quattro alimenti specifici per il cucciolo a seconda della taglia, Puppy mini Chicken & Rice, Puppy medium Chicken & Rice, Puppy large Chicken & Rice, Puppy Giant Chicken & Rice. Per il cucciolo ipersensibile o intollerante è stato invece formulato Puppy Sensitive Lamb & Rice, leggero e facilmente digeribile. Per il mantenimento del cane adulto viene invece proposta un’ampia offerta in grado di coprire le esigenze di tutti: Adult mini Chicken & Rice, Adult medium Chicken & Rice, Adult Large Chicken & Rice Adult Giant Chicken & Rice. Adult all breeds Salmon & Rice è un alimento per il mantenimento del cane adulto di ogni razza e taglia mentre Adult all breeds Turkey & Barley include Carne Fresca di Tacchi-

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no e Orzo. Adult all breeds Beef & Rice, apporta preziose proteine a elevata biodisponibilità. Specifico per il cane adulto di taglia piccola viene proposto Adult mini Lamb & Rice, con Agnello; per il cane di taglia media e grande è stato invece formulato Adult medium/large Lamb & Rice. Per il cane anziano viene proposto Senior Chicken & Rice, ricco in Carne Fresca di Pollo, appetibile ma digeribile, mentre per il cane in sovrappeso Light Chicken & Rice, con ridotto contenuto di grassi. Ampia l’offerta per il cane adulto ipersensibile: Sensitive Mini Fish & Potato e Sensitive medium/large Fish & Potato, entrambi ricchi in Carne Fresca di Pesce, leggera e digeribile. Sensitive Pork & Rice è formulato con carne fresca di maiale priva della cotenna mentre Sensitive Rabbit & Potato include Coniglio. Al cane sportivo o in attività è dedicato Runner, ideale per mantenere una condizione di benessere in questa tipologia di animali. Gli alimenti della nuova gamma dog Prolife sono disponibili nelle confezioni da 800 g e 3 kg, nella pratica busta single leap richiudibile e nelle size più grandi nelle confezioni da 12 kg e 15 kg. Ampia anche l’offerta dedicata al gatto, alimenti formulati con carne fresca in prima voce; per il gattino Kitten Chichen e Rice, e Kitten Fish & Rice. Per il gatto adulto Adult Chicken & Rice è un alimento digeribile e appetibile, mentre Adult Lamb & Rice è formulato con Agnello Fresca. Adult Beef & Rice, ricco in Carne Fresca di manzo, è in grado di apportare proteine a elevato valore biologico. Con l’inclusione di Salmone Fresco, Adult Salmon & Rice è un alimento appetibile ma anche leggero e digeribile. Per il gatto ipersensibile o intollerante è stato invece formulato Sensitive Fish & Potato, facilmente tollerato dall’animale. Senior è invece l’alimento specifico per il gatto anziano che necessita di un particolare regime alimentare mentre al gatto in sovrappeso è dedicato Light, con adeguati livelli energetici. I gatti sterilizzati o che vivono in casa necessitano di una dieta particolare, leggera ma nutriente che favorisca le funzioni intestinali, spesso rallentate: per questi animali è stato formulato Indoor. Gli alimenti della linea cat sono disponibili nelle pratiche confezioni single leap da 400 g e 1,5 kg e nella confezione da 12 kg. ●


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Alimenti complementari

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Grazie a un’intensa attività di ricerca e sviluppo, Pfizer Animal Health offre un’ampia gamma di prodotti per la salute di Cani e Gatti, come i mangimi complementari VMP.

L’importanza dell’integrazione

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MP tavolette per cani è un mangime complementare molto appetibile, integrato con Vitamine e Sali minerali, e contenente Proteine di facile assimilazione. VMP tavolette per cani è ideale: nell’integrazione quotidiana della normale razione alimentare; in caso di aumento dei fabbisogni nutrizionali (accrescimento, femmine in gravidanza e allattamento, soggetti anziani, cani sportivi); nei periodi di convalescenza successivi a malattie debilitanti; in caso di specifiche carenze energetiche o vitaminiche e minerali; nel trattamento complementare delle affezioni cutanee di diversa origine ed eziologia per favorire la ricostruzione dei tessuti e la crescita di un mantello folto e lucido. VMP pasta per gatti è un mangime complementare contenente Vitamine, Minerali e Proteine. È indicato per l’integrazione della razione alimentare in condizioni normali, o in caso di aumento del fabbisogno Vitaminico e Minerale. VMP Pasta è ideale, oltre che per soddisfare le medesime esigenze di VMP tavolette, anche per venire incontro al fabbisogno giornaliero di taurina dei gatti. VMP Articolare è un supplemento dietetico in compresse appetibili, specificamente indicato per la nutrizione della cartilagine articolare. VMP Articolare è indicato come supplemento dietetico per la nutrizione delle cartilagini articolari nei seguenti casi: cani affetti da patologie osteoarticolari (artriti, artrosi), come trattamento complementare alla somministrazione di farmaci antinfiammatori; cuccioli in accrescimento e cani anziani; cani sottoposti a particolari sforzi fisici (sport o lavoro); nei periodi di convalescenza e riabilitazione post-traumatica. ●

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con il patrocinio di

SEMINARIO ENCI PER ALLEVATORI

SOCIETÀ CULTURALE ITALIANA VETERINARI PER ANIMALI DA COMPAGNIA SOCIETÀ FEDERATA ANMVI

ALLEVARE BENE SIGNIFICA FAR RIPRODURRE BENE: ECCO COSA C’È DA SAPERE Bologna Zoomark - Venerdì 10 Maggio 2013 PROGRAMMA 08.30 Registrazione dei partecipanti 09.25 Saluto e introduzione del relatore 09.30 Monitoraggio del ciclo sessuale nella cagna: perché insistiamo tanto Maria Carmela Pisu, Med Vet 10.15 Gravidanza e parto: tutto ciò che bisogna sapere Michela Beccaglia, Med Vet 11.00 Relazione a cura di ROYAL CANIN La risposta nutrizionale su misura per le cagne in riproduzione Flavio Morchi 11.15 Pausa caffè 11.30 Principali patologie della cagna: conoscerle per riconoscerle e prevenirle Giovanni Majolino, Med Vet 12.15 Monta naturale o IA? Giovanni Majolino, Med Vet 13.30 Termine dei lavori OBIETTIVI Lo scopo di ogni Allevatore è quello di poter ottenere cucciolate numerose, sane e con il miglior utilizzo delle risorse disponibili. Per questo motivo è fondamentale che chi alleva conosca l’importanza e l’utilità di individuare il modo preciso e il momento ideale per la monta o la inseminazione artificiale; che sappia come gestire una cagna durante la gravidanza e come riconoscere in modo tempestivo i sintomi delle patologie ginecologiche così da permettere una corretta terapia. Questa giornata ha lo scopo di fornire le basi di queste conoscenze a chi fa parte o si approccia al bellissimo mondo dell’allevamento del cane.

LA PARTECIPAZIONE AL SEMINARIO DÀ DIRITTO A: • Ingresso Zoomark (collegandosi al sito www.zoomark.it è possibile registrarsi gratuitamente online inserendo il codice invito: PetTrend) • Pausa caffè offerta da Royal Canin presso lo stand • Attestato di frequenza

MARIA CARMELA PISU Med Vet, Torino Al secondo anno di corso inizia l’internato nell’Istituto di Fisiologia della Riproduzione. Al quinto anno sceglie come modulo professionalizzante “Riproduzione degli animali domestici”. Si laurea con lode con tesi “Impiego di differenti sistemi di attivazione dopo ICSI nell’oocita di cavallo”. Per un anno resta come laureato frequentatore alla Clinica Ostetrica Ginecologica della Facoltà di Sassari occupandosi soprattutto degli animali da compagnia. Ha completato a ottobre 2012 il training per l’ECAR. Relatrice e istruttrice a giornate sulla Riproduzione degli animali da compagnia, autrice di pubblicazioni su riviste e a Congressi nazionali e internazionali. Iscritta alla SIRVAC dal 2003 ne diventa Presidentessa dal 2011. Dal 2010 membro dell’EVSSAR. Nel 2006 apre il VRC Centro di Referenza Veterinaria a Torino. Si occupa esclusivamente di clinica e patologia della Riproduzione.

lifornia Davis, CA, USA. Dal 2006 al 2010 è stata titolare di un assegno di ricerca presso l’Università degli Studi di Milano. Nel 2009 si è diplomata al College Europeo di Riproduzione degli Animali Domestici (ECAR), e nel 2010 è diventata Editor della Società Europea di Riproduzione dei Piccoli Animali (EVSSAR). Attualmente è direttrice sanitaria dell’Ambulatorio Veterinario Beccaglia, sito a Lissone (MB). La Dott.ssa Beccaglia ha pubblicato articoli su riviste internazionali ed è relatore a congressi internazionali e nazionali per veterinari ed allevatori.

MICHELA BECCAGLIA Med Vet, Dipl ECAR, Milano Nel 2002 la Dott.ssa Beccaglia si è laureata con lode presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Milano, dove nel 2006 ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Scienze Cliniche Veterinarie. Nel corso del dottorato ha trascorso un periodo di perfezionamento di sei mesi presso la University of Ca-

INFORMAZIONI GENERALI Segreteria EV - Elisa Feroldi - Palazzo Trecchi - Via Trecchi, 20 26100 Cremona - Tel. 0372 403500 - Fax 0372 457091 E-mail: comunicazioni@evsrl.it - www.enci.it - www.anmvi.it Segreteria ENCI - Tel. 02 70020324

GIOVANNI MAJOLINO Med Vet, Parma Laureato a Parma nel 1991 con tesi sperimentale dal titolo: “L’eiaculazione retrograda nella specie canina” e Specializzato nel 1995 presso l’Università di Pisa in “Malattie dei Piccoli Animali” con tesi dal tema: “L’inseminazione artificiale con seme congelato nella specie canina con particolare riferimento alla tecnica chirurgica”. Relatore e co-autore a congressi e seminari di carattere nazionale e internazionale sul tema della riproduzione del cane. È presidente della SIRVAC - Società di Riproduzione Veterinaria e membro della Società Europea di Riproduzione delle Piccole Specie. Esercita la libera professione in Collecchio (Pr) dedicandosi con particolare interesse alla riproduzione dei piccoli animali e all’allevamento canino essendo egli stesso allevatore.


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I dati dalla manifestazione

Esposizioni

Razze presenti Cani partecipanti Visitatori

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300

3.500

4.000

10.000

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Una manifestazione da record Si è tenuta a Milano la 48a Esposizione Internazionale Canina, la più importante manifestazione italiana di cinofilia organizzata dal Gruppo Cinofilo Milanese in collaborazione con Royal Canin. di Nina Ottone Pubblicista

DISCIPLINE E VINCITORI

I

l primo segnale che la 48a Esposizione Internazionale Canina sarebbe stata un evento di notevole portata, si è avuto nei giorni precedenti alla manifestazione. Entrando infatti nel sito del Gruppo Cinofilo Milanese (Delegazione Provinciale Enci) si leggeva: “Causa le numerose iscrizioni, cui si ringrazia vivamente gli espositori, sono state apportate le seguenti variazioni alla giuria…”. Si presagiva il successo e così è stato; la 48a Internazionale Canina ha aumentato, rispetto alla precedente edizione, i numeri: più cani iscritti, presenza di razze rare e sconosciute, molte manifestazioni collaterali avvincenti e un incredibile afflusso di pubblico.

LA CRONACA IN DIRETTA La mattina del giorno della esibizione canina, gli espositori giungono presto per sistemarsi con agio. Mentre vengono registrati i giovani soggetti che sfileranno, i padiglioni si riempiono e le lingue e gli idiomi parlati si moltiplicano. Gli allevatori misurano a colpi d’occhio i nuovi iscritti prima che le categorie per razza ed età entrino nei ring per essere giudicate. Gli allevatori e i veterani delle competizioni calmano e consigliano chi, per la prima volta, partecipa con il proprio cane. Nei ritagli di tempo si salutano i vecchi amici, se ne fanno di nuovi. E mentre il momento di sfilare si avvicina, si lavora di pettine spazzola, spray, elastici e quant’altro possa essere utile per una toeletta accurata. Con mani esperte i cani sono preparati in assetto da competizione. Prima di entrare nel ring non resta che controllare i nomi dei giudici e incrociare le dita. Alle nove apre la biglietteria ed entra il pubblico: cinofili e gente comune, la stampa e i fotografi. I motivi che li hanno attratti sono i più disparati. Per alcuni è la pura curiosità, per altri la ricerca di qualcosa. C’è chi si accontenta di uno scatto con il cellulare di quel cane che, per qualche motivo, lo ha emozionato; c’è chi cerca la razza con cui vorrebbe condividere lunghe passeggiate o idilliache serate davanti a un immaginario camino. E mentre si susseguono le votazioni ai ring e proseguono le competizioni, hanno inizio le spettacolari manifestazioni collaterali.

Coinvolgenti le attività di Flyball, di Disc Dog, gioco con il frisbee. Emozionanti gli spettacoli di Dog Dance, esibizioni di cani e padrone a tempo di musica coreografata. Particolare entusiasmo è stato suscitato dalla Gara Nazionale di Agility Dog, sport cinofilo in cui si fondono abilità e divertimento, che è terminata con l’elezione del campione italiano assoluto. Il pubblico è stato sempre partecipe, emozionandosi soprattutto per le prove dei ragazzi del gruppo La Finestra di Malnate. Capeggiato da Franco Quercia, il gruppo si è impegnato in una dimostrazione di paragility. La Finestra è l’unico gruppo in Italia a proporre allenamenti di agility per “ragazzi speciali”, che grazie a questa attività sportiva sono riusciti a superare la paura verso gli animali e hanno imparato a relazionarsi con loro. Elezione al cardiopalma per i ragazzi del Junior Handling, la competizione dei giovanissimi dove non viene giudicata la bellezza del cane ma l’abilità e la passione del piccolo presentatore. Monica Bonifacio con il suo Schnauzer gigante nero si è aggiudicata l’ambito premio. ●

IL PODIO Il ring d’onore conclude la manifestazione decretando il tre cani più belli presenti alla mostra. 1. Wild Fire, splendido Care orso della Carelia di Dawne Deeley 2. Smash, elegantissimo Barbone toy del giapponese Omura Yokiko 3. Rachmaninov, meraviglioso Setter irlandese proveniente dall’Allevamento Bertoli

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Collezione Outdoor 2013. Grande novità, Hurtta presenta il guinzaglio Jogging Correre o fare shopping con l’amico a quattro zampe non è mai stato così facile e divertente.

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urtta, marchio leader per il comparto guinzaglieria ed abbigliamento tecnico per il cane, presenta la collezione Outdoor 2013 e fissa nuovi standard di riferimento per l’intero settore. La nuova linea di guinzagli Hurtta vanta grande varietà nell’offerta, una risposta a tutte le esigenze, dalla semplice scampagnata all’addestramento più intenso. In totale la collezione 2013 propone 109 varianti che si differenziano per tipologia (a corda o piatto), per modello (standard, training, retriever, stretch, jogging), per spessore (le corde da 6 a 11 mm ed i piatti da 10 a 30 mm), per lunghezza (da 120 a 250 cm) e per colore (sei tinte). Grandi novità anche nei materiali con l’utilizzo di un’innovativa lega leggera per tutte le parti metalliche. Tutti i prodotti, infine, sono rifiniti con filo riflettente 3M per una migliore visibilità in condizioni di scarsa illuminazione.

GUINZAGLIO JOGGING Tra le novità di spicco della linea Outdoor 2013 di Hurtta, segnaliamo il guinzaglio Jogging: soluzione ideale per correre al fianco del proprio cane o per una tranquilla passeggiata tra i negozi. Totale libertà per entrambi, cane

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e conduttore. Il guinzaglio Jogging è in nylon ed è caratterizzato da un’impugnatura passante ergonomica in morbido neoprene che il conduttore può indossare come guanto e da un terminale elastico a protezione del polso del conduttore e del collo del cane. La lunghezza è regolabile da 60 a 90 cm. Disponibile in tre colorazioni tutte rifinite con filo riflettente 3M per la massima visibilità in condizioni di scarsa illuminazione: lampone, lime e nero. Prezzo al pubblico Iva inclusa del guinzaglio Jogging 26,90 Euro. I prodotti Hurtta sono importati e distribuiti in esclusiva da On Site S.r.l. e sono disponibili presso i rivenditori segnalati dall’azienda sul proprio portale internet alla pagina http://www.onsitesrl.it/hurtta/rivenditori. ●


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I consigli del commercialista ATTENZIONE AL NUOVO REDDITOMETRO

Come prevenire spiacevoli sorprese fiscali 2012 al 2013 costituisce un cambio epocale. Il redditometro, infatti, verrà variato in modo radicale.

Paolo Alberto Bernorio Dottore commercialista

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ecenti ricerche effettuate da Enti autorevoli (Istat, Mef, Banca d’italia) stimano che il valore aggiunto sommerso in Italia si aggiri intorno ai 250300 miliardi di euro. La maggiore intensità dell’evasione fiscale viene riscontrata nelle regioni del Sud ed in particolare, nell’ordine, in Calabria, Sicilia e Campania. L’evasione (mancato gettito) è compresa fra i 100 e i 150 miliardi di Euro. Numeri che si commentano da soli, posto che l’evasione fiscale, fino a un certo livello, è un fenomeno fisiologico. Nell’ottica di ridurre il danno erariale, l’Amministrazione finanziaria ha a disposizione alcuni strumenti di controllo, tra i quali si colloca l’oggetto del presente articolo. Per semplificare gli accertamenti Redditometro è un neologismo, cioè un nuovo vocabolo coniato per definire uno strumento di accertamento a disposizione del Fisco e, in particolare, dell’Agenzia delle entrate. Come è possibile evincere analizzando l’etimologia della parola stessa, il redditometro è in sostanza una norma giuridica utilizzata dall’Amministrazione finanziaria al fine di ricostruire sinteticamente il reddito imponibile in capo ad un soggetto, partendo da elementi che ne caratterizzano il tenore di vita. Tali elementi costituiscono, agli occhi dell’Erario, una “manifestazione di capacità contributiva”, che il contribuente oggetto dell’accertamento è chiamato a giustificare. Pena la tas-

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sazione in capo allo stesso di un importo pari alla differenza tra il reddito ricostruito sinteticamente (appunto, attraverso il redditometro) e il reddito effettivamente dichiarato con la dichiarazione dei redditi (modello Unico Persone Fisiche). Breve storia Nel nostro Paese il redditometro è stato introdotto agli inizi degli anni Novanta ed è stato utilizzato in modo massiccio nei primi anni seguenti. Dopo un periodo di quasi totale assenza, il redditometro ha vissuto una seconda giovinezza a partire dal 2005 ed oggi, a fianco di altri strumenti, viene utilizzato dal Fisco per misurare il reddito dei suoi contribuenti. La norma giuridica che ne legittima l’esistenza è contenuta nel quarto comma dell’articolo 38 del Decreto del Presidente della Repubblica n. 600 del 1973 (Decreto sull’accertamento). Un Decreto Ministeriale ne fissa i parametri. Parametri la cui quantificazione viene aggiornata annualmente. Periodicamente, poi, il paniere dei beni presi in considerazione per la ricostruzione del reddito viene aggiornato. In questa direzione, il passaggio dal

Conoscere per prevenire Ma cerchiamo di analizzare i tratti salienti di questo istituto cercando di dare ai lettori qualche spunto utile per analizzare la propria situazione personale ed eventualmente correre ai ripari nel caso si trovassero in situazioni potenzialmente rischiose in caso di controlli fiscali. Innanzitutto, è utile ricordare che il redditometro è rivolto alle persone fisiche: pertanto è esclusa la platea di soggetti “giuridici” costituiti non da persone in carne e ossa, ma da società o enti convenzionalmente costituiti. Tale esclusione, tuttavia, è compensata dal fatto che per questi soggetti sono previsti altri strumenti d’accertamento, tra i quali, ad esempio, gli studi di settore. Mentre in altri casi i controlli assumono il carattere dell’indagine finanziaria. A differenza degli studi di settore (di cui parleremo in uno dei prossimi appuntamenti), il redditometro, secondo le previsioni del quarto comma dell’art. 38 del Dpr 600/1973 può legittimamente fare riferimento a una presunzione legale relativa in quanto il fatto ignoto (reddito sinteticamente determinabile sulla base dell’applicazione degli indici predeterminati) è stabilito dalla legge e quindi, la pretesa erariale che ne scaturisce si basa su una presunzione avente carattere legale. L’art. 2728 del Codice Civile recita: “le presunzioni legali dispensano da qualunque prova coloro a favore dei quali esse sono stabilite” e, quindi, l’onere della prova contraria, in caso di accertamento, è demandato al contribuente. Inoltre il redditometro (altra differenza con gli studi di settore) estende la competenza al nucleo famigliare e non solo, quindi, al singolo individuo.


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Quali elementi sono indicatori di un’evasione fiscale? L’attività di accertamento e di verifica fiscale è innanzitutto rivolta alle categorie di contribuenti che denotano elementi indicatori della violazione di norme tributarie e conseguente realizzazione di una evasione fiscale o di una elusione. L’Anagrafe tributaria, ovvero la banca dati in possesso dell’Amministrazione finanziaria, detiene una grande quantità di informazioni legate allo status economico dei cittadini fiscalmente attivi. Tali informazioni sono alimentate quotidianamente attraverso l’invio telematico al Fisco dei dati inerenti ai rapporti dei cittadini con determinati soggetti (come banche e intermediari finanziari, assicurazioni, concessionari auto, gestori di pubblici servizi). Dato che i potenziali “bersagli” del redditometro sono persone fisiche, le imposte che potenzialmente vengono accertate sono l’Irpef (Imposta sul reddito delle persone fisiche) e le relative addizionali regionale e comunale, oltre alle sanzioni e agli interessi. Passo… passo La procedura con cui i contribuenti vengono raggiunti dal redditometro, inizia con l’invio di un questionario da parte dell’Ufficio dell’Agenzia delle entrate di competenza, al quale il destinatario ha 15 giorni di tempo per rispondere. Nel caso in cui non venga recapitata la risposta, oppure i chiarimenti forniti risultino inadeguati, l’Ufficio competente emette un avviso di accertamento, nel quale vengono riportati analiticamente i calcoli effettuati che hanno generato l’avviso di accertamento stesso e le maggiori imposte a carico del contribuente, oltre alle relative sanzioni ai sensi del Decreto Legislativo n. 472 del 1997 (dal 100% al 200% delle maggiori imposte accertate, che possono essere comunque ridotte nel caso in cui la procedura di accertamento venga definita come vedremo nel seguito) ed agli interessi legali, da ragguagliare in ragione del tempo che intercorre tra il momento in cui le imposte risultano esigibili al momento del pagamento delle stesse. Una volta ricevuto l’avviso di accertamento, il contribuente può decidere di gestirlo in prima persona o affidarsi ad un professionista. Questa seconda scelta è consigliabile soprattutto se ci si trova di fronte ad importi rilevanti.

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Dal punto di vista pratico, il contribuente può decidere di: – pagare subito, usufruendo delle sanzioni ridotte ad un sesto ai sensi dell’art. 15, comma 2 del D.lgs. 218/97 – pagare le sole sanzioni (ridotte ad un terzo) riservandosi la possibilità di

impugnare l’accertamento per le sole maggiori imposte (art. 17 del D.lgs. 218/97) – presentare reclamo ricorrendo all’istituto della mediazione (D.lgs. 546/92 e del Dl. 78/2010) – presentare istanza per la sospen-

1. Principali documenti da conservare IMMOBILI – – – – – – – – – –

Atti di acquisto Contratti di locazione registrati Ricevute di pagamento dei canoni Contabili bancarie di pagamento rate mutuo Fatture spese di ristrutturazione e manutenzione Ricevute di pagamento spese condominiali ordinarie o straordinarie Utenze Fatture di luce, acqua, gas, telefonia fissa o mobile Contratto di locazione Ricevute pagamento canoni PREVIDENZA

– Assicurazioni – Attestazioni di pagamento dei premi assicurativi per infortuni, malattia o altri tipi di polizze – Quietanze dei contributi versati – Attestazioni di pagamento della previdenza complementare e dei contributi volontari ISTRUZIONE – Rette scolastiche – Ricevute, conti correnti, fatture di rette per scuole, asili nido, corsi universitari, specializzazioni, master – Canoni di locazione per universitari fuori sede TEMPO LIBERO – – – – – –

Ricevuta iscrizione e pagamento quota mensile per palestre Fatture canone mensile dell’abbonamento alle Pay TV Abbonamenti a teatro, stadio e istituzioni di carattere ricreativo Fatture o ricevute agenzia viaggi Biglietti aereo, treno, nave, ecc. Ricevute fiscali e/o fatture di alberghi, ristoranti e centri benessere MEZZI DI TRASPORTO

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Fattura di acquisto di auto e moto, aerei e imbarcazioni Schede carburanti Pedaggi autostradali Spese di manutenzione Canoni di noleggio ALTRE SPESE

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Assegni periodici al coniuge Copia sentenza di separazione/divorzio Ricevute pagamento quote mensili Donazioni Scambio di corrispondenza, attestazioni di pagamento (se effettuate senza atto notarile), contabili bancarie con motivazione dei bonifici – Gioielli e altri preziosi: ricevute e scontrini fiscali – Spese mediche e veterinarie – Certificazioni mediche, cartelle cliniche, fatture.

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I consigli del commercialista sione dell’atto (art. 47 del D.lgs. 546/92 e art. 39 del DPR 602/73) – presentare istanza di accertamento con adesione, instaurando un dialogo con l’Amministrazione (art. 6, comma 2 del D.lgs. 218/97) – presentare istanza di riesame dell’atto di accertamento (DM 37/1997) – presentare ricorso per fare valere le proprie ragioni innanzi alla Commissione Tributaria Provinciale (art. 2, comma 1, lettera a) del Dl n. 78/2010 e art. 15 del DPR 602/1973). In questa sede non approfondiamo le implicazioni delle varie scelte possibili. Ci limitiamo a consigliare di farsi assistere da un professionista e di agire subito una volta ricevuta la comunicazione, onde evitare di perdere tempo prezioso ai fini della definizione della pratica. Un software per valutare se si è coerenti A partire dal 20 novembre 2012, sul sito istituzionale dell’Agenzia delle entrate www.agenziaentrate.gov.it è disponibile il software “auto-diagnostico” per il calcolo del reddito familiare: “ReddiTest” è un software che consente ai contribuenti di valutare la coerenza tra il reddito familiare e le spese sostenute nell’anno. Il semaforo verde indica che potete stare tranquilli. Il semaforo rosso, al contrario, è un campanello d’allarme. Nella tabella 1 riportiamo i principali documenti da conservare per le tipologie di beni rilevanti ai fini dell’accertamento da redditometro. Conservare per i tempi stabiliti Per tutti i beni sopra descritti, il consiglio è quello di richiedere la documentazione delle spese sostenute: scontrini, fatture, quietanze, ricevute, attestazioni o altri mezzi di prova e conservarli durante tutto il periodo a disposizione del Fisco per contestare il reddito dichiarato (4 anni successivi alla presentazione della dichiarazione dei redditi). Inoltre è importante conservare (anche in forma digitale) gli estratti conto bancari, postali o della carta di credito per almeno 5 anni. Infine, è caldamente consigliato effettuare i pagamenti con strumenti tracciabili (bancomat, carte di credito, assegni, bonifici e conti correnti) in modo da rendere possibile il controllo delle spese. Non fatevi sfuggire aspetti della vita quotidiana, che invece non sfuggono al Fisco: un esempio per tutti, se il vostro bon-ton non ve lo impedisce, in occasione di eventi celebrativi come matrimoni o comunioni, meglio fare omaggi in denaro e riceverne attraverso bonifici che in contanti. È poco elegante, ma più dimostrabile in caso di controlli finanziari. Ricordate che il Fisco è ogni giorno più attento e… uomo avvisato, mezzo salvato. ●


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Artosalus, un aiuto per proteggere le articolazioni

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e problematiche legate alle articolazioni del proprio cane, anche perché non sempre chiaramente evidenti, possono rischiare di passare inosservate e di essere sottostimate anche dal padrone più attento. Eppure è di grande importanza prestare la dovuta attenzione a questi disturbi che, soprattutto in certe stagioni della vita degli animali, possono davvero causare loro difficoltà e sofferenza. Per contribuire a migliorare questa condizione, la linea Care di Orme Naturali propone Artosalus, un prodotto specifico che aiuta a stimolare le membrane cellulari ripristinando i fluidi articolari e, inoltre, agisce efficacemente in caso di stati infiammatori.

LA SUA AZIONE Artosalus è un prodotto che nasce dalla perfetta combinazione di elementi naturali specifici: esso è stato sviluppato attraverso un processo brevettato e clinicamente testato di esterificazione degli oli. Il suo complesso di acidi grassi cetilati (CFA) ha nell’acido cetilmiristoleico il suo elemento più importante perché aiuta a ripristinare i fluidi articolari fondamentali per la corretta flessibilità e mobilità delle articolazioni. La sinergia degli estratti di artiglio del diavolo, boswelia, ribes nero e spirea ulmaria ha un effetto combinato profondamente calmante e lenitivo migliorandone l’efficacia. Artosalus lenisce i dolori articolari che portano a forme artrosiche, aiutando a recuperare la mobilità arti-

colare e a ridurre l’assottigliamento delle cartilagini che portano all’immobilizzo degli arti. La perfetta integrazione tra gli acidi grassi cetilati e gli estratti vegetali garantisce uno stimolo delle membrane cellulari che ripristina i fluidi articolari e offre una mobilità senza più dolore.

UN UNICO PRODOTTO, TANTI VANTAGGI I vantaggi derivanti dall’utilizzo di Artosalus sono molteplici: • Artosalus è un prodotto di origine naturale e non ha controindicazioni. È indicato per un utilizzo continuativo e regolare. Si può utilizzare ogniqualvolta se ne ravvisa il bisogno e, comunque, secondo il parere del veterinario • Artosalus non è un prodotto adatto solamente ai cani anziani, bensì ne è consigliato l’uso anche per i cani che, sebbene giovani, manifestano già difficoltà articolari. Inoltre è ideale anche per cani dedicati ad attività sportive o agonistiche • Artosalus è facile da somministrare. Sarà sufficiente aggiungere un po’ di pasta o le compresse nella ciotola del cibo. È consigliata 1 compressa al giorno ogni 10 kg di peso oppure 1 cm di pasta al giorno ogni 5 kg di peso.

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Cani di razza

IL WEST HIGHLAND WHITE TERRIER

Un misto di furbizia, curiosità e mistero avvolge lo sguardo di questo piccolo terrier, dagli occhi spesso celati dal pelo candido

Lorena Merati Allevatrice, giudice di gara e toelettatrice

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l West Highland White Terrier, cane adatto alle attività venatorie e buon cane da tana, attualmente è ricercato quasi esclusivamente come cane da compagnia, ruolo nel quale sta riscuotendo grande successo, anche grazie al suo aspetto grazioso. Origini tra realtà e leggende Certo è il paese d’origine, la Scozia; vago il periodo di origine, dalla seconda metà alla fine del 19esimo secolo. Molto difficile attribuire la pater-

nità a un allevatore specifico in quando differenti personaggi, quasi allo stesso tempo, si impegnarono nella selezione di un cane che fosse di un bianco luminoso anche quando era sporco di fango. Il motivo? Non correre il rischio di impallinare il cane impegnato a stanare la preda in anfratti e tane. Si racconta che una femmina Cairn Terrier, di proprietà di un allevatore scozzese, partorì casualmente alcuni cuccioli bianchi; dalla successiva selezione e allevamento di questi cuccioli ebbe origine il Westy. Altre voci attribuiscono la nascita della razza al colonnello Donald Eduard Malcom di Poltalloch, sempre in Scozia, che fissò il colore bianco introducendo sangue di Sealyham Terrier in razze parenti. Conseguenza ne fu che anche il nome subì vari cambiamenti prima di giungere al definitivo West Highland White Terrier: prima Terrier Poltalloch e successivamente Terrier

Roseneath, dal luogo di residenza del duca di Argyll, un altro allevatore dell’epoca. Un cane di grande temperamento Il West Highland White Terrier dei giorni nostri è un piccolo e solido terrier, che conserva in sé ancora intatte le caratteristiche venatorie, che lo rendono un ottimo cane da tana. Pieno d’ardore e rusticità, è un cane vivacissimo, allegro dotato di una buona dose di temperamento terrier, coraggioso e piuttosto indipendente è nel complesso abbastanza addestrabile. Nonostante il suo forte temperamento, il Westy, come comunemente viene chiamato, è un cane abbastanza socievole con i suoi simili ed estremamente amichevole con le persone, estranei compresi. Amante dei giochi più sfrenati, il West Highland è il compagno ideale per

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Cani di razza bambini non piccolissimi, che troveranno in lui un instancabile compagno d’avventure e di divertimento. Nonostante le piccole dimensioni, il Westy è anche un ottimo cane da guardia, pronto ad avvisare il padrone in caso di necessità, dando sfogo alla tendenza ad abbaiare facilmente, per segnalare ogni rumore che turbi la tranquillità dell’ambiente in cui vive. Aspetto e standard Il West Highland White Terrier viene definito da alcuni “un candido Pierrot”, definizione che, per chi conosce questi cani, pare descrivere perfettamente l’espressione data dalla razza. L’aspetto generale del Westy è quello d’un terrier di forte costruzione: torace profondo e costole ben distese all’indietro, dorso orizzontale e potenti posteriori con arti muscolosi; mostra spiccatamente di combinare al massimo la forza e l’attività. La testa, ricoperta di pelo denso e portata ad angolo retto rispetto all’asse del collo, non deve essere protesa in avanti. Il cranio è leggermente bombato, lo stop (salto o depressione naso frontale) distinto, formato da pesanti arcate sopraccigliari; il tartufo è nero e piuttosto largo. Il muso si va gradualmente restringendo dagli occhi al tartufo; non è concavo né cade via bruscamente sotto gli occhi, dove è ben pieno. Le mascelle sono forti e regolari, tanto ampie tra i canini quanto compatibile con l’aria birichina richiesta. I denti sono grandi per la taglia del cane e presentano una regolare chiusura a forbice, cioè con i denti superiori che si sovrappongono, a stretto contatto con gli inferiori, impiantati perpendicolarmente alle mascelle. Gli occhi, ben distanziati, di grandezza media, non rotondi e più scuri possibile, sono leggermente infossati, acuti e intelligenti, sotto le pesanti sopracciglia. Lo sguardo è penetrante. Sono indesiderati gli occhi chiari. Orecchie piccole, diritte e portate salde, terminano con una punta aguzza; non devono avere frange alla sommità e non devono essere troppo distanziate né ravvicinate. Orecchie dalle punte arrotondate, grandi, larghe spesse o troppo appesantite dal pelo, sono sgradite. Il collo è muscoloso e s’inspessisce gradualmente verso la base, in modo da

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LA TOELETTATURA PER MANTENERLO TIPICO Essendo un terrier a pelo ruvido, il West Highland White Terrier necessiterà di regolari sedute di tolettatura perché mantenga il suo aspetto tipico. Per esempio la forma sferica della testa è notevolmente accentuata dalla toelettatura. Lo stripping, andrà fatto tre o quattro volte l’anno o più spesso a seconda della velocità di ricrescita del mantello che può variare da soggetto a soggetto. Tra uno stripping e l’altro, è bene passare il pelo del cane, ad esclusione delle frange e della testa, con un pettine a denti molto stretti, o con un coltellino da stripping, in modo da eliminare il sottopelo rimasto e agevolare la crescita del mantello nuovo. Essendo bianco, il Westy tende a sporcarsi facilmente, per una pulizia veloce, in caso di bisogno, è bene procurarsi della semplice fecola di patate, con la quale si impregna a fondo il mantello, una bella spazzolata permette di eliminare lo sporco trattenuto dalla farina e il cane torna ad essere bianco e pulito. Se si desidera una pulizia più accurata bisogna lavare questo piccolo terrier con uno shampoo specifico per peli ruvidi.


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Cani di razza

fondersi nelle spalle ben oblique. Il corpo è compatto, con dorso orizzontale, reni ampi e forti; il torace è profondo e con costole ben cerchiate nella parte superiore, mentre i fianchi presentano un aspetto appiattito. La coda, sempre portata alta nel cane in movimento, dovrà essere lunga da 12,5 a 15 cm. ricoperta da pelo duro, senza frange, ma diritta il più possibile, portata fieramente, ma non gaia o ricurva sul dorso. Una coda lunga è indesiderata, in nessun caso deve essere

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tagliata. Arti anteriori corti e muscolosi, diritti e ricoperti da pelo corto, duro e denso; arti posteriori, visti dall’alto, forti, muscolosi e ampi; gambe corte, muscolose e con tendini visibili, cosce molto muscolose e non troppo distanziate. I piedi anteriori, più grandi dei posteriori, sono rotondi, proporzionati alla taglia, forti, con spessi cuscinetti e ricoperti di corto pelo ruvido. I posteriori sono più piccoli e con cuscinetti spessi. La superficie dei cuscinetti e le unghie

sono preferibilmente nere. Il pelo di copertura, assolutamente di colore bianco, è duro, lungo circa 5 cm, senza riccioli. Il sottopelo, che assomiglia a una pelliccia, è corto, soffice, denso. Un mantello aperto è indesiderabile. Una bella andatura L’andatura è sciolta, diritta e facile. Visti dal davanti, gli arti anteriori si allungano liberamente in avanti a partire dalle spalle. Il movimento del posteriore è libero, forte e serrato. Le ginocchia


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sono ben flesse, come pure i garretti, che nel movimento arrivano fin sotto il corpo per dare più spinta.

Un cane forte e sano adatto anche alla vita all’aperto Il West Highland è un cane rustico, che ben si adatta sia alla vita all’aperto che a quella in appartamento, la cosa importante è garantire un ricovero caldo nei mesi invernali nel primo caso, la giusta dose di movimento nel secondo. Nonostante sia sostanzialmente una razza rustica e sana, il West Highland è soggetto ad alcune patologie, alcune tipiche della razza, come le ricorrenti dermatiti (di cui la d. atopica è la forma più comune), altre per le quali è bene effettuare controlli di rutine: per esempio le varie patologie oculari o per quelle ossee, come la lussazione della rotula e la displasia, la quale, anche se considerata rara, colpisce il 12 per cento dei soggetti controllati in USA. ●

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Alimentazione del gatto

Royal Canin Italia S.r.l. numero verde 800-801106 www.royalcanin.it info@royal-canin.it

Gamma Sterilised: alimenti su misura per le esigenze specifiche dei gatti sterilizzati

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n Italia oltre il 50% dei gatti sono sterilizzati. Grazie a questa pratica, l’aspettativa di vita del gatto può addirittura raddoppiare. La sterilizzazione, infatti, induce nel gatto l’attenuazione di comportamenti potenzialmente a rischio come la tendenza al randagismo e, di conseguenza, l’esposizione a situazioni pericolose. In particolare, nei maschi riduce l’aggressività e quindi la possibilità di conflitti con altri gatti che potrebbero causare ferite e infezioni; nelle femmine, elimina i calori e le gravidanze indesiderate, oltre a prevenire alcuni disturbi connessi all’apparato riproduttivo. A questi numerosi vantaggi corrisponde un cambiamento radicale delle esigenze nutrizionali: nel gatto sterilizzato il fabbisogno energetico diminuisce del 30%, ma allo stesso tempo lo stimolo della fame aumenta del 20%. Il rischio di aumento del peso diventa quindi più alto. I proprietari però tendono a sottovalutare le esigenze alimentari del gatto sterilizzato che rischia di aumentare sensibilmente di peso. Basti pensare che un aumento di 500 g in un gatto da 3,5 kg equivalgono a ben 10 kg in più in un uomo di 70 kg! È quindi importante scegliere per il proprio gatto sterilizzato l’alimento nutrizionalmente più preciso, equilibrato e bilanciato tenendo in considerazione in quale fase di vita si trova l’animale.

LA PRECISIONE NUTRIZIONALE ROYAL CANIN DEDICATA AL GATTO STERILIZZATO I gatti sterilizzati hanno un’aspettativa di vita superiore e le loro esigenze cambiano con l’avanzare dell’età. Proprio per questo è quindi opportuno offrire loro un’alimentazione su misura. Fino ai 7 anni d’età: Sterilised37 Le caratteristiche: • Moderato contenuto di grassi: Sterilised37 aiuta a limitare il rischio di aumento del peso corporeo grazie ad un moderato contenuto di grassi (12%) e ad un razionamento opportunamente bilanciato. Arricchito con L-carnitina • Alto contenuto di proteine: con il 37% di

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proteine, aiuta a mantenere la massa muscolare e il peso forma • Favorisce il buon funzionamento del sistema urinario. Alimento secco. Disponibile in confezioni da 400 g, 2 kg, 4 kg e 10 kg. Per i gatti sterilizzati che preferiscono gli alimenti umidi Royal Canin offre Sterilised in versione umida, caratterizzato da un profilo nutrizionale altamente appetibile. Alimento umido. Disponibile in bustine da 85 g. Dai 7 anni d’età: Sterilised 7+ Con i sette anni iniziano a manifestarsi i primi segni di invecchiamento come pelo più secco, ruvido e opaco, una riduzione dell’attività fisica e un aumento del rischio di sovrappeso. Sterilised 7+ si caratterizza per: • Contribuire al mantenimento della vitalità del gatto grazie alla presenza di antiossidanti (vitamine, polifenoli di tè verde e vinacce) e acidi grassi essenziali • Moderato livello di grassi: un aiuto per limitare l’eccessivo incremento di peso • Contribuisce al buon funzionamento dei reni grazie ad un adatto livello di fosforo. Alimento secco. Disponibile in confezioni da 400 g, 1,5 kg e 3,5 kg. Oltre i 12 anni d’età: Sterilised 12+ Dopo i 12 anni, si consiglia un alimento specifico per i gatti anziani per i quali i segni dell’invecchiamento risultano più evidenti: • Aiuta a contrastare gli effetti del tempo: contiene un particolare complesso di antiossidanti (vitamine, licopene, tè verde e polifenoli) e livelli rinforzati di acidi grassi essenziali. • Mantenimento del peso: aiuta a mantenere il peso corporeo ideale grazie ad un moderato livello di grassi. • Salute dei reni: aiuta a supportare la salute dei reni con un adatto livello di fosforo. Alimento secco. Disponibile in confezioni da 400 g, 2 kg e 4 kg. ●


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Razze feline

Maria Cristina Stocchino Medico veterinario Esperta in omeopatia e agopuntura veterinaria a Sassari FOTO: SYLVIA PAMPALLONA-ONLYFORPETS

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l fascino del Maine Coon risiede in gran parte nella sua grande mole. Attualmente si ritiene sia proprio un gatto di questa razza ad avere il primato di gatto più grande del mondo. La sua imponenza, a cui contribuisce un mantello fitto e dal pelo semi-lungo, è accompagnata da un’espressione facciale bonaria e serafica che rispecchia il carattere pacifico di questo gattone. Le origini Il Maine Coon è considerato una razza autoctona, sviluppatasi in seguito alle ibridazioni naturali fra gatti selvatici e domestici. Non si escludono, fra gli antenati, Norvegesi delle foreste sbarcati intorno agli anni 1000 nelle isole Terranova, a seguito dei Vichinghi. A sfavore di tale ipotesi va sottolineato come tale data sia anteriore alla scoperta dell’America. È più probabile che il carattere a pelo lungo sia stato trasmesso grazie ai gatti arrivati intorno all’anno 1620 a seguito dei colonizzatori inglesi che si stabilirono nelle regioni del Nord Est e dunque anche nel Maine, situato al confine col Canada. A tale proposito la leggenda più suggestiva attribuisce degli antenati “regali” al Maine Coon, in quanto la Regina Maria Antonietta spedì con una nave diretta negli Stati Uniti i suoi gatti d’angora per metterli al sicuro durante la rivoluzione francese. Ciò non toglie che questa razza sia una delle più antiche. Allevata da oltre un secolo, fece la sua comparsa dapprima nelle fiere di bestiame della zona, dove veniva apprezzata per l’abilità nel cacciare i topi, ma il suo debutto ufficiale è datato 1881, al museo Bunnel di New York, nell’ambito della prima esposizione felina americana. Nei documenti del 1895, relativi alla mostra del Madison Square Garden, si cita un bellissimo esemplare brown tabby di nome Cobie, vincitore del best cat.

MAINE COON, IL GATTO PIÙ GRANDE DEL MONDO

Imponente, pacifico e resistente al freddo, può essere addestrato a passeggiare al guinzaglio PetTrend • Marzo 2013

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Essendo una razza autoctona che si è ibridata con diverse razze e tipologie, il suo corredo genetico è piuttosto ricco. È compito dei Club di origine e degli allevatori tutelare le caratteristiche salienti di questa razza che, tuttavia, è in continua evoluzione, combinando spesso le potenzialità genetiche con le influenze ambientali del luogo in cui viene allevato e dando origine a varie tipologie. Le differenze più salienti si rinvengono mettendo a confronto il Maine Coon nordamericano e quello allevato sulle coste del Pacifico o in Europa. Descrizione Il Maine Coon è, fra le razze di gatto allevate, la più grande, raggiungendo un peso considerevole. Il corpo è massiccio, robusto di forma rettangolare. Principale caratteristica del mantello è proteggere dal freddo intenso tipico degli ambienti da cui ha origine. Semilungo, con pelo di copertura molto grosso, è caratterizzato da un’untuosità naturale che lo rende impermeabile. La lunghezza non ostacola la camminata che è agile. La lunga e folta coda quando il felino si acciambella copre e protegge il muso. Le orecchie sono protette da ciuffi di pelo. Lunghi ciuffi sono anche sulle zampe con la duplice funzione di difendere dal freddo, e fare in modo che i piedi non affondino troppo nella neve. Lo sviluppo del Maine Coon è molto lento, non si può considerare concluso prima dei 3-4 anni. Il suo miagolio è differente da quello

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degli altri felini, somiglia più al verso delle linci o di altri animali selvatici (caratteristica che, assieme agli anelli colorati presenti sulla coda, che ha alimentato la leggenda del tutto infondata che avesse un procione come progenitore). Carattere È un gatto molto socievole, giocherellone e solitamente bonario che convive bene con altri animali. La sua vita in appartamento può essere migliorata fornendogli accessori come alberi per gatti e, ancor meglio, la possibilità di accedere all’esterno. Sono gatti affettuosi, ma indipendenti, e non sempre amano essere presi in braccio. Si possono far apprendere facilmente alcune regole al Maine Coon, soprattutto introducendole attraverso il gioco, tanto che spesso è possibile portarlo al guinzaglio in passeggiata. Standard e caratteristiche generali Il Maine Coon è iscritto nella categoria dei gatti a pelo semilungo. La taglia è grande (7-10 kg del maschio adulto, ma si possono raggiungere anche pesi di 12-13 kg, e 4-7 kg nella femmina), un corpo robusto e una forte muscolatura. La testa ha una forma quadrata, con orecchie grandi; il corpo è un rettangolo, con petto ampio, zampe robuste di media lunghezza, piedi grandi e rotondi. La coda è lunga, a pennacchio. La lunghezza e la densità del mantello subiscono variazioni stagionali. In particolare la robustezza generale

della struttura corporea e le caratteristiche del mantello, sono il frutto di una selezione naturale che ha forgiato dei gatti da lavoro, adattati a vivere in zone “selvagge” e condizioni climatiche avverse. Il senso generale dell’aspetto del Maine Coon, deve ridursi ad un’impressione di forza e di equilibrio fra tutte le parti del corpo. Testa. Media lunghezza e larghezza. Muso rettangolare, zigomi alti e prominenti. Il naso è di media lunghezza e profilo lievemente concavo. Nei cuccioli è ammessa una leggera curva concava prima della punta del naso (“bump”). Il collo è potente, anch’esso di media lunghezza, proporzionato. La fronte è leggermente bombata. Orecchie. Sono larghe alla base e appuntite all’estremità, più alte che larghe, grandi, ben distanziate, portate alte e con abbondanti ciuffi di pelo, spesso anche sulla punta (lynx type). Inclinate verso l’esterno e col bordo interno rientrato leggermente rispetto a quello esterno. Occhi. Grandi, leggermente obliqui rispetto la base esterna dell’orecchio. Se bene aperti sembrano rotondi. Sono ammessi tutti i colori, senza correlazione col colore del mantello, anche impari o blu (nei mantelli bianchi o bicolori). Mento. Contribuisce a rendere quadrato l’aspetto del muso: è quindi ampio e profondo, in linea con naso e labbro superiore, contribuendo all’aspetto concavo del profilo.


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Razze feline CONSIGLI PER LA CURA DEL MANTELLO DEL GATTO MAINE COON

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Gran parte della bellezza di questa razza, risiede nel folto mantello, che contribuisce a conferire maestosità all’individuo, e che presenta delle caratteristiche uniche, che vanno conosciute e rispettate. La lunghezza del pelo non è uniforme, ma è più corto sulle spalle e sul dorso, mentre la lunghezza aumenta progressivamente verso il treno posteriore, addome, zampe (pantaloncini) e raggiunge il suo massimo nella coda e nel folto collare. Nonostante il carattere bonario di questo animale, non tutti i gatti accettano di buon grado le spazzolature, soprattutto in alcune regioni del corpo, come l’addome, la parte posteriore delle zampe e la coda, guarda caso proprio le zone in cui il pelo del Maine Coon è più lungo e necessita di essere spazzolato per evitare la formazione dei nodi. È consigliabile abituare il gatto fin da piccolo alle spazzolature, che vanno proposte come un gioco o un momento di coccole e mai imposte. Si dovrà porre particolare attenzione e delicatezza, nella spazzolatura dell’addome, che spesso è associata ad un evento negativo in quanto quando la mamma gatta deve “sgridare” il suo piccolo, gli lecca con una certa veemenza, proprio il ventre: è per questo motivo che la gran parte dei gatti (di tutte le razze) non gradisce essere toccato e spazzolato in questa zona. La gran parte dei maschi, inoltre reagisce negativamente se toccato o spazzolato nelle vicinanze della zona inguinale, per ovvi motivi, e spesso risulta difficile spazzolare la coda, la zona inguinale e la parte posteriore delle cosce. Per questo motivo si suggerisce di manipolare molto i cuccioli, toccarli e spazzolarli dappertutto, anche dove non apprezzano, associando queste operazioni a eventi piacevoli (coccole e piccole leccornie), agendo cioè su quello che si chiama “rinforzo positivo”, in modo che ben presto il gatto associ la spazzolata a qualcosa di piacevole e non sgradevole (come la “sgridata” di mamma!). In genere il Maine Coon fa una grande muta a circa 1 anno d’età, in occasione della quale il folto sottopelo del cucciolo viene perso e sostituito da quello da adulto. In quest’occasione e durante la muta primaverile e autunnale, l’intensificazione delle spazzolature impedirà l’ingestione di eccessivo pelo, e i disturbi conseguenti. In tali periodi è utile somministrare della pasta rimuovi pelo. Il Maine Coon è un gatto che, in genere, ama l’acqua, ma non è consigliabile fargli frequentemente i bagni, perché per la caratteristica idrorepellenza del sottopelo, tende a rimanere sempre umido, nonostante si cerchi di asciugarlo con cura. Inoltre, è assolutamente necessario scegliere uno shampoo delicato, non aggressivo, per evitare che rimuova la pellicola untuosa del sottopelo, la quale, oltre a garantire l’idrorepellenza, impedisce che il pelo si infeltrisca e formi i nodi.

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Difetti rispetto allo standard di razza Occhi: palpebra superiore non rotonda. Occhi a mandorla. Strabismo. Orecchie: dritte, posizionate troppo vicine o troppo distanziate. Mento: piccolo, corto o stretto. Muso: area delle vibrisse accentuata. Profilo: il bump (concavità che precede la punta del naso) deve essere appena accennato o assente. Non è ammesso né il naso romano, né il profilo dritto. Sono considerati difetti il dorso e la coda corti. Mantello: pelo corto e sottopelo assente. Uniformità nella lunghezza del pelo. Assenza di collare o collare poco accentuato nell’adulto. Colori: macchie bianche (bottoni).

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Curiosità Le origini “naturali” del Maine Coon, cioè il fatto che la selezione della razza è avvenuta naturalmente, e l’intervento dell’uomo si è inserito tardivamente, solo per fissare lo standard, si evidenziano anche per il fatto che è uno dei pochi gatti che muove e utilizza il quinto dito: lo sperone.

Zampe. Media altezza. Formano un rettangolo col corpo. Piedi. Larghi e rotondi con abbondanti ciuffi di pelo. Coda. Lunga, larga alla base, con pelo abbondante. Il pelo nella coda è più folto e lungo del resto del corpo. Ossatura e muscolatura. Grandi, robuste, potenti. Mantello. Risulta gradualmente più lungo, procedendo dal dorso ai fianchi e addome. Ha un folto collare, che si sviluppa lentamente, e raggiunge il massimo splendore nell’adulto di 4-5 anni. Il pelo è folto e lungo anche sulle zampe posteriori (pantaloncini). La tessitura è di media lunghezza, con pelo soffice, setoso e idrorepellente e sotto-

pelo leggero ma dotato di grande capacità isolante. Colori. Sono ammessi tutti i colori ad eccezione del motivo siamese. I bicolori devono avere il bianco in ogni zampa. Tolleranza. Esiste un notevole dimorfismo sessuale (differenza fra maschi e femmine), in termini di taglia. Questa caratterista, purtroppo, porta a inevitabili “discriminazioni”, tanto che, in genere, nelle mostre, vengono privilegiati i maschi che risultano, ovviamente, più maestosi. Ma (nota dell’autore), non si dovrebbe mai sacrificare il “tipo” in favore della taglia. Nei piccoli sono tollerate le orecchie posizionate molto alte, ma nell’adulto devono essere basse.

Cure La salute del mantello passa innanzitutto, per l’alimentazione, che deve essere sana, varia ed equilibrata. Le spazzolature dovrebbero essere quotidiane, con una spazzola a denti lunghi, alternata con una a denti corti e stretti se il gatto ha la fortuna di avere a disposizione uno spazio esterno. Bisogna rispettare la non uniformità della lunghezza del mantello nelle varie parti del corpo, ed evitare di rimuovere troppo drasticamente il sottopelo, che conferisce caratteristiche di idrorepellenza al mantello. Il Maine Coon ha bisogno di spazio e movimento. In appartamento è opportuno mettergli a disposizione tiragraffi ad albero dove può arrampicarsi. Salute Il gatto di razza Maine Coon è un gatto robusto e molto resistente alle malattie. La selezione da parte dell’uomo, trattandosi di una razza di grande taglia, favorisce alcune patologie, di seguito le più frequenti. La lussazione della rotula: in questa patologia la rotula, invece che fare le consuete escursioni longitudinali, a

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Razze feline

riore, che consentono alla rotula di tornare in sede. In casi gravi può essere necessario ricorrere a un intervento chirurgico. Problemi all’anca: la displasia è spesso associata alla lussazione della rotula, benché piuttosto rara in questa razza. È, invece, più frequentemente la sublussazione di lieve entità. Il gatto affetto da tale patologia, può avere rilut-

tanza a saltare e alterazionI nell’andatura. Solo nei casi più gravi è consigliato l’intervento chirurgico. Pectum escavatum: di recente, in alcune linee familiari, è stato rilevato, nei gattini neonati, un appiattimento toracico che penalizza notevolmente la struttura generale del Maine Coon che deve avere, secondo lo standard, un petto ampio. ●

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causa di scarsa elasticità dei legamenti e/o ridotta profondità del solco trocleare (depressione ossea in cui alloggia normalmente la rotula), esce dal solco per spostarsi lateralmente, oltre il solco trocleare. L’impossibilità a muovere correttamente il ginocchio, causa zoppie intermittenti, ma in breve il gatto riesce a sopperire con distensioni totali della zampa infe-

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Monge Dog è garantito Cruelty-free come tutti i prodotti Monge. Attualmente Monge Dog insieme al nuovo Monge Fresh patè con bocconcini è sostenuto da un importante campagna stampa su tutte le riviste specializzate e sui principali settimanali femminili. Monge Dog è in vendita al prezzo speciale di € 0,95/0,99 in offerta. ●


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ife Pet Care, azienda specializzata nella produzione di alimenti naturali per gatti e cani, ha conquistato con i propri prodotti a marchio Lifecat e Lifedog la fiducia di un numero crescente di negozianti e consumatori, divenendo una importante realtà del mercato specializzato. I prodotti Life si caratterizzano per il massimo livello qualitativo: • utilizzo solo dei migliori ingredienti; • produzione nei luoghi in cui tali ingredienti sono disponibili freschi e in abbondanza; • 100% naturali, senza coloranti, conservanti ed additivi artificiali; • nessuna integrazione di minerali e vitamine, già contenute a sufficienza negli ingredienti; • preparazione semplice e in buona parte ancora manuale. Una delle ragioni del successo della azienda è certamente l’ampia gamma di prodotti commercializzata. “Al momento abbiamo a catalogo ben 7 linee di prodotti per cani e gatti, per un totale di oltre 70 referenze”, afferma Riccardo Porta, direttore generale di Life Pet Care. “Poche sono le aziende che possono vantare una varietà di prodotti come la nostra, con caratteristiche innovative e spesso esclusive, sempre in grado di cogliere al meglio i dinamici bisogni degli animali e dei consumatori”.

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Vividog Snack Lo snack ideale per il tuo cane.

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a linea Vividog di Fortesan si arricchisce di preziosi alleati per l’alimentazione del cane. Alla linea di alimenti secchi Vividog Premium infatti si aggiungono i Vividog Snack. Gli snack Vividog sono nati dalla volontà di Fortesan di creare degli alimenti complementari che sappiano soddisfare i gusti di tutti i tipi di cane e le esigenze nutrizionali di cui necessitano ogni giorno. La gamma di Vividog Snack è composta dai Lys e dai Lap al pollo, al manzo e all’agnello e dallo stick dentale Dentisani. I deliziosi snack Vividog possono essere somministrati quotidianamente oltre ai normali alimenti secchi e umidi. Sono gustosi spuntini leggeri con adeguato apporto nutritivo che aiutano il nostro migliore amico a rafforzare la dentatura. I Lys, a forma di striscia, e gli stick Lap sono snack caratterizzati da un adeguato contenuto proteico e da un basso contenuto di grassi e per questo sono adatti anche a cani tendenti al sovrappeso. Le proteine costituiscono l’elemento fondamentale della nutrizione per la costruzione dei tessuti e per il loro mantenimento. Hanno un ruolo strutturale e sono indispensabili per la formazione, per la crescita, e per la ricostruzione delle cellule. Assumere la quantità adeguata di proteine è fondamentale sia per noi umani sia per i nostri piccoli amici animali. I Vividog snack contengono un’ottima percentuale di proteine della carne. Il vostro amico Fido potrà scegliere tra le proteine del pollo, manzo o agnello. Questi tre tipi di carni, grazie al loro basso contenuto di grassi hanno un basso apporto calorico e sono facilmente digeribili. La carne di agnello ha un gusto molto particolare ma molto apprezzato da tutti i cani, la carne di pollo è leggera e appetibile e la carne di manzo ha un gusto molto intenso e saporito. Questi snack sono complementari e devono essere som-

Utilizzando Dentisani anche il vostro migliore amico potrà sfoggiare denti puliti e sani! ministrati oltre al normale alimento. Normalmente vengono utilizzati come spuntini o come cibo premio. Gli snack assumono anche un ruolo educativo usati come ricompensa e possono essere molto importanti anche nell’addestramento: premiare il cane quando ubbidisce ad un comando fa sì che associ i giusti comportamenti a qualcosa di piacevole e gradito. Dentisani completa la gamma dei Vividog Snack. Dentisani è il nuovo stick dentale studiato e creato da Fortesan per contribuire a mantenere i denti puliti, sani e forti. Per proteggere la salute del vostro cane bisogna provvedere alla cura dei suoi denti e delle sue gengive. È fondamentale mantenere un buon livello di igiene orale e controllare periodicamente i denti del cane perché la placca e il tartaro derivanti da una cattiva cura della dentatura provocano caduta dei denti, alitosi e gengiviti. Un’alta percentuale di cani soffre di problemi dentali già in giovane età e quindi prendersi cura dei denti del cane è altrettanto importante quanto controllare gli altri fattori di buona salute. Una corretta alimentazione è fondamentale per una corretta igiene orale ma non è sufficiente. Bisogna intervenire utilizzando degli stick dentali come il Vividog Dentisani. La sua forma e la sua consistenza permettono una buona pulizia del cavo orale e rafforzano la masticatura. ●

Scegliete i nuovissimi Vividog Snack, scegliete l’alta qualità!

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Piccoli mammiferi ATELERIX, IL RICCIO AFRICANO

Conoscere le esigenze di questi graziosi mammiferi e consigliare il cliente all’acquisto

Igor Pelizzone Medico Veterinario animali esotici da compagnia, Reggio Emilia

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n interessante animaletto sempre più comune nelle case degli italiani è il riccio africano (Atelerix albiventris). Questo piccolo mammifero insettivoro proviene dalle zone dell’Africa

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centrale a sud del deserto del Sahara, dove colonizza diversi tipi di habitat: deserti, steppe e persino foreste. In natura sono ottimi arrampicatori e nuotatori e anche eccellenti scavatori. Solitamente, durante il giorno, cercano riparo tra tronchi, foglie o rocce dove sostano a sonnecchiare. Al calar della sera si risvegliano e vanno in cerca di cibo: insetti, lumache e vermi occasionalmente piccoli artropodi, frutta e funghi. Un pet per professionisti Per poter gestire correttamente, in cattività, questi pet (che l’autore non ritiene

adatti ai neofiti, ma solo a negozianti e proprietari attenti ed appassionati), è essenziale conoscerne le abitudini naturali. Come si vedrà dalla lettura, la salute di questi animali dipende dalle sgambate quotidiane, dalla gabbia idonea e dall’alimentazione complessa. Morfologia I ricci africani possiedono un corpo ovaloide di 15-25 cm di lunghezza e il loro peso può variare tra i 250 e i 600 gr (in genere i maschi sono più grandi delle femmine). Questi animali hanno 4 zampette corte, una coda di circa 2,5 cm di lunghezza, un lungo e buffo naso


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prominente e piccoli e luccicanti occhi neri. Le orecchie e i baffi, posizionati sul naso, sono molto sviluppati. Le zampe possiedono solo 4 dita (sono anche chiamati “four toed hedgehog” ricci dalle quattro dita) anche se in alcuni casi è possibile riscontrare un tubercolo al posto dell’alluce. I colori La colorazione è molto variabile a causa della selezione genetica avvenuta in cattività, ma gli animali ancestrali hanno spine grigio-marroni con la punta color crema e pelo a chiazze grigie con zone bianche in corrispondenza di occhi, zampe e ventre. Un mantello di aculei Il loro principale apparato difensivo è costituito dagli aculei posti sul dorso (difficilmente mordono o graffiano) e, quando si sentono in pericolo, si appallottolano improvvisamente con le spine erette soffiando minacciosamente o emettendo suoni simili a piccoli grugniti. I numerosi aculei sono di lunghezza compresa tra i 0,5 cm e 1,7 cm e di colore variabile ma quasi sempre con base e punta bianca. Va rilevato come questi animali, al contrario dei porcospini, non siano in grado di lanciare gli aculei che raramente vengono persi dai soggetti adulti. Lonley pet I ricci sono animali solitari e prevalentemente notturni che preferiscono camminare sul suolo, ma all’occorrenza sono in grado di arrampicarsi e nuotare. Sono animali normalmente molto attivi e in grado di percorrere anche lunghe distanze durante la notte.

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Tabella 1 - I numeri dei ricci Vita media

3-5 anni (6-10 in cattività)

Dimensioni adulti

15-25 cm

Peso adulti

250-600 gr

Maturità sessuale

> 2 mesi

Numero di piccoli partoriti

1-7

Peso dei neonati

8-13 gr

Durata della gestazione

34-37 gg

Svezzamento

4-6 settimane

Hanno una innata resistenza alle tossine, infatti possono nutrirsi di scorpioni, ragni e serpenti velenosi senza alcun tipo di problema. Questi animali non vanno in letargo (al contrario dei cugini europei) ma affrontano un periodo di estivazione, che raramente dura più di 45 giorni, durante i mesi più caldi dell’anno (non tanto come conseguenza della temperatura, ma piuttosto per mancanza di prede). Saliva alla brillantina Un altro comportamento peculiare di questi piccoli mammiferi è il cosiddetto “auto-sputo”. In alcune circostanze, infatti, i ricci (non solo quelli africani ma anche i ricci europei) sono in grado di produrre abbondanti quantità di saliva e di spargerla sugli aculei e sulla cute leccandosi energicamente. Quest’atteggiamento può durare pochi minuti o anche ore e l’animale può sembrare frenetico ma in realtà è del tutto normale. Si pensa che questi comportamenti siano legati all’incontro con altri soggetti o con determinate sostanze, ma la reale motivazione per cui questi animali

si cospargano di saliva non è ancora chiara con certezza. La dimora ideale I ricci in cattività devono essere alloggiati in gabbie piatte che non consentano loro di arrampicarsi, rischiando serie lesioni agli arti. Per lo stesso motivo è sconsigliata per questi animali qualsiasi struttura in rete o simili. Si suggerisce pertanto l’utilizzo di contenitori di plastica liscia, con pareti sufficientemente alte da non poter essere scavalcate. La dimensione minima di una gabbia per un riccio (non scordiamoci mai che sono animali solitari e che quindi vanno tenuti da soli) è di 1 x 0,5 metri con fondo liscio (ribadiamo il concetto per evitare lesioni ai piedi) ed un riparo (tronco cavo, fioriera di plastica mai usata o una semplice scatola da scarpe rovesciata) al fine di poter garantire agli animali una zona ove beneficiare di un’adeguata privacy. Sul fondo della gabbia si devono utilizzare substrati soffici e adsorbenti. Ideale è l’utilizzo di pellet di carta compressa ma possono andare bene anche tutolo di mais o trucioli (in caso si scelga di utilizzare

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Piccoli mammiferi ALCUNI ESEMPI DI DIETE GIORNALIERE PER RICCI ADULTI Dieta 1 1 cucchiaino di cibo per uccelli insettivori. 1,5 cucchiaini di cibo per gatti. 1 cucchiaino di vegetali misti finemente tritati. 6-10 camole della farina piccole (o 1-2 grilli). Dieta 2 3 cucchiaini di crocchette per gatti light. 1 cucchiaino di vegetali misti finemente tritati. 6 camole della farina piccole (o 1-2 grilli). Dieta 3 3-4 cucchiaini di cibo commerciale per insettivori (uccelli e altro). 5-6 tarme della farina (o 1-2 grilli).

questi ultimi è opportuno scegliere trucioli di legno poco aromatico come pioppo o faggio). È essenziale per il benessere di questi animali sostituire frequentemente il fondo della gabbia onde evitare problemi di dermatiti causate da continuo contatto con urine e feci. È del tutto sconsigliabile inoltre porre, all’interno della gabbia, stracci o pezzi di stoffa al fine di scongiurare il pericolo di ingestione accidentale di fibre. Una passeggiata al giorno La natura li ha fatti grandi camminatori, pertanto è necessario farli uscire quotidianamente per fare un po’ di esercizio. Le ore serali sono quelle preferite da questi pet. Seppur solingo sono… I ricci, essendo animali solitari andreb-

bero allevati singolarmente tuttavia è possibile creare piccoli gruppi comprendenti due o più femmine ma sempre un solo maschio. Bisogna però prestare molta attenzione quando si inseriscono nuovi soggetti nel gruppo, in quanto spesso le femmine possono mostrare aggressività tra di loro. Le temperature Questi animali vanno mantenuti costantemente tra i 25 e i 30°C. Temperature superiori potrebbero causare veri e propri colpi di calore, mentre quando scendono al di sotto dei 20°C gli animali entrano in uno stato di torpore (simil-letargo) con conseguente diminuzione del metabolismo e delle difese immunitarie. Le lampade a infrarossi vanno collocate ove non esista alcuna possibilità che il riccio si possa scottare. La dieta Sebbene classificati come insettivori, i ricci in cattività hanno una dieta che può considerarsi onnivora. La base dell’alimentazione di questi animali deve essere ricca in proteine (30-50%) e povera di grassi (10-20%) e a tale scopo possono essere utilizzate le crocchette per gatti light o cibo per uccelli insettivori (vedi box). Occasionalmente possono essere offerti vegetali (frutta e verdura), insetti, uova sode, carne cotta e integratori vitaminici. In genere i prodotti a base di latte (compresi i formaggi) vanno evitati essendo stati riportati casi di intolleranza al lattosio. Le diete esclusivamente a base di insetti

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comunemente reperibili in commercio o catturati sono sconsigliate per i soggetti detenuti in cattività a causa dei potenziali squilibri nutrizionali provocati dalla difficoltà nel riprodurre la dieta naturale degli insetti. I ricci, quando allevati in casa, tendono facilmente a diventare obesi quindi il cibo non andrebbe mai lasciato a volontà ma sempre razionato ed è essenziale mantenere controllato il peso (con pesate frequenti). Sempre fertili Le femmine di riccio non vanno in calore in una particolare stagione ma possono riprodursi durante tutto l’anno. La maturità sessuale è raggiunta già dopo i due mesi di età, ma è sconsigliabile far riprodurre femmine con meno di 6 mesi. L’ovulazione della femmina è indotta dall’accoppiamento che avviene poco dopo che il maschio si è introdotto. Dopo alcuni giorni dall’accoppiamento (che può essere verificato grazie alla presenza di segni rossi sul ventre del maschio inflitti dagli aculei della femmina!) il maschio deve essere separato e la futura mamma lasciata il più tranquilla possibile. La gestazione dura 34 -37 giorni e le nidiate sono composte da 1-7 piccoli completamente nudi, ciechi e sordi. Gli aculei dei piccoli iniziano a crescere dopo poche ore di vita, gli occhi si aprono dopo circa 15 giorni e lo svezzamento è completo dopo 4-6 settimane quando i cuccioli possono essere separati dalla madre. Durante queste fasi è estremamente importante lasciare la famigliola il più tranquilla possibile in quanto fenomeni di cannibalismo da parte di madri troppo stressate non sono infrequenti. ●


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Acquariologia

Sera Italia S.r.l. Via Gamberini, 110 - 40018 San Pietro in Casale (BO) Tel. 051 6661333 - 6661301 - Fax 051 6669133 www.sera.it - E-mail: info.seraitalia@sera.biz

Il laghetto in primavera: l’importanza della giusta alimentazione dei pesci In primavera il laghetto ha bisogno di attenzioni particolari, soprattutto per quanto riguarda l’alimentazione ottimale per far partire bene i pesci nella nuova stagione.

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n primavera i pesci vivono una fase di risveglio dopo la forte riduzione del loro metabolismo durante il periodo invernale. È un momento bello ma anche difficile. Alcuni batteri sono già attivi, mentre il sistema immunitario degli animali, come l’intero metabolismo, è ancora in modalità di risparmio energetico. Fondamentali per le Koi e gli altri preziosi pesci nel laghetto sono quindi il veloce ripristino delle riserve nutrizionali e anche un aiuto per il sistema immunitario indebolito. Anche la flora intestinale ha bisogno di tempo per rigenerarsi, e perciò a basse temperature i pesci devono essere alimentati esclusivamente con mangimi di facile digestione. Con la linea KOI Professional la ricerca sera ha creato un mangime unico nel suo genere che soddisfa esattamente le esigenze nutrizionali delle Koi tenendo conto della loro grandezza, della temperatura e della stagione. L’innovazione di questo mangime è il procedimento della coestrusione, che consente di combinare componenti prodotti separatamente in un’unica unità composta da un nucleo e da un anello esterno - concepita in modo specifico per le esigenze delle Koi durante le diverse stagioni dell’anno. In questo modo si garantisce un’ottimale digeribilità, un ridotto inquinamento dell’acqua e, di conseguenza, un minore impegno per la manutenzione del laghetto per tutto l’anno. Nell’anello esterno si trovano le combinazioni nutritive esattamente adeguate alle rispettive stagioni e temperature dell’acqua, di cui le Koi hanno naturalmente bisogno. L’anello esterno contiene ingredienti particolarmente facili da digerire che servono come fornitori di energia e come base per la crescita. Il nucleo viene prodotto con un procedimento a bassa temperatura particolarmente delicato. Ricco di una combinazione equilibrata di vitamine, minerali e oligoelementi, il mangime garantisce salute e longevità alle Koi. Ag-

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giunte di altri componenti attivi come i beta-glucani e microalghe naturali (Spirulina ed Ematococco) attivano e stabilizzano il sistema immunitario e favoriscono la formazione di colori intensi. Il cibo giusto per questo periodo sono il SERA KOI Professional mangime per la primavera e l’autunno - con vitamina C aggiunta, da somministrare fino a quando le temperature sono inferiori a 17 °C - e il SERA KOI Professional Spirulina mangime per i colori, ricchi di energia e facilmente assimilabili. Ottimali per l’alimentazione in primavera sono anche il SERA pond biogranulat, sticks galleggianti poveri di grassi con un’ottimale disponibilità di tutti gli elementi nutritivi, e il SERA KOI Royal, ricco di Spirulina, per Koi e altri pesci grandi nel laghetto. Per pesci rossi e altri pesci di piccole dimensioni è indicato il SERA goldy, il mangime base in scaglie per l’alimentazione giornaliera di tutti i pesci rossi con Spirulina, sali minerali e vitamine. È importante ricordare che a temperature tra 10 e 16 °C gli agenti patogeni sono già attivi, ma solo a temperature superiori a 22 °C il sistema immunitario dei pesci è completamente efficiente. In questo periodo di transizione la somministrazione della soluzione vitaminica SERA KOI MULTIVITAMIN, che contiene 12 vitamine diverse, da aggiungere direttamente sul cibo, protegge i pesci dalle infezioni, e allo stesso tempo rafforza il sistema immunitario e le autodifese naturali. ●


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Anfibi L’HABITAT PERFETTO PER LE RANE MANTELLA

Colori accesi, dimensioni contenute e vita diurna, fanno di queste rane il sogno di molti appassionati

Kiumars Khadivi-Dinboli Medico veterinario Animali esotici e non convenzionali

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n Madagascar esistono oltre 300 tipi di rane, la maggior parte delle quali sono endemiche, cioè esistono solo in quel territorio insulare ben circoscritto. La ragione di tanta abbondanza è da ricercare anche nel fatto che le rane

sono gli unici anfibi esistenti sull’isola: non esistono rospi, salamandre, tritoni o altri competitor per il loro habitat. Tra tutte le rane presenti sul territorio, però, un genere è diventato famoso per la sua bellezza ed è commerciato con successo anche in Italia. Meglio le Mantella dei dentrobatidi Le rane del genere Mantella appartengono alla famiglia dei Rhacophoridae e sono degli anfibi anuri. Sono endemiche del Madagascar e sono in pericolo di estinzione a causa della distruzione del loro habitat naturale. Tutte le

rane di questo tipo hanno dimensioni molto ridotte, colori sgargianti e una discreta tossicità. Queste piccole rane sono del tutto simili per aspetto e abitudini alle loro parenti sud americane: le Dendrobates, ma le Mantella sono più facili da reperire dai grossisti di animali esotici e sono in genere più resistenti da allevare in cattività. Habitat Le rane Mantella in natura vivono solitamente sul terreno, avventurandosi raramente su arbusti e cespugli. Sono rane principalmente diurne e vivono e cacciano durante le ore di luce, anche

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Anfibi se trascorrono la maggior parte del tempo nascoste nella boscaglia o all’interno di anfratti muschiosi vicino a corsi d’acqua o ruscelli. Alimentazione Le Mantella cercano incessantemente il cibo in cavità o pertugi e le loro prede preferite sono termiti, moscerini, piccoli scarabei, acari e tutti i piccoli insetti che riescono a trovare. La lingua è estensibile ed appiccicosa e serve alle rane per catturare le prede. In alcuni casi le rane si aiutano con le zampe anteriori per bloccare la preda e ingoiarla. Morfologia Le dimensioni di questa famiglia di rane vanno dai 38 mm della Mantella viridis ai 15 mm del maschio della Mantella aurantiaca. Le rane Mantella presentano una pelle liscia, occhi grandi ed arti ben sviluppati. Il colore dice: allerta! Alcune specie segnalano la loro tossicità attraverso il colore: ad esempio il giallo arancio intenso della M. aurantiaca o le bande nere e gialle della M. madagascariensis. La tossina che possono secernere queste rane è situata in ghiandole sulla pelle e serve al piccolo anfibio per difendersi dai predatori. I maggiori predatori di queste rane sono i serpenti e la loro colorazione accesa avverte della potenziale tossicità. Non tutte le rane appartenenti a questa specie sono tossiche, alcune infatti imitano la colorazione delle parenti nocive per difendersi (mimetismo emsleyano o mertensiano). Poco protette La specie più comune che si trova in commercio è la M. aurantiaca, l’unica protetta a livello internazionale con l’inserimento in appendice II della legge CITES, anche se non è la specie più rara o a rischio. La proposta di inserire le altre specie di Mantella nella legge di protezione per il momento è stata rifiutata. Come allestire un terrario adeguato Ci sono cinque regole fondamentali di cui tenere conto nell’allestimento di un terrario che andrà a ospitare le Mantella: 1. Dimensione adeguata (un terrario troppo piccolo potrebbe procurare stress alle rane). Pertanto tutti i ter-

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SPECIE DI MANTELLA E PARAMETRI PRINCIPALI DI MANTENIMENTO Fino ad ora sono stati classificati undici tipi di Mantella, ma le più facili da reperire in commercio sono le M. aurantiaca, insieme ad altre quattro specie, che sono anche quelle più facili da tenere in terrario come pet.

M. aurantiaca Habitat: foresta temperata di pianura Temperatura: 17-19° C notte, 20-25° C giorno Umidità: 60-70% Note: tra le Mantella, l’aurantiaca è tra le più belle e maggiormente importate. Abbastanza facile l’accoppiamento, il maschio gracida. M. viridis Habitat: foresta decidua umida Temperatura: 22-24° C notte 23-29° C giorno Umidità: 90-100% Note: scoperta nel 1988 la M. viridis è ancora poco conosciuta. È necessario tenerla in ampi terrari con pochi altri individui. M. crocea Habitat: foresta tropicale sempreverde Temperatura: 22° C notte 22-29° C giorno Umidità: 80-90% Note: specie di facile mantenimento, ottima per principianti, ma dai colori un po’ spenti. M. pulchra Habitat: foresta temperata di pianura Temperatura: 17-19° C notte 20-25° C giorno Umidità: 60-70% Note: specie molto nervosa e difficile da allevare pur essendo di dimensioni maggiori delle altre. M. madagascariensis (o barhonii) Habitat: foresta decidua umida Temperatura: 17-18° C notte 20° C giorno Umidità: 90-100% Note: è indispensabile tenerla a temperature che non superino i 20° C. La colorazione è molto variabile nei singoli esemplari.


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rari bonsai sono inadeguati. Al cliente innamorato di queste rane, si devono fornire indicazioni precise sulle dimensioni e non transigere. Temperatura ottimale (il calore durante il giorno è consigliato, ma le temperature non devono superare quelle indicate per i vari esemplari). Umidità elevata e costante. Luce diurna, preferibilmente solare o un surrogato di essa. Pulizia, per evitare che si formino muffe o funghi dannosi alle rane.

Vetro sì, legno no Per procurare un habitat adeguato a questa specie di rane l’ideale sarebbe riadattare un acquario o comunque utilizzare un terrario tutto fatto di vetro, i terrari con parti in legno non sono consigliabili a causa delle muffe che potrebbero insorgere visto il tasso di umidità che si andrà a creare all’interno. Molto importante, nel caso si utilizzi un acquario, preparare la teca facendo dei fori (con l’aiuto di un vetraio) per l’aerazione sui lati più lunghi contrapposti. In un lato la foratura sarà in basso, sull’altro in alto così si formerà circolo dell’aria utile al riciclo. Per una colonia di Mantella (composta di minimo 6-7 esemplari e massimo di 12) sarà necessario un terrario di almeno 40x40 cm di base, per almeno 30 cm di altezza. Sul fondo si posizionerà un substrato costituito da terriccio o corteccia in pezzi molto piccoli (da evitare il pino ed il cedro perché irritanti), sfagno, foglie secche. Affinché queste rane abbiano un habitat adeguato e senza stress sono necessari molti piccoli nascondigli all’interno del terrario, costituiti da grosse foglie secche (periodicamente rimosse ai primi segni di attecchimento di muffa) o cortecce, dove le Mantella si potranno rifugiare. Molto importanti sono anche le piante da posizionare all’interno della teca; le piante non solo aiuteranno a rendere esteticamente migliore il terrario, ma tratterranno l’umidità. Si possono inserire, ad esempio, delle bromeliacee, infatti sopra le loro foglie si formano delle piccole pozze d’acqua dove di solito le Mantella depongono le uova, anche il muschio (il normale Sphagnum da presepi è commercializzabile nei punti vendita, mentre è vietato dalla legge raccoglierlo) è un altro vegetale molto apprezzato, inoltre Photos e Philodendro sono altre piante molto adatte. La luce e le stagioni La luce all’interno del terrario delle Mantella deve essere il più naturale possibile; infatti la luce del sole è indispensabile per un corretto allevamento. In sostituzione si può utilizzare una illuminazione UVB (ad esempio un neon a incandescenza posto al di sopra del terrario, fuori dalla portata degli animali). Inoltre sarà necessario distinguere il periodo di luce in due tempi: la simulazione della stagione calda (indicativamente da maggio a settembre) in cui si terrà la luce accesa per circa sedici ore al giorno, e la simulazione della stagione fredda (indicativamente da ot-


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Anfibi

tobre ad aprile) in cui si terrà la luce accesa per dodici ore al giorno. Le rane provengono da un emisfero in cui le stagioni sono opposte alle nostre ma quando vivono in Europa seguono i nostri cicli.

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L’acqua è vita L’umidità è un parametro importantissimo per la vita salutare degli anfibi, quindi all’interno della teca delle rane è sempre necessario monitorare il tasso di umidità mediante un igrometro. Per

mantenere una umidità costante e adeguata è necessario utilizzare degli umidificatori appositi o vaporizzare l’ambiente più volte al giorno manualmente utilizzando acqua a temperatura ambiente. Un’idea interessante sia dal punto di vista estetico che dal punto di vista salutare è attuare nel punto vendita l’inserimento di un nebulizzatore a ultrasuoni all’interno del terrario. Da non dimenticare è inoltre l’inserimento di una vasca per l’acqua bassa e larga, dove le rane possano immergersi senza annegare. Se il cliente vuole risparmiare si può utilizzare un grande sottovaso facendo molta attenzione che sia nuovo perché il precedente utilizzo convenzionale, sotto alle piante, lo avrà arricchito di concimi potenzialmente tossici. Uno o due sassi per acquari, sporgenti sopra il pelo dell’acqua possono creare un ambiente suggestivo, ma attenti alle muffe. Una informazione fondamentale da ribadire più volte al cliente è che l’acqua da utilizzare per le rane deve essere rigorosamente declorata e demi-


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neralizzata, per evitare intossicazioni agli animali. Riproduzione Quando due rane Mantella decidono di accoppiarsi e di riprodursi sia maschi che femmine diventano molto territoriali: le abitudini di queste rane sono differenti dalle altre, infatti la loro riproduzione avviene nella prima parte (accoppiamento, cova ed inseminazione) interamente sulla terraferma, invece che nell’acqua. Le femmine depongono le uova (da 20 fino a 120) in anfratti, cavità del terreno o sotto le foglie, in modo che restino umide e in seguito vengono fertilizzate da uno o più maschi. Dopo circa 30 giorni le uova si schiudono e nascono i piccoli girini che possono restare nella gelatina in attesa della pioggia oppure con molta fatica raggiungere la fonte di acqua più vicina. Una volta trovata una zona con acqua

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i piccoli crescono fino a raggiungere l’età adulta. Gli esemplari che effettuano la metamorfosi sono in genere un numero molto limitato. La colorazione definitiva viene raggiunta dopo circa 2-6 mesi dalla metamorfosi. Alimentazione Essendo le Mantella anuri molto piccoli, il problema dell’alimentazione in cattività è notevole: camole e grilli adulti sono decisamente prede troppo grosse. In natura le Mantella passano moltissimo del loro tempo a procacciarsi il cibo tra foglie secche, sul terreno, si nutrono soprattutto di piccoli aracnidi, insetti e altri invertebrati. Uno stimolatore dell’appetito è la temperatura: troppo freddo o troppo caldo spingerebbero le Mantella all’inappetenza e al deperimento. Di solito nei primi giorni dopo l’acquisto, è normale che le rane rifiutino il cibo che viene loro offerto.

La dieta È indispensabile offrire loro una dieta più varia possibile che comprenderà: • moscerini della frutta (drosophyla melanogaster) • grilli molto piccoli • afidi • camole della farina molto piccole. Sarà anche necessario fornire alle rane supplemento con un alimento complementare ricco di calcio e vitamine alternandoli ogni 3-4 giorni. Patologie In anfibi di così ridotte dimensioni come le Mantella è molto difficoltoso individuare e curare le malattie. Una tra le più evidenti patologie è chiamata “redleg“ ovvero zampe rosse, infatti la malattia si manifesta con l’arrossamento delle zampe posteriori. L’unico tipo di prevenzione a questa malattia è l’igiene e l’assenza di funghi e muffe nel terrario. ●

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Uccelli LA STORIA FAMILIARE SCRITTA IN UN ANELLO

Inanellare la zampa degli uccelli in commercio permette di proteggere la fauna selvatica e offre una buona tracciabilità dei soggetti in vendita Anello civetta delle nevi

Applicazione anello canarino

Danno alla zampa di un pappagallo da anello incarcerato

quasi tutte le specie aviarie detenute in cattività di applicazione di anelli inamovibili nelle zampe.

Diego Cattarossi Medico veterinario Esperto in animali esotici

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li uccelli sono un gruppo di animali molto vasto ed eterogeneo. Quelli più comunemente presenti in commercio sono piccoli passeriformi (come i canarini, i diamantini, ecc.), i pappagalli, le tortore e i colombi ornamentali o da sport, più raramente dei rapaci o dei fagiani e galliformi ornamentali. Per tutti questi volatili è necessario poter dimostrare che sono nati in cattività e che conseguentemente non sono stati prelevati dalle popolazioni libere. Da questo principio nasce l’obbligo per

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Cosa sono gli anelli inamovibili? Sono degli anelli chiusi che vengono inseriti nelle zampe dei pulcini quando sono ancora piccoli nel nido (pullus). Il piccolo crescendo aumenterà il diametro della sua zampina e conseguente l’anello non riuscirà più ad uscire. Per questo si chiamano inamovibili perché non è possibile inserirli in un soggetto adulto che ne sia sprovvisto e non è possibile toglierli dalla zampa di un soggetto al quale sia stato inserito da pulcino. Come si inseriscono gli anelli? Gli anelli vanno inseriti delicatamente nella zampa del piccolo avendo l’accortezza di farli scivolare verso la coscia senza procurare danni alle dita.

Per fare questo le due o tre dita anteriori (secondo la specie) vengono fatte entrare nell’anello mentre il dito o le dita posteriori vengono tenute aderenti alla zampa per permettere all’anello di scorrere. A che età si mettono gli anelli e come si fa a prevedere il diametro? Ogni specie ha una età preferenziale per l’inserimento dell’anello e per ogni specie è presente in commercio un anello di diametro conosciuto. In media l’anello si applica tra la prima e la seconda settimana di vita. Per quando riguarda il diametro dell’anello in funzione della dimensione della zampa in età adulta, la Foi (Federazione Ornitologica Italiana) dà delle indicazioni precise specie per specie che possono essere richieste o scaricate dal sito (www.foi.it).


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Anelli di diversa dimensione

Quali informazioni può darci un anello? L’anello può dare informazioni importantissime se impariamo a leggerlo. Prima ancora di prendere in mano l’animale è possibile valutare il colore del suo anello. Per molte specie (come i canarini) il colore dell’anello viene cambiato ogni anno in modo che si possa stimare l’età del soggetto senza bisogno di manipolare il volatile. Una volta preso l’uccellino in mano è possibile leggere da vicino le informazioni riportate sull’anello. Per molti uccelli da gabbia e voliera le informazioni disponibili sono le seguenti. Sarà presente l’anno di nascita del soggetto con le sole ultime due cifre (ad esempio 12 per i soggetti nati nel 2012). Poi si potrà vedere la dimensione dell’anello (es. anello B). Poi si troverà un codice alfanumerico detto RNA (registro nazionale allevatori) che identifica con precisione chi è l’allevatore di quel particolare soggetto. Richiedendo alla Foi informazioni sul RNA sarà possibile risalire alla provenienza certa del soggetto acquistato. Infine un numero progressivo indicherà il codice del singolo soggetto. Ovvero per ogni anno (es. 2012) l’allevatore ordina prima delle nascite un certo numero di anelli con numero progressivo stampigliato. Questo permette agli allevatori più accorti di segnare in un registro le nascite e gli inanellamenti e poter ricostruire anche a distanza di anni tutto l’albero genealogico di un singolo soggetto! Di che materiale sono fatti gli anelli? Gli anelli inamovibili sono fatti in alluminio o acciaio per le specie con becco

Forbicina da anelli in alluminio

più forte. In questo modo gli anelli non possono essere distrutti dall’uccello che potrebbe toglierlo o peggio ferirsi nel tentativo di levarlo. Nei colombi spesso si usano anelli inamovibili in plastica perché non appesantiscono gli animali durante il volo e perché in questa specie il becco non è in grado di mordere e rovinare l’anello. Anche in molti galliformi e fasianidi (fagiani ornamentali) gli anelli possono essere di plastica per essere più leggeri in animali con becco non atto a distruggere gli anelli. Nei colombi viaggiatori (usati negli ultimi anni per gare sportive) nati nel territorio nazionale l’anello riporterà la dizione Italia, l’anno di nascita e un numero matricolare che si riferisce alla colombaia da dove l’animale proviene. Per i colombi l’associazione di riferimento è la Fci (Federazione colombofila italiana) alla quale fare riferimento se si rinviene un animale perso o ferito (www.federcolomb.it). Per anatre, oche, galliformi e fagiani ornamentali si possono trovare anelli con stampigliata la sigla AIFAO (amatori italiana fagiani e acquatici ornamen-

Sezione forbice che taglia e divarica l’anello Tenaglia per togliere anelli in acciaio

tali) alla quale fare riferimento per informazioni sul soggetto acquistato (http://www.aifao.org/). Anelli prodotti da associazioni internazionali, estere o comunque anelli prodotti fuori dal territorio italiano possono avere scritte molto diverse. ●

QUANDO L’ANELLO È PERICOLOSO L’anello, a differenza dei tessuti della zampa, non si può dilatare o restringere. Quindi se all’animale, per differenti cause, si infiamma la zampa e si gonfia (per esempio per puntura di un insetto o perché si ferisce) l’anello può fungere da “laccio emostatico” e causare gravi danni ai tessuti. In casi estremi, si interrompe la vascolarizzazione e il tessuto si necrotizza. In questa eventualità è necessario rivolgersi con urgenza a un Medico Veterinario esperto in uccelli ornamentali: egli provvederà a rimuovere dal soggetto l’anello e prestare le cure necessarie.

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Acquariologia ANEMONI, GRANDI PROTAGONISTI DEGLI ACQUARI MARINI

La resistenza e la rusticità di questi inverterbrati fa da contrappunto alla bellezza dei colori e alla danza elegante creata dal continuo muoversi dei tentacoli

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da tentacoli urticanti al centro della quale è posta una cavità buccale. Al di sotto di questa, nel corpo dell’animale, vi è un apparato digerente composto da una faringe e da una cavità gastrovascolare suddivisa in setti (Disegno 1). Queste informazioni forniscono già degli spunti di riflessione interessanti che hanno una ricaduta dal punto di vista pratico.

Alessio Arbuatti Medico Veterinario acquarista e socio Sivae

T

ra gli organismi invertebrati più resistenti comunemente ospitati in acquario, gli anemoni di mare rivestono il ruolo principale grazie alla rusticità e alla loro bellezza dettata dal colore e dal continuo movimento dei tentacoli che ne conferiscono un aspetto leggiadro. Purtroppo spesso chi si avvicina all’acquariofilia marina pensa che la gestione di questi Celenterati sia più semplice rispetto a molti altri organismi quali ad esempio i coralli. In realtà anche gli anemoni necessitano di un corretto management sia tecnico che alimentare in quanto possono andare facilmente incontro a problemi gestionali e creare non pochi danni in vasca. Per questo motivo partendo dalla discussione di alcune caratteristiche anatomiche e fisiologiche di questi organismi, è possibile comprendere come gestirli al meglio in acquario. Gli anemoni sono animali Nonostante l’aspetto possa confondere molte persone, gli anemoni sono animali (Celenterati), della Classe Anthozoa dalla struttura corporea semplice ma ottimizzata per l’ambiente marino. La forma del corpo è generalmente colonnare e sono ben riconoscibili, alla base, a contatto con il substrato, una struttura podale e, nella parte superiore, una lamina discoidale contornata

Gli anemoni che sanno spostarsi in vasca Innanzitutto delle almeno 1200 specie di anemoni classificate, non tutte sono sessili, ossia ancorate su un substrato, bensì possono spostarsi con lenti movimenti del Piede. Questo aspetto fa capire che l’acquariofilo dovrà porre una particolare attenzione già in fase di progettazione della vasca in quanto la lenta motilità di questi organismi può comportare lesioni e ferite agli stessi; infatti tra i danni più comuni vi sono quelli causati dal contatto con i termostati posti in acquario. Gli anemoni, aderendovi durante la fase di accensione e riscaldamento, possono subire ustioni, gravi lesioni e persino danni letali, in quanto non riescono a distaccarsi e fuggire in breve tempo. La capacità di spostamento richiede particolare attenzione anche rispetto alla scelta del sistema di filtraggio, sia se si utilizza un ormai obsoleto sistema interno, sia se si decidesse di optare per un filtraggio esterno

posto ad esempio in una vasca accessoria sottostante (sump) che acquisisce l’acqua dalla vasca mediante un’aspirazione da un foro di passaggio chiamato del “troppo pieno”. Infatti i celenterati, durante gli spostamenti, possono essere risucchiati da questo nella sump o rimanere bloccati nella tubatura di passaggio, morendo. Per ovviare a questi problemi, è sempre consigliato schermare con reti a trama media i punti di passaggio dell’acqua della vasca principale alla sump. La morte di un anemone, che si accompagna spesso ad un forte odore facilmente percepibile, comporta non solo la perdita di un esemplare di valore specie se di medio-grandi dimensioni, ma anche un forte inquinamento dall’acqua con un aumento potenzialmente pericoloso dei composti derivati dall’azoto. Due modi di alimentarsi Dal punto di vista alimentare, gli anemoni traggono le sostanze nutritive mediante due modalità: la prima, diretta, sfrutta l’azione dei tentacoli dotati di cellule (cnidociti) contenenti strutture velenifere (nematocisti) con le quali immobilizzano le prede; la seconda utilizza la presenza di particolari alghe simbionti, le zooxantelle che possono ritrovarsi sulla parte apicale dei tentacoli e che conferiscono a questi particolari colorazioni (Fig. 1). L’alimentazione è fondamentale, facil-

Figura 1 - Zooxantelle (colore viola) su Anemonia Sulcata

Tentacolo

Disco orale Faringe

Bocca Muscolo retrattore Gonadi

Cavità gastrovascolare

Acontium Disco pedale

Disegno 1 - Anemone (aiptasia) con nomi

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Acquariologia

Figura 2 - Particolare del disco orale (nero) mente attuabile in acquario in base alle dimensioni dell’esemplare e può essere effettuata somministrando diversi alimenti: naupli di Artemia salina, plankton, invertebrati surgelati e trito fine di pesce sono sicuramente tra gli alimenti più utilizzati. Non esiste una pianificazione alimentare per gli anemoni così come si è soliti fare, non sempre correttamente, per i pesci. In natura, così come in acquario, si nutrono costantemente esponendo i propri tentacoli alle correnti marine contenenti plankton e residui alimentari o aggredendo direttamente piccoli pesci ed invertebrati. Tale aspetto deve essere attentamente preso in considerazione anche nella gestione in

vasca e le quantità somministrate vanno sempre attentamente ponderate per evitare un eccesso organico in un sistema chiuso. Un’alimentazione comprendente anche periodiche integrazioni di micronutrienti è sicuramente una buona scelta gestionale nelle vasche con pochi esemplari. Per alcune specie che crescono isolate, come ad esempio i mediterranei Cerianthus spp., possono essere somministrati piccoli pezzetti di pesce ogni 4-5 giorni mediante un piccolo batecco, depositando direttamente l’alimento nei pressi del disco orale dell’animale (Fig. 2); in pochi secondi verrà avvolto dai tentacoli e progressivamente ingerito. La seconda modalità per l’ottenimento

Figura 3 - Anemone e coppia Amphiprion perideraion

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dei nutrienti è presente in alcuni anemoni grazie alla simbiosi con particolari alghe: le zooxantelle. Una corretta illuminazione della vasca consente di garantire la sopravvivenza di queste ultime, che sfruttando la fotosintesi, forniscono all’invertebrato composti energetici tra i quali: zuccheri, ossigeno e probabilmente anche vitamine che vengono utilizzati dall’organismo. In acquario il mantenimento di queste alghe è possibile, in base alla profondità della vasca, utilizzando luci di diverse tipologie, in base alle caratteristiche delle vasche, a partire dai neon T5 in quelle meno profonde, fino alle HO, le VHO fluorescenti (lampade ad alta resa) o le HQI (ai vapori alogenuri metallici) nelle vasche più profonde che necessitano di maggior illuminazione per 12 ore giornaliere. Molto spesso la perdita definitiva delle alghe simbionti, dovuta ad una scorretta gestione luminosa, comporta un decadimento organico progressivo dell’anemone stesso. L’intensità della luce influenza anche la forma e la disposizione dell’anemone, infatti un’eccessiva esposizione comporta spesso la chiusura del disco orale o lo spostamento dell’esemplare in zone più buie della vasca o all’interno del substrato basale. Un ripristino delle corrette condizioni d’illuminazione consente una rapida ricrescita delle zooxantelle e una standardizzazione del comportamento del’anemone.

Figura 4 - Amphiprion ocellaris (pesce pagliaccio -Nemo-) su Entacmaea quadricolor


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Attenzione ai veleni prodotti Gli anemoni, pur essendo splendidi ospiti, non sono adatti in tutti gli acquari marini, infatti la capacità urticante li rende difficilmente gestibili all’interno di vasche reef tropicali nelle quali sono presenti coralli duri o molli. In natura, tutti questi invertebrati combattono piccole battaglie giornaliere per il territorio producendo composti chimici e veleni che vengono rilasciati in acqua per allontanare potenziali organismi competitori che potrebbero competere per la ricerca di un substrato libero sul quale potersi sviluppare. In acquario la gestione è a carico dell’acquarista che dovrà ben informarsi sulle esigenze e sulla compatibilità prima dell’acquisto di differenti specie di invertebrati. Anche la scelta dei pesci deve essere oculata, infatti non tutte le specie sono compatibili, in quanto potrebbero accidentalmente finire come prede degli anemoni stessi. Sicuramente i pesci pagliaccio dei Generi: Amphirpion (Fig. 3 - Fig. 4) e Premnas sono ospiti ideali in quanto istaurano un rapporto simbiotico con gli anemoni stessi che vengono eletti come “casa”, ma anche in questo caso il numero dei pesci va calibrato in base alla disponibilità di anemoni e spazio a causa della territorialità delle specie. Altri ancora, come ad esempio i pesci dami-

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gella del Genere Dascyllus o i bellissimi pesci cardinali del bengala Pterapogon Kauderni (Koumars, 1933) (Fig. 5), la cui riproduzione può essere ottenuta anche in acquario pur non instaurando un rapporto simbiotico, ben si adattano ad acquari contenenti anemoni. Nell’acquario marino mediterraneo invece, l’utilizzo di anemoni crea meno problemi. Il motivo è riconducibile alla generale minor disponibilità sul mercato di altri invertebrati (con cui sono in competizione), i coralli, a causa delle restrizioni legislative. Tra le specie più apprezzate vanno ricordati i membri del Genere Cerianthus spp. (Fig. 6) e l’anemone Anemonia sulcata (Pennant, 1777), comunemente detto “capelli di Venere” ed il ben noto “pomodoro di mare” Actinia equina (Linnaeus, 1758) che ben si adattano anche a vasche di piccole dimensioni popolate con gamberetti e piccoli Chromis spp. Belli e talvota infestanti In acquario è possibile ritrovare un altro Genere di anemoni di piccole dimensioni che può facilmente diffondersi in vasca in breve tempo fino a diventare infestante. Le specie del Genere Aiptasia (Disegno 1 e Fig. 7), sono piccoli organismi grandi al massimo 2,5 cm. con un disco podale di circa 3-4 cm. ed un nu-

mero massimo di 100 tentacoli dotati di estremità velenifere. Questi anemoni possono diventare un vero flagello sia nelle vasche marine tropicali che in quelle mediterranee; generalmente entrano in vasca mediante l’introduzione di acqua proveniente da negozi o con l’immissione di rocce vive in acquario ed essendo animali molto adattabili all’ambiente, grazie alla capacità che hanno di nutrirsi di composti organici corpuscolati dispersi in acqua, possono in breve tempo colonizzare l’intera vasca. Il loro aumento esponenziale è dettato dalla riproduzione che avviene più comunemente per via asessuale a partire da brandelli distaccatisi da organismi adulti o mediante talea podale; è dunque importante valutare, fin dall’inizio della comparsa dei primi anemoni, i tempi e le modalità d’intervento precoce. Sono state proposte per tale motivo diverse tecniche tra le quali ad esempio quella di grattare la roccia sulla quale l’animale cresce, tale metodica non è però spesso sufficiente per l’eliminazione completa. Una buona scelta può essere quella di unire una gestione alimentare oculata dell’acquario, limitando così l’eccesso di cibo in sospensione, con l’immissione in vasca alcuni organismi che ne possono regolare la crescita nutrendosi

Figura 5 - Pterapogon kauderni (pesce cardinae del bengala) su anemone Entacmaea quadricolor

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Figura 6 - Gruppo di cerianti in acquario

della stessa Aiptasia. Tra i pesci, la specie più apprezzata è il Chelmon rostratus (Fig. 8) (Linnaeus, 1758), un pesce farfalla proveniente da catture effettuate nell’Indopacifico, mentre anche alcune lumache e gamberetti, tra i quali Rincocinetes uritai (Linnaeus, 1758), possono fungere da utili controllori biologici. In ambito hobbistico sono state proposte

Figura 7 - Piccole Aiptasia attorno ad un giovane anemone

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anche altre metodiche per l’eliminazione dell’Aiptasia in acquario, tra le quali l’iniezione nel corpo dell’anemone stesso, con un ago ipodermico, di acqua distillata bollente o di una soluzione contenente idrossido di calcio o succo di limone. Tali metodiche sono però di difficile applicazione sia perché non è semplice utilizzare una siringa su un piccolo invertebrato, sia perché molto spesso, al contatto con l’ago, l’organismo si ritrae completamente all’interno della roccia sulla quale risiede. In commercio esistono da qualche anno anche appositi prodotti chimici per eliminare l’Aiptasia trattando direttamente l’acqua in acquario. L’eliminazione di questo infestante è fondamentale poiché la grande capacità replicativa crea sicuramente problemi agli altri organismi invertebrati o piccoli vertebrati in vasca a causa delle punture causate dagli stessi anemoni infestanti. Infatti quando viene a contatto con un pesce o con un altro invertebrato sessile presente in acquario, l’Aiptasia espelle le acontia, ossia protusioni alle cui estremità vi

sono cellule contenenti veleno dette nematocisti. A causa dell’azione del veleno rilasciato, possono essere un pericolo per i pesci e gli invertebrati più piccoli ed un fastidio anche per l’acquariofilo durante le manualità di routine in quanto possono causare estese zone di infiammazione cutanea che necessitano di trattamento topico. ●

Figura 8 - Chelmon rostratus


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Toelettatura ACCONCIARE IL BEDLINGTON TERRIER

Come un agnellino sotto le mani esperte del toelettatore

Raffaella Gammella Toelettatrice, Mestre

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a toelettatura del Bedlington terrier è sicuramente particolare. Tagliare e sagomare il mantello dell’animale, per

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il cliente o per una esposizione, richiede cura estetica, esperienza e consumata abilità. Il risultato finale sarà fonte soddisfazione sia all’artista della forbice sia per il cliente. Prima di entrare nei particolari vediamo assieme alcune caratteristiche di questa razza. Cenni storici Prima del 1820, la storia del Bedlington terrier è immersa nel mistero. Nel 1825 il nome della regione inglese di Bedlington venne dato a un cane, “si-

mile” a un levriero: usato come veloce corriere e temibile cacciatore di tassi, lepri e volpi. Il Bedlington terrier moderno, è un cane elegante dalla linea longilinea e slanciata. Un terrier paziente Malgrado sia un terrier, il Bedlington non è un “terremoto di cane”. La razza è calma e tollerante. Il Bedlington si trova a suo agio in tutte le situazioni pertanto non creerà problemi durante le operazioni di toelettatura.


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LA SITUAZIONE ITALIANA In Italia, a differenza di altri paesi europei, il Bedlington non è molto conosciuto; tuttavia, nelle manifestazioni cinofile lo si incontra con sempre maggiore assiduità, merito degli allevatori che, con passione e amore si impegnano per diffondere la razza, cercando di fissare e mantenere le caratteristiche stabilite dallo standard.

spessore di 1,5 mm con lavoro nel senso del pelo, mentre per la parte anteriore del collo si usa una testina alta di 6,3 mm in contropelo.

Un pelo molto particolare Il pelo di questo terrier è setoso e molto sottile, per questo motivo necessita di buona capacità di taglio altrimenti è facile lasciare segni o buchi. Come curiosità si segnala che, tra i peli chiari, si trovano peli più scuri, più forti e robusti. Questi peli, neri o marroni, sono i responsabili, assieme a uguale colore della pelle, della diversa tonalità di colore del mantello: blu o un liver (dall’inglese fegato, una tonalità di marrone rosato). Il bagno e la cura del pelo Questa razza richiede, ogni due giorni (massimo tre), una spazzolata con cardatore a denti morbidi. Si consiglia, al proprietario di un Bedlington, di lavare il cane ogni 25-30 giorni altrimenti si formano i nodi. Lo shampoo ideale è quello arricchito di proteine, senza conservanti chimici. Il balsamo deve essere: nutriente per evitare i nodi, tenuto in posa almeno per 5 minuti e rimosso

completamente con risciacquatura abbondante. La preparazione del pelo alla tosatura Quando il terrier è asciutto, si passerà prima il cardatore senza premere per non ferire la cute delicata, quindi il pettine (a maglie medie) per tutto il corpo, facendo attenzione a non strappare il pelo. A questo punto il Bedlington è pronto per le operazioni di taglio. Gli strumenti del lavoro Le parti del corpo sulle quali passare la tosatrice sono le orecchie, le guance, la parte anteriore del collo, la coda. Il resto del lavoro è di dominio delle sole forbici. Il lavoro con la tosatrice si svolge con la testina di millimetri differenti a seconda dell’area da toelettare. Per le orecchie si usa la testina di 1,10 mm in contropelo. Coda, guance, stacco (significa: tosatura) del collo necessitano dello

Prima la tosatrice… Le orecchie richiedono una tosatura molto corta, per mettere in evidenza il colore della pelle (blu o liver a seconda del colore del cane); all’estremità, inferiore, dei lobi auricolari si lasciano due ciuffetti penduli detti ponpon di forma triangolare. Essi sono rifilati a forbice mantenendo un’altezza differente secondo, l’orecchio del cane. Queste operazioni sono dovute quando è necessario correggere un difetto di lunghezza dell’orecchio. Con le orecchie corte si sagoma un ciuffo più lungo mentre, per orecchie lunghe, si provvede a una spuntatina corta. Le orecchie, a fine lavoro, dovrebbero ricordare i grandi orecchini degli zingari, primi allevatori di questa razza. Stacchi a pelo molto corto, che si veda la pelle, si attuano sulla superficie delle guance. Si prosegue col lavorare, in linea retta, dall’attaccatura dell’orecchio fino all’angolo dell’occhio e si continua a tosare verso la commessura labiale. Ora la tosatrice rasa sulla parte anteriore del collo; avendo come riferimento la lunghezza del muso, si procede dall’attaccatura di ciascun orecchio e si scende, a destra e a sinistra, per ricongiungersi al centro disegnando una “V”. Si prosegue a rasare la coda, con lo stesso numero di testina 1,5 partendo dalla fine o apice della coda fino ad arrivare all’altezza dei genitali, sotto e di

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Toelettatura L’AUTRICE Raffaella Gammella apre il primo petshop con annessa tolettatura a Viterbo nel 1995, nel 2011 si trasferisce a Mestre dove risiede tuttora. Sin dagli esordi frequenta, con successo, le più importanti gare di toelettatura nazionali e internazionali classificandosi, con varie razze, ai primi posti nel Best in Show. L’incontro con il Bedlington Terrier nel 1998 la porta ad abbandonare le gare di toelettatura per dedicarsi completamente all’allevamento di questa razza e a partecipare a esposizioni di bellezza in Italia e all’estero. Dall’incontro con prestigiosi allevatori esteri raffina la toelettatura espositiva del Bedlington Terrier divulgando in Italia un innovativo schema di toelettatura che esprime al massimo le caratteristiche di questa razza. Il suo stile moderno e rafinato è caratterizzato dalla toeletta del Bedlington tutto a forbice, senza alcuna linea di stacco netta tipica della tosatrice. Tra i colleghi espositori è conosciuta come “la Raffa dei bellington”. Dal 2002 inizia una vera escalation di successi. Al trofeo Challenger della Società Italiana Terrier vince col cane di nome Absolutely China Silk (il suo nome nel quotidiano è Heidi). È il primo best in show vinto da un Bedlington terrier in Italia! In pochissimi anni il suo allevamento “Colacoda” ottiene 16 campioni Italiani, 5 campioni riproduttori ai campionati europei, 3 campioni mondiali, numerosi successi in Italia e all’estero compreso il noto Cruft, vincendo nella classe e classificandosi secondo e quarto con altri due soggetti. Vince a ottobre 2012 il Winner bitch al County Club Kennel che si tiene a Montgomery (Usa) Colacoda Unforgettable Mrs Joan il suo nome di tutti i giorni è Idgie. È relatrice e giudice di stage di toelettatura per APT. Ha collaborato in manifestazioni didattiche tenute da prestigiose aziende del settore. http://www.colacoda.it/ Colacoda Kennel Raffaella Gammella - Via S. M. Goretti 31 - 30174 Mestre (Ve) Italy Tel. +39 3207946182 - 0410990051

lato, non sopra. In seguito, a forbice, si darà omogeneità al posteriore, raccordando il disegno della coda con quello delle natiche del cane. Con una testina alta 6,3 mm, si tosa la spalla, la parte anteriore e il collo dorsalmente. Il lavoro si avvia scendendo dalla spalla (là ove la scapola è attaccata al tronco) fino all’attaccatura dell’orecchio e dal garrese (apice tra le due spalle o la distanza tra il suolo e il punto d’incontro fra la scapola e l’attaccatura del collo) fino all’attaccatura inferiore dell’orecchio, senza intaccare il pelo della testa che si lascia alla forbice. … poi la forbice A questo punto si comincia a lavorare con la forbice. Per mettere in evidenza le rotondità della razza si sagoma il corpo, senza spigoli e togliendo il pelo eccessivo sui fianchi fino a rendendoli “sinuosi”. Si deve accorciare molto il pelo del torace in modo tale da far intravvedere il colore della pelle. Il dorso deve essere tondeggiante, non rotondo,

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senza mai sembrare gonfio, mai appesantire o esagerare la rotondità. La testa deve essere modellata così da ottenere una forma stretta e allungata; la tosatura del pelo attorno all’occhio deve formare un triangolo. Le zampe posteriori devono apparire ben angolate, i garretti (dalla fine del piede fin su alla parte posteriore rispetto il ginocchio) devono essere sagomati piccoli, non gonfi e non alti come quelli del barbone. Le zampe anteriori sono sagomate in modo che appaiano dritte come a ricordare due colonnine. I piedi a fine lavoro sono proporzionati con le zampe abbandonano il diktat, della vecchia scuola, che voleva le zampette a pelo corto così da apparire piccole, piccole!

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Il risultato finale deve essere quello di un cane aggraziato e molto elegante. Le rifiniture Tocco finale è la lisciatura. Prima si pettina dal basso verso l’alto come se si volesse gonfiare il vello (una sorta di cotonatura), che poi viene aperto insinuando le dita tra i peli e scuotendolo, come a ravviare. Con queste operazioni il pelo si apre e sbucano, dall’insieme del mantello i peli più lunghi, che vanno tagliati. In esposizione Se dobbiamo preparare il cane per una esposizione, si suggerisce di eseguire un programma di bagni settimanali (34), con applicazioni di balsamo nu-

triente. In tal modo il pelo diventa ricco, nutrito e corposo e il taglio eseguito prima del giorno della gara sarà eccezionale. Il giorno dello show, prima di entrare nel ring, il pelo del cane deve essere ritoccato a forbice, per mettere in evidenza il suo caratteristico aspetto di “agnello”. Per vincere la bellezza non basta Sul ring va in scena non solo la bellezza o l’incedere elegante e sicuro, ma soprattutto il corretto comportamento del cane. Ecco perché nei mesi antecedenti la competizione la preparazione della coppia cane-proprietario dovrà avvenire sotto gli occhi di un dog trainer. ●

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Opportunità e prodotti ACCURATAMENTE SELEZIONATI PER

VOI DALLA NOSTRA REDAZIONE ECCO I NUOVI PRODOTTI, I SERVIZI E LE MIGLIORI OPPORTUNITÀ IN USCITA SUL MERCATO.

Gonna veterinaria L’alternativa al collare elisabettiano si chiama gonna veterinaria. Inventata e brevettata da Andrea Galluzzo impedisce all’animale che la indossa di leccarsi le ferite sulla parte posteriore del corpo, come ad esempio succede con la ferita da sterilizzazione, senza però ostacolare troppo le attività quotidiane del pet. Questa novità è già in vendita in alcuni negozi per animali.

Materassino per cani

senza problemi per fare una nuotata. A garantirne l’affidabilità rispetto ai normali materassini, sono la forma e i materiali studiati appositamente per i cani: si tratta infatti di una specie di cuscino con un piccolo bordo che fa da schienale. È disponibile in due colori, azzurro e fucsia, e vengono realizzati in varie dimensioni per soddisfare tutte le taglie. Un’avvertenza finale. In piscina è perfetto, in mare dovrete invece prestare un po’ più di attenzione: se la corrente li dovesse portare al largo, il cane tornerà a riva ma rischierete di perdere il materassino.

Un rifugio caldo per gatti Chi ha un gatto conosce la passione di questi animali per gli spazi angusti e ben riparati. Anche in casa, dove non ci sono pericoli, i mici amano trovarsi posti speciali dove riposare. Il Jolly Moggy è un grosso tubo in bambù ed è un geniale riparo che farà la felicità di ogni gatto; infatti, non solo offre un comodo riparo dove riposare, ma sarà anche un nascondiglio riscaldato, cosa che renderà il gatto ancora più felice.

Il tubo ha infatti dei ganci per poterlo fissare ai caloriferi, così il bambù si riscalderà andando a creare una piacevole temperatura interna che sarà un vero paradiso per il vostro micio. Per renderlo ancora più confortevole è stato rivestito internamente con una soffice fodera che farà da cuscino. L’imbottitura può essere staccata e all’occorrenza può essere lavata garantendo sempre il massimo dell’igiene. Jolly Moggy è un “letto” per gatti davvero originale e pratico specialmente durante l’inverno quando i caloriferi sono accesi. Regalandone uno al vostro micio correrete un unico rischio: quello di non vederlo più, con un simile riparo sarà dura convincerlo ad uscire.

Le prossime vacanze le passerete col cane al mare? Avete una piscina in giardino? Una vasca gonfiabile sul terrazzo? Bene allora forse il nuovo materassino gonfiabile che permette al pet di riposarsi in acqua fa per voi. Per sfruttare al meglio questo gadget il vostro cane però avrà bisogno di fare un po’ di pratica ma quando avrà preso confidenza con questo oggetto galleggiante se ne innamorerà perdutamente: potrà accucciarsi e rilassarsi cullato dalle onde. Certo molto dipenderà dal rapporto che ha l’animale con l’acqua ma la maggior parte dei cani non ha paura e si tuffa

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Opportunità e prodotti l’animale giusto. Il costo di questo gadget si aggira sulle 125 sterline, non poche, ma la comodità e l’affidabilità compenseranno la spesa di acquisto e d’installazione.

Lancia palline e mani pulite

Petport Microchip… Fate entrare solo il vostro animale Liberi di entrare e di uscire di casa a loro piacere. Questa necessità di garantire una certa libertà di movimento ai propri cani e gatti è diventata possibile grazie alle porticine da incasso. Il mercato offre, anche in Italia, molte differenti soluzioni dalle più artigianali alle più economiche sia per quello che riguarda i modelli che i prezzi. Quello che vi presentiamo oggi è un modello inglese. Dotato di un piccolo scanner in grado di leggere il microchip, controlla se il numero corrisponde a quello memorizzato e apre la porticina solo al-

In genere chi ama i cani prova piacere nell’accarezzarli e non si formalizza troppo se lasciano dei peli sui vestiti. Un discorso un po’ diverso invece è per la saliva, infatti molti padroni, pur amando profondamente il loro cane provano un certo fastidio a questo contatto. E nel dire questo ci stiamo riferendo non tanto a innocenti leccatine quanto al dover maneggiare oggetti ciucciati, umidicci e mordicchiati. Un classico esempio? La pallina ricoperta di saliva e terriccio con cui ama giocare il cane. Chi è poco incline a questo genere di contatto poco igienico ma non vuole rinunciare a far giocare il cane, può pensare all’acquisto di un lancia palline pensato apposta per risolvere questo problema. Vediamo in cosa consiste. Si tratta di un braccio di plastica lungo 73 cm che termina con una coppetta simile ad una pa-

letta per gelato. Questo oggetto permette di raccogliere la pallina da terra e scagliarla a grandi distanze senza difficoltà. Avrete perciò due vantaggi in un oggetto: mani pulite e lanci così lunghi come difficilmente fareste a mani nude. Il gadget è sicuramente interessante e si rivelerà utilissimo anche se non siete voi ad essere schizzinosi. Per esempio se è la vostra fidanzata (o fidanzato) a non amare il “lato umido” del cane, grazie a questo accessorio potrà giocarci e imparare ad amarlo quanto voi.

Follia o idea geniale? Quando si dice che gatti e cani vengono trattati proprio come figli non si è lontani dalla realtà. A darne prova è un nuovo seggiolino messo in commercio per permettere ai cani di piccola e media taglia di sedere a tavola assieme ai padroni. La trovata, anche se può sembrare eccentrica, ha un suo pubblico. Il seggiolino infatti viene venduto come alternativa “alla seduta sulle ginocchia” e per educare il cane a “comportamenti più raffinati”. Resta però un dubbio: quanti cani accetterebbero di stare legati dentro a un seggiolino per un intero pasto? Perché, esattamente come per bambini, il seggiolino si aggancia al tavolo con delle clip e mantiene fermo l’animale con delle cinture di sicurezza. Insomma, per qualcuno ma decisamente non per tutti. ●

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Novità in rete CURIOSITÀ E NOTIZIE DAL MONDO DEGLI ANIMALI SELEZIONATE PER VOI DALLA NOSTRA REDAZIONE

Kattenkabinet o Museo dei Gatti Lo sapevate che esistono musei dedicati ai gatti? Ebbene sì in Olanda ad Amsterdam e in Malesia a Kuching. A dire il vero se vi recate a Kuching sarete proprio “nella città dei gatti” già partendo dall’etimologia del nome, per proseguire con la venerazione che in questa città è riservata ai felini fino ad arrivare alla statua commemorativa nel centro della città. Per non parlar del Cat Museum che è un vero e proprio bazar celebrativo, ove si trovano inimmaginabili “felinerie”. Fumetti, antichità, curiosità e tanto ancora e anche un centro studi dedicato come ovvio al gatto. Più raffinato e raccolto è invece il museo dedicato al gatto J.P. Morgan nel centro di Amsterdam, in una settecentesca abitazione. In esso quadri, sculture, porcellane, e molti oggetti legati al mondo felino. Di valore sono i dipinti con firme illustri: Henri de Toulouse-Lautrec, Rembrandt e Pablo Picasso.

serva una ricca e peculiare flora ormai scomparsa nella gran parte del litorale adriatico a causa dello sfruttamento da parte dell’uomo. Il mantenimento e la conservazione di queste zone salmastre è di fondamentale importanza per la salvaguardia dell’avifauna migratoria, in quanto costituisce una zona di sosta costiera a metà strada tra il Gargano e il Delta del Po. L’avvio delle attività di reintroduzione delle specie faunistiche (Tartaruga palustre) e floristiche (Canna di Ravenna) nei mesi di ottobre e novembre 2012 rientra in un piano di mantenimento di questo importante biotopo e di tutti i suoi ospiti animali e vegetali. Notevoli e coinvolgenti le attività in tutto l’arco dell’anno. Da visitare! http://www.riservasentina.it

Il tecno-naso I ricercatori dell’Università di Santa Barbara (California) hanno creato un raffinato sistema olfattivo artificiale prendendo esempio dal naso dei cani, che è circa 10000 volte più sensibile di quello degli esseri umani. Il dispositivo rivelatore ad alte prestazioni è stato realizzato combinando microfluidi e nanotecnologie. Le particelle sono convogliate all’interno di una rete di canali piccolissimi, in questi condotti le nano particelle olfattive interagiscono con delle molecole particolari che ne aumentano la concentrazione. Uno spettrometro in miniatura, integrato nel congegno, ne rivela la composizione. Quali le applicazioni? Individuare impercettibili fughe di gas, rile-

Ripopolamento di tartarughe La Riserva Naturale Sentina è un territorio protetto nel Comune di San Benedetto del Tronto nelle Marche. L’ambiente è unico e formato da cordoni sabbiosi, zone umide retrodunali, e praterie salmastre. In esse si con-

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Novità in rete In gabbia i gatti di Hemingway

D vare la presenza di esplosivi o narcotici. Gli scienziati auspicano anche un coinvolgimento in campo medico per esempio nell’individuare cellule tumorali. Tutto grazie allo studio del naso dei cani.

Il paradiso degli ornitologi La Biblioteca Macaulay finalmente è on line. Qui troverete archiviati audio e video registrazioni di uccelli di tutto il mondo, il più grande e il più antico archivio scientifico di biodiversità. “La nostra missione è quella di raccogliere e conservare le registrazioni del comportamento di ogni specie, e di promuovere attivamente l’uso di queste registrazioni per scopi diversi che abbracciano la ricerca scientifica, l’istruzione, la conservazione”. Il Cornell Lab of Ornithology americano, aprendo al grande pubblico, ha così concesso a tutti la possibilità di ascoltare da casa il fraseggio di uno specifico animale. Ora sarà possibile, prima di addentrarsi a visitare un biotopo, imparare a riconoscere l’idioma delle specie che vi soggiornano. La Biblioteca Macaulay dispone di oltre 150.000 registrazioni audio digitali dei suoni rappresentativi di 9.000 specie animali per una durata complessiva di oltre 7.500 ore. Ogni ornitologo sa che i linguaggi di uguali specie che vivono in areali diversi non sono proprio identici (dialetti e altre contaminazioni differenziano i suoni). Anche a questo sarà possibile rimediare perché di molte specie che si vogliono ascoltare è possibile scoprire i diversi audio per differenti località geografiche. La biblioteca, seppur centrata sugli uccelli, possiede la registrazione di molte altre specie: dai piccoli roditori ai grandi primati. http://macaulaylibrary.org/ (Ansa)

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alla fine degli anni venti, il noto scrittore Ernest Hemingway visse nella casa di Key West, un lembo di USA che fronteggia l’oceano a soli 90 chilometri da Cuba. Compagni e amici gli furono i gatti. I felini odierni sono la discendenza di un capostipite a sei dita che lo scrittore ebbe in dono dal capitano di una nave. Dalla morte dello scrittore i discendenti di quel felino hanno continuato a riprodursi senza che vi fossero limiti alle scorribande diurne e notturne. La presenza dei felini, però, ben s’intona allo spirito libero che pervade gli abitanti di Key West, i quali non si considerano parte degli Stati Uniti d’America autoproclamandosi entusiasticamente cittadini della secessionistica Repubblica della Conchiglia. Ma le cose stanno cambiando. Un visitatore preoccupato per l’incolumità di felini ha sporto denuncia e ha coinvolto il governo statunitense affinché tuteli la salute degli animali. Dieci anni di lotte legali e alla fine la corte d’appello ha dato torto alla fazione che sosteneva i gatti allo stato brado. Ora, la notte il felini saranno chiusi in gabbie e durante il giorno i veterinari del governo stabiliranno di volta in volta quali potranno godere di libertà vigilata.

I cervi italici della Mesola Un tempo la pianura padana era una selva di vaste proporzioni e i grandi branchi d’ungulati n’erano i signori. Oggi, di tanta ricchezza, resta poco. Il Gran Bosco della Mesola è il rifugio di una residua popolazione di cervi che molti studi scientifici indicano come gli unici sopravissuti della popolazione originaria dell’Italia peninsulare. Per indicarne l’originalità vengono chiamati cervi italici, cervi delle dune o cervi della Mesola. Al di là della loro importanza scientifica, stupefacente è la loro presenza in questo luogo della “bassa padana” letteralmente circondato da ogni sorta di attività antropica: una sopravvivenza quasi incredibile. Ma i cervi della Mesola non lo sanno e qui, dentro al Gran Bosco, vivono secondo i ritmi naturali, in un tempo e in uno spazio che sembrano lontanissimi dal

nostro quotidiano. Il Boscone della Mesola è un luogo meravigliosamente unico, immerso nelle magiche atmosfere delle nebbie e delle brume che lo avvolgono. Questo libro edito da Minerva che abbiamo deciso di presentarvi è il racconto per immagini della vita di quei cervi nell’alternarsi delle stagioni. ●


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Appuntamenti GLI EVENTI, GLI APPUNTAMENTI

E LE DATE IMPORTANTI DA RICORDARE SELEZIONATE PER VOI DALLA NOSTRA REDAZIONE

Pet expo 7-9 marzo 2013 Propet Spain 2013 Feria de Madrid, Madrid, Spain Info: www.ifema.es/web/ferias/propet/ default.html - ifema@ifema.es 7-10 marzo 2013 Pet Show 2013 San Paolo Brasile Info: tel. +55/11/94945955 www.feirapetshow.com.br julianelli@moskum.com.br 16-24 marzo 2013 Equitana 2013 Exhibition Centre essen, Germany Info: tel. +49/211/90191201 www.equitana.com info@equitana.com 19-20 marzo 2013 Pats 2013 Harrogate IC, Yorkshire, UK Info: www.patshow.co.uk 10-12 aprile 2013 Pet Industry Spring Trade Show 2013 Donald E. Stephens Convention Center, Resemont, Chicago, IL, Usa Info: +1 (0) 312/578119 www.hhbacker.com hhbacker@hhbacker.com 23-25 aprile 2013 Zoovetexpo 2013 IRC, Kyiv, Ukraine Info: Tel. e Fax +38/044/2580123 www.zoovetexpo.com manager@troyan.kiev.ua

Congressi nazionali e internazionali National and International forums 8-10 marzo 2013 - Congresso internazionale - Leishmaniosi canina e malattie da vettori: a che punto siamo? - Pisa Info: SCIVAC - Tel. 0372403508 www.scivac.it - info@evsrl.it 22-24 marzo 2013 77° Congresso Internazionale SCIVAC La diagnostica per immagini oggi: come dobbiamo iniziare, dove possiamo arrivare - Milano Info: SCIVAC 15-17 aprile 2013 Petfood Forum 2013 Renaissance Schaumburg, 1551 North Thoreau Drive, Schaumburg, Illinois, USA Info: http://petfoodforum.petfoodindustry.com 17-18 aprile 2013 - Petfood Workshop: world of ingredients Renaissance Schaumburg, 1551 North Thoreau Drive, Schaumburg, Illinois, USA Info: http://petfoodforum.petfoodindustry.com

9-12 maggio 2013 Zoomark International 2013 BolognaFiere, Bologna, Italy Info: Segreteria operativa: Via Monte Rosa 11 20149 Milano, Italy Tel. +39/02/4691254 - Fax +39/02/436763 zoomark@pec.it - piesse@zoomark.it

Expo cani / Dog shows

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2-3 marzo 2013 - Gonzaga (MN) Info: ENCI 9 marzo 2013 - Cagliari Comitato: Nuoro - Gruppo Cinofilo Nuorese c/o Capelli G. - Via Carloforte 21 - Nuoro Tel. 0784-200521 - 0784-200521 fax 0784-200521 10 marzo 2013 - Lodi Comitato: Lodi Società Cinofila Laus Pompeja Via Dell’Angelo 5 Sant’Angelo Lodigiano - 26866 LO Tel. 0371-211080 - 0371-211080 Fax 0371-211080 10 marzo 2013 - Cagliari (CA) Info: ENCI 17 marzo 2013 - Ragusa (RG) Info: ENCI 23-24 marzo 2013 Reggio Emilia (RE) Info: ENCI 31 marzo 2013 - Rimini (RN) Info: ENCI

6 aprile 2013 - Ferrara (FE) Info: ENCI 7 aprile 2013 - SanRemo (IM) Info: ENCI

Expo gatti /Cat shows

C

2-3 marzo 2013 - Chivasso Info: ANFI 16-17 marzo 2013 - Genova Info: ANFI 6-7 aprile 2013 - Viterbo Info: ANFI 20-21 aprile 2013 - Venezia Info: ANFI

Expo cavalli/Horse show

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19-21 aprile 2013 Roma Cavalli Organizzatore Romacavalli Expo s.r.l. Via Portuense 1645/1647 - 00148 Roma Tel. 06.65074511 - 06.65074511 Fax 06.65074475 info@romacavalli.it

Expo animali acquatici Aquatic animal show

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30 maggio - 2 giugno 2013 Aquarama Suntec Singapore Info: tel +6565920889 - fax +6264386090 Aquarama-sg@ubm.com www.aquarama.com.sg

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Cedo attività di toelettatura cani e gatti a Ferrara in via Bologna 197, frontestrada di grande passaggio, così composta: saletta attesa clienti + sala parcheggio cani + antibagno con lavatrice e caldaia + bagno con doccia + sala taglio con due tavoli, tosatrici, forbici e altre attrezzature; sala lavaggio con 2 vasche in resina, 2 tavoli, 2 asciugatori a muro, 2 aspiraliquidi e taniche shampoo + piccola corte privata per sgambamento cani. I locali sono dotati di aria condizionata e riscaldamento, tutti a norma dato che il negozio è stato creato da nuovo solo 5 anni fa e curato nei minimi dettagli. Prezzo richiesto: 30mila euro. Alessandro 3482295297.

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068604366 fax 068604341

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075851781 fax 0758517804

Via Rosa Luxemburg, 30 06012 Città di Castello (PG) www.conagit.it info@conagit.it

Continentale Nutrition Italia Trading S.r.l. 035235751 - 035270451 fax 0354136994

Dalla Grana Mangimi

Via Vittorio Veneto, 12 15048 Valenza (AL) www.myfamilyspets.com info@myfamilyspets.com

Farmina Pet Foods Italia

Via Marsan, 28/30 36063 Marostica (VI) www.disegnagroup.it info@disegnagroup.it

S.P. per Lardirago, 8 27010 Marzano (PV) www.diusapet.it info@diusapet.it

Strada dei Boschi, sn 28040 Marano Ticino (NO) www.dogperformance.com info@dogperformance.com

Via Romea, 10 30010 Monsole di Cona (VE) www.baubon.it infoservice@baubon.it

0382483059 fax 0382483056

0131950063 fax 0131952944

0818236000 fax 0815122135

059784399 fax 059783747

Faza S.r.l. 069476419 Via Casilina Km 22.600 fax 069476033 00040 Laghetto Di Montecompatri (RM) www.areapet.it info@areapet.it Formevet S.r.l. Via Savona, 97 20144 Milano www.formevet.com

024345891 fax 0243458922

Mondial Pet Distribution S.p.a. 0444830501

Via Zara, 74 36045 Lonigo (VI) nicola@officinalis.net

Dorado S.r.l. 03177911 fax 031779302

Estella S.r.l.

Far Pro Modena

Dog Performance 0239781 fax 0239784660

Strada Paiolo, 16 27010 Cura Carpignano (PV) www.enac.it info@enac.it

Via Ghiarole, 72 41057 Spilamberto (MO) www.farpro.it info@farpro.it

fax 011737089

Diusa Pet S.r.l. 075953817 fax 075951128

tel. e fax 050803275

Enac S.p.a.

Via Pittara, 44 10151 Torino www.ciuffogatto.it info@ciuffogatto.it

Disegna Group 0815737519 fax 0815737522

Eagle S.r.l. Via Pavoncella, 8 56010 Migliarino Pisano (PI) www.eagleitalia.it eagleitalia@tin.it

Ciuffogatto S.r.l. Unipersonale 0114513929

Via Tasso, 31 24121 Bergamo www.continentale-italia.it info@continentale-italia.it

3489006997 05221860236

Via Nazionale delle Puglie 80035 Nola (NA) www.farmina.com info@farmina.it

Conagit S.p.a. 010253541 fax 0102535498

Duecci S.r.l. Via Saccani, 2 42023 Cadelbosco di Sopra (RE) www.dueccisrl.com info@dueccisrl.com

Cargill S.r.l.

Adragna Alimenti Zootecnici S.r.l

3393516852

Via Manzoni, 9 20010 Vanzago (MI) www.bosch-Tiernahrung.de info@animali.it

Via Torino, 89 12045 Fossano (Cn) www.mondialpetdistribution.com

Forza 10 - SANYpet S.p.a. 0424471424 fax 0424476392

Via Austria, 3 35023 Bagnoli di Sopra (PD) www.forza10.com forza10@forza10.com

Generale Conserve S.p.a. 0382947500 fax 0382947488

Piazza Borgo Pila - Torre B 39/26 16129 Genova

Gheda Mangimi S.r.l.

0321923244 fax 0321923211

Via Comuna Santuario, 1 46035 Ostiglia (MN) www.gheda.it gheda@gheda.it

Gimborn Italia S.r.l. Via Giorgio De Chirico, 3 42124 Reggio Emilia www.gimborn.it marketing@gimborn.it

042659140 fax 0426308158

Globalcibo S.r.l. Via Cortiglione, 25 14045 Incisa Scapaccino (AT) www.globalcibo.it franco.bianchi@globalcibo.it

0429785401 fax 0429767006

0105308711 fax 010 587761

038632677 fax 038632664

05225452 fax 0522943047

0141747820 fax 0141747821


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AZIENDEinGIALLO Hill’s Pet Nutrition Italia S.r.l.

06545491 fax 0654549560

Via Giorgione, 59-63 00147 Roma www.hillspet.it

Hunter International GmbH +49/520291060 Grester Strasse, 4 33818 Leopoldshoehe www.hunter.de info@hunter.de

fax +49/520215333

Interpet S.r.l.

058394480 fax 0583403381

Via San Pieretto, 42 55060 Badia Contignano (LU) www.interpetmarket.com interpet@libero-it

La Ticinese Farmaceutici S.n.c. 0382573789 Via Vigentina, 102 27100 Pavia www.laticinese.it info@laticinese.it

Life Petcare S.r.l.

fax 0382575576

tel. e fax 0575411013

Via di Basserone, 57 52041 Badia al Pino (AR) www.lifepetcare.it info@lifepeteare.it

Macropet S.r.l. Via Rive delle Seriole, 4 47893 Borgo Maggiore (RSM) www.macropet.com info@macropet.com

Mars Italia S.p.a. V.le MilanoFiori Str. 2 Pal C3 20090 Assago (MI) www.pedigree.it

Methodo Chemicals S.r.l. Via A.M. Ampere, 33 42017 Novellare (RE) www.methodochemicals.it info@methodochemicals.it

0549907399 fax 0549906629

025776111 fax 0257510890

05226566 fax 0522653549

Morando S.p.a. Via Chieri, 61 10020 Andezeno (TO) www.morando.it morando@morando.it

MP Group S.r.l. Via dell’Industria, 7/1 42025 Cavriago Corte Tegge (RE) www.versele-laga.com mp@versele.it

0119433311 011943428

Nuova Fattoria S.r.l. Via Industriale, 70 25016 Ghedi (BS) www.nuovafattoria.com info@nuovafattoria.com

Nutrix Più S.r.l. Via Potenza, 92 62022 Castelraimondo (MC) www.nutrixpiu.com nutrix@nutrixpiu.com

0522942788 0522942755

servizio clienti: 800714021 Via Bobbio, 1/3 rosso 16137 Genova www.naturina.it

Nestlé Purina Petcare S.p.a.

Q.Vet S.r.l.

Racof S.r.l. Via Pedemontana, 35 loc. Mamiano 43029 Traversetolo (PR) www.racof.com info@racof.com

0376946111 Via Gerra, 3/5 fax 0376946171 46043 Castiglione delle Stiviere (MN) www.newpetfooditalia.com commerciale@newpetfooditalia.com

Spinace S.r.l.

0309032308 fax 0309031460

Tienne S.r.l.

Via Cappuccini, 7 29017 Fiorenzuola D’arda (PC) www.raggiodisole.it www.mckerk.it info@raggiodisole.it

Via Morelli, 34/B 21053 Castellanza (VA) reboitalia@libero.it

Via Kuliscioff, 26/28 20152 Milano www.recordit.com record@recordit.com

Risa S.r.l.

Via Anton Checov, 50/2 20151 Milano www.royalcanin.it info@royal-canin.it

0422853929 fax 0422853775

Via Comunale di Faè, 66 31046 Oderzo (TV) www.spinace.it info@spinace.it

tel. e fax 095653858 800228083

Contrada S. Croce Calcare 95040 Ramacca (CT) tienne@tiscali.it

051760349 fax 0516056448

Via Marconi, 4/2 40057 Granarolo E. (BO) www.valpet.it servizio.clienti@valpet.it

V.B.B. S.r.l. 022043764

tel. e fax 038666326

075985151 fax 075985151

Via della Fattoria, 39 06084 Bettona (PG) www.vbbpetfood.eu info@vbbpetfood.eu

www.kippy.it info@kippy.it

Veter Zoo S.r.l.

0755051546 fax 0755051143

Via Morettini, 19 06128 Perugia www.veter-zoo.com veter-zoo@veter-zoo.com

Vetline

0521340327 fax 0521340319

0775841024 fax 0775838562

Via Monti Lepini, 112 03100 Frosinone www.olistikavetline.com info@olistikavetline.com

Vitakraft Italia S.p.a. Via Piana, 4 06061 Castiglione Del Lago (PG) www.vitakraft.it info@vitakraft.it

fax 0523980300

0331502700 fax 0331502703

0248376157 fax 0241291840

017367271 fax 017367180

023347611 fax 0233490091

Snogghy S.n.c. Via Brodolini, 21 06070 Ellera di Corciano (PG) www.snogghy.com info@snogghy.com

0445369877 fax 0445368612

Via della Fisica, 15 36016 Thiene (VI) www.spagnolgroup.it infopet@spagnolgroup.it

Valpet S.r.l. 0737641171 fax 0737643011

Raggio di Sole Mangimi S.p.a. 0523980100

Royal Canin Italia S.r.l. 800-525505 fax 028181713

0432699322 fax 0432691008

Via Argine Valle, 68 int. C 46022 Felonica (MN) www.qvet.it info@qvet.it

Via del Molino, 50 Neive (CN) www.risa.it risa@risa.it

Naturina S.a.s.

Spagnol Group

Proma Soc. Coop tel. e fax 0746694051 Via Salaria per l’Aquila snc 02010 S. Ruffina di Città Ducale (RI)

Rinaldo Franco S.p.a.

0187413799 Via Repubblica, 82 fax 0187415142 54011 Frazione Albiano Magra Aulla (MS) www.natural-line.eu info@natural-line.eu

0445941494 fax 0445941522

P.le Bacone, 2 20129 Milano www.pet360.it

Rebo S.r.l.

Natura Line S.r.l.

New Pet Food Italia S.r.l.

N.P. Industries Via Valcellina, 37 33097 Spilimbergo (PN) www.professionalpets.it info@professionalpets.it

Pet360 S.r.l.

Monge & C. S.p.a. 017274711 Via Savigliano, 31 fax 0172747198 12030 Monasterolo di Savigliano (CN) www.monge.it info@monge.it

Via G. Richard, 5 20143 Milano www.purina.it

Nova Foods S.r.l. Via Pecori Giraldi, 59/A 36070 Castelgomberto (VI) www.novafood.com info@novafood.it

Vitasol S.p.a.

0302739611 fax 0302739620

Via del Boscone, 15 25014 Castenedolo (BS) www.vitasol.it info@vitasol.it

Wonderfood S.p.a. Strada Dei Censiti, 2 47891 Repubblica di San Marino www.wonderfood.com info@wonderfood.com

Zolux Italia

0549943311 fax 0549943312

051754816-051759896

Via Balzani,14 40069 Zola Pedrosa (BO) www.zolux.com info@zolux.it

Zoodiaco V.le Della Cooperazione, 16 45100 Borsea (RO) www.zoodiaco.com zodiaco@zodiaco.com

Zoo Planet S.r.l. Via Malcanton, 6 35017 Piombino Dese (PD) www.zooplanet.it info@zooplanet.it

Zootecnica Alimentare S.r.l. 0755172574 fax 0756975092

075965601 fax 0759656020

Via di Macchia Palocco, 280 00125 Acila (RM) www.zooal.it zooal@tin.it

0425474645 fax 0425474647

0499350400 fax 0499350388

065214500 fax 0652310023

PetTrend • Marzo 2013

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AZIENDEinGIALLO Igiene e cura Alframa S.r.l.

tel. e fax 0226141945

Leoncavallo Ruggero, 41 20131 Milano www.catnature.com alframasrl@virgilio.it

Eagle S.r.l.

Alpi Service S.n.c.

011975941 fax 011974453

Via dell’Artigianato, 5 12033 Faule (CN) www.alpiservice.com info@alpiservice.com

Avitabile Napoleone S.r.l. Via Petrarca, 34 80022 Arzano (NA) www.tewa.it avitabilenapoleone@interfree.it contatto@tewa.it

DRN S.r.l. Via Bellisario, 23/25 26020 Palazzo Pignano (CR) www.drnsrl.it marketing@drnsrl.it

0373938345 fax 0373982427

tel. e fax 050803275

Via Pavoncella, 8 56010 Migliarino Pisano (PI) www.eagleitalia.it eagleitalia@tin.it

Formevet S.r.l.

024345891 fax 0243458922

Mondial Pet Distribution S.p.a. Baldecchi S.n.c. Zona PIP Frazione Penna 52028 Terranuova Bracciolini (AR) www.baldecchi.it infotech@baldecchi.it

Bayer S.p.a. V.le Certosa, 130 20156 Milano www.vetclub.it www.petclub.it info@petclub.it

Beaphar Italia S.r.l. Via Fossombrone, 66 48124 Ravenna www.beaphar.com info@beaphar.com

Camon S.p.a. Via Lucio Cosentino, 1 37041 Albaredo d’Adige (VR) www.camon.it camon@camon.it

Candioli Via Manzoni, 2 10092 Beinasco (TO) www.candioli.it info@candioli.it

0559705281 fax 0559705352

Gimborn Italia S.r.l. 0239781 fax 0239784660

Innovet

054464418 fax 0544479252

Chemi-Vit S.r.l. Via Don Milani, 5/C 42020 Quattro Castella (RE) www.chemivit.com info@chemivit.com

Chifa S.r.l. Via Verdi, 84 21021 Angera (VA) www.chifa.it chifasrl@tiscali.it

Ciam S.r.l. Via Piemonte, 4 63100 Ascoli Piceno (AP) www.ciamanimali.it ciam@ciamanimali.it

Croci S.p.a. Via S. Alessandro, 8 21040 Castronno (VA) www.crocitrading.com info@crocitrading.com

90

PetTrend • Marzo 2013

Via Einaudi, 13 35030 Saccolongo www.innovet.it innovet@innovet.it

Interpet S.r.l.

0456608511 fax 0456608512

0113490232 fax 0113490526

Via San Pieretto, 42 55060 Badia Contignano (LU) www.interpetmarket.com interpet@libero-it

03965591 fax 0396559244

0522887959 fax 0522888200

Italsystem S.a.s. Via Corciano, 14 47900 Rimini www.1allsystems.com info@1allsystems.com

0736250484 fax 0736257854

0332870860 fax 0332462439

0498015 583 fax 0498015 737

tel. e fax 07131935

Via Fossombrone, 26 48100 Ravenna www.petvillage.it info@petvillage.it

054464418-0544471768 fax 0544479252

Via Einaudi, 1 25086 Rezzato (BS) info@porrinipet.it

Rinaldo Franco S.p.a. Via Kuliscioff, 26/28 20152 Milano www.recordit.com record@recordit.com

058394480 fax 0583403381

Sementi Dom Dotto S.p.a. Via Lavariano, 41 33050 Mortegliano (UD) www.sementidotto.it info@sementidotto.it

0571509106 fax 0571509618

0541731428 fax 0 541 731 395

fax 0382575576

Laviosa Chimica Mineraria S.p.a. Via L. Da Vinci, 21 57123 Livorno www.laviosa.it info@laviosa.it

0586434000 fax 0586434210

Macropet S.r.l.

0549907399 fax 0549906629

Via Rive delle Seriole, 4 47893 Borgo Maggiore (RSM) www.macropet.com info@macropet.com

Pets Fitness

Porrini Pet S.r.l.

La Ticinese Farmaceutici S.n.c. 0382573789 Via Vigentina, 102 27100 Pavia www.laticinese.it info@laticinese.it

0331932014 fax 0331932510

05225452 fax 0522943047

Via Fratelli Cervi, snc Centro direzionale Milano Due - Palazzo Borromini 20090 Segrate (MI) www.msd-animal-healt.it

ISB Group S.r.l.

0432699322 fax 0432691008

Via Soderini, 8 60027 Osimo (AN) www.petsfitness.com info@petsfitness.com

Pet Village S.r.l.

Intervet Italia S.r.l. (sede amm.) 02516861

Via Limitese, 112/116 50053 Spicchio Vinci (FI) www.ivsanbernard.it info@ivsanbernard.it

Ceva Salute Animale S.p.a. Viale Colleoni, 15 20864 Agrate Brianza (MB) www.ceva-italia.it

Via Torino, 89 12045 Fossano (Cn) www.mondialpetdistribution.com

Via Giorgio De Chirico, 3 42124 Reggio Emilia www.gimborn.it marketing@gimborn.it

tel. e fax 0661560728

Via Valcellina, 37 33097 Spilimbergo (PN) www.professionalpets.it info@professionalpets.it

Via Antighe, 48 31041 Cornuda (Tv) www.follador.net

Via Savona, 97 20144 Milano www.formevet.com

Merini Maurizio Via Baveno, 7/A 00166 Roma www.merinioverline.it maurizio.merini@libero.it

N.P. Industries

Follador

0815737519 fax 0815737522

Merial Italia S.p.a. 02577661 Milano Fiori, Strada 6, Palazzo E/5 fax 0257766305 20090 Assago (MI) www.merial.com merial.italia@merial.com

Mantovani Pet Diffusion S.r.l.

051 969413 Via Giulio Pastore, 31 fax 051 969348 40056 Crespellano (BO) www.mantovanipetdiffusion.com mantovani@mantovanipetdiffusion.com

0302791814 fax 0302793319

0248376157 fax 0241291840

0432760442 fax 0432761665

Sepiolsa S.a.

0233610725 fax 02316560

Ufficio Italia Via General Govone, 56 20155 Milano www.sepiolsaitalia.com info@sepiolsaitalia.com

Solvay Chimica Italia S.p.a. V.le Lombardia, 20 20021 Bollate (MI) www.solvcat.com lettiere.vendite@solvay.com

Stefanplast S.p.a. Via Piazza, 47 36020 Castegnero (VI) www.stefanplast.it stefanplast@stefanplast.it

0229092921 fax 0229092576

0444639011 fax 0444638315

Tolsa Italia S.r.l. 0458780364 Viale del Lavoro, 43 fax 0458780374 37036 San Martino Buon Albergo (VR) www.tolsa.com info@tolsa.com Trixie Italia S.p.a. Via E. Fermi, 6 36045 Alonte (Ve) www.trixie.de

Tucano Internazionale Via Asiago, 25 22100 Como www.tucanoint.it info@tucanoint.it

Virbac Via Caldera, 21 20153 Milano www.virbac.it webmaster@virbac.it

0444835329 fax 0444833352 info@trixie.it 031513082 fax 0313347491

024092471 fax 0240924777


PET TREND Marzo 2013:Layout 1

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Pagina 91

AZIENDEinGIALLO Vitakraft Italia S.p.a.

075965601 fax 0759656020

Via Piana, 4 06061 Castiglione del Lago (PG) www.vitakraft.it info@vitakraft.it

Wonderfood S.p.a. Strada Dei Censiti, 2 47891 Repubblica di San Marino www.wonderfood.com info@wonderfood.com

Zoodiaco V.le Della Cooperazione, 16 45100 Borsea (RO) www.zoodiaco.com zodiaco@zodiaco.com

0549943311 fax 0549943312

0425474645 fax 0425474647

Accessori Alpi Service S.n.c. Via dell’Artigianato, 5 12033 Faule (CN) www.alpiservice.com info@alpiservice.com

Ballatore Pietro Via Gasperina, 96 www.ballatoreroma.com info@ballatoreroma.com

Bruma S.r.l. Contrada Vaglie, 23/B 62010 Pollenza (MC) www.bruma.it bruma@bruma.it

Camon S.p.a. Via Lucio Cosentino, 1 37041 Albaredo d’Adige (VR) www.camon.it camon@camon.it

Charlott90s Dress

011975941 fax 011974453

Via della Libertà, 473 80010 Villaricca (NA) www.ciacri.it ciacri@ciacri.it

Coltelleria Polla

tel. e fax 067236701 00118 Roma

0733549333 fax 0733549054

0456608511 fax 0456608512

01311850809

Croci S.p.a.

DM LAB - Lilliboo Ripa Di Porta Ticinese, 13 www.lilliboo.com dm.lab@libero.it

Dog Line S.n.c. Via Della Tecnica, 94 36043 Camisano Vicentino (VI) www.dogline.it dogline@dogline.it

Eco & Biofood S.r.l. Via Agnoletti, 6 42100 Reggio Emilia (RE) www.n1bio.com info@n1bio.com

Farmafit Italia S.n.c.

0722350102 fax 0722350182

SS 423 Urbinate, 98 61029 Urbino (PU) www.farmafit.com farmafit@farmafit.com

Via Amendola, 532 Regione Spolina 13876 Cossato (BI) www.farmcompany.it info@farmcompany.it

015511310 fax 0158129259

Ferplast S.p.a.

0445429111 fax 0445429115

tel. e fax 0131264774

Ferribiella S.p.a.

0152558103 fax 0152558083

tel. e fax 0236550758 20143 Milano

0444240653 fax 0444532511

0522792968 fax 0522562897

0163826661 fax 0163850442

Via Martiri, 12/14 28078 Romagnano Sesia (NO) www.inamorada.com

info@inamorada.com 058394480 fax 0583403381

Via San Pieretto, 42 55060 Badia Contignano (LU) www.interpetmarket.com interpet@libero-it

0934467339 Contrada Abate S/N - 94012 Barrafranca (EN) info@gruppomonte.com

Karlie Heimtierbedarf GmbH +49/2957770

Larius Pet S.n.c.

031920676 fax 0313541299

Via Gorizia, 10 22073 Fino Mornasco (CO) www.lariuspet.com info@lariuspet.com

Flair Pet S.r.l.

0424383101 fax 0424390792

Via Valle S. Felicita, 5/B 36060 Romano d’Ezzelino (VI) www.flairpet.com info@flairpet.com

Lidy Factori S.r.l.

tel. e fax 0445/520430

Via del Redentore, 3 36015 Schio (VI)

Flexi-Bogdahn Int. Gmbh & Co (+49)453240440 (+49)4532/404466 fax (+49)4532/404442

FOP S.p.a. Via E. Majorana, 10/12 36045 Lonigo (VI) www.fop.it fop@fop.it

Gimborn Italia S.r.l. Via Giorgio De Chirico, 3 42124 Reggio Emilia www.gimborn.it marketing@gimborn.it

Giolo Giorgio Via Marconi, 76/78 30010 Pegolotte di Cona (VE) www.giorgiogiolo.it info@giorgiogiolo.it

0332870860 fax 0332462439

Inamorada

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Giolo Guido Via Roma, 22/24/26 30010 Pegolotte di Cona (VE) www.giorgiogiolo.it/guidogiolo info@guidogiolo.it

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Via Rive delle Seriole, 4 47893 Borgo Maggiore (RSM) www.macropet.com

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051 969413 Via Giulio Pastore, 31 fax 051 969348 40056 Crespellano (BO) www.mantovanipetdiffusion.com mantovani@mantovanipetdiffusion.com

Marchioro S.p.a.

0444901700 fax 0444901710

Via Croce, 60 36030 Castelnovo (VI) www.marchioro.it

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Melcos S.n.c. 05225452 fax 0522943047

0459584077 fax 0459584078

Via Roma, 52 37060 Castel D’Azzano (VR) www.guendy.com

info@guendy.com

MPS S.n.c. 042659305 fax 042659306

0444572190 fax 0444370902

Via Zambon, 69 36051 Creazzo (VI) www.mpsitalia.it

info@mpsitalia.it

Nestlé Purina Petcare S.p.a.

042659197 fax 0426509030

Vie G. Richard, 5 20143 Milano www.purina.it

On Site S.r.l.

255571962 50137 Firenze

0429888850 fax 0429888860

info@onsitepet.it

Original Legno Italia S.a.s. di Maltese & C. ZI C. da Fegotto 91013 Calatafimi Segesta (TP) www.original-legno.it

P.A.C. Dog Italia S.r.l. Via Carignani, 120 55100 San Filippo (LU) www.pacdogitalia.com

Pet Village S.r.l. Via Fossombrone, 26 48100 Ravenna www.petvillage.it

800-525505 fax 028181713

0342200070 fax 0342211855

Via Nazionale, 6 23012 Castione Andevenno (SO) www.onsitesrl.it

Haf Italia S.a.s. 0432746150 Via della Stazione, 54/6 fax 0432604739 33048 San Giovanni al Natisone (UD) www.hafitalia.com info@hafitalia.com Happy Pet Italy by CM

Macropet S.r.l.

Mantovani Pet Diffusion S.r.l. 0444436491 fax 0444436509

Via Torino, 89 12045 Fossano (Cn) www.mondialpetdistribution.com 0815260121 0815240312

0444482301 fax 0444482500

Via Ghisa, 24 36070 Tezze di Arzignano (VI) www.imac.it info@imac.it

Italdog

Via I Maggio, 5 - Z. l. 36070 Castelgomberto (VI) www.ferplast.com info@ferplast.com

Carl Benz Weg, 13 Bargteheide (Germania) www.flexi.de info@fiexi.de

Imac S.r.l.

Interpet S.r.l.

Farm Company Pet Products S.r.l.

Mondial Pet Distribution S.p.a.

Via Vochieri, 69 15100 Alessandria www.polladino.com lipolla@libero.com

Via S. Alessandro, 8 21040 Castronno (VA) info@crocitrading.com

0131950063 fax 0131952944

Strada Trossi, 33 13871 Verrone (BI) www.ferribiella.it info@ferribiella.it

Via Dania, 8 15079 Ovada (AL) www.charlottesdress.com info@charlottesdress.com

CI.A.CRI. S.a.s.

Estella S.r.l. Via Vittorio Veneto, 12 15048 Valenza (AL) www.myfamilyspets.com info@myfamilyspets.com

0924514511 fax 0924515292

info@original-legno.it 0583952945 fax 0583953162 info@pacdogitalia.com

054464418-0544471768 fax 0544479252 info@petvillage.it

PetTrend • Marzo 2013

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PET TREND Marzo 2013:Layout 1

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AZIENDEinGIALLO Porrini Pet S.r.l.

0302791814 fax 0302793319

Via Einaudi, 1 25086 Rezzato (BS) info@porrinipet.it

Prima S.r.l.

0429783975 fax 0429789768

Via Negrelli, 21 34043 Monselice (PD) www.prima-srl.com prima.srl@tin.it

Stefanplast S.p.a.

0444639011 fax 0444638315

Via Piazza, 47 36020 Castegnero (VI) www.stefanplast.it stefanplast@stefanplast.it

Telcom S.p.a.

0831348111 fax 0831304510

Via dell’Industria, 1 72017 Ostuni (BR) www.telcomitalia.it telcom@telcomitalia.it

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038345143 fax 0383214617

Via Emilia, 27 27058 Voghera (PV) www.promogreen.com info@promogreen.com

Tria-De S.r.l. Via Marconi, 29 20090 Rozzano (MI) www.tria-de.it

Rinaldo Franco S.p.a.

0248376157 fax 0241291840

Via Kuliscioff, 26/28 20152 Milano www.recordit.com record@recordit.com

Slow Global

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Cascina Malcotta 13010 Stroppiana (VC) slowglobal@gmail.com

0245712422 - 0257511907 fax 0245704560

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United Pets S.r.l. V.le Certosa, 46 20155 Milano www.unitedpets.it

triade@tria-de.it 0444835329 fax 0444833352

Valla

0108391440 fax 0108391440

Via N. Costa, 42/R 16139 Genova www.vallaitaly.com sales@vallaitaly.com

Venturi Giuseppe

0543945316 fax 0543945184

Via S.F. D’Assisi, 31 47016 S. Savino di Predappio (FC) www.venturionline.it info@venturionline.it

Vitakraft Italia S.p.a.

075965601 fax 0759656020

Via Piana, 4 06061 Castiglione Del Lago (PG) www.vitakraft.it info@vitakraft.it

Zoodiaco 023927041 fax 0239219774 info@unitedpets.it

0425474645 fax 0425474647

V.le Della Cooperazione, 16 45100 Borsea (RO) www.zoodiaco.com zodiaco@zodiaco.com

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0296450470 fax 0296450464

Via Trieste, 603 21042 Caronno Pertusella (VA) www.allpet.it info@allpet.it

Boccacci S.r.l.

0620433565 fax 0620433512

Via Casilina, 1670 00133 Roma www.boccaccisrl.it info@boccaccisrl.it

Calcio Mare S.n.c. di Corrizzato P. & C. 0423724073 Via per Salvatronda Z.I. Esp. 48 fax 0423742252 31033 Castelfranco V.to (TV) www.calciomare.com - www.aqualine.it info@calciomare.com

Chemi-Vit S.r.l. Via Don Milani, 5/C 42020 Quattro Castella (RE) www.chemivit.com info@chemivit.com Via Provinciale, 89 23811 Ballabio (LC) www.fiory.com info@fiory.com

Formevet S.r.l.

Rinaldo Franco S.p.a.

0248376157 fax 0241291840

Via Kuliscioff, 26/28 20152 Milano www.recordit.com record@recordit.com

Risa S.r.l.

0522887959 fax 0522888200

0341530138 fax 0341530392

Via Cartiera, 1 23883 Brivio (LC) www.valpet.it servizio.clienti@valpet.it

024345891 fax 0243458922

Via Piana, 4 06061 Castiglione del Lago (PG) www.vitakraft.it info@vitakraft.it

Viten S.r.l.

Via Torino, 89 12045 Fossano (Cn) www.mondialpetdistribution.com

Via Faedis, 21 33040 Povoletto (UD) www.viten.it info@viten.it

Zoodiaco

Gimborn Italia S.r.l.

05225452 fax 0522943047 marketing@gimborn.it

Macropet S.r.l. Via Rive delle Seriale, 4 47893 Borgo Maggiore (RSM) www.macropet.com

MP Group S.r.l. Via dell’Industria, 7/1 42025 Cavriago - Corte Tegge (RE) www.versele-laga.com

PetTrend • Marzo 2013

fax 0523980300

Via del Molino, 50 Neive (CN) www.risa.it risa@risa.it

Mondial Pet Distribution S.p.a.

92

Raggio di Sole Mangimi S.p.a. 0523980100

Vitakraft Italia S.p.a.

Via Savona, 97 20144 Milano www.formevet.com

0549907399 fax 0549906629 info@macropet.com 0522942788 0522942755 fax 0522946191 mp@versele.it

0281811 fax 0281817133

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Valpet S.r.l.

Fioretta Rag. Gianni S.a.s.

Via Giorgio De Chirico, 3 42124 Reggio Emilia www.gimborn.it

V.le G. Richard, 5 20143 Milano www.purina.it

V.le della Cooperazione, 16 45100 Rovigo www.zoodiaco.com zoodiaco@zoodiaco.com

Chemi-Vit S.r.l.

0331932014 fax 0331932510 chifasrl@tiscali.it

Fioretta Rag. Gianni S.a.s. Via Provinciale, 89 23811 Ballabio (LC) www.fiory.com

0341530138 fax 0341530392 info@fiory.com

Formevet S.r.l.

024345891 fax 0243458922

Via Savona, 97 20144 Milano www.formevet.com

Mondial Pet Distribution S.p.a. Via Torino, 89 12045 Fossano (Cn) www.mondialpetdistribution.com 017367271 fax 017367180

0395321255 0395321019 fax 0395321433

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0586434000 fax 0586434210

Macropet S.r.l.

0549907399 fax 0549906629

Via Rive delle Seriole, 4 47893 Borgo Maggiore (RSM) www.macropet.com

info@macropet.com

Mantovani Pet Diffusion S.r.l. 075965601 fax 0759656020

051969413 Via Giulio Pastore, 31 Fax 051969348 40056 Crespellano (BO) www.mantovanipetdiffusion.com mantovani@mantovanipetdiffusion.com

Porrini Pet S.r.l. 0432664401 fax 0432679043

0302791814 fax 0302793319

Via Einaudi, 1 25086 Rezzato (BS) info@porrinipet.it

Rinaldo Franco S.p.a.

0425474645 fax 0425474647

0248376157 fax 0241291840

Via Kuliscioff, 26/28 20152 Milano www.recordit.com

record@recordit.com

Trixie Italia S.r.l.

0444835329 fax 0444833352

Via E. Fermi, 14/16 36040 Alonte (VI) www.trixie.de

Igiene e cura Via Don Milani, 5/C 42020 Quattro Castella (RE) www.chemivit.com info@chemivit.com

Chifa S.r.l.

Via Verdi, 84 21021 Angera (VA) www.chifa.it

0522887959 fax 0522888200

Valpet S.r.l.

Via Cartiera, 1 23883 Brivio (LC) www.valpet.it

Vitakraft Italia S.p.a.

info@trixie.it 0395321255 0395321019 fax 0395321433 servizio.clienti@valpet.it

Via Piana, 4 06061 Castiglione del Lago (PG) www.vitakraft.it

075965601 fax 0759656020 info@vitakraft.it


PET TREND Marzo 2013:Layout 1

18-02-2013

9:19

Pagina 93

AZIENDEinGIALLO ■ PESCI E ACQUARI ■ Acquarama Italia S.r.l. Piazza Pio IX, 5 00167 Roma www.acquaramaitalia.it

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Acquario di Bologna S.r.l. Via Matteotti, 37 051796030 - 051790120 40064 Ozzano dell’Emilia (BO) fax 051796203 www.acquariodibologna.it info@acquariodibologna.it

Acquario di Bologna S.r.l. 0266011497 Via Telemaco Signorini, 9 fax 0266011498 20092 Cinisello Balsamo (MI) www.acquariodibologna.it info@acquariodibologna.it Acquariolandia Italia tel. e fax 024598320 Via F. Rismondo, 119 - 20153 Milano acquariola@tiscali.it Acquario Lombardo S.r.l. Via Trento, 18/35 20035 Lissone (MI) www.acquariolomabardo.com info@acquariolombardo.com

All Pet S.r.l.

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0521607889 fax 0521399245

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Strada Cardio, 18 47899 Serravalle Repubblica di San Marino www.sottacqua.net

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Kuda Tropical Fish S.r.l. Via delle Industrie, 34 26010 Bagnolo Cremasco (CR) www.kudafish.it

Macropet S.r.l. Via Rive delle Seriole, 4 47893 Borgo Maggiore (RSM) www.macropet.com

0373234461 fax 0373236714 info@kudafish.it 0549907399 fax 0549906629 info@macropet.com

Mantovani Pet Diffusion S.r.l.

051 969413 Via Giulio Pastore, 31 fax 051 969348 40056 Crespellano (BO) www.mantovanipetdiffusion.com mantovani@mantovanipetdiffusion.com

Raggio di Sole Mangimi S.p.a. 0523980100 Via Cappuccini, 7 29017 Fiorenzuola d’Arda (PC) www.raggiodisole.it info@raggiodisole.it

Reef International S.a.s.

Rinaldo Franco S.p.a.

prd@prodac.it - info@prodac.it

record@recordit.com

Saima Pet International Via San Gennariello, 8 80040 Cercola (NA) saimapet@libero.it

tel. e fax 0815550699

Sera Italia S.r.l. 0516661301 Via Gamberini, 110 - Gavaseto 0516661333 40018 San Pietro in Casale (BO) fax 0516669133 www.sera.it info.seraitalia@sera.biz Sicce Italia S.r.l.

0444462826 fax 0444462812

Via Vittorio Emanuele, 115 36050 Pozzoleone (VI) www.sicce.com

info@sicce.com

TAF Trans Aquarium Fish

0119866465 fax 0119866143

Via Casale, 27 10060 Scalenghe (TO) www.tafsrl.to

info@tafsrl.to

Teco S.r.l.

0544408333 fax 0544280084

Via A. Sansovino, 35 48100 Ravenna www.tecoonline.com

teco@tecoonline.com

Tetra Italia S.r.l.

0290448368 fax 0290756096

Via Ludovico il Moro, 6 20080 Basiglio (MI) www.tetraitalia.it

italia@tetra.net

Trixie Italia S.p.a.

0444835329 fax 0444833352

Via E. Fermi, 6 36045 Alonte (Ve) www.trixie.de

info@trixie.it

Tucano Internazionale S.r.l. Via Asiago, 25 22100 Como www.tucanoint.it

0395321255 fax 0395321 433

Via Cartiera, 1 23883 Brivio (LC) www.valpet.it

servizio.clienti@valpet.it

Valverde Aquarium S.r.l. Via dei Ronchi, 15 26813 Graffignana (Lo) valverde.aquarium@libero.it

Vitakraft Italia S.p.a. Via Piana, 4 06061 Castiglione del Lago (PG) www.vitakraft.it

Vitrea S.r.l. Prov. Limidi-Ravarino, 62 41010 Limidi (MO) www.vitrea.it Via Mattarana, 11/A 37141 Verona www.mariozanolli.it 141, Coùrs Paul Doumer 17100 Saintes www.zolux.com

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Valpet S.r.l.

Zolux S.a.s.

Via Padre Nicolini, 22 35013 Cittadella (PD) www.prodac.it

0248376157 fax 0241291840

Via Kuliscioff, 26/28 20152 Milano www.recordit.com

Porsa Italy S.r.l.

0495971677 fax 0495971113

0331792443 fax 0331772839

Via Arconti, 11 21013 Gallarate (VA) www.reef-international.com reefint@tin.it

Piranha Tropical Life 0881638838 III Traversa Corso del Mezzogiorno 71100 Foggia fax 0881339154 www.piranhatropicalife.it info@piranhatropicalife.it

Pro.D.Ac. International S.r.l.

www.mckerk.it

Red Sea Europe +33/2/32377137 Saint Denis, Route Betreuil fax +33/2/32377136 27130 Verneuil Sur Avre - Francia www.redseaeurope.com info@redseaeurope.com

Zanolli Mario

0302650248 Via Romolo Gessi, 210 0302150016-0302650211 25135 Sant’Eufemia (BS) fax 0302151221-0302158315 www.porsaitaly.com info@porsaitaly.com

fax 0523980300

037188127 fax 037188614

075965601 fax 0759656020 info@vitakraft.it 059565688 fax 059859183 info@vitrea.it 045973472 fax 045973473 info@mariozanolli.it

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PET TREND Marzo 2013:Layout 1

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AZIENDEinGIALLO ■ RETTILI E ANFIBI ■ Croci S.p.a.

0332870860 fax 0332462439

Via S. Alessandro, 8 21040 Castronno (VA) www.crocitrading.com

info@crocitrading.it

Fioretta Rag. Gianni S.a.s. Via Provinciale, 89 23811 Ballabio (LC) www.fiory.com

0341530138 fax 0341530392 info@fiory.com

FOP S.p.a.

0444436491 fax 0111136509

Via E. Majorana, 10/12 36045 Lonigo (VI) www.fop.it

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Gimborn Italia S.r.l. Via Giorgio De Chirico, 3 42124 Reggio Emilia www.gimborn.it

05225452 fax 0522943047 marketing@gimborn.it

Imac, S.r.l. Via Ghisa, 24 36070 Tezze di Arzignano (VI) www.imac.it

Macropet S.r.l. Via Rive delle Seriole, 4 47893 Borgo Maggiore (RSM) www.macropet.com info@macropet.com

0444482301 fax 0444482500 info@imac.it 0549907399 fax 0549906629

Mantovani Pet Diffusion S.r.l.

Trixie Italia S.r.l.

051 969413 Via Giulio Pastore, 31 Fax 051 969348 40056 Crespellano (BO) www.mantovanipetdiffusion.com mantovani@mantovanipetdiffusion.com

Via E. Fermi, 14/16 36040 Alonte (VI) www.trixie.de info@trixie.it

MP Group S.r.l.

Tucano Internazionale S.r.l.

Via dell’Industria, 7/1 42025 Cavriago - Corte Tegge (RE) www.versele-laga.com mp@versele.it

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Via Asiago, 25 22100 Como www.tucanoint.it info@tucanoint.it

Valpet S.r.l.

Vitakraft Italia S.p.a.

Via Cappuccini, 7 fax 0523980300 29017 Fiorenzuola D’Arda (PC) www.raggiodisole.ft - www.mckerk.d info@raggiodisole.it

Via Piana, 4 06061 Castiglione del Lago (PG) www.vitakraft.it info@vitakraft.it

0392024910 fax 0392849025

Via del Commercio, 25 20040 Bellusco (MI) rettilissima@virgilio.it

Rinaldo Franco S.p.a.

0248376157 fax 0241291840

Via Kuliscioff, 26/28 20152 Milano www.recordit.com record@recordit.com

Zoomania

031513082 fax 0313347491

0395321255 0395321019 fax 0395321433

Via Cartiera, 1 23883 Brivio (LC) www.valpet.it servizio.clienti@valpet.it

Raggio di Sole Mangimi S.p.a. 0523980100

Rettilissima di M. Bianco

0444835329 fax 0444833352

075965601 fax 0759656020

tel. e fax 0818610459

Via Vittorio Veneto, 414 80058 Torre Annunziata (NA) www.zoomaniarettili.com info@zoomaniarettili.com

Zoo Varese

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Chifa S.r.l. Via Verdi, 84 21021 Angera (VA) www.chifa.it chifasrl@tiscali.it

Croci S.p.a. Via S. Alessandro, 8 21040 Castronno (VA) www.crocitrading.com info@crocitrading.it

Fioretta Rag. Gianni S.a.s. Via Provinciale, 89 23811 Ballabio (LC) www.fiory.com - info@fiory.com

FOP S.p.a. Via E. Majorana, 10/12 36045 Lonigo (VI) www.fop.it - fop@fop.it

Formevet S.r.l. Via Savona, 97 20144 Milano www.formevet.com

94

PetTrend • Marzo 2013

0522887959 fax 0522888200

0331932014 fax 0331932510

Trixie Italia S.r.l.

Mondial Pet Distribution S.p.a.

Gimborn Italia S.r.l.

05225452 fax 0522943047

Via Giorgio De Chirico, 3 42124 Reggio Emilia www.gimborn.it

marketing@gimborn.it

Imac S.r.l. Via Ghisa, 24 36070 Tezze di Arzignano (VI) www.imac.it

Macropet S.r.l.

0444482301 fax 0444482500 info@imac.it 0549907399 fax 0549906629

Via Rive delle Seriale, 4 47893 Borgo Maggiore (RSM) www.macropet.com

info@macropet.com

Mantovani Pet Diffusion S.r.l.

051 969413 Via Giulio Pastore, 31 fax 051 969348 40056 Crespellano (BO) www.mantovanipetdiffusion.com mantovani@mantovanipetdiffusion.com

MP Group S.r.l. Via dell’Industria, 7/1 42025 Cavriago - Corte Tegge (RE) www.versele-laga.com

0522942788 0522942755 fax 0522946191 mp@versele.it

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Raggio di Sole Mangimi S.p.a. 0523980100 Via Cappuccini, 7 29017 Fiorenzuola D’Arda (PC) www.raggiodisole.it

0444436491 fax 0444436509

Via Kuliscioff, 26/28 20152 Milano www.recordit.com

Rinaldo Franco S.p.a.

fax 0523980300 info@raggiodisole.it 0248376157 fax 0241291840 record@recordit.com

Saima Pet International tel. e fax 0815550699 024345891 fax 0243458922

Via San Gennariello, 8 80040 Cercola (NA)

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Tucano Internazionale S.r.l. Via Asiago, 25 22100 Como www.tucanoint.it info@tucanoint.it

Valpet S.r.l. Via Cartiera, 1 23883 Brivio (LC) www.valpet.it servizio.clienti@vaipet.it

Vergerio Mangimi S.r.l. Via Roma, 56 35010 Cadoneghe (PD) www.canary.it info@canary.it

Vitakraft Italia S.p.a. Via Piana, 4 06061 Castiglione del Lago (PG) www.vitakraft.it info@vitakraft.it

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0444835329 fax 0444833352

Via E. Fermi, 14/16 36040 Alonte (VI) www.trixie.de

Via Torino, 89 12045 Fossano (Cn) www.mondialpetdistribution.com

031513082 fax 0313347491

0395321255 0395321019 fax 0395321433

049700622 fax 049703440

075965601 fax 0759656020

04326644011 fax 0432679043 info@viten.it 0425474645 fax 0425474647

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Zoomania tel. a fax 0818610459 Via Vittorio Veneto, 414 80058 Torre Annunziata (NA) www.zoomaniarettili.com info@zoomaniarettili.com Zoo Planet S.r.l. Via Malcanton, 6 35017 Piombino Dese (PD) www.zooplanet.it

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PET TREND Marzo 2013:Layout 1

18-02-2013

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Altri animali 0331792443 fax 0331772839

037188127 fax 037188614

045973472 fax 045973473

Chifa S.r.l.

0331932014 fax 0331932510

Via Verdi, 84 21021 Angera (VA) www.chifa.it chifasrl@tiscali.it

Zoomania

tel. e fax 0818610459

Via Vittorio Veneto, 414 80058 Torre Annunziata (NA) www.zoomaniarettili.com info@zoomaniarettili.com

Zoo Varese

0332310280-9 Via Giovanni Macchi, 55 fax 0332313111 21100 Varese www.zoovarese.it - zoovarese@libero.it

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ELENCO INSERZIONISTI

Marzo 2013 N° 2 - ANNO 2 Edizioni EV SOC. CONS. a R.L. via Trecchi, 20 - 26100 Cremona Direttore editoriale ANTONIO MANFREDI

Copertina INNOVET - Condrogen

II di Copertina MORANDO Linea professionale

III di Copertina IV di Copertina EUKANUBA PRALZOO Per cuccioli Un mare di bontà

Direttore responsabile ANTONIO MANFREDI antonio.manfredi@pettrend.it Coordinamento editoriale MARIA LUISA QUATTRINA luisa.quattrina@pettrend.it Segreteria di redazione ILARIA COSTA via Trecchi, 20 - 26100 Cremona ilaria.costa@pettrend.it Editor e progetto editoriale FRANCESCA CONFORTI Grafica e impaginazione PRESS POINT Srl

3 VITAKRAFT Heart-Breakers

5 EFFEFFE - Nologo Bio

17 NOVA FOODS Dog&Cat OkPassion

22 ANMVI - Farmaco

23 NAXOS - Novità mediterranea

25 ZOODIACO - Prolife

27 PFIZER - Eliminall

28 PETTREND - Seminario Enci

31 HURTTA - Motivation

34 CAMON - Artosalus

39 ZOOPLANET Biospotix

41 IMPERIALFOOD Alimenti

43 ROYAL CANIN Per i cuccioli

44 MERIAL Frontline Combo

47 8IN1 - Nuovi Fillets

55 MONGE - Fresh

59 FORTESAN - Vividog

Ufficio Stampa ILARIA COSTA Hanno collaborato a questo numero Antonio Manfredi; Silvia Macelloni; Nina Ottone; Paolo Alberto Bernorio; Lorena Merati; Cristina Stocchino; Igor Pellizzone; Kiumars Khadivi Dimboli; Diego Cattarossi; Alessio Arbuatti; Raffaella Gamella Credit fotografici Kiumars Khadivi-Dimboli; Alessio Arbuatti; Raffaella Gamella; Silvia Pampallona; Maria Luisa Quattrina Foto da agenzie OnlyForPets di Silvia Pampallona; Errekappa photograpy; Fotolia Ringraziamenti Allevamento dei Melograni; Giovani Mineccia Pubblicità JENNY CINZIA LUPI pubblicità@pettrend.it Servizio abbonamenti ILARIA COSTA ilaria.costa@pettrend.it Stampa PRESS POINT Srl Via Luigi Cagnola, 35 20081 Abbiategrasso (Mi) Iscrizione al registro del tribunale di Vigevano N. 1/2012. Iscrizione nel registro operatori di comunicazione n° ROC 9606. Tutti i diritti riservati. È vietata ogni riproduzione se non autorizzata dall’editore.

48-49 SCIVAC - 78° Congresso Internazionale

53 NUTRIX

Rivista di riferimento di

Sono presenti con pubbliredazionali, in ordine di apparizione: Innovet; Eukanuba; Vitakraft; Nova Foods; Pet360; Zoodiaco; Pfizer; Hurtta; Camon; Pralzoo; Royal Canin; Monge; Life Pet Care; Fortesan; Sera.

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63 YOUTUBE

83 GIUNTINI - Crancy

67 SERA - Tropic aqua

77 ZOOMARK 2013 - Bolognafiere

84 VETOQUINOL - Zylkene

85 MORANDO - Migliorgatto

82 PETTREND Ingresso gratuito a Zoomark


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