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Poste Italiane S.p.a. - Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) Art. 1 comma 1 LO/MI - N. 11 dicembre 2019

“organo ufficiale ENCI”

dicembre 2019

MASTIFF CANE DA ORSO DELLA CARELIA RHODESIAN RIDGEBACK VIZSLA


“A TUTTI VOI LIETO NATALE E SERENO NUOVO ANNO” Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni. (Eleanor Roosevelt)

Il Natale è occasione per stare insieme dando alle parole di augurio il compito di annullare le distanze e Capodanno giunge a segnare il labile confine tra passato e desideri. È stato un anno fervido di risultati e significativo, giorni di progetti e di incontri ed una volta ancora ha vinto la cinofilia più autentica che poi significa passione e voglia di fare. I risultati raggiunti inducono a sperare in altri importanti traguardi. L’ENCI ha consolidato ancor più il suo ruolo di Ente di riferimento internazionale e di difesa e promozione delle razze canine. I rapporti di collaborazione con Regioni, Enti locali e Istituzioni sono divenuti ancor più rilevanti ed è merito di una cinofilia che, con le sue competenze mai seconde a quelle di altri, continua a porsi come riferimento. Insieme abbiamo percorso un lungo cammino ma la strada che ci attende è ancora lunga e non potrà che condurci, prevalendo collaborazione e spirito costruttivo, sempre più lontano. A tutti Voi ed ai vostri famigliari, a nome del Consiglio tutto, l’augurio sincero di tanti, tantissimi giorni sereni e di altrettanti importanti traguardi in quella cinofilia che è sintesi di passione e tecnica superlativa, e nella Società civile. Dino Muto


SOMMARIO Il Cane da Orso della Carelia Mary Kristy Magnusson MASTIFF. Il Re del castello Claudia Lippi RADUNO CCC. La carica degli ottocento Alberto Vergara RHODESIAN. I cani dei leoni sul Mincio Mariavittoria Anzoletti Steinmann Notizie dal Mondo Notizie ENCI Campionato Europeo Magyar Vizsla Alessandro Poggini I Malamute fanno festa Oscar Gabbani INSUBRIA Tris di eventi a Malpensa Fiere Rosita Trotti TRIVIGNANO UDINESE L’internazionale ritorna in Friuli Barbara Fanutti TREVISO. Festa per il 70º anniversario Barbara Severin SANTA GIUSTA In Sardegna tra natura e mare F.C. CAMPIONATO INTERNAZIONALE AICEB Gli Azzurri sul podio Marco Ragatzu Una vita accanto a te Giuseppe Liotta Le poesie dei King Charles Spaniel Barbara Benini Fra Breton e starne Giorgio Bellotti FIDASC. L’Italia è oro e argento Mauro De Biagi CHI E DOVE

I club I successi Gli allevatori

4 10 16 20 24 26 30 34 36 42 44 45 46 49 49 50 52 54 57 64

PER LE ASSOCIAZIONI SPECIALIZZATE DI RAZZA RAZZE: LE PAGINE DELLA RIVISTA SONO A DISPOSIZIONE PER ARTICOLI RIGUARDANTI LE RAZZE TUTELATE SU TEMI A SCELTA QUALI: STORIA, DIF­ FUSIONE SUL TERRIOTRIO, CARATTE­ RE, EDUCAZIONE, ADDESTRAMENTO, ATTIVITA SOCIALI, SPORT, SALUTE, VITA IN FAMIGLIA. CONVEGNI E SEMINARI SULLE RAZZE TUTELATE RUBRICA “CLUB”: SONO A DISPO­ SIZIONE PER SPECIALI E RADUNI. CORREDATE DA FOTO, CLASSIFICHE E BREVI TESTI SUGLI EVENTI. SI PREGA DI CONTATTARE PREVENTIVAMENTE LA REDAZIONE redazione@enci.it tel. 0270020358 dalle 8,30 alle 12,30 dalle 13,30 alle 17,30

PER I GRUPPI CINOFILI Si informano i Gruppi Cinofili ENCI che all’interno de “I Nostri Cani” sono disponibili gratuitamente pagine dedi­ cate ai resoconti delle Esposizioni Internazionali e Nazionali. Per avere informazioni riguardanti gli aspetti tecnici e le modalità d’invio, contattare la redazione: redazione@enci.it - tel. 0270020358

TEMPI DI CONSEGNA DI TESTI E FOTO

Pubblicità expo: entro il giorno 5 del mese precedente l’uscita (es. 5 novem­ bre per pubblicazione in dicembre) Articoli: previo accordi con la redazione Rubrica club: entro il giorno 5 del mese precedente l’uscita, in merito allo spazio disponibile Successi: in ordine di ricevimento, in merito allo spazio disponibile inviare a redazione@enci.it TUTTE LE RUBRICHE SONO GRATUITE Si ringrazia per la collaborazione

FORMATO TESTI E FOTO Testi in WORD o similari di scrittura (NO pdf) Foto in formato jpg o tif NON impaginare


Dalla Finlandia un cane agile e tenace dal grande fiuto

Il Cane da Orso della Carelia

Temerario, instancabile e abbaione ha trovato ai giorni nostri un’originale impiego: la tutela dell’orso‌

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Si presume che il Cane da Orso della Carelia arrivò a ovest proveniente dagli Urali insieme alla migrazione delle popolazioni Komi, Zyrian e Olonets, intorno al 900 d.C. Dopo l’anno 1100, il popolo Komi stanziato lungo la parte settentrionale del fiume Dvina commerciava con i Kareliani e in questo modo la razza si diffuse nell’area circostante il lago Ladoga. Negli anni, la razza è stata anche segnalata in un territorio che si estende dall’istmo careliano a White Karelia (vicino al Mar Bianco) e a nord fino al lago Kemi. Secondo le conoscenze tramandate di generazione in generazione, veniva utilizzata per cacciare tutti i tipi di selvaggina, come orsi, lince, alci, cervi, lepri, uccelli della foresta e uccelli acquatici. In Finlandia, l’allevamento e la selezione moderna della razza iniziò nel 1936. L’obiettivo era quello di produrre un cane potente che abbaiasse durante le battute di caccia. Venne esposto dal Suomen Kennelliitto, un precursore dell’attuale Kennel Club Finlandese, nel maggio 1936. Il nome della razza fu approvato nello stesso anno. Il primo standard fu redatto nel 1945 e le prime cucciolate furono registrate nel 1946. In Finlandia, è chiamato “Karjalankarhukoira” ed è considerato un tesoro nazionale. Lo scoppio della Seconda guerra mondiale nel 1939, portò alla distruzione quasi completa della popolazione canina. Durante il conflitto si cercò disperatamente di salvare la razza dall’estinzione. Sessanta soggetti furono salvati e tra di loro 43 hanno contribuito alla rinascita del Cane da Orso della Carelia. Il numero di cuccioli registrati superò i cento (106) per la prima volta nel 1951. L’anno di punta fu il 1963, quando furono registrati 1021 cani. Successivamente, il numero di registrazioni è rapidamente sceso a meno della metà e ha raggiunto un punto più basso all’inizio degli anni ’70. Il limite dei mille cani (1051) è stato nuovamente superato nel 1992. Nell’ultimo decennio, ogni anno sono stati registrati circa 700-1000 cuccioli.

A TUTELA DEGLI ORSI L’istinto di caccia così forte in questa razza ritrova ai giorni nostri un impiego alquanto nuovo e singolare: difendere gli orsi. Nell’arcipelago russo settentrionale di Novaya Zemlya gli orsi polari sono diventati un problema poiché si avvicinano alle case, entrano nei giardini e la popolazione è spaventata. Ciononostante, sono una specie in pericolo in Russia e il governo federale ha rifiutato di rilasciare licenze per cacciarli. Per questo motivo, si è innescata una discussione su come affrontare il problema. Allo stesso modo, in Nord America gli orsi neri si stanno espandendo e lo sviluppo delle perforazioni di petrolio e gas sono sempre più vicini o addirittura nel territorio degli orsi. Carrie Hunt, biologa ed esperta di orsi ha fatto della sua vita la missione di trovare metodi efficaci e non letali per prevenire il conflitto con gli orsi. Dopo aver visto come i cani dei ranger a tutela della fauna selvatica potevano spaventare gli orsi, è stata ispirata. Nel 1996, Hunt ha fondato il Wind River Bear Institute, in Montana, per addestrare una razza speciale di cani a essere “pastori di orsi” per abbaiare e spaventarli quando si avvicinano troppo agli insediamenti umani e per condizionarli a starne alla larga. Da allora, le forze dell’ordine e le agenzie a tutela della fauna selvatica negli Stati Uniti e in Canada hanno iniziato sempre più a rivolgersi a questi cani come alternativa per tenere lontani gli orsi. La razza lavora con i gestori incaricati per la tutela dei territori e della fauna

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selvatica negli Stati di Washington e Nevada, così come in Alberta, in Canada e persino in Giappone. Numerosi parchi nazionali, tra cui Banff, Yosemite e Glacier li impiegano con successo.

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“Gli orsi hanno naturalmente paura dei canidi - afferma Hunt - perché i branchi di coyote possono rubare i cuccioli”.

I Cani da Orso della Carelia sono particolarmente utili quando un orso viene avvistato in un punto particolare, come una discarica. “Abbaiano contro questo animale - dice Hunt - lo seguono, lo pizzicano alle calcagna, finché i cani non vengono richiamati dai loro addestratori. A quel punto, si spera che l’orso abbia imparato la lezione. La cosa buona degli orsi è che sono abbastanza intelligenti da imparare rapidamente. Gli studi hanno scoperto che esiste un ottimo tasso di non ritorno dal luogo in cui sono stati cacciati dai cani”.

UNA SFIDA CONTINUA Nonostante l’entusiasmo per il programma, tra alcuni dei gestori a protezione della fauna selvatica del Nevada, i Cani da Orso della Carelia non sono la scelta migliore per ogni territorio e ambiente urbano, per esempio, impiegarli vicino all’abitato si è rivelato controproducente. Ann Bryant, direttore esecutivo di The Bear League, un gruppo di

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volontari per la conservazione dell’orso a Tahoe (Sierra Nevada) ha incontrato ostacoli nel tentativo di utilizzare questi cani nelle aree popolate. Quattordici anni fa, l’organizzazione ottenne da un allevatore due cani careliani, Anya e Dmytry, e li addestrò , tuttavia diventò evidente che consentire loro di inseguire gli orsi nei quartieri e attraverso strade trafficate e parcheggi dei centri commerciali non era una buona idea.” “Addestrarli è un lavoro enorme, a tempo pieno, perché quel cane è sempre con te, afferma Bryant. Può funzionare, ma non è una panacea... che possa essere applicata ovunque”.

ATLETICI E INSTANCABILI COMPAGNI DI VITA Questi cani, sono energici, atletici e tenaci. Dare loro la possibilità di svolgere un lavoro è essenziale. Non deve necessariamente essere sotto forma di lavoro produttivo, ma può includere un gioco mirato. Fortunatamente, anche senza un orso da cacciare o una fattoria da custodire, ci sono molte opportunità per tenere occupato un cane da lavoro come questo, tra cui giochi di attivazione mentale, lavoro di fiuto su pista, lunghe passeggiate TAGLIA E PESO esplorative nella natura o l’agility. Questa razza è intelligente e, quando addestrata con coerenza e pazienza, impara rapidamente. I careliani rispondono bene al rinforzo positivo con ricompense di cibo e giocattoli, una routine stabile e tanto amore.


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Hanno bisogno di molta socializzazione e lavoro per essere educati. Questo è il motivo per cui non sono adatti a tutte le famiglie. È un cane molto territoriale e protettivo e abbastanza sospettoso e riservato con gli estranei, ottimo cane da guardia e poco tollerante con altri cani dello stesso sesso. Il Cane Orso della Carelia è molto energico, quindi gli esercizi quotidiani sono necessari per essere sicuri che non farà danni per pura noia: la sua energia e forza combinate con la sua alta intelligenza e indipendenza possono diventare distruttive. Sono cani adatti a cinofili esperti, in grado di mettere alla prova anche le persone più competenti in materia. È considerato un “cane tuttofare”. Oltre ad essere un grande e robusto “segugio”, può anche essere usato come guardiano o anche come pastore se addestrato nel modo giusto. Questo è nella sua natura, altrimenti si annoia. Possiede questa attitudine al lavoro principalmente grazie alla sua incredibile intelligenza. Si siederà, ti guarderà negli occhi e ascolterà tutto ciò che hai da dire sulla missione che hai per lui. Nel momento in cui finisci con le istruzioni, inizierà immediatamente a compiere il suo dovere. Un’altra delle sue qualità è la sua tenacia. Non si fermerà a nessun costo fino a quando il lavoro non sarà finito! Non c’è da stupirsi che combatterà un orso, se necessario. L’agilità del Cane da Orso della Carelia è semplicemente eccezionale! Può facilmente saltare molto in alto da una posizione di seduto. Può anche arrampicarsi su un albero se pensa che sia necessario. Inoltre possiede un’incredibile rapidità. Letteralmente, nulla può sfuggire a questa palla di pelo estremamente atletica, generosa e dal cuore enorme di affetto e gratitudine per la sua famiglia umana. Mary Kristy Magnusson Servizio fotografico di Davide Matella

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Dall’Oriente un giocoliere che ama stare in famiglia

Il Terrier Giapponese Piccolo ed esile ha un temperamento forte e coraggioso. Ama le coccole ed è anche un buon guardiano

Si ritiene che i Terrier giapponesi siano un incrocio tra i cani giapponesi autoctoni e i cani che i marinai britannici e olandesi portarono in Giappone durante le loro conquiste. Non è chiaro se siano stati incrociati con cani da ferma, Fox Terrier o con Pinscher tedeschi, tuttavia, una combinazione di queste tre razze potrebbe essere la più attendibile. Impiegati anche per la caccia ai nocivi, il loro principale impiego è stato quello di cani da compagnia, specialmente nei porti di Kobe, Nagasaki e Yokohama durante il 1600. Ai giorni nostri, riveste unicamente questo ruolo di cane di MANTELLO famiglia che ama condividere le comodità della casa. L’allevamento selettivo iniziò durante gli anni Venti del Novecento quando i Terrier

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giapponesi ricevettero il riconoscimento dal Kennel Club del Giappone. Ma nonostante il riconoscimento ufficiale, la popolazione di questa razza è diminuita drasticamente dopo la Seconda guerra mondiale. È un cane di piccola taglia, il corpo è robusto e non delicato, nonostante la sua piccola mole. La coda è relativamente sottile e il pelo è liscio, corto e setoso con qualche focatura o macchia nera sul corpo. Allo stesso modo, la testa è marrone o nera. Gli occhi TAGLIA sono spesso descritti come di medie dimensioni, ovali e scuri. In situazioni in cui sono in allerta, le orecchie piegate diventano erette.


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SALUTE Il Terrier giapponese è una razza sana con una aspettativa di vita di circa 14 anni. È necessario durante la crescita fare attenzione alle articolazioni poiché amano molto saltare, anche stando in casa. Hanno un mantello di facile manutenzione che non richiede particolari cure. TEMPERAMENTO Il Terrier giapponese è una razza vivace, allegra e attiva. Sono affettuosi e intelligenti. Amano saltare felicemente in grembo per ottenere attenzioni e coccole e non amano essere lasciati soli per lunghi periodi di tempo. Sono anche devoti ai loro proprietari e sono fortemente leali. Nonostante la loro piccola statura proveranno a proteggere la casa, specialmente in assenza del proprietario. È più probabile che si affezionino a una sola persona della famiglia e possano diventare eccessivamente possessivi su quel particolare individuo. Abbaiano insistentemente se il loro amato proprietario sta prestando maggiore attenzione a un’altra persona o ad un animale domestico. COLORE È necessario trattare sempre questi cani con cura, poiché sono abbastanza sensibili e delicati. Un ambiente stressante o cure improprie possono influire negativamente su questi cani.

I Terrier giapponesi sono diffidenti nei confronti degli estranei ma non sono aggressivi e sono sempre pronti a segnalare, abbaiando insistentemente, della presenza di uno sconosciuto che si intromette nella proprietà.

BAMBINI E ALTRI CANI Sono generalmente fantastici con i bambini. Sebbene la razza sia giocosa e affettuosa, i bambini devono essere abbastanza grandi da sapere come stare con loro e mantenere il giusto rispetto. La maggior parte dei soggetti va d’accordo con i gatti se allevati con loro sin da piccoli. Tuttavia, c’è ancora la possibilità che non accettino animali domestici di piccola taglia come conigli nani o cavie e finiranno per inseguirli. Questa razza di cani va d’accordo con altri cani della stessa taglia, ma di solito non amano i cani molto più grandi di loro. ADDESTRAMENTO È abbastanza facile addestrare i Terrier giapponesi fintanto che si utilizza un metodo gentile, fiducioso, coerente e fermo durante le sessioni. È necessario assumere un atteggiamento calmo e composto mentre si educa questa razza. Inoltre, è meglio evitare di essere severi poiché non rispondono positivamente ai trattamenti aggressivi o troppo impositivi. A questa razza piace imparare e, soprattutto, eseguire giochi di movimento come l’agilty o il disc dog. La socializzazione è essenziale e il momento migliore per farlo è iniziare sin da cucciolo. Abituandoli ad altri animali, persone, suoni e luoghi, inizieranno a sviluppare una confidenza ambientale necessaria alla crescita sociale. È stato notato che i soggetti ben socializzati sono più affidabili, sicuri e più felici. Renata Fossati

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Ammirato da tutti, era prediletto dalla nobiltĂ inglese

Il Re del castello

Calmo e attento, fedele e rassicurante, forte e gentile. Un Mastiff è per sempre

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Raccontare la storia del Mastiff è come narrare una leggenda che proviene dalla notte dei tempi… probabilmente sembra essere l’erede dei colossali molossi che i Sumeri e gli Egiziani, oltre 5000 anni fa, utilizzavano per cacciare bestie feroci che predavano e mangiavano gli animali domestici al pascolo, ecc. Successivamente, in altre epoche, il Mastiff è stato anche il cane prediletto della nobiltà inglese e nel medioevo era colui che costudiva i castelli, ma anche se non tutti lo sanno, in quell’epoca, era impiegato nella caccia alla grande selvaggina… illo tempore la passione del Mastiff per la caccia era tale che, per impedirgli di fuggire per seguire la selvaggina, anticamente gli si amputava un dito a ciascun piede posteriore. Oggi questo antico istinto di predazione si è mitigato moltissimo, oserei dire che l’unica reminescenza resta quella di rincorrere i gatti qualche volta, per tenersi in forma! Oltretutto io stessa ho sempre avuto diversi gatti, adesso ne ho cinque, che condividono serenamente la vita con i miei Mastiff, dormendo e mangiando insieme. Un cane d’altri tempi, antico e nobile, utilizzato per la battaglia, la guardia e la difesa… il suo aspetto e le dimensioni poderose, lo rendono ancora oggi un temibile ed ottimo deterrente, guardiano e difensore. Tuttavia, come è accaduto per altre razze, ha rischiato l’estinzione, proprio a causa delle guerre. Resterà sempre indelebile ed estremamente importante il ruolo di Nora Dickin, una signora londinese che verso la fine degli anni quaranta ricopriva la carica di segretaria dell’Old English Mastiff Club. L’allevamento delle razze canine, vanto delle isole britanniche, si era ridotto ai minimi termini… Grazie a ricerche in Canada e negli Stati Uniti, la signora Dickin riuscì a recuperare una decina di esemplari stupendi, idonei alla riproduzione. Numerose sono le storie nelle quali il Mastiff è protagonista, ma una leggenda in particolare mi ha sempre colpita: durante la battaglia di Azincourt (1415), con la quale culminò la Guerra dei Cento Anni, Sir Peer Legh venne ferito gravemente e per due giorni fu assistito dalla sua Mastiff, alla quale dovette la vita… La famiglia dei Legh, sempre grata a questi cani protettivi e possenti trasformò il maniero di Lymehall in un museo dedicato alla razza, precedentemente anche prestigioso Centro di riproduzione del mastino inglese. Questa leggenda colpi anche Shakespeare, che nell’Enrico V fa citare queste testuali parole a due ufficiali francesi: “Questa isola inglese ha delle ben valorose creature, i suoi Mastiff hanno un coraggio incomparabile”. Le notizie storiche sono innumerevoli, talvolta contrastanti o

contraddittorie, ma sempre affascinanti e molto interessanti…ma adesso non vorrei MANTELLO dilungarmi, bensì concenPELO corto e ben trarmi sul raccontare il Mastiff aderente, ma ruvido sul odierno, nella nostra quotidiacollo e spalle nità. Premetto che mi innaCOLORE albicocca, fulvo o morai del Mastiff nel 1994,fu tigrato. In ogni caso, muso, un vero colpo di fulmine! Fin orecchi e tartufo da bambina mi avevano dovrebbero essere neri, sempre attratta i molossoidi, con nero attorno ai bordi mi trasmettevano un certo degli occhi, e che si senso di sicurezza e proteestende verso l’alto, nella zione, ma ritrovarmi a guarregione situata fra le dare negli occhi un Mastiff è orbite. Eccessivo bianco stata e sarà sempre un’espesul corpo, torace o piedi è rienza unica ed indimenticainaccettabile. bile… fu come guardare negli occhi una persona, considerando la grandezza della testa di un Mastiff, più simile ad una faccia, che ad un muso! Lo sguardo fiero, attento, leale ed intenso, la fronte corrugata, come quando si osserva qualcosa con attenzione… sicuramente la sua stazza ti fa sentire un piccolo e vulnerabile umano, diciamo che immediatamente si avverte un certo senso di rispetto e si comprende da subito che con lui/lei si potrà avere un rapporto paritario, basato sulla reciprocità, amore incondizionato e lealtà. Il Mastiff è un cane intelligente, sensibile, ed affettuoso, esige un rapporto sincero da parte della sua famiglia, restituendo con la sua presenza e con una tale intensità, tutto il suo affetto, accompagnandoci nella vita di tutti i giorni… Ad oggi ho condiviso la mia esistenza con oltre cinquanta Mastiff. Dopo la mia prima femmina Talia Althea, in onore della quale, ho deciso di chiamare successivamente il mio allevamento. Ne sono accadute di cose in questi anni, tutto cambia e si sostituiscono le cose materiali, ma… l’amore vero di queste meravigliose creature è insostituibile, si sono dati il cambio, come guerrieri, alternandosi, uno dopo l’altro, arrivando al momento del congedo, con dignità esemplare, lasciando il passaggio di consegne al guerriero successivo, sempre e comunque all’altezza della situazione, consapevole del proprio ruolo.

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COME RENDERE FELICE UN MASTIFF IN FAMIGLIA A dispetto di ciò che spesso molti fanno ancora fatica a comprendere è il concetto dello spazio… il Mastiff non necessita di grandi spazi, è importante garantirgli un paio di passeggiate al giorno, per la sua salute, ma ama essere costantemente nei pressi della casa, che identifica fin da cucciolo come la sua amata dimora. Questo cane sente molto il senso di proprietà, a casa è sempre rilassato, pronto ad attivarsi nel momento in cui avverte rumori o presenze estranee, ma estremamente equilibrato nel modo di agire, si tratta di un cane molto sensibile, dotato di un preciso senso di proprietà ed appartenenza ad un gruppo, la sua amata famiglia. Un altro aspetto fondamentale da considerare sono i bambini nella vita di un Mastiff, praticamente sono compagni di giochi e di vita, pazienti, dolcissimi, attenti, disponibili e protettivi per i nostri piccoli… in questi anni moltissimi miei cuccioli sono cresciuti con i bambini, accompagnandoli durante le varie fasi della crescita. Anche mio figlio Edoardo beneficia della presenza dei nostri Mastiff, ed è uno spettacolo osservarli insieme, si instaura una complicità, un vero senso di appartenenza ad un clan ideale, la condivisione degli spazi, pur sempre con rispetto, da parte dei Mastiff, considerando la loro mole importante, ma mai ingombrante e come amo sempre ripetere… si accontentano di esserci vicini, ma non sono invadenti e si muovono con eleganza e calma. Posso affermare che il punto cardine della vita di un Mastiff è la “famiglia”, intesa proprio come realizzazione completa di vita, possono apparteTAGLIA nere a questo gruppo L’altezza e la sostanza sono altri animali di diverse importanti se le due cose specie, oltre gli umani. sono armoniosamente Un’altra cosa molto bella combinate. e particolare che caratteGrande, potente, rizza la razza è vivere in ben costruito. simbiosi con noi, quindi anche con i nostri stati

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d’animo, riuscendo veramente a leggere dentro la nostra anima… il loro stato d’animo riflette quasi sempre il nostro, sono uno specchio del nostro essere insomma. Avere un Mastiff significa aggiungere un membro alla famiglia, poter sempre contare sulla sua condivisione e collaborazione, avere accanto un saggio do-

tato di buonsenso e pacatezza, un maestro zen pronto ad insegnarci che non si deve correre per tutto… ogni tanto è bello anche soffermarsi ad ammirare un tramonto insieme, mano nella zampa, passo dopo passo, vivendo nel presente, con pazienza e fiducia e riconoscersi tra 1000, perché il sentimento che ci unisce è unico ed incondizionato, dal primo sguardo. Consiglio sempre di far socializzare i cuccioli il primo anno di vita, per stimolare la curiosità e la conoscenza del mondo circostante, essendo cani abitudinari, ed essendo spesso molto riservati… La mia passione e amore per questa razza vanno oltre il tempo, le circostanze, le difficoltà, loro continuano ad alimentare in me la fiamma della speranza, della fiducia, con la loro presenza preziosa riescono ad infondermi sempre calore, affidabilità e l’entusiasmo a perseguire gli obiettivi insieme, come si dovrebbe fare in ogni famiglia… Vorrei ricordare anche che il Mastiff si è rivelato un ottimo collaboratore in progetti di “pet therapy”, nei quali sono stata accompagnata per anni dalla loro presenza importante. Un grazie immenso a tutti i Mastiff che mi hanno sostenuto nel percorso della vita, a coloro che li hanno amati, li amano e li ameranno come me. Un sincero augurio agli allevatori ed estimatori del Mastiff, affinché non perdano mai di vista gli importanti obiettivi come il rispetto e la tutela della razza, ed il comune denominatore, la passione che ci accomuna ed unisce tutti e la condivisione delle esperienze vissute. Infine, vorrei esprimere con immensa gratitudine, un pensiero speciale rivolto alle persone care, che hanno condiviso, capito e creduto in questa mia grande passione, fin dall’inizio, sempre nel mio cuore… Claudia Lippi

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B.B. King del Soccorso, nato nel 2015, prop. Julian Hernandez Luis, presidente della Real Soc. Canina de Espana. Si notino il cranio-muso, l’occhio romboidale e l’espressione nobile

Camp. Mond. WUSB Int. It. Jago del Soccorso, cm. 91 - kg. 108

Camp. Int. It. Bruno del Soccorso, si notino gli ideali rapporti cranio-muso, lo stop, i seni frontali, la forma del cranio, il labbro avente lo stesso raggio di curvatura del cranio

ALLEVAMENTO DEL SOCCORSO, 80 ANNi Di STORiA DEL CANE Di SAN BERNARDO 1939 – 2019 Le centinaia di campioni prodotti in tutto il mondo e la consapevolezza che nei pedigree di ogni vero San Bernardo italiano ed estero vi sono le tracce genetiche indelebili dei tanti prototipi “Del Soccorso”, non bastano a spiegare il vero significato che va riconosciuto allo storico affisso, fondato nel 1939 dal Dott. Antonio Morsiani, nel divenire morfo­genetico di questa magnifica razza. Un affisso che, nato dal desi­ derio incontenibile di un ragazzo di 15 anni, da solo, copre i due terzi dell’intero cammino storico del Cane di San Bernardo (dal suo primo standard del 1887). Ciò che rappresenta oggi l’allevamento Del Soccorso, nell’immaginario collettivo di ogni vero appassionato della Santa razza e non solo, è di aver saputo indicare, attraverso approfonditi studi, ricerche e genetica di allevamento veramente applicata alla selezione, il vero TIPO DI RAZZA, l’immagine migliore dello Standard FCI. Un lavoro inarrivabile per chiunque, la storia di un allevamento che nasce dal desiderio perenne ed in costante crescita di concre­ ta Cultura Cinofila e Cinotecnica, l’epopea cinofila di una famiglia, quella dei conti Morsiani di Bagnara di Romagna (Ravenna), che tuttora sopravvive e guarda con rinnovato entusiasmo verso il futuro. Giovanni, Dinora e Pier Luigi Morsiani Pier Luigi Morsiani con Willi - notare il TIPO di cane da lavoro abbellito, la grandissima taglia e le ideali proporzioni testa-tronco-arti

Antonio Morsiani con Anton von Hofli, considerato il prototipo della razza. Si notino l’insieme nobile, il tipo ideale di testa, l’ossatura

Camp. Mondiale Int. It. Multi BIS, Winner, Sieger Zito del Soccorso, vincitore della Mondiale ENCI del 1980 - cm. 90 - kg. 100

PROF. GIOVANNI MORSIANI

VILLA MORSIANI – VIA PIGNO, 18 – 48031 BAGNARA DI ROMAGNA (RAVENNA) – ITALIA mail to: giovannimorsiani@libero.it ­ tel.: +393312560700


Domenica 20/10/19 SPECIAL PREMIER Vincitore del Best in Show e “Supreme Best in Show” BONOKS ETUAL IMAGE OF COOL GUY Barbone Toy grigio di Ottavio Marino

Il Doppio successo dei cani da compagnia

La carica degli ottocento 19 e 20 ottobre 2019… una data recente destinata a rimanere nella storia del Club Cani compagnia (CCC) e di quella parte della cinofilia italiana che è non solo competizione in ring ma anche voglia di aggregazione e senso di appartenenza. Perché proprio la voglia di aggregazione tra i soci ed il loro forte senso di appartenenza al Club maturato nel tempo, settimana dopo settimana, evento dopo evento, sono stati i veri protagonisti e vincitori del doppio raduno tutto targato CCC. All’apertura dei cancelli della fiera il sabato mattina si respirava un’aria di curiosità: il Doppio Raduno, la giuria di stampo internazionale tutta rappresentata da esperti giudici stranieri, il ricco calendario di eventi collaterali (l’aperitivo presso la sorgente termale dell’Hotel, la cena con la distribuzione dei premi sociali) rappresenta-

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Pietro Paolo Condò e Renata Bonino consegnano un premio speciale alla Socia Mimma Raggiaschi, in rappresentanza delle Socie di lunga data, che da sempre hanno dimostrato un encomiabile spirito di Club


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Sabato 19/10/19 BEST IN SHOW 1° TOP LUXURY THE BLACK HURRICANE-N Barbone nano nero di Lucia Paterno 2° APLAUSE FOR DIAMELLA WHITEMANTRA Bichon à poil frisé di Gierkena Ingrida 3° BRIDGET JONES GRIF Griffone belga di Elvia Piccone

Un’atmosfera fatta di amicizia e di impegno dei soci ha fatto da preziosa cornice ad un evento eccezionale. Alle premiazioni presenti il presidente Dino Muto e il direttore generale Farbizio Crivellari

vano un menù sicuramente insolito per i Soci, che, come ormai abituati a fare, hanno immediatamente accettato la sfida lanciata dal Club aderendo entusiasticamente all’iniziativa. Ottocento il numero di soggetti iscritti nei due giorni pronti a disputarsi l’ambito trofeo del Supreme Best in Show. La location facilmente raggiungibile, il comodo parcheggio interno, i ring spaziosi, sapientemente moquettati e circondati da spazi sempre adeguati alle più svariate esigenze, la cura maniacale nei particolari: gli addobbi ai soffitti, i tavolini dei commissari rivestiti da drappeggianti tovaglie, la nota di colore e allegria data da vasi di ciclamini presenti ovunque, hanno da subito messo gli espositori a loro agio trasmettendo serenità e voglia di divertimento.

Premiazione “TROFEO LUCIANO BERNINI” con Dino Muto, Fabrizio Crivellari e Pietro Paolo Condò. 1° Bouledogue Francese SENORIO DE CARTHAGO KING OF ETERNITY di Francesco Ramberti 2° Chihuahua a pelo lungo BIANCO DI BRONTE-PL DI RIO GALERIA di Francesca Notarantonio 3° Chin HIRO DEL CELESTE IMPERO di Tommaso Giraldi

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Sabato 19/10/19 BEST VETERANI 1° LHA-KHANG SAMSARA MI-KA Tibetan Terrier di Brigitte Roy 2° AKIKO DEL PASSO DEL TURCHINO Chin di Igor Picchio 3° BROWN SUGAR VOM WELFENHOF Cavalier King Charles Spaniel di Gisella Maraschio

Domenica 20/10/19 BEST VETERANI 1° LHA-KHANG SAMSARA MI-KA Tibetan Terrier di Brigitte Roy 2° VIVIEN PERLES FLEUR Papillon di Egle Dildaite 3° HUFFISH AMERICAN GIGOLO (cm.60/G) CH Barbone grande mole nero di Rosalba Vigorita

Nella mattinata, il vociare delle persone e l’abbaiare dei cani erano a volte sovrastati da scroscianti applausi che accompagnavano le scelte degli esperti giudici a dimostrazione della approvazione delle scelte fatte, ma anche dell’aria di festa che si è respirata per tutta la durata dei giudizi, e che si è prolungata fino al pomeriggio, durante il Best in Show. Incoronato sul gradino più alto del podio un Barbone nano nero, ma parole lusinghiere sono state espresse per tutti i partecipanti, a dimostrazione dell’alta qualità dei soggetti di allevamento italiano. La serata è cominciata con un aperitivo a bordo piscina in una location esclusiva e suggestiva, lasciando la possibilità, a chi lo avesse voluto, di brindare immerso

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nelle calde acque termali… e proprio nel momento in cui i calici venivano sollevati al cielo, questo si è illuminato a giorno in un vorticoso susseguirsi di giochi pirotecnici. La magia dei fuochi d’artificio durante il brindisi, sorpresa che il presidente del Club Cani Compagnia ha voluto riservare ai “suoi” cari soci, ha ben rappresentato l’immagine di un club frizzante e scoppiettante. La cena sociale si è svolta seguendo un clichè ormai ben noto e collaudato, con il presidente Pietro Paolo Condò che tra una portata e l’altra chiamava a sé i soci vincitori dei premi sociali. La cena, svoltasi nella consueta atmosfera di gioia e goliardia, ha visto la partecipazione straordinaria del presidente ENCI Dino Muto e del direttore generale ENCI Fabrizio Crivellari, che con entusiasmo si sono uniti alle premiazioni nel momento del conferimento dei premi più prestigiosi, quali quelli relativi al Trofeo Bernini. Il giorno successivo i giudizi si sono svolti con serenità nella medesima atmosfera, ed il Best in Show è stato vinto da un Barbone toy grigio che con la sua attitudine da show ha conquistato l’intero corpo giudicante e tutti i presenti, aggiudicandosi in uno spareggio mozzafiato il Supreme Best in Show. Venturina 2019: per i vecchi soci non solo il consueto appuntamento con volti noti, ma l’ennesima “sorpresa” di un Club che vuole rinnovarsi, stupire e regalare momenti di sana cinotecnia alternati a convivialità e divertimento; per i nuovi soci un ambiente da subito familiare in cui affondare le proprie radici e crescere in un percorso che ha tanto da offrire in termini tecnici ma anche umani. Alberto Vergara

PREMIAZIONI SOCIALI. Da sx. Pietro Paolo Condò, Daria Vitali alla quale è stato consegnato un ricordo in memoria della madre Pino Fiamma e le Socie Lena Thelin e Marie Petrusson


BOB

Il Raduno a Volta Mantovana con un centinaio di concorrenti. Lodevole iniziativa per i “Rhodesian Rescue”

BOS

trice della razza dal 1979 con l’affisso: “Ingwe Kennels”. La manifestazione si è svolta in modo fluido e piacevole, complice anche un tempo ancora mite e a tratti soleggiato, che dell’autunno imminente non recava alcun segnale. La giornata di sabato si è aperta con la gara

I cani dei leoni sul Mincio Lo scorso 5 ottobre, presso l’agriturismo Cascina Boschi, situato nel cuore del Parco del Mincio, ha avuto luogo la XXVI edizione del Raduno annuale di razza organizzato dal Rhodesian Ridgeback Club d’Italia. Quest’anno l’esperto giudice invitato a giudicare la manifestazione è stata Lyn King, proveniente dall’Australia, allevaMiglior Veterano 8-10 anni

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di bellezza, valevole per il Campionato Italiano, iniziata la mattina alle 10.00 con Miglior Veterano over 11

l’arrivo della giudice presso la location e protrattasi fino a metà pomeriggio: novanMiglior Testa


i nostri

Cani

Anno 65 num. 11 dicembre 2019

Miglior Cresta

Dall’Australia la giudice Lyn King È stato davvero un onore, e un’emozione, accettare questo invito. A tutti coloro che sono stati coinvolti nell’organizzazione e nella gestione di questa manifestazione faccio i miei complimenti. I miei assistenti hanno gestito efficientemente tutte le pratiche e un ringraziamento particolare va a Giuseppe che è stato assistente, traduttore e scrittore dei miei giudizi, per tutta la durata della sua assistenza nel ring. Ringrazio tutti gli espositori per l’eccellente numero di soggetti iscritti. È stato un privilegio giudicare i vostri cani e, ancora una volta, vi ringrazio per aver accettato le mie decisioni con grande sportività.

Miglior Juniores

Per quanto riguarda i cani, la maggior parte sono stati presentati in ottime condizioni con il manto lucido ed un eccellente tono muscolare. In linea generale l’esposizione, per quasi tutti i soggetti, ha mostrato cani bilanciati (leggermente più lunghi che alti), ma senza alcun tipo di esagerazione. Testa bilanciata, occhi scuri e corretta chiusura a forbice. Eccellente lunghezza della cassa toracica nella maggior parte dei soggetti e solide linee dorsali. Nel complesso il carattere era eccellente. Ce ne sono stati pochi che erano riluttanti a restare fermi nel ring e lasciarsi esaminare - si spera che gli handler lavoreranno con questi cani e che loro saranno più felici di farsi giudicare la prossima volta.

taquattro i soggetti iscritti, prova dell’ormai pressoché costante aumento numerico della razza e della sua crescente popolarità. Ecco i migliori soggetti della manifestazione. Harmakhis Wisdom Aurora Fosca di Sara Venturelli, ha conseguito il titolo di Migliore di Razza (BOB) e Trofeo RRCI per la Miglior Femmina. BOS e Trofeo RRCI Miglior Maschio e Miglior Giovane sono stati attribuiti al pro-

mettente Harmakhis Wisdom Allstars Quirin di Markus Winkler. La classe “Veterani – 8-11 anni” è stata vinta da Harmakhis Wisdom Shada di Sara Venturelli, e la classe successiva, “Veterani 11 over”, da Harmakhis Wisdom Mayra Malika di Drazen Crha. Tra le giovani promesse si sono distinti: Harmakhis Wisdom Azzurra Vumba, proclamato Miglior Baby di Eva Eicher e Harmakhis Wisdom Amasis Uma di Sara Venturelli, quale Miglior Juniores. Il CAC Maschi è stato assegnato a Kifahari Kuzaa Gakere di Matteo Zanardi e il CAC Femmine a Harmakhis Wisdom Asatira Perla di Pamela Garavaglia. I tradizionali riconoscimenti per Miglior Testa e Miglior Cresta sono andati rispetti-

Riguardo le creste: eccellenti! Un paio erano irregolari, ma dovreste essere fieri di aver mantenuto una così alta qualità di creste. Sono rimasta davvero soddisfatta del movimento complessivo della maggior parte dei cani esposti: deciso e dritto nell’avanti e indietro, eccellente allungo e spinta di profilo e con le linee dorsali che restano a livello. La mia unica annotazione, riguardo ad un certo numero di cani esposti, era la mancanza di muscolatura sul davanti e i manubri dello sterno non visibili di profilo, combinati con un braccio (omero) corto e dritto: sfortunatamente, si tratta di un problema comune anche in Australia. A conclusione del Raduno di razza, c’è stata la sfilata dei “ridgeback rescue”. I membri del Club devono essere elogiati per il lavoro che fanno nel salvare questi cani e nel trovargli successivamente una casa. Scalda il cuore vederli tutti, accuditi in buona salute, e in famiglie che danno loro l’amore che meritano. A voi va il mio plauso! Ho apprezzato molto la mia visita nella soleggiata Italia per giudicare i vostri Rhodesian Ridgebacks e per aver incontrato altri appassionati di questa razza. Una visita resa ancora più piacevole dalla vostra generosa ospitalità e cordialità: grazie di cuore.

vamente a: Kifahari Kuzaa M-Gold Fever di Roberta Casassa e Harmakhis Wisdom Kometa Kimba di Maria Luisa Villa. Al termine della gara di bellezza, si è svolta la consueta sfilata dei “Rescue”, quei soggetti in difficoltà che per mezzo del Servizio Rescue RRCI hanno trovato una nuova e stabile collocazione familiare. La signora King ha simbolicamente consegnato ad uno dei cani presenti nel ring la targa in memoria di Riccardo Cesini, giovane appassionato della razza prematuramente e tragicamente scomparso due anni orsono, esprimendo il suo compiacimento verso il Club per l’iniziativa e la sensibilità verso i RR meno fortunati e complimentandosi con le famiglie che li hanno accolti.

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Miglior Baby

CAC MASCHIO

CAC FEMMINE

Infine è stato il momento dei più piccoli: giovanissimi “handlers in erba” insieme ai loro RR, hanno portato nel ring una ventata di autentica gioia e divertimento, con la loro allegra sfilata. La giornata, come di consueto, si è chiusa con la cena sociale nelle sale dell’Agritu-

rismo, ospite d’onore la signora King. Il giorno successivo la giudice ha tenuto un interessante seminario sulla razza a cui è seguito un veloce brunch a sugellare la chiusura della manifestazione. Un ringraziamento agli sponsor, agli organizzatori, ai commissari e assistenti di ring

e a tutti coloro che hanno contribuito al buon esito della manifestazione e naturalmente un ringraziamento speciale anche a tutti i partecipanti e ai loro splendidi amici crestati. Mariavittoria Anzoletti Steinmann Fotoservizio Simone Luca

NOTIZIE DAL MONDO Fortunatamente molti cani vivono in case calde e accoglienti ma non è così per tutti. Diversi cani vivono all’aperto e se alcuni di loro si trovano a proprio agio poiché coperti da una folta pelliccia ed in grado di potersi muovere liberamente ed anche di raggiungere un riparo in casi estremi, altri non lo possono fare perché chiusi in un recinto o, ancor peggio, legati a catena: situazione questa che in molte regioni d’Italia è proibita per legge. Per la stagione invernale è necessario prendere delle precauzioni atte a proteggere dal gelo i cani che vivono all’aperto, specialmente se anziani o di salute precaria. Le cucce dovrebbero essere protette da una tettoia ed isolate con appositi materiali (coibentate) All’interno mettere delle coperte di lana, della paglia o del fieno che tengano asciutto il pavimento. Chiudere eventuali fessure poiché gli spifferi sono pericolosi sia per le articolazioni che per le vie respiratorie. Mettere al cane un cappottino di lana per la notte (anche ricavato da vecchie maglie,

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GELIDO INVERNO

togliendo le maniche) è molto utile soprattutto per i cani che hanno un mantello corto o addirittura raso. L’alimentazione andrebbe adeguata alla stagione. I cani che vivono all’aperto consumano quasi il doppio delle calorie rispetto alla stagione estiva, quindi, sarà necessario aumentare la dose giornaliera di crocchette o di zuppa. ***** Qualche consiglio per le passeggiate sulla neve: prima di uscire dare un biscotto o uno snack per fare in modo che lo stomaco del cane non sia del tutto vuoto, visto che molti cani amano mangiare la neve. Si eviterà così il rischio causare uno shock allo stomaco. Per i cani dal mantello lungo: togliere con precauzione la neve gelata dal mantello prima di rientrare e controllare anche fra le dita dei piedi. Per i cani a mantello raso: controllare che i piedi non siano danneggiati, eventualmente, abituarli alle apposite scarpette di gomma. R.F.


SABATO 15 FEBBRAIO 2020 GRUPPO CINOFILO VERCELLESE

SABATO 15 DOMENICA 16 FEBBRAIO 2020

DOMENICA 16 FEBBRAIO 2020 GRUPPO CINOFILO BIELLESE

16 FEBBRAIO 2020 RADUNO CANE DA PASTORE D’OROPA MOSTRA SPECIALE BORDER COLLIE CHALLENGE ANGELA CIPOLLA AL MIGLIOR TERRANOVA Il pagamento dovrà essere effettuato tramite bollettino postale c/c N. 85371136 o bonifico bancario Biverbanca - Pralungo (BI) IBAN IT63Z0609044680000000043511 GRUPPO CINOFILO BIELLESE via Bengasi 5 - 10900 Biella (BI) Telefono 015 20877 - Tel/Fax 015 8491729 ON LINE: www.miglioredirazzareport.eu - encishow.it Iscrizioni non accompagnate da relativi importi saranno cestinate senza alcun preavviso

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www.miglioredirazzareport.eu ENCI SHOW.IT

ISCRIZIONI 1° CHIUSURA 17 GENNAIO 2020 2° CHIUSURA 27 GENNAIO 2020 OBBLIGATORIO IL LIBRETTO DELLE QUALIFICHE E VACCINAZIONE ANTIRABBICA POSSIBILE CONTROLLO ANTIDOPING


NOTIZIE DAL MONDO I CANI DI CHERNOBYL

La zona è diventata meta turistica sempre più frequentata ed alcuni volontari si occupano dei cani vaganti. Fortunatamente, alcuni di loro hanno potuto essere adottati all’estero Ad oltre trent’anni dalla tragedia l’area di Chernobyl detta “zona di alienazione” è sempre più frequentata da turisti da tutto il mondo visto che le autorità russe già una decina di anni or sono ha dichiarato la zona non più pericolosa per le radiazioni. Mentre si pensava che tutti i cani fossero stati sterminati dalle radiazioni oggi si scopre che così non è stato. Lucas Hixson un ricercatore che si è specializzato nello studio delle radiazioni tutti i giorni viaggia intorno al perimetro della centrale nucleare abbandonata e nutre il maggior numero possibile di quattro zampe. Non solo: coordina una squadra di veterinari per vaccinare e sterilizzare alcuni degli animali malati o feriti. «Anche questi cani hanno diritto al cibo e a un rifugio. Quando sono arrivato qui, ho visto tantissimi cani vagare per la città e ho deciso di fare qualcosa», ha detto Lucas. Il cane che nutre per primo ogni giorno si chiama Barium. Lui vive vicino al reattore n. 4 ed è nato nella primavera del 2016. La sicurezza in questa zona rimane molto importante anche dopo 33 anni dal disastro, ed è sempre monitorata dalle guardie. Anatoly Kravetc, esperto di radiazioni che collabora con Lucas, aggiunge: «Abbiamo iniziato a prenderci cura di Baloo quando sua madre è stata mangiata dai lupi. Era un cane molto piccolo e probabilmente

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sarebbe stato mangiato anche lui». Anche la signora Natalia Melnichyk, mamma di tre bimbi, nel suo tempo libero dà da

mangiare ai cani della zona. Lei aveva sei anni quando è avvenuta l’esplosione e viveva nella città di Pripyat: «In questa zona sono successe cose terribili ed è bello vedere che adesso ci sono persone come Lucas». Lucas è nato nel Michigan e ha visitato Chernobyl per la prima volta nel 2014. Da quel momento lui e il collega Erik Kambarian hanno deciso di rimanere lì e creare il «Clean Futures Fund», una realtà che raccoglie fondi per aiutare le persone malate a Chernobyl e i cani della città. Nella zona c’erano circa 1000 cani ma grazie alle sterilizzazioni il numero oggi è sceso a 750. I fondi però non sono ancora sufficienti e Lucas riesce a dedicarsi a questa attività solo nei mesi più freddi. L’anno scorso per la prima volta le autorità di Chernobyl gli hanno consentito di trovare una casa a 54 cuccioli che ora hanno una famiglia negli Stati Uniti o in Canada, ed è stata per lui una delle soddisfazioni più grandi. R.F.


Notizie ENCI VINCITORE TROFEO SALADINI PILASTRI 2019 NOME DEL SOGGETTO NICO

RAZZA setter inglese

ISCRIZIONE AL LIBRO GENEALOGICO LO12103074

PROPRIETARIO Lussignoli Primo

ISCRIZIONE AL LIBRO GENEALOGICO LO15117563

PROPRIETARIO Pallottini Antonio

MIGLIOR SOGGETTO DI SESSO FEMMINILE NOME DEL SOGGETTO PERLA

RAZZA pointer inglese

VINCITORE TROFEO ENCI MONTAGNA 2019 NOME DEL SOGGETTO NICO

RAZZA setter inglese

ISCRIZIONE AL LIBRO GENEALOGICO LO12103074

PROPRIETARIO Lussignoli Primo

Il Premio speciale denominato “Trofeo Allevamento” viene assegnato al titolare dell’affisso “DEI GALLI FORCELLI” di Daniele Rotta, avendo conseguito i maggiori risultati con almeno due dei propri soggetti nelle prove del Trofeo ENCI Montagna 2019.

ALBO D’ORO TROFEO ROMANO SALADINI PILASTRI ED. N° 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34

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ANNO 1986 1987 1988 1989 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019

NOME SOGGETTO NELSON DELLE VEDUTE EX AEQUO: NELSON DELLE VEDUTE / VARA DELLA CERVARA VARA DELLA CERVARA MAGIA DEL TIRSO ASSO DINGO DELL’ACQUA FREGIA LOI MAIA DELL’ONDA MARINA MEA MEA AFTER EDBEL BRUT AFTER VOLO DI CROCEDOMINI BONIEK BONIEK PO PO BONIEK RINALDO DEL PIZZO STELLA ARIS RED RAS SCARI TILÒ EVA DI CROCEDOMINI CORA DELLA REGINA DEL BOSCO COWBOY DE ABEL ET CAINS ALEX MARS OD SLJUKA TRAVEL MARS OD SLJUKA TRAVEL HOLLIWOOD DESIANENSIS ASTRO NICO

RAZZA/SESSO setter inglese maschio setter inglese maschio pointer inglese femmina pointer inglese femmina setter inglese maschio setter inglese maschio setter inglese maschio setter inglese femmina setter inglese femmina setter inglese femmina setter inglese maschio setter inglese maschio setter inglese maschio setter inglese maschio setter inglese maschio setter inglese maschio setter inglese maschio setter inglese maschio setter inglese maschio setter inglese maschio setter inglese maschio setter inglese maschio setter inglese maschio setter inglese maschio setter inglese maschio setter inglese femmina setter inglese femmina setter inglese maschio setter inglese maschio setter inglese maschio setter inglese maschio setter inglese maschio setter inglese maschio setter inglese maschio

PROPRIETARIO Rivolta Carlo Rivolta/Macchiavelli Macchiavelli Claudio Barbero Cristina Vaglio Pietro Trapletti/Tartari Rui Della Bella Edoardo Trapletti Antonio Trapletti Antonio Coti Zelati Giuseppe Della Bella Edoardo Coti Zelati Giuseppe Breda Giuseppe Cavaglià Bartolomeo Cavaglià Bartolomeo Cossali Pietro Cossali Pietro Cavaglià Bartolomeo Pensa Domenico Sacristani Giulio Pironio Mauro Pensa Domenico Bonzi Antonio Grosso Gianfranco Giorgi Giacomo Vacca Giovanni Guette Jean Michel Tzimpis Christos Esposito Giovanni D’Alessandris Umberto Esposito Giovanni Pederiva Alessandro Lussignoli Primo


Notizie ENCI QUOTA 2020 PER ADDESTRATORI E CONDUTTORI DI ESPOSIZIONE RICONOSCIUTI ENCI Il Consiglio Direttivo dell’ENCI in ottemperanza a quanto disposto dall’art. 10 del Disciplinare degli addestratori cinofili e dei conduttori cinofili di esposizione, approvato con D.M. n. 847 del 17.1.2013, ha stabilito per l’anno 2020 l’entità delle quote di iscrizione al Registro degli addestratori cinofili e al Registro dei conduttori di esposizione in € 50,00 (+ IVA per i non soci ENCI). La permanenza al Registro degli addestratori cinofili e al Registro dei conduttori di esposizione sarà subordinata al versamento della quota di cui sopra, che dovrà essere effettuato entro il 31.3.2020 mediante l’utilizzo del pagamento tracciato tramite carta di credito. Il versamento dovrà essere eseguito, previa registrazione, nell’area dedicata agli addestratori cinofili e agli handler nel portale ENCI. Il servizio sarà disponibile a partire dal 1.1.2020. Il mancato versamento della quota di iscrizione comporterà la sospensione dal registro e la conseguente impossibilità di utilizzo del logo ENCI. L’ENCI è a disposizione per ogni informazione ai seguenti recapiti: info@enci.it oppure tel. 02-70020324. Il Direttore Generale Fabrizio Crivellari

AVVISO

AVVISO

Si avvisa che, essendo la raccomandata a.r. ritornata con motivazione “destinatario sconosciuto”, in applicazione dell’art. 39.3 del Regolamento di attuazione dello Statuto Sociale ENCI presso la Segreteria della Commissione di Disciplina di 1a Istanza sono state depositate lettere di contestazione relative ai procedimenti disciplinari n. 85/19 e n. 86/19 anche nei confronti di ANNA AKSENOVA.

Si avvisa che, essendo la raccomandata a.r. ritornata con motivazione “compiuta giacenza”, in applicazione dell’art. 39.3 del Regolamento di attuazione dello Statuto Sociale ENCI presso la Segreteria della Commissione di Disciplina di 1a Istanza è stata depositata lettera di contestazione relativa al procedimento disciplinare n. 96/19 anche nei confronti di BARBARA ESPOSITO.

AVVISO

AVVISO

Si avvisa che, essendo la raccomandata a.r. ritornata con motivazione “destinatario sconosciuto”, in applicazione dell’art. 39.3 del Regolamento di attuazione dello Statuto Sociale ENCI presso la Segreteria della Commissione di Disciplina di 1a Istanza è stata depositata lettera di contestazione relativa al procedimento disciplinare n. 97/19 nei confronti di FILIPPO CARACAPPA.

Si avvisa che, essendo la raccomanda a.r. ritornata con motivazione “destinatario trasferito”, in applicazione dell’art. 39.3 del Regolamento di attuazione dello Statuto Sociale ENCI presso la Segreteria della Commissione di Disciplina di 1a Istanza è stata depositata lettera di chiusura istruttoria e deposito atti relativa al procedimento disciplinare n. 38/18 nei confronti di ANDREA SARTORETTO.

Il Segretario Istruttore

Il Segretario Istruttore

Il Segretario Istruttore

Il Segretario Istruttore

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TOP DOG 2019

Nuove sfide per nuovi Campioni.


TOP DOG 2018, L’EVENTO Anche quest’anno, l’attesa finale del Top Dog vivrà all’interno di una splendida cornice: l’Enci Winner a Verona. L’appuntamento è per Sabato 14 dicembre con le selezioni e Domenica 15 dicembre 2019 per la finalissima. Non perderti l’emozione di assistere alla grande kermesse, vi aspettiamo tutti.

Emozioni da Campioni.


Una razza in continua crescita

Campionato Europeo Magyar Vizsla L’Associazione Magyar Vizsla Club Italiano ha avuto il piacere di poter ospitare per la seconda volta in pochi anni, qui in Italia, appassionati provenienti da tutto il continente per la XXI Coppa Europa Vizsla che si è svolta sui terreni del Mezzano-Ostellato (FE) dal 6 all’8 settembre 2019. Il Campionato Europeo Magyar Vizsla è strutturato come Trofeo Challenge che prevede l’assegnazione, sulla base di punteggi, dei due titoli di Miglior Team Nazionale e Miglior Soggetto Assoluto a cui verranno assegnati dai campioni uscenti i due relativi storici Trofei. Titoli e Trofei rimarranno ai nuovi vincitori per un anno e saranno poi rimessi in palio al successivo Campionato. La squadra italiana, selezionata dall’esperto giudice dott. Modonese, si è presentata con due squadre al completo, una di Bracchi ungheresi a pelo corto ed una a pelo duro, che hanno cercato di portare via i titoli detenuti dal Club Ungherese. L’evento, svolto in collaborazione con il Gruppo Cinofilo Ferrarese ha visto la presenza in campo di otto diverse Nazioni europee per un totale di diciotto squadre e 64 soggetti presentati. Tre le giornate di prove: al venerdì ed alla domenica i nostri

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Bracchi hanno dovuto dimostrare le loro migliori doti venatorie, confrontandosi nella disciplina delle prove ENCI FCI su selvaggina naturale, seguite poi dai i riporti a freddo per i cani qualificati. Ogni nazione ha presentato la propria squadra composta da cinque soggetti, i

migliori che ogni Paese ha qualificato durante l’intero anno di lavoro. Questi i 2 Teams Italiani: SQUADRA FIELD TRIAL pelo corto Team Captain Enrico Brogiolo DORA DI OSTERIA NUOVA prop. e cond. Brogiolo

Dino Muto alla premiazione del Team Italy 3° Classificato


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Cani

Anno 65 num. 11 dicembre 2019

Vincitore Assoluto Pázmándi Pipacs di János Varga (HU)

Al Mezzano tre giorni di prove, convegni e raduni. Partecipazione attiva e coinvolgente da parte dei Club europei. Parole di elogio da Dino Muto per il lavoro che il club sta svolgendo per la razza ROCK prop. Spoletini cond. Renzi QUESTA DEL FATALBECCO prop. Beato cond. Zerbini BREZZA prop. e cond. Guglielmini SANCHO prop. Spoletini cond. Renzi 1° Riserva SOLE cond. Silvi SQUADRA FIELD TRIAL pelo duro Team

Captain Alessandro Poggini ZÖLDMÀLI NACHOS prop. Poggini cond. Renzi ZÖLDMÀLI CEDRUS prop. e cond. Massolo ZÖLDMÀLI ARTHUR prop. e cond. Massolo

Team Czech Republic 2° Classificato a parimerito con Ungheria

ANICETO WH REY D’CELIS prop. Cantini cond. Dinelli CRIS WH REY D’CELIS prop. Cantini cond. Dinelli Al sabato la verifica morfologica di conformità allo standard ed i riporti dall’acqua

Team Hungary 2° Classificato a pari merito con Repubblica Ceca

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Derby Winner. Zöldmáli Polka di Lazslo Pap (SRB)

profonda. È stata anche la giornata del Derby, con prove riservate ai soggetti fino ai 30 mesi di età pensata per aprire la carriera ai giovani di talento ed individuare i futuri campioni e i riproduttori di domani. La Squadra italiana del Derby è stata così rappresentata: BREAD p/c prop. e cond. Renati DEVIL p/c prop. e cond. Guglielmini ZÖLDMÀLI CEDRUS p/d prop. e cond. Massolo Il pomeriggio del Venerdì ha previsto a calendario il Convegno di studi sul Vizsla con interventi di relatori provenienti da vari Paesi, presso la sala del Museo di Ostellato. Ricordiamo a tal proposito che il Sindaco di Ostellato dott.a Elena Rossi ci ha onorato del Patrocinio del Comune offrendoci la loro collaborazione per gli aspetti logistici dell’evento. A conclusione delle tre intense giornate vengono decretati i vincitori del XXI CAMPIONATO EUROPEO MAGYAR VIZSLA 2019: al primo posto la squadra Serba, al secondo posto a pari merito

Ungheria e Repubblica Ceca e, con grande soddisfazione, al terzo posto l’ITALIA con il Team pelo corto. Il migliore soggetto assoluto, è risultato essere PAZMANDI PIPACS BOGI propr. e cond. Janos Varga (HU) che solo a seguito del barrage vince contro gli altri due soggetti che avevano ottenuto il medesimo punteggio: Nemzet Kincse Sámán (HU) e Anouk von der Sonnenansicht (SR). La cerimonia delle premiazioni finali si è arricchita di una graditissima sorpresa: siamo stati onorati dalla presenza del presidente ENCI Dino Muto, che ha voluto personalmente premiare i vincitori di questa edizione tutta italiana del 21° Campionato Europeo Vizsla, e che con l’occasione ha avuto modo di vedere la coesione e l’amicizia che permea il movimento Vizsla Europeo, sottolineandolo nel suo discorso di chiusura che ci ha inorgoglito e spronato a continuare sul percorso intrapreso. Grazie Presidente! Il Vizsla era praticamente sconosciuto 10 anni fa in Italia, ma grazie alla volontà ed alla tenacia di coloro che hanno fondato

Gala dinner GC Ferrarese

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Dino Muto alla premiazione del Raduno. Da sx BOB pc Nemzet Kincse Tűzvarázsló di Tim Ngoetra (HU) dx BOS pc Brezza di Roberto Guglielmini (IT)

Apertura Team Italia

questo club e lo hanno fatto crescere, siamo riusciti a far emergere questa magnifica razza portandola alla presenza delle più importanti manifestazioni sia in Italia che all’estero. È incredibile come quel piccolo germoglio piantato sei anni fa sia già diventato una pianta robusta e ben radicata e come le sue radici si espandano dall’Italia a tutta Europa. Sono veramente orgoglioso di far parte di questa grande Famiglia e ringrazio tutti coloro che hanno lavorato per questo. Ma tutto questo non sarebbe potuto accadere senza il contributo dei Vizsla club europei, che da più anni di noi lavorano per la salvaguardia e lo sviluppo del bracco ungherese. Diversi sono gli impieghi del Vizsla nelle verifiche zootecniche dei vari paesi europei ma la sua dedizione al lavoro, il collegamento e l’amore incondizionato verso il proprio conduttore è lo stesso in tutta Europa, ed è con questa convinzione che dovremo continuare a lavorare tutti assieme per la selezione ed il miglioramento della razza. Non possiamo raggiungere questi obbiettivi solo con le nostre forze, abbiamo bisogno


i nostri

Cani

Anno 65 num. 11 dicembre 2019

Miglior riporto acqua: sx pc Nemzet Kincse Tűzvarázsló di Tim Ngoetra (HU), dx pd Anouk von der Sonnenansicht di Lazslo Pap (SRB)

che i nostri organi di controllo camminino al nostro fianco, sostenendoci sia a livello teorico ma anche pratico ed economico, riconoscendo anno dopo anno la nostra purezza di intenti, la volontà e la perseveranza nel raggiungere i nostri obbietti. Ringrazio di vero cuore l’Ente Nazionale della Cinofilia Italiana per il sostegno dimostrato già negli anni passati e soprattutto l’amico Giancarlo Passini che seguendoci da vicino, e partecipando come giudice alla precedente edizione in Ungheria, ha potuto toccare con mano la passione che muove gli amanti del Vizsla in tutta Europa. In chiusura vorrei riportare le parole che ci ha dedicato il giudice Oliviano Nobile, presidente del corpo giudicante di questo nostro Campionato Europeo: “Una nuova ed interessante esperienza che mi ha coinvolto per alcuni giorni in quel del Mezzano, una di quelle poche zone ancora valide per un confronto zootecnico di qualità dove la selezione dei potenziali buoni riproduttori trova parametri di confronto logici e veramente selettivi. Numerose le nazioni partecipanti, a dimo-

Podio peli duri. Da sx BOB pd Anouk von der Sonnenansicht di Lazslo Pap (SRB), dx BOS pd Zöldmáli Arthur di Maurizio Massolo (IT)

strazione che questa razza è amata ed utilizzata nell’esercizio venatorio, che hanno reso lustro a questa interessante rassegna ben organizzata e ben gestita dal Vizsla Club Italiano, con la validissima interpretazione di Mariella Michelon, la quale ha dedicato molto tempo e molte energie affinché questa manifestazione avesse una riuscita impeccabile. Numerosi i soggetti partecipanti di diverse nazioni sia a pelo corto che a pelo duro, e debbo dire che per una razza che non da molto viene presentata alle prove di lavoro, anche se non tutti di alto livello, alcuni hanno dimostrato caratteristiche venatorie pregevoli e di tutto rispetto. L’impegno che gli appassionati di questa razza stanno dimostrando per potenziarla e migliorarla, darà sicuramente dei buoni frutti, ed i risultati concreti e lusinghieri non tarderanno ad arrivare. Molto interessante il convegno organizzato nel pomeriggio di venerdì dove sono state presentate da esperti del settore risultati statistici su problemi di vario genere inerenti alla razza. A chiusura una bella serata conviviale fra Foto di gruppo

concorrenti, organizzatori e giudici in una location raffinata e di pregio a dimostrazione che la cinofilia deve avere come finalità la selezione zootecnica non disgiunta dall’aggregazione”. Vorrei terminare questo mio intervento con la considerazione più importante di tutte, ossia il senso di unione che contraddistingue tutti i Vizsla club europei e la volontà di crescere attraverso il confronto e la partecipazione. Ringrazio quindi tutti i partecipanti, i Capitani delle squadre e i Delegati di ogni club che, soprattutto in questi ultimi mesi, si sono confrontati e hanno avuto un fitto scambio di idee e opinioni, nonché tutti i membri del nostro Consiglio Direttivo ed il nostro segretario che si sono adoperati per rendere questa manifestazione indimenticabile. Alessandro Poggini

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MESSAGGIO PUBBLICITARIO

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A Pesaro il tradizionale incontro

I Malamute fanno festa Le tante iniziative nella due giorni organizzata dal Club. I complimenti del sindaco Matteo Ricci

Weekend di fine estate in riva al mare, un retroterra fantastico fatto di saliscendi e sentieri che si inerpicano tra la vegetazione del Monte San Bartolo con scorci mozzafiato sul mare, un organizzazione efficiente ed attenta, tanta allegria e voglia di condividere dei bei momenti assieme. Tutto questo è stato l’8^ edizione di Mare & Monti svoltasi a Pesaro il 27-28-29 Settembre presso Baia Flaminia e Parco Naturale del Monte San Bartolo. Un evento che è diventato un appuntamento fisso per il popolo dei “malamuttari” organizzato dal gruppo di lavoro del Se.R.A.M. – Sezione Razza Alaskan Malamute appartenente al Club Italiano Razze Nordiche e dall’instancabile e prezioso Giuseppe Biagiotti. Uno staff di persone appassionate e desiderose di condividere l’amore per questa razza. Numerose sono state le attività proposte agli appassionati intervenuti da tutte le parti d’Italia e dall’estero. A disposizione

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Premiazione triathlon 1° Angelo Accomando con Aura del Biagio 2° Devid Marzulli con Starring Maat Cataluna 3° Giuseppe Blandino con Omik of The Nordic Dream


i nostri

Cani

Anno 65 num. 11 dicembre 2019

degli ospiti un bel percorso per il traino dei monopattini, mountain-bike e carrelli, un’area dedicata all’educazione, un percorso per il dog trekking di 14 chilometri in mezzo alla natura lungo i sentieri del Monte S. Bartolo godendo di un panorama favoloso tra il verde dei pini marini, dei lecci e delle querce con amene colline a nord-ovest e mare ad est. A metà percorso i partecipanti si sono potuti rifocillare con delle gustosissime torte artigianali e al ritorno i valorosi partecipanti sono stati accolti con un pranzo meraviglioso di prelibatezze della cucina locale. Fra le varie attività è stata proposta anche una simulazione di salvataggio in mare con la brava Glory Days del Biagio “Luna”, un bel esemplare di femmina, assieme ad altri Malamute che frequentano la scuola “Sailor Dog” di Edoardo Meridiani, e sotto l’attenta direzione di Giovanna Nussdorfer e Roberta Amicabile educatrici con lunga esperienza alle spalle, non poteva mancare un minimo di competitività in un weekend così intenso se non una gara di triathlon organizzata su tre prove: una parte del percorso con il monopattino trainato dal cane, una parte di corsa con il cane agganciato e la terza parte la prova educativa e di agility. Tanti i concorrenti non si sono risparmiati ed hanno dato vita ad una vera competizione molto combattuta che ha divertito i tanti spettatori presenti. Che dire infine dell’accoglienza data agli ospiti partecipanti al raduno dall’hotel Baia Flaminia, un resort a quattro stelle con un impareggiabile vista a mare situato a poche decine di metri dal luogo della manifestazione, che con la gentilezza e la professionalità del suo staff i prelibati cibi forniti ha contribuito alla riuscita dell’8^ edizione di Mare & Monti. La manifestazione è stata anche arricchita dalla presenza del Sindaco di Pesaro Matteo Ricci e dall’Assessore all’Operatività Enzo Belloni che hanno ribadito come questo evento rientri di diritto, per l’importanza mediatica, fra gli eventi dell’estate pesarese complimentandosi con gli organizzatori e tutto il mondo dei “malamuttari”. Grazie alla presenza di Radio Veronica che con uno speciale in diretta dal campo della manifestazione, i servizi televisivi di TV2000 e TV Rossini abbiamo potuto condividere l’evento Mare & Monti con tutta la Regione Marche e la vicina Romagna. Seguite la pagina ufficiale su Facebook per essere sempre aggiornati sulle date, foto, video e tanto altro sui nostri eventi! “Alaskan Malamute Bacheca Se.R.A.M.” oppure la pagina web www.cirn.it appartenente al Club Italiano Razze Nordiche. Oscar Gabbani

Foto di gruppo con Glory Days del Biagio rappresentante degli Alaskan Malamute che hanno fatto la prova di salvataggio in acqua

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E X P O

CACIB DESIO BEST IN SHOW 1° CINECITTA’ ZERO MOSTEL Maltese di FRANCO PROSPERI 2° BALBOA BOUCANIER Kerry Blue Terrier di SELENE VIRZI’ 3° SVEVO Bracco italiano b/a di MAURIZIO TURCI

DESIO-BUSTO ARSIZIO-VARESE

MALPENSA FIERE TRIS DI EVENTI

Alla rassegna internazionale si sono confrontati 3500 concorrenti, alcuni giunti anche da oltre Oceano. Si sono sfidati sullo spettacolare palcoscenico allestito con luci, coreografie e musiche che hanno meravigliato il numerosissimo pubblico

C

ome accade ormai da diversi anni, il lungo week-end di Ognissanti è stato caratterizzato a livello cinofilo dall’“Insubria Winner Circuit”, evento “clou” del Gruppo Cinofilo Provinciale di Varese, giunto alla sua quindicesima edizione. “Insubria”, per un doveroso richiamo alla nostra area geografica, fecondo vivaio di allevatori; “Winner”, per dare anche formalmente una connotazione di più ampio respiro ad un evento già affacciato da anni sul panorama europeo, ma con uno spaccato di storia e di tradizione cinofila nostrana di altissimo livello. Un progetto ambizioso, quello del Gruppo Cinofilo Provinciale di Varese, Delegazione ENCI, che si è sviluppato nel tempo fino ad assumere una dimensione di più ampio respiro, che fa di questo

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evento uno dei più “gettonati” a livello internazionale, un appuntamento zootecnico cui allevatori ed espositori di ogni nazione non vogliono mancare, manifestazione fissa sul territorio, sia in virtù dell’efficienza da parte del Comitato Organizzatore, sempre confermata nel corso degli anni, sia in virtù della sua felice ubicazione logistica. Un appuntamento che, quest’anno, ha avuto inizio Venerdì 1° Novembre, festività di Ognissanti, con l’Expo Internazionale di Desio, per proseguire sabato 2 novembre con l’Expo Internazionale di Busto Arsizio, e per poi culminare domenica 3 novembre con l’evento clou di tutta la settimana, Insubria Winner 2019, l’Expo Internazionale Canina di Varese. Dei circa 3500 soggetti iscritti, in rappresentanza di tutte le razze


E X P O

CACIB BUSTO ARSIZIO BEST IN SHOW 1° DOUX OF ICE WINE Pastore Svizzero Bianco di MAGYAR KATALIN 2° CINECITTA’ ZERO MOSTEL Maltese di FRANCO PROSPERI 3° AGRIA MARY POPPINS Fox Terrier a pelo liscio di BÁLINT KORÒZS

GRUPPO Ê GRUPPO Ë GRUPPO Ì GRUPPO Í GRUPPO Î GRUPPO Ï GRUPPO Ð GRUPPO Ñ GRUPPO Ò GRUPPO Ó BIS GIOVANI BIS JUNIORES BIS VETERANI BIS R. ITALIANE

RAGGRUPPAMENTI CACIB DESIO 1° GIRONE DI LUCUS ANGITIAE Cane da pastore maremmano abruzzese PR. DI COLA AGOSTINO 1° EMPEROR CRIXUS NEWFOUNDLAND HILLS NEWFOUNDLAND HILLS Terranova PR. AULICINO LUCIANA 1° BALBOA BOUCANIER Kerry Blue Terrier PR. VIRZI’ SELENE 1° VULCANO DI PONTECAPELLO S/D Bassotto, standard p/d PR. SALETTI ANNALUCE 1° WHITE HISTORY DEL BAFFIN Samoiedo PR. SACCANI GIUSEPPE 1° BRAVEHEART DI TORRIMPIETRA Beagle PR. QUATTROCIOCCHI ANNA 1° SVEVO Bracco italiano b/a PR. TURCI MAURIZIO 1° FRANCINI’S MOONLIGHT SERENADE Cocker Spaniel Inglese PR. MILANA VALERIA 1° CINECITTA’ ZERO MOSTEL Maltese PR. PROSPERI FRANCO 1° SOBRESALTO BUSCAR BESOS Whippet PR. GUGLIELMINI ANTONIO 1° ARISTOTELES SOKRATES HOMER ONASSIS Bassotto, standard p/d PR. DUCLY IVAN 1° DANTE PREZIOSO DIAMANTE Bassotto, kaninchen a p/c PR. SECCI ANNA EGLE 1° QUICK JOEY SMALL DEL WHYMPER DELLE G.JORASSES Pastore Australiano PR. ROTANTI ANDREA FERDINANDO MARIA 1° SVEVO Bracco italiano b/a PR. TURCI MAURIZIO

GRUPPO Ê GRUPPO Ë GRUPPO Ì GRUPPO Í GRUPPO Î GRUPPO Ï GRUPPO Ð GRUPPO Ñ GRUPPO Ò GRUPPO Ó BIS GIOVANI BIS JUNIORES BIS VETERANI BIS R. ITALIANE

RAGGRUPPAMENTI CACIB BUSTO ARSIZIO 1° DOUX OF ICE WINE Pastore Svizzero Bianco PR. KATALIN MAGYAR 1° EMPEROR CRIXUS NEWFOUNDLAND HILLS NEWFOUNDLAND HILLS Terranova PR. AULICINO LUCIANA 1° AGRIA MARY POPPINS Fox Terrier a pelo liscio PR. KORÓZS BÁLINT 1° IRON MAN DEL WANHELSING N/D Bassotto, nano p/d PR. PASCARELLA GABRIEL MARIO 1° BLACK STAR DEL BIAGIO Alaskan Malamute PR. PENSOTTI GABRIELLA 1° EWAN CERNE ESO Black an Tan Coonhound PR. MARCHETTI JESSIKA 1° SVEVO Bracco italiano b/a PR. TURCI MAURIZIO 1° FRANCINI’S MOONLIGHT SERENADE Cocker Spaniel Inglese PR. MILANA VALERIA 1° CINECITTA’ ZERO MOSTEL Maltese PR. PROSPERI FRANCO 1° SOBERS ACHILLEA KARKATI Greyhound PR. ALLEV. SOBERS 1° THEMAGICIAN BELLO E DANNATO Alaskan Malamute PR. ALLEV. THEMAGICIAN 1° I AM THE TROUBLEMAKER Bassotto nano p/d PR. ABETTI CRISTINA 1° HUFFISH AMERICAN GIGOLO Barbone grande mole PR. VIGORITA ROSALBA 1° CINECITTA’ ZERO MOSTEL Maltese PR. PROSPERI FRANCO

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E X P O

CACIB VARESE BEST IN SHOW 1° BLACK STAR DEL BIAGIO Alaskan Malamute di GRABRIELLA PENSOTTI 2° NEW ANGELS PS AT STARRY TOWN Terranova di MAURIZIO MAURO 3° WANHELSING DEL WANHELSING Bassotto, kaninchen a pelo duro di PIERRE CAMILLERI

CACIB DESIO GRUPPO 4 1° IRON MAN DEL WANHELSING N/D Bassotto, nano a pelo duro di GABRIEL MARIO PASCARELLA 2° VULCANO DI PONTECAPELLO S/D Bassotto, standard a pelo duro di ANNALUCE SALETTI 3° YASON DELLA CANTERANA Bassotto, standard a pelo lungo di ENRICO CANDELA

CACIB DESIO GRUPPO 1 1° GIRONE DI LUCUS ANGITIAE Cane da pastore maremmano abruzzese di AGOSTINO DI COLA 2° MOANING MYRTLE DEL WHYMPER DELLE G. JORASSES Pastore Australiano di ANDREA FERDINANDO MARIA ROTANTI 3° ADONE CASABOCCI Cane da pastore scozzese a pelo corto di CARLA GALLINI

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riconosciute, numerosi sono arrivati anche dalle nazioni più lontane del Continente (Romania e Russia) o, addirittura, d’oltreoceano (Filippine, Stati Uniti, Argentina). Data l’esperienza positiva degli ultimi anni, “Insubria Winner” si è “gemellata” anche quest’anno con altre due importanti Esposizioni Internazionali, quelle di Busto Arsizio e di Desio, eventi scaturiti dalla fattiva collaborazione con gli omonimi Gruppi Cinofili, molto attivi ed efficaci sul territorio. Un risalto particolare è stato dato anche quest’anno ai “Raduni”, che hanno avuto luogo l’1 e il 2 di Novembre, con circa 500 soggetti a catalogo, in rappresentanza di 9 gruppi di razze (Schnauzer & Pinscher, Cane Lupo Cecoslovacco, Shetland, Bassotti, Sharpei, Spitz, Rhodesian Ridgeback, Pastore Australiano, Yorkshire Terrier), sotto l’egida di altrettante

CACIB DESIO GRUPPO 8 1° FRANCINI’S MOONLIGHT SERENADE Cocker Spaniel Inglese di VALERIA MILANA 2° TERRA DE SETUBAL Cão de agua Português di MARCO VENTURINO 3° UCH O’FLANAGAN RED MOUNTAIN ROOIBOS Flat Coated Retriever di CHARLOTTA LUCIANI


E X P O GRUPPO Ê GRUPPO Ë GRUPPO Ì GRUPPO Í GRUPPO Î GRUPPO Ï GRUPPO Ð GRUPPO Ñ GRUPPO Ò GRUPPO Ó BIS GIOVANI BIS JUNIORES BIS VETERANI BIS R. ITALIANE

RAGGRUPPAMENTI CACIB VARESE INSUBRIA WINNER 1° GIRONE DI LUCUS ANGITIAE Cane da pastore maremmano abruzzese PR. DI COLA AGOSTINO 1° NEW ANGELS PS AT STARRY TOWN Terranova PR. MAURO MAURIZIO 1° TOUCHSTAR NEVER ENDING STORY Jack Russell Terrier PR. ALLEV. TOUCHSTAR 1° WANHELSING DEL WANHELSING Bassotto, kaninchen p/d PR.CAMILLERI PIERRE 1° BLACK STAR DEL BIAGIO Alaskan Malamute PR. PENSOTTI GABRIELLA 1° EWAN CERNE ESO Black an Tan Coonhound PR. MARCHETTI JESSIKA 1° UBOLD Kurzhaar PR. MORETTI MAURO 1° FI UCH J SE (U)UCH O’FLANAGAN RED MOUNTAIN ROOIBOS Flat Coated Retriever PR. CHARLOTTA LUCIANI 1° SAMARCANDA AD MAIORA-B Barbone grande mole PR. CASTELLI IRENE 1° SOBERS ACHILLEA KARKATI Greyhound PR. ALLEV. SOBERS 1° ARISTOTELES SOKRATES HOMER ONASSIS Bassotto, standard p/d PR. DUCLY IVAN 1° MAKI GO DEI DRAGONI NIPPONICI Shiba PR. GHIUTA STEFAN COSMIN 1° EVAK’S DI VERSIA Barbone nano PR. NIZZOLA LORENA ADRIANA 1° ARAGON Cane Corso PR. PUCCIO CATENO MASSIMO

CACIB VARESE GRUPPO 3 1° TOUCHSTAR NEVER ENDING STORY Jack Russell Terrier dell’ALLEV. TOUCHSTAR 2° BALBOA BOUCANIER Kerry Blue Terrier di SELENE VIRZI’ 3° CUNNINGS ETERNAL RULER Welsh Terrier di GIUSEPPE AVVEDUTI

CACIB BUSTO ARSIZIO GRUPPO 6 1° EWAN CERNE ESO Black an Tan Coonhound di JESSIKA MARCHETTI 2° BRAVEHEART DI TORRIMPIETRA Beagle di ANNA QUATTROCIOCCHI 3° UNITED SPOTS YULEE Dalmata di LIDIA VALENTI

PANORAMICA BIS VARESE 3-11-2019

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E X P O

CACIB BUSTO ARSIZIO BIS JUNIORES 1° I AM THE TROUBLEMAKER Bassotto, nano a pelo duro di CRISTINA ABETTI 2° ROYAL WEIM WALKING IN THE RAIN Weimaraner, pelo corto di GIUSEPPE MARASCO 3° FIRECROSS KNOW WOT U MEAN Staffordshire Bull Terrier di LISA GARAVAGLIA

14 CACIB VARESE GRUPPO 9 1° SAMARCANDA AD MAIORA-B Barbone grande mole di IRENE CASTELLI 2° JACOB OF THE ROYAL WAY Bouledogue francese di PONTONE VINCENZO 3° CINECITTA’ ZERO MOSTEL Maltese di FRANCO PROSPERI

Associazioni Specializzate, dove la parte del “leone”, numericamente parlando, l’hanno fatta come avviene ormai abitualmente i Bassotti, con 131 iscritti. Per quanto riguarda le occasioni di intrattenimento a corollario degli tre manifestazioni, ricordiamo l’intervento del “Wolf Hill Dog Training Center” di Casalnoceto (Al), che ha entusiasmato il pubblico con esempi di Disc Dog, Riporto sportivo e Obedience, mentre la domenica, il Welcome Retriever Team della Scuola Educazione Cinofila “Welcome” di Varese, ha proposto divertenti momenti di “Syncrodog”. Non sono poi mancati musiche, danze e coreografie, ammirate a livello internazionale, in un crescendo spettacolare culminato con l’ormai immancabile, e unico nel suo genere, “Best in Show” di Insubria Winner, alla presenza del presidente dell’ENCI, Dino Muto, e di quello del Gruppo Cinofilo Provinciale di Varese, Cesare Tonta. Rosita Trotti

CACIB VARESE GRUPPO 7 1° UBOLD Kurzhaar di MAURO MORETTI 2° SVEVO Bracco italiano b/a di MURIZIO TURCI 3° ANDROMEDA Weimaraner, pelo corto di IRENE GIORGIA PANIGHI

CACIB VARESE BIS VETERANI 1° EVAK’S DI VERSIA Barbone nano di LORENA ADRIANA NIZZOLA 2° ANDREW Welsh Corgi Pembroke di I VITTORIA VALSECCHI 3° JOY AND PRIDE DI CAMBIANO Cane da pastore scozzese a pelo lungo di CRISTINA CAVAZZANA

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E X P O

CACIB DESIO BIS COPPIE 1° Volpino Italiano di ROBERTO FRANCINI 2° Spitz Pomerania di PAOLA MONTIS 3° Shiba di LUIGI COCUCCIONI

CACIB DESIO BIS GRUPPI 1° Kurzhaar di MAURO MORETTI 2° Shiba dell’ ALLEV. del BIAGIO 3° Bassotto, nano a pelo corto di ANDREA MONTECOLLE

CACIB BUSTO ARSIZIO BIS RAZZE ITALIANE 1° CINECITTA’ ZERO MOSTEL Maltese di FRANCO PROSPERI 2° SVEVO Bracco italiano b/a di MAURIZIO TURCI 3° YOGINI DEI LUPERCALI Cane da pastore bergamasco di MARIA ADELE EMY MARIANI CARNELLI

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E X P O

BEST IN SHOW 1° NEW ANGELS PS AT STARRY TOWN Terranova di MAURIZIO MAURO 2° QUATTROMORI MACDOUGALL Fox Terrier a pelo ruvido di ADRIANO SARDO 3° SIIMLINE’S AXEL F Lhasa Apso di VIVIAN MUTTIK

TREVIGNANO UDINESE

L’INTERNAZIONALE RITORNA IN FRIULI

Dopo quindici anni cani a confronto allo stadio

A

noi del Gruppo Cinofilo Friulano, l’idea di organizzare una bella Esposizione Internazionale piaceva proprio e così, dopo più di tre lustri di assenza in terra friulana, il CACIB si è svolto nel bel sabato del 31 agosto. Lo stadio di Trivignano Udinese ha accolto proprietari e cani con ring spaziosi su un prato erboso da far invidia ai tennisti di Wimblendon; non da meno i dieci esperti giudici, di alto profilo internazionale, equamente suddivisi tra la rappresentanza della nostra bella Italia che da quella estera. Ore 10: inni nazionali, presentazione giuria e messaggio di benvenuto, il tutto magistralmente condotto dallo speacker Alfonso

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Montefusco, con la supervisione del delegato ENCI Leandro Leandri. E poi via ai 500 iscritti tra standard ed espressività in quello che è il luogo d’elezione della cinofilia internazionale: l’esposizione. Sotto un sole ancora caldo per un sabato di fine estate, soggetti appartenenti a razze piò o meno conosciute, si sono contesi il titolo più ambito, quello di Best in Show. Ecco dunque il gran finale, tra magnifiche coccarde, fiori di girasole, sorrisi, qualche lacrima, applausi e foto; l’esperto giudice Petru Muntean si appresta a decretare il fatidico “the winnner is”: il Terranova nero New Angels Ps At Starry Town.


E X P O RAGGRUPPAMENTI CACIB TRIVIGNANO UDINESE GRUPPO Ê 1° OF TREBONS BERGER BLANC A STAR Pastore Svizzero Bianco PR. MORO GIOVANNA GRUPPO Ë 1° NEW ANGELS PS AT STARRY TOWN Terranova PR. MAURO MAURIZIO GRUPPO Ì 1° QUATTROMORI MACDOUGALL Fox Terrier a pelo ruvido PR. SARDO ADRIANO GRUPPO Í 1° KANAN DEL TOCAI Bassotto, standard a pelo duro PR. ALLEV. DEL TOCAI GRUPPO Î 1° FIRE’S SON DEI LEONI IMPERIALI Chow Chow PR. BETTINI STEFANIA GRUPPO Ï 1° EWAN CERNE ESO Black an Tan Coonhound PR. MARCHETTI JESSIKA GRUPPO Ð 1° IMPERO DI GEANOVA Setter inglese PR. DELI CARLO GRUPPO Ñ 1° LUSIMDRAGON MATTIA Lagotto romagnolo PR. MINGUZZI CARLO GRUPPO Ò 1° SIIMLINE’S AXEL F Lhasa Apso PR. MUTTIK VIVIAN GRUPPO Ó 1° AFHEF Azawakh PR. GALLO FRANCA BIS COPPIE 1° Border Collie PR. CAPPELLARI ILENIA BIS GRUPPI 1° Alani arlecchini PR. ALLEV. DE I GUARDIANI DELL’ARCA ALLEVAMENTO BIS R. ITALIANE 1° LUSIMDRAGON MATTIA Lagotto romagnolo PR. MINGUZZI CARLO BIS JUNIORES 1° STEDORJOY ZENZERO ORIENTALE Bulldog PR. MARCHIORI STEFANIA BIS GIOVANI 1° WEBB SRDCOVE ESO Pastore Australiano PR. CICI ISABELLA BIS VETERANI 1° ASSENZIO DELLA TERRA FATATA Cane da pastore scozzese shetland PR. ONOFRI LUISA

Infine un caloroso ringraziamento a tutti i partecipanti, collaboratori, aiutanti, sponsor e, consentiteci, un grazie al nostro Presidente che con fiducia ha reso possibile questa giornata. Barbara Fanutti

GRUPPO 1 1° OF TREBONS BERGER BLANC A STAR Pastore Svizzero Bianco di GIOVANNA MORO 2° WALLFUGH INK TO NIRENO PICTURE Welsh Corgi Pembroke di VITTORIA VALSECCHI 3° LADY STARLIGHT FULVA DELLA CAMBIANELLA Cane da pastore scozzese a pelo lungo di GIOVANNA PASCALE GUIDOTTI MAGNANI

BIS RAZZE ITALIANE 1° LUSIMDRAGON MATTIA Lagotto romagnolo di CARLO MINGUZZI 2° EMYWHITE Bolognese di ANGELA LANDI 3° LADY Cane Corso di MARCO QUERINI

GRUPPO 5 1° FIRE’S SON DEI LEONI IMPERIALI Chow Chow di STEFANIA BETTINI 2° POM-PASSION LITTLE WAR MACHINE Spitz Pomerani di LAURA FARINEA 3° GLAMOROUS JAZZ CARPATHIAN WHITE SMILE Samoiedo di MATEJKA CELARC PERČIČ

GRUPPO 9 1° SIIMLINE’S AXEL F Lhasa Apso di VIVIAN MUTTIK 2° ULLALÀ TIFFANY BEAUTY STAR LINE Papillon di MARIAROSA PENZO 3° THE BOSS DELLA FAMIGLIA CONTARINI Shih Tzu di ANGELO ROSOLEN

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E X P O

BEST IN SHOW 1° VERASCOTT JIMINY CRICKET Scottish Terrier di MONICA BORGA 2° DULCIS IN FUNDO DEL COLLE OMBROSO Epagneul nano continentale, Papillon di ELENA CASSON 3° KOLLAPS MELIBEOUS Greyhound dell’ALLEV. KOLLAPS

TREVISO

FESTA PER IL 70º ANNIVERSARIO

Nonostante il maltempo, notevole partecipazione e molti visitatori

G

rande soddisfazione a Santa Lucia di Piave per la Nazionale di Treviso dell’8 settembre, organizzata dal Gruppo Cinofilo Trevigiano, che quest’anno festeggia i 70° anniversario dalla fondazione. La manifestazione si è svolta regolarmente nonostante il preannunciato maltempo: gli ampi ring interni hanno ospitato anche le razze previste all’aperto, con grande soddisfazione degli espositori presenti. Iscritti 420 cani fra cui Bobtail, Spitz tedeschi e i Kurzhaar, impegnati con le rispettive mostre speciali. Non solo competizione: l’Azienda Speciale Fiere di Santa Lucia di Piave ha consegnato un riconoscimento all’associazione Pachamama, che si occupa della preparazione dei cani utilizzati nella Pet-therapy. Al Best in Show, l’esperto giudice Amedeo Bottero ha posto sul gradino più alto del podio lo Scottish Terrier Verascott Jiminy Cricket di Monica Borga. Secondo il papillon Dulcis In Fundo Del Colle Ombroso di Elena Casson, infine il Greyhound Kollaps Melibeous dell’allevamento Kollaps. Barbara Severin

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RAGGRUPPAMENTI CAC TREVISO GRUPPO Ê 1° BURNING SKY Cane lupo Cecoslovacco PR. PEZEROVIC SEMIR GRUPPO Ë 1° VASCO-N DI VILLA DEL BOSCO Riesenschnauzer, nero PR. ANDREINETTI ADRIANO GRUPPO Ì 1° VERASCOTT JIMINY CRICKET Scottish Terrier PR. BORGA MONICA GRUPPO Í 1° PERSSON DEI SETTE CAMINI Beagle PR. BUSIN MAURIZIO GRUPPO Î 1° SUNORANGE FORTUNE FAVORS THE BRAVE Spitz Pomerania PR. PAGANELLI RAFFAELLA GRUPPO Ï 1° CHOCOLAND EMPIRE STATE BUILDING Labrador Retriever PR. FINESCHI MATTEO GRUPPO Ð 1° DULCIS IN FUNDO DEL COLLE OMBROSO Papillon PR. CASSON ELENA GRUPPO Ñ 1° KOLLAPS MELIBEOUS Greyhound PR. ALLEV. KOLLAPS BIS COPPIE 1° Pastore australiano PR. MACOR MICHELA BIS GRUPPI 1° Epagneul nano continentale, Papillon a orecchie diritte PR. FIORAVANZI FABIO BIS JUNIORES 1° STEDORJOY ZENZERO ORIENTALE Bulldog PR. MARCHIORI STEFANIA BIS VETERANI 1° JUMPINGRIVER Border Collie PR. CERCHIONE PIERPAOLO BIS GIOVANI 1° WINTER SOLDIER Spitz nano (Pomerania) di tutti i colori PR. PASI MANUELA BIS R. ITALIANE 1° BRANDO Bracco italiano, bianco-arancio PR. BENCICH MARIO


E X P O

BEST IN SHOW 1° GRIJS Weimaraner p/c di MARIA ANTONIA DEMURO 2° RIO D’OTTAVA TINA DOC SKIN Fox Terrier a pelo ruvido di ANDREA MURTULA 3° NUNCA ME MATA DU SEL DOUX Cane da pastore di Brie di ALESSANDRO CANU

SANTA GIUSTA (OR)

IN SARDEGNA TRA NATURA E MARE Aumentati i concorrenti ed i visitatori della tradizionale Expo

N

ella splendida cornice naturalistica del Parco di Cirras nel Comune di Santa Giusta (OR), si è svolta il 15 settembre 2019 l’Esposizione Nazionale Canina organizzata dal Gruppo Cinofilo Oristanese “Sergio Lapi”. Una giuria di caratura internazionale - composta anche dall’indimenticabile amico Daniele Poltri recentemente mancato - si è cimentata, con il proprio autorevole giudizio, alla valutazione di tutti i soggetti presenti all’Expo, ben 508. Essendo diventata ormai da più di vent’anni appuntamento fisso per il territorio e non solo, la risposta degli espositori, del pubblico presente e di semplici curiosi, è stata superiore alle aspettative. A confermare l’importanza dell’evento la presenza dell’assessore all’Ambiente della Regione Autonoma della Sardegna l’onorevole Gianni Lapis che ha premiato il vincitore del Best in Show, Grijs, Weimaraner a pelo corto di Maria Antonia Demuro. Durante la mattinata si è svolta anche una dimostrazione pratica delle Unità Cinofile della Polizia di Stato per il servizio antidroga, presente inoltre l’Associazione Amatori del Cane Fonnese, razza tipicamente sarda in fase di riconoscimento. Un ringraziamento alla Delegata ENCI Francesca Trois. F.C.

RAGGRUPPAMENTI CAC SANTA GIUSTA 15/9/2019 GRUPPO Ê 1° NUNCA ME MATA DU SEL DOUX Cane da pastore di Brie Pr. CANU ALESSANDRO GRUPPO Ë 1° AS YOU LIKE IT Terranova Pr. PICCIAU DANIELA GRUPPO Ì 1° RIO D’OTTAVA TINA DOC SKIN Fox Terrier a pelo ruvido Pr. MURTULA ANDREA GRUPPO Í 1° I PICCOLI BASSARDI KALARIS HADELINE Bassotto nano p/c Pr. -RACUGNO ANTONELLA GRUPPO Î 1° ADELE DELL’ISOLA DEL VENTO Akita americano Pr. DEDOLA ANTONIO GRUPPO Ð 1° GRIJS Weimaraner p/c Pr. DEMURO MARIA ANTONIA GRUPPO Ò 1° ZAFFIRO-PL DELLA TERRA D’OLTREMARE Chihuahua p/l Pr. PREGIO TAMARA GRUPPO Ó 1° KHAU CARRERAS PETRAS Levriero Afgano Pr. UDA NATASCIA PATRIZIA

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Il Campionato Internazionale AICEB

Linette de Keranlouan

Gli Azzurri sul podio Il Club Italiano Epagneul Breton ha partecipato al Campionato Internazionale AICEB, (l’Associazione Internazionale che raccoglie i Club di razza dei differenti Paesi) tenutosi a Nis in Serbia dal 27 al 29 ottobre scorsi, per confrontarsi con Olanda, Francia, Russia, Belgio, Repubblica Ceca, Grecia, Bulgaria, Portogallo, Spagna, Serbia, Ucraina e Montenegro. GLI italiani hanno conseguito importanti risultati che hanno condotto alla vittoria a squadre e l’ex aequo per l’individuale con Linette de Keranlouan condotta da Giuliano Goffi. Una formula particolarmente articolata che prevede verifica morfologica e due prove di lavoro nella nota dalla caccia pratica durante le quali, ai soggetti che concludono positivamente il punto eventualmente ottenuto viene anche richiesto di eseguire immediatamente dopo il riporto a freddo da terra e a fine batteria anche quello dall’acqua profonda, obbligatori per

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I CAC, CACIT e Riserve di CACIT delle due giornate del Campionato Aiceb, da sinistra Linette, Lucky Luciano, Lika e Nando


i nostri

Cani

Anno 65 num. 11 dicembre 2019

Giuliano Goffi abbraccia Linette del Keranlouan

selezionatore Omar Canovi ha effettuato una verifica dei riporti da terra e dall’acqua. Ne è nata una lista di convocati che sarebbero stati “scremati” in Serbia nei terreni dove si sarebbe corso il Campionato, per giungere così alla squadra dei titolari. Il 27 si apre il sipario a Nis e, dopo la presentazione ufficiale delle tredici nazioni partecipanti, ha avuto luogo il primo test costituito dalla verifica morfologica giudicata da Christian Gunther, (Presidente AICEB) Katia Stefanova e Irina Rukova. La tensione sale dal primo giorno di prova, il 28, che termina senza vedere nessuno dei nostri rappresentanti in classifica, per poi ribaltare la situazione al giorno seguente con tre dei nostri quattro cani al punto, che si impongono nelle rispettive batterie: al 1° CAC Linette de Keranlouan, con il 1° CAC Nando e il 1° Eccellente Elite del Garincos. Piacevole e piena di orgoglio la conclusione di questa giornata che ha visto in scena un barrage tutto Tricolore giudicato da Yves Joncour, Josè Luis Recondo e Goran Djorgevic: ottengono il CACIT Linette e la Riserva di CACIT Nando. La classifica finale ha visto trionfare l’Italia a squadre e Linette de Keranlouan medaglia d’argento individuale dopo il barrage con Coenobium Lika per Olanda che aveva ottenuto anche lei durante il primo giorno di prove il CACIT, entrambi quindi a pari

La Giuria della Coppa Aiceb 2019

La squadra del Cieb

La squadra italiana si impone nei difficili confronti a Nis. Ex aequo nell’individuale l’ottenimento della qualifica e conseguenti punteggi. Per il CIEB (Club Italiano Epagnuel Breton) la selezione è stata curata da Omar Canovi che ha scelto la squadra vincente formata dalla stessa Linette, Elite del Garincos di Cristina Da Prato condotto da Andrea Tureddi, Nando di Mila Alderighi e Lorenzo Ancillotti condotto da Stefano Boschi, Gephore de Keranlouan di Giuliano Goffi condotto da Mauro Pezzulli e, (riserva) Tico di Marco Giorgio condotto da Giuseppe Iacomini. Condizioni climatiche particolarmente difficili, terreni particolarmente secchi e con scarsa vegetazione; le scaltre starne serbe hanno impegnato duramente i cani. Il presidente del CIEB Andrea Tureddi, dice: “Il lungo cammino che ha portato alla composizione della squadra è iniziato il 6 ottobre in occasione del Campionato sociale su selvatico abbattuto quando il

punti. Grande soddisfazione per il CIEB che ha trionfato per la prima volta in questa disciplina e che, nel corso di questa presidenza, ha portato a casa tre vittorie (primavera Francia 2018, primavera Spagna 2019 e autunno Serbia 2019) oltre al secondo posto nel Campionato di autunno in Spagna del 2018. Voglio rimarcare la soddisfazione personale dovuta al discorso fatto dal presidente AICEB Christian Gunther, il quale al momento della premiazione ha elogiato il club italiano, definendolo – testuali parole: “Indiscutibilmente il migliore che trionfa in tre Coppe Internazionali anche grazie al lavoro svolto dal direttivo del CIEB e dal suo Presidente Andrea Tureddi.” Una rappresentativa, quella del 2019, che ha dimostrato di voler vincere e con palesi meriti. Doverosi sono i ringraziamenti, per l’enorme lavoro svolto e il tempo condiviso, al selezionatore Omar Canovi e ai compo-

Giuliano Goffi riceve il premio per l’argento all’individuale

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Il barrage tra Linette e Lika per l’individuale

nenti della squadra con cui abbiamo vissuto un campionato in piena armonia, amicizia e collaborazione, degni della parola squadra. Ma anche ai nostri Epagneul Breton, senza i quali tutto questo non sarebbe potuto succedere. Infine all’organizzazione, nelle persone di Dragan e Marko Mitrovic, al comitato AICEB, nelle persone dell’instancabile Maryse Baudet, del

Presidente Christian Gunther e del Vicepresidente Giuseppe Molinari, che spendono tempo e risorse al servizio di questa meravigliosa razza”. Ma sul percorso che ha anticipato questo evento, sulla scelta dei cani e nel merito del “durante prova”, così sottolinea Omar Canovi, il selezionatore scelto dal CIEB e impegnato in giuria alle prove del campio-

nato Internazionale: “Potrebbe sembrare scontato il ringraziamento al CIEB per l’incarico propostomi in occasione di questo importante confronto zootecnico internazionale, ma le mie sono considerazioni sincere, da appassionato cacciatore, allevatore ed utilizzatore di Breton. L’idea di cimentarmi in una scelta di cinque soggetti per il raffronto nella nota della caccia con i rappresentanti dell’allevamento di altri Paesi, (alcuni dei quali veri e propri storici blasoni di questa razza) mi ha entusiasmato e onorato. Molti i candidati per i quali era possibile ambire alla partecipazione: prima scrematura nel nutrito gruppo in Italia con particolare attenzione ai riporti. Quindi un gruppo scelto di una dozzina viene invitato nei terreni di Serbia dove il Campionato avrebbe avuto luogo e qui prende corpo la nostra squadra di cinque soggetti, quattro più la riserva, dopo una decina di giorni di verifiche. Nessuna nazione ha classificato più di un cane e noi ne abbiamo fatti salire con la massima qualifica ben tre. Rientro chiaramente soddisfatto e felice per questa esperienza che conserverò per sempre nel cuore e rivivrò ogni volta che vedrò correre un breton a caccia”. Marco Ragatzu

IN MEMORIA DI SILVIO TEDESCO ZAMMARANO All’inizio di novembre, mese caro a Lui, perché sapeva essere il “mese delle beccacce” è venuto a mancare Silvio Tedesco Zammarano, prima di tutto allevatore di Pointer Inglesi con l’affisso “di Villa Roccaforte” e poi Esperto Giudice ENCI per prove per cani da ferma ed Esperto Giudice di Esposizione. Fu un grande cacciatore di coturnici e beccacce. La passione per la caccia l’aveva ereditata dal padre il Colonnello Vittorio Tedesco Zammarano senza dubbio il più grande scrittore di caccia grossa italiano, autore di numerose pubblicazioni geografiche e zoologiche. Ma Silvio fu un grande cinofilo apprezzato da tutti per la sua competenza e passione. Fautore delle prime prove su beccacce le giudicò praticamente tutte, in Sicilia, fino a pochi anni addietro. Rimase sempre sul “pezzo”, ancora legato a quel mondo che gli aveva dato molto e a cui aveva dato tanto. E proprio con il suo gilet di caccia su cui aveva fatto stampare dietro quali sono i doveri del Giudice nei

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confronti del conduttore, adesso riposa in pace. Addio Silvio, che i tuoi Pointer ti accompa-

gnino al suono del campano nei boschi celesti alla ricerca della Regina del Bosco. Antonino La Barbera

Silvio Tedesco Zammarano, al centro con la camicia a quadri, in compagnia degli amici pointeristi: da sx Lombardino, Giammanco e, ultimo a dx, Li Mandri


La mia razza in

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righe

Una vita accanto a te Col caro umido muso ai tuoi ginocchi, ti fissa, ed ha sembianze, dirò, umane, ti interroga, indagando nei tuoi occhi, ti parla e attende – ma non è che un cane! – talvolta ti sta, immobile, davanti, cerca – e indovinerà – i pensieri tuoi, però, con quei suoi grandi occhi inquietanti, anche se taci già sa ciò che vuoi…; è un cane e non è un cane, è qualche cosa che vive, ma non sa per chi e perché, vive, e ti fa la vita più gioiosa, ma vive ed è una vita accanto a te! … Giuseppe Liotta

Le poesie dei King Charles Spaniel La copertina originale del libro di poesie complete del grande poeta simbolista portoghese, Camilo Pessanha, del 1920, ritrae la caricatura dell’artista com uno dei suoi inseparabili King Charles Spaniel. Il poeta nasce a Coimbra nel 1867, dopo una laurea in legge e filosofia, subisce il fascino del Oriente e va a vivere a Macau (colonia portoghese), dove insegna all’Università, scrive articoli e poesie, colleziona arte orientale e si innamora perdutamente di una ragazza cinese con cui convivrà, con grande scandalo della società e sua totale indiferenza. Artista eccentrico, dandy, di origine aristocratica, ammiratore di Verlaine e Baudelaire, viaggia spesso in Portogallo, sempre accompagnato dai suoi adorati King Charles Spaniel, tanto che erano diventati quasi un suo marchio distintivo. Durante le sue visite a Lisbonna, conosce vari poeti ed artisti, fra cui Fernando Pessoa con cui fa amizicia e che ha fortemente influenziato tutta la poesia moderna portoghese. Pessanha muore a Macau, nel 1926. Barbara Benini

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Zucconi e Danilo Bò

Tureddi con Shiva del Lago di Massaciuccoli BOS, classe lavoro femmine b.a

A Cantalupo Ligure il Raduno Nazionale CIEB

Fra Breton e starne Nei giorni di 7 e 8 settembre, la storica delegazione CIEB di Genova, ha organizzato l’ormai consuetudinario Raduno nazionale, valevole per il titolo di Campione italiano di bellezza, due prove su selvaggina in zona designata ENCI ed il trofeo Aldo Bruzzone, giunto alla sua ottava edizione. La delegazione CIEB di Genova, il delegato Enrico Bixio e la sua equipe, nei giorni 7 e 8 settembre, nella magnifica riserva di caccia del dott. Claudio Macchiavelli, che ormai da anni la concede per effettuare questa importante verifica zootecnica, con selvatici autentici. Le strarne e fagiani non sono mancati a nessun concorrente, grazie anche alle piogge dei giorni antecedenti che hanno dato un po’ di refrigerio, rendendo i turni più agevoli e facilitando la persistenza e la diffusione delle emanazioni . L’organizzazione è stata impeccabile in tutti i particolari, i sorteggi sono stati effettuati in presenza dei concorrenti e gli accompagnatori competenti e preparati. Nel primo giorno di prove, una sessantina di soggetti presenti, suddivisi in sei batterie di tutte di speciale Breton, il secondo giorno cinque le batterie sempre di speciale ed una batteria di libera continentali. Nel primo pomeriggio del 7 settembre in una bella struttura della Pro Loco di Albera

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7/9/19 2° Batteria Giudice Sassarini Danilo 1° CAC Cico cond. Lascialfari Fabio 2° Ecc. Mito cond. Lascialfari Fabio 3° Batteria Giudice Migliaccio Luigi 1° Ecc. Margot della Piave Antica cond. Mascanzoni Samuele 2° Ecc. Marlou de Keranlouan cond. Mascanzoni Samuele 3° Ecc. Mobel cond. Mascanzoni Samuele 4° Batteria Giuidice Bixio Enrico Andrea 1° CAC Linux cond. Tureddi Andrea 2° Ecc. Elit del Garincos cond. Tureddi Andrea 5° Batteria Giudice Bellotti Giorgio 1° CAC Hebert des Plaines Dauxeenes cond. Selmi Marco 2° R/CAC Iva cond. Bignotti Ernesto 3° Ecc. Bili cond. Selmi Marco 6° Batteria Giudice Gaddini Daniele 1° Ecc. Rik del Cecchetto cond. Cecchetto Luciano

8/9/19 1° Batteria Giudice Bison Evio CQN Mia cond. Tognazzo

2° Batteria Giudice Gaddini Daniele 1° CAC Rambo cond. Tureddi Andrea 2° Ecc. Atina cond. Tureddi Andrea 3° Batteria Giudice Sassarini Danilo 1° CAC Gemma di Casa Smeraldo cond. Selmi Marco 2° Ecc. Bizo del garincos cond. Selmi Marco 4° Batteria giudice Bellotti Giorgio 1° CAC Mondo Od Postara cond. Lascialfari Fabio 2° Ecc. Mito cond. Lascialfari Fabio 3° Ecc. Baldomero di Poggio S. Remo cond. Lascialfari Fabio 5° Batteria giudice Bixio Enrico 1° Ecc. Mrbrowon della Piave Antica cond. Mascanzoni Samuele 2° Ecc. Margot della Piave Antica cond. Mascanzoni Samuele 3° Ecc. Marlou de Keranlouan cond. Mascanzoni Samuele

7/9/19 ESPOSIZIONE SPECIALE Giudice Mario Sorrentino MASCHI BIANCO/ARANCIO Campioni 1° Ecc. Bili prop. Lippini Enrico


i nostri

Cani

Anno 65 num. 11 dicembre 2019

Da dx: Scaratti, Tureddi, Zucconi senior e Zucconi junior e il giudice Sorrentino

Da sx: Cecchetto, Zucconi, Tureddi, con i migliori maschi del raduno

Notevoli risultati tecnici e progressi della razza. Terreni e selvatici ideale Ligure, si è svolto il raduno di razza con una quarantina di soggetti, giudicati da Mario Sorrentino, che ha dimostrato grande competenza e professionalità. Il pregiato trofeo Aldo Bruzzone, a ricordo

2° Ecc. Hebert Des Plaines Dauxeenes prop. Zucconi Thomas Libera 1° Ecc. Queno del Cecchetto prop. Cecchetto.Luciano 2° Ecc. Nembo del Monte Salubio prop. Crespi Giuseppe Lavoro 1° CAC George di casa Smeraldo prop. Falorni Francesco 2° R/CAC Linux prop. Allev. di Massacciucoli FEMMINE BIANCO/ARANCIO Campioni 1° Ecc. Cristal di Casa Smeraldo prop. Zucconi Thomas Giovani 1° Ecc. Miglior Giovane BOS Shiva del Lago di Massacciucoli prop. Da Prato Maria Cristina Lavoro 1°CAC Kija Spaleone prop. Scaratti Domenico 2° R/CAC Gemma di Casa Smeraldo prop. Zucconi Thomas MASCHI ALTRI COLRI Campioni 1° Ecc. Marlou de Keranlouan prop. Begali Giordano

di un pioniere della razza Breton, che ha dato lustro alla cinofilia non solo in Liguria, ma in tutta l’Italia, è stato vinto da Feu di Val Grossa di proprietà di Danilo Bò. Queste le qualifiche e classifiche delle due

giornate di prova e dei primi due classificati del raduno di razza. Le qualifiche e classifiche complete possono essere visionate sul sito dell’E.B. www.epagneulbreton.it. Testo e foto Giorgio Bellotti

2° Ecc. Brown della Piave Antica prop. Pivato Gianfranco Veterani 1° Ecc. BOB Feu di Val Grossa prop. Bò Danilo Lavoro 1° Ecc. Norius Della Piave Antica prop. Pivato Gianfranco 2° M.B.Nobel Della Piave Antica prop. Orsolan Dario FEMMINE ALTRI COLORI Campioni 1° Ecc. Camogliensis Megan prop. Bò Danilo Giovani 1° MB Ope prop. Bignotti Ernesto Libera 1° MB Noelle di Val Grossa prop. Caroti Marco 2° MBMia prop. Tognazzo Stefano Lavoro 1° MB Natalie Della Piave Antica prop. Mascanzoni Samuele 2° M.B. Margot Della Piave Antica prop. Pivato Gianfranco

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La squadra dei cani da ferma delle razze inglesi. Da sx: Paolo Pardini con Mutinesis Urano (pt) e la Riserva Absolutly (pt); Samuele Aringhieri con Vinci delle Furie dei Biagioni (pt); Mirko Caramanti con Kalimero (pt); Paolo Magionami con Billy (si)

Successo Fidasc nella Coppa del Mediterraneo

L’Italia è oro e argento La squadra dei Continentali. Da sx: Mauro Pezzulli con Muller(kz); Giuliano Goffi con Gephore de Keranlouan (eb); Roberto Scarpecci con Eghipat del Cakic (kz); Antonio Fabio Lascialfari con Mondo od Postara (eb)

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Quando, nel 2006, un personaggio autorevole e carismatico della cinofilia FCI, oltre che vicepresidente vicario della Fidasc, Domenico Coradeschi realizzò il suo ambizioso progetto di creare una “Coppa del Mediterraneo”, né lui, né il presidente federale Felice Buglione avrebbero mai potuto immaginare che quella creatura sarebbe diventata una delle più apprezzate competizioni internazionali per cani da ferma. In quell’anno, quando Collacchioni accolse i primi 8 “timidi” Paesi che avevano creduto a questa iniziativa, il presidente Buglione disse: «La cinofilia è un’attività sportiva con due anime. Innanzitutto, c’è quella dei conduttori, che rappresenta il vero motore di questa disciplina, e poi c’è quella dei loro stupendi ausiliari con i quali si instaurano rapporti complessi e perfino magici. Ma per far vivere queste due anime, per metterle in grado di esprimere tutta la loro straordinaria potenzialità atletica, c’è bisogno anche di un “abito” adeguato e di una bella passerella…». Ed eccola la passerella alla quale si riferiva il presidente: l’intera Europa cinofila che si incontra in un momento di confronto agonistico puro fra il fior fiore dei conduttori e dei “fermatori” che, nel corso degli anni, hanno rappresentato paesi molto lontani dal bacino del Mediterraneo. L’ultima spedizione “mediterranea” ha visto scendere in campo ben 23 nazioni diverse: Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Gran Bretagna, Italia, Norvegia, Olanda, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, San Marino, Serbia, Spagna, Svezia, Svizzera, Ucraina e Ungheria. Un parterre di concorrenti ben più avvezzi al clima continentale o a quello del Mare del Nord che a quello del Mare Nostrum. Da questa missione nelle ultime propaggini meridionali della vasta pianura serbo-danubiana, la delegazione azzurra guidata dal vicepresidente vicario Domenico Coradeschi è ritornata con un bottino di tre medaglie: un oro e due argenti; un piccolo tesoretto che potrebbe apparire non esaltante se paragonato agli strepitosi en plein degli ultimi anni, con quattro ori su quattro conquistati in Danimarca e in Spagna, ma che è di indubbio valore sportivo se si considera il nutritissimo lotto dei concorrenti e la loro levatura. A rendere ancora più probante questo risultato c’è stata una giuria di eccelso livello internazionale con l’autorevole presenza del vicepresidente dell’ENCI: Razze Inglesi, Presidente Silvio Marelli (Italia) François Boitier (Svizzera); Presidente Dusko Sormaz (Serbia) Kostas Valasopoulos (Grecia). Razze Continentali,


i nostri

Cani

Anno 65 num. 11 dicembre 2019

In competizione rappresentative di 23 nazioni. In giuria il vicepresidente ENCI Silvio Marelli. La squadra accompagnata dal vicepresidente onorario Fidasc Domenico Coradeschi Il vicepresidente vicario della Fidasc e presidente della Commissione tecnica Domenico Coradeschi ha consegnato alla giuria internazionale un omaggio in ricordo della competizione

Presidente Christos Kafopoulos (Grecia) Marko Mitrovic (Serbia); Presidente Paolo Berlingozzi (Italia) Manfred Brőhldick (Germania) La compagine azzurra era così composta: Squadra Continentali: Giuliano Goffi, Mauro Pezzulli, Antonio Fabio Lascialfari, Roberto Scarpecci. Squadra Inglesi: Paolo Magionami, Samuele Aringhieri, Mirko Caramanti, Paolo Pardini Dopo due giorni avvincenti di gara, con condizioni climatiche tipiche di una calda estate, che hanno costretto la giuria a sospendere i turni nelle ore più calde della giornata, gli affascinanti terreni serbi con

le loro magiche e onnipresenti starne, hanno permesso di stilare la seguente classifica che ci conferma, senza se e senza ma, ai vertici della cinofilia europea. Conduttori razze Inglesi (Individuali): Mirko Caramanti (Italia) con Kalimero (pt); Nikolic (Serbia) con Majkol (si); Cominotti (San Marino) con Ufa del Sammarinese (pt) Conduttori razze Inglesi (Squadre): Serbia 32 punti (4 cani in classifica); Italia 32 punti (3 cani); Croazia 14 punti (2 cani) Conduttori razze Continentali (Individuali): Cvetkovic (Serbia) con Rita od Race (eb); Due (Danimarca) con Laika

Il vincitore della 13^ Coppa del Mediterraneo per la categoria Inglesi Individuale Mirko Caramanti con il vicepresidente vicario della Fidasc Domenico Coradeschi

(drh); Wotet (Olanda) con Carlos (k) Conduttori razze Continentali (Squadre): Danimarca punti 22 (3 cani in classifica); Italia punti 21 (3 cani); Olanda punti 12 (2 cani). Mauro De Biagi

RECENSIONE Amber Richards LE RAZZE CANINE PER BAMBINI Editore: Babelcube Inc. Questo libro è educativo e divertente, e può essere letto dai genitori ai bambini più piccoli o direttamente dai bambini che stanno imparando a leggere. Può diventare facilmente uno dei preferiti per la famiglia, da leggere ai bambini per avere in cambio sorrisi e risa. Contiene 21 fotografie di diverse razze canine, e degli esercizi da fare insieme genitori e bambini per divertirsi e migliorare il rapporto. Ottima strenna di Natale!

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C L U B CLUB ITALIANO DEL MOLOSSO

SEZIONE BROHOLMER 4° TEST ESTERIORE BROHOLMER Sabato 5 ottobre 2019 6° RADUNO SEZIONE BROHOLMER Domenica 6 ottobre 2019 Giudice BIRGIT SELOY (DK) Il raduno CIM di Reggio Emilia è ormai divenuto un appuntamento imperdibile per molti cinofili e anche quest’anno, nel tepore del primo fine settimana ottobrino, i Broholmer non sono mancati per sottoporsi al 4° test esteriore/morfologico dedicato alla razza ed essenziale per i soggetti con più di 24 mesi che aspirano a diventare riproduttori ufficiali. Questo esame sottopone i cani ad un’attenta valutazione da parte di un giudice specializzato per capire quanto ogni singolo soggetto sia rispondente all’ideale di razza definito nello “Standard” FCI 315. L’alto valore dei soggetti presentati è stato confermato dai giudizi espressi dalla Signora BIRGIT SELOY, giunta direttamente dalla Danimarca per l’occasione, che ha ritenuto tutti i 7 Broholmer partecipanti al test degni di rientrare nel programma di selezione/riproduzione della razza. Eccoli i neo promossi 1 PRINSESSE FYLLA DELLA STIRPE DI FENGUR (Y 2726) propr Vanda Baldaccini 2 PRINSESSE KAMILLA DELLA STIRPE DI FENGUR (Y 2725) propr Raffaella Vai Civardi 3 BROKK DELLA STIRPE DI FENGUR (Y 3040) propr Karin Gamper 4 PRINSESSE NANNA DELLA STIRPE DI FENGUR (Y 2727) propr Giuliana Gemelli 5 SARUS DELLA STIRPE DI FENGUR (Y 3042) propr Michele Valeri

Reggio Emilia. BOB e BOS

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Reggio Emilia. Partecipanti riunito per concordare il percorso delle attività tecnicosportive da perseguire nel 2020 e che prevedono, tra l’altro, una nuova “spedizione” in Danimarca con i nostri compagni a quattro zampe e la definizione di nuovi accordi tra il Broholmerselskabet/DKK e la Sezione Broholmer CIM/ENCI.

Reggio Emilia. 1º classe campioni 6 SANDE VENNER AMILCARE BARCAS (VDH16/14900130) propr Heike Schugens (Germania) 7 DAMA NUKA BITNER’S BEATY (I 0031) propr Magda Bitner (Polonia) Dopo il test, il Comitato Direttivo di Sezione si è

La cena della sera ha visto i soci (sia italiani che stranieri) riuniti festosamente nel piacere di condividere la passione per i Broholmer ed a consolidare rapporti fondamentali per lavorare insieme nel futuro. Nella giornata di domenica 6 ottobre il 6° RADUNO di SEZIONE ha visto la partecipazione di 12 soggetti nelle classi giovani, intermedia, libera e campioni. I risultati che seguono sono stati appaganti per tutti. INTERMEDIA MASCHI 1 ° CAC. BOS – HEDHIN DELLA STIRPE DI FENGUR All BALDACCINI VANDA Prop DALAN MARIA ANGELICA LIBERA MASCHI 1 ° R/CAC – SANDE VENNER AMILCARE BARCAS All EULERICH MARLENE Prop SCHUGENS HEIKE GABRIELE 2° MB SARUS DELLA STIRPE DI FENGUR All BALDACCINI VANDA Prop VALERI MICHELE GIOVANI FEMMINE 1 ° ECC BOB GIOV SAGA All PICA MARIA RUBINA Prop PICA MARIA RUBINA INTERMEDIA FEMMINE 1 ° R/CAC PRINSESSE HLYN DELLA STIRPE DI FENGUR All BALDACCINI VANDA Prop BALDACCINI VANDA 2 ° ECC PRINSESSE SKADHI DELLA STIRPE DI FENGUR All BALDACCINI VANDA Prop NIGRO RAFFAELLA 3 ° MB EMA BITNER’S BEAUTY All BITNER MAGDALENA Prop BITNER MAGDALENA LIBERA FEMMINE 1° ECC. BOB PRINSESSE LAGERTHA DELLA STIRPE DI FENGUR All BALDACCINI VANDA Prop FERRERI ALIDA 2 ° ECC PRINSESSE KAMILLA DELLA STIRPE DI FENGUR All BALDACCINI VANDA Prop VAI RAFFAELLA


C L U B 3 ° M.B PRINSESSE NANNA DELLA STIRPE DI FENGUR All BALDACCINI VANDA Prop GEMELLI GIULIANA 4 ° M.B. DAMA NUKA BITNER’S BEAUTY All BITNER MAGDALENA Prop BITNER MAGDALENA CAMPIONI FEMMINE 1° Ecc. – PRINSESSE FYLLA DELLA STIRPE DI FENGUR All BALDACCINI VANDA Prop BALDACCINI VANDA Il giudice, successivamente intervistato, ha fatto i complimenti alla Sezione per l’impegno svolto nella profusione della razza e agli allevatori per i soggetti scrupolosamente prodotti che, nonostante la giovane età di tutti, sono risultati “altamente rappresentativi”. Molto apprezzato è stato il carattere di cui i soggetti presenti hanno fatto sfoggio negli incontri di entrambe le manifestazioni sicurezza ed equilibrio, calma e attenzione come si conviene ad un buon guardiano. CLUB ITALIANO DEL MOLOSSO Sezione Broholmer Vanda Baldaccini

costruzione,unitamente ad un movimento sciolto. Una sola iscritta in classe giovani femmine che ho giudicato eccellente. Tutti molto promettenti gli Juniores:spero che in futuro possano onorare questa “promessa” In complesso ho trovato una soddisfacente qualità,dimorfismo ben evidente e movimenti corretti: Da tenere in considerazione la tendenza ad un lieve vaccinismo riscontrato in alcuni soggetti. Roberto Stinchi

Fano. BOS e BOB

CLUB ITALIANO DEL MOLOSSO C/O PARMICIANO VIA ANTONIO D’AURIA 161 80048 SANT’ANASTASIA (NA) Tel. 081-5306467 Fax 081-5306467 info@clubitalianodelmolosso.it http://clubitalianomolosso.webs.com

SOCIETÀ ITALIANA COLLIES IL COMMENTO DEL GIUDICE Ho avuto il piacere di essere chiamato a giudicare la speciale di Fano e per questo ringrazio il direttivo della SIC. Un buon numero di iscritti, 31,e solo 3 assenti. Ho iniziato con la classe campioni maschi: un solo soggetto che ho trovato un po’ spento. In classe libera su tutti ha prevalso un maschio fulvo, ben costruito, con un bel portamento della testa, orecchie correttamente inserite e con corretta piega, movimento sciolto con ottima spinta del posteriore,che ha fatto il BOB e che si è classificato primo nel raggruppamento Pastori. Il secondo classificato, un bel fulvo carbonato, miha favorevolmente impressionato, ma ho preferito l’altro perché in migliore forma. In classe giovani maschi, il primo classificato,nsoggetto corretto in stazione, con un buon movimento, in eccellente forma e ben presentato, si è anche classificato secondo al BIS giovani. In classe Libera femmine, eccellenti quasi allo stesso livello le prime tre classificate. Ho scelto una femmina tricolore ben costruita e con ottimo movimento che nello spareggiol’ha fatta prevalere sulle altre. La seconda classificata,di buona sostanza, con un bellissimo colore blu,ben presentata, fatta muovere dalla posizione in stazione, chiudeva leggermente il posteriore. La terza, un’altra blu, già giudicata in precedenza, ben costruita e con un buon movimento, si è mostrata questa volta molto timorosa. In classe intermedia ha primeggiato una fulva, molto femminile, con una piacevole testa ed un’ottima

Fano. Giovani Maschi

Fano. Intermedia Femmine

ERRATA CORRIGE INC novembre rubrica CLUB pag. 63: La scritta Culb Italiano Drahthaar in realtà faceva riferimento al Club Italiano Griffone Korthals.

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C L U B 25/8/19 CAC Fano Speciale Collies Giudice Roberto Stinchi MASCHI Campioni 1 ECC Everybody Needs somebody nero della Cambianella All e Prop All della Cambianella Libera 1 ECC CAC BOB 1 BOG Swarowsky di Cambiano All di Cambiano Prop Del Sere 2 R/CAC Keyline Quasar All e Prop Licini 3 ECC Not in my name di Cambiano All di Cambiano Prop Rota Giovani 1 ECC Miglior giovane 2 BIS Giovani Very Nice di Cambiano All di Cambiano Prop Pirazzini 2 ECC Qualityof Velvet in Blue di Paradise Collies All e Prop Montenegro Juniores 1MP Apollocreed All e Prop Fusco 2 MP Figlio di Scozia of Ciarakennel All e Prop Ciaravalle FEMMINE Libera 1 CAC BOS Dance With Me nera della Cambianella All e Prop All. della Cambianella 2 ECC Hope Blue Diamond delle Antiche Janas All e Prop Soddu 3 ECC Brooklin Blue Ciaravalle All e Prop Ciaravalle Intermedia 1 R/ CAC WE Carry on della Collina dei Ciliegi All Galdelli Prop Cesoni 2 ECC Blondie Girl For Casina Fò dell’Isola dei Collies All Benaglia Prop Faccio 3 ECC Without Limits di Cambiano All e Prop All di Cambiano Giovani 1 ECC Xelisa di Cambiano All di Cambiano Prop Scardoni Juniores 1 MP Miglior juniores No One Like You fulva della Cambianella All e Prop All della Cambianella 2 MP Fatte Bacià of Ciarakennel All e Prop Ciaravalle 3 MP Beverly Blonde della Collina dei Ciliegi All Galdelli Prop Tomagè

Fano. Libera Femmine

Fano. Libera Maschi costruzione,unitamente ad un movimento sciolto. Una sola iscritta in classe giovani femmine che ho giudicato eccellente. Tutti molto promettenti gli Juniores:spero che in futuro possano onorare questa “promessa”. In complesso ho trovato una soddisfacente

qualità,dimorfismo ben evidente e movimenti corretti: Da tenere in considerazione la tendenza ad un lieve vaccinismo riscontrato in alcuni soggetti. Roberto Stinchi

SOCIETÀ ITALIANA COLLIES c/o Benaglia Erminia Via Mirabello 45 22100 COMO (CO) Tel. 3495611795 segreteriacollies@virgilio.it http://www.societaitalianacollies.com/

RECENSIONE Sue Pethick IL CANE CHE ARRIVÒ A NATALE La Corte Editore Renee Richardson ha appena divorziato e da poco si è trasferita a Bolingbroke. Il Natale è alle porte e la sua lista dei desideri è molto semplice: qualche cliente in più al Salone di bellezza dove lavora, qualche appuntamento al buio in meno organizzato da suo padre, degli amici per il figlio più piccolo, Kieran. Il bambino, infatti, viene additato da tutti come strano, gli piace contare ad alta voce, ha diversi tic e fa curiose collezioni. Quello che Renee non sa è che Kieran ha già trovato un amico: un cagnone dal pelo grigio e arruffato di nome Max che sembra vivere nel bosco. Quando il cane viene catturato in una trappola, Kieran e suo nonno lo salvano portandolo a casa e tutta la famiglia inizia a legare con il nuovo ospite a quattro zampe. Ma presto il proprietario viene a reclamarlo: si tratta dell’affascinante Travis Diehl. Inaspettatamente Renee scoprirà di avere una nemica in città, che tenterà in ogni modo di metterle i bastoni tra le ruote per conquistare Travis… Intanto, il Natale si avvicina….

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RUBRICA GRATUITA RISERVATA AI SOCI ENCI ACCESSO ALLA RUBRICA BEST IN SHOW: 1°, 2°, 3° classificato (compresi Coppie, Gruppi, Giovani, Veterani) RAGGRUPPAMENTO: 1°, 2°, 3° classificato RADUNI E SPECIALI DI RAZZA: BIS: 1°, 2°, 3° - BOB-BOS

1° classe campioni, libera, intermedia, lavoro, giovani, veterani

successi all’estero

DAL NUMERO DI DICEMBRE 2019 SOLO RISULTATI OTTENUTI DOPO IL 31 MAGGIO 2019

CRUFTS 2019 Accesso alla rubrica per i soggetti di allevamento e/o proprietà italiana che abbiano ottenuto il 1° posto nella classe d’appartenenza, oltre a BOB-BOS e risultati nel Ring d’Onore

PER L’INSERIMENTO NELLA RUBRICA SUCCESSI ALL’ESTERO, SONO INDISPENSABILI I SEGUENTI DATI: NOME DEL CANE - RAZZA - MICROCHIP - NOME E COGNOME ALLEVATORE - NOME E COGNOME PROPRIETARIO - CITTÀ, NAZIONE E DATA DELL’EXPO - RISULTATO MASSIMO OTTENUTO - NOME DEL GIUDICE I NOMI DEI CANI, ALLEVATORI E PROPRIETARI DEVONO CORRISPONDERE AL LIBRO GENEALOGICO. LA REDAZIONE NON È RESPONSABILE DI EVENTUALI ERRORI ENCI PUÒ VERIFICARE LO STATO DEI CANI AL LIBRO

OLIMPO DELLA BASSA PAVESE Irish Wolfhound Raduno di Donaueschingen (D) 4/8/19 BOB Giudice Gabriel Valdez Allevatore e propr. Antonia Turini

ISABEAU DEL CASTELLO DELLE ROCCHE Alano nero Campionato di Club di Orbe (CH) 8/9/19 2° BIS ASSOLUTO Giudice Ivo Infraffia Allevatore Alberto Malaguti Proprietario Sabrina Botto

J.Q. APRIL DEI GRANDI GRIGI Weimaraner Expo di Lipica (SLO) 5/10/19 3° classificato gruppo 7

MIRANDA DELLA BASSA PAVESE Irish Wolfhound Club Show di Covenrtry (UK) 29/9/19 2° classificato Best in Show Giudice C. Crane Allevatore e propr. Antonia Turini

Giudice Boris Baic Allevatore Silvia Fanetti Proprietario Claudia Rettondini

RAF-A Alano arlecchino Nationale d’Elevage di Neuvic (F) 15/9/19 BOB Giudice Susanne Kraimer Allevatore Raffaele Testa Proprietario Svetlana Zubchenko

MORANI DEL CASTELLO DELLE ROCCHE Alano nero Campionato di Club di Orbe (CH) 8/9/19 CAC Cl. Campioni Giudice Ivo Ingraffia

Clubsieger di Orbe (CH) 8/9/19 1° CAC Cl. Campioni Giudice Zalk Thierry Allevatore Alberto Malaguti Proprietario Diego Casarini

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successi all’estero

TIGIDIT CHEYENNE Azawakh Raduno di Dolsko (SLO) 14/9/19 BOB

Giudice Ales Novak Allevatore Alberto Rossi Proprietario Loredana Santarossa

RUSSKY AZART NEAPOLIS IN THE SKY WITH DIAMONDS Levriero Russo Expo di Innsbruck (A) 17/8/19 1° BIS Juniores Giudice Milivoje Urosevic Allevatore Maria Lazareva Proprietario Armando Paltro

OBIONEKENOBI DEL CASTELLO DELLE ROCCHE Alano arlecchino Campionato di Club di Orbe (CH) 8/9/19 MB 1° Cl. Giovani Giudice Ivo Ingraffia

Clubsieger di Orbe (CH) 8/9/19 MB 1° Cl. Giovani Giudice Zalk Thierry Allevatore Alberto Malaguti Proprietario Tiziana Busato

NIRVANA DEL CASTELLO DELLE ROCCHE Alano arlecchino a fondo grigio Campionato di Club di Orbe (CH) 8/9/19 MB 1° Cl. Libera Giudice Ivo Ingraffia

Clubsieger di Orbe (CH) 8/9/19 CAC Miglior Arlecchino a fondo grigio Assoluto Giudice Zalk Thierry Allevatore Alberto Malaguti Proprietario Simonetta Magli

SHIVA’S GOLDEN THE FIRST RUBY Golden Retriever Expo di Atene (GR) 11/10/19 2° classificato gruppo 8

Giudice Ricardo Torre Simoes Allevatore Shiva’s Golden Proprietario Paola Ragozzino

EVERLASTING LOVE Cane da pastore belga Groenendael National d’Elevage 24/8/19 1° BIS Veterani Giudice Varlet Allevatore Roberta Tognolo Proprietario Nicola Palmieri

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successi all’estero

CALL ME DREAMER IN BLUE FOR ILEYDA DELLA VERDE SCOZIA Cane da pastore scozzese p/l Speciale di Nidderdale (UK) 23/9/19 BOB Giudice Steve Bennett

Club Championship Show di Lisburn (UK) 28/9/19 1° Junior Bitch Giudice Sheila Telford

Scottish Breeds Canine Club 6/10/19 BOB Giudice Linda McCormick Allevatore Davide Lassini Proprietario Daphne Iley

ISIDORO DEL PARCO DEI LAGONI Alano blu Raduno Kydd-VDH di Eching (D) 9/6/19 BOS Giudice L. Beradze Allevatore e propr. Salvatore Alonge

HARBOUR THE PEARL DEL PARCO DEI LAGONI Alano blu Raduno Kydd-VDH di Eching (D) 9/6/19 BOB

EDEN DEL PARCO DEI LAGONI Alano fulvo Raduno Kydd-VDH di Eching (D) 9/6/19 BOS

KRISTOPHER DEL PARCO DEI LAGONI Alano arlecchino Raduno Kydd-VDH di Eching (D) 9/6/19 CAC Cl. Intermedia

ETTORE BRIOCHE DEL PARCO DEI LAGONI Alano fulvo Speciale Alani di Rostock (D) 6/10/19 BOS

Giudice L. Beradze Allevatore e propr. Salvatore Alonge

Giudice L. Beradze Allevatore e propr. Salvatore Alonge

Giudice L. Beradze Allevatore e propr. Salvatore Alonge

Giudice H.Wagner Allevatore e propr. Salvatore Alonge 59


successi all’estero

HOBBY OF HAPPYTAILS 1988.RO Bassotto kaninchen p/d Expo di Ivanic Grad (HR) 19/10/19 2° classificato gruppo 4 Giudice Ivana Balak Allevatore Pop M. & Lokodi Z. Proprietario Fabrizio Astolfi

NIKO DEL PARCO DEI LAGONI Alano blu Speciale Alani di Rostock (D) 6/10/19 CAC cl. Intermedia Giudice H.Wagner Allevatore e propr. Salvatore Alonge

NIKO DEL PARCO DEI LAGONI & HARBOUR THE PEARL DEL PARCO DEI LAGONI Alani blu Speciale Alani di Rostock (D) 6/10/19 1° BIS Coppie Giudice H.Wagner Allevatore e propr. Salvatore Alonge

NO MORE TROUBLE DI CAMBIANO & PIÙ BELLA COSA DI CAMBIANO Cane da pastore scozzese p/l Club Championship Show di Nairobi (Kenya)12-13/10/19 1° BIS Coppie Giudice Luis Catalan Allevatore Maria Teresa Garabelli Proprietario Ivo Galfrè

ADVENTURER’S HAPPEN’D ONE NIGHT Cao de Agua Speciale di Celje (SLO) 19/10/19 CAC Cl. Intermedia Giudice Luis Catalan Allevatore Jaana Railamaa Proprietario Enrica Campisi 60

FECHT & SMELL CHRISSY SNOW Beagle Expo di Maiorca (E) 20/10/19 1° classificato gruppo 6

Giudice Francisco Ruiz Rodriguez Allevatore Macarena Pantaleón Proprietario Victor Platia

NO MORE TROUBLE DI CAMBIANO + PIÙ BELLA COSA DI CAMBIANO + INEGUAGLIABILE NERO DI CAMBIANO Cane da pastore scozzese p/l Club Championship Show di Nairobi (Kenya)12 -13/10/19 2° BIS Gruppi Giudice Luis Catalan Allevatore Maria Teresa Garabelli Proprietario Ivo Galfrè


successi all’estero

PLUMERIA’S SEVEN SEAS Bedlington Terrier Expo di Dortmund (D) 11/10/19 2° classificato gruppo 3 Giudice Laurent Pichard

ANGEL’S PHOENIX HEART ATTACK Bullmastiff Expo di Arad (RO) 21/9/19 1° classificato Best in Show

Expo di Dortmund Herbstsieger 12/10/19 2° classificato gruppo 3 Giudice Rui Oliveira Allevatore e proprietario Alice Varchi

DUE PARCHI PIC POKEY HARRY Border Collie Expo di Kreuzlingen (CH) 4/8/19 3° BIS Giovani Giudice Christine Rossier Allevatore Paola Grazioli Proprietario Ilenia Cappellari

Giudice Antonio Di Lorenzo

Expo di Atene (GR) 13/10/19 1° classificato Best in Show

Giudice Ricardo Torres Simoes Allevatore e propr. Francesca Pavesi

AIKIWA SUPER MARKUS DE BARNET Jack Russell terrier Speciale di Gradiska (SLO) 8/9/19 BOS PIC ALYS THE SHINING Border Collie Expo di Bled (SLO) 23/6/19 1° classificato gruppo 1

Giudice Marija Kavcic Allevatore e proprietario Paola Grazioli

Giudice Francesco Cochetti Allevatore Vittorio Ambrosone Proprietario Mattia Signoretti

ARA DI GIOVE CILICIA Whippet Expo di Bratislava (SK) 26/10/19 1° classificato gruppo 10

Giudice Susan Cameron Codognotto Allevatore Grazia Pappalardo Proprietario Maria Teresa Tannozzini 61


successi Italia

RUBRICA GRATUITA RISERVATA AI SOCI ENCI

ACCESSO ALLA RUBRICA 1° classificato del Raggruppamento, compresi Coppie, Gruppi, Giovani e Juniores in Esposizioni Internazionali in Italia. 1°, 2°, 3° classificato del Best in Show generale

DAL NUMERO DI DICEMBRE 2019 SOLO RISULTATI OTTENUTI DOPO IL 31 MAGGIO 2019

PER L’INSERIMENTO NELLA RUBRICA SUCCESSI IN ITALIA, SONO INDISPENSABILI I SEGUENTI DATI: NOME DEL CANE - RAZZA - MICROCHIP - NOME E COGNOME ALLEVATORE - NOME E COGNOME PROPRIETARIO - CITTÀ E DATA DELL’EXPO - RISULTATO MASSIMO OTTENUTO - NOME DEL GIUDICE I NOMI DEI CANI, ALLEVATORI E PROPRIETARI DEVONO CORRISPONDERE AL LIBRO GENEALOGICO. LA REDAZIONE NON È RESPONSABILE DI EVENTUALI ERRORI ENCI PUÒ VERIFICARE LO STATO DEI CANI AL LIBRO

STEADWYN SUNDAY BEST E TITANIUM GIRL OAK EVOLUTION Cani da pastore scozzese p/l Expo Siracusa 8/6/19 1° BIS Coppie

Giudice Elisabetta De Luca All. e pr. Marco Alessandro Miccichè

SILVERWING OF ALYSANNE Golden retriever Expo di Prato 1/9/19 1° classificato gruppo 8 Giudice Martin Johansson Allevatore e propr. Elena Riccobon 62

SAKURA RUDÈ Bassotto standard p/l Expo di Jesi 3/8/19 1° classificato gruppo 4 Giudice Marco Lopez

Expo di Ancona 4/8/19 2° classificato Best in Show Giudice Piersecondo Zacco Allevatore L. Traneliene Proprietario Annalisa Nicolini

GIULY’S DREAMS MADE IN ITALY Cane da pastore scozzese p/l Expo di Ivrea 8/9/19 1° classificato gruppo 1

Giudice Anna Dominiak Allevatore e proprietario Giulia Cuccu

SENICHI GO & NORI DEL BIAGIO Shiba Expo di Bastia Umbra 6/10/19 1° BIS Coppie

Giudice Maria Ceccarelli Allevatore e propr. Giuseppe Biagiotti

ZAFFIRO DELLE STELLE Basset Hound Expo di Messina 27/10/19 1° classificato gruppo 6

Giudice Alessandri Alfredo Allev. e propr. Marchese Sebastiano


successi in italia

ADOLF Deutsch Drahthaar Expo di Mondovì - Alba 19/7/19 1° BIS Giovani SWAN SENSATION GANGSTER Barbone nano Expo di Pescara 12/10/19 1° classificato gruppo 9 Giudice Roberto Schill Allevatore Julia Degtyareva Proprietario Palmiotti Luigi

ARABELLA DRUMMOND + SIR FRANCIS DRAKE Fox Terrier p/l Expo di Teramo 11/10/19 1° BIS Coppie

Giudice Franco Gatti Allevatore e propr. Alessandra Ledda

Giudice Roberto Schill

Expo di Chieti 13/10/19 1° BIS Coppie

Giudice Fausto Cavalieri Allevatore e proprietario Antony Fava

ERRATA CORRIGE INC novembre pag. 35 Tabelle Raggruppamenti CACIB Lecco e Bergamo BIS Coppie:

MRMOET + JONNYDEPP + IMA DI GREYSBETH Weimaraner Expo di Caltanissetta 22/9/19 1° BIS Gruppi Giudice Gianni Vullo

Expo di Latina 19/10/19 1° BIS Gruppi EMPEROR CRIXUS OF NEFOUNDLAND HILLS Terranova Expo di Desio 1/11/19 1° classificato gruppo 1

Giudice Francesco Cochetti Allevatore Domenico De Vitto Proprietario Luciana Aulicino

Giudice Giancarlo Sambucco

IMA DI GREYSBETH Weimaraner Expo di Caltanissetta 22/9/19 1° classificato gruppo 7

Giudice Tatjana Urek Allev. e proprietario Allev. GreysBeth

RED INDIA RIOT + MOONLIGHT SERENADE Lakeland Terrier 1° classificato BIS Coppie Expo di Lecco 28/9/19 Expo di Bergamo 29/9/19

Allev. Monica Dall’Olio Pr. Diego Pomaro e Monica Dall’Olio 63


ORGANO UFFICIALE DELL’ENCI Ente Nazionale della Cinofilia Italiana n. 11 dicembre 2019 – Anno 65° DIRETTORE RESPONSABILE: Fabrizio Crivellari UFFICIO STAMPA E PUBBLICHE RELAZIONI: Rodolfo Grassi

MESSICO IL CARRELLO SALVA CANI

REDAZIONE: Renata Fossati PROPRIETÀ ED EDITORE: ENCI Milano HANNO COLLABORATO: Mariavittoria Anzoletti Steinmann, Giorgio Bellotti, Barbara Benini, Mauro De Biagi, Barbara Fanutti, Oscar Gabbani, Giuseppe Liotta, Claudia Lippi, Mary Kristy Magnusson, Alessandro Poggini, Marco Ragatzu, Barbara Severin, Rosita Trotti, Alberto Vergara ENCI IN INTERNET: www.enci.it informazioni: info@enci.it soci: soci@enci.it segreteria: segreteria@enci.it libro genealogico: lg@enci.it expo: expo@enci.it prove: prove@enci.it redazione: redazione@enci.it biblioteca: biblioteca@enci.it REDAZIONE, PUBBLICITÀ: 20137 Milano - Viale Corsica 20 Tel. 02/7002031 Fax 02/70020323 IMPAGINAZIONE GRAFICA: DOD artegrafica - Massa Lombarda (RA) STAMPA: ELCOGRAF S.p.A. Via Mondadori 15 37131 Verona SPEDIZIONE PER L’ITALIA E PER L’ESTERO: ELCOGRAF S.p.A. Via Mondadori 15 37131 Verona La quota associativa dei Soci Allevatori è pari a euro 51,65 e dei Soci Aggregati a euro 5,00; ai soli fini postali, euro 2,00, sono da considerarsi quale quota di abbonamento alla rivista.

La Direzione non si assume alcuna responsabilità sulle inserzioni pubblicitarie inoltrate senza bozzetto, sulle quali, peraltro, si riserva di operare eventuali tagli al testo, compatibilmente con lo spazio prenotato. Articoli e fotografie, anche se non pubblicati, non si restituiscono. La responsabilità per i contenuti e le opinioni espresse negli articoli pubblicati è esclusivamente degli autori

Questa è l’incredibile storia di Edgardo Perros che negli ultimi sei anni ha percorso 14 mila chilometri, salvando quasi 500 randagi. Stuart Williams , fotografo, ha deciso di raccontare la sua storia attraverso un documentario. Dice Williams : «Qualche mese fa, stavo guidando fuori dalla cittadina messicana di Mazunte, Oaxaca, quando ho visto uno spettacolo particolare sul lato della strada. Un uomo stava spingendo un carrello circondato dai cani. I cani erano dietro di lui, davanti a lui e al suo fianco. I cani erano anche in cima al suo carrello: le code si agitavano furiosamente, e lui continuava a spingere il carrello nonostante il caldo».

Una storia fatta di umiltà e compassione per tutti gli esseri viventi. «Nessuno aiuta i cani randagi. È sulle strade che ho visto il loro dolore», racconta Edgardo, 49 anni. «Ciò che mi fa più male, non sono i cani maltrattati, feriti o abbandonati, sono le persone che li hanno condannati a questa vita. Ma penso che chiunque abbia bisogno e si trovi in una brutta situazione debba essere aiutato, non importa che sia una persona o un animale. A volte basta solo un po’ d’amore». Grazie a Williams, per aiutare Edgardo ed i suoi cani è partita una raccolta fondi che ha commosso il popolo del web.

RECENSIONE

In copertina: Appuntamento a Verona per ENCI WINNER 2019

*PER I PIÙ PICCOLI*

Autorizzazione del Tribunale di Milano n. 3639

Colos Gutman - Marc Boutavant BUON NATALE CANE PUZZONE Terre Di Mezzo Edizioni

Pubblicazione riservata ai Soci dell’Ente

Associato alla Unione Stampa Periodica Italiana

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È la vigilia di Natale: Cane Puzzone e il suo fedele amico Spiaccigatto cercano una casa che li ospiti almeno per una sera! Le cose sembrano mettersi bene: vengono “ingaggiati” come regalo per un bimbo... ma lui li trova disgustosi, e così finiscono sulla bancarella di un mercatino delle pulci. Qui conoscono la piccola Cuordilana che ha perso la sua bambola: ce la farà il nostro goffo eroe a restituirle il sorriso?


Cane Corso. Foto Chiara Reduzzi.

... neve che regala allegria!

Cane da pastore tedesco. Foto Gabriele Albano.


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I Nostri Cani - dicembre 2019  

I Nostri Cani - rivista ufficiale ENCI - numero di dicembre 2019

I Nostri Cani - dicembre 2019  

I Nostri Cani - rivista ufficiale ENCI - numero di dicembre 2019

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