Sostanze Psicoattive. Vademecum per un uso consapevole

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BOOK COLB

a cura di PROGETTO NEUTRAVEL

SOSTANZE PSICOATTIVE VADEMECUM PER UN USO CONSAPEVOLE



BOOK COLB 3

a cura di PROGETTO NEUTRAVEL

SOSTANZE PSICOATTIVE VADEMECUM PER UN USO CONSAPEVOLE


Questo libro è rilasciato con la licenza Creative Commons: "Attribuzione − Non commerciale − Non opere derivate, 3.0" consultabile in rete sul sito www.creativecommons.org Tu sei libero di condividere e riprodurre questo libro, a condizione di citarne sempre la paternità, e non a scopi commerciali. Per trarne opere derivate, l’editore rimane a disposizione.

Collana BookBlock Collana diretta da: Rachele Cinerari Cover design e grafica: Gabriele Munafò Redazione: Anna Matilde Sali, Sonny Partipilo © Copyright 2020, Eris (Ass. cult. Eris) © Progetto Neutravel Testi scritti da: Irene Damiano, Elisa Fornero, Diletta Polleri, Marta Sofia Eris (Ass. cult. Eris) Piazza Crispi 60, 10155 Torino info@erisedizioni.org www.erisedizioni.org Prima edizione Febbraio 2020 ISBN 9788898644704 Stampato presso Geca Industrie Grafiche Via Monferrato 54, S. Giuliano Milanese (MI)


indice pag. 5

Introduzione

psichedelici 9 10 12 14 17

lsd Funghetti allucinogeni dmt 25x-nbome dox

empatogeni 21 22

mdma Metilone

dissociativi 25 26

Ketamina Salvia divinorum

cannabinoidi 29 32

Cannabis Cannabinoidi sintetici

depressori 36 40 42

Alcol Benzodiazepine ghb

stimolanti 45 48 51 51

Cocaina Amfetamina (speed) e metamfetamina Etilfenidato e metilfenidato (Ritalin) Mefedrone

oppioidi 55 56 57 59

Oppio Morfina Eroina Farmaci oppioidi



Introduzione Secondo lo European Drug Report 2019, nel 2017 un terzo della popolazione italiana tra i 15 e i 64 anni ha usato sostanze almeno una volta nella vita. La cannabis è la più usata, seguita da cocaina, mdma e amfetamina. Le sostanze circolano e sono usate in maniera diffusa dalla popolazione. Trent’anni di war on drugs hanno causato più morti e danni di quelli che volevano evitare. Il proibizionismo non riduce consumi, produzione e vendita ma incrementa i danni per il singolo e la collettività. Inoltre la necessità di raggirare i controlli stimola la creazione di nuove molecole di sintesi, delle quali non si conoscono ancora i rischi sul lungo periodo, che mimano gli effetti di quelle classiche. Molti farmaci, per i loro possibili effetti collaterali, devono essere assunti sotto controllo medico e sono accompagnati da un bugiardino che ne illustra scientificamente la composizione, modo d’uso e rischi. Per le sostanze psicoattive dovrebbe essere lo stesso. Il Progetto Neutravel è uno dei tanti progetti a livello mondiale che si occupa di tutelare la salute delle persone e di limitare i rischi che possono derivare dall’assunzione. L’approccio è pragmatico: consapevoli che le sostanze vengo5


Introduzione

no usate, si forniscono informazioni e strumenti per massimizzare il piacere e farsi meno male. La scelta dell’ordine dei capitoli risponde a una scala ascendente di dannosità, in base a quella pubblicata nel 2009 da David Nutt su The Lancet, rivista scientifica. Le sostanze presenti sono quelle più consumate nei territori di intervento del Progetto Neutravel. Per ulteriori approfondimenti e informazioni, si consiglia di seguire il qr code in fondo al libro.

Disclaimer • Le informazioni riportate in questo libro sono scientifiche, non ideologiche, e con l’obiettivo di tutelare il più possibile la salute del singolo e della collettività; • Le informazioni sui dosaggi derivano da dati disponibili in letteratura per le sostanze classiche, e per le Nuove Sostanze Psicoattive (nsp) da esperienze di psiconauti (persone che decidono di testare nuovi prodotti e produrre report); • Dosaggio, qualità e durata degli effetti, rischi e danni non possono in nessun modo essere presi alla lettera: dipendono dalla persona che le assume, variando sensibilmente in base alle sue caratteristiche fisiche e psicologiche. L’effetto di 6


Introduzione

una sostanza non dipende mai solo dalla chimica (drug), ma anche da come stiamo noi (Set) e l’ambiente in cui facciamo l’esperienza (Setting); • Il d.p.r. 309/1990 regola uso e detenzione di sostanze; • Ricorda che legale non vuol dire sicuro: molte nsp sono legali ma potenzialmente pericolose perché non esistono dati sul loro comportamento chimico-farmacologico; • Le sostanze possono diminuire le inibizioni: usa le regole del safe sex; • Tutto quello che sale prima o poi deve scendere. Sta a te gestire il tuo divertimento in maniera consapevole; • In caso di problemi chiamare i soccorsi (tel. 112, numero di soccorso unico in Italia e negli stati dell’Unione Europea).

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Psichedelici Sostanze con effetti allucinogeni: riducono il funzionamento del talamo, che nel cervello filtra le sensazioni visive, tattili, uditive e olfattive, e distorcono le percezioni sensoriali (trip, viaggi). Safer use • Valuta sempre Set e Setting, non assumere da solo, scegli eventualmente un sitter (persona fidata con cui condividere l’esperienza, sobrio o che abbia assunto un basso dosaggio); • Non guidare o fare attività che richiedano attenzione; • Fai sempre analizzare la sostanza se possibile. Comincia con quantitativi minimi e non aumentare nel breve periodo il dosaggio; • Nel caso di emozioni difficili nel corso del trip, è meglio lasciarsi andare e cercare di non opporre resistenza, ma al contrario permettere a queste sensazioni di attraversarti; • Concediti una giornata di riposo dopo il viaggio e fai passare del tempo (almeno 2 settimane) tra le assunzioni; • È bene rinunciare all’uso se temi effetti psichedelici troppo potenti: la paura può scatenare esperienze negative.

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Psichedelici

Sostanze classiche lsd Uno dei più noti e potenti psichedelici al mondo. Assunto principalmente per via orale e via contatto, può trovarsi in formati diversi come gocce, cartoni, micropunte e cristalli. Effetti: variano sensibilmente in base alla persona. Modifica le percezioni di spazio e tempo, dà l’impressione di essere più leggeri e distaccati. Numerose testimonianze riportano allucinazioni e distorsioni come la visione intensa di colori o l’impressione che oggetti e piante respirino. Il trip può durare 8-12h, sale in 45-90 min, il picco si raggiunge entro 3-5h, e la discesa impiega 3-5h. Rischi: i rischi sono legati alle distorsioni della realtà che può portare a convinzioni di onnipotenza e spingere a compiere azioni pericolose e potenzialmente mortali. Per le persone più sensibili un ulteriore rischio può essere l’attacco di panico, o la difficoltà a gestire un’esperienza negativa, ciò può causare danni psicologici permanenti e non. No mix con: Cannabis, psilocibina, dmt, 2c-x, tramadolo (rischio crisi epilettica).

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Psichedelici

funghetti allucinogeni Crescono spontaneamente in natura e hanno proprietà psicoattive. Il principio attivo è la psilocibina, una triptamina che agisce sui recettori della serotonina alterando la percezione. Il più usato è lo Psilocybe cubensis, detto “messicano”, una specie diffusa in tutta la fascia tropicale del globo che cresce sugli sterchi di numerosi quadrupedi; è il fungo psilocibinico più coltivato indoor. Un altro fungo molto comune è il Panaeolus cyanescens detto “hawaiano”, gli effetti sono molto lunghi (1012h) e danno allucinazioni molto vivide. Effetti: il dosaggio per funghi secchi cambia a seconda della varietà, (con funghi freschi occorre decuplicare il dosaggio). Come indicazione generale sul tipo di effetti indichiamo: • Dosaggio basso: stimolante, euforizzante, esilarante; • Dosaggio medio: leggermente allucinogeno, stimola la fantasia.; • Dosaggio elevato: fortemente allucinogeno e psichedelico, la percezione di tempo e spazio sono alterate, l’ambiente circostante è spesso percepito come in un sogno. Immersioni visionarie in mondi insoliti, profonda introspezione, forte senso di unione con la natura.

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Psichedelici

Dopo l’assunzione possono manifestarsi nausea, vomito, vertigini e aumento della temperatura, sintomi che derivano dall’intossicazione alimentare indotta dal fungo; in genere durano poco. Lentamente vi si sostituiscono gli effetti psichedelici che, oltre alle distorsioni percettive, possono essere enteogeni, cioè creare piacevoli sensazioni di pace interiore e contatto profondo con la realtà interna ed esterna. Una ricerca del 2011 (Mystical experiences occasioned by the hallucinogen psylocibin lead to increases in the personality domain of openess), ha dimostrato che l’uso occasionale di funghi psichedelici sotto il controllo e la guida di specialisti psichiatri, porta nella maggior parte dei casi trattati a duraturi miglioramenti della personalità. Uno studio del 2012 (Neural correlates of the psychedelic state as determined by fmri studies with psilocybin) ha dimostrato che l’uso di psilocibina migliora le facoltà mnemoniche. Consuma solo se hai dormito abbastanza e fai un pasto leggero 6/8h prima di assumerli. Se puoi usa sempre funghi secchi, se usi quelli freschi lavali e mastica bene. Assumendo psichedelici di origine naturale è importante prendersi cura del proprio corpo, oltre che della propria mente, seguendo una dieta sana nei giorni che precedono il viaggio: se possibile evita di bere alcol, mangiare cibo spazzatura e privilegia l’assunzione di cibi leggeri e ricchi di vitamine (frutta). 11