Detto... Fatto 3

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A Z R E T E S S A L C E IC IND Colora la faccina ogni volta che completi una tappa del percorso.

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SI RICOMINCIA!

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LE GRANDI DOMANDE

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UN POPOLO ELETTO

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UNA GRANDE ALLEANZA

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NELLA PIENEZZA DEI TEMPI


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CLASSE 3 a Si ricomincia!

PREREQUISITI Inserisci le seguenti espressioni al posto giusto nella mappa concettuale. CHIESA - PENTECOSTE - PALESTINA - MIRACOLI - APOSTOLI PARABOLE - PADRE NOSTRO.

A GESÙ

P S

L VANGELI R

PASQUA

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N

H


CLASSE 3 a Si ricomincia!

FATTO

RICORDO GIOCANDO Cerca le seguenti parole nel crucipuzzle. Le lettere restanti ti daranno una frase nascosta.

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ABELE ARCA BIBBIA CREAZIONE MIRACOLI PARABOLA

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PADRE VIA ADAMO ARCOBALENO CAINO EVA

NATALE PASQUA VITA PACE APOSTOLI AVVENTO

CHIESA GESÙ NOÈ VANGELO LUCE AMORE

La frase nascosta è: , AUTOVALUTAZIONE

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CLASSE 3 a Le grandi domande

DETTO

LA LINEA DEL TEMPO Gli storici hanno utilizzato la linea del tempo per ordinare i fatti e gli eventi del passato. È una linea immaginaria che indica la direzione del tempo, da sinistra verso destra: i fatti storici più antichi sono a sinistra, quelli più recenti sono a destra. Si considera come punto di riferimento centrale la nascita di Gesù: gli anni precedenti la sua nascita si contano all’indietro e vengono indicati con la sigla a.C. (avanti Cristo); gli anni successivi la nascita di Gesù sono invece indicati dalla sigla d.C. (dopo Cristo). Lo sapevi che... Non tutti i popoli hanno come punto di riferimento la nascita di Cristo per contare gli anni della loro storia. Gli ebrei, ad esempio, iniziano a contare dalla creazione del mondo, avvenuta secondo la Bibbia nel 3760 a.C.

Riconos ci l’epoc a delle im magini c he vedi sull a linea d el tempo? Prova a descrive rle.

icare Sai ind ta in ques el linea d la tempo a r nost ne posizio le? attua

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ANNO ZERO NASCITA DI CRISTO

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Obiettivo: conoscere il sistema di misura del tempo storico.


CLASSE 3 a Le grandi domande

FATTO

COSTRUISCI LA TUA LINEA DEL TEMPO Disegna tre fatti principali della tua vita nella linea del tempo. Poi da’ un titolo e una descrizione a ciascuna immagine.

TITOLO: DESCRIZIONE:

TITOLO: DESCRIZIONE:

TITOLO: DESCRIZIONE:

AUTOVALUTAZIONE

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CLASSE 3 a Le grandi domande

DETTO

LE MERAVIGLIE DI SEMPRE Nell’ora di storia si studiano le tracce del passato. Gli archeologi, attraverso gli scavi e lo studio dei reperti, hanno ricostruito la vita degli uomini della preistoria e hanno trovato anche informazioni sulla loro vita religiosa e il loro modo di pregare. Spesso, dinanzi ad alcuni eventi naturali, l'uomo resta stupito e meravigliato. Nasce nell’uomo il bisogno di sapere cosa si nasconde dietro tanta bellezza, ponendosi delle domande sul mondo e sulla vita.

CIELO STELLATO Scrivi sotto ogni immag ine quale sentim ento o sen s azione ti suscita.

ALBA

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VULCANO

Obiettivo: confrontare informazioni prodotte da fonti diverse.


CLASSE 3 a Le grandi domande

DETTO

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IL SENSO RELIGIOSO L’uomo si è posto da sempre alcune domande come: • Chi ha fatto tutto quello che mi circonda? • Chi sono io? • Da dove vengo e verso dove vado? • Qual è il senso della vita?

Lo sapevi che... L’uomo primitivo è chiamato dagli storici homo sapiens, ma può essere definito anche come homo religiosus perché, oltre ad essere intelligente, è da sempre alla ricerca del senso delle cose e lo trova spesso nella presenza di un essere superiore.

È andato poi alla ricerca delle risposte, per cercare di dare un senso alla vita e ad ogni cosa. Da qui è nata l'intuizione che “Qualcuno” abbia dato origine a tutto. Il senso religioso nasce da questo bisogno dell'uomo di cercare risposte ad alcune grandi domande che lo portano a pensare che esista un essere superiore. Per comunicare e collegarsi a questo mondo superiore divino, l’uomo ha realizzato delle opere delle quali abbiamo ancora oggi alcuni resti:

GRAFFITI

MEGALITI (DOLMEN E MENHIR)

Incisioni o dipinti sulle rocce, spesso di caverne.

Grandi pietre poste sul terreno in particolari disposizioni.

Mediante queste realtà l’uomo primitivo comunicava con la realtà soprannaturale, soprattutto per ricevere aiuto e protezione. Obiettivo: scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre.

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CLASSE 3 a Le grandi domande

FATTO

LE DOMANDE DELL'UOMO DA DOVE VENGO? COME SONO NATO?

CHI SONO E DOVE VADO? QUAL È IL SIGNIFICATO DELLA VITA?

PER VIVERE L’UOMO DEVE SODDISFARE ALCUNI BISOGNI CHE SONO TUTTO CIÒ DI CUI SI SENTE NECESSITÀ PER VIVERE E CRESCERE.

SOPRAVVIVERE

BERE, MANGIARE, DORMIRE

ESSERE FELICI AMARE ED ESSERE AMATI

PERCEPIRE SENSO CONOSCERE, COMPRENDERE

Colora con tre colori diversi le tre caselle qui sopra: quale daresti per ciascuna delle tre tipologie di bisogni? Disegna qualcosa per ciascuna di esse.

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AUTOVALUTAZIONE


CLASSE 3 a Le grandi domande

DETTO

DALLE ORIGINI AI MITI I miti sono storie affascinanti, piene di elementi fantastici e soprannaturali che si ascoltano con entusiasmo e curiosità. Molti di questi antichi racconti cercano di spiegare come è nato il mondo e si chiamano cosmogonie. Tutti i popoli antichi, per cercare di dare una risposta agli interrogativi importanti sulla propria origine, hanno elaborato queste storie che hanno come protagonisti esseri superiori capaci di creare ogni cosa. IMPARARE ATTRAVERSO L'ARTE

Lo sapevi che... La parola “mito” deriva dal greco antico mythos che significa “racconto”.

Marduk e Tiamat, ricostruzione di bassorilievo in pietra a Ninive, Mesopotamia antica.

Tiamat è uccisa da Marduk che divide il suo corpo in due parti. Essa, in quanto madre di tutto il cosmo, genera da questa divisione il Cielo e la Terra. Obiettivo: decodificare i principali significati dell’iconografia religiosa antica.

Il dio guerriero Marduk affronta e uccide il mostro-dea Tiamat.

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CLASSE 3 a Le grandi domande

DETTO

MITI DELL'ANTICO EGITTO Alcuni di questi racconti cosmogonici vengono dall’antico Egitto. Eccone uno.

IL GRANDE UOVO All’inizio di ogni cosa c’erano solo le acque del caos, sovrastate dal buio e dal silenzio. Otto creature, con la testa di rana i maschi e di serpente le femmine, nuotavano nelle acque del caos prima della creazione. Le creature poi si fusero, formando il Grande Uovo. Dopo un tempo lunghissimo, il guscio si ruppe ed apparve il Creatore, padre e madre di tutte le cose, fonte di ogni vita, che diverrà il Dio Sole. Le due metà del guscio separarono le acque del caos ed il Creatore le fece diventare il mondo. Mentre giaceva nell’abisso delle acque, il Creatore si sentiva molto solo e voleva abitare con altri esseri il nuovo mondo. Così i pensieri del Creatore divennero gli dèi e tutte le altre cose che esistono nel mondo.

NUT E GEB Un altro mito egizio vede la dea del cielo Nut (in alto) e il dio della terra Geb (in basso), circondati dalle acque e uniti in un eterno abbraccio. Quando vennero divisi, Nut era incinta e diede origine alle più importanti divinità egizie.

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Obiettivo: rappresentare informazioni e concetti appresi con testi, schemi e mappe.


FATTO

CLASSE 3 a Le grandi domande

TUTTO DA UN GRANDE UOVO Metti in ordine le scene numerandole, da’ un titolo a ciascuna e infine colora.

AUTOVALUTAZIONE

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CLASSE 3 a Le grandi domande

DETTO

DAL SENSO RELIGIOSO ALLA RELIGIONE L'uomo ha un corpo per muoversi, un cuore per amare e una viva intelligenza per conoscere il mondo. Dalle “grandi domande” che l’uomo si pone e dal legame che egli crea con degli “esseri superiori”, di cui intuisce l'esistenza, nasce la religione. La parola religione viene dal latino ligere e significa “legame”. È la condivisione di un’idea di Dio o più divinità, di un testo sacro, di preghiere e riti, di una guida religiosa e di un luogo sacro dove pregare.

MONOTEISMO

POLITESISMO

Quando si crede nell’esistenza di un solo Dio.

Quando si crede nell’esistenza di più divinità.

Sostituisci i risul tati delle operaz ioni con le rispettive lettere. Quale pa rola appare?

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4 x 6= 5 x 3= 8 - 5= 11 - 7= 14 - 5= 3 x 6=

Obiettivo: scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre.

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DETTO

CLASSE 3 a Le grandi domande

LA RISPOSTA DELLA SCIENZA La scienza, partendo dall’osservazione della natura, si interroga sul “come” il mondo ha avuto origine. Grazie all'invenzione di attrezzature sempre più sofisticate, essa ha formulato diverse teorie sull'origine del mondo. L'ipotesi più accreditata dalla comunità scientifica è quella del Big Bang, una grande esplosione dalla quale viene tutto l’universo.

1. MILIARDI DI ANNI FA UNA GRANDE ESPLOSIONE DIEDE VITA ALL’UNIVERSO E AI SUOI PIANETI.

2. UNO DI QUESTI PIANETI ERA LA TERRA, INIZIALMENTE UNA ENORME SFERA INCANDESCENTE CHE COMINCIÒ A RAFFREDDARSI.

3. I VAPORI DEI VULCANI DIEDERO ORIGINE A GRANDI PIOGGE, CHE FORMARONO I MARI E GLI OCEANI.

4. NELL’ACQUA COMPARVERO LE PRIME FORME DI VITA, FORMATE DA UNA SOLA CELLULA.

5. POI SI SVILUPPARONO I PESCI.

6. DAI PESCI NACQUERO ANFIBI E RETTILI, FINO AD ARRIVARE AI DINOSAURI.

7. I DINOSAURI SCOMPARVERO E SI SVILUPPARONO ALTRE FORME ANIMALI, TRA LE QUALI I MAMMIFERI.

8. DA UNA SPECIE SIMILE INIZIALMENTE ALLE SCIMMIE DERIVARONO POI I PRIMI “UOMINI” (HOMO ERECTUS).

Obiettivo: rappresentare informazioni e concetti appresi con testi, schemi e mappe.

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CLASSE 3 a Le grandi domande

UNA GRANDE ESPLOSIONE 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25

Colora il reticolo seguendo le indicazioni e scopri cosa compare alla fine. Riga 1: 25 bianche. Riga 2: 2 bianche, 5 viola, 9 bianche, 5 viola, 4 bianche. Riga 3: 1 bianca, 1 viola, 5 blu, 1 viola, 7 bianche, 1 viola, 5 blu, 1 viola, 3 bianche. Riga 4: 2 bianche, 1 viola, 2 blu,1 gialla, 2 blu, 1 viola, 5 bianche, 1 viola, 2 blu, 2 gialle, 1 blu, 1 viola, 4 bianche. Riga 5: 3 bianche, 1 viola, 2 blu, 1 gialla, 2 blu, 1 viola, 3 bianche, 1 viola, 2 blu, 2 gialle, 1 blu, 1 viola, 5 bianche. Riga 6: 4 bianche, 1 viola, 2 blu, 1 gialla, 2 blu, 1 viola, 1 bianca, 1 viola, 2 blu, 2 gialle, 1 blu, 1 viola, 6 bianche. Riga 7: 3 bianche, 1 viola, 2 blu, 3 gialle, 2 blu, 1 viola, 2 blu, 3 gialle, 2 blu, 1 viola, 5 bianche. Riga 8: 2 bianche, 1 viola, 2 blu, 2 arancioni, 1 rossa, 2 gialle, 3 blu, 2 gialle, 1 rossa, 2 gialle, 2 blu, 1 viola, 4 bianche. Riga 9: 1 bianca, 1 viola, 2 blu, 1 gialla, 3 arancioni, 1 rossa, 2 gialle, 1 blu, 2 gialle, 1 rossa, 2 arancioni, 2 gialle, 2 blu, 1 viola, 3 bianche. Riga 10: 1 viola, 2 blu, 2 gialli, 1 rossa, 3 arancioni, 1 rossa, 3 gialli, 1 rossa, 3 arancioni, 1 rossa, 2 gialli, 2 blu, 1 viola, 2 bianche. Riga 11: 1 bianco, 1 viola, 2 blu, 2 gialli, 1 rossa, 3 arancioni,

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1 rossa, 2 bianchi, 3 arancioni, 1 rossa, 2 gialli, 2 blu, 1 viola, 3 bianche. Riga 12: 2 bianche, 1 viola, 2 blu, 2 gialli, 1 rossa, 2 arancioni, 4 bianche, 1 arancione, 1 rossa, 2 gialle, 2 blu, 1 viola, 4 bianche. Riga 13: 3 bianche, 1 viola, 2 blu, 2 gialle, 1 rossa, 1 arancione, 4 bianche, 1 rossa, 2 gialle, 2 blu, 1 viola, 4 bianche. Riga 14: 4 bianche, 1 viola, 2 blu, 2 gialle, 1 rossa, 4 bianche, 2 rosse, 2 gialle, 2 blu, 1 viola, 4 bianche. Riga 15: 5 bianche, 1 viola, 2 blu, 2 gialle, 1 rossa, 2 bianche, 2 gialle, 2 rosse, 2 gialle, 2 blu, 1 viola, 3 bianche. Riga 16: 4 bianche, 1 viola, 2 blu, 2 gialle, 2 rosse, 2 gialle, 1 blu, 2 gialle, 2 rosse, 2 gialle, 2 blu, 1 viola, 2 bianche. Riga 17: 3 bianche, 1 viola, 2 blu, 1 gialla, 3 rosse, 2 gialle, 3 blu, 2 gialle, 2 rosse, 2 gialle, 2 blu, 1 viola, 1 bianca. Riga 18: 2 bianche, 1 viola, 2 blu, 2 gialle, 2 rosse, 2 gialle, 2 blu, 1 viola, 2 blu, 2 gialle, 2 rosse, 1 gialla, 3 blu, 1 viola. Riga 19: 1 bianca, 1 viola, 4 blu, 2 rosse, 2 gialle, 2 blu, 1 viola, 1 bianca, 1 viola, 2 blu, 2 gialle, 1 rossa, 4 viole, 1 bianca. Riga 20: 2 bianche, 5 viola, 1 blu, 1 gialla, 2 blu, 1 viola, 3 bianche, 1 viola, 2 blu, 2 gialle, 1 viola, 4 bianche. Riga 21: 6 bianche, 1 viola, 3 blu, 1 viola, 5 bianche, 1 viola, 3 blu, 1 viola, 4 bianche. Riga 22: 6 bianche, 1 viola, 2 blu, 1 viola, 7 bianche, 1 viola, 2 blu, 1 viola, 4 bianche. Riga 23: 6 bianche, 1 viola, 1 blu, 1 viola, 9 bianche, 1 viola, 1 blu, 1 viola, 4 bianche. Riga 24: 6 bianche, 2 viola, 11 bianche, 2 viola, 4 bianche. Riga 25: 6 bianche, 1 viola, 13 bianche, 1 viola, 4 bianche.

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CODING


DETTO

CLASSE 3 a Le grandi domande

LA RISPOSTA DELLA FEDE Per ebrei e cristiani la ricerca sull'origine dell’universo e della vita trova risposta nel testo sacro della Bibbia. La Bibbia dice che tutto ciò che esiste viene da Dio, che ha creato ogni cosa per amore e ha affidato tutto ciò all'uomo e alla donna. Dio ha dato all’umanità il compito di prendersi cura del creato e di custodirlo.

Qual è il prim o libro della Bib bia? Metti assiem e le iniziali delle seguenti paro le e lo scoprira i: GIOSTRA ELICA - NAV EELEFANTE SOLE- ISTR ICE.

SOLUZIONE:

Obiettivo: scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre.

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CLASSE 3 a Le grandi domande

DETTO

SCIENZA E FEDE Scienza e Bibbia sembrano a volte dire cose discordanti tra loro. In realtà entrambe cercano di dare una risposta sull'origine del mondo, ma lo fanno attraverso domande, modi e strumenti diversi. Esiste infatti una verità scientifica, che riguarda la realtà delle cose verificabili con esperimenti, ed esiste una verità religiosa che riguarda una dimensione che esiste ma non è misurabile dalla scienza. Quest’ultima verità rivela un messaggio importante da parte di Dio e offre un senso alla vita degli uomini.

Albert Einstein

Papa Francesco Più volte Papa Francesco ha parlato dell'importanza delle meravigliose e utilissime conquiste della scienza. Egli spiega che la Chiesa non ferma questo cammino, anzi, afferma che essa riconosce le grandi possibilità che Dio ha dato alla mente umana. Quando la scienza lavora in modo corretto, ciò che conquista non è mai contro la fede cristiana.

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«La scienza senza la religione è zoppa. La religione senza la scienza è cieca». Sotto line parola a la scienz e nei du e test /a i, poi discut i in cla sse sul sig nificat o di que sti du e interv enti.

Obiettivo: scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre.


FATTO

CLASSE 3 a Le grandi domande

LA RICERCA DELLA VERITÀ La scienza e la religione hanno, quindi, semplicemente scopi differenti e parlano linguaggi diversi ma, insieme, ognuna a suo modo, possono aiutare l'uomo nella ricerca della verità.

Colora di rosso il punto interrogativo con le domande che si fa il rappresentante della fede e di blu quello del rappresentante della scienza. Poi con gli stessi colori completa anche il loro percorso, scoprendo quali elementi incontrano sul loro cammino e dove si ritroveranno assieme alla fine. AUTOVALUTAZIONE

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CLASSE 3 a Le grandi domande

Gli

Pagina Chiara

UOMINI PRIMITIVI

pregavano colui il quale aveva

creato tanta bellezza realizzando COSTRUZIONI MEGALITICHE con blocchi di pietra orizzontali (dolmen) e verticali (menhir).

Le

CIVILTÀ ANTICHE

per spiegare la nascita del mondo

inventarono storie fantastiche: I MITI.

LE RELIGIONI MONOTEISTE

credono nell'esistenza di un solo Dio.

LA SCIENZA

POLITEISTE

credono nell'esistenza

EBREI e CRISTIANI

di più divinità.

afferma che il mondo ha avuto origine da una

grande esplosione: il

BIG BANG

che è una delle teorie più

accreditate su come e quando sia avvenuto lo svil

uppo dell'universo.

La domanda sull'origine del mondo trova risposte nella BIBBIA, la raccolta di testi sacri che racconta la storia dell'amicizia tra Dio e gli uomini. Nel primo libro della Bibbia, GENESI, si legge che

IN PRINCIPIO DIO CREÒ TUTTO PER... AMORE. 18


LA

TAPP

A IN M APP

CLASSE 3 a Le grandi domande

A

L’UOMO SI PONE

DOMANDE

L’UOMO CERCA

RISPOSTE

LA RELIGIONE

CIVILTÀ ANTICHE

I MITI

LA SCIENZA

IL BIG BANG

LA BIBBIA

LA STORIA DELLA CREAZIONE

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CLASSE 3 a Le grandi domande

Scegli la risposta giusta.

Vero o falso?

Le religioni politeiste credono: □ In un solo Dio. □ In più divinità. □ In nessuna divinità.

V F I monoteisti credono in più divinità. V F La parola “religione” significa

VERIFICA

La Bibbia è il libro sacro: □ Di ebrei e cristiani. □ Solo dei cristiani. □ Solo degli ebrei. I miti narrano: □ Storie realmente accadute. □ Fatti simbolici fantastici. □ Fatti che potrebbero accadere. Il termine “Big Bang” significa: □ “Grande esplosione”. □ “Grande confusione”. □ “La scienza risponde”. I megaliti sono: □ Incisioni su pietra. □ Enormi edifici. □ Enormi blocchi di pietra. Illustra nel riquadro qui accanto un mito da te inventato che spieghi l'origine del mondo. Poi riassumilo brevemente scrivendo cosa accade.

20

V F V F V F V F

“legame”. Il Big Bang è un fatto che appartiene alla fede. Il mito racconta qualcosa di realmente accaduto. Ebraismo e Cristianesimo sono due religioni monoteiste. I bisogni dell’uomo possono essere di diverse tipologie.


CLASSE 3 a Le grandi domande

1

UNA CLASSE “MITICA” Lettura e ascolto di un mito cosmogonico. Un tempo, l’unica creatura esistente era Luonnotar, la bella figlia dell’aria. Un giorno si tuffò nell’acqua facendosi trasportare dalla corrente. Arrivò in volo un’anatra, Luonnotar la vide e per aiutarla sollevò un ginocchio fuori dell’acqua. L’anatra credette che quella sporgenza fosse un’isoletta, vi si pose e preparò il nido. Vi depose sei uova d’oro e uno di ferro, poi cominciò a covarle. Luonnotar sentiva un calore sempre più forte al ginocchio, ma non si mosse per lasciare che l’uccello covasse le uova. Ma al terzo giorno non ce la fece più e diede uno scossone al ginocchio. Le uova caddero in mare e si ruppero. Improvvisamente metà guscio diventò terra e l’altra metà diventò cielo, il giallo dell’uovo fu il sole, il bianco fu la luna e i pezzettini più piccoli delle uova di ferro furono nuvole. Luonnotar si sollevò e diede inizio alla creazione. Dove tirava con le mani sorgevano le colline e le montagne. Dove i suoi piedi schiacciavano il terreno, si formavano valli e abissi marini. Poi Luonnotar si distese sulla terra e con le braccia formò le pianure. Tornò nel mare e nuotando sul dorso lasciò cadere pezzi di terra che formarono le isole. Così nacque tutto il mondo. Mito degli antichi finlandesi

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Invenzione di un nuovo mito cosmogonico da parte della classe, rispettando il genere narrativo e soprattutto lo scopo della narrazione.

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Riflessione in classe sul mito, confrontandolo con gli altri miti cosmogonici studiati.

Suddivisione in gruppetti della scrittura delle sequenze del mito e dell’illustrazione delle scene del racconto.

Realizzazione del lavoro finale, cartaceo o digitale (Power Point). COMPITO DI REALTÀ

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CLASSE 3 a Un popolo eletto

DETTO

LA MEZZALUNA FERTILE Le prime grandi civiltà della storia si sono sviluppate nell'area geografica del Medio Oriente. Questa terra veniva chiamata anche mezzaluna fertile per la sua particolare forma ad arco e perché era ben predisposta all'agricoltura. Questo territorio si estendeva dalla Mesopotamia fino alla valle del Nilo in Egitto e ha visto nascere le prime grandi civiltà della storia: i Sumeri, gli Assiri, i Fenici, i Babilonesi e gli Egizi. Queste popolazioni credevano nell'esistenza di più divinità rappresentate sotto forma umana o animale: erano politeiste.

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Obiettivo: ascoltare, leggere e saper riferire sulle vicende e le figure principali del popolo d’Israele.


CLASSE 3 a Un popolo eletto

DETTO

UN POPOLO ELETTO Tra i vari popoli che abitavano in questo territorio vi erano delle tribù nomadi che si spostavano da un posto all'altro con i loro greggi in cerca di pascoli sempre nuovi. Uno dei capi di queste tribù era Abramo, un pastore, figlio di Terach, che viveva nella terra di Ur insieme alla sua famiglia. Sua moglie Sara era sterile, quindi non avevano figli, ma nonostante questo egli divenne il capostipite di un popolo numeroso: il popolo degli ebrei. Cance lla co nu intrus o: SUM na X la pa r FENIC E I - B RI - EURO ola ABIL P EI ONES I -E GIZI.

na su erca e seg Fa' una ric izione s appa la po questa m di Ur. della città

Guidati dal patriarca Abramo, coloro che sarebbero diventati “gli ebrei” lasciarono la propria terra di origine e con le loro tribù si stabilirono nella terra di Canaan, divenendo un solo popolo unito. Essi furono i primi a credere nell’esistenza di un unico Dio, dando origine così alla prima religione monoteista. Obiettivo: ascoltare, leggere e saper riferire sulle vicende e le figure principali del popolo d’Israele.

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3

CLASSE 3 a Un popolo eletto

DETTO

LA BIBBIA, UN ALBUM DI FAMIGLIA La Bibbia, il libro sacro per gli ebrei e i cristiani, racconta la storia dell’amicizia tra Dio e gli uomini. È, innanzitutto, il documento fondamentale per ricostruire la storia del popolo ebraico. La parola Bibbia viene dalla lingua greca e significa “libri”, infatti è una raccolta di libri, una vera e propria “biblioteca”. Molti per indicare la Bibbia utilizzano anche l’espressione di “Sacra o Sacre Scritture”, in quanto i suoi testi riguardano Dio e la sua rivelazione agli uomini. La Bibbia cristiana contiene 73 libri ed è divisa in due parti: Antico e Nuovo Testamento. La parola testamento significa “patto, alleanza”.

Lo sapevi che... Per scrivere la Bibbia ci sono voluti circa 1300 anni e gli scrittori che l’hanno composta hanno utilizzato modi e stili diversi di scrittura, chiamati “generi letterari”.

Al quiz della Bibbia

La Bibbia dei poveri

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Obiettivo: conoscere la struttura e la composizione della Bibbia.


CLASSE 3 a Un popolo eletto

DETTO

ANTICO E NUOVO TESTAMENTO L’Antico Testamento è composto da 46 libri e racconta l’antica alleanza, il patto che Dio ha stabilito con il popolo ebraico. Il Nuovo Testamento è composto da 27 libri e narra la nuova alleanza tra Dio e gli uomini avvenuta mediante la venuta di Gesù nel mondo.

Lo sapevi che... L’Antico Testamento della Bibbia cristiana corrisponde quasi per intero alla Bibbia ebraica, che contiene 39 libri ed è divisa in tre parti. La prima parte, la Torah, è per gli ebrei quella più importante (vedi pag. 30).

I racconti della Bibbia sono stati tramandati prima oralmente, cioè a voce, di padre in figlio, di generazione in generazione. Successivamente è nata l’esigenza di mettere per iscritto i racconti più importanti per evitare che andassero perduti o modificati. I primi testi sacri furono realizzati in rotoli di papiro o pergamena. TRADIZIONE ORALE

Obiettivo: conoscere la struttura e la composizione della Bibbia.

TRADIZIONE SCRITTA

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CLASSE 3 a Un popolo eletto

FATTO

BIBBIA ALLA MANO Trova le parole date nel crucipuzzle e scopri la frase che ti danno le lettere restanti. A

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BIBBIA BIBLIOTECA ALBUM TESTAMENTO NUOVO EBREI ALLEANZA TORAH CREAZIONE AMORE

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Rispondi alle definizioni e scopri la parola mancante nella frase in basso scrivendo le lettere nelle caselle evidenziate. 1. Il significato della parola Bibbia: 2. Le due grandi parti della Bibbia cristiana: 3. Sinonimo di “alleanza”: 4. Il popolo dell’Antico Testamento: 5. Il protagonista del Nuovo Testamento: La Bibbia è una grande storia d’

26

SCRITTO STORIA MOSÈ EDEN VITA CAINO ABELE VOCE FUGA ESODO

tra Dio e gli uomini. AUTOVALUTAZIONE


CLASSE 3 a Un popolo eletto

DETTO

3

LA PRIMA BIBBIA STAMPATA Pensando ai suoi contenuti e alle sue vicende, la Bibbia può essere definita dai credenti come la storia d'amore tra Dio e gli uomini. Grazie alla diffusione mondiale del Cristianesimo, essa è il libro più stampato al mondo.

completo Scopri il nome facendo di Gutenberg e ai seguenti corrisponder iali le caratteri spec e. er tt relative le

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La Bibbia, scritta in ebraico, aramaico e greco antico, è stata poi tradotta in più di duemila diverse lingue.

La prima Bibbia è stata stampata in Germania, a Magonza, da Johannes Gutenberg che nel 1445 inventò la stampa a caratteri mobili. Gutenberg aveva ideato un sistema di scrittura con 290 differenti segni grafici che erano incisi in rilievo su cubetti di metallo.

JOHANNES GUTENBERG

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Lo sapevi che...

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Obiettivo: conoscere la struttura e la composizione della Bibbia.

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3

CLASSE 3 a Un popolo eletto

DETTO

GUTENBERG STAMPA LA BIBBIA L'ultimo quadro del pittore francese Jean-Antoine Laurent raffigura proprio Gutenberg alle prese con l’invenzione della stampa e quindi la realizzazione della prima Bibbia stampata. IMPARARE ATTRAVERSO L'ARTE Il leggio mostra i suoi appunti scritti a mano.

Gutenberg sembra quasi in atteggiamento di raccoglimento e preghiera.

Sulla scrivania sono presenti i primi caratteri mobili.

Jean-Antoine Laurent,

Gutenberg stampa la Bibbia,

1831, Grenoble.

Cosa t guard i viene in m ando ente quad ro? P questo rova racco a n esper tare la tu ie a quot nza di st udio idiana .

Le mani di Gutenberg sono circondate da particolare luce.

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Alle spalle di Gutenberg vi è la macchina di stampa.

Obiettivo: conoscere la struttura e la composizione della Bibbia.


CLASSE 3 a Un popolo eletto

GUTENBERG PRINTS THE BIBLE Colora l’immagine e completa le frasi con le seguenti parole: FIRST - INVENTED - LANGUAGES - STORY. _ _ _ _ _

La Bibbia è la storia d’amore tra Dio e gli uomini.

The Bible is the God and men.

La Bibbia è stata scritta in 3 lingue.

The Bible was written in 3

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La prima Bibbia è stata stampata in Germania.

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Gutenberg ha inventato la stampa a caratteri mobili.

Gutenberg printing.

CLIL

of love between

_ _ _ _ _

Bible was printed in Germany.

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movable-type

29

3


3

CLASSE 3 a Un popolo eletto

DETTO

LA BIBBIA DEGLI EBREI Il testo sacro degli ebrei è solitamente chiamato dai cristiani “Bibbia ebraica” ma essi lo chiamano Tanakh. Questo acronimo è composto dalle iniziali delle tre parti della raccolta dei loro libri sacri, in tutto 39: • TORAH, la “Legge”, 5 libri: Genesi, Esodo, Levitico, Numeri, Deuteronomio; • NEBIÌM, i “Profeti”, 21 libri; • KETUBIM, gli “Scritti”, 13 libri. Questi testi fanno parte anche della Bibbia cristiana, inseriti nella prima parte che, come vedrai poco più avanti, i cristiani chiamano Antico Testamento. Gli ebrei ogni an no ricordano e festeggiano l'eve cui sono state nto in consegnate le Tavole della Legg Scopri il nome e a Mosè. di questa festa scrivendo di se iniziali delle paro guito le le qui a fianco.

SERPENTE - HOTEL - ANCORA - VETRO UVA - OROLOGIO - TORRE

Un giorno a Qumran

UNA GROTTA A QUMRAN

30

Un pastore era un giorno a Qumran, sulle sponde del Mar Morto, alla ricerca di una capra che si era persa nel deserto. Ogni tanto lanciava un sasso lontano da sé per fare rumore e, ad un certo punto, sentì che una pietra era caduta in una cavità nascosta molto profonda. Avvicinandosi a quel luogo si ritrovò davanti ad una grotta nella quale vi erano numerose giare di terracotta chiuse da un coperchio. Questi enormi vasi contenevano degli antichissimi rotoli di pergamena con testi sacri della Bibbia. Si tratta di una delle scoperte più importanti nel mondo dell'archeologia biblica.

Obiettivo: conoscere la struttura e la composizione della Bibbia.


CLASSE 3 a Un popolo eletto

DETTO

I TESTI SACRI DELLE GRANDI RELIGIONI

Lo sapevi che...

Il Corano degli amici musulmani è un testo sacro che essi ritengono sia stato “dettato” direttamente da Dio.

Così come per gli ebrei e i cristiani la Bibbia è un testo sacro, anche per altre grandi religioni del mondo esistono libri sacri ritenuti di centrale importanza. Gli amici musulmani considerano sacro il libro del Corano, rivelato da Dio al profeta Maometto tramite un angelo. I buddisti considerano sacri i testi chiamati Tripitaka, suddivisi in tre parti chiamate “canestri”. I Veda, invece, sono i libri sacri della religione induista, suddivisi in quattro gruppi chiamati “raccolte ordinate”.

• Il testo sacro dell’Islam è il CORANO, parola che significa

_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _.

• I testi sacri del Buddismo sono chiamati CANESTRI, nel senso di

_ _ _ _ _ _ _ _.

• I testi sacri dell’Induismo sono i VEDA, parola che significa

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Obiettivo: conoscere la struttura e la composizione della Bibbia.

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31

3


3

CLASSE 3 a Un popolo eletto

DETTO

LA NASCITA DELLA BIBBIA Conoscere la Bibbia è importante non solo per comprendere la storia e la religione del popolo ebraico, ma anche perché i cristiani, che condividono con gli ebrei la prima parte degli scritti biblici, detti da essi “Antico Testamento”. Come è nata la Bibbia?

TRASMISSIONE ORALE

Tutto ha inizio quando gli uomini e le donne diventano consapevoli che Dio li ama e si interessa di loro con “parole” e “fatti”. Le famiglie si riunivano così davanti al fuoco, o sotto la tenda, per raccontare le grandi gesta di Dio in modo da non dimenticarle. TRASMISSIONE SCRITTA

All'inizio i fatti della Bibbia erano tramandati a voce, poi si sentì il bisogno di mettere questi racconti per iscritto. In questo modo non si rischiava di dimenticare qualcosa o di riferirla in maniera imprecisa. Prima dell'inven zione della stam veniva ricopiat pa la Bibbia a a mano. Scop ri come veniva chiamate ques no te opere face ndo corrispond le lettere ai se ere guenti numer i.

Lo sapevi che... Per scrivere veniva usata una canna con la punta a pennino o una piuma. Intingendo questi oggetti in un inchiostro ricavato da una miscela di vari ingredienti si procedeva alla scrittura su papiro o pergamena.

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Critto-numeri: 1A-2I-3O-4C-5M-6N-7R-8S-9T

5

1

6

3

8

4

7

2

9

9

2


CLASSE 3 a Un popolo eletto

FATTO

TANTI "MODI" DI SCRIVERE I diversi autori dei libri della Bibbia hanno usato diverse forme di linguaggio scritto, cioè diversi generi letterari: STORICO-NARRATIVO: racconti di fatti; NORMATIVO: leggi e norme; POETICO: canti, salmi e preghiere; SAPIENZIALE: proverbi e detti; PROFETICO: messaggi al popolo e profezie; EPISTOLARE: lettere. Collega ciascun genere letterario alla sua corretta descrizione. Sono proverbi e riflessioni del popolo ebraico sui grandi temi della vita.

GENERE STORICO-NARRATIVO

GENERE NORMATIVO

Sono le leggi e le regole da seguire nella vita quotidiana.

GENERE POETICO

Sono lettere inviate dagli apostoli alle prime comunità cristiane.

GENERE SAPIENZALE

Racconta fatti e vicende storiche del popolo d'Israele.

GENERE PROFETICO

Si tratta di poesie, preghiere, salmi e canti.

Sono i messaggi dei profeti (uomini ispirati da Dio).

GENERE EPISTOLARE

Familiarizza con alcune lettere dell'alfabeto ebraico colorandole. Quale ti piace di più?

ALEF

BET

AUTOVALUTAZIONE

GHIMEL

DALET

HE

LAMED

SHIN

MEM

33

3


3

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DETTO

DIO CHIAMA ABRAMO La Bibbia racconta che un giorno Dio parlò ad Abramo, ordinandogli di lasciare la terra dove viveva e promettendo in cambio una grande benedizione. «Esci dalla tua terra e va’ dove io ti indicherò. Farò di te una grande nazione e ti benedirò. In te saranno benedette tutte le famiglie della terra». (Cfr Genesi 12,1-3)

Queste le promesse che Dio fece ad Abramo: Una discendenza numerosa

Una terra dove abitare

«Guarda in cielo, conta le stelle se riesci a contarle: tale sarà la tua discendenza».

«Alla tua discendenza io do questa terra, dal fiume d’Egitto al fiume Eufrate».

Cfr Genesi 15,5

Cfr Genesi 15,18

Abramo ascoltò la voce del Signore e, fidandosi della sua parola, si incamminò con la sua tribù verso la terra che Dio gli aveva indicato, la “terra promessa”. Gli ebrei si sistemarono così in quel luogo definitivamente, passando da nomadi a sedentari. Essi iniziarono a credere nell'esistenza di un solo Dio “quel” Dio - e divennero così il primo popolo monoteista. Lo sapevi che... Scopri co SOLUZIONE: prome me si chiam ava in ssa da o Dio rig lettere in ordin agli ebrei: ris ine la terra e inver crivi qu so: NA este ANAC.

34

All’epoca le famiglie erano organizzate in gruppi chiamati clan. Tanti clan formano una tribù. Dall'unione di più tribù si ha la nascita di un vero e proprio popolo.

Obiettivo: ascoltare, leggere e saper riferire sulle vicende e le figure principali del popolo d’Israele.


FATTO

CLASSE 3 a Un popolo eletto

LA NASCITA DEI POPOLI ARABI Abramo fu il primo patriarca del popolo ebraico. Egli ebbe un figlio dalla sua serva Agar e lo chiamò Ismaele, che significa “Dio ascolta”. Dopo la nascita di Isacco, figlio della promessa divina, Ismaele e sua madre Agar vennero allontanati da Abramo e Sara. Questi si stabilirono in una terra desertica e da Ismaele ebbero poi origine gli Ismailiti (arabi), ovvero i popoli della penisola araba. Da questa popolazione nascerà Maometto, Mohammed nella lingua araba, dal quale avrà origine la religione islamica (i musulmani).

Accompagna Agar e Ismaele lungo il deserto fino al loro nuovo luogo di residenza. AUTOVALUTAZIONE

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3


3

CLASSE 3 a Un popolo eletto

DETTO

LA TENDA DELL'ACCOGLIENZA Crescere vuol dire diventare grandi, non solo fisicamente, ma anche dentro di noi, nel nostro cuore.

Abramo e Sara vissero un periodo in una tenda presso una località detta Querce di Mamre. Un giorno tre misteriosi uomini furono mandati loro da Dio per rinnovare la promessa fatta di un figlio. Abramo, uomo buono e accogliente, appena li vide corse loro incontro, fece accomodare i tre ospiti e, subito, fece preparare per loro da Sara dei piatti prelibati. I tre personaggi, parlando a nome di Dio, promisero che sarebbero tornati a trovarlo l’anno successivo e che nel frattempo loro avrebbero avuto un bambino.

«Tornerò da te fra un anno a questa data e allora Sara, tua moglie, avrà un figlio». Il valore dell’ospitalità

cfr Genesi 18,10

Sara, udendo queste parole, sorrise di nascosto da dentro la tenda, piuttosto incredula ma, passato un anno, essa ebbe un figlio anche se era anziana. Dio aveva così mantenuto la promessa fatta ad Abramo che chiamò quel bambino Isacco, nome che significa “COLUI CHE RIDE”.

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Lo sapevi che... Gli ebrei piantavano spesso le loro tende accanto alle querce, alberi dalla chioma folta e rigogliosa, in grado di riparare dal caldo torrido. Inoltre, nella Bibbia, le querce indicano che un luogo è sacro, protagonista di eventi importanti per la vita del popolo ebraico.

Obiettivo: ascoltare, leggere e saper riferire sulle vicende e le figure principali del popolo d’Israele.


CLASSE 3 a Un popolo eletto

IO SONO OSPITALE Essere ospitali richiede di accettare e accogliere le persone che vengono da noi o vivono tra noi. Per fare questo bisogna essere educati all’ospitalità, poiché si tratta di qualcosa che viene da un cuore in grado di accettare tutti con un gran sorriso, a prescindere da chi essi siano. In questo compito non siamo sempre bravi: • in un mondo che spesso corre troppo veloce in MODO DISTRATTO, ci può capitare di non essere ospitali; • dinanzi ad alcune persone che non hanno buone intenzioni e fanno cose cattive possiamo PERDERE LA FIDUCIA negli altri. Ma l’ospitalità resta una necessità in un mondo che vuole condividere gioie e difficoltà, realtà che possono capitare a tutti, anche a noi. Ecco alcune espressioni NELLE DIVERSE LINGUE DEL MONDO.

?

parole che Quali sono le re ospitale? usi per esse

CIAO

COME STAI?

POSSO AIUTARTI?

HELLO

HOW ARE YOU?

CAN I HELP YOU?

SALUT

COMMENT ALLEZ VOUS?

PUIS JE VOUS AIDER?

HOLA

¿CÒMO ESTÀS?

¿PUEDO AYUTARTE?

NǏ HǍO

NǏ HǍO MA

WǑ KĚYǏ BĀNG NǏ MA

'AHLAN

KAYF HALUKUM

'AYUMKINUNI MUSAEADATUK

EDUCAZIONE CIVICA

Obiettivo: mostrare attenzione verso gli altri e le diverse culture e saperle rispettare.

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3


3

CLASSE 3 a Un popolo eletto

DETTO

DIO METTE ALLA PROVA ABRAMO Isacco cresceva e Abramo e Sara vivevano felici, orgogliosi di quel bambino tanto desiderato. Un giorno, però, Dio chiamò Abramo e lo mise alla prova:

«Prendi tuo figlio, il tuo unico figlio, colui che tu ami, Isacco, portalo sul monte Moria e offrilo in sacrificio». cfr Genesi 22,2

Abramo, sbigottito e con la morte nel cuore, si fidò comunque della volontà di Dio, prese con sé Isacco e lo portò in cima alla montagna che Dio gli aveva indicato. Su quel monte Abramo preparò l'altare e presentò Isacco al Signore ponendolo legato su un fascio di legna, pronta per essere bruciata, ma un angelo mandato da Dio lo fermò. «Non stendere la tua mano contro il ragazzo e non fargli niente! Ora so che temi il Signore Dio!”». cfr Genesi 22,12

Dio non voleva la morte di Isacco, ma solo mettere alla prova Abramo per capire se poteva fidarsi di lui.

Lo sapevi che... Abramo è riconosciuto come il padre della fede. Da lui hanno avuto origine le tre grandi religioni monoteiste: Islam, Ebraismo e Cristianesimo: • per i musulmani è un grande profeta e padre di Ismaele; • per gli ebrei è il primo patriarca e uomo dalla grande fede; • per i cristiani è un esempio e modello da seguire (accoglienza, ascolto e fede).

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Obiettivo: ascoltare, leggere e saper riferire sulle vicende e le figure principali del popolo d’Israele.


CLASSE 3 a Un popolo eletto

FATTO

UN GIORNO SUL MONTE MORIA IMPARARE ATTRAVERSO L'ARTE La mano dell’angelo ferma Abramo.

Gli occhi di Abramo sono chiusi.

Giorgio Vasari, Il sacrificio di Isacco, 1546, Napoli.

Secondo la Bibbia sul Monte Moria approdò un tempo l'arca di Noè.

Un ariete compare da dietro l’altare.

1. Perché l’angelo tiene con una mano il braccio di Abramo?

2. Perché secondo te Abramo ha gli occhi chiusi?

3. Perché è presente un ariete nel dipinto?

AUTOVALUTAZIONE

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3


3

CLASSE 3 a Un popolo eletto

ONE DAY ON MOUNT MORIAH Colora l’immagine del dipinto di Vasari e inserisci al posto giusto le seguenti parole inglesi: ALTAR - KNIFE - ARIES - WOOD.

40

CLIL


Pagina Chiara

CLASSE 3 a Un popolo eletto

ABRAMO, xxxxxxxxxxxxxxxx PADRE DELLA FEDE Il primo patriarca del popolo

Abramo è un pastore

ebraico è ABRAMO.

NOMADE.

Dio fa una promessa ad Abramo: diventare

padre

ed essere il capostipite di un popolo numeroso.

anno

Abramo si

Abramo e Sara h

CO.

fida di Dio.

un figlio: ISAC

ato il

Abramo è chiam

di religioni ato alle tre gran

Abramo è leg

EBRAISMO

ISLAM

de”.

“Padre della fe

monoteiste:

CRISTIANESIMO

41

3


3

CLASSE 3 a Un popolo eletto

DETTO

LA CARTA D'IDENTITÀ DI ABRAMO

A B R A M O

CARTA D'IDENTITÀ DIGITALE Nome:

ABRAMO

Epoca:

1900 a.C.

Residenza: Professione: Stato civile: Segni particolari:

Bibbia <<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<< Antico Testamento <<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<< Popolo ebraico <<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<

Era un pastore nomade, sposato con Sara. Dio gli parla... Diventa il primo patriarca del popolo ebraico. Dio gli promette... Avrà un figlio da Sara: Isacco "Dio mi ha sorriso". Dio lo mette alla prova... Dio si fida di lui...

42

Abramo all’anagrafe

«Esci dalla tua terra e va' dove ti indicherò».

un luogo dove abitare: la terra di Canaan. una discendenza infinita: «Conta le stelle...». «Prendi tuo figlio Isacco e offrilo in sacrificio». «Ora so che tu temi Dio».

Obiettivo: ascoltare, leggere e saper riferire sulle vicende e le figure principali del popolo d’Israele.


CLASSE 3 a Un popolo eletto

FATTO

RICOSTRUISCI L'IDENTITÀ DI ABRAMO Completa le citazioni bibliche inserendo al posto corretto le parole qui sotto elencate, poi utilizza le informazioni utili a completare la Carta d’Identità della pagina accanto. Sara - credette - Ismaele - discendenza - argento Canaan - sabbia - Abramo - figlio - Isacco «Non ti chiamerai più Abram, ma ti chiamerai

_ _ _ _ _ _ ».

Genesi 17,5

«Si sistemarono nella terra di

_ _ _ _ _ _ Genesi 17,5

«Abramo era molto ricco in bestiame,

«La moglie di Abramo si chiamava

Genesi 13,2

Genesi 11,29

«Agar partorì ad Abramo un figlio che

«Sara concepì e partorì ad Abramo un

chiamò

figlio, che chiamò

_ _ _ _ _ _ _ e oro ».

_ _ _ _ _ _ _ ».

Genesi 16,15

«Abramo

_ _ _ _ ».

_ _ _ _ _ _ ».

Genesi 21,2-3

_ _ _ _ _ _ _ _ al

Ora so che tu temi Dio e non mi hai

Signore, che glielo accreditò come giustizia ».

rifiutato tuo

Genesi 15,6

Genesi 22,12

_ _ _ _ _ _ ».

«Io ti colmerò di benedizioni e renderò molto numerosa la tua

_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ come le stelle del cielo e come la _ _ _ _ _ _ che è sul lido del mare». Genesi 22,17

AUTOVALUTAZIONE

43

3


a 4 CLASSE 3

DETTO

Una grande alleanza

DUE FRATELLI: ESAÙ E GIACOBBE La promessa di un popolo numeroso fatta da Dio ad Abramo e a sua moglie Sara inizia piano piano a realizzarsi: il figlio Isacco cresce e sposa Rebecca, dalla quale ha due gemelli, Esaù e Giacobbe. sposa figlio

ABRAMO

ESAÙ

sposa figli

ISACCO

SARA

Lo sapevi che...

REBECCA GIACOBBE

L’espressione “il Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe”, che ricorre spesso nella Bibbia, fa riferimento proprio ai primi patriarchi del popolo ebraico, cioè al capostipite Abramo, a suo figlio e a suo nipote. Con questa espressione si evidenzia la fedeltà di Dio al suo popolo di generazione in generazione.

Sarebbe stato Esaù, il primo dei due figli gemelli di Isacco, il destinato a diventare il capo della tribù alla morte del padre Isacco. Il fratello Giacobbe, però, riuscì a sottrargli questo privilegio offrendogli un giorno un’appetitosa zuppa di lenticchie in cambio della primogenitura. Esaù, esausto per la fame, accettò quel patto. Poco dopo, avvenne che il padre Isacco, ormai vecchio e cieco, benedì Giacobbe credendo che fosse Esaù. Giacobbe, infatti, si presentò a lui con una pelle di capra sul braccio per assomigliare al fratello, che era molto peloso. Isacco gli consegnò così l'incarico di guida della tribù.

RIVALITÀ TRA FRATELLI Piuttosto spes so nelle famiglie si creano conflit ti tra fratelli e sorelle. Anche in rapporto di amicizia può ca pitare di avere incomprensioni o gelosie.

44

?

A te è mai capitato qualcosa del genere? Sei mai stato invidioso di qualcuno?

Obiettivo: ascoltare, leggere e saper riferire sulle vicende e le figure principali del popolo d’Israele.


CLASSE 3 a 4 Una grande alleanza

UNA ZUPPA DI LENTICCHIE 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25

UNA ZUPPA ANTICA La zuppa di lenticchie ha origini antichissime ed era diffusissima in tutto il Medioriente. Esiste anche oggi ed è chiamata "shorbet shorbet adas". adas Se non l'hai mai provata, dovresti davvero farlo: ricorda che per un piatto come questo Esaù ha rinunciato alla sua primogenitura!

Colora il reticolo seguendo le indicazioni e scopri cosa compare alla fine. Riga 1: 23 bianche, 2 verdi. Riga 2: 18 bianche, 5 verdi, 1 bianca, 1 verde. Riga 3: 10 bianche, 8 verdi, 1 bianca, 1 verde, 4 bianche, 1 verde. Riga 4: 2 bianche, 8 verdi, 1 bianca, 1 verde, 3 bianche, 1 verde, 2 bianche, 3 verde chiaro, 1 bianca, 2 verdi, 1 bianca . Riga 5: 2 verdi, 5 bianche, 1 verde, 3 bianche, 1 verde, 2 bianche, 3 verde chiaro, 1 bianca, 3 verde chiaro, 1 verde, 3 bianche. Riga 6: 1 verde, 5 bianche, 3 verde chiaro, 1 bianca, 3 verde chiaro, 1 bianca, 3 verde chiaro, 3 bianche, 1 verde, 4 bianche. Riga 7: 1 bianca, 3 verde, 2 bianche, 3 verde chiaro, 1 bianca, 3 verde chiaro, 6 bianche, 1 verde, 5 bianche. Riga 8: 4 bianche, 4 verdi, 10 bianche, 1 verde, 6 bianche. Riga 9: 8 bianche, 3 verdi, 6 bianche, 1 verde, 7 bianche. Riga 10: 11 bianche, 6 verdi, 8 bianche. Riga 11: 25 marroni. Riga 12: 1 marrone, 23 bianche, 1 marrone.

CODING

>/<

Riga 13: 1 marrone, 1 bianca, 14 marroni, 8 bianche, 1 marrone. Riga 14: 1 marrone, 23 bianche, 1 marrone. Riga 15: 1 bianca, 1 marrone, 1 bianca, 14 marroni, 6 bianche, 1 marrone, 1 bianca. Riga 16: 1 bianca, 1 marrone, 21 bianche, 1 marrone, 1 bianca. Riga 17: 1 bianca, 1 marrone, 2 bianche, 14 marroni, 5 bianche, 1 marrone, 1 bianca. Riga 18: 2 bianche, 1 marrone, 19 bianche, 1 marrone, 2 bianche. Riga 19: 3 bianche, 1 marrone, 11 bianche, 2 verdi, 3 bianche, 2 verdi, 3 bianche. Riga 20: 4 bianche, 1 marrone, 9 bianche, 4 verdi, 1 bianca, 4 verdi, 2 bianche. Riga 21: 1 bianca, 23 nere, 1 bianca. Riga 22: 1 nera, 22 grigie, 1 nera, 1 bianca. Riga 23: 1 bianca, 13 nere, 9 grigie, 1 nera, 1 bianca. Riga 24: 14 bianche, 1 nera, 7 grigie, 1 nera, 2 bianche. Riga 25: 15 bianche, 7 nere, 3 bianche.

45


a 4 CLASSE 3

DETTO

Una grande alleanza

IL SOGNO DI GIACOBBE Giacobbe, quand’era lontano dalla sua terra natale, fece una volta un sogno molto particolare: vide una grande scala che saliva fino al cielo. Numerosi angeli salivano e scendevano su questa scala. Ad un tratto nel sogno egli udì la voce di Dio pronunciare queste parole: « Io sono il Signore, il Dio di

Completa le pa role di Dio a Giaco bbe con i seguenti voca boli al posto giusto: DISCENDENZA ABRAMO - TE RRA.

_ _ _ _ _ _ tuo padre e il Dio di Isacco. La _ _ _ _ _ sulla quale tu sei coricato la darò a te e alla tua

_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ ». Genesi 28,13

Dopo molto tempo, Giacobbe decise di tornare nella sua terra. Era deciso a chiedere il perdono del fratello per il male che gli aveva fatto attraverso l’inganno della primogenitura. Durante il viaggio Giacobbe fu costretto ad affrontare un combattimento contro un uomo misterioso. Al termine della lotta, ormai all’alba del giorno seguente, quell'uomo disse a Giacobbe:

«Non ti chiamerai più Giacobbe, ma Israele, perché hai combattuto con Dio e con gli uomini e hai vinto!». Genesi 32,29

46

Obiettivo: ascoltare, leggere e saper riferire sulle vicende e le figure principali del popolo d’Israele.


CLASSE 3 a 4 Una grande alleanza

FATTO

LE 12 TRIBÙ D'ISRAELE Giacobbe ed Esaù fecero pace e Dio scelse Giacobbe per rinnovare la sua alleanza con il popolo ebraico, cambiandogli il nome da Giacobbe in Israele. Egli ebbe 12 figli che divennero i capi delle 12 tribù di Israele. Ciascuna tribù si stabilì in una zona della terra che Dio aveva promesso ai loro padri, Abramo, Isacco e Giacobbe. Lo sapevi che...

Manasse non è uno dei figli di Giacobbe, ma è suo nipote, primo figlio di Giuseppe (che non ha una terra perché, come scoprirai, visse in Egitto). Levi invece è figlio di Giacobbe ma per il suo ruolo sacerdotale non ha un territorio.

Completa le parole dei simboli delle 12 tribù e collegale poi con una linea alle immagini corrette corrispondenti. RUBEN EBRAIM ZABULON DAN NEFTALI BENIAMINO SIMEONE GIUDA ISSACAR GAD MANASSE ASER

SO_E CH_ S_RG_ T_RO BA_CA SE_P_NT_ C_RVO LU_O T_RR_ _EO_E A_IN_ _EN_A PA_M_ U_IV_

AUTOVALUTAZIONE

47


a 4 CLASSE 3

DETTO

Una grande alleanza

LE CARTE D'IDENTITÀ DI ISACCO E GIACOBBE CARTA D'IDENTITÀ DIGITALE Nome:

ISACCO

Epoca:

1800 a.C.

Residenza: Professione: Stato civile: Segni particolari:

Bibbia <<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<< Antico Testamento <<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<< Popolo ebraico <<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<

Fratello di Esaù e secondogenito di Isacco. Offre a Esaù una zuppa di lenticchie in cambio della primogenitura. Ottiene la benedizione del padre ormai vecchio.

G I A C O B B E

Il suo nome significa "Dio mi ha sorriso". Sposato con Rebecca, avrà 2 figli.

Esaù

Giacobbe

CARTA D'IDENTITÀ DIGITALE Nome:

GIACOBBE

Epoca:

1800 a.C.

Residenza: Professione: Stato civile: Segni particolari:

Bibbia <<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<< Antico Testamento <<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<< Popolo ebraico <<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<

I nomi nella Bibbia

Avrà due mogli: Lia e Rachele.

Avrà 12 figli.

Dio lo chiamerà Israele.

I figli saranno i capi delle 12 tribù d'Israele.

48

I S A C C O

Giacobbe e Rachele.

Obiettivo: ascoltare, leggere e saper riferire sulle vicende e le figure principali del popolo d’Israele.


CLASSE 3 a 4 Una grande alleanza

FATTO

RICOSTRUISCI L'IDENTITÀ DI ISACCO E GIACOBBE Completa le citazioni bibliche inserendo al posto corretto le parole qui sotto elencate, poi utilizza le informazioni utili a completare le Carte d’Identità della pagina accanto. Giacobbe - bestiame - nome - Canaan - figli - terra - discendenza Lia - padri - Isacco - gemelli - Gerar - Rebecca

figlio che gli era nato ».

_ _ _ _ _

_ _ _ _ ».

e raccolse quell'anno il

«Il tuo nome è Giacobbe. Ma non ti chiamerai

«Giacobbe si stabilì nella terra di

«…mentre Giacobbe pascolava il

Giacobbe si unì anche a Rachele e amò

più Giacobbe: Israele sarà il tuo

_ _ _ _ _ _

____

».

».

_ _ _ _ _ _ _ _

».

Genesi 24,67

_ _ _ _ _ _ _

e l'amò».

Genesi 25,24-26

centuplo. Possedeva greggi e armenti».

«Isacco si prese in moglie

«Rebecca partorì due

_ _ _ _ _ _ _:

_ _ _ _ _ _ _

_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _

AUTOVALUTAZIONE

».

_ _ _

_ _ _ _ _

». di Giacobbe entrati

in Egitto: Ruben, Simeone, Levi e Giuda, Ìssacar, Zàbulon e Beniamino, Dan e Nèftali, Gad e Aser».

».

«Non temere, io sono con te: ti benedirò e moltiplicherò la tua

Esodo 1,1-4

il primo, fu chiamato Esaù e il fratello fu chiamato _

Rachele più di «Questi i

Genesi 28,13-14

Genesi 26,24

Genesi 35,10

«Isacco fece una semina in quella

il

Genesi 37,1

Genesi 21,3 Genesi 26,6

«Così Isacco dimorò a _

Genesi 26,12-14

______

«Abramo chiamò

Genesi 30,36

Giacobbe

Genesi 29,30

Isacco

«Io sono il Signore, Dio dei tuoi

_ _ _ _ _.

A te e alla tua discendenza darò la terra sulla quale sei coricato. La tua discendenza sarà innumerevole come la polvere della terra».

49


a 4 CLASSE 3

DETTO

Una grande alleanza

GIUSEPPE, IL RE DEI SOGNI Giuseppe era il figlio prediletto di Giacobbe e aveva una dote speciale: sapeva interpretare i sogni. Un giorno Giuseppe disse ai suoi fratelli: «Ho fatto un sogno. Noi stavamo legando covoni di grano in mezzo alla campagna, quand'ecco il mio covone si alzò e restò diritto, mentre i vostri covoni vennero intorno e si inginocchiarono davanti al mio». Gli dissero quindi i suoi fratelli: «Vuoi forse regnare su di noi?». cfr Genesi 37,6-8 Lo sapevi che...

Giuseppe cresceva ma, con lui, anche la gelosia e l’invidia dei fratelli nei suoi confronti, tanto da far scaturire in essi odio e desiderio di vendetta.

Giacobbe regalò la sua tunica personale a Giuseppe, una tunica che i cristiani pensarono poi simile a quella di Gesù, soprattutto per il suo significato (macchiata di sangue).

I fratelli decisero quindi di vendicarsi e di sbarazzarsi di Giuseppe, chiudendolo in un pozzo e vendendolo poi a dei mercanti diretti in Egitto. Quando tornarono a casa dal padre presentarono a Giacobbe la tunica di Giuseppe sporca di sangue e gli raccontarono che era stato assalito da animali feroci.

50

Obiettivo: ascoltare, leggere e saper riferire circa le vicende e figure principali del popolo d’Israele.


CLASSE 3 a 4 Una grande alleanza

DETTO

GIUSEPPE ALLA CORTE DEL FARAONE Giuseppe, giunto in Egitto, fu rinchiuso in prigione. Lì dimostrò ai carcerieri la sua abilità nell’interpretare i sogni, tanto che un giorno lo presentarono al faraone che aveva fatto un sogno misterioso che nessuno sapeva spiegare. «Nel mio sogno mi trovavo sulla riva del Nilo. Dal fiume uscirono sette vacche grasse e belle di forma. Poi ecco sette altre vacche salirono dopo quelle, deboli e magre. E mi svegliai». cfr Genesi 41,17-21

Giuseppe riuscì a spiegare il significato del sogno del faraone.

«Ecco stanno per venire sette anni, in cui sarà grande abbondanza in tutto il paese d'Egitto. Poi a questi succederanno sette anni di carestia». cfr Genesi 41,29-30

Lo sapevi che... La carestia è la mancanza di cibo dovuta a una grave mancanza di acqua, a malattie diffuse o a prolungate guerre.

Il faraone si fidò di Giuseppe e lo nominò viceré e amministratore unico del popolo, mettendolo praticamente a capo di tutto il paese d'Egitto. Genesi 41, 41 Lo sapevi che... I sogni sono molto importanti e anticamente si pensava che fossero un modo per comunicare con Dio o da parte di Dio. La scienza oggi afferma che attraverso i sogni si manifestano parti profonde della propria personalità.

Obiettivo: ascoltare, leggere e saper riferire circa vicende e figure principali del popolo d’Israele.

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4

CLASSE 3 a Una grande alleanza

FATTO

GIUSEPPE E IL FARAONE IMPARARE ATTRAVERSO L'ARTE I consiglieri del faraone a destra sono stupiti.

Giuseppe indica con il dito i sogni fatti dal faraone. Raffaello Sanzio, Giuseppe e il faraone, XVI secolo, Vaticano.

Il volto del faraone è pensieroso.

1. Ricordi un sogno che hai fatto e ti ha particolarmente colpito?

2. Vedi per caso in esso un messaggio?

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AUTOVALUTAZIONE


CLASSE 3 a 4 Una grande alleanza

JOSEPH AND THE PHARAOH Colora il dipinto e inserisci al posto giusto le seguenti parole inglesi: JOSEPH - DREAMS - PHARAOH - EGYPTIANS.

CLIL

53


a 4 CLASSE 3

DETTO

Una grande alleanza

DI NUOVO INSIEME Dopo diversi anni la grande carestia colpì anche il popolo ebreo. Giacobbe e le sue tribù ebbero bisogno di aiuto e andarono a chiederlo in Egitto. I fratelli rimasero increduli e stupefatti quando, giunti alla corte del faraone, davanti a loro videro Giuseppe, il fratello da loro venduto. Giuseppe, però, fece qualcosa di straordinario: non si vendicò verso di loro, ma perdonò i suoi fratelli e insieme tornarono dal padre Giacobbe. Grande fu la commozione del vecchio padre nel riabbracciare il figlio creduto morto. Poi Giuseppe e i suoi fratelli si stabilirono in Egitto, dove superarono il momento critico della carestia e, moltiplicandosi, divennero un grande popolo.

Giuseppe disse ai suoi fratelli e alla famiglia di suo padre: «Io salirò a informare il faraone, e gli dirò che i miei fratelli e la famiglia di mio padre, che erano nel paese di Canaan, sono venuti da me». cfr Genesi 46,31

Cancella co RUBEN - n una X l'intru so: MANASS DAN - S E - ESA IMEONE Ù.

54

Obiettivo: ascoltare, leggere e saper riferire circa le vicende e figure principali del popolo d’Israele.


CLASSE 3 a 4 Una grande alleanza

FATTO

GIUSEPPE PRECURSORE DI GESÙ Giuseppe è un personaggio biblico molto importante perché, secondo i cristiani, anticipa nell'Antico Testamento la figura di Gesù.

¹

2

3

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5

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7

8

9

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11

12

13

Scopri quali due parole accomunano Giuseppe e Gesù, unendo le lettere delle due strade che portano al cuore. AUTOVALUTAZIONE

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a 4 CLASSE 3

DETTO

Una grande alleanza

LA CARTA D'IDENTITÀ DI GIUSEPPE G I U S E P P E

CARTA D'IDENTITÀ DIGITALE Nome:

GIUSEPPE

Epoca:

1600 a.C.

Residenza: Professione: Stato civile: Segni particolari:

Bibbia <<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<< Antico Testamento <<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<< Popolo ebraico <<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<

Figlio prediletto di Giacobbe. Ha un dono particolare: sa interpretare i sogni. Viene venduto dai fratelli come schiavo in Egitto. Viene eletto governatore dal Faraone.

Perdona i fratelli e li invita a vivere con lui.

Interpretatori di sogni

I fratelli sono gelosi di lui.

Anche a Canaan arriva una grande carestia. I fratelli vanno in Egitto per comprare il grano. Anticipa la figura di Gesù nell'Antico Testamento.

Tutti insieme vivranno in pace per moltissimi anni.

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Obiettivo: ascoltare, leggere e saper riferire circa le vicende e figure principali del popolo d’Israele.


CLASSE 3 a 4 Una grande alleanza

FATTO

RICOSTRUISCI L'IDENTITÀ DI GIUSEPPE Completa le citazioni bibliche inserendo al posto corretto le parole qui sotto elencate, poi utilizza le informazioni utili a completare la Carta d’Identità della pagina accanto. Egitto - benedica - governatore - Efraim - bambini - Canaan - figlio - faraone. «Giuseppe era stato portato in

_ _ _ _ _ _ e Potifar, Egiziano, lo

«Giacobbe si stabilì nella terra dove suo padre era stato forestiero, nella

_ _ _ _ _ _ ».

acquistò».

terra di

Genesi 39,1)

Genesi 37,1

«E lo chiamò Giuseppe, dicendo:

«A Giuseppe il

«Il Signore mi aggiunga un altro

diede in moglie Asenat, figlia di Potifera».

_ _ _ _ _ _ !».

_ _ _ _ _ _ _

Genesi 41,45

Genesi 30,24

«Il faraone disse a Giuseppe: “Tu sarai il mio _

_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ e ai

«“Non temete, io provvederò al sostentamento per voi e per i vostri

tuoi ordini si schiererà tutto il mio popolo:

_ _ _ _ _ _ _ ”. Così li consolò

solo per il trono io sarò più grande di te”».

parlando al loro cuore».

Genesi 41,39-40

Genesi 50,21

«Per il Dio di tuo padre: egli ti aiuti, e per

«Nacquero a Giuseppe due figli, partoriti

il Dio l'Onnipotente: egli ti

a lui da Asenat. Chiamò il primogenito

_ _ _ _ _ _ _ _ !». Genesi 49,25

Manasse e il secondo lo chiamò

_ _ _ _ _ _ ». Genesi 41,50-52

AUTOVALUTAZIONE

57


LA

a 4 CLASSE 3

Una grande alleanza

TAPP

A IN M APP

A

DIO Sceglie un popolo per la sua alleanza con gli uomini: gli ebrei. Ecco la genealogia del popolo ebraico.

ABRAMO sposato con Sara

ISACCO sposato con Rebecca

Abramo, Isacco e Giacobbe sono i primi tre grandi patriarchi del popolo ebraico.

dalle altre mogli

dalla moglie Rachele

GIUDA

BENIAMINO

ISSACAR

GIUSEPPE

ASER RUBEN LEVI SIMEONE NEFTALI ZABULON GAD DAN

58

MOSÈ

GIACOBBE


CLASSE 3 a 4 Una grande alleanza

CARO AMICO, TI SCRIVO Dopo aver approfondito la storia di Abramo, Giacobbe e Giuseppe, prova a riflettere sulle emozioni che queste vicende ti hanno suscitato. Scrivi una lettera a un tuo amico o amica “immaginari”, nella quale racconti se anche tu hai mai provato qualcosa di simile e cosa è successo.

1

Lettura e ascolto e discussione in classe sulle vicende vissute da Abramo, Giacobbe e Giuseppe.

2

3

Riflessione e confronto sui temi della fiducia, gelosia, amore e perdono.

Realizzazione della lettera a livello personale.

4

COMPITO DI REALTÀ

Condivisione in classe dei lavori svolti.

59


a 4 CLASSE 3

DETTO

Una grande alleanza

MOSÈ, "SALVATO DALLE ACQUE" Giacobbe e i suoi figli si stabilirono in Egitto vivendo in pace con gli egiziani e divennero, col tempo, un popolo numeroso. Temendone il gran numero, il faraone iniziò a trattarli come schiavi e, per limitarne la crescita, arrivò ad ordinare che tutti i loro figli primogeniti maschi dovevano morire. Il popolo si ritrovò così in una condizione di sofferenza estrema e si rivolse a Dio elevando a lui un'incessante invocazione di salvezza e liberazione. Una donna ebrea mamma di un bambino maschio, volendo salvargli la vita, lo lasciò lungo le rive del fiume Nilo proprio dove andava di solito la figlia del faraone. Questa trovò il piccolino e decise di adottarlo come figlio, chiamandolo Mosè, che significa “salvato dalle acque”. Mosè, cresciuto così alla corte del faraone, fu educato come un principe egiziano. Quando divenne grande, però, iniziò a ribellarsi alle sofferenze cui erano sottoposti gli ebrei. Un giorno uccise una guardia egiziana che maltrattava un ebreo e fuggì nel deserto di Madian. ri a sorella, scop Mosè aveva un rario nt co rivendo al il suo nome sc . IM ere: MAIR le seguenti lett

Lo sapevi che... Un primogenito è il primo figlio di una coppia.

SOLUZIONE:

60

Obiettivo: ascoltare, leggere e saper riferire circa le vicende e figure principali del popolo d’Israele.


CLASSE 3 a 4 Una grande alleanza

DETTO

UNA CHIAMATA TRA LE FIAMME Mosè divenne così un pastore nomade e un giorno, mentre pascolava sul monte Oreb, vide un roveto che bruciava senza mai consumarsi. «Voglio avvicinarmi a osservare questo grande spettacolo, perché il roveto brucia e non si consuma?». cfr Esodo 3,3

Mosè intimorito cercò di capire con chi stesse parlando e chiese quale fosse il nome. E subito la voce rispose:

Mosè fu subito fermato da una voce che giungeva da quel roveto. Era la voce di Dio. «Non avvicinarti oltre, togliti i sandali, perché il luogo dove sei è santo!» cfr Esodo 3,5

«Io sono il Dio di tuo padre, il Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe». cfr Esodo 3,6

Poi Dio chiese a Mosè di affrontare il faraone e di liberare il suo popolo.

«Va’ dal faraone e fa’ uscire dall’Egitto il mio popolo. Io sarò con te». cfr Esodo 3,10

In questo modo, l'invocazione di aiuto che gli ebrei avevano elevato a Dio venne da lui ascoltata. Per amore del suo popolo ora Dio avrebbe liberato i suoi fedeli da quella terribile condizione di oppressione. Lo sapevi che... L’espressione “roveto ardente” indica un cespuglio che brucia ma non si consuma.

Lo sapevi che... Il Monte Oreb è chiamato anche Monte Sinai.

Obiettivo: ascoltare, leggere e saper riferire circa le vicende e figure principali del popolo d’Israele.

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a 4 CLASSE 3

Una grande alleanza

UN ROVETO CHE ARDE 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25

Colora il reticolo seguendo le indicazioni e scopri cosa compare alla fine. Riga 1: 17 bianche, 1 rossa, 7 bianche. Riga 2: 12 bianche, 1 rossa, 4 bianche, 1 rossa, 7 bianche. Riga 3: 7 bianche, 1 rossa, 4 bianche, 1 rossa, 3 bianche, 3 rosse, 2 bianche, 1 marrone, 2 bianche, 1 marrone. Riga 4: 7 bianche, 1 rossa, 3 bianche, 3 rosse, 2 bianche, 3 rosse, 2 bianche, 1 marrone, 2 bianche, 1 marrone . Riga 5: 6 bianche, 2 rosse, 2 marroni, 1 bianca, 3 rosse, 2 bianche, 3 rosse, 2 bianche, 1 marrone, 2 bianche, 1 marrone. Riga 6: 5 bianche, 1 marrone, 2 rosse, 2 marroni, 1 bianca, 1 rossa, 1 marrone, 1 rossa, 1 marrone, 1 bianca, 1 rossa, 2 marroni, 2 bianche, 1 marrone, 2 bianche, 1 marrone. Riga 7: 4 bianche, 2 marroni, 2 rosse, 2 marroni, 1 bianca, 1 rossa, 1 marrone, 1 rossa, 1 marrone, 1 bianca, 1 rossa, 2 marroni, 2 bianche, 4 marroni. Riga 8: 1 bianca, 2 marroni, 1 bianca, 2 marroni, 2 rosse, 2 marroni, 1 bianca, 1 rossa, 1 marrone, 1 rossa, 1 marrone, 1 bianca, 1 rossa, 2 marroni, 2 bianche, 1 rossa, 3 marroni. Riga 9: 1 bianca, 2 marroni, 1 bianca, 2 marroni, 2 rosse, 5 marroni, 1 rossa, 5 marroni, 2 bianche, 1 rossa, 3 marroni. Riga 10: 1 bianca, 2 marroni, 1 bianca, 2 marroni, 2 rosse,

62

2 marroni, 7 rosse, 2 marroni, 4 rosse, 2 marroni. Riga 11: 1 bianca, 5 marroni, 2 rosse, 2 marroni, 3 rosse, 4 arancio, 4 marroni, 2 rosse, 2 marroni. Riga 12: 1 bianca, 5 marroni, 2 rosse, 2 marroni, 2 arancio, 1 marrone, 1 arancio, 1 marrone, 4 arancio, 2 marroni, 2 rosse, 1 marrone, 1 bianca. Riga 13: 1 bianca, 5 marroni, 2 rosse, 2 marroni, 2 arancio, 1 marrone, 1 arancio, 1 marrone, 4 arancio, 2 marroni, 1 arancio, 2 marroni, 1 bianca. Riga 14: 2 bianche, 4 marroni, 2 rosse, 2 marroni, 1 arancio, 2 marroni, 1 gialla, 3 marroni, 1 gialla, 1 arancio, 5 marroni, 1 rossa. Riga 15: 3 bianche, 3 marroni, 2 rosse, 5 marroni, 3 gialle, 1 marrone, 1 gialla, 5 marroni, 2 rosse. Riga 16: 1 rossa, 3 bianche, 3 marroni, 2 arancio, 3 marroni, 4 gialle, 6 marroni, 3 rosse. Riga 17: 2 rosse, 2 bianche, 1 rossa, 3 marroni, 2 arancio, 3 marroni, 2 gialle, 6 marroni, 1 arancio, 3 rosse . Riga 18: 2 rosse, 2 bianche, 2 rosse, 3 marroni, 1 arancio, 1 gialla, 9 marroni, 3 arancio, 2 rosse. Riga 19: 2 rosse, 2 bianche, 3 rosse, 3 marroni, 2 gialle, 8 marroni, 3 arancio, 2 rosse. Riga 20: 7 rosse, 1 arancio, 10 marroni, 2 gialle, 3 arancio, 2 rosse. Riga 21: 5 rosse, 4 arancio, 9 marroni, 3 gialle, 2 arancio, 2 rosse. Riga 22: 4 rosse, 5 arancio, 1 gialla, 8 marroni, 3 gialle, 2 arancio, 2 rosse. Riga 23: 4 rosse, 4 arancio, 2 gialle, 8 marroni, 3 gialle, 2 arancio, 2 rosse. Riga 24: 4 rosse, 2 arancio, 4 gialle, 8 marroni, 3 gialle, 2 arancio, 2 rosse. Riga 25: 4 rosse, 2 arancio, 4 gialle, 8 marroni, 3 gialle, 2 arancio, 2 rosse.

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CODING


CLASSE 3 a 4 Una grande alleanza

DETTO

MOSÈ CONTRO IL FARAONE Mosè, forte della presenza di Dio al suo fianco, andò dal faraone e lo affrontò. Gli chiese di liberare gli ebrei così come aveva detto di fare Dio. «Così dice il Signore: lascia partire il mio popolo». cfr Esodo 5,1

Il faraone si rifiutò di liberare gli ebrei che erano diventati ormai fondamentali per la vita del popolo egiziano e non diede ascolto a Mosè. Anche dopo i successivi avvertimenti di Mosè, il faraone non lasciò partire il popolo ebraico. Allora Dio mandò dei segni prodigiosi, le cosiddette dieci piaghe d’Egitto, ovvero dei grandi castighi diretti al popolo egiziano. «Moltiplicherò i miei segni e i miei prodigi nella terra d'Egitto. Il faraone non vi ascolterà e io leverò la mano contro l'Egitto e farò uscire da quella terra le mie schiere, il mio popolo, gli Israeliti, per mezzo di grandi castighi. Allora gli egiziani sapranno che io sono il Signore, quando stenderò la mano contro l'Egitto e farò uscire di mezzo a loro gli Israeliti». cfr Esodo 7,3-5

Per ben nove volte il faraone rimandò Mosè a casa, senza dare ascolto a lui e alla richiesta di Dio. Ma l'ultima, la decima piaga, fu la più terribile. Era un castigo tremendo: la morte del primogenito di ogni famiglia egiziana. Anche il faraone fu colpito da questa tragedia e solo allora si decise a lasciar partire il popolo ebraico. «Alzatevi e abbandonate la mia terra, voi e gli israeliti. Andate, rendete culto al vostro Dio». cfr Esodo 5,1

Obiettivo: ascoltare, leggere e saper riferire circa vicende e figure principali del popolo d’Israele.

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4

CLASSE 3 a Una grande alleanza

FATTO

LE DIECI PIAGHE D'EGITTO Leggi e collega ciascuna delle dieci piaghe alla sua relativa descrizione biblica. 1. L’ACQUA TRASFORMATA IN SANGUE «Tutte le acque che erano nel Nilo si mutarono in sangue. I pesci che erano nel Nilo morirono e il Nilo ne divenne fetido, così che gli Egiziani non poterono più berne le acque. Vi fu sangue in tutta la terra d'Egitto». cfr Esodo 7,20-21

2. LE RANE «Aronne, il fratello di Mosè, stese la mano col bastone sulle acque d'Egitto e rane uscirono a coprire tutta la terra d'Egitto».

cfr Esodo 8,1-2

3. LE ZANZARE «Aronne stese la mano con il suo bastone, colpì la polvere del suolo e ci furono zanzare sugli uomini e sulle bestie; tutta la polvere del suolo si era mutata in zanzare in tutta la terra d'Egitto».

cfr Esodo 8,12-14

4. I TAFANI «Il Signore mandò sciami imponenti di tafani che entrarono nella casa del faraone, nella casa dei suoi ministri e in tutta la terra d'Egitto; la terra era devastata a causa dei tafani».

cfr Esodo 8,20

5. LA PESTE SUL BESTIAME «Il Signore fece morire tutto il bestiame degli Egiziani, ma del bestiame degli ebrei non morì neppure un capo. Il faraone mandò a vedere, ed ecco, neppure un capo del bestiame d'Israele era morto. Ma il cuore del faraone rimase ostinato e non lasciò partire il popolo».

cfr Esodo 9,6-7

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AUTOVALUTAZIONE


CLASSE 3 a 4 Una grande alleanza

FATTO

LE DIECI PIAGHE D'EGITTO Leggi e collega ciascuna delle dieci piaghe alla sua relativa descrizione biblica. 6. LE ULCERE «Mosè ed Aronne presero dunque fuliggine di fornace e si posero alla presenza del faraone. Mosè la sparse verso il cielo ed essa produsse ulcere e piaghe terribili, con eruzioni su uomini e bestie».

cfr Esodo 9,10

7. LA GRANDINE «Mosè stese il bastone verso il cielo e il Signore mandò tuoni e grandine; sul suolo si abbatté fuoco e il Signore fece cadere grandine su tutta la terra d'Egitto. Ci furono grandine e fuoco in mezzo alla grandine: non vi era mai stata in tutta la terra d'Egitto una grandinata così violenta, dal tempo in cui era diventata nazione».

cfr Esodo 9,22-26

8. LE CAVALLETTE «Mosè stese il suo bastone contro la terra d'Egitto e il Signore diresse su quella terra un vento d'oriente per tutto quel giorno e tutta la notte. Quando fu mattina, il vento d'oriente aveva portato le cavallette. Fu cosa gravissima: esse coprirono tutta la superficie della terra, così che la terra ne fu oscurata; divorarono ogni erba della terra e ogni frutto d'albero che la grandine aveva risparmiato».

cfr Esodo 9,10

9. LE TENEBRE «Mosè stese la mano verso il cielo: vennero dense tenebre su tutta la terra d'Egitto, per tre giorni. Le persone non riuscivano più a vedersi l’un l’altro e per tre giorni nessuno si poté muovere dal suo posto. Ma per tutti gli Israeliti c'era luce là dove abitavano».

cfr Esodo 10,21-23

10. LA MORTE DEI PRIMOGENITI «Così dice il Signore: verso la metà della notte io uscirò attraverso l'Egitto: morirà ogni primogenito nella terra d'Egitto, dal primogenito del faraone che siede sul trono fino al primogenito della schiava che sta dietro la mola, e ogni primogenito del bestiame. Un grande grido si alzerà in tutta la terra d'Egitto, quale non vi fu mai e quale non si ripeterà mai più».

cfr Esodo 10,21-23

AUTOVALUTAZIONE

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a 4 CLASSE 3

Una grande alleanza

DETTO

È LA PASQUA DEL SIGNORE! Una volta avuto dal faraone il consenso di partire, Mosè radunò il suo popolo e diede loro le indicazioni ricevute da Dio su come trascorrere la sera prima della partenza e come consumare la cena in quell’occasione.

«Il dieci di questo mese ciascuno si procuri un agnello per famiglia, un agnello per casa. Il vostro agnello sia senza difetto, maschio, nato nell'anno; tutti lo immoleranno al tramonto. Preso un po' del suo sangue, lo porranno sui due stipiti e sull'architrave delle case nelle quali lo mangeranno. In quella notte ne mangeranno la carne arrostita al fuoco; la mangeranno con azzimi e con erbe amare. Non lo mangerete crudo, né bollito nell'acqua, ma solo arrostito al fuoco. Non ne dovete far avanzare fino al mattino: quello che al mattino sarà avanzato, lo brucerete nel fuoco. Ecco in qual modo lo mangerete: con i fianchi cinti, i sandali ai piedi, il bastone in mano; lo mangerete in fretta. È LA PASQUA DEL SIGNORE! In quella notte io passerò per la terra d'Egitto e colpirò ogni primogenito nella terra d'Egitto, uomo o animale; il sangue sulle case dove vi troverete servirà da segno in vostro favore: io vedrò il sangue e passerò oltre; non vi sarà tra voi flagello di sterminio quando io colpirò la terra d'Egitto. Questo giorno sarà per voi un memoriale; lo celebrerete come festa del Signore: di generazione in generazione lo celebrerete come un rito perenne». Esodo 12,3-14 Leggi a ttenta mente sopra il brano riporta di Esod to, poi seguen o 12,3-14 r ispondi ti dom qui sul qua ande: derno alle

1. Come deve essere cucinata la carne? 2. Come devono essere vestiti gli ebrei? 3. Cosa succederà in quella notte?

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Obiettivo: ascoltare, leggere e saper riferire sulle vicende e le figure principali del popolo d’Israele.


DETTO

CLASSE 3 a 4 Una grande alleanza

UN "PASSAGGIO" VERSO LA LIBERTÀ Il faraone, spaventato dalla potenza di Dio e addolorato per la tragedia subita, aveva deciso di lasciar partire gli ebrei. Ma, subito dopo, cominciò a domandarsi chi da quel momento avrebbe lavorato così duramente per lui e cambiò idea mandando il suo esercito a rincorrere il popolo ebraico messosi da non molto in viaggio. Vedendo questo, gli ebrei si disperarono ed ebbero paura. Giunti davanti al Mar Rosso, però, assistettero a un miracolo potente da parte di Dio.

Esegui un a ricerca e scopri il nome d el faraone al tempo di Mosè. Un passaggio portentoso

Il Signore disse a Mosè: «Alza il bastone, stendi la mano sul mare e dividilo, perché gli Israeliti entrino nel mare all'asciutto. Ecco, io rendo ostinato il cuore degli Egiziani, così che entrino dietro di loro e io dimostri la mia gloria sul faraone e tutto il suo esercito, sui suoi carri e sui suoi cavalieri che verranno travolti dalle acque». Esodo 14,15-18

Mosè fece quindi aprire le acque che divennero due grandi pareti attraverso le quali gli ebrei passarono all’asciutto, raggiungendo la tanto attesa libertà. Invece, l'esercito del faraone fu sommerso dalle onde del mare che si richiusero su di loro. Gli ebrei, ormai liberi, iniziarono il loro viaggio verso la terra promessa da Dio camminando nel deserto per 40 lunghi anni. Obiettivo: ascoltare, leggere e saper riferire circa vicende e figure principali del popolo d’Israele.

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4

CLASSE 3 a Una grande alleanza

FATTO

PASQUA È "PASSAGGIO" Mosè disse al popolo: «Ricordati di questo giorno, nel quale siete usciti dall'Egitto, dalla dimora di schiavitù, perché con la potenza del suo braccio il Signore vi ha fatto uscire di là: e quando raggiungerai la terra promessa da Dio, tu celebrerai questo rito in questo mese. Per sette giorni mangerai azzimi. Nel settimo giorno vi sarà una festa in onore del Signore. Nei sette giorni si mangeranno azzimi e non compaia presso di te niente di lievitato. In quel giorno tu spiegherai a tuo figlio: «È a causa di quanto ha fatto il Signore per me, quando sono uscito dall'Egitto». Sarà per te segno sulla tua mano e memoriale fra i tuoi occhi, affinché la legge del Signore sia sulla tua bocca. Infatti il Signore ti ha fatto uscire dall'Egitto con mano potente. Osserverai questo rito nella sua ricorrenza di anno in anno. Esodo 13, 3-10

Aiuta Mosè a raggiungere la libertà e scoprirai come gli ebrei chiamano i sette giorni dopo la cena di Pasqua: _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ .

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AUTOVALUTAZIONE


CLASSE 3 a 4 Una grande alleanza

DETTO

LA PASQUA EBRAICA Da quando Mosè liberò il popolo ebraico dalla schiavitù d’Egitto, ogni anno gli ebrei festeggiano la Pasqua, una festa fondamentale per la fede ebraica, chiamata Pesach. In quest’occasione gli ebrei ricordano il giorno in cui, per mezzo di Mosè, il popolo schiavo in Egitto, attraversò il Mar Rosso e, sfuggendo all’esercito del faraone, conquistò la tanto attesa libertà. Ancora oggi gli ebrei festeggiano questa ricorrenza con una celebrazione speciale: la sera si riuniscono in famiglia e con parenti più stretti per vivere il rito della cena pasquale, chiamata Seder, che significa “ordine”.

IL PANE AZZIMO

LA TAVOLA EBRAICA NEL GIORNO DI PASQUA Lo sapevi che...

La Festa degli Azzimi (pane non lievitato) è una festa ebraica legata alla Pasqua che dura sette giorni. Durante questa settimana di gioia si ricorda la provvidenza divina, l’episodio della manna che scese dal cielo e che nutrì il popolo di Dio durante tutto il suo soggiorno nel deserto.

Obiettivo: ascoltare, leggere e saper riferire circa vicende e figure principali del popolo d’Israele.

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4

CLASSE 3 a Una grande alleanza

FATTO

PASQUA EBRAICA A TAVOLA Un preciso ritmo scandisce i vari momenti della cena ebraica e ogni piatto ha un suo particolare significato. Unisci e colora i disegni al corrispondente significato.

PANE AZZIMO

Si spalma sui cibi ma il suo nome - che significa "argilla" - ricorda i lavori come schiavi in Egitto.

IL VINO

Con il suo sangue gli ebrei segnarono le porte di casa, per scampare all’angelo della morte.

L’AGNELLO

Simboleggiano l’eternità, la perfezione e la vita che nasce.

LE ERBE AMARE

Per il loro gusto ricordano la tristezza della schiavitù.

LA SALSA CHAROSET

LE UOVA SODE

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Gli ebrei lasciarono l’Egitto in fretta, tanto da non avere il tempo di farlo lievitare.

Rappresenta la gioia per il futuro liberatore promesso e sta in un calice da cui nessuno beve.

AUTOVALUTAZIONE


Pagina Chiara

CLASSE 3 a 4 Una grande alleanza

MOSÈ IL LIBERATORE xxxxxxxxxxxxxxxx Il nome MOSÈ significa

Mosè cresce alla corte del faraone,

educato come un egiziano.

salvato dalle acque.

de capisce n a r g a d è Mos REO. B E n u e r e s s e di Mosè si

ribella alla s

offerenza

del suo pop

olo in schiav

itù.

ardia o. el desert

una gu e d i c c osè u

M

DIO parla a Mosè.

e egiziana

fugge n

Mosè va dal faraone per liberare

gli ebrei.

Il faraone dice no alla richiesta di Mosè.

DIO MANDA 10 PIAGHE sul popolo egiziano. MOSÈ LIBERA GLI EBREI dalla schiavitù d'Egitto. 71


a 4 CLASSE 3

DETTO

Una grande alleanza

LA CARTA D'IDENTITÀ DI MOSÈ

M O S È

CARTA D'IDENTITÀ DIGITALE Nome:

MOSÈ

Epoca:

1300 a.C.

Si ribella alla sofferenza del suo popolo ridotto in schiavitù.

Residenza: Professione: Stato civile: Segni particolari:

Bibbia <<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<< Antico Testamento <<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<< Popolo ebraico <<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<

Scopre di essere un ebreo.

Il faraone ordina la morte dei primogeniti ebrei.

Mosè viene salvato (il suo nome significa "salvato dalle acque").

Viene abbandonato dalla mamma nel fiume Nilo.

Viene adottato dalla figlia del Faraone.

Cresce come principe d'Egitto.

72

Uccide un egiziano.

Fugge dall'Egitto.

Dio gli parla attraverso il roveto ardente.

«Io sono Colui che è».

Chiede al faraone di lasciare liberi gli ebrei.

Dio manda le 10 piaghe d'Egitto.

Libera gli ebrei dalla schiavitù d'Egitto.

Attraversa il mar Rosso.

Riceve i Dieci Comandamenti.

Sul Monte Sinai.

Muore e lascia la guida del popolo ebraico a Giosuè.

Gli ebrei entrano nella Terra Promessa.

Obiettivo: ascoltare, leggere e saper riferire circa le vicende e figure principali del popolo d’Israele.


CLASSE 3 a 4 Una grande alleanza

FATTO

RICOSTRUISCI L'IDENTITÀ DI MOSÈ Completa le citazioni bibliche inserendo al posto corretto le parole qui sotto elencate, poi utilizza le informazioni utili a completare la Carta d’Identità della pagina accanto. Nilo - parlatore - faraone - Zippora - gregge Mosè - figlio - Madian - cestello. Esodo 2,1-3

«Un uomo della famiglia di Levi andò a prendere in moglie una figlia di Levi. La donna concepì e partorì un figlio; vide che era bello e lo tenne nascosto per tre mesi. Ma non potendo tenerlo nascosto più oltre, prese un

_ _ _ _ _ _ _ _

di papiro, lo spalmò di bitume e di pece, vi mise

dentro il bambino e lo depose fra i giunchi sulla riva del

_ _ _ _

».

Esodo 1,10 Esodo 2,15 Esodo 3,1

«Ora Mosè stava pascolando il

Esodo 2,21

«Mosè accettò di abitare con quell'uomo, che gli diede in moglie la propria figlia

«Zippora gli partorì un

Esodo 4,10

«Il faraone sentì parlare di questo fatto e cercò di mettere a morte Mosè. Allora Mosè si allontanò

Esodo 2,22

_ _ _ _ _ _ _ . Egli divenne un figlio

«Quando il bambino fu cresciuto, lo condusse alla figlia del

per lei ed ella lo chiamò _

_ _ _ , dicendo: “Io l'ho salvato dalle acque!”».

dal faraone e si stabilì nel paese di

_ _ _ _ _ _

_ _ _ _ _ _

e sedette presso un pozzo».

di Ietro, suo suocero, sacerdote di Madian, e

condusse il bestiame oltre il deserto e arrivò al monte di Dio, l'Oreb».

_ _ _ _ _ _ _ ».

_ _ _ _ _ _

ed egli lo chiamò Gherson, perché diceva: “Sono un

emigrato in terra straniera!”». «Mosè disse al Signore: “Mio Signore, io non sono un buon

_ _ _ _ _ _ _ _ _

; non

lo sono mai stato prima e neppure da quando tu hai cominciato a parlare al tuo servo, ma sono impacciato di bocca e di lingua”».

AUTOVALUTAZIONE

73


a 4 CLASSE 3

Una grande alleanza

PER NON DIMENTICARE Gli ebrei, purtroppo, hanno subito violenze anche nel corso della storia più recente. L’odio verso questo popolo - chiamato antisemitismo - ha segnato una delle pagine più tristi della storia contemporanea. Quando? Durante la seconda guerra mondiale, che studierai quando sarai più grande, la Germania nazista, guidata da Adolf Hitler, mise in atto una strategia di violenza e morte per eliminare tutti gli ebrei d’Europa, seguendo un’ideologia razzista e antisemita. Morirono in questo modo più di 6 milioni di persone, uomini, donne e anche bambini. Per nominare e ricordare questa strage gli ebrei utilizzano la parola Shoah, che significa “catastrofe”, distruzione”. Perché ricordare? Anche se raccontare implica, in parte, rivivere quell’orrore, è importante farne memoria, affinché questi errori non si ripetano mai più. Il ricordo non deve svanire, serve a far presente che ogni giorno esistono ancora discriminazioni verso chi sembra diverso da altri. Cosa possiamo fare? Per evitare che una tragedia del genere si ripeta occorre ricordare, ma anche capire. Uno strumento importante per farlo è quello di ascoltare le testimonianze di chi ha vissuto direttamente questi fatti. Sono pochi, in Italia e nel mondo, i testimoni scampati alla Shoah, tra questi c’è Liliana Segre.

74

Obiettivo: identificare fatti e situazioni in cui viene offesa la dignità della persona e dei popoli.

EDUCAZIONE CIVICA


CLASSE 3 a 4 Una grande alleanza

CON LILIANA SEGRE Liliana Segre è una senatrice a vita della Repubblica Italiana ed è una delle poche sopravvissute alla persecuzione nazifascista. Dei circa 700 bambini che furono portati nei campi di concentramento insieme a lei, ne tornarono solo 24. Fu messa su uno dei vagoni della stazione centrale di Milano destinati ai campi di concentramento. «Dal vagone non potevo vedere nulla, solo percepire l’alba e il tramonto. Non sapevamo dove stavamo andando, dove ci avrebbero portati. Intuivo solo che quello sferragliare delle ruote del treno mi allontanava sempre più da casa. Ricordo il dondolio, il buio, i miei stati d’animo. Non avevo più fame né sete».

Liliana, arrivata ad Auschwitz, fu costretta a lavorare in una fabbrica del campo giorno e notte. Nel gennaio 1945, insieme agli altri prigionieri, grazie all'avanzare delle truppe russe, iniziò la lunga marcia verso la libertà. «Non potevamo crederci, eravamo esauste ma colme di una felicità che, ancora oggi, non saprei descrivere per quanto era grande. Un altro viaggio in treno, ma con vagoni aperti. Era estate ed eravamo ancora vivi, incredibilmente vivi».

LE PAROLE DELL’OLOCAUSTO RAZZISMO: posizione che si fonda sull’errato presupposto che l’umanità sia divisa in “razze” diverse, ritenute alcune superiori e altre inferiori. NAZISMO: dittatura nata in Germania nella metà del ‘900 con un programma di eliminazione sia di avversari politici che di persone appartenenti a categorie sociali diverse, ritenute inferiori. ANTISEMITISMO: avversione e lotta contro gli ebrei. GENOCIDIO: crimine finalizzato all’eliminazione un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso. OLOCAUSTO: forma di sacrificio praticata nell’antichità, in cui la vittima veniva interamente bruciata; oggigiorno si riferisce alle persecuzioni subite dagli ebrei ad opera del nazismo. SHOAH: parola ebraica che significa “tempesta devastante” e indica lo sterminio del popolo ebraico durante la seconda guerra mondiale.

EDUCAZIONE CIVICA

Obiettivo: identificare fatti e situazioni in cui viene offesa la dignità della persona e dei popoli.

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a 4 CLASSE 3

VERIFICA

Una grande alleanza

Scegli la risposta giusta.

Vero o falso?

Il primo patriarca del popolo ebraico: □ Abramo. □ Adamo. □ Gesù.

V F Isacco è uno dei patriarchi del

La caratteristica principale di Abramo: □ Bravura nel vincere battaglie. □ La sua grande fede in Dio. □ Capacità di parlare al pubblico.

V F

Il figlio di Abramo e Sara: □ Giacobbe. □ Isacco. □ Mosè. Dio dà a Giacobbe un nuovo nome: □ Ismaele. □ Esaù. □ Israele. Giuseppe era particolarmente abile: □ Nel lancio dei sassi con la fionda. □ Nello spiegare il significato dei sogni. □ Nello scatenare i castighi di Dio.

Illustra qui accanto una delle vicende bibliche che hai studiato e che ti ha particolarmente colpito. Spiega poi perché l'hai scelta.

76

V F

V F V F V F

popolo ebreo. Dio spiega ad Abramo che purtroppo non potrà avere figli. Isacco avrà un solo figlio, Giacobbe. II fratelli di Giuseppe lo tradirono. Il nome Mosè significa “salvato dalla montagna”. Mosè libera gli ebrei dalla schiavitù d’Egitto.


CLASSE 3 a 4 Una grande alleanza

DETTO

UN PATTO DI AMICIZIA Il cammino degli ebrei per raggiungere la terra promessa fu faticoso e durò quarant'anni. Durante questo periodo il Signore voleva educare il suo popolo a conoscerlo meglio e ad imparare a vivere secondo i suoi insegnamenti divini. Ecco quindi che, fin dall'inizio, Dio diede agli ebrei una Legge da rispettare come in un patto d'alleanza. Un giorno Dio chiamò Mosè su di un alto monte, il Sinai, e là gli consegnò le Tavole della Legge con i Dieci Comandamenti che ogni ebreo avrebbe dovuto osservare. Queste norme costituiscono un'alleanza tra Dio e l'uomo. Se l'uomo le avesse osservate, avrebbe avuto la vita e ogni altro dono di Dio; se invece non le avesse rispettate si sarebbe condannato, nuovamente, a vivere infelice e nella schiavitù del male.

D

E

D F I U H B R D E L K S C D C N D M V I Z

C J S D O M X A E A N G H DU A I B T V M E K R N Q S T A I D

mato nte chia e m e n u della om lle Tavole ome è c e d o t u n Scopri c e nelle te iani il con tto le lettere ch dai crist so ture crivi qui alle vena Legge. S sono toccate d le due tavo . rosse

Lo sapevi che...

Le Tavole della Legge sono il punto fondamentale di una più articolata serie di leggi che sono di centrale importanza per il popolo ebraico.

Lo sapevi che...

Il patriarca, nel mondo della Bibbia, è il capo di una grande famiglia, con autorità sia sociale che religiosa.

Obiettivo: ascoltare, leggere e saper riferire circa vicende e figure principali del popolo d’Israele.

77


4

CLASSE 3 a Una grande alleanza

FATTO

LE TAVOLE DELLA LEGGE Secondo ebrei e cristiani, tramite il dono della Legge, Dio offre agli uomini un cammino, uno stile di vita da seguire. Leggi il testo dei Dieci Comandamenti e abbina ciascuno alla sua corrispondente spiegazione. Cerchia poi i tre che ritieni più importanti e spiega perché. 1. Non avrai altro Dio all'infuori di me.

Sarai sempre corretto nel rapporto di coppia.

2. Non nominare il nome di Dio invano.

Il nome del Signore è sacro e merita sempre un gradissimo rispetto.

3. Ricordati di santificare le feste.

Amerai con rispetto e gratitudine tuo padre e tua madre.

4. Onora il padre e la madre.

Rispetterai il tuo corpo e quello degli altri, perché la sessualità è preziosa.

5. Non uccidere.

Metterai il Signore, tuo unico Dio, al primo posto nel tuo cuore.

6. Non commettere atti impuri.

Non desidererai i beni delle altre persone, sarai grato di ciò che hai.

7. Non rubare.

Non ucciderai mai, perché la vita umana è un dono incalcolabile.

8. Non dire falsa testimonianza.

Nei giorni di festa ti dedicherai a Dio in modo del tutto particolare.

9. Non desiderare la donna d'altri.

Non ruberai ciò che non è tuo, né lo danneggerai.

10. Non desiderare la roba d'altri.

Dirai sempre la verità e non calunnierai gli altri.

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AUTOVALUTAZIONE


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UN MONDO DI BUONE REGOLE Spesso parliamo di regole quando nominiamo cose che si devono fare o che non si devono fare. Tutto ciò aiuta ciascuno a vivere meglio.

Lo sapevi che... Regola: norma ricavata dall'esperienza di vita o concordata tra tutti per il bene comune.

Anche nel mondo della scuola esistono delle regole che servono a vivere in amicizia e nel rispetto di tutti. Cerchia e colora, tra le immagini sotto, solo quelle che ti sembrano “buone regole” da rispettare in classe. Scrivi poi le tre regole che, dal tuo punto di vista, sono più importanti per una buona convivenza civile.

TRE REGOLE D'ORO

1.

2.

3.

EDUCAZIONE CIVICA

Obiettivo: raccontare le proprie esperienze personali e familiari.

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a 4 CLASSE 3

DETTO

Una grande alleanza

UN VIAGGIO LUNGO E FATICOSO Durante il viaggio verso la terra promessa gli ebrei custodirono accuratamente, portandole sempre con sé, le Tavole della Legge. Il contenitore di questo tesoro prezioso era l’Arca dell'Alleanza, una cassa di legno ricoperta d'oro, segno della presenza di Dio stesso in mezzo al popolo. Durante questo lungo viaggio, caratterizzato da numerose difficoltà, il popolo non sempre si dimostrò fedele e leale con Dio, ma spesso si trovò a lamentarsi, scagliandosi contro Mosè per l’assenza di Dio e avvertendo a volte quasi nostalgia per l’Egitto.

«Ho osservato il mio popolo dice il Signore - e ho visto che è un popolo dalla testa dura». cfr Esodo 32,

Dio, però, non fece mai mancare la sua presenza. Ad esempio mandò dal cielo agli ebrei un particolare cibo chiamato manna. Ugualmente qualcosa di simile avvenne con l’acqua. «Passa davanti al popolo e prendi il bastone. Io sarò davanti a te sul Monte Oreb; tu batterai sulla roccia, ne uscirà acqua e il popolo berrà». Esodo 17, 5-6

Esodo è il nome d libro ch e racco el nta questi a vvenime nt Risolvi il labirinto i. , raccogli le scoprira lettere e i il signif ica di quest a parola to .

R

La parola “manna” viene dall’ebraico “man-hu?”, Che significa “cosa è questo?”. Quando la videro, infatti, tutti gli ebrei si chiesero stupiti di cosa si trattasse.

80

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Lo sapevi che...

F

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La parola nascosta è:

Obiettivo: ascoltare, leggere e saper riferire circa le vicende e figure principali del popolo d’Israele.


CLASSE 3 a 4 Una grande alleanza

DETTO

GIOSUÈ E IL PERIODO DEI GIUDICI Mosè, ormai stanco e vecchio, osservando da poco lontano la terra di Canaan, ai piedi del monte Nebo, morì. Il suo posto venne preso da Giosuè, che guidò il popolo ebraico all'ingresso vero e proprio nella terra promessa.

Carlo Maratta, Giosuè, 1700, Pavia.

Lo sapevi che...

In ebraico il nome giudice significa “governatore”.

Gli ebrei si stabilirono così nella terra promessa e si organizzarono in tribù, suddivisi in 12 zone in modo analogo ai 12 figli di Giacobbe. Non fu una facile presa di possesso: il popolo si trovò spesso a combattere per difendere il proprio territorio contro gli attacchi dei popoli vicini. Per affrontare queste battaglie gli ebrei decisero di farsi guidare da capi saggi e valorosi: i giudici.

i giudici Sono 14 ria del nella sto aico. br popolo e tare iu Fatti a nante g e dall'ins are i a ricerc i, poi loro nom ali qui complet . accanto

Charles Landelle, La profetessa Deborah, stampa del 1901.

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Tra i giudici di cui si narra nella Bibbia c’è anche una donna, Debora. In quell’epoca il popolo ebraico viveva una particolare crisi. Debora fu capace di rianimare e condurre il popolo ebraico verso il riscatto e la vittoria.

Obiettivo: ascoltare, leggere e saper riferire circa le vicende e figure principali del popolo d'Israele.

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a 4 CLASSE 3

DETTO

Una grande alleanza

I RE DI ISRAELE Gli ebrei capirono a poco a poco che per affrontare le situazioni di pericolo era necessario essere forti e uniti. Per fare questo era importante avere una figura capace di tenere unito tutto il popolo, quella di un RE, scelto e benedetto da Dio. Cominciò quindi per gli ebrei l’epoca dei re. I primi tre furono particolarmente grandi e importanti: Saul, Davide e Salomone. Dio, per mezzo del profeta Samuele, consacrò come primo re d'Israele Saul. Saul fu un grande e valoroso guerriero, ma perse il favore divino quando cominciò a saccheggiare barbaramente le città conquistate, indurendo il suo cuore e allontanandosi dalle leggi di Dio.

Lo sapevi che...

Samuele prese l’olio e lo versò in testa a Saul, poi lo baciò e disse: «Ti ha unto il Signore come capo della sua comunità».

Ungere con l’olio significa dare autorità, forza ed energia per affrontare le battaglie. Gli antichi lottatori, infatti, si ungevano d’olio per sfuggire alla presa dell’avversario.

cfr 1 Sam 10,1

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Il nome Samuele significa:

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Obiettivo: ascoltare, leggere e saper riferire circa le vicende e figure principali del popolo d'Israele.


CLASSE 3 a 4 Una grande alleanza

FATTO

IL CORAGGIOSO DAVIDE Il re successore di Saul fu Davide, discendente della tribù di Giuda, un re coraggioso e sapiente. Inserisci al posto giusto nel testo qui sotto le seguenti espressioni: NEMICI FILISTEI - GERUSALEMME - ARPA - COLPO DI FIONDA - GOLIA - PASTORE. Davide era un semplice _ _ _ _ _ _ _ che amava suonare l' _ _ _ _ . Nonostante non fosse robusto e grande di statura, fu l'unico ebreo che, ispirato da Dio, accettò un giorno la sfida contro _ _ _ _ _ , un gigante alto 5 metri. Golia faceva parte dei _ _ _ _ _ _

________

ed era un invincibile guerriero che terrorizzava chiunque e, difatti, tutti lo temevano. Davide lo affrontò armato della sua grande astuzia. Con un _ _ _ _ _

__

_ _ _ _ _ _ colpì Golia sulla fronte, si avvicinò subito al guerriero

caduto a terra e lo uccise con la sua stessa spada. Il giovane pastore permise quindi la conquista di _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ , che fu eletta a capitale della terra d’Israele. Secondo la tradizione, Davide compose molte preghiere rivolte a Dio che si potevano cantare. Si tratta di componimenti che sono presenti come libro nella Bibbia.

AUTOVALUTAZIONE

83


a 4 CLASSE 3

DETTO

Una grande alleanza

IL SAGGIO SALOMONE Alla morte di Davide divenne re suo figlio Salomone. Costui, quando salì al trono, non chiese a Dio ricchezze, onori o vita longeva, ma una sola cosa: la sapienza. Dio premiò con il dono di una leggendaria saggezza quel giovane. La fama di Salomone divenne grande, tanto da richiamare principi, re e regine dei paesi vicini e lontani. Questi cercavano spesso un sostegno, un aiuto e dei consigli da parte di Salomone. Si erano resi conto che Dio stesso gli aveva dato la saggezza necessaria per giudicare con giustizia. 1 Re 3,28

Tra i vari sovrani che fecero visita a Salomone, vi fu la regina di Saba. La donna, che secondo la tradizione era bella e potente, si recò da lui con prodotti esotici dell’Arabia - cammelli, spezie, oro e pietre preziose - al fine di mettere alla prova Salomone con domande e quesiti difficili da risolvere. Ma il re, saggio e sapiente, seppe dare a ogni questione un’esemplare risposta, suscitando grandissima ammirazione nella regina. Salomone, per ringraziare Dio del trono e del dono della saggezza, fece costruire per lui un grande tempio, che divenne il luogo sacro per eccellenza per tutto il popolo ebraico. Lo sapevi che... dine Metti in or base le sillabe in za n alla seque lori o data dei c ome n e scopri il ella n della città one m quale Salo ire il u r fece cost io. p m grande te

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RU LEM GE

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La sapienza (in ebraico “hokmah”) è simbolicamente rappresentata nella Bibbia da un essere vivente che, al fianco di Dio, lo aiuta nell’opera della creazione del mondo.

La città è:

Obiettivo: ascoltare, leggere e saper riferire circa le vicende e figure principali del popolo d'Israele.


CLASSE 3 a 4 Una grande alleanza

FATTO

RE A CONFRONTO Collega il nome di ciascun re alla sua immagine e descrizione testuale. DAVIDE

È un grande condottiero. Unisce le 12 tribù di Israele sotto un unico regno.

SALOMONE

Con la sua saggezza contribuisce alla fioritura artistica e culturale di Israele. Fa costruisce il tempio a Gerusalemme.

SAUL

Ama suonare l’arpa. Sconfigge il gigante Golia con una semplice fionda.

Risolvi il sudoku inserendo i simboli dei tre re (fionda, spada, tempio).

AUTOVALUTAZIONE

Leggi l'episodio di 1 Re 3,16-28 e sintetizza come re Salomone risolse il difficile caso di due donne che dicevano entrambe di essere la madre di un bambino.

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a 4 CLASSE 3

DETTO

Una grande alleanza

IL TEMPIO DI SALOMONE Secondo gli ebrei il tempio era il luogo dove Dio abitava e per questo motivo era ritenuto particolarmente sacro. Al suo interno vi era una stanza centrale importantissima, cuore dell'intero edificio: il Santo dei Santi. Oggi il tempio non esiste più. L’edificio, nel corso dei secoli, ha subito diversi attacchi ed è stato distrutto più volte. Sulle sue rovine, in particolare presso il cosiddetto muro occidentale, oggi sorge un importante luogo di preghiera.

Lo sapevi che...

E Z SCUE SS E Z R O O N I O LTA L U N O R OM U O D I L A R O N I N F EC I R O DE I PNT OS T E A B RE D I F I L P I A Z E R B N O L

Almeno una volta l'anno, ciascun ebreo doveva recarsi al tempio di Gerusalemme per pregare e offrire sacrifici a Dio.

Scopri come v ien chiama to il mu e comunemen te ro occid scriven entale do le le t t e linea ro re tocc ssa. ate dall a

Il muro occidentale viene chiamato:

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Obiettivo: ascoltare, leggere e saper riferire circa le vicende e figure principali del popolo d'Israele.


CLASSE 3 a 4 Una grande alleanza

COSTRUENDO IL TEMPIO 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 Riga 1: 6 bianche, 1 gialla, 1 bianca, 1 gialla, 1 bianca, 1 gialla, 1 bianca, 1 gialla, 1 bianca, 1 gialla, 1 bianca, 1 gialla, 1 bianca, 1 gialla, 6 bianche. Riga 2: 6 bianche, 13 gialle, 6 bianche. Riga 3: 6 bianche, 13 gialle, 6 bianche. Riga 4: 6 bianche, 1 marrone, 4 gialle, 3 bianche, 4 gialle, 1 marrone, 6 bianche. Riga 5: 6 bianche, 1 marrone, 1 bianca, 2 gialle, 5 bianche, 2 gialle, 1 bianca, 1 marrone, 6 bianche. Riga 6: 6 bianche, 1 marrone, 1 bianca, 2 gialle, 5 bianche, 2 gialle, 1 bianca, 1 marrone, 6 bianche. Riga 7: 6 bianche, 1 marrone, 1 bianca, 2 gialle, 5 bianche, 2 gialle, 1 bianca, 1 marrone, 6 bianche. Riga 8: 6 bianche, 1 marrone, 1 bianca, 2 gialle, 1 bianca, 3 marroni, 1 bianca, 2 gialle, 1 bianca, 1 marrone, 6 bianche. Riga 9: 6 bianche, 1 marrone, 1 bianca, 2 gialle, 1 bianca, 3 marroni, 1 bianca, 2 gialle, 1 bianca, 1 marrone, 6 bianche. Riga 10: 6 bianche, 1 marrone, 1 bianca, 2 gialle, 1 bianca, 3 marroni, 1 bianca, 2 gialle, 1 bianca, 1 marrone, 6 bianche. Riga 11: 1 gialla, 1 bianca, 1 gialla, 1 bianca, 1 gialla, 1 bianca, 1 marrone, 1 bianca, 2 gialle, 1 bianca, 3 marroni, 1 bianca, 2 gialla, 1 bianca, 1 marrone, 1 bianca, 1 gialla, 1 bianca, 1 gialla, 1 bianca, 1 gialla. Riga 12: 5 gialle, 1 bianca, 1 marrone, 1 bianca, 2 gialle, 1 bianca, 3 marroni, 1 bianca, 2 gialle, 1 bianca, 1 marrone, 1 bianca, 5 gialle. Riga 13: 5 marroni, 1 bianca, 1 marrone, 1 bianca, 2 gialle, 1 bianca,

CODING

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3 marroni, 1 bianca, 2 gialle, 1 bianca, 1 marrone, 1 bianca, 5 marroni. Riga 14: 1 marrone, 3 bianche, 1 marrone, 1 bianca, 1 marrone, 4 gialle, 3 marroni, 4 gialle, 1 marrone, 1 bianca, 1 marrone, 3 bianche, 1 marrone. Riga 15: 1 marrone, 1 bianca, 2 rosa, 17 marroni, 1 bianca, 2 rosa, 1 marrone. Riga 16: 1 marrone, 3 bianche, 1 marrone, 15 bianche, 1 marrone, 3 bianche, 1 marrone. Riga 17: 3 marroni, 1 bianca, 1 marrone, 15 rosa, 3 marroni, 1 bianca, 1 marrone. Riga 18: 1 marrone, 3 bianche, 1 marrone, 15 bianche, 1 marrone, 3 bianche, 1 marrone. Riga 19: 1 marrone, 1 bianca, 2 rosa, 1 marrone, 15 bianche, 1 marrone, 1 bianca, 2 rosa, 1 marrone. Riga 20: 1 marrone, 3 bianche, 1 marrone, 4 bianche, 7 marroni, 4 bianche, 1 marrone, 3 bianche, 1 marrone. Riga 21: 3 marroni, 1 bianca, 1 marrone, 4 bianche, 1 marrone, 5 bianche, 1 marrone, 4 bianche, 3 marroni, 1 bianca, 1 marrone. Riga 22: 1 marroni, 3 bianca, 1 marrone, 4 bianche, 1 marrone, 5 bianche, 1 marrone, 4 bianche, 1 marroni, 3 bianca, 1 marrone. Riga 23: 1 marrone, 1 bianca, 2 rosa, 1 marrone, 4 bianche, 1 marrone, 5 bianche, 1 marrone, 4 bianche, 1 marrone, 1 bianca, 2 rosa, 1 marrone. Riga 24: 1 marrone, 3 bianche, 1 marrone, 4 bianche, 1 marrone, 5 bianche, 1 marrone, 4 bianche, 1 marrone, 3 bianche, 1 marrone. Riga 25: 10 marroni, 5 bianche, 10 marroni.

87


5

CLASSE 3 a Nella pienezza dei tempi

DETTO

DAI PROFETI A GESÙ Dio aveva promesso ad Abramo e alla sua discendenza la sua protezione e la sua fedeltà per sempre. Dio mantenne la parola e non fece mai mancare la sua presenza. Nei periodi di sofferenza, però, il popolo ebraico si dimenticò del patto di alleanza fatto con Dio, infranse l’amicizia con lui e iniziò a rivolgersi a falsi idoli. Invece Dio non abbandonò mai il suo popolo e restò fedele alle promesse fatte. Nei momenti più difficili mandò infatti dei messaggeri che avevano il compito di parlare in suo nome: i PROFETI. Questi erano uomini di grande fede e coraggio. Lo sapevi che... I profeti usavano parole: Poiché gli ebrei non riconoscono • di RIMPROVERO per correggere le infedeltà a Dio; che Gesù è il Messia, si può dire che essi aspettano ancora oggi • di CONSOLAZIONE per sollevare le pene del popolo; la venuta di questo salvatore • di PREANNUNCIO della venuta di un salvatore, il Messia. promesso da Dio.

Molti pensavano che il Messia dovesse essere un uomo potente, un re grande e valoroso, un guerriero o comunque un uomo con molte ricchezze materiali. Per i cristiani, invece, il Messia è quel BAMBINO che nacque da Maria e Giuseppe al freddo e al gelo in una grotta a BETLEMME.

88

Obiettivo: conoscere Gesù di Nazaret come “Emmanuele” e “Messia”.

Nel campo dei pastori


CLASSE 3 a Nella pienezza dei tempi

FATTO

LE ANTICHE PROFEZIE SI AVVERANO Analizza il testo e rispondi. Da Michea 5,1: “Ma da te o Betlemme, Efrata, piccola per essere tra le migliaia di Giuda, da te mi uscirà colui che sarà dominatore in Israele, le cui origini risalgono ai tempi antichi, ai giorni eterni”. • Che cosa è Betlemme? • Perché è chiamata Efrata? • Chi è, secondo te, il dominatore e quali caratteristiche deve avere? Scrivi alcuni aggettivi. Ricerca nello schema

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MICHEA • SPIRITO • GESÙ

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BETLEMME • SIGNORE

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GERMOGLIO • EFRATA

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DOMINATORE • IESSE

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MESSIA • ERODE • STELLA

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le seguenti parole:

ISRAELE • GIUSTIZIA • GIUDA TRONCO • PROFETA • ISAIA

PACE • MAGI • PASTORI AMA • MARIA • ANGELI ORO • GIUSEPPE

Una rassegna poetica

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DETTO

UN GRANDE ANNUNCIO DI ...AMORE I Vangeli sono il racconto di quanto ha fatto e ha detto Gesù nella sua vita. La parola “Vangelo” significa “buona notizia” e questa "notizia" è, essenzialmente, un grande annuncio di amore: Gesù racconta a tutti che Dio è un Padre amorevole. Dai racconti dei quattro evangelisti viene raccontato un Gesù buono, pieno di amore e compassione, che conosce le vicende umane e se ne prende carico. Un Gesù con dei messaggi importanti per l’umanità. Egli, va detto, non voleva attraverso i suoi insegnamenti cancellare la Legge di Mosè, quanto piuttosto portarla a compimento. Gesù dona un comandamento nuovo, quello dell'amore: «Amatevi gli uni gli altri così come io ho amato voi». Cfr Giovanni 15,12

LEGGI E PROFETI Antico Testamento

NUOVO COMANDAMENTO Nuovo Testamento

GESÙ

Ricordi i n omi dei quatt ro evangelist i?

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iverli a riscr . a v o r P caselle le o d n a compil

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Obiettivo: riconoscere che la morale cristiana si fonda sul comandamento dell’amore.


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DETTO

UN AMORE CHE DONA LA VITA La missione di Gesù non fu solo un annuncio a parole: egli testimoniò l'amore di Dio Padre arrivando ad offrire la sua stessa vita per la salvezza di tutti. La sua morte in croce e la sua risurrezione, infatti, sono per i cristiani l'adempimento pieno delle antiche profezie circa il Messia. Così Gesù si diresse a Gerusalemme per la sua ultima Pasqua.

Da allora Gesù cominciò a dire apertamente ai suoi discepoli che doveva andare a Gerusalemme e soffrire molto da parte degli anziani, dei sommi sacerdoti e degli scribi, e venire ucciso e risuscitare il terzo giorno. Matteo 16,21

Quando arrivò in città fu accolto come un re e quanti erano presenti sventolavano rami di ulivo e gli rivolgevano a gran voce espressioni di gioia.

sclamava to cosa e t e m u f l e versetto Scrivi n ggendo il le ilo r p o c la folla. S i 12,13. di Giovann

Obiettivo: conoscere Gesù di Nazaret come “Emmanuele” e “Messia”.

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FATTO

DALLA PASQUA EBRAICA ALLA PASQUA CRISTIANA Porta le due scene inziali della Pasqua ebraica e cristiana a destinazione. Scrivi poi in basso la frase che ti daranno le lettere raccolte lungo il percorso.

La frase nascosta è:

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PPA

È IL MESSIA ANNUNCIATO DAI PROFETI

ANNUNCIA UN DIO CHE È PADRE OFFRE LA SUA VITA PER TUTTI

GESÙ PORTA A COMPIMENTO LA LEGGE DI MOSÈ

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Pagina Chiara

DA GESÙ ALLA CHIESA I PROFETI an

nunciano

l'arrivo del MES

SIA.

Per i cristiani Gesù . è il MESSIA atteso Ghirlandaio, Giovanni Battista, 1490, Firenze.

GESÙ: • nasce a Betlemme; • vive a Nazaret; • muore e risorge a Gerusalemme.

Duccio di Buoninsegna, Natività, 1311, Washington (USA).

A di Gesù ogni I cristiani ricordano la PASQU rano la Messa. leb ce e a ies ch in A IC EN M O D

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DALLA PARTE DEL BENE Scoppia una lite in classe e, per risolvere la situazione, viene richiesto di intervenire chiamando in causa i “testimoni” dell’accaduto.

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Divisione della classe in gruppi. In ciascun gruppo vengono assegnati i ruoli di: giudice, litigante 1, litigante 2, amico di uno, amico dell’altro, spettatore neutrale, ecc...

Le regole dell’amicizia

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Interrogatorio: ricostruzione dei fatti tramite domande e risposte, in una sorta di “processo”.

Formulazione di ipotesi di risoluzione del litigio (una o due per gruppo).

Condivisione e discussione con gli altri gruppi della classe.

COMPITO DI REALTÀ

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Rispondi alle seguenti domande. 1. Quale fu il compito dei Giudici narrati nella Bibbia?

2. Cosa ricordi della figura di re Davide?

VERIFICA

3. Cosa ricordi della figura di re Salomone?

4. Prova a disegnare uno schizzo del tempio di Gerusalemme.

5. Perché con Gesù si adempiono le antiche profezie?

Vero o falso? V F Tra i Giudici di Israele vi fu anche una donna. V F Davide è il primo re di Israele. V F Salomone era noto per la sua grande saggezza. V F I profeti erano abili guerrieri. V F Per i cristiani Gesù è il Messia atteso da secoli. V F Gesù abolisce del tutto la Legge di Mosè. V F La santa Messa è la riattualizzazione del sacrificio in croce di Gesù.

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