Issuu on Google+

Spediz. in abb. post. 45% - Art. 2 Comma 20/B - legge 662/96 - Fil. Bologna - Tax percue (Tassa riscossa) - CMP2 Roserio - MI - N. 9 ottobre 2009

ottobre 2009

On. Martini: i diritti degli animali Breton: mezzo secolo di successi Il Dalmata Mastino Napoletano Copertina 10-2009.indd 1

16/09/2009 10.16.09


Copertina 10-2009.indd 2

17/09/2009 15.28.56


sommario

sommario

i nostri

Cani

11 9

Anno 54 55 num. num. dicembre2009 ottobre 2008

I diritti dei cani Renata Fossati

4

8

Italia regina Maria Cristina Leonardi

La S.A.S. vicino a chi soffre Mariarosa Bessega

9

Pinscher, scolaro modello Annalisa Saccani e Joanna Maard

Il Bulldog alle olimpiadi Mauro Martini

12

Il Dalmata calunniato Pia Pedercini

Il mastino così com’è Federico Vinattieri

16

27

CHI E DOVE

I successi 46

Campioni in www.enci.it Da ottobre i campioni saranno sul sito ENCI in questo modo si avrà un'informazione più diffusa.

I club 51

35 Le starne di Calderola Giovanni Barbieri

42

14

22

Mezzo secolo di grandi Giorgio Bellotti

I master della cinofilia Marco Ragatzu

38

Le vipere son tornate Sara Ceccarelli

Turok, randagio e campione Carmelo De Rosa

22

Umbriacinofilia 2009 un altro successo Giovanni Barbieri I campioni del passatore Roberto Aguzzoni

11

Come lavora il Bullmastiff Nadia Furlon

Langhe, doppio cac con successo T.F. Un campionato da Mito Marco Ragatzu

6 8

Così nascono i Bassotti Laura Ranza

26

30 36

Capire per educare Sonia De Francesco

40

Gli Allevatori 58

TEMPI DI CONSEGNA MATERIALE Pubblicità expo con giuria: entro il giorno 3 del mese precedente l’uscita (es. 3 novembre per pubblicazione in dicembre) Pubblicità expo senza giuria: entro il giorno 5 del mese precedente l’uscita Articoli: previo accordi con la redazione Rubrica club: entro il giorno 5 del mese precedente l’uscita, in merito allo spazio disponibile Successi all’estero: in ordine di ricevimento, in merito allo spazio disponibile inviare a redazione@enci.it Si ringrazia per la collaborazione 3

INC articoli ott09.indd 3

17/09/2009 14.26.47


I DIRITTI DEI CANI Pronta la legge quadro. 49 articoli per la tutela degli “esseri senzienti”

L’On. Francesca Martini con Tommy

Cani portatori di diritti: dignità, rispetto e benessere. La legge è pronta e presto verrà discussa dal Consiglio dei Ministri. Una legge che riassumerà tutte le ordinanze emesse per tamponare situazioni di degrado e maltrattamento. Il sottosegretario al Lavoro, Salute e Politiche Sociali Francesca Martini dichiara che il nostro Paese entro i prossimi cinque anni diventerà il più avanzato d’Europa nel settore. Una vera e propria rivoluzione culturale che coinvolge tutto il Parlamento, veterinari e associazioni di volontariato. “Più la coscienza del rispetto crescerà, continua Martini, più chi maltratta, abbandona e viola le regole verrà considerato un individuo di basso profilo. Si fa largo il concetto di censura sociale”. La legge prevede obbligo di microchip sui cani, anagrafi canine collegate in rete per consentire la tracciabilità

ESCHE E BOCCONI AVVELENATI

DIVENTA LEGGE L’ORDINANZA MARTINI SULLA TUTELA DEI RANDAGI MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI ORDINANZA 16 luglio 2009 Ordinanza contingibile ed urgente recante misure per garantire la tutela e il benessere degli animali di affezione anche in applicazione degli articoli 55 e 56 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163. (09A10570) GAZZETTA UFFICIALE n. 207 del 7-9-2009 Il testo integrale sul sito www.enci.it

Il Sottosegretario alla Salute Francesca Martini ha firmato un’Ordinanza recante norme sul “Divieto di utilizzo e di detenzione di esche o bocconi avvelenati”. Il provvedimento ha lo scopo di prevenire i rischi diretti per la salute dell’uomo e degli animali nonché quelli derivanti dalla contaminazione ambientale. In particolare il provvedimento ai fini della tutela della salute pubblica, della salvaguardia e dell’incolumità delle persone, degli animali e dell’ambiente, vieta di utilizzare in modo improprio, di preparare, miscelare e abbandonare esche e bocconi avvelenati o contenenti sostanze tossiche o nocivi, compresi plastiche e metalli. L’ordinanza vieta, altresì, la detenzione, l’utilizzo e l’abbandono di qualsiasi alimento preparato in maniera tale da poter causare intossicazioni o lesioni al soggetto che le ingerisce e prevede l’obbligo per il proprietario o il responsabile dell’animale deceduto a causa di esche o bocconi avvelenati di darne segnalazione alle autorità competenti. In caso di operazioni di derattizzazione e di disinfestazione è posto l’obbligo di affiggere nelle zone interessate, con almeno cinque giorni lavorativi di anticipo, avvisi idonei ad informare delle operazioni che saranno effettuate.

4

INC articoli ott09.indd 4

17/09/2009 15.55.47


i nostri

Cani

Anno 55 num. ottobre 2009

dell’animale. I randagi andranno raccolti, curati e ricoverati in strutture idonee, omologate per standard di qualità, e registrati sottola responsabilità dei sindaci Le gare d’appalto dovranno aderire al controllo di qualità per il benessere animale. Per favorire l’adozione, i canili dovranno essere aperti al pubblico almeno 2 giorni la settimana per almeno 4 ore al giorno. Viene confermata l’abolizione dalla black list dei cani considerati pericolosi, poiché il sottosegretario Martini la ritiene priva di basi scientifiche. Si afferma il principio secondo cui tutto dipende dall’educazione ricevuta, dal rapporto che si è stabilito col proprietario ed anche dalla capacità di gestire cani con una notevole massa muscolare. Chi vorrà un cane definito impegnativo per mole e carattere, dovrà munirsi di patentino, ottenuto con la frequentazione di apposito corso di formazione che verranno organizzati dalle ASL o da Associazioni competenti in materia. La responsabilità è a carico del proprietario. Il guinzaglio non dovrà essere più lungo di un metro e mezzo nelle aree urbane e aperti al pubblico ed obbligo di raccogliere gli escrementi. Infine, protezione dei cani impiegati nel cinema e nella televisione che saranno tutelati dalla presenza di un veterinario esperto durante le riprese. Renata Fossati

ABBANDONI IN FORTE CALO Il deterrente principale sono state le sanzioni contro l’abbandono: arresto sino ad 1 anno e un’ammenda da 100 a 10 mila euro. Ottimo il successo delle campagne contro l’abbandono fatte attraverso i media. Un insostituibile supporto è arrivato dal microchip che consente la tracciabilità del cane. Attraverso il microchip è stato anche possibile restituire ai legittimi proprietari 1.700 cani, che erano scappati e non abbandonati. È stata calcolata una diminuzione del 56 % degli ingressi nei canili, rispetto allo scorso anno. Vi sono regioni e province (Val D’Aosta, Bolzano, Trentino in generale) dove il fenomeno dell’abbandono è sconosciuto e il rispetto dell’inserimento del microchip viaggia sul 100%, altre regioni in cui gli abbandoni sono in forte calo (Lombardia, Emilia, Piemonte), mentre il mezzogiorno ancora una volta latita. Pur essendoci qualche segnale di calo anche qui, vi sono regioni (Lazio, Sicilia, Campania, Puglia) dove la popolazione randagia supera i 70.000 capi ognuna. dati AIDAA

9

CINQUE REGOLE FONDAMENTALI MICROCHIP Obbligo di microchip, applicato da un veterinario che provvederà all’immediata registrazione all’anagrafe canina. LISTA NERA Eliminata la lista nera dato che non ha sortito alcun effetto positivo sulla prevenzione degli episodi di aggressione. Non è possibile stabilire il rischio di aggressione sulla base dell’appartenenza ad una razza canina. RESPONSABILITÀ CIVILE E PENALE DEI PROPRIETARI Il proprietario è il solo responsabile del benessere del cane e del suo controllo. Risponderà in sede civile e penale di ogni lesione o danno arrecato a persone, animali o cose. SOPPRESSIONI – ABBANDONI - MALTRATTAMENTI Si ribadisce che l’uccisione di un animale domestico sano è un reato perseguibile penalmente. Lo stesso vale per chi abbandona e per chi maltratta. IN TRENO Sarà possibile viaggiare con i propri cani su Intercity, Intercityplus, Espressi ed Eurostar. Sono esclusi i treni ad alta velocità.

SETTIMANA CINOFILA INTERNAZIONALE DEL MEDITERRANEO FRÈ JUS (F) PRINCIPATO DI MONACO SAN REMO (I)

4/5 APRILE 2010 9/10 APRILE 2010 11 APRILE 2010

CANI AL MUSEO Da 9 ottobre al 15 novembre 2009, il Castello di Susans - a Susans di Majano (Udine) – ospiterà la mostra “Cani al Museo: capolavori d’arte per raccontare il migliore amico dell’uomo da Argo alla Pimpa”. L’idea della mostra nasce dal desiderio di approfondire l’origine e l’evoluzione della moderna rappresentazione visiva del cane, attraverso un ricco e affascinante excursus nell’arte occidentale. La mostra è promossa dal Comune di Majano del Friuli e ha il patrocinio, oltre che della Regione Friuli Venezia Giulia, della Provincia e del Comune di Udine. info@castellodisusans.com

PROVE VERCELLI Le Prove su selvaggina naturale per razze da ferma di Vercelli del 6/11/2009 e 13/11/2009 si svolgeranno in ZONE DOC Gruppo Cinofilo Vercellese tel. 0161-210605 fax 0161-210605 5

INC articoli ott09.indd 5

17/09/2009 15.55.48


I mille problemi legati alla riproduzione

COSÌ NASCONO I BASSOTTI Come riconoscere le qualità di ciascuno. La cucciolata deve crescere in armonia perché... I Bassotti iscritti all’ENCI nel 2007 e 2008 hanno raggiunto quasi le 2.500 unità annuali. Una cifra importante che merita approfondimenti. Se da una parte cito la richiesta considerevole, l’allevamento non particolarmente problematico, l’elevato numero di allevatori, la produzione privata frequente e spesso reiterata tra le cause di una tale diffusione e dall’altra faccio riferimento alla letteratura specialistica, che si è già approfonditamente ed esaurientemente occupata della gravidanza, del parto e del puerperio nel Bassotto, vorrei invece soffermarmi su alcune caratteristiche, che giocano un ruolo di interesse particolare e specifico delle nove razze Bassotto Tedesco nella riproduzione e nel primo periodo di vita dei cuccioli. La divisione in taglia. Secondo lo Standard le taglie sono: “standard, con circonferenza toracica superiore a cm. 35 e peso limite di circa 9 kg.; nana, con circonferenza superiore ai 30 e fino ai 35 cm.; kaninchen, con circonferenza fino ai 30 cm.”. Le tre taglie non sono difficilmente accoppiabili fra loro. Le fattrici piccole danno per costituzione un numero di cuccioli minore. Ma esistono non rare eccezioni di parti numerosi da femmine kaninchen. Come ho avuto modo di vedere alquanto

spesso solo 3-4 bassottini partoriti da mamme standard. Nella storia del Bassotto non ci sono mai state inibizioni specifiche all’incrocio di una taglia con l’altra. La scelta degli accoppiamenti è sempre stata lasciata alla discrezione degli allevatori. Soprattutto per questo si possono avere “ritorni” a “mezze taglie” nei soggetti di piccole dimensioni o a ossature leggere e costituzioni gracili negli standard. A tutt’oggi non esistono particolari limita-

zioni all’accoppiamento. In Italia i requisiti previsti per il Gruppo IV per la “Riproduzione Selezionata ENCI” si muovono tuttavia verso un orientamento ben preciso, là dove recitano che: “Possono avere la certificazione di figli di genitori selezionati, solo i cuccioli nati da due Bassotti riproduttori selezionati, entrambi di taglia standard o entrambi di taglia nana o kaninchen.” Una direzione encomiabile per cercare di evitare in futuro i “richiami” suddetti. Penso però che l’introduzione di uno standard piccolo o di un nano “scappato” (che misuri cioè abbondantemente oltre i 35 cm., pur avendo una genealogia di soli soggetti piccoli alle spalle) e con forte struttura all’interno di una linea di sangue di soli nani e/o kaninchen può andare a correggere l’insorgenza nel corso del tempo di caratteri riconducibili al “nanismo”, quali ossa sottili, aspetto gracile, testa globosa, occhio sporgente. Sempre riguardo alla taglia, la limitazione del peso dello standard a circa 9 kg., con l’introduzione della bilancia nelle esposizioni in Germania, e il conseguente lavoro sull’abbassamento della corporatura, hanno creato alcuni problemi. Da una parte ci si è trovati talvolta di fronte a soggetti “in taglia”, ma privi di sostanza e ossa-

6

INC articoli ott09.indd 6

17/09/2009 15.55.48


i nostri

Cani

Anno 55 num. ottobre 2009

tura; dall’altra si è spesso assistito al ritorno di esemplari, che superano abbondantemente i 10 kg.. Sono attualmente in corso di studio proposte della WUT (Welt Union Teckel), che vanno ad approfondire tra le altre proprio queste tematiche. La singolare struttura. Solo poche righe per ricordare che la gravidanza può incidere particolarmente sulla conformazione caratteristica del Bassotto. Spesso le fattrici molto “piene” negli ultimi giorni hanno il ventre che può arrivare fino a terra. L’alimentazione prima, durante e dopo la maternità è da tenere bene sotto controllo, specie in queste razze generalmente molto voraci e non di rado tendenti all’obesità. Già prima dell’accoppiamento è preferibile che la futura mamma non abbia un eccesso adiposo, che potrebbe oltre tutto ridurre la sua efficienza riproduttiva. Di solito consiglio di non cambiare sensibilmente i fabbisogni alimentari durante il primo mese di gestazione. E’ al contrario da tenere molto sotto controllo, come credo in tutti i cani piccoli, il rischio di ipocalcemia puerperale nel post-partum. Personalmente penso che mai come per le nostre razze è da seguire il Codice Etico dell’Allevatore ENCI. Credo che gravidanze molto precoci possono essere subite con particolare sensibilità dalla conformazione fisica dei nostri soggetti. (Le femmine si concedono con spontaneità fin dal loro primo calore; il maschio non ha davvero alcuna difficoltà alla monta già giovanissimo.) Non a caso l’età minima in cui deve avvenire la “conferma in taglia”, necessaria per ammettere poi alla riproduzione, per entrambi i sessi, è stata stabilita in Italia dopo il compimento del primo anno, quando si ritiene cioè che il cane abbia pressoché concluso il suo sviluppo completo. In Germania la misurazione avviene addirittura dopo il quindicesimo mese. Penso ugualmente dannose gravidanze troppo numerose e contigue o troppo tardive. Anche il parto è affrontato di solito con naturalezza dalle nostre Bassotte. E’ buona regola non lasciarle comunque mai sole. E affidarsi al proprio veterinario di fiducia nel malaugurato insorgere di qualsiasi problema. Il cucciolo. E’ stato un grande allevatore a dirmi che si può incominciare a riconoscere le qualità di un Bassotto o a poche ore dalla nascita o dal suo secondo mese. Nel periodo intermedio le diverse fasi della crescita lo rendono solo un adorabile “fagottino”. Certo, per questo bisogna affidarsi alla propria sensibilità…

Ben più empirici sono i controlli che si possono effettuare fin da subito con una delicata palpazione di difetti da squalifica quali le anomalie delle vertebre caudali (deviazioni, nodi, ecc.) e l’eventuale alterazione dell’appendice xifoide (sterno rimontante). L’ispezione delle arcate dentali fatta così precocemente non esclude futuri problemi di enognatismo o prognatismo, ma fa certo parte della serie di controlli che si devono effettuare sulla buona salute del cucciolo. A proposito della dentatura, ricordo a questo punto con un breve excursus, che l’ultimo Standard (2001) considera un difetto la chiusura a tenaglia, ammessa e valutata alla stregua di quella a

forbice fino a quel momento. Il Commento allo Standard scrive che in casi di tenaglia “può essere data solo la qualifica di Molto Buono”. Pur cercando di lavorare su genealogie che portano la chiusura desiderata, è naturale e prevedibile che ritorni di tanto in tanto anche quella eliminata. Un problema che è praticamente impossibile accertare nel cucciolo e che si può manifestare in maniera graduale e crescente persino dopo il suo primo anno di vita. Mi risulta che anche questo è attualmente argomento di discussione presso la WUT. Una dentatura definitiva mancante di uno o più denti può inoltre subentrare a una da latte perfettamente completa.

9

Faccio riferimento infine alla genetica dei tipi di manto per quanto riguarda l’eventuale nascita di uno o più peli corti da due genitori a pelo duro o di uno o più peli lunghi da due genitori a pelo corto. Il duro (xw) è dominante su tutti gli altri tipi di mantello e non può essere portato in modo recessivo. Il corto (xs) è dominante sul lungo ma recessivo nei confronti del duro. Il lungo (xL) è recessivo nei confronti di tutti gli altri. Il “coat crossing” avvenuto nella storia e quello tuttora ammesso in certi Paesi è il background genetico naturale di certe “sorprese”. La “Banda Bassotti”. Predisposizione tipica della razza è una forte tendenza a formare il “gruppo”. Per questo l’arrivo di una cucciolata dove convivono in armonia più individui diventa quasi sempre un’esperienza festosa da condividere insieme. Salvo particolari e sporadiche eccezioni, ho sempre verificato dimostrazioni di animata, compiaciuta e responsabile partecipazione. Femmine che diventano vere e proprie “balie asciutte” per i nuovi arrivati. Maschi che giocano premurosi con i piccoli. Il mio cane più anziano ha fatto “scuola di caccia” a ogni mio cucciolo, insegnandogli a seguire le tracce, facendolo entrare in ogni buco, invitandolo a “fare richiamo” alla sua voce. Il Bassotto è infatti anche e soprattutto un cane da lavoro. Indole che per fortuna è riconoscibile in quasi tutti i soggetti fino dai primi mesi di vita. Bisogna perciò fare particolare attenzione al loro innato interesse nei confronti di ogni pertugio. Mai come per i cuccioli delle nostre razze, prese della corrente, terrazzi con feritoie, buche nel terreno possono costituire un grave pericolo. Devo sempre all’esperienza di un allevatore e grande conduttore un altro prezioso consiglio. “Se un cucciolino osserva e segue anche solo una farfalla, ha buone possibilità di diventare un bravo cane da lavoro.” La curiosità per l’essere vivente che si muove, pur se solo un insetto, fa bene sperare nelle sue future doti venatorie. E proprio questo gioioso, caparbio e solerte interesse, che generalmente provano per tutto quello che li circonda, è forse la virtù che più rende unici e irresistibili i piccoli Bassotti. Laura Ranza *Rimando per questo tra gli altri ai volumi: C. Pialorsi Falsina, I Bassotti, De Vecchi Editore, Milano, 1998 e C. De Giuliani, I Bassotti, Editoriale Olimpia, Sesto Fiorentino, 2008 e all’articolo: C. Pialorsi Falsina, “Gravidanza, cuccioli e puerperio”, in B come Bassotto, Periodico ufficiale di informazione dell’Amici Bassotto Club, marzo 2007.

7

INC articoli ott09.indd 7

17/09/2009 15.55.50


Trionfo nazionale nei Campionati Europei di coursing

ITALIA REGINA Oltre 700 portacolori di 19 Nazioni in una manifestazione coinvolgente

Il 25 e 26 Luglio scorsi, si sono svolti a Marianske Lazne in Repubblica Ceca, i Campionati Europei di Coursing e come tutti gli anni, l’Italia ha schierato i suoi soggetti migliori, da me selezionati e guidati in questa splendida avventura. Le Nazioni presenti erano 19, i cani iscritti complessivamente 700 (più le riserve), i percorsi veloci su prati con belle pendenze naturali e, a mio avviso, con pochi cambi di velocità. La Repubblica Ceca, Nazione ospite, ha organizzato un’ottima manifestazione su tre campi, che si è svolta all’insegna della sana competizione e sportività, seppure penalizzata da gravi inconvenienti succeduti alcuni giorni prima dell’inizio del campionato. La nostra squadra composta da 42 elementi più 9 riserve, ha ottenuto i seguenti podi: 1° Greyhound femmine Sakira della Caveja – All. G. Grandi, Prop. Daniele Verdicchi; 1° Greyhound maschi Sansone della Caveja – All. G. Grandi, Prop. Daniele Verdicchi; 1° Levriero Afgano maschi Egolas Extrime – All. T. Azzolini, Prop. Anna

Foresto; 1° Piccolo Levriero Italiano femmine Adelchi Lucilla – All./Prop. Angelo Anselmi; 1° Piccolo Levriero Italiano maschi Vertragus September Wind – All. A. Cerletti /Prop. Daniela Ghetti. 2° Piccolo Levriero Italiano femmine Adelchi Isablue – All. A. Anselmi/Prop. Andrea Grisi; 2° Piccolo Levriero Italiano maschi Vertragus Zefiro – All. A.Cerletti /Prop.

Daniela Ghetti. 3° Wippet femmine Almaglo Lovely July – All. M.Carpone, Prop. Giorgio Masini. 4° Piccolo Levriero Italiano femmine Adelchi Margot – All./Prop. Angelo Anselmi; 4° Piccolo Levriero Italiano maschi Vertragus Andy Garcia – All./Prop. A. Cerletti, dressato da Giancarla Chiappa. Maria Cristina Leonardi

La S.A.S. vicina a chi soffre

È già da qualche anno che i soci della Sezione SAS San Giorgio di Montichiari hanno stabilito un legame di amicizia con Padre Mosè e i suoi parrocchiani in Togo. La SAS S. Giorgio è una struttura che accoglie gli amatori del cane da Pastore Tedesco e gli appassionati dei cani da utilità: presso la sezione si incontrano infatti tutte quelle persone che amano vivere e condividere momenti di divertimento e sport insieme al proprio cane. E’ proprio grazie all’aggregazione e all’amicizia dei nostri soci che siamo venuti in contatto con altre associazioni di volontariato: - il gruppo “Natura e Solidarietà” di Buscoldo di Curtatone e il gruppo “Noi Donne” di Villimpenta che

organizzavano iniziative a favore della missione di Padre Mosè. Così da 3 anni. Anche la SAS S. Giorgio di Montichiari, ha contribuito a raccogliere fondi con i quali Padre Mosè ha potuto costruire per la sua gente 1 pozzo, 1 scuola ed 1 laboratorio di cucito per le donne. In questi giorni Padre Mosè è in Italia, grazie alla generosità di un amico che gli ha regalato il biglietto aereo e l’ospitalità: abbiamo avuto pertanto il piacere di incontrarlo e conoscerlo personalmente sabato 11 luglio, organizzando per lui un’esibizione cinofila con conseguente cena conviviale. Alla manifestazione si sono iscritti ben 23 soggetti che hanno gareggiato secondo i

regolamenti delle gare di lavoro, con difficoltà in crescendo dalla Classe Esordienti fino alla classe IPO3. Hanno presenziato i nostri soci tra i quali anche 2 ragazzine Francesca di anni 8 e Anna di anni 11, ma anche personaggi illustri della cinofilia nazionale, come i giudici Fausto Gazzetta e Carlo Mezzetti. La cena e la lotteria conclusiva hanno permesso di trascorrere una piacevole serata in compagnia di un Padre Mosè prima attento osservatore, poi oratore gradevole in un italiano quasi perfetto, infine emozionato e grato quando gli è stato consegnato l’incasso della manifestazione. Mariarosa Bessega

8

INC articoli ott09.indd 8

17/09/2009 15.55.50


i nostri

Cani

Anno 55 num. ottobre 2009

9

PINSCHER, SCOLARO MODELLO Tipico cane da famiglia, è ottimo per guardia e compagnia. Nel Nord è addestrato per cercare tracce di cervi ed alci

Il Pinscher tedesco è il tipico cane da famiglia in primo luogo, ma anche pieno di risorse e peculiarità sconosciute ai più che darà al suo proprietario gioia e amore per molti anni. Quindi, la salute e il temperamento, sono molto importanti. Così selezioniamo genitori testati mentalmente, per equilibrio e autocontrollo. Infatti tra i dodici e i ventiquattro mesi, riuniamo un gruppo di lavoro con i semplici proprietari di cani da famiglia, per valutare le reazioni avute dai loro soggetti ed ascoltare le varie esperienze. Questo è utile nel mio programma di allevamento (io allevo amatorialmente) ma sono collaboratrice della mia allevatrice svedese e assieme a lei cerchiamo di evitare la nascita di soggetti non equilibrati. Inoltre ci tengo a precisare che, ciò che tutti considerano Pinscher, in realtà è lo Zwergpinscher. Il Pinscher tedesco non è neppure un Doberman poco cresciuto o un Cirneco dell’Etna! Bensì è il papà genetico di questi due e il capostipite della razza. Infatti, misura 45/50 cm in altezza per un peso di 14/20 kg ed esiste nella varietà nero focato (rara in Italia) e rosso cervo. Noi dell’allevamento Hickson Pinschers in Svezia, con cui io collaboro, curiamo molto l’aspetto caratteriale, anche per sfatare il detto secondo cui il Pinscher è un cane mordace. Negli accoppiamenti non esiste consanguineità fino alla sesta generazione, ed i soggetti vengono tutti testati secondo severi criteri, poiché il Pinscher è soprattutto, si un cane da guardia, ma anche un cane da compagnia, agility, freestyle e con un’accurata selezione, nelle nostre linee, è un cane per bimbi, impiegato nella pet therapy e nella ricerca in caso di disastri, come nella cerca di tracce di alci, cervi o altri selvatici. Questi aspetti in Italia non sono conosciuti né valutati ed è un peccato perché producono un’immagine distorta di questa razza che possiede invece molto caratteristiche che potrebbero favorirne la diffusione. Oltre alla bellezza sto addestrando i miei

Pinscher al lavoro,obbedienza e difesa. È un altro aspetto che molti non conoscono di questa razza. Ebbene vi posso dire che in soli sei mesi di addestramento al campo, la versatilità del Pinscher tedesco si conferma anche in questo aspetto. Questi cani sono molto ricettivi e sono un sicuro compagno sempre ben equilibrato e mai imprevedibile. Questo è un invito per tutti coloro che vogliono acquistare un Pinscher tedesco, non solo interessati alle gare di bellezza,ma che desiderino potersi anche divertire con un cane duttile e versatile da poter essere impiegato in tutti gli aspetti della vita quotidiana; per gli sportivi che vogliono un cane eclettico e instancabile, per chi ama il trekking nei boschi, o per chi semplicemente vuole un cane equilibrato e affidabile. Annalisa Saccani e Joanna Maard

9

INC articoli ott09.indd 9

17/09/2009 15.55.51


CREMONA

28-29 NOVEMBRE 2009 CAC/CACIB

5ª ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE CANINA GRUPPO CINOFILO CREMONESE

Via Montello, 52 – 26013 CREMA - Tel. e fax 0373/257601 – 0372/20333 Centro Fieristico di Cremona - Padiglione 3 - P.zza Zelioli, 1 - uscita autostradale unica: CREMONA

SABATO 28 NOVEMBRE Alessandra Giuseppe 1° gruppo: australian shepherd, cane da lupo saarloos, cane da pastore australiano kelpie, cane da pastore catalano, cane da pastore croato, cane da pastore della russia meridionale, cane da pastore di picardia, cane da pastore di tatra, cane da pastore mallorquin, cane da pastore maremmano abruzzese, cane da pastore olandese, cane da pastore polacco di vallee, cao da sierra de aires, komondor, kuvasz, mudi, pastore svizzero bianco, puli, pumi, romanian carpathian sheperd dog, romanian mioritic sheperd dog, schapendoes, schipperkee, slovensky cuvac, australian cattledog, australian stumpy tail cattle dog, bovaro delle ardenne, bovaro delle fiandre Bricchi Luigi 1° gruppo: pastore tedesco Cuccillato Alberto 8° gruppo: chesapeake bay retriever, curly-coated retriever, flat coated retriever (ms), labrador retriever (maschi) (ms), nova scotia duck tolling retriever, clumber spaniel, field spaniel, kooikerhondje, spaniel tedesco, sussex spaniel, american water spaniel, barbet, cao de agua, irish water spaniel, perro de agua espanol, spaniel olandese De Giuliani Claudio 3° gruppo: american staffordshire terrier, staffordshire bull terrier 4° gruppo: bassotti tedeschi kaninchen a pelo corto (ms), bassotti tedeschi kaninchen a pelo duro (ms), bassotti tedeschi kaninchen a pelo lungo (ms), bassotti tedeschi standard a pelo corto (ms), bassotti tedeschi standard a pelo duro (ms), bassotti tedeschi standard a pelo lungo (ms) Falletti Bellan Sonia 1° gruppo: bearded collie, bobtail, border collie, cane da lupo cecoslovacco, cane da pastore belga, cane da pastore bergamasco, cane da pastore dei pirenei (ms), cane da pastore dei pirenei a faccia rasa (ms), cane da pastore di beauce, cane da pastore di brie, cane da pastore scozzese a pelo corto, cane da pastore scozzese a pelo lungo, cane da pastore scozzese shetland, welsh corgi pembroke, welsh corgie cardigan Giannini Daniela Camilla 4° gruppo: bassotti tedeschi nano a pelo corto (ms), bassotti tedeschi nano a pelo duro (ms), bassotti tedeschi nano a pelo lungo (ms) Marino Pietro 10° gruppo: barzoi, levriero afgano, saluki, irish wolfhound, azawakh, greyhound, piccolo levriero italiano, whippet Mentasti Gianercole 5° gruppo: cani tipo spitz e tipo primitivo Migliarini Mario 3° gruppo: terrier (escluso american staffordshire terrier, staffordshire bull terrier) 8° gruppo: labrador retriever (femmine + bob) (ms) Murante Gioacchino 8° gruppo: golden retriever, cocker americano, cocker spaniel inglese, springer spaniel inglese, welsh springer spaniel, lagotto romagnolo 10° gruppo: deerhound, galgo espanol, levriero polacco, magyar agar, sloughi Nerilli Luigi 6° gruppo: segugi e cani per pista di sangue (ms: grand bleu de gascogne, grand gascogne saintongeois, grand griffon vendeen, ariegeois, briquet griffon vendeen, griffon bleu de gascogne, griffon fauve de bretagne, petit bleu de gascogne, petit gascon saintongeois, porcelaine, segugi svizzeri del giura, basset blue de gascogne, bassett fauve de bretagne, grand basset griffon vendeen, petit basset griffon vendeen) Raggruppamenti 1- Cani da pastore e bovari (esclusi bovari svizzeri) Murante Gioacchino

3- Terrier De Giuliani Claudio 4- Bassotti Nerilli Luigi 5- Cani tipo spitz e tipo primitivo Falletti Bellan Sonia 6- Segugi e cani per pista di sangue Albani Athos 8- Cani da riporto cani da cerca cani da acqua Alessandra Giuseppe 10- Levrieri Mentasti Gianercole Coppie Albani Athos Gruppi di Allevamento Migliarini Mario DOMENICA 29 NOVEMBRE Alessandra Giuseppe 2° gruppo: terranova, bovaro del bernese, bovaro dell’appenzell 9° gruppo: barboni Cuccillato Alberto 7° gruppo: bracco italiano, spinone italiano, setter inglese, setter irlandese rosso De Giuliani Claudio 9° gruppo: bolognese, maltese, boston terrier, lhasa apso, shih tzu, tibetan spaniel, tibetan terrier, cavalier king charles spaniel, chin, pechinese, epagneul nano continentale, russian toy Falletti Bellan Sonia 2° gruppo: terrier nero russo, dogo canario, shar pei, cane da montagna dei pirenei (ms), mastino dei pirenei, mastino spagnolo 9° gruppo: carlino Gaboardi Luigi 7° gruppo: cani da ferma (escluso bracco italiano, spinone italiano, setter inglese, setter irlandese rosso) Inzoli Massimo 2° gruppo: dobermann, alano (ms) La Rocca Fabrizio 2° gruppo: dogo argentino, mastino napoletano, tibetan mastiff Marino Pietro 2° gruppo: riesenschnauzer, schnauzer medio, zwergschnauzer, rottweiler Mentasti Gianercole 2° gruppo: bullmastiff, dogue de bordeaux, mastiff, bovaro dell’entlebuch, grande bovaro svizzero Migliarini Mario 2° gruppo: leonberger (ms) 9° gruppo: bichon a poil frise, bichon havanais, coton de tulear, piccolo cane leone, kromforhlander, bouledogue francese, griffone belga, griffone di bruxelles, piccolo brabantino, chinese crested dog, chihuahua, king charles spaniel Murante Gioacchino 2° gruppo: dansk-svensk gardshund, affenpinscher, pinscher, pinscher austriaco a pelo corto, smoushound olandese, zwergpinscher, boxer, broholmer, cimarron uruguayo, ciobanesc romanesc de bucovina, fila brasileiro, perro dogo mallorquin, tosa, cane da pastore del caucaso, cane da pastore dell’anatolia, cane da pastore dell’asia centrale, cane da pastore di ciarplanina, cane da pastore di karst, cane da sierra di estrela, cane de castro laboreiro, cane dell’atlas, hovawart, landseer, rafeiro do alentejo, tornjak, cao fila de sao miguel Vecchi Mario 2° gruppo: bulldog, cane corso, cane di san bernardo (ms) Raggruppamenti 2- Cani di tipo pinscher e schnauzer- molossoidi e cani bovari svizzeri Murante Gioacchino 7- Cani da ferma Alessandra Giuseppe 9- Cani da compagnia Mentasti Gianercole Coppie Falletti Bellan Sonia Gruppi di Allevamento De Giuliani Claudio Best in Show Nerilli Luigi

ISCRIZIONI: 1° chiusura 28/10/2009 – 2° chiusura 9/11/2009 (con maggiorazione del 30%) Le iscrizioni devono essere inviate unicamente a Kallistè Casa Editrice - via Tommaso Ferreri 73G - 10070 Barbania (TO) Tel. 011/9242660 Fax 011/9243916, accompagnate dalla copia del pagamento. info@miglioredirazzareport.it kallistecasaeditrice@virgilio.it. I pagamenti devono essere intestati a: Gruppo Cinofilo Cremonese Via Montello, 52 – 26013 CREMA - tel. e fax 0373/257601 – 0372/20333. Per iscrizioni a mezzo fax si consiglia di chiedere conferma della regolare ricezione DIRETTAMENTE a Kallistè Casa Editrice. Le iscrizioni incomplete e/o non accompagnate dalla prova di avvenuto pagamento saranno cestinate senza preavviso. Le iscrizioni dovranno essere corredate dalla dichiarazione di iscrizione all’ANAGRAFE CANINA REGIONALE con l’indicazione del codice identificativo denunciato presso la stessa anagrafe. Per essere ammessi all’Esposizione i cani devono essere muniti del certificato attestante l’avvenuta vaccinazione antirabbica, cimurro, epatite infettiva, parvovirosi e leptospirosi, di data non inferiore a 30 giorni e non superiore a 12 mesi dalla data dell’Esposizione.

NUOVA RUBRICA SUCCESSI IN ITALIA

Rubrica gratuita a disposizione degli espositori a partire da gennaio 2010 Inviare la fotografia del cane che abbia conseguito i seguenti risultati: ESPOSIZIONI INTERNAZIONALI IN ITALIA 1° classificato dei Raggruppamenti, compresi Coppie e Gruppi BEST IN SHOW GENERALE: 1° - 2° - 3° classificato Inviare a redazione@enci.it: foto, nome del cane, razza, luogo e data expo, risultato, nome giudice, allevatore, proprietario. N.B. Risultati pubblicabili a partire dai successi ottenuti in Italia nel dicembre 2009 10

INC articoli ott09.indd 10

17/09/2009 15.55.51


i nostri

Cani

Anno 55 num. ottobre 2009

9

Gran parata di “Inglesi” a Campegine

IL BULLDOG ALLE OLIMPIADI Pieno successo E’ dietro l’impulso di un gruppo di soci del Circolo Italiano Bulldog che avevano avvertito una certa staticità di vedute del Direttivo del Club nei loro confronti, che sono nate le prime Olimpiadi del Bulldog. E’ stato così che le Olimpiadi sono state inserite nel programma triennale del 2008, ne è stata avviata la pianificazione dal mese di novembre e dopo 4 riunioni dello staff direttivo, infine, il 17 maggio 2009 le abbiamo realizzate. Nella stesura del piano abbiamo cercato di far coincidere gli obiettivi statutari dell’associazione specializzata con la richiesta di attività a semplice sfondo aggregativo, con i seguenti obiettivi: • far conoscere e diffondere la razza in una visione del bulldog non più “statica”, dimostrando come il bulldog ama muoversi e giocare come ogni altro cane, specialmente se si trovano le giuste motivazioni per stimolarlo • raccogliere fondi per la ricerca scientifica finalizzata al miglioramento della salute e del benessere della razza. Il Circolo porta avanti da 4 anni con successo il piano salute volontario da parte degli allevatori (vi ha già aderito circa l’80%) ed a tutt’oggi sono stati raccolti i dati di circa 400 soggetti sottoposti al test del DNA con identificazione e diagnosi di parentela ed a screening con esame ecocardiodoppler per le malattie cardiache. Le prime Olimpiadi del bulldog inglese si sono tenute lo scorso 17 maggio 2009 nel Parco della Pace a Campegine di Reggio Emilia con questo programma: I “pionieri” partecipanti alle gare di queste prime olimpiadi sono stati 35, altri 30 bulldog sono intervenuti come “osservatori esterni” ed hanno manifestato interesse a partecipare ad una eventuale seconda edizione. Anche altri 40 appassionati si sono dichiarati disponibili a partecipare con i loro cani ad un secondo evento. Dopo la registrazioni, 3 veterinari fra cui un cardiologo hanno eseguito una minuziosa visita e compilato la scheda clinica di ogni cane partecipante. Alle ore 10.30, inizio della manifestazione, la temperatura era di 21°-22°C e l’umidità del 70-75%. Nel pomeriggio la temperatura ha raggiunto i 28°-29°C e l’umidità il 9095%. La femmina di bulldog più anziana che ha

dell’originale competizione in Emilia partecipato alla corsa dei 25 metri ha più di 11 anni, mentre il maschio più anziano che ha partecipato alla maratona ha più di 8 anni; entrambi hanno superato la visita clinica e sono stati ammessi alle gare. Penso sia doveroso riflettere sui bassi rischi e sulle possibilità che hanno i bulldog anche se non giovani o addirittura anziani, se sani, nell’impegnarsi in semplici attività agonistiche. La maratona si è svolta nel pomeriggio con una temperatura di 28°, ed i bulli sono stati sottoposti a spugnature con acqua prima e dopo la gara. Gli interventi richiesti allo staff veterinario sono stati 2. Il primo alle ore 11.30 ha riguardato un bulldog visitatore che presentava una temperatura rettale di 39.8°C. Il cane è stato ripetutamente bagnato per circa 20-30 minuti , con normale rientro della temperatura a 39°C. Il secondo intervento alle ore 12.00, ha riguardato un bulldog iscritto alle gare olimpiche , che ha presentato un episodio di vomito non in fase di gara o dopo la gara. Probabilmente aveva mangiato troppo il mattino e l’emozione gli ha bloccato la digestione. Durante la giornata lo staff veterinario non ha impiegato farmaci nemmeno sui 2 cani bisognosi d’aiuto. In considerazione del rischio “caldo pomeridiano”, sono stati ubicati in vari punti del parco termometri ambientali e punti

acqua con mastelli e ciotole per dare refrigerio ai concorrenti. Ogni persona dello staff portava con se un termometro digitale per rilevare la temperatura rettale dei bulldog su eventuale richiesta dei proprietari. Alle gare olimpiche si sono alternate alcune dimostrazioni di agility. “Ettore”, di Andrea Battaglia, un cane di 7 anni, ha dimostrato che l’età non compromette la prestazione atletica di un bulldog sano e ben allenato, mentre “Naruto”, bulldog di 4 anni di Maurilio Gerloni, ha potuto dare ampia prova di diverse abilità. L’entusiasmo dei bulldog e dei loro proprietari si può verificare osservando ogni foto. Che insegnamento si può trarre dall’evento Olimpiadi? • che il bulldog sano ed anche se non in giovane età può svolgere semplici attività agonistiche, con un minimo di allenamento ed il coinvolgimento dei proprietari • che la gara olimpica implica una buona armonia fra il cane ed il suo conduttore e ne accresce l’intesa • che anche gli allevatori possono parteciparvi serenamente, senza quella tensione che li attanaglia durante le consuete manifestazioni nei ring delle esposizioni. Inoltre, hanno modo di rivedere cresciuti e adulti i bulldog frutto del loro allevamento, e consolidare il rapporto umano con i loro proprietari • che le Olimpiadi sono la dimostrazione che fare squadra divertendosi è facile; basta la giusta disponibilità e partecipazione. Molti componenti dello staff erano alla loro prima esperienza organizzativa ed operativa, chiedete loro se si sono annoiati e quante emozioni hanno provato nel vedere l’entusiasmo generale • che il pubblico, che osservava con stupore, si è reso conto che un bulldog allenato si muove con agilità e gioiosità mai viste prima. Mauro Martini Medico veterinario La razza in Italia è tutelata da CIRCOLO ITALIANO BULLDOG C/O BONETTO PAOLA - STRADA FALCHETTO, 26 12042 BRA (CN) tel. 0172-421016 Fax. 0172-431306

11

INC articoli ott09.indd 11

17/09/2009 15.55.51


Una razza già apprezzata 3.000 anni fa

IL DALMATA C Affascinante, molto noto per l’aspetto, è poco

“Pongo..guarda c’è Pongo…”, chi lo incontra per strada quasi sempre lo chiama così. Da anni il dalmata, nell’immaginario popolare, è “Pongo”, da quando cioè, mezzo secolo, fa Walt Disney con la sua “Carica dei 101”gli ha dato questo nome, appiccicandogli l’etichetta di peluche… Centinaia di “Pongo” e di “Peggy” furono acqustati allora dai genitori per regalare un giocattolo al figlio. Ma un dalmata, tranne forse che nell’aspetto, di peluche ha ben poco, e se ne se sono accorte le mamme, ben presto alle prese con questi cuccioli vispi e birichini che saltano sul letto, rosicchiano i mobili, leccano voluttuosamente la faccia del loro bambino. Purtroppo questo equivoco ha riempito i canili di dalmati abbandonati da padroni impreparati a gestirli e ha favorito, negli anni successivi, nel pieno boom di popolarità della razza, l’importazione di migliaia di cuccioli allevati nei paesi dell’est per l’esportazione, senza alcun rispetto né conoscenza di cosa significa selezione basata su salute, bellezza e carattere. Oggi, da più di 3000 iscritti al Libro Genealogico Italiano alla fine del secolo scorso, i dalmati registrati nel 2007 furono 104 e, nel 2008, 118. Un calo “fisiologico” che avviene sempre col passar di moda di una razza a favore di un’altra. E ben venga questo calo, se questo significa eliminare una produzione a vanvera basata solo sul business. Sono entrati in Italia e in altri Paesi europei soggetti che non rispondevano alle caratteristiche morfologiche, di bellezza e salute ed anche comportamentali richieste dalla razza. Si sono riprodotti, distruggendo il lavoro certosino e lunghissimo degli allevatori seri.

Il carattere La razza infatti è tuttora calunniata: ne parlano male i veterinari, perché a volte un dalmata non si lascia visitare o si rannicchia impaurito o, peggio, si ribella e tenta di mordere… Di qui la nomea di ingestibile, ottuso, disobbediente… Ma è tutta colpa del cane? Qualche soggetto può avere ereditato geneticamente

un carattere obsoleto per la razza: un dalmata “giusto” non è mordace, né aggressivo, e tanto meno timido o pauroso. E’ bello, e il suo mantello candido acceso di macchie lucenti nere-ebano o marronicaffè è una gioia dell’occhio. Il dalmata è intelligente ed esasperatamente sensibile, come e più di altre razze, ma il trattamento che i suoi compagni umani gli riservano determina le sue reazioni. Può diventare pauroso, intristirsi, rifiutare d’ubbidire, fare orecchie da mercante, se il padrone non comprende che, sì, deve usare fermezza per non farsi mettere sotto i piedi, ma deve anche usare dolcezza e niente metodi bruschi. Un dalmata felice correrà a ricevere il padrone con un gran dimenare di coda saltandogli addosso in maniera esuberante, e magari con quel ghigno a denti scoperti che altro non è che il suo modo di sorridere… Il dalmata vuole il contatto fisico: i suoi abbracci canini sono impetuosi e incontenibili, e occorre un secco, autoritario “no” per reprimere questa esagerata affettuosità. Deve vivere anche in casa, ma il suo fisico atletico ha bisogno di molto esercizio per sfogare la grande energia. Di qui la necessità che il padrone gli dia la possibilità di correre, portandolo a spasso due, tre volte al giorno.

I nomignoli La Dalmata è una razza antichissima ed è un mistero da dove provenga. Abbiamo testimonianze che cani macchiati esistevano già 2000, 3000 anni a.C. Li conoscevano gli Egizi e li troviamo in affreschi sulle tombe dei Faraoni. Le legioni romane si insediarono nei Balcani con al seguito dei cani macchiati. Nei primi secoli dopo Cristo carovane di zingari arrivarono dall’Himalaia e dall’India e si sparsero nell’Europa orientale e meridionale: avevano con loro cani a macchie, e cani macchiati erano presenti anche nei circhi... Di secolo in secolo pittori e scrittori ci hanno lasciato testimonianze della presenza di questi cani macchiati che già, forse, venivano fatti riprodurre tra loro per conservarne il caratteristico mantello. Ma non avevano ancora un nome. Fu detto “Cane da caccia”, “Bracco del Bengala”, venne classificato nella famiglia degli “harrier” ed anche del “pointer” per il suo fiuto e per la sua indole di cacciatore. In America accompagnò i carri dei pompieri: faceva la guardia ai carri e li precedeva chiedendo imperiosamente strada. Divenne la loro mascotte così da essere definito “Firehouse dog”, “Cane dei pompieri”.

12

INC articoli ott09.indd 12

17/09/2009 15.55.52

co


i nostri

Cani

Anno 55 num. ottobre 2009

9

A CALUNNIATOmm

co

conosciuto per le sue meravigliose qualitàml

Ed infine, nel ‘700, gli inglesi valorizzarono la sua affinità con i cavalli e lo allevarono per dargli soprattutto un posto nelle scuderie: divenne l’accompagnatore delle carrozze e il loro adornamento, il “Coach Dog” o “ Cane da Carrozza” che troviamo in molti dipinti dell’epoca. Solo nel 1791, un artista e scrittore inglese, Thomas Bewick, gli diede il battesimo del nome e lo chiamò “Dalmata”, attribuendone le origini alla Dalmazia, nei Balcani. Eclettico com’è e adatto a molti compiti, non trovò per molti anni una collocazione adatta tra le varie razze. La F.C.I. lo classificò dapprima nel gruppo della compagnia, per trasferirlo nel 1994 come “razza apparentata” tra i Segugi nel 6° gruppo.

razza dalmata ha un gene che la predispone a formare acidi urici e di lì calcoli urinari. La razza pointer ne è esente: di qui, anche per la comune discendenza, l’American Kennel Club ha accettato anni fa di registrare qualche soggetto nato da un accoppiamento dalmata-pointer. Accoppiare un pointer ad un dalmata tentava di ridurre l’effetto dannoso di questo gene. Questo tentativo, il cosiddetto “Backcross Project”, suscitò scalpore e molte resistenze da parte dei puristi, e venne presto abbandonato. Gli “offspring” di questi accoppiamenti furono ammessi solo alle prove di lavoro e non alle esposizioni di bellezza.

Dalmata e Pointer

La sordità

Come molte altri cani il Dalmata è stato ed è cane da caccia. Ha fiuto e segue la traccia col naso per terra, da segugio. Ciononostante, si ritiene che alle origini discenda anche dal pointer, cane da ferma che fiuta la sevaggina col naso all’insù. Altre considerazioni lo legano al pointer: la

Un altro problema genetico è quello della sordità: sordità unilaterale o bilaterale, da uno o due orecchi. Il gene è legato al mantello bianco e all’albinismo: la decolorazione del pigmento (negli occhi e nelle mucose) facilita il danno ai nervi dell’udito che si produce alla nascita del cucciolo. Un

cucciolo non nasce sordo, ma lo diventa nelle prime ore di vita. Questa è la ragione per la quale vengono squalificati in esposizione soggetti con gli occhi celesti, che indicano una decolorazione del pigmento dell’iride. E’ compito degli allevatori non far riprodurre soggetti depigmentati o eredi di una tale discendenza. Un soggetto può essere sano di udito, ma essere portatore del gene “sordità”: di qui l’importanza di sottoporre i cuccioli al “Baer test” per testarne l’udito.

Il “vero dalmata” Affettuosissimo, bello, dall’intelligenza pronta e vivace, mai mordace ma attento a segnalare con un abbaio l’arrivo di qualcuno e perciò anche innocuo cane da guardia; sano, se erede di una dinastia senza difetti: così deve essere un vero dalmata. Perciò è più che mai importante rivolgersi ad allevatori che abbiano a cuore queste caratteristiche di razza. E, per favore, non chiamatelo “Pongo”. Pia Pedercini

13

INC articoli ott09.indd 13

17/09/2009 15.55.53


COME LAVORA IL BULLMASTIFF Le sue caratteristiche fisiche non lo rendono idoneo ad ogni terreno Siamo abituati a vedere impegnati nelle attività di sostegno alle Unità della Protezione Civile cani di razza labrador, pastori tedeschi, border collie... Pensare ad un bullmastiff che prenda ordini e obbedisca ai comandi di una persona addetta a mansioni sociali, per esempio in caso di eventi naturali o di disgrazie impreviste, quali terremoti o incendi, è difficile da immaginare. Eppure il bullmastiff ha in sé tutte le doti necessarie per essere impiegato in tali

mansioni. E’ un cane equilibrato, obbediente, tranquillo... Certo bisognerà tener conto delle sue caratteristiche fisiche. Forse è il meno adatto a soccorrere qualcuno in caso di valanga. Il suo peso lo rende certamente poco agile tra le nevi. Ma si può scegliere di impiegarlo su terreni più adatti alla sua mole. In ogni caso la predisposizione ad una determinata attività è la prima cosa che va ricercata nel soggetto che si vorrà usare. Riuscire a far buon uso delle qualità carat-

GRUPPO CINOFILO PESCARA

65125 PESCARA - VIA DI SOTTO, 128/1

21 NOVEMBRE 2009

Esposizione Nazionale PESCARA

teriali del soggetto e dei suoi “talenti naturali” è l’unico modo per meglio finalizzare il soggetto stesso  Il bullmastiff da buon molossoide non è certo un cane che facilmente risponda al comando in tempi brevi... ma la sua natura comunque obbediente e rigorosa ne può fare un ottimo esemplare da lavoro. Basta dagli tempo. Aspettare che capisca e che prenda a cuore il compito in cui lo si impegna. Far leva sulla sua curiosità, sul suo carat-

GRUPPO CINOFILO CHIETI

VIA ARMELLINI, 6 - 66100 CHIETI

22 NOVEMBRE 2009

Esposizione Internazionale CHIETI

CON I NOSTRI AMICI, PER L’AQUILA

Nazionale 1° chiusura 1 Novembre – 2° chiusura (con maggiorazione 30%) 11 Novembre Internazionale 1° chiusura 23 Ottobre – 2° chiusura (con maggiorazione 30%) 1 Novembre Le iscrizioni sono da inviare a KALLISTE CASA EDITRICE - Via Tommaso Ferreri 73/G - 10070 Barbania (TO) - Tel 011/9242660 - Fax 011/9243916 unitamente alla fotocopia di pagamento iscrizioni on-line unicamente su: www.miglioredirazzareport.it pagamenti: - a mezzo vaglia postale intestato Kallisté Casa Editrice - a mezzo assegno bancario intestato a Gruppo Cinofilo Chieti o Gruppo Cinofilo Pescara da inviare al relativo indirizzo Vige il regolamento E.N.C.I. Prossimamente la giuria visionabile su dépliant e sul sito www.miglioredirazzareport.it

INC articoli ott09.indd 14

17/09/2009 15.55.54


i nostri

Cani

Anno 55 num. ottobre 2009

9

tere solare  e infine sul suo equilibrio mentale è il modo migliore per prepararlo. Il suo addestramento deve partire dalle sue caratteristiche innate. Già dall’osservazione del cucciolo si può scegliere l’esemplare più adatto a questo scopo. L’addestramento inizierà quindi con un po’ di obbedienza. Di socializzazione con gli altri cani e infine con le prove di lavoro vere e proprie. L’unica difficoltà che il bullmastiff avrà nell’addestramento sarà forse quella di imparare ad abbaiare. Infatti il bullmastiff abbaia proprio poco per sua genetica impostazione. Imparare ad abbaiare nel momento in cui ritrova la persona o la cosa che stava cercando sarà lo scalino più alto della sua educazione. Ma alla fine riuscirà anche in questo intento.  Nadia Furlon

LA STORIA DI ZEUS: DA LADRO A EROE Era l’ottobre del 2003 quando mi recai a casa  in un allevamento specializzato per ritirare il mio cucciolo di bullmastiff. Entrai nel giardino di Nadia e Raffaele, e vidi i cuccioli che giocavano. Tra loro mi colpì uno che tutto coraggioso, faceva cadere i fratelli e si divertiva a svegliare il padre, Rusty, in pieno riposo.  Questo naturalmente gli fruttava calorose sgridate… Ci sedemmo a tavolino e mi ritrovai proprio lui, quella polpetta scatenata seduto a fianco a me. Io e Silvia decidemmo che il nome Zeus ci piaceva e soprattutto ci sembrava un  nome adatto a lui: due spalle enormi e una grinta incredibile! Abito a Ravenna e Zeus incominciò la sua vita in città. La gente mi fermava ovunque fossi ammirando questo cucciolo che camminava come fosse il bullo della città… Ma la sua bellezza cresceva di pari passo alla sua intraprendenza. Zeus ne combinava sempre di più tremende. Voi pensate alle marachelle di tutti i cuccioli... ma in realtà era un vero ARSENIO LUPIN tanto che pensavamo di cambiargli nome e chiamarlo così. Una volta vedemmo una bambina sbalordita che, da una vetrina del bar, guardava con occhi sbarrati il suo ombrellino di Barbie che scappava via. Era Zeus in uno dei suoi primi furti. Per non parlare di una sera in cui in pieno centro, davanti al Teatro Comunale un distintissimo signore cercava di riprendere il suo cappello che il vento gli stava portando via. Zeus comparve come un fulmine e si appropriò del cappello al volo,senza più lasciarlo. Durante una passeggiata serale estiva Zeus riuscì a portare via ben tre zerbini infilandosi nei giardini di villette con cancelli aperti. E nelle giornate dedicate al trekking, Zeus nonostante le molte ore di passeggiata e la stanchezza accumulata, non perdeva occasione di portare via bottiglie, zaini, borracce e racchette a persone in pieno relax. Fortunatamente tutti i malcapitati ridevano con noi visto il soggetto autore dei furti. Zeus sapeva comprare tutti con baci e strofinamenti generosi… Ma in quei mesi Zeus fu anche autore di atti eroici. Ritrovò una borsetta con documenti dentro un cespuglio, in un

parco della città e ce la riportò integra. E qualche giorno dopo, durante una gita in montagna ritrovò un giovane terrier che si era troppo allontanato dalla padrona e si era perso nel bosco. La sera tutti gli ospiti dell’ albergo non avevano occhi che per Zeus naturalmente… Carezze , elogi e biscotti resero la nostra serata davvero indimenticabile. Fu proprio in questi mesi che durante le passeggiate in collina e in montagna, notai quanto Zeus avesse facilità nel salire pendii e sentieri, dimostrando oltretutto una resistenza fisica incredibile per un molosso. All’età di 6 mesi Zeus iniziò il primo corso di obbedienza. Lo portò a termine davvero in maniera encomiabile! Notai l’equilibrio perfetto che Zeus possedeva e mi venne il desiderio di provare a “far lavorare” il mio bullmastiff. Sapevo che in America per esempio il bullmastiff partecipa normalmente alle discipline di agility o di trial. E che viene utilizzato anche per la Pet Therapy. Così mi dissi: perché no? Decisi di continuare l’addestramento nella UNITA’ CINOFILA DI SOCCORSO RAVENNATE LE AQUILE – PROTEZIONE CIVILE. L’associazione è finalizzata all’addestramento del cane nella ricerca di persone scomparse in superficie e travolte da macerie, all’interno di essa sono stati costituiti dei gruppi che nell’arco dell’anno svolgono attività di protezione civile, vigilanza antincendio nei boschi, vigilanza fluviale, squadra abilitata allo spegnimento incendi. Durante la stagione estiva “ L’unità Le Aquile “ svolge servizi di prevenzione e spegnimento incendi nella provincia di Ravenna affiancando il corpo forestale dello stato e i vigili del fuoco. Zeus ora ha quasi 6 anni ed è circa 70 chili, salta ostacoli di più di 120 cm. e ostacoli col fuoco… quando lavora nella ricerca di una persona dispersa è da ammirare In città oramai è un eroe. La gente lo conosce e lo stima. Con lui viaggio sugli autobus, vado al ristorante o a fare shopping. L’unica difficoltà è trovare un po’ di privacy. Con lui sono sempre sotto i riflettori…. Andrea Fava

15

INC articoli ott09.indd 15

17/09/2009 15.55.54


Tutte le profonde modifiche subite dalla razza

IL MASTINO COSI’ COM’E’

Negli ultimi 40 anni vi sono stati dei mutamenti radicali tra cui l’aumento della taglia

Il Mastino viene ritenuta una razza le cui origini si perdono nella storia, fino ad arrivare ai molossi del Tibet e ai grandi cani dell’Epiro. In realtà questo nostro molosso ha iniziato la sua selezione come “razza” solo nel 1946, per volontà di Piero Scanziani. E’ vero che le origini del mastino ci riportano all’antica Roma e ai molossi asiatici, ma questi erano cani molto diversi dal mastino come lo intendiamo oggi. Resta indelebile nella razza il fascino dell’antico che traspare dalla sua estetica e che ci fa pensare a tante raffigurazioni e bassorilievi, come ad esempio la famosa Situla di Nabeth, che abbiamo visto sui libri di storia e ci fa tornare in mente ciò che abbiamo letto nei testi pubblicati in passato, nei quali si faceva riferimento alla discendenza del nostro mastino dai molossoidi di grande taglia e dalla grande testa che vivevano sugli altopiani Himalayani, che vennero chiamati dai monaci buddisti: Mastini del Tibet, descritti anche da Marco Polo, il quale rimase stupito dalla loro mole. Il mastino nel corso della sua selezione ha avuto tante fasi e, come tutte le razze, ha svolto una sua “evoluzione fenotipica”. Il Mastino odierno infatti è molto diverso dai molossi che Scanziani vide nell’ambito partenopeo negli anni ‘quaranta e che descrisse in alcuni suoi testi famosi; basti pensare a Guaglione I, il patriarca della razza, il quale non potrebbe in alcun modo confrontarsi con i maschi attuali. L’artefice della creazione del Mastino moderno fu il toscano Mario Querci, il quale riuscì a plasmare un tipo di mastino, che poi è divenuto quello odierno. La maggior parte delle persone pensano che l’aspetto di questa razza, come scritto in alcuni libri, sia rimasto addirittura invariato dalla sua creazione fino ad oggi. Chi è rimasto legato a questa razza per tanto

16

INC articoli ott09.indd 16

17/09/2009 15.55.55


i nostri

Cani

Anno 55 num. ottobre 2009

tempo, sa che in realtà non è così. Il nostro Mastino si è evoluto così rapidamente da apparire quasi un’altra razza. Dal dopoguerra ad oggi il grande Molosso italiano ha cambiato molti aspetti della propria morfologia, tanto da far sembrare obsoleto anche il proprio Standard. Fortunatamente, grazie alla documentazione fotografica, possiamo sommariamente ricostruirne l’evoluzione. Rivedendo le foto dei primi grandi campioni del passato, ci si accorge che tanti soggetti non hanno molte affinità con i campioni degli ultimi 10-20 anni. La selezione ha portato la razza a perfezionarsi. All’inizio si presentava come un cane leggero e meno imponente; il Mastino di allora, oggi non sarebbe in sostanza molto diverso da un grosso Cane Corso. La testa non era tempestata da rughe e pliche come nell’odierno, ma si presentava piuttosto liscia e con pelle poco spessa e poco abbondante. La presenza di giogaia era quasi impercettibile in confronto alle giogaie molto evidenti dei soggetti attuali. La correttezza nella dentatura era scarsa; ormai oggi, difficilmente si individuano in esposizione dei soggetti con deficienze gravi di premolari e con deviazione della mascella. Anche il prognatismo è stato quasi del tutto debellato nel Mastino; resta comunque un carattere genetico raro. Negli

anni 50’-60’ vi erano enormi problemi nella dentizione in molte razze, tra cui il mastino. Tra i tanti cambiamenti si sono mantenute però, per fortuna, le proporzioni delle basi anatomiche fondamentali del corpo. Nel corso degli ultimi quarant’anni di selezione abbiamo assistito ad un cambiamento radicale di caratteristiche estetiche fondamentali di questo molossoide. Innanzitutto, il fenomeno più evidente è stato l’aumento della taglia, dei diametri trasversi e della massa muscolare. Oggi l’imponenza del Mastino è proverbiale, e ciò conferma che la razza è cambiata. Osservando le foto e confrontandole, un profano può dire: “un’altra razza, un altro cane…” e non c’è da stupirsi più di tanto. Questo ovviamente vale se si parla dell’estetica in generale, ma chi alleva da tempo sa bene che, come in molte altre razze, il “tipo” cambia se si passa da una linea di sangue all’altra. Il “tipo” varia da allevamento a allevamento; a volte differenze molto evidenti, a volte piccole “sfumature” che solo un allevatore esperto o un giudice specialista può comprendere e notare a colpo d’occhio, come ad esempio alcuni diversi disegni delle rughe sul cranio, piccole differenze nell’espressione, differenze nella tessitura del pelo, e molti altri caratteri. Tutto viene determinato dal

9

“concetto di tipo” che un allevatore possiede e che porta avanti nel tempo con il suo costante lavoro di selezione. L’omogeneità dei propri soggetti è di fondamentale importanza per un allevatore. Gli allevatori oggi devono adeguarsi alla selezione di un ulteriore carattere che ci è stato da poco imposto e che mai prima degli ultimi due anni era stato preso in considerazione; con l’ordinanza che vieta la conchectomia, il mastino ha subito un altro grande cambiamento. Prima di oggi non era mai avvenuto per gran parte delle razze un mutamento così repentino. L’occhio del mastinaro deve abituarsi a concepire l’estetica della testa con le orecchie integre, cosa non facile per chi era abituato alla vecchia concezione espressiva del mastino napoletano. Ora più di sempre un neofita può squadrare l’eterogeneicità in questa razza che purtroppo sarà tale fino a che non verrà completata una selezione anche su questo nuovo aspetto estetico. Dobbiamo essere noi allevatori abili a vagliare le giuste scelte per la selezione fenotipica di questa razza, non trascurando mai il genotipo e cercando di evitare al meglio le tare genetiche che, l’eccessiva manipolazione da parte dell’uomo, ha purtroppo prodotto in tante razze. Federico Vinattieri

Le ricerche scientifiche danno una svolta all’evoluzione

DA LUPO A CANE

16 mila anni fa iniziava l’addomesticamento nella Cina meridionale Si sa che tutti i cani derivano dal lupo, ma la domanda che gli scienziati si pongono è: Perchè l’uomo ha sentito la necessità di allevare i lupi dando così il via alle razze canine? L’inserto scientifico del New York Times «Science Times», riprendendo una ricerca svedese condotta da Peter Savolainen del Royal Institute of Technology di Stoccolma, autore di uno studio pubblicato sulla rivista «Molecular Biology and Evolution» afferma che i primi umani ad allevare i lupi furono appartenevano alle popolazioni di cacciatori e raccoglitori che abitavano il sud della Cina tra 11.000 e 14.000 anni fa

con lo scopo di sfamarsi: essi infatti catturavano i lupi li nutrivano e li allevavano per poi mangiarli. Peter Savolainen analizzando il dna mitocondriale di vari esemplari sparsi per il mondo ha scoperto che tutti derivano da una stessa casata, facendo così pensare ad un singolo «evento di addomesticazione». I lupi poi, sfruttando le loro grandi qualità di adattamento sarebbero riusciti ugualmente a diffondersi in tutto il mondo, dove invece di essere usati come cibo si sono trasformati in validi compagni e aiutanti dell’uomo come cani da guardia, da slitta o per aiutare gli uomini nella caccia e tra-

sformandosi così lentamente in cani. Altri studi si stanno conducendo negli Stati Uniti esaminando i dna completi dei cani per dare spiegazioni alla loro scarsa variabilità genomica. La ricerca ricostruisce i principali gruppi che danno origine alle razze canine.

CANIS LUPUS FAMILIARIS FAMILIARIS INOSTRANZEWI PASTORALIS: Pastore tedesco, Collie, Beauceron, Briard LEINERI: Pharaon hound, Deerhound, Greyhound, Afghan hound, Irish wolfhuond INTERMEDIUS: Basset hound, Beagle, Blood hound, Barbone, Cocker PALUSTRIS: Chow Chow, Spitz finnico, Pomeranian, Bull terrier

CLADOGENESIS CANI DA MONTAGNA: Cane da montagna dei Pirenei MASTINI: Dougue de Bordeaux, Mastino napoletano, Mastiff CANI DI TIPO NORDICO: Samoiedo, Siberian Husky, Alaskan Malamute fonte: Corriere della Sera e Lerris Barbieri

17

INC articoli ott09.indd 17

17/09/2009 15.55.56


INC articoli ott09.indd 18

17/09/2009 15.55.58


PORDENONE

5 DICEMBRE 2009

PRESSO I PADIGLIONI DELLA FIERA DI VERONA

CAC/CACIB

ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE DI PORDENONE GRUPPO CINOFILO PORDENONESE

Adinolfi Enrico 2° gruppo: dogo canario, fila brasileiro, perro dogo mallorquin, tosa, cane da pastore di ciarplanina, mastino dei pirenei, mastino spagnolo, tibetan mastiff 6° gruppo: segugio italiano a pelo forte, segugio italiano a pelo raso Balducci Francesco 2° gruppo: dansk-svensk gardshund, affenpinscher, pinscher austriaco a pelo corto, smoushound olandese, broholmer, cimarron uruguayo, ciobanesc romanesc de bucovina, cane da pastore del caucaso, cane da pastore dell’anatolia, cane da pastore di karst, cane da sierra di estrela, cane de castro laboreiro, cane dell’atlas, hovawart, rafeiro do alentejo, tornjak, cao fila de sao miguel 7° gruppo: pointer inglese, setter gordon, setter inglese, setter irlandese rosso, setter irlandese rosso-bianco Ceccarelli Maria 8° gruppo: cani da riporto cani da cerca cani da acqua (escluso golden retriever, labrador retriever) Censi Fabrizio 2° gruppo: alano, boxer, cane corso De Giuliani Claudio 1° gruppo: cani da pastore e bovari (esclusi bovari svizzeri) (escluso bearded collie, bobtail, cane da pastore belga, cane da pastore maremmano abruzzese, cane da pastore scozzese shetland, pastore tedesco, schipperkee, welsh corgi pembroke, welsh corgie cardigan) 3° gruppo: parson russell terrier (classe rsr), jack russell terrier (classe rsr) Desserne Silvie (F) 2° gruppo: terrier nero russo, terranova 5° gruppo: spitz finnico, spitz tedeschi, volpino italiano, chow-chow, shiba, spitz giapponese, basenji 9° gruppo: bichon a poil frise, bichon havanais, coton de tulear, piccolo cane leone, lhasa apso, shih tzu, tibetan spaniel, pechinese, epagneul nano continentale Elia Michele 1° gruppo: pastore tedesco Galofre Moragas Alejandra (E) 2° gruppo: bulldog, dogo argentino, cane da montagna dei pirenei, cane di san bernardo 5° gruppo: groenlandese, cane da orso della carelia, jamthund, laika della siberia occidentale, laika della siberia orientale, laika russo-europeo, norbottenspets, norsk elghund grigio, norsk elghund nero, norsk lundehund, iceland dog- cane da pastore di islanda, lapinkoira, lapinporokoira pastore finlandese della lapponia, norsk buhund, svensk lapphund, vastgotsaaspets, eurasier, hokkaido, kai, kishu, korea jindo dog, shikoku, perro sin pelo del peru’, pharaon hound, xoloitzcuintle, cirneco dell’etna, podenco canario, podenco ibicenco, podengo portugues, taiwan dog, thai ridgeback dog Hermel Maurice (F) 3° gruppo: deutscher jagdterrier, irish glen of imaal terrier, irish soft-coated wheaten terrier, irish terrier, lakeland terrier, manchester terrier, terrier brazileiro, welsh terrier, australian terrier, cairn terrier, dandie dinmont terrier, norfolk terrier, norwich terrier, skye terrier, terrier boemo, terrier giapponese, west highland white terrier, australian silky terrier, english toy terrier black and tan 6° gruppo: segugi e cani per pista di sangue (escluso segugio italiano a pelo forte, segugio italiano a pelo raso, beagle, dalmata) 10° gruppo: levriero afgano, greyhound Imbimbo Nicola 2° gruppo: dobermann, mastino napoletano, rottweiler, landseer Lebret Catherine (BG) 2° gruppo: pinscher, riesenschnauzer, schnauzer medio, zwergpinscher, zwergschnauzer, shar pei (ms), leonberger, bovaro del bernese, bovaro dell’appenzell, bovaro dell’entle-

www.expoverona.it

buch, grande bovaro svizzero Mentasti Gianercole 7° gruppo: cani da ferma (escluso pointer inglese, setter gordon, setter inglese, setter irlandese rosso, setter irlandese rosso-bianco) Montefusco Claudio 4° gruppo: bassotti tedeschi kaninchen a pelo corto, bassotti tedeschi kaninchen a pelo lungo, bassotti tedeschi nano a pelo corto, bassotti tedeschi nano a pelo lungo, bassotti tedeschi standard a pelo corto, bassotti tedeschi standard a pelo lungo 10° gruppo: piccolo levriero italiano Nerilli Luigi 1° gruppo: cane da pastore maremmano abruzzese 4° gruppo: bassotti tedeschi kaninchen a pelo duro, bassotti tedeschi nano a pelo duro, bassotti tedeschi standard a pelo duro Peper Wilfried (D) 2° gruppo: cane da pastore dell’asia centrale 3° gruppo: airedale terrier, bedlington terrier, border terrier, kerry blue terrier, parson russell terrier (rimanenti classi), jack russell terrier (rimanenti classi), scottish terrier, sealyham terrier, bull terrier inglese 9° gruppo: bolognese, maltese, kromforhlander, griffone belga, griffone di bruxelles, piccolo brabantino, chinese crested dog, tibetan terrier, chihuahua, chin, russian toy 10° gruppo: barzoi, saluki, deerhound, irish wolfhound, galgo espanol, levriero polacco, magyar agar, sloughi Petik Zsuzsanna (H) 3° gruppo: fox terrier a pelo liscio, fox terrier a pelo ruvido, staffordshire bull terrier, yorkshire terrier 9° gruppo: boston terrier, bouledogue francese 10° gruppo: azawakh, whippet Radziuk Sviatlana (RUS) 9° gruppo: barboni, cavalier king charles spaniel, king charles spaniel Svarstad Per (S) 6° gruppo: dalmata 8° gruppo: golden retriever, labrador retriever Thompson Donavon (USA) 1° gruppo: bearded collie, bobtail, cane da pastore scozzese shetland, schipperkee, welsh corgi pembroke, welsh corgie cardigan 5° gruppo: alaskan malamute, samoiedo, siberian husky, akita, akita americano, canaan dog 6° gruppo: beagle Tompousky Sylviane (F) 2° gruppo: bullmastiff, dogue de bordeaux, mastiff 3° gruppo: american staffordshire terrier 9° gruppo: carlino Vassallo Laura 1° gruppo: cane da pastore belga (ms) Raggruppamenti 1- Cani da pastore e bovari (esclusi bovari svizzeri) 2- Cani di tipo pinscher e schnauzermolossoidi e cani bovari svizzeri 3- Terrier 4- Bassotti 5- Cani tipo spitz e tipo primitivo 6- Segugi e cani per pista di sangue 7- Cani da ferma 8- Cani da riporto cani da cerca cani da acqua 9- Cani da compagnia 10- Levrieri Coppie Gruppi di Allevamento Best in Show

Hermel Maurice (F) Radziuk Sviatlana (RUS) Lebret Catherine (BG) Montefusco Claudio Svarstad Per (S) Adinolfi Enrico Nerilli Luigi Petik Zsuzsanna (H) Radziuk Sviatlana (RUS) Imbimbo Nicola Desserne Silvie (F) Hermel Maurice (F) Imbimbo Nicola

1° Chiusura 06 Novembre 2009 - 2° Chiusura 16 Novembre 2009 Le iscrizioni devono essere mandate esclusivamente a: KALLISTE CASA EDITRICE Via Ferrari 73/g - 10070 BARBANIA - TORINO - Tel. 0039 011 9242660 - Fax. 0039 011 9243916 Iscrizioni on-line esclusivamente su: www.miglioredirazzareport.it Pagamenti intestati a: A.P.M.E. - Associazione Promozione Manifestazioni Eventi Via Garofoli, 247 - 37057 San Giovanni Lupatoto - VERONA A mezzo assegno bancario o sul conto corrente postale n. 98191323 - Info e programma: www.expoverona.it

INC articoli ott09.indd 19

17/09/2009 15.55.58


ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE DI VERONA 6 DICEMBRE 2009 GRUPPO CINOFILO VERONESE VERONA

PRESSO I PADIGLIONI DELLA FIERA DI VERONA

www.gruppocinofiloveronese.it

CAC/CACIB

ALLEANZA LATINA CAC Valido per il Campionato di Francia

Balducci Francesco 1° gruppo: cane da lupo saarloos, cane da pastore australiano kelpie, cane da pastore bergamasco, cane da pastore catalano, cane da pastore croato, cane da pastore di picardia, cane da pastore di tatra, cane da pastore mallorquin, cane da pastore olandese, cane da pastore polacco di vallee, cao da sierra de aires, komondor, kuvasz, mudi, pastore svizzero bianco, pastore tedesco, pumi, romanian carpathian sheperd dog, romanian mioritic sheperd dog, schapendoes, slovensky cuvac, australian stumpy tail cattle dog 3° gruppo: deutscher jagdterrier, fox terrier a pelo liscio, fox terrier a pelo ruvido, irish glen of imaal terrier, irish soft-coated wheaten terrier, manchester terrier, parson russell terrier (classe rsr), terrier brazileiro, dandie dinmont terrier, jack russell terrier (classe rsr), skye terrier, terrier boemo, terrier giapponese, west highland white terrier, staffordshire bull terrier, english toy terrier black and tan, yorkshire terrier 6° gruppo: segugi e cani per pista di sangue (escluso bloodhound chien de saint-ubert, briquet griffon vendeen, griffon nivernais, bassethound, beagle, petit basset griffon vendeen, rhodesian ridgeback) 8° gruppo: chesapeake bay retriever, curly-coated retriever, flat coated retriever, nova scotia duck tolling retriever, clumber spaniel, field spaniel, kooikerhondje, spaniel tedesco, springer spaniel inglese, sussex spaniel, welsh springer spaniel, american water spaniel, barbet, cao de agua, irish water spaniel, perro de agua espanol, spaniel olandese 9° gruppo: kromforhlander (ms), lhasa apso (ms), shih tzu (ms), cavalier king charles spaniel (ms), king charles spaniel (ms), epagneul nano continentale (ms) Barbati Abele 4° gruppo: bassotti tedeschi kaninchen a pelo corto, bassotti tedeschi kaninchen a pelo lungo, bassotti tedeschi nano a pelo corto, bassotti tedeschi nano a pelo lungo, bassotti tedeschi standard a pelo corto, bassotti tedeschi standard a pelo lungo 7° gruppo: cani da ferma (escluso cane da ferma tedesco a pelo duro, pointer inglese, setter gordon, setter inglese, setter irlandese rosso, setter irlandese rosso-bianco) De Giuliani Claudio 2° gruppo: bullmastiff, dogue de bordeaux, fila brasileiro, mastiff, tosa, cane di san bernardo, leonberger (ms), mastino dei pirenei, mastino spagnolo, tibetan mastiff, bovaro del bernese, bovaro dell’appenzell, bovaro dell’entlebuch, grande bovaro svizzero 5° gruppo: alaskan malamute, samoiedo, siberian husky, akita, akita americano, shiba Desserne Silvie (F) 9° gruppo: bouledogue francese (ms), carlino (ms), chin Di Lorenzo Antonio 2° gruppo: alano (ms) Galofre Moragas Alejandra (E) 2° gruppo: dobermann, pinscher, zwergpinscher, boxer, cane corso, mastino napoletano, rottweiler Hermel Maurice (F) 1° gruppo: bearded collie, border collie, cane da lupo cecoslovacco, cane da pastore belga, cane da pastore dei pirenei, cane da pastore dei pirenei a faccia rasa, cane da pastore della russia meridionale, cane da pastore di brie, cane da pastore scozzese a pelo corto, cane da pastore scozzese a pelo lungo, cane da pastore scozzese shetland, puli, schipperkee, welsh corgi pembroke, welsh corgie cardigan, australian cattledog, bovaro delle ardenne, bovaro delle fiandre 5° gruppo: cani tipo spitz e tipo primitivo (escluso alaskan malamute, samoiedo, siberian husky, akita, akita americano, shiba) 6° gruppo: beagle 10° gruppo: saluki, deerhound, irish wolfhound, azawakh, galgo espanol, levriero polacco, magyar agar, piccolo levriero italiano, sloughi Imbimbo Nicola 2° gruppo: dogo argentino, shar pei, cane da montagna dei pirenei, cane da pastore dell’anatolia, cane da pastore di ciarplanina, cane dell’atlas, landseer 3° gruppo: irish terrier, austra-

lian terrier, cairn terrier, norfolk terrier, norwich terrier, american staffordshire terrier, bull terrier inglese, australian silky terrier 9° gruppo: russian toy (ms) 10° gruppo: barzoi, levriero afgano, greyhound, whippet Mentasti Gianercole 2° gruppo: dansk-svensk gardshund, affenpinscher, pinscher austriaco a pelo corto, smoushound olandese, broholmer, cimarron uruguayo, ciobanesc romanesc de bucovina, dogo canario, perro dogo mallorquin, cane da pastore di karst, cane da sierra di estrela, cane de castro laboreiro, hovawart, rafeiro do alentejo, tornjak, cao fila de sao miguel 8° gruppo: labrador retriever (femmine) 9° gruppo: bichon havanais (ms) Metans Claudine (F) 9° gruppo: bolognese, maltese, boston terrier (ms), chihuahua (ms) Mjelde Eva (N) 8° gruppo: labrador retriever (maschi + bob) Montefusco Claudio 1° gruppo: bobtail (ms) 4° gruppo: bassotti tedeschi kaninchen a pelo duro, bassotti tedeschi nano a pelo duro, bassotti tedeschi standard a pelo duro Nerilli Luigi 1° gruppo: cane da pastore maremmano abruzzese 7° gruppo: cane da ferma tedesco a pelo duro, pointer inglese, setter gordon, setter inglese (ms), setter irlandese rosso, setter irlandese rosso-bianco 8° gruppo: cocker americano, cocker spaniel inglese, lagotto romagnolo (ms) Nolle Florence Leonard (F) 1° gruppo: cane da pastore di beauce 6° gruppo: briquet griffon vendeen, griffon nivernais, petit basset griffon vendeen Petik Zsuzsanna (H) 3° gruppo: airedale terrier, bedlington terrier, border terrier, kerry blue terrier, lakeland terrier, parson russell terrier (rimanenti classi), welsh terrier, jack russell terrier (rimanenti classi), scottish terrier, sealyham terrier 9° gruppo: bichon a poil frise (ms), coton de tulear (ms), piccolo cane leone (ms), griffone belga (ms), griffone di bruxelles, piccolo brabantino (ms), chinese crested dog (ms) Presland Michael (GB) 2° gruppo: bulldog Radziuk Sviatlana (RUS) 2° gruppo: riesenschnauzer, schnauzer medio, terrier nero russo, zwergschnauzer, cane da pastore del caucaso, cane da pastore dell’asia centrale 8° gruppo: golden retriever Svarstad Per (S) 9° gruppo: barboni (ms), tibetan spaniel (ms), tibetan terrier (ms), pechinese Thompson Donavon (USA) 1° gruppo: australian shepherd 2° gruppo: terranova (ms) 6° gruppo: bloodhound chien de saint-ubert, bassethound, rhodesian ridgeback Raggruppamenti 1- Cani da pastore e bovari (esclusi bovari svizzeri) Balducci Francesco 2- Cani di tipo pinscher e schnauzermolossoidi e cani bovari svizzeri Imbimbo Nicola 3- Terrier Imbimbo Nicola 4- Bassotti Petik Zsuzsanna (H) 5- Cani tipo spitz e tipo primitivo De Giuliani Claudio 6- Segugi e cani per pista di sangue Imbimbo Nicola 7- Cani da ferma Imbimbo Nicola 8- Cani da riporto cani da cerca cani da acqua Mjelde Eva (N) 9- Cani da compagnia Petik Zsuzsanna (H) 10- Levrieri Thompson Donavon (USA) Coppie Svarstad Per (S) Gruppi di Allevamento Radziuk Sviatlana (RUS) Best in Show Hermel Maurice (F)

1° Chiusura 06 Novembre 2009 - 2° Chiusura 16 Novembre 2009 Le iscrizioni devono essere mandate esclusivamente a: KALLISTE CASA EDITRICE Via Ferrari 73/g - 10070 BARBANIA - TORINO - Tel. 0039 011 9242660 - Fax. 0039 011 9243916 Iscrizioni on-line esclusivamente su: www.miglioredirazzareport.it Pagamenti intestati a: A.P.M.E. – Associazione Promozione Manifestazioni Eventi - Via Garofoli, 247 - 37057 San Giovanni Lupatoto - VERONA A mezzo assegno bancario o sul conto corrente postale n. 98191323 Info e programma: www.expoverona.it

INC articoli ott09.indd 20

17/09/2009 15.55.58


TRIESTE

7 DICEMBRE 2009

PRESSO I PADIGLIONI DELLA FIERA DI VERONA

ESPOSIZIONE NAZIONALE DI TRIESTE CAC

Braga Alessandro 7° gruppo: cani da ferma (escluso bracco italiano, weimaraner, spinone italiano) 10° gruppo: piccolo levriero italiano Fulgenzi Gianni 1° gruppo: border collie 2° gruppo: dobermann, mastino napoletano 10° gruppo: deerhound, galgo espanol, levriero polacco, magyar agar, sloughi Galofre Moragas Alejandra (E) 2° gruppo: riesenschnauzer, schnauzer medio, zwergschnauzer, cane da pastore dell’asia centrale, cane da pastore di ciarplanina 3° gruppo: terrier (escluso border terrier, parson russell terrier, cairn terrier, jack russell terrier, scottish terrier, skye terrier, west highland white terrier) 9° gruppo: bolognese, maltese, boston terrier Imbimbo Nicola 1° gruppo: cani da pastore e bovari (esclusi bovari svizzeri) (escluso border collie, cane da pastore bergamasco, cane da pastore maremmano abruzzese, pastore tedesco) 2° gruppo: dansk-svensk gardshund, affenpinscher, pinscher, pinscher austriaco a pelo corto, smoushound olandese, terrier nero russo, zwergpinscher, alano, broholmer, bullmastiff, cane corso (ms), cimarron uruguayo, ciobanesc romanesc de bucovina, dogo canario, perro dogo mallorquin, rottweiler, tosa, cane da montagna dei pirenei, cane da pastore del caucaso, cane da pastore dell’anatolia, cane da pastore di karst, cane da sierra di estrela, cane de castro laboreiro, cane dell’atlas, hovawart, landseer, leonberger, mastino dei pirenei, mastino spagnolo, rafeiro do alentejo, tibetan mastiff, tornjak, cao fila de sao miguel, bovaro del bernese, bovaro dell’appenzell, bovaro dell’entlebuch, grande bovaro svizzero 8° gruppo: chesapeake bay retriever, curlycoated retriever, flat coated retriever, nova scotia duck tolling retriever, clumber spaniel, field spaniel, kooikerhondje, spaniel tedesco, springer spaniel inglese, sussex spaniel, welsh springer spaniel, american water spaniel, barbet, cao de agua, irish water spaniel, perro de agua espanol, spaniel olandese Lebret Catherine (BG) 2° gruppo: dogue de bordeaux, mastiff 3° gruppo: scottish terrier, skye terrier, west highland white terrier 5° gruppo: samoiedo, spitz finnico, spitz tedeschi, akita, akita americano, chow-chow, eurasier, spitz giapponese, basenji 9° gruppo: bichon a poil frise, bichon havanais, lhasa apso, shih tzu, tibetan spaniel, tibetan terrier, chihuahua, chin Marabotto Marco 9° gruppo: cavalier king charles spaniel, king charles spaniel, pechinese Marengoni Alberto 1° gruppo: cane da pastore bergamasco, cane da pastore maremmano abruzzese 3° gruppo: border terrier, parson russell terrier, cairn terrier, jack russell terrier 5° gruppo: cirneco dell’etna Metans Claudine (F) 9° gruppo: coton de tulear, piccolo cane leone, kromforhlander, carlino, barboni, griffone belga, griffone di bruxelles, piccolo brabantino, chinese crested dog,

GRUPPO CINOFILO TRIESTINO www.expoverona.it

epagneul nano continentale, russian toy Mjelde Eva (N) 2° gruppo: terranova 7° gruppo: bracco italiano, weimaraner, spinone italiano 8° gruppo: golden retriever, cocker americano, cocker spaniel inglese, lagotto romagnolo Nerilli Luigi 6° gruppo: segugi e cani per pista di sangue 10° gruppo: barzoi, levriero afgano, irish wolfhound, greyhound Petik Zsuzsanna (H) 4° gruppo: bassotti Radziuk Sviatlana (RUS) 1° gruppo: pastore tedesco 5° gruppo: alaskan malamute, groenlandese, siberian husky, cane da orso della carelia, jamthund, laika della siberia occidentale, laika della siberia orientale, laika russo-europeo, norbottenspets, norsk elghund grigio, norsk elghund nero, norsk lundehund, iceland dog- cane da pastore di islanda, lapinkoira, lapinporokoira pastore finlandese della lapponia, norsk buhund, svensk lapphund, vastgotsaaspets, volpino italiano, hokkaido, kai, kishu, korea jindo dog, shiba, shikoku, canaan dog, perro sin pelo del peru’, pharaon hound, xoloitzcuintle, podenco canario, podenco ibicenco, podengo portugues, taiwan dog, thai ridgeback dog Scarpellini Sergio 8° gruppo: labrador retriever Spagna Rosario Jari 2° gruppo: shar pei, cane di san bernardo 9° gruppo: bouledogue francese Thompson Donavon (USA) 10° gruppo: saluki, azawakh, whippet Tompousky Sylviane (F) 2° gruppo: boxer, bulldog, dogo argentino, fila brasileiro Raggruppamenti 1 - Cani da pastore e bovari (escluso bovari svizzeri) Imbimbo Nicola 2 - Cani di tipo pinscher e schnauzer, molossoidi e bovari svizzeri Lebret Catherine (BG) 3 - Terrier Imbimbo Nicola 4 - Bassotti, segugi e cani per pista di sangue Galofre Moragas Alejandra (E) 5 - Cani di tipo spitz e di tipo primitivo Imbimbo Nicola 6 - Cani da ferma, cani da riporto, da cerca e da acqua Nerilli Luigi 7 - Cani da compagnia Metans Claudine (F) 8 - Levrieri Radziuk Sviatlana (RUS) Coppie Petik Zsuzsanna (H) Gruppi di Allevamento Galofre Moragas Alejandra (E) Best in Show Thompson Donavon (USA)

1° Chiusura 18 Novembre 2009 - 2° Chiusura 28 Novembre 2009 Le iscrizioni devono essere mandate esclusivamente a: KALLISTE CASA EDITRICE - Via Ferrari 73/g – 10070 BARBANIA – TORINO - Tel. 0039 011 9242660 – Fax. 0039 011 9243916 Iscrizioni on-line esclusivamente su: www.miglioredirazzareport.it Pagamenti intestati a: A.P.M.E. – Associazione Promozione Manifestazioni Eventi - Via Garofoli, 247 – 37057 San Giovanni Lupatoto – VERONA A mezzo assegno bancario o sul conto corrente postale n. 98191323 - Info e programma: www.expoverona.it

TRENTO

8 DICEMBRE 2009

PRESSO I PADIGLIONI DELLA FIERA DI VERONA

ESPOSIZIONE NAZIONALE DI TRENTO CAC

Barbati Abele 4° gruppo: bassotti tedeschi kaninchen a pelo duro, bassotti tedeschi nano a pelo duro, bassotti tedeschi standard a pelo duro Braga Alessandro 6° gruppo: segugi e cani per pista di sangue (escluso beagle, dalmata) 7° gruppo: bracco d’ariege, bracco d’auvergne, bracco del bourbonnais, bracco di burgos, bracco francese tipo gascogne, bracco italiano, bracco portoghese, bracco saint germain, bracco slovacco a pelo duro, cane da ferma tedesco a pelo corto, cane da ferma tedesco a pelo duro, cane da ferma tedesco a pelo ruvido, gammel dansk honsenhund, pudel pointer, cane da ferma tedesco a pelo lungo, epagneul blue de picardie, epagneul de pont au de mer, epagneul francais, epagneul olandese di drent, epagneul picard, grande muensterlander, piccolo muensterlander, stabyhound, cane da ferma boemo a pelo ruvido, spinone italiano Fulgenzi Gianni 1° gruppo: cane da lupo cecoslovacco 6° gruppo: beagle 7° gruppo: bracco francese tipo pirenei, bracco ungherese a pelo corto, bracco ungherese a pelo duro, weimaraner, epagneul breton, griffone a pelo duro (korthals) 10° gruppo: levrieri (escluso levriero afgano, whippet) Galofre Moragas Alejandra (E) 2° gruppo: terrier nero russo, alano, shar pei, tosa, cane da pastore dell’anatolia, cane dell’atlas, landseer, terranova, bovaro dell’appenzell, bovaro dell’entlebuch, grande bovaro svizzero 5° gruppo: alaskan malamute, samoiedo, siberian husky, akita, akita americano, shiba Imbimbo Nicola 2° gruppo: bulldog, cane da pastore del caucaso, cane da pastore dell’asia centrale 3° gruppo: terrier (escluso fox terrier a pelo liscio, fox terrier a pelo ruvido, kerry blue terrier, jack russell terrier, scottish terrier, west highland white terrier, american staffordshire terrier, bull terrier inglese, yorkshire terrier) 5° gruppo: groenlandese, cane da orso della carelia, jamthund, laika della siberia occidentale, laika della siberia orientale, laika russo-europeo, norbottenspets, norsk elghund grigio, norsk elghund nero, norsk lundehund, iceland dog- cane da pastore di islanda, lapinkoira, lapinporokoira - pastore finlandese della lapponia, norsk buhund, svensk lapphund, vastgotsaaspets, hokkaido, kai, kishu, korea jindo dog, shikoku, basenji, canaan dog, perro sin pelo del peru’, pharaon hound, xoloitzcuintle, podenco canario, podenco ibicenco, podengo portugues, taiwan dog, thai ridgeback dog 8° gruppo: cani da riporto cani da cerca cani da acqua (escluso golden retriever, labrador retriever) 10° gruppo: whippet Lebret Catherine (BG) 2° gruppo: cane di san bernardo 3° gruppo: yorkshire terrier 9° gruppo: cani da compagnia (escluso bichon a poil frise, bolognese, coton de tulear, maltese, lhasa apso, shih tzu, tibetan spaniel, tibetan terrier, chihuahua, chin) Lorenzon Anna 9° gruppo: bichon a poil frise, bolognese, coton de tulear, maltese, lhasa apso, shih tzu, tibetan spaniel, tibetan terrier, chin

GRUPPO CINOFILO TRENTINO www.expoverona.it

Marino Pietro 1° gruppo: cane da pastore maremmano abruzzese 2° gruppo: affenpinscher, pinscher, pinscher austriaco a pelo corto, zwergpinscher, bullmastiff, mastiff, bovaro del bernese 3° gruppo: fox terrier a pelo liscio, fox terrier a pelo ruvido, jack russell terrier, west highland white terrier 7° gruppo: pointer inglese, setter gordon, setter inglese, setter irlandese rosso, setter irlandese rosso-bianco Peper Wilfried (D) 1° gruppo: cani da pastore e bovari (esclusi bovari svizzeri) (escluso cane da lupo cecoslovacco, cane da pastore maremmano abruzzese) 5° gruppo: spitz finnico, spitz tedeschi, volpino italiano, chow-chow, eurasier, spitz giapponese, cirneco dell’etna 10° gruppo: levriero afgano Petik Zsuzsanna (H) 8° gruppo: golden retriever, labrador retriever 9° gruppo: chihuahua Radziuk Sviatlana (RUS) 2° gruppo: dansk-svensk gardshund, smoushound olandese, boxer, broholmer, cane corso, cimarron uruguayo, ciobanesc romanesc de bucovina, dogo argentino, dogo canario, dogue de bordeaux, fila brasileiro, mastino napoletano, perro dogo mallorquin, rottweiler, cane da montagna dei pirenei, cane da pastore di ciarplanina, cane da pastore di karst, cane da sierra di estrela, cane de castro laboreiro, hovawart, leonberger, mastino dei pirenei, mastino spagnolo, rafeiro do alentejo, tibetan mastiff, tornjak, cao fila de sao miguel 6° gruppo: dalmata Spagna Rosario Jari 3° gruppo: kerry blue terrier, scottish terrier, american staffordshire terrier, bull terrier inglese 4° gruppo: bassotti tedeschi kaninchen a pelo corto, bassotti tedeschi kaninchen a pelo lungo, bassotti tedeschi nano a pelo corto, bassotti tedeschi nano a pelo lungo, bassotti tedeschi standard a pelo corto, bassotti tedeschi standard a pelo lungo Zanieri Barbara 2° gruppo: dobermann, riesenschnauzer, schnauzer medio, zwergschnauzer Raggruppamenti 1 - Cani da pastore e bovari (escluso bovari svizzeri) Radziuk Sviatlana (RUS) 2 - Cani di tipo pinscher e schnauzer, molossoidi e bovari svizzeri Galofre Moragas Alejandra (E) 3 - Terrier Petik Zsuzsanna (H) 4 - Bassotti, segugi e cani per pista di sangue Peper Wilfried (D) 5 - Cani di tipo spitz e di tipo primitivo Lebret Catherine (BG) 6 - Cani da ferma, cani da riporto, da cerca e da acqua Imbimbo Nicola 7 - Cani da compagnia Lebret Catherine (BG) 8 - Levrieri Fulgenzi Gianni Coppie Galofre Moragas Alejandra (E) Gruppi di Allevamento Fulgenzi Gianni Best in Show Radziuk Sviatlana (RUS)

1° Chiusura 18 Novembre 2009 - 2° Chiusura 28 Novembre 2009 Le iscrizioni devono essere mandate esclusivamente a: KALLISTE CASA EDITRICE - Via Ferrari 73/g – 10070 BARBANIA – TORINO - Tel. 0039 011 9242660 – Fax. 0039 011 9243916 Iscrizioni on-line esclusivamente su: www.miglioredirazzareport.it Pagamenti intestati a: A.P.M.E. – Associazione Promozione Manifestazioni Eventi - Via Garofoli, 247 – 37057 San Giovanni Lupatoto – VERONA A mezzo assegno bancario o sul conto corrente postale n. 98191323 - Info e programma: www.expoverona.it

INC articoli ott09.indd 21

17/09/2009 15.55.58


LA STORIA

Un maremmano abbandonato ma di sangue blu

Turok, randagio e campione “Con l’iscrizione nel Libro Italiano Riconosciuti, si certifica che Turok è un pastore maremmano abruzzese”. E’ il traguardo raggiunto dal cagnolone di Antonio Apruzzese, 47enne di Monteleone di Puglia, un piccolo comune della provincia di Foggia, il paese più alto della Puglia con i suoi 850 metri sul livello del mare. Una storia bella, emozionante e con un lieto fine quella tra Antonio e Turok. Tra un uomo e un cane. «Era giugno 2007 quando ho incontrato per la prima volta il mio Turok. Era stato abbandonato e girovagava per strada. Era diventato il capo di un branco di randagi. Ogni volta che passavo con la macchina lo trovavo sempre là, in una curva all’ingresso del mio paese» racconta Antonio. «E’ scattato un colpo di fulmine, è nato un vero e proprio amore. Ma prima di riuscire ad accarezzarlo è passato quasi un anno. La diffidenza di un cane abbandonato è più che giustificabile e Turok aveva all’incirca 3 anni quando ci siamo incontrati, quindi già adulto». «La fase più delicata – racconta Antonio Apruzzese – è stata quella di convincerlo a venire a stare da me. Aveva una strana con-

giuntivite e con l’aiuto dell’ amico veterinario, Franco Picariello, ho iniziato a curarlo. Le persone che mi vedevano mentre mettevo la pomata sugli occhi di un cane randagio, mi prendevano per pazzo. Ma io ero sicuro di ciò che stavo facendo ed ero

Antonio e Turok, Gianfranco e Medea

felicissimo vedendo i suoi miglioramenti. A poco alla volta Turok è diventato un compagno inseparabile. Ha avuto la certezza di aver trovato un uomo di cui fidarsi. E ora vive con me. Ha la sua cuccia, i suoi spazi e, a volte, va a trovare i suoi vecchi compagni di avventure». E’ ancora un incontro a dare un’ulteriore svolta alla vita di Turok. «Sono stato sempre sicuro che il mio fosse un ottimo cane - sottolinea Antonio - e ne ho avuto la conferma addirittura da un esperto di “pastori maremmani abruzzesi”. Angelo Giannelli, figlio del compianto Gianfranco, famoso giudice internazionale nonché allevatore, venuto a Monteleone per qualche giorno di vacanza, mi ha visto mentre passeggiavo con Turok. Si è avvicinato, ha osservato il cane e mi ha praticamente obbligato ad andare ad una esposizione a Teramo, il 5 luglio scorso, per ottenere il riconoscimento della razza. Ed è stata una vera emozione ritrovarci con altri cani. Turok è stato valutato dai giudici ed è stato riconosciuto come uno dei migliori esemplari. Il mio Turok, un randagio diventato un campione». Carmelo De Rosa

Langhe, doppio cac con successo Un terranova e un barbone si aggiudicano il bis

Il 4 e 5 luglio si è svolto a Cuneo, per il terzo anno consecutivo, l’evento “2 CAC in 1 Weekend” che, grazie all’impegno e alla collaborazione tra i Gruppi Cinofili Cuneese, Langhe e Roeri e Monregalese, è diventato sicuramente il più importante appuntamento cinofilo della “Provincia Granda” . Ben 430 cani il sabato e 520 la

domenica sono i numeri delle 2 esposizioni nazionali ma i numerosi espositori stranieri, provenienti soprattutto dalla vicina Francia, l’inno nazionale con presentazione della giuria e il bellissimo ring d’onore, hanno dato un tocco di “internazionale” all’evento come gli organizzatori auspicano possa diventare in un prossimo futuro. Fiore all’occhiello è stata la mostra speciale Barboni (oltre 70 soggetti iscritti) giudicata da Melanie Harwood della nota famiglia inglese di allevatori della razza da 3 generazioni. La struttura coperta del M.I.A.C. di Cuneo ha permesso a espositori e cani di beneficiare di due giornate ideali coordinate da Tiziana Falcetti e Marco Marabotto. Bellissime coccarde e coppe hanno premiato i vincitori dei challenge “Alpi del Mare” e “Provincia Granda” e un folto pub-

blico ha seguito sino al termine il Ring d’Onore che ha visto salire sul gradino più alto del podio il Terranova “FAIRWAETHER’S KEEPING THE FAIT” di Adolfo Salina e il Barbone gigante nero “SAXON MY RAINBOW” di Rosalba Vigorita . T.F.

22

INC articoli ott09.indd 22

17/09/2009 15.56.00


ERBA (CO) XXXIV ESPOSIZIONE

12-13 DICEMBRE 2009 CAC/CACIB

INTERNAZIONALE GRUPPO CINOFILO COMASCO

Via Borgo Vico 203 – 22100 Como tel. 031/571037 – 3452352675 fax 031/573300 www.gruppocinofilocomasco.it – segreteria@gruppocinofilocomasco.it

GRANDI RADUNI DI NATALE - CENTRO ESPOSITIVO “LARIO FIERE” – ERBA SABATO 12 DICEMBRE Adinolfi Enrico 1° gruppo: kuvasz, mudi, pumi Bauchal Gianfranco 3° gruppo: irish terrier, kerry blue terrier, manchester terrier, cairn terrier, norfolk terrier, norwich terrier, west highland white terrier 5° gruppo: cane da orso della carelia, norsk elghund grigio, norsk elghund nero, basenji Cabral Jose’ Monteiro De Barros (P) 1° gruppo: australian shepherd, cane da lupo saarloos, cane da pastore australiano kelpie, cane da pastore bergamasco, cane da pastore catalano, cane da pastore croato, cane da pastore dei pirenei, cane da pastore dei pirenei a faccia rasa, cane da pastore della russia meridionale, cane da pastore di picardia, cane da pastore di tatra, cane da pastore maremmano abruzzese, cane da pastore scozzese shetland, cao da sierra de aires, komondor, puli, romanian carpathian sheperd dog, romanian mioritic sheperd dog, schapendoes, australian cattledog, australian stumpy tail cattle dog, bovaro delle ardenne, bovaro delle fiandre De Giuliani Claudio 1° gruppo: cane da pastore mallorquin Guffanti Gianni 5° gruppo: kai, kishu, shikoku Horak Karel (CZ) 1° gruppo: cane da lupo cecoslovacco (ms), cane da pastore belga, cane da pastore di beauce (ms), cane da pastore di brie, cane da pastore olandese, cane da pastore polacco di vallee, pastore svizzero bianco, schipperkee, slovensky cuvac La Rocca Fabrizio 3° gruppo: yorkshire terrier Leigh Diana (E) 6° gruppo: gonczy polski, bassethound, beagle, dalmata, rhodesian ridgeback 7° gruppo: weimaraner Martinez Miguel Angel (RA) 7° gruppo: cani da ferma (escluso weimaraner) Matakovic Boyan (HR) 3° gruppo: terrier (escluso irish terrier, kerry blue terrier, manchester terrier, parson russell terrier, cairn terrier, jack russell terrier, norfolk terrier, norwich terrier, west highland white terrier, yorkshire terrier) Minelli Giuseppe 6° gruppo: segugi e cani per pista di sangue (escluso gonczy polski, bassethound, beagle, dalmata, rhodesian ridgeback) Musolino Luciano 1° gruppo: pastore tedesco O’Brian Vincent (IRL) 1° gruppo: bearded collie, bobtail, border collie, cane da pastore scozzese a pelo corto, cane da pastore scozzese a pelo lungo, welsh corgi pembroke, welsh corgie cardigan 3° gruppo: parson russell terrier, jack russell terrier Pehar Tino (HR) 5° gruppo: cani tipo spitz e tipo primitivo (escluso cane da orso della carelia, norsk elghund grigio, norsk elghund nero, hokkaido, kai, kishu, korea jindo dog, shikoku, basenji) Poggesi Arnetoli Manola 5° gruppo: hokkaido, korea jindo dog Raggruppamenti 1- Cani da pastore e bovari (esclusi bovari svizzeri) Cabral Jose’ Monteiro De Barros (P) 3- Terrier O’Brian Vincent (IRL) 5- Cani tipo spitz e tipo primitivo Horak Karel (CZ) 6- Segugi e cani per pista di sangue De Giuliani Claudio 7- Cani da ferma Leigh Diana (E) Coppie Bauchal Gianfranco Gruppi di Allevamento Adinolfi Enrico

RADUNI SABATO 12 DICEMBRE Amici Bassotto Club Spagna Rosario Jari bassotti tedeschi kaninchen a pelo corto, bassotti tedeschi kaninchen a pelo lungo, bassotti tedeschi nano a pelo corto, bassotti tedeschi nano a pelo lungo, bassotti tedeschi standard a pelo corto, bassotti tedeschi standard a pelo lungo Tornau Andreas (D) bassotti tedeschi kaninchen a pelo duro, bassotti tedeschi nano a pelo duro, bassotti tedeschi standard a pelo duro Retriever’S Club Italiano De Giuliani Claudio labrador retriever (femmine) Poggesi Arnetoli Manola labrador retriever (maschi + bob)

DOMENICA 13 DICEMBRE Adinolfi Enrico 2° gruppo: landseer Bauchal Gianfranco 2° gruppo: affenpinscher, pinscher, pinscher austriaco a pelo corto, zwergpinscher 8° gruppo: clumber spaniel, field spaniel, spaniel tedesco, sussex spaniel, welsh springer spaniel, american water spaniel, barbet, cao de agua, irish water spaniel, perro de agua espanol, spaniel olandese Cabral Jose’ Monteiro De Barros (P) 4° gruppo: bassotti tedeschi kaninchen a pelo duro, bassotti tedeschi nano a pelo duro, bassotti tedeschi standard a pelo duro 9° gruppo: bolognese, coton de tulear, maltese, barboni De Benedictis Pietro 2° gruppo: boxer (ms) De Giuliani Claudio 9° gruppo: bichon a poil frise, bichon havanais, piccolo cane leone, griffone belga, griffone di bruxelles, piccolo brabantino, chinese crested dog, lhasa apso, tibetan spaniel, tibetan terrier, chin, pechinese, epagneul nano continentale, russian toy 10° gruppo: levriero afgano (ms) Guffanti Gianni 8° gruppo: kooikerhondje Hanse Jens Martin (DK) 8° gruppo: chesapeake bay retriever, curly-coated retriever, golden retriever, nova scotia duck tolling retriever, springer spaniel inglese, lagotto romagnolo Horak Karel (CZ) 9° gruppo: boston terrier, bouledogue francese, carlino, shih tzu, chihuahua, cavalier king charles spaniel, king charles spaniel La Rocca Fabrizio 2° gruppo: fila brasileiro, mastino napoletano, cane di san bernardo, terranova Lamperti Alberto 10° gruppo: piccolo levriero italiano Leigh Diana (E) 8° gruppo: flat coated retriever, labrador retriever, cocker americano, cocker spaniel inglese Martinez Miguel Angel (RA) 2° gruppo: dansk-svensk gardshund, smoushound olandese, broholmer, cimarron uruguayo, dogo argentino, dogo canario, perro dogo mallorquin, rottweiler, shar pei, tosa, cane da montagna dei pirenei, cane da pastore del caucaso, cane da pastore dell’anatolia, cane da pastore dell’asia centrale, cane da pastore di ciarplanina, cane da pastore di karst, cane da sierra di estrela, cane de castro laboreiro, cane dell’atlas, mastino dei pirenei, mastino spagnolo, rafeiro do alentejo, tibetan mastiff, tornjak, cao fila de sao miguel Matakovic Boyan (HR) 2° gruppo: terrier nero russo, alano, hovawart, leonberger Novaresio Giuseppe 2° gruppo: cane corso, dogue de bordeaux O’Brien Vincent (IRL) 2° gruppo: bulldog, bullmastiff, mastiff 10° gruppo: levrieri (escluso levriero afgano, piccolo levriero italiano, whippet) O’Brien Louise (IRL) 2° gruppo: dobermann, riesenschnauzer, schnauzer medio, zwergschnauzer, bovaro del bernese, bovaro dell’appenzell, bovaro dell’entlebuch, grande bovaro svizzero Pehar Tino (HR) 4° gruppo: bassotti tedeschi kaninchen a pelo corto, bassotti tedeschi (non ancora pervenuta autorizzazione) kaninchen a pelo lungo, bassotti tedeschi nano a pelo corto, bassotti tedeschi nano a pelo lungo, bassotti tedeschi standard a pelo corto, bassotti tedeschi standard a pelo lungo 10° gruppo: whippet Poggesi Arnetoli Manola 9° gruppo: kromforhlander Raggruppamenti 2- Cani di tipo pinscher e schnauzermolossoidi e cani bovari svizzeri Matakovic Boyan (HR) 4- Bassotti Hanse Jens Martin (DK) 8- Cani da riporto cani da cerca cani da acqua Pehar Tino (HR) 9- Cani da compagnia Horak Karel (CZ) 10- Levrieri Cabral Jose’ Monteiro De Barros (P) Coppie O’Brian Vincent (IRL) Gruppi di Allevamento Bauchal Gianfranco Best in Show Martinez Miguel Angel (RA)

RADUNI SABATO 12 DICEMBRE Club Italiano Amatori Bovari Svizzeri Sambucco Giancarlo bovaro del bernese, bovaro dell’appenzell, bovaro dell’entlebuch, grande bovaro svizzero Dogo Argentino Club Italia Bueti Serafino dogo argentino

ISCRIZIONI: dovranno essere inviate al Gruppo Cinofilo Comasco Via Borgo Vico 203 – 22100 Como tel. 031/571037 – 3452352675 fax 031/573300 1° chiusura 13 novembre 2009 - 2° chiusura 23 novembre 2009. Modalità di pagamento: vaglia postale – C/C postale N° 10792224 da intestare a Gruppo Cinofilo Comasco- Bonifico bancario: intestato al Gruppo Cinofilo Comasco c/o Credito Valtellinese ag. di Appiano Gentile IBAN IT60Z0521650870000000002405SWIFT BPCVIT2SCOM. On line pagamento con carta di credito www.showdog.it LE ISCRIZIONI PRIVE DEL RELATIVO IMPORTO NON SARANNO ASSOLUTAMENTE INSERITE A CATALOGO. Per essere ammessi all’Esposizione i cani dovranno essere muniti di certificato attestante l’avvenuta vaccinazione contro la rabbia, cimurro, epatite infettiva, parvovirosi e leptospirosi, di data non inferiore a 30 gg. e non superiore a 12 mesi dalla data dell’Esposizione.

INC articoli ott09.indd 23

17/09/2009 15.56.00


ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE DI GENOVA FIERA DI GENOVA PADIGLIONE “S” GENOVA 14-15 NOVEMBRE 2009

CAC/CACIB

SABATO 14 NOVEMBRE Balducci Francesco 5° gruppo: akita, chow-chow, shiba 7° gruppo: cani da ferma (escluso bracco italiano, pointer inglese, setter gordon, setter inglese, setter irlandese rosso, setter irlandese rosso-bianco) 9° gruppo: cavalier king charles spaniel De Giuliani Claudio 1° gruppo: cane da pastore belga, pastore tedesco 5° gruppo: akita americano 7° gruppo: setter inglese Falletti Bellan Sonia 1° gruppo: cani da pastore e bovari (esclusi bovari svizzeri) (escluso australian shepherd, bearded collie, border collie, cane da lupo cecoslovacco, cane da pastore belga, cane da pastore bergamasco, cane da pastore maremmano abruzzese, cane da pastore scozzese a pelo corto, cane da pastore scozzese a pelo lungo, cane da pastore scozzese shetland, pastore tedesco) Ferrari Franco 9° gruppo: bichon havanais, piccolo cane leone, carlino, griffone belga, griffone di bruxelles, piccolo brabantino, chinese crested dog, king charles spaniel, chin, pechinese, epagneul nano continentale, russian toy Gaboardi Luigi 4° gruppo: bassotti tedeschi kaninchen a pelo corto, bassotti tedeschi kaninchen a pelo duro, bassotti tedeschi kaninchen a pelo lungo 7° gruppo: bracco italiano, pointer inglese, setter gordon, setter irlandese rosso, setter irlandese rossobianco Gatti Franco 3° gruppo: jack russell terrier 5° gruppo: cani tipo spitz e tipo primitivo (escluso alaskan malamute, siberian husky, akita, akita americano, chow-chow, shiba) 9° gruppo: lhasa apso, shih tzu, tibetan spaniel, tibetan terrier Juslin Johan (FIN) 3° gruppo: terrier (escluso jack russell terrier, american staffordshire terrier, bull terrier inglese, staffordshire bull terrier, yorkshire terrier) Kuplyauskas Jevgenij (RUS) 1° gruppo: border collie, cane da pastore scozzese a pelo corto, cane da pastore scozzese a pelo lungo, cane da pastore scozzese shetland 9° gruppo: chihuahua Mentasti Gianercole 1° gruppo: cane da pastore bergamasco, cane da pastore maremmano abruzzese 3° gruppo: american staffordshire terrier, bull terrier inglese, staffordshire bull terrier Miller David R. (USA) 9° gruppo: barboni Nataletti Valerio 4° gruppo: bassotti tedeschi standard a pelo corto, bassotti tedeschi standard a pelo duro, bassotti tedeschi standard a pelo lungo 5° gruppo: alaskan malamute 9° gruppo: bolognese, maltese, kromforhlander Poggesi Arnetoli Manola 1° gruppo: cane da lupo cecoslovacco 4° gruppo: bassotti tedeschi nano a pelo corto, bassotti tedeschi nano a pelo duro, bassotti tedeschi nano a pelo lungo 5° gruppo: siberian husky Zilli Orietta 1° gruppo: australian shepherd, bearded collie 3° gruppo: yorkshire terrier 9° gruppo: bichon a poil frise, coton de tulear, boston terrier, bouledogue francese Raggruppamenti 1- Cani da pastore e bovari (esclusi bovari svizzeri) Kuplyauskas Jevgenij (RUS) 3- Terrier Ferrari Franco 4- Bassotti Poggesi Arnetoli Manola 5- Cani tipo spitz e tipo primitivo Mentasti Gianercole 7- Cani da ferma Falletti Bellan Sonia 9- Cani da compagnia Juslin Johan (FIN) Coppie Zilli Orietta Gruppi di Allevamento Nataletti Valerio RADUNI 14 NOVEMBRE Club Italiano Spaniel - Cuccillato Alberto clumber spaniel, cocker americano altri colori, cocker americano nero, cocker americano particolor, cocker spaniel inglese altri colori, cocker spaniel inglese fulvo, cocker spaniel inglese nero, field spaniel, spaniel tedesco, sussex spaniel, american water spaniel, barbet, cao de agua pelo a boccoli, cao de agua pelo ondulato, irish water spaniel, perro de agua espanol, spaniel olandese Club Amici Dalmata - Miller David R. (USA) dalmata

DOMENICA 15 NOVEMBRE Balducci Francesco 2° gruppo: bulldog, cane da pastore dell’asia centrale, cane da pastore di ciarplanina, cane di san bernardo 6° gruppo: segugi e cani per pista di sangue (escluso segugio italiano a pelo forte, segugio italiano a pelo raso, bassethound, beagle, dalmata, rhodesian ridgeback) Cuccillato Alberto 2° gruppo: cane corso, mastino napoletano (ms) 8° gruppo: chesapeake bay retriever, curly-coated retriever, flat coated retriever, nova scotia duck tolling retriever, springer spaniel inglese, welsh springer spaniel De Giuliani Claudio 2° gruppo: alano fulvo, alano tigrato 8° gruppo: golden retriever (maschi), clumber spaniel, field spaniel, kooikerhondje, spaniel tedesco, sussex spaniel, american water spaniel, barbet, cao de agua, irish water spaniel, lagotto romagnolo, perro de agua espanol, spaniel olandese Dondi Gabriele 2° gruppo: dobermann, boxer (ms) Falletti Bellan Sonia 2° gruppo: dogo canario, cane da montagna dei pirenei, mastino dei pirenei, mastino spagnolo, tibetan mastiff 6° gruppo: dalmata 10° gruppo: levriero polacco (ms), magyar agar (ms), sloughi (ms) Ferrari Franco 2° gruppo: dansk-svensk gardshund, affenpinscher, pinscher, pinscher austriaco a pelo corto, smoushound olandese, zwergpinscher, broholmer, cimarron uruguayo, ciobanesc romanesc de bucovina, dogue de bordeaux, fila brasileiro, perro dogo mallorquin, tosa, cane da pastore del caucaso, cane da pastore dell’anatolia, cane da pastore di karst, cane da sierra di estrela, cane de castro laboreiro, cane dell’atlas, hovawart, landseer, rafeiro do alentejo, tornjak, cao fila de sao miguel Gaboardi Luigi 6° gruppo: segugio italiano a pelo forte, segugio italiano a pelo raso, beagle, rhodesian ridgeback Gowland Penny (GB) 8° gruppo: golden retriever (femmine + bob) Hanse Jens Martin (DK) 8° gruppo: labrador retriever (femmine + bob), cocker spaniel inglese Kuplyauskas Jevgenij (RUS) 2° gruppo: terrier nero russo, rottweiler 8° gruppo: labrador retriever (maschi), cocker americano Mentasti Gianercole 2° gruppo: alano arlecchino, alano blu, alano nero Micara Watten Paola 2° gruppo: bullmastiff, mastiff, shar pei Miller David R. (USA) 10° gruppo: saluki (ms), whippet (ms) Nataletti Valerio 2° gruppo: riesenschnauzer Poggesi Arnetoli Manola 2° gruppo: schnauzer medio, zwergschnauzer, dogo argentino 6° gruppo: bassethound Tripoli Salvatore 2° gruppo: leonberger, terranova, bovaro del bernese (ms), bovaro dell’appenzell (ms), bovaro dell’entlebuch (ms), grande bovaro svizzero (ms) Zilli Orietta 10° gruppo: barzoi (ms), levriero afgano (ms), deerhound (ms), irish wolfhound (ms), azawakh (ms), galgo espanol (ms), greyhound (ms), piccolo levriero italiano Raggruppamenti 2- Cani di tipo pinscher e schnauzer- molossoidi e cani bovari svizzeri Kuplyauskas Jevgenij (RUS) 6- Segugi e cani per pista di sangue Falletti Bellan Sonia 8- Cani da riporto cani da cerca cani da acqua Falletti Bellan Sonia 10- Levrieri De Giuliani Claudio Coppie Zilli Orietta Gruppi di Allevamento Juslin Johan (FIN) Best in Show Ferrari Franco RADUNI 15 NOVEMBRE Club Amatori Pastori - Belgi Bottagisio Pietro cane da pastore belga groenendael, cane da pastore belga lakenois, cane da pastore belga malinois, cane da pastore belga tervueren Club Cani Compagnia - Falletti Bellan Sonia russian toy Gatti Franco carlino fulvo con maschera nera, carlino nero Juslin Johan (FIN) barboni grande mole albicocca, barboni grande mole bianco, barboni grande mole grigio, barboni grande mole marrone, barboni grande mole nero, barboni grande mole rosso fulvo, barboni media mole albicocca, barboni media mole bianco, barboni media mole grigio, barboni media mole marrone, barboni media mole nero, barboni media mole rosso fulvo, barboni miniatura toy albicocca, barboni miniatura toy bianco, barboni miniatura toy grigio, barboni miniatura toy marrone, barboni miniatura toy nero, barboni nano albicocca, barboni nano bianco, barboni nano grigio, barboni nano marrone, barboni nano nero, barboni nano rosso fulvo, barboni rosso fulvo, barboni toy, barboni toy rosso fulvo, shih tzu Marabotto Marco cavalier king charles spaniel black and tan, cavalier king charles spaniel blenheim, cavalier king charles spaniel ruby, cavalier king charles spaniel tricolore, king charles spaniel black and tan, king charles spaniel blenheim, king charles spaniel ruby, king charles spaniel tricolore, pechinese Mentasti Gianercole griffone belga, griffone di bruxelles, piccolo brabantino Miller David R. (USA) bichon a poil frise, piccolo cane leone, boston terrier, (non ancora pervenuta autorizzazione) lhasa apso, tibetan spaniel, tibetan terrier Nataletti Valerio kromforhlander, bouledogue francese bianco e bringee (caille), bouledogue francese bringee, chin Pehar Tino (HR) bichon havanais, coton de tulear, chinese crested dog, chihuahua a pelo corto, chihuahua a pelo lungo, epagneul nano continentale papillon, epagneul nano continentale papillon da 1,5 a 2, 5 kg, epagneul nano continentale papillon da 2,5 a 4,5 kg, epagneul nano continentale phalene, epagneul nano continentale phalene da 1,5 a 2,5 kg, epagneul nano continentale phalene da 2,5 a 4,5 kg

ISCRIZIONI ON-LINE SUL SITO www.gruppocinofilogenovese.it SOLO CON PAGAMENTO DIRETTO CON CARTA DI CREDITO - ISCRIZIONI VIA FAX O VIA POSTA DA SPEDIRE CON LA COPIA DELL’AVVENUTO PAGAMENTO EFFETTUABILE TRAMITE: C/C POSTALE N° 12222162 - VAGLIA POSTALE - BONIFICO BANCARIO IBAN IT11 C030 6901 4021 0000 0017 637 COME DA CONSOLIDATA CONSUETUDINE LE ISCRIZIONI SENZA PAGAMENTO NON SARANNO ACCETTATE DA SPEDIRE A: GRUPPO CINOFILO GENOVESE - VIA LORENZO PARETO 8/14A - 16129 GENOVA - TEL 010/3620071 - FAX 010/2926833 web: www.gruppocinofilogenovese.it - mail: info@gruppocinofilogenovese.it - 2^ mail: gruppocinofilo.ge@alice.it - 1° CHIUSURA 15 OTTOBRE - 2° CHIUSURA 25 OTTOBRE

INC articoli ott09.indd 24

17/09/2009 15.56.00


CITTA’ DI RIETI

7-8 NOVEMBRE 2009 STABILIMENTO EX BOSI VIA SALARIA PER L’AQUILA CITTADUCALE (RI)

CAC/CACIB

ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE CANINA CITTÀ DI RIETI GRUPPO CINOFILO SABINO ORGANIZZAZIONE: VIA PENNINA 28 - 02100 RIETI - TEL./FAX 0746/271750 - 0746/293989 MAIL: GRUPPOCINOFILOSABINO@LIBERO.IT

SABATO 7 NOVEMBRE Alessandri Alfredo 10° gruppo: deerhound, azawakh, galgo espanol, levriero polacco, magyar agar, sloughi Balducci Francesco 7° gruppo: cani da ferma (escluso bracco italiano, cane da ferma tedesco a pelo corto, cane da ferma tedesco a pelo duro, spinone italiano, setter gordon, setter inglese, setter irlandese rosso, setter irlandese rosso-bianco) Buratti Pier Luigi 8° gruppo: golden retriever Cochetti Francesco 10° gruppo: levriero afgano, saluki, piccolo levriero italiano Coxall Clare (GB) 5° gruppo: samoiedo, spitz finnico, spitz tedeschi, chow-chow, spitz giapponese Di Lorenzo Antonio 6° gruppo: segugi e cani per pista di sangue (escluso bassethound) 8° gruppo: chesapeake bay retriever, curlycoated retriever, nova scotia duck tolling retriever, clumber spaniel, field spaniel, kooikerhondje, spaniel tedesco, sussex spaniel, welsh springer spaniel, american water spaniel, barbet, cao de agua, irish water spaniel, lagotto romagnolo, perro de agua espanol, spaniel olandese Lombardi Claudio 8° gruppo: flat coated retriever Magal Jolanda (IL) 4° gruppo: bassotti Mentasti Gianercole 8° gruppo: cocker americano, cocker spaniel inglese, springer spaniel inglese Miglietta Maria Grazia 5° gruppo: cani tipo spitz e tipo primitivo (escluso samoiedo, siberian husky, spitz finnico, spitz tedeschi, akita, chow-chow, spitz giapponese) Naveda Carrero Juan (E) 10° gruppo: barzoi, irish wolfhound, greyhound, whippet Nerilli Luigi 6° gruppo: bassethound (ms) 7° gruppo: setter gordon, setter inglese (ms), setter irlandese rosso, setter irlandese rossobianco Poggesi Arnetoli Manola 7° gruppo: bracco italiano, cane da ferma tedesco a pelo corto, cane da ferma tedesco a pelo duro, spinone italiano Richard Gabriela (D) 5° gruppo: siberian husky, akita (ms) Ultveit-Moe Annika (S) 8° gruppo: labrador retriever Raggruppamenti 4- Bassotti Cochetti Francesco 5- Cani tipo spitz e tipo primitivo Miglietta Maria Grazia 6- Segugi e cani per pista di sangue Nerilli Luigi 7- Cani da ferma Balducci Francesco 8- Cani da riporto cani da cerca cani da acqua Di Lorenzo Antonio 10- Levrieri Naveda Carrero Juan (E) Coppie Poggesi Arnetoli Manola Gruppi di Allevamento Coxall Clare (GB)

DOMENICA 8 NOVEMBRE Albrigo Anna 1° gruppo: cane da pastore maremmano abruzzese Alessandri Alfredo 2° gruppo: dansk-svensk gardshund, smoushound olandese, broholmer, bullmastiff, cane corso, cimarron uruguayo, ciobanesc romanesc de bucovina, dogo canario, dogue de bordeaux, mastiff, perro dogo mallorquin, tosa, cane da pastore del caucaso, cane da pastore dell’anatolia, cane da pastore dell’asia centrale, cane da pastore di ciarplanina, cane da pastore di karst, cane da sierra di estrela, cane de castro laboreiro, cane dell’atlas, hovawart, landseer, mastino dei pirenei, rafeiro do alentejo, tibetan mastiff, tornjak, cao fila de sao miguel, bovaro del bernese, bovaro dell’appenzell, bovaro dell’entlebuch, grande bovaro svizzero Amoruso Maria Maddalena 2° gruppo: bulldog (ms), fila brasileiro Balducci Francesco 1° gruppo: cani da pastore e bovari (esclusi bovari svizzeri) (escluso bearded collie, border collie, cane da pastore australiano kelpie, cane da pastore maremmano abruzzese, cane da pastore scozzese a pelo corto, cane da pastore scozzese a pelo lungo, cane da pastore scozzese shetland, pastore tedesco) Buratti Pier Luigi 3° gruppo: fox terrier a pelo liscio, fox terrier a pelo ruvido, parson russell terrier, bull terrier inglese, staffordshire bull terrier Capelli Francesco Paolo 1° gruppo: pastore tedesco Cochetti Francesco 3° gruppo: jack russell terrier, yorkshire terrier 9° gruppo: bichon a poil frise, bichon havanais, bolognese, coton de tulear, maltese, piccolo cane leone, kromforhlander, boston terrier, bouledogue francese, carlino, griffone belga, griffone di bruxelles, piccolo brabantino, chinese crested dog, tibetan spaniel, tibetan terrier, cavalier king charles spaniel, king charles spaniel, chin, pechinese, epagneul nano continentale, russian toy Coxall Clare (GB) 9° gruppo: barboni Di Lorenzo Antonio 2° gruppo: dobermann, dogo argentino, rottweiler Magal Jolanda (IL) 2° gruppo: alano, boxer, terranova Mentasti Gianercole 1° gruppo: bearded collie, border collie, cane da pastore australiano kelpie, cane da pastore scozzese a pelo corto, cane da pastore scozzese a pelo lungo, cane da pastore scozzese shetland (ms) Naveda Carrero Juan (E) 2° gruppo: affenpinscher, pinscher, pinscher austriaco a pelo corto, zwergpinscher, mastino napoletano, shar pei, cane da montagna dei pirenei, cane di san bernardo, leonberger, mastino spagnolo Poggesi Arnetoli Manola 2° gruppo: riesenschnauzer, schnauzer medio, terrier nero russo, zwergschnauzer Ultveit-Moe Annika (S) 3° gruppo: terrier (escluso fox terrier a pelo liscio, fox terrier a pelo ruvido, parson russell terrier, jack russell terrier, bull terrier inglese, staffordshire bull terrier, yorkshire terrier) 9° gruppo: lhasa apso, shih tzu, chihuahua Raggruppamenti 1- Cani da pastore e bovari (esclusi bovari svizzeri) Magal Jolanda (IL) 2- Cani di tipo pinscher e schnauzermolossoidi e cani bovari svizzeri Di Lorenzo Antonio 3- Terrier Di Lorenzo Antonio 9- Cani da compagnia Cochetti Francesco Coppie Alessandri Alfredo Gruppi di Allevamento Naveda Carrero Juan (E) Best in Show Ultveit-Moe Annika (S)

LE ISCRIZIONI DEVONO ESSERE INVIATE VIA POSTA O VIA FAX AL GRUPPO CINOFILO SABINO. ISCRIZIONI ON-LINE: www.canitalia.it 1° chiusura: 07/10/2009 - 2° chiusura: 27/10/2009

INC articoli ott09.indd 25

17/09/2009 15.56.00


I tanti protagonisti di un club dinamico

MEZZO SECOLO DI GRANDI L’attualità nasce da una storia ricca di personaggi autentici Nei giorni del 18 e 19 luglio, nel centro cinofilo “I Pioppi di Orvieto”, in casa dei bretonisti vi è stata una grande festa a commemorazione del 50° anno della fondazione del Club Italiano Epagneul Breton. La manifestazione si è articolata in due giorni di prove con CAC/CACIT e in un’esposizione speciale. A questa grande manifestazione, hanno dato ampio spazio riviste specializzate e importanti televisioni, sono state descritte nei minimi particolari le 14 batterie e ripresi i soggetti presentati nel ring, al giudizio di ben cinque giudici, tra cui anche il Presidente Club Francese. Questo evento è riuscito a creare interesse da parte di tutti i cinofili. Il merito di tutto questo è da attribuire alla società specializzata che nel corso degli anni ha saputo fare le scelte giuste per rendere questo piccolo cane uno dei più utilizzati per la caccia per le prove. Si dà sempre grande enfasi ai soci fondatori del CIEB, ma spesso si dimentica la grande importanza di tutti quei pionieri che nei primi anni di vita della società hanno saputo selezionare ed allevare dei soggetti altamente validi, che non hanno temuto i confronti con altre razze in quei tempi molto più conosciute e apprezzate sia dai cinofili che dai cacciatori. I nomi di questi primi bretonisti, alcuni dei quali sono ancora in vita mentre altri purtroppo non sono più fra noi, sono spesso spesso stati dimenticati, mentre meriterebbero di essere presi come esempio per tutta la cinofilia. Nella mia vita cinofila ho avuto modo di conoscere personalmente solo alcuni di questi pionieri, di altri ne ho conosciuto solo le gesta, cercherò di riassumere brevemente i più importanti e mi scuso anticipatamente per le eventuali omissioni. Il comm. Londey di Firenze con i sui Di Villa La Fonte, ha dominato per anni sui ring, e ha sicuramente contribuito con importazioni dalla Francia a migliorare l’allevamento Italiano. Bafico Aldo di Genova, che ho conosciuto personalmente, adde-

stratore professionista, il quale mi ha raccontato che preparare un Breton negli anni cinquanta era cosa ardua, pochi erano i soggetti validi, e sui campi di prova, venivano snobbati dai professionisti di bracchi, in quell’epoca infatti, rarissimi erano i privati e i grandi cani (in verità pochi) che arrivavano al campionato di lavoro, per lo più erano condotti da professionisti. Altro personaggio di altissima nota è stato Parodi Agostino, titolare dell’allevamento dei Massaretti, che assieme a Giolfo e Mario Orsini, hanno dato lustro alla razza. Altro grande addestratore e allevatore è stato Rino Vigo di Pavia, titolare dell’allevamento Pastin e sempre nel Pavese non può essere dimenticato il famoso dresseur Gianni Selvatico, zio di Egidio Pezzi, Il dottor Coduri di Bulciano, titolare dell’allevamento Knast, Elio Sacchi titolare dell’allevamento di Sozzago. Il professor Bordini di Parma che con il dottor Scuttari hanno creato, il primo nei breton, il secondo nei Setter importanti linee di sangue, il cavalier Marangoni, che oltre ad avere allevato con l’affisso di ca Pesara, è stato uno dei primi a fornire informazioni utili sulla razza con il suo libro l’Epagneul Breton, poi il grande Aldo Bruzzone, che con l’importazione di Nattò De Bords de l’Isle, ha dato soggetti importanti con affisso della Galatea. Chi può dimenticare: Tullio Matteucci di Lucca, titolare dell’allevamento De La Valletta, importatore dalla Francia di validi soggetti fra i quali il leggendario Poulltro De Keranlouan, il Dott. Carlo Biona con i suoi di Monte Bruciato, Egidio Bologna, che per tanti anni è stato nel direttivo del Club ed ha allevato con l’affisso di San Marzanotto, Bruno Ferrari Trecate stimato giudice e presidente del club fino a pochi anni or sono, Ferrari ha avuto anche l’onore di avere proclamato campione di lavoro il primo Epagneul Breton nato in Italia. Da non dimenticare il compianto Gino Cei preparatore di innumerevoli soggetti di Tullio Matteucci, Neri

Luca Pasqualetti

Emilio di Livorno, che ha condotto con professionalità innumerevoli soggetti sia nelle prove di caccia, che classiche a quaglie, Ciolini Guido di Firenze che ha vinto per tante edizioni il campionato Federcaccia ed ha condotto personalmente tanti soggetti al campionato di lavoro, Leandro Cimarelli, che ormai ottantenne, si diletta ancora a produrre soggetti validi con l’affisso di Valle Tevere. Chi può dimenticare l’allevamento di Punta Raisi del cav. Girolamo Vitale, che ha dato lustro al Breton non solo in Sicilia, ma anche nel continente, il ligure Losno Beniamino, titolare dell’allevamento di Roccadallo. A questo gruppo di importanti cinofili vanno aggiunti allevatori più recenti, ma che rimarranno nell’albo d’oro della storia del Breton: l’allevamento del Greto di Pomponesco di Mantova di Ferrari Luigi, che in un periodo altamente felice, ha primeggiato sia nei ring italiani che in quelli stranieri con i suoi del Greto, l’allevamento dei tre Monti di Bonzi Adriano che ha prodotto specialmente negli anni ottanta dei soggetti altamente tipici, l’avvocato Ascanio Banchelli, che ha allevato soggetti di qualità con affisso delle Budrie e Lanzi Claudio, personaggio di altissima nota e titolare con il fratello Franco dell’allevamento Dei Fiorindo. L’intramontabile Rodolfo Pellegrinotti, Presidente onorario del Club, che è ancora sulla breccia ed ha dimostrato ancora una volta, che non teme confronti, infatti, nelle prove del cinquantenario ha presentato personalmente soggetti della sua scuderia, dimostrando che i suoi cani sono sia da bosco che da riviera, ottenendo risultati non solo nelle prove estere su starne, ma anche nella difficile disciplina della caccia pratica negli ardui terreni dell’habitat Toscano ed Umbro. Questi sono i più importanti, ma sicuramente ve ne sono altri che hanno contribuito allo sviluppo della razza e che meriterebbero almeno come riconoscimento di essere menzionati. Giorgio Bellotti

26

INC articoli ott09.indd 26

17/09/2009 15.56.01


i nostri

Cani

Anno 55 num. ottobre 2009

BRETON

9

Gran successo per i 50 anni del Club

UN CAMPIONATO DA MITO Il fuoriclasse di Lascialfari si impone nella prova di debutto. Furia sul podio del Raduno

Il Club Italiano Epagneul Breton, guidato dal dr. Luca Pasqualetti festeggia nel 2009 il suo cinquantenario dalla nascita in Italia. Il sodalizio che tutela questa importante e diffusissima razza da ferma continentale, decide per festeggiare il mezzo secolo di vita di organizzare una manifestazione di livello che prevede una verifica complessa ed articolata, rispettando le necessità in merito agli aspetti morfo-funzionali, tra prove di lavoro e raduno di razza. Insomma, una vera e propria Nationale d’Elevage tutta tricolore. Grazie alla preziosa collaborazione di Pietro Nurra, Consigliere del CIEB, la location scelta per l’espletarsi dell’Evento è Orvieto, dove il Centro Cinofilo “I Pioppi” mette a disposizione le strutture e gli spazi necessari per l’articolarsi dei lavori. Paolino Andreini, di nuovo lui, a coordinare inviato dall’Enci come Delegato. 18 e 19 luglio 2009, nel bel mezzo di una estate torrida e secca, oltre cento epagneul breton si danno appuntamento per festeggiare il cinquantenario, e partecipare ad una delle tante prove di lavoro designate dall’Enci nei terreni dell’orvietano. Una partecipazione cospicua in risposta al richiamo del CIEB, che purtroppo, malgrado le previsioni, non ha visto la partecipazione d’oltralpe. Tutti concorrenti italiani. Un vero peccato in quanto tale appuntamento oltre ad avere risvolti di natura tecnica in merito al solo allevamento italiano, poteva servire anche come momento di confronto con la madre patria del piccolo “folletto”, la Francia, dalla quale comunque siamo stati onorati per la partecipazione in qualità di Giudice per la morfologia di Christian Gunther il Presidente del Club du l’Epagneul Breton francese. Ma questi non è l’unico ospite estero: interviene anche Cristos Kalfopulos, il Presidente del Club dell’Epagneul Breton greco, che invece verifica in prova nei ter-

reni italiani. Due giorni di prove speciali, accompagnati da un bellissimo Raduno di razza, durante i quali sono stati chiamati in giudizio per le prove il dr. Domenico Attimonelli, (Presidente ENCI ), Giuseppe Colombo Manfroni, (Presidente SABI), Daniele Gaddini, Giancarlo Passini, (Presidente KCI), Giovanni Capone, Gianluigi Arcangeli, Pietro Aglio, Andrea Petruzzelli, Mario Di Pinto, Enzo Persi, Antonino La Barbera, Giorgio Bellotti, e Luigi Cremonesi, (questi ultimi due in verifica anche al Raduno), mentre nel solo Raduno, oltre al già citato Gunther, anche Francesco Balducci, (Vicepresidente dell’Enci), e Nanzio Mari. Malgrado le difficoltà causate dalle temperature del periodo e dalla natura dei terreni, secchi e

poveri di vegetazione, la presenza di scaltra e difficile selvaggina ha assicurato un risultato di eccellenti qualità: il primo giorno tra le 14 batterie in gioco ben ventidue cani in classifica che ottengono diciannove Eccellenti e tre MB, qualifiche alle quali si aggiungono anche due CQN. Le certificazioni assegnate sono sette comprese le riserve. Bellissimo barrage quello svolto a conclusione della prova di debutto, che vede assegnare il CACIT a Mito di San Mamiliano di Fabio Lascialfari, e la riserva a Bliz di Marco Selmi. Di pari passo il secondo giorno con venti cani in classifica a contare sedici Eccellenti ed i restanti MB, con otto certificazioni. Sul podio a concludere la manifestazione cinotecnica Furia di Remo Nicoli con il CACIT, e Oro

Raduno

27

INC articoli ott09.indd 27

17/09/2009 15.56.02


del Pellegrinotti condotto dall’intramontabile Rudy con la Riserva. Tali risultati rispecchiano perfettamente lo stato di salute della razza in Italia, e attestano i tangibili risultati ottenuti dall’allevamento tricolore. Anche per quanto concerne la verifica morfologica ottimi i risultati ottenuti con importanti qualifiche assegnate in un totale di centocinque soggetti presenti e divisi in cinque rings. Presumibile la soddisfazione manifestata dal Presidente Luca Pasqualetti, che si ritiene soddisfatto del momento felice che la razza sta attraversando. Innegabile l’espansione in continuo aumento del breton tra i cacciatori italiani, che hanno scelto questo piccolo continentale per le sue grandi qualità, e non soltanto venatiche. Tutto ciò grazie all’ottimo lavoro adoperato dagli allevatori ed utilizzatori, coordinato sapientemente dal CIEB, che fa uso degli strumenti messi a disposizione dall’Ente centrale per evidenziare quei riproduttori che danno continuità alla selezione di questa razza nel mantenimento delle eccellenti qualità che da sempre la contraddistinguono. Onorando la presenza del Presidente francese, ecco dalla sua voce l’opinione maturata a seguito del week end dedicato al breton in Italia: “La classe lavoro maschi bianco arancio è eccellente nel suo insieme; cani che si mantengono bene in alto qualitativamente rispetto ai soggetti francesi, con teste bene espressive. Alcuni

Mito di San Mamiliano

Furia di Remo Nicoli

soggetti tuttavia risultano un po’ lunghi di uno o due centimetri in più di quanto previsto, e ho notato altresì un leggero aumento generale della taglia rispetto a quanto osservato a Lonato durante il Campionato Europeo del 2007. Nei maschi altri colori la qualità non è così buona, mancanza di taglia, di ossatura, e di espressione breton. Per questi cani dunque, la qualità è leggermente inferiore a quelli francesi. Chiaramente le mie osservazioni sono limitate ai soli soggetti verificati, quindi non posso fare una generalizzazione nell’insieme dell’allevamento italiano. Se mi è concesso riportare un esempio potremmo sperare in una sintesi delle qualità di caccia dei cani dell’allevamento del Pellegrinotti, (conosciuto in tutta Europa per le sue qualità funzionali e meno per quelle morfologiche), e le qualità di aspetto dell’allevamento di Val Grossa. Ma questo è forse un sogno!”. Così termina la manifestazione che chiude il mezzo secolo di selezione in Italia dell’epagneul breton, dalla quale abbiamo ricevuto importanti risultati tecnici, oltre che tangibili soddisfazioni derivanti dagli aspetti conviviali di quanti non hanno voluto mancare l’imperdibile appuntamento che lascia traccia indelebile nella storia del breton nel nostro Paese. Marco Ragatzu

28

INC articoli ott09.indd 28

17/09/2009 15.56.03


i nostri

Cani

Anno 55 num. ottobre 2009

9

CLASSIFICHE 18/07/200 BATTERIA: 2 GIUDICI: ATTIMONELLI DOMENICO

19/07/2009 BATTERIA: 1 GIUDICI: PETRUZZELLI ANDREA

1 ECC. ALEX cond. PELLEGRINOTTI 2 M.B. FICU’ DEL PELLEGRINOTTI cond. ALIPRANDI

1 CAC NAVAR ALESSANDRO & NICOL cond. LOSIGNORE 2 R/ CAC DIXI cond. RONCA 3 ECC. 3 FILU’ DI RIO CHIARO cond. RONCA

BATTERIA: 3 GIUDICI: COLOMBO MANFRONI GIUSEPPE 1 CAC 2 FURIA cond. NICOLI 2 CQN GANGESTER DEL PELLEGRINO cond. CATERINO

BATTERIA: 2 GIUDICI: GIUDICI: BELLOTTI GIORGIO 1 CAC MITO DI SAN MAMILIANO cond. LASCIALFARI BATTERIA 14 GIUDICI: BELLOTTI GIORGIO 1 ECC. DUSTY cond. TUREDDI 2 ECC. KIBRA cond. TUREDDI

VINCITORI DI CLASSE DEL RADUNO DEL 50° C.I.E.B. Giovani M. B/A 1°Ecc. Den di Val Grossa All: Preto Prop. Danilo Bo Lavoro M. B/A 1°Ecc. CAC Nat degli Sterpareti All. De Mattia Prop. Domenico Calabrese Camp: M. B/A 1°Ecc. Vento di Val Grossa All. Preto Prop. Danilo Bo Interm. M. B/A 1°Ecc. Loi All. Boccato Prop. Marco Piva Libera M. B/A 1°Ecc. CAC Vost di Val Grossa all. Preto Prop. Lucio Canton Giovani F. Lavoro F. Camp. F. Libera F.

B/A 1°MB B/A 1°Ecc. CAC B/A 1°Ecc. B/A 1°Ecc. CAC

Sasha All.re Lucaioli Prop. Alfredo Montebovi Betty All. e Prop. Riccardo Papini Venda di Val Grossa All. e Prop. Andrea Preto Cika di Val Grossa All. e Prop. Andrea Preto

Giovani M. A/C 1°MB Bibo All.re Fiorucci Prop. Luigino Bei Veterani M. A/C 1°Ecc. Ciak All. Patracchini Prop. Danilo Bo Lavoro M. A/C 1°Ecc. 1° Ecc. CAC Zeus All. Davoli Prop Tiziano Tofoni Camp. M. A/C 1°Ecc. Fumo All. Cioli Prop. Orfeo Quartieri Interm. M. A/C 1°Ecc. Ris. CAC Hop del Cecchetto all. e Prop. Luciano Cecchetto Libera M. A/C 1°Ecc. CAC Bak All: juvanovic Dragan Prop. Valeriano Cesari Giovani F. Lavoro F. Camp. F. Libera F.

A/C 1°Ecc. A/C 1°Ecc. CAC A/C 1°Ecc. A/C 1°Ecc.

Kyra De Marzi Prop. Andrea Preto Canaille de Keranlouan Prop. Salvatore Urso Tujen di Val Grossa All.e Prop. Andrea Preto Miky All. E Prop. Pier Angelo Bomotto

Breton iscritti al catalogo del raduno N. 102 Giudici: Balducci Francesco Femmine Cl: Lavoro Gunther Christian (Pres. Club Francese) Maschi Cl. Lavoro Bellotti Giorgio Femmine Cl. Libera e Intermedia Cremonesi Luigi Maschi Cl: Libera e Intermedia Mari Nanzio Maschi e Femmine Cl. Campioni, Giovani, Juniores e Veterani

29

INC articoli ott09.indd 29

17/09/2009 15.56.04


Colle Val d’Elsa - tre giorni al cardiopalma

I MASTER DELLA CINOFILIA A Gianercole Mentasti importante e meritato riconoscimento

Per ragioni legate soprattutto ai numeri, di sicuro la manifestazione cinotecnica più importante del circuito estivo delle prove a selvaggina. Evento che praticamente chiude il sipario delle prove estive, trattandosi dell’ultimo week end di agosto. Ma la cospicua presenza di cani è legata sicuramente alla qualità di quanto caratterizza da sempre le prove di Colle: terreni che toccano le provincie di Siena, Firenze, Arezzo, Pisa, Grosseto, tutti accomunati da medesimi fattori, qualità e quantità di sel-

Cocker e Springer vincitori

vaggina, in un habitat che costituisce l’ideale substrato dove coltivare la selezione zootecnica del cane da ferma destinato all’attività venatoria. In scena Marco Ciarafoni a coordinare le tre giornate di prove e raduni, il 28, 29, e 30 agosto scorsi. Dalla sua voce quanto in merito ai “Master della Cinofilia”, la sua manifestazione: “E’ nella forza di un progetto e nella tensione unitaria che ha animato il rapporto tra Arcicaccia Csaa, Enci, e Società Specializ­ zate, il segreto dei Master della Cinofilia.

Disponibilità, competenza, autorevolezza, e professionalità hanno caratterizzato i comportamenti individuali e collettivi della Giuria di Master. Il successo della manifestazione trova in tutto ciò un collegamento essenziale. Mi sento con tutto il cuore di ringraziare tutti coloro si sono impegnati per tale importante evento cinofilo, concorrenti, Società Specializzate, l’Enci, e soprattutto tutti i miei collaboratori che volontariamente si sono adoperati dal mattino alle quattro e sino alla sera tardi affinchè tutto si svolgesse nel migliore dei modi. Ringrazio anche i Comitati di Gestione dei terreni utilizzati e l’Amministrazione Provinciale di Siena oltre al Comune di Colle, Silvano Cantini responsabile del Circolo Arcicaccia di Colle e tutti Ciro Marte

30

INC articoli ott09.indd 30

17/09/2009 15.56.06


i nostri

Cani

Anno 55 num. ottobre 2009

Scarpecci con Graf

i suoi collaboratori, senza i quali tutto ciò avrebbe trovato sicuri e problematici limiti. Grazie!”. Il programma prevedeva al primo giorno la Coppa delle Regioni con CAC in palio per tutte le razze da ferma e

Falco di Morghengo

per gli Spaniels, il secondo giorno è stato invece dedicato alle speciali di razza con CACIT in palio, oltre alla Coppa Campioni libera inglesi CAC/CACIT, e libera cocker e springer CAC. L’ultimo giorno ha visto l’espletarsi della speciale setter irlandese con CACIT, e la Coppa Campioni CAC/ CACIT libera continentali italiani e libera continentali. A coronare la completezza di questo importante evento che si spinge al di là dei soli aspetti tecnici, il convegno a tema “Weims Exégesis: tra storia, cultura, e antiche tradizioni, lo sviluppo del weimaraner in Italia”, relazionato da Marco Ragatzu. A verificare i quasi 740 cani che si sono alternati nelle tre giornate durante le prove di lavoro, ben ventisette Esperti Giudici designati dall’Enci: Luigi Cremo­ nesi, Luca Massimino, Tulio Moretti, Sandro Pacioni, Riccardo Rosa, Guglielmo Zanetti, Sergio Marchetti, Gioacchino Murante, Paolo Berlingozzi, Amedeo Bo­ vicelli, Daniele Gaddini, Mario Di Pinto, Brigitte Du Fuy de Lavallaz, Claudio Lom­ bardi, Sergio Bianconi, Marco Ragatzu, Francesco Balducci, Luigi Nerilli, Fiorino Battaglia, Biagio Garofalo, Franco Abati, Nedo Galantini, Giovanni Barbieri, Gian­ luca Luconi, Walter Crippa, Giovanni Grecchi, e Oscar Monaco. In tre invece i Delegati Enci a coordinare prove e raduni: Palo Andreini, Giampiero Borchi, e Elio Marchetti. La cospicua presenza testimonia il positivo riscontro per quanto proposto da Marco Ciarafoni ed il suo staff, ed il gradimento da parte dei concorrenti e delle Società Specializzate che non hanno voluto mancare a tale evento. Chiaramente il riscontro ottenuto con i risultati delle varie batterie è più che positivo per qualità di risultati e raggiungimento di quegli scopi di natura tecnica che ci si era prefissati. In proposito delle razze continentali bracchi e spinoni sono risultati tra i partecipanti di spicco, in quella che rappresenta la vetrina di caccia più importante d’Italia che ha concesso loro uno spazio determinante. Non da meno le altre razze presenti, quali epagneul breton, kurzhaar, drahthaar, bracchi francesi, e korthals. Ma la vera sorpresa dei tre giorni è stata la cospicua presenza di un gran numero di weimaraner: ben trenta soggetti presentati in prova divisi in tre batterie, e cinquantuno nel raduno. Oltre al buon riscontro tecnico almeno in merito, (in tutta obiettività), al potenziale manifestato, una così massiccia presenza dei rappresentanti di questa razza alla prova speciale a loro dedicata rappresenta sicuramente l’indicazione in merito agli obiettivi che il WCI si è prefissato. L’avvicinamento di questa meravigliosa razza all’attività pratica, sia questa di natura puramente venatoria che quella manifestata nella partecipazione alle verifiche funzionali patrocinate dall’Ente, sta a significare l’assenso da parte degli utilizza-

9

Kos del Zagni

tori del weimaraner al richiamo fatto loro dalla Società Specializzata, che intende coltivare il test nel lavoro per la salvaguardia del weimaraner quale cane da ferma utilizzato in attività venatoria. Tre giorni da ricordare Riassumendo quanto si è ottenuto nelle tre Urka della Banda Alata

31

INC articoli ott09.indd 31

17/09/2009 15.56.12


giornate, lasciando il dettaglio alle classifiche che pubblichiamo a completamento, queste le risultanze: la Coppa delle Regioni messa in palio il 28 agosto vede disputare i seguenti barrages: per le razze italiane il confronto tra i due CAC della giornata di Alboino di Villa Carla e Bianca, (alle redini di Tulio Bottani e Vinicio Tognolo), vede al titolo di Campione 2009 la femmina Bianca. Tra i rappresentanti delle razze continentali esteri quattro i cani con CAC a paragone: il weimaraner Ciro Marte di Luca Donzellini, il breton Bliz di Marco Selmi, il kurzhaar Gogi del Rade Savic di Roberto Scarpecci, ed il breton Niky di Fabio Lascialfari. Quest’ultimo si onora del podio. Le razze inglesi vedono premiare invece Kos del Zagni’s condotto dall’allevatore Libero. Ma la prima giornata di prove ha visto in scena anche gli spaniels oltre alle razze da ferma, che pure hanno saputo manifestare le loro importanti qualità venatorie in un così impegnativo contesto. Tra gli springer spaniels tre i CAC che si sfidano al termine della mattinata per il medesimo titolo di Campione: Dero della Banda Alata condotto da Fausto Barbanera, Frusta di San Fabiano di Marco Geminiani, e Urca della Banda Alata di Andrea Cupini. IL pregiato riconoscimento va a Urca. Per i cocker invece tra i due 1° Eccellente di Black condotto da Michele Rota, e Chyknell Fern Heather di Marco Benvenuti, viene scelto vincitore Black. Il giorno 29 vede disputarsi la Coppa dei Campioni per le razze inglesi, vinta da Nero del Zagni’s che si impone sui pari razza con un meraviglioso CAC/CACIT. L’ultimo giorno è a tema di continentali, (fatta eccezione per la speciale setter irlandese anche questa disputata in data 30 agosto), che chiude il sipario con la seguente risultanza nel totale delle batterie: onore ai padroni di casa, gli italiani. Vinicio Tognolo non ha voluto mancare al richiamo di Colle, e ritorna con la calma e la “fischiettante” tranquillità che lo contraddistingue, sul primo gradino del podio, e lo fa con una vecchia conoscenza che in merito di “caccia” ha ben pochi rivali. Falco di Morghengo, lo spinone di Marco Lozza guadagna l’ennesimo CAC/CACIT. Lo segue a ruota la bracca italiana Ginevra condotta in “rosa” dalla giovane Gabriella Pittaro che ottiene la riserva di CACIT. Spettacolare il barrage per gli esteri, ben cinque i cani a confronto: Graf, kurzhaar di Roberto Scarpecci, ancora il breton Niki di Fabio Lascialfari, Emur di San Tommaso di Marco Selmi, Bia dei Fiorindo di Loreno Caccialupi, e Ful del Cecchetto di Francesco Politini. Il tedesco ha la meglio: per la gioia del conduttore Roberto Scarpecci è il kurzhaar Graf che trionfa guadagnando il CACIT. La manifestazione di Colle, in ragione del potenziale messo a disposizione grazie alla natura dei terreni

ed alla presenza dell’ottima selvaggina naturale, ha costituito per bracchi italiani, bracchi francesi, spinoni italiani, weimaraner, korthals, e setter irlandesi, un appuntamento da non perdere. Per le rispettive razze i sodalizi che le tutelano hanno organizzato, con la preziose ed insostituibile collaborazione fattiva dell’Arcicaccia Csaa, le prove speciali con CACIT in palio. La sorpresa giunge dai weimaraner che hanno portato in campo ben trenta soggetti, classificandone all’Eccellente Nani’s To Be or Not To Be di Dario Raimondi Cominesi, e con il MB Marta di Conti Stefano, e Egon di Nardi Patrizia. Chiaramente cospicua anche la partecipazione delle razze italiane che hanno visto all’assegnazione del CACIT il bracco Agamennone condotto da Vinicio Tognolo. Bracchi francesi e korthals con la partecipazione di nove soggetti per i primi e quattro per i secondi, ottengono nell’ordine il 1° Eccellente per Vasia di San Donato di Omar Mariani, ed il 1° Eccellente per Dora di Leonardo Mosti. Il miglior spinone della giornata è stato invece Varenne del Pratomagno di Marco Nelli che ottiene la certificazione per il Campionato Nazionale. Per le razze inglesi presenti in prova speciale i “rossi” irlandesi: una sola batteria dove si impone il noto Benito Calastri con Est al 1° Eccellente. Occasione questa di Colle dove non potevano man-

care a completare la verifica tecnica, i raduni di razza. Massiccia la presenza dei “grigi” Weims, cospicua anche quella degli spinoni, e buone quelle di setter irlandesi e bracchi francesi. Presenti anche i korthals con tre soggetti in sfilata. L’evento di livello termina così la sua edizione 2009 e non si limita ai soli risultati zootecnici ottenuti, che trovano difficilmente paragone altrove, ma completa in eleganza e rispetto verso coloro che si sono tangibilmente impegnati in ambito cinofilo e nel merito delle sole razze italiane, con l’assegnazione dell’Oscar della Cinofilia. Una Giuria composta dai due Presidenti delle Associazioni di razza italiane, Marco Lozza e Giuseppe Colombo Manfroni, oltre che da Marco Ciarafoni, determina tre nomination tra le quali verrà poi scelto l’Oscar: la prima all’Allevamento Epitelium, la seconda a quello dei Sanchi, e la terza alla persona di Gianercole Mentasti quale promotore ed utilizzatore delle razze italiane. La scultura bronzea del Maestro Nunzio Bibbò, raffigurante un giovine ed un cane ad esprimere l’antico e naturale rapporto d’amore e rispetto, viene assegnata in un fragore ininterrotto di applausi a Gianercole Mentasti, che con evidente e felice commozione si limita a dire ringraziando, che in tutta umiltà non si aspettava un si tanto pregiato riconoscimento. Marco Ragatzu

Ginevra di Pittaro

32

INC articoli ott09.indd 32

17/09/2009 15.56.14


i nostri

Cani

Anno 55 num. ottobre 2009

CLASSIFICHE COLLE VAL D’ELSA 28/8/2009 BATTERIA 1 Giudici : Marchetti Sergio, Luconi Gianluca, Battaglia Fiorino, Abati Franco, Zanetti Guglielmo KURZHAAR 1 ECC GOGI DEL REDA SAVIC COND. SCARPECCI EPAGNEUL BRETON 2 ECC BALDO DE KERANLOUAN COND. SCARPECCI BRACCO ITALIANO 1 ECC ALBOINO COND. BOTTANI COCKER SPANIEL INGLESE 1 ECC BLACK COND. ROTA 2 MB HOLLYWOOD COND. BINI 3 MB CORINNE DELLA REGINA DEL S. COND. ROTA SPRINGER SPANIEL INGLESE 1 CAC DERO DELLA BANDA ALATA COND. BARBANERA 2 ECC MARE DI VETTA MARINA COND. GENTILI 3 ECC MAGOTH DI VETTA MARINA COND. PIERIGIE 4 ECC NORA DELLA ROBBIA COND. SANTERINI 5 ECC CORA DI SAN LEOPOLDO COND. VOLPI SETTER INGLESE 1 ECC KPS DEL ZAGNIS COND. ZAGNI POINTER 2 MB FARA COND PAGGETTI BATTERIA 2 Giudici: Pinto Mario, Moretti Tullio, Crippa Walter, Garofano Biagio EPAGNEUL BRETON 1 CAC NIKI COND. LASCIALFARI 2 ECC CIDCO DELLA NOTTE DI S.L. COND. LASCIARFARI BRACCO ITALIANO 1 CAC BIANCA COND TOGNOLO SPINONE ITALIANO 2 R/CAC FALCO DI MORGHENGO COND. TOGNOLO BRACCO ITALIANO 3 ECC SATURNINO DI CASCINA CROCE COND. TOGNOLO SPRINGER SPANIEL INGLESE 1 CAC FTRUSTA DI SAN FABIANO COND. GEMINIANI 2 ECC GEMBRO THERS GOLDBERG COND. GEMINIANI 3 KB BOBI COND. BUTINI COCKER SPANILE INGLESE 1 ECC CHYKNELL FERN HEATHER COND. BENVENUTI 2 ECC MURRAYEDEMAGUNM COND. BENVENUTI 3 ECC DORA TANIKIRALEILANI COND. VICARI BATTERIA 3 Giudici: Galantini Nedo, Cremonesi Luigi, Pacioni Sandro, SPRINGER SPANIEL INGLESE 1 CAC URCA DELLA BANDA ALATA COND. CUPINI 2 R/CAC FLOHIST’S GUJA COND. MIGLIORI 3 ECC CEPPO DELLA BANDA ALATA COND. CUPINI BRACCO ITALIANO 1 ECC DALI DEL CIGLIOLO COND. PUCCIATTI EPAGNEUL BRETON 1 CAC BLITZ COND. SELMI 2 ECC. LEO COND. SELMI 3 ECC DIXI COND. RONCA BATTERIA 5 Giudici: Rosa Riccardo, Ragatzu Marco, KURZHAAR 1 ECC SIMBA DELLA SARGA COND. POLLINI BRACCO ITALIANO 1 MB DELOR DE FERRA BOUC GIUDI COND. PITTARO BATTERIA 7 Giudici: Berlingozzi Paolo WEIMARANER 1 MB NANI’S TO BE OR NOT TO BE COND. RAIMONDI CREMONESI

BATTERIA 8 Giudici: Du Fay De Lavallaz A.B., WEIMARANER 1 CAC CIRO MARTE COND. DONZELLINI 2 R/CAC RAPSODY COND. MEDICI EPAGNEUL BRETON 3 ECC NUVOLA COND. MATTEUZZI 29/8/2009 BATTERIA 1 Giudici: Pacioni Sandro, Rosa Riccardo, Cremonesi Luigi, Balducci Francesco, Abati Franco, SETTER INGLESI 1 CAC CACIT NERO DEL ZAGNIS COND. ZAGNI 2 R/CAC R/CACIT TEO DELLA GIOIA COND. MARIANI 3 ECC INCA DEL ZAGNIS COND. MAINARDI 4 ECC OTTO DEL ZAGNIS COND. MAINARDI BRACCO FRANCESE 1 ECC VASIA DI SAN DONATO COND. MARIANI GRIFFON KORTHAL 1 ECC DORA COND. MOSTI WEIMARANER 1 ECC NANI’S TO BE OR NOT TO BE COND. RAIMONDI CREMONESI COCKER SPANIEL INGLESE 1 ECC SCARPETTA COND. GRAZIOLI BATTERIA 2 Giudici: Zanetti Guglielmo, Du Fay De Lavallaz A B., Garofano Biagio, Galantini Nedo, SETTER INGLESE 1 ECC PIANIGIANI’S JUAN COND. PIANIGIANI SPINONE ITALIANO 1 CAC VARENNE DEL PROTOMAGNO COND. NELLI 2 ECC EGO DEL BUON VENTO COND. MENCIO SPRINGER SPANIEL INGLESE 1 CAC GEMBRO THERS GOLDBERG COND. GEMINIANI 2 ECC FUENNA DI SAN FABIANO COND. NESSI 3 M.B. FRUSTA DI SAN FABIANO COND. GEMINIANI COCKER SPANIEL INGLESE 1 CAC HOLLYWOOD COND. BINI 2 MB BLACK COND. ROTA 3 MB EVA DELLA REGINA DEL SOLE COND. ROTA BATTERIA 3 Giudici: Crippa Walter, Ragatzu Marco, SPRINGER SPANIEL INGLESE 1 CAC LU DELLA BANDA ALATA COND. CUPINI 2 R/CAC QUIFLYSKINN COND. MARINI 3 ECC FLOHISTORI’S CNOS COND. LICARI 4 ECC URCA DELLA BANDA ALATA COND. CUPINI WEIMARANER 1 MB MARTA COND. CONTI 2 MB EGON COND. NARDI BATTERIA 4 Giudici: Nerilli Luigi, Gaddini Daniele, Marchetti Sergio, Murante Gioachino SPINONE ITALIANO 1 ECC BICO DEL BRENTON COND. ANTONIELLI 2 CQN SMILLA DEL PROTOMAGNO COND. NALDI BRACCO ITALIANO 1 CAC CACIT AGAMENNONE COND. TOGNOLO 2 ECC BIANCA COND. TOGNOLO SETTER INGLESE 1 ECC. SIRIO COND. CONTI POINTER 2 MB ZARA COND. LOMBARDINI

9

2 MB ALY COND. MEOZZI 30/8/2009 BATTERIA 1 Giudici: Barbieri Giovanni, Moretti Tullio, Luconi Gianluca BRACCO ITALIANO 1 ECC AMLETO DI VILLA CARLA COND. BOTTANI KURZHAAR 1 CAC CACIT GRAF COND. SCARPECCI EPAGNEUL BRETON 2 ECC BALDO DE KERANLOUAN COND. SCARPECCI KURZHAAR 3 ECC. COND. SCARPECCI SETTER IRLANDESE EST COND. CALASTRI 2 ECC. GIOBBE COND. LORENZINI BATTERIA 2 Giudici: Lombardi Claudio, Cremonesi Luigi, EPAGNEUL BRETON 1 CAC R/CACIT NIKI COND. LASCIALFARI SPINONE ITALIANO 1 CAC CACIT FALCO DI MORGHENGO COND. TOGNOLO 2 CQN MOSE’ DI CASCINA CROCE COND. TOGNOLO BATTERIA 3 Giudici: Berlingozzi Paolo, Du Fay De Lavallaz A. B. EPAGNEUL BRETON 1 CAC EMUR DI SAN TOMMASO COND. SELMI 2 R/CAC DIXI COND. RONCA BRACCO ITALIANO 1 CAC R/CACIT GINEVRA COND. PITTARO 2 R/CAC ATENA COND. PITTARO 3 2R/CAC ALCEO COND. PITTARO 4 ECC ATOS COND. ANTONIELLI 5 ECC SAURO DEL CIGLIOLO COND. PITTARO BATTERIA 4 Giudici : Bianconi Sergio DRAATHAR 1 ECC CICO COND. CANTINI BATTERIA 5 Giudici: Murante Gioacchino, EPAGNEUL BRETON 1 CAC BIA DEL FIORINDO COND. CACCIALUPI BATTERIA 6 Giudici Ragatzu Marco EPAGNEUL BRETON 1 CAC FUL DEL CECCHETTO COND. POLITINI 2 ECC. BENITO DEL CECCHETTO COND. POLITINI GRIFFON KORTALS 3 MB PICASSO COND. MOSTI BATTERIA 9 Giudici : Balducci Francesco KURZHAAR 1 ECC RENO DEL POGGETTO COND. FALUGIANI

BATTERIA 5 Giudici: Berlingozzi Paolo, Bovicelli Amedeo SETTER INGLESE 1 ECC LEMA COND. GALLERINI

33

INC articoli ott09.indd 33

17/09/2009 15.56.15


a c a n o r c . o . t . e o F icordar r r pe

Full di Cecchetto

Delor de Ferra Bouc

Vasia di San Donato Dora Barrage degli italiani

Barrage del 30 agosto

34

INC articoli ott09.indd 34

17/09/2009 15.56.20


i nostri

Cani

Anno 55 num. ottobre 2009

9

Organizzata dai Gruppi Cinofili di Perugina, Orvieto e Terni

UMBRIACINOFILIA 2009 UN ALTRO SUCCESSO Sul terreno 150 Setter, 41 Kurzhaar e 5 Pointer Umbriacinofilia nata dalla collaborazione dei Gruppi Cinofili di Perugia, Orvieto e Terni anche nell’edizione 2009 si è imposta per l’alto valore zootecnico emerso nei tre giorni di prove e raduni dal 17 al 19 luglio. Programma fittissimo di eventi che hanno visto mescolarsi prove speciali dedicate a Bracchi Italiani, Setter, Kurzhaar, Korthals, Pointer, prove giovani, oaks e raduni, mentre contemporaneamente, sempre in Umbria, veniva festeggiato il 50enario del Club Italiano Breton con due prove speciali ed un raduno. Immaginarsi cosa sia accaduto nel “cuore verde dell’Italia” in quei tre giorni può rendere solo in parte l’idea: centinaia di cani, di furgoni, di conduttori hanno invaso pacificamente le zone ripopolamento umbre dando una ottima dimostrazione di come la cinofilia venatoria possa perfettamente integrarsi con l’attività venatoria e con la gestione della caccia. Prove selettive, difficili per le condizioni climatiche e perchè si sono svolte all’inizio della stagione estiva, ma la gran parte delle società specializzate convinte che la selezione passi per questo tipo di prove ha concesso l’autorizzazione a svolgere speciali, anzi SIS e SABI hanno approfittato di Umbriacinofilia per far svolgere al suo interno due importantissime manifestazioni: il Campionato delle Delegazioni SIS e la XIX edizione del Trofeo Bello e Bravo per i bracchi italiani. Orvieto, conosciuto nel mondo per il suo ineguagliabile patrimonio artistico è stato il centro vitale dell’intera manifestazione e soltanto per problemi logistici la partenza delle batterie del campionato SIS è stata spostata a Cannara in provincia di Perugia., con certe condizioni climatiche è impensabile perdere le migliori ore della giornata per fare gli spostamenti. Si è cominciato così il venerdì dedicato interamente ai continentali, oaks e giovani bracchi italiani, libere continentali italiani e libere continentali giudicate da Manto­ vani, Di Pinto, Principi, Barbieri e Mar­ chetti. Le esigue classifiche davano subito il segno delle difficoltà, Marchetti aveva un cartellino con Mirko Kurzhaar diTurci, Barbieri e Mantovani nessun classificato

Sandro Pacioni

Principi e Di Pinto qualche eccellente, unica nota veramente positiva l’eccellente ottenuto dalla cinofila tedesca Janette Koepsel con la sua bracca italiana di 12 mesi Perla di Cascina Croce. Presenze importanti quelle degli stranieri con cinofili provenienti anche dalla Dani­ marca e con una delegazione dei soci del Club of America del Bracco Italiano in veste di osservatori. Sabato 18 ben 150 setter hanno corso il Campionato delle Delegazioni della So­ cietà Italiana Setter, giudicato da Pacioni, Tortora, Caschera, Bianconi, Berlingozzi, Barbieri e Zanetti occupando con ben otto batterie di cui una di soli setter irlandesi a le ZRC da Gubbio a Civita Castellana oltre i confini dell’Umbria per reale mancanza di spazio.. Nonostante un violentissimo nubifragio scatenatosi su tutta la regione alle prime luci dell’alba incontri a gogò per tutti con due cartellini staccati a Gandi di Conti e all’irlandese Volvic de la Val de Lue

di Calastri. Il Presidente Balducci premiava la squadra della Delegazione di Macerata composta da Ortolani, Caramanti e Simone Scarpecci che metteva tutti in riga aggiudicandosi il Campionato. Ma non era finita qui: 40 bracchi si misuravano intorno al Lago Trasimeno nella XIX edizione del Trofeo Bello e Bravo. Tognolo sui dolci declivi delle colline umbre infilava un tris incredibile accaparrandosi con il giudice Principi il CAC a cui poi si è aggiunto dopo la verifica il CACIT con Agamennone di Cascina Croce, la I Riserva di CAC con Mister di Cascina Croce e la II Riserva di CAC con Febo di Cascina Croce, Agamennone nel pomeriggio faceva il Migliore di Razza al raduno giudicato da Nerilli (maschi) Laschi (femmine) e Capone (giovani) e in cui Tosca di Claudio Bonaccini era la miglior femmina e Arcibald di Alessio Scucchia il miglior maschio. Ovviamente con i doppio CAC in prova ed in expò il Trofeo Bello & Bravo andava ad Agamennone di proprietà dell’Allevamento di Cascina Croce. La domenica mattina ancora le Zone del Ternano ospitavano la speciale kurzhaar con tre batterie di libera ed una di giovani per un totale di 41 partecipanti mentr e a Pietrafitta Gaggi giudicava una speciale pointer di 5 soli soggetti, unica razza ad essere poco presente a questa importantissima rassegna cinofila, e una libera inglesi in cui si aggiudicava il CAC il setter ingese Alì di Meozzi, mentre a Todi i Korthals giudicati da Nerilli non riuscivano ad entrare con nessun cane in classifica. Al termine organizzatori stremati per una tre giorni faticosissima ma raggianti per il grande risultato zootecnico ottenuto, che ha posto la piccola Umbria ai vertici della Cinofilia nazionale mettendo a disposizione un incredibile patrimonio faunistico, merito degli ATC che gestiscono le ZRC e grazie ai loro organismi di gestione che per la loro disponibilità nei confronti della cinofilia possono essere portati ad esempio nel panorama italiano: nella ZRC di Mugnano (PG) i cacciatori locali hanno anche offerto una ricca colazione a tutti i partecipanti. Giovanni Barbieri

35

INC articoli ott09.indd 35

17/09/2009 15.56.20


Due giorni di prove e tanta cinofilia vera

LE STARNE DI CALDEROLA La manifestazione organizzata dal Gruppo Cinofilo Maceratese Quando si parla di gestione del territorio nell’ambito della caccia si vuole intendere, tra l’altro, la capacità di mantenere in un habitat il più possibile integro una fauna che, seppur immessa, sia talmente ben inserita nel territorio da ricostituire un biosistema pressoché perfetto. Un ottimo esempio di gestione del territorio è sicuramente l’Azienda Faunistica di Calderola all’interno della quale un gruppo di cinofili sotto la guida del Direttore Tecnico Rino Carlini e di quell’ottimo cinofilo che è Settimio Rossetti hanno lavorato in maniera encomiabile per reinserire la starna sull’Appennino Marchigiano. In

Natale Tortora e Miki Mainardi

un ambiente di grande suggestività, dall’alto di Monte Croce si ammira un panorama mozzafiato con le dolci colline colorate di verde, di giallo e di marrone che scendono fino al mare che segna l’orizzonte, il Gruppo Cinofilo Maceratese sotto la guida del “grande vecchio” della cinofilia marchigiana, Giorgio Frezzotti, annualmente dà vita a due giorni di prove di caccia a starne per le razze inglesi che rappresentano ormai uno degli appuntamenti di prestigio della cinofilia dell’Italia Centrale. Credo che Calderola possa essere d’esempio per come starne “moderne” rie-

scano a comportarsi in maniera del tutto simile a quelle che fino alla fine degli anni sessanta popolavano il nostro Appennino. Sulla montagna che sovrasta la valle del Chienti, in un susseguirsi di ampi prati che si inerpicano con una pendenza non impossibile ma costante, delimitati da siepi, branchi ben distribuiti dal volo metallico e nervoso sono pronti , alla minima confidenza a rimettersi in calanchi impenetrabili per non farsi ritrovare per l’intera giornata. Così Sandro Pacioni il deus ex machina della manifestazione, a capo di un manipolo di appassionati che, miracolo!, conta anche diversi giovani, ha messo in piedi una manifestazione di ottimo spessore tecnico, se altri comitati organizzatori facessero tesoro di esperienze come questa non si vedrebbero in giro certe ignominie che gridano vendetta. A casa del Vice Presidente della SIS non poteva certo mancare una speciale setter che ha aperto le prove del 25 luglio a cui quest’anno è stata aggiunta una Top Junior ed il giorno successivo a fianco delle prove libere una Top Oaks. Quattro batterie ogni giorno di prova, per un totale di 151 cani presenti, giudicate da Balducci, Pacioni, Berlingozzi, Monaco, Tortora, Mantovani, Moretti, Caschera e Maurizio Barbieri. In palio oltre ai CAC ed al CACIT, il primo giorno un premio speciale avulso dalle classifice per il miglior setter e per il miglior giovane ed il secondo giorno un premio speciale per il miglior setter , per il miglior pointer e per la miglior femmina. Presenti numerosi furgoni di professionisti: Zagni, Scarpecci, Iazzetta, Conti, De Marchi, Pioppi, Petrella, Calastri, Borrello e numerosi dilettanti tra cui Bietolini, Tarantino, Minelli, Ortolani. Classifiche di qualità ma non ricchissime segno da un lato della difficoltà della prova e dall’altro, se mai qualcuno avesse dubbi, delle grandi qualità venatorie e stilistiche di setter e pointer. Chi usando un troppo logoro luogo comune pensa alle razze inglesi come a dei galoppatori scriteriati con addosso solo la voglia di correre si sarebbe ricreduto assistendo a queste prove, nessun cane fuori mano ma anzi cani che

36

INC articoli ott09.indd 36

17/09/2009 15.56.21


i nostri

Cani

Anno 55 num. ottobre 2009

si andavano a cercare le starne negli angolini giusti e a ridosso delle siepi. Il primo giorno un solo CAC a Brienza una setter condotta da Simone Scarpecci a cui dopo la verifica veniva assegnato anche il CACIT, mentre il miglior setter era Samnitucus Caesar condotto da Zagni, il Top Junior veniva invece assegnato a Dimo del Zagni’s condotto da un altrettanto giovane Micki Mainardi di 13 anni, allievo di Libero Zagni. Le potenzialità per questo giovane conduttore ci sono tutte e l’ambiente ha bisogno di nuova linfa, l’augurio è che continui con la passione e l’entusiasmo di adesso mantenendo ben saldi i piedi per terra. Nella libera inglesi del giorno successivo il marchigiano Ortolani infilava un fantastico doppietto aggiudicandosi il CAC CACIT con il setter Sigaro, che raggiungeva anche i titoli per il campionato e la Riserva di CAC e Riserva di CACIT al pointer Clastidium Trol, miglior setter ancora Samniticus Caesar di Zagni e miglior pointer Alex di Iazzetta, mentre la miglior femmina era Nikita condotta da Borrello Un’ultima osservazione: in un ambiente quale quello della cinofilia sempre ricco di veleni, invidie gelosie e in questi ultimi tempi anche di violenze, il clima di amicizia e solidarietà tra professionisti, dilettanti e giudici che si respirava è stato un fatto veramente encomiabile. Complimenti. Giovanni Barbieri

CLASSIFICHE 25 luglio speciali setter Top Junior giudici Tortora Berlingozzi 1° Ecc Tommy cond Ortolani CQN Dimo del Zagnis cond Mainardi I Batteria giudici Totora Berlingozzi 1° Ecc Palianensis Shon cond Trantino 2° Ecc Nero del Zagni’s cond Zagni 3° MB Igor del Zagni’s cond Mainardi II batteria Giudici Caschera Monaco 1° Ecc Sirio cond Conti 2° Ecc Dero del Dianella cond Minelli 3° Ecc Duccio dell’Admontes cond De Marchi Ecc Bor cond Conti III Batteria Giudici Mantovani Moretti 1° Ecc CAC CACIT Brienza cond Scarpecci 2° MB Pianigiani’s Boll cond Di Florio

9

26 Luglio OAKS Giudici Caschera Moretti Berlingozzi 1° Ecc Zara SI cond Pioppi 2° MB Perla SI cond Pioppi 3° MB Maya SI cond Scarpetta I batteria Giudici Caschera Moretti Berlingozzi 1° Ecc Mutinensi’s Nibbio PT cond Petrella 2° Ecc Ziro della Cervara PT cond Mainardi 3° MB Sodo del Zagni’s SI cond Mainardi II Batteria Giudici Mantovani Monaco 1° Ecc Dero del Dianella SI cond Minelli 2° MB Varaschin’s Das SI cond Bietolini III Batteria Giudici Tortora Barbieri M. 1° Ecc CAC CACIT SI Sigaro cond Ortolani 2° Ecc R CAC R CACIT Clastidium Trol PT cond Ortolani

Gruppo Barrage

37

INC articoli ott09.indd 37

17/09/2009 15.56.22


Successo delle prove estive in Romagna

I CAMPIONI DEL PASSATORE Grande partecipazione alla terza edizione del prestigioso “Trofeo”

I vincitori del Trofeo. Da sn. Lappoli con il setter Akille, Setti con il breton Ultrà, Tori con il bracco italiano Zeno, Bernabè con il pointer Caelum Gerico.

Dopo l’enogastronomia, l’appellativo di Stefano Pelloni fa da padrino anche alla cinofilia. E’ giunto alla terza edizione (oltre duecento le iscrizioni nel corso delle quattro giornate, dal 16 al 19 luglio) il Trofeo del Passatore, pacchetto di prove per cani da ferma su selvaggina naturale, che si svolge su un “circuito” di tre differenti terreni, tutti DOC, situati nelle province di Forlì-Cesena (Piandispino e Rocca delle Caminate) e Bologna (A.f.v San Martino, sulle colline imolesi). La zona federale Federcaccia di Piandispino è uno dei capisaldi storici per le prove di caccia pratica in Italia. Gestita dalla FIdC di ForlìCesena, si estende per circa 1300 ettari su quote che vanno dai 400 agli 800 metri s.l.m. Scarsamente antropizzata, è caratterizzata da seminativi cerealicoli ed erbacei, pascolo e macchie di bosco ceduo. La

zona, a disposizione grazie alla sportività del dottor Parenti, per via del tipo di terreno e della selvaggina, ha sempre rappresentato un ambiente probante per le prove Il Trofeo del Passatore è stato assegnato, per categoria, ai seguenti soggetti: CONT. ITALIANI 1° Zeno b.i.cond. Tori - 2° Epithelium Drastico sp cond. Canotti- 3°: Ramona b.i., cond. Tori CONT. ESTERI 1° Ultrà eb cond. Setti - 2° Gek eb cond. Cortesi - 3° Birbo eb cond. Calisesi POINTERS 1° Caelum Gerico cond. Bernabè - 2°: Joga cond. Bernabè SETTERS 1° Afille s.i. cond. Lappoli - 2°Turan s.i.cond. Becattini - 3° Luragano s.i. cond. Lappoli

di lavoro, e tale continua a confermarsi. La zona addestramento Rocca delle Caminate (con una “emme” sola, il camminare non c’entra) si trova sulle prime colline forlivesi. Costituita e gestita da oltre vent’anni dall’Arcicaccia di Forlì, si estende per circa mille ettari coperti da un’alternanza di calanco, piccole macchie, coltivi a grano e medicaio, vigneti. E’ ben popolata di selvaggina stanziale, soprattutto lepri e fagiani. Presenti, da notare, anche le starne, non numerose ma selvatiche. La zona costituisce un terreno molto impegnativo per i cani. L’A.f.v San Martino, nei pressi di Castel S. Pietro Terme, sulle prime colline bolognesi, si presenta con una interessante varietà di terreno: calanchi, chiazze di bosco, seminativi. A gestione privata, la sua costituzione risale al 1991 ad opera del Dr. Mario Parenti. Esibisce un’ottima gestione dei terreni con eccellente resa riproduttiva dei selvatici allo stato naturale. La selvaggina risulta costantemente nidificante, con presenza di fagiani, lepri, starne e soprattutto pernici rosse che costituiscono la peculiarità della zona. L’organizzazione del Trofeo è del Gruppo Cinofilo Ravennate e del Gruppo Cinofilo Forlivese, con la collaborazione dal Gruppo Cinofilo Imolese, dal Club Cinofilo Cesenate, dalla Federcaccia di Forlì e Bologna, dall’Arcicaccia di Forlì, dal Pointer Club d’Italia e dalla Società Italiana Setters. Lo scopo che muove l’organizzazione è riuscire a produrre una manifestazione che mette insieme Gruppi e Club Cinofili e Associazioni venatorie con un senso univoco di appartenenza alla caccia e alla cinofilia, intorno ad una giuria di livello, offrendo ai cinofili opportunità temporalmente concentrate. In programma le speciali Setters (34 iscritti) e Pointers (22 iscritti) sui terreni dell’AFV San Martino di Castel S. Pietro Terme, nel primo giorno di prove. A fine prove speciali, si è svolto il consueto raduno riservato ai pointers. Diciannove i soggetti al giudizio dell’Avv.

38

INC articoli ott09.indd 38

17/09/2009 15.56.23


i nostri

Cani

Anno 55 num. ottobre 2009

Raduno Pointer Nel raduno pointer, miglior maschio è risultato Condor (prop. Sergio Pompignoli di Faenza), miglior femmina Baila della Rivazza (prop. Roberto Bernardini di Lugo). Condor ha conquistato anche la piazza di miglior soggetto del raduno.

Franco Zurlini. Si è visto un buon lotto di cani, con buona evidenziazione di caratteri somatici fra maschi e femmine. Dunque classifiche sparute, ma interessanti come qualifiche. Un CAC per i pointer (nella speciale) e ben tre CACIT per i breton, con diversi Eccellente in tutte le categorie. Dopo il tradizionale momento conviviale, sono stati comunicati i nomi dei vincitori del Trofeo: il bracco italiano Zeno di Tori, l’epagneul breton Ultrà di Setti, il pointer Caelum Gerico di Bernabè, il setter inglese Akille di Lappoli, e alla fine, foto di gruppo sulla scalinata del Grand Hotel Terme. A conclusione delle note, è importante sottolineare come il Trofeo del Passatore voglia andare anche oltre la cinofilia, ponendosi come evento del territorio. Non a caso sono oggi sei i patrocini delle Amministrazioni pubbliche concessi alla manifestazione (i Comuni di Meldola, Forlì, Bertinoro, Civitella di Romagna, la

Provincia di Forlì-Cesena, la Pro-Loco di Fratta Terme). Il Trofeo del Passatore è infatti una delle pochissime manifestazioni cinofile che raccolgono intorno alla premiazione un consesso ufficiale, con la presenza di Amministratori pubblici e con un’immagine di evento non facilmente riscontrabile, purtroppo, negli ambiti della caccia e della cinofilia. Applaudito il di-

9

scorso del giudice Americo Procaccini.. Apprezzate le parole di Serafino Marzocchi, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Bertinoro, che ha evidenziato l’importanza dell’aspetto socializzante della cinofilia. Il Trofeo del Passatore è ormai appuntamento di prestigio dell’attività cinofila romagnola. Roberto Aguzzoni

Soggetti classificati e vincitori del Trofeo Per concorrere alla disputa del Trofeo, è obbligatoria la partecipazione ad almeno tre delle quattro prove in programma. A parità di punteggio viene data la priorità al soggetto con le qualifiche più alte, e in ulteriore caso di parità viene data preferenza al soggetto più giovane. Soggetti classificati

16 lug. 17 lug. 18 lug. 19 lug. CONTINENTALI ITALIANI: - Zeno, b.i., cond. Tori nq 1° Ecc. nq nq - Epithelium Drastico, sp, cond. Zanotti nq 2° MB nq nq CONTINENTALI ESTERI: - Danae Notte S. Lorenzo, eb, cond. Bellosi 1° Ecc. nq nq nq - Zeta, eb, cond. Cortesi 2° Ecc. nq nq nq - Ultrà, eb, cond. Setti 1° CACIT 1° CACIT nq nq - Birbo, eb, cond. Calisesi nq 1° Ecc. nq nq - Gek, eb, cond. Cortesi nq nq nq 1° CACIT POINTERS: 1° CAC ass. ass. ass. - Delia d. Spinarola, pt, cond. Rogato - Caelum Gerico, pt, cond. Bernabè 1° Ecc. 1° Ecc. ass. nq - Joga, pt, cond. Bernabè nq 2° Ecc. ass. nq SETTERS: - Oro d. Bassa Reggiana, si, cond. Antimo 1° Ecc. ass. ass. ass. - Turan, si, cond. Becattini nq 1° Ecc. - nq - Luragano, si, cond. Lappoli nq nq nq 2° Ecc. - Akille, si, cond. Lappoli nq nq nq 1° Ecc.

PROVE PER RAZZE DA FERMA IN SERBIA 2009 CONCESSIONE QUALIFICHE ITALIANE Si comunica il calendario delle prove per razze da ferma, organizzate dal comitato organizzatore serbo a Nis e Doljevac, nell’ambito delle quali l’ENCI ha previsto il rilascio di qualifiche italiane CAC, CACIT: PERIODO dal 28 al 31 ottobre 2009 dal 2 al 6 novembre 2009 Dal 16 al 21 novembre 2009

TIPOLOGIA Caccia a starne inglesi: prove miste (29 anche prove riservate alle femmine) Caccia a starne continentali: prove miste a singolo (29 prove miste in coppia) Caccia a starne inglesi: prove miste (il 3 previste prove riservate ai giovani) Caccia a starne continentali: 2/3/4/5 prove miste a singolo 3 prove miste in coppia 6 EUROCOPPA Grande Cerca

39

INC articoli ott09.indd 39

17/09/2009 15.56.23


Alcune considerazioni di psicologia canina

CAPIRE PER EDUCARE Cos’è la reazione di sostituzione. Gli atti istintivi. Come valutare il carattere

Pubblichiamo la seconda parte del testo firmato da Sonia De Francesco dopo l’accordo con Vittorino Meneghetti autore del libro (Manuale della moderna psicologia canina applicata) da cui Sonia De Francesco ha tratto parte dello scritto

Altri aspetti caratteriali sono inoltre:

Duttilità

È la capacità del cane di accettare volentieri l’uomo che può essere il suo proprietario o conduttore, come suo superiore nella scala gerarchica cioè alla sua disponibilità di riconoscerlo come capo branco. La duttilità ha applicazioni dirette con la tempra e aggressività del soggetto (troppa aggressività o troppa tempra si hanno troppe problematiche in addestramento).

Diffidenza

È la memoria del cane che ricorda le cose negative. Fino ad una soglia media è buona; se la diffidenza è eccessiva diventa mancanza di coraggio. Questa dote è una delle prime che emerge in un cane, la dimostra verso tutte le cose nuove che lo circondano in particolare quando è ancora cucciolo.

Coraggio

È la capacita di affrontare un pericolo essendo cosciente delle conseguenze. È una dote assai difficile da rilevare. Forse solo in poche occasioni può manifestarsi appieno e anche in queste occasioni non è sempre presente nel senso che noi uomini diamo alla parola.

Mimesi

È l’imitazione di un gesto compiuto da un altro animale o uomo. Esempio più comune quello delle pecore che seguono sempre la prima della fila anche se questa precipita in un dirupo.

Resistenza o Costanza

Cioè la capacità di fare esprimere il cane in modo costante nel tempo. Importantissima nell’addestramento perché avere un cane costante non riserverà quasi mai grosse sorprese sia positive che negative.

Atti di sostituzione (Comportamento)

Anche per motivi diversi da quelli summenzionati si può giungere a un puro e semplice atto intenzionale, vale a dire quando un atto istintivo contemporaneamente evocato blocca in modo conflittuale lo svolgimento di un altro già in corso. Esempio: Un cane vorrebbe sdraiarsi sul divano, ma il padrone si trova nella stanza. Per esperienza sa che il “il capo del branco” a lui socialmente superiore non lo tollera. La paura della punizione gli impedisce di eseguire il progetto di accucciarsi nel luogo desiderato. Che cosa fa allora? Dà un’occhiata al divano o vi appoggia per breve tempo il muso. Se un’eccitazione e l’eccitazione inibitoria antagonista sono molto intense, si arriva alla cosiddetta reazione di sostituzione o movimento alternativo (definita anche atto di sostituzione o ancora reazione di scarico). La si può considerare una protezione del sistema nervoso contro i danni causati dal sovraeccitamento (controverso). L’animale fa - in sostituzione - qualcosa che apparentemente non si addice alla situazione, ma che serve in qualche modo a calmarlo. Quando, per esempio, due cani si minacciano a vicenda e uno non ha il coraggio di combattere, questo assume un atteggiamento di sottomissione. Tale espressione mimica pantomimica caratteristica inibisce per lo più l’altro cane dal proseguire nelle sue azioni aggressive. Ma come può allora questo liberarsi dalla sua ira? Solleva la zampa e orina (sostituzione con il comportamento di eliminazione dell’orina, in questo caso anche dimostrazione di superiorità).

Atti istintivi predatori

Un meccanismo scatenante innato reagisce a stimoli di natura molto semplice;

così per esempio un oggetto non troppo grande che si muove a una certa distanza stimola nel gatto, indipendentemente dalla sua forma, il meccanismo scatenante innato degli atti istintivi predatori (agguato, salto, ecc.). Un concetto che ha un ruolo assai importante nell’odierna etologia è la cosiddetta territorialità. La seguente tabella, è una possibile bozza di proposta per tenere segnato i risultati dei nostri test. Per escludere una valutazione errata del cucciolo, si dovrebbe possibilmente ripetere le osservazioni due o tre volte (magari a distanza di una settimana) e possibilmente in ambienti diversi ed in modo costante, durante l’intero corso di crescita del cucciolo. Infatti solo quando il risultato di diverse prove permette una valutazione abbastanza univoca, si possono fare previsioni con una certa sicurezza. Per nostra semplicità si potrebbe dare un “voto“ da 1 a 10 ad ogni qualità caratteriale. Interessante inoltre sarebbe confrontare la stessa tabella con lo stesso cane e la sua evoluzione comportamentale, sia in un ambiente neutro con il cane libero, sia nel campo di lavoro, per verificare se ci siano picchi e/o andamenti comuni. Per concludere, “un individuo non eredita le caratteristiche psichiche e fisiche o certi tratti salienti dei genitori, bensì numerose disposizioni geneticamente fissate da cui derivano, in adeguate condizioni ambientali, tratti caratteriali di base la cui combinazione porta a determinare attitudini, abilità ed atteggiamenti comportamentali tipici di un individuo” - F. Brunner-, il resto dipende da noi e dalle nostre capacità di interagire nel modo più appropriato e coerente con il nostro cane! Sonia De Francesco (fine, 1° parte su giugno)

40

INC articoli ott09.indd 40

17/09/2009 15.56.24


i nostri

Cani

Anno 55 num. ottobre 2009

9

GRIGLIA DI VALUTAZIONE QUALITÀ CARATTERIALI DEL CUCCIOLO Dati del proprietario (Nome-Cognome-Indirizzo-Telefono-Lavoro) Dati del cane (Nome-Sesso-Età-Razza-Stato di salute)

data fattori climatici

I° TRIMESTRE II° TRIMESTRE III° TRIMESTRE IV° TRIMESTRE

AGGRESSIVITA’ COMBATTIVITA’ CURIOSITA’ DOCILITA’ POSSESSIVITA’ SOCIABILITA’ SOGLIA DI STIMOLO TEMPERAMENTO TEMPO DI ATTENZIONE TEMPRA VIGILANZA DUTTILITA’ DIFFIDENZA CORAGGIO MIMESI RESISTENZA o COSTANZA Attitudine alle attività sostitutive Attitudine alle attività predatorie

note

ulteriori note . ........................................................ dove vive il cane (giardino, box, casa) .......................................... esistono altri cani in famiglia .................................... provenienza del cane (canile, allevamento, negozio, privato) .................. è il primo cane addestrato da soccorso ...................... componenti del nucleo familiare ...................................................

CAMPIONATO EUROPEO AGILITY JUNIOR La squadra italiana

A Gyula, Ungheria, dal 16 al 19 luglio si è svolto l’European Junior Agility Championship: 151 ragazzi provenienti da tutta Europa con 220 cani. Jean Pierre Cavicchioli con Francesca Zanti ad allenare la squadra. I componenti: per i Children Giulia Beretta 12 anni con Nuvola jack russel e Boy border collie da Novara; Silvio Casula 13

anni con Doyouloveme border collie da Cagliari;Sibilla Mainetti 14 anni con Sale meticcio da Imola; Giulia Tanganelli 13 anni con Berry Shetland da Cortona. Per gli juniores, Ilaria Antenucci 16 anni con Dory e Skiuma border collies e Gladys Shetland da San Vincenzo (LI); Ilaria De Simone 16 anni con Sky border collie da Varese; Alberto Todesco 16 anni con Maya

da Aosta; Mirco Grasselli 15 anni con Prudence golden retriever da Perugia; Lucrezia Cozzoli 17 anni con Luna border collie da Milano; Veronica Gambetti 17 anni con Missy barbone nano e Bessy Parson Jack Russel da Imola; Ambra Damiani 18 anni con Asso meticcio da Malnate. La competizione si è svolta in un palazzetto, un edificio tipico carino grande come un camper, giallo pastello con finestroni insufficienti però a dare abbastanza aria con le temperature che hanno sfiorato i 40 gradi! L’organizzazione ungherese è stata efficiente; i giudici J. Mackova (CZ) e I. Szabò (H) un po’ severi, i percorsi non troppo facili, ma forse noi non eravamo troppo concentrati... I migliori risultati sono stati: La maratona della gara a squadre di sabato 18: Italy one small con Asso, Sale e la velocissima Missy si guadagnano un terzo posto in agility. Bessy e Veronica international medium un 2° posto. Nelle 4 giornate di gare, alcuni netti per l’Italia, ma niente podio. Quando migliaia di palloncini colorati piovono giù dal soffitto è chiaro che siamo alla fine di questa stupenda esperienza! Per tutti i ragazzi che amano l’agility, l’appuntamento è per il prossimo anno, in Germania. Ilaria Antenucci

41

INC articoli ott09.indd 41

17/09/2009 15.56.24


Anche quest’anno in aumento i cani vittime del veleno

Le vipere son tornate Attive sino a novembre. Come riconoscere il serpente e gli effetti del suo morso micidiale. Gli interventi di primo soccorso La vipera è un serpente appartenente alla famiglia dei Viperidi, in Italia ne sono presenti 4 specie velenose e dal morso potenzialmente letale: V. aspis (presente nel Nord e Centro Italia, soprattutto in zone collinari e montuose), V. beris, V. ammodyres V. ursinii (presente soprattutto in Abruzzo). E’ generalmente un rettile piuttosto timido che preferisce fuggire al minimo rumore e che attacca solo se impossibilitato ad allontanarsi. In tal caso assume un atteggiamento minaccioso, gonfiandosi e soffiando. Il suo habitat è vario: vive sia in montagna che in pianura, sia nel boschi che nei prati, privilegiando luoghi tranquilli e assolati, nei quali ha la possibilità di stendersi al sole per poter mantenere costante la sua temperatura corporea. In media ha una lunghezza che può raggiungere i 60 cm, presenta un caratteristico capo piatto e triangolare, con un corpo massiccio che termina bruscamente in una coda piuttosto breve. La vipera è attiva tra Aprile e Ottobre e tale periodo è parzialmente a rischio per i cani da caccia che dalla metà di Agosto si iniziano l’allenamento sul territorio libero, ma lo può essere integralmente per i soggetti impiegati in primavera ed estate nelle Zone di Addestramento Cani e nelle aziende ove si esercita la caccia privata. Le parti anatomiche ove frequentemente la vipera morde il cane sono le estremità degli arti e il muso, sede quest’ultima dove il morso risulta più pericoloso per la sua elevata irrorazione sanguigna. Il cane morso evidenzia subito dolore segnalato da forti guaiti e la zona colpita appare rapidamente tumefatta, calda, con ben visibili due forellini, distanti circa due centimetri, lasciati dai denti del rettile e circondati da piccole emorragie. In seguito, massimo entro 1-2 ore, la situazione tende a precipitare con sintomi che si aggravano: il cane diventa particolarmente abbattuto, a volte può presentare vomito e diarrea con forte dolore addominale, respirare con difficoltà e, nei casi più gravi,

avere paralisi della mandibola e convulsioni, seguite da un grave abbassamento della temperatura e morte. E’ indubbio che l’evoluzione della sintomatologia e la sua gravità siano strettamente collegate alla quantità di veleno inoculato, alla sede dell’inoculo, alla taglia e età del cane. Quello che può fare direttamente il cacciatore purtroppo non è molto se non cercare di tranquillizzare il cane e possibilmente tenerlo fermo per evitare che i movimenti accelerino la diffusione del tossico nell’organismo attraverso la circolazione sanguigna. Alcuni testi riportano la possibilità di utilizzare un laccio emostatico temporaneamente apposto a monte della ferita e l’incisione della stessa per far uscire il veleno (mai succhiarlo per evitare di ingerirlo ed intossicarsi!); a mio avviso non si risolverebbe il problema, perdendo inutilmente del tempo prezioso e riuscendo a stressare il cane più di quanto non lo sia già. E’ invece assolutamente necessario portare subito l’animale dal veterinario che avrà l’opportunità di somministrare rapidamente il siero antiofidico, di attuare una fluidoterapia necessaria a limitare i rischi di collasso cardio-circolatorio e di effettuare un’adeguata copertura antibiotica. L’utilizzo del siero antiofidico è fortemente discusso per la sua potenziale pericolosità (induzione di shock anafilattico in 7 casi su 5000) ma rimane ancora l’unico presidio efficace nel contrastare i molti effetti di natura emolitica, neurotossica, nefrotossica, cardiotossica ed epatotossica del veleno della vipera. Non mi sento di consigliare i cacciatori di zone a rischio di portare con sé il siero proprio per questi motivi: la sua somministrazione deve essere effettuata solo sotto stretto controllo veterinario! Se le prime cure mediche sono tempestive, hanno successo e il cane supera la prima critica fase dell’avvelenamento dovrà comunque essere strettamente monitorato dal veterinario per almeno 72 ore, possibilmente mediante ospedalizzazione del sog-

getto. E’ necessario infatti tenere presente che gli effetti del veleno sul sangue e sul fegato possono farsi sentire anche diverse ore successive al morso, con problemi di coagulazione e conseguenti emorragie o rischio di trombosi. Il veterinario provvederà per alcuni giorni ad attuare una terapia fatta di fluidi endovena, antibiotici e farmaci sintomatici per i disturbi gastrointestinali che le tossine della vipera innescano. Monitorerà anche attentamente eventuali danni neurologici che a volte, anche se raramente, lasciano deficit motori o, più comunemente, solo aree di ipersensibilità nella parte colpita. Grande cura sarà tenuta dal veterinario nel sostenere la funzionalità renale, spesso gravemente compromessa. La gestione dell’animale a casa, a breve e a lungo termine, da parte direttamente del proprietario sarà, di circostanza in circostanza, attentamente valutata dal veterinario che indicherà farmaci e alimentazione specifici sulla base di eventuali danni, transitori o meno, subiti da reni e apparato gastroenterico. Superfluo dire che anche un cane che riesce a superare rapidamente e con successo questa gravissima forma di avvelenamento non potrà, nell’immediato, essere sottoposto a sforzi venatori ma dovrà essere tutelato con un periodo di convalescenza stabilito di volta in volta dal veterinario. Difficile poter dire a priori se il cane tornerà ad essere l’atleta di prima; a volte i danni subiti, soprattutto dai reni e dal fegato, possono non essere completamente recuperabili e la capacità dell’organismo di sostenere gli sforzi cui precedentemente era abituato può essere più o meno ridotta. Ovviamente questa valutazione spetta esclusivamente al medico veterinario che con opportuno monitoraggio clinico e analisi di laboratorio mirate, sarà in grado di consigliare al meglio il proprietario per quanto riguarda la gestione del soggetto in futuro. Sara Ceccarelli Medico veterinario

42

INC articoli ott09.indd 42

17/09/2009 15.56.24


i nostri

Cani

Anno 55 num. ottobre 2009

9

Consiglio direttivo del 7 novembre 2008 Concessione nuovi affissi

Culot Claudia “Magic Wheaten” (P) Irish Soft Coated Piazzale U. Saba 9/5 - 34170 Gorizia (GO) Fiorenza Lorenzo “del Re di Marinella” Pastore Tedesco Largo Siaggia delle Forche 40 - 88900 Crotone (KR) Fulcheri Mario “il Pelvo d’Elva” Australian Shepherd Corso Francia 48 - 12100 Cuneo (CN) Pertile Giorgio “Georgeous” (P) Airedale Terrier Via dei Merlenghi 9 - 10023 Chieri (TO) Sansò Francesco “del Sacer Mons” Dobermann Via Monte Serrone 11 - 00141 Roma MODIFICHE SU AFFISSI GIÀ APPROVATI Modifica nome affisso Massimo Adorni titolare dell’affisso “des Loups du Mousette”chiede di modificarne il nome in “des Loups de Mousette”. Associazione in affisso Franco Partegiani, titolare dell’affisso “del Bel Pastur”, chiede di associare nello stesso la sorella Gabriella Partegiani. Antonio Lambiase, titolare dell’affisso “di Rocco della Malasorte” chiede di associare nello stesso il figlio Carlo Lambiase. Daniela Giannini, titolare dell’affisso “della Canterana” chiede di associare nello stesso il figlio Enrico Candela. Giorgio Di Tizio, titolare dell’affisso “di Teate”, chiede di associare nello stesso la figlia sig.ra Laura Di Tizio. Decadenza in affisso Giorgio Sorichetti, titolare dell’affisso “del Treia”, chiede la cancellazione del suddetto affisso.

Consiglio direttivo del 28 novembre 2008 Concessione nuovi affissi

Cereda Ambrogio “Ambrofellis” (P) Setter Inglese Via Puccini 4 - 20050 Veduccio con Colzano (MI) Cervosi Massimiliano & Onesti Lodovico “del Cervone” Pointer Via P. Sforza 6 - 20078 San Colombano al Lambro (MI) Gattuso Debora Teresa “Epicmagnagraecia’s” (P) Labrador Via Vico Cartisano II 4/B - 89134 Pellaro San Giovanni (RC) Johnson Aldo e Notarngelo Anna “Casa Horst” Pastore tedesco Via Vecchia Sferracavallo 1124 - 03042 Atina (FR) Rizzo Alessandro “dell’Alto Feudo” Alano Via C.da Feudo - 86100 Campobasso (CB) Stagi Gabriele “del Re di Macchia” Parson Russell Piazza San Gervasio 6 - 50132 Firenze (FI) MODIFICHE SU AFFISSI GIÀ APPROVATI Associazione in affisso La sig.ra Angiolina Casale, titolare dell’affisso “Giolide”, chiede di associare nello stesso la nipote Roberta Fiumana. Il sig. Emanuele Giacomo Giarrizzo Gaetani, titolare dell’affisso “d’Orisei”, chiede di associare nello stesso il figlio sig. Tommaso Giarrizzo Gaetani.. Rinuncia Quota affisso Il sig. Franco Belloni, socio fondatore dell’affisso “di Davide Belloni”, rinuncia alla quota nel suddetto affisso in favore della sig. ra sig.ra Rina Belloni. già socia nello stesso, che ne acquista la relativa quota. Cessione di Titolarità Il sig. Franco Belloni, titolare dell’affisso “del Mancia” dichiara di cedere la titolarità dello stesso alla figlia sig.ra Sara Belloni, già associata nello stesso. Trascrizione affisso La sig.ra Klara Pipkova Piacenza, titolare dell’affisso “Attractive Nuisance” rilasciato dalla Ceskomoravská Kynologická Unie (CMKU) chiede la trascrizione dello stesso in Italia.

43

INC articoli ott09.indd 43

17/09/2009 15.56.24


Consiglio direttivo del 17 febbraio 2009 Concessione nuovi affissi

Arcaro Marco Francesco Via Giulia 1 - 87100 Cosenza Baloci Fabrizio Via Edison 2 – Fr. San Secondo - 06012 Città di Castello (PG) Barlucchi Enrica Via Zanardelli 31 - 25014 Castenedolo (BS) Calcagnini Simona Largo V. Veneto 14 - 24029 Vertova (BG) Callegari Elisabetta Via Beretta 15 - 24020 Ranica (BG) Caprari Gianluca Via San Zeno 15 - 41049 Sassuolo (MO) Catalano Alfredo Via Pedagnali 39 - 84087 Sarno (SA) Chialastri Laura Via dell’Ulivo 21 - 04012 Cisterna di Latina (LT) Denk Evelyne Via Colle Grande 82 - 66040 Roccascalegna (CH) Ebau Davide & Mureddu Francesca Via Giulio II 43 - 09134 Cagliari Pirri (CA) Farinati Lucia Via Sottocort 27 - 32030 San Gregorio nelle Alpi (BL) Ferraro Laura Fraz. Costola Loc. Piancavallo - 19028 Varese Ligure (SP) Ferreri Nicola Largo Gran Sasso 19 - 00015 Monterotondo (Roma) Giustiniani Dario Via Casa Manzo 10 - 84135 Salerno Grassi Elettra & Cozzi Massimo Via della Salicornia 19 - 48010 Casalborsetti (RA) Guadalupi Barbara Loc. San Grato 28 - 12060 Piozzo (CN) Guaschino Paolo Via Monfalcone 18 - 13100 Vercelli Lupoli Giustino Via Vicinale Dell’Arco 96 - 80144 Secondigliano (NA) Marchesini Fausto Via Fonteciterna 18 - 06038 Spello (PG) Mattellani Stefania Strada di Macchiano 29 - 00063 Campagnano di Roma Milani Daniele Francesco Via del Germeone 5 - 23880 Casatenovo (LC) Miodini Marzia Via San Paolo 2/A - 00010 Sant’Angelo Romano (RM) Palazzolo Alfonso C.da Pisciotto - 90015 Cefalù (PA) Polsini Barbara Via Onede 5 - 25020 San gervasio Bresciano (BS) Sorlini Daniela & Gizzarelli Erminio Via Zuzurle 38 - 25080 Serle (BS) Tani Eleonora & Depau Federica Localita. Arci - 00019 Tivoli (Roma) Todesco Camilla Via Contrà Privà 2 - 36061 Bassano del Grappa (VI)

“di Casa Arcaro”

Pastore Tedesco

“dell’Alta Valle del Tevere”

Setter Inglese

“di Fonte Gaia”

Labrador

“Springer Minibull” (P)

Bull Terrier

“dei Tre Moschettieri”

Hovawart

“del Castello di Montericco

Setter Inglese

“Fredon” (P)

Setter Inglese

“Domino d’Incanto” (P)

Rottweiler

“di Matisari”

Boxer

“della Terra dei Nuraghi”

Bracco Italiano

“delle Aivane”

Labrador

“della Val di Vara”

Bovaro del Bernese

“Nikferre” (P)

Rottweiler

“Darwanda” (P)

Chow Chow

“Tessaiga”

Shiba Inu

“Shah Mat” (P)

Saluki

“Mascalzone Canino”

Jack Russel Terrier

“del Vecchio Pontile”

Pastore tedesco

“Hispellum” (P)

Springer Spaniel

“Code di Zucchero” (P)

Golden Retriever

“del Germeone”

Pastore Tedesco

“Tiny Oro” (P)

Chihuahua

“dei Cavalieri Templari”

Boxer

“dei Bassi Barbassi”

Bassotto

“dei Boschi di Kalamor”

Whippet

“Fairy Flower’s” (P)

Chihuahua

“Musimaciay”

Australian Shepherd

44

INC articoli ott09.indd 44

17/09/2009 15.56.24


i nostri

Cani

Anno 55 num. ottobre 2009

9

Vermicelli Emanuele “del Monte Peglia” Cocker Spaniel Podere Monte 19 – Loc. Prata - 58024 Massa Marittima (GR) Vitali Elisabetta & Ferretti Mattia “Mystery Moon” Setter Irlandese Via Baldo degli Ubaldi 330 - 00100 Roma Vizzato Pasquale “di Casa Vizzato” Pastore Tedesco Corso Umberto I 311 - 80058 Torre Annunziata (NA) MODIFICHE SU AFFISSI GIÀ APPROVATI Associazione in affisso Vanni Tassini, titolare dell’affisso “dell’Ibilisco”, chiede di associare nello stesso Maria Grazia Maestri. Successione in affisso Cristian Sesto chiede di ereditare l’ affisso “di Orovel” di cui era titolare il padre Carmelo Sesto. Trascrizione affisso La Beatrix Haller, titolare dell’affisso “of Mama’s Breed” rilasciato dalla Osterreichischer Kybologenverband chiede la trascrizione dello stesso in Italia.

Consiglio direttivo del 12 marzo 2009 Concessione nuovi affissi

Cecchetto Enrico “di Villa del Bosco” Riesenschnauzer Via Bosco 12 - 35020 Correzzola (PD) Faccenda Francesco “della Rocca Medicea” Rottweiler Via Giuseppe Cambini 5 - 57124 Livorno Giannetti Antonio “della Valle dell’Eden” Zwergpinscher Via Castagnara 223 - 54100 Massa Lombardi Marco & Gargano Katia “di Leolamone” Leonberger Via Colombaia 33 - 50034 Marradi (FI) Iannetta Berardino Giovanni “del Desmo 16” Pastore Tedesco Via De Pretis 88/H - 86100 Campobasso (CB) Marchiore Monica “Chihuahua Miei” (P) Chihuahua Via dei Glicini 4 - 00040 Pomezia (Roma) Ricci Massimo “des Etoiles Dansantes” Jack Russel Terrier Via Vecchia della Capanne 19 - 16013 Campo Ligure (GE) Testa Oscar “Ot-Lab” Labrador Via Stazione 1 - 24021 Albino MODIFICHE SU AFFISSI GIÀ APPROVATI Associazione in affisso Francesco Biondo, titolare dell’affisso “del Balzo Rosso”, chiede di associare nello stesso la figlia Giuseppa Biondo. Rinuncia Quota affisso Barbara Baravelli, associata all’affisso “del Nettuno”, rinuncia alla quota nel suddetto affisso. Ciro Sequino Maria, socio fondatore dell’affisso “del Miglio d’Oro”, rinuncia alla quota nel suddetto affisso in favore del sig. Pasquale Scarpato, già socio nello stesso, che ne acquista la relativa quota. Cessione di Titolarità Luigi Cairati, titolare dell’affisso “di Cà Cairati” dichiara di cedere la titolarità dello stesso alla figlia Susanna Cairati, già associata nello stesso. Successione d’affisso Silvana Amati chiede di ereditare l’affisso “”di Federico II dI Selva” di cui era titolare il padre Samuele Amati. Marco Lorenzoni chiede di ereditare l’affisso “”di Porta d’Arce” di cui era titolare il padre Enrico Lorenzoni. Emiliano Paltrinieri, socio fondatore dell’affisso “di Marpal”, chiede di ereditare la quota del .Franco Paltrinieri, rimanendo unico intestatario del suddetto affisso. Trascrizione affisso Kristina Viktoria, titolare dell’affisso “”Mc Madness” rilasciato dalla Svenska Kennelklubben chiede la trascrizione dello stesso in Italia. Decadenza affisso Giovanni Carugo, titolare dell’affisso “deila Terra del Sole”, chiede la cancellazione del predetto affisso.

45

INC articoli ott09.indd 45

17/09/2009 15.56.24


ESPOSIZIONI INTERNAZIONALI Best in show: 1°, 2°, 3° classificato Raggruppamento: 1°, 2°, 3° classificato RADUNI DI RAZZA 1°, 2° miglior maschio, miglior femmina, migliore di razza

Per essere inseriti nella rubrica occorre aver conseguito questi risultati:

Inviare a redazione@enci.it

GIGO BLACK DEI RIRI Setter Gordon Winter Winner di Celje (SLO) del 22/2/2009 2° classificato del gruppo 7

successi

Giudice: P.F. Berchtold (A) Allevatore: Alberti Lenzi Proprietario: Mara Ruffini

DARKO Setter inglese Winter Winner di Celje (SLO) del 22/2/2009 1° classificato BIS veterani Giudice: J. Plestenjak (SLO) Allevatore: Lino Lanzanova Proprietario: Oriano Vespignani

WINEY DREAM Bovaro del Bernese Expo Martigny (CH) Speciale razze svizzere del 7/6/2009 CAC Giudice: C. Sautebin (CH) Allevatore: Antonella Residori Proprietario: Federica Comensoli

STARRY TOWN ITHOS Bovaro del Bernese Expo di Budapest (H) raduno SHKK del 5/5/2009 1° classificato del Best in Show Giudici: E. Kenneth (S) A. Soos (H)

Expo di Bratislava Springduodanube (SLO) del 10/5/2009 3° classificato del gruppo 2

Giudici: B. Milan (SLO) C. Istvan (H) Proprietario: Alessandro Zele

RED HOT CHILI PEPPER Beagle Belgian Hound Show di Tourinne la Grosse (B) del 5/7/2009 LUCRETIA DEL ROSSO MALPELO 1° classificato del BIS giovani Cane Corso Expo di Portoroz (SLO) del 6/6/2009 Giudice: Jhoan Wauben (NL) 3° classificato BIS junior 1° classificato del Best in Show Giudice: J. Nallem ( UY) Allevatore: All. del Rosso Malpelo Proprietario: Branko Blaži´c

Giudice: C. d'Ashmore (GB) Allevatore e proprietario: Fabio Barbaglia

46

INC successi ott09.indd 46

16/09/2009 10.43.17


i successi all’estero

FRANCESCA Bassotto standard p/c Expo di Umag (CRO) del 9/5/2009 3°classificato del gruppo 4

ZEUS OLIMPO NERO DI CAMBIANO Pastore scozzese p/l Expo di Atene del 28/6/2009 3° classificato del gruppo 1 Giudice: D. Kuzelj Allevatore: all. di Cambiano Proprietario: Maria Xireas

Giudice: C. Weng Woh(MAL) Allevatore e proprietario: Delio da Silva Ramos

PARIS DELL'ATTIMO FUGGENTE Greyhound Expo Alpe Adria Winner (SLO) del 6/6/09 2° classificato del gruppo 10 Giudice: S. Sinko (SLO)

JAGUAR CHERNYI DI CA' BASTIANI Pastore del Caucaso Expo di Alpeadria Winner Portoroz del 7/6/2009 3°classificato del gruppo 2 Giudice: P. A. Peinado (E) Proprietario: Justyna & Luca Bastioni

Expo di Portoroz (SLO) del 7/6/09 3° classificato del gruppo 10 Giudice: Z. Gajic (SLO) Allevatore e proprietario: all. dell’Attimo Fuggente

YMIR DEGLI ANTICHI MULINI Bovaro del Bernese Expò di Graz (A) del 8/3/2009 3° classificato del BIS junior Giudice: O. Schimpf Proprietario: Elisa La Porta

ALUD Cane da Lupo Cecoslovacco Expo di Katowice (P) del 22/3/2009 3° classificata del gruppo 1 Giudice: H. Wiblishauser Allevatore e proprietario: Massimo Zerboni

47

INC successi ott09.indd 47

16/09/2009 10.43.19


i successi all’estero BOOKIE DEL BIAGIO Alaskan Malamute Expo di San Marino del 23-24/5/2009 3° classificata del BIS giovani Giudice: L.B. Liljequist Allevatore e proprietario: All.del Biagio di G. Biagiotti

GWAIHIR'S KEARA DIAZ Lowchen Expo di Split (HR) del 24/7/2009 1° classificata del BIS junior Giudice: H. Van Den Berg (NL)

ZEUDI DELLA BAIA AZZURRA Alano tigrato Raduno di Steinbach (D) del 2/8/2009 1° classificato del Best in Show

Expo di Split (HR) del 26/7/2009 1° classificata del gruppo 9 Giudice: J. Matejcic (HR) Allevatore: Lemberg Lena & Joanna Proprietario: All. Dark Lane di A. Marengoni

Giudici: R. Forstsch R. Choisy Allevatore e proprietario: Patrizio Donati

DOUBLE SCOTCH QUE SERA SERA Bearded Collie 4 Summernight Dog Show di Split del 23/7/2009 2° classificato del gruppo 1 Giudice: B. Novac (SLO)

25: 2° classificato del gruppo 1 Giudice: H. V.D. Berg Allevatore: I. Multai Proprietario: G. e M.L. Gallesio

UTOPIA DI CASA PORTA Bassotto standard 4 Summernight Dog Show di Split del 24/7/2009 2° classificato BIS giovani 

HAILHAREAMEDEONAZZARY Levriero Polacco Raduno Levrieri di Donaueshingen (D) del 1/8/2009 BOB - Donaueshingen Winner

Giudice: H.D.V.Berg Allevatore e proprietario: all. di Casa Porta di E. Porta

Giudice: B. Novak (SLO) Allevatore a proprietario: All. Hailhare di A. Moschini

48

INC successi ott09.indd 48

16/09/2009 10.43.22


i successi all’estero RED BARON Welsh Corgi Pembroke Palmetto WC ClubSpecialty (USA) del 12/2/2009 Riserva Winners Dog Giudice: K .MacNally (UK) Allevatore: All. Dragonjoy di C. Ceredi Proprietario: C. & V. Savioli, C. Ceredi & M. Farnedi

GREAT EXPECTATIONS Schnauzer medio p/s Expo di Split (HR) del 23/7/2009 1° classificato del BIS veterani Giudice: J. Nallem (UY)

Expo di Split (HR) del 26/7/2009 1° classificato del BIS veterani Giudice: J. Matejcic (HR) Allevatore: Alessandro Schmid Proprietario: Gianluca Curti

AUBREYS FOREVER N FOR ALWAYS Welsh Corgi Pembroke Expo di San Marino del 14/6/2009 1° classificata del Best in Show

GILNORSTAR Staffordshire Bull Terrier Expo di Atene (GR) del 4-5/4/2009 1° classificato del Best in Show Giudice: N. Karlsdotter (S) Allevatore e proprietario: Mario Romanelli

Giudice: M. Supronowicz (PL) Allevatore: C.& V. Savioli & R. Lord Proprietario: All. Dragonjoy di C. Ceredi & M. Farnedi

A TOROIDAL LHC APPARATUS Piccolo Levriero Italiano Lithuanian Sighthound Club di Druskininkai del 9/8/2009 Miglior Maschio e Junior Lithuanian Club Winner Giudice: A. Bystrup (DK) Proprietario: L. Stradina- I. Stapane

DRAGONJOY FALL FROM A STAR Welsh Corgi Pembroke E WC Specialty di Douai (F) del 12/7/2009 Best Opposite Sex Giudice: G. Cook (AUS) Allevatore e proprietario: All. Dragonjoy di C. Ceredi & M. Farnedi 49

INC successi ott09.indd 49

16/09/2009 10.43.24


ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE DI LIVORNO DEL 25-26 APRILE 2009 Cani da pastore e bovari (escluso bovari svizzeri) 1° Cassio Di Lucus Angitiae Pastore maremmano abruzzese Prop. Gabriella Segato 2° Propwash Snooker Australian Shephed Prop. Leslie Frank (Giudice Silvio Rivolta) Cani di tipo pinscher, schnauzer, molossoidi e bovari svizzeri 1° Island’sPrinceLionheartOfM.L. Terranova Prop. Michele Tiani 2° DreamkissTrumpCard Zwergschnauzer nero Prop. Kaptsova - Sevastianova (Giudice Ernesto Capra) Terrier 1° PerrisbluStreetWiseForKensbridge Kerry Blue Prop. F. Marenghi Meda 2° SnowtairesStanding Ovation Fox p/r Prop. Dawne Deeley (Giudice Ernesto Capra) Bassotti 1° Bauchal’s OltraggioAlPudore nano p/c prop. All. del Gotha

2° Remo Del Lago Prile nano p/l Prop. Biorge Hildev (Giudice Stefik Stefan) Cani di tipo spitz e di tipo primitivo 1° MelodorBurnTheWitch Akita americano Prop. Mc Lean 2° ArticBear di Casa Kaly Samoiedo Prop. Enzo Endrizzi (Giudice Orietta Zilli) Segugi e cani per pista di sangue 1° Amali Rhodesian Ridgeback Prop. Patrizia Graneris 2° Narutocannas Basset Hound Prop. Massimo Salvadori (Giudice Manola Poggesi) Cani da ferma 1° Weimaranus Quest For Adventure Weimaraner Prop. All. dei Grandi Grigi 2° MrsPomonaSprite Setter Gordon Prop. Carboncopy Kennel (Giudice Marija Kavcic ) Cani da riporto da cerca e cani da acqua 1° Gastone Lagotto romagnolo

Prop. Il Granaio dei Malatesta 2° GalaksiFrontPageNews Cocker americano b/a Prop. Luca Giacomini (Giudice Alenka Pokorn) Cani da compagnia 1° Anjos Alta Vista Carlino fulvo Prop. M. Luisa Simone 2° Manolo De Arlejo Chihuahua p/c Prop. Giuseppe Alessandra (Giudice Roger Barenne) Levrieri 1° MaciarotOliverS.J.Gogarthy Levriero irlandese Prop. All. Maciarot 2° FionnClannParamountAtSobers Greyhound Prop. All. Sobers - Primavera (Giudice Peinado Asensi) Best in Show (Giudice Marija Kavcic) Cassio Di Lucus Angitiae Pastore maremmano abruzzese Riserva Best in Show Melodor Burn The Witch Akita americano

ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE DI ALESSANDRIA DEL 1 MAGGIO 2009 Cani da pastore e bovari (escluso bovari svizzeri) 1° VirginiaWolf delle Nebbie di Avalon Cane da pastore di Brie f/g Prop. All. delle Nebbie di Avalon 2° Liolà del Primo Pineto Pastore tedesco Prop. Francesco Giovinazzo (Giudice H. Leif Ragnar ) Cani di tipo pinscher, schnauzer, molossoidi e bovari svizzeri 1° Electra Van’t Stokerybos Bovaro del bernese Prop. all. del Molinasco 2° Fairweather’sKeepingTheFaith Terranova Prop. Giorgio Salina (Giudice Scheel Kresten) Terrier 1° Lievore’s EditionIpno American staffordshire Prop. All. Lievore’s Edition 2° SnowtairesStanding Ovation Fox p/r Prop. Dawne Deeley (Giudice Sonia Falletti Bellan) Bassotti 1° Dedo nano p/c Prop. Claudio Montefusco 2° Apollo dell’Impero

standard p/c Prop. All. dell’Impero (Giudice Nekrosiene Natalia) Cani di tipo spitz e di tipo primitivo 1° PowerPomCasinoRoyale Spitz nano arancio Prop. All. Stardust Kelly’s 2° Tsarshadow’sISpeakOfWar Cane da orso della Camelia Prop. Dawne Deeley (Giudice Gioachino Murante) Segugi e cani per pista di sangue 1° Bravin Segugio italiano p/r Prop. Pietro Rigoni 2° HarmakhisWisdomIsa Rhodesian ridgeback Prop. Sara Venturelli (Giudice Francesco Balducci) Cani da ferma 1° Polcevera’s Morena Bracco italiano b/a Prop. Massimo Scevi 2° Incredulous Gandalf Setter irlandese rosso Prop. All. dell’Incredulous Red (Giudice Albani Athos) Cani da riporto da cerca e cani da acqua 1° UnsungHeroOfTintagelWinds Labrador retriever Prop. Rossigni- Rota

2° Benito Lagotto romagnolo Prop. Fabio Federici (Giudice G. Battista Tabò) Cani da compagnia 1° WyNotMountainMaverick Boston terrier Prop. All. Notting Hill 2° Techichi Tijunita Chihuahua p/c Prop. All. Techichi (Giudice John Muldoon) Levrieri 1° BorscanaHardcoreSuperstar Barzoi Prop. Maria Lazareva 2°SerenataRap Dei Raggi di Luna Piccolo levriero italiano Prop. All. dei Raggi di Luna (Giudice Enrico Adinolfi) Best in Show (Giudice Colette Muldoon) Lievore’s EditionIpno American staffordshire terrier Riserva Best in Show Wy Not Mountain Maverick Boston terrier

50

INC articoli ott09.indd 50

16/09/2009 10.41.11


SOCIETA' ITALIANA ALANI ATTIVITA’ RADUNI MOSTRE SPECIALI 1° SEMESTRE 2009 Un primo semestre che ha visto impegnato il C.D. del nostro Club nella realizzazione di numerose e ben riuscite manifestazioni, nello studio di importanti progetti inerenti la tutela - selezione - benessere della razza nonché nel varo di alcune rilevanti iniziative. Tra queste vogliamo ricordare il nuovo "Codice Etico" divenuto ora una realtà imprescindibile alla quale gli allevatori più coscienziosi e responsabili potranno fare riferimento nel loro impegno di selezionatori e estimatori della razza nonché la tanto attesa possibilità di realizzare nei nostri Raduni un ring sperimentale per i soggetti di colore merle. Molto più che soddisfacente la partecipazione ai Raduni e M.S.di Razza che hanno registrato un numero di presenze anche oltre le medie usuali: avere sempre più nuovi appassionati costituisce un ottimo auspicio per la razza quanto per gli allevatori un forte imput a lavorare meglio nel rispetto di una selezione sempre più accurata. La scelta dei Giudici specialisti, compito non sempre facile, non ha deluso le aspettative del Club nel vedere imporsi quei soggetti il più possibili aderenti allo standard di Razza, soggetti veri per tipo - costruzione - movimento.

RADUNO CINGOLI (MC) del 24/05/2009 Giudici Maschi nei 5 colori G. Dondi Femmine nei 5 colori M. Neugel (CH) Puppy-Juniores G. Fulgenzi FULVI M. CL. JUNIORES 1°MP TARABAS DEI CINEGETI M. CL. GIOVANI 1°ECC NELSON DELLA TENUTA DEGLI ULIVI M. CL. LIBERA 1° CAC ORIENTE DEI CINEGETI M. CL. CAMPIONI 1°ECC JACOPO DEL PICCOLO JIGO F. CL. PUPPY 1° P KAPPA LEON F. CL. JUNIORES 1° MP TINNE-AH DEI CINEGETI F. CL. GIOVANI 1° ECC URBANIA DEI CENTO SCUDI F. CL. INTERMEDIA 1° CAC REBECCA DEI CINEGETI F. CL. LIBERA 1° R/CAC FAMA DEI NUMI DI THOR F. CL. CAMPIONI 1° ECC ISOTTA DEL PICCOLO JIGO TIGRATI M CL. PUPPY 1° MP VIBURNO DEI CINEGETI M.CL LIBERA 1° CAC NEPAL DEI CINEGE F. CL. PUPPY 1° MP LUSSURIA DE LA CALA DEL LEONE F. CL. GIOVANI 1° B ANTHEAF. F. CL. INTERMEDIA 1° R/CAC ESTER DELLA RUPE DEL BASSO F. CL. LIBERA 1° CAC NIGERIA DEI CINEGETI NERI M. CL. PUPPY 1° P SALOMONE DEGLI ANELLI DI ANAN M. CL. GIOVANI 1°ECC OREGON OF OLD PINK HOUSE

BIS Cingoli

M. CL. INTERMEDIA 1°ECC ROYAL BLOOD M. CL. LIBERA 1° CAC ARES DEL CASTELLO DELLE ROCCHE M. CL. CAMPIONI 1° ECC ILIONEO M. CL. VETERANI 1° ECC IMPEROROMANO DELLE CINQUANTA NEREIDI F. CL. JUNIORES 1° MP GISELLE F. CL. GIOVANI 1° ECC DIDA DI TORRE SAN FRANCESCO F. CL. LIBERA 1° CAC NORA DELLE CINQUANTA NEREIDI F. CL. CAMPIONI 1° ECC VELVET ASIA DEL CASTELLO DELLE ROCCHE F. CL. VETERANI 1° ECC IRIS DELLE CINQUANTA NEREIDI ARLECCHINI M. CL. PUPPY 1° MP VLAD M. CL. GIOVANI 1° ECC PI GRECO DELLE CINQUANTA NEREIDI M. CL. INTERMEDIA 1° ECC CHENDHAL WHITEANGEL ALLISONBLU M. CL. LIBERA 1° CAC KEVIN DEI MOMTI DEL KERATON M. CL. CAMPIONI 1° ECC UN PASHA DELLA BAIA AZZURRA F. CL. JUNIORES 1° MP SAPHIRA DELLE PERLE DEL TIRRENO F. CL. GIOVANI 1° ECC PREZIOSA NINITA DELLE CINQUANTA NEREIDI F. CL. INTERMEDIA 1° CAC CHILLA DEL CASTELLO DELLE ROCCHE F. CL. LIBERA 1° R/CAC CHANEL F. CL. CAMPIONI 1° ECC ATHENA DEL CASTELLO DELLE ROCCHE BLU M. CL. JUNIORES 1° MP MORGAN DEI MONTI DEL KERATON M. CL. GIOVANI 1° ECC DREAMING MY BYRON ALLISONBLU M. CL. INTERMEDIA 1° ECC VLAD DELLA BAIA AZZURRA M. CL. LIBERA 1° CAC VALDEZ DELLA BAIA AZZURRA M. CL. CAMPIONI 1° ECC LIBORA GREAT DANES ENDURANCE F. CL. JUNIORES 1° MP LOTOSDANES NIOBE F. CL. GIOVANI 1° ECC MARTINA DEL PICCOLO JIIGO F. CL. INTERMEDIA 1° ECC LOTOSDANES MAGNOLIA F. CL. LIBERA 1° CAC VALKIRIA DELLA BAIA AZZURRA

club

MOSTRA SPECIALE di MODENA del 15/03/2009 Giudici Neri- Arlecchini Jan Jansen (NL) Fulvi-Tigrati-Blu Gioacchino Murante FULVI M. CL. LIBERA 1° Ecc. CAC - CACIB Hector dei Cinegeti M. CL. GIOVANI 1° MB Eragon della Rupe del Basso F. CL. CAMPIONI 1° CACIB - BOB Ortensia dei Cinegeti F. CL. LIBERA 1° CAC – R/CACIB Fama dei Numi di Thor F. CL. INTERMEDIA 1° ECC Regina dei Cinegeti F. CL. GIOVANI 1° ECC. Urbani dei Cento Scudi TIGRATI M. CL. LIBERA 1° CAC – R/CACIB Kabir de la Cala del Leone F. CL. LIBERA 1° ECC. Organza Czamoksieznik Arcipelagu F. CL. INTERMEDIA 1° ECC Kalè de la Cala del Leone F. CL. GIOVANI 1° ECC. Asia del Regno di Fantasia NERI M. CL. CAMPIONI 1° ECC Louisdavid degli Anelli di Anan M. CL. LIBERA 1°CAC – R/CACIB Quintus von der Porta Romana M. CL. INTERMEDIA 1° R/ CAC Ares del Bianello M. CL. GIOVANI 1° ECC Boris del Sentiero di Horus F. CL. CAMPIONI 1° CAC - BOB Velvet Asia del Castello delle Rocche F. CL. LIBERA 1° CAC – R/CACIB Una Pepsi della Baia Azzurra F. CL. INTERMEDIA 1°ECC. R/CAC Astrdi del Bianello F. CL. GIOVANI 1° MB Caleidos del Giardino dei Capovilla ARLECCHINI M. CL. CAMPIONI 1° ECC. Vincentvangogh del Giardino dei Capovilla M. CL. LIBERA 1° CAC - CACIB Boree-Atos D'Iskandar M.CL. INTERMEDIA 1° MB Bull Durham del

Castello delle Rocch M. CL. GIOVANI 1° ECC. Enea M. CL JUNIORES 1° MP Cacaodrinkchocolate del Giardino dei Capovilla F. CL. CAMPIONI 1° ECC Athena del Castello delle Rocche F. CL. LIBERA 1° R/CAC Bonnietyler del Giardino dei Capovilla F. CL. INTERMEDIA 1° CAC Beverly del Castello delle Rocche F. CL. GIOVANI 1° ECC Migl. g. femmina Carioca del Castello delle Rocche F. CL. JUNIORES 1° P Cocco-Chanel BLU M. CL. LIBERA 1° CAC-CACIB Marcantonio delle Cinquanta Nereidi M. CL. GIOVANI 1° ECC Dylandog degli Angeli di Penny M. CL. JUNIORES 1° P Engel Allisonblu F. CL. LIBERA 1° CAC-CACIB-BOB Lolita degli Anelli di Anan F. CL. INTERMEDIA 1° ECC. Livia dei Monti del Keraton F. CL. GIOVANI 1° ECC. Dryas Allisonblu F. CL. JUNIORES 1° P Emily Allisonblu

RADUNO NOVARA del 14/06/2009 Giudici Blu Marisa Brivio Chellini Fulvi-Arlecchini Karina Le Mare (GB) Tigrati-Neri Orietta Zilli FULVI M. CL. PUPPY 1° MP VALERIO MASSIMO DEI CINEGETI M. CL. JUNIORES 1° P ULRICO DEI CINEGETI M. CL. INTERMEDIA 1°MB RUDOLPH DEI CINEGETI M. CL. LIBERA 1° MB FANTOMAS BONODA M. CL. CAMPIONI 1°ECC JACOPO DEL PICCOLO JIGO F. CL. PUPPY 1° P PARIS DELL'ELSA F, CL JUNIORES 1°MP TABITA DEI CINEGETI F. CL. INTERMEDIA 1° R/CAC REGINA DEI CINEGETI F. CL. LIBERA 1° CAC HERMIONE DEL PICCOLO JIGO F. CL. CAMPIONI 1° ECC ISOTTA DEL PICCOLO JIGO TIGRATI M. CL. PUPPY 1° MP GIBBS DELLA RUPE DEL BASSO M. CL. GIOVANI 1° ECC BIMOTA MONTIROSSI

51

INC club ott09.indd 51

17/09/2009 14.23.11


i club M. CL. INTERMEDIA 1° CAC QUASSIO DEI CINEGETI M. CL. LIBERA 1° R/CAC KABIR DE LA CALA DEL LEONE F. CL. PUPPY 1° MP PAKITA DELL'ELSA F. CL. JUNIORES 1° MP ECSTASY DEGLI ANGELI DI PENNY F. CL. GIOVANI 1° ECC ASIA DEL REGNO DI FANTASIA F. CL. INTERMEDIA 1° CAC ENJOY THE SILENCE DELLA RUPE DEL BASSO F. CL. LIBERA 1° R/CAC KAMASUTRA DE LA CALA DEL LEONE NERI M. CL. PUPPY 1° MP GUADALQUIVIR PASHA DEL REGNO DI FANTASIA M. CL. JUNIORES 1° MP CASANOVA DEL GIARDINO DI ZEUS M. CL. GIOVANI 1° ECC REY DEGLI ANELLI DI ANAN M. CL. INTERMEDIA 1° R/CAC LOTOSDANES MERLINO M. CL. LIBERA 1° ECC CAC ARES DEL CASTELLO DELLE ROCCHE M. CL. CAMPIONI 1° ECC LOUISDAVID DEGLI ANELLI DI ANAN F. CL. PUPPY 1° MP ETIOPIA DEL REGNO DI FANTASIA F. CL, GIOVANI 1° ECC QUEEN BABY DEGLI ANELLI DI ANAN F. CL. INTERMEDIA 1° ECC BONITA DEL GIARDINO DEI CAPOVILLA F. CL. LIBERA 1° CAC L'ERA DEGLI ANELLI DI ANAN ARLECCHINI M. CL. PUPPY 1° P SHAMANO DEGLI ANELLI DI ANAN M. CL GIOVANI 1° ECC RAINBOW DEGLI ANELLI DI ANAN M. CL. INTERMEDIA 1° ECC BOGART BIGULLA M. CL. LIBERA 1° ECC CHENDAL WHITEANGEL ALLISONBLU M. CL. CAMPIONI 1° ECC RE F. CL. PUPPY 1° MP SPERANZA DEGLI ANELLI DI ANAN F.CL. JUNIORES 1° MP DINASTYA LEKSA EUGENIA BONNITA SUPERSTAR F. CL. GIOVANI 1° MP ZOE DEL SENTIERO DI HORUS F. CL. INTERMEDIA 1° CAC CHILLA DEL CASTELLO DELLE ROCCHE F. CL. LIBERA 1° R/CAC BONNIE TYLER DEL GIARDINO DEI CAPOVILLA F. CL. CAMPIONI 1° ECC ATHENA DEL CASTELLO DELLE ROCCHE BLU M. CL. JUNIORES 1° MP LOTOSDANES NARUTO M. CL. GIOVANI 1° ECC DAMON ALLISONBLU M. CL. INTERMEDIA 1° MB DYLAN DOG DEGLI ANGELI DI PENNY M. CL. LIBERA 1° CAC LEADER BLU DEGLI ANELLI DI ANAN M. CL. CAMPIONI 1° ECC LIBORA GREAT DANES ENDURANCE F. CL. JUNIORES 1° MP LOTOSDANES NIOBE F. CL. GIOVANI 1° ECC MARTINA DEL PICCOLO JIGO F. CL. INTERMEDIA 1° CAC LOTROSDANES MAGNOLIA F. CL. LIBERA 1° R/CAC OKLAOMA DEL REGNO DI FANTASIA

SOCIETA' ITALIANA ALANI C/O MARCHESE M.LUISA VIA S.G.BOSCO 69 15067 NOVI LIGURE Tel. 0143-743621 Fax. 0143-743364

AMICI BASSOTTO CLUB

RADUNO DI GROSSETO 02-05 2009 Nell’ambito dell’esposizione nazionale di Grosseto si è svolto, il giorno prima, il raduno organizzato dall’Amici Bassotto Club. Il raduno è stato giudicato da Maurizio Baria ( peli duri) e da Francesco Lamarca (peli corti e lunghi) Di seguito i risultati BASSOTTI TEDESCHI STANDARD A PELO CORTO CAMPIONI MASCHI 1°ECC LAMPONE DI TURBOLAND all. NICOLINI ANTONELLA Pr. LOCRESTI ALESSIA 2°ECC DIRKAT DEL CONTEVERDE all. ALL. DEL CONTEVERDE Pr. PICCINI SONIA LIBERA MASCHI 1° CAC PRINCE DELLA MAGA all.e Pr. ALL. DELLA MAGA 2°MB BORTOLO all. CAOBELLI STEFANO Pr. BERNACCHI WACINTO LAVORO MASCHI 1°MB EVANDRO DEL CONTEVERDE all. e pr. ALL.DEL CONTEVERDE DI COMBA & PLEITAVINO 2°MB AMBROGIO all.e pr. ANICINI FLAVIA INTERMEDIA MASCHI 1° R/CAC ELLIOT DEL CONTEVERDE all. e Pr. ALL.DEL CONTEVERDE BABY MASCHI MP HARRY POTTER DEL PERUGINO all. GONNELLA GIANFRANCO Pr. DORETTO LAURA MP FRED ASTAIRE DEL CONTEVERDE all. COMBA CLAUDIA Pr. BOVIO SONIA LIBERA FEMMINE 1°ECC FLORA BINARIUS all. BOGUNILA KUCIANSKA Pr. ALL.LA BANDA BASSOTTI 2°ECC ANGEL DIVA NOIR all. BENCSIK ZSOLT Pr. ALL.DI CASA PORTA LAVORO FEMMINE 1°CAC BOB EXTREME DEL CONTEVERDE all. e Pr. ALL.DEL CONTEVERDE 2° R/CAC UNDEMILA DI CASA CERVI all. CERVI MARIO Pr. LANCELOTTI PAOLA INTERMEDIA FEMMINE 1° R/CAC EGERIA DEL CONTEVERDE all. e Pr. ALL.DEL CONTEVERDE 2°MB MAYA all. PORTELLO GIOVANNI pr. ANICINI FLAVIA GIOVANI FEMMINE 1°ECC SOLEDIMEZZANOTTE all. e Pr. SABATINI EMANUELA 2°ECC FIONA MAY DEL CONTEVERDE all. ALL.DEL CONTEVERDE Pr. PICCINI SONIA JUNIORES FEMMINE 1°MP GRINASH BOUBIE-BOUBA all. E.V.NESTEROVA Pr. FIORINI MICHELE VETERANI FEMMINE 1°ECC AMELIA DELLA MAGA all. e Pr. ALL. DELLA MAGA 2°ECC GITINA DI CASA CERVI all. ALL.CASA CERVI Pr. ANICINI FLAVIA BABY FEMMINE 1°MP BISCUIT all. ANICINI FLAVIA Pr. ANICINI FLAVIA 2°MP BRISEIDE all. ANICINI FLAVIA Pr. ANICINI FLAVIA BASSOTTI TEDESCHI STANDARD A PELO LUNGO LAVORO FEMMINE 1° CAC DOMITILLA DEL FICO D'INDIA all. PIAZZA GIUSEPPA Pr. LANCELOTTI PAOLA GIOVANI FEMMINE 1°ECC BOB SIBILLA all. RITA LIA Pr. SILVESTRI ELENA BASSOTTI TEDESCHI STANDARD A PELO DURO

CAMPIONI MASCHI 1°ECC LOCHLOMONO DEL LAGO PRILE all. e Pr. ALL.DEL LAGO PRILE 2°ECC QUI DELLA VAL VEZZENO all. PALLADINI ANTONIO Pr. ARDITI CINZIA LIBERA MASCHI 1°MB OB DEL LAGO PRILE all. ALL.DEL LAGO PRILE Pr. BERNACCHI G. PIERO 2°MB OTTO II all. SCOTTO ROBER Pr. PUCCI CLAUDIO LAVORO MASCHI 1°CAC CASH DES VIEUX GUETS all. BESNER FRANCOISE Pr. SOC. AGRICOLA CIMAFAVA 2° R/CAC BARRIQUE all. SALETTI ANNALUCE Pr. ANCINI FLAVIA INTERMEDIA MASCHI 1° CAC MIRO' Pr. CANNIZZO PIERO 2°R/CAC HERCULEPOIROT DELLA VAL VEZZENO all. e Pr. PALLADINI ANTONIO GIOVANI MASCHI 1°MB PIPPO DEL GOTHA all. ALL.ALI DEL GOTHA Pr. CIVITELLI SERENELLA JUNIORES MASCHI MP ACHILLE DELL'ANTICA CALEDONIA all.e Pr. ALL.DELL'ANTICA CALEDONIA VETERANI MASCHI 1°ECC FLOX DEL LAGO PRILE all. ALL.DEL LAGO PRILE Pr. BALDINI DANIELE CAMPIONI FEMMINE 1° BOB SOFONISBA ANGUISSOLA all. FERRARI LINDA Pr. ARDITI CINZIA LIBERA FEMMINE 1°ECC LA DOGA DEL LAGO PRILE all.e Pr. ALL.DEL LAGO PRILE 2°ECC MASAI MARA DEL GOTHA all. ALL. DEL GOTHA Pr. SALETTI ANNA LUCE LAVORO FEMMINE 1° CAC ODRA DEL LAGO PRILE all. e Pr. ALL. DEL LAGO PRILE 2°MB O'HARA ROSSELLA DELLA VAL VEZZENO all. PALLADINI ANTONIO Pr. ZAMBON FABIO INTERMEDIA FEMMINE 1° CAC LIQUERIZIA DELLA VAL VEZZENO all. e Pr. PALLADINI ANTONIO 2° R/CAC GEPPY DELLA VAL VEZZENO all. PALLADINI ANTONIO Pr. BESSI ROBERTO GIOVANI FEMMINE 1°ECC UTOPIA DI CASA PORTA all. e Pr. ALL. DI CASA PORTA JUNIORES FEMMINE 1°MP ANDROMEDA DELL'ANTICA CALEDONIA all. e Pr. ALL.DELL'ANTICA CALEDONIA 2°MP TANJA DEL LAGO PRILE all.e Pr. ALL. DEL LAGO PRILE VETERANI FEMMINE 1°ECC CORA DEL LAGO PRILE all. e Pr. ALL. DEL LAGO PRILE BASSOTTI TEDESCHI NANO A PELO CORTO CAMPIONI MASCHI 1°ECC PHILADELPHIA DEL GOTHA all.e Pr. ALL.DEL GOTHA 2°ECC GIACOMO DEL CAVIANO all. ALL. DEL CAVIANO Pr. BATTILANI MARIA LIBERA MASCHI 1°R /CAC DEDO all. GUALTIERI ADA Pr. MONTEFUSCO CLAUDIO 2°ECC BAUCHAL'S PONCHO all.e Pr. ALL.DEL GOTHA INTERMEDIA MASCHI 1°MB100 BRUTUS DEL PERUGINO all. ALL. DER PERUGINO Pr. FRONTANI PATRIZIA 2°MB OLIVER all. CONNESTABILE Pr. BOVAIO MONIA GIOVANI MASCHI 1°MB BRACCOBALDO all. BARIA MAURIZIO Pr. MAFFEI GLORIA 2°MB MERLINO DEL PERUGINO all. GONNELLA GIANFRANCO Pr. FIORINI MICHELE CAMPIONI FEMMINE 1°BOB BAUCHAL'S OLTRAGGIO AL PUDORE all. BAUCHAL GIANFRANCO Pr. ALL.DEL

52

INC club ott09.indd 52

17/09/2009 14.23.11


i club GOTHA LIBERA FEMMINE 1°CAC BERGHEMDAX ELEKTRA all.e Pr. ABBIATI PAOLA 2°ECC PAELLA DEL GOTHA all. e Pr. ALL.DEL GOTHA LAVORO FEMMINE 1°CAC E-MAIL DEL CONTEVERDE all.e Pr. ALL.DEL CONTEVERDE 2° R/CAC AGILLA VOM DRILAND all. BRUNSTERING ANJA Pr. FRATINI ARRIGO INTERMEDIA FEMMINE 1° R /CAC SHE'S MADONNA DEL WANHELSING all. FRIGGIONE F. Pr. ALL. DEL WANHELSING 2°ECC ISOTTA all. BIBOLOTTI VIOLETTA Pr. BENASSI LEONARDO 7 GIOVANI FEMMINE 1°ECC BERGHEMDAX ILONA all. e Pr. ABBIATI PAOLA 2°ECC QUASSELN DEL GOTHA all. ALL.DEL GOTHA Pr. CASALVIERI STEFANO BASSOTTI TEDESCHI NANO A PELO LUNGO LIBERA FEMMINE 1° BOB R'MINE DES JOYEUX TECKELS all. M.ME M.T. MAZE Pr. VOUSURE VIVIANA BASSOTTI TEDESCHI NANO A PELO DURO CAMPIONI MASCHI 1°ECC GABRIELGARKO DEL WANHELSING all.e Pr. ALL. DEL WANHELSING LIBERA MASCHI 1° CAC NICEDOLCE DEL WANHELSING all. FRIGGIONE F. Pr. ZERBATO MONICA 2° MB ARTU'-RO all. VOZZI GABRIELLA Pr. ROVINA ROSSELLA LAVORO MASCHI 1° CAC VENTO DI PASSIONE all. e Pr. CINELLI COSTANZA 2°R/CAC REMO DEL LAGO PRILE all. ALL. DEL LAGO PRILE Pr. BJORGE HILDE INTERMEDIA MASCHI 1°MB BAGOSS all. LA CERIGNOLA LAURA Pr. GABRIELLI LUISA GIOVANI MASCHI 1°ECC MAGIC DREAM DELLE MAGICHE EMME all. e Pr. ALL.DELLE MAGICHE EMME 2°MB SWEETAX LITTEL LUCIFER all. LARSEN L. SOODERBERG Pr. GEMMA STEFANO JUNIORES MASCHI 1° MP FILIPPO DI MARPAL all. ALL.DI MARPAL Pr. D'ANGELO MARIASSUNTA BABY MASCHI MP CLIQUOT DEL WANHELSING all. FRIGGIONE F. Pr. BERTONI MARIO LIBERA FEMMINE 1°CAC ROSSELLA all. ALL.DELL'ANTICA PALUDE Pr. ALL.DELLANTICA PALUDE 2°R/CAC SOLCAMPAM'LIE all. e Pr. ALL. DEL WANHELSING LAVORO FEMMINE 1°ECC PRILLA DELLA TESORELLA all. ALL. TESORELLA Pr. BOZZARDI LUCA INTERMEDIA FEMMINE 1°ECC CATULLUS NORINDA Pr. ALL.DELLA CASA DEGLI ORSI GIOVANI FEMMINE 1° BOB MACISTINA DELLE MAGICHE EMME all. e Pr. ALL.DELLE MAGICHE BEMME 2°ECC JAPPELUDELU' DEL WANHELSING all.e Pr. ALL. DEL WANHELSING JUNIORES FEMMINE 1°MP BONITA DELL'ANTICA PALUDE all. ALL. DELL'ANTICA PALUDE Pr. VIANELLO SILVIA BABY FEMMINE 1°MP BLOOM DEL LAGO PRILE all. ALL.DEL LAGO PRILE Pr. SALETTI ANNA LUCE BASSOTTI TEDESCHI KANINCHEN A PELO CORTO

LAVORO MASCHI 1°ECC VALENTINO DE LO SPICCHIO all. GRILLO NICOLO' Pr. ALL.DI MONNAGIO' JUNIORES MASCHI 1°MP SUNDSDAL'S PACO RABANNE all. SUNDSDAL'S GITTE Pr. BATTILANI MARIA 2°MP DONOVAN all. CAROBIN M. CARLA Pr. BREME CINZIA INTERMEDIA MASCHI 1° CAC LISEGO NOSA TS-LOVE all. LISEGO MOSA Pr. DEL VECCHIO LAURA CAMPIONI FEMMINE 1°ECCGUENDALINA all. BARSANTI Pr. MAFFEI GLORIA LIBERA FEMMINE 1°CAC MONDINA DELL'ANTICA FORTEZZA all. MONTEFUSCO CLAUDIO Pr. MONTEFUSCO CLAUDIO 2°MB LUCREZIA DEL BACCANO all. GIACOBBE DANIELA Pr. CASALVIERI STEFANO INTERMEDIA FEMMINE 1°R/CAC SLOOTNAAKEL DEL WANHELSING all. ALL.DEL WANHELSING Pr. SCARLATO MAURO GIOVANI FEMMINE 1° BOB CINDERELLA all. BOTTANI GIUSEPPINA Pr. BATTILANI MARIA 2°ECC IOLANDA DELLA BANDA BASSOTTI all. e Pr. ALL.LA BANDA BASSOTTI JUNIORES FEMMINE 1°MP DUTCH DAPPLES CHOCO CHANEL all. E.J. DE KOK Pr. FIORINI MICHELE 2°MP NORDEN LIHT KARAMEL all. YAKOVLEVA IRINA Pr. FIORINI MICHELE BABY FEMMINE 1°MP BLACK BOHEMIA JNGLE BELL all. KLICOVA KRISTYNA Pr. FIORINI MICHELE BASSOTTI TEDESCHI KANINCHEN A PELO DURO CLASSE LAVORO 1°MB CATULLUS INDIAN Pr. ALL.DELLA CASA DEGLI ORSI GIOVANI MASCHI 1°ECC KRISTLEND NARCISO all. e Pr. ALL. KRISTLEND 2°ECC APRITISESAMO DELLA TAVOLA ROTONDA all. ALL.DELLA Pr. ALL.DELLA TAVOLA ROTONDA JUNIORES MASCHI 1°MP BRIATORE DEL WANHELSING all. e Pr. ALL. DEL WANHELSING CAMPIONI FEMMINE 1° BOB HELSINGVON DEL WANHELSING all.e Pr. ALL. DEL WANHELSING LIBERA FEMMINE 1°R/CAC RAVSANGS SUNSHINE OF MY LIFE all. E Pr. ALL. DEL WANHELSING 2°ECC CALANDRINA GUENDALINA all. e Pr. VOZZI GABRIELLA LAVORO FEMMINE 1°MB MAFALDA all. e Pr. ALL.KRISTLEND INTERMEDIA FEMMINE 1°CAC STUPENDERIA all. BANA ELISABETTA Pr. GABRIEL PASCARELLA 2°MB DURLINDANA DELLA CASA DEGLI ORSI all. e Pr. ALL.DELLA CASA DEGLI ORSI GIOVANI FEMMINE 1°ECC VITTA KERDOOLAR DEL WANHELSING all. e Pr. ALL. DEL WANHELSING 2°ECC MADE IN ITALY DELLE MAGICHE EMME all. e Pr. ALL.DELLE MAGICHE BEMME VETERANI FEMMINE 1°ECC FRESA DELLA CANTERANA all. ALL. DELLA CANTERANA Pr. BJORGE HILDE BABY FEMMINE 1°MP FLORA DEL LAGO PRILE all. ALL.DEL LAGO PRILE Pr. TASSI STEFANIA BEST IN SHOW COPPIE 1° QUI DELLA VAL VEZZENO/SOFONISBA ANGUISSOLA S/F

2° LAMPONE DI TURBOLAND/MALU’ DI TURBOLAND S/C 3° AMBROGIO/GITINA DI CASA CERVI S/C GRUPPI 1°STANDARD CORTI 2°NANI CORTI 3°STANDARD DURI GIOVANI 1°MACISTINA DELLE MAGICHE EMME N/D 2°BERGHEMDAX ILONA N/C 3°CINDERELLA K/C PUPPY 1°FRED ASTAIRE DEL CONTE VERDE S/C 2°CLIQUOT DEL WANHELSING N/D 3°BISQUIT JUNIORES 1°BRIATORE DEL WANHELSING K/D 2°ACHILLE DELL’ANTICA CALEDONIA 3°FILIPPO DI MARPAL N/D VETERANI 1°FLOX DEL LAGO PRILE S/D 2°FRESA DELLA CANYERANA K/D B.I.S 1°BAUCHAL’S OLTRAGGIO AL PUDORE N/C 2°EXTREME DEL CONTE VERDE S/C 3°MACISTINA DELLE MAGICHE EMME N/D L’incaricata dall’ABC Gabriella Guidobono Cavalchini LECCE Giudice Cesare Calcinati 03-05-09 Nell’ambito dell’esposizione internazionale organizzata dal gruppo cinofilo di Lecce si è svolta una delle nostre speciali Questi i risultati: BASSOTTI STANDARD A PELO CORTO MASCHI Classe Campioni 1°CACIB NINONADHAL DEL GOTHA all. R.Vincenzi prop. C.Mauro. Classe Giovani 1° m b ENOLA GAY DEL CONTE VERDE all. all. del Conte Verde prop. P.Stapane FEMMINE Classe Campioni 1°CAC BOB CARMEN DEI REALI DI SPAGNA all. all. dei Reali di Spagna prop G.Casale Classe Lavoro 1°CAC FIONA DEL FICO D’INDIA all. e prop. G.Piazza Classe Juniores 1°m p GIOLIDE GIUDITTA all. A.Casale prop. G.Casale BASSOTTI STANDARD A PELO LUNGO MASCHI Classe Campioni 1°CACIB BOB ELFO DEL FICO D’INDIA all. e prop. G.Piazza Classe Libera 1°CAC ARES DEL FICO D’INDIA all. e prop G.Piazza Classe Giovani 1° ecc MARTINO DEL FICO D’INDIA all. e prop G.Piazza FEMMINE Classe Libera 1°CAC CACIB ADONELLA DEL DOLCE TORMENTO all. e prop. All. del Dolce Tormento BASSOTTI STANDARD A PELO DURO MASCHI Classe Libera 1°CACIB ENEA DEL CERVO all. M.Bindi propP. Francione FEMMINE Classe Lavoro 1°CAC CACIB BOB LISA DI VAL VEZZENO all. all. della Val Vezzeno prop. G.Piazza BASSOTTI NANI A PELO CORTO Classe Campioni 1° CACIB BOB PHILADELPHIA DEL GOTHA all. e prop all. del Gotha

53

INC club ott09.indd 53

17/09/2009 14.23.11


i club Classe Libera 1° CAC R/CACIB BAUCHAL’S POCHO all. e prop. All. del Gotha FEMMINE Classe Campioni 1° CACIB BAUCHAL’S OLTRAGGIO AL PUDOREall. G.Bauchal prop. All. del Gotha Classe Libera 1° CAC R/ CACIB KLEA all. e prop. A.Gualtieri 2° R/CAC PAELLA DEL GOTHA all. e prop all. del Gotha Classe Lavoro 1°CAC OBLADI OBLADA DEL GOTHA all. R.Vincenzi prop. All. Giolide Classe Giovani 1°m b BATPUMKIN all. e prop A.Gualtieri BASSOTTI NANI A PELO LUNGO MASCHI Classe Libera 1°CAC CACIB EROS all. all. dei Reali di Spagna prop.A.Esposito Classe Libera 1° CAC CACIB BOB MARILIN DOLCE MARILIN all. P.Del Prete prop. All. del Dolce Tormento BASSOTTI NANI A PELO DURO MASCHI Classe Libera 1° CAC CACIB BOB BAUCHAL?S PORSCHE all. e prop. All.del Gotha Classe Giovani 1°m b DANTE all. A.Randazzo props.Gianfreda FEMMINE Classe Libera 1°CAC CACIB ROSSELLA all. e prop. All. dell’Antica Palude 2° R/CAC R/CACIB PALABRA DEL GOTHA all. e prop. All. del Gotha Classe Juniores 1°m p MAFALDA all. e prop A.Laurora 2°m p SAMANTA all. e prop A.Laurora BASSOTTI KANINCHEN A PELO CORTO FEMMINE Classe Libera 1° CAC CACIB BABY SCHILLA all. e prop. F.Murrone Classe Juniores 1°m p GIOLIDE GIADA all. A.Casale prop all. Giolide BASSOTTI KANINCHEN A PELOLUNGO FEMMINE Classe Giovani 1°BOB BLUE ANGELA DEL DOLCE TORMENTO all. e prop all. del Doce Tormento BASSOTTI KANINCHEN A PELO DURO MASCHI Classe Libera 1° CAC CACIB BOB CIRO IL NAPOLETANO all. M.Cinquepalmi propD.Salomone Gabriella Guidobono Cavalchini PALERMO Giudice Iari Spagna 04-07-09 Nell’ambito dell’esposizione internazionale organizzata dal gruppo cinofilo di Palermo si è svolta una delle speciali riservate alle isole Nessuno mi ha riferito niente di particolare da segnalare ma sono sicura che con la passione e la competenza della nostra socia e organizzatrice dott. Pina Piazza tutto è “filato” liscio Questi i risultati: BASSOTTI STANDARD A PELO CORTO MASCHI Classe Lavoro 1°m b AMBROGIO all e prop. F.Anicini 2° m b QUINTO all P.Scarlata prop C.Rizzotti FEMMINE Classe Libera HINDY DEL FICO D’INDIA all G.Piazza prop. R.Lombardo Classe Intermedia 1°m b VIOLA ALBA DELL’ISOLA DEI BASSOT-

TI All All.dell’isola dei bassotti prop. S.Caleca BASSOTTI STANDARD A PELO LUNGO MASCHI Classe Lavoro 1°CAC CACIB BOB ILARIO DEL FICO D’INDIA all. G.Piazza prop.S.Motisi Classe Giovani 1° ecc MIRCO DEL FICO D’INDIA all G.Piazza prop.F.Abruscato FEMMINE Classe Libera 1°ecc ADONELLA DEL DOLCE TORMENTO all e prop. All del Dolce Tormento Classe Lavoro 1° CAC CACIB IVETTE DEL FICO D’INDIA all G.Piazza prop. S.Motisi BASSOTTI STANDARD A PELO DURO MASCHI Classe Lavoro 1°CAC R/CACIB MERKALEE’N JACK all L.Karounen prop. A.Saletti Classe Intermedia 1° CAC CACIB BOB MIRO’ all e prop P.Canizzol FEMMINE Classe Lavoro 1°ecc UVASPINA all e prop A.Saletti Classe Giovani 1°m b CLOE all L.Randazzo prop.A.Lupo BASSOTTI NANI A PELO CORTO Classe Libera 1° CAC CACIB LEON DE LES TECKELS DE NEVEA all S.Baldassarre prop. All.del Gotha 2° R/CAC R/CACIB BERGHEMDAX FOREVER all P.Abbiati prop. M.Nesi FEMMINE Classe Campioni 1° CACIB BOB O NIENTE O TUTTO DEL GOTHA all e prop all del Gotha Classe Libera 1° CAC KLEA all e prop. A.Gualtieri 2° R/CAC PAELLA DEL GOTHA all e prop all. del Gotha Classe Lavoro 1°CAC FANTA DELLA CORTE DEI BARBAGRIGIA all e prop. P.Ievolella BASSOTTI NANI A PELO LUNGO MASCHI Classe Giovani 1°m b MARCOVALDO DEL FICO D’INDIA all all del Fico d’India prop C-Calabria BASSOTTI NANI A PELO DURO MASCHI Classe Libera 1° CAC CACIB BOB BAUCHAL’S PORSCHE all e prop. All.del Gotha 2° m b LIGETEALVI ERIK all e prop all. Della Casa degli OrsiM B li Classe Giovani 1°ecc ARTHUR THE KING all e prop. G.Mammana FEMMINE Classe Libera 1° CAC CACIB PALABRA DEL GOTHA all e prop. All del Gotha 2° R/CAC R/CACIB GUENDALINA all A.Velia prop. G.Mammana BASSOTTI KANINCHEN A PELO CORTO MASCHI Classe Intermedia 1°CAC CACIB BOB LISEGO NOSA TS-LOVE all M.Lisego prop. L.Del Vecchio FEMMINE Classe Intermedia 1° CAC CACIB SLOOTHAAKEL DEL WANHELSING all F.Friggione prop. M.Scarlata BASSOTTI KANINCHEN A PELOLUNGO FEMMINE Classe Libera 1°CAC CACIB BOB BLUE ANGELA DEL DOLCE TORMENTO all e prop all del Dolce Tormento BASSOTTI KANINCHEN A PELO DURO MASCHI

Classe Lavoro 1°ecc CATULLUS INDIAN all P.Tunde prop. All della Casa degli Orsi FEMMINE Classe Libera 1° CAC CACIB BOB PRETTY WOMAN DEL GOTHA all e prop all del Gotha Classe Giovani 1° ecc APRICOT DULCE all G.Mammana prop. G.Amore Gabriella Guidobono Cavalchini

AMICI BASSOTTO CLUB C/O PALLADINI A LOC.CIMAFAVA 28 29013 CARPANETO PIACENTINO Tel. 0523-852081 Fax. 0523-246294

ITALIAN BORDER COLLIE CLUB

SPECIALE DI LIVORNO 25 aprile 09 Giudice: Silvio Rivolta Iscritti 21 Libera Maschi 1° CAC R/CACIB Moijto Knuto All.to Grazioli Paola Prop. Calcagno Maria 2° R/CAC Sportinfield North Star All.to Butt Debbie Prop. All. Di Sutri 3° ECC Littlethorn Lamborghini All.to Tunnicliff Prop. Poltri Alessandra Lavoro Maschi 1° CAC CACIB BOS Allymoon Electric Blue All.to Balducci Francesca Prop. Saponaro Federica Giovani Maschi 1° ECC MIGLIOR GIOVANE Crepes au chocolat All.to Zatti Silvana Prop. Cantini Ilaria Libera Femmine 1° CAC CACIB BOB Jubilee di Cambiano All.to All.Cambiano Prop. Barsanti Caterina 2° R/CAC R/CACIB Onda Rock di Sutri All.to Di Sutri Prop. All.to Di Sutri 3° ECC Magic Moment di S.Barbara All.to Buratti Luciano Prop. Buratti Luciano Giovani Fermmine 1° ECC Passion Fruit di Sutri All.to Di Sutri Prop. All.to Di Sutri

BOS Allymoon Electric Blue Livorno

54

INC club ott09.indd 54

17/09/2009 14.23.12


i club SOCIETÀ AMATORI BRACCO ITALIANO

BOB JUBILEE DI CAMBIANO Livorno

CASELLA: BOB MOIJTO KNUT - BOS HOLLY DELLA MASCHERA DI TUTANKHAMON 2° ECC Ququ di Cambiano All.to Garabelli M.T. Prop. Roma Monica VI RADUNO IBC CASELLA (GE) 16/17 MAGGIO 2009 Giudice: GARY CLARKE (UK) Iscritti 88 CLASSIFICHE MASCHI: Baby 1° MP - SUNBORDER MAESTRO All./Prop. Sunborder di Sabrina Vitali Juniores 1°MP - SOUL ALMIGHTY PIC POKEY All.to Simon Kocjancic Prop. Grazioli Paola 2°P - HUGE SPOT IN SPACE FROM THE NARROW LANE All.to From The Narrow Lane Prop. Piccardo Diego Giovani 1°ECC - GAWAIN'S MOONLIGHT MAGICIAN All.to Gawain's Prop. Riccardi Candiani Elisabetta 2°ECC - CREPESAUCHOCOLAT All.to Zacchi Silvana Prop. Cantini Ilaria Intermedia 1° ECC - LAPHROAIG FROM ISLAY All.to Grazioli Paola Prop. Saino Chiara 2° ECC - A FREE SPIRIT DEL PASSO DEL TURCHINO All.to Del Passo Del Turchino Prop. Bonfiglio Barbara Libera 1° CAC BOB -  MOIJTO KNUT All.to Grazioli Paola Prop. Calcagno Maria 2° R/CAC - LOCHEIL BLUE ENVOY All.to Heather Turner Prop. Fairyknow di Roberta Trenta 3° ECC - GREENPIRE BILLABONG All.to Tanas Horvath Prop. Laiatici Simila Lavoro 1° CAC - CUBA DEL MULINO PRUDENZA All. Corinne Ferrari Prop. Pinto Giorgio 2° R/CAC -   BORDERBAY MADE A GOOD GHESS All. Borderbay Prop. Piccinni Franco Campioni 1° ECC - TONKORY INCOGNITO All.to Tonkory Prop. Sunborder 2° ECC - ZEABO KINGSTON TOWN Prop./All. Zeabo 3° ECC - BARTOLOMEO OF SPIRIT'S DOG Prop./All Sprit's Dog Veterani 1° ECC - RICHI DELLA ROSSERA Prop./All. Della Rossera FEMMINE: Baby 1° MP - PASSION FLOWER AT ZEABO All.to Veronese Vinicio Prop. Zeabo 2° MP - BORDERLINE COUNTRY KARAT All. to Heidi Poschacher Prop. Pagnin Martina Juniores 1° MP - SHINING STAR AT PIC POKEY All.to Simon Kocjancic Prop. Grazioli Paola 2° MP - BELLA BETTY BLU Prop./All. Giovani 1° ECC BOS - HOLLY DELLA MASCHERA DI TUTANKHAMON All./Prop. Laiatici Simila 2° ECC - SCENT OF FLOWERS DI SUTRI All.to

Di Sutri Prop. Spirit's Dog Intermedia 1° ECC - SUNBORDER JUST IN CASE All.to Prop. Sunborder 2° ECC - GINGERBELL STAND BY ME All.to E. Riccardi Candiani Prop. Mariani Elena Libera 1° CAC -  ALLYMOON RIDE THE RAINBOW All. Allymoon Prop. Pappalardo Rosanna 2° R/CAC - EBONY VELVET All. Dhadwal Prop. Varesi Monica 3° ECC - ALLYMOON WEAVING SPIRIT All. Allymoon Prop. Rossi Valentina Lavoro 1° CAC - BLUE BORDERS ISABELLA All.to Blu Borders Prop. Spirit's Dog 2° R/CAC - ANASTASIA JANIC All. Pinto Giorgio Prop. Figuccia Daniela Veterani 1° ECC - BABY All.to Prop. Dhadwal Coppie 1° Tonkory Incognito - Sunborder Just In Case 2° Elegance In Red - Ebony Velvet 3° Chupa Chupa Black and White – Baby SPECIALE DI TORINO 21 giugno 09 Giudice Lelf-Herman Wilberg Libera Maschi: 1° CAC CACIB BOS Locheil Blue Envoy All.to Hearther Turner Prop. All.Fairyknowe 2° R/CAC RCACIB Gromiko di S.Barbara All.to Prop. Buratti Luciano Intermedia Maschi: 1° Ecc. A Free Spirit All. Del Passo del Turchino Prop. Bonfiglio Barbara 2° MB Borderbay The Sixth Sense All. Masini D. Prop. Caroli Ilaria Giovani Maschi: 1° Ecc Crepesauchocolat da All. Zatti S. Prop. Cantini Ilaria 2° MB Hendrix di Paradise Collies Prop. Mosca Gian Luca Juniores Maschi: 1° MP MIGLIOR JUNIORES Borderbay Kiwi All. Prop. Masini D. All.to Borderbay Libera Femmine: 1° CAC CACIB BOB Onda Rock di Sutri All. Prop. Di Sutri 2° R/CAC R/CACIB Borderbay Other Side Of Love All. Prop. Masini D. All.to Borderbay 3° Ecc Oransoda di Sutri All. Di Sutri Prop. Ferrari Lavoro Femmine: 1° CAC Brooke Shields All. Border Collie Ranch Prop. Croce Colla F. Giovani Femmine: 1° Ecc MIGLIOR GIOVANE Q'Gael Quincy Special One Enterprise All. Nicoletti Nicola Prop. Croce Colla A. 2° Ecc Gwynet della Rossera All. Prop. della Rossera

ITALIAN BORDER COLLIE CLUB C/O CORONA VALENTINA VIA CASALUNGHI 5 - 27040 CASTANA Tel. 0385-82412 www.bordercollieclub.it segreteria@bordercollieclub.it

LA SPECIALE DI CA’ DOMENICALI Ciò che ha saputo organizzare il 29 luglio Maurizio Agostini, presidente del Gruppo Cinofilo Imolese con il suo staff, deve essere definito come una manifestazione esemplare per il nostro Club. C’erano tutti gli ingredienti per certificare la qualità dell’evento. Ed iniziamo dalla squisita accoglienza riservataci fin dalla sera precedente la prova di caccia, con brindisi e torta SABI per ricordare il 60° dell’associazione; questo alla presenza del Presidente e Vicepresidente dell’ENCI Attimonelli e Balducci che il giorno seguente, assieme a Zacco, Grecchi e Colombo Manfroni comporranno la giuria. Cinque le batterie dislocate sui magnifici e impegnativi terreni della famosa riserva di Ca’ Domenicali messaci a disposizione dalla sportiva generosità del Dott. Maccaferri. Tutto DOC compreso gli accompagnatori, ma il caldo e la siccità renderanno oltremodo difficoltosi gli incontri con i selvatici scaltri e pronti a rendersi spesso irreperibili nei loro impenetrabili rifugi. Ben trentaquattro bracchi avevano risposto all’invitante appello e c’erano quasi tutti i migliori, purtroppo solo tre saranno i classificati, ma con la massima qualifica. E mi rallegro con Adriano Turci, bravo e serio professionista che oggi, dalla porta principale, è entrato nel novero dei conduttori di bracchi italiani. Ha portato al vertice in prova ed in esposizione, bruciando le tappe, due giovani soggetti Cesira e Carburo che ben rappresentano la nostra razza. G.C.M. Classifiche: 1^batteria Giudice Grecchi 1° ecc. Sultan di Villa Carla Propr. Nerviani – Cond. Bottani 4^ batteria Giudice Zacco 1° CAC CACIT Cesira Propr. Agostini – Cond. Turci 2° R/ CAC R/ CACIT Carburo Propr. Agostini – Cond. Turci PROVA DI MONTAGNA DEL 23/08/09 SPECIALE BRACCHI ITALIANI La Valle d’Aosta, con le sue caratteristiche ambientali e l’incomparabile bellezza dei luoghi, soprattutto nei mesi autunnali della caccia è il luogo in cui attraverso i millenni, si è selezionato il fagiano di monte che nella pratica e nella cultura venatoria alpina occupa un posto di assoluto prestigio. Ben distribuito in tutta la valle vive nella parte superiore delle foreste dai 1600 ai 2300 metri di altitudine prediligendo i lariceti radi con sottobosco di rododendro e mirtillo. Viene cacciato prevalentemente dai cacciatori cinofili con il cane da ferma. Le difficoltà insite nell’ambiente hanno fino ad ora preservato il fagiano di monte da una caccia eccessiva e le restrizioni regionali della gestione venatoria hanno permesso al fagiano di continuare a vivere e riprodursi nella selezione. La Regione, infatti, vuole che prima si conservi e poi si gestisca. Io, che non sono nato cacciatore di montagna, nato ina cascina del Lodigiano, sono stato iniziato a questo tipo di caccia dagli amici Verducci, Monterubiano, Platania e sono stato contagiato dalla loro passione, che in assoluto necessita di buone gambe! Grazie alla loro collaborazione, la S.A.B.I. organizza la Prova di alta montagna Speciale Bracchi Italiani. Quest’anno la prova si è tenuta il 23/08/09 presente il dottor Stefano Piccinini incaricato del piano faunistico regionale. Due le batterie sul terreno, di otto e nove cani ciascuno, giudicate da G. Gaggero e G. Grecchi. Nella prima batteria di Gaggero quattro cani hanno trovato la selvaggina ma, causa errore, non sono entrati in classifica. Un solo cane, Quasimodo di Casamassima condotto da Rebaschio, proprietario, Scevi,

55

INC club ott09.indd 55

17/09/2009 14.23.13


i club

Quasimodo, Scevi, Gaggero è entrato in classifica con il 1°ECC C.A.C. Nella seconda batteria di Grecchi ci sono stati tre incontri, due cani sono entrati in classifica: 1° ECC. Mera, conduttore e proprietario Penati, 2° ECC. Vita, conduttore e proprietario Gritti. Nella relazione finale della Prova speciale, questi sono stati i giudizi espressi: i cani classificati sono soggetti tipici di razza, ma sono importanti soprattutto perché ci hanno dato la possibilità di utilizzare la difficile selvaggina presente secondo il regolamento delle Prove di montagna. Mi auguro che questo confronto zootecnico selettivo possa continuare negli anni futuri, con la collaborazione di tutti, giacché ritengo che un bravo cane di qualsiasi razza, pur non essendo specialista, debba e possa, per passione, utilizzare anche il selvatico di montagna. Giovanni Grecchi Prova di AOSTA del 23 agosto 2009 2° Batteria – Giudice: G . Grecchi Noce, cond. Penati Soggetto che dimostra conoscenza del ambiente del terreno e del rododendro. Cerca bene impostata e aperta sui lati, azione discreta, fasi di dettaglio continuate. Non incontra N. C. Caruso di Cascina Croce, cond. Remartini Inizia concentrato, dimostrando buona azione, buona cerca e buon adattamento al terreno. A metà turno cala e viene eliminato. E Pompeo di Cascina Croce, con. Simone Delfino Azione valida, cerca di disordine; a metà turno va fuori mano. E Tema di cascina Croce, cond. Gritti Inizia concentrata, dimostrando azione potente, buoni accertamenti e buon adattamento al terreno e alla vegetazione. Cerca di buona tipicità. Cala. E Moira di Cascina Croce, cond. Domenico Verducci. Inizia dimostrando classe nel portamento e nell’azione. Bene impostata nella cerca. Due accenni di ferma prontamente risolti. A fine turno cala. E Mera, cond. Penati. Determinata, dimostra passione. Azione valida, buoni accertamenti sul vento, cerca di buona tipicità, che dimostra la conoscenza della montagna. No n incontra. Richiamata, conferma la prestazione, aggiudicandosi un buon punto su un gallo. Ecc. Alice di Cascina Croce, cond. Gritti. Non parte, e il concorrente la ritira. E Vita di Cascina Croce, cond. Gritti Azione valida, bene la cerca, qualche difficoltà nel rododendro. Dimostra, però, di avere tanta passione. A fine turno avverte, ferma, e risolve su gallo. Ecc. CLASSIFICA: I Ecc. MOIRA, cond. Penati II Ecc. Vita di Cascina Croce, cond. Gritti

COLLLE VAL D’ELSA – 29 AGOSTO 2009 Caccia su selvaggina naturale Terza batteria - Giudice G. Grecchi Drac del Gua, cond. Pellizari: Non parte e il concorrente lo ritira. E Attos, cond. Antonielli: Dopo il minuto non utilizza fagiano. E Brik del Gua, cond. Pellizzari: Inizia poco determinato e con riferimenti al conduttore Cerca ed azione scadenti per una prova cosi importante. E Caruso di Cascina Croce, cond. Remartini: Cerca bene impostata ferma guida e non risolve. Rilanciato non utilizza fagiano. E Ercole del Gua, cond. Pellizzari: Ritirato. Tema di Cascina Crooce, cond. Gritti: Nel minuto non utilizza fagiano. Rilanciata dimostra passione cerca a tutto campo. Buon trotto e portamento. Tralascia fagiano. E Buk del Gua, cond. Pellizzari: Azione e cerca idonee, trotto rapido. Non incontra. Richiamato non incontra. N.C Fedra di Cascina Croce, cond. Remartini: Bene l’azione la cerca il portamento e il trotto. Non incontra. Richiamata non incontra. N.C Ambro, cond. Pellizzari: Azione poco valida, cerca piuttosto limitata. Trotto con qualche fase di amblio. A fine turno cala. E G.Grecchi

Schultz dei Tre Denti

Morena, Quasimodo, Xeres

Ombra v Stochengassle

SOCIETA' AMATORI BRACCO ITALIANO VIA DOSSO 7 26856 MIRABELLO SENNA LODIGIANA Tel. 0377-801022 Fax. 0377-802234

ROTTWEILER CLUB

Speciale Rottweiler Internazionale di Torino 21/06/2009 Il 21 Giugno si è svolta una gara speciale Rottweiler, in seno all'Internazionale di Torino. Giudice della manifestazione è stato Giovanni Pentenero, che con grande tecnica si è prestato a giudicare questo evento. Lo ringraziamo per la professionalità profusa. Un augurio di nuovi importanti successi ai vincitori dei titoli messi in palio nella speciale. Libera Maschi 1 - Schulz dei Tre Denti – Cac, Cacib, BOS 2 – Odo delle Corti Antiche – R/ Cac 3 – Sam dei Tre Denti Lavoro Maschi 1 – Ivan dei Tesori Etruschi - CAC 2 – Chris di Casa Bordignon – R/Cac 3 – Muran van Haysherak Giovani Maschi 1 – Kobald vom Hause Anin 2 – Euraid del Marchesato Juniores Maschi 1 – Ricko

Libera Femmine 1 – Ixy vom Gruntemblick - Cac 2 – Sidney dei Tesori Etruschi – R/Cac 3 – Bianca Lavoro femmine 1 – Ombra vom Storchengassle – Cacib BOB 2 – Sumbra dei Monti di Luna - ris Cacib 3 – Qualù del Cavaliere Nero Giovani femmine 1 – Yana von Hause Edelstein 2 – Samba delle Corti Antiche 3 – Suri delle Corti Antiche

ROTTWEILER CLUB CASELLA POSTALE 42/A 27100 PAVIA FERROVIARIA Tel. 0382-574757 Fax. 02-700447327

CLUB ITALIANO EPAGNEUL BRETON

Raduno Epagneul Breton, Acquapendente, 31 maggio 2009 Chi lascia la strada vecchia per la nuova… Ottantotto cani in catalogo, tra prova giovani, libera ed esposizione, provenienti da quasi tutte le regioni del centro- nord, si possano ritenere un buon risultato, soprattutto considerando le ultime due edizioni. Certo, Giove Pluvio avrebbe potuto scegliere un altro giorno per scatenare le sue ire, ma, alla fine, la manifestazione è stata portata a termine, con un piccolo ritardo rispetto alla tabella di marcia, ma con pieno successo.

56

INC club ott09.indd 56

17/09/2009 14.23.14


i club Si inizia con la Prova Classica a quaglie riservata ai giovani sotto i trenta mesi. Otto soggetti in catalogo, quattro turni che si svolgono sotto una pioggerellina incessante che, nonostante tutto, consente di portare avanti la prova. Giudice Giorgio Bellotti, due di loro vanno in classifica, Biri, 2° MB, condotto da Stefano Boschi, nome noto a tutti i continentalisti e Astro II, 1° MB, condotto da Bruno Storaci, grande cinofilo inglesista marchigiano, prestato con successo, per l’occasione, al mondo bretonista. La Libera vede una lunga lista di classificati, dieci, per l’esattezza, con ai primi posti, nell’ordine, Zibì di San Tommaso, di Loreno Fedeli, condotto da Stefano Bianucci, Condor, proprietario e conduttore Fabio Lascialfari e Dolly, di Marcello Del Rio, ennesima conferma, condotta da Stefano Boschi, tutti con l’Ecc. Piccola curiosità: Dolly e Condor sono fratelli della stessa cucciolata, figli di Artù, bello e bravo, condotto sempre dal Boschi, prematuramente scomparso. Giuria importante nel raduno pomeridiano, Gianluca Pasqualetti, Presidente e Giorgio Bellotti, Vice Presidente del CIEB. I due Giudici Esperti hanno sottolineato la buona tipicità dei breton presentati giudicando pochissimi soggetti con il M.B.. Rimandando il lettore alle classifiche pubblicate a parte, voglio evidenziare i due soggetti che, aggiudicandosi le proprie Classi, verranno successivamente proclamati Miglior Maschio e Miglior Femmina, Bracco des Sous le Vivieres, di Danilo Bo, nella Libera Maschi bianco arancio e Venda di Val Grossa, di Andea Preto, nella Classe Campioni Femmine bianco arancio. Venda sarà proclamata anche Migliore di Razza mentre Dolly, in virtù dei risultati conseguiti in prova ed esposizione, si aggiudicherà il titolo di Bello e Bravo. A queste due femmine verranno consegnati i due Trofei, piatti in porcellana dipinti a mano dall’artista Tiziana Bruno, offerto dalla MDM Srl. Di Scalfari & C. Durante la premiazione, sono state pronunciate parole di elogio, nei confronti dell’organizzazione, da parte due Giudici Esperti. Parole che oltre a dare il giusto riconoscimento all’impegno degli organizzatori, dovranno servire da sprone per il prossimo futuro. Da parte nostra un sentito ringraziamento a Rita Favero e Massimo Ronca, per averci messo a disposizione i terreni e le strutture che hanno consentito il successo della manifestazione e un arrivederci alla prossima edizione, che si terrà il 30 maggio 2010, sempre presso l’Agriturismo “Il Tesoro” di Acquapendente. RADUNO DI RAZZA MASCHI – Giudice: Gianluca Pasqualetti CAMPIONI MASCHI BIANCO ARANCIO 1 Ecc. Ufotto di Val Grossa - Propr. Bo Danilo. LIBERA MASCHI BIANCO ARANCIO 1° CAC Miglior Maschio Bracco de Sous le Vivieres - Propr. Bo Danilo 2° R/CAC Temugin - Propr. Marchetti Silvano.

La premiazione

3° Ecc. Mark - Propr. Pieroni. LAVORO MASCHI BIANCO ARANCIO 1° CAC Boss - Propr. Gianesini Mauro 2° R/CAC Nat degli Sterpareti - Propr. Calabrese Domenico Giane3° Ecc. Baroud de Sous le Vivieres - Propr. ������ sini Mauro GIOVANI MASCHI BIANCO ARANCIO 1° Ecc. Den di Val Grossa – Propr. Bo Danilo. 2° Ecc. Petit di Rimnis - Propr. Marchetti Silvano. CAMPIONI MASCHI ALTRI COLORI 1° Ecc. Fumo - Propr. Lapi Guido. 2° Ecc. Aquilla Alessandro e Nicola - Propr. Stefano Pellicanò. LIBERA MASCHI ALTRI COLORI 1° CAC Cirus des Sources Claires - Propr. Preto Andrea. 2° R/CAC Cocis di San Tommaso - Propr. Lapi Guido. INTERMEDIA MASCHI ALTRI COLORI 1° Ecc. Rio degli Sterpareti - Propr. Mion Franco LAVORO MASCHI ALTRI COLORI 1° CAC Leonseiunmito - Propr. Marchetti Silvano. 2° R/CAC Ermes della Giordana - Propr. Zerbin Fabio. FEMMINE – Giudice: Giorgio Bellotti CAMPIONI FEMMINE BIANCO ARANCIO 1° Ecc. BOB Venda di Val Grossa - Propr. Preto Andrea. LIBERA FEMMINE BIANCO ARANCIO 1° CAC Cika di Val Grossa - Propr. Preto Andrea. 2° Ecc. Brenda - Propr. Papini Riccardo. 3° Ecc. Gea - Propr. Zappulo Filippo. INTERMEDIA FEMMINE BIANCO ARANCIO 1° R/ CAC Iuma di Valle Tevere - Propr. Cimarelli Leandro. LAVORO FEMMINE BIANCO ARANCIO 1° CAC Betty - Propr. Papini Riccardo. 2° Ecc. Noblesseoblige - Propr. Atti Giuseppe. 3° Ecc. Chendy di Val Grossa - Propr. Melotti Dario. GIOVANI FEMMINE BIANCO ARANCIO 1° Ecc. Sasha - Propr. Montebovi Alfredo. 2° Ecc. Minny di Rio Chiaro - Propr. Nurra Pietro. 3° Ecc. Tina degli Sterpareti - Propr. Aragoni Giancarlo. CAMPIONI FEMMINE ALTRI COLORI 1° Ecc. Tiffany di S. Tommaso - Propr. Lapi Guido LIBERA FEMMINE ALTRI COLORI 1° M.B. Ara - Propr. Calcinai. LAVORO FEMMINE ALTRI COLORI 1° Ecc. Dolly - Propr. Del Rio Marcello. GIOVANI FEMMINE ALTRI COLORI 1° Ecc. Dea - Propr. Preto Andrea. 2° M.B. Sissy degli Sterpareti - Propr. Piacentini Emilio. Prova classica a quaglie Giudice: Giorgio Bellotti PROVA GIOVANI 1° M.B. Astro II – M - Propr. Goffi Giuliano – Cond. Storaci. 2° M.B. Biri – M - Propr. Ancillotti Lorenzo - Cond. Boschi Stefano PROVA LIBERA 1° Ecc. Zibì di S. Tommaso – M - Propr. Fedeli Loreno - Cond. Bianucci Stefano 2° Ecc. Condor – M - Propr. e Cond. Lascialfari Fabio. 3° Ecc. Dolly – F - Propr. Del Rio Marcello - Cond. Boschi Stefano.

CLUB ITALIANO EPAGNEUL BRETON C/O LAPI G. VIA D.TECNICA 13 56024 PONTE A EGOLA Tel. 0571-499145 Fax. 0571-499586

CLUB ITALIANO SPINONI

I SESSANT’ANNI DEL CISP-L’IMPORTANZA DI COMUNICARE L’importante è comunicare, e ben lo sapevano gli antichi Greci per i quali il centro del potere era l’agorà da cui gli oratori diffondevano i messaggi. Ciò ha ben compreso il CISP che, consapevole di questa grande opportunità, dedica cura ed impegno per inserire nel suo sito notizie sempre fresche che stimolano un frequente contatto da parte di tutti coloro che si appassionano di cinofilia e di Spinoni in particolare. Questo è stato lo spirito che ha animato le decisione su come improntare la celebrazione del sessantesimo della fondazione della Società Specializzata dello Spinone: fare una prova o un Raduno o un distintivo da mettere all’occhiello non basta. Nacque così l’idea di dedicare l’evento non agli Spinoni, ma agli Spinonisti. Da cui il titolo rivolto ai Soci del Club che declama

L'intervento del Presidente Lozza

“I protagonisti siete voi!” e la decisione di attribuire l’Attestato di Spinonista Emerito ai Soci con almeno tredici anni ininterrotti di iscrizione. Il luogo prescelto per la manifestazione doveva fornire una cornice di gran prestigio ed essere geograficamente collocato in località centrale così da essere facilmente raggiungibile dalla maggior parte dei Soci. Il Castello di Montegufoni nei pressi di Firenze era l’ideale. Una volta presa la decisione su “cosa comunicare”, il problema era “come comunicare” per rendere partecipe dell’evento il più ampio numero di cinofili. La scelta più logica fu di predisporre la realizzazione di un documentario sulla celebrazione, che avrebbe poi potuto essere messo on-line sul sito del CISP, cosicché i partecipanti vi si riconoscessero, e tutti gli altri potessero condividere i festeggiamenti sia pur da lontano ed in tempi successivi. L’ENCI ha accettato di fornire un contributo alla Società Speciale della gloriosa razza italiana, per la qual cosa, a nome di tutti i Soci, il Consiglio Direttivo del CISP ringrazia sentitamente. Il resto – cioè la professionalità e la buona volontà – ce l’abbiamo messa noi e chi ci è amico. Fra gli intervenuti, il Vice Presidente dell’ENCI Francesco Balducci, Gianercole Mentasti – Consigliere ENCI e Presidente della CTC – Luca Pasqualetti, Consigliere ENCI e Presidente del CIEB. Potremmo qui dilungarci in altri dettagli, ma tradiremmo lo spirito con cui il tutto è stato concepito: andate su Internet, digitate www.spinone-italiano.it e godetevi il documentario.

CLUB ITALIANO SPINONI C/O LOZZA MARCO - VIA CAVOUR 15 21100 VARESE Tel. 0332-285189 Fax. 0332-283328 57

INC club ott09.indd 57

17/09/2009 14.23.14


Copertina 10-2009.indd 3

16/09/2009 9.48.31


Copertina 10-2009.indd 4

16/09/2009 9.48.39


INC ottobre 2009