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la VETERINARIA

PROFESSIONE

A.N.M.V.I.

ORGANO DI INFORMAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE MEDICI VETERINARI ITALIANI

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SETTIMANALE DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE

Anno 9, numero 35 dal 22 al 28 ottobre 2012

Spedizione in A.P. - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 N. 46) art. 1, comma 1, DCB Milano

Concessionaria esclusiva per la pubblicità E.V. soc. cons. a R.L. - Cremona

IN CATTEDRA 280 MEDICI VETERINARI

ANIMAL WELFARE IN ITALIA LA DG SANCO

TAVOLO DI FILIERA SULL’ANTIBIOTICORESISTENZA

SI APRE UNO SPIRAGLIO PER L’IRAP

ANTIDOPING LA SIVE HA SCRITTO AD ASSI

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CHI DEVE FARE IL PRIMO PASSO?

BREVI ECM Dal raffronto con il 2011 (primo semestre) da gennaio a giugno del 2012 c’è stato un calo del 59% dei partecipanti veterinari ad eventi accreditati Ecm. Crollo del 40% degli eventi veterinari sponsorizzati.

SPRECHI Lo spreco di cibo in Italia, nell’intera filiera agro-alimentare, è pari a 5,5 milioni di tonnellate all’anno, il 16% dei consumi complessivi. Lo dichiara il Presidente Mario Monti citando una ricerca del Politecnico di Milano. Lo stesso studio rivela che lo spreco alimentare domestico è pari all’8%.

USA Jim Moran, deputato democratico della Virginia, ha presentato una proposta per introdurre metodi indolori di soppressione dei randagi. La normativa statunitense sul randagismo prevede che un cane non reclamato entro 15 giorni sia soppresso con gas letale. I cani risultano semi-coscienti quando immessi nell’inceneritore.

RIVALIDAZIONE In Gran Bretagna tutti i medici pubblici verranno esaminati ogni anno, e ogni cinque anni verrà deciso se sono ancora in grado di esercitare la professione. Lo ha annunciato il Segretario alla Salute Jeremy Hunt. Da dicembre la sanità pubblica britannica dovrà avere un responsabile incaricato di rivalidare i propri medici.

TECHNOFOOD L’Olanda cerca alternative al consumo massiccio di carne da allevamento e ha già riprodotto in vitro cellule muscolari bovine per fare hamburger sintetici. Le ultime ricerche puntano alle “bistecche d’erba”, prodotte estraendo le proteine dai vegetali.

VALLE D’AOSTA Un Ddl modifica la normativa veterinaria regionale e cambia il sistema di identificazione elettronica dei bovini: sostituzione del bolo endoruminale con un microchip auricolare.

FIRMA Contro lo sfruttamento fiscale degli animali da compagnia

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ATTIVITÀ ANMVI

La veterinaria è sempre più sociale In viaggio, nelle piazze, nelle scuole. L’ANMVI porta il Veterinario al centro delle relazioni sociali ALLE PAGINE 3-4

Leggendo il parere (negativo) reso qualche giorno fa dall’Agenzia delle Entrate all’associazione dei massofisioterapisti risulta chiaro il ruolo del Ministero della Salute ai fini dell’esenzione dall’IVA. Nel fornire la propria consulenza giuridica, l’Agenzia si è rivolta al nostro Dicastero, che nel 2001 e nel 2002 ha individuato con due decreti le prestazioni sanitarie esenti dall’applicazione dell’imposta sul valore aggiunto. Il beneficio fiscale comprende le prestazioni di diagnosi, cura e riabilitazione rese praticamente da tutte le professioni sanitarie sia mediche che tecnico-sanitarie. Siamo fuori solo noi medici veterinari e pochi altri profili. Ma, stando all’interno dei Dipartimenti di Prevenzione (indirettamente anche i llpp), diamo prestazioni di sanità pubblica al pari dei medici degli stessi Dipartimenti. Leggendo fra le pieghe dei rimandi normativi la “natura sanitaria” delle professioni IVA-esenti non sembra dipendere dalla prestazione diretta sul destinatario umano, quanto dal riconoscimento da parte del Ministero della Salute di eseguire una prestazione a tutela della salute u-

mana. In mancanza di un riconoscimento, come profilo sanitario ai fini fiscali, Finanze e Salute continueranno a palleggiarsi la competenza a decidere sull’IVA veterinaria. Ci auguriamo che il Ministero della Salute faccia il primo passo e riconsideri la portata di sanità pubblica almeno di alcune prestazioni veterinarie, quelle che vengono rese agli animali da compagnia per tutelare la sanità pubblica. Tutti gli interventi obbligatori, di identificazione e di profilassi dovrebbero essere esenti. E dovrebbero esserlo non solo perché indirettamente resi all’uomo, ma anche perché vengono eseguiti da un profilo “medico” e quindi da un professionista che, per definizione, cura gli animali prevenendo le malattie delle persone. Siamo da sempre dei contribuenti che fa comodo trascinare dentro i peggiori provvedimenti dall’Onaosi all’ECM, passando per l’intramoenia e arrivando al redditometro. Vorremmo invece essere considerati dal Ministero della Salute per quel che siamo: dei medici. Firmate e fate firmare la petizione. www.anmvi.it Carlo Scotti Direttore Editoriale

OBBLIGO DI AGGIORNAMENTO NON DEI CREDITI ECM BASTA LA PUBBLICAZIONE DI UNA NOTIZIA RIFERITA AI CREDITI ECM O L’INTERVENTO SU UN FORUM DI UN COLLEGA CHE CHIEDE SPIEGAZIONI o aggiornamenti su questo tema che subito ci arrivano richieste di chiarimento: un veterinario libero professionista è soggetto all’obbligo ECM? Da dieci anni continuiamo a rispondere di “no” sostenuti su questa posizione in modo chiaro dal parere dei nostri legali che ritengono anticostituzionale questo obbligo. La nostra continua difesa di questa posizione deriva dal fatto che, nonostante decine di sollecitazioni e richieste di modificare il sistema ECM per renderlo adeguato alle esigenze del Medico Veterinario libero professionista, nulla è mai stato fatto. Abbiamo chiesto la revisione degli obiettivi, la riduzione dei crediti annuali previsti e soprattutto la possibilità di recuperare fiscalmente tutti i costi sostenuti per ottemperare all’obbligo, come già assicuratoci e previsto dal Ministero. In dieci anni nulla è stato modificato secondo quanto da noi richiesto e pertanto non possiamo fare altro che continuare a considerarci fuori dal sistema ECM. D’altra parte l’Art. 11 del nostro Codice Deontologico, Doveri di aggiornamento professionale, evidenzia che: “È dovere del Medico Veterinario curare costantemente la propria preparazione professionale…” ma senza fare mai riferimento ai crediti ECM o a relativi obblighi. Quello che è importante per il Medico Veterinario libero professionista è aver svolto un continuo e regolare aggiornamento professionale ed essere in grado, a richiesta dell’Ordine competente, di poterlo dimostrare con attestati di partecipazione, ricevute o altri documenti. I crediti ECM acquisiti, ovviamente vanno bene, ma non sono assolutamente necessari.

A.N.M.V.I


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Sui treni e nelle scuole Anmvi Informa

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ANMVI con NTV: i cani “nuovi viaggiatori” Il Regolamento di Italo è diventato ‘animal friendly’ grazie alla collaborazione con la veterinaria torial realizzato dal Collega Colangeli spiega sul sito di NTV come abituarlo alla museruola, che - insieme al guinzaglio - è requisito di accesso ai convogli. Il proprietario dovrà tenere sempre al guinzaglio il proprio cane, portare con sé una museruola rigida o morbida da far indossare nelle fasi di salita e discesa dal treno o su richiesta del personale NTV, e il certificato di iscrizione all’anagrafe canina. Il servizio, condiviso con le associazioni protezionistiche Enpa e Lav, risponde all’esigenza di favorire la convivenza con il proprio animale da compagnia anche in situazioni di viaggio, per lavoro o per vacanza.

L’INTERVENTO DI ANMVI

on il patrocinio del Ministero della Salute, NTV ha presentato nella "Casa di Italo" della stazione ostiense il nuovo modo di viaggiare degli animali a bordo dei propri treni. Alla conferenza stampa di presentazione del servizio - "A quattro zampe a 300 chilometri all’ora" - è intervenuto il Vice Presidente ANMVI Raimondo Colangeli. Il 16 ottobre a Roma l’Amministratore delegato di NTV, Giuseppe Sciarrone, Rosalba Matassa del Ministero della Salute e Carla Bernasconi (FNOVI) hanno presentato il decalogo del cane viaggiatore e un kit per il proprietario. Un video tu-

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Non era così all’esordio sui binari di Italo. Nuovi Treni Viaggiatori vietava i convogli ai cani "pericolosi" e ai cani "malati". ANMVI aveva interessato l’amministrazione rilevando errori nel Regolamento di viaggio degli animali da compagnia. Al di là del divieto per gli animali di peso superiore ai 10 kg, le regole sull’accesso alle carrozze di Italo, contenevano numerose inesattezze e anacronistiche imprecisioni. "Sono esclusi dal trasporto gli animali domestici pericolosi o malati", era scritto sul sito, con riferimenti normativi ad elenchi di "razze pericolose" non più vigenti. Il Presidente dell’ANMVI, Marco Melosi, si è subito messo a disposizione di NTV, collaborando alla correzione delle regole e alla realizzazione di piani di sanificazione ed igienizzazione delle carrozze. Nel ruolo di Vice Presidente ANMVI delegato alla medicina veterinaria comportamentale, Raimondo Colangeli ha sottolineato “la sensibilità verso le più avanzate conoscenze socio-comportamenta-

li. È questo a fare la differenza e a rendere meritoria l’iniziativa di Italo". "NTV ha saputo attingere alle cognizioni più avanzate di una scienza veterinaria - aggiunge - perché viaggiare - come molte altre attività di lavoro o di piacere delle persone - può essere fatto in compagnia del proprio cane, senza alcun disagio per l’animale e nel pieno rispetto delle esigenze degli altri viaggiatori. Il cane che viaggia può essere educato a diventare un passeggero perfetto e a vivere serenamente le regole di viaggio". I cani a bordo saranno ammessi su tutti i treni dalle 10 alle 16, per evitare gli orari di affollamento mattutini o serali. L’iniziativa "presta la massima attenzione sia al Viaggiatore con il cane, sia all’animale stesso, evitandogli situazioni di stress, sia, infine, ai viaggiatori che non amano la convivenza con i cani e che potranno, visualizzando la mappa del treno su internet, conoscere in quali carrozze e posti sono ammessi gli animali di taglia extralarge.

STRUTTUREVETERINARIE.IT Valorizzato infine il data base www.struttureveterinarie.it partner di Italo Treno per i proprietari in viaggio. Il data base delle strutture georeferenziate è sul portale di NTV, a disposizione dei viaggiatori. Ad oggi su struttureveterinarie.it sono registrate circa tremila strutture veterinarie georeferenziate, raggiungibili via computer, smartphone e navigatori satellitari. Il data base, realizzato in collaborazione con ANMVI, è un servizio di pubblica utilità. L’auspicio è che la partnership con NTV duri oltre il test di gradimento delle nuove condizioni di viaggio dei cani, il cui termine è fissato al 31 gennaio prossimo.

ANMVI-PANINI: in cattedra 280 medici veterinari Qua le zampe! Quest’anno la zooantropologia didattica è multimediale a fase di adesione al Progetto ANMVI-PANINI "Qua le zampe!" si è conclusa e sono in via di attivazione 280 progetti didattici affidati ad altrettanti Medici Veterinari a docenza retribuita. L’edizione 2012-2013 del Progetto di Zooantropologia didattica ripete l’esperienza di educazione al rapporto uomo-animale, inaugurata l’anno scorso da ANMVI e dall’Editore Panini. Il progetto è rivolto a migliaia di bambini delle scuole primarie ed è legato anche quest’anno alla nuova edizione della collezione di figurine "Zampe & co.", tutta dedicata al mondo animale. Naturalmente con alcune novità. Una di queste è la multimedialità, grazie a 12 video tutoriali realizzati da ANMVI e SISCA appositamente per PANINI. Le colleghe Silvia Macelloni, Sabrina Giussani e l’educatore cinofilo Attilio Miconi hanno realizzato una serie di clip per raccontare, con un linguaggio semplice e adatto ai bambini in età scolare, la figura del medico veterinario, come scegliere il proprio animale da compagnia, come gestire le attività di gioco e di vita quotidiana. Ai video hanno dato il loro determinante contributo la

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“dogstar” Marcovaldo e il piccolo Gianni. ANMVI è lieta di questa partnership, che vedrà ancora una volta il medico veterinario nel ruolo di docente-educatore, in centinaia di classi (seconde, terze e quarte) delle scuole elementari di tutte le regioni italiane. L’iniziativa è resa possibile grazie a Panini, che sostiene la spesa per le docenze medico-veterinarie, rendendola totalmente gratuita per le scuole aderenti. Gli obiettivi sono educativi (diminuire la diffidenza nei confronti della diversità; rafforzare le capacità partecipative; migliorare l’autocontrollo; rafforzare l’ambito cognitivo) disciplinari (migliorare la conoscenza degli animali familiari, in particolare del cane; introdurre alcune caratteristiche comportamentali del cane; porre le basi per l’elaborazione del concetto di adozione e responsabilità; evitare incidenti con animali) e didattici (aumentare le capacità del prendersi cura; imparare a mettersi nei panni dell’altro; imparare a collaborare, ascoltare e concertarsi; prendersi delle responsabilità individuali e collettive). Anche in questa seconda edizione il numero dei medici veterinari che hanno manifestato interesse ad aderire supera di gran lunga il nume-

ro dei progetti finanziati. Sempre maggiore è risultato anche l’interesse delle direzioni scolastiche e delle insegnanti. I medici veterinari as-

IL DECALOGO Il passeggero che viaggia con un cane per salire a bordo di Italo deve: 1. aver provveduto all’iscrizione del cane nell’Anagrafe Canina e portare con sé il documento che lo attesti; 2. aver eseguito le profilassi vaccinali per proteggerlo dalle più comuni malattie della specie; 3. aver eseguito i trattamenti di prevenzione nei confronti degli ectoparassiti (pulci, zecche, pidocchi, ecc.) ed endoparassiti (vermi tondi e piatti) in modo che il cane non rappresenti una fonte di infestazione per gli altri cani e per l’ambiente; 4. utilizzare sempre il guinzaglio, di una misura non superiore a mt 1,50, durante la conduzione dell’animale; 5. portare con sé una museruola, rigida o morbida, da far indossare al cane nelle fasi di salita e discesa dal treno e, in caso di rischio per l’incolumità di persone o animali o su richiesta delle Autorità competenti, anche durante il viaggio; 6. avere sempre con sé strumenti idonei alla raccolta delle feci del cane e provvedere alla prima sommaria pulizia nel caso in cui l’animale sporchi la vettura; 7. avere cura che l’animale non arrechi disturbo né provochi danni o lesioni agli altri passeggeri o alla vettura; 8. posizionare il cane in modo da salvaguardarlo dal passaggio nel corridoio di passeggeri, bagagli e personale di servizio e provvedere ai bisogni primari dell’animale (acqua, cibo); 9. evitare di lasciare il cane incustodito e affidarlo solo a persone in grado di gestirlo; 10. essere a conoscenza degli obblighi di legge e delle responsabilità civili e penali che le stesse attribuiscono al proprietario/detentore di un animale, con particolare riguardo alla tutela del benessere, al controllo e alla conduzione dell’animale stesso. ■

segnatari dei progetti retribuiti riceveranno una email di attivazione a cura di Silvia Macelloni, curatrice e responsabile dell’iniziativa. L’attivazione dei progetti seguirà i criteri di selezione definiti di comune accordo fra ANMVI e PANINI privilegiando l’omogeneità territoriale. ANMVI e PANINI forniscono materiali didattici, in collaborazione con SISCA che da quest’anno collabora anche alla realizzazione di filmati educational per i bambini. È possibile l’attivazione di progetti gratuiti extra-finanziamento che i veterinari proponenti dovranno sottoporre al vaglio degli organizzatori entro il 10 novembre. ■

Il casting dei video tutoriali di “Qua le zampe!”. Sabrina Giussani (SISCA), l’educatore cinofilo Attilio Miconi, la coordinatrice del progetto ANMVI - PANINI Silvia Macelloni, Marcovaldo e il piccolo Gianni. Si ringrazia l’Editore PANINI e On Air Multimedia.


Professione Veterinaria 35-2012:ok

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laPROFESSIONE

4 Anmvi Informa Iniziative

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Dogs in The City: il veterinario è un mediatore sociale Grande affluenza ai gazebo divulgativi nelle aree verdi di Milano.

a manifestazione Dogs in the City, ideata e organizzata dall’agenzia di comunicazione SAGIMP, ha fatto incontrare proprietari e veterinari nelle “aree cani” del Comune di Milano. Durante i week end di settembre, ANMVI ha contribuito alla realizzazione della prima iniziativa di educazione alla corretta conduzione del cane nelle aree verdi cittadine. La manifestazione ha avuto il patrocinio del Comune di Milano e dell'Ordine dei Medici Veterinari di Milano. Con un punto informativo e la presenza di medici veterinari, ANMVI ha fatto educazione a cielo

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aperto su salute e benessere, alimentazione, aspetti comportamentali ed educazione civica. Soddisfatti gli organizzatori che pensano già ad una seconda edizione “Come responsabile ANMVI della Lombardia - ha dichiarato Emanuele Minetti - sono grato a tutti gli ideatori ed ai colleghi che si sono impegnati e che si impegneranno nel progetto. Grazie ed avanti così, abbiamo solo iniziato un lungo proficuo cammino insieme”. Dogs in The City ha preso vita a Milano con una serie di eventi che sono serviti come puntata zero del format, con l’obiettivo di coprire a regime (nel 2013) un arco temporale molto allargato, che farà diventare la manifestazione un punto di riferimento

Incontro con AISA e la filiera sull’antibioticoresistenza Bilanciare terapie e prevenzione delle patologie ’uso prudente degli antibiotici in veterinaria è al centro delle politiche sanitarie internazionali. Al tavolo che si è riunito il 18 ottobre alla FNOVI, il Collega Mino Tolasi ha portato il punto di vista dell’ANMVI. All’incontro, promosso da AISA, hanno partecipato AIA, ANAS, ASSALZOO, AVITALIA e Confagricoltura. Tutta la filiera riunita per individuare proposte operative che, partendo da un corretto utilizzo del farmaco veterinario, affrontino il problema dell’antibiotico-resistenza, un tema al centro delle preoccupazioni delle autorità sanitarie - mediche e veterinarie - internazionali. La questione delle resistenze è particolarmente avvertita in campo zootecnico. Infatti, le autorità europee, Commissione e Parlamento, incoraggiano l’adozione di provvedimenti da parte degli Stati Membri, sulla base di spinte provenienti dalla sanità umana che guardano con preoccupazione all’impiego di antibiotici negli animali produttori di alimenti destinati al consumo umano. Con una risoluzione recente, approvata dal Parlamento Europeo il 4 luglio, si sottolinea "l’esigenza

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di farsi un’idea precisa di quando, dove, come e in quali animali vengano effettivamente utilizzati oggi gli antimicrobici, e ritiene che la Commissione debba raccogliere, analizzare e rendere pubblici tali dati senza indugio". La risoluzione riprende quella del 12 maggio 2011 dedicata alla resistenza antimicrobica. Un parere del 30 agosto scorso della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo suggerisce che "entro il 2018 il ricorso ad antimicrobici per uso veterinario sia dimezzato nell’Unione europea rispetto ai dati del 2012". ANMVI ritiene che il veterinario d’azienda rivesta un ruolo cruciale, secondo quell’approccio "olistico" suggerito dal Legislatore Europeo che si basa "su un utilizzo prudente e adeguato degli antimicrobici nonché sul miglioramento dei sistemi di allevamento", attraverso nuove modalità gestionali in grado conciliare l’esigenza di presidi terapeutici con interventi di prevenzione e di biosicurezza in grado di abbattere l’incidenza delle patologie in allevamento. Le proposte allo studio del tavolo confluiranno in un documento di prossima emanazione che verrà proposto all’attenzione del Ministero della Salute. ■

per tutti i possessori dei cani della città. L’Ordine dei medici veterinari di Milano “ha aderito con entusiasmo”, ha dichiarato la Presidente Carla Bernasconi, che insieme al Presidente ANMVI Marco Melosi ringrazia il pubblico che ha partecipato numeroso e i colleghi che hanno dedicato tempo e impegno all’iniziativa. “La collaborazione con l’iniziativa Dogs in The City nelle aree verdi di Milano, come la partnership con Italo - ha detto Melosi - è coerente con l’impegno dell’ANMVI a promuovere una convivenza virtuosa, in quanto corretta, con gli animali d’affezione. La presenza di ANMVI ad eventi rivolti al pubblico vuole valorizzare il ruolo del veterinario come mediatore sociale del rapporto uomo animale”. Un ringraziamento particolare alla Collega Silvana Bonelli (foto) che ha presenziato ai gazebo di Dogs in The City, ideando un questionario per invitare i proprietari a riflettere sulle effettive conoscenze in fatto di corretta conduzione dei cani nelle aree verdi cittadine. Il questionario è stato un’ottima occasione di dialogo e di divulgazione culturale. “È stata una esperienza piacevole per i proprietari e gratificante per il medico veterinario - dichiara Silvana Bonelli

- i cittadini hanno visitato gli stand con assiduità e si sono dimostrati entusiasti all’idea di poterne usufruire tutto l’anno. La nostra idea è quella di un progetto futuro che andrà ad approfondire le tematiche più discusse in questi week end di settembre, per meglio assistere le famiglie milanesi che, grazie alle aree verdi, non hanno rinunciato alla compagnia di un cane”. ■

Approccio pratico al benessere animale: in Italia la DgSanco ANMVI è co-partner della formazione sul benessere animale dal 27 al 28 novembre a Lazise a DgSanco porta in Italia due giornate di workshop sul benessere animale: Improving animal welfare: a practical approach (27-28 novembreHotel Parchi del Garda, Lazise - VR). L’evento è promosso dalla Commissione Europea che, insieme a FVE, quest’anno ha scelto i veterinari italiani. L’evento è organizzato da FNOVI, in collaborazione con il Ministero della Salute, ANMVI e SIMEVEP. Dopo Ungheria, Spagna, Lettonia e Romania, è infatti la volta dell’Italia: veterinari liberi professionisti e dipendenti potranno frequentare gratuitamente due giornate di approccio teorico e pratico al benessere degli animali da reddito (bovini, suini, avicoli) e animali selvatici in cattività. Alle lezioni in plenaria sono abbinate visite e sopralluoghi didattici in allevamenti e parco zoologico. Una edizione tutta italiana di un collaudato modulo formativo europeo, in lingua italiana e con traduzioni dall’inglese per le docenze internazionali. Insieme ai partner nazionali, ANMVI ha collaborato all’edizione italiana del programma, sotto la supervisione e il coordinamento della DgSanco e della FVE. Fra i docenti il Collega Mino Tolasi (SIVAR) e Marco Bedin (SIVAE). Il Presidente ANMVI Marco Melosi porterà i saluti dell’Associazione all’avvio dei lavori che saranno aperti da Romano Marabelli, Capo Dipartimento della Sanità pubblica veterinaria, a cui faranno seguito gli interventi di Andrea Gavinelli (A. Gavinelli: Animal Welfare Unit of DG Health and Consumers) Hans-Joachim Götz (Vice Presidente FVE), Gaetano Penocchio,

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(Presidente FNOVI) e Aldo Grasselli (Presidente SIMEVEP). Per la migliore riuscita dell’evento, all’atto della registrazione vengono formulate tre domande: 1. Quale argomento specifico di benessere degli animali vorresti che esperti approfondissero? (Esempio: maiali - castrazione di suini - etc..); 2. Hai mai usato indicatori del benessere animale nel tuo lavoro quotidiano per valutare il benessere degli animali? 3. A che tipo di informazioni vorresti aver accesso al fine di diffondere e migliorare ulteriormente le conoscenze acquisite durante il workshop? (Esempio: e-mail, forum di discussione etc.). Programma e Registrazione: http://animalwelfare.onetec.eu/index.html ■


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Sentenze Legale

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Ancora una condanna per danno non patrimoniale Muore il cane. Per il Giudice di Pace la clinica dovrà risarcire la perdita affettiva eggiamo sulla stampa veneta di un nuovo caso di condanna per danno non patrimoniale (morale/esistenziale) da parte di un Giudice di Pace. La cronaca è questa: “Porta il cane dal veterinario perché soffre in modo grave, ma questi gli ordina solo un lassativo. Il cane, un ladrador retriver, femmina di 7 anni di nome Camilla, muore il giorno dopo a causa di una peritonite acuta causata dall’ingestione di ossa. Il padrone del cane porta il veterinario davanti al giudice di pace di Dolo che lo condanna al pagamento di 3.500 euro come risarcimento di danni patrimoniali ed extrapatrimoniali per la morte dell'animale di affezione a causa di un comportamento colposo”. L’avvocato del proprietario spiega l’antefatto: «Camilla da qualche giorno manifestava apatia e poca vitalità» racconta il legale «Portata da un veterinario, il medico senza visitarla accuratamente ipotizzava disturbi gastro-intestinali, prescriveva una cura blanda consigliando eventuali esami più approfonditi in caso di persistenza dei problemi ma in un ambulatorio diverso poiché lì era sprovvisto di idonee apparecchiature. Il giorno dopo lo stato di salute del cane si aggravava e durante il trasporto in un altro ambulatorio moriva. Dall'esame autoptico fatto da un altro medico veterinario è emerso che la causa del decesso è stata una peritonite acuta causata dall'ingestione di ossa». Il giudice di pace di Dolo - con sentenza n. 234/2012 - ha ritenuto sussistente la risarcibilità del danno patrimoniale determinato nel prezzo pagato per l'acquisto dell'animale e necessario per un eventuale nuovo acquisto (circa mille euro). E inoltre ha ritenuto che la risarcibilità del preteso danno morale “deriva anche dalla normativa in materia, dalla cui lettura si ricava come lo Stato sia consapevole del particolare legame che si instaura tra animale e padrone, rapporto che non può essere limitato al solo profilo affettivo tra proprietario e bene. Pertanto non vi è dubbio che il rapporto tra animale e padrone debba inquadrarsi in quel tipo di attività realizzatrici della persona cui la stessa carta costituzionale, mostra di dare tutela. Ne deriva, pertanto, la risarcibilità del danno non patrimoniale da perdita dell'animale di affezione nel caso di fatto colposo”. Quello del danno non patrimoniale da uccisione dell’animale di affezione è un tema molto dibattuto in giurisprudenza e dottrina. La breve cronologia che riportiamo sta a dimostrarlo.

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GIURISPRUDENZA Nel 2005, il Giudice di Pace di Roma ha riconosciuto il danno esistenziale subito da una signora, M.B., per il ferimento di un cane. Si trat-

ta di una sentenza importante, una delle poche che, riconoscendo la sussistenza del danno esistenziale per i disagi e le sofferenze patite in seguito alla perdita traumatica o al ferimento di un animale, sottolinea l'importanza del riconoscimento anche in sede giudiziaria dell'attaccamento tra uomini e animali. Due pit-bull avevano aggredito e gravemente ferito il cagnolino della signora. I veterinari sono riusciti a salvare l'animale. Successivamente, la proprietaria, assistita con dall'avvocato del Consiglio Direttivo dell'Enpa di Roma, citava in giudizio l'uomo. Il giudice di pace, oltre ad aver riconosciuto il rimborso delle spese veterinarie, ha disposto il versamento di 500 euro alla donna per il danno esistenziale subito. Il 30 luglio del 2006 il Giudice di Pace di Ortona (Chieti) ha condannato un automobilista, che aveva investito ed ucciso un cane a febbraio, al risarcimento del danno esistenziale per la proprietaria. Non solo, il giudice ha inoltre rigettato la richiesta di risarcimento dei danni subiti dalla vettura, sanzionando civilmente la condotta dell’automobilista, che non si era fermato a prestare soccorso all’animale L’automobilista, quindi, che aveva chiesto un risarcimento pari a 2.374 euro per i danni subiti dalla sua auto, è stato invece condannato a pagare 1.500 euro alla padrona del cane per danno esistenziale oltre al pagamento di tutte le spese legali. Nel 2007 la terza sezione della Cassazione Civile (27 giugno 2007, n. 14846) si è pronunciata sulla perdita di un cavallo: “non è riconducibile ad alcuna categoria di danno non patrimoniale risarcibile la perdita, a seguito di un fatto illecito, di un cavallo indicato dalla parte come animale di affezione, in quanto essa non è qualificabile come danno esistenziale consequenziale alla lesione di un interesse della persona umana alla conservazione di una sfera di integrità affettiva costituzionalmente tutelata, non potendo essere sufficiente, a tal fine, la deduzione di un danno "in re ipsa", con il generico riferimento alla perdita della "qualità della vita". Nel 2009, il Tribunale di Rovereto ha dichiarato che l’uccisione dell’animale domestico (nel caso di specie, un cane) è danno non patrimoniale risarcibile, rientrante nell’ordinaria prevedibilità. La tutela dell’animale di affezione deve ritenersi dotata di un valore sociale tale da elevarla al rango di diritto inviolabile. Favorevole al risarcimento del danno non patrimoniale da uccisione dell’animale domestico, nell’ambito del giudizio di equità, è la Cassazione civile (sentenza 25.02.2009 n. 4493). Sulla morte di un gatto, la Corte dichiarò che il giudice di pace, nell'ambito del solo giudizio d'equità, può disporre il risarcimento del danno non patrimoniale anche fuori dei casi determinati dal-

la legge e di quelli attinenti alla lesione dei valori della persona umana costituzionalmente protetti, sempre che il danneggiato abbia allegato e provato (anche attraverso presunzioni) il pregiudizio subito, essendo da escludere che il danno non patrimoniale rappresenti una conseguenza automatica dell’illecito. Nel 2010, il Tribunale Civile di Milano non ha riconosciuto il danno morale al proprietario di un cane richiamandosi alla sentenza della Cassazione Civile del 21 giugno 2007. In quella sentenza si pone un problema di quantificazione del danno morale. "La giurisprudenza afferma che l'apprezzamento del danno e quindi la quantificazione di una somma risarcitoria non possono essere arbitrari e generici, diversamente si confonde con un valore mercantile quello che si pretendeva di difendere come valore esistenziale". Nel 2011, la Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 47391/11, ha riconosciuto il risarcimento del danno morale per il padrone del cane maltrattato. La seconda sezione penale ha spiegato come i maltrattamenti inflitti ad un animale si ripercuotono anche sul proprietario che ha quindi diritto al risarcimento. Nello stesso anno, seguendo l'orientamento stavolta unitario - della Cassazione, il Tribunale di Sant'Angelo dei Lombardi (Avellino) ha negato, il risarcimento del danno morale ed esistenziale a una signora che si era vista uccidere al parco il suo cagnolino, un volpino, da due maremmani. "Non sussiste un'ingiustizia costituzionalmente qualificata". Nemmeno se il cane svolgeva "pet therapy". Per il Giudice di merito, il risarcimento non trova fondamento nel vigente ordinamento costituzionale, come già evidenziato dalle Sezioni Unite della Cassazione. In sostanza, il danno non patrimoniale (morale, esistenziale, biologico) può essere riconosciuto solo in caso di violazione di un diritto costituzionalmente protetto. Sul punto si legge nella sentenza che "in tale prospettiva la peculiarità del danno non patrimoniale viene individuata nella sua tipicità, avuto riguardo alla natura dell'art. 2059 c.c., quale norma di rinvio ai casi previsti dalla legge (e, quindi, ai fatti costituenti reato o agli altri fatti illeciti riconosciuti dal legislatore ordinario produttivi di tale tipo di danno) ovvero ai diritti costituzionali inviolabili, presieduti dalla tutela minima risarcitoria, con la precisazione in quest'ultimo caso, che la rilevanza costituzionale deve riguardare l'interesse leso e non il pregiudizio conseguenzialmente sofferto e che la risarcibilità del pregiudizio non patrimoniale presuppone, altresì, che la lesione sia grave (che superi cioè la soglia minima di tollerabilità, imposto dai doveri di solidarietà sociale) e che il danno non sia futile (vale a dire che non consista in

meri disagi a fastidi o sia addirittura immaginario)". Non sono stati giudicati suscettibili di "alterare il modo di esistere delle persone", le motivazioni addotte dalla proprietaria che si è limitata a dedurre di aver utilizzato il proprio cane nell'ambito di una pet therapy (con ciò lasciando sottintendere la sussistenza di un rapporto non solo affettivo ma anche terapeutico con la propria bestiola), senza tuttavia corroborare in alcun modo sul versante probatorio il proprio assunto". Il Giudice ha ritenuto che, “nella specie, non sussista un’ingiustizia costituzionalmente qualificata, tanto che la perdita da animale d’affezione è stata proprio indicata in maniera esemplificativa, dalle Sezioni Unite, quale risibile prospettazione di pregiudizi suscettivi di alterare il modo di esistere delle persone”. ■

LA TUTELA ANIMALE E IL GIUDICE DI PACE l corpo magistrati formato dai Giudici di Pace è il più numeroso (4.700) e maggiormente diffuso sul territorio nazionale. Il Giudice di Pace appartiene all’ordine giudiziario e svolge le attività che un tempo erano attribuite al giudice conciliatore con competenze supplementari in materia civile e alcune (“fatti lievi e di semplice valutazione”) in materia penale. Sono di competenza del Giudice di Pace svariate cause civili, fra cui le cause relative ai beni mobili di valore non superiore a 5.000,00 euro, quando dalla legge non sono attribuite alla competenza di altro giudice nonché per le cause di risarcimento del danno prodotto dalla circolazione di veicoli e di natanti (purché il valore della controversia non superi i 20 mila euro). Fra le competenze penali del Giudice di Pace si annoverano i seguenti reati: abbandono e introduzione di animali sul fondo altrui e pascolo abusivo (art. 636 c.p.); uccisione o danneggiamento di animali altrui (art. 638, primo comma, c.p.). www.giudicedipace.it

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IL CANE STESSO PUÒ SUBIRE DANNO ESISTENZIALE ll’epoca si parlò di fantagiurisprudenza. Nel 2007, a Savona il Giudice di Pace riconobbe il danno esistenziale a un cane di razza epagneul breton, che dopo essere stato assalito da un mastino della razza Dogue De Bordeaux. “ha subito un danno alla vita di relazione”. Il padrone del mastino veniva condannato a pagare alla controparte non solo le spese veterinarie, ma anche i danni «esistenziali» subiti dall’animale oltre che dal suo proprietario, visto che la vita, sostiene il giudice, è cambiata per tutti e due. Danni quantificati in 2500 euro. Si legge nella motivazione della sentenza: «Risulta che il cane abbia ricevuto un danno non solo fisico, ma anche al proprio carattere. E questa situazione non è provata soltanto da referti veterinari, ma anche da dichiarazioni di testimoni e da reali situazioni di vita del cane e relazioni con altri cani,

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accostamenti non voluti a persone differenti dal padrone». Il Giudice di Pace si spiegò così: «Io ritengo che il cane sia una parte, un’appendice dell’uomo, del padrone. Vive con lui in una simbiosi ideale. Il padrone spende all’animale una parte delle suoi sentimenti, della propria vita e ne richiede un contraccambio. Se il cane è, come in caso, sotto choc, questo contraccambio non può avvenire. L’animale in questo caso è diventato inferiore al suo status normale di cane, amico fedele dell’uomo. Il suo carattere è cambiato. Una volta era gioioso ora non lo è più. Ha diritto per questa inferiorità ad avere un risarcimento. Quei soldi potrebbero ad esempio servire per sottoporlo a una cura psicologica, che lo faccia guarire, tornare come prima». (fonte: La Stampa del 26/4/07 - Ed. di Savona)


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Confprofessioni: si apre uno spiraglio per l’Irap a Camera ha fissato i principi e i criteri direttivi cui deve uniformarsi il Governo nell’introdurre norme per la ridefinizione dell’imposizione sui redditi di impresa e per la disciplina dei regimi forfetari per i contribuenti di minori dimensioni. “L’aspetto più rilevante per i professionisti riguarda l’Irap”- commenta Gaetano Stella, Presidente di Confprofessioni”. Il testo uscito dalla Camera impone infatti al governo di chiarire la definizione di «autonoma organizzazione» ai fini dell’assogettabilità all’Irap dei professionisti e dei piccoli imprenditori, passaggio fondamentale nell’ottica dell’abolizione dell’Irap per chi non ha un’autonoma organizzazione. “Si tratta

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di una misura importante anche per i giovani osserva Stella - che hanno posizioni IVA aperte, e per gli ultracinquantenni che magari hanno perso il posto di lavoro e che potrebbero rientrare, con regimi semplificati e forfettizzati, aprendo una posizione autonoma con una più leggera pressione fiscale”. Con questa misura si chiude così un dibattito che si è protratto per anni, dopo la nota sentenza della Corte di cassazione sul tema. Ciò anche perché la mancanza di certezza e norme poco chiare sul tema hanno creato un grosso contenzioso tributario in questi anni: vi sono molti ricorsi ancora pendenti dinanzi alle commissioni tributarie, con conseguenti disagi sia per i contribuenti, che dinnanzi l’Agenzia delle entrate. (fonte: confprofessioni.eu) ■

Pignorabilità dei beni del professionista debitore li arredi dello studio professionale sono pignorabili? La risposta viene dalla Corte di Cassazione (sentenza n. 17900 del 18 ottobre 2012) ed è: sì, a meno che il professionista debitore non riesca a provare che sono indispensabili all’esercizio della professione. Il caso di specie riguarda un contenzioso coniugale, una ex moglie ha ottenuto di poter pignorare una libreria, un tavolo, le sedie e una poltrona dello studio professionale dell’insolvente ex marito. Arredi, ha sentenziato la

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Corte, che non sono direttamente collegati all’attività professionale. Vale la pena ricordare che tra le “cose mobili assolutamente impignorabili” (art. 514 del codice di procedura civile, punto 4) “gli strumenti, gli oggetti e i libri indispensabili per l’esercizio della professione, dell’arte o del mestiere del debitore”. Al di fuori del caso in questione, il discrimine tra beni pignorabili e beni impignorabili non è universalmente valido, ma dipende da una valutazione delle concrete condizioni di esercizio dell’attività professionale. L’area della impignorabilità è da valutarsi caso per caso. ■

La falsa partita IVA si smaschera on line hiunque, con servizio di libero accesso, può verificare puntualmente la validità di un numero di partita IVA. L’Agenzia delle Entrate ha fatto partire il nuovo Servizio di verifica partita Iva per controllare on line l’esistenza e la correttezza di tutte le partite Iva nazionali. Una volta inserito il numero della partita Iva che si vuole monitorare, si clicca il tasto Invia e il servizio fornisce tutte le informazioni relative allo stato di attività della partita in questione (se è attiva, in sospeso o cessata). Il servizio dà attuazione telematica alle nuove norme* (Articolo 35 quater - DPR 26 ottobre 1972 n. 633) introdotte dal 29 aprile scorso e va ad ag-

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giungersi al controllo delle partite Iva comunitarie per coloro che effettuano cessioni intracomunitarie. *Articolo 35 quater - Pubblicità in materia di partita IVA. Al fine di contrastare le frodi in materia di imposta sul valore aggiunto, l’Agenzia delle entrate rende disponibile a chiunque, con servizio di libero accesso, la possibilità di verificare puntualmente, mediante i dati disponibili in anagrafe tributaria, la validità del numero di partita IVA attribuito ai sensi dell’articolo 35 o 35-ter. Il servizio fornisce le informazioni relative allo stato di attività della partita IVA inserita e alla denominazione del soggetto o, in assenza di questa, al cognome e nome della persona fisica titolare. ■

STUDI DI SETTORE: ANDIAMOCI PIANO ltolà al Fisco. Non basta lo scostamento dei ricavi del contribuente dagli standard: gli studi di settore sono applicabili solo se il fisco prova altri elementi. È onere dell’amministrazione provare le irregolarità. La Cassazione ha così ridotto la portata applicativa di questo strumento utilizzato dall’amministrazione finanziaria per rilevare i parametri fondamentali di reddito dei professionisti. Questa la massima: “È illegittimo l’accertamento il quale tragga origine dal mero scostamento dei dati reali dichiarati dal contribuente rispetto a quelli relativi alla media del settore senza che l’Amministrazione finanziaria, sulla quale grava il relativo onere, suffraghi la pretesa fiscale con ulteriori elementi ed indizi tali da supportare l’inattendibilità dei dati

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riscontrati, rispetto all’ausilio statistico, e senza che la medesima amministrazione abbia argomentato in ordine alle giustificazioni prospettate dal contribuente”. Fino al 2009 lo studio di settore era uno strumento di accertamento praticamente infallibile. Era infatti sufficiente lo scostamento dagli standard della dichiarazione dei redditi a legittimare l’atto impositivo. Con la sentenza a Sezioni unite della Corte di cassazione n. 26635 del 2009, il campo di applicazione degli studi si è molto ridotto. Ora, infatti, il contribuente, presentandosi al contraddittorio con l’amministrazione e fornendo prove circa le peculiarità della sua attività e quindi del suo reddito rispetto al settore, può ottenere l’annullamento dell’accertamento. (fonte: cassazione.net)

Parte il 1° dicembre il nuovo regime contabile dell’IVA per cassa on il nuovo regime Iva per cassa, in vigore con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale, si apre una “nuova era contabile” anche per i professionisti. Un documento dell’Agenzia delle Entrate, atteso nelle prossime settimane, accompagnerà la partenza ufficiale del nuovo regime, fissata al primo dicembre 2012. Rispetto al regime precedente, non viene modificata la disposizione sull’esigibilità del tributo, che andrà rispettata nella fase di pagamento del corrispettivo indicato. Ricorrere all’Iva per cassa comporterà, per chi ne farà richiesta, una valutazione a partire dal primo gennaio nell’anno in cui si manifesta l’intenzione di partecipare a tale regolamentazione: a questo aspetto sarà infatti rivolto il documento in preparazione all’Agenzia delle Entrate. Per chi opterà per il nuovo regime della «liquidazione dell’Iva secondo la contabilità di cassa», il vantaggio di poter posticipare, al momento dell’incasso della fattura, il pagamento allo Stato dell’Iva addebitata sui documenti emessi, può essere ridotto dell’incremento dei costi necessari per gestire contabilmente la relativa situazione finanziaria. A differenza del regime precedente, infatti, non è possibile sce-

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gliere di posticipare l’esigibilità dell’Iva solo per una fattura emessa (ad esempio, quella di importo più elevato), ma è necessario applicare il principio di cassa a tutte le fatture emesse (tranne quelle verso i privati, gli enti pubblici e chi adotta il reverse charge) e a tutte quelle ricevute (tranne quelle relative agli acquisti soggetti ad inversione contabile o intracomunitari di beni, le importazioni di beni e le estrazioni dai depositi Iva). Il regime dell’Iva per cassa non si sostituisce agli altri, ma è applicabile indistintamente da chi adotta la contabilità semplificata o la contabilità ordinaria. Per individuare il momento dell’incasso non effettuato in contanti, si dovrà fare «riferimento alle risultanze dei propri conti dai quali risulta l’accreditamento del corrispettivo (per esempio assegni bancari, Ri.Ba, Rid, bonifico bancario)». Come in precedenza, anche il nuovo regime dell’Iva per cassa incide solo sul momento in cui l’imposta diviene esigibile, cioè sul momento in cui l’imposta viene sommata (o tolta per le fatture passive) nella liquidazione relativa al mese o trimestre di incasso (o pagamento) ovvero nel corso del quale scade il termine di un anno dall’effettuazione dell’operazione. Non cambia nulla, invece, per gli altri adempimenti procedurali, come ad esempio l’emissione della fattura. ■


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Eventi Veterinari

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A.N.M.V.I. ASSOCIAZIONE NAZIONALE MEDICI VETERINARI ITALIANI

in collaborazione con SOCIETÀ CULTURALE ITALIANA VETERINARI PER ANIMALI DA COMPAGNIA SOCIETÀ FEDERATA ANMVI SOCIETÀ ITALIANA VETERINARI PER ANIMALI DA REDDITO

ASSOCIAZIONE ITALIANA VETERINARIA MEDICINA PUBBLICA

CORSO PRATICO FORMAZIONE PER L’ISPEZIONE ACCREDITATA La valutazione della shelf-life e il ranking di rischio degli alimenti 13/14 Novembre 2012 - Cremona, Centro Studi E.V. sitivi. Dal 2003 svolge attività di esperto scientifico per la valutazione del rischio alimentare presso l’Autorità Europea per la Sicurezza degli Alimenti (EFSA) come membro del Panel FEEDAP e di Working Groups dello Scientific Committee e del panel BIOHAZARD. È chairman dello Standing Working Group on Microorganisms del FEEDAP panel dell’EFSA. È coordinatore di progetti di ricerca internazionali e nazionali sulla microbiologia degli alimenti.

FORMAZIONE PER L’ISPEZIONE ACCREDITATA Il progetto ha la finalità di diffondere la cultura della ispezione accreditata e di fornire elementi di formazione e qualifica per professionisti che hanno l’intenzione di operare in questo settore. Al fine di fornire gli strumenti di valutazione più efficaci, il percorso formativo affronta temi generali legati ad aspetti di tipo regolamentare, legislativo e tecnico sempre con l’obiettivo di calarli nella realtà applicativa della ispezione. Il percorso contiene un elevato livello di innovazione affrontando il tema della ispezione accreditata, differenziandola dalle attuali forme di audit di certificazione, con l’obiettivo di fornire agli ispettori strumenti tecnico - applicativi molto specifici in modo tale da renderla rispondente alle richieste del Regolamento 882/04 e del Regolamento 765/08. Si tratta quindi di un percorso che apre una nuova opportunità professionale e di qualifica per i professionisti operanti a diverso livello, pubblico e privato, nel settore della garanzia della qualità e della sicurezza alimentare. PROGRAMMA CORSO 13/14 NOVEMBRE 2012 La valutazione della shelf-life e il ranking di rischio degli alimenti Iniziativa a numero chiuso massimo 20 partecipanti OBIETTIVI Scopo della formazione è presentare le ricadute nel settore alimentare degli studi di rischio microbiologico negli alimenti, con particolare attenzione alla definizione della conservabilità dei prodotti. Per perseguire questo obiettivo si tratteranno i seguenti temi: il panorama legislativo comunitario, risk assessment (identificazione del pericolo, caratterizzazione del pericolo, valutazione dell’esposizione, caratterizzazione del rischio), elementi di ecologia microbica e previsione di vita utile dei prodotti, definizioni di categorie di rischio dei prodotti e come progettare la shelf-life. RELATORE PIER SANDRO COCCONCELLI Professore di Microbiologia degli Alimenti presso la Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Alimentari dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, è nato a Piacenza il 9 gennaio 1960. Ha conseguito nel 1982 la laurea in Scienze Agrarie presso la Facoltà di Agraria di Piacenza dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Nel 1987 si è specializzato in biologia molecolare presso la Sezione di Genetica Batterica del Food Research Institute di Reading (UK) e nel 1994 ha ricoperto il ruolo di Assistant Professor presso il Biological Process Technology Institute dell’Università del Minnesota (USA), dove ha studiato aspetti di biologia molecolare di batteri Gram po-

PARTI PRATICHE APPLICATIVE • Edizione 12/13 Marzo: attività pratica in punto vendita • Edizione 14/15 Maggio: attività pratica presso l’Istituto di Entomologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza • Edizione 25/26 Settembre: attività pratica in salumificio • Edizione 13/14 Novembre: attività pratica in caseificio L’OfFITcina rappresenta un percorso formativo di qualifica innovativo ed unico in Italia gestito da Fit-Italia al fine di diffondere la cultura della Ispezione Accreditata. Nasce dalla attività di Fit-Italia che come Organismo di Ispezione Accreditato secondo la Norma ISO 17020, mediante la costituzione di una Commissione Tecnica di specialisti, ha predisposto un percorso continuo di approfondimento e formazione dei propri ispettori. Al fine di poter diffondere la cultura dell’Ispezione, Fit-Italia ha ritenuto utile aprire i corsi svolti per la formazione del proprio personale, ad utenti esterni che ne potranno trarre vantaggio per la loro attività professionale pubblica o privata con possibilità inoltre di poter trovare opportunità di lavoro presso Fit-Italia stessa. L’OfFITcina rappresenta un percorso unico sia per la struttura che per la filosofia che si basa totalmente sulla valorizzazione del sistema di trasmissione continua del know-how agli ispettori e sulla “normalizzazione” delle loro valutazioni per passare dalla logica della interpretazione personale del professionista singolo, a quella della valutazione strutturata basata su specifici referenziali. SEGRETERIA SCIENTIFICA E ORGANIZZATIVA SIVAR - Paola Orioli Via Trecchi, 20 - Cremona Tel. 0372 - 40.35.39 - Fax 0372 - 40.35.54 E-mail: info@sivarnet.it Website: www.sivarnet.it SEDE SVOLGIMENTO CORSI Centro Studi E.V. Palazzo Trecchi Via Sigismondo Trecchi, 20 - Cremona L’ISCRIZIONE AI CORSI DÀ DIRITTO A: • Atti delle relazioni • Attestato di frequenza • Pausa pranzo • Attestato crediti ECM INIZIATIVA RISERVATA ESCLUSIVAMENTE AI LAUREATI IN MEDICINA VETERINARIA.

RICHIESTO ACCREDITAMENTO PER 15 CREDITI FORMATIVI

DELEGAZIONE REGIONALE SCIVAC LAZIO QUANDO L’ECOGRAFIA È URGENTE: L’ECOTOMOGRAFIA NELLE SITUAZIONI DI EMERGENZA Roma, 18 Novembre 2012

13.30 14.30 16.00 16.15 17.00 RELATORE Gian Marco Gerboni

17.30

PROGRAMMA SCIENTIFICO 8.30 Registrazione dei partecipanti e verifica presenze 9.25 Saluto ai partecipanti del Presidente, presentazione del relatore ed inizio dei lavori 9.30 Utilizzo dell’ecografia FAST (Focused Assessment Sonography in Trauma) nel pronto soccorso veterinario 10.30 Emergenze dell’apparato cardio-circolatorio 11.30 Pausa 12.00 Quando l’ecografia addominale è urgente! 13.00 Spazio per eventuale relazione

commerciale (nel caso non si svolga la relazione il programma nel pomeriggio sarà anticipato di mezz’ora) Pausa Problemi endocrini dove l’ecografia può fare la differenza Pausa Situazioni critiche dell’apparato urinario Test di valutazione dell’apprendimento e discussione finale Consegna degli attestati di partecipazione e termine della giornata

SEDE Appia Park Hotel Via Appia Nuova 934 00178 Roma Ricordati di effettuare la registrazione on line per ricevere gli atti ed il pranzo http://registration.evsrl.it/?id=178 PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI Monica Borghisani - Segreteria SCIVAC Tel 0372/40.35.06 - Fax 0372/45.70.91 E-mail: delregionali@scivac.it www.scivac.it

SOCIETÀ ITALIANA VETERINARI PER ANIMALI DA REDDITO SOCIETÀ FEDERATA ANMVI

in collaborazione con le Delegazioni Regionali SIVAR Campania - Lazio - Molise - Puglia - Basilicata

GIORNATA INTERREGIONALE SIVAR LE PARASSITOSI NEI RUMINANTI, DALLA DIAGNOSI AL BENEFICIO ECONOMICO DEL LORO TRATTAMENTO San Basilio Mottola (Taranto), 16 Novembre 2012 OBIETTIVI EVENTO FORMATIVO: Il controllo delle malattie parassitarie nei ruminanti rappresenta una disciplina poco considerata ed affrontata nella pratica quotidiana. Il convegno proporrà gli strumenti da utilizzare per una diagnosi corretta della malattia (strumento indispensabile per il successo terapeutico) e gli aggiornamenti sui mezzi e metodiche per monitorare in maniera efficace le parassitosi, sottolineando i vantaggi economici di cui può beneficiare un allevamento di ruminanti.

MODERATORE Vito Loconte - Medico Veterinario Libero Professionista, Brindisi RELATORI Giuseppe Cringoli - Facoltà di Medicina Veterinaria di Napoli Antonio Bosco - Medico Veterinario Libero Professionista, Salerno PROGRAMMA SCIENTIFICO 8.30 Registrazione dei partecipanti 9.00 Saluto del Moderatore ed inizio lavori 9.00 Parassitosi nella bovina da latte: eziologia e diagnosi Antonio Bosco 10.00 Pausa 10.30 Trattamento antiparassitario e beneficio economico nella bovina: stato dell’arte Giuseppe Cringoli Case study Bovini Vito Loconte Discussione 12.30 Pausa pranzo 14.00 Parassitologia ovicaprina: eziologia e diagnosi

Antonio Bosco Trattamento antiparassitario e beneficio economico: stato dell’arte. Giuseppe Cringoli Case report Ovini Vito Loconte 15.30 Discussione 16.30 Questionario ECM, consegna attestati e termine della giornata ISCRIZIONE Iniziativa gratuita rivolta ai laureati in Medicina Veterinaria. Esclusa la partecipazione agli studenti. L’iscrizione ai convegni dà diritto a: • Pausa pranzo • Attestato di frequenza • Attestato crediti formativi ECM SEDE SVOLGIMENTO EVENTO HOTEL CECERE S.S.100 Km 52,700 San Basilio Mottola (Taranto) SEGRETERIA SCIENTIFICA ED ORGANIZZATIVA SIVAR - Paola Orioli Via Trecchi 20, 26100 Cremona Tel.: 0372-40.35.39, Fax 0372-40.35.54 info@sivarnet.it, www.sivarnet.it

RICHIESTO ACCREDITAMENTO ECM

In collaborazione con


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SIMIV SOCIETÀ ITALIANA VETERINARI PER ANIMALI ESOTICI

IL PAZIENTE CONIGLIO: VISITA CLINICA E PRINCIPALI PATOLOGIE Domenica 18 Novembre - Busaldella di Campoformido (UD)

13.30 14.30 15.30 16.00 17.00 17.30 RELATORE Ketti Meneghin Delegazione regionale Elena Roussel PROGRAMMA SCIENTIFICO 8.30 Registrazione dei partecipanti e verifica presenze 9.25 Saluto ai partecipanti del Presidente dell’Ordine della provincia di Udine, presentazione del relatore ed inizio dei lavori 9.30 Esame della cavità orale del coniglio: malocclusione e ascessi odontogeni 11.00 Pausa 11.30 Esame dell’apparato digerente: stasi gastroenterica e diarrea 13.00 Spazio per eventuale relazione commerciale (nel caso non si svol-

ga la relazione il programma nel pomeriggio sarà anticipato di mezz’ora) Pausa Esame della cute: dermatiti e neoplasie Pausa Esame neurologico: encefalite e sindrome vestibolare Discussione finale Consegna degli attestati di partecipazione e termine della giornata

17.30 Discussione e termine della prima giornata

RELATORI Luca Aresu, Padova - Walter Bertazzolo, Pavia - Federico Fracassi, Bologna - Gianmarco Gerboni, Parma - Ugo Lotti, Pistoia - Marco Poggi, Imperia - Federica Rossi, Bologna - Paola Scarpa, Milano

SEDE Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, Sezione di Udine V. Della Roggia 100. Basaldella di Campoformido (UD) Uscita Autostrada A4 Udine Sud.

PROGRAMMA SCIENTIFICO Sabato 17 Novembre 2012 8.30 Registrazione dei partecipanti 9.00 Approccio clinico al paziente con aumento di volume dell’addome F. Fracassi 10.30 Pausa 11.00 Approccio laboratoristico ai versamenti addominali - W. Bertazzolo 12.30 Pausa pranzo 13.30 Diagnostica per immagini avanzata nel paziente con aumento di volume dell’addome: quando la CT può essere fondamentale - F. Rossi 15.00 Pausa 15.30 Approccio diagnostico e terapeutico al paziente con enteropatia proteinodisperdente - U. Lotti 16.30 Epatopatie e versamento addominale - G.M. Gerboni, U. Lotti

SEGRETERIA SIVAE Elisa Tel: 0372/40.35.00 E-mail: info@sivae.it

SOCIETÀ DI OFTALMOLOGIA VETERINARIA ITALIANA

13.00 14.00

15.00 15.30 RELATORI Nunzio D’Anna, Roma - Alessandra Guerriero, Napoli - Saverio Paltrinieri, Milano 16.00 17.00

ISCRIZIONE L’incontro è gratuito per tutti i soci SIMIV in regola con l’iscrizione 2012. NON è necessaria la pre-iscrizione. Presentarsi in sede congressuale per la registrazione. QUOTE DI PARTECIPAZIONE (COMPRENSIVE DI IVA) Soci SIMIV 2012: GRATUITO Soci SCIVAC: € 120,00 Non soci: € 240,00 INFORMAZIONI Segreteria Società Specialistiche SCIVAC Tel. 0372 403509 - Fax 0372 457091 E-mail: socspec@scivac.it

•I

Domenica 18 Novembre 2012 9.00 La sindrome nefrosica: dalla presentazione clinica, alla diagnostica di laboratorio e istopatologia - L. Aresu, P. Scarpa 11.00 Pausa 11.30 Insufficienza cardiaca congestizia: una causa frequente di distensione addominale - M. Poggi 13.00 Domande e discussione finale 13.30 Chiusura dei lavori

F

•S

LE MALATTIE INFETTIVE DEL GATTO DAL PUNTO DI VISTA DELL’INTERNISTA E DELL’OCULISTA Incontro aperto ai soci SIMEF Sabato 17 e Domenica 18 Novembre 2012 Cremona, Palazzo Trecchi

SINUV

ADDOME AUMENTATO DI VOLUME: UN SEGNO, MOLTE PATOLOGIE Sabato 17 e Domenica 18 Novembre 2012 Cremona, Palazzo Trecchi

ISCRIZIONE L’incontro è gratuito per tutti i soci SIVAE e SCIVAC in regola con l’iscrizione 2012. Non è richiesta la preiscrizione. Gli interessati devono registrarsi direttamente in sede d’incontro presentandosi alle ore 08.30 presso la segreteria.

SOVI

PROGRAMMA SCIENTIFICO Sabato 17 Novembre 2012 8.30 Registrazione dei partecipanti 9.00 Vantaggi e svantaggi dei test diagnostici per le malattie infettive - S. Paltrinieri 9.30 Malattie infettive a prevalente interessamento del segmento anteriore Chlamydophila spp, Herpesvirus e Calicivirus: cenni di patogenesi, diagnostica eziologica-citologia, sierologia, PCR. Aspetti clinici e diagnostica differenziale - A. Guerriero 10.30 Pausa 11.00 Malattie infettive a prevalente interessamento uveale-FIP, FeLV e Bartonella henselae. Cenni di patogenesi e diagnostica eziologica, patologia clinica, sierologia, PCR S. Paltrinieri 12.30 Malattie infettive a prevalente interessamento uveale- FIP, FeLV e Bartonella henselae. Aspetti clinici e diagnostica differen-

SOCIETÀ ITALIANA DI MEDICINA INTERNA VETERINARIA

SIGAV

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ziale - N. D’Anna Pausa pranzo Malattie infettive a prevalente interessamento del segmento posterioreFIV, FeLV e Toxoplasmosi. Cenni di patogenesi e diagnostica eziologica, patologia clinica, sierologia, PCR - S. Paltrinieri Pausa Malattie infettive a prevalente interessamento del segmento posterioreFIV, FeLV e Toxoplasmosi. Aspetti clinici e diagnostica differenziale N. D’Anna Discussione Assemblea annuale dei soci SOVI

Domenica 18 Novembre 2012 9.00 Comunicazioni libere dei soci SOVI 10.30 Pausa 11.00 Comunicazioni libere dei soci SOVI 12.30 Chiusura dei lavori ISCRIZIONE L’incontro è gratuito per tutti i soci SOVI in regola con l’iscrizione 2012. NON è necessaria la pre-iscrizione. Presentarsi in sede congressuale per la registrazione. QUOTE DI PARTECIPAZIONE (COMPRENSIVE DI IVA 21%) Soci SOVI 2012: GRATUITO Soci SCIVAC: € 120,00 Non soci: € 240,00 INFORMAZIONI Segreteria Società Specialistiche SCIVAC Tel. 0372 403509 - Fax 0372 457091 E-mail: socspec@scivac.it

SIATAV S I A

OCIETÀ TALIANA DI NESTESIA E T ERAPIA A NTALGICA V ETERINARIA

LA SOSTENIBILITÀ DELL’ANESTESIA VETERINARIA: COSTI, BENEFICI E GESTIONE Incontro in collaborazione con Domenica 18 Novembre 2012 Cremona, Palazzo Trecchi RELATORI Federico Corletto, Six Mile Bottom, Cambridge (UK) - Emilio Feltri, Alessandria - Paolo Franci, Padova - Vincenzo Rondelli, Varese - Massimiliano Franco Serreri, Olbia - Marco Viotti, Torino PROGRAMMA SCIENTIFICO Domenica 18 Novembre 2012 8.30 Registrazione dei partecipanti 9.15 L’anestesia veterinaria: dov’eravamo, dove siamo e dove andiamo? F. Corletto 9.45 Come calcolare il costo di un’anestesia - M. Viotti 10.30 Pausa 11.00 Impatto dell’anestesia nella gestione della clinica - M. Viotti 11.45 L’anestesista itinerante: quando conviene assumerlo? - M. F. Serreri 12.30 Domande e discussione 13.00 Pausa pranzo 14.00 Ruolo dell’anestesista nell’ottimizzazione della gestione del paziente P. Franci 14.45 Realtà pratiche nella gestione dell’anestesia - F. Corletto 15.30 Realtà pratiche nella gestione dell’a-

nestesia - E. Feltri 16.15 Indagine sull’anestesia veterinaria in Italia - V. Rondelli 17.00 Domande e discussione 17.30 Chiusura dei lavori ISCRIZIONE L’incontro è gratuito per tutti i soci SIATAV in regola con l’iscrizione 2012, per i partecipanti all’Incontro SIMV del 4 Marzo 2012 e per i partecipanti del Corso SIMV del 16-17 Novembre 2012. NON è necessaria la pre-iscrizione. Presentarsi in sede congressuale per la registrazione. QUOTE DI PARTECIPAZIONE (COMPRENSIVE DI IVA 21%) Soci SIATAV 2012: GRATUITO PARTECIPANTI INCONTRO SIMV 4 MARZO 2012 / PARTECIPANTI CORSO SIMV 1617 NOVEMBRE 2012: GRATUITO Soci SCIVAC: € 90,00 Non soci: € 180,00 INFORMAZIONI Segreteria Società Specialistiche SCIVAC Tel. 0372 403509 - Fax 0372 457091 E-mail: socspec@scivac.it


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Attualità scientifica Vet Journal

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Analgesia postAffidabilità ovarioisterectomia: dell’ecocardiografia tramadolo epidurale in pecore e capre o sistemico? Sicura la via epidurale ma non più efficace della via intramuscolare, secondo uno studio nella cagna

di MARIA GRAZIA MONZEGLIO Med Vet PhD no studio ha confrontato la somministrazione epidurale e sistemica di tramadolo per l’analgesia postoperatoria nelle cagne sottoposte a ovarioisterectomia. Venti soggetti, suddivisi a caso in due gruppi, ricevevano tramadolo (2 mg/kg) per via epidurale (EPI) o intramuscolare (IM) 30 min. prima dell’induzione dell’anestesia. Si valutavano l’analgesia, la sedazione, i parametri cardiorespiratori, il volume tidalico finale di isoflurano, le catecolamine e il cortisolo ematici e i gas arteriosi in differenti momenti fino a 24 ore dopo

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la somministrazione del farmaco. Non si osservavano differenze tra i due gruppi riguardo a parametri cardiorespiratori, isoflurano end-tidal e punteggio del dolore. Due cani nel gruppo IM e uno nel gruppo EPI necessitavano di ulteriori farmaci analgesici. Il cortisolo era aumentato a 120 min. (3,59 µg/dL e 3,27µg/dL rispettivamente nel gruppo IM ed EPI) e a 240 min. (2,45 µg/dL e 2,54 µg/dL rispettivamente nei gruppi IM ed EPI), rispetto ai valori basali. Anche la norepinefrina era aumentata a 120 min. in entrambi i gruppi rispetto ai valori basali. I valori di epinefrina erano maggiori nel gruppo IM rispetto al gruppo EPI 50 min, 120 min e 1.440 min dopo la somministrazione di tramadolo. Il tramadolo epidurale è un analgesico sicuro, concludono gli autori, ma non sembra avere migliori effetti analgesici rispetto alla somministrazione intramuscolare. “Comparison of Epidural and Systemic Tramadol for Analgesia Following Ovariohysterectomy” Sandra Mastrocinque, Tatiana F. Almeida, Angélica C. Tatarunas, Viviani H. Imagawa, Denise A. Otsuki, Julia M. Matera, Denise T. Fantoni.Journal of the American Animal Hospital Association. Sep/Oct 2012 vol. 48 no. 5 310-319. ■

DIMAGRIMENTO NONOSTANTE L’APPETITO NORMALE NEL CAVALLO

l dimagrimento nonostante l’appetito normale è una frequente sfida diagnostica per i veterinari ippiatri, tuttavia esistono scarse segnalazioni oggettive e informazioni descrittive circa i fattori di rischio e gli indicatori prognostici di questa condizione. Uno studio ha fornito un’analisi epidemiologica descrittiva dei cavalli valutati per dimagrimento nonostante un appetito normale e ha valutato le relazioni tra gli aspetti anamnestici e clinicopatologici e l’esito finale (sopravvivenza vs. non sopravvivenza) per identificare i fattori di rischio e gli indicatori prognostici. I casi che soddisfacevano i criteri di inclusione erano 40. Le proteine totali e l’albumina all’ammissione erano maggiori nei soggetti che sopravvivevano rispetto a quelli che non sopravvivevano; le proteine totali e l’albumina erano positivamente correlate all’esito. I soggetti ipoproteinemici e quelli ipoalbuminemici avevano maggiori probabilità di non sopravvivere.

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Il punteggio di condizione corporea era positivamente correlato alla concentrazione di proteine totali e albumina all’ammissione e alla durata dei segni clinici. La gravità dell’ipoproteinemia e dell’ipoalbuminemia era correlata alla sopravvivenza, concludono gli autori. Il punteggio di condizione corporea e la concentrazione di albumina possono potenzialmente essere utilizzati come indicatori prognostici di sopravvivenza. Questi risultati evidenziano l’importanza della valutazione della condizione corporea in associazione alla valutazione clinicopatologica dei cavalli che dimagriscono nonostante un appetito normale. (M.G.M.) “A retrospective study of horses investigated for weight loss despite a good appetite (2002-2011)” Metcalfe LV, More SJ, Duggan V, Katz LM. Equine Vet J. 2012 Sep 4. Vet Journal è un periodico di informazione scientifica di proprietà di E.V. srl iscritto nel Pubblico Registro della Stampa periodica presso il Tribunale di Cremona al n. 396 dal 18.12.2003. È diretto dal dottor Enrico Febbo e dalla dottoressa Maria Grazia Monzeglio. Fornisce un flusso informativo continuo sugli eventi della medicina veterinaria e sul mondo delle bioscienze, con tre edizioni alla settimana. Le notizie di Vet Journal sono consultabili on line all'indirizzo www.vetjournal.it/

Ripetibilità e riproducibilità per la maggior parte dei parametri quantitativi, in un ampio gruppo di animali ’ecocardiografia è un metodo non invasivo di valutazione del cuore negli ovicaprini. Attualmente non sono disponibili intervalli di riferimento completi delle dimensioni cardiache e degli indici di tempo per entrambe le specie e l’affidabilità di queste misurazioni non è stata valutata. Uno studio ha descritto l’affidabilità e le dimensioni cardiache e gli indici di tempo normali in un vasto gruppo di pecore e capre. Si includevano 51 pecore adulte e 40 capre adulte. Si effettuava un esame ecocardiografico completo negli animali in stazione e non sedati. Tutti i soggetti venivano sottoposti a ecocardiografia 4 volte in un periodo di 72 ore. L’ecocardiografia veniva effettuata tre volte da un clinico e una volta da un altro. La maggior parte delle immagini ottenute era di qualità da buona ad eccellente. L’acquisizione delle immagini era agevole; il 5,4% degli animali aveva una finestra di scansione piccola. L’affidabilità era eccellente per la maggior parte delle dimensioni e degli indici di tempo. Vi erano meno variazioni nella ripetibilità rispetto alla riproducibilità e le differenze erano maggiori per la tecni-

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ca che per le misurazioni. Le dimensioni meno affidabili erano quelle del diametro ventricolare destro e della parete libera ventricolare sinistra. Erano presenti numerose differenze di dimensioni cardiache tra pecore e capre. Lo studio dimostra, concludono gli autori, che sono necessari specifici intervalli di riferimento per queste due specie. La ripetibilità e la riproducibilità dell’esame erano eccellenti per la maggior parte delle dimensioni cardiache e degli indici di tempo, suggerendo che questa tecnica è affidabile e che può essere presa in considerazione per l’esame di casi clinici nel tempo e per studi di ricerca longitudinali. (M.G.M.) “Reliability of quantitative echocardiography in adult sheep and goats” Hallowell GD, Potter TJ, Bowen IM. BMC Vet Res. 2012 Sep 27;8(1):181. [Epub ahead of print] ■

Micobatteriosi negli psittacidi: 123 casi M. genavense l’agente primario in uno studio effettuato negli Stati Uniti: lesioni soprattutto epatiche, spleniche e intestinali

no studio ha descritto 123 casi di micobatteriosi diagnosticati negli psittacidi su un totale di 9241 campioni sottoposti a necroscopia o istopatologia tra il 1990 e il 2007 negli USA. Le specie più comunemente affette erano Amazoni (Amazona spp.) (n = 32; 26%) e Parrocchetti dalle guance grigie (Brotogeris pyrrhopterus) (n = 23; 18,7%). I principali reperti macroscopici alla necroscopia erano un aumento di volume di fegato e milza che si presentavano pallidi e chiazzati e l’ispessimento della parete del piccolo

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intestino con numerosi piccoli noduli miliari pallidi sulla mucosa. L’esame microscopico rivelava l’infiltrazione di macrofagi schiumosi e cellule giganti contenenti batteri acido-resistenti in diversi organi. Il gene che codifica per la proteina da shock termico da 65 kDa (hsp65) dei micobatteri veniva amplificato mediante nested-PCR sul DNA estratto da 22 casi. Le specie di Mycobacterium coinvolte venivano determinate mediante analisi delle endonucleasi di restrizione dei prodotti PCR. Mycobacterium genavense veniva identificato in 19 casi e Mycobacterium avium in 2 casi. Un pappagallo Touit spp. presentava un’infezione mista sostenuta da entrambe le specie di micobatteri. Gli autori concludono che M. genavense è la causa primaria di micobatteriosi negli psittacidi e che il suo potenziale ruolo zoonosico dovrebbe essere preso in considerazione, soprattutto per i proprietari immunocompromessi. (M.G.M.) “Avian Mycobacteriosis in Psittacines: A Retrospective Study of 123 Cases” Palmieri C, Roy P, Dhillon AS, Shivaprasad HL. Comp Pathol. 2012 Aug 8. [Epub ahead of print]. ■


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A.N.M.V.I. ASSOCIAZIONE NAZIONALE MEDICI VETERINARI ITALIANI

In collaborazione con

CORSO BASE DI MANAGEMENT VETERINARIO “SOCIETÀ ITALIANA MANAGEMENT VETERINARIO ANMVI”

CREMONA, 16-17 NOVEMBRE 2012 PROGRAMMA PRIMO GIORNO - VENERDÌ 16 NOVEMBRE 2012 14.30 Registrazione dei partecipanti 15.00 Saluto partecipanti e presentazione del corso dott. M. Viotti 15.15 Principi fondamentali del marketing - dott. M. Serreri 16.00 Il web e le nuove frontiere della comunicazione dott. B. Borgarello 16.30 Pausa 17.00 Cultura e strategia d’impresa… innovativa dott. M. Serreri 17.45 La comunicazione verso l’esterno - dott. B. Borgarello 18.15 Discussione e chiusura lavori della prima giornata SECONDO GIORNO - SABATO 17 NOVEMBRE 2012 08.30 Verifica delle presenze 09.00 Sistemi Informatici: pacchetto office e pacchetti gratuiti; sistemi gestionali; nuove

tendenze dell’informatica - dott. B. Borgarello 09.30 Esercitazione pratica: creazione di un minisito dott. B. Borgarello 10.30 Pausa 11.00 Organizzazione e raccolta dati di una struttura veterinaria - dott. M. Viotti 11.30 Cultura e strategia d’impresa… innovativa dott. M. Serreri 12.00 Basi del marketing dei servizi e sue applicazione ai settori medici - dott. M. Serreri 12.30 Discussione 13.00 Pausa pranzo 14.30 Impostazione di un bilancio base - dott. M. Viotti 15.00 Pricing in una struttura veterinaria dott. M. Viotti 15.30 Pausa 16.00 Discussione sui temi trattati durante il corso dott. Borgarello, Serreri e Viotti 17.00 Termine del corso e rilascio attestati

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Ortopedia e traumatologia a livelli europei Ancora una volta SIOVET e SCIVAC hanno offerto l’opportunità di un importante aggiornamento e approfondimento scientifico

Gli organizzatori si impegnano a rispettare il programma pubblicato, che rimane tuttavia suscettibile di variazioni per cause di forza maggiore.

RELATORI MARCO VIOTTI DVM, Presidente SIMV Laureato a Torino nel 1994 con una tesi sperimentale sull’embriogenesi cardiaca, si occupa esclusivamente di piccoli animali. Ha frequentato numerosi corsi di aggiornamento Scivac, nonché congressi e seminari. Attualmente coordinatore SIMV (Società Italiana di Management Veterinario), si occupa esclusivamente di Medicina Interna e Practice Management.

BARTOLOMEO BORGARELLO DVM, Internet e social network SDA Bocconi Laureato in Medicina Veterinaria nel 1989, da sempre si occupa di chirurgia ed ortopedia e coltiva una passione per il web. Ha approfondito lo studio dei sistemi informatici e ha frequentato diversi corsi di web-marketing tra cui

A CHI È RIVOLTO: A tutti i giovani che intendono aprire una nuova struttura o a coloro che intendono radicalmente rinnovare la propria. NUMERO PARTECIPANTI: Massimo n. 40. OBIETTIVI DEL CORSO: Fornire degli strumenti pratici e praticabili di organizzazione aziendale da applicare alla struttura veterinaria. INFORMAZIONI GENERALI: Si consiglia ai partecipanti di munirsi di un proprio PC per le esercitazioni.

“Internet & social media per la comunicazione corporate e di marketing” presso SDA Bocconi. Relatore in diversi congressi con argomenti legati all’informatica ed al Web. Componente del Board della SIMV.

MASSIMILIANO SERRERI DVM, MET Bocconi Laureato in medicina veterinaria nel 2000. Master in economia del turismo all’Università Bocconi conseguito nell’anno 2008 e Master Sole 24Ore Management & Leadership nell’anno 2009. Consulente per il gruppo vetservice & cinoservice della Sardegna; consulente per Gruppo “Martini Holding“ Gruppo Alberghiero; consulente del Consorzio Costa Smeralda per servizi veterinari della Costa Smeralda; consulente del gruppo L&D grossa Distribuzione Business Advisor per R&S vet management. Componente del Board della SIMV.

IL CORSO DA DIRITTO A: • Atti • Attestato di partecipazione • Pausa pranzo • Assistenza remota post corso per 6 mesi gratuita. • Partecipazione gratuita alla giornata SIATAV/SIMV di Domenica 18 Novembre 2012. SEDE DEL CORSO: ANMVI - Palazzo Trecchi Via Trecchi, 20 - 26100 Cremona CONTATTI CON LA SEGRETERIA DEL CORSO Tel. 0372/40.35.36 management@anmvi.it - www.anmvi.it

di SALVATORE MAUGERI Segretario SIOVET distanza di due anni dal grande successo ottenuto nel 2010, SCIVAC e SIOVET hanno organizzato nuovamente a Bologna, e nuovamente in concomitanza con il 16° Congresso ESVOT, il congresso Nazionale. Anche grazie a questa concomitanza con il Congresso Europeo è stato possibile realizzare un Congresso Nazionale con relatori di levatura internazionale che hanno saputo dare un prezioso contributo scientifico agli ortopedici Italiani, sia agli specialisti sia a chi sta muovendo i primi passi verso questa branca della veterinaria. Filippo Maria Martini, Presidente SIOVET, ha aperto i lavori presentando alla platea le finalità e gli obiettivi del Congresso e ringraziando Bruno Peirone e Aldo Vezzoni quali Responsabili scientifici. Nella prima sessione di “Traumatologia felina” i due relatori Ross Palmer (USA) e Ullrich Reif (D) hanno illustrato le fratture femorali trattate con MIPO/MIO, le lussazioni e fratture tarsali e la lussazione sacro-iliaca. Noel Fitzpatrick (UK) ha poi concluso questa prima parte con una relazione molto pratica e stimolante sui nuovi approcci a vecchi problemi delle articolazioni, delle ossa e della colonna vertebrale. A seguire la sessione su “Sostituti e promotori ossei”, argomento di attuale interesse e in continuo aggiornamento sul quale Randy Boudrieau (USA) e Peter Böttcher (D) hanno relazionato dando un taglio molto pratico alle loro presentazioni. Il pomeriggio della prima giornata congressuale è poi proseguito con un’interessantissima sessione denominata “Hot topics” di sicura applicazione clinica nella pratica quotidiana con relatori d’eccezione, John Innes (UK) e Bernadette Van Ryssen (B) entrambi

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membri del Consiglio Direttivo ESVOT, hanno saputo stimolare la discussione relazionando rispettivamente sulla protesi Sirius e sull’entesopatia del muscolo flessore del gomito del cane. A conclusione della giornata Neil Burton (UK) e Ingo Pfeil (D) hanno tenuto vivo l’interesse in sala fino al termine dei lavori. La seconda giornata congressuale è iniziata con una interessantissima sessione sulle “Infezioni”. Il via ai lavori è stato affidato ad Aldo Vezzoni che, parlando di infezioni nosocomiali e osteomielite post-operatoria, ha dato anche ampio spazio alle strategie di prevenzione e trattamento. Peter Böttcher e Michael Kowaleski (USA) hanno poi relazionato sulle diverse tecniche di trattamento dell’artosinovite settica. La mattina è terminata con la sessione su “Sostituti e promotori ossei”, argomento già trattato durante la prima giornata, ma che è stato ulteriormente sviscerato da John Innes che ha parlato delle biotecnologie applicabili all’ortopedia veterinaria. Il congresso si è concluso nel pomeriggio di sabato con l’ultima, ma non per importanza, interessantissima sessione sulle “Lesioni delle estremità distali degli arti” che ha visto alternarsi Ingo Pfeil, Neil Burton, Aldo Vezzoni, Noel Fitzpatrick, Ross Palmer e Peter Böttcher; si sono susseguite relazioni sempre efficaci ed estremamente coinvolgenti che hanno trattato gli ultimi aggiornamenti in tema di ortopedia e chirurgia. Un sentito ringraziamento va agli sponsor e agli espositori che, nonostante il momento economicamente difficile in cui tutti viviamo, sono stati presenti e numerosi e il cui contributo è stato di fondamentale importanza per l’organizzazione di questo evento. Ad un mese dall’evento, dopo la valutazione delle schede di gradimento compilate dai partecipanti si può affermare che il Congresso è stato di grande utilità per la formazione e l’aggiornamento dei medici veterinari soci SCIVAC/SIOVET. ■


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Primo Congresso Nazionale di dermatologia Grande successo a Montesilvano: presenti più di 500 veterinari di FRANCESCA ABRAMO Presidente SIDEV on grande soddisfazione per la SIDEV si è svolto nei giorni 21-23 settembre il 1° Congresso Nazionale di Dermatologia. All’Hotel Majestic di Montesilvano (PE) la sala dedicata all’evento ha visto riuniti più di 500 partecipanti ed è stato un piacere per il Presidente poter dare un caloroso benvenuto ad una platea così numerosa. Dopo gli oltre 50 eventi organizzati e 18 anni di attività, il Consiglio Direttivo della SIDEV aveva maturato l’idea di riunire tutti gli appassionati di dermatologia veterinaria dedicando due giornate ad argomenti di attualità e riservando ai soci della Società, una giornata specialistica sulle malattie genetiche del cane e del gatto. Durante le prime due giornate si sono susseguite relazioni su temi di attualità dermatologica presentate da relatori italiani la cui attività è ormai riconosciuta a livello nazionale e internazionale. I relatori erano noti alla maggior parte dei partecipanti in quanto colleghi che hanno contribuito per anni alla crescita della Società dal punto di vista scientifico e che si sono spesso prodigati anche nell’attività organizzativa. I relatori, hanno affrontato con professionalità, aggiornamento ed entusiasmo argomenti importanti come l’approccio diagnostico e terapeutico ad alcune malattie di origine batterica, l’adenite sebacea e il complesso del granuloma/piogranuloma sterile, la leishmaniosi, la demodicosi, le dermatopatie ischemiche e il linfoma epiteliotropo. In un’ultima relazione sono stati illustrati alcuni punti critici nell’esecuzione di una biopsia cutanea. Durante il congresso è stato dato anche ampio spazio ai colleghi italiani veterinari che hanno voluto partecipare all’evento con l’esposizione di casi clinici o dei risultati di progetti di ricerca inerenti temi della dermatologia veterinaria, attraverso la presentazione di poster. Questi sono stati visitati dai partecipanti e da una commissione appositamente creata per l’assegnazione di un premio alle tre migliori presentazioni. Il pomeriggio del secondo giorno congressuale è stato particolarmente avvincente quando la presentazione di casi clinici interattivi ha visto coinvolti direttamente i partecipanti con i televoter, nella sessione del “Qual è la vostra diagnosi”. La premiazione dei vincitori dei poster e del “Qual è la vostra diagnosi” è avvenuta subito dopo, i colleghi sono stati premiati con un buono per l’acquisto di libri ma soprattutto con un caloroso applauso della platea. L’ultimo giorno congressuale è stato dedicato alle malattie dermatologiche su base genetica del cane e del gatto, argomento molto attuale e in continua evoluzione. I due relatori esperti del settore invitati dalla SIDEV, la Dott.ssa Giordana Zanna e il Prof. Luis Ferrer, hanno affrontato l’argomento con estrema competenza riuscendo a rendere semplice un tema spesso considerato ostico per le conoscenze di base della genetica che implica. Durante le pause congressuali i partecipanti e i relatori hanno potuto accedere alle aree espositive delle diverse aziende sponsorizzatrici; alcune di queste (Innovet, Merial, Royal Canin) si sono rese attive anche nell’organizzazione di Welcome cocktail, cene e attività sociali che han-

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no consentito momenti di incontro tra i colleghi. In conclusione, la SIDEV ha voluto offrire agli appassionati di dermatologia e ai suoi soci, con il 1° Congresso di Dermatologia Veterinaria, l’opportunità di aggiornamento e approfondimento scientifico e la possibilità, nel contempo di rilassarsi e divertirsi insieme. Il Congresso si è con-

cluso in modo soddisfacente nonostante la sede di non facilissimo raggiungimento. Il Presidente ringrazia, a nome della Società, tutti i colleghi che hanno partecipato, relatori e auditori nonché tutti i collaboratori SCIVAC per il supporto organizzativo preziosissimo come sempre. Un particolare ringraziamento va a tutti gli sponsor

presenti che con il loro prezioso supporto hanno sostenuto e contribuito alla realizzazione non solo dei momenti scientifici, ma anche delle attività sociali collaterali. ■


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I farmaci nel regolamento antidoping SIVE chiede chiarimenti ad ASSI NMVI e SIVE hanno avanzato alcune osservazioni sul Regolamento approvato dal Ministero delle Politiche Agricole per il controllo delle sostanze proibite in vigore dal 6 ottobre u.s. Il nuovo "Regolamento per il controllo delle sostanze proibite" è applicabile ai prelievi ef-

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fettuati dalla medesima data. In considerazione della soppressione di ASSI (Legge 7 agosto 2012 n. 135) e del passaggio delle sue funzioni in capo al Mipaaf "tutti i richiami relativi all’ASSI contenuti nel testo del suddetto Regolamento devono intendersi riferiti al Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali". Il Regolamento, alla cui disciplina sono sot-

toposti tutti i cavalli che partecipano ad eventi o competizioni sotto l’egida dell’ASSI/Mipaaf, nonché i cavalli registrati e quelli per i quali è stata richiesta la registrazione ad un libro genealogico o registro sportivo detenuto dall’Agenzia, dichiarati o risultanti in allenamento, introduce alcune nuove indicazioni sulla prescrizione e l’utilizzo dei farmaci, che richiedono "urgenti chiarimenti inter-

XIX CONGRESSO SIVE-FEEVA 1-3 FEBBRAIO 2013 - AREZZO CENTRO AFFARI E CONGRESSI - AREZZO

pretativi". In particolare il Regolamento in oggetto contempla disposizioni passibili - per mancanza di chiarezza - di confliggere con la normativa che disciplina il farmaco veterinario e le terapie per il cavallo sportivo. Per questo ANMVI e SIVE si sono rivolte ai vertici ASSI osservando che il Regolamento richiede dati non previsti dalla legislazione vigente in materia di prescrizione veterinaria, come "data di inizio e fine terapia" e "prognosi". L’indicazione poi del "tempo di sospensione del soggetto dall’attività agonistica" - anch’essa non prevista nella prescrizione veterinaria - appare confusa, non essendo chiaro se ci si voglia riferire ad un periodo in cui il soggetto in terapia non dovrebbe partecipare a eventi (periodo obbligatorio o suggerito per la tutela del benessere animale?) oppure se ci si riferisca al tempo di sospensione "del farmaco" e non "del soggetto" (equide). ANMVI e SIVE fanno notare che "nessun Medico Veterinario è in grado di indicare il periodo oltre il quale il soggetto trattato potrà essere negativo al doping laddove i detection times non sono noti nemmeno alle ditte farmaceutiche ed un tempo di recupero del soggetto non può certo essere indicato alla prima visita medica". ■

INCONTRI SOCIETÀ SPECIALISTICHE SIVE ei giorni 23 e 24 Novembre p.v. presso la Facoltà di Medicina Veterinaria di Teramo si svolgeranno i Seminari delle Società Specialistiche SIRE e SIOCE e del Gruppo di Studio di Medicina Interna e Sportiva. Il pomeriggio del 23 Novembre il Seminario è aperto anche agli studenti che potranno parteciparvi a titolo gratuito; il giorno successivo i Seminari saranno invece riservati ai soci SIRE e SIOCE per i rispettivi incontri. Al Seminario del Gruppo di Studio sono invitati tutti i soci SIVE regolarmente iscritti al 2012. I Programmi Scientifici definitivi sono consultabili sul sito www.sive.it

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Organizzato da

EV Soc Cons ARL è una Società con sistema qualità certificato ISO 9001:2008

PER ULTERIORI INFORMAZIONI: SEGRETERIA CONGRESSUALE SIVE Monica Borghisani - Palazzo Trecchi - Via Trecchi 20 - 26100 Cremona Tel. 0372/403502 - Fax 0372/457091 - E-mail: info@sive.it - Web: www.sivecongress.it

PER INFORMAZIONI Segreteria SIVE Monica Borghisani Palazzo Trecchi, Via Trecchi 20 26100 Cremona Tel. 0372 403502 E-mail: info@sive.it


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Lettere al Direttore

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Non c’è posto per giovani e onesti veterinari crivo per rendervi partecipi di quali difficoltà si parano di fronte ogni giorno ad un giovane veterinario neo-laureato. Sono uscito dall’università da soli 2 anni, fin da subito mi butto nel mondo del lavoro, con impegno e sacrificio che tutti conosciamo. Si lotta quotidianamente per crescere professionalmente ed economicamente, il lavoro è bello e sono costantemente stimolato a dare il massimo. Quest’anno per la prima volta affronto la dichiarazione dei redditi 2011. Per partire bene e non incontrare problemi fin da subito con la burocrazia, decido di portare le mie 12 fatture al commercialista, per un volume di affari di circa 6000 euro. Il versamento dell’IVA tramite F24 l’avevo già eseguito, e per il modello1 enpav pensavo di farlo da solo. Forse per ingenuità, forse per ignoranza, mi aspettavo una parcella dai 300 ai 500euro massimi. L’amara verità è un’altra… 1000 euro, più un versamento di 200 euro per la ritenuta d’acconto. Con incredibili tagli alla vita privata, alla libertà personale, avevo faticosamente risparmiato per l’appunto 1000 euro che avrei investito in 2 corsi nella speranza di porre le basi per poter crescere in un ramo veterinario di mio interesse, e magari farli fruttare dal punto di vista economico. Cosa che non avverrà… Va bene il libero mercato, va bene che si ha diritto di quantificare il proprio lavoro quanto si vuole, ma per 12 fatture, la richiesta di 1200 euro in totale, ha l’aria di essere uno strozzinaggio, un costo spropositato, un approfittarsi di una persona che voleva solo non sbagliare i conti per trovarsi poi intrappolato nelle maglie del fisco. Tale costo risulta addirittura superiore a quanto ho fatturato (al lordo) lavorando giorno, sera e week end. Purtroppo vivendo in affitto, ed incontrando le difficoltà della famosa crisi, mi vedo all’età di 30 anni, tornare dai genitori pensionati con la coda tra le gambe e chiedere un prestito, per saldare il costo di una dichiarazione dei redditi di 12 fatture. Con amarezza mi rendo conto che per quanto ci si impegni, non esiste posto per i giovani onesti veterinari, e per la prima volta scopro che non è la difficoltà della professione a sconfiggermi, ma tutto ciò che ci gira intorno. Cordiali saluti. Un collega

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CORSO INTRODUTTIVO ALL’ANESTESIOLOGIA Bologna, 15/16 Dicembre 2012 Novotel Bologna San Lazzaro - Via Villanova, 31 40055 Villanova di Castenaso (BO) RELATORI Federico Corletto, Med Vet, PhD, CertVA, Dipl ECVAA, MRCVS, Six Mile Bottom (UK) Luca Zilberstein, Med Vet, PhD, Dipl ECVAA, Maison Alfort (F) PARTECIPAZIONE A NUMERO CHIUSO: 100 LIMITE DI ISCRIZIONE: 22 NOVEMBRE 2012 QUOTE Soci SCIVAC, Studenti e Neolaureati (2011/2012): € 145,00 (IVA inclusa) Veterinari non soci: € 185,00 (IVA inclusa) PER INFORMAZIONI: Segreteria SCIVAC - Paola Gambarotti Tel. 0372/403508 - Fax 0372/403512 E-mail: info@scivac.it www.scivac.it

Vale la risposta pubblicata sul numero scorso a una testimonianza simile. Continuiamo lo stesso a rendere pubbliche queste denunce perché testimoniano una indecente situazione professionale. È necessario farlo e ringraziamo chi ha il coraggio di scriverci (omettiamo le firme in fase di pubblicazione per ovvie ragioni). È necessario perché quando ci sediamo ai tavoli ministeriali per la programmazione universitaria - documenti alla mano, indagini e ricerche anche non nostre - ci trattano da visionari. Sembra che l’allarme occupazionale che lanciamo da anni non abbia fondamento, che il lavoro c’è, e se non si trova in Italia si trova all’estero. Non è così. Abbiamo una professione scarsamente competitiva in Europa anche a causa di una formazione iniziale che

non prepara alle esigenze internazionali del Terzo Millennio. Vorrei che rileggeste le raccomandazioni dell’OIE che abbiamo pubblicato sul numero scorso. La formazione che serve oggi ad un laureato al suo primo giorno di attività professionale non è più solo quella del clinico. La professione evolve verso altre competenze, di tipo manageriale e con una conoscenza dei sistemi economico-produttivi più approfondita. Vorrei dire al nostro Collega che non si deve vergognare, che sono altri a doversi vergognare. E vorrei dirgli di non rinunciare. Non subito non così presto. Carlo Scott P.S. Vorremmo più rispetto per i giovani da chi governa il Lavoro.

13

"I giovani italiani oggi sono disposti a prendere qualunque lavoro, non sono nelle condizioni di essere schizzinosi". Elsa Fornero, Ministro del Lavoro


Professione Veterinaria 35-2012:ok

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14 Calendario attività Dal 10 al 25 novembre Per visualizzare i programmi degli eventi di tutte le società clicca su www.evsrl.it/eventi

10 - 11 NOV 10 - 11 NOV 11 NOV 11 NOV 11 NOV 11 NOV 11 NOV 11 NOV 11 NOV 12 - 13 NOV 13 - 14 NOV

INCONTRO SIVAE / SCIVAC

AGGIORNAMENTI DI MEDICINA DEGLI ANIMALI ESOTICI - Palazzo Trecchi - Cremona - ECM: Richiesto Accreditamento - Per informazioni: Elisa Feroldi - Segreteria SIVAE - Tel. +39 0372 403500 - E-mail: info@sivae.it

INCONTRO SIOVET

COSA C’È DI NUOVO SUL GOMITO - palazzo Cittanova, Cremona - Corso Garibaldi 120 - ECM: Richiesto Accreditamento - Per informazioni: Erika Taravella - Segreteria Società Specialistiche SCIVAC - Tel. +39 0372 403509 E-mail: socspec@scivac.it ODONTOIATRIA PEDIATRICA - PEDODONZIA. PATOLOGIE DEI TESSUTI MOLLI IN ETÀ PEDIATRICA E LORO TRATTAMENTO - Palazzo Trecchi, Cremona - Via Trecchi, 20 - ECM: Non richiesto accreditamento ECM - Per info: Erika Taravella - Segr. Società Specialistiche SCIVAC - Tel. +39 0372 403509 - E-mail: socspec@scivac.it

INCONTRO SIODOCOV

INCONTRO REGIONALE SCIVAC ABRUZZO INCONTRO REGIONALE SCIVAC PUGLIA INCONTRO REGIONALE SCIVAC VENETO

GIORNATA DI APPROFONDIMENTO ATAV

LA GESTIONE DELL’ANIMALE IN AMBULATORIO - Appia Park Hotel, Roma - Via Appia Nuova 934 - ECM: No ECM - Per informazioni: Ilaria Costa - Segreteria ATAV - Tel. +39 0372 403527 - E-mail: segreteriaatav@evsrl.it

GIORNATA DI APPROFONDIMENTO ATAV IN COLLABORAZIONE CON SISCA

LA GESTIONE DELL’ANIMALE IN AMBULATORIO - Centro Studi - Palazzo Trecchi, Cremona - Via Trecchi, 20 ECM: No crediti - Per informazioni: Ilaria Costa - Segreteria ATAV - Tel. +39 0372 403527 - E-mail: segreteriaatav@evsrl.it LA CHIRURGIA DELL’APPARATO RESPIRATORIO - Cagliari - Ordine dei Medici Veterinari - VIA CARROZ,14 ECM: Crediti non previsti - Per informazioni: Monica Borghisani - Segreteria Delegazioni Regionali SCIVAC e Corsi Regionali SCIVAC - Tel. +39 0372 403506 - E-mail: delregionali@scivac.it ARTROSCOPIA DEL CANE - Centro Studi SCIVAC, Cremona - Via Trecchi, 20 - ECM: Accreditamento ECM non previsto - Per informazioni: Paola Gambarotti - Segreteria SCIVAC - Corsi, Congressi e Seminari - Tel. +39 0372 403508 - E-mail: info@scivac.it LA VALUTAZIONE DELLA SCHELF-LIFE ED IL RANKING DI RISCHIO DEGLI ALIMENTI - Palazzo Trecchi, Cremona - Via Trecchi, 20 - ECM: Richiesto Accreditamento per 15 Crediti - Per informazioni: Paola Orioli - Segreteria Organizzativa, Scientifica e Marketing - Tel. +39 0372 403539 - E-mail: info@sivarnet.it 3° IT. ANESTESIA: I PARTE - FONDAMENTI DELL’ANESTESIA - Centro Studi SCIVAC, Cremona - Via Trecchi, 20 - ECM: Richiesto Accreditamento per 31,4 Crediti - Per informazioni: Paola Gambarotti - Segreteria SCIVAC Corsi, Congressi e Seminari - Tel. +39 0372 403508 - E-mail: info@scivac.it 4° IT. DERMATOLOGIA: II PARTE - APPROCCIO DIAGNOSTICO AI PROBLEMI DERMATOLOGICI - Centro Studi SCIVAC, Cremona - Via Trecchi, 20 - ECM: Richiesto Accreditamento per 33,7 Crediti - Per informazioni: Paola Gambarotti - Segreteria SCIVAC - Corsi, Congressi e Seminari - Tel. +39 0372 403508 - E-mail: info@scivac.it CORSO BASE DI MANAGEMENT VETERINARIO - Centro Studi - Palazzo Trecchi, Cremona - ECM: Accreditamento ECM non previsto - Per informazioni: Milena Migliavacca - Segreteria Practice Management - Tel. +39 0372 403536 - E-mail: management@anmvi.it LE PARASSITOSI NEI RUMINANTI, DALLA DIAGNOSI AL BENEFICIO ECONOMICO DEL LORO TRATTAMENTO - Hotel Cecere, Mottola (Ta) - ECM: Richiesto Accreditamento - Per informazioni: Paola Orioli - Segreteria Organizzativa, Scientifica e Marketing - Tel. +39 0372 403539 - E-mail: info@sivarnet.it ADDOME AUMENTATO DI VOLUME: UN SEGNO, MOLTE PATOLOGIE - Palazzo Trecchi, Cremona - Via Trecchi, 20 - ECM: Non richiesto accreditamento ECM - Per informazioni: Erika Taravella - Segreteria Società Specialistiche SCIVAC - Tel. +39 0372 403509 - E-mail: socspec@scivac.it LE MALATTIE INFETTIVE NEL GATTO DAL PUNTO DI VISTA DELL’INTERNISTA E DELL’OCULISTA - Palazzo Trecchi, Cremona - Via Trecchi, 20 - ECM: Non richiesto accreditamento ECM - Per informazioni: Erika Taravella Segreteria Società Specialistiche SCIVAC - Tel. +39 0372 403509 - E-mail: socspec@scivac.it LA SOSTENIBILITÀ DELL’ANESTESIA VETERINARIA: COSTI, BENEFICI E GESTIONE - Palazzo Trecchi, Cremona - Via Trecchi, 20 - ECM: Non richiesto accreditamento ECM - Per informazioni: Erika Taravella - Segreteria Società Specialistiche SCIVAC - Tel. +39 0372 403509 - E-mail: socspec@scivac.it IL PAZIENTE CONIGLIO: VISITA CLINICA E PRINCIPALI PATOLOGIE - Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, Sezione di Udine - ECM: Accreditamento ECM non previsto - Per informazioni: Elisa Feroldi - Segreteria SIVAE - Tel. +39 0372 403500 - E-mail: info@sivae.it QUANDO L’ECOGRAFIA È URGENTE: L’ECOTOMOGRAFIA NELLE SITUAZIONI DI EMERGENZA –RomaECM: No ECM - Per informazioni: Monica Borghisani - Segreteria Delegazioni Regionali SCIVAC e Corsi Regionali SCIVAC - Tel. +39 0372 403506 - E-mail: delregionali@scivac.it LA TANTO TEMUTA NEUROLOGIA NEL GATTO - Palagarden Roges di Rende (CS) - ECM: No crediti - Per informazioni: Monica Borghisani - Segreteria Delegazioni Regionali SCIVAC e Corsi Regionali SCIVAC - Tel. +39 0372 403506 - E-mail: delregionali@scivac.it

INCONTRO REGIONALE SCIVAC SARDEGNA

CORSO SCIVAC Ultimi posti disponibili CORSO SIVAR

14 - 17 NOV

ITINERARIO DIDATTICO SCIVAC Attenzione: Iscrizioni chiuse per esaurimento posti.

14 - 17 NOV

ITINERARIO DIDATTICO SCIVAC Ultimi posti disponibili

16 - 17 NOV 16 NOV 17 - 18 NOV 17 - 18 NOV

CORSO SIMV / ANMVI SEMINARIO NAZIONALE SIVAR INCONTRO SIMIV INCONTRO SOVI / SIMEF

18 NOV

INCONTRO SIATAV IN COLLABORAZIONE CON SIMV (SOCIETÀ ITALIANA MANAGEMENT VETERINARIO)

18 NOV

INCONTRO REGIONALE SIVAE / SCIVAC FRIULI VEN.GIULIA IN COLLABORAZIONE CON SCIVAC

18 NOV 18 NOV 21 - 23 NOV 22 - 24 NOV 23 - 24 NOV 24 - 25 NOV 24 - 25 NOV 25 NOV 25 NOV

CHIRURGIA DEL RENE E URETERE: SFIDA POSSIBILE? - Hotel Miramare, Città S. Angelo (PE) - ECM: Non richiesto - Per informazioni: Monica Borghisani - Segreteria Delegazioni Regionali SCIVAC e Corsi Regionali SCIVAC - Tel. +39 0372 403506 - E-mail: delregionali@scivac.it IL RISCHIO PERIOPERATORIO - Sheraton Hotel, Bari - ECM: No ECM - Per informazioni: Monica Borghisani Segreteria Delegazioni Regionali SCIVAC e Corsi Regionali SCIVAC - Tel. +39 0372 403506 - E-mail: delregionali@scivac.it IL PANCREAS ENDOCRINO - Centro urbani- Mestre (VE) - Via Visinoni 4/C - ECM: No crediti - Per informazioni: Monica Borghisani - Segreteria Delegazioni Regionali SCIVAC e Corsi Regionali SCIVAC - Tel. +39 0372 403506 E-mail: delregionali@scivac.it

INCONTRO REGIONALE SCIVAC LAZIO INCONTRO REGIONALE SCIVAC CALABRIA CONVEGNO AIVEMP

SICUREZZA ALIMENTARE: RISORSE ASSEGNATE, PIANIFICAZIONE DEGLI OBIETTIVI, RISULTATI OTTENUTI ED EFFICACIA DEI SERVIZI PER LA TUTELA DEL CONSUMATORE - Centro Studi - Palazzo Trecchi, Cremona - Via Trecchi, 20 - ECM: Richiesto Accr. - Per info: Erika Taravella - Segr. ANMVI International - Tel. 0372/403509 - E-mail: erika.taravella@evsrl.it

ITINERARIO DIDATTICO SCIVAC

1° IT. MEDICINA D’URGENZA: II PARTE - MEDICINA D’URGENZA 2 - Centro Studi SCIVAC, Cremona - Via Trecchi, 20 - ECM: Richiesto Accreditamento per 27 Crediti - Per informazioni: Paola Gambarotti - Segreteria SCIVAC - Corsi, Congressi e Seminari - Tel. +39 0372 403508 - E-mail: info@scivac.it SEMINARIO SIRE: HOW TO DO IN RIPRODUZIONE EQUINA - Teramo, Facoltà di Medicina Veterinaria - ECM: Crediti non previsti - Per informazioni: Monica Borghisani - Segreteria SIVE - Tel. +39 0372 403502 E-mail: info@sive.it CORSO INTRODUTTIVO ALLA MEDICINA INTERNA CON APPROCCIO ORIENTATO AL PROBLEMA - Appia Park Hotel, Roma - Via Appia Nuova 934 - ECM: Accreditamento ECM non previsto - Per informazioni: Paola Gambarotti - Segreteria SCIVAC - Corsi, Congressi e Seminari - Tel. +39 0372 403508 - E-mail: info@scivac.it TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE IN DERMATOLOGIA NELLA TUA ATTIVITÀ PRATICA: INCONTRA FEDERICO LEONE - Genova, Villa Ronco - Via Nino Ronco 31 - ECM: No ECM - Per info: Monica Borghisani - Segreteria Del. Regionali SCIVAC e Corsi Regionali SCIVAC - Tel. +39 0372 403506 - E-mail: delregionali@scivac.it TECNICHE DIAGNOSTICHE AVANZATE IN CORSO DI LINFOADENOPATIA: QUANDO L’ESAME CITOLOGICO NON BASTA - Palazzo Trecchi, Cremona - Via Trecchi, 20 - ECM: Non richiesto accreditamento ECM - Per informazioni: Erika Taravella - Segr. Società Spec. SCIVAC - Tel. +39 0372 403509 - E-mail: socspec@scivac.it QUANDO L’EMERGENZA È AUTENTICA E L’INTERPRETAZIONE DEI DATI NON È SEMPLICE - Palazzo Trecchi, Cremona - Via Trecchi, 20 - ECM: Non richiesto accreditamento ECM - Per informazioni: Erika Taravella - Segreteria Società Specialistiche SCIVAC - Tel. +39 0372 403509 - E-mail: socspec@scivac.it

INCONTRO IN COLLABORAZIONE CON SIRE CORSO INTRODUTTIVO SCIVAC INCONTRO REGIONALE SCIVAC LIGURIA INCONTRO SICIV / SIONCOV INCONTRO SIMUTIV

laPROFESSIONE

VETERINARIA 35 | 2012

la VETERINARIA

PROFESSIONE

La rivista è un settimanale specializzato rivolto a Medici Veterinari e operatori del settore Direttore Carlo Scotti Direttore Responsabile Antonio Manfredi Coordinamento Editoriale Sabina Pizzamiglio info@anmvi.it Comitato di Redazione Giuliano Lazzarini, Pier Mario Piga, Sabina Pizzamiglio, Aldo Vezzoni Rubriche Giovanni Stassi Segreteria di Redazione Lara Zava professioneveterinaria@anmvi.it Editore SCIVAC - Via Trecchi, 20 26100 Cremona Iscrizione registro stampa del Tribunale di Vigevano, n. 1425/03 del 30/12/2003 Concessionaria esclusiva per la pubblicità EV Soc. Cons. a r.l., Cremona marketing@evsrl.it

Questo periodico è associato all’Unione Stampa Periodica Italiana

Stampa Press Point, Abbiategrasso - MI fulvio@presspoint2000.it

Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27-02-2004 N. 46) art. 1, comma 1 Filiale di Milano a cura di Centro Produzione Mailings Scarl - Cusago (MI) Professione Veterinaria pubblica notizie d’attualità e di rassegna i cui contenuti non rispecchiano necessariamente il pensiero della Testata. Interventi e opinioni attribuibili a Professione Veterinaria e/o all’ANMVI vengono esplicitamente indicati come tali. Cambio di indirizzo: Le modifiche per il recapito postale vanno indirizzate a: info@evsrl.it Chiuso in stampa il 22 ottobre 2012

SOLUZIONI

c

Indurre uno pneumoperitoneo Somministrare farmaci antimicrobici

c

Dyctiocaulosi Infestazioni massive da larve di Gasterophilus spp. in fase di migrazione Nessuna di queste

QUIZ 1

a b

Sedare la bovina

Risposta corretta: b) Congresso SIVAR: “Sessione di Chirurgia bovina” – Cremona, maggio 2009

a b

QUIZ 2

2. Nel cavallo sportivo sotto sforzo, rantoli e difficoltà di respirazione sono attribuibili a:

Risposta corretta: c) Seminario SIVE: “Parassitosi da elminti gastrointestinali negli equidi: attualità e nuove prospettive” - Verona, Fiera Cavalli, Novembre 2008

1. Prima di effettuare una laparoscopia diagnostica in una bovina, è importante:


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La Professione Veterinaria 35-2012  

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