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Poste Italiane S.p.a. - Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) Art. 1 comma 1 LO/MI - N. 8 settembre 2019

“organo ufficiale ENCI”

settembre 2019

EOJ AGILITY • CAMPO FELICE


Insediamento del Consiglio Direttivo dell’ENCI Il Consiglio Direttivo dell’ENCI si è regolarmente inse­ diato e ha confermato Dino Muto quale Presidente dell’Ente e Silvio Marelli quale Vice Presidente. Confermato anche il Comitato Esecutivo composto, oltre che da Presidente e da Vice Presidente, anche dai Consiglieri Domenico Attimonelli, Clemente Grosso, Sandro Pacioni. L’ufficio di Presidenza sarà coadiuvato dal Consigliere Angela Francini.

Border Collie. Foto Sarah Caiffa.

I COMPONENTI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DINO MUTO (Presidente) SILVIO MARELLI (Vice Presidente) DOMENICO ATTIMONELLI GIANLUCA DI GIANNANTONIO ANGELA FRANCINI FRANCESCO GAUDIANO CLEMENTE GROSSO ANTONINO LA BARBERA SANDRO PACIONI GIANCARLO PASSINI MARCELLO POLI MONICA SARNO CAROLINA TOIA MARIO CRESCENTI consigliere di nomina AIA MARINA MONTEDORO consigliere di nomina ministeriale

Cane da pastore scozzese. Foto Debora Spatola. Cane da pastore scozzese. Foto Debora Spatola.

... se la vita è gioco...


SOMMARIO EOJ Agility. L’Italia fa il tris Giuliana Cesaretto La festa di Campo Felice Marco Ragatzu Campionato Mondiale ATIBOX Fabrizio Censi Inarrestabili Bassotti Valentina Barcella Master allevatore cinofilo La favola di “Shen” Vanda Baldaccini Cocker, abili cercatori Claudio Marcello Pulidori Il cane alla prova del vento Rodolfo Grassi Una passeggiata con te Isabella Milani Rende-Vibo Valentia Il Lakeland Terrier bissa la vittoria Maria Assunta de Giovanni Torino-Aosta. In 1800 all’Oval del Lingotto Cinzia Aimaretti Fermo. Spettacolo internazionale Andrea Scartozzi Belluno-Vicenza Doppio appuntamento, doppio successo Marco Lunardon Catania-Siracusa Il quinto weekend espositivo dello Ionio conteso tra i più “piccoli” Salvatore Cavallaro I Bracchi di Caldes Marco Ragatzu La carica dei Segugi Emanuele Nava Trofeo Carlo Sardelli Marco Ragatzu Prove Pesaro-Urbino Libero Asioli Le starne di Camerino Michele Merola CHI E DOVE

I successi I club Gli allevatori

4 8 16 20 27 28 30 32 36 38 44 46 48 50 54 56 58 59 60 63 77 80

PER LE ASSOCIAZIONI SPECIALIZZATE DI RAZZA RAZZE: LE PAGINE DELLA RIVISTA SONO A DISPOSIZIONE PER ARTICOLI RIGUARDANTI LE RAZZE TUTELATE SU TEMI A SCELTA QUALI: STORIA, DIF­ FUSIONE SUL TERRIOTRIO, CARATTE­ RE, EDUCAZIONE, ADDESTRAMENTO, ATTIVITA SOCIALI, SPORT, SALUTE, VITA IN FAMIGLIA. CONVEGNI E SEMINARI SULLE RAZZE TUTELATE RUBRICA “CLUB”: SONO A DISPO­ SIZIONE PER SPECIALI E RADUNI. CORREDATE DA FOTO, CLASSIFICHE E BREVI TESTI SUGLI EVENTI. SI PREGA DI CONTATTARE PREVENTIVAMENTE LA REDAZIONE redazione@enci.it tel. 0270020358 dalle 8,30 alle 12,30 dalle 13,30 alle 17,30

PER I GRUPPI CINOFILI Si informano i Gruppi Cinofili ENCI che all’interno de “I Nostri Cani” sono disponibili gratuitamente pagine dedi­ cate ai resoconti delle Esposizioni Internazionali e Nazionali. Per avere informazioni riguardanti gli aspetti tecnici e le modalità d’invio, contattare la redazione: redazione@enci.it - tel. 0270020358

TEMPI DI CONSEGNA DI TESTI E FOTO

Pubblicità expo: entro il giorno 5 del mese precedente l’uscita (es. 5 novem­ bre per pubblicazione in dicembre) Articoli: previo accordi con la redazione Rubrica club: entro il giorno 5 del mese precedente l’uscita, in merito allo spazio disponibile Successi: in ordine di ricevimento, in merito allo spazio disponibile inviare a redazione@enci.it TUTTE LE RUBRICHE SONO GRATUITE Si ringrazia per la collaborazione

FORMATO TESTI E FOTO Testi in WORD o similari di scrittura (NO pdf) Foto in formato jpg o tif NON impaginare


Campionato Europeo Juniores di Agility

L’Italia fa il TRIS “Fratelli d’Italia l’Italia s’è desta…” i nostri ragazzi all’EOJ la cantavano a squarciagola nel mentre salivano sul podio i nostri vitto­ riosi atleti e le bandiere tricolori sventola­ vano in un turbinio convulso stagliandosi alte nel cielo azzurro. MEDAGLIA D’ORO + MEDAGLIA D’ORO + MEDAGLIA DI BRONZO che ci pone al terzo posto asso­ luto del medagliere. Mi viene ancora la pelle d’oca perché io c’ero… noi genitori c’eravamo ed è stato magico. Parliamo un po’ di numeri, e saranno tanti: 26 nazioni tra cui il Giappone (con cui ab­ biamo fatto un gemellaggio di tifo e ami­ cizia) e gli USA e 463 binomi. Parliamo di podi: 2 medaglie d’Oro con­ quistate dai nostri piccoli grandi atleti under 12: Leonardo Casoni con Dexter in categoria Large (che si porta a casa anche un secondo di manche in jumping), Greta Frolli con Ulysse in categoria Medi (oltre ad un terzo in agility ed un secondo in Jumping) e la medaglia di Bronzo a Squadre con i Mercury Italy composta da Giulia Voceri e Bri, Federica Bedeschi e Fiamma, Fabrizio Zanoni e Skye, Ainhoa Forniti e Luna in categoria Medi. Ma ci sono altri ottimi piazzamenti di manche, alcuni sopra, altri a ridosso che ci hanno fatto trattenere il respiro sino all’ul­ timo: Damiani Ginevra conquista un 3° posto di manche in Jumping individuale under 12 con Mia; negli under 15 troviamo

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Gabriele Mutti con Ceres 8° in jumping ca­ tegoria Large; Ainhoa Forniti con Luna 6° classificata in Jumping categoria Medium; Ilaria Micheletti al 4° posto assoluto under 15 small, con Olivia e 9° posto con Cuba. Negli Under 19 la faccenda si complica per la presenza di 335 binomi tra le varie cate­ gorie: negli individuali Large la lotta è stata serra­ tissima e segnaliamo un 18° posto assoluto di Marco Emiliani con Buz. Non meno

combattuta la gara dei Medium con Federica Bedeschi e Fiamma al 5° posto assoluto e a seguire Alessandro Bottin al 10° con Tiffany. Ultimi ma non ultimi i cani più piccoli con zampe corte e grande cuore: Beatriche Pinchetti con Rio si piazza al 6° posto assoluto. E ora parliamo delle squadre formate dai nostri ragazzi, con atleti di ogni età che hanno fatto dello spirito di squadra il loro mantra: sostentamento, tifo, amicizia,

Leonardo Casoni e Dexter CAMPIONI EUROPEI under 12 Large 2° posto Jumping under 12 Large


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Greta Frolli e Ulysse CAMPIONI EUROPEI under 12 medium. 3° posto Agility under 12 medium, 2° posto Jumping under 12 medium

Ginevra Damiani con Mia 3° posto jumping under 12 small 3° posto Agility under 12 small

A Kreuzlingen sul lago di Costanza il trionfo dei giovani atleti. Tra canti, balli e bandiere al vento è andato in onda il miglior film con attori veri, dove l’amicizia conta tanto quanto la vittoria pacche sulle spalle e qualche lacrimuccia (giusto un paio): l Platinium Italy– Large – con Diana Varenna e JJ, Alessandra Cogo e Heidi, Beatarice Pinche tti e Witch, Emiliano Marco con Buz salgono al se­ condo podio in Jumping ma qualche pic­ cola svista li porta ad un 6° assoluto su 54 squadre! La squadra Oxigen Italy, sempre Large, con Nausicaa Bolognese e Ginger Elisa, Rossi e Lupo Beatrice, Pinchetti e Quenn e Diana

Varenna con Mia si portano a casa un bel­ lissimo 9° posto assoluto e 7° in Agility. Negli Small ci hanno messo l’anima: la squadra Hydrogen Italy formata da Sa­ muele Luigi Pretto con Ophelia, Benedetta Mariani con Billy, Beatrice Pinchetti con Rio e Ilaria Micheletti con Cuba ci fanno sognare arrivando 4° in agility… e finendo 6° assoluti per un paio di imprecisioni. Ottima prestazione anche per le squadre Medium: Krypton Italy formata da Norma

Squadra large TERZO posto jumping a squadre (Beatrice Pinchetti e Witch/Emiliani Marco e Buzz/Alessandra Cogo e Heidi/Diana Varenna e JJ)

Ferreo e Queen, Iris Rossi e Yuppie, Anna Marchi con Bluebell e Alessandro Bottin con Tiffany che conquistano sfiorano il podio terminando con un 4° assoluto ed un 5° di manche. Oltre ai nostri spettacolari ragazzi, coordi­ nati magistralmente dai fantastici team le­ ader Veronique Toniolo, Maurizio del Greco e in auto una ex juniores Alessandra Osella, abbiamo dato il benvenuto alla ve­ terinaria fisioterapista Francesca Bussi

Squadra Mercury Italy TERZI assoluti Squadre medium (Federica Bedeschi e Fiamma/Giulia Voceri e Bri/Ainoha Forniti e Luna/Fabrizio Zannoni e Sky)

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alias Doc Fra che già dalle selettive aveva insegnato ai nostri ragazzi l’importanza di un corretto riscaldamento e defaticamento del cane. Oltre a sessioni collettive cani e ragazzi, ha personalmente seguito ogni singolo cane prima di ogni gara e non solo. I risultati si sono visti benissimo e così un’altra importantissima lezione è arrivata ai nostri atleti. Ora parliamo della Kermesse e del nostro fantastico gruppo formato dai ragazzi e dai cani, dai genitori, dai coach e dal fan club a seguito. Ci troviamo a Kreuzlingen, sulle sponde del lago di Costanza giusto a ri­ dosso del confine tedesco/svizzero. Il campo di gara è un manto sofficissimo in erba suddiviso in 3 ring e a 12 metri il lago. Ampie aree di sgambamento.

L’organizzazione presenta come sempre alcune lacune ma noi non ci siamo mai scoraggiati. In piccolo abbiamo creato il nostro villaggio Italia anzi 2 quest’anno: zona camper e zona gazebo dove avevamo Doc Fra in azione, le riunioni degli atleti, il punto di riferimento a pochi metri dai campi di gara, l’ombra e le sedie per un attimo di ristoro. Tutti i nostri gazebo ci hanno salvato anche dal diluvio di venerdì che ben poca tregua ci ha lasciato anche se i nostri atleti lo hanno scampato quasi tutti durante i giri. Per noi tutti è stato un con­ tinuo viavai di cani, ragazzi, riprese col cellulare, controllo ordini, partenze… voi non avete Idea di quanti kilometri ab­ biamo macinato in questi giorni. Ma siamo stati tutti, e sempre tutti, a bordo campo a

tifare “Tike Take Italia” per ogni giro, ab­ biamo stretto un gemellaggio con i giappo­ nesi al coro di “Tike Take Nippon!”. Perché anche questo è agility juniores. Perché sotto il diluvio universale ci siamo stipati in un tendone per fare la cerimonia di apertura ballando anche sui tavoli e gio­ cando anche a chi sbandierava più in alto la propria bandiera e urlava il proprio slang con parrucche e tatuaggi tricolore e tanto divertimento. Perché abbracciare ed esultare con i com­ pagni ad ogni giro indipendentemente dal risultato è facile, soprattutto con il sorriso dei ragazzi così contagioso, e vederli cor­ rere a scambiare magliette con il loro in­ glese e tanti gesti è stato divertente; perché vedere la determinazione e lo sguardo tra

Momenti di sport... e momenti di festa

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cane e ragazzo ti riempie di orgoglio; perché tenersi per mano con un qualsiasi altro genitore mentre tuo figlio corre sul campo con il tuo cane e cerchi di tratte­ nere il fiato e ti tieni un po’ nascosto per non distrarli, è commovente quanto esal­ tante. Perché abbiamo visto giusto 2 lacrime di nervosismo e di tensione tra i ragazzi su­ bito mitigate da abbracci e pacche sulle spalle; perché da genitore ti ritrovi con 25 figli da rincorrere e aiutare; perché ab­ biamo brindato con buonissime birre e condiviso il prosecco con il sakè; perché abbiamo festeggiato con i secondi arrivati delle altre squadre. Perché i nostri cani sono stati spettacolari, con l’aiuto di Doc Fra erano atleticamente

preparatissimi e noi ce li siamo goduti nella loro forma migliore. Perché anche quest’anno ci sono stati tanti nuovi ragazzi e altrettanti genitori ed è stato facile stare vicini ed aiutarsi e gioire con loro, apprezzarli e sentirli amici. Perché sentire la tensione ed i brividi lungo la schiena quando sei ad un soffio dal podio e poi gioire o inveire contro la sorte avversa è una scossa di adrenalina incredi­ bile. E perché, a scapito di qualche giu­ dizio dei giudici un po’ fantasioso un po’ di fortuna non ci sarebbe stata male! Perché per arrivare fino a qui siamo pas­ sati attraverso 6 gare di selettive, 6 corse contro tutto e tutti sempre con sano ago­ nismo, perché dobbiamo avere il cuore forte per stare a guardare loro che cre­

scono con i cani, dobbiamo fare e disfare valigie, correre dietro a cani e figli, non possiamo stare solo a guardare. Perché ci siamo commossi quando i ra­ gazzi hanno corso attorno ai podi can­ tando e intonando l’inno d’Italia con il petto gonfio e le voci stridule; perché ab­ biamo salutato con il groppo in gola coloro che dopo anni di juniores voleranno verso alte vette: Alessandra Cogo, Marco Emi­ liani, Norma Ferrero, Beatrice Pinchetti, Giulia Voceri, Bedeschi Federica… e ci mancheranno. Perché siamo gasatissimi ed il prossimo anno ci aspetta la Finlandia! E siamo molto preoccupati… è molto lontana! Perché tutto questo è EOJ! Giuliana Cesaretto

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In Abruzzo, rinnovato successo per le prove sull’Altopiano

La festa di Campo Felice Si è conclusa la tournée delle prove classiche a quaglie che ha visto, prevalentemente, l’espletarsi di quelle facenti parte dei circuiti di pianura e di montagna organizzate direttamente dall’ENCI. È di queste che andiamo trattando, descrivendone i dettagli che le hanno particolareggiate, ma soprattutto soffermandoci nell’evento che ha visto la chiusura del sipario durante quella che oramai è diventata la festa cinofila d’estate: Campo Felice, dei giorni 5, 6 e 7 luglio 2019. Giorni di intenso lavoro, confronti, scambi di opinioni. Un palcoscenico immenso che ha visto protagonisti alcuni Consiglieri ENCI come Angela Francini, Silvio Marelli, Giancarlo Passini, Antonino La Barbera e Sandro Pacioni in un susseguirsi di prove, premiazioni, abbracci e complimenti. Tanto lavoro e grande soddisfazione anche per gli uffici dell’ENCI con il direttore tecnico Angelo Pedrazzini, Anna Bonfanti e Luca Mollo per gli uffici di Milano al fianco del delegato designato dall’Ente Paolo Andreini. In questa occasione si sono svolte le prove dedicate ai Setter inglesi, ai Pointer e ai continentali, le finali di ecccellenza dove i “migliori”, già affermati con la qualifica minima di Eccellente nelle prove del circuito hanno potuto confrontarsi. Le risultanze finali della gara conclusiva, (le tre prove di eccellenza), vedono salire sul podio per il Setter inglese Kakà dell’Antonio Carvico condotto da Rodolfo Lombardi con il 1° Ecc CAC, nei Pointer Thor dei Mascii condotto da Davide Bruni con il 1° Ecc CAC e nei continentali l’Epagneul Breton Juba condotto da Ernesto Lazzaroni con

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il 1° Ecc. Oltre alle prove di eccellenza si è svolta anche la prova per il Trofeo Campo Imperatore nella ricorrenza del cinquantenario riferito alle prove classiche che storicamente si svolgevano in questa località: tra i due finalisti delle rispettive categorie Pointer e Setter, in ordine Legolas di Ioannina condotto da Giannis Pavlidlis, (1° Ecc) e Ares condotto da Andrea Nunziata (1° Ecc CAC), il barrage finale vede trionfare il setter Ares che si aggiudica il presigioso Trofeo 2019. A Campo Felice si è giunti dopo un intenso circuito che, almeno dagli ultimi due anni, ha visto in opera un lavoro di preparazione che da un lato ha inteso riconfermare la partecipazione delle razze inglesi e, dall’altro, anche la sensibilizzazione verso le razze continentali. Il Master della Cinofilia, (questo il nome originario dell’evento organizzato a L’Aquila) nasce come manifestazione dedicata alle sole razze inglesi, prima “Setter Day” e poi affiancata anche dal “Pointer Day”. Tenuto conto dell’importanza dell’evento e delle risultanze che da questo, (oltre che dall’intero circuito delle classiche) si posso trarre per il fondamentale guadagno zootecnico rivolto alle razze da ferma, Campo Felice è passato direttamente nelle mani dell’ENCI, (prima era organizzato da SIS e PCI) che ha voluto incentivare il coinvolgimento delle razze continentali per aumentare le possibilità di verifica in questa nota di concorso anche per questa categoria. L’obiettivo è stato pienamente raggiunto: per il secondo anno consecutivo anche i continentali partecipano alla festa di Campo Felice, sia con la prova di eccel-

lenza che con i raduni. Quindi, Setter, Pointer, Kurzhaar, Epagneul Breton, Spinoni italiani e Bracchi italiani, hanno corso la nota classica nell’intero circuito, (quello di pianura e quello di montagna) per poi giungere in questo splendido altopiano dove hanno anche sfilato nei raduni di razza loro dedicati nel villaggio cinofilo, (qui affiancati anche da bracchi francesi, weimaraner e vizsla) che migliora sempre più la sua organizzazione logistica per il nutrito pubblico e per i concorrenti. Tangibile anche la partecipazione delle Associazioni specializzate di razza che hanno avuto modo, di usufruire di questa splendida vetrina per la diffusione dell’operato che tutela i cani rappresentati, grazie agli spazi messi a disposizione per gli stand accanto a quello centrale dell’ENCI. Come si è giunti a Campo Felice e quali numeri hanno effettivamente caratterizzato la tournée delle classiche? Il circuito ha avuto inizio il 29 aprile a Fubine, (la Tollara) per giungere proprio a Campo Felice il 3 luglio, (prima dell’e-


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Ancora una volta gli Appennini hanno accolto la lunga carovana dei cinofili. Il master della cinofilia atteso da un pubblico entusiasta che ha seguito la tre giorni cinofila in uno scenario unico

vento finale di cui trattiamo) passando per Pordenone, Coldogno, Ravenna, Piombino, Pavia, Bergamo, Brescia, Ascoli, Monte Petrano, Campitello Matese, Colfiorito e Roccaraso. La partecipazione dell’intero percorso ha visto riconfermare, sostanzialmente, i numeri per le razze inglesi, con quarantotto Pointer e novantasei Setter, ai quali si

aggiungono in rilevante aumento anche i continentali con un totale di settantasei cani tra i quali trentotto Kurzhaar, ventotto Epagneul Breton, sei Bracchi italiani e quattro Spinoni italiani. Pur constatando il continuo interesse degli inglesi, che bene vestono i panni dei protagonisti di questa nota classica da sempre, il raggiungimento delle aspettative per i continentali rappresenta un vero e proprio successo zootecnico: ben novantuno qualifiche sono state ottenute dai Kurzhaar, quarantadue dagli Epagneul breton e otto sia dai Bracchi italiani che dagli Spinoni, risultati tra i quali sussistono, (in ordine) diciassette, cinque, uno e uno, tra CAC e Riserva di CAC. Indubbiamente un gran successo, sia dal punto di vista delle risultanze tecniche che, soprattutto, dalla constatazione che aumenta discretamente l’interesse da parte dei continentali. Tra i Kurzhaar, (maggiori numericamente e quelli che hanno figurato meglio) chi ha spiccato nell’intero circuito è Loto del Cakic condotto da Roberto Scarpecci che ha ottenuto sei Eccellenti e tre CAC, mentre per gli Epagneul Breton conducono a pari merito con un CAC, due Eccellenti e un MB Luis condotto da Gregory Vettore e Venturelli’s Kevin condotto da Filippo Venturelli.

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Rodolfo Lombardi impegnato nel turno con Kakà dell’Antonio Carvico

Negli italiani, che con grande soddisfa­ zione per tutti hanno partecipato al cir­ cuito per giungere a Campo Felice, trot­ tano forte lo Spinone Denise della Becca condotta da Dario Berna che ottiene tre Eccellenti e un MB, insieme al Bracco ita­ liano Bolina di Casa Forcati, condotta dall’allevatore Pierluigi Forcati, che si ag­

giudica un Eccellente e quattro MB. Da sottolineare l’assegnazione della Certi­ ficazione durante il circuito allo Spinone Saffo di Dario Berna e al Bracco italiano Bajron condotto da Fabio Angelini. Parimenti per le razze inglesi è utile stilare una sintetica statistica generale, che, in linea di massima, riconferma quelle del

passato: duecentosettantotto qualifiche per i Setter e centosessantatre per i Pointer. Per queste razze, considerando anche qui il percorso totale dei due circuiti di pia­ nura e montagna, il Setter inglese che ha ottenuto maggiori qualifiche è Kakà dell’Antonio Carvico condotto da Rodolfo Lombardi che ottiene cinque Eccellenti,

Giancarlo Passini e Antonino La Barbera premiano il team Lazzaroni per la vittoria della Prova di Eccellenza a Campo Felice

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PROVA CLASSICA SU QUAGLIE ECCELLENZA POINTER

PROVA CLASSICA SU QUAGLIE ECCELLENZA CONTINENTALI

CAMPO FELICE (AQ) 6 LUGLIO 2019 Giuria Sormaz Dusko (Presidente), Agosteo Mario, Cataldi Luigi 1 CAC THOR DEI MASCII Conduttore Bruni Davide 2 1R/CAC ZOE DEL SARGIADAE Conduttore Richelli Matteo 3 ECC RAOUL DEL NOCINO Conduttore Bruni Davide ECC JASEUS DOS POTINHOS Conduttore Lombardi Rodolfo ECC QUANITO DI VILLA ELENA Conduttore Iazzetta Mauro ECC SUMO Conduttore Bruni Davide ECC OSCAR DI VILLA ELENA Conduttore Iazzetta Mauro ECC ARDI DI CASA LETIZIA Conduttore Testa Angelo ECC ICI DEI DIPINTI Conduttore Richelli Matteo ECC STELLA Conduttore Savic Marco ECC ATO Conduttore Giavarini Claudio

CAMPO FELICE (AQ) 5 LUGLIO 2019 Giuria Barbieri Giovanni (Presidente), Bonacina Angelo, Guarnieri Alfio 1 ECC JUBA Epagneul Breton Conduttore Lazzaroni Ernesto 2 ECC BELY OD POSTARA Epagnuel Breton Conduttore Scarpecci Roberto 3 ECC ELIY DEL CAKIC Cane da ferma tedesco a pelo corto Conduttore Baronti Andrea ECC AFRICA Cane da ferma tedesco a pelo corto Conduttore Scarpecci Roberto ECC BOSS DELL’ISOLA Cane da ferma tedesco a pelo corto Conduttore Venturelli Flippo ECC SCAI Epagneul Breton Conduttore Vettore Gregory MB MONROE DEL CAKIC Cane da ferma tedesco a pelo corto Conduttore Scarpecci Roberto MB SAFFO Spinone italiano Conduttore Berna Dario

PROVA CLASSICA SU QUAGLIE ECCELLENZA SETTER CAMPO FELICE (AQ) 6 LUGLIO 2019 Giuria Nobile Oliviano (Presidente), Fabbricotti Giuseppe, Lombardi Claudio 1 CAC KAKÀ DELL’ANTONIO CARVICO Conduttore Lombardi Rodolfo 2 ECC BENUR Conduttore Giavarini Claudio 3 ECC WEB Conduttore Testa Angelo ECC ACTER DEL CAKIC Conduttore Lombardi Rodolfo ECC BLOCK Conduttore Baraghini Fabrizio ECC FAUNO Conduttore Bruni Davide ECC HEBRON Conduttore Baraghini Fabrizio ECC ROMMEL Conduttore Della Bordella Paolo ECC TORERO DEL SOLE Conduttore Lombardi Rodolfo ECC TURBINE DEL SOLE Conduttore Lombardi Rodolfo ECC VALENTIN AMBROFELLIS Conduttore Iazzetta Mauro

PROVA CLASSICA SU QUAGLIE MASTER INGLESI CAMPO FELICE (AQ) 7 LUGLIO 2019 Giuria Bernabè Giovanni (Presidente), Di Pinto Mario, Geminiani Ivo, Ronchi Valerio. 1 CAC KAKÀ DELL’ANTONIO CARVICO Setter inglese Conduttore Lombardi Rodolfo. 2 1R/CAC QUARTO DI VILLA ELENA Pointer inglese Conduttore Iazzetta Mauro 3 ECC ZOE DEL SARGIADAE Pointer inglese Conduttore Richielli Matteo ECC CORVO Setter inglese Conduttore Lombardi Rodolfo ECC CHARUN DELLA CISA Pointer inglese Conduttore Cantoni Giacomo ECC THOR DEI MASCII Pointer inglese Conduttore Bruni Davide ECC ARDI DI CASA LETIZIA Pointer inglese Conduttore Testa Angelo

Lazzaroni con Juba, vincitrice prova di eccellenza continentali

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due Riserve CAC e quattro CAC, mentre nei pointer è Thor dei Mascii di Davide Bruni che guadagna un MB, cinque Eccellenti, tre Riserve CAC e un CAC, (gli stessi due cani che vincono la prova di ec­ cellenza a Campo Felice). Quindi, una finale di circuito alla quale si è giunti dopo un inteso lavoro che ha riper­ corso il nostro Paese in pianura e in mon­ tagna, da nord a sud, per arrivare appunto a Campo Felice dove l’ENCI ha organiz­ zato in maniera egregia la festa cinofila estiva. Le Associazioni specializzate presenti hanno potuto approfittare anche per fe­ steggiare e premiare i vari Campionati Sociali e consegnare i riconoscimenti attri­ buiti a coloro che si sono distinti in rappre­ sentanza delle differenti razze e Club nel corso dell’anno. Importante sottolineare che tutto si è svolto con l’attenzione verso il benessere animale e rispetto dell’ambiente e che sono anche stati effettuati i controlli per l’antidoping a cura di Selene Festa di ENCI e del medico veterinario di servizio Eleonora Verdiani. Marco Ragatzu (foto: Erica Recchia, Enrico Brogiolo, Marco Ragatzu, Daniele Cecchetti)

Silvio Marelli

Davide Bruni a servire Thor dei Mascii

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Nunziata con Ares di Fazzari che ritira il premio per il Trofeo Campo Imperatore

La giuria della Prova di Eccellenza dei continentali a Campo Felice 2019, Angelo Bonacina, Giovanni Barbieri e Alfio Guarnieri

Scarpecci a servire il suo Kurzhaar

CAMPO FELICE 2019 Vizsla: al centro Alessandro Poggini, Presidente Magyar Vizsla Club Italiano, che premia il Campione Sociale di conformità allo standard Alexander proprietario Neri

Weimaraner: premiazione Coppa Europa e Coppa Italia Weimaraner 2018- premia il Vicepresidente del WCI Sophie Janet Jolye, al centro accanto al Presidente Simone Superbi che consegnano (da sinistra) a Cristina Soldati con Fala Love’a AlbusSeverus at Powershot (vincitore Coppa Europa Giovani weimaraner), Paolo Bachini selezionatore delle due squadre per Coppa Italia e Coppa Europa, Demetrio Peter Medici con la bandiera del WCI e Olivia Onorato con Achille di Antonella Greco

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Angela Francini

Sandro Pacioni

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Momenti del Raduno Setter inglesi organizzato dalla SIS

Gregory Vettore con il suo Epagneul Breton

Angelini con Bajron Bracco italiano cond. Massimo Scevi a Campo Felice

Benur, cond. Claudio Giavarini


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Dario Berna ritira il premio per il CAC di Saffo Spinone italiano

Angelo Pedrazzini e Anna Bonfanti

Momento del turno di Thor dei Mascii cond. Davide Bruni

Belly od Postara, cond. Roberto Scarpecci

2019

Giasone di Cascina Croce

Kakà dell’Antonio Carvico cond. Rodolfo Lombardi

Zoe del Sargiadae, cond. Matteo Richielli Quarto di Villa Elena, cond. Mauro Iazzetta

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Grande successo dei Boxer italiani a Oradea (Romania)

Campionato Mondiale ATIBOX Il consueto appuntamento annuale con il Campionato Mondiale ATIBOX di morfologia svoltosi in Oradea (Romania) il 25 e 26 maggio scorso, ha ripagato gli enormi sforzi dei boxeristi italiani che hanno conquistato tre titoli rispettivamente un titolo nelle femmine fulve adulte, e tre titoli nelle classi giovani maschi fulvi, giovani maschi tigrati e giovani femmine fulve, oltre il titolo onorifico di “miglior boxer giovane assoluto. A questi possiamo aggiungere, per completare il quadro della situazione, anche il titolo di Campione mondiale adulto appannaggio di un boxer di origine spagnola ma di proprietà italiana.

Dall’Italia, ben 111 soggetti partecipanti a questa prestigiosa manifestazione (il doppio della nazione ospitante e staccando nettamente tutti gli atri Paesi). Da sottolineare anche i successi ottenuti nelle vittorie delle singole classi e i numerosi piazzamenti che hanno evidenziato una situazione brillante e positiva per il nostro allevamento. Buone qualità di tipo, sostanza e distinzione hanno portato i nostri migliori boxer ad eccellere, ottenendo interesse e consensi. Una citazione particolare và spesa per il boxer fulvo vincitore del titolo mondiale adulti, Becks del Cabezo la Jara, che con BECKS DEL CABEZO DE LA JARA. BOB

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questo importante titolo e con la proclamazione di Best in Show del Campionato, ha coronato una brillantissima carriera sportiva; e non solo, ma due suoi figli anche in questa edizione (doppiando ciò che era successo l’anno scorso in Svezia) con diverse madri, hanno vinto rispettivamente il titolo dei maschi tigrati adulti con “Bianconero v. Kaiserfelsen” (di allevamento rumeno), e delle femmine fulve adulte con “Monna Lisa del Rolanus” (di allevamento italiano). Giuria internazionale di grande prestigio: A. Hartmann (DE), E. Rallings (UK), F. Censi (I), G. Glazer (Hu), I. Sonnweber (AU), J.M. Martinez Perez (SP), M. Egeblad (DA), P. Vasile (RO): riserva M. Draganescu (RO). Per le classi a me assegnate, ho iniziato i giudizi sabato 25 maggio con la classe Giovanissimi maschi fulvi con 5 soggetti eccellenti e 5 con il Molto Buono: siamo all’Atibox la manifestazione più qualificata al mondo per questa razza, e dobbiamo far capire che la massima qualifica, soprattutto nei soggetti con un’età così giovane tra i 9 e 12 mesi, presuppone delle qualità ben spiccate. Molta attenzione alle dentature, alla posizione dell’occhio, al rispetto delle proporzioni corporee, alla sostanza, alla solidità della costruzione, alla spinta del posteriore. Il primo posto và ad Harley Davidson del Cuore Grande, di allevamento serbo, costruzione potente, collo elegante, e con un buon allungo si fa notare per la sua eleganza. 2° Aldo Magena Boxer, di allevamento sloveno, tipico, corretto, solido nel movimento, altrettanto interessante e valido il 3° classificato, il russo Kenlend Box Cesarion, distinto, cranio ben modellato ancora acerbo nel tronco. Nella Classe Giovani Maschi Fulvi: 8 qualificati Molto Buono e 12 Eccellente. Classe di buona media qualità, senza punte elevatissime. 3° classificato lo spagnolo Zac De Villa Astur, soggetto già conosciuto nei ring internazionali; 2° il greco Ingmar Von Ghettobox, corretto nell’insieme, testa tipica, compatto, coordinato nel movimento. Al 1° posto York del Sentiero degli


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MONNALISA del ROLANUS Campione femmine fuve

NUOVA DHELI del ROLANUS Giovani Campioni Femmine fulve

OSCURO LUKE SKYWALKER di CASA NAPOLEONE Giovane Maschio Tigrato Campione

Vinti tre titoli mondiali giovani ed un titolo mondiale nelle femmine fulve adulte. Soddisfazione e conferma per l’allevamento italiano ATIBOX WORLD WINNER SHOW - ORADEA (ROMANIA) 25 e 26 maggio 2019

YORK del SENTIERO DEGLI DEI Campione Giovane Maschi Fulvi

Dei, di allevamento italiano di media taglia, di buona ossatura compatto e quadrato nella costruzione, soprattutto ben coordinato in movimento. Nello spareggio per il titolo si affrontano i primi classificati rispettivamente nella classe Giovanissimi e Giovani, cioè Harley Davidson del Cuore Grande e York del Sentiero degli Dei, decido di assegnare il titolo di Campione Giovane Fulvo ATIBOX 2019 a YORK DEL SENTIERO DEGLI DEI in virtù di una compattezza e solidità dell’insieme. La domenica 26 maggio si parte con l’Intermedia Femmine Tigrate : 8 con qualifica di Eccellente e 2 qualificate Molto Buono.

PRINCIPALI TITOLI ASSEGNATI AI SOGGETTI GIOVANI ATIBOX JUNIOR World Winner Best Junior of the ATIBOX World Boxer Show YORK DEL SENTIERO DEGLI DEI M fulvo Prop. Avitabile Armando (I) ATIBOX JUNIOR World Winner NUOVA DELHI DEL ROLANUS F fulva Prop. Crosa Edoardo e Roberto (I) ATIBOX JUNIOR World Winner OSCURO LUKE SKYWATER DI CASA NAPOLEONE M tigrato Prop. Pasqualin Mattia (I) ATIBOX JUNIOR World Winner SOMBRA VON ZOGOBOX F tigrato Prop. Curcic Zoran (SRB) PRINCIPALI TITOLI ASSEGNATI AI SOGGETTI ADULTI ATIBOX WORLD WINNER - BEST MALE - BOB BECKS DEL CABEZO DE LA JARA M fulvo Prop. Presutti Marco (I) ATIBOX World Winner MONNA LISA DEL ROLANUS F fulva Prop. Allev. del Rolanus (I) ATIBOX World Winner BIANCONERO V.KAISERFELSEN M tigrato Prop. Martin Jimenez Joaquim (E) ATIBOX World Winner - Best female BOS CUBA DI MARE IONIAN F tigrata Prop. Tsolakos Dimiris (GR)

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Al 1° posto Anobi Preslavva Civitas, di allevamento slovacco femminile, corretta nella costruzione con una buona testa, tipo e bella espressione, cammina molto bene; al 2° Curly Sue V.Herzogtum Pommera, di allevamento tedesco, compatta, piacevole e distinta. Al quarto posto Olga di Mergellina, di allevamento italiano, tigrata oro chiaro, ben solida in andatura. Per la Libera Femmine Tigrate: 9 qualificate “Eccellente”, n. 1 qualificata “Molto Buono. Classe di livello qualitativo molto elevato, forse una delle più belle ed interessanti della manifestazione. Al primo posto una femmina di allevamento italiano, Aberdeen di Boxauro, già nota a livello internazionale, in splendida forma con intatte le sue qualità di classe assoluta; 2° la russa Kenlend Box Emmanuel Biar, costruzione corretta e bei profili; 3° un soggetto di allevamento ungherese, Sosret-Menti Olimpia, di grande tipo, meno elegante delle altre ma potente anche in andatura. La classe Veterani Femmine Tigrate vedi 10 soggetti “Eccellenti”. Una classe Veterani così numerosa, interessante e competitiva, difficilmente mi è capitato di giudicarla: è stato un vero onore per me. Ai primi posti due splendide campionesse, che ho molto apprezzato nel corso della loro carriera sportiva, rispettivamente prima la spagnola Venecia del Cabezo la Jara, e al secondo posto, la polacca Ziva v.

Best Baby FALLORA PRINZESSIN DEUTSCH ALGAR

BECKS DEL CABEZO DE LA JARA

La mascotte

La giuria

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Glogosia; ancora brillanti e con intatte le proprie indiscusse qualità. Di ottimo livello la terza e la quarta classificate, rispettivamente Vaja Con Dios Box-Star e Frania Ewenement. Venecia non paga degli allori conquistati, darà anche un’altra grossa soddisfazione al suo allevatore, lo spagnolo Pedro Garcia, essendo proclamata Miglior Veterano di questo Campionato ATIBOX. Fabrizio Censi


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Cani

Anno 65 num. 8 settembre 2019

BIANCONERO von Kaiserfelsen. Campioni maschi tigrati

CUBA DI MARE JOAN

Miglior Puppy Show LEADER GALAKTIKA

SOMBRA von ZOGOBOX Femmine Tigrate Campione Giovane

VENECIA del CABEZO LA JARA Miglior Veterano

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Piccoli e grandi protagonisti in passerella

Best in Show

Inarrestabili Bassotti Nell’incertezza delle condizioni meteo ballerine che hanno visto acquazzoni mattutini, sole e vento forte alternarsi per tutta la giornata, lo scorso 22 Giugno si è tenuto nella cornice dell’hotel Ca’ Vecchia di Sasso Marconi (BO) l’annuale Campionato Sociale dell’Amici Bassotto Club, guidato dal Presidente Antonio Palladini. Una nuova location che ha dovuto sopperire all’improvvisa mancata disponibilità della fiera di Cesena, dove il campionato sociale doveva inizialmente svolgersi nel prossimo mese di Novembre. Un grosso sforzo quello fatto dal Club al fine di trovare una location e una data liberi da altri impegni, così come per mantenere la giuria già comunicata da tempo ai Soci. Forse si è pagata un po’ la scelta, seppur forzata, di organizzare il Sociale nel weekend subito dopo il Campionato Europeo di Wels, ma alla fine 160 bassotti si sono presentati per contendersi il prezioso titolo. I giudici chiamati per la giornata sono stati

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tre e tutti noti allevatori ed esperti “bassottisti”: - Arianna Giorgi ha giudicato i bassotti a pelo corto nelle taglie standard e nana. Allevatrice di bassotti a pelo corto con il marito Maurizio Baria, è anche membro del comitato tecnico dell’Amici Bassotto Club; - Pellegrino Ievolella ha giudicato i bassotti a pelo lungo in tutte le taglie e i bassotti di taglia kaninchen nei peli corto e duro. Rino, come affettuosamente chiamato dagli amici, è un esperto allevatore di bassotti a pelo corto (con affisso Enci “della Corte dei Barbagrigia”), nonchè giudice specialista e consigliere del Club; - Lars Hjelmtvedt dalla Norvegia, ha giudicato i bassotti a pelo duro nelle taglie standard e nana. Allevatore di bassotti standard a pelo duro (Affiso Larhjelm) con i quali ha vinto le principali manifestazioni europee, tra cui la riserva di best

in show al famoso Helsinki Winner, Crufts e campionati europei, ha dato una nota di internazionalità alla giornata. Alla fine dei giudizi, i BOB nelle nove razze sono risultati: - Standard a pelo corto: Betty Boop (all. e prop. Munna Maria Antonietta) - Standard a pelo lungo: Yason della Canterana (all. e prop. Giannini Daniela Camilla) - Standard a pelo duro: Vulcano di Pontecapello (all. Panaitescu Gabriela, prop. Saletti Annaluce) - Nano a pelo corto: A Star Tiger dell’Antica Torre (all. e prop. Maffei Gloria) - Nano a pelo lungo: American Boy della Canterana (all. e prop. Giannini Daniela Camilla) - Nano a pelo duro: Lux del Palatino Just Like This (all. Saletti Annaluce, prop. Borroni Francesca) - Kaninchen a pelo corto: Muffin del


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A Sasso Marconi (BO) il Raduno dell’anno ha visto la presenza di 160 concorrenti. Assegnati gli ambiti titoli di “Campione Sociale” Conteverde (all. e prop. All.to del Conteverde) - Kaninchen a pelo lungo: Hansel della Canterana (all. e prop. Giannini Daniela Camilla) - Kaninchen a pelo duro: Kalahari (all. Tana Priscilla Giulia, prop. Pascarella Gabriel Mario). Nel pomeriggio i giudici sono stati chiamati a decretare i vincitori nei vari ring d’onore. Il Best in show gruppi riproduttori è stato vinto dall’Allevamento dell’Ombra Pazza di Perego Morena. Il Best in show Gruppi di allevamento è stato vinto dall’Allevamento Kristilend di Michele Speranza.

Il Best in show Coppie è stato vinto dalla coppia di bassotti standard a pelo corto di proprietà di Ferronato Emanuele, seguita dalla coppia di standard a pelo lungo di Perego Morena e dalla coppia di nani a pelo lungo di Graziadei Domenica. Il Best in show Juniores ha visto la piccola standard a pelo duro Regina Viarum Namibia (all. Caprioglio Paolo, prop. Struzzi Alessandro) vincere dinanzi al nano a pelo corto Sokisable I Want it All (all. Shabalina Larisa, prop.Gloria Maffei) e al kaninchen a pelo duro Sola del Wanhelsing (all.e prop. Pascarella Gabriel Mario). Nel Best in show Working Dogs, dedicato ai migliori soggetti della classe lavoro, è stato il bassotto standard a pelo duro BIS Juniores

Best Baby

Vulcano di Pontecapello (all. Painatescu Gabriela, prop. Saletti Annaluce) a vincere sul kaninchen a pelo duro Ciquita Banana (all.e prop. Amici Alessandra) e sullo standard a pelo corto Anthea dell’Antica Torre (all e prop. Maffei Gloria). Tutti i ring d’onore sopra citati sono stati giudicati dal giudice norvegese Lars Hjelmtvedt. Il Best in Show Baby giudicato da Arianna Giorgi è stato vinto dallo standard a pelo duro Marlena di Casa Mainardi (all. e prop. Nardi Manuela), seguito da Diengel’s Jackerson, nano a pelo corto, (all e prop. Martini Paola) e dal nano a pelo duro Lux del Palatino Anita (all. Saletti Annaluce, Prop. Borroni Francesca).

BIS Working clas

BIS Veterani

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BIS Coppie

Il giudice Pellegrino Ievolella ha giudicato il Best in show dedicato ad una bellissima classe Veterani, scegliendo lo standard a pelo lungo di 9 anni Leyla Spirito Libero (all. Simoncini Elena Maria, prop. Perego Morena), davanti alla tredicenne standard a pelo duro Magica Roma (all. e prop. Saletti Annaluce) e all’undicenne Kristelend Narciso, kaninchen a pelo duro (all.e prop. Speranza Michele). Prima di continuare con gli ultimi due best di giornata sono stati premiati tutti i campioni sociali giovani e campioni sociali, con la consegna del diploma e premio da parte dei giudici e del presidente Antonio Palladini, con la presenza dei vice presidenti Maurizio Baria e Annaluce Saletti. Il Best in show Giovani, giudicato dal giudice Ievolella, ha visto la vittoria del kaninchen a pelo duro QueenLord My Theory of Everything (all. e prop. Barcella Valentina). Al secondo posto Isatis della Valvezzeno, standard a pelo duro (all e prop. Palladini Antonio), mentre al terzo posto si è classifcato il kaninchen a pelo lungo Laser della Canterana (all.e prop. Giannini Daniela Camilla).

La giornata si è conclusa frettolosamente a causa delle imperverse condizioni meteo con il ring d’onore dedicato al Best In Show. Nove i soggetti nel ring sotto l’attento sguardo del giudice Arianna Giorgi. Il giudice dopo una valutazione dei soggetti da fermo, ha chiesto a tutti quanti di iniziare a muovere nel ring, per poter apprezzare anche il movimento che, nel bassotto, cane da lavoro, è sicuramente caratteristica importante. È stato decretato vincitore del terzo posto lo standard a pelo duro Vulcano di Pontecapello, che, classificandosi miglior bassotto a pelo duro della giornata, ha vinto anche il premio speciale offerto dal Socio e amico Roberto Rossi. Al secondo posto è stato chiamato il nano a pelo corto A Star Tiger dell’Antica Torre. Emozione per la scelta del vincitore: Yason della Canterana, standard a pelo lungo vince il Best In show al Campionato Sociale per la soddisfazione dell’allevatrice e proprietaria Giannini Daniela. Il trofeo challenger Rio Negri, dedicato al vincitore del BIS, torna tra i lunghi, dopo sei anni di dominio dei peli duro. BIS Giovani

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Premio best bassotto a pelo duro

Presentazione giudici

BIS Gruppi di allevamento

Tra corse affannate per cercare di evitare l’ultimo temporale della giornata, si è chiuso questo campionato sociale 2019 e il Club rimanda ai suoi soci l’appuntamento per il 2020. Valentina Barcella


Notizie ENCI AVVISO

AVVISO

AVVISO

Si avvisa che, essendo la rac­ comandata a.r. ritornata con motivazione “irreperibile”, in applicazione dell’art. 39.3 del Regolamento di attuazio­ ne dello Statuto Sociale ENCI presso la Segreteria della Commissione di Disciplina di 1a Istanza è stata depositata lettera di contestazione rela­ tiva al procedimento discipli­ nare n. 56/19 nei confronti di ANTONIO CRETÌ.

Si avvisa che, essendo la rac­ comandata a.r. ritornata con motivazione “destinatario sconosciuto”, in applicazione dell’art. 39.3 del Regolamen­ to di attuazione dello Statuto Sociale ENCI presso la Segreteria della Commissione di Disciplina di 1a Istanza è stata depositata lettera di contestazione relativa al pro­ cedimento disciplinare n. 85/19 nei confronti anche di BRUNO GALDI.

Si avvisa che, essendo la rac­ comanda a.r. ritornata con motivazione “compiuta gia­ cenza”, in applicazione dell’art. 39.3 del Regolamen­ to di attuazione dello Statuto Sociale ENCI presso la Segreteria della Commissione di Disciplina di 1a Istanza è stata depositata lettera di chiusura istruttoria relativa al procedimento disciplinare n. 81/17 nei confronti di SILVIA NORBIATO.

Il Segretario Istruttore

Il Segretario Istruttore

Il Segretario Istruttore

AVVISO Si avvisa che, essendo la raccomandata a.r. ritornata con motiva­ zione “destinatario sconosciuto”, in applicazione dell’art. 39.3 del Regolamento di attuazione dello Statuto Sociale ENCI presso la Segreteria della Commissione di Disciplina di 1a Istanza è stata depositata lettera di contestazione relativa al procedimento disci­ plinare n. 05/19 nei confronti di MARIUS PINTILEI. Il Segretario Istruttore

AVVISO Si avvisa che, essendo la raccomandata a.r. ritornata con motiva­ zione “mancanza di cassetta”, in applicazione dell’art. 39.3 del Regolamento di attuazione dello Statuto Sociale ENCI presso la Segreteria della Commissione di Disciplina di 1a Istanza è stata depositata lettera di contestazione relativa al procedimento disci­ plinare n. 50/19 nei confronti di ROBERTA TOGNOLO. Il Segretario Istruttore

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Notizie ENCI Nuovo regolamento affissi: presentazione del Presidente ENCI Il Consiglio Direttivo dell’ENCI sentita la necessità da parte degli allevatori di un adegua­ mento delle norme rife­ rite all’affisso, ha richie­ sto agli Uffici dell’Ente di recepire nel corso della propria attività quotidiana di confronto con gli allevatori quali potessero essere le modifiche più sentite da quest’ultimi. Tutto ciò affinché il nuovo Regolamento degli affis­ si potesse soddisfare le esigenze degli allevatori italiani. Nella riunione del 9.10.2018 è stata deli­ berata l’approvazione del nuovo Regolamento degli affissi che ha rice­ vuto il parere conforme della Commissione Tecnica Centrale. Il Ministero delle politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo ha approvato il nuovo testo in data 28.6.2019. Sono state apportate modifiche di grande interesse, pur rimanendo invariata la defi­ nizione di affisso indicata all’art. 1, secon­ do il quale “per affisso si intende la deno­ minazione di un allevamento destinato a distinguerne i prodotti. Esso precede o segue il nome di un cane proveniente da una fattrice della quale il titolare dell’affis­ so risulta proprietario”. Condizione necessaria per ottenere l’affis­ so è essere proprietari di due fattrici della medesima razza di età compresa nei para­ metri indicati nel canone 11 del codice etico dell’allevatore di cani, ovvero dal secondo calore ai sette anni di età e aver iscritto al Libro genealogico italiano alme­ no due cucciolate della stessa razza delle fattrici di cui sopra nate negli ultimi 5 anni.

Sarà sempre possibile costituire affissi collettivi ma tutti i componenti dovranno possedere i requisiti previsti per il suo ottenimento. Il nuovo Regolamento con­ sente all’allevatore titolare di affisso indi­ viduale di associare nel medesimo altri allevatori che non siano necessariamente parenti di 1° grado purché siano in pos­ sesso dei requisiti richiesti. Sarà possibile associare nell’allevamento, anche indivi­ duale, parenti di primo e secondo grado, conviventi ed inoltre, come fortemente voluto dagli allevatori, tutte quelle persone che da anni collaborano nell’allevamento senza avere alcun legame di parentela, ai quali fino ad oggi non è mai stato possibile associarsi nell’affisso o subentrare nello stesso qualora gli eredi legittimi non fos­ sero interessati a continuare l’attività cinofila. La norma più innovativa introdotta è quel­

la di poter richiedere, se in possesso dei requisi­ ti, ulteriori affissi in base alle diverse razze allevate, secondo le recenti disposizioni FCI. In alternativa l’allevato­ re può continuare a uti­ lizzare il medesimo affisso per designare razze anche diverse, purché allevate dallo stesso. Seppur la sottoscrizione del codice etico è sem­ pre obbligatoria, colui che presenterà la domanda di concessio­ ne di affisso dovrà pos­ sedere ulteriori requisiti di onorabilità rispetto a quanto prevedeva il pre­ cedente regolamento, come il non aver subito dalle Commissioni di Disciplina negli ultimi dieci anni sanzioni superiori, anche cumu­ lativamente, a un anno e mezzo di sospen­ sione per violazione delle norme attinenti al Libro genealogico o sanzioni superiori, anche cumulativamente, a tre anni di sospensione per fatti non riguardanti il Libro genealogico. Si ricorda che il rilascio dell’affisso da parte dell’ENCI, oltre a non corrispondere all’automatico riconoscimento di Socio Allevatore e di iscritto al Registro degli Allevatori, non identifica il riconoscimento giuridico dello stesso né tantomeno defini­ sce il suo regime d’impresa. Il testo completo e la nuova modulistica riferita agli affissi è consultabile e scarica­ bile sul sito istituzionale dell’Ente. Il Consiglio Direttivo dell’ENCI augura a tutti gli allevatori un proficuo lavoro. Il Presidente Dino Muto

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Notizie ENCI

Seconda Conferenza Internazionale dei Kennel Club 25-27 giugno 2019 L’Ente Nazionale della Cinofilia Italiana ha preso parte con il Dr Stefano Marelli ad un importante appuntamento che vedeva tra gli invitati differenti Kennel Club sia Europei che d’oltre oceano. Tema dell’in­ contro erano i test genetici e il loro utilizzo nell’allevamento canino. Di seguito la comunicazione ufficiale pubblicata: “La seconda Conferenza Internazionale dei Kennel Club è stata ospitata dal Kennel Club Svedese (SKK) in Stoccolma dal 25 al 27 giugno 2019 per analizzare differenti aspetti correlati all’allevamento cinotecnico focalizzando l’attenzione sull’uso dei test del DNA applicati alle patologie genetiche nel cane. Il numero rapidamente in aumento di test genetici per varie condizioni non sempre risulta supportato da prove richieste per una cor­ retta applicazione rendendo molto difficile sia per i Kennel Club che per gli allevatori di cani stabilire le priorità e prendere deci­ sioni di rilievo. In aggiunta c’è un evidente interesse commerciale nei test del DNA nel cane con aziende di rilevanza mondia­ le che promuovono test del DNA su ampia scala per l’identificazione, l’analisi della parentela della salute e delle malattie. La conferenza ha riconosciuto come l’ap­ plicazione della genetica e della genomica risulti complessa, in rapido sviluppo, e sebbene basata sulla scienza sia anche influenzata da molti fattori che includono attitudini locali, differenze culturali e social media. Tutti i presenti hanno sup­ portato la necessità di strategie collettive che risultino rilevanti a livello mondiale e siano adattabili alle differenti situazioni e nazioni. Lo sviluppo di queste strategie prendereb­ be in considerazione: • La disponibilità di dati ed informazioni condivisi come strategie esistenti per la tutela della salute, prevalenza delle malattie razza specifiche, gravità e rile­ vanza • Processi attraverso i quali i test genetici sulla salute vengano approvati per l’uti­ lizzo in allevamento • Analisi e ottimizzazione dell’impiego degli strumenti e delle piattaforme disponibili come l’International Partner­

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ship for Dogs (IPDF) e www.dogwellnet. com, così come i prodotti e le azioni dell’International Dog Health Workshops • Informazioni riguardanti quali nazioni stiano già sviluppando varie attività inclusi i test di parentela, i pro e i contro delle strategie esistenti, opportunità e sfide. Pekka Olson, Presidente di SKK e IPDF ha detto: “Noi consideriamo sia le sfide che il potenziale presentato dai test genetici per la salute, il benessere e l’allevamento del cane e siamo giunti all’accordo che un’au­ mentata collaborazione, una condivisione delle informazioni e l’armonizzazione

siano la via da intraprendere a livello mon­ diale”. Il presidente ENCI Dino Muto ha fortemen­ te supportato la partecipazione dell’Italia a questo convegno per poter ottimizzare e uniformare coi vari paesi presenti le deci­ sioni inerenti la salute, il benessere e la conservazione della biodiversità che anco­ ra una volta è risultata il centro focale di ogni discussione scientifica riguardante il futuro della cinotecnia. I documenti pro­ dotti evidenziano una posizione di rilievo della nostra nazione che da anni utilizza metodi di analisi basati sul DNA per sup­ portare le scelte allevatoriali e per assicu­ rare la qualità dei dati riportati dei libri genealogici.

1° CAMPIONE ALLEANZA CINOFILA LATINA SAMARCANDA PLATINA QUEEN

BARBONE GRANDE MOLE GRIGIO FEMMINA Allevatore Lorena Merati Proprietario Alessia Raspagni

Risultati: 12/1/19 IDS Oporto (P) Giudice Antonio Mracevic ­ BOB 28/4/19 IDS Madrid (E) Giudice Anatoli Zhuk ­ BOB 2/6/19 IDS Championat de France Villepinte Parigi (F) Giudice Ilaria Biondi de Ciabatti ­ BOB L’Alleanza Cinofila Latina è costituita dai Kennel Club di Italia, Francia Spagna e Portogallo. Per l’ottenimento del prestigioso titolo è necessario acquisire tre CACIB in tre differenti nazioni facenti parte dell’Alleanza Cinofila Latina ottenuti con tre diversi giudici, senza scadenza temporale (anche in anni differenti). Le città coinvolte sono Parigi, Oporto, Madrid e, per l’Italia, l’appuntamento è per ENCI WINNER a Verona il 14 e 15 dicembre 2019 dove molti aspi­ ranti Campioni avranno la possibilità di concludere il percorso per l’otteni­ mento del titolo.


Notizie ENCI

Master allevatore cinofilo 2019/2020 Riproduzione e Libri genealogici saranno gli argomenti del primo modulo formativo della quinta edizione del Master Allevatore Cinofilo che si terrà il 22 e il 23 ottobre 2019 (iscrizioni da effettuarsi entro il 4 ottobre 2019) presso Palazzo Trecchi a Cremona. Il conosciuto appuntamento nato dalla collaborazione tra ENCI e ANMVI (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani), è composto da tre moduli di due giornate ciascuno che forniranno cono­ scenze tecnico professionali dell’alleva­ mento del cane di razza, dagli aspetti

18.45

9.15 9.20 9.50

10.30 10.45 11.15 12.30 13.00 14.00 14.45 15.30 16.00 16.45 17.45

29.00 10.00 10.45 11.00 12.00 13.00 14.00 14.30 15.00 15.30 16.30 17.30

genetici, sanitari e morfologici a quelli normativi e regolamentari. Il secondo modulo “Pediatria e malattie dell’accrescimento, malattie ereditarie” che si svolgerà il 25 e il 26 febbraio 2020 affronterà le patologie oculari, neurologi­ che e cardiovascolari, l’ortopedia pediatri­ ca e i difetti dentari. Il terzo modulo “Gestione professionale dell’allevamento canino, comportamento, educazione ed addestramento” che si terrà il 5 e il 6 mag­ gio 2020 verterà sugli aspetti normativi e fiscali dell’allevamento, le responsabilità legali dell’allevatore e l’etologia applicata

PRIMO GIORNO: MARTEDÌ 22 OTTOBRE 2019 Registrazione dei partecipanti Saluto e presentazione del Master Allevatore Il cane: filogenesi, razze, classificazione e nomenclatura ­ Stefano Paolo Marelli Morfologia e funzione: principi di anatomia, cinognostica, statica e dinamica Stefano Paolo Marelli Verifiche zootecniche e valutazioni morfo­funzionali ­ Stefano Paolo Marelli Coffe break La cagna in riproduzione: controlli sanitari, alimentazione, abitudini Maria Carmela Pisu Lo stallone in riproduzione: controlli sanitari, alimentazione, abitudini Maria Carmela Pisu Light lunch Monitoraggio dell’ovulazione: come, quando e perché ­ Maria Carmela Pisu Monta naturale o IA? Che cosa c’è da sapere e che cosa c’è di nuovo Maria Carmela Pisu Coffe break Profilassi vaccinale in allevamento: riproduttori e cuccioli ­ Paola Dall’Ara Il cane in città ­ Caputo Vincenzo Discussione e termine della giornata SECONDO GIORNO: MERCOLEDÌ 23 OTTOBRE 2019 Gestione della cagna in gravidanza: controlli, alimentazione, abitudini Maria Carmela Pisu Il parto: grande gioia o grande problema ­ Maria Carmela Pisu Coffe break Cesareo d’urgenza e cesareo programmato: come, quando e perché? Maria Carmela Pisu Cure neonatali e prima infanzia: cosa fare e soprattutto cosa NON fare Maria Carmela Pisu Pausa light lunch Relazione commerciale a cura di La nutrizione della cagna nel periodo riproduttivo e l’alimentazione neonatale Anna Paola Rivolta L’Herpes Virus: mito e realtà ­ Maria Carmela Pisu I registri del Libro genealogico (RSA, RSR, ROI) ­ Stefano Paolo Marelli Fasi di sviluppo psico­fisico del cucciolo anche in vista della preparazione per le verifiche zootecniche ­ Sabrina Giussani Le principali patologie dello sviluppo comportamentale ­ Sabrina Giussani Discussione e termine del modulo

al benessere dell’animale. Il corso è destinato in particolare ai titolari di affisso ENCI/FCI e ai Soci Allevatori per un continuo aggiornamento ma possono partecipare appassionati e neofiti. Unico requisito di accesso è la sottoscrizione del Codice Etico degli allevatori di cani allega­ to alle Norme Tecniche del Libro genealo­ gico del cane di razza. La frequenza a ciascun modulo formativo è indipendente dalla partecipazione agli altri moduli e sarà certificata da un diplo­ ma siglato dai Presidenti di ENCI e ANMVI. L’allevatore che abbia partecipato all’inte­ ro percorso conseguirà il Master Allevatore Cinofilo con menzione sul Libro genealogi­ co online. Chi avesse partecipato negli anni scorsi al percorso formativo non completandolo, potrà frequentare i moduli mancanti in questa edizione, conseguendo, anche in questo caso, il Master Allevatore. Ulteriori informazioni al seguente link http://www.enci.it/enci/news/master_ allevatore2019_modulo1 Il Direttore Generale Fabrizio Crivellari

PRIMO MODULO FORMATIVO

RIPRODUZIONE E LIBRO GENEALOGICO

CREMONA Palazzo Trecchi 22-23 ottobre 2019 27


La mia razza in

40

righe

La favola di “Shen” Broholmer in Sud America

“Cara Vanda, mi chiamo Raimundo Labarca sono un avvocato e vivo a Santiago del Cile. Ti scrivo in inglese perché purtroppo non parlo italiano. Nel 2011 la mia famiglia ed io abbiamo ricevuto il regalo più bello che si potesse desiderare: “Shen” una splendida Broholmer che abbiamo poi scoperto essere nata nella tua casa...”. Comincia da questa lettera, arrivatami nell’estate del 2018, la storia di “Shen” una femmina di Broholmer, nata dalla mia coppia di cani nel 2011 di cui avevo perso ogni traccia fin dalla sua consegna. Ero stata in contatto con un ragazzo cileno (che diceva di vivere in Germania) per due anni, mi aveva raccontato che desiderava fortemente un Broholmer. Io gli avevo creduto visto che era successo anche a me molti anni prima quando ero in attesa del mio primo Broholmer. Si scoprì invece, purtroppo solo a posteriori, trattarsi di “un commerciante internazionale di cani”, alla ricerca di razze rare e pregiate per clienti facoltosi.

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Pur sapendo che la cucciola sarebbe andata a vivere in un altro Paese, mai avrei immaginato di perderla totalmente. Questa persona infatti si rese subito irrintracciabile, impedendomi, nel periodo successivo di consegnargli il pedigree ma soprattutto lasciandomi con l’angoscia di non sapere più nulla della “mia piccola”. Ma alla fine di luglio del 2018 la vita di Shen si è di nuovo intrecciata con la mia! Raimundo, il proprietario, ha voluto approfittare della vacanza italiana, con al seguito la sua numerosa famiglia, per venire di persona a conoscermi e vedere la casa natale dell’amata pelosa. È stato molto gratificante e allo stesso tempo commovente vedere un uomo che, abituato per professione e posizione sociale ad essere distaccato e pratico, lasciarsi trasportare dall’emozione nel parlare della sua convivenza con Shen e soprattutto di quanto lei stessa avesse conquistato la sua famiglia diventandone a tutti gli effetti parte integrante. Lui parlava… era come se mi raccontasse

una favola! Incantata sono rimasta per ore ad ascoltarlo. Le immagini mostratemi della loro quotidianità mi hanno descritto la vita di un cane profondamente fortunato perché amato, circondato dalla giocosità dei 5 figli e, perché no, anche investito del ruolo di unico ed illustre rappresentante della razza Broholmer in Sud America. E’ stata l’occasione per consegnare quel pedigree rimasto troppo a lungo in un cassetto, anche se per loro questo non aveva mai avuto alcuna importanza. Il nostro incontro, iniziato e concluso tra abbracci e coinvolgimento emotivo, è stato magico proprio come in una favola; un legame invisibile ha unito persone sconosciute, che vivono in continenti lontani e diversi, grazie all’amore per un Broholmer con la promessa (da ambo le parti) che, questo legame, ora, sarà per sempre. La “mia” Shen considerata oramai perduta è stata ritrovata! Grazie Raimundo! Vanda Baldaccini


ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE di VERONA

• 4 1 1 5 di • 3 1 c

in collaborazione con il Gruppo Cinofilo Veronese

bre em

Vero na

VENERDÌ 13 DICEMBRE 2019

INTERNAZIONALE ENCI WINNER • RADUNI ENCI WINNER • RADUNI

ITALY 2019

PER INFORMAZIONI info@enciwinner.it www.enciwinner.it ISCRIZIONI SUL SITO www.encishow.it

Esposizione valida per la qualifica del CRUFTS 2020

SABATO 14 DICEMBRE 2019

ENCI WINNER LATIN WINNER Gruppi 3, 6, 7, 8, 10

Esposizione valida per la qualifica del CRUFTS 2020

RADUNI

Gruppi 1, 2, 4, 5, 9

DOMENICA 15 DICEMBRE 2019

ENCI WINNER LATIN WINNER Gruppi 1, 2, 4, 5, 9

Esposizione valida per la qualifica del CRUFTS 2020

A N O R E V

Organizzati da

ENTE NAZIONALE DELLA CINOFILIA ITALIANA

CENTRO ESPOSITIVO VERONAFIERE

RADUNI

Gruppi 3, 6, 7, 8, 10

FINALE DEL TOP DOG SABATO 14 DICEMBRE 2019 Selezioni

DOMENICA 15 DICEMBRE 2019 Finali


Alla scoperta dei tartufi

Cocker, abili cercatori Nel mondo “sotterraneo” della ricerca del tartufo, una particolare razza di cane sta guadagnando sempre più fama: parliamo dei Cocker Spaniel. Grazie alle predisposizioni caratteriali, fisiche ed il rispetto dei canoni lavorativi che implica questo sport, continuano a registrare un successo dopo l’altro su tutto il territorio nazionale. L’entusiasmo dimostrato dagli esemplari addestrati a svolgere questa attività, ne è la più palese dimostrazione. L’attitudine del Cocker per la ricerca del tartufo non è nulla di “costruito”, si tratta di una presa di coscienza delle proprie doti, amplificate tramite un buon addestramento. Questo porta ad ottimi risultati nella ricerca al tartufo, sia in ambito naturale che artificiale (ring).

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Il Cocker nasce come cane da riporto e da cerca. A differenza del cugino Lagotto, riconosciuto dall’ ENCI come cane da ricerca del tartufo, il Cocker ha la caratteristica di essere un battitore, che nel gergo del tartufo identifica un tipo di ricerca che consenta al cane di tenere una continua andatura allegra con naso a terra, perfetta per scovare i tartufi più profondi. Quindi, come nella caccia esistono differenti tipologie di ricerca, sfruttate a seconda dell’attività svolta. Il mondo del tartufo non é da meno: i nostri Cocker lavorano egregiamente su tutti i tipi di terreno, esprimono il massimo però, su tre tipologie differenti di tartufo: il bianco pregiato, l’uncinato ed il nero pregiato.


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Cani

Anno 65 num. 8 settembre 2019

Alcuni soggetti impiegati nella ricerca del prezioso tubero hanno dato eccellenti risultati È proprio negli ambienti umidi e paludosi, propri del tartufo bianco pregiato, che riesce ad esprimere il meglio del suo potenziale. Buona parte del merito è attribuita alle caratteristiche fisiche del nostro amico Cocker, che gli consentono di arrivare dove le altre razze non arrivano. Proprio per questo il Cocker è spesso utilizzato nella ricerca della beccaccia, quest’ultima infatti, condivide il proprio habitat con il tartufo bianco pregiato. Non immaginerete mai quante volte mi è capitato di alzare beccacce a pochi passi dalla tartufaia di bianco. Nonostante ciò, questi cani riescono a mettere da parte il proprio istinto venatorio e dedicarsi anima e cuore alla ricerca del tartufo. Il Cocker si presta perfettamente anche alla ricerca dell’uncinato, cavato esclusivamente con cani da riporto. Grazie alla sua indole dunque, un cane ben addestrato riesce a lavorare con riporto continuo tra i faggi da uncinato, riuscendo a cavare a riportare fino a 2/3 kg di tartufo al giorno! Lo stesso vale per il nero pregiato: ciò che rende questo Spaniel valido in questa disciplina, è una grande resistenza al freddo, agilità e passione per le pendenze. Anche nei ring (recinti di ricerca simulata) questa razza riesce a dare il meglio di sé,

offrendo nuovi orizzonti sportivi ai numerosi proprietari di Cocker che vivono nelle città e trovano decisamente più complicato dedicarsi alla ricerca del tartufo nei boschi. La conferma della peculiarità della razza nella ricerca del tartufo da parte dell’ ENCI porterebbe ad un potenziamento delle loro funzionalità e della loro predisposizione in merito a questa attività. Splendidi animali dal naso raffinato e dalla facile addestrabilità, da anni trovano im-

piego anche nella selezione di esemplari da lavoro. Tirando le somme, il Cocker nasce cane da caccia, come molte altre razze, ad oggi però rappresenta una valida soluzione per la ricerca al tartufo ed il largo uso che ne viene fatto in tutta la nazione lo dimostra, rendendo i nostri Cocker Spaniel Inglesi protagonisti indiscussi di grandi successi. Claudio Marcello Pulidori Foto Claudio Marcello Polidori

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I mutamenti climatici ed il corretto comportamento sul terreno

Il cane alla prova del vento Se riveli al vento i tuoi segreti, non devi poi rimproverarlo di confidarli agli alberi.

Il fascino delle prove sta tutto nell’incertezza del risultato. Ed i mutamenti climatici lo rendono già ora ed ancor più nelle prossime stagioni ancor meno prevedibile. Perché restano valide regole ed occasioni, impegno del cane e tecniche di reperimento, mutano invece clima, coltivazioni e circostanze tantochè gli esperti diventano numerosi quanto le opinioni ma tutti concordano che niente è ne sarà più come prima. L’uomo può correre ai ripari adeguando strumenti, tecniche e metodi ma il

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cane invece che conserva la memoria di luoghi e tempi rischia di smarrirsi in effluvi che, in anticipo o ritardo rispetto alle stagioni, gli appaiono bugiardi. Complice il vento che ne diventa voce e respiri. Il compito del conduttore diventa ancor più difficile perché la scienza può spiegare il perché dei mutamenti confermando dove nascono monsoni ed alisei ma continua a crederli figli d’una terra senza confini al contrario di una cinofilia che si sviluppa in lacets e percorsi ed ha come fine selvatici egregi, anche loro, nelle migrazioni o nei tempi di cova, ostaggio di stagioni che interferiscono come mai prima l’una nell’altra. Proprio come appaiono monsoni e brezze che ne diventano il respiro. Raccontano, a chi sa ascoltarli, vicende che sembrano rubate alla fantasia, svelano, se ne carpisci la voce, segreti di un

mondo che si rivela solo a pochi e un po’ per volta. Come gli ingenui segreti fra bimbi. Ed è intrigante immaginare, come lasciarono scritto gli antichi, che giungano dagli dei, convinti anche che ne fossero la voce, irata o carezzevole ma comunque capace di diventare il respiro del mondo e di cui cani e pochi altri animali ne conoscessero l’alfabeto. O gli arabi che andavano dicendo ne fossero i labili messaggeri fatti di niente. Proprio come gli angeli. C’è in loro un mistero lieve che solamente i cinofili autentici, i dresseurs veri, gli esperti giudici, i cacciatori ed i poeti (e non si può esser tali senza lambire la suggestione) riescono a comprendere. Li senti alleati od ostili ed ogni volta che sei col cane a segnare di passi la pianura o il percorso t’accorgi quanto sia vera la frase di Coelo:”ad ogni istante abbiamo un piede


i nostri

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nella favola e l’altro sul ciglio di un burrone”. Ed a ben leggerla pare una conseguenza di quanto ebbe a scrivere l’evangelista Giovanni e ricordato nel vangelo apocrifo l’apostolo Nicodemo “il vento soffia dove vuole e ne senti la voce ma non dai da dove viene e dove va. Così è di chiunque è nato dallo spirito”. Non hanno patria ne destinazione, sono senza frontiere meno che quelle dell’anima: per questo gli antichi li dissero il respiro dell’universo mondo, adirato o lieve. E li identificarono nel soffio animatore del mondo. Ed in verità è suggestivo immaginarli giungere da Dio o credere, alla maniera degli arabi, che siano messaggeri fatti di niente. Come gli angeli. Anche i nomi si rivelano originali ed alcuni li legano ancor più alla terra evocando persino il carattere degli uomini. Ci sono i costanti ed i persistenti ma anche gli Alisei ed i Polari. Eppoi i monsoni che allentano la forza senza mutar direzione e le brezze che paiono un soffio leggero leggiero e viaggiano ad una velocità compresa fra 6 e 20 chilometri. Ed allungano l’elenco il Grecale e lo scirocco, il maestrale ed il ponentino e via via tutti gli altri fra cui gli in-

(terra, acqua, fuoco ed aria), uguali in numero ai punti cardinali, alle stagioni, alle emozioni (gioia,tristezza,paura,dolore), ai regni (minerale,vegetale, animale ed umano). E persino il cristianesimo vi fa riferimento con i quattro evangelisti e le virtù cardinali. Ciascun vento ha una sua identità ed una voce differente dagli altri ma tutti si alzano, spirano, soffiano, mutano direzione, sibilano, si placano, cadono. E possono essere caldi, gelidi, umidi, secchi a folate, a raffiche. Restano comunque e sempre il solo veicolo che trasporta emanazioni e il cane che non ne tien conto resterà sempre men che mediocre neppur adatto ad esposizioni se si vuol dare alle prove l’importanza di palestra per la selezione a completamento delle prove di lavoro. Perché bisogna sempre considerare che il cane, per quanto cervello tu gli attribuisca, in caccia, che queste per lui sono le prove, pensa col naso ed è quello che segue perché da lì gli giungono gli impulsi alla testa. E tale prerogativa è addirittura stupefacente considerando che dove l’uomo ha cinque milioni di cellule lui ne possiede

EOLO E I QUATTRO FRATELLI Eolo per i Greci antichi era il dio dei venti. Figlio di Poseidone ed Arne e viveva nelle Eolie, arcipelago Nord della Sicilia. Giove lo nominò signore dei venti chiusi in caverne e in un un otre a Lipari. Tra loro c’erano quattro fratelli (associati ai quattro venti principali): Borea,vento del nord, forte e violento. Innamoratosi delle cavalle di Dardano, si tramutò in cavallo e fu padre di dodici puledri veloci come il vento. Il vento dell’Ovest, Zefiro che porta la primavera e l’estate ed è calmo e salutare; Euro, vento dell’Est portatore di bel tempo o siccità e Austro vento del Sud,che precede la pioggia. Eolo donò ad Ulisse, sopravvissuto alla guerra di Troia, l’otre di pelle con i venti contrari alla navigazione e che vennero successivamente scatenati dai compagni di viaggio del re di Itaca. Credendo infatti che l’otre contenesse chissà quali tesori, questi l’aprirono ed i venti che ne uscirono scatenarono un orribile tempesta.

Sconvolta la “prevedibilità” delle stagioni, mutano tempi di migrazione e atteggiamenti dei selvatici. Come si propaga l’emanazione e l’importanza di essere in posizione favorevole per cogliere anche il minimo effluvio termittenti proprio come un cuore e giungono a folate e se ne van via lasciandoti una quiete improvvisa e breve perché tornano e la loro voce somiglia ad una cantilena tra foglie, cespugli e rami. Così almeno volle ascoltarla Federico Garcia Lorca, il grande poeta spagnolo fucilato a 38 anni dai falangisti di Franco il 19 agosto 1936 “ I versi son le foglie nere/sulla bianca terra/e la voce che li legge/è il soffio del vento”. Chiudono l’elenco i locali sempre dominanti. Per ogni loro comportamento c’è un vocabolo ed una spiegazione che confessiamolo- te li rendono un po’ meno magici. Ed esiste anche una loro carta geografica e d’identità insieme e non poteva non avere il nome più bello dal fiore più suggestivo, la rosa dei venti. E li indica quattro alla volta o suoi multipli, vale a dire 8,12 e così via. E non puoi non tralasciare che si tratta di un numero magico simbolo del tangibile, del concreto come il quadrato che non subisce deformazioni ed esprime idea di compiutezza così come sono quattro gli elementi dell’universo

dai cento milioni in su ed è capace di far una selezione rapida come un computer distinguendo l’odore della starna da quello della beccaccia, della lepre, della quaglia e di tutti gli altri selvatici che l’uomo gli ha saputo indicare con l’addestramento. Ecco perché, ammonivano i Padri, “il cane ha sempre ragione” anche quando par che tutte le circostanze gli diano torto e significa che molte mancanze attribuite al naso sono da imputare al conduttore che l’ha avuto a scuola. Accadeva in giorni in cui la selvaggina nasceva libera e continuava ad esserlo ed i pochi ripopolamenti erano mirati, magari con starne nate sotto “americanine” e portate da queste a spasso nei maggesi per una ventina di giorni. Fino a quando non se n’andavano per conto loro. Accade ancor più oggi e fra le cause non ci sono solo selvatici nati in voliera ma anche i mutamento climatici che portano nei prati erbe e quindi essenze nuove ed odori diversi ma anche temperature differenti, rapidi mutamenti di temperature con im-

pennate del termometro a cui i trialler non sono abituati. Ma non tutti i venti son favorevoli ai cani: se spira forte non aiuta l’olfatto ed il perché è intuitivo. Ben diversamente dalle brezze costanti a mai eccessivamente veloci. E seppe scriverlo con la solita maestria il grande Alberto Chelini andatosene troppo presto non solo dal mondo privilegiato di cinofili ma anche da quello di tutti gli altri. “Il vento trasporta il pennacchio odoroso in forma coniforme con l’asse del solido più o meno parallela al terreno: proprio come il fumo di un fuoco. E proprio come il fumo di un fuoco l’assenza di vento favorisce invece il ristagno della emanazione nei pressi del selvatico” (Alberto Chelini). Già nel sedicesimo secolo in “Dialogos de la Monteria”, un anonimo spagnolo consigliava al conduttore, appena giunto sul terreno, di “notare la direzione del vento e sguinzagliato il cane velocissimo obbligarlo ad incrociare sotto vento dirigendolo a destra e a sinistra perchè per la sua cerca estesa gli facesse risparmiar passi e po-

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TUTTI I VENTI DELLA ROSA La rosa dei venti è lo schema dei punti cardinali: Nord, Sud, Est ed Ovest e delle direzioni che indicano. La usarono per primi i naviganti di Amalfi ai tempi delle Repubbliche marinare. La più semplice ha 4 punte formata dai punti cardinali: Nord (N 0°) chiamato anche settentrione o mezzanotte e da cui spira la tramontana Est (E 90°) anche oriente o levante e da cui spira il levante Sud (S 180°) detto meridione e da cui spira il mezzogiorno od ostro Ovest (W 270°) detto occidente o ponente e da cui giunge il ponente Tra i quattro punti cardinali principali si possono fissare 4 punti intermedi da cui hanno origine altri venti e successivamente altri quattro punti o multipli di quattro dando a ciascuno il nome di un vento.

tesse scovare gli uccelli che non avrebbe trovato se fosse stato lento e portasse la testa alta e fiera per dimostrarsi maggiormente signore dell’aria, ovviare al rischio di cadere meno facilmente fra la selvaggina”. Nel 1888 Eliazar Blaze sembra proprio gli rifaccia il verso nel suo “La caccia con cane da punta” scongiurando il conduttore di non commettere il peccato mortale di far trascurare il vento. “Cominciate prima dal prendere il vento, cioè se il vento viene dal Nord bisogna camminare verso il Nord, se viene da mezzogiorno dovete camminare verso mezzogiorno, non fate un cattivissimo affare regolandovi diversamente. Due gravi inconvenienti ne sarebbero infatti la conseguenza necessaria: la selvaggina sentirebbe il rumore dei vostri passi ed il cane non fiuterebbe la selvaggina. Avviene il contrario allorchè la brezza leggera batte in faccia a voi, essa porta fino alle narici del cane le particelle odorose della lepre o della starna”. Per ogni razza il vento determina il modo di portar la testa, cioè metter le narici nella miglior condizione di captare gli effluvi. Il vento dunque è il regolatore insostituibile di cerca, filata, ferma, guidata ed il cane che non sa adeguarvisi mai diventerà cacciatore autentico. Per l’onesto ausiliare infatti stare sul terreno con cerca impostata correttamente costituisce la premessa indispensabile per esplicare con efficacia gli atti che compongono l’azione venatoria. Ecco perché han torto anche quanti guar-

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dano con sufficienza alle prove od ai confronti che avvengono, da stagione conclusa a settembre nei campi preparati. Nelle pianure prive di intralci, il vento è necessario per reperire il selvatico e primeggia chi ha meglio imparato come sfruttarlo, come adeguarsi a lui, cogliere anche il più lieve effluvio. E quando accade si vedrà una cerca da manuale con il cane che sembra seguire un ideale sentiero nell’aria e non si smarrisce mai. E se esemplare di cervello lo si scopre protagonista magnifico che esalta la cerca e la trasforma in un’autentica danza, proprio come ebbero ad identificarla i grandi giudici ed i grandi cacciatori non escludendo alcuna razza che la cinegetica impone al sevizio del fucile”. Ogni specie- scrive a questo proposito Sandro Pacioni- ha proprie caratteristiche ed a seconda delle possibilità che gli si è data di fare esperienza saranno memorizzate. Ecco il significato del gergo “metter l’emanazione nel naso”. Sono questi i momenti più esaltanti della cinofilia quando l’uomo si sente pienamente inserito nella natura, anche lui a celebrare un rito antico e magico che lo riporta all’alba del mondo. Il vento non è mai eguale anche in rapporto alla zona. Su terreni ondulati o rotti di collina e di montagna che lo rimbalzano, gli intralci vegetali che lo deviano, nei corridoi interminabili delle vigne dove l’impostazione proficua di cerca richiede perspicacia diventa infatti addirittura fantasioso e può soltanto essere dominato dal cane. Inglese o continentale, da seguita o da cerca che sia autentico artista. Attenzione però a non gridare all’eccezionalità od a comportamenti strabilianti: non occorrono particolari doti perché “per il cane - scrive Felice Steffenino uno dei più grandi autori italiani - stare sul terreno con cerca impostata correttamente costituisce la permessa indispensabile per esplicare con efficacia gli atti che compongono l’azione venatoria”. E proprio dal vento nasce quel senso del selvatico che molti hanno definito addirittura capacità divinatoria o derivante da facoltà rabdomantiche lasciando in queste definizioni briglia sciolta alla fantasia: un modo pessimo per esser cinofili rifuggendo dalla caccia che si identifica con la concretezza delle circostanze. Ammaestra ancora a tal proposito Felice Steffenino “Durante la cerca deve avventare e discernere tra gli odori quelli dell’uccello da reperire. Può provocare l’arresto subitaneo se esso è vicino come dar inizio alla filata eseguita secondo le caratteristiche di razza se è discosto, per accertarne la presenza e fermarli. Ma la filata non

precede necessariamente la ferma: il cane rimontata nel vento l’emanazione e vagliatane l’inconsistenza riprende subito la cerca”. E sono attimi irripetibili per il cacciatore. Nel vento puoi cogliere filate esaltanti, quelle che un tempo venivano definite con evidenti esagerazioni che il linguaggio sportivo comunque sempre pretende, “chilometriche” e ti esaltano l’emozione della caccia, ti mantengono in continua tensione, in ansia. Sai che c’è il selvatico, segui il cane ma comprendi anche che il vento può diventar di colpo malandrino e magari congiurare col pennuto tradendo il cane prima e te subito dopo. Son queste le filate che vengono suscitate da beccacce e beccaccini, starne e fagiani e sui monti dove il silenzio e tanto intenso da diventar uno strepito nell’anima. Ma ogni specie ha proprie caratteristiche ed a seconda della possibilità che si è data al cane di fare esperienza saranno state memorizzate. Ecco il significato del gergo: metter l’emanazione nel naso. La quaglia “rilascia” nell’aria tracce leggere, quella della beccaccia giunge da più lontano nonostante gli intralci della vegetazione ed occorre un fermatore che non si faccia imbrogliare dalle camminate che disegnano nel sottobosco un labirinto ma sappia sfruttare anche il più leggero alito di vento. Il beccaccino pedina quand’è in pastura, mai sotto ferma o comunque son poche le eccezioni Resta immobile attendendo l’attimo favorevole per aggrapparsi al cielo. Ma quando accade ci s’accorge che, come tutti i volatili che vogliono avere sopra di se nient’altro che l’aria, si lascia fermare da lontano ed allora non si può non riconoscere che il cane abbia colto la magia del vento che gli ha tracciato un labile sentiero nell’aria. Ci s’accorgerà d’avere un autentico protagonista quando avventata l’emanazione si accerterà rapidamente con la filata se vi sia il selvatico evitando persino di cogliere il cenno del conduttore che magari cerca di indirizzarlo in tutt’altra direzione. Ma la scuola classica in cui il grande inglese, ma anche la stirpe dei bracchi e non ultimi i breton eccelle non può prescindere dalle starne”, selvatico docente per antonomasia- dice Steffenino- a caccia non dovendo confondere lo stile con il comportamento perchè il primo è congenito, il secondo funzionale”. Ed inoltre scrive Felice Delfino “La superiore potenza dell’olfatto non attribuisce un valore proporzionalmente redditizio se non è sostenuta da ubna syupoeriore capacità nel sapersenbe servire”. Rodolfo Grassi


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21 SETTEMBRE 2019

87° ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE CANINA DI FIRENZE M.S. CANE LUPO CECOSLOVACCO, SETTERS, SIBERIAN HUSKY, ROTTWEILER RADUNO HANNOVER’SCHER SCHWEISSHUND E BAYERISCHER GEBIRGSSCHWEISSHUND

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22 SETTEMBRE 2019

ESPOSIZIONE NAZIONALE CANINA DI POGGIBONSI

Iscrizioni: www.encishow.it - www.bremadog.it Prima chiusura 21 agosto - Seconda chiusura 31 agosto

5-6 OTTOBRE 2019 BASTIA UMBRA (PERUGIA) GRUPPO CINOFILO PERUGINO “ALDO CAVICCHI ” Via Settevalli, 133/R 06129 Perugia Tel. e fax: 075/505.6986 e-mail: g.cinofiloperugino@tiscali.it web: www.gruppocinofiloperugino.org

TERMINE ISCRIZIONI: 1° CHIUSURA 06.09.2019 2° CHIUSURA 16.09.2019 (con maggiorazione 30%) Le iscrizioni incomplete e/o non accompagnate dalla prova di avvenuto pagamento saranno cestinate senza preavviso. Le iscrizioni dovranno essere corredate della dichiarazione di iscrizione all’ANAGRAFE CANINA REGIONALE con l’indicazione del codice identificativo denunciato presso la stessa anagrafe. Per essere ammessi all’Esposizione i cani devono essere muniti del certificato attestante l’avvenuta vaccinazione antirabbica, cimurro, epatite infettiva, parvovirosi e leptospirosi, di data non inferiore a 30 giorni e non superiore a 12 mesi dalla data dell’Esposizione.

CAC CACIB

La manifestazione si svolgerà, come di consueto, nei padiglioni del Centro Fieristico UMBRIAFIERE di Bastia Umbra (Perugia) AMPIO PARCHEGGIO DAVANTI AI PADIGLIONI, BAR, RISTORANTE E SERVIZI VARI Giurie, iscrizioni ed informazioni sui siti internet:

www.gruppocinofiloperugino.org www.enci.it

NB: I cani con caudectomia e/o conchectomia non previsti dal relativo standard di razza FCI in vigore non potranno essere iscritti e, in ogni caso, se a catalogo, non potranno essere giudicati indipendentemente dal Paese/Nazione di origine/provenienza. Per tutto ciò non specificatamente riportato, vigono i regolamenti E.N.C.I. e F.C.I. La manifestazione potrà essere scelta dall’ENCI per l’effettuazione dei controlli del doping sui cani iscritti


La mia razza in

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righe

Una passeggiata con te

Mi ravvio i capelli, metto un golfino sulle spalle e usciamo. Abbiamo quest’abitudine: fino alla fine del sentiero ti lascio libera. Tanto non vai avanti a più di tre passi da me. Anzi, a volte ti richiamo. Sei rimasta indietro. Certo! sempre, con quel tartufo a terra, per conoscere il passato e il presente del percorso. Il Sas de la Pepina è sempre lì, sceso con il disgelo di milioni di anni fa e fa bella mostra di sé nel verde prato a fianco della cascina. Tu e il sasso avete qualcosa in comune. L’antichità. No, non ti voglio offendere! Lo so che tu hai solo 10 anni ma la storia vi accomuna nelle evoluzioni preistoriche di milioni di decenni fa. Alt! Fermi! Il sentiero tramite il quale raggiungiamo il villaggio è terminato. Accondiscendente, proponi il capo al filo che ci lega. Un guinzaglino largo tanto quanto un laccio da scarpa che però mi dà sicurezza. La curva in discesa, prima dell’apertura sulla piazzetta in pavé di sampietrini. La nostra chiesa e il suo campanile che si staglia in alto come a volersi protendere e diventare, in prospettiva, un tutt’uno con la cima della montagna retrostante.

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Sei legata a me non solo da questo filo che ci unisce, ma dal sentimento sottile del reciproco rispetto. Sei educata, gentile e sensata in tutto ciò che fai, in ogni azione. Sei sempre stata così dacché eri cucciola. Eppure, e nonostante tutto, ti infilo questo collarino per paura di perderti. Ti cercherei per sempre, dovesse mai succedere. Anche tu mi cercheresti, sono certa! Onde evitare... ecco questa estensione del mio braccio che ci unisce. Andiamo a fare la spesa. Dentro e fuori dai negozietti. Tutti ti conoscono. Nonostante tu sia una habitué e, ben sanno che non accetti, tutti ti offrono qualcosa. Tu, cortese, accenni a uno scodinzolio e rifiuti; da brava Chow Chow non prendi mai qualcosa che arriva da mani che non siano le nostre. Quelle mani che, oltre a offrire sostentamento, accarezzano e coccolano. Non ricordo di aver mai visto questo guinzaglio teso. A volte dimentico che sei all’altro capo di questo filo ci sei tu. Ti piace star vicino alla mia gamba e, ogni tanto, mi dai un colpetto leggero: son qui! Il tuo passo è leggero. Come leggero è il tuo modo di fare, elegante. Un po’ compassato. Mi attardo e mi redarguisci con un ug-

giolio. Hai occhi ammiccanti e mi guardi da giù a su. Chissà se vuoi dirmi... “Ehi! dai, sbrigati! Dobbiamo andare. Su, non perdiamo tempo”. Eh, certo! devi tornare al sentiero che non hai finito di perlustrare all’andata e vuoi terminare il lavoro al ritorno. Lì, dì la verità, ti piace attardarti! La piazzetta è alle spalle. Sfiliamo il fine capestro. Un cenno d’intesa e il tartufo di nuovo a terra. Conosci tutto di chi è passato nel frattempo e potresti annoverare tutti a uno a uno, oltre al gatto rosso che... sarebbe meglio non si facesse mai trovare. Siamo arrivate a casa. Te la tiri un sacco. Gli altri, invidiosi, ti annusano. “Dove sei stata? dove sei stata? dove sei stata?” e tu, misteriosa: “Segreto!”. Sì, è un segreto tra noi. Magari è solo un segreto di Pulcinella. Ma quei brevi percorsi sono solo nostri. Un legame in più, che non è quel sottile guinzaglio, ma il “nostro” tempo insieme riservato solo a noi due. Solo a noi due. Dedicato a “lei” che ora corre, libera, al Ponte dell’Arcobaleno. Chissà, se anche là, c’è un sentiero che porta a un villaggio. Isabella Milani


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BEST IN SHOW CACIB VIBO VALENTIA 1° SAREDON ENIGMA Lakeland Terrier di JOHANN SCHEMBRI 2° CINECITTA’ ZERO MOSTEL Maltese di FRANCO PROSPERI 3° JAVAHILL’S REDHOT SENSATION Nova Scotia Duck Tolling Retr. dell’ ALLEV. WHYMARK’S

RENDE-VIBO VALENTIA

IL LAKELAND TERRIER BISSA LA VITTORIA

Applausi da Dino Muto e dalle numerosi autorità presenti

N

ella cornice della sede storica dell’expò di Rende presso il Centro Polifunzionale, la 24° edizione riconferma per l’ottavo anno consecutivo il felice gemellaggio con il CACIB di Vibo Valentia - per gentile concessione del presidente Riccardo Colistra e del suo staff - quale atteso appuntamento cinofilo non solo per gli espositori del Centro-Sud ma anche per le numerose presenze di soggetti provenienti da tutta Italia e dall’estero. Molte e prestigiose le Speciali di domenica ed i Raduni del sabato, le cui Associazioni specializzate ringraziamo per aver voluto essere fra noi con le loro splendide razze. Circa 1.400 i cani iscritti agli eventi delle due giornate, con una bassissima media di assenti. Molto alto il livello dei soggetti giu-

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dicati da una giuria internazionale altamente qualificata, che ha confermato la propria competenza nel selezionare i vincitori, ai quali, come per tradizione ormai consolidata negli anni, sono stati assegnati premi prestigiosi. Il comitato organizzatore anche quest’anno ha riscosso il plauso ed i complimenti dei giudici e degli espositori per la capacità tecnica, la puntualità e l’attenzione al benessere animale. Molto gradita la presenza del presidente Dino Muto e la partecipazione al Best in Show del Sindaco di Rende, avv. Marcello Manna e del Prefetto dr.ssa Paola Galeone che ci ha onorato della sua presenza per tutta la giornata di domenica in veste di appassionata cinofila. I visitatori, oltre duemila nelle due giornate,


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BEST IN SHOW CACIB RENDE 1° SAREDON ENIGMA Lakeland Terrier di JOHANN SCHEMBRI 2° OF POMS FOREVER BEAUTIFUL GIULY Spitz nano i di CLAUDIO MASI 3° CINECITTA’ ZERO MOSTEL Maltese di FRANCO PROSPERI

GRUPPO Ê GRUPPO Ë GRUPPO Ì GRUPPO Í GRUPPO Î GRUPPO Ï GRUPPO Ð GRUPPO Ñ GRUPPO Ò GRUPPO Ó BIS JUNIORES BIS R. ITALIANE BIS COPPIE BIS GRUPPI

RAGGRUPPAMENTI CACIB VIBO VALENTIA SABATO 18/5/2019 1° AIR ZEPPELINE HARMONY Bobtail Pr. AUTOLITANO MATTEO 1° MALYBULL SUGAR RAY Bulldog Pr. PALMIERI LUCIANO 1° SAREDON ENIGMA Lakeland Terrier Pr. SCHEMBRI JOHANN 1° ZAHEL DELL’ANTICO TORCHIO Bassotto nano p.c. Pr. TORCHIO CRISTINA 1° AYREK-DART YULIY SPACE Akita americano Pr. SARTOR VALENTINA 1° FETCH & SMELL CHRISSY SNOW Beagle Pr. PLATIA VICTOR MIGUEL 1° UBOLD Cane da ferma tedesco p.c. Pr. MORETTI MAURO 1° JAVAHILL’S REDHOT SENSATION Nova Scotia Duck Tolling Retr. Pr. ALLEV. WHYMARK’S 1° CINECITTA’ ZERO MOSTEL Maltese Pr. PROSPERI FRANCO 1° ISABEL Piccolo Levriero Italiano Pr. BATTAGLIA FILIPPO 1° AYUKA’S XOWIE Siberian Husky Pr. ALLEV. AYUKA’S 1° CINECITTA’ ZERO MOSTEL Maltese Pr. PROSPERI FRANCO 1° American Staffordshire Terrier Pr. ULIVA FABIO 1° Australian Cattle Dog Pr. LABONIA ALFONSO

GRUPPO Ê GRUPPO Ë GRUPPO Ì GRUPPO Í GRUPPO Î GRUPPO Ï GRUPPO Ð GRUPPO Ñ GRUPPO Ò GRUPPO Ó BIS JUNIORES BIS R. ITALIANE BIS COPPIE BIS GRUPPI

RAGGRUPPAMENTI CACIB RENDE DOMENICA 19/5/2019 1° AIR ZEPPELINE HERCULES JUNIOR OF MAT ‘N NIK Bobtail Pr. AUTOLITANO MATTEO 1° ENERGY OF THE WORLD Bullmastiff Pr. MARCHETTA SEBASTIANA 1° SAREDON ENIGMA Lakeland Terrier Pr. SCHEMBRI JOHANN 1° JIVE JOY DEL TOCAI Bassotto standard a pelo lungo Pr. ALLEV. DEL TOCAI 1° OF POMS FOREVER BEAUTIFUL GIULY Spitz nano tutti i colori Pr. MASI CLAUDIO 1° ARTUR DO CASAL DA VINHA Beagle Pr. AMORIBELLO MARIA CRISTINA 1° UBOLD Cane da ferma tedesco p.c. Pr. MORETTI MAURO 1° JAVAHILL’S REDHOT SENSATION Nova Scotia Duck Tolling Retr. Pr. ALLEVAMENTO WHYMARK’S 1° CINECITTA’ ZERO MOSTEL Maltese Pr. PROSPERI FRANCO 1° ISABEL Piccolo Levriero Italiano Pr. BATTAGLIA FILIPPO 1° AYUKA’S XOWIE Siberian Husky Pr. ALLEV. AYUKA’S 1° CINECITTA’ ZERO MOSTEL Maltese Pr. PROSPERI FRANCO 1° Weimaraner pelo corto Pr. CARPENTIERI ROSANNA 1° Weimaraner pelo corto Pr. PARRINELLO ELISABETTA

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CACIB VIBO VALENTIA BIS GRUPPI 1° Australian cattle dog Allev. Alfonso Labonia 2° Weimaraner p/c Allev. Greys Beth 3° Cane da pastore tedesco p/c Allev. Von Mater Salvatoris

CACIB RENDE GRUPPO 2 1° ENERGY OF THE WORLD Bullmastiff di Sebastiana Marchetta 2° NURIA DEI MAGENIFA Mastino dei Pirenei di Fausto Nicolini 3° VIGOR ROYAL WARRIORS Rottweiler di Domenico De Maria

hanno seguito con interesse i vari momenti espositivi, applaudendo con entusiasmo le varie proclamazioni. Il Gruppo Cinofilo Rendese, unitamente al Gruppo cinofilo Vibonese, ringrazia ancora il Comune di Rende che ogni anno ci ospita e ci sostiene; i Giudici, il Delegato dell’ENCI gli espositori, i veterinari e la ASP Veterinaria, gli sponsor, i commissari di ring, e tutti coloro che, nel proprio ruolo e con il proprio operato, ogni anno rendono possibile la realizzazione di questo evento cinofilo

che nel tempo è cresciuto ed ha dato nel nostro territorio i suoi frutti più belli: la conoscenza e la diffusione delle razze; l’approccio dei giovani al nostro mondo ed il sorgere di numerosi allevamenti tesi alla qualità della selezione; la dovuta considerazione e l’amore per il nostro amico cane, che, anche grazie al nostro lavoro, trova finalmente la sua giusta e amorevole collocazione in seno alle nostre famiglie e nei nostri cuori. Maria Assunta de Giovanni

CACIB VIBO VALENTIA GRUPPO 7 1° UBOLD Kurzhaar di Mauro Moretti 2° FAIRRAY GO GO GIRL Setter inglese di George Borg 3° IMA DI GREYS BETH Weimaraner p/c di Elisabetta Parrinello

CACIB RENDE GRUPPO 8 1° JAVAHILL’S REDHOT SENSATION Nova Scotia duck tolling retriever dell’Allev. Whymark’s 2° VALDEMONA TITANIUM Cocker spaniel inglese di Damiano Lucifora 3° ADVENTURER’S HAPPEN’D ONE NIGHT Cão de agua português di Enrica Campisi

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CACIB VIBO VALENTIA GRUPPO 3 1° SAREDON ENIGMA Lakeland terrier di Johann Schembri 2° ALL STAR STAFF’S COLLATERAL DAMAGE American Staffordshire terrier di Fabio Uliva 3° D-CITY DEMON INFERNO Bull terrier taglia normale di Antonino Guagenti

CACIB RENDE GRUPPO 5 1° OF POMS FOREVER BEAUTIFUL GIULY Spitz nano di Claudio Masi 2° HACHIKO SAMURAI E’TATSUYA Akita di Pier Paolo Pellegrino 3° THE BEST FOR REAL DELLA CONTEA DEL NORD Siberian husky di Salvatore Acanfora

CACIB VIBO VALENTIA GRUPPO 1 1° AIR ZEPPELINE HARMONY Bobtail di Matteo Autolitano 2° MACCHIA DI LUCUS ANGITIAE Cane da pastore maremmano abruzzese di Agostino Di Cola 3° JEAN LUC DES GARDIENS DE ROME Cane da pastore di Beauce di Giuseppina Floriana Pisani

CACIB RENDE GRUPPO 4 1° JIVE JOY DEL TOCAI Bassotto standard p/l dell’Allev. del Tocai 2° CYBERDACHS MINI FANGIO Bassotto nano p/c di Simone Viola 3° CUVEE’ PRESTIGE TOCAI Bassotto standard p/d dell’Allev. del Tocai

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BEST IN SHOW CACIB TORINO 1° CINECITTA’ ZERO MOSTEL Maltese di FRANCO PROSPERI 2° STORMRIDGE HIGHTIDE BOLERO OF FIRE AT G. JORASSES Pastore Australiano di GABRIELLA EBE PAOLA LOVATI 3° BALBOA BOUCANIER Kerry Blue Terrier di SELENE VIRZÌ

TORINO-AOSTA

IN 1800 ALL’OVAL DEL LINGOTTO

Location perfetta ed apprezzata da espositori, giudici e pubblico. La solidarietà va in scena con Barco Berry

L

a 86 ° edizione della Internazionale di Torino di domenica 7 luglio è stata preceduta sabato 6 dalla 1° edizione congiunta della Nazionale di Aosta, in collaborazione con il Gruppo Cinofilo Aostano, presieduto da Claudio Trentin con i suoi collaboratori Bruno Minniti e Silvia Tortora. La due giorni, ha visto anche la presenza dei Raduni per le razze Schnauzer e Rottweiler, nel complesso, un totale di circa 1800 soggetti iscritti. Il Palazzo Oval di Lingotto Fiere a Torino è una location tra le più apprezzabili e rappresentative che non teme confronti sia in Italia che in Europa, ineguagliabile per le sue caratteristiche non solo estetiche quanto logistiche, tali da garantire ai partecipanti a diverso titolo anche commerciale, tutti i servizi ed i comfort necessari. I luminosissimi e grandi spazi interni permettono a espositori e cani la massima agibilità senza inutili stress di accalcamento; i

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ring insolitamente ampi, vantaggiosi per ogni taglia; il comfort di un perfetto condizionamento termico che fornisce un’ambita oasi di frescura al riparo dalla calura esterna; il notevole allestimento particolarmente del Ring d’Onore grazie alla Monge, sponsor insieme a Taku Boutique e Ellegi Premiazioni; gli esterni con il comodo parking per espositori e pubblico e l’area di servizio riservata alla sosta di Camper e Motorhome . L’ottima collocazione, facilmente raggiungibile pur trovandosi nel centro città, usufruisce di una ricettività alberghiera di alta qualità e Dog Friendly, accogliente per cinofili e organizzatori, sia all’interno del complesso che nelle aree adiacenti. Eccellenti requisiti che hanno riscontrato il grande plauso di espositori e giudici e che hanno avuto riscontro anche sui social networks per l’eccezionalità del sito e per la cortesia ed efficienza degli operatori.


E X P O RAGGRUPPAMENTI CACIB TORINO GRUPPO Ê 1° STORMRIDGE HIGHTIDE BOLERO OF FIRE AT G. JORASSES Pastore Australiano Pr. LOVATI GABRIELLA EBE PAOLA GRUPPO Ë 1° RENZO-F DI CASTELCAMPO Alano fulvo Pr. CHIEPPA ALBERTO GRUPPO Ì 1° BALBOA BOUCANIER Kerry Blue Terrier Pr. VIRZI’ SELENE GRUPPO Í 1° SHAKESPEARE DELLA VAL VEZZENO Bassotto standard p/d Pr. PALLADINI ANTONIO GRUPPO Î 1° BAZINGA DAENERYS ON A DRAGON QUEST Pharaon Hound. Pr. DE POLI AURORA GRUPPO Ï 1° HARMAKHIS WISDOM AWARE NISHA Rhodesian Ridgeback Pr. VENTURELLI SARA GRUPPO Ð 1° SVEVO Bracco italiano b/a Pr. TURCI MAURIZIO GRUPPO Ñ 1° DUCKVILLE ENERGY FULL RIVER Labrador Retriever Pr. POLLARI PIETRO ALESSIO GRUPPO Ò 1° CINECITTA’ ZERO MOSTEL Maltese Pr. PROSPERI FRANCO GRUPPO Ó 1° MAJESTRIAN BLUE VERTIGO Whippet Pr. ALLEV. MAJESTRIAN BIS COPPIE 1° Nova Scotia Duck Tolling Retriever Pr. ALLEV. WHYMARK’S BIS GRUPPI 1° Zwergschnauzer nero Allevatore DODERO ALESSANDRA BIS JUNIORES 1° RUS ELODSER ESPERANZA Piccolo Brabantino Pr. SEROVA LIUDMILA BIS VETERANI 1° QUANDO NASCE UN AMORE-N DEIGINI Barbone media mole nero Pr. ALLEV. DEIGINI BIS GIOVANI 1° BE & BE BASIC INSTINT Bearded Collie Pr. ALLEV. BE & BE BIS R. ITALIANE 1° CINECITTA’ ZERO MOSTEL Maltese Pr. PROSPERI FRANCO

Impeccabile l’organizzazione messa in atto ad opera del Gruppo Cinofilo Torinese i cui addetti, guidati dal Presidente Clemente Grosso validamente affiancato dal Vicepresidente Bongiovanni, dai Consiglieri e dalle segretarie Camia e Cuccu, hanno confermato puntualità ed efficienza nel fornire la massima assistenza alla Giuria così come nella gestione delle esigenze degli espositori. Nella giornata di sabato 6 come consuetudine ormai conclamata da parecchi anni. L’Expo ha goduto dell’evento Dogs For Children ad opera della Marco Berry Onlus, lo stesso Berry ha animato il pomeriggio, soprattutto per i bambini intervenuti; inoltre si è tenuta una sessione di CAE1 e una dimostrazione cinofila della Polizia di Stato. A conclusione della giornata il BIS del CAC di Aosta, giudicato da Gianfranco Bauchal, è andato alla Whippet Majestrian Amazing Grace, dell’Allevamento Majestrian. Eccezionalmente, la domenica Marco Berry ha intrattenuto il pubblico animando con la sua brillante presenza il Ring d’Onore in supporto al consueto prezioso commento dello speaker Stefano Marelli. Nell’occasione della disputa dei Raggruppamenti il GCT ha premiato alcuni soggetti con i rispettivi Memorial (E. Adinolfi, P. Valentino M. Elia e il Trofeo Solaro). Il Presidente Clemente Grosso ha dedicato parole commosse alla commemorazione del Maestro Enrico Adinolfi e Sonia Bellan Falletti a lungo presidente onoraria, recentemente scomparsa dopo il marito Carlo, già presidente emerito del GCT. Entrambi compianti pilastri nella gestione del Gruppo per lunghi anni. Un trofeo loro dedicato è stato consegnato al vincitore del BIS e assegnato dal giudice Montero Vidal al Maltese Cinecittà Zero

BIS COPPIE CACIB TORINO 1° Nova Scotia Duck Tolling Retriever dell’ALLEV. WHYMARK’S 2° Siberian Husky di GIUSEPPE BERETTA 3° Terrier nero russo di DOVILE SESKAITE

BIS GRUPPI CACIB TORINO 1° Zwergschnauzer nero di ALESSANDRA DODERO 2° Chihuahua pelo lungo di MARCO TOMEI 3° Shiba di GIUSEPPE BIAGIOTTI

BIS RAZZE ITALIANE 1° CINECITTA’ ZERO MOSTEL Maltese di FRANCO PROSPERI 2° TEODORA LA SIGNORA DEI 100 CANI Bolognese di ANTONELLA BERTO 3° SIBILLA II Mastino napoletano di GIUSEPPE CASTRONUOVO

Mostel di Franco Prosperi che in questa occasione si è aggiudicato anche un prezioso monile offerto dalla ditta Luce. Cinzia Aimaretti (Foto: GABORDOGPHOTO)

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BEST IN SHOW CACIB FERMO 1° CINECITTÀ ZERO MOSTEL Maltese di Franco Prosperi 2° FRANCINI’S MOONLIGTH SERENADE Cocker Spaniel Inglese di Valeria Milano 3° STROZZAVOLPE SORA LELLA Fox Terrier a pelo ruvido di Fabiana Francesco

FERMO

SPETTACOLO INTERNAZIONALE

Concorrenti anche da Brasile e Russia. Festa per il 50° anniversario dell’ippodromo San Paolo

A

nche quest’anno nella splendida cornice del parco dell’ippodromo San Paolo di Montegiorgio (FM), si è svolta il 14 luglio scorso, l’ottava Esposizione Internazionale Canina, organizzata dal Gruppo Cinofilo Fermano. Un trionfo di cani e di pubblico che hanno potuto godere di una giornata fresca e ventilata, all’ombra dei maestosi alberi del parco, con ring ampi e

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raggiungibili comodamente in auto. Una giuria internazionale, con due giudici per la prima volta in Italia e ben coadiuvata dall’esperto Delegato ENCI Fabrizio Capomaggi, si è cimentata con successo nella valutazione di tutti i soggetti presenti all’expo. Molti gli allevatori stranieri intervenuti anch’essi provenienti da


E X P O RAGGRUPPAMENTI CACIB FERMO GRUPPO Ê 1° LUNGORESINA DOM ROCK Pastore Svizzero Bianco Pr. SEVERINI ANNA MARIA GRUPPO Ë 1° KING OF HELLULAND OBVIOUS CHOICE Terranova Pr. ALLEV. CAYUGA GRUPPO Ì 1° STROZZAVOLPE SORA LELLA Fox Terrier p/r Pr. DE FRANCESCO FABIANA GRUPPO Í 1° IRON MAN DEL WANHELSING N/D Bassotto nano p/d Pr. CAMILLERI PIERRE PAUL GRUPPO Î 1° FIRE’S SON DEI LEONI IMPERIALI Chow Chow Pr. BETTINI STEFANIA GRUPPO Ï 1° EWAN CERNE ESO Black an Tan Coonhound Pr. MARCHETTI JESSIKA GRUPPO Ð 1° NIGHT FORCE U BELIVE IN MAGIC Kurzhaar Pr. CERRI SERENELLA GRUPPO Ñ 1° FRANCINI’S MOONLIGHT SERENADE Cocker Spaniel Inglese Pr. MILANA VALERIA GRUPPO Ò 1° CINECITTA’ ZERO MOSTEL Maltese Pr. PROSPERI FRANCO GRUPPO Ó 1° STEPNYKH ALMAZOV IMPERATOR REGULUS Levriero Russo Pr. ORESHENKOVA EKATERINA BIS GIOVANI 1° FABERJANUS LIBERON Riesenschnauzer, nero Pr. PIERONI MARIANNA BIS R. ITALIANE 1° CINECITTA’ ZERO MOSTEL Maltese Pr. PROSPERI FRANCO BIS COPPIE 1° Bassotto standard p/d Pr. ALLEV. DEL TOCAI BIS GRUPPI 1° Shiba Allevamento TESSAIGA BIS JUNIORES 1° BLACK IDOL’S RUSSIAN LATIN LOVER Cairn Terrier Pr. BRENCIANI PATRIZIA

tutta Europa ed addirittura alcuni dalla Russia e dal Brasile. L’altissima qualità dei soggetti presenti e l’ottimo lavoro dei giudici, oltre l’organizzazione impeccabile del Gruppo Cinofilo Fermano e dei responsabili dell’ippodromo San Paolo di Montegiorgio, hanno reso l’evento un vero trionfo della cinofilia. Tantissimi i complimenti ricevuti. Durante tutta la giornata era possibile vedere anche, nel campo da calcio del’ ippodromo, l’e-

BIS COPPIE 1° BASSOTTI Standard a pelo duro dell’Allev. del Tocai 2° PASTORI AUSTRALIANI di Albano Rossetti 3° SETTER IRLANDESI di Federica Biondi

BIS RAZZE ITALIANE 1° CINECITTÀ ZERO MOSTEL Maltese di Franco Prosperi 2° LEVANTE DELL’IMPERO MAYACANE Cane Corso dell’Allev. Impero Maya 3° SVEVO Bracco Italiano di Maurizio Turci

BIS GIOVANI 1° FABERJANUS LIBERO-N Riesenschnauzer nero di Marianna Pieroni 2° BONWILD NINO AT BLACK English ToyTerrier Black and Tan di Patrizia Bernaciani 3° NELLINES FLAME OF LOVE Cocker Americano di Jana Vallovà

sibizione dei cani dell’UCIS (Unità Cinofile Italiane da Soccorso) che con le loro esibizioni facevano capire come un cane può essere utile dopo un terremoto o uno smarrimento, nella ricerca delle persone. Chi ha esposto i cani, ma anche i numerosi visitatori intervenuti, hanno potuto godersi dopo la fine dell’expo, oltre alle corse dei cavalli, la spettacolare sfilata di Ferrari e trattori d’epoca, ma anche partecipare gratuitamente alla sfilata in pista davanti al pubblico dell’ippodromo e alle televisioni SKY e RAI 3 e quest’anno in occasione dei 50 anni dell’ippodromo la cena era gratis per tutti. Il presidente Giuseppe Iacovelli ed il suo vice Andrea Scartozzi ringraziano tutti quelli che insieme a noi hanno contribuito al successo dell’evento e soprattutto alla famiglia Matti che da sempre ci ospita e sostiene. Andrea Scartozzi

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BEST IN SHOW CACIB VIBO VALENTIA 1° SAREDON ENIGMA Lakeland Terrier di JOHANN SCHEMBRI 2° CINECITTA’ ZERO MOSTEL Maltese di FRANCO PROSPERI 3° JAVAHILL’S REDHOT SENSATION Nova Scotia Duck Tolling Retr. dell’ ALLEV. WHYMARK’S

RENDE-VIBO VALENTIA

IL LAKELAND TERRIER BISSA LA VITTORIA

Applausi da Dino Muto e dalle numerosi autorità presenti

N

ella cornice della sede storica dell’expò di Rende presso il Centro Polifunzionale, la 24° edizione riconferma per l’ottavo anno consecutivo il felice gemellaggio con il CACIB di Vibo Valentia - per gentile concessione del presidente Riccardo Colistra e del suo staff - quale atteso appuntamento cinofilo non solo per gli espositori del Centro-Sud ma anche per le numerose presenze di soggetti provenienti da tutta Italia e dall’estero. Molte e prestigiose le Speciali di domenica ed i Raduni del sabato, le cui Associazioni specializzate ringraziamo per aver voluto essere fra noi con le loro splendide razze. Circa 1.400 i cani iscritti agli eventi delle due giornate, con una bassissima media di assenti. Molto alto il livello dei soggetti giu-

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dicati da una giuria internazionale altamente qualificata, che ha confermato la propria competenza nel selezionare i vincitori, ai quali, come per tradizione ormai consolidata negli anni, sono stati assegnati premi prestigiosi. Il comitato organizzatore anche quest’anno ha riscosso il plauso ed i complimenti dei giudici e degli espositori per la capacità tecnica, la puntualità e l’attenzione al benessere animale. Molto gradita la presenza del presidente Dino Muto e la partecipazione al Best in Show del Sindaco di Rende, avv. Marcello Manna e del Prefetto dr.ssa Paola Galeone che ci ha onorato della sua presenza per tutta la giornata di domenica in veste di appassionata cinofila. I visitatori, oltre duemila nelle due giornate,


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BEST IN SHOW CAC BELLUNO 1° UBOLD Kurzhaar di Mauro Moretti 2° BOATO Dogo Argentino di Salvatore Caruso 3° STORN FROM SUPERBIA West Highland White Terrier di Maria Sartori

BELLUNO-VICENZA

DOPPIO APPUNTAMENTO, DOPPIO SUCCESSO

Oltre mille soggetti hanno sfilato in un ambiente suggestivo e accogliente

I

l Circolo Cinofilo Vicentino ha vinto la scommessa, accollandosi il piacere gli oneri e gli onori, nell’organizzare le due esposizioni nazionali di Belluno e Vicenza il 29 e 30 di giugno. Il Parco Rizzi di Castelnovo di Isola Vicentina ha ospitato più di mille cani sotto le fronde dei suoi alberi secolari. Ai piedi dello storico “Roccolo” e al riparo nel boschetto che lo circonda, tre imponenti tensostrutture hanno ospitato ring grandi ed eleganti. L’impressione è stata quella di partecipare ad un’esposizione in stile scandinavo, di quelle che fanno godere la serenità della natura e degli spazi aperti. Il clima rilassato, accostato alla giusta vena di agonismo, si è distinto come elemento decisivo del weekend e ha permesso a tutti di vivere due splendide giornate all’insegna della buona cinofilia. Un’efficiente organizzazione che non si perde nei piccoli imprevisti (che inevitabilmente arrivano) è garanzia di una macchina che, sicura e serena, ha tutto

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sotto controllo e cerca di fare sempre il proprio meglio. La giuria internazionale ha portato a termine con competenza e serietà le valutazioni cinotecniche delle singole razze, per poi spostarsi nel ring d’onore per il Best in Show. L’esposizione di Belluno ha visto Gianfranco Bauchal assegnare il BIS al Kurzhaar Ubold di Moretti, seguito dal Dogo argentino Boato di Caruso e dal “westie” Storm From Superbia di Sartori. Il giorno successivo è proprio il piccolo terrier bianco a fare la differenza e ad essere proclamato da Francesco Balducci il migliore dell’intera esposizione di Vicenza. Seconda piazza per lo Shih tzu The Boss della Famiglia Contarini di Rosolen, terzo gradino del podio allo Zwergschnauzer n/a Scedir Andy Garcia n/a di Semproni. Molte le razze ben rappresentate, sia numericamente che per la qualità dei soggetti esposti. Tanti i cani da pastore con i Border collie a farla da padrone. Per il gruppo dei cani


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BEST IN SHOW CAC VICENZA 1° STORN FROM SUPERBIA West Highland White Terrier di Maria Sartori 2° THE BOSS DELLA FAMIGLIA CONTARINI Shih Tzu di Angelo Rosolen 3° SCEDIR ANDY GARCIA-NA Zwergschnauzer nero argento di Michela Semprioni

RAGGRUPPAMENTI CAC BELLUNO 29/6/2019 GRUPPO Ê 1° FRAYTAL’ STRAIGHT UP Pastore Australiano prop. Zago Stefano GRUPPO Ë 1° BOATO Dogo Argentino prop. Caruso Salvatore GRUPPO Ì 1° STORN FROM SUPERBIA West Highland White Terrier prop. Sartori Maria GRUPPO Í 1° MAD JOHNNY ROTTEN AET MY DUST Pettit Griffon Vendéen prop. Dunckley Sofia Anita GRUPPO Î 1° LEO Spitz piccolo prop. Tramontin Loris GRUPPO Ï 1° UBOLD Kurzhaar prop. Moretti Mauro GRUPPO Ð 1° SOLE DEL VALE DEI PLATANI Bolognese prop. Vicari Mirella GRUPPO Ñ 1° NANUK Whippet prop. Di Candia Marco BIS JUNIORES 1° KAITO GO RYUJIN Shiba prop. Ferraro Elena BIS GIOVANI 1° AYREK-DART YULIY SPACE Akita Americano prop. Sartor Valentina BIS VETERANI 1° BIETO DELL’ADIGE Spinone Italiano prop. Cerrano Giovanni Giorgio BIS R. ITALIANE 1° BRANDO Bracco Italiano prop. Bencich Mario

di tipo spitz e di tipo primitivo buoni i numeri di Akita e Siberian Husky. Poi, come da tradizione nel nostro territorio, forte la presenza della compagine dei cani da ferma, dei Retriever e dei Cocker inglesi. Riuscire a portare a termine con la soddisfazione generale un fine settimana così intenso è un’impresa ardua, forse a volte difficile da capire per chi non si è mai cimentato nell’organizzazione di questo tipo di eventi. È doveroso fare un plauso a tutti quelli che a vario titolo hanno dato il loro contributo per la buona riuscita di questa doppia esposizione. Per primi vogliamo ringraziare gli esperti giudici; sia gli habitué dei ring italiani che chi per la prima volta li ha calcati. Grazie ai

RAGGRUPPAMENTI CAC VICENZA 30/6/2019 GRUPPO Ê 1° ALENCLAUD MERLIN Welsh Corgi Pembroche prop. Bandiziol Giorgio GRUPPO Ë 1° SCEDIR ANDY GARCIA-NA Zwergschnauzer n/a prop. Semprioni Michela GRUPPO Ì 1° STORN FROM SUPERBIA West Highland White Terrier prop. Sartori Maria GRUPPO Í 1° VASCO ROSSI DELL’OLMACCIO Bassotto standard p/d prop. Candian Marco GRUPPO Î 1° AYREK-DART YULIY SPACE Akita Americano prop. Sartor Valentina GRUPPO Ï 1° LOBO DEIGINI Cocker Americano prop. all. Deigini GRUPPO Ð 1° THE BOSS DELLA FAMIGLIA CONTARINI Shih Tzu prop. Rosolen Angelo GRUPPO Ñ 1° JET’S TONIGHT’S THE NIGHT Greyhound prop. Tognato Francesca BIS JUNIORES 1° MAYADOR’S DOUBLE OT NOTHING Carlino prop. Società Agricola F.lli Cecchin s.s. Cecchin Enrico BIS GIOVANI 1° ALWAYS MY LOVE RALPH Chow Chow prop. Rosolia Antonino BIS VETERANI 1° KASINO FROM AUDREYS PARADIS Shih Tzu prop. Baccarini Angelo BIS R. ITALIANE 1° PENELOPE DEL VIALE DEI PLATANI Bolognese prop. Vicari Mirella

consiglieri del Circolo Cinofilo Vicentino e alla Pro Loco di Castelnovo che, facendo squadra, garantiscono un’esposizione piacevole per i partecipanti e confortevole per i nostri amici a quattro zampe. Un ringraziamento alla Novafood che da anni ci accompagna in questa avventura. Marco Lunardon

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BEST IN SHOW CACIB SIRACUSA 1° VITA DELLA KAFARA Bassotto nano a pelo duro di GIORGIO AMORE 2° FUTURESIGHT AMIRHAN Chihuahua a pelo lungo di ANNA RITA BONAVOGLIA 3° MCMATT GRAFFITI KISS ME NOW CH Pastore Australiano di MARIANNA RANERI

CATANIA-SIRACUSA

IL QUINTO WEEKEND ESPOSITIVO DELLO IONIO CONTESO TRA I PIÙ “PICCOLI”

Chihuahua e Bassotti la fanno da padroni

È

l’alba e nei Campi SIS di Siracusa, dove solitamente vengono disputate gare di equitazione, iniziano ad arrivare i primi espositori. “Popolo migrante” proveniente da ogni parte d’Italia accomunati dalla stessa passione, la cinofilia. E proprio in questo clima di grande agonismo e competizione che si è tenuto il 5° Weekend Espositivo dello Ionio. Un fine settima all’insegna del divertimento dove ad essere protagonisti sono stati quasi 800 cani iscritti in rappresentanza di 110 razze. Ad accompagnare il giudizio finale dei giudici, uno speaker d’ecce-

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zione che con grande professionalità ha descritto ogni singola razza all’ingresso del ring d’onore, Alfonso Montefusco. Alla fine il più “bello” dell’Internazionale di Siracusa è stato Vita della Kafara un Bassotto, nano a pelo duro di Giorgio Amore davanti Futuresight Amirhan Chihuahua a pelo lungo di Anna Rita Bonavoglia e al Pastore Australiano Mcmatt Graffiti Kiss Me Now Ch di Marianna Ranieri. Primo gradino di domenica dedicata alla Nazionale di Catania Futuresight Amirhan Chihuahua a pelo lungo di Anna Rita


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BEST IN SHOW CAC CATANIA 1° FUTURESIGHT AMIRHAN Chihuahua p/l di ANNA RITA BONAVOGLIA 2° DAR CHINGIZA SELDOM TREASURE Shiba dell’ALLEV. DI CASA SAVOCA 3° VITA DELLA KAFARA Bassotto nano p/d di GIORGIO AMORE

RAGGRUPPAMENTI CACIB SIRACUSA GRUPPO Ê 1° MCMATT GRAFFITI KISS ME NOW CH Pastore Australiano Pr. RANERI MARIANNA. GRUPPO Ë 1° LORIS-F DELLA BAIA AZZURRA Alano, fulvo Pr. GRASSO SALVATORE GRUPPO Ì 1° BULLISTORGAME HOMER Bull Terrier taglia normale Pr. AGOSTA FABIO GRUPPO Í 1° ZENZERO DELLA KAFARA Bassotto nano p/d Pr. BARATTA ELEONORA GRUPPO Î 1° IN WONDERLAND GRAND ROSE Spitz Pomerania Pr. PAVIGLIANITI GIOVANNI GRUPPO Ï 1° NELSON OF HARMAKHIS WISDOM Rhodesian Ridgeback Pr. BALSAMO LUISA GRUPPO Ð 1° DEVERAS DELLA MAGNA SILA Setter irlandese Pr. PRESTA MIMMO GRUPPO Ñ 1° MAPLE TREE ECLIPSE DAY AVATAR ISLANDER Golden Retriever Pr. RANERI MARIANNA GRUPPO Ò 1° FUTURESIGHT AMIRHAN Chihuahua, pelo lungo Pr. BONAVOGLIA ANNA RITA GRUPPO Ó 1° RAFFAELE DAI GIARDINI DELLO ZAR Piccolo Levriero Italiano Pr. MACALUSO ANNA BIS COPPIE 1° Labrador Retriever Pr. MOTTA GIOVANNA BIS JUNIORES 1° JULIETA OF THE ROYAL WAY Bouledogue francese Pr. MORALE STEFANIA BIS VETERANI 1° FANNY DES GARDIENS DE ROME Cane da pastore di Beauce Pr. PISANI GIUSEPPINA FLORIANA BIS GIOVANI 1° AYREK-DART YULIY SPACE Akita americano Pr. SARTOR VALENTINA BIS R. ITALIANE 1° CINECITTA’ ZERO MOSTEL Maltese Pr. PROSPERI FRANCO

RAGGRUPPAMENTI CAC CATANIA GRUPPO Ê 1° NEW DREAM’S BORDER STAND BY ME Border Collie Pr. FAMOSO SERENA GRUPPO Ë 1° DANTE-PS DEI CAMPISI Zwergschnauzer p/s Pr. MESSINA GIOVANNI LUCA DAVIDE GRUPPO Ì 1° ONE IN A MILLION DEI DUE LEONI Jack Russell Terrier Pr. CURTI MASSIMO GRUPPO Í 1° VITA DELLA KAFARA Bassotto nano p/d Pr. AMORE GIORGIO GRUPPO Î 1° DAR CHINGIZA SELDOM TREASURE Shiba Pr. ALLEV. DI CASA SAVOCA GRUPPO Ð 1° STROKE OF MADNESS Labrador Retriever Pr. MOTTA GIOVANNA GRUPPO Ò 1° FUTURESIGHT AMIRHAN Chihuahua p/l Pr. BONAVOGLIA ANNA RITA GRUPPO Ó 1° RAFFAELE DAI GIARDINI DELLO ZAR Piccolo Levriero Italiano Pr. MACALUSO ANNA BIS COPPIE 1° Cane da pastore scozzese p/l Pr. MICCICHE’ MARCO ALESSANDRO BIS JUNIORES 1° JULIETA OF THE ROYAL WAY Bouledogue francese Pr. MORALE STEFANIA BIS VETERANI 1° EAN PAUL DELLE GRANDI OMBRE Golden Retriever Pr. RAGUSA DI CHIARA GIUSEPPE BIS GIOVANI 1° AYREK-DART YULIY SPACE Akita americano Pr. SARTOR VALENTINA BIS R. ITALIANE 1° RAFFAELE DAI GIARDINI DELLO ZAR Piccolo Levriero Italiano Pr. MACALUSO ANNA

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Vincitrice del 5 Trofeo Weekend dello Ionio FUTURESIGHT AMIRHAN Chihuahua, pelo lungo di ANNA RITA BONAVOGLIA

CACIB SIRACUSA GRUPPO 2 1° LORIS-F DELLA BAIA AZZURRA Alano fulvo di SALVATORE GRASSO 2 ° ASSOBULDOG REGINA Bulldog di MARIO TROVATO 3° DANTE-PS DEI CAMPISI Zwergschnauzer pepe sale di GIOVANNI LUCA DAVIDE MESSINA

Bonavoglia seguito dal Bassotto nano a pelo duro Vita della Kafara di Giorgio Amore e dallo Shiba Dar Chingiza Seldom Treasure dell’allevamento di Casa Savova. “Desidero ringraziare affettuosamente – ha dichiarato il presidente del Gruppo Cinofilo Siracusano Cosimo Burti – tutti gli espositori partecipanti, il delegato ENCI, gli sponsor, i due comitati organizzatori, Siracusa e Catania, che da cinque anni condividono questa esperienza grazie alla sinergia dei due gruppi, e tutti i nostri volontari che hanno collaborato alla realizzazione di queste due giornate dedicate ai nostri migliori amici. Un ringraziamento particolare va anche ai nostri esperti giudici, per la grande professionalità che hanno dimostrato ed alle Associazioni Specializzate che ci hanno dato fiducia assegnandoci la speciale”. Salvatore Cavallaro CACIB SIRACUSA GRUPPO 3 1° BULLISTORGAME HOMER Bull Terrier taglia normale di FABIO AGOSTA 2° SAREDON ENIGMA Lakeland Terrier di JOHANN SCHEMBRI 3° JACKOFSUN VESUVIO Jack Russell Terrier di GIUSEPPE MESSINA

CACIB SIRACUSA BIS GIOVANI 1° AYREK-DART YULIY SPACE Akita americano di VALENTINA SARTOR 2° DANTE-PS DEI CAMPISI Zwergschnauzer pepe sale di GIOVANNI LUCA DAVIDE MESSINA 3° BATTONS SMART MOPS Carlino di GIANLUIGI MIRABELLI

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CACIB SIRACUSA GRUPPO 7 1° DEVERAS DELLA MAGNA SILA Setter irlandese di MIMMO PRESTA 2° ANITA Pointer inglese di GIUSEPPE SCARCELLA 3 ° ASLAN LION DI GREYS BETH Weimaraner pelo corto di RICCARDO IDEALE SCALISI


NOTIZIE DAL MONDO I CANI “ANNUSANO” LE NOSTRE EMOZIONI I cani sono in grado di percepire le nostre emozioni (come la paura), provandole a loro volta. La capacità di comprendere ciò che provano gli esseri umani è merito del loro sviluppatissimo olfatto e degli ormoni da noi rilasciati. Come spiega una ricerca del professor Biagio D’Aniello del Dipartimento di Biologia dell’Università Federico II di Napoli: “I cani sono in grado di “vedere” con il naso e, proprio attraverso gli odori, riconoscono le persone, la loro posizione nello spazio e molto altro ancora”. Durante lo studio, ai volontari umani sono state provocate emozioni come la paura e la felicità, guardando semplicemente dei video. In seguito, i ricercatori hanno raccolto dei campioni di sudore da far annusare ai cani, monitorandone i comportamenti e la frequenza cardiaca: i cani esposti a quello che si può definire “l’odore della paura” hanno mostrato maggiori segni di stress e una frequenza cardiaca elevata, rispetto a quelli esposti al sudore che proveniva da persone che avevano guardato video che provocavano reazioni neutrali o legate alla felicità. I cani in questione cercavano, inoltre, rassicurazio-

ne dai loro proprietari, provando anch’essi la stessa paura. Tali risultati dimostrano che i cani percepiscono le emozioni umane e che i loro comportamenti sono condizionati dalle emozioni umane. Si tratta del primo studio in grado di fornire una prova concreta dell’importanza della comunicazione tra umani e cani. Un secondo studio ha poi messo in evidenza come i cani possono restituire il favore, utilizzando le espressioni del proprio volto: Juliane Kaminski dell’University di Portsmouth, nel Regno Unito e il suo team hanno scoperto che le facce dei cani diventano più espressive quando le persone li guardano. Lo studio effettuato si basava sull’incontro tra persone e cani: i primi li guardavano, li ignoravano o offrivano loro del cibo e si è notato come i movimenti facciali dei cani variavano, a secondo dello scenario proposto. Un esempio? Quando i cani venivano osservati, spesso sollevavano le sopracciglia: questo movimento è noto perché dà loro uno sguardo triste, creando in noi esseri umani una risposta empatica. R.F.

Foto Georgiana Toninelli

CANI AL CAMPUS CONTRO LO STRESS Un nuovo studio condotto da Patricia Pendry della Washington State University ha dimostrato che accarezzare un cane o un gatto (sconosciuti) per soli 10 minuti produce negli studenti universitari un significativo abbassamento del cortisolo, l’ormone legato allo stress. È uno dei primi studi ad approfondire i benefici fisiologici degli animali domestici in un campus universitario. Utilizzando i livelli di cortisolo (tramite prelievo salivare) come indicazione dello stress accademico, lo studio si è concentrato su 249 studenti universitari, che sono stati divisi casualmente in quattro gruppi durante un programma di visita e interazioni con animali veri. Per dieci minuti, al primo gruppo di studenti è stato permesso di accarezzare, giocare e in genere uscire con un gruppo di cani e gatti di un rifugio locale. Il secondo gruppo trascorreva i dieci minuti interi in fila, aspettando e guardando gli altri studenti interagire con gli animali; il terzo gruppo non andava nemmeno così lontano, ma gli venivano mostrate solo immagini degli animali in una presentazione. L’ultimo gruppo è stato semplicemente inserito in una lista d’attesa, anche se gli era stato detto che avrebbero potuto vederli presto. Ogni partecipante ha prelevato campioni salivari tre volte durante il giorno, una volta al risveglio e altre due volte 15 e 25 minu-

ti dopo l’esperimento durato 10 minuti. “Sapevamo già che agli studenti piace interagire con gli animali e che li aiuta a provare emozioni più positive”, afferma la Pendry. Quello che volevamo appurare era se questa esposizione avrebbe aiutato gli studenti a ridurre lo stress in modo meno soggettivo, e i risultati sono promettenti”. Lo studio suggerisce che solo 10 minuti di tempo di coccole possono avere un impatto significativo sui livelli di stress di uno studente. Gli autori sperano che ciò possa

aiutare le università a determinare il miglior tipo di interazione e tempistiche per i loro programmi di interventi con gli animali. Il team della WSU suggerisce che dovrebbero essere condotte ulteriori ricerche sull’asse ipotalamo-ipofisi-surrene (HPA), che è uno dei sistemi di stress più sensibili del corpo. Pensano che i programmi di visita degli animali possano stabilizzare questo sistema attraverso la modulazione di un altro ormone, l’ossitocina. R.F.

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I Bracchi di Caldes La SABI è impegnata costantemente nell’attività zootecnica rivolta alla razza che tutela nel nostro Paese e, durante il

percorso dell’anno, organizza direttamente o partecipa nel coordinamento nelle verifiche funzionali e morfologiche

Da sinistra Turci con Amami Alfredo dei Sanchi di Pekagatti 1° MB alla classica classe giovani, e Angelini con Artu di Cascina Croce di Scevi 1° Ecc alla classica

Da sinistra Brando di Bencic miglior maschio, Polcevara’s Linda di Ballarini miglior femmina e migliore del raduno, Alice nel Paese delle Meraviglie di Sana miglior giovane

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che interessano il Bracco italiano. Alcuni di questi eventi rappresentano veri e propri appuntamenti storici: Caldes è forse quello in testa. Nei giorni 8 e 9 giugno 2019 a Contre sul fiume Noce, in provincia di Trento, hanno avuto luogo la prova classica su quaglie e il raduno morfologico di razza che oramai da oltre dieci anni vedono questa meravigliosa e ridente località montana in quanto splendido teatro di scena. L’ospite è un nome che costituisce pietra miliare per la razza, Esperto giudice di prove ed esposizioni, allevatore con affisso “delle Crode”, cacciatore di montagna con i suoi bracchi oltre che conduttore sia in prova che in esposizione e Presidente Onorario della SABI: parliamo di Giuseppe Colombo Manfroni che ospita da sempre nel suo “Castello” montano immerso nel verdeggiante paesaggio di meleti questa pregiata manifestazione. Lui l’ideatore e tutt’oggi la mente di questa festa. In giuria chiamati ad esprimersi nella prova classica Alessandro Evangelisti e Alberto Modonese, il primo dei quali ha avuto anche l’onere e l’onore di verificare il raduno morfologico. Vuoi per la particolarità dell’evento, caratterizzato anche da argomenti di “familiare storicità”, ma anche per l’occasione di vivere la passione cinofila in questa splendida località montana, non è mancata l’adesione da parte dei Soci e degli appassionati braccofili, che si sono presentati in massa raggruppando una partecipazione in esposizione di quarantadue soggetti in totale, mentre nella prova hanno corso trenta cani, divisi in dodici coppie per la libera e tre coppie in giovani. Numeri importanti che testimoniano l’assidua partecipazione e collaborazione con la SABI ed il continuo interesse verso la nostra razza da ferma. Abbiamo ritenuto opportuno ascoltare la voce di Alessandro Evangelisti il quale così si esprime: “Caldes è oramai un riferimento importante ben organizzato da Colombo Manfroni, che oltre ad essere prezioso ospite e noto alle-


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Angelini e Turci con Colombo Manfroni insieme a Amami Alfredo dei Sanchi e Artu di Cascina Croce

crismi di quanto richiesto per la nota classica, necessita di una particolare interpretazione. La palestra del Bondone, per conformazione in pendio ed essendo circondato da bosco e con parecchi avvallamenti, abbisogna di opportuno adattamento. Molti dei cani presentati non hanno mai fatto prove classiche ed in questa situazione, difficile anche per vento mutevole, si sono trovati svantaggiati. Abbiamo comunque visto alcuni cani validi, la maggioranza nella nota. Presenti alcune figure conosciute, come Fabio Angelini, Danilo Rebaschio, Venicio Tognolo e Adriano Turci. Tra i classificati soprattutto i primi due sono cani importanti: Artù di Cascina Croce e Polceveras Camillo, entrambi condotti da Fabio Angelini, veramente bracchi

proprio in virtù di ciò che rappresenta che viene amato e utilizzato. Nel mondo delle prove di lavoro si osserva uno scollamento evidente tra la qualità dei cani di punta, (oramai noti) e quella della media nella restante massa. Questa seconda parte è quella costituita dai soggetti che poco partecipano alle attività cinofilo agonistiche e restano di relegato utilizzo da parte di colui che, con diffidenza, non prepara e conduce i cani in prova, o lo fa limitatamente restando fedele alla sola attività venatoria in privato. Ne consegue, comprensibilmente, una risultanza nelle poche verifiche, (occasione di test) nettamente differente, anche se in tali fortuite occasioni si ha comunque modo di apprezzarne le qualità potenziali e quelle di stile di razza. Tutto questo rappresenta un importante tesoro per la sele-

In Trentino, prove e raduno in uno scenario fiabesco

vatore e attivista della razza bracco italiano, si impegna non solo come organizzatore supportato dalla SABI ma anche come partecipante e conduttore. In questa occasione solca i prati con Fenice delle Crode, femmina di notevole importanza. Ho verificato i cani in raduno durante il quale ho constatato una levatura media più che buona, la salute morfologica della razza è notevolissima. Sia nei maschi che nelle femmine un buon lotto, anche considerando il particolare periodo durante il quale la muta è evidente ed i soggetti non sempre sono in condizioni di pelo ideali, oltre anche alla tonicità dei tronchi con alcuni sotto peso e qualche ossatura leggera. Nella sostanza un’ottima qualità nelle teste molto corrette e buone le strutture, sopratutto con ottime espressioni di razza. Utile la possibilità di verificare sia dal punto di vista morfologico che funzionale, che ha reso opportuno il confronto tra i due punti di vista che ben uniscono morfologia e lavoro. In prova, insieme al collega Modonese, abbiamo considerato le condizioni del terreno utilizzato che, seppur rientrante nei

e che si sono evidenziati all’eccellenza anche in raduno morfologico. Qualche sbavatura, qualche sfumatura ma due indiscutibili rappresentanti di razza. Ci sono stati poi due MB: il 3° è per Brando di Mario Bencic seguito da Carlotta di Casa Forcati di Filippo Boffelli. Nella categoria giovani si è evidenziato in questa particolare nota di concorso Amami Alfredo dei Sanchi di Roberta Pelagatti condotto da Adriano Turci che ottiene il 1° MB; oltre a questo classificato è meritevole di menzione, pur non avendo concretizzato il punto per la classifica, Nerone di Cascina Croce condotto da Tognolo, il quale ha dimostrato ottimi mezzi e classe durante la verifica. Vorrei entrare in un argomento che per alcuni aspetti è delicato ma per il quale ritengo doveroso porre l’asterisco per analizzare un aspetto della razza in quanto tale: chi possiede il bracco italiano è effettivamente un amatore e lo usa per la caccia. La razza è proprio in mano a loro, più a questi che al cacciatore generico o al professionista cinofilo. Per tale motivo il bracco italiano è mantenuto per le sue peculiarità, più o meno apprezzate ma è

zione zootecnica di questa nostra razza da ferma”. Accanto ad Evangelisti non poteva mancare anche il commento del Presidente Cesare Manganelli: “Manifestazione ineccepibile, con l’aiuto del Gruppo Cinofilo Trevigiano, sopratutto nella persona di Stefano Valcanover. Come sempre estremamente ospitali che hanno anche messo a disposizione di tutti un ricco rinfresco con prodotti tipici della zona. Terreni non facili, tutti a mezza costa che forse sono, per orografia, ai limiti dell’accettabile per la nota classica. Per i bracchi italiani è l’optimum: il cane ha possibilità di esprimersi nella sua natura e tutto accade sotto gli occhi del nutrito pubblico interessato. Cena straordinaria alla sera del sabato. L’ospitalità della signora Manfroni e di Giuseppe è unica, lui è il vero inventore dell’evento. Giuria imparziale e indiscutibile, che ha garantito risultanze ottime e probanti per gli scopi di selezione che intendiamo raggiungere per la razza bracco italiano”. Marco Ragatzu

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A Vercelli una manifestazione ricca di Trofei e Memorial dedicati ad importati cinofili del passato

Bis Coppie: 1° Beagle Allev. Vicamar 2° Segugi italiani a pelo raso di Gilberto Mattiello 3° Petit Bleu de Guascogne di Andrea Sozzani

La carica dei Segugi Domenica 9 giugno si è tenuto il consueto Raduno piemontese per razze da seguita. L’evento organizzato con cadenza annuale ha sede itinerante; l’ingente compito organizzativo è spettato per l’edizione 2019 alla sezione provinciale SIPS di Vercelli. La manifestazione si è svolta nell’area dell’ex mercato ortofrutticolo di Borgo d’Ale. Una struttura che ha trovato il consenso di tutti gli espositori, anche di coloro che sono soliti attraversare l’Italia per raduni ed esposizioni. Il raduno rappresentava il primo atto dell’edizione 2020 del Trofeo Regionale Piemontese intitolato alla memoria di Pasquale Minella. Nutrito il catalogo con ben 225 cani iscritti. Il trofeo si compone di un gruppo di prove di lavoro che si disputano su terreni caratterizzate dalle più svariate condizioni orografiche e vegetazionali, e che premia, oltre alla costanza attitudinale dei segugi, anche la loro morfologia, attraverso la qualifica loro assegnata in occasione del Raduno che a Vercelli ha registrato la grande presenza di inseguitori autoctoni, sul ring hanno sfilato infatti complessivamente 80 Segugi italiani, 55 Segugi maremmani e una quindicina di Segugi dell’Appennino. Il ritrovo è stata anche l’occasione per osservare da vicino il Cravin, varietà piemontese del segugio dell’Appennino. La giuria per l’occasione era composta

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Nico, Gascon Saintongeois di Stizioli. BIS al Raduno di Vercelli


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Ben 225 iscritti al Raduno annuale SIPS del Piemonte. Un Gascon Saintongeois conquista il Best assoluto Il giudice Amedeo Bottero premia Milo di Piero Francese, BOB dei Segugi Italiani a pelo forte

Marcello Massardi, Giuseppe Minelli e Amedeo Bottero. La triade ha potuto constatare l’interessante qualità media dei soggetti presentati, e ha concluso il suo lavoro individuando i migliori di razza così da permettere all’organizzazione di dare il via alle rituali passerelle pomeridiane per i vari “best” di categoria. Prima però si sono succedute una serie di premiazioni. Per l’edizione 2019 del Trofeo Minella sono saliti sul gradino più alto del podio, Giambruno per la classe singolo categoria A; Delconte per la classe coppie categoria A; Reale per la classe mute categoria A; mentre Cena e Oglietti hanno avuto la meglio rispettivamente nella classe mute e coppie di libera. I risultati dei partecipanti alle varie prove del Trofeo Minella, raggruppati in base alla provincia di appartenenza degli stessi,

hanno determinato anche la classifica del Trofeo Piola. Al terzo posto si è classificata la provincia di Varese, medaglia d’argento per la provincia di Alessandria e gradino più alto del podio per la provincia di Vercelli. La squadra di Vercelli ha dimostrato ancora una volta compattezza e grandi capacità, le stesse che hanno permesso di fare in modo che l’intero raduno si svolgesse per il meglio. A questo proposito il presidente della SIPS di Vercelli e neoeletto presidente regionale Piemontese, Marco Tosini, è stato premiato dai suoi uomini con un gentile omaggio, ma ci ha tenuto subito a condividere il merito per la splendida riuscita della manifestazione con tutto il suo staff, a partire dall’insostituibile segretario Mario Bosso. La provincia di Vercelli in occasione del raduno ha avuto modo di vedere insigniti del titolo di “Segugista gentiluomo” due suoi storici associati, Provera e Mana, una vita spesa per entrambi dietro le code dei cani. Le premiazioni vercellesi attraverso il Memorial Barolat hanno permesso anche di ricordare con viva commozione, un altro gentiluomo della cinofilia prematuramente scomparso, Lino Barolat. Il premio alla memoria di questo segugista sportivo e animato dai più nobili intenti è finito a Poldo di Pontenizza, soggetto di Giancarlo Gianbruno che avevo mosso i primi passi venatori proprio con il compianto Lino. Infine ad un altro segugista, peraltro già insignito nel corso della sua carriera del titolo di gentiluomo, era dedicato il premio per il miglior Segugio italiano a pelo raso. Ci riferiamo all’indimenticato Piero Rigoni, che con i suoi fulvi a pelo raso aveva trionfato a livello internazionale ed aveva dimostrato all’Italia intera come presentare un segugio sul ring. Se l’è aggiudicato una femmina di Ferrero. Tutti i segugisti, al di là del titolo, sono animati da nobili valori, diversamente non si spiegherebbe il bel gesto di solidarietà nei confronti di Edo Tempia, che da anni si impegna nel delicato compito della lotta contro i tumori, alla cui Associazione è stata devoluta una somma in beneficienza. Si è così giunti al Best in Show finale, totalmente condotta, in giuria plurima, dalla terna giudicante. Una coppia di Beagle dell’allevamento di

Il presidente regionale piemontese della SIPS, Marco Tosini, premia Carlo Coggiola proprietario del miglior soggetto presente al Raduno Segugi dell’Appennino a pelo forte di tipo Cravin

Vicamar, impeccabilmente presentati da Francesca Asunuis, sono stati decretati i due migliori soggetti della manifestazione. Il miglior gruppo è stato invece appannaggio della splendida muta di Petit Bleu de Guascogne di Sozzani, la cui compagine si è distinta per uniformità e distinzione. Bakara del Pozzillo e Dufosee Vanilla, un Basset fauve de Bretagne e una Beagle, si sono aggiudicati rispettivamente i due Best “agli antipodi”, risultando, il primo, il miglior juniores della manifestazione e la seconda il miglior soggetto in classe veterani. Un Gascon Saintongeois Nico di Stizioli, non certo nuovo a queste affermazioni, ha vinto infine il premio quale miglior soggetto assoluto della manifestazione. Emanuele Nava

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A San Miniato prove per Spinoni e Bracchi

Angelini con i suoi bracchi e Mario di Pinto

Trofeo Carlo Sardelli Il CISp (Club Italiano Spinoni) rinnova costantemente il suo impegno nella tutela della nostra razza italiana da ferma, impegnandosi per questa occasione anche per i “cugini” bracchi: sabato 20 e domenica 21 luglio 2019, la Delegazione CISp Toscana ha organizzato a San Miniato (PI) la XIX^ edizione del Trofeo alla memoria di Carlo Sardelli, in collaborazione con il Gruppo Cinofilo Pisano. La nota è quella su selvaggina naturale, tipologie di prove che da sempre si apprezzano in terra di Toscana e per le quali le varie Associazioni di razza dei cani da ferma pongono particolare attenzione. In questa occasione i test erano destinati ai soli Spinoni con la speciale loro dedicata e, nella libera italiani, agli stessi al fianco e nel confronto diretto con i Bracchi, entrambe le categorie con CAC e CACIT in palio. A Treo dell’Adige, Spinone di Leonardo Antonielli condotto da Roberto Renzi, va il Trofeo Carlo Sardelli 2019, mentre nelle prove libere viene asegnato nelle due giornate il CAC/CACIT al Bracco italiano Eros di Cascina Croce di Massimo Scevi condotto da Fabio Angelini. Sotto gli occhi attenti di Mario Di Pinto, Piero Frangini e Antonello D’Arrigo, (quest’ultimo anche nella veste di selezionatore della squadra CISp per la prossima Coppa Italia razze continentali) si sono manifestati ventiquattro soggetti, divisi in tre batterie per la speciale e tre nella libera, alle quali si aggiunge anche una Oaks. I terreni utilizzati erano quelli di Enzi e Navacchio, nelle rispettive ZRC gentilmente concesse dalla Provincia di Pisa, caratterizzati da ambientazioni opportune per questa tipologia di prova e ben popolati di autentica e scaltra selvaggina naturale. Ad onor di cronaca riassumiamo i cani classificati: il sabato nella Speciale Spinoni sono Teresa Nencia dell’Adige di Biagini condotta da Dario Berna e Tom di Mossi che con Frangini ottengono rispettivamente il 1° Eccellente e 2° MB. Nella terza batteria verificata da Antonello D’Arrigo il 1° Eccellente è per Treo dell’Adige condotto da Renzi e il 2° MB è guadagnato da Tarros del Buon Vento di Oriano Zuccheri.

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Nelle due libere continentali invece Mario Di Pinto assegna il CAC, (poi verificato CACIT) a Eros di Cascina Croce, il 2° Eccellente a Erpesin della Bassa Brianza e il 3° Eccellente a Rios del Buonvento condotti da Angelini; La batteria di D’Arrigo vede al 1° Eccellente Treo dell’Adige di Renzi, al 2° Eccellente Tarros del Buonvento di Zuccheri e al 3° MB Ukko di Selv. Il giorno seguente, la domenica, solamente la seconda batteria della speciale spinoni giudicata da Di Pinto vede al 1° Eccellente ancora Treo dell’Adige condotto da Renzi e al 2° Molto Buono Giada del Pratomagno di Martino Formichi. Nella libera continentali verificata da Frangini Eros di Cascina Croce si ripete con il CAC, (poi verificato nuovamente a CACIT) al 2° Eccellente Polcevaras Camillo e al 3° Eccellente Luchino di Cascina Croce condotti da Angelini. La Oaks, sotto gli occhi di D’Arrigo ha solamente un MB di Teresa Nencia dell’Adige di Berna. Tra gli Esperti intervenuti abbiamo ritenuto ascoltare la voce di Frangini, noto e di spiccata esperienza che così commenta la manifestazione anche nei dettagli di razza:”Le prove si sono svolte in due ZRC differenti e caratterizzati da ambientazioni una più collinare e l’altra pianeggiante, entrambe con ottima selvaggina. Forse la zona di Enzi, quella collinare, più complicata mentre l’altra, bellissima, diciamo più facile da affrontare. Gli incontri, non in grande abbondanza e non perchè mancasse la selvaggina, sono stati sufficienti. Ricordo bene nella libera la bellissima prestazione venatoria di Eros di Cascina Croce che ha ribadito il CACIT guadagnato il giorno prima. rimane. Eros ha preso il CAC perchè ha manifestato una grande capacità guidando sulla scia fagianotti che si sottraevano per poi riuscire a chiuderli sino all’arrivo del conduttore. Evento di sicura importanza ed evidenti indicazioni preziose, che potranno contribuire al miglioramento di queste due bellissime razze da ferma continentali. Occorre serio e vero lavoro con i selvatici, serve serena esperienza di caccia. Marco Ragatzu

La terna giudicante con la relazione di Frangini

Renzi premiato per il Trofeo Sardelli 2019 con Treo


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Le prove di San Costanzo (Pesaro Urbino)

Tre femmine sul podio La folta vegetazione ha messo a dura prova i concorrenti Con il collega Rigatelli, ho avuto il piacere di giudicare la prova di caccia pratica di San Costanzo il 6-7 luglio, invitato dal presidente del Gruppo Cinofilo di Pesaro Urbino, Claudio Giada. La prova si è svolta su terreni difficili, mai di questi tempi ci siamo trovati ad affrontare oltre al caldo, anche una fitta vegetazione naturalmente aiutata dalle piogge frequenti in questo avvio di estate, comunque buona la presenza di covate di fagiani. Unica batteria di nove turni il sabato e la domenica e devo complimentarmi con tutti i conduttori che sportivamente hanno accettato di mettere a confronto i loro soggetti con selvatici pronti a mettere in atto le strategie naturali per sottrarsi, e terreni duri da affrontare e interpretare. Credo siano i terreni e i selvatici che vorremo sempre avere di fronte quando andiamo ad affrontare la caccia praticata, quella vera. Sono quindi queste condizioni che fanno emergere, quei soggetti in grado di farci vivere grandi emozioni a caccia, perché oltre allo stile di razza, sanno dimostrare come affrontare i vari ostacoli che si presentano durante il lavoro. Nella giornata di sabato diversi soggetti hanno avuto occasione di incontrare selvatici ma non ne hanno saputo approfittare, un solo classificato, vince la prova con la qualifica di eccellente Akeriensis Ispanico, Pointer, condotto da Ortolani. Soggetto che evidenzia capacità di adattare azione e cerca alle diverse condizioni del terreno, si aggiudica punto espressivo in

folto incolto che risolve corretto su fagianotti. Le femmine hanno dominato la prova, cosa a mio parere molto positiva. Diva ha svolto il turno in folto medicaio dove si è disimpegnata molto bene impostando cerca di metodo sempre sul vento con ottima interpretazione della nota della caccia pratica, rivista, sganciata in un incolto si è dimostrata subito concentrata, ha evidenziato tipicità anche nel risolvere dubbi olfattivi, ferma dopo breve filata verso siepe folta, accosta brevemente e risolve corretta su fagiano. Lucaniae Panarà, interpreta benissimo la nota della caccia pratica evidenziando fondo e coraggio nell’affrontare fitto incolto dove ferma con tipicità risolvendo dopo breve accostata su fagiana. Una giornata che ripaga tutti per i sacrifici fatti, e che ci “ricarica” per proseguire nel lavoro a sostegno della cinofilia vera. Un ringraziamento a Claudio Giada e a tutto il suo staff, senza questi volontari appassionati queste prove non possono avere futuro. CLASSIFICA DOMENICA 7/7/2019 1° CAC CACIT DIVA Setter inglese cond. Storoni 2° R/CAC CACIT LUCANIAE PANARA’ Pointer cond. Ortolani ORTOLANI 3° ECC ATENA Pointer cond. Storoni

Libero Asioli

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Le starne di Camerino

Concorrenti con i giudici prima del barrage per l’assegnazione del trofeo miglior stile “Città di Camerino”

Selvatici veri hanno messo a dura prova i concorrenti che hanno ottenuto eccellenti prestazioni in un ambiente montano. A Valfornace (Macerata) il Raduno Setter in un incantevole scenario naturale Nelle splendide cornici paesaggistiche della ZAC di Morro di Camerino, nella prestigiosa Azienda Faunistico Venatoria “Valle di Fiordimonte” e nell’Azienda Faunistico Venatoria “Sant’Uberto” si sono tenute, il 23 giugno scorso, la Prova di caccia su selvaggina naturale per cani da ferma e il Raduno Setter Inglese a Valfornace, entrambe manifestazioni sapientemente organizzate dal Gruppo Cinofilo Camerte, nell’ambito del calendario ENCI. Buona è stata l’affluenza alla predetta prova di appassionati e professionisti cinofili, che hanno dovuto affrontare gli impegnativi, ma al contempo suggestivi, territori montani. Questi stessi territori, in precedenza individuati dagli organizzatori della manifestazione con conseguente monitoraggio dei selvatici, sono risultati un ottimo terreno di prova per le entusiasmanti azioni dei soggetti partecipanti. La prova di lavoro, suddivisa in cinque batterie, è stata influenzata dalle condizioni meteo, ovvero il caldo afoso e la presenza instabile della giusta ventilazione, a causa delle quali sia i conduttori che gli

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ausiliari hanno messo in gioco tutte le proprie abilità, allo scopo di concludere le azioni in maniera corretta e nel rispetto dello standard di ogni razza. La selvaggina naturale che ha caratterizzato la prova è stata in particolar modo la

starna che, come illustrata dai giudici durante l’esposizione delle proprie relazioni finali, ha offerto in più occasioni dei meravigliosi voli sia in brigata che in coppie. I giudici hanno definito particolarmente eccezionali i risultati sia per la quantità e qualità dei selvatici che per le ottime caratBOB e BOS Raduno Setter Inglese


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teristiche dei terreni. I selvatici, con i loro sistemi di autodifesa, hanno messo in difficoltà anche i cani più preparati per questo tipo di prova. Questi i motivi che hanno arricchito la classifica di un gran numero di soggetti, i quali hanno conseguentemente avuto eccellenti qualifiche.

PROVA A SELVAGGINA NATURALE MISTA INGLESI CAC

Batteria 1 - Giuria: Silvio Corradetti 1 ECC CAC DESIANENSIS HAG cond. LUCAIOLI 2 ECC RIS CAC VOTAN FIRESTYLE’S cond. ARINGHIERI 3 ECC 2RIS CAC KELLY DELLA CERVARA cond. LUCAIOLI Batteria 2 - Giuria: Leonardo Borselli 1 ECC AKERIENSIS ISPANICO cond. ORTOLANI Batteria 4 - Giuria: Claudio Lombardi 1 ECC CAC THOR cond. GHINASSI 2 ECC FIDEL cond. ANTINORI

La folta giuria della prova, composta da Piero Balestra, Leonardo Borselli, Silvio Corradetti, Francesco Lapini e Claudio Lombardi, ha espresso notevoli complimenti all’organizzazione, alle autorità locali quali i Sindaci dei Comuni interessati, alle aziende venatorie che hanno messo a disposizione ottimi terreni ai tanti soggetti in prova, nonché ai loro conduttori, che in molteplici occasioni hanno emozionato tutti i presenti con delle entusiasmanti azioni degne di rilievo. Una caratteristica costante nel settore della cinofilia è la selezione dei soggetti, sempre progressiva e migliorativa della razza: spesso sono proprio questi impegnativi e insostituibili territori a contribuire al miglioramento, laddove i migliori requisiti sono da tenere in grande considerazione per il prossimo futuro. La prova di lavoro è stata integrata dal Raduno Setter Inglese, giudicato da Claudio Lombardi e ha avuto luogo nel comune di Valfornace nei pressi del palazzetto dello sport. Un incantevole scenario naturale, dove è stata valutata e premiata la morfologia dei soggetti meritevoli nonché, prima volta per il raduno stesso, sono stati inseriti il Trofeo “Miglior Stile di Razza”, dedicato alla Città di Camerino, e il Trofeo “Bello e Bravo”, intitolato a Tullio

Veterani 1 ECC BOB ASLAN Intermedia 1 CAC BACHI DEL ZAGNIS 2 ECC URTO DELLA BASSANA Libera 1 R/CAC PIRLO DELLA BASSANA 2 MB MIRTILLO DI MONTECOSARO Lavoro 1 CAC THOR 2 ECC LEM 3 ECC CARAMANTI LUTHER

TROFEO MIGLIOR STILE “CITTA’ DI CAMERINO”

FEMMINE Lavoro 1 CAC SILVANA MANGANO DI CORSO GIUSEPPE MAZZINI, 98 2 R/CAC ARRETIUM ADELE 3 ECC DESIANENSIS TELMA Giovani 1 ECC BOS CIRCE

RADUNO SETTER INGLESE

TROFEO BELLO E BRAVO “TULLIO LEBBORONI”

MELITA cond. PARDINI

Giudice: Claudio Lombardi MASCHI Campioni 1 ECC DESIANENSIS HAG

Lebboroni, storico fondatore del Gruppo Cinofilo Camerte, per oltre trenta anni segretario del sodalizio ed amante del Setter Inglese. La prova a selvaggina ha visto la presenza di 65 cani da ferma inglesi e 19 Setter inglesi al Raduno. Il Presidente del Gruppo rivolge i suoi particolari ringraziamenti a Luca Ascani, gestore dell’Azienda Faunistica di

THOR cond. GHINASSI

Fiordimonte, che da molti anni concede la possibilità di effettuare questa prova nella sua azienda, all’Azienda Faunistica “Sant’Uberto” di Muccia, ai concorrenti, ai giudici, agli esperti accompagnatori, al Sindaco ed alla Pro Loco di Valfornace che ospitano da anni il tradizionale raduno Setter Inglese e a tutti i collaboratori che hanno contribuito allo svolgimento della manifestazione. Michele Merola

RECENSIONI Ted Kerasote LA PORTA DI MERLE Editore Corbaccio Deserto dello Utah. Merle è un cane di dieci mesi, abbandonato. Ted un quarantenne che per lavoro scrive saggi sugli animali e in quel momento è in cerca di un amico a quattro zampe. Il loro rapporto, basato sulla libertà reciproca, è fonte di ispirazione e insegnamento per Ted. Appena portato nella sua casa, infatti, Ted ha fatto installare per Merle una porticina, in modo che il cane sia libero di andare e venire a suo piacimento.Un porta fisica, ma anche simbolica, che insegna a Ted a spalancare porte emozionali in grado di proiettarlo nel mondo e allo stesso tempo di lasciar entrare persone ed emozioni. STORIE DI CANI ET Einaudi Dal loro punto di vista un po’ ribassato rispetto al nostro (più o meno varia a seconda della razza), i cani osservano il mondo e vivono le loro avventure. A vederli mentre dormono sul nostro letto o rosicchiano il mobile appena acquistato non si direbbe, ma questa raccolta di racconti è pronta a smentirvi.

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La mia razza in 40 righe “Racconti brevi. Storie di vita quotidiana. Aneddoti divertenti. Una razza: che passione! Dalla città alla campagna… … E tutto ciò che racconta la vita condivisa con la scelta di un cane.”

I RACCONTI SARANNO PUBBLICATI SULLA RIVISTA “I NOSTRI CANI” E SUL SITO DELL’ENCI INFORMAZIONI TESTO: in formato di scrittura (Word o similari - NO pdf). Lunghezza massima: 4.000 battute (spazi esclusi). FOTO: è possibile allegare 1 foto in formato Jpg o Tif in alta risoluzione. Avvertenze: non impaginare. Testo e foto, separati. INVIARE racconti, foto e liberatoria a: racconti@enci.it Avvertenze: ad ogni e mail, allegare solo 1 racconto ed 1 foto. È possibile inviare più racconti dello stesso autore con e mail distinte. LIBERATORIA Per la pubblicazione gratuita sulla rivista “I Nostri Cani”, sul sito www.enci.it e su qualsiasi altra pubblicazione dell’ENCI si deve allegare all’invio la seguente dichiarazione: Il sottoscritto: nome, cognome, indirizzo, recapito telefonico. Autorizza la pubblicazione, sulla rivista I Nostri Cani, sul sito www.enci.it e su qualsiasi altra pubblicazione dell’ENCI, del racconto e della foto allegati alla presente e mail. Dichiara altresì che gli stessi sono gratuiti e liberi da copyright. L’iniziativa terminerà il 31 dicembre 2020 Si ringraziano con anticipo tutti gli appassionati che vorranno aderire all’iniziativa.


RUBRICA GRATUITA RISERVATA AI SOCI ENCI ACCESSO ALLA RUBRICA BEST IN SHOW: 1°, 2°, 3° classificato (compresi Coppie, Gruppi, Giovani, Veterani) RAGGRUPPAMENTO: 1°, 2°, 3° classificato RADUNI E SPECIALI DI RAZZA: BIS: 1°, 2°, 3° - BOB-BOS

1° classe campioni, libera, intermedia, lavoro, giovani, veterani

successi all’estero

DAL NUMERO DI GIUGNO 2019 SOLO RISULTATI OTTENUTI DOPO IL 1 GENNAIO 2019

CRUFTS 2019 Accesso alla rubrica per i soggetti di allevamento e/o proprietà italiana che abbiano ottenuto il 1° posto nella classe d’appartenenza, oltre a BOB-BOS e risultati nel Ring d’Onore

PER L’INSERIMENTO NELLA RUBRICA SUCCESSI ALL’ESTERO, SONO INDISPENSABILI I SEGUENTI DATI: NOME DEL CANE - RAZZA - MICROCHIP - NOME E COGNOME ALLEVATORE - NOME E COGNOME PROPRIETARIO - CITTÀ, NAZIONE E DATA DELL’EXPO - RISULTATO MASSIMO OTTENUTO - NOME DEL GIUDICE I NOMI DEI CANI, ALLEVATORI E PROPRIETARI DEVONO CORRISPONDERE AL LIBRO GENEALOGICO. LA REDAZIONE NON È RESPONSABILE DI EVENTUALI ERRORI ENCI PUÒ VERIFICARE LO STATO DEI CANI AL LIBRO

EUROPEA WELS 2019

STELLE ITALIANE

Lagotto Romagnolo ARNOLD DEL PESCHIO VICALE CACIB M Giudice Monika Blaha Allev. e propr. Allev. del Peschio Vicale

Segugio italiano p/f TOM CACIB M

Giudice Sylvie Desserne Allevatore Gerardo Acierno Proprietario Eugenio Dente

Segugio italiano p/r BALDO CACIB M BOB

Giudice Sylvie Desseme Allev. e propr. Maurizio Simionato

Bassotto standard p/l YASON DELLA CANTERANA 3° classificato gruppo 4 Labrador Retriever LOCH MOR BRODERICK 1° BIS Puppy del venerdi Shiba GENERALE D’ARGENTO GO TESSAIGA R/BIS Puppy day 2

Giudice Erwin Deutscher Allevatore e propr. Daniela Giannini

Giudice Carla Molinari Allevatore e proprietario Franco Barberi

Giudice N. Deschuymere Allev. Prop allevamento Tessaiga 63


successi all’estero

CAPRICE D’OR ALL Bouledogue francese Speciale di Banja Luka (BIH) 23/3/19 CAC Giudice Linda Volárikovà Allevatore Andrija Delibasic Proprietario Filippo Grisoni

SHADOW OF OAK MOONLIGHT DUDI Dogue de Bordeaux Raduno Club Macht di Sakskøbing (DK) 8/6/19 1° ECC

MORANI DEL CASTELLO DELLE ROCCHE Alano nero Club Championship di Bojnà (SK) 2/6/19 CAC Cl. Campioni Giudice Matthieu Delahaye Allevatore Malaguti Alberto Proprietario Diego Casarini

Giudice Matthew Spinks

Raduno Club Macht Danese 1° ECC Giudice Pedro Bisbo Ivo

Expo di Nikobing (DK) 9/6/19 1° ECC

Giudice Nikola Smolic Allevatore Merete Tækker Proprietario Martina Giovio

ANTIOCO English Springer Spaniel Expo di Montecarlo 5/5/19 2 classificato gruppo 8

Giudice Annuka Paloheimo Allevatore e propr. Gabriella Turco 64

CALL ME DREAMER IN BLUE FOR ILEYDA DELLA VERDE SCOZIA Cane da pastore scozzese p/l Championship Show Edinburgh (Scotland) 18/5/19 1° Junior Bitch - 1° Novice Bitch - Riserva Yearling Bitch Giudice Roz Makepeace Allevatore Davide Lassini Proprietario Daphne Iley

ORAVA MALÝ BYSTEREC CHIEDERE A SELENE Cane lupo cecoslovacco Expo di Nitra (SK) 8/6/19 1° BIS Gran Prix National Breeds Giudice Matyas Jaroslav

Expo di Nitra (SK) 9/6/19 2° Gran Prix National Breeds

Giudice Stefan Sinko Allevatore Marek Medvecky Proprietario Barbara Degli Esposti


successi all’estero

LEO Spitz Pomerania Expo di Umag (HR) 8/6/19 3° classificato gruppo 5

Giudice Ramune Kazlauskaite

PARADIZ RONADO ROCKY BALBOA Carlino Speciale di Auckland (NZ) 6/4/19 J BIS

Expo di Umag (HR) 9/6/19 2° classificato gruppo 5

Giudice Nives Medunjanin Allevatore Aura Bonato Proprietario Loris Tramontin

NO ONE LIKE U OF CRYSTAL LIKE Australian Shepherd Expo di Umag (HR) 9/6/19 3° classificato gruppo 1 Giudice Sadiq Al Farsani Allevatore Sylvie Gailliaert Proprietario Emanuela Manessi

Giudice A.Vandersteen Allevatore Irina Revyakina Ciuti Proprietario Tanya Dowd

PARADIZ RONADO PAMELA PREMIER PRIX Carlino Speciale di Mosca (Russia) 9/6/19 BOB

Giudice Ake Cronander Allev. e propr. Irina Revyakina Ciuti

PAMIR DEL PIERVEZ Zwergpinscher PSK Jahressiegerauslese di Giessen (D) 16/6/19 Cl. Intermedia CAC

Giudice Katharina Keil Allevatore e propr. Pierangelo Vezzoli

A’ VIGDORS BALDASSARE Bouledogue francese WDS Shanghai 3/5/19 1° BIS Puppy Giudice Carla Molinari Allevatore A’ Vigdors Kennel Proprietario Enrico Lombardi

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successi all’estero

VENETIAN MOONLIGHT JHON TRAVOLTA Bichon a poil frisè Expo di Umag (HR) 8/6/19 1° classificato gruppo 9

Giudice Hans Erhardt Gruttner Allevatore Irene Ferrato Proprietario Bruno Giovati

ROBA INCREDIBILE BLU DI CAMBIANO Cane da pastore scozzese Speciale Pastori Britannici di Bled (SLO) 23/6/19 Cl. Libera CAC R/CACIB Giudice Marja Kavcic Allevatore Maria Teresa Garabelli Proprietaria Conny di Costanzo

NITRO VOM ACELUM Rottweiler Speciale di Umago (HR) 8/6/19 BOB

Giudice Sadiq Al Farsani Allevatore Alessandro Perletti Proprietario Daniela Merlo

NIGHTWISH DEL CASTELLO DELLE ROCCHE Alano nero Raduno EuDDC di Limerick (IRL) 26/5/19 ECC 1° Cl. Campioni Giudice J.F. Martin Allevatore Malaguti Alberto Proprietario Melanie Gamboni 66

BUBBLETON FLOATING ON A BUBBLE Puli WDS SHANGHAI 3/5/19 JBOB e BOS Giudice Aramis Joy Lim Allevamento Bubbleton Proprietario Francesca Giolo

NOT IN MY NAME DI CAMBIANO Cane da pastore scozzese Speciale Pastori Britannici di Bled (SLO) 23/6/19 3° Raggruppamento Pastori Giudice Marja Kavcic Allevatore Maria Teresa Garabelli Proprietaria Alessandra Rota


successi all’estero

OLIMPIA Bassotto nano p/c Speciale di Bled (SLO) 22/6/19 JBOB - BOS

Giudice Čulinović Aleksandar Allevatore e propr. David Bartocci

CHESTER DE POMPADOUR Papillon Club Show Toy Breeds di Rogla (SLO) 29/6/19 BOB

AMBRA TEAM ALMANERA Cane da pastore tedesco Expo di Peja (SRB) 23/4/19 2° classificato gruppo 1 Giudice Panos Demitriou

ARES DELL’ARINTHA Allevatore e propr. Alessandro Barlaam Cane da pastore di Ciarplanina Expo di Blue Lagoon (Malta) 9/6/19 2° classificato gruppo 2 Giudice Giulio Bezzecchi Allevatore e propr. Alfredo Garbati

MOGOL DI LUCUS ANGITIAE Cane da pastore maremmano abruzzese Expo di Blue Lagoon (Malta) 7/6/19 2° classificato gruppo 1

I BRAVI RAGAZZI SPARTA Bullmastiff Euroclubshow di Wels (A) 15/6/19 CAC Cl. Libera

Giudice Annie Marie Class Allevatore e proprietario Nadia Furlon

Giudice Giulio Bezzecchi Allevatore Agostino Di Cola Proprietario Alberto Santoro

Giudice A. Petrovic Allevatori Nouzakova Zuzana Proprietaria Mascherpa Barbara

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successi all’estero

FRAJLA BA PERBOSTER Boston Terrier Raduno di Rogla (SI) 29/6/19 CAC Cl. Campioni Giudice Alberto Vergara Allevatore Allev. Perboster Proprietario Martina Beltrame

IO CHE NON SONO L’IMPERATORE DEI BACI DI DAMA Cane da pastore belga Malinois Grand Prix de France di Paris Villepinte (F) 1/6/19 CACS Cl. Libera M

RUS ELODSER XSTRA STAR Griffone di Bruxelles Speciale di Rogla (SLO) 29/6/19 BOB

Giudice Alberto Vergara Allevatore Liudmilla Serova Proprietario Alessia Maria Raspagni

Giudice M. Berton Sarlat

Championnat de France di Paris Villepinte (F) 2/6/19 CACS Cl. Libera M Giudice M. F. Varlet Allev. e propr. Allev. dei Baci di Dama

OVVIAMENTE DEI BACI DI DAMA Cane da pastore belga Malinois Grand Prix de France di Paris Villepinte (F) 1/6/19 Miglior Giovane

MOWGLI DEI BACI DI DAMA Cane da pastore belga Malinois Grand Prix de France di Paris Villepinte (F) 1/6/19 1° ECC. Cl. Lavoro M Giudice M. Berton Sarlat

Championnat de France di Paris Villepinte (F) 2/6/19 R/CACS Cl. Lavoro M Giudice M. F. Varlet Allevatore Allev. dei Baci di Dama Proprietario Massimo Marsilli 68

CUNNINGS ETERNAL RULER Welsh Terrier Speciale di Trets Pays D Aix (F) 23/6/19 BOB

Giudice Laetitia Villot Allevatore e propr. Giuseppe Avveduti

Giudice M. Berton Sarlat

Championnat de France di Paris Villepinte (F) 2/6/19 Miglior Giovane Giudice M. F. Varlet Allevatore Allev. dei Baci di Dama Proprietario Massimo Marsilli


successi all’estero

MAGARI DEI BACI DI DAMA Cane da pastore belga Malinois Championnat de France di Paris Villepinte (F) 2/6/19 R/CACS Cl. Libera F Giudice M. F. Varlet (F) Allev. e propr. Allev. dei Baci di Dama

THE GIRL IS MINE MADE BY PATCHWORK Australian Shepherd Expo di Umag (HR) 8/6/19 1° classificata gruppo 1

Giudice Nives Medunjanin Bozicevic

Giudice Alenka Pokorn Allevatore e propr. Gaetano Turrini

Giudice Aleksandar Culinovic Allevatore e propr. Annalisa Nicolini

2° BIS Giovani

Giudice Dainora Sudeikiene Allevatore e propr. Daniele Moroso

A-ALTHEA DANA DELLA SILFA Bovaro delle Fiandre Expo di Rogla (SI) 30/6/19 1° BIS Giovani RIVARCO LAMBADA Whippet Expo di Bled (SLO) 23/6/19 2°classificata gruppo 10

WONDERFUL DI CASA NICOLINI Bassotto standard p/l Expo di Bled (SLO)22/6/19 1° classificato gruppo 4

Giudice Alberto Vergara Allevatore e proprietario Silvia Zabai

SAKURA RUDE’ Bassotto standard p/l Expo di Umago (HR) 8/6/19 1° classificato gruppo 4 Giudice Dainora Sedikiene

Expo di Umago (HR) 9/6/19 3° classificata Best in Show Giudice Ramune Kazlauskaite Allevatore Lilija Traneliene Proprietario Annalisa Nicolini

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successi all’estero

DILEMMA ESTEE LAUDER Bassotto kaninchen p/c Expo di Umago (HR) 8/6/19 1° Best Hunting Working Giudice Maja Bubalo

Expo di Umago (HR) 9/6/19 2° classificato gruppo 4 Giudice Julija Vukusic

3° Best Hunting Working

Giudice Dainora Sudeikiene Allevatore Matejcic J. & Smolic Nikola Proprietario Annalisa Nicolini

DREAMDAX ZELOTYPIA Bassotto nano p/d Expo di Camarillo (California USA) 5/7/19 4° Hound Group Giudice Barbara Dempsey Alderman

Expo di Camarillo (California USA) 7/7/19 4° Hound Group Giudice James Frederickson Allevatore Luisa Gabbrielli Proprietario V. Hernandez Colon & P. Mochford Guthrie

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UNITED SPOTS YULEE Dalmata Expo di Aarau (CH) 29/6/19 1° classificato gruppo 6 Giudice Birk Carsten

Expo di Aarau (CH) 30/6/19 2° classificato gruppo 6

Giudice Mach Lisbeth Allevatore Lucia Fiorella ColomboProprietario Lidia Valenti

OSCURO LUKE SKYWALKER DI CASA NAPOLEONE Boxer tigrato Expo di Prijedor (BIH) 1/6/19 2° classificato gruppo 2 Giudice Tomislav Canic

ATIBOX 2019 Oradea-Mare, Bihor (RO) Junior Winner Champion Giudice Margot Engeblad. Allevatore Luigi De Biase Proprietario Mattia Pasqualin

POLCEVERA’S FRANK Bracco Italiano Expo di San Pietroburgo (Russia) il 29/6/19 2° classificato gruppo 7 Giudice Witkowska Dorota Allevatore Maurizio Sodini Proprietario Andrea Morandi

RIVARCO NESPOLO Whippet Expo di Bled (SLO) 22/6/19 1°classificato gruppo 10

Giudice Novak Andreja Allevatore e propr. Gaetano Turrini


successi all’estero

KAN-YA-AA-KAN AHYAN Saluki Expo di Umago (HR) 9/6/19 3° classificato gruppo 10 Giudice Pietro Paolo Condo Allevatore Roberto Forsoni Proprietario Barbara Gavazzoni

NEYMAR STARRY TOWN DU HAMEAU DES BARRONIES Bovaro del Bernese Raduno di Bodental (A) 8/6/19 BOS Giudice Karoline Gse Allevatore Joelle Bardet Proprietario Maurizio Mauro

SAMARCANDA DIVINE CHOISE Barbone grande mole - N Austrian Winner di Wels (A) 16/6/19 3° classificato Best in Show Giudice Laurent Pichard Allevatore Lorena Merati Proprietario Rosaria Maria Rana

A SONG OF ICE AND FIRE Welsh Corgi Cardigan Speciale razze inglesi di Bled (SLO) 23/6/19 Cl. Campioni CAC CACIB

SEAN CONNERY DEGLI ANGELI ROSSI Setter Irlandese rosso Expo di Monaco (MC) 5/5/19 2º classificato gruppo 7 Giudice Amedeo Bottero

Expo di Aarau (CH) 29/6/19 2º classificato gruppo 7

Giudice Barbara Ludi Allevatore Gloriana Danze’ Proprietario Piergiorgio Basciano

SMASH JP DOFLAMINGO Barbone toy Expo di di Chios (GR) 18/5/19 1° classificato gruppo 9 Giudice Antonio Di Lorenzo Allevatore Omura Yukiko Proprietario Tiziano Gargano

Giudice Marija Kavcic Allevatore e propr. Emanuela Scarponi 71


successi all’estero

ALPENSPIRIT THE SCIENTIST Bovaro del Bernese Raduno di Bodental (A) 8/6/19 1° Cl. Libera Giudice Karoline Gse Allevatore Mylene Turbide Proprietario Maurizio Mauro

TUSCAN RED INCONTRI Irish Terrier Club Show di Maribor (SLO) 20/4/19 BOB Giudice Jens Ruck Allevatore Anne Tureen Morley Proprietario Luciano Costa

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SHOOK ME ALL NIGHT LONG Welsh Corgi Pembroke Speciale razze inglesi di Bled (SLO) 23/6/19 Cl Intermedia CAC CACIB BOB

Giudice Marija Kavcic Allevatrice e propr. Emanuela Scarponi

ARAMIS Bassotto nano p/l Expo di Valladolid (E) 14/7/19 BOB

Giudice Juan Naveda Carrero Allevatore e propr. Francesca Corti

A-ALTHEA DANA DELLA SILFA Bovaro delle Fiandre Expo di Rogla (SLO) 29/6/2019 3° BIS Giovani Giudice Darko Drobnjak

Expo di Rogla (SLO) 30/6/19 1° BIS Giovani

Giudice Alberto Vergara Allevatore e proprietario e Silvia Zabai

AMOR DI SCHNAUZER WELCOMEABOARD Schnauzer medio p/s Expo di Orivesi (FIN) 6/7/19 2° BIS Veterani

Giudice Ahlman-Stockmari Tanya Allevatore Alessandro Schmid Propr. HAapalahti Vuokko Hannele


RUBRICA GRATUITA RISERVATA AI SOCI ENCI ACCESSO ALLA RUBRICA 1° classificato del Raggruppamento, compresi Coppie, Gruppi, Giovani e Juniores in Esposizioni Internazionali in Italia. 1°, 2°, 3° classificato del Best in Show generale

DAL NUMERO DI GIUGNO 2019 SOLO RISULTATI OTTENUTI DOPO IL 1 GENNAIO 2019

SOBERS BRANWYN Whippet Expo di Ferrara 11/5/19 1° classificato gruppo 10 Giudice Roland Spoerr Allevatore Allev. Sobers Proprietario Letizia Folletti

successi Italia

PER L’INSERIMENTO NELLA RUBRICA SUCCESSI IN ITALIA , SONO INDISPENSABILI I SEGUENTI DATI: NOME DEL CANE RAZZA MICROCHIP NOME E COGNOME ALLEVATORE NOME E COGNOME PROPRIETARIO CITTÀ E DATA DELL’EXPO RISULTATO MASSIMO OTTENUTO NOME DEL GIUDICE I NOMI DEI CANI, ALLEVATORI E PROPRIETARI DEVONO CORRISPONDERE AL LIBRO GENEALOGICO. LA REDAZIONE NON È RESPONSABILE DI EVENTUALI ERRORI ENCI PUÒ VERIFICARE LO STATO DEI CANI AL LIBRO

KHALEESI LUPI SI NASCE Cane Lupo Cecoslovacco Expo di di Novara 25/5/19 1° classificata gruppo 1 Giudice Drobnjak Darko Allevatore Ettore Sergio Proprietario Sara Turati

AMOR DI SCHNAUZER COME PRIMA PIÙ DI PRIMA Schnauzer p/s Expo di Ravenna 25/4/19 1° classificato gruppo 2 Giudice Alberto Cuccillato Allevatore Alessandro Schmid Proprietario Nicola Centorame

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successi in italia

HEROE’S DREAMS PICASSO + HEROE’S DREAMS O SOLE MIO+ HEROE’S DREAMS NAT’A STORIA+ HEROE’S DREAMS PANDORA Zwergschnauzer bianchi Expo di Ercolano 5/5/19 1° BIS Gruppi

ANTIOCO English Springer Spaniel Expo di Sassari 7/4/19 1° classificato gruppo 8

Giudice Fernando Rodriguez Allevatore e propr. Gabriella Turco

RIVARCO OSCAR WILDE + RIVARCO OPERA D’ARTE Whippet Expo di Riva del Garda 3/3/19 2° BIS Coppie

Giudice Alessandro Zeppi Allevatore e propr. Gaetano Turrini

Giudice Fernando Quilis Bonet Allevatore Allev. Heroe’s Dreams Proprietario Romano Salvatore

EMPEROR CRIXUS OF NEWFOUNDLAND HILLS Terranova Expo di Pisa 2/6/19 1° classificato Best in Show Giudice Raphael Malo Alcrudo Allevatore Domenico De Vitto Proprietario Luciana Aulicino

RAFFAELE DAI GIARDINI DELLO ZAR Piccolo levriero italiano Expo di Siracusa 8/6/19 1° classificato gruppo 10 Giudice Daniele Poltri Allevatore Elena Agafonova Proprietario Anna Macaluso

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POTERE DI URANO VIENI A ME Cane da pastore scozzese p/l Expo di Modica 24/3/19 1° classificato gruppo 1 Giudice Claudio De Giuliani Allevatore e proprietario Marco Alessandro Miccichè


successi in italia

BELEN GERLONI Bulldog Inglese Expo di Novara 25/5/19 1° classificato Best in Show

Giudice Best Liz - Beth Liljequist Allevatore e propr. Maurilio Gerloni

LORIS DELLA BAIA AZZURRA Alano Expo di Empoli 31/5/19 3º classificato Best in Show Giudice Franki Leung Allevatore Patrizio Donati Proprietario Salvatore Grasso

POLVERE DI STELLE ELLIOT Scottish Terrier Expo di Novara 25/5/19 2° classificato Best in Show

Giudice Liz-Beth Liljeqvist Allev. e propr. Allev. Polvere di Stelle

ZEUS Alpenlaendische dachsbracke Expo di Sassari 7/4/19 1° classificato gruppo 6 CIUFFOLO SWEET LITTLE WARRIOR BLACK DOG + CRISEIDE LITTLE WARRIOR PRINCESS DOG Australian Shepherd Expo di Matera 10/3/19 1° BIS Coppie

Giudice Alberto Vergara Allevatore e propr. Roberto Noviello

Giudice Amedeo Bottero Allevatore Alexander Icic Proprietario Giorgio Navone

DIAMANTE DICAPREZIOSA Bassotto kaninchen p/l Expo di Caserta 4/5/19 1° classificato gruppo 4

Giudice Gerard Cox Allevatore e propr. Monica Voltolin 75


successi in italia

ECLISSE Cane lupo cecoslovacco Expo di Orvieto 23/6/19 1° classificato gruppo 1 Giudice Jose’ Homem De Mello Allevatore Paolo Savi Proprietario Giulio De Carolis

FUNNY PONITAIL SUBLIME VICTORY Papillon Expo di Marsala 29/6/19 1° classificato gruppo 9 Giudice Nicola Imbimbo Allevatore Funny Ponitail Kennel Propr. Allev. Casa Dolcechihuahua 76

EYES DIAMOND FROM ARCOBALENO’S LAND + ARA MILLENNIUM BORN TO WIN Siberian Husky Expo di Modica 24/3/19 1° BIS Coppie Giudice Vella Harry Allevatori Matusevich Kristina Tkachenko Andrii Mukhina Olha Proprietario Felice Noto

DAKOTA ROSE THE DREAM COME FROM THE END Chinese crested dog s/p Expo di Casale Monferrato 26/5/19 1° classificato gruppo 9

Giudice Daniele Poltri Allev. e propr. Valeria Elena Milanesi

BLACK IDOL’S RUSSIAN LATIN LOVER Cairn Terrier Expo di Fermo 14/7/19 1° BIS Juniores

Giudice Viera Vitkovà Allevatore e propr. Patrizia Brenciani

SHADOW DEL BIAGIO + NOELLE DEL BIAGIO E RIA DEL BIAGIO Alaskan Malamute Expo di Torino 6/7/19 1° BIS Gruppi

Giudice Lorena Merati Allevatore e propr. Giuseppe Biagiotti


C L U B GIOVANI 1° ECC BOB MIGLIOR GIOVANE CARBONCOPY OHANA Pr. e All. Federico Sanguinetti BABY 1° MP BOS BABY Pr. Vegetti Fabio All. di Val Sant’Anna 2° MP ANTEA DI VAL SANT’ANNA

SOCIETA’ ITALIANA BASSET HOUND RADUNO BASSET HOUND MONTICHIARI 14.04.2019 GIUDICE: COCHETTI FRANCESCO MASCHI LIBERA 1° CAC BOS. BORN IN BENTIVOGLIO GLAEDR Pr .Saurwein Emanuele All. Selvaggia Bentivoglio 2° R/CAC NON PLUS ULTRA DELLA TERRA DI TEMPLARI. Pr. e All. Allev. della Terra dei Templari INTERMEDIA 1° ECC WHITE AND RED ROBIN VANALI Pr. e All. Marco Vanali 2° MB IDEFIX DANTE NELLE NIELLA Pr. Paolo Pirro. All. Crow Terrance Joseph GIOVANI 1° MB MAMMA MIA THE MUSICAL ON BROADWAY DELLA TERRA DEI TEMPLARI Pr. Barbara Folco Allev. della Terra dei Templari BABY 1° MP BOB BABY TEOCRAZIA SAN DIEGO Pr. Francesca Ghezzi 2° MP ALFIO DI VAL SANT’ANNA FEMMINE CAMPIONI 1° ECC CAMILLA OLIMPIA MINERVA MCGRANITT Pr. Tremul Francesco. All. M. Giacometti LIBERA 1° CAC AMELIE Pr. e All. Armando Cascetti 2° R/CAC BUFFOBASS SIENA Pr. Enrica Masini All. Buffobass

Montichiari. BOB BABY

SOCIETÀ ITALIANA COLLIES SPECIALE DI REGGIO EMILIA 17/3/2019 MASCHI Campioni 1 CACIB BOS Everybody Needs Somebody Nero della Cambianella All. e Prop. All. della Cambianella 2 ECC Sunny Day di Cambiano All. di Cambiano Prop. Pirazzini

Montichiari. BOB

Reggio Emilia. BOB e BOS

Montichiari. BOS

Reggio Emilia. Classe Giovani Femmine

SOCIETÀ ITALIANA BASSET HOUND C/O ANDREIS NICOLA-VIA SAN CESARIO 12/A 25075 NAVE (BS) Tel. 338-7474629 - Alt. 329-6734779 Fax 030-2535392 bassethoundclub@tiscali.it http://www.bassethoundclubitalia.org

Libera 1 CAC R/CACIB Bohun Actis Poland All. Zasun Prop. Cozza 2 R/CAC Zefiro Bleu di Cambiano All. di Cambiano Prop. Roxana 3 ECC Feeling Happy Fulvo della Cambianella All. della Cambianella Prop. Siddi Intermedia 1 MB Premio Nobel di Cambiano All. Garabelli Prop. Solbiati 2 MB Adam of the Eden Valley All. e Prop. Cagnano Giovani 1 ECC Skabona Extraplayer All. Skalin Prop. All. di Cambiano

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C L U B

Reggio Emilia. Classe Campioni maschi Reggio Emilia. Classe Campioni femmine

Reggio Emilia. Classe Intermedia maschi

2 ECC Enuhh’z Enuff of Ciarakennel All. e Prop. Ciaravalle 3 ECC Very Nice Day di Cambiano All. di Cambiano Prop. Pirazzini FEMMINE Campioni 1 R/CACIB Giuly’s Dream Made in Italy All. e Prop. Cuccu Libera 1 R/BCAC Roba Incredibile Blu di Cambiano All. di Cambiano Prop. Di Costanzo 2 ECC Alaska All. e Prop. Ciaravalle 3 ECC Giuly’s Dream J’Adore le Bleu All. Cuccu Prop. Celestini Intermedia 1 CAC CACIB BOB Portami a Ballare di Cambiano All. e Prop. All. di Cambiano 2 ECC Rapnzel Nera di Cambiano All. di Cambiano Prop. Bertone

Reggio Emilia. Classe Intermedia femmine

Reggio Emilia. Classe Giovani Maschi

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Reggio Emilia. BOB Smooth


C L U B 3 ECC Just Love Me della Buca delle Fate All. Ricciardi Prop. Benetti Giovani 1 ECC MIGLIOR GIOVANE Mopava Madama Doré Gold All. Mopava Prop. Zavattaro 2 ECC Blondie Girl for Casina Fò dell’Isola dei Collies All. Benaglia Prop. Faccio 3 ECC Lady Starlight Fulva della Cambianella All. e Prop. all. della Cambianella SMOOTH Classe Intermedia Femmine 1 CAC CACIB BOB Vittoria Casabocci All. e Prop. Pacini Classe Veterani Femmine 1 ECC Best Veterano One Way’s Workingfor Peanuts All. Savlund Prop. Pacini

Reggio Emilia. Classe Libera femmine

SOCIETÀ ITALIANA COLLIES c/o Benaglia Erminia Via Mirabello 45 22100 COMO (CO) Tel. 3495611795 segreteriacollies@virgilio.it http://www.societaitalianacollies.com/

Reggio Emilia. Classe Libera maschi

RECENSIONI Sophie Collins SMART DOG Vallardi Editore Giocare con il tuo cane è fondamentale per la sua salute psicofisica, ma è anche il modo migliore per rinsaldare il legame che vi unisce: gioco può essere anche il migliore addestramento. In questa guida troverai tante attività da fare con il tuo amico a quattro zampe per potenziare la sua intelligenza e la disciplina e soddisfare la sua sete d’attenzioni. Le vostre sessioni di training non saranno mai più noiose e ripetitive e il tuo cane sicuramente te ne sarà grato!

Raymond Coppinger - Mark Feinstein COME FUNZIONA IL CANE Editore: Haqihana Analizzando il cane come specie biologica e non solo come animale da compagnia, Coppinger e Feinstein sintetizzano decenni di ricerche e osservazioni sul campo per spiegare le basi evolutive sottostanti il comportamento canino. Sottolineando l’importanza fondamentale della forma, intesa come corpo fisico (geni e cervello compresi), spiegano quanto questa influenzi il comportamento, come interagisca con l’ambiente durante la crescita e come si sia evoluta. Nei capitoli successivi si affrontano altre questioni come la funzione del gioco, la mente e il sapere dei cani, il significato dell’abbaio, la ricerca del cibo, il rapporto tra madre e cucciolo e la sua influenza sul futuro cane adulto.

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ORGANO UFFICIALE DELL’ENCI Ente Nazionale della Cinofilia Italiana n. 8 settembre 2019 – Anno 65° DIRETTORE RESPONSABILE: Fabrizio Crivellari UFFICIO STAMPA E PUBBLICHE RELAZIONI: Rodolfo Grassi REDAZIONE: Renata Fossati

ADDIO A SCOTT, IL CANE EROE DEI SOCCORSI AD AMATRICE: AVEVA 13 ANNI

PROPRIETÀ ED EDITORE: ENCI Milano HANNO COLLABORATO: Cinzia Aimaretti, Libero Asioli, Vanda Baldaccini, Valentina Barcella, Fabrizio Censi, Giuliana Cesaretto, Salvatore Cavallaro, Maria Assunta De Giovanni, Rodolfo Grassi, Marco Lunardon, Michele Merola, Isabella Milani, Emanuele Nava, Claudio Marcello Pulidori, Marco Ragatzu, Andrea Scartozzi.

ENCI IN INTERNET: www.enci.it informazioni: info@enci.it soci: soci@enci.it segreteria: segreteria@enci.it libro genealogico: lg@enci.it expo: expo@enci.it prove: prove@enci.it redazione: redazione@enci.it biblioteca: biblioteca@enci.it REDAZIONE, PUBBLICITÀ: 20137 Milano - Viale Corsica 20 Tel. 02/7002031 Fax 02/70020323 IMPAGINAZIONE GRAFICA: Studio DOD design - Massa Lombarda (RA) STAMPA: ELCOGRAF S.p.A. Via Mondadori 15 37131 Verona SPEDIZIONE PER L’ITALIA E PER L’ESTERO: ELCOGRAF S.p.A. Via Mondadori 15 37131 Verona La quota associativa dei Soci Allevatori è pari a euro 51,65 e dei Soci Aggregati a euro 5,00; ai soli fini postali, euro 2,00, sono da considerarsi quale quota di abbonamento alla rivista.

La Direzione non si assume alcuna responsabilità sulle inserzioni pubblicitarie inoltrate senza bozzetto, sulle quali, peraltro, si riserva di operare eventuali tagli al testo, compatibilmente con lo spazio prenotato. Articoli e fotografie, anche se non pubblicati, non si restituiscono. La responsabilità per i contenuti e le opinioni espresse negli articoli pubblicati è esclusivamente degli autori In copertina: Greta Frolli e Leonardo Casoni. Campioni Europei Junior Agility 2019. Autorizzazione del Tribunale di Milano n. 3639 Pubblicazione riservata ai Soci dell’Ente

Associato alla Unione Stampa Periodica Italiana

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Protagonista di innumerevoli interventi di soccorso, il Golden Retriever del coordi­ namento savonese dei volontari del Soccorso Cinofilo della Liguria aveva 13 anni e da due era in “pensione”. Si è spento tra le braccia del suo istruttore. Era uno degli “eroi a quattrozampe” di Amatrice. Condotto dall’istruttore Gio­ vanni Bozzano di Albenga, Scott non aveva neppure 90 giorni quando ha ini­ ziato ad addestrarsi con gli altri cani del Soccorso Cinofilo Liguria. Aveva conse­ guito il brevetto di soccorritore nel 2009 e nel 2016, a seguito del devastante ter­ remoto che ha sconvolto il centro Italia, insieme al suo “amico umano” e ai suoi “colleghi” Camilla e Canada ha svolto un’intensa attività di ricerca e soccorso tra le macerie della cittadina laziale epi­ centro del sisma. Era la prima volta che partecipava ad un’attività così complessa. Per calmarlo e farlo salire sul ‘Cemoco’, il mezzo del Centro Mobile di Coordinamento, Giovanni Bozzano gli aveva dovuto lancia­

re un manicotto. “Era il suo gioco preferi­ to ­ dice il suo istruttore ­ ma ad Amatrice non c’è stato tempo per giocare”. Il 25 agosto la squadra di tecnici aveva recu­ perato una coppia, marito e moglie, sepolta sotto le macerie. Proprio grazie a Scott e al suo abbaiare per richiamare l’attenzione dei soccorri­ tori. “Quel giorno ­ ricorda Giovanni Bozzano ­ abbiamo lavorato ininterrotta­ mente dalle 7.30 del mattino fino alle 7 di sera. I cani sono instancabili perché li abituia­ mo ad aumentare gradatamente la loro resistenza, ma in ogni caso manteniamo il cane in ricerca soltanto un determinato numero di minuti per evitare di stressar­ lo. Scott è sempre rimasto al mio fianco. Aveva capito che la situazione era delica­ ta. Ad Amatrice eravamo impegnati in diversi sopralluoghi nella zona rossa. Non so dire di preciso quante persone abbia salvato Scott, ma posso dire che ha segnalato la presenza di diverse persone che sotto le macerie chiedevano aiuto”.


Boxer. Foto Marcello Muratore.

Piccolo Levriero Italiano. Foto Davide Scaravaggi.

... giochiamola insieme Tibetan Mastiff. Foto Elisabeth Zancato.


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I Nostri Cani - settembre 2019  

Numero di settembre 2019 della rivista ufficiale ENCI

I Nostri Cani - settembre 2019  

Numero di settembre 2019 della rivista ufficiale ENCI

Profile for enci

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