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Raitre apre ai bambini. E lo fa con un programma pieno di novità, di intuizioni, di rispetto per i più piccoli, anche per quanto riguarda l’orario. La Melevisione (così si chiama la trasmissione) andrà in onda alle 15.00, dal lunedì al venerdì, a cominciare dal 18 gennaio, senza interruzioni pubblicitarie. Questa fascia oraria completa quella delle altre reti Rai (Raidue trasmette i programmi per bambini alle 7 del mattino e Raidue inizia solo alle 16.00) e si propone come “sperimentale” per le scuole. “Perché non accendere la Tv su un buon programma, in un’ora in cui i bambini, in genere, aspettano i genitori per tornare a casa?” è la proposta del produttore esecutivo Mussi Bollini. “Un varietà per i bambini” lo ha definito Mela Cecchi autrice, insieme a Bruno Tognolini, della Melevisione , “che vuole superare i programmi contenitori riequilibrando cartoni e scene, contributi esterni e produzione interna”. Un programma fatto con l’anima – sottolinea Mela Cecchi – che, proprio perché contiene un “dono” in ogni canzone, in ogni intreccio, in ogni verso, piacerà a tutti. Prodotto dal Centro TV di Torino, il programma è sotto la diretta responsabilità del vicedirettore di Raitre, Roberto Nepote: ”La partenza della fascia pomeridiana per i bambini è il primo sintomo del cambiamento voluto dal Consiglio di Amministrazione – ha detto – ed il fatto che tutto lo staff della Melevisione fa parte del Centro di Produzione Rai di Torino sottolinea lo sforzo della rete di decentrarsi sempre più, e la fiducia nelle risorse di una città che ha già dato ottimi prodotti per l’infanzia: dalla Lanterna Magica alla Freccia Azzurra alla Gabbianella e il Gatto. La Melevisione (una televisione ecologica che funziona con le mele) non ha presentatori, ma giovani attori che impersonano figure legate al mondo della fiaba e raccontano ai bambini il mondo reale, i giochi, le filastrocche . E’ dedicata ai più piccoli (4-8 anni) e quindi il linguaggio e l’universo di riferimento sono quelli delle fiabe. C’è un Folletto furbo e sognante, c’è la strega Rosarospa, la fata Gaia un po’ “cicciona”, c’è l’Orco Bruno e tre fratelli gnomi. Ogni giorno accade qualche cosa a questi personaggi, ed ogni giorno i personaggi offrono al bambino un piccolo oggetto concreto: una filastrocca, una canzone, un gioco, un indovinello, una costruzione. Nella Melevisione ci sono anche i cartoni, tutti di breve durata (5-10 minuti) e tutti rigorosamente di produzione europea “per riappropriarci di una certa identità culturale sopraffatta sempre più dall’offerta culturale e satellitare statunitense” ha detto Francesco Pinto, Direttore di Raitre. La garanzia della qualità del prodotto sarà assicurata da un costante monitoraggio fatto in collaborazione con cinque università (Torino, Cagliari, Lecce, Siena e Roma) che attiveranno - attraverso gruppi di ricerca - una verifica qualitativa della trasmissione e dei suoi contenuti.


Raitre apre ai bambini