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BORDER COLLIE • KROMFORHLANDER • KURZHAAR IRISH WOLFHOUND • TOP DOG •GAME FAIR

“organo ufficiale ENCI”

luglio 2016

Poste Italiane S.p.a. - Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) Art. 1 comma 1 LO/MI - N. 7 luglio 2016


SOMMARIO Border Collie, capace di tutto Renata Fossati

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La via dei Kromfohrländer Marja Ritter

32 LIVORNO: il bianco ed i grigi A.B. 34 Game Fair fra Bracchi e Korthals Marco Ragatzu

Irish Wolfhound, appuntamento con la gloria Marcello Poli

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37 Il lungo giorno del Setter M.R.

Il contributo dell’ENCI per ricostruire insieme A.L.

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38 Roberto Lemmi, storie di noi Rodolfo Grassi

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40 La biennale dei Kurzhaar Giancarlo Passini

Il secondo cane Giusy Mazzalupi

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Non farli morire così Rodolfo Grassi

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Giganti in bianco e nero R.F.

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ENCI, docenti e allevatori Debora Groppetti

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Notizie dall’estero Paolo Dondina Top Dog ERCOLANO: Vesuvio Winner, due giorni da record Bruno Buonanno

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Seveso conquista un altro successo 31 Giorgio Antonelli

NOTIZIE ENCI

42 Setter e Pointer. Bravi e Belli Rodolfo Grassi 45 Lezioni sul campo Riccardo Soderi 46 L’obesità nel cane domestico Stefano Spagnulo

CHI E DOVE

48 I successi 60 I club 62 Gli allevatori

ESTRATTI VERBALE CONSIGLIO DIRETTIVO 22 APRILE 2016: Il Consiglio Direttivo delibera l’istituzione del titolo di Campione Italiano Veterano, da rilasciare al cane che, in esposizioni nazionali e in classe veterani, abbia conseguito tre 1° Eccellente con differenti esperti giudici.


La razza che calamita l’interesse degli scienziati per l’intelligenza

Border Collie, capace di tutto

Foto Lucrezia Lucaccini.

SI POTREBBE DEFINIRE “UN CANE DA LEGGENDA” Sa fare di tutto. Condurre le greggi, unico e insuperabile nell’agility, nel fly-ball, nell’obedience, in Protezione civile. Sa scovare le persone sotto la neve, individuare le sostanze acceleranti che hanno causato un incendio doloso… sa anche ballare. Primo nella scala dell’intelligenza canina… a condividere il podio con i Barboni. Il Border Collier è tutto questo. La scienza si è occupata e si occupa tutt’ora di questa straordinaria razza con innumerevoli ricerche che molte Università hanno sviluppato per testare la sua intelligenza…e le sorprese non sono mancate. Il primo fu Rico, erano glia anni ’90. La rivista Science pubblica un esperimento realizzato dall’Università di Lipsia in Austria (Juliane Kaminski e colleghi del Max Planck Institute per l’antropologia evolutiva a Lipsia ). Rico a causa di un incidente si ruppe una gamba e la sua padrona 4

per calmare la tipica esuberanza dei Border Collie, prese ad insegnargli alcune parole sino ad arrivare a 200 termini riferiti sia ad oggetti che a ordini verbali ma, l’esperimento clou si focalizzò sulla capacità di Rico di “elaborare una teoria”. Nel salotto di casa, la sua padrona pose sul tappeto 7 oggetti che il cane ben conosceva, poi, ne aggiunse uno a lui sconosciuto (poniamo fosse “bicchiere”). Tornata in cucina, la signora chiese a Rico di andare in salotto a prendere il “bicchiere”, i ricercatori, attraverso le telecamere poste in salotto, osservarono Rico che annusava tutti gli oggetti…ma nessuno di loro rispondeva al termine “bicchiere”, quindi, dopo aver annusato di nuovo gli oggetti, Rico prese il bicchiere in bocca e lo portò alla sua padrona. Gli scienziati definirono il comportamento come “teoria dell’eliminazione”. In altre parole, poiché nessun oggetto posto sul tappeto rispondeva al termine “bicchiere”, non restava altro che l’oggetto sconosciuto di cui Rico non conosceva il nome: il bicchiere, appunto.


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Cani

Anno 62 num. 7 luglio 2016

PELO Due varietà: 1) moderatamente lungo. 2) corto In ambedue i casi: pelo di copertura fitto e di media tessitura, sottopelo morbido e fitto per una buona resistenza alle intemperie.

Foto Loretta Forti.

COLORE Permesse varietà di colori. Il bianco non dovrebbe mai dominare

Nel marzo del 2008, il National Geographic dedica la copertina a Betsy, una femmina di Border Collie che vive a Vienna. Betsy conosce 340 parole dopo averle ascoltate solo due volte; è in grado di riconoscere da una foto bidimensionale, un oggetto e di andare a recuperarlo nell’ambiente 38 volte su 40. L’ultimo record è stato raggiunto da un’altra femmina di Border Collie, Chaser di proprietà di uno psicologo John Pilley dello Wofford College (South Carolina). Sin da piccola, Chaser dimostrava un talento naturale nell’apprendere le parole e dopo un addestramento durato 5 anni, è in grado di riconoscere 1.022 parole, riuscendo a suddividerle per categorie: bambola grande, piccola; palla rossa, gialla ecc. ecc. Il Border Collie, pare non avere limiti nell’imparare e nel dimostrare la sua intelligenza, e la sua capacità di apprendimento è davvero fuori del comune.

Il bicchiere di Rico e le 1022 parole di Chaser. Come vivere con lui. Per apprendere ha bisogno di avere un’educazione e un addestramento adeguato alla sua indole UNA STORIA INTERESSANTE La storia di questa razza è antichissima e trae le sue origini nel Northumberland, al confine tra Scozia e Inghilterra. Cane da lavoro per eccellenza fu selezionato in base alla sua destrezza ed intelligenza. Secondo alcune fonti, deriverebbe da un tipo di spaniel allevato nel Medioevo dal quale avrebbe ereditato un particolare utilizzo dell’occhio: un cane pastore abile con gli occhi nel gestire il gregge non è diverso da un cane da caccia che tiene d’occhio la selvaggina e la fa alzare dal terreno al momento giusto. I Collies inglesi da lavoro del 1700 e del 1800 derivavano da incroci di cani dei Romani e dei Vichinghi e da successivi incroci con il Polish Lowland, e in alcuni ceppi anche da cani africani che erano simili a quelli utilizzati dai primi Fenici e sono stati probabilmente portati in Gran Bretagna dai Romani con greggi di pecore provenienti dal Nord Africa. Questi cani da pastore si sono evoluti nel tempo e sono stati necessari e indispensabili agli agricoltori in Gran Bretagna. Un tempo quasi ogni Contea aveva il proprio ceppo separato di cane da pastore (o Colley). Secondo alcuni ricercatori, quello che la gente tende a dimenticare è che ci sono stati molti ceppi differenti di cani da pastore in Gran Bretagna. Sono stati tutti chiamati Collie o addirittura “Colleys “da lavoro, come’è stato scritto in quel periodo. La popolazione in Gran Bretagna viveva in piccole aree remote e distanti tra loro e ciò ha consentito la selezione di ceppi originari. Uno dei più noti è stato il ceppo Rutherford che risale a centinaia di anni

fa. Originario delle Highlands della Scozia non fu direttamente coinvolto nella selezione dato che alcuni membri della famiglia Rutherford emigrarono in Australia ed iniziarono a selezionare cani da pastore ora estinti come: il Collie arlecchino, Welsh Collie Grigio, Rutherford North Country Collie, Dorset Sheepdog, (Scotch Collie), Ban Dog, The Highland Collie, Welsh Hillman, (Fox Collie) ecc. È interessante notare che nel 1862, in Australia alla prima mostra canina svoltasi ad Hobart, in Tasmania, furono esposti uno Smithfield Colley e un Collie nero & tan. Un altro ceppo di Collie britannici da lavoro è stato chiamato Laudies. Questi cani sono stati utilizzati dai pastori sui pascoli di proprietà della chiesa di Lonsdale. C’era anche il cane da pastore irlandese, che somigliava al vecchio Scotch Collie. Questi cani erano simili per dimensioni e tipo al moderno Border Collie ed erano di colore bianco e nero, ma avevano un mantello più simile a un Bearded Collie.

TIPO DI NORTHUMBRIA In quasi tutti i Border Collie odierni è possibile rintracciare nei loro pedigree uno stallone conosciuto come Old Hemp. Nato nel 1894 allevato e di proprietà di Adam Telfer, ha vissuto nella regione di Northumbria d’Inghilterra; Old Hemp era un incrocio tra una femmina nera con temperamento reticente e forte con gli occhi e un maschio tricolore con un buon temperamento. Old Hemp fu uno stallone eccezionale che generò oltre 200 cuccioli. Morfologicamente, era il rappresentazione ideale del tipo Northumbrian: di medie dimensioni con un pelo ruvido e pochissime sfumature bianche. 5


OCCHI Distanziati, di forma ovale, di media misura, di colore marrone tranne che nei soggetti “merle” dove un occhio o ambedue, o parte di uno o dei due possono essere blu. Espressione mite, sveglia, attenta e intelligente. ORECCHI Di media misura e tessitura, ben distanziati. Portati eretti o semieretti e molto sensibili.

LIBRO GENEALOGICO ANNO 2010 2011 2012 2013 2014 2015

2229 cuccioli 2560 cuccioli 2602 cuccioli 3022 cuccioli 3016 cuccioli 3187 cuccioli

IL PRIMO REGISTRO Nel 1906 in Galles nacque l’International Sheepdog Society (ISDS) il cui scopo fu di ottenere una conduzione ideale e facilitata del gregge attraverso l’impiego dei Border Collie, in antagonismo con il Kennel Club troppo interessato, secondo loro, alle expo di bellezza e poco incline ad occuparsi dell’attitudine al lavoro, l’ISDS creò il primo Registro ove annotare i pedigree. Nel 1918, fu James Reid, membro dell’ISDS ad utilizzare per la prima volta la parola “border” per proclamare il vincitore dell’International Sheepdog Trials, ma fu solo nel 1946 che il termine Border Collie fu trascritto sui certificati di registrazione dell’ISDS. La razza fu riconosciuta dal Kennel Club solamente nel 1976. Dal 2002 i pedigree emessi dall’ISDS saranno riconosciuti dalla FCI e pertanto equiparati a quelli rilasciati dal Kennel Club.

ISTINTO E INTELLIGENZA Si tratta di una razza da pastore con forte istinto al lavoro. Sono abili, intelligenti, molto attivi e instancabili… probabilmente, poco adatti a persone che non hanno mai avuto cani. La razza è molto diffusa anche in Italia e spesso impiegata in spot pubblicitari, telefilm, serie televisive ecc. e molte persone se ne sono innamorate. La moda, purtroppo, confonde le idee e si è portati a pensare che tutti i Border Collie siano come quelli visti in TV: belli, bravi, intelligenti e ubbidienti… senza considerare che quelli sono degli attori, dei cani addestrati a svolgere un certo tipo di lavoro. Questa razza, dal carattere buono ma dal temperamento molto reattivo, ha bisogno più di ogni altra di essere correttamente socializzata ed educata. La proverbiale intelligenza di cui gode può diventare un’arma a

Foto Cristina Andreis.

Foto Loretta Forti.

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oli oli oli oli li li

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Cani

Anno 62 num. 7 luglio 2016

TAGLIA E PESO Altezza ideale al garrese:

Maschi: 53 cm Femmine un po’ meno

doppio taglio in quanto gli può consentire di prendere l’iniziativa in ogni situazione, di trovare soluzioni alternative alle nostre aspettative. La loro intelligenza è una delle ragioni per cui tendono ad annoiarsi, questo è causa di ansia e irrequietezza che spesso viene sfogata in maniera distruttiva sugli arredi di casa. Un Border Collie tenuto in appartamento ha bisogno di uscire spesso e di “imparare” ad interagire con l’ambiente in maniera corretta e, siccome ha un’energia intellettiva molto acuta, non basteranno delle passeggiate nel quartiere ma sarà necessario farlo “lavorare” insegnandogli attività sportive come l’agility, l’obedience, il flyball, il disc dog o la conduzione del gregge, attività per la quale è stato creato e selezionato che al giorno d’oggi può essere praticata anche attraverso una disciplina sportiva chiamata “Prove su Gregge” di cui ENCI ha istituito un circuito per la conquista del titolo di Campione.

FACILI DA ADDESTRARE… L’immagine del Border Collie obbediente, intuitivo e sempre disponibile accompagna spesso l’immaginario collettivo ampiamente condizionato dai media. Il cane tuttofare, protagonista

della televisione quotidiana viene presentato come una sorta di soldatino intelligente al quale tutto si può insegnare. Con questo tipo di atteggiamento, si corre il rischio di scambiare l’intelligenza con la capacità di apprendere ad ogni costo e in ogni situazione. Un cane, per quanto intelligente sia, per apprendere ha bisogno di avere un’educazione e un addestramento adeguato alla sua indole, alla sua sensibilità. Il fatto che un Border Collie possa apprendere un comando in pochi minuiti non significa che sia disposto a ripeterlo se sarà oltremodo stressato dalle nostre richieste continue. Così come non sarà disponibile ad imparare con metodi coercitivi. Con i bambini può essere un compagno di giochi ideale ma la sua naturale predisposizione per ogni stimolo che proviene dall’ambiente, potrebbe avere risvolti poco desiderati. Un bambino che corre, salta, grida potrebbe eccitarlo e indurlo a partecipare al gioco… a modo suo… tirandolo per i pantaloni o cose simili. Pertanto, è consigliabile tenere d’occhio il suo comportamento che pur non essendo in alcun modo aggressivo, potrebbe diventare troppo invadente. L’intelligenza, l’abilità e l’agilità dei Border Collie possono fare la differenza in molte discipline sportive e possono essere di aiuto in molte iniziative di ordine sociale, tutto sta nell’organizzare l’educazione e l’addestramento in maniera adeguata alla loro stessa intelligenza e sensibilità. Renata Fossati

DOPPIO EVENTO CINOFILO

24 SETTEMBRE 2016

ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE CANINA CAC-CACIB LECCO Organizzato da Gruppo Cinofilo Lecchese & Gruppo Cinofilo Bergamasco

25 SETTEMBRE 2016

ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE CANINA CAC-CACIB BERGAMO

Domenica 25 Settembre

Prova CAE 1

presso il CENTRO COMMERCIALE “IL CONTINENTE” di MAPELLO (BG) per maggiori informazioni potete consultare: www.miglioredirazzareport.it www.gruppocinofilobergamasco.it


Alla scoperta di una razza poco nota

La via dei Kromfohrländer La storia racconta che nel 1945 alVenne più tardi descritto nell’EnciTutto cominciò per il buon cuore cuni soldati americani provenienti clopedia del Cane come “Breton di una signora e dalla Francia, portarono in Griffon” e “Fauve de Bretagne”, ma Germania nel remoto villaggio di aveva un volto barbuto come l’intuito di un veterinario Siegen (Renania Settentrionalequello del Briquet Griffon Vendéen. Westfalia) un cane di piccola taglia, ALLEVAMENTO MIRATO una mascotte dal pelo ispido di colore bianco e arancio ma, dopo qualche tempo, il cane, apparentemente perso, aveva preso diIlse Schleifenbaum rimase impressionata dalla uniformità della mora in una stazione di servizio cucciolata, così eterogenea, mentre in realtà avrebbero dovuto Magro e spaurito, fu catturato da due uomini che volevano diessere degli incroci e, invece di sopprimerli (considerando il sfarsene e fu per puro miracolo che Ilse Schleifenbaum, la moglie tempo di guerra e di stenti che sta vivendo la popolazione), dedi un avvocato, sfollato per via della guerra a Siegen, lo notò ed cise di allevarli con l’aiuto della Schneider. ebbe pietà di lui, accogliendolo in casa come cane da compagnia Una volta cresciuti, si constatò che i cani avevano ereditato la e dandogli il nome di Peter. Denominato in seguito Ur–Peter, morfologia ed il colore dal padre (Ur-Peter e il temperamento crebbe forte e sano, diventando il “padre” di una nuova razza. della madre Fiffi). Capitò che nella casa accanto a quella degli Schleifenbaum, abiAnche il veterinario di Siegen Dr. Pollmächer rimase impressiotasse la signora Schneider che aveva una femmina di Fox Terrier nato dalla omogeneità di questa cucciolata e incoraggiò le due bianca e nera, senza pedigree, di nome Fiffi e dal loro fortuito signore a ripetere l’accoppiamento che, secondo le iscrizioni accoppiamento nacquero dei cuccioli “marrone e giallo. Erano della collezione del Libro genealogico VDH, furono in totale totutti della stessa dimensione, lo stesso tipo di mantello, stesso tale 7. colore e modello, come se fossero stati selezionati da diverse geDopo la morte di “Fiffi”, Peter fu accoppiato con sua figlia “Hexe” nerazioni. (dalla prima cucciolata) da cui nacque “Muck” e con un’altra sua

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Cani

Anno 62 num. 7 luglio 2016

figlia da cui nacquero “Dago e Dux”. A seguire, il maschio “Bento” (da Peter x Shaggy) fu accoppiato con la madre e da questo cucciolate nacquero “Bautz”, “Benno”, “Bimbo” e la femmina “Bazi”. Il maschio “Benno” fu poi accoppiat con la nonna “Shag”, da questa unione nacquero “Eiko” e “Esta”. In Germania dal 1955 al 1986 sono stati iscritti nel Libro genealogico un totale di 645 Kromfohrländer. Attualmente, nascono circa 220 cuccioli l’anno con preferenza per quelli a pelo duro. In Italia, la razza è poco conosciuta.

IL NOME Ilse Schleifenbaum fu determinante per il riconoscimento ufficiale della nuova “razza” e scelse anche il nome che nelle sue intenzioni, doveva essere accattivante e significativo. Scelse Kromfohrländer, (letteralmente, sentiero tortuoso) un area della Germania dove la famiglia aveva una casa di campagna. In seguito la Schleifenbaum diede al suo allevamento l’affisso “v. Weller Berg”. LO STANDARD Otto Borner fu un cinologo che si interessò alla OCCHI Di media misura, ovali; leggermente obliqui.Marrone scuro; il marrone medio è permesso.

IL MANTELLO Con il riconoscimento della razza, si dovette affrontare anche la questione del pelo che presentava le varianti a pelo duro e a pelo lungo, entrambe, prive di toelettatura per le esposizioni. Si raggiunse così la definizione di due distinti mantelli.

ORECCHI Inseriti alti, di lato, semi pendenti, con la piega che non superi la linea superiore del cranio; di forma triangolare con punte arrotondate, si appoggiano aderendo alla testa. Molto mobili, portati a seconda dell’umore; permessi gli orecchi leggermente svolazzanti.

COLORE Di base bianco con macchie marrone chiaro, fuoco, fino a marrone molto scuro sotto forma di chiazze di varia grandezza o sella.

selezione della razza nel Dopoguerra e sostenne la Schleifenbaum durante la “battaglia” per ottenere il riconoscimento della razza. La donna si recò innumerevoli volte a Dortmund presso la sede del VDH finche il 25 agosto, 1955, la Schleifenbaum portò ad un gruppo di esperti il suo Peter e sette dei suoi discendenti. Alla vista di questi cani, la commissione non poté negare il riconoscimento a cui fece seguito quello della FCI (Gruppo 9 cani da compagnia). Nello stesso anno (1955) vennero presentati al Dog Show di Dortmund i primi soggetti del loro allevamento che furono però accolti da pareri contrastanti e considerati da alcuni dei meticci. Un anno dopo, nel 1956, al World dog Show la Schleifenbaum presentò un gruppo d’allevamento con l’affisso “v. Weller Berg” che segnò una svolta per la razza. Otto Borner e Ilse Schleifenbaum redassero nel 1968 il primo standard i razza, perfezionato poi nel 1986.

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• Pelo ruvido: tessitura spessa e ruvida, con barba. Il pelo sugli orecchi in armonia con mantello. Sottopelo corto e soffice. • Pelo liscio: tessitura spessa, liscia, senza barba. Sulla parte facciale e sul muso pelo corto. Sottopelo corto e soffice.

INDOLE Sono cani molto attivi che hanno bisogno di molto esercizio quotidiano. Sono particolarmente sensibili ed hanno bisogno di una guida sicura e coerente che attui un’educazione con rinforzo positivo. Si adattano perfettamente allo stile di vita della famiglia. Certamente i cuccioli tendono a saltare e mordicchiare, possono essere molto territoriali e spesso non vogliono condividere il territorio con altri animali. Sono riservati soprattutto con gli estranei e spesso si “attaccano” ad un membro della famiglia in maniera particolare rispetto agli altri componenti il nucleo. Sono intelligenti e curiosi, amano giocare con altri cani ma solo se conosciuti, passeggiare all’aria aperta, esplorare l’ambiente…senza mai perdere di vista il padrone. Ideali per passeggiate a cavallo e per gli sport cinofili, data la loro agilità. Amano farsi coccolare… ma… quando lo decidono loro. Soffrono molto la solitudine ed è impensabile lasciarli da soli per una mezza giornata. Marja Ritter

TAGLIA E PESO Altezza al garrese: fra 38 e 46 cm Peso: Maschi. da 11 a 16 kg Femmine da 9 a 14 kg

NOTIZIE DAL MONDO GIAPPONE: BENESSERE PER ANZIANI La popolazione giapponese è tra le più anziane del mondo. Ma non si parla solo di esseri umani, qui. Il problema riguarda anche i famosi amici a quattro zampe. Il tempo passa anche per loro. E quando si avvicina la vecchiaia, anche i cani hanno bisogno di maggiori cure e assistenza. Per questo, guarda un po’, si sono inventati degli ospizi canini. Un po’ perché i padroni, ingrati ed egoisti, non vogliono prendersene più cura. Un po’ perché non sono più in grado. E allora, in un Paese dove il numero dei cani registrati supera quello dei bambini (20 milioni contro i 16 milioni di piccoli giapponesi sotto i 15 anni), non poteva non nascere un business dedicato. Come spiega Mie Kawaguchi all’International Business Times, la sua idea di aprire un ospizio per cani nasce dopo aver visto “troppe persone faticare nelle cure dei loro cani anziani”. C’è qualcuno che può aiutarli e farlo anche meglio di loro. Liberandoli da un impegno che non immaginavano. Certo, non è a buon mercato. Il canile per cani pensionati costa, e per un esemplare di taglia media si può arrivare a pagare fino a 600 euro al mese.

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BOB KARLA DEI MANGIALUPI allev e prop. Daniela Iori & Marcello Poli. BOS KINGARRA DELLA BASSA PAVESE allev. Antonia Turini prop.Ludovica Salamon

SASSONIA - Affermazione italiana all’incontro dei Club Europei

Irish Wolfhound, appuntamento con la gloria

Alla manifestazione biennale e più importante per la razza i tricolori hanno conquistato i più significativi risultati. Riunioni del direttivo e congresso hanno completato il raduno. Una razza che negli ultimi 10 anni in Italia ha iscritto al libro genealogico mediamente 42 soggetti, con un minimo di 16 ed un picco massimo di 69 unità, non si può certo dire che sia una razza diffusa. Essendo la selezione zootec-

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nica fortemente influenzata dai numeri, è anche difficile immaginare come gli allevatori di Irish Wolfhound possano coronare il proprio lavoro, scegliendo nelle proprie cucciolate quei soggetti di punta che consentano di competere, ad esempio, con i colleghi tedeschi, che ogni anno producono un numero di cuccioli almeno 15 volte maggiore. Eppure, la storia racconta che Davide riesce a battere Golia e che la

qualità non sempre va di pari passo con la quantità. È la storia che possiamo raccontare anche in questo articolo. L’evento clou nell’Europa continentale per questi allevatori è per certo l’appuntamento biennale dell’EIWC, ovverosia la Federazione dei Club Europei degli Irish Wolfhound. È una manifestazione itinerante, organizzata di volta in volta da un diverso Club aderente, che si articola su più giornate, nel corso delle quali si tengono le riunioni del Consiglio Direttivo, dell’Assemblea dei Soci, un congresso, dove si sviluppano ed approfondiscono tematiche legate all’allevamento della razza - molto spesso di carattere sanitario - ed un grande Raduno con appassionati provenienti anche da Messico ed Argentina. Grazie all’ammissione appena deliberata del Club Lituano del Levriero, la Federazione conta oggi 23 Club associati. Aree comuni di lavoro e di reciproco supporto sono aperte soprattutto in tema di welfare della razza. La richiesta di adesione avanzata dal Club messicano (Paese aderente all’FCI) metterà in condizione il Direttivo dell’EIWC di valutare un cambiamento di statuto e del suo stesso nome, aprendo ulteriormente la collaborazione a


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CaniBIS Baby

AnnoGAS 62 FIORI num. 7 CHIARI allev. e prop. luglio 2016

Marcella Galli

quei Club di Paesi extraeuropei che riconoscono lo standard stilato dal paese d’origine, l’Irlanda, ed approvato dall’FCI. Quest’anno la manifestazione è stata organizzata dal Club tedesco del Levriero, il DWZRV, a Nörten-Hardenberg, nella Bassa Sassonia ed ha impegnato i partecipanti per un lungo week-end, dal 26 al 29 maggio. Il luogo prescelto è veramente unico: un’estesa proprietà nel verde, solcata da ruscelli ed ai piedi di una rocca, entro la quale sorge un resort a 5 stelle, con ampi spazi spesso utilizzati per l’organizzazione di concorsi ippici. Un vecchio edificio già adibito a fabbrica della birra è stato recuperato per ospitare convegni, banchetti ed altre attività. Proprio al suo interno si è tenuto il congresso, che ha visto la partecipazione di importanti relatori, a trattare interessanti argomenti. Il prof. Martin Fischer (D) ha illustrato le evidenze di una ricerca scientifica sul movimento nei cani, mentre Pernille Monberg (DK) e Edita Beresovà (CZ) hanno raccon-

tato il proprio lavoro statistico finalizzato alla ricerca dei segreti della longevità in una razza considerata dall’aspettativa di vita breve. A seguire, Per Arne Flatberg (N) e Maura Lyons (GB) hanno descritto l’eccellente strumento messo a disposizione degli allevatori, a supporto delle proprie scelte, che consiste nel database dei pedigree. Il prof. Peter Friedrich (D), Presidente VDH (Kennel Club tedesco), ha discusso sull’opportunità di ripensare le strategie d’allevamento, anche in questo caso ponendo l’accento sull’importanza di valorizzare i soggetti veterani. Outi Piisi-Putta (FIN) ha voluto evidenziare il filo comune che lega gli IW di oggi a quelli del passato. Infine il gruppo britannico che supporta i progetti di ricerca ha illustrato i risultati del lavoro sull’osteosarcoma ottenuti fino ad oggi presso l’Università di Nottingham. Nella stessa giornata di venerdì si era tenuta l’Assemblea della Federazione, che aveva fra l’altro accompagnato il cambio della guardia nella posizione di Presidente

Alla manifestazione biennale e più importante per la razza i tricolori hanno conquistato i più significativi risultati su 251 soggetti presenti. Riunioni del direttivo e congresso hanno completato il Raduno

esecutivo, con l’irlandese Charles Webb a succedere, dopo ben 12 anni, alla danese Pernille Monberg. Il sabato mattino il grande spazio piano e verde ha iniziato a popolarsi di espositori e di appassionati della razza. La sfilata dei 251 Irish Wolfhound iscritti al Raduno, cui si sono aggiunti quelli presenti - ma senza velleità di risultato - è stata aperta da imponenti cavalli di razza Shire, montati da cavalieri in costume, che hanno descritto i propri passi sul campo di gara. A seguire alcuni figuranti con al guinzaglio Irish Wolfhound coperti da ricche gualdrappe e da altri cani le cui gualdrappe avevano i colori delle bandiere delle nazioni presenti

Cerimonia di apertura

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Libera femmine

(ben 21). I tre giudici invitati, Chris Amoo e Jan Pain dall’Inghilterra e Gretchen Bernardi dagli Stati Uniti, tutti esperti allevatori della razza, sono stati impegnati da mattina a sera. La suddivisione è stata operata assegnando le classi intermedia, campioni, lavoro e libera, separatamente per maschi e femmine, a due di essi, mentre il terzo ha avuto il compito di valuJoe Conner v.d. Sillerquelle - miglior testa

tare veterani, baby, puppy e giovani di entrambi i sessi. La pattuglia italiana contava sulla presenza di sei allevatori con propri soggetti: Marcella Galli, Marcella Grassi, Nicola Grandis, Daniela Iori e Marcello Poli, Ludovica Salamon e Giuseppe Talotti. Dire che si son ben distinti potrebbe suonare un eufemismo! In un contesto così competitivo (la sola classe libera femmine contava 56 cani iscritti!) gli Irish Wolfhound italiani hanno ottenuto le massime qualifiche, sono stati molto spesso inseriti nelle short-list, sono andati a podio. Tutti i risultati sono pubblicati alla pagina http:// www.eiwc.org/main/en/en_show.html.

BEST IN SHOW FINALE La vittoria (esclusi ovviamente oltre questa fase Baby e Puppy) se la sono giocata quindi tre cani italiani ed uno tedesco. E la

scelta della giudice americana, Gretchen Bernardi, è infine caduta su KARLA DEI MANGIALUPI, una femmina di oltre 8 anni, proveniente dalla classe veterani che ha conquistato il BOB, mentre il BOS è andato a KINGARRA DELLA BASSA PAVESE, maschio di non ancora 2 anni, proveniente dalla classe libera. È questa la prima volta che un veterano vince un Raduno dell’EIWC: un bel segnale per una razza che, come si diceva, è ritenuta, forse non propriamente a ragione, come una fra quelle a più breve aspettativa di vita. Per me, che ho avuto il piacere di presentare Karla nel ring, sentirla correre al mio fianco ancora con grande energia e muovere con eleganza, un’emozione unica per una vittoria inattesa e per un momento che difficilmente si potrà ancora ripetere. Marcello Poli

PROVENIENTI DAL RING DI JAN PAIN BIS Baby GAS FIORI CHIARI allev. e prop. Marcella Galli BIS Puppy CONFETTI V.D. OELMÜHLE allev. Rössner & J. Papenfuss prop. Wolfgang Müller BIS Giovani RAINDOGS CELESTE allev. e prop. Nicola Grandis BIS Veterani KARLA DEI MANGIALUPI allev e prop. Daniela Iori & Marcello Poli PROVENIENTE DAL RING DI GRETCHEN BERNARDI Miglior Maschio adulto KINGARRA DELLA BASSA PAVESE allev. Antonia Turini prop.:Ludovica Salamon PROVENIENTE DAL RING DI CHRIS AMOO: Miglior Femmina adulta LEAN DO CHROI BAVARIA allev. e prop. Andrea Hermann

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Cani

Anno 62 num. 7 luglio 2016

Gruppo cinofilo Sannita, assemblea dopo l’alluvione

Il contributo dell’ENCI per ricostruire insieme

Alcuni rappresentanti del Gruppo Cinofilo Sannita con il Presidente ENCI

Giovedì 5 Maggio 2016 in Cerreto Sannita si è tenuta un’assemblea straordinaria del Gruppo Cinofilo Sannita alla presenza del Presidente nazionale ENCI Dino Muto. Il punto previsto all’ordine del giorno, su proposta del Presidente Amedeo Di Leone, è stato quello riguardante gli ingenti danni subiti dagli allevatori sanniti in seguito alla devastante alluvione che lo scorso ottobre ha colpito Benevento e altri centri limitrofi. La forza distruttrice dell’acqua ha trascinato via tutto, procurato vittime e lasciato desolazione e sconforto. Tanta la paura di non riuscire a risollevarsi visto lo stato di totale abbandono e disinteresse da parte delle istituzioni locali che in nessun modo sono andati incontro alle innumerevoli richieste di aiuto. Molto di ciò che è stato perduto non potrà

Grandi consensi al positivo intervento del Presidente Dino Muto più essere recuperato: allevatori hanno visto intere cucciolate travolte e spazzate via dal fango, hanno perduto soggetti che rappresentavano per loro fonte di profondo legame affettivo oltre che di selezione. Il direttivo del Gruppo Cinofilo Sannita, che nei giorni successivi alla tragedia si era immediatamente attivato per aiutare concretamente gli allevatori sui luoghi del disastro portando un primo soccorso, ha voluto fare anche qualcosa in più segnalando l’accaduto all’ENCI che in dicembre, ritenendo fondate le istanze, ha stanziato per ciascun allevatore danneggiato un congruo contributo economico da destinare alla copertura delle spese necessarie

Da dx : il Presidente del Gruppo Cinofilo Sannita Amedeo di Leone, il Vicepresidente Gennaro Vassallo, il Presidente ENCI Dino Muto e uno dei beneficiari del contributo Daniele Ciullo

a riparare parte dei danni subiti ed ampiamente documentati. “Ricostruire per ripartire” è stata l’esortazione del presidente Muto che ha ascoltato con interesse e commozione la storia di ciascuno dei soci, dimostrando loro solidarietà e vicinanza. Il Direttivo del Gruppo Cinofilo Sannita, nel ringraziare il Presidente Muto per la sensibilità dimostrata nell’accogliere la loro istanza, ha sottolineato apprezzamento verso la nuova dirigenza ENCI che sta portando avanti un progetto di totale rinnovamento con ottimi risultati. Al termine dell’assemblea, come buona abitudine per una grande famiglia, tutti a tavola a festeggiare questo momento di grande condivisione all’“Hosteria Sapori del Titerno”. A.L.

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Alano e Volpino italiano. Foto Odilia Piscedda.

lanza permanente, pronti all’attacco per un qualsiasi apparente motivo (ad esempio anche difronte alla caduta di un oggetto a terra). Questo può verificarsi a prescindere dai sessi, esistono tra l’altro due gerarchie parallele, quella dei maschi e quella delle femmine. Le femmine, si distinguono solo nell’assunzione del potere nell’ambito del gruppo stabilendo una relazione con i maschi dominanti e soprattutto partorendo, infatti partorire cuccioli significa far parte dei leaders. La femmina dominante tende addirittura ad inibire la sessualità di un’altra femmina sottomessa, sembrerebbe infatti che le cagne gregarie abbiano calori meno appariscenti e segnali meno marcati. È sicuramente più raro che vi siano conflitti gerarchici tra individui di sesso diverso, salvo in situazioni estreme di patologia di gruppo. In genere i maschi eserci-

Il secondo cane Per chi già possiede un cane è forte la tentazione di prenderne un altro e, generalmente, una delle domande che ci si pone è se andrà d’accordo con l’altro. È meglio avere due maschi o due femmine; o un maschio e una femmina? O ancora, se di razza, di che razza? Se il cane che si possiede è anziano è opportuno prendere un cucciolo? A questo punto nascono mille quesiti, colorati da tante false verità come spesso capita in cinofilia. Tutti elargiscono consigli, a volte giusti altre talmente sbagliati da compromettere anche la gestione del primo cane, che fino ad allora aveva vissuto tranquillamente senza presentare alcuna problematica. Spesso le zuffe tra cani, qualunque sia il sesso, derivano da una cattiva gestione delle risorse del branco da parte del proprietario che intervenendo inopportunamente, provoca danni. Anche in questo caso come in altre situazioni è necessario non “antropomorfizzare” gli animali, in presenza di due cani, ad esempio, il proprietario tende ad adottare lo stesso comportamento adottato per i figli. Infatti, il proprietario di più cani spesso pretende che questi siano tutti uguali con gli stessi diritti. Questo può valere per i bambini ma non per i cani, dove ci sarà sempre un dominato e un dominante. Nell’eventualità che i cani si azzuffino, è

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consigliabile non intervenire, i cani potrebbero ringhiarsi contro e scuotersi. Tutto questo fa parte di atteggiamenti rituali che durano poco. Proprio in seguito a questi momenti si stabilisce un rapporto gerarchico, che può senz’altro cambiare in futuro. Il proprietario alla vista di questi scontri spesso si spaventa pensando al peggio, ma se i cani sono stati socializzati nel momento giusto e correttamente, solitamente controllano il morso e se non interviene nessuno, la questione si risolve senza che si verifichino incidenti gravi. Non appena i cani cominciano a ringhiare e il pelo si rizza , occorre voltare le spalle e non guardare, anzi meglio allontanarsi un po’ e non dare importanza a tali scontri, infatti l’esito del la prima prova di forza, condizionerà inevitabilmente tutte le altre. Se si rispettano queste regole, lo scontro termina quasi subito. Nei cani che vivono in casa, le zuffe avvengono quasi sempre in presenza dei proprietari, occorre evitare nel modo più assoluto di rinchiudere i cani, il perdente deve in modo evidente ritirarsi, in maniera rituale, senza possibilità di equivoco, altrimenti saranno molto frequenti gli scontri in futuro. Se l’uomo interviene , sbaglia , entrando in una situazione senza via d’uscita, i due cani infatti interrompendo una comunicazione rituale, vivranno in uno stato di vigi-

Socializzazione ed educazione possono garantire una convivenza tranquilla. L’importanza delle affinità di razza tano un maggior controllo sulle uscite, le femmine invece sono più attente alle entrate nel territorio del gruppo. Per quanto riguarda l’opportunità di acquistare un cucciolo in presenza di un cane anziano in casa, questo potrebbe avere un risvolto assai variabile secondo la posizione gerarchica che occupava l’anziano precedentemente l’arrivo del giovane. Infatti, se viveva il privilegio del soggetto dominante, tollererà piuttosto male l’arrivo del piccolo e questo evento potrebbe far precipitare il vecchio in uno stato di depressione; se al contrario è stato sempre un soggetto sottomesso potrebbe trarne beneficio o piuttosto con la pubertà del giovane potrebbero nascere incomprensioni tra i due con conseguenti scontri. In merito alla scelta della razza del secondo cane è meglio, indubbiamente, un cane che non si differenzi moltissimo per attitudini dal primo. Questo innanzitutto per facilitarne la gestione avendo i due soggetti esigenze etologiche molto simili: è più facile ad esempio gestire un Labrador e un Golden o un Labrador e un Cocker piuttosto che un Labrador e un Levriero. Infine la scelta di due razze compatibili garantirebbe maggiormente l’inalterabilità delle rispettive attitudini di razza. Giusy Mazzalupi Etologo


i nostri

Cani

Anno 62 num. 7 luglio 2016

Non farli morire così Troppi animali perdono la vita sulle strade delle vacanze

Border Collie. Foto Marcello Conti.

La cinofilia autentica - e la foto ne è un esempio - è amare in tutte le stagioni LA LEGGE LI VUOLE VIVI 3. L’articolo 727 del codice penale è sostituito, in base alla nuova legge sull’abbandono dal seguente: “Art. 727. - (Abbandono di animali). - Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro. Alla stessa pena soggiace chiunque detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura, e produttive di gravi sofferenze”.

Ogni anno il rito delle vacanze si sporca di sangue. Muoiono sulle autostrade, nelle vie bianche di campagna, per stenti nei fossati o per veleno ai margini di terreni frequentati da volpi ed altri carnivori. Sono le vittime delle vacanze, cani senza padrone e senza più destino, animali che lasciano il mondo perché altri hanno deciso di non giocare più con loro. O semplicemente son diventati un fastidio. Un tempo se ne discuteva a lungo e persino la sociologia vi si aggrovigliava. Ora sembrano passati di moda, un po’ come le pellicce o gli uccelli imbalsamati in quel loro ultimo respiro di eternità fasulla. Se ne parla sempre meno e sempre più distrattamente come se l’abbandono di cani o, gatti, tartarughe ed altri animali paradossalmente chiamati d’affezione non fosse una condanna a morte ma la bugia di un arrivederci senza speranza. Lasci il cagnolino, giunto in casa a Natale, sull’autostrada, magari legato ad un cartello segnaletico convinto che altri abbiano quella pietà che rinneghi a lui e non avrai per altri animali. Sai che morirà ma non vedere significa non sapere e non conoscere è come non dover ricordare. Le statistiche sono agghiaccianti e ripeterle non si fa altro che ripercorrere un sentiero della sofferenza senza rimorsi di chi l’ha provocata perché se molti conoscono e tanti di più la vogliono ignorare. Perché per un cane che muore sull’autostrada o ai margini d’una via di campagna troppo stretta per far proseguire lui e l’auto vicini il mondo muore con lui. E non ci sono altri giorni ed altre aurore ma soltanto un inutile eterno tramonto. E, magari, qualche lacrima di bimbo a cui hanno raccontato una bugia pietosa che per molti non ha neppure il peso fastidioso di una lacrima. Rodolfo Grassi

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“Dipingere equivale a improvvisare quando crei musica”. Inequivocabile, l’atteggiamento artistico di Laurie Anderson, musicista, artista multimediale – a lungo compagna e poi moglie della rockstar Lou Reed ospite per una “personale” presso il Lanificio di Porta Capuana. Nell’ex Chiostro cinquecentesco della chiesa di Santa Caterina a Formiello, Anderson presenterà “The Withness of the Body”, trenta opere ispirate alla sua ricerca sui temi della perdita e della vita, sull’inconsistenza e la consistenza del corpo. “Il corpo può dissolversi – spiega – e comunica. Il corpo dipinge e cancella se stesso”. In esposizione, tra le altre tele, “Red Painting (Sunset Park)”, “Boat”, “Lolabelle in the Bardo June 5th” e “Lolabelle in the Bardo May 5th”, entrambi dedicati alla sua amata cagnetta Lolabelle di razza rat terrier, morta cinque anni fa e a cui dedicò pure il film “Heart of A Dog” presentato

Giganti in bianco e nero Le opere di Laurie Anderson esposte a Napoli. L’artista americana ha dedicato la mostra alla sua amata cagnolina “Lolabelle” alla Mostra del Cinema di Venezia e “House”. La mostra, visitabile sino al 30 settembre, è prodotta dalla Fondazione Tramontano Arte, è inclusa nella programmazione della XXI Triennale del Design di Milano e ha ricevuto il “matronato” del Museo d’arte Donnaregina – Madre e il patrocinio del Consolato generale USA per il Sud Italia. Laurie Anderson è nata a Chicago, ma vive da sempre a New York. Ha alle spalle decine di album, centinaia di concerti e performance, una vita intera a prendere posizione, discutere, riflettere sul mondo. «Di recente ho tenuto un concerto per i cani a Brighton», racconta. «È stato emozionante mettersi nella prospettiva di un altro essere vivente». Una donna minuta e fragile divenuta una leggenda dell’avanguardia. Veste tutta di nero, la pelle bianchissima, gli occhi sempre in movimento. Un’artista eclettica, interessante e originale in grado di coinvolgere il pubblico nelle sue performance. R.F.

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GRUPPO CINOFILO TREVIGIANO organizza la

1° ESPOSIZIONE CANINA INTERNAZIONALE di TREVISO

Raduno Rhodesian Ridgeback Mostre Speciali Bovaro del Bernese, Spitz, Chow chow, Bouledogue francese

3 e 4 Settembre 2016 presso il Parco di Sant’Artemio (sede della Provincia) in via Cal di Breda, a Treviso

Programma, giuria e iscrizioni online c/o: KALLISTE' CASA EDITRICE 011 9242660 - kallistecasaeditrice@virgilio.it www.miglioredirazzareport.it Informazioni c/o Gruppo Cinofilo Trevigiano: +39 0422 235998 info@gruppocinofilotrevigiano.com www.gruppocinofilotrevigiano.com

17 SETTEMBRE 2016 18 SETTEMBRE 2016 22ª ESPOSIZIONE CAMPIONATO CANINA MONZA SOCIALE CAC BORDER COLLIE CAMPO SCUOLA CINOFILA DI VIA IPPOLITO NIEVO A MONZA Ampio parcheggio e ristorazione interna Organizzazione: Gruppo Cinofilo Monzese “CORONA FERREA”

CHALLENGE LABRADOR RETRIEVER, GOLDEN RETRIEVER, BORDER COLLIE

PROGRAMMA, GIURIA, INFORMAZIONI, MODULO DI ISCRIZIONE E MODALITÀ DI PAGAMENTO SUL NOSTRO SITO: WWW.GRUPPOCINOFILOMONZESE.IT INFO@GRUPPOCINOFILOMONZESE.IT OPPURE: WWW.BREMADOG.IT INFO@BREMADOG.IT

Le iscrizioni si ricevono presso BREMADOG SNC FAX. 0332.610646 TEL 346 2480808 Oppure direttamente on line sul sito www.bremadog.it 1° chiusura 1 settembre 2016 2° chiusura 10 settembre 2016


Convegno all’interno dell’Università di Milano

ENCI, docenti e allevatori Lo scorso 30 aprile si è svolta la quarta edizione di un appuntamento che sta di­ ventando una piacevole abitudine per la Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Uni­ versità degli Studi di Milano. La Facoltà ha infatti aperto le porte agli allevatori cinofili con un evento dal titolo “L’allevamento canino: i consigli dei veterinari per una buona gestione”. L’incontro, rivolto ad allevatori, appassio­ nati cinofili e studenti dei corsi di laurea della Facoltà, ha registrato una attiva e consistente partecipazione. Come sempre hanno patrocinato questo evento l’Ente Nazionale della Cinofilia Italiana, il Gruppo Cinofilo Milanese e la Società Amatori Schaferhunde. Questa edizione del convegno ha visto l’intervento di ‘vecchi’ e nuovi relatori (quasi tutti docenti della Facoltà), con te­ matiche moderne e sempre diverse, per un aggiornamento costante dell’allevatore professionista ed amatoriale. Immancabile (ed impeccabile) il Dott. Stefano P. Marelli nel ruolo di chairman. La giornata è cominciata con la relazione del Prof. Stefano Romussi, chirurgo dei tessuti molli ed esperto conoscitore delle patologie del cane brachicefalo, che con dialettica chiara e coinvolgente ha affron­ tato aspetti anatomici e funzionali della sindrome respiratoria. È poi seguito l’intervento della Dott.ssa Debora Groppetti, che si occupa di ripro­ duzione dei piccoli animali ed ha percorso un breve excursus sulle cause di infertilità nella cagna, per poi soffermarsi sui suoi principali imputati (o presunti colpevoli): batteri, Herpes virus ed ipotiroidismo. Alla sua prima partecipazione a questo evento, il Dott. Sergio Zanzani, esperto in proble­ matiche sanitarie legate alla parassitologia veterinaria, ha affrontato una tematica molto delicata per l’allevamento canino, le parassitosi, suggerendo metodi per la pro­ filassi ed il controllo di questi ospiti indesi­ derati. In rappresentanza dello sponsor Royal Canin Italia, che da sempre affianca queste iniziative di formazione rivolte al mondo della cinofilia, il Dott. Flavio Morchi ha esposto le peculiarità delle esi­ genze nutrizionali del cucciolo, dallo svez­ zamento alla fine della crescita. L’importanza dell’alimentazione e le nuove ‘proposte dietetiche’ sempre più attuali

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Un importante incontro fra scienza ed esperienza. In cattedra specialisti fra i più noti anche in campo veterinario, hanno coin­ volto la Dott.ssa Eleonora Fusi, che si de­ dica specificamente alla nutrizione nell’ambito clinico dei piccoli animali, e che ha trattato, inoltre, la salute alimentare della fattrice in un periodo delicato e parti­ colare della sua vita: dalla gravidanza al parto. La giornata è poi proseguita con l’intervento della Dott.ssa Clara Palestrini, specialista e diplomata in medicina com­ portamentale veterinaria, che ci ha abi­ tuato a presentazioni dinamiche ed ‘ani­ mate’. Anche quest’anno la sua relazione inerente l’apprendimento e l’addestra­ mento del cane non ha deluso le aspetta­ tive. È quindi intervenuto il Dott. Roberto Consonni per una breve relazione sulla condroprotezione, sponsorizzata da Innovet. Ha concluso la giornata un ospite d’eccezione, l’Avv. Clemente Grosso, esperto conoscitore cinofilo e giudice for­ matore, le cui considerazioni, ripercor­ rendo le origini del cane, hanno dato inte­ ressanti spunti di riflessione sul futuro della selezione del cane di razza. La giornata è stata arricchita dalla vivace partecipazione dei presenti che hanno sti­ molato l’approfondimento e la discussione

I relatori del convegno. Da sinistra: Dott.ssa Eleonora Fusi, Dott. Flavio Morchi, Dott.ssa Debora Groppetti, Avv. Clemente Grosso, Dott. Stefano Marelli, Dott.ssa Clara Palestrini, Prof. Stefano Romussi, Dott. Sergio Zanzani

di tematiche relative all’allevamento ca­ nino. Sosteniamo il confronto costruttivo tra medici veterinari ed allevatori, dalla cui collaborazione ed esperienza condivisa può progredire e svilupparsi la conoscenza scientifica. Debora Groppetti

Recensione Edmondo De Amicis IL MIO ULTIMO AMICO Edizioni Il Formichiere Un libriccino davvero grazioso e inaspettato “Il mio ultimo amico”, di un ritrovato Edmondo De Amicis, con prefazione di Danilo Mainardi. In questo libro, l’autore racconta la sua vita con Dick, il suo “brutto, bastardo e non stimato trenta soldi” cagnetto, portato a casa dal secondo figlio dell’autore, dopo che il primo figlio muore suicida. È così che Dick diventa l’ultimo amico dello scrittore e che lo aiuta e lo aiuterà a sopportare con dignità il suo grande dolore. Con Dick, De Amicis scopre la relazione uomo-cane, scopre la soddisfazione di veder un cane per la strada “corrermi incontro di lontano e venirmi ad allungar le zampe sulle ginocchia come per darmi un abbraccio!”, inizia a distinguere le espressioni diverse dei suoi occhi e a riconoscere l’espressione della curiosità, dell’impazienza, del disinganno doloroso, del rimprovero per una mia promessa non mantenuta”.


BASTIA UMBRA PERUGIA

ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE CANINA CAC CACIB 8-9 OTTOBRE 2016 GRUPPO CINOFILO PERUGINO “ALDO CAVICCHI” Via Settevalli, 133/R 06129 Perugia Tel. e fax: 075/505.6986 - fax: 075/5000434 e-mail: g.cinofiloperugino@tiscali.it web: www.gruppocinofiloperugino.org

Giurie, iscrizioni ed informazioni sui siti internet: WWW.MIGLIOREDIRAZZAREPORT.IT WWW.CANITALIA.IT - WWW.GRUPPOCINOFILOPERUGINO.ORG - WWW.ENCI.IT LA MANIFESTAZIONE SI SVOLGERÀ, COME DI CONSUETO, NEI PADIGLIONI DEL

CENTRO FIERISTICO UMBRIAFIERE DI BASTIA UMBRA (PERUGIA) AMPIO PARCHEGGIO DAVANTI AI PADIGLIONI, BAR, RISTORANTE E SERVIZI VARI

TERMINE ISCRIZIONI: 1° CHIUSURA 8.09.2016 - 2° CHIUSURA 18.09.2016 (con maggiorazione 30%) Le iscrizioni ed i relativi pagamenti devono essere inviate unicamente a: Kalliste’ Casa Editrice Via Tommaso Ferreri 73G - 10070 Barbania (TO) - Tel. 011/9242660 - Fax 011/9243916 - kallistecasaeditrice@virgilio.it I pagamenti dovranno pervenire a mezzo vaglia postale intestati a: Kalliste’ Casa Editrice - Via Tommaso Ferreri 73G 10070 Barbania (TO), oppure con assegno circolare intestato a Gruppo Cinofilo Perugino da inviare a Kallistè Casa Editrice. Iscrizioni On-line e pagamento con carta di credito su: www.miglioredirazzareport.it - www.canitalia.it Per le iscrizioni a mezzo fax si consiglia di chiedere conferma della regolare ricezione DIRETTAMENTE a Kalliste’ Casa Editrice. Le iscrizioni incomplete e/o non accompagnate dalla prova di avvenuto pagamento saranno cestinate senza preavviso. Le iscrizioni dovranno essere corredate della dichiarazione di iscrizione all’ANAGRAFE CANINA REGIONALE con l’indicazione del codice identificativo denunciato presso la stessa anagrafe. Per essere ammessi all’Esposizione i cani devono essere muniti del certificato attestante l’avvenuta vaccinazione antirabbica, cimurro, epatite infettiva, parvovirosi e leptospirosi, di data non inferiore a 30 giorni e non superiore a 12 mesi dalla data dell’Esposizione. N.B. : I cani con caudectomia e/o conchectomia non previsti dal relativo standard di razza FCI in vigore non potranno essere iscritti e, in ogni caso, se a catalogo, non potranno essere giudicati indipendentemente dal Paese/Nazione di origine/provenienza. Per tutto ciò non specificatamente riportato, vigono i regolamenti ENCI e FCI La manifestazione potrà essere scelta dall’ENCI per l’effettuazione dei controlli del doping sui cani iscritti

4 SETTEMBRE 2016 37ª ESPOSIZIONE NAZIONALE CANINA SALICE TERME (PV) PROGRAMMA, GIURIA ED ISCRIZIONI ON LINE SU WWW.BREMADOG.IT

ISCRIZIONI: 1° chiusura: 16 agosto 2016 2° chiusura: 25 agosto con maggiorazione On line sul sito: www.bremadog.it con modalità di pagamento carta di credito oppure Modulo compilato più pagamento da inviare contestualmente al fax 0382 20287 o alla email: francesca.cinofilapavese@yahoo.it, o per posta alla Società Cinofila Pavese V.le Montergrappa 30 -27100 Pavia

Parco delle Terme di Salice

Modalità di pagamento: vaglia postale intestato a Società Cinofila Pavese V.le Montegrappa 30 27100 Pavia Bonifico bancario a: Banca Popolare Commercio ed Industria IBAN: IT86C0504811302000000025


NOTIZIE DALL’ESTERO In Australia, il Pastore Maremmano Abruzzese a protezione dei pinguini. Il tema del benessere animale, sempre in primo piano

UK In giugno ricordavo come dalla Svezia e la Norvegia era stato lanciato un accorato appello per la tutela del benessere delle razze brachicefale. Ora anche in Inghilterra un autorevole gruppo di veterinari condivide appieno l’appello dei due Paesi scandinavi e indi­ rizza precise richieste alla importante Associazione dei veterinari del Regno Unito (BVA), al Royal College of Veterinary Surgeons, al KC e alla RSPSA (Reale Associazione per la protezione animale) e infine all’Animal Health Trust. Prendendo spunto da quanto avvenuto al Cruft’s e riferito in questa rubrica in ordine alle inaccettabili modalità di presentazione della femmina pastore tedesco BOB nel ring dei Pastori, il Committee del KC ha deliberato che: “Espositori, giudici, segre­ tari di ring, e addetti alla organizzazione devono segnalare i responsabili di presen­ tazioni scorrette che possano arrecare sof­ ferenza e danno fisiopsichico al cane sia da fermo che in movimento. Le violazioni se­ gnalate saranno passibili di severe san­ zioni”. In sintesi si chiedono immediati provvedi­ menti per fissare,con ulteriori modifiche che negli Standard delle razze brachicefale venga indicata la lunghezza minima del muso, che vengano introdotti test funzio­ nali prima che i cani brachicefali vengano impiegati nella riproduzione. Inoltre si chiede che il KC e i Club di Razza organiz­ zino una adeguata campagna di informa­ zione al pubblico, ed in particolare ai po­ tenziali acquirenti di cuccioli di tali razze, ai rischi e agli inconvenienti cui le razze brachicefale possono andare soggette. Oltre cinquecento veterinari nel solo Regno Unito hanno aderito alla iniziativa. La Speciale Lagotto in UK, tenutasi il 12 giugno o a Kingston Plount Village è stata giudicata dall’esperto italiano Gilberto Grandi. 22

AUSTRALIA Riportiamo una notizia ripresa dal Club del Maremmano Abruzzese inglese che ha tutto il sapore di una favola per bambini. Infatti l’episodio è diventato la trama di un film che sta avendo grande successo nei paesi di lingua inglese. In una piccola comunità di agricoltori e pescatori che vive su una isoletta di fronte alla Costa del Pacifico, si era negli anni ri­ dotto il numero di pinguini “nani” che vive­ vano sull’isoletta. Negli ultimi anni da circa trecento esemplari la piccola colonia di pinguini nani, beniamini e protetti dalla Comunità si era ridotta a soli 10 esemplari. Perché minacciati di estinzione per le in­ cursioni, durante le basse maree, di volpi e altri predatori provenienti dalla terra ferma. Il grave problema è stato risolto per la gene­ rosa offerta di un agricoltore che utilizzava dei Maremmani Abruzzesi per difendere le galline del suo pollaio dall’attacco delle volpi, dei dingo e altri predatori che appro­ fittavano delle basse maree per arrivare all’isoletta camminando sul bagnasciuga. L’idea ha funzionato e dopo un breve adde­ stramento i duttili Maremmani hanno ini­ ziato a proteggere i pinguini (diventati come un gregge di pecore da difendere dagli attacchi del lupo) che in relativo poco tempo sono tornati a popolare le spiagge e

a cura di Paolo Dondina

le rocce dell’isoletta, per la gioia di bambini e adulti della piccola comunità. Approfon­ dendo la ricerca su questa bellissima e co­ raggiosa razza da pastore italiana in Australia ho scoperto che viene oggi ben allevata dai grandi proprietari di mandrie e greggi di pecore per difenderle dagli attacchi dei branchi di dingo, cani selvatici e lupi.

CANADA La bellezza, forza, equilibrio dei Rottweiler canadesi hanno radici nelle migliori cor­ renti sangue tedesco. Da qualche anno il Rottweiler Camp. GOLD COIN’S ALL ABOUT ME, detto DIVO, è in testa a tutte le classifiche in Canada e USA. Nelle sue vene scorre il sangue di “Benno von der Schwarzen Heidi, Doc von der Tenfelsbruke, Ch Avatar Luck of the Draw CDX RN/H SAS, Ch. Antonio Banderas e Ch. Von Vislander Land. SPAGNA La importante esposizione itinerante del Raduno Europeo della Razza American Staffordshire si è tenuta in Spagna nella scorsa primavera con una organizzazione impeccabile e folta partecipazione di cani provenienti da tutta Europa. Le tre nazioni più rappresentate sono state, oltre alla Spagna, Italia e Francia. Due i giudici spe­


i nostri

Cani

Anno 62 num. 7 luglio 2016

cialisti provenienti dagli Stati Uniti, uno per sesso. Il BOB è stato assegnato ad una bellissima femmina proveniente dalla classe Veterani!

NORVEGIA Il Norvegian Sight Hound Club (NMK), Club dei Levrieri norvegesi ha visto trion­ fare, al Raduno per la celebrazione del 70 anno di vita, la Razza Greyhound. Il BIS è stato vinto dal Greyhound bianco con pez­ zature nere Ch. USA/Svedese e Norvegese JET’S MAN IN THE MOON allevato e pre­ sentato da Espen Engh vincitore con cani del suo Allevamento anche al Cruft’s. Espen Engh è veterinario, figlio d’arte ed è stato per anni direttore del KC norvegese. È un giudice all round molto apprezzato in Inghilterra, Scandinavia e USA. MALTA Alla Esposizione del 16/17 aprile tenutasi a Malta al Saint Benedict College Kirkop, ha vinto il BIS il Boxer VANDEROB TRAIL BLASER, la Ris.BIS al Saluki Pedrogarcia del Borghino. La esposizione è stata orga­ nizzata da Frank Borg, veterano di questa manifestazione, giudice Martin Sanders, per la terza volta a Malta. FCI È stato annunciato il decesso di Uwe Fisher a 77 anni che ha perso alla fine la lotta co­ raggiosa con la sua lunga malattia conse­ guenza di una gravissima lesione alla co­ lonna dopo un terribile incidente aereo, mentre si trovava ai comandi come primo pilota di una compagnia di sua proprietà adibita al soccorso di persone che necessi­ tavano di cure urgenti in Germania e all’e­ stero. Uwe era, per i suoi elevati meriti cinofili, membro onorario da molti anni del Committee della FCI, di cui era stato

membro effettivo dal 1997 al 2009. È stato il rispettato Presidente della VDH dal 1990 al 2006. È stato un personaggio di spicco nel mondo dei cani, intelligente, di alta competenza organizzativa. Con la moglie Karin ha allevato campioni di grande successo della razza Levriere Afgano. A tutti coloro che lo hanno conosciuto mancherà moltis­ simo. Uwe è stato un com­ pagno indimenticabile, spiri­ toso e pieno di vita quando, tra i primi in Europa io e lui fummo invitati a giudicare, alla fine anni 1960, numerose classi di segugi e levrieri ad una importante esposizione “open” nel sud dell’Inghil­ terra. Eravamo entrambi gio­

Recensione Chiara Valentina Segrè LOLA E IO Camelozampa Editore Il titolo, già di per sé racconta di un incontro, di un legame speciale tra due anime che si sono avvicinate l’una all’altra, in circostanze che non voglio svelarvi per non levarvi il piacere di questa deliziosa e commovente lettura. Una donna, un cane: una grande amicizia raccontata da Chiara Valentina Segré e illustrata da Paolo Domeniconi, una matita rivelatasi in grado di tratteggiare emozioni e calore che già le parole, pagina dopo pagina, ci regalano. Una dolce favola dei nostri giorni, con il patrocinio morale della Scuola Nazionale Cani Guida per Ciechi della regione Toscana, che accende una grande luce anche in quel buio spesso creduto inattaccabile e che invece può arricchirsi di nuove stelle, di colori, di delicati e semplici piaceri che si credeva oramai perduti, dalla musica al cibo, dai suoni ai profumi, dal vento tra i capelli alle carezze sul cuore.

vani ed inesperti ma ce la cavammo, vin­ cendo la iniziale diffidenza un po’ suppo­ nente degli espositori anglosassoni nei confronti di due semisconosciuti alle prime armi.

ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE di GRADISCA D’ISONZO CAC-CACIB

DOMENICA 14 AGOSTO 2016 Presso il Parco Comunale di Gradisca d’Isonzo (GO) Piazzale Unità d’Italia Google Map: 45.89279,13.49983 Inizio Giudizi ore 10.00 - MS: DRAHTHAAR Manifestazione valida al conseguimento “Trofeo RRCI 2016” Organizzazione: GRUPPO CINOFILO ISONTINO www.gruppocinofiloisontino.com

GIURIE E INFO: WWW.EXPOCANI.COM ISCRIZIONI: 1° chiusura: 15 Luglio 2016 2° chiusura: 25 luglio 2016 (con maggiorazione) Tutte le iscrizioni accompagnate dal relativo pagamento sono da inviare a: TRATTO di Aldrovandi Lorenzo via J.B. Tito 11/C 42123 Reggio Emilia Fax: (++39) 0522 015353 Tel: (++39) 0522 382145 E-mail: iscrizioni@expocani.com Modalità di pagamento: carta di credito per iscrizioni ON-LINE www.expocani.com oppure con Bonifico Bancario a TRATTO di Aldrovandi Lorenzo IBAN: IT26 Y030 3212 8110 1000 0091 130 SWIFT/BIC BACRIT 21061 (Solo per l’estero) o con C/C postale n°: 88428495 Le domande di iscrizione complete della copia del pagamento devono essere inviate a TRATTO di Aldrovandi Lorenzo si prega di telefonare per accertarsi dell’avvenuta ricezione dell’iscrizione.

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SANREMO, domenica 29 maggio 2016

TOP DOG 2015, L’EVENTO.

Domenica 29 Maggio 2016 a Sanremo (Im) nella splendida cornice del mercato dei fiori, è stato realizzato il più importante evento cinofilo dell’anno: il Top Dog! L’evento ha registrato più di 500 presenze e migliaia sono stati gli utenti che da tutto il mondo hanno seguito la diretta streaming organizzata da Farmina Pet Foods ed E.N.C.I. per vivere live l’emozione di tutta la manifestazione. L’iniziativa è stata il coronamento di un anno di intensa attività degli allevatori italiani e dei loro migliori soggetti appartenenti a tutte le razze.

L’evento ha messo in moto un circuito che tocca ogni anno tutte le regioni d’Italia, grazie alla stretta collaborazione tra Farmina Pet Foods ed E.N.C.I. Tutti i 250 soggetti partecipanti si sono aggiudicati il titolo di Top Dog 2015, ad aggiudicarsi il titolo di “Best of Top Dog 2015” per la categoria adulti, è stato il Cocker inglese “Francini’s day by day” di Cristian Marcellino, segueto in seconda posizione dal Chihuhuha pelo lungo “Toro Loco di Rio Galeria” di Simonetta Stampigi, guidato dall’handler Francesco Vasanella; completa


il podio come terzo classificato il Bassethound “Nabhira Kick Off” di Michele Morganti, guidato dall’handler Federico Sanguinetti. Per la categoria Top Dog Giovane invece, il primo posto è stato assegnato al Barbone Grande Mole Nero “Samarcanda Italian Lover” di Lorena Merati, il secondo posto è stato guadagnato dal Bassotto nano p/d “Seabiscuit del Wanhelsing” di Pascarella Gabriel; chiude in terza posizione il Chien de Saint Hubert “Dexter” di Perazzolo Monica. Un evento, il Top Dog, tra i più importanti per la diffusione della cultura cinofila rivolta a tutti gli appassionati, che ha visto anche la partecipazione del celebre attore Kaspar Capparoni oltre che diversi rappresentanti istituzionali come l’assessore Daniela Cassini, il vice sindaco Leandro Feraldi e il Presidente di “Sanremo On” Romeo Giacon. Farmina Pet Foods unico ed esclusivo sponsor dell’evento organizzato dall’Ente Nazionale della Cinofilia Italiana (E.N.C.I.), ha dimostrato ancora una volta il proprio interesse per quelle strutture, come l’ENPA di Sanremo, che sul territorio accolgono cani meno fortunati e desiderosi solo di essere adottati, sostenendole con l’omaggio di propri prodotti. Con questo gesto, Farmina sostiene la campagna contro l’abbandono dei cani, ricordando a tutti che… chi ha un cuore, non li abbandona.

Emozioni da Campioni.


SANREMO, domenica 29 maggio 2016

TOP DOG 2015, I VINCITORI.

Vincitore ToptDog 2015 Giovani

1° SAMARCANDA ITALIAN LOVER Barbone Grande Mole Nero di Lorena Merati


Vincitore ToptDog 2015 Adulti

1° FRANCINI’S DAY BY DAY Cocker inglese di Cristian Marcellino

Emozioni da Campioni.


BIS SABATO 1° BOLO Bracco Italiano b/a di Maurizio Turci 2° FRANCINI’S ENIGMA Cocker Spaniel Inglese nero - nero focato di Angela Francini 3° FURIO DEL NOLANO Mastino Napoletano dell’Allev. del Nolano

Ercolano - Il 7-8 maggio la doppia Internazionale

VESUVIO WINNER, DUE GIORNI DA RECORD Festa tra sole e mare per i Gruppi Cinofili Casertano e Partenopeo, pubblico delle grandi occasioni e giuria internazionale

GRUPPO 1 DOMENICA 1° UNLOVED KEVIN DELLA COLLINA DEI CILIEGI Cane da Pastore Scozzese p/l di Danilo Galdelli 2° ARYAKAS PEGASOS Bobtail di Nikolas Kanales 3° BILLION DOLLAR BOY BY MARTINA’S Pastore Svizzero Bianco di Sergio Micozzi

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Ancora una chiusura positiva quest’anno per il Vesuvio Winner. Anche questa volta la doppia Esposizione Internazionale si conclude con un grafico in costante ascesa: sono aumentate le iscrizioni dei cani nei ring in rappresentanza di 175 razze (per un totale di 2545) mentre nei viali e nei padiglioni del complesso Zeno di Ercolano è cresciuta, rispetto alle edizioni precedenti, anche la presenza del pubblico. Non c’è da sorprendersi più di tanto perché il più importante appuntamento cinofilo campano è garanzia di elevato livello zootecnico ma anche di divertimento per gli amanti dei cani. “Non c’era il week end del primo maggio, ma stavolta temevano altri due-tre appuntamenti che ci avrebbero potuto creare problemi, ammette Maria Ceccarelli, presidente del Gruppo Cinofilo Partenopeo e autentica anima della manifestazione. Napoli ospitava un importante concorso ippico internazionale, nella vicina Basilica di Pompei c’era la supplica alla Madonna, appuntamento sacro che richiama migliaia di persone. Ed era il giorno della festa della mamma, che avrebbe potuto rallentare l’arrivo del pubblico ed anche le presenze dei cani di famiglia”. Ma ad Ercolano c’era da divertirsi. Allevatori, proprietari, appassionati e curiosi visitatori, ma


BIS DOMENICA 1° SOBRESALTO XXX Whippet di Enrico De Gaspari 2° LILLY’S BEHIND THE CLOUDS Epagneul Nano Continentale Papillon di Danuta Mingelevica 3° STARLIGHT EXPRESS DEL BIAGIO Alaskan Malamute di Giuseppe Biagiotti

anche personalità cinofile quali Dino Muto e Clemente Grosso, sono tornati a casa con la soddisfazione di chi per due giorni ha apprezzato nel complesso Zeno uno show di gran classe, dove tanti spettatori hanno ammirato con curiosità anche i ritocchi degli ultimi minuti che gli espositori con forbici, phon, pettini e

RAGGRUPPAMENTI CASERTA SABATO GINGER VOM SUTUMER GRUND Pastore Svizzero Bianco pr. Martina Micozzi GRUPPO Ë FURIO DEL NOLANO Mastino Napoletano pr. Allev. del Nolano GRUPPO Ì DON PRINCE POWER American Staffordshire Terrier pr. Vincenzo Stabile GRUPPO Í FACCIO BRUTTO DEL WANHELSING Bassotto Nano p/d pr. Allev. del Wanhelsing GRUPPO Î OLIVER BEAR LOOK AKITAS Akita Americano pr. Gilda Balbo GRUPPO Ï DAUMONT STANDING OVATION Dalmata pr. Gabriele Vettori GRUPPO Ð BOLO Bracco Italiano b/a pr. Maurizio Turci GRUPPO Ñ FRANCINI’S ENIGMA Cocker Spaniel Inglese nero nero focato pr. Angela Francini GRUPPO Ò LILLY’S BEHIND THE CLOUDS Epagneul Nano Continentale Papillon pr. Danuta Mingelevica GRUPPO Ó CHARLOTTE RUSSE LEONCAVALLO Levriero Russo pr. Marcella Cortese BIS JUNIORES VALKIRIA DEL BACCANO Barbone Grande mole nero pr. Daniela Giacobbe BIS GIOVANI SOBRESALTO BUSCAR BESOS Whippet pr. Antonio Guglielmini BIS VETERANI GOLD LINE’S ROMANTIC DAME EDNA Beagle pr. Connie Leo Stisen BIS RAZZE ITALIANE FURIO DEL NOLANO Mastino Napoletano pr. Allev. del Nolano BIS COPPIE Shiba pr. Giuseppe Biagiotti BIS GRUPPI Riesenschnauzer nero pr. Raffaele Napolano GRUPPO Ê

cardatori garantivano ai loro beniamini. Alle mostre speciali e agli spettacolari raduni di razza che hanno visto sfilare 67 labrador, 62 golden retriever, 54 spaniel tra inglesi e americani, ma anche 35 akita, 40 lupi cecoslovacchi - razza che in Campania trova moltissimi estimatori - e ovviamente il cane padrone di

RAGGRUPPAMENTI NAPOLI DOMENICA UNLOVED KEVIN DELLA COLLINA DEI CILIEGI Cane da Pastore Scozzese p/l pr. Danilo Galdelli GRUPPO Ë GENTLY BORN CIAO CARO Riesenschnauzer nero pr. Raffaele Napolano GRUPPO Ì CAPITAL CASH Jack Russel Terrier pr. Laura Lenares GRUPPO Í SEABISCUIT DEL WANHELSING Bassotto Nano p/d pr. Allel. del Wanhelsing GRUPPO Î STARLIGHT EXPRESS DEL BIAGIO Alaskan Malamute pr. Giuseppe Biagiotti GRUPPO Ï HARMAKHIS WISDOM YOYO Rhodesian Ridgeback pr. Renata Capra GRUPPO Ð POLCEVERA’S VANDA Bracco Italiano r/m pr. Allev. Made In Canada GRUPPO Ñ FRANCINI’S MOONLIGHT SERENADE Cocker Spaniel Inglese a/c pr. Alle. Black Delja’s di Milana GRUPPO Ò LILLY’S BEHIND THE CLOUDS Papillon pr. Danuta Mingelevica GRUPPO Ó SOBRESALTO XXX Whippet pr. Enrico De Gaspari BIS JUNIORES STARRING-MAAT CAPITOLO PRIMO Alaskan Malamute pr. Fabrizio Calì BIS GIOVANI GLADIO DELL’ANTICA CARSULAE Levriero Russo pr. Stefano Corvi BIS VETERANI ROYAL CREST GOLD-N OH MY LORD Golden Retriever pr. Allev. Royal Crest Gold-N BIS RAZZE ITALIANE FURIO DEL NOLANO Mastino Napoletano pr. Allev. del Nolano BIS COPPIE Bouledogue Francese pr. Paola Lops BIS GRUPPI Alano Tigrato pr. Allev. Del Tempio deiGiganti GRUPPO Ê

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BIS RAZZE ITALIANE SABATO 1° FURIO DEL NOLANO Mastino Napoletano pr. Allev. del Nolano 2° BOLO Bracco Italiano b/a di Maurizio Turci Maurizio 3° CHARDONNAY Lagotto Romagnolo io Cosimo Capasso

GRUPPO 8 DOMENICA 1° FRANCINI’S MOONLIGHT SERENADE Cocker Spaniel Inglese a/c pr. Allev. Black Delja’s 2° ANNA FRIEND DEI DUE MARI Labrador Retriever pr. Allev. Friend dei Due Mari 3° ROYAL CREST GOLD-N PRECIUS PRINCESS Golden Retriever pr. Allev. Royal Crest Gold-N

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casa, il mastino napoletano, presente al giudizio con 21 imponenti esemplari. Sole, clima primaverile che rendeva ancora più splendente il verde dei prati e più delicato il panorama sul Golfo di Napoli hanno dato un tocco particolare al Vesuvio Winner 2016 organizzato dal Gruppo Cinofilo Casertano presieduto da Antonio D’Angelo e dal Gruppo Cinofilo Partenopeo, regista della manifestazione. Sui ring all’aperto il primo Best in Show, giudicato dal campano Pietro Marino, ha visto sul podio dei più belli un Bracco italiano, un Cocker spaniel e un Mastino napoletano. Nella giornata conclusiva Erik Johansson ha premiato nel Best un Whippet, un Papillon e un Alaskan Malamute, premiati con eleganti souvenir di ceramica. Evento internazionale con giudici provenienti da Spagna, Polonia, Gran Bretagna, Romania, Ukraina, Belgio e Francia, affiancati dalla squadra di giudici italiani guidata dai decani Paolo Dondina e Beppe Alessandra che concordi hanno assegnato il Best Razze Italiane di entrambi i giorni al cane del Vesuvio, il Mastino napoletano. Un particolare riconoscimento va alla squadra di organizzatori, commissari di ring, volontari e collaboratori, che hanno messo tutto il loro impegno per la miglior riuscita dell’evento, a dire di molti quest’anno (quasi...) perfetto. Bruno Buonanno


i nostri Cani Grande partecipazione all’Esposizione nazionale Anno 62 num. 7 luglio 2016

Seveso conquista un altro successo Best in Show

I successi dell’expo di hanno affollato il parco. Al Quasi 700 cani Seveso rammentano il posto il Borzoi… in uno stupendo secondo detto sulle ciliegie: uno tira eppoi tutti gli altri. parco verde. l’altro. Proprio com’è acca“Ma è stata una vittoria duto domenica 15 maggio delle gente - ha detto Luigi La vittoria, quando nello stupendo - di una cinofilia fra gli applausi, Consonni Parco delle Querce si sono che diventa sempre più ad un Kerry Blue. partecipativa e guarda alle confrontati poco meno di settecento cani. Una nuova tecniche ma anche ai Ineccepibile occasione di incontro fra i E Seveso insieme al l’organizzazione luoghi. cinofili della Penisola nella Gruppo Cinofilo anche stupenda cornice di verde quest’anno si è presentato diretta da tipico della Brianza. La le carte in piena reLuigi Consonni con consacrazione, una volta gola. “La vittoria dell’orgaancora, di una vittoria del Gruppo Cinofilo nizzazione - ha aggiunto Consonni - si delle Groane che, sotto la guida di Luigi deve ad un volontariato meraviglioso e che Consonni ha saputo inanellare un altro con gli anni ha conquistato una rara comsuccesso. Il giudizio del Best è stato salo- petenza”. Condivisi i giudizi con esperti monico: ha vinto il migliore, cioè un Kerry giudici internazionali fra cui Renau Carlos Blue Terrier dal portamento altero e ca- dalla Spagna, per il BIS, che hanno meripace di calamitare gli sguardi delle mi- tato il grazie di tutti. Giorgio Antonelli gliaia di persone che dalla mattinata Stefano Marelli e Luigi Consonni durante il BIS finale

RAGGRUPPAMENTI SEVESO BIS RAZZE ITALIANE 1 A SORPRESA VINCO IO DELL ANTICA STORIA MALTESE - PR. BARBARA VEZZANI BIS JUNIORES 1 ADANY-HETTI - KURZHAAR PR. GIUSEPPE ROCCHI BIS GIOVANI 1 MANDELLI A NEW STAR IS BORN - WHIPPET PR. ROBERTAMANDELLI BIS VETERANI 1 ALFIE - LEVRIERO RUSSO - PR. GLORIA PENSA BIS COPPIE 1 DARVIN WHITE STAR OF RAINBOWLAND ZWERGSCHNAUZER BIANCO PR. FRANCESCA LARGHI GRUPPO 1 1 APPLE AMBER ROSE MEADOWILLE PASTORE AUSTRALIANO - PR. YVETT LE LANC GRUPPO 2 1 BLACK MUSCK MONNALISA - SHAR PEI PR. AMBROGIO VAGO GRUPPO 3 1 BALBOA THUNDER ROAD KERRY BLUE TERRIER - PR. PAOLO CORSINI GRUPPO 4 1 LENNON - BASSOTTO STANDARD P/C PR. MARIA GRAZIA D’ONOFRIO GRUPPO 5 1 MONTEROSA ELDORADO - AKITA AMERICANO PR. YVONNE VAN DER BILT GRUPPO 6 1 ARAMIS DI CASCINA CROCE - BRACCO ITALIANO B/A - PR. ALLEV. DI CASCINA CROCE GRUPPO 7 1 SAMARCANDA DARK SIDE OF THE MOON BARBONE GRANDE MOLE PR. GIULIANA FERRO’ GRUPPO 8 1 YEGOROV HOTTER THAN JULY BORZOI PR. MARIA LAZAREVA BEST IN SHOW Giudice: CARLOS RENAU 1 BALBOA THUNDER ROAD KERRY BLUE TERRIER DI PAOLO CORSINI 2 YEGOROV HOTTER THAN JULY BORZOI DI MARIA LAZAREVA 3 SAMARCANDA DARK SIDE OF THE MOON BARBONE GRANDE MOLE DI GIULIANA FERRO’

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BEST IN SHOW 1° CINECITTÀ IAN SOMERHALDER Maltese di Franco Prosperi 2° BLESSED TO DARE FROM LAVENDERMIST MEADOW Wolfspitz dell’Allev. del Monte Dragnone 3° COLACODA Mr.Duobtfire Bedlington Terrier dell’Allev. Colacoda

Il 23 e 24 aprile si è svolta, nei padiglioni dell’Ente Fiera di Venturina, l’ Esposizione Internazionale Canina di Livorno. Il sabato, con grande orgoglio per la buona partecipazione di soggetti e amanti delle razze, hanno fatto da protagonisti i Raduni di Cane Corso, Labrador Retriever e Golden Retriever. La domenica, invece, durante l’internazionale, abbiamo avuto il piacere di ospitare esemplari provenienti da tutta Europa, che, con la loro bellezza, hanno sfilato nei ring allestiti per l’occasione dalla Royal Canin, mettendo a dura prova i giudici provenienti da tutta Italia e dall’estero, che con grande professionalità, esperienza e serietà nei giudizi, sono riusciti a far emergere pregi e difetti dei partecipanti. La giuria internazionale ha potuto così giudicare più di 1000 soggetti . Nel pomeriggio di domenica, dopo alcune esibizioni di Dog-Dance e Obedience, molto apprezzate dal pubblico, ha avuto luogo il Best in Show presieduto dal giudice Paolo Dondina, che, nonostante la difficile scelta tra i bellissimi esemplari dei dieci raggruppamenti, è riuscito, al termine di un accurato giudizio, a proclamare il maltese Cinecittà

Il 24 aprile l’Internazionale di Venturina (LI)

IL BIANCO ED I GRIGI Domina il Maltese Cinecittà Ian Somerhalder, a seguire il Wolspitz e il Bedlington Terrier. Piena soddisfazione per il Gruppo Cinofilo Livornese e per la giuria internazionale

BIS VETERANI 1° ROYAL CREST GOLD-N BLACK VELVET Golden Retriever pr. Francesco Felici 2° MAGICA ROMA Bassotto standard p/d pr. Annaluce Saletti 3° ELODIE DI TORRE TIANIN Chihuahua pelo lungo pr. Allev. Baby Killer

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GRUPPO 3 1° COLACODA MR.DUOBTFIRE Bedlington Terrier pr. All. Colacoda 2° OLBORI IDEAL GENTLEMAN Sky terrier pr. Tambasova Olga Ivanova 3° AMERICAN 4 VID LUCY LIU’ American staffordshire terrier pr. Bortone Irene


RAGGRUPPAMENTI CACIB VENTURINA 1° Esagerato Di Cambiano Pastore scozzese p/l pr. Pietro Gizzi GRUPPO Ë 1° Luthor di Casa Bartolini Boxer fulvo pr. Giuseppe Mileto GRUPPO Ì 1° Colacoda Mr.Duobtfire Bedlington Terrier pr. Allev. Colacoda GRUPPO Í 1° The Answer Del Walnhelsing Bassotto Kaninchen p/d pr. Allev. del Walnhelsing GRUPPO Î 1° Blessed To Dare From Lavendermist Meadow Wolfspitz pr. Allev. del Monte Dragnone GRUPPO Ï 1° Born To Be My Destiny Beagle pr. Federica Cibin GRUPPO Ð 1° Royal Wiem Like A Rollings stone Weimaraner pr. Dario Raimondi Cominesi GRUPPO Ñ 1° Royal Crest Gold-n Black Velvet Golden Retriever pr. Francesco Felici GRUPPO Ò 1° Cinecittà Ian Somerhalder Maltese pr. Franco Prosperi GRUPPO Ó 1° Sobers Xtravaganza Greyhound pr. Allev. Sobers BIS JUNIORES 1° Budina Girl Del Walnhelsing Bassotto Kaninchen p/d pr. Allev. del Walnhelsing BIS GIOVANI 1° Gaston Di Casa Dal Pino Basset Hound pr. Tommaso Sgandurra BIS VETERANI 1° Royal Crest Gold-n Black Velvet Golden Retriever pr. Francesco Felici BIS COPPIE 1° Babydoll’s Bow B’Fore Me/Ophelia della Renard Gris Spitz Nano pr. Emanuela Moschin BIS GRUPPI 1° Spinone Italiano pr. Allev. dell’Adige BIS RAZZE ITALIANE 1° Sissy La Principessa dei Raggi di Luna Piccolo Levriero Italiano pr. Allev. dei Raggi di Luna GRUPPO Ê

GRUPPO 4 1° THE ANSWER DEL WALNHELSING Bassotto Kaninchen pelo duro pr. Allev. del Walnhelsing 2° MAGICA ROMA Bassotto Standard pelo duro pr. Annaluce Saletti 3° LOVE TO BE KISABLE GANG DELLA PARDA Bassotto Standard pelo corto pr. Chiara Pardini

Ian Somerhalder di proprietà do Franco Prosperi, con la piena approvazione dei presenti, come BIS di Livorno 2016. Un ringraziamento speciale va all’organizzazione che ha svolto un ottimo lavoro curando tutto nei minimi particolari. A.B.

Emozioni allo specchio Una ricerca dell’Università di Pisa rivela la capacità dei cani di “copiare” le emozioni dei loro consimili L’Università di Pisa in collaborazione con il Natural History Museum di Londra ha condotto uno studio per dimostrare che anche i cani sanno copiare, in una frazione di secondo e quindi in maniera naturale e involontaria, la mimica del muso e i movimenti dei loro simili. Una capacità che potrebbe dimostrare una forma di empatia e riconoscimento dello stato d’animo altrui, e che fino ad ora era stata osservata soltanto nell’uomo e in altri primati, come oranghi e scimpanzé. Il comportamento involontario che ci porta ad imitare a specchio le risate o i sorrisi degli altri è considerato uno degli elementi principali dell’adattabilità sociale. Fino ad ora, lo studio delle capacità empatiche dei cani si era concentrato sul rapporto con l’uomo. La nuova ricerca invece, evidenza la loro capacità di capire e condividere le emozioni dei loro simili, un’abilità che potrebbero aver appreso nel processo di domesticazione. Analizzando 50 ore di filmati di interazioni giocose tra cani in un parco di Palermo, i ricercatori hanno posto particolare attenzione sui segnali calmanti che i cani inviano quando giocano. Si è potuto rilevare che i cani riescono a imitare, in una frazione di secondo l’espressione del muso dei loro compagni di gioco, o il

Buoledogue Francese e Spitz di Pomerania. Foto Cinzia Tagliani.

loro modo di muoversi. Un atteggiamento che potrebbe nascondere capacità empatiche anche più complesse. Ulteriori studi da effettuare sui lupi chiariranno se questo comportamento sia legato alla domesticazione da parte dell’uomo. R.F.

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Pieno successo tecnico e di pubblico dei Raduni nazionali

Game Fair fra Bracchi e Korthals

Una iniziativa che ha trovato unanimi consensi. Trionfano Umakant,Nanà, Giotto ed Bella Speranza. Il commento positivo degli Esperti giudici

Dino Muto: “Il pubblico premia la cinofilia” “Ho visto un grande patrimonio di competenze e passione che deve ancor più essere valorizzato e l’ENCI è in prima linea” “È un incontro fra tradizione, attualità e futuro ed ho constato con viva soddisfazione che la cinofilia ha allargato i suoi spazi e continua ad accrescere simpatie non solo nel settore specifico della caccia”. Così Dino Muto, presidente nazionale ENCI, al termine dei suoi incontri al Game Fair, la manifestazione oramai tradizionale appuntamento di tutto il settore che fa riferimento non solo alla pratica venatoria. “Suggerimenti e proposte emerse durante le iniziative promosse dai cinofili saranno opportunamente considerate per rendere sempre più evidente e qualificata la presenza sia nelle prossime edizioni del Game Fair che in altre analoghe anche se meno coinvolgenti iniziative. C’è infatti un grande patrimonio di competenze e di passione che non può né deve essere lasciato cadere. Ho inoltre constato come nelle iniziative promosse da Gruppi cinofili vi sia stata una grande ed entusiastica partecipazione di pubblico a significare il momento propizio di una cinofilia che deve sempre più divenire patrimonio della gente e quindi un positivo fenomeno sociale”. Il Game Fair, la più prestigiosa manifestazione italiana all’aria aperta si è svolto dal 27 al 29 maggio a Braccagni, una frazione di Grosseto.L’area attrezzata di 30 ettari era suddivisa in dieci settori fra cui Ring cani, Levrieropoli, Coursing, Bassotti, Area cani da ferma.

Durante l’evento campestre più rinomato d’Italia, che vede al suo interno una sempre più preponderante e specifica caratterizzazione cinofila, tre Associazioni di razza non hanno voluto perdere l’occasione fornita dalla preziosa vetrina per l’espletamento dei rispettivi Raduni nazionali. Sabato 28 maggio a Braccagni in Provincia di Grosseto, ospiti di Game Fair Italia la SABI, il CIBF ed il CIGK organizzano le verifiche morfologiche dedicate alle razze da loro tutelate. Di fronte alla moltitudine dei visitatori presenti e circolanti per l’intero arco della giornata, hanno sfilato oltre cinquanta tra Bracchi italiani, (23), Bracchi francesi, (17), Griffoni kor-

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thals, (11), ed un Bracco blu d’Alvernia. Sul podio,quali migliori di ogni razza, Umakant di S.Ubaldo, (korthals), Nanà, (bracco francese), Giotto, (blu d’Alvernia), e Bella Speranza, (bracco italiano), decretati da Claudio Lombardi, (per CIBF e CIGK), e Donato Scalfari, (SABI). Il Game Fair sviluppa la sua ventiseiesima edizione con eccellente successo a proposito di numeri, ma anche per le argomentazioni presentate che vedono una sempre più importante presenza del tema “cinofilo”: l’evento campestre nasce sulla scia dei rinomati out door inglesi di chiara matrice venatoria, ma nel nostro Paese si allarga alle tematiche che caratterizzano la

vita all’aria aperta per tutta la famiglia. In questo contesto bene si inserisce la cinofilia che ha visto ancora una volta la rappresentazione di discipline che vanno dallo sheep dog, all’agility, al disc dog e fino all’obedience, al modioring ed all’utility. Il pubblico presente ha potuto anche ammirare le dimostrazioni dei cani da traccia, da cerca, traccia su sangue e coursing. A tutto ciò si sono aggiunti i momenti espositivi con i Raduni sopra citati, organizzati anche grazie all’intervento dello sponsor Egual Pet Care. Grande interesse per le tecniche di giudizio bene esposte dai due Esperti Giudici


i nostri

Cani

Anno 62 num. 7 luglio 2016

Raduno Bracchi Francesi. Da sx. Feal Miglior Maschio e Nanà Miglior Femmina e BOB

RADUNO CIBF GAME FAIR 28 MAGGIO 2016 GROSSETO Giudice Claudio Lombardi BRACCO FRANCESE TIPO PIRENEI

MASCHI Campioni 1° Ecc BOS Feal pr. Antonio Malpeli 2° Ecc Ciko pr. Barbara Barbieri Libera 1° CAC Gaston del Guardengo pr. Enrico Galantini 2° Ecc Igor di S.Donato pr. De Luca Enrico Intermedia 1° R/CAC Paco del Guardengo pr. Daniele Bonacchi Lavoro 1° CAC Jacopo di S.Donato pr. Sergio De Santis 2° Ecc Hidro della Vallee du Nebbiu pr. Enrico Galantini Giovani 1° Ecc Lino di S.Donato pr. Alfonso Della Corte FEMMINE Campioni 1° Ecc BOB Nanà pr. Ilaria Bertazzolo 2° Ecc Frida pr Sara. Sbarra Libera 1° CAC Izzi di S.Donato pr. Marco Della Ratta 2° R/CAC Pedrita del Guardengo pr. Paolo Bachini Giovani 1° Ecc Alma pr. Franco Fortuna Juniores MP Venere pr. Sara Sbarra

incaricati e non ultimo, oltre alla scontata “sfida”, il particolare valore qualitativo dei soggetti presentati che testimoniano l’alto grado raggiunto dall’allevamento zootecnico italiano. In primo luogo i “padroni” di casa: i Bracchi italiani. Per loro il commento del Presidente della SABI Cesare Manganelli: “Raduno significativo per partecipazione e numeri , con qualifiche assegnate per la grande maggioranza all’eccellente. Tra le due varietà, bianco arancio e

Raduno Bracchi italiani. Bella Speranza, Migliore di Razza pr. Alessio Scucchia.

Raduno Bracco Blu d’Alvernia. Giotto, Migliore di Razza

BRACCO BLU D’ALVERNIA

MASCHI Lavoro 1° CAC BOB Giotto pr. Giuseppe Bechini

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Raduno Korthals. Da sx: Cuba, Miglior Femmina e Umakanto di S.Ubaldo Miglior Maschio BOB

RADUNO CIGK GAME FAIR 28 MAGGIO 2016 Giudice Claudio Lombardi GRIFFONE A PELO DURO KORTHALS

MASCHI Libera 1° Ecc Orlando proprietario Davide Ciampi Lavoro 1° CAC BOB Umakant di S.Ubaldo pr. Elena Baiocco 2° R/ CAC Steppa pr. Gino Troisy FEMMINE Libera 1° CAC Udaya di S.Ubaldo pr. Elena Baiocco 2° R/CAC Aghi del Padule di Orbetello pr. Marta Casini Lavoro 1° CAC Cuba pr. Gino Troisy 2° Ecc Luna dell’Oltrepo pr. Giovanni Moschini Monti Giovani 1° Ecc Cusi del Padule di Orbetello pr. Marta Casini 2° Ecc Borrainfeltro del Padule di Orbetello pr. Marta Casini

RADUNO SABI GAME FAIR 28 MAGGIO 2016 GROSSETO Giudice dott. Donato Scalfari BRACCO ITALIANO BIANCO ARANCIO

MASCHI Lavoro 1 CAC ICARO pr. Andrea Marconi 2 R/ CAC LUCHINO DI CASCINA CROCE pr. Cesare Manganelli Libera 1 CAC POLCEVERA’S FRANK pr. Patrizia Chiappara Miglior Maschio Bianco Arancio 2 R/CAC RIOS DEL BUONVENTO pr. Cesare Manganelli FEMMINE Libera 1 CAC Sterlina pr. Alessio Scucchia Miglior Femmina Bianco Arancio 2 R/ CAC Rocca del Buonvento pr Livia. Lauricella Intermedia 1 Ecc. Bianca pr. Alessandro Ermini Baby 1 MP Agnese di Villa Carla pr. Eleonora Costa

bianco marroni, i primi come al solito avevano una rappresentanza più nutrita, ma nonostante ciò anche i bianco marroni hanno evidenziato ottime qualità morfologiche, tanto è che il migliore di razza è stato assegnato ad una femmina di questi. La location molto bella, l’efficace organizzazione e la presenza di numeroso pubblico hanno favorito la buona riuscita della verifica morfologica. Rispetto a quanto comunemente accade in questa occasione si è potuto notare un incremento di partecipazione da parte di semplici utilizzatori, (cacciatori), piuttosto che di professionisti

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BRACCO ITALIANO ROANO MARRONE

MASCHI Lavoro 1 CAC Brenno pr. Cesare Manganelli Miglior Maschio Roano Marrone e MIGLIOR MASCHIO Libera 1 CAC POLCEVERA’S FALCO pr. Maurizio Sodini 2 R/ CAC ERASMO DI CASAMASSIMA pr. Alessandro Pietrollini Giovani 1 Ecc. BALDO pr. Francesco Bonfiglio MIGLIOR GIOVANE FEMMINE Lavoro 1 CAC ALTHEA pr. Maurizio Sodini Libera 1 CAC BELLA SPERANZA pr. Alessio Scucchia Miglior Femmina Roano Marrone BEST IN SHOW 2 R/CAC POLCEVERA’S BAIA pr. Maurizio Sodini Baby 1 M.P. ILIA pr. Marco Mazzarone

handler del settore, e ciò aiuta oltremodo negli scopi sociali che intendono avvicinare tutti gli appassionati della razza”. Per i Raduni dei Club CIBF e CIGK questa l’opinione dell’Esperto Giudice Claudio Lombardi: “Sono stato particolarmente felice di giudicare durante il Game Fair 2016, la ormai nota festa dell’attività venatoria. La mia soddisfazione trova radici nel fatto che ho da sempre auspicato, forse sognato, una festa della caccia a livello nazionale, che prevedesse oltre al resto, anche Raduni di Razza per tutte le tipologie di cani che nascono come cacciatori e che ancor oggi

l’ENCI raggruppa con questa logica. Venendo al Raduno, debbo subito evidenziare una componente fondamentale, non so quanto fortuita ma comunque presente e quindi benvenuta: i Ring dell’Esposizione, sono stati posizionati in vicinanza ai campi di tiro, consentendo così al sottoscritto, di verificare, anche se non richiesto, il comportamento del soggetto sottoposto a giudizio contemporaneamente alle sollecitazioni per le “rumorose” attività limitrofe di sparo che si stavano svolgendo. Entrando nello specifico della verifica non posso che ritenermi più che soddisfatto per le ottime risultanze giunte dai giudizi. Brachi francesi e Korthals, due razze (la terza, Blu d’Alverina, era rappresentata da un solo soggetto e tra le due forse migliori anche se di un soffio i bracchi francesi) che seppur non molto rappresentate godono di buona salute, con eccellente uniformità, ottimo dimorfismo sessuale, e buon tipo, aspetti che giustificano poi un galoppo tipico. Sia nei Bracchi francesi che nei Korthals non si sono manifestati difetti assoluti, (cioè appartenenti alla razza in sé), ma solamente piccoli limiti relativi ai singoli soggetti, peraltro non molto importanti, che non hanno penalizzato quindi le qualifiche ottenute. Si evince quindi che il lavoro delle rispettive Associazioni Specializzate è svolto con scrupolo e serietà, in quanto, in base alle mie esperienze, ambedue le razze in esame anche sul terreno dimostrano di essere in ottimo stato, con spiccato istinto venatorio ed eccellente contatto con il selvatico”. Marco Ragatzu


i nostri

Cani

Anno 62 num. 7 luglio 2016

Da sinistra il relatore dr. Guidoni Andrea, Ronchi, Balducci, Rossi, Gazzano e Ciampolini

Al Game-Fair Convegno su allevamento, genetica, etologia e malattie

Il lungo giorno del Setter Successo dell’iniziativa promossa nell’ambito della rassegna a fini venatori e sportivi in Maremma. Unanime consenso ai relatori. Il confronto fra docenti universitari ed allevatori Le associazioni cinofile impegnate nella tutela delle differenti razze canine si adoperano da sempre in costruttive opere di salvaguardia durante l’intero arco dell’anno. Il lavoro si spinge oltre gli aspetti tecnici: non soltanto verifiche zootecniche per argomenti morfologici o funzionali, ma anche, (sempre più frequenti negli ultimi anni), in studi scientifici che conducono da un lato alla conservazione delle caratteristiche di razza e dall’altro al fondamentale benessere animale. Nel caso che trattiamo è la Società Italiana Setters, per tramite della Delegazione di Grosseto rappresentata dal Presidente Giuliano Baricci e dal suo Vice dr. Andrea Guidoni, (ideatore e moderatore del meeting), che, in occasione del Game Fair 2016 di Braccagni, approfitta della preziosa ospitalità e dell’importante vetrina dedicata all’out door per esporre al nutrito pubblico cinofilo presente i risultati e le teorie di fondamentali studi e pratiche attuate per la razza setter, al fine di fornire importanti informazioni riguardanti l’allevamento e la selezione di questa diffusa razza da ferma. Sabato 28 maggio, nella sala conferenze di GFI, con il patrocinio dell’ENCI e del Club della Beccaccia, si è svolto il convegno intitolato “Allevamento del setter: aspetti genetici, etologici e patologici”, al quale hanno assistito circa centocinquanta spettatori, con la partecipazione, in qualità di relatori, della Professoressa Roberta Ciampolini, (Dipartimento di Scienza

Veterinarie dell’Università di Pisa), del Professor Giacomo Rossi, (Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria Università di Camerino), ambedue in rappresentanza del Centro Inter Ateneo PisaCamerino per gli Studi di Genetica e Clinica sul cane, e del Dr, Angelo Gazzano dell’Università di Pisa. Sono intervenuti anche il presidente della SIS Francesco Balducci e Valerio Ronchi allevatore di Setter inglese ed esperto giudice ENCI. A causa di concomitanza di altri impegni istituzionali purtroppo assente per la giornata di sabato il Presidente ENCI Dino Muto, che comunque non ha mancato della sua presenza negli spazi dedicati alla cinofilia ufficiale durante il Game Fair nella giornata precedente. Tra gli argomenti trattati quello delle possibili e desiderate colorazioni del mantello ottenute durante l’allevamento, considerando, per tramite dello studio scientifico, le probabili miscellanee derivanti dalle determinazioni geniche del DNA. Un argomento trattato dalla Prof.ssa Ciampolini che ha suscitato notevole interesse, al quale si è legato l’intervento dell’allevatore Valerio Ronchi durante la sua esposizione. Tra i casi trattati anche quello della possibilità del mantello bianco-nero nato tra due bianco-arancio, (eventualità dimostrabile scientificamente con test genetici atti ad evidenziare il carattere bianco- nero recessivo), oltre a quello della particolare colorazione fulva riscontrabile in determinate

linee di sangue. Dagli aspetti morfologici al benessere animale: è la volta del Professor Rossi che si addentra in argomenti clinici dedicati alle enteropatie con riferimenti alimentari. La sensibilità al glutine è un fattore oramai riscontrato da numerosi allevatori che hanno avuto occasione di verificarla in quanto causa durante patologie intestinali spesso frustranti. La relazione del Prof. Rossi ha ricordato la possibilità, (non conoscendo l’eziologia che si suppone essere genetica, ed in attesa di poter raggiungere appropriati test scientifici per la sua identificazione), di trattare queste sintomatologie con approcci dietetici e terapie specifiche, auspicando un approfondimento della possibile eziologia genetica. Altro tema di notevole importanza, (e che si estende a tutte le razze canine), è stato quello in merito alla socializzazione del cucciolo curata dal Prof. Gazzano che pure ha riscontrato notevole attenzione dai numerosi partecipanti al Convegno durato per l’intero pomeriggio del sabato al Game Fair. Al termine dell’interessante meeting è il Presidente della SIS Francesco Balducci che chiude le esposizioni, ringraziando per l’organizzazione e aggiungendo di volersi impegnare ulteriormente affinché si possa lavorare per il rafforzamento dell’opportunità di collaborazione tra Centri Universitari, ENCI, Esperti Giudici, Associazioni di Razza e Allevatori. M.R.

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ARTE - Il fascino di un grande artista cinofilo ed animalier

Roberto Lemmi, storie di noi Roberto Lemmi scrive col pennello e ne leggi sulla tela le mille storie di prati e paludi, beccaccini, lepri e quant’altro respira. Proprio come le vestono i suoi colori che ne fanno tante finestre spalancate sull’autunno o nell’inverno, fra le nubi o lungo siepi di prunalbi e rovi. Sono scorci di vita di animali e piante, cieli che si specchiano negli acquitrini o viceversa e cammini con lui in un universo che perpetua il miracolo d’esserti famigliare e farti evadere dalla quotidianità seducendoti ad esplorarlo nuovamente. Ed è questo il significato più autentico della malia dell’arte. Perché hai un bel dire ma nessuno come lui è stato né sarà capace di far ansimare un segugio sui sentieri delle lepri o cogliere il respiro d’un setter nell’attimo della ferma oppure mentre fa evadere dalla medica un volo di starne così vere pur imprigionate in vetro e cornice che stupisci di non sentirne il fruscio nell’aria. Eppoi ci sono i beccaccini che sfrecciano nel cielo e disegnano la loro ombra sulle marcite o le anatre che volano lontano come speranze da dimenticare. Ben diverso (eppur sempre attuale nella magia di far diventar arte episodi di caccia)

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Chi lavora con le sue mani è un lavoratore. Chi lavora con le sue mani e la sua testa è un artigiano. Chi lavora con le sue mani e la sua testa ed il suo cuore è un artista. (San Francesco d’Assisi) da Luigi Norfini geniale e toscano come lui ed entrambi lontani dal fascino di Giovan Battista Quadrone che par scolpisca coi colori ne “il ritorno dalla caccia” la miseria dei tempi e la forza della passione per cani e selvatici. Proprio come nota con il solito acume, Stefano Vitale Brovarone, uno degli scrittori di caccia più significativi e coinvolgenti in Italia, in una stupenda biografia che ne delimita la differenza. Quadrone, scrive, “fu anche giudice di prove per cani da caccia: nell’Annuario 1898 del Pointer e Setter Club ho potuto raccogliere l’informazione che Quadrone giudicò il Derby di quell’anno a Venaria Reale (per la cronaca vinto dalla Pointer Roac di Clastidium di Giulietti)...” E fu anche esperto giudice in Esposizioni – da Torino a Milano- che fanno parte della storia della cinofilia. Il toscano Lemmi invece fece della pittura, dell’interpretazione in chiave emozionale

di un universo come pochi altri coinvolgente lo scopo della vita senza mai scendere nella cronaca di avvenimenti corali ma privilegiando silenzio e solitudine. Racconta… o meglio raccontava Roberto Lemmi fiorentino dal 24 marzo del 1901 con quel suo pennello intrigante che giungeva ogni quindici giorni all’appuntamento col cacciatore, il cinofilo, il naturalista capace di smarrirsi nella nostalgia per ali di germani fuggite all’orizzonte. Era la copertina della gloriosa Diana (ne consegnò all’arte oltre 340), il periodico di caccia inventata dal grande Enrico Vallecchi degno figlio d’arte dell’editore noto in tutta Europa e che ebbe fra i suoi grandi Carlo Maurizio Fleury. Riccardo Todeschini e Giuliano Incerpi. E non di rado lo ritrovavi ad illustrare racconti di setter, segugi, pointer, pernici, lepri ed acquatici nelle pagine interne ed erano da incorniciare come lo furono quelle di un’intervista memorabile firmata dal grande Piero Pieroni. Anche per questo le sue immagini diventano testimoni veritieri di un’epoca che fu, non solo per la cinofilia e la caccia ma l’intera cultura italiana, di titani autentici con niente d’argilla neppur nei piedi.


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DALLA MAGIA NEL BOSCO ALLE NAVI DEI CORSARI “Era un uomo eclettico Lemmi, che amò anche portare avanti un discorso poliedrico nell’arte figurativa. Nel corso di tutti gli anni ‘50 le sue oramai celebri illustrazioni arricchiranno allora i principali testi della narrativa per ragazzi, che conobbe in quel periodo il momento di sua maggior diffusione. Se per l’editore Franceschini impreziosirà dunque testi come Il corsaro Rosso di James Fenimore Cooper, I tre moschettieri di Alexandre Dumas e il Robinson Crusoe di De Foe, per la storica Casa Editrice Marzocco realizzerà splendidi disegni a corredo dell’uscita di Moby Dick di Herman Melville, Le avventure di Tom Sawyers e Il principe e il povero di Mark Twain.” (Carlo Scheggi) Fra loro il grande Giulio Colombo eppoi Camillo Bosatra Casalone, e Giuseppe Solaro a cui si devono pagine e disegni sul pointer ancor oggi insuperati e il presidente Enci principe Tomaso Corsini, anche lui toscano come Lemmi ed insieme a loro per dialetto e passione Alighiero Ammannati ed infine, ma certamente non ultimo, il grande Mario Quadri che lo riconosceva eccelso in quel dipingere segugi e lepri ritratti con tanta passione che, a guardarli, pare ancor oggi che stiano per irrompere dalla cornice.

Le sue tele hanno la magia dell’arte che eleva usuali vicende di selvatici e cani in avventure incantate. La vita e le opere di un artista autentico contemporaneo di Papini, Prezzolini, Malaparte ed altri protagonisti della cultura del Novecento Così quando Enrico Vallecchi volle inaugurare la collana de “I classici della cinofilia”, libri che hanno fatto la storia e la cultura di una pratica venatoria e sportiva egregia e non disgiunta dal cane, volle che fosse Lemmi ad illustrarne le copertine degli scritti di Edward Laverack e William Arkwrigt e successivamente ad impreziosire tutti gli altri volumi con immagini che paiono fermare il tempo. Il perché era intuitivo: la “Vallecchi” che pur essendo con i propri titoli sul mercato già odorava di storia ed era impregnata di cultura non poteva imboccare vie mercantili troppo divergenti dall’arte, dalla letteratura e dalle sue diverse correnti. Fra i suoi autori infatti brillavano o ne avevano fatto la storia Giovanni Papini, Giuseppe Prezzolini, Carlo Bo, Geno Pampaloni, Angelo Fiore, Tommaso Landolfi, Curzio Malaparte con Kaputt ed il dissacrante “Maledetti Toscani” che titolo insuccesso da un’apparente invettiva bugiarda. Da aggiungere ai suoi immensi meriti di editore quello d’aver dato origine a riviste che furono i cardini di una cultura che ancor oggi l’attuale gliene è tributaria e ne sente l’influenza: La Voce, Lacerba, organo ufficiale del futurismo, Il selvaggio, Il

Leonardo. In questo ambiente, sostenuto ed ammirato da Enrico Vallecchi che aveva avuto dal padre Attilio, tipografo geniale, la pesante eredità di salvare la casa editrice,lavorò Roberto Lemmi. In silenzio, con intelligenza e senso della misura, mai tradendo la sua vocazione di autentico interprete della natura e della vita degli animati che le davano significato. In questo, soprattutto in questo sta la sua grandezza autentica scritta giorno dopo giorno con un pennello capace di fermare sulla tela le emozioni. Che poi altro non sono se non la voce dell’anima. E’ accaduto nonostante il padre, Omero, a 17 anni lo iscrivesse alla sezione fisicochimica del collegio militare di Roma convinto ne facessero un uomo di scienza .Mai pagella fu più crudele nel certificare una scelta errata: 3 in fisica chimica e altrettanto in matematica. Otto invece in storia, 7 in francese e italiano e 9 in disegno. A vent’anni Roberto Lemmi conquista l’iscrizione all’accademia delle belle arti e .. comincia a lasciar scritta la sua biografia in opere che hanno il fascino dell’arte più autentica. A cui dedicò la vita. Rodolfo Grassi

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A Conselice la nazionale di allevamento

La biennale dei Kurzhaar Terza edizione, con successo tecnico e di pubblico, dell’importante manifestazione zootecnica che il Club programma ad anni alterni. Un invito a collaborare per renderla ancora più bella La storia, anche se recente, ci insegna a guardare avanti con maggior consapevolezza, nello svolgere il compito che ci compete nella gestione della Associazione Specializzata che tutela la razza. I soci, gli utilizzatori della razza, “cacciatori” amanti delle prove e della selezione, “garisti” puri, sono, passatemi il termine, la nostra “utenza” ed a loro dobbiamo dimostrare che il nostro lavoro volge sempre a mantenere alta la qualità dei nostri cani affinché nell’utilizzo, qualunque esso sia, emerga in senso marcato la funzione ed il rendimento e pertanto si possano contabilizzare i migliori risultati. È palese che parliamo di zootecnia, non di meccanica in senso lato del termine, pertanto il lavoro fatto in allevamento sarà la cartina di tornasole. Dalla prima giornata del Kurzhaar, dove fu quasi una scommessa, sicuramente vinta, sono passati tanti anni e siamo arrivati all’attuale manifestazione, che fino ad oggi ci ha dato un eccellente risultato tecnico ed indubbia soddisfazione anche sotto il profilo dell’aggregazione. Resta sempre aperto il cantiere delle idee... chi ne ha le formuli, certo, con un poco di presunzione, posso affermare che anche questa edizione è stata un successo complessivo. Quindi a scanso di equivoci, sappiamo chi siamo, da dove veniamo e soprattutto dove vogliamo andare. Tutti d’accordo? Sicuramente no ma disponibili ad essere incalzati per un miglioramento, per altre formule che ci diano migliori e maggiori garanzie selettive, non certo a scendere a compromessi, ne a svilirne i valori etici e morali. Chi ama la critica a prescindere dimostra di non avere la “polivalenza psichica che ha il nostro Kurzhaar”, non ama confrontarsi, ha sempre quella soluzione che è “tardiva” e personalistica. Il mio è sempre un grande invito alla partecipazione e al confronto,. ma con ciò rispetto anche chi casomai non partecipa volutamente: è comunque sempre un Kurzhaarista. Quest’anno ci sono state alcune new entry,

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Nazionale di Allevamento 1° allev. di San Mamiliano di Mauro Moretti

Nazionale di Allevamento 2° allev. Pradellinensis di Fernando Capelli

Nazionale di Allevamento. 3° allev. Ardruber di Bettino Siciliani


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RISULTATI NAZIONALE DI ALLEVAMENTO GIUDICE EVANGELISTI Allevamenti con Affisso 1° S.Mamiliano di Mauro Moretti 2° Pradellinensis di Fernando Capelli 3° Ardruber di Bettino Siciliani Allevatori senza affisso: 1° Alberto Meloni 2° Massimiliano Meloni 3° Maurizio Zanotti Soggetti di rappresentanza: 1° Ape di Pra Capone 2° Artù della Chiusa Riproduttori: 1° Pradellinensis Pablo –All. Capelli pr. Corrao 2° Tilly all.Beretta pr. Gallerini 3° Vasco all. Contini pr. Micaela Zanotti RADUNO DI RAZZA GIUDICE BEZZECCHI

Raduno di razza. Da sx . BOB Pradellinenis Nando di Gianni Eascella. BOS Cindy di S. Mamiliano di Biancani - Moretti, al centro, il giudice Giulio Bezzecchi con affianco Giancarlo Passini

e ciò mi ha e ci ha gratificati del lavoro fatto. Alfio e Loredana sono stati fino all’ultimo minuto immersi nelle carte della burocrazia, altri hanno dato il loro contributo di collaborazione. Presente quasi al completo il Consiglio del Club. Una bella e vivace partecipazione che, a tratti si è trasformata in una festa, e i commenti sui social network ne danno la conferma. Di consuetudine al mattino la nazionale di allevamento, con gruppi, soggetti di rappresentanza e riproduttori e pomeriggio il Raduno. Il piacere di aver avuto con noi gli esperti giudici Alessandro Evangelisti, per la Nazionale di allevamento, ed il Dr. Giulio Bezzecchi per il Raduno, ringrazio ancora entrambi anche a nome del onsiglio. Altro dovuto ringraziamento agli sponsor BS PLANET - Cacciatori di idee - Imperial Food rappresentata da Stefano Aroldi, e grazie all’Azienda Massari per l’ospitalità-. Presenza importante anche per i numeri: 110 soggetti, 60 nella Nazionale allevamento e 50 nel Raduno. • 8 gruppi con affisso • 4 gruppi senza affisso • 2 allevamenti con soggetto di rappresentanza • 4 riproduttori con gruppo di prole Allevatori con affisso: Ardruber, Montorfano, Tarcento, Monte Argentario, Monte S.Paolo, Montecarelli,

Pradellinensis, San Mamiliano, Della Chiusa, Di Pra Capone. Senza affisso: M. Zanotti -eloni Alberto, Meloni Massimiliano, Pizzolito-Mion-Maurizio Zanotti e MicaelaRiproduttori: ARIANNA, all. Lisa Annibale prop. Meloni Alberto - Pradellinensis PABLO all. Capelli prop. Corrao - TILLI all. Beretta prop. Gallerini - VASCO all. Contini prop. Micaela Zanotti -eloni Alberto, Meloni Massimiliano, Pizzolito-Mion-Maurizio Zanotti e MicaelaEvangelisti stila le classifiche elogiando comunque l’alto livello di qualità morfologica, sottolineando giustamente che moltissimi soggetti sono impiegati nelle prove zootecniche, alcuni anche titolati in lavoro, e ne rimarcano quindi quella indispensabile bellezza funzionale. Il completamento è pomeridiano con l’opera di Bezzecchi. Un sistema di giudizio aperto, con dialogo e commenti che credo abbia soddisfatto tutti. L’accenno puntuale alle finalità zootecniche, nello stilare qualifiche e classifiche ha dato il giusto e vero senso del raduno di razza. Puntuali accenni a taglie e portamenti di coda, grande attenzione nel movimento, indubbia espressione funzionale di giusta costruzione ed appropriate angolazioni. Commenti ad alta voce negli spareggi per

MASCHI Campioni 1° Ecc.BOB Pradellinensis Nando pr. Fascella Gianni 2° Ecc. Omar di S.Mamiliano prop. Elisabetta Biancani Lavoro 1° CAC SHON pr. Siciliani 2° Ecc. Dux pr. Ballotta Libera 1° CAC BOSS pr. Capelli 2° R/CAC Thor di S.Mamiliano pr. Moretti Giovani 1° MB Zoran pr. Meloni M. 2° MB LUPO pr. Tassinari Juniores 1° MP. Icaro di Monte S.Paolo all. e pr. Visco GL 2° MP BYRON pr. Meloni Massimiliano FEMMINE Campioni 1° Ecc. Cindy di S.Mamiliano pr.Biancani -Moretti 2° Ecc. Ardruber Carola pr. Siciliani Lavoro 1° CAC Resi di S.Fiorano pr. Soldi- Moretti 2° Ecc. Lady D Meloni M. Libera 1° Ecc. Barby pr. Fracassi-Capelli 2° Ecc. Alba di S.Mamiliano pr. Falchi- Moretti Intermedia 1° MB KUBA pr. Finessi Giovani femmine 1° Ecc. Zara Camilargiu pr. Meloni M. 2° MB Brina pr. Littamè Juniores 1° MP Barbara pr. Spigaglia-Meloni M. 2° MP Cataleya di S.Mamiliano pr. Moretti BOB Pradellinensis Nando di Gianni Fascella. BOS Cindy di S.Mamiliano di Biancani-Moretti

tracciarne le differenze che sono quasi sempre sfumature. I risultati? Basta scorrere classifiche e qualifiche e ne avrete un quadro generale. Un dovuto ringraziamento a tutti, partecipanti e pubblico, ed i complimenti a chi alleva per quanto hanno mostrato in questa rassegna. Giancarlo Passini

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A Calcinate il grande e tradizionale raduno dei Club

Setter e Pointer Bravi e Belli

Un momento del giudizio dei Pointer

Migliori razza Setter

“Tradizione non è conservare le ceneri risultati e si impreziosisce coÈ un’altra vicenda di egregia cima continuare a far splendere la fiamma” niugando la verità con la tradinofilia. Il diario di due giornizione. Una volta ancora, sul 24 e 25 aprile- da albo d’oro e che Setter e Pointer hanno scritto nell’aria targhe di strade in cui fra le parentesi di podio a far compagnia ai vincitori, gli uolasciando che siano i testimoni a raccon- nascita e morte dicono in due parole mini dell’organizzazione, i dirigenti dei tarla. Così le classifiche non sono bugiarde “perché”. Così il significato delle prove a due più antichi club, Pointer e Setter, accoma incomplete perché dicono solo l’essen- “Libera Pointer e Setter con Raduni” di- munati dalla voglia di vincere e migliorare ziale. Come le “biografie” dei grandi sulle venta il sale di una cinofilia che cresce sui e che è ben diversa da quella, effimera ed egoista, di portar a casa una coppa; ecco perché lo zaino dei se e dei mah, dei soliti critici è rimasto vuoto. Il campo di prove a Calcinate, un comune ad una quindicina di chilometri da Bergamo, attraversato dal torrente Zerra: una nuova palestra che si deve, una volta ancora alla sinergia con il Gruppo Cinofilo Bergamasco ed al suo presidente Giuseppe Bonacina. Sul territorio molte le industrie, bella la chiesa baIVANO FIGINI. “La nostra è una storia fatta di passi piccoli ma significativi. L’aver trovato un nuovo terreno di confronto nel Bergamasco dimostra più di tante parole quanta sia la volontà di andare avanti. C’è stato, in quei due giorni di confronto uno scambio prezioso di informazioni e di opinioni che danno significato ad una cinofilia moderna eppur non dimentica delle tradizioni”.

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Rudy Lombardi con il premio al Bravo e Bello

Una due giorni che rinnovi ogni anno entusiasmi e speranze con esposizioni e prove. I personaggi, i campioni di bellezza e lavoro SILVIO MARELLI. “Una manifestazione importante e significativa, ricca di spunti tecnici, di indicazioni ma anche di risultati. L’incontro dei due Club, dei loro dirigenti e sul terreno il confronto di campioni o comunque di autentici atleti ha un significato sempre suggestivo ed ogni volta nuovo”.

rocca dedicata a Maria Assunta, stupendi i terreni ancor più verdi nell’ultima decade di aprile del solito verde di mezza primavera e non lontano l’aeroporto con quel suo significato ambivalente di partenze e ritorni come arrivederci e benvenuto. Insieme per i due gran giorni il Kennel Club Giulio Colombo, il Gruppo Cinofilo delle Groane, il Gruppo Cinofilo Desiano. Sodalizi storici divenuti nei decenni un riferimento per la cinofilia e questo spiega la presenza di autentici protagonisti che hanno un nome nell’agonismo e nella storia delle razze e continuano ad operare nell’attualità. Con loro Ivano Figini figlio del mai dimenticato Venanzio a cui si deve una collaborazione fondamentale per l’istituzione del Trofeo. Ed insieme a loro a rendere ancor più solenne l’incontro fatto di tecnica e passione, Lidio Riva, Luigi Consonni che inventando nel 1956 la allora “Giornata venatoria di Seveso” lasciò ampio spazio alla cinofilia dei Giulio Colombo. Eppoi, Enzo Casiraghi e i consiglieri dei Gruppi organizzatori e fra loro a dar solennità all’incontro Silvio Marelli presidente (rieletto per acclamazione) del “Ponter mondiale”, Elio Sala, Massimo Radaelli, il delegato ENCI Walter Faverio. Ed insieme a loro Angelo Mocchi, Mario Agosteo, Adriano Botto, Diego Pola, Ivo Geminiani e altri ancora. Nelle classifiche i risultati tecnici per un albo d’oro che di anno in anno si arricchisce di significati, spalanca le sue pagine

RADUNO SETTER INGLESE - 25.4.2016 - (83 cani a catalogo: Prova 59 - Expo 47) MASCHI LAVORO DROP DELLA BASSANA 1 ECC CAC Migliore di Razza INTERMEDIA MOET & CHANDON 1 ECC CAC Migliore Femmina LIBERA ROK DELLE QUERCIE MERIZIE 1 ECC R CAC GIOVANI GRECALE DEL MANGIA 1 ECC CAMPIONI ECCO DI GRUMA FEMMINE LAVORO RYCA DELLA BASSANA 1 ECC CAC INTERMEDIA GHIA 1 ECC CAC LIBERA RINA DELLA BASSANA 1 ECC R CAC CLASSICA QUAGLIE Giudici: Bonacina G. - Sormaz - Nobile 1 ECC JACK Bonatti 2 ECC CUCCA’S OKEO Lombardi 3 ECC ZOLFO DEL SOLE Bonatti RADUNO POINTER - 26.4.2016 - (92 cani a catalogo: 34 in Prova e 77 in Expo) MASCHI Giudice: Sormaz Dusko LAVORO FRANZINI POLO 1 ECC CAC Migliore di Razza INTERMEDIA ALEXANDRE 1 ECC CAC LIBERA LAPO DEL GUARDENGO 1 ECC R CAC GIOVANI OLIVER DELLA RIVAZZA 1 ECC CAMPIONI DUCA DELLA RIVAZZA 1 ECC FEMMINE Giudice: Sormaz Dusko LAVORO FRANZINI PANDA 1 ECC CAC INTERMEDIA DIRA DEL BIONDO 1 ECC R CAC LIBERA ARAGONA DELLA RIVAZZA 1 ECC CAC GIOVANI CHANEL 1 ECC CAMPIONI CAROL DEL GUARDENGO 1 ECC Miglior Femmina CLASSICA QUAGLIE Giudici: Mantegari-Bonacina A.-Sormaz 1 ECC BATICUORE Lombardi 2 ECC HEDDA Testa 3 ECC BILL DELLA STECCAIA Cantoni Giovani 1 MB

GERICO

sul futuro, diventa per allevatori e tecnici un prezioso riferimento e racconta poi di una cinofilia egregia e meravigliosa dove gli uomini si incontrano e Setter e Pointer

Richelli

scrivono nei loro lacet altre intriganti pagine del romanzo mai finito della vera cinofilia. Rodolfo Grassi

Per il Raduno Pointer, da sottolineare nell’Expo la presenza ormai consolidata negli anni dei migliori allevatori e affissi Pointer: “del Biondo” (nella foto) , “del Guardengo”, “della Rivazza”, “Franzini”, Brescianini, Barzaghi, Spada

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C Una sinergia tra Facoltà veterinaria di Pisa e Comitato Anno 62 num. 7 luglio 2016 Regionale ENCI della Toscana i nostri

ani

Lezioni sul campo Tema dell’incontro “I cani da ferma e la valutazione morfo funzionale”. La lezione tenuta agli universitari nell’azienda agrituristica Il Colle a Lajatico da Silvio Marelli, Riccardo Soderi e Paolo Pardini Chi vuole fare della sua passione cinofila un percorso accademico dovrà andare a Pisa, perché è al Dipartimento di Scienze Veterinarie che si svolge l’unico Corso di Laurea in Italia dedicato allo studio del cane “Tecnologie di Allevamento Animale ed Educazione Cinofila”. Lo scorso 13 Maggio gli studenti del secondo anno del Corso di “Valutazione Morfo- Funzionale” tenuto dalla professoressa Mina Martini sono stati invitati a Lajatico dal Comitato Regionale ENCI della Toscana per una dimostrazione sui cani da ferma. La bellezza del posto sarebbe stata sufficiente a giustificare il viaggio perché l’azienda agrituristica “Il Colle” di Rapanucci è immersa in un mare di colline coltivate che si estendono a perdita d’occhio. A far gli onori di casa il presidente Regionale dell’ENCI Toscana, il presidente del Pointerl Club Internazionale e Giudice Silvio Marelli e il dott. Paolo Pardini Veterinario, allevatore e conduttore di Pointer: hanno presentato il programma

della giornata ed a seguire è stata fatta una panoramica delle più importanti razze da ferma, con una valutazione delle caratteristiche morfologiche e dello standard di lavoro. Sono state descritte le diverse prove di lavoro svolte dall’ENCI e infine si è aperto un interessante dibattito sul problema che sta interessando molte razze: il divario che si sta creando tra la linea “da lavoro” e la linea “di bellezza”. Subito dopo tutti in campo per vedere i cani all’opera! Posizionati a favore di vento abbiamo simulato varie prova di lavoro in coppia e osservato come ogni razza avesse il suo “stile” e come ogni cane, all’interno delle tipicità di razza, avesse la sua personalità che lo distingueva dagli altri. È stato bello, partendo dal velocissimo Pointer e arrivando al razionale Bracco Italiano, capire la differenza tra gli inglesi e i continentali con tutte le sfumature intermedie dei Setter, passando per il Breton e il Bracco Ungherese. L’esperto Giudice Silvio Marelli ha illu-

strato le considerazioni salienti per valutare la morfologia di un cane da ferma. È emerso che nonostante sia indispensabile tenere conto delle caratteristiche estetiche della razza non si può prescindere dalle valutazioni funzionali perché ogni lunghezza e angolo sono importanti ai fini di un ottimo rendimento nella caccia. Per esempio la spalla del Pointer dovrebbe avere una determinata inclinazione così da spostare il centro di gravità all’indietro e permettere una maggior presa di terreno durante il galoppo, nel Setter Inglese invece l’avambraccio più corto è indispensabile per permettere a questa razza di esprimere il suo stile radente. Questi sono i motivi di peculiarità di razze meravigliose ed è indispensabile che i giudici e gli allevatori lavorino insieme per cercare di unire bellezza e lavoro come due facce della stessa medaglia. Si ringraziano tutti i cinofili che hanno contribuito con i loro cani a rendere unica questa giornata. Riccardo Soderi

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L’obesità nel cane domestico Alimentazione, patologie e fattori di causa e rischio

Le ultime ricerche nel campo della scienza dell’alimentazione animale e in particolare del cane concordano sull’influenza delle diete casalinghe fai da te con lo sviluppo dell’obesità nel cane. I nostri cani, a quanto pare, ricevono questo tipo di razioni, non equilibrate, ipercaloriche e ulteriormente compensate con bocconcini extra o alimentati con quantità eccessive rispetto ai fabbisogni. Lo scienziato Lewis nel 1998 ha verificato proprio questo fenomeno derivante dal fatto che molto spesso, le condizioni di salute degli animali domestici riflettono quelle degli umani proprietari, erranti negli equilibrati stili di vita. Altri scienziati come lo statunitense Robertson hanno chiarito che negli stati uniti, dove il 95 % dei cani è alimentato con mangimi commerciali, l’incidenza dell’obesità è simile, se non più elevata, a quella dei Paesi europei. Questi studi non hanno dimostrato grosse differenze, sulla frequenza della malattia dell’obesità in base alla utilizzazione di mangimi umidi o secchi, ma proprio sulla suddivisione della razione giornaliera in tanti grandi pasti. Molto spesso quindi si trascura il ruolo sociale dell’alimentazione o meglio, nella sua visione antropocentrica, l’uomo tende a sminuire l’importanza della cosa tendendo ad aggravare lo stato di salute del proprio cane. In questo lavoro, si intende divulgare e informare i lettori di questa patologia che sta colpendo i cani quanto l’uomo. Una ricerca presentata da una nota azienda distributrice di mangimi in Italia ha lanciato l’allarme sullo stato di salute dei nostri animali domestici. Li nutriamo male, spesso considerandoli erronea-

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mente degli essere umani “pelosi”, li costringiamo ad una vita sedentaria, e il risultato, secondo la ricerca “Il sovrappeso: la malattia del secolo”, è un popolo di animali domestici in sovrappeso e malati. Su questo fronte, purtroppo, l’Italia è in ottima compagnia. Nel Regno Unito la compagnia di assicurazioni “Animal Friends” ha di recente lanciato l’allarme sulla salute di cani e gatti, evidenziando che i casi di diabete tra le due categorie di animali sono aumentati dal 2011 del 900%, con i gatti in prima linea (1.161%, contro l’850 dei cani), proprio a causa degli stili di vita scorretti imposti dai padroni. L’indagine italiana, che ha coinvolto un totale di oltre 10.000 animali, (7.353 cani e 2.837 gatti) visitati tra aprile e maggio 2015 in 607 strutture veterinarie, mostra dalla sua che quasi il 10% dei cani è affetto da obesità, e quasi il 39% è in sovrappeso. La responsabilità, si legge nel rapporto, non è da attri-

buire solo a pasti troppo abbondanti, ma anche alle sterilizzazioni, che alterano l’equilibrio ormonale (il 63% dei cani sterilizzati e il 60% dei gatti sterilizzati ha problemi di peso), dall’età e dall’ambiente in cui vivono. Tra le cause dell’eccesso di peso vi è anche il fatto che molti proprietari continuano a dare da mangiare ai propri amici cibi destinati al consumo umano. Non a caso, dall’indagine è emerso che i cani meno in forma sono quelli che hanno un’alimentazione mista, molto probabilmente non equilibrata e non calcolata dal nutrizionista (57%) o che mangiano gli stessi alimenti che sono sulla tavola del padrone (64%), e che l’incidenza dell’obesità nei cani che mangiano prodotti industriali si dimezza rispetto alle altre tipologie di alimentazione. Le conseguenza non sono solo estetiche: secondo gli studi, anche solo un 20% del peso corporeo in più può comportare gravi problemi di salute. Lo stato di sovrappeso, infatti, espone l’animale a un maggiore rischio di sviluppare patologie: se il 31% dei cani normopeso soffre di una patologia, questa percentuale cresce fino al 57% nei cani obesi, per i quali il rischio di soffrire di patologie cardiocircolatorie e ossee raddoppiano. L’eccesso di grasso infatti può dare effetti deleteri sull’ortopedia del cane, aggravare la potenziale costrizione delle vie aeree superiori riducendo la dissipazione di calore. Perturba la funzionalità ormonale del cane in quanto gli ormoni e altre sostanze prodotte dal tessuto grasso (tessuto adiposo) bianco giocano un ruolo determinante nei meccanismi dell’infiammazione. Ma perché si dice allora che quando un animale è obeso è anche un animale malato? L’obesità, di fatto, è caratterizzata da una lieve infiammazione diffusa in tutto il corpo, stabile e duratura nel tempo, che porta all’aumento di particolari sostanze


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Cani

Anno 62 num. 7 luglio 2016

nel sangue che noi possiamo andare a testare in laboratorio mediante normale prelievo. Da questi quadri potenzialmente patologici, l’obesità predispone i cani a tutte le patologie che colpiscono le ossa in quanto il peso in eccesso, come quanto accade nell’uomo “grava” sulle ossa e sui muscoli con conseguenti problemi ortopedici. La situazione di aggrava nei soggetti che soffrono di displasia dell’anca sulla quale l’obesità ha effetti scatenanti con la rapida evoluzione della patologia. Molto spesso l’abbondare nel cucciolo di razza grande o gigante porta a condizioni gravose poiché, come si è detto prima, il grasso in eccesso (obesità) modifica il funzionamento ormonale del cane. Il cane in sovrappeso riduce l’attività fisica, il consumo energetico si riduce, il ricircolo di nutrienti si riduce, aumenta di conseguenza la necessità di alimentarsi di più insieme all’aggravamento delle patologie alle ossa come l’osteoartrite. Quindi l’obesità può presentarsi come un circolo vizioso.

QUALCHE PILLOLA DI FISIOLOGIA ANATOMIA DEL PESO DEL CANE Il tessuto grasso nei mammiferi è composto da due tipologie di cellule: cellule adipose grasse bianche e brune. Queste cellule hanno una distinta anatomia e funzione: quelle bianche presentano al loro interno una sola grossa goccia di grasso e come tal consentono l’accumulo di grassi dopo il pasto e sono deputati alla distribuzione di energia per l’organismo per esempio quando il cane ha fame e deve attingere nutrimento da questa riserva. Il tessuto grasso bianco controlla il peso corporeo, tramite la secrezione dell’ormone chiamato leptina e regola il comportamento individuale per la ricerca e l’assunzione di cibo; le cellule brune sono invece costituite da tante gocce di grasso e come tale vengono chiamate “multiloculari” (costituite da più loculi) e deputate per lo più alla produzione di calore. La quantità relativa dei due tessuti è responsabile del colore, il quale a sua volta dipende da diversi fattori: età, specie, razza e condizioni ambientali e nutrizionali. Quando il bilancio energetico è in positivo (molto nutrimento e poca attività fisica), il tessuto adiposo subisce un incremento nella sua componente bianca. Le cellule grasse bianche diventano più attive nei loro interessi di accumulo e successivamente (probabilmente a causa di uno stretto rapporto di causalità), più grandi di volume. Infatti, si crede che questo tipo di cellule grasse non siano in grado di andare oltre ad un volume massimo prestabilito, che è geneticamente determinato e specifico per ogni

regione di deposito dell’organismo, ma crescere sempre più fino ad essere attaccate dal sistema immunitario dell’organismo. Stefano Spagnulo (Biologo nutrizionista) Bibliografia Morgia Rosa, Assetto endocrino – metabolico, profilo bioumorale e valutazione cardiovascolare in cani affetti da obesità. Tesi di dottorato di Ricerca in medicina interna degli ani-

mali domestici, Università degli studi di Napoli Federico II. Lewis L.D.; Obesity in the dog; 1978; J Am Anim Hosp Assoc; 14:402-9. Anderson D.B., Corbin J.E. Estimating body fat in mature Beagle bitches; 1982; Lab Anim Sci 32 : 367-70. Robertson I.D. 2003. The association of exercise, diet and other factors with owner-perceived obesity in privately owned dogs from metropolitan Perth, WA. Preventive Veterinary Medicine, 58: 75-83.

NOTIZIE DAL MONDO LONDRA: IL BRUNCH Tre portate, musica e animazione per i nostri amici a quattro zampe. Ecco come funziona il Bites and Bones Brunch, l’iniziativa di Pet Pavilion in collaborazione con il ristorante Bluebird di Chelsea Trattasi di un vero e proprio menu in tre portate, con salsiccia di cervo e riso integrale come antipasto, un panino multistrato con carne di pollo e di agnello con patate dolci e per finire un raffinato macaron con burro di arachidi e gelato.

CANI E BAMBINI: INSIEME È MEGLIO

Susan Lynch, microbiologa dell’Università di San Francisco – California - attraverso una ricerca scientifica ha dimo-

strato che il connubio cani e bambini è salutare non solo per l’umore, secondo la Lynch, infatti, la vicinanza con un amico a quattro zampe protegge i più piccoli anche da malattie legate a reazioni allergiche, come asma e raffreddore. E tutto questo grazie a un batterio buono che vive nell’intestino umano: la sua crescita sembra favorita proprio dalla compagnia di Fido. Da tempo gli epidemiologi sanno che i bambini che crescono accanto ad animali domestici o entrano spesso in contatto con bestiame da allevamento sono infatti meno esposti a reazioni allergiche di tipo respiratorio ed ora questo studio ne ha fornito la prova.

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successi all’estero ACCESSO ALLA RUBRICA BEST IN SHOW: 1°, 2°, 3° classificato (compresi Coppie, Gruppi, Giovani, Veterani) RAGGRUPPAMENTO: 1°, 2°, 3° classificato RADUNI E SPECIALI DI RAZZA: BIS: 1°, 2°, 3° - BOB-BOS

1° classe campioni, libera, intermedia, lavoro, giovani, veterani

RUBRICA GRATUITA RISERVATA AI SOCI ENCI

INDICARE nome del cane, razza, luogo e data expo, classifica, giudice, allevatore, proprietario. Le inserzioni incomplete, verranno cestinate

Inviare a redazione@enci.it

CRUFTS 2016: ACCESSO ALLA RUBRICA AI BOB - BOS E RAGGRUPPAMENTI A SOGGETTI DI PROPRIETA’ E/O DI ALLEVAMENTO ITALIANO

DAL NUMERO DI LUGLIO SOLO SUCCESSI OTTENUTI DOPO IL 31 DICEMBRE 2015

LIFE’S STORM FOR SHEN TE APOCALYPSE Chow Chow Expo di Osijek (HR ) 2/4/16 2°classificato gruppo 5 Giudice Bonka Laslo Georgieva

BORGO’S SOMMERNACHTSTRAUM ROSE Papillon Speciale San Marino (RSM) 1/4/16 JBOB BOS Giudice Stefan Popov Allevatore Gwendolin Zollner Proprietario G. Zollner - E. Dildaite

Expo di Natalinci (SRB) 24/4/16 2° classificato gruppo 5 Giudice Tijana Konrad

Expo di Stara Pazova (SRB) 2/5/16 2° classificato gruppo 5

Giudice Alenka Pokorm Allevatore Federica Taddei Propr. I. Heidi Rohrer & S. Terzic

Giudice Miodrag Vretenicic Allevatore Danijel Todorovic Proprietario A. Jurcan e S. Lazic

WALLFUGH INK TO NIRENO PICTURE Welsh Corgi Pembroke Championship show di Coventry (UK) 30/4/16 1°classificato Junior dog 1°classificato Yearling dog Giudice Frank Kane Allevatore e propr. Allev. Wallfugh 48

MILLE MIGLIA AD’ARUMA ALLEGRO ANDANTE Levriero Afgano Expò di Rovinj (HR) 10/4/16 3° classificato gruppo 10

IMHOTEP DEL CASTELLO DELLE ROCCHE Alano nero Campionato di Club Ungherese Budapest (H) 16/4/16 1° BIS Giovani Giudice Romana Forscht Allevatore Alberto Malaguti Prop Kati Kuszné Szücs

QUANTA GIOIA DI CAMBIANO Pastore Scozzese p/l Raduno di Eilenburg (D) 1/5/16 CAC Giudice Rainer Vuorinen Allevatore Maria Teresa Garabelli Proprietario Cristina Cavazzana


successi all’estero

ONE EXTRAORDINARY BLU DI CAMBIANO Pastore Scozzese p/l Raduno di Eilenburg (D) 1/5/16 1° classificato Best in Show Giudice Rainer Vuorinen Allevatore Maria Teresa Garabelli Proprietario Gianpaolo Falletto

MOONSHINE BLUE JEWEL PUZZLE GAME Australian Shepherd Expo di Pohorje (SLO) 17/4/16 2° classificato gruppo 1

Giudice Saso Novak Allevatore Moonshine Blue Kennel Proprietario Daniele Moroso

GARCIA LORCA DELLA BAIA AZZURRA Alano fulvo Club Show di Zadar (HR) 30 /4/ 16 Ecc 1° - JBOB Cl. Giovani Giudice M. Heiko Wagner Allevatore Patrizio Donati Proprietario Frank Gilmer

VANESSA DEL SERRO DEL LAURO San Bernardo p/l Speciale di San Marino 1/4/16 CAC-BOB Giudice Ingraffia I. Allevatore Giuseppe Franchin Proprietario Pietro Musotto

EKSPO MARGARET’S RISHELIE Papillon Speciale San Marino 1/4/16 CAC BOB Giudice Stefan Popov Allevatore Margarita Terpugova Proprietario Egle Dildaite

SHEN TE CHOWS NELLY Chow Chow Raduno Maly lapas (SK) 30/4/16 1° Cl. Campioni

Giudice Nuria Vigo Navajon Allevatore Andrea Jurcan Proprietario A. Jurcan e S. Lazic 49


successi all’estero

BLOOMSBURY BY AMARCORD Setter Irlandese rosso Expo di Barje(SLO) 3/5/16 3° classificato gruppo 7 Giudice Manola Poggesi Allevatore Elena Turrichia Proprietario Alessia Corradini

LARGOWYNCH DU HAMEAU ST-BLAISE Pastore Belga Malinois Speciale di Lyon (F) 24/4/16 CACIB BOB

Giudice Marie-France Varlet Allevatore du Hameau St-Blaise Kennel Proprietario Allev. dei Baci di Dama

ETRUSKA DELLA BAIA AZZURRA Alano nero Club Show di Zadar (HR) 30 /4/ 16 1° classificato Best in Show Giudice M. Heiko Wagner Allevatore Patrizio Donati Proprietario Peter Zednik

NAPOLEONE DI CASA BARTOLINI Boxer fulvo Expo di Dubrovnik (HR) 25/4/16 3° classificato del gruppo 2 Giudice Bojan Mataković Allevatore Stefano Bartolini Proprietario Andrea Lorenzini 50

SMASH JP I POT Barbone miniatura Expo di Stara Pazova (SRB) 2/5/16 1° classificato Best in Show Giudice M. Al Daghistani

Expo di Salonicco (GR) 11/4/16 1° classificato Best in Sow

Giudice S.alvatore Tripoli Allevatore e proprietario Smash Poodles

A TIME FOR DANCING Cavalier King Charles Spaniel Blenheim Speciale di San Marino 1/4/16 CAC Giudice Peter Harsànyi Allevatore Elisabetta Tognarini Proprietario Margherita Ricaldone


successi all’estero

SKJÆRGAARDENS M.STAR REALE Leonberger Expo IDS Dortmund (D) 6/5/16 3° classifivato gruppo 2

THE MAGICIAN POPPER Alaskan Malamute Speciale di Monaco 8/5/16 CACM CACIB BOB Giudice Marija Kavcic Allevatore The Magician Proprietario India Scavello

Giudice Josef Pohling Allevatore Tone Mosby Proprietario Paola Maggi

IO CHE NON SONO L’IMPERATORE DEI BACI DI DAMA Pastore Belga Malinois Speciale di Lyon (F) 24/4/16 CAC R/CACIB

Giudice Marie-France Varlet Allev. e propr. Allev. dei Baci di Dama

MISS PRINCESS BULLSTYLE FOR BULLI DI MANU Bulldog inglese Speciale San Marino 1/4/16 CAC Giudice Calin S.

Expo di San Marino 2/4/16 CAC

Giudice Molnar Z. Allevatore Allev. Looking For Bulldog Proprietario L. Longhetti e A. Scialò

JE NE SAIS QUOI DEI BACI DI DAMA Pastore Belga Malinois Speciale di Lyon (F) 24/4/16 1°. ECC Cl. Intermedia

Giudice Marie-France Varlet Allevatore Allev. dei Baci di Dama Proprietario Alessio Maglione

MORE AND MORE DELLA BUCA DELLE FATE Pastore Scozzese p/l Expo di Cerans-Foulletourte (F) 23/4/16 2° classificato Best in Show

Giudice Anne Hollywood Allevatore e proprietario Lisa Ricciardi 51


successi all’estero

ELFIN Welsh Springer Spaniel Expo di Martigues (FR) 6/5/16 3° classificato gruppo 8 Giudice Jacques Goubie, Allevatore Barbara Cavagna Proprietario Davide Mori

TOMMY DEI MANGIALUPI Wolfhound Expo di Saarbrücken (D) 15/5/16 1° classificato gruppo 10 Giudice Marie-Josée Melchior Allevatore Marcello Poli Proprietario Alex Riva

CHEVALIER ROUGE JASON Dogue de Bordeaux Klubshau di Lotzwil (CH) 8/5/16 CAC BOB Giudice Silvia Weber-Martegani Allevatore T.Jansson K.Engman Proprietario Nicoletta Finazzi

UNLOVED KEVIN DELLA COLLINA DEI CILIEGI Pastore Scozzese p/l Expo di San Marino 3 /4/16 1 ° classificato gruppo 1

Giudice Nicola Imbimbo All. e pr. Allev. della Collina Dei Ciliegi 52

ROTTZRIDGE CELTIC SHADOW Rhodesian Ridgeback Exo di San Marino 3/4/16 1º classificato gruppo 6 Giudice Popov S. Allevatore Anthony G. & J. Proprietario M. Cassani

MISS ROXY AT NEREJDE Whippet Speciale di Lubiana (SLO) 16/1/16 CAC cl. Libera Giudice G. Bodegard Allevatore Maja Kilar Proprietario Nahani Liviero


successi all’estero

AMORE AMARO Cocker spaniel inglese Expo di Ajaccio (F) 14/5/16 3° classificato gruppo 8

Giudice Jacques Medard Mangin Allevatore Simona Campani Proprietario Valentina Ghiani

LEGALLY BLOND WOLVERINE Irish Soft Coated Wheaten Terrier Speciale di Martigues (F) 6/5/16 CAC CACIB BOB Giudice Laetitia Villot Allevatore e propr. Daniela Curati

LEGALLY BLOND SHIRLEY TEMPLE Irish Soft Coated Wheaten Terrier Speciale di Martigues (F) 6/5/16 CAC CACIB BOS

Giudice Laetitia Villot Allevatore e propr. Daniela Curati

BOLT DEL PICCOLO TEMPO Zwergpinscher Speciale di Martigues (F) 5/5/16 CACIB BOS

Giudice J.Jacques M.Dupas Allevatore e propr. Antonio Tempesta

FONTEPOSCA’S BLUE TORNADO Beagle Expo di San Marino 22/5/16 3° classificato gruppo 6

Giudice McCarry-Beattie R. Allevamento Fonteposca Kennel Proprietario Stefania Casula

LUNGORESINA CRIMSON STAR Pastore Svizzero Bianco Speciale di Wieselburg (A) 22/5/16 CAC WSO-CAC R/CACIB Giudice Gabriela Hollbacher Allevatore P. Martinelli Proprietario Glenda Alberti

GIASONE CON I GRANDI GRIGI Weimaraner p/c Expo di San Marino 21/5/16 1° classificato gruppo 7 Giudice Rajic Branislav Allevatore Stefano Amadori Proprietario Monica Fiorani

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successi all’estero

CIGNO DEL PICCOLO TEMPO & CIKA DEL PICCOLO TEMPO Basenji Expo di Martigues (F) 5/5/16 3 ° BIS Coppie Giudice M. Jouanchicot Allevatore e propr. Antonio Tempesta

BECLAU BLUE BEL FLOWER Kerry Blue Speciale di Martigues (F) 6/5/16 CAC-CACIB-BOS

Giudice Laetitia Villot Allevatore e proprietario Allev. Beclau 54

ALEKSANDR NEVSKY EDERLEZI Terrier Nero Russo Expo di San Marino 21/5/16 1° classificato gruppo 2

Giudice Petru Muntean Allevatore A. Aleksandra Sowka Proprietario Jelena Svietlikauskaite

JACKANDFISH GET LUCKY Jack Russell Terrier Expo di San Marino 21/5/16 1° BIS Giovani Giudice Victor Lobakin Allevatore Stefano Serafini Proprietario Silvia De Lorenzi

ATTILIO DELLA VAL METAURO Schipperkee Expo di San Marino 21/5/16 2° classificato gruppo 1 Giudice Gerard Jipping Alletavatore Allev. della Val Metauro Proprietario Annagiulia Romagnoli

HEADSTAR JUNIOR Chihuahua p/c Expo di Madrid (ES) 22/5/16 CAC CACIB BOS

Giudice Geoffrey Curr Allevatore e proprietario Allev. Headstar di Lopez e Friscia


successi all’estero

CAMPARIS HOLLYWOOD HILLS Yorkshire Terrier Expo di Kreuzlingen (CH) 22 /5/16 3° classificato Best in Show Giudice Miroslav Zidar Allevatore Markus Ackermann Proprietario Patrizia Casadei

TSARITSA RINGA OT MARLEON DUSVIK Russian toy /.l Speciale di Dubrovnik (HR) 25/4/16 CAC BOB Giudice Juan Naveda Carrero Allevatore Marina Bogolyubova Proprietario Daniela Fanari

IVE O’CLOCK TEA Siberian Husky Expo di San Marino 2/4/16 3° classificato gruppo 5

BECLAU BRUS LEE Kerry blue Speciale di Martigues (F) 6/5/16 CAC CACIB BOB

Giudice Laetitia Villot Allevatore e proprietario Allev. Beclau

Giudice Harsanyi Peter Allevatore e propr. Renato Tomasini

BENNI BENASSI DI RIO GALERIA CHIHUAHUA p/c Expo di Budva (MNE) 21/5/16 1° classificato Best in Show Giudice Miodrag Zec Allevatore Paolo Tartaro Proprietario Maria Grazia Barile

ATER E UGANDA Kurzhaar Expo di Ajaccio(F)14/5/16 1° BIS Coppie

Giudice M. Blangino Jean Allev. e propr. Mario Guido Schievenin 55


successi in italia ACCESSO ALLA RUBRICA 1° classificato del Raggruppamento, compresi Coppie e Gruppi, in Esposizioni Internazionali in Italia. 1°, 2°, 3° classificato del Best in Show generale

RUBRICA GRATUITA RISERVATA AI SOCI ENCI

INDICARE nome del cane, razza, luogo e data expo, classifica, giudice, allevatore, proprietario. Le inserzioni incomplete, verranno cestinate

Inviare a redazione@enci.it Dal numero di luglio solo successi ottenuti dopo il 31 dicembre 2015

* RADUNI WDS 2015, POSSONO ACCEDERE A QUESTA RUBRICA I BOB E I BOS

ROYAL CREST GOLD-N BLACK VELVET Golden Retriever Expo di Livorno 24/4/16 1° classificato gruppo 8 Giudice Paula Heikkinen Lehkonen Allevatore allev. Royal Crest Proprietario Francesco Felici

THOR DEL WANHELSING Bassotto kaninchenp/d Expo di Forlì 23/4/16 1° classificato gruppo 4

Giudice Arianna Giorgi Allevatore Allev. del Wanhelsing Proprietario Debora Silvestro

ANSWER DEL WANHELSING Bassotto p/d kaninchen Expo di Livorno 24/4/16 1° classificato gruppo 4 Giudice Francesco Balducci Allev. e propr. Allev. del Wanhelsing

SMASH JP I POT Barbone miniatura Expo di Campobasso 17/4/16 1° classificato Best in Show

Giudice Manila Poggesi Allevatore e proprietario Smash Poodles 56

AMIR Pointer Inglese Expo di Cagliari 12/3/16 1° classificato gruppo 7 Tripoli Giudice Salvatore Allevatore Salvatore Serusi Proprietario Franco Garau

GWENDARIFF GETS CARRY’D AWAY Setter irlandese rosso Expo di Alessandria 1/5/16 1° classificato gruppo 7 Giudice Kriisk Kalvo Allevatore Diane Stewart Ritchie Proprietario Sabrina Castoldi


successi in italia

CARO MARZIO DEL WANHELSING Bassotto nano p/d Expo di Ravenna 24/4/16 1° classificato gruppo 4

Giudice S.Panerai Allev. e propr. Allev. del Wanhelsing

GENKI GO DEL BIAGIO & ASO NO KANNON AT BIAGIO GO TESSAIGA Shiba Expo di Caserta 7/5/16 1° Classificato BIS Coppie

Giudice A.Cuccillato All. Allev. del Biagio - Allev. Tessaiga Proprietario Allev. del Biagio

DANTE DEI PICCOLI DEMONI & BORN TO ANNOY DEI PICCOLI DEMONI Cavalier King Charles Spaniel Expo di Imola 26/3/16 1° BIS Coppie Giudice Viera Vitkova

Expo di Rimini 27/3/16 1° BIS Coppie

Giudice Gianfranco Bauchal Allevatore Roberto Delfine Proprietario Lorella Carsana

STARLIGHT EXPRESS DEL BIAGIO Alaskan Malamute Expo di Ercolano 8/5/16 3° classificato Best in Show

Giudice E.Johansson Allev. e propr. Giuseppe G.Biagiotti

BORN TO BE MY DESTINY Beagle Expo di livorno 1/5/16 1° classificato gruppo 6

Giudice Marie Gadolin Allevatore e proprietario Federica Cibin

ARTHUR MILLER Pastore Scozzese p/l Expo di Novara 30/4/16 1° classificato gruppo 1

Giudice John Muldoon Allevatore e proprietario Simone Faccio 57


successi in italia

KINGLORD EAGER BOY Bassotto nano p/d Expo di Reggio Emilia 20/3/16 1° classificato gruppo 4

QUEENLORD SKINNY LOVE Bassotto nano p/d Expo di Eboli 31/1/16 1° classificato gruppo 5

Expo di Alessandria 1/5/16 1° classificato gruppo 4

Expo di Parma 18/3/16 1° classificato gruppo 4

Giudice IchiroIshikawa

Giudice Marina Kovalenko

Giudice Cesare Calcinati Allevatore e propr. Valentina Barcella

Giudice Rafael Malo Alcrudo Allevatore e propr. Valentina Barcella

ANTARYAMIN UNCONDITIONAL LOVE Terranova Expo di Firenze 15/5/16 1° classificato gruppo 2

Giudice Giobatta Tabò Allevatore Kennel Antaryamin Propietario Sonia Milesi

ROANA Segugio italiano p/r Expo di Ferrara 16/4/16 1° classificato gruppo 6

Giudice Mario Migliorini Allevatore Sergio Dianin Proprietario Giorgio Marzolla 58

SEISHIDO DREAM TICKET FOR RESTAYL-ING Akita Americano Expo di Montichiari 9 / 4 / 16 1° classificato gruppo 3 Giudice Boris Spoljaric Allevatore Nadezda Cherkasova Proprietario Emanuele Zanusso

BLU EMPEROR OF NEWFOUNDLAND HILLS Terranova Expo di Empoli 3/6/16 2° classificato Best in Show

Giudice Handi Hudino Allevatore e propr. Domenico De Vitto


successi in italia

ONE EXTRAORDINARY BLU DI CAMBIANO Pastore Scozzese p/l Expo di Genova 22/5/16 1° classificato gruppo 1 CIGNO DEL PICCOLO TEMPO & CIKA DEL PICCOLO TEMPO Basenji Expo di San Remo 20/5/16 1° BIS Coppie Giudice Paule Riviere Allevatore e propr. Antonio Tempesta

Giudice Adriana Griffa Allevatore Maria Teresa Garabelli Proprietario Gianpaolo Falletto

LUNGORESINA CUPIDS ARROW Pastore Svizzero Bianco Expo di Firenze 15/5/16 1° classificato gruppo 1 Giudice Giobatta Tabò

Expo di Arezzo 14/2/16 1° classificato gruppo 1

Giudice Giancarlo Sambucco Allevatore Patrizia Martinelli Proprietario Antonio Denaro

BLESSED TO DARE FROM LAVENDERMIST MEADOW Wolfspitz Expo di Livorno 24/4/16 2° classificato Best in Show

Giudice Paolo Dondina Allevatore Olga Kirshina Proprietario Allev. del Monte Dragone

STARLIGHT EXPRESS DEL BIAGIO Alaskan Malamute Expo di Albenga 21/5/16 1° classificato Best in Show

Giudice Michael Gadsby Allevatore e propr. Giuseppe Biagiotti

ARTU’ WHITE KING + CAIRUS SURIAC + COOKIE DREAM POLAR Samoiedo Expo di Firenze 15/5/16 1° BIS Gruppi

Giudice Mariano Goni Sanchez Allevatore Silvia Nieto Proprietario Allev. Dream Polar 59


C L U B ASSOCIAZIONE TECNICA AMATORI VOLPINO ITALIANO PROSPETTIVA DI RAZZA Come da consolidata tradizione, l’ultimo sabato di marzo di ogni anno ha luogo il nostro Raduno Nazionale ATAVI(giunto in questo 2016 alla sua settima edizione) nel cui àmbito si è disputato per la seconda volta il campionato sociale. Ringraziamo il Giudice Antonio Crepaldi per avere, come sempre, commentato ad alta voce i suoi giudizi. I risultati sono consultabili sul nostro sito (www. volpino.it <http://www.volpinoatavi.it> ) la cui gestione consente adesso un aggiornamento più rapido e i Soci possono così essere informati tempestivamente sulle questioni di natura tecnica. Le sole che si identificano con i nostri scopi statutari. Al termine dei giudizi ha avuto luogo l’assemblea elettiva e il Consiglio Direttivo uscente ha doverosamente sottoposto all’approvazione dei Soci una relazione consuntiva del lavoro svolto: Signori Soci, il Consiglio Direttivo conclude il mandato triennale che gli avete conferito e pertanto sottopone alla Vostra approvazione una inerente relazione omniconsuntiva. È stata posta la dovuta e doverosa attenzione all’adempimento dei vari obblighi istituzionali e al perseguimento degli obiettivi cinotecnici che costituiscono l’essenza stessa dell’ATAVI. Riassumo quanto è stato deliberato dall’ENCI (e dalla FCI) sulla base di quanto da noi espressamente richiesto. - CAC separati per le due varietà - Istituzione del titolo di Campione Sociale previa piena

e integrale approvazione del Regolamento proposto dall’ATAVI. - Il Certificato di Tipicità per l’ammissione al RSR è ora ottenibile solo nell’àmbito dei Raduni e delle Mostre Speciali. - Il titolo di Campione Internazionale di bellezza può essere conferito anche se nella genealogia del soggetto figurano ascendenti iscritti al RSR. In questo frangente ATAVI ha avuto un ruolo determinante nel coinvolgere le altre Società Specializzate che unitariamente hanno sensibilizzato l’ENCI e quindi la inerente delibera della FCI. - In veste di componente del Comitato Tecnico Razze Italiane, il nostro Presidente ha osservato che l’ENCI non aveva un proprio rappresentante in seno alla Commissione Standard della FCI, e attualmente questa “lacuna” è stata colmata. - La stesura dello standard aggiornato del Volpino Italiano è stato approvato dalla FCI seguendo tutte le indicazioni a suo tempo deliberate dal nostro Comitato Tecnico e approvate dal Consiglio Direttivo e poi ratificate dal Comitato Giudici dell’ENCI A questo proposito, quando lo standard sarà ratificato ufficialmente, sarà opportuno, in sede UMAVI, attuare opportune iniziative per indirizzare i criteri di giudizio morfologico. - L’ATAVI ha colto l’opportunità offerta dall’EENCI di usufruire (a titolo gratuito) della consulenza scientifica del dr. Marelli, noto genetista, con il quale si è attuata una proficua collaborazione i cui dettagli sono stati resi noti. Preme però sottolineare che occorre il doveroso impegno di tutti gli Allevatori per ampliare la variabilità genetica soprattutto nella varietà bianca. Questo dovrà assolutamente verificarsi non solo per corretta prassi di selezione, ma anche per favorire la diffusione della razza nel mondo. - Il Consiglio Direttivo uscente ha posto consueta attenzione al settore pubblicistico scrivendo e facendo scrivere articoli sulla razza, compreso quello apparso sul world dog show in occasione della mondiale 2015. Sul sito internet dell’ENCI è stato curato e viene sempre aggiornato lo spazio dedicatoci. - Il convegno organizzato in occasione della mondiale 2015 è stato il quarto evento tecnico dopo quelli svoltisi

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negli anni precedenti a Forlì, Tolentino e in Polonia, e precisamente a Rzeszòw, dove è stato assegnato per la prima volta il titolo onorifico di “Campione Umavi 2014”. Abbiamo ringraziato l’ENCI per aver voluto, con squisite sensibilità e cortesia, offrire la targa di “Campione Umavi 2015” assegnato in occasione del Raduno organizzato nei giorni della esposizione mondiale. Con l’occasione ringraziamo Lella Corradi, Odilia Piscedda ed Enrica Zecchini per aver contribuito a vario titolo all’allestimento e anche alla gradevolezza estetica dello stand ATAVI nell’àmbito dell’esposizione mondiale. - Il Consiglio Direttivo ha da tempo affrontato tre altri aspetti tecnici per i quali si attende riscontro dall’ENCI; il primo riguarda l’annosa questione del non ancora avvenuto riconoscimento della nostra razza in Inghilterra, il secondo l’istituzione di un Libro Aperto per la varietà nera, e il terzo l’inserimento del test PLL nel Regolamento ENCI per il Riproduttore Selezionato. Come si evince dalla relazione del Consiglio Direttivo, l’ATAVI ha usufruito della consulenza scientifica messa a disposizione dall’ENCI ed è emerso che, in entrambe le varietà la nostra razza gode di un buon profilo sanitario. La PLL (finora riscontrata solo nella varietà bianca) è monitorata e la tempestività con cui fu affrontato il problema ha permesso di contingentare la patologia. La razza appare anche esente da tare. Lo so che certuni avanzano allarmismi che però non trovano fondamento scientifico. Devo ricordare che esistono qualificati testi di cinognostica che non solo gli allevatori ma anche gli appassionati devono consultare per poter avere una normale conoscenza della materia. Ciò è utile -anzi indispensabile- per non sconfinare in affermazioni azzardate, spesso viziate nella sostanza per mancanza di documentazione statistica. Il problema della variabilità genetica che, come è ben noto, è alla base di un corretto sistema di allevamento, deve essere affrontato con serietà e competenza per non compromettere la prospettiva del Volpino Italiano. Tutte le linee di sangue esistenti nel resto del mondo sono state create in Italia e dobbiamo crearne di nuove non solo per i nostri allevamenti ma anche per quelli esistenti nella altre nazioni dove non esistono ceppi autoctoni.


C L U B E, lo dico francamente, non devono certo essere “creati” ricalcando gli errori già commessi in anni lontani quando si ricorse all’impropria immissione di Kleinspitz. È stato interessante il preannunciato incontro avvenuto all’ENCI il -2 aprile 2016 tra i presidenti delle Società Specializzate e il prof. Juan Pablo Gutierrez della Facoltà di Medicina Veterinaria di Madrid. È stata proposta dall’Ufficio Scientifico dell’ENCI una forma di collaborazione con le Società specializzate che si potrà articolare su vari livelli. Su questa iniziativa l’ENCI ha dato il dovuto risalto su “I Nostri Cani” ma per quanto ci riguarda, alla luce di quanto prima esposto, ho pensato di concretizzare una proposta che si potrà attuare solo con la collaborazione di tutti. È noto che in questi anni abbiamo avuto qualche soggetto che ha ottenuto il C.T. come capostipite RSR. Non può però sussistere la certezza che in tutti i casi si tratti di soggetti di genealogia “nuova” perché magari il tal soggetto potrebbe provenire da una cucciolata non iscritta ai Registri Genealogici per disinteresse del proprietario. Non potendo stabilire con certezza i dati inerenti, si può essere indotti a non utilizzare quel soggetto potenzialmente utile. Con un semplice prelievo biologico è possibile accertare tramite il DNA la compatibilità genetica dei soggetti che ci possono interessare. L’ATAVI potrebbe richiedere all’ENCI di sostenere direttamente le inerenti spese di laboratorio. Sarebbe un concreto contributo mirato alla valorizzazione di una razza italiana. Per attuare questo progetto occorre però la collaborazione di tutti. Nell’auspicato caso di riscontro positivo dei colleghi Allevatori, l’ATAVI si attiverà presso l’ENCI per stipulare gli opportuni accordi. Siamo chiamati a scrivere un’altra pagina importante della storia del Volpino Italiano e non possiamo sottrarci a questa responsabilità zootecnica. Il tempo di far bene è subito. Fabrizio Bonanno ASSOCIAZIONE TECNICA AMATORI VOLPINO ITALIANO C/O BONANNO F. VIA GERBIASCO 58/2 21020 Mercallo dei Sassi (VA) Tel. 0331-968894 Alt. 348-5802899 Fax 059-232437 bonanno@triplaw.it http://volpinoatavi.it/

Rende. BOB e BOS al centro il giudice Nicola Imbimbo

SHAR PEI CLUB ITALIANO RADUNO SHAR-PEI RENDE 28 MAGGIO 2016 Giudice Nicola Imbimbo 8 ISCRITTI MASCHI LIBERA 1 CAC BOB - KHAMBALIQ NOWAY JOSE Allev. Isabella Pizzamiglio Prop. Ciro De Luca JUNIORES 1 MP MIGLIOR JUNIORES - KHAMBALIQ FERGUS GO FURTHER Allev. Isabella Pizzamiglio

Prop. Ciro De Luca 2 MP PACO RABANNE GOLD KING FIRE Allev. Yuliya Babicheva Prop. Adriano Schettini FEMMINE INTERMEDIA 1 CAC BOS - DANCINGROCK&ROLLINMOONLIGHT Allev. Valentina Foroni Prop. Antonio Procopio GIOVANI 1 ECC MIGLIOR GIOVANE – QUINT ESSENSE BLU ELUANA DEL TEMPIO DEGLI SHARPEI Allev. e Prop. Deborah Franco SHAR PEI CLUB ITALIANO C/O DAL ZOTTO LAURA VIA NORCEN 31 32034 PEDAVENA (BL) Tel. 0439-303270 - Alt. 329-2117313 Fax 049-3006989 segreteria@sharpeiclub.it - http://www.sharpeiclub.it

In ricordo di Valeria Rossi, cinofila Educatrice di cani e autrice di innumerevoli libri. Questi, più di cento, in gran parte pubblicati da De Vecchi Editore e tradotti in varie lingue, hanno trattato argomenti che vanno dalle razze canine alle metodiche di educazione e addestramento, tematiche spesso trattate dalla Rossi anche su varie riviste di settore. E poi ancora il Web, dove all’interno del sito tipresentoilcane.com si possono trovare scritti di carattere introduttivo, talvolta intessuti con una vena di simpatica ironia, parallelamente ad articoli riguardanti tematiche di impegno molto consistente. E poi ancora la televisione dove ancora ultimamente Valeria partecipava, in qualità di esperta di comportamento canino, alla trasmissione quotidiana della Rai “Amici animali”. E poi i seminari che, partendo da Carmagnola, nel torinese, dove la Rossi teneva regolari corsi cane-padrone, la portavano pressoché in ogni parte d’Italia. E adesso Valeria Rossi ha lasciato un grande vuoto. Giorgio Teich Alasia

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ORGANO UFFICIALE DELL’ENCI Ente Nazionale della Cinofilia Italiana n. 7 luglio 2016 – Anno 62° DIRETTORE RESPONSABILE: Fabrizio Crivellari UFFICIO STAMPA E PUBBLICHE RELAZIONI: Rodolfo Grassi REDAZIONE: Renata Fossati

FIRENZE: PET THERAPY IN RIANIMAZIONE ERANO GLI ANNI NOVANTA quando in un ospedale dI Dallas - Texas i cani dell’Associazione Therapet ottennero di poter entrare nel reparto di terapia intensiva. Alla domanda della giornalista sull’utilità del progetto e sul ruolo dei cani, la risposta del medico fu illuminante: “Aiutano i pazienti a rimanere attaccati alla vita”. Sono passati più di 20 anni, ed il progetto è ancora in atto!

PROPRIETÀ ED EDITORE: ENCI Milano HANNO COLLABORATO: Bruno Buonanno, Amedeo Di Leone, Paolo Dondina, Renata Fossati, Rodolfo Grassi, Debora Groppetti, Giusy Mazzalupi, Giancarlo Passini, Marcello Poli, Marco Ragatzu, Marja Ritter, Riccardo Soderi, Stefano Spagnulo. ENCI IN INTERNET: www.enci.it informazioni: info@enci.it soci: soci@enci.it segreteria: segreteria@enci.it libro genealogico: lg@enci.it expo: expo@enci.it prove: prove@enci.it redazione: redazione@enci.it biblioteca: biblioteca@enci.it REDAZIONE, PUBBLICITÀ: 20137 Milano - Viale Corsica 20 Tel. 02/7002031 Fax 02/70020323 IMPAGINAZIONE GRAFICA: Studio DOD design - Massa Lombarda (RA) STAMPA: ELCOGRAF S.p.A. Via Mondadori 15 37131 Verona SPEDIZIONE PER L’ITALIA E PER L’ESTERO: ELCOGRAF S.p.A. Via Mondadori 15 37131 Verona La quota associativa dei Soci Allevatori è pari a euro 51,65 e dei Soci Aggregati a euro 5,00; ai soli fini postali, euro 2,00, sono da considerarsi quale quota di abbonamento alla rivista.

La Direzione non si assume alcuna responsabilità sulle inserzioni pubblicitarie inoltrate senza bozzetto, sulle quali, peraltro, si riserva di operare eventuali tagli al testo, compatibilmente con lo spazio prenotato. Articoli e fotografie, anche se non pubblicati, non si restituiscono. La responsabilità per i contenuti e le opinioni espresse negli articoli pubblicati è esclusivamente degli autori In copertina: Border Collie. Foto Michele Saturno. Autorizzazione del Tribunale di Milano n. 3639 Pubblicazione riservata ai Soci dell’Ente

Associato alla Unione Stampa Periodica Italiana

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FINALMENTE ANCHE IN ITALIA, A FIRENZE, OSPEDALE DI CAREGGI, è stato avviato un progetto di terapia assistita con animali nel reparto di terapia intensiva!!! Nel padiglione “G”, percorrendo una rampa di scale, si sale al primo piano dove, sopra al Pronto soccorso e accanto alle sale operatorie, si trova il reparto di Cure intensive del trauma. È qui che, dall’inizio del 2016, si svolge il primo progetto italiano di pet therapy in rianimazione, con l’obiettivo di aiutare i pazienti fornendo sostegno psicologico, affettivo e infondere maggiore fiducia nella guarigione. Sono 6 cani: Zeus, Orsa, Nuvola, Guido, Mariolino, Caos di razza Labrador o Golden retriever, della Scuola nazionale cani guida per ciechi della Regione Toscana, ciascuno accompagnato da un conduttore specializzato. Dopo un’accurata disinfezione delle zampe, prevista dallo scrupoloso protocollo igienico-sanitario della struttura, la porta bianca con l’oblò della rianimazione si apre e gli animali entrano, formando una fila

silenziosa e ordinata. «Al momento sono una decina i pazienti che possono partecipare al progetto - spiega la responsabile del reparto Manuela Bonizzoli che, insieme con Laura Tadini Buoninsegni, ha avviato l’iniziativa -. Si tratta dei meno gravi, di quelli coscienti». Chi se la sente può anche giocare con l’animale, approfittando per fare qualche semplice esercizio fisioterapico. «Non esistono attività prestabilite - specifica Bonizzoli -, le azioni vengono attentamente calibrate sulle esigenze del singolo paziente». Al termine della seduta, tutto viene annotato sulla cartella clinica. «In questi mesi abbiamo notato che il contatto con animali addestrati e accompagnati è in grado di ridurre l’ansia del ricovero e di agevolare lo svezzamento dalla ventilazione meccanica sostiene la responsabile -. Per questo l’idea, nel prossimo futuro, è quella di estendere il progetto anche ai pazienti più gravi, in stato di incoscienza». Renata Fossati

IN RICORDO È mancato Nello Streri, Presidente della Delegazione ENCI di Cuneo, esperto giudice, allevatore con Affisso del Viridio. Il mondo cinofilo perde una grande persona, esempio per tutti noi. Siamo vicini alla moglie Cristiana. Tiziana Falcetti


Alaskan Malamute. Foto Giuseppe Biagiotti.

lâ&#x20AC;&#x2122;estate di corsa... con noi Coton de Tulear. Foto Maurizio Besana.


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I Nostri Cani - luglio 2016  

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