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I L P R I M O P E R I O D I C O D E L L’ I TA L I A N E L M O N D O

MULTILINGUAL EDITION PARTNER EDITORIALE

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Aut. Trib. Milano n. 739 del 26/11/1999 - ISSN 1972-2656 - Anno XI - n. 62 - e 3,00

ISSUED IN

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COUNTRIES

Dalla parte del turismo On the Side of Tourism

SPECIALE PAESE IL VICE MINISTRO ADOLFO URSO:

Sul mercato cinese, nuovi scenari per il Made in Italy New Scenarios for Italian Products on the Chinese Market 9 SEZIONI PAESE

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USA CANADA RUSSIA BRASILE FRANCIA GERMANIA REGNO UNITO INDIA AUSTRALIA

Michela Vittoria Brambilla, Ministro del Turismo


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Azienda Agricola “La Madonna” “La Madonna” è il nome antico dei terreni collinosi vicino Montalcino dove nasce l’azienda agricola omonima e il vino “Madonna Nera”, il primo cru della casa, un blend di Sangiovese, Merlot e Cabernet, un Supertuscan nato nel 2006 e firmato da Carlo Ferrini, uno dei più grandi enologi italiani. Avvolta in un paesaggio incantato, dove natura e arte si alleano tra loro con quell’incredibile maestria che è marchio specifico della civiltà toscana, è qui che si trova questa azienda agricola giovane, creata da poco e ispirata dal rispetto profondo delle tradizioni della terra e dal gusto imprenditoriale di osare il nuovo. Il podere si sviluppa su 4,7 ettari che accolgono filari di vigneti introdotti ciascuno da una pianta di rose, com’è dettato dalla più bella tra le usanze di chi coltiva la vite. E intorno crescono alberi d’ulivo e vegetazione mediterranea a decorare il giardino. Ma il cuore dell’azienda è, naturalmente, la cantina, un piccolo gioiello che coniuga tradizione e innovazione. Grandi tini d’acciaio occupano la prima sala, mentre la seconda ospita i tonneaux destinati all’affinamento. A far loro da sfondo, un muro di pietre a vista e, a far da cornice, pareti lucide di colore rosso scuro, in un contrasto di materie nobili – ruvide e lisce, antiche e nuove – che crea un quadro d’insieme intenso e suggestivo, così come lo è il sapore del vino che invecchia in silenzio tra quelle mura.

MA DON NANE RA

ILVINO

‘La Madonna’ Farm

‘La Madonna’ is the ancient name of the hilly terrain near Montalcino, home of the farm with the same name and the ‘Madonna Nera’ first cru of the house wine. A blend of Sangiovese, Merlot and Cabernet, this superior Tuscan wine was created in 2006 by Carlo Ferrini, one of the greatest Italian wine experts. The new farm shop can be found nestling amidst idyllic countryside, where nature and art combine with that incredible flair that is the hallmark of Tuscan culture. Recently established, the shop takes its inspiration from a deep respect of the traditions of the earth and the entrepreneurial spirit that dares to innovate. The holding extends to 4.7 hectares encompassing rows of vineyards, each introduced by a rose bush, in keeping with this most beautiful of winegrowers’ practices. The vineyards are interspersed with olive trees and Mediterranean vegetation to adorn the garden. But the heart of the farm holding is, of course, the wine cellar, a real jewel that marries tradition and innovation. Large steel vats occupy the first room, while the second houses the tonneaux for maturing the wine. With a rustic stone wall providing the background, the cellar is framed by shiny dark red walls of contrasting noble materials – rough and smooth, ancient and new – that create a meaningful and picturesque setting, just like the flavour of the wine, as it silently ages between those walls.

www.vinomadonnanera.com


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ANNO XI - N. 62 - MARZO-APRILE 2010

SOMMARIO

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1999 del 26/11/

656 - Anno ISSN 1972-2

XI - n.

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3,00

Dalla el parte do turism

Aut. Trib.

Milano

n. 739

Side On the ism of Tour

STORIA DI COPERTINA Incrementare il turismo straniero in Italia proponendo un’offerta integrata e disponibile per tutto l’anno in un’ottica di sistema. Il tutto, sempre guardando alle esigenze di chi sceglie il nostro Paese come meta delle proprie vacanze. Queste le priorità del Ministro del Turismo, l’on. Michela Vittoria Brambilla.

PAESE URSO: SPECIALE ADOLFO vi MINISTRO se, nuo IL VICE

cato cine e in Italy Sul mer per il Mad scenari rios for New Scena cts on the Produ Italian Market Chinese

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9 SEZION

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anche on line su www.italplanet.it

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Speciale Cina

Maria Grazia Cucinotta, il cinema e la Sicilia

Aspettando Sudafrica 2010

I luoghi della spiritualità

22 Editoriale Italia Bella Dal Quirinale Dalla Farnesina ISPI Italianità Arte della tavola Borghi dìItalia Triennale Mondo Motori Moda èItalia for Italy èItalia for Brasile èItalia for USA èItalia for Canada èItalia for Russia èItalia for Francia èItalia for Germania èItalia for Regno Unito èItalia for India èItalia for Australia

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di / by Sergio Luciano La rubrica di Maria Grazia Cucinotta / The Column by Maria Grazia Cucinotta L’Unità è alla base del progresso / Union is at the Base of Progress L’eccellenza italiana per l’Expo dei record / Italian Excellence for a World Record Expo Le incertezze britanniche / British Uncertainties Michele Rosa, eccellenza siciliana per la ricerca mondiale / Michele Rosa, Sicilian Excellence for World Research Grazie ai consumatori, combattiamo la contraffazione / We’re Fighting Counterfeits through Consumers Sarnano, il borgo angelico / Sarnano, the Angelic Village Il design per l’ambiente, l’educazione, la società / Design for Environment, Education and Society Ferrari e Bertone per il Salone di Pechino 2010 / Ferrari and Bertone at the Beijing Salon 2010 L’unione fa la forza della moda italiana / United We Stand to Consolidate Italian Fashion La controffensiva della rete camerale per la ripresa / The Counter-Offensive of the Chamber Network to Support the Recovery Da Milano, per la diffusione della cultura brasiliana / De Milão para a difusão da cultura brasileira Sulla strada della ripresa economica / The Path to Economic Recovery Da Toronto una riflessione sull’evoluzione del giornalismo / From Toronto a Reflection on the Evolution of Journalism Dopo la crisi, verso una “nuova economia” / Посткризис: курс на «новую экономику» Un’amicizia che dura da 150 anni / Une amitié qui dure depuis 150 ans Arte e diplomazia in Germania / Kunst und Diplomatie in Deutschland Il nostro benvenuto al nuovo Ambasciatore / Our Welcome to the new Ambassador India, partner strategico per il rilancio dell’Italia / India: A Strategic Partner in Italy’s Recovery 2009-2010: un biennio ricco di soddisfazioni / 2009-2010: Two very Successful Years

9 SEZIONI PAESE Redazioni presso le Camere di Commercio Italiane di: Londra, Los Angeles, Monaco, Mosca, Mumbai, Nizza, San Paolo, Sydney, Toronto. In collaborazione con le Istituzioni italiane all’estero.

èItalia for USA Camera di Commercio Italiana di Los Angeles Presidente: Agostino Magni Segretario Generale: Letizia Miccoli

èItalia for BRASILE Direttore Editoriale: Amb. Luiz Henrique Pereira da Fonseca

Coordinamento Editoriale CCIE Gaetano Fausto Esposito ASSOCAMERESTERO

èItalia for CANADA Camera di Commercio Italiana di Toronto Presidente: George Visintin Segretario Generale: Corrado Paina

èItalia for FRANCIA Camera di Commercio Italiana di Nizza Presidente: Daniele Vaccarino Segretario Generale: Agostino Pesce

USA – UFFICIO DI CORRISPONDENZA c/o la redazione di America Oggi Domenico Delli Carpini

èItalia for RUSSIA Camera di Commercio Italo-Russa Presidente: Rosario Alessandrello Segretario Generale: Flavio Ramella

èItalia for GERMANIA Camera di Commercio Italiana di Monaco Presidente: Annamaria Andretta Segretario Generale: Alessandro Marino

èItalia for REGNO UNITO Camera di Commercio Italiana di Londra Presidente: Leonardo Simonelli Santi Segretario Generale: Helen Girgenti èItalia for INDIA Camera di Commercio Italiana di Mumbai Presidente: Narinder Nayar Segretario Generale: Sergio Sgambato èItalia for AUSTRALIA Camera di Commercio Italiana di Sydney Presidente: Nick Di Girolamo Segretario Generale: Nicola Carè

Aut. Trib. Milano n. 739 del 26/11/1999 - Tiratura media n. 200.000 copie - Diffusione media n. 196.000 copie - Bimestrale, 6 numeri all’anno. Distribuzione in edicola e in abbonamento.

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EDITORIALE

La forza della qualità

IL PRIMO PERIODICO DELL’ITALIA NEL MONDO Fondatore - Direttore Editoriale Domenico Calabria Direttore Responsabile Antonino Di Capizzi Condirettori Rosario Alessandrello Mario Boselli Gaetano Lo Russo Capo Redattore Centrale Ghileana Galli Redazione Dino Alias, Valerio Alias, Mauro Aprile, Gianfranco Bertoni, Geneviève Buffon, Eunice Cappelletti, Giovanni Cocco, Pina Costa, Maria Grazia Cucinotta, Sandro da Fonseca, Umberto Forte, Silvana Genzone, Giuseppe Masci, Gloriano Mazzè, Umberto Mucci, Piero Piccardi, Flavio Ramella, Fabio Renzi, Giuseppe Rochira, Camilla Sala, Roberto Spingardi, Pietro Viola, Paul Wicks, Franco Zuccalà Senior Contributors Carlo Azeglio Ciampi (primo editoriale di èItalia), Boris Biancheri, Giovanni Castellaneta, Pietro Celi, Massimo D’Aiuto, Ferruccio Dardanello, Piergiacomo Ferrari, Pier Francesco Guarguaglini, Sergio Luciano, Rosario Messina, Giorgio Mulè, Ermete Realacci, Claudio Scajola, Augusto Strianese, Giuseppe Tripoli, Adolfo Urso, Michele Valensise Art Director Marco Marino Grafica Anna Grasso, Silvia Mastropietro

EDITORIALE DI SERGIO LUCIANO

I

motori diesel per imbarcazioni più veloci del mondo li produce la Cmd, in provincia di Potenza, azienda che più volte, negli scorsi anni, ha vinto il campionato mondiale di “endurance”. La stessa azienda ha brevettato il primo motore diesel per aerei turboelica, leggerissimo e all’insegna del risparmio, capace di funzionare per una settimana ininterrottamente senza bisogno di rifornimenti. Ebbene, nel primo stand regionale che è stato inaugurato al Padiglione Italia di Shanghai, quello della Regione Basilicata, era esposto il nuovo motore aeronautico della Cmd. Un genere di Made in Italy che può anche essere bello (la foggia esterna di quei motori, di fatto, lo è), ma che è soprattutto figlio dell’innovazione tecnologica. Un genere di Made in Italy che il mondo ci invidia e che, nonostante la crisi economico-finanziaria globale, ha sostenuto e sostiene numerose aziende brillanti di tutti i settori. La spedizione italiana in Cina, in occasione dell’Expo, non ha il sapore della ritualità. È un’occasione importante per riaffermare il primato della nostra industria manifatturiera sui mercati di tutto il mondo, compresi quelli in cui la “leva prezzo” non sarà mai a nostro vantaggio, come appunto l’immensa Repubblica cinese. In questi casi, potremo resistere e imporci – come è già capitato – soltanto con la forza della qualità.

Traduzioni Erica Giamello, Spike Bds Stampa Comp-Editoriale Veneta Distribuzione Messaggerie Internazionali SpA Editore e Abbonamenti Newscorp International Srl Via Foscolo 4 - 20121 Milano Tel. + 39 02.3664.2071 eitalia@italplanet.it Pubblicità Italplanet by Intl. Media Srl Via Foscolo 4 - 20121 Milano Tel. +39 02.3657.1696 marketing@italplanet.it

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DIFFUSIONE Diffusa in 200.000 copie in Italia e all’estero a: Ministeri, Regioni, Province e Comuni capoluogo, Associazioni di categoria, CCIAA, Biblioteche, Tour Operators, Ambasciate e Consolati, 74 Camere di Commercio Italiane all’Estero (CCIE) e loro soci, Uffici ENIT e ICE, aziende italiane leaders nel mondo. In edicola in Italia, negli USA e in Canada.

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LA RUBRICA DI MARIA GRAZIA CUCINOTTA, AMBASCIATRICE D’ITALIANITÀ

ITALIA BELLA

La “piccola” Italia per il grande Expo

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er l’Italia, la partecipazione all’Expo di Shanghai rappresenta sicuramente un importante appuntamento per dare visibilità alle nostre eccellenze – la moda, il design, l’agroalimentare, e tanto altro – in un mercato lontano, ma estremamente affascinato da tutto ciò che è Made in Italy, qual è appunto la Cina. Dell’Italia all’Expo di Shanghai si è detto e si dirà ancora tanto. Ma ciò che più tengo a sottolineare è che, fino alla fine di ottobre, 12 regioni e 3 città si alterneranno nel Padiglione Italiano, permettendo così ai visitatori di apprezzare le tante sfaccettature di un’Italia complessa e in continua trasformazione. Delle diverse regioni non verranno infatti mostrate solo le bellezze naturali o la cultura enogastronomica – ricchezze senza dubbio fondamentali dei nostri territori – ma anche le capacità tecniche, le loro eccellenze nella ricerca. Per esempio, la Sicilia, che sarà a Shanghai dal 16 al 23 agosto, porterà come tema “L’evoluzione della qualità della vita urbana dal passato al futuro”, e sarà rappresentata, tra le altre cose, dal “sacchetto intelligente”, interamente biodegradabile, nato nei laboratori del PST-Parco scientifico e tecnologico della Sicilia, che presenterà a Shanghai anche una nuova tecnologia per la produzione di un materiale plastico derivato dalle piante. L’Italia potrà così dimostrare, dinanzi ad una platea mondiale, che non è più solo il Paese del buon cibo, o dei bei vestiti, o dei mirabili paesaggi, ma anche, e sempre più, un Paese vivo, creativo e al passo con i tempi. E che anche le piccole realtà, a volte erroneamente considerate “marginali”, contribuiscono a rendere grande la nostra Italia.

MARIA GRAZIA CUCINOTTA, AMBASSADOR OF ITALY IN THE WORLD

“Little” Italy for the Great Expo

P

articipation in the Shanghai Expo is, for Italy, certainly an important venue to give visibility to Italian excellences – fashion, design, agri-food, and many others – in a distant market, like China, that is extremely fascinated by all Italian products. Much has been said – and much more will be said about Italy at the Shanghai Expo. But what I would like to stress is that, until the end of October, 12 regions and three cities will alternate in the Italian Hall, allowing visitors to appreciate the many facets of a complex Italy in continuous transformation. The various regions will not only display the natural beauty or the wine and food culture – undoubtedly a basic wealth of Italy – but also their technical abilities and excellence in

research. For example, Sicily, which will be in Shanghai from August 16 to 23, will take the subject “Evolution in the quality of urban life from the past to the future” showing, amongst other things, the “intelligent bag,” completely biodegradable, created in the laboratories of the Scientific and Technological Park of Sicily: in Shanghai, they will also present a new technology for the production of a plastic material derived from plants. Italy will thus show the world that it’s not just a country with good food, beautiful clothes or admirable countryside but also and more often – a country that’s alive, creative and in step with the times. In addition, small companies, often wrongly considered “marginal,” also contribute to making Italy great.

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DA WWW.ITALPLANET.IT/NEWS

Il San Carlo di Napoli in giro per il mondo È stato firmato, presso il Teatro di San Carlo di Napoli, un protocollo d’intesa tra il Presidente della Provincia di Napoli, Luigi Cesaro, e il Commissario straordinario Salvatore Nastasi. Oggetto dell’accordo è l’internazionalizzazione dell’attività del Massimo napoletano all’estero, nell’ottica di un rapporto costante con le istituzioni di altri Paesi, a cui la Provincia di Napoli darà il suo sostegno. Nei prossimi mesi, il teatro sarà così protagonista di un tour in Paesi come Francia, Egitto, Russia, Corea, Giappone, Cile, Argentina, Stati Uniti, Bielorussia. In particolare, a Lione è in programma un concerto dedicato a Verdi diretto dal maestro Bellini, mentre a New York è in calendario un concerto diretto da Ennio Morricone con l’esecuzione di brani da lui composti. Nel 2011 il Massimo sarà in Russia con un progetto artistico di musiche napoletane con opere di Pergolesi.

Spaghetti, my love!

Le bellezze italiane in Cina grazie al cinema Italia e Cina pronte alla collaborazione anche in ambito cinematografico. La proposta è dell’attrice e produttrice Maria Grazia Cucinotta, che ha anticipato di aver già pronto in agenda un impegno nel grande cinema per i prossimi mesi, in un film di produzione italiana e cinese. “Sono stata giurata al Festival di Shanghai – racconta – e da lì è nata l’idea di una coproduzione tra i nostri due Paesi, la prima del genere. Abbiamo deciso di realizzare una commedia romantica, che sia una sorta di finestra per promuovere le bellezze del nostro Paese in Cina e, al tempo stesso, un’occasione per noi di conoscere di più quella grande Nazione. Un’opportunità unica sia dal punto di vista culturale che territoriale!”.

Le esportazioni di pasta nel mondo sono praticamente raddoppiate negli ultimi 10 anni, per un valore di 1,8 miliardi di euro nel 2009. È quanto emerge da un’analisi della Coldiretti, che evidenzia peraltro che il valore della produzione di pasta italiana ha raggiunto complessivamente 6,1 miliardi e dà lavoro a 30 mila persone in circa 6mila imprese. Un piatto di pasta su quattro consumato nel mondo è – sottolinea la Coldiretti – fatto in Italia, che è leader nella produzione con 3,2 milioni di tonnellate. Impressionante è la crescita negli Stati Uniti, dove per quasi 8 americani su 10 (77%) è diventata un appuntamento almeno settimanale, mentre il 33% la mangia almeno 3 volte a settimana. Tra i consumatori accaniti più illustri ci sono anche Barack e Michelle Obama, Robert De Niro, Scarlett Johansson e Quentin Tarantino.

SPAGHETTI, MY LOVE! Pasta exports in the world have practically doubled in the last 10 years, for a value of 1.8 billion Euros in 2009. This is the result of study by Coldiretti, which highlighted that the value of Italian pasta production has reached an overall 6.1 billion Euros and employs 30,000 people in about 6,000 companies. One plate of pasta in four is made in Italy, stressed Coldiretti, the leader in production with 3.2 million tons. The growth in the United States is impressive, where pasta has become a weekly occurrence for almost 8 out 10 Americans (77%), while 33% eat it at least 3 times a week. Famous pastalovers include Barack and Michelle Obama, Robert De Niro, Scarlett Johansson and Quentin Tarantino.

THE BEAUTIES OF ITALY IN CHINA THROUGH THE CINEMA Italy and China are ready to collaborate in cinema. The suggestion has come from actress and producer Maria Grazia Cucinotta, who said that she already has a date in her planner for an engagement at the large cinema in the upcoming months, in a film with Italian and Chinese production. She commented, “I was a jury member at the Festival of Shanghai and the idea of co production between the two countries came up there, the first of its kind. We decided to make a romantic comedy that’s a sort of window to promote the beauties of Italy in China and, at the same time, an opportunity for us to get to know that great country. A unique opportunity both culturally and geographically!”

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Michele Giacomino, uno scultore potentino oltre oceano Dal 22 maggio al 30 settembre 2010, l’Archivio di Stato di Potenza ospita una mostra documentaria dedicata a Michele Giacomino, caso felice di emigrazione lucana. L’esposizione, dal titolo “Michele Giacomino: uno scultore potentino oltreoceano”, presenta infatti la figura e l’opera dello scultore, nato a Potenza nel 1862 e morto a Monterrey (Messico) nel 1938, e ne ripercorre la vita e l’attività, soprattutto nel continente americano, dove Giacomino raggiunse

un elevato grado di fama e notorietà. In mostra, un gran numero di fotografie raffiguranti le opere dello scultore oppure lo scultore stesso ripreso in alcuni momenti significativi della sua vita artistica, ma anche recensioni e ritagli di articoli di giornali prevalentemente sudamericani, copie di contratti per l’esecuzione di opere, riconoscimenti ufficiali e attestati di merito.


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SAN CARLO OF NAPLES TRAVELS THE WORLD A Protocol of Understanding was signed at the San Carlo Theatre, Naples, between Luigi Cesaro, president of the Province of Naples, and Salvatore Nastasi, Special Commissioner. The subject of the agreement is the internationalization of the work of the Neapolitan theatre abroad, working towards a continuing relationship with institutions of other countries, supported by the Province of Naples. In the next few months, the San Carlo theatre will be showcased on a tour in countries like France, Egypt, Russia, Korea, Japan, Chile, Argentina, the United States and Belarus. Highlights will be a concert conducted by Maestro Bellini on Verdi in Lyons, while in New York Ennio Morricone will direct a concert and performance of his music. In 2011, the San Carlo will be in Russia with an artistic project of Neapolitan music and the works of Pergolesi.

Rita Levi Montalcini, “donna esemplare” Il 22 aprile, Rita Levi Montalcini ha compiuto 101 anni. Un traguardo che già da solo dimostra la tempra di questa piccola grande donna, che ha dedicato la sua vita alla ricerca. Tra i tanti auguri giuntile, quelli del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che, a nome di tutti gli Italiani, ha voluto omaggiare questa “donna esemplare, personalità eminente, per il suo impegno sempre intenso, rigoroso ed esemplare per la scienza, per le istituzioni e per il Paese”. Ma tanti, in Italia e nel mondo, l’hanno voluta festeggiare, soprattutto tra chi, come lei, lotta quotidianamente per portare avanti le proprie ricerche: è partita infatti dal web la maratona “Rita101.tv”, trasmessa da oltre 150 web tv e radio universitarie: un simposio tra ricercatori di tutto il mondo, collegati via webcam o via Skype, che hanno raccontato le loro esperienze.

“Libri italiani nel mondo” con la Farnesina Si chiama “Libri italiani nel mondo” la nuova iniziativa realizzata dalla Direzione Generale per la Promozione e la Cooperazione culturale del Ministero degli Affari Esteri, in collaborazione con la casa editrice Avagliano Editore. Obiettivo: promuovere all’estero il libro italiano, ma anche il nostro patrimonio linguistico, contribuendo a rafforzare l’immagine dell’Italia nel mondo. Grazie a questa iniziativa, la Avagliano Editore ha donato alle biblioteche degli Istituti

Italiani di Cultura una collana di 48 opere di autori classici e contemporanei, alcuni dei quali residenti all’estero, e di autori stranieri che hanno scelto di esprimersi in lingua italiana. I dati forniti dall’AIE (Associazione Italiana degli Editori) mostrano del resto l’interesse crescente, a livello mondiale, nei confronti dei contenuti editoriali italiani: l’editoria italiana, infatti, occupa per fatturato (oltre 2 miliardi di euro) la settima-ottava posizione mondiale con quasi 60 mila titoli pubblicati.

“ITALIAN BOOKS IN THE WORLD” WITH THE FOREIGN OFFICE The new event created by the Directorate-General for Promotion and Cultural Cooperation of the Ministry for Foreign Affairs, in collaboration with the Avagliano Editore publishing house, is called “Italian Books in the World.” The aim is to promote Italian books abroad, and also the Italian linguistic heritage, contributing to strengthening the image of Italy in the world. The publisher has donated a series of 48 works by classic and contemporary authors, some of whom live abroad, and foreign authors who have chosen to write in Italian to the libraries of the Italian Cultural Institutes through this event. The data supplied by the Italian Publishers’ Association shows growing interest in Italian publishing content at world level. Italian publishing is at seventh-eighth position in the world by revenue (more than 2 billion Euros) with almost 60,000 titles published.

MICHELE GIACOMINO, A POTENZA SCULPTOR OVERSEAS From May 22 to September 30, 2010, the State Archives in Potenza are hosting a documentary exhibition on Michele Giacomino, a happy case of emigration from Lucania. The exhibition entitled “Michele Giacomino: A Potenza Sculptor Overseas,” introduces the personality and work of the sculptor, born in Potenza in 1862 and died in Monterrey (Mexico) in 1938, and runs through his life and work, particularly in the American continent, where Giacomino reached a high level of fame and reputation. There are a great number of photographs showing the works of the sculptor or important moments in his artistic life in the show but also reviews and cuttings of mainly South American newspaper articles, copies of contract for work, official recognitions and certificates of merit.

RITA LEVI MONTALCINI, “AN EXEMPLARY WOMAN” On April 22, Rita Levi Montalcini turned 101. An objective which, alone, shows the fiber of this small but great woman, who has dedicated her life to research. The greetings of the President of the Republic, Giorgio Napolitano, who paid tribute to her on behalf of all Italians saying, “An exemplary woman and eminent personality for her commitment which is always intense, rigorous and exemplary for science, the institutions and the country,” were among the many that she received. However, many wanted to celebrate her, in Italy and the world, particularly those who fight daily, like

her, to carry their research forward. On the web, the ‘Rita101.tv’ marathon started, transmitted by over 150 university web TVs and radios, a sort of symposium among researchers around the world, connected by webcam or Skype, to talk about their experiences.

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DAL QUIRINALE

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5 MAGGIO 1860 - 5 MAGGIO 2010: L’EPOPEA DEI MILLE COMPIE 150 ANNI

L’Unità è

alla base del progresso SULLA NAVE GARIBALDI ATTRACCATA ALLA STAZIONE MARITTIMA DI GENOVA, IL PRESIDENTE NAPOLITANO HA TENUTO LA CERIMONIA PER L’APERTURA DELLE CELEBRAZIONI DEL 150° ANNIVERSARIO DELL’UNITÀ D’ITALIA di Domenico Calabria

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on la deposizione di una corona d’alloro, portata da due corazzieri, ai piedi della stele celebrativa della partenza dei Mille da Genova Quarto, il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha dato il via alle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. “Serve più che mai un forte spirito unitario”, ha sottolineato il Capo dello Stato nel suo discorso, pronunciato a bordo della nave Garibaldi per ricordare l’anniversario della partenza dei Mille, alla presenza dei Presidenti di Senato e Camera, Renato Schifani e Gianfranco Fini, del Ministro Ignazio La Russa e di numerose autorità civili e militari. E, come ha tenuto a ribadire il Capo dello Stato, non si tratta di retorica: l’Italia ha bisogno di “recuperare motivi di fierezza e di orgoglio nazionale”, così come “ci è necessaria questa più matura consapevolezza storica comune, anche per affrontare con l’indispensabile fiducia le sfide che attendono e già mettono alla prova il nostro Paese. Ne hanno bisogno anche i ragazzi delle Forze Armate che portano la nostra bandiera, rischiando la vita, in impervi teatri di crisi”. Per tutti questi motivi, le iniziative culturali che verranno realizzate per celebrare questo anniversario “non sono tempo perso e denaro sprecato, ma fanno tutt’uno con l’impegno a lavorare per la soluzione dei problemi oggi aperti dinanzi a noi: perché quest’impegno si nutre di un più forte senso dell’Italia e dell’essere italiani, di un rinnovato senso della missione per il futuro della nazione”. “Ieri – ha proseguito il Presidente Napolitano – volemmo farla una e indivisibile, come recita la nostra Costituzione, oggi vogliamo far rivivere nella memoria e nella coscienza del Paese le ragioni di quell’unità e indivisibilità come fonte di coesione sociale, come base essenziale di ogni avanzamento tanto del Nord quanto del Sud in un sempre più arduo contesto mondiale. Così, anche celebrando il 150°, guardiamo avanti, traendo dalle nostre radici fresca linfa per rinnovare tutto quel che c’è da rinnovare nella società e nello Stato”. “Deve quindi guidarci – ha concluso Napolitano – più che mai anche in queste celebrazioni un forte spirito unitario: esse non possono essere rivolte in polemica con nessuna parte politica né formare oggetto di polemica pregiudiziale da parte di nessuna parte politica. C’è spazio per tutti i punti di vista e per tutti i contributi. Onoriamo così i patrioti, gli eroi e i caduti dei Mille che salparono da Genova in questo giorno 5 di maggio di 150 anni orsono”.

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THE EPIC OF THE THOUSAND IS 150 YEARS OLD

Union is at the Base of Progress President Napolitano held the opening ceremony for the 150th anniversary celebrations of the Union of Italy on the ship Garibaldi

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iorgio Napolitano, the President of the Republic, opened the 150th anniversary celebrations of the Union of Italy by laying a laurel wreath, carried by two cuirassiers, at the feet of the stele celebrating the departure of the Thousand from Genoa Quarto. In his speech on board the military ship Garibaldi to commemorate the anniversary of the departure of the Thousand. Also attending were presidents of the Upper and Lower Chambers, Renato Schifani and Gianfranco Fini; Ignazio La Russa, Minister of Defense, and numerous civil and military dignitaries. The Head of State stressed, “A strong unifying spirit is needed as never before.” He continued saying that it’s not rhetoric – Italy needs to “Recoup reasons for national pride,” just as, “We need a more mature common historic awareness in order to face the challenges awaiting us, already putting our country to the test, with the essential trust, so that we can maintain our place in a world that has changed and is changing, with dignity. The young people in the armed forces, who carry our flag, risking their lives in arduous theatres of crisis, need it.” For all these reasons, the cultural events which will be created to celebrate this anniversary “Are not a waste of time and money, but an integral part of the commitment to work for the solution of the problems now open in front of us. This commitment is fed by a stronger sense of Italy and being Italian, by a renewed sense of mission for the future of the nation.” President Napolitano continued, “We wanted to make the country a single indivisible one, as our Constitution states. Today, we want to revive the reasons for that union and indivisibility as a source of social cohesion, in the memory and the conscience of the country, as an essential base of every advance in the North just as in the South, in an increasingly difficult world context. So we’re looking ahead by celebrating the 150th anniversary, drawing fresh energy from our roots to renew all that has to be renewed in society and the state. Therefore, a strong sense of unity must guide us, now as never before, even in these celebrations. They can’t be used as a source of controversy by any political body nor be the subject of prejudicial discussion by any political body. There’s room for all points of view and all contributions. In this way we honor the patriots, heroes and the fallen of the Thousand who sailed from Genoa on the 5th of May, 150 years ago.”


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150°

TRICOLORE DAY:

Io c’ero

èItalia PER IL 150°: UN GRANDE ED UNICO CONTRIBUTO ALLE CELEBRAZIONI DEL 150° DEL NOSTRO STATO NAZIONALE èItalia/150th - A great, unique contribution to the 150th celebrations of Italy èItalia, defined by the foreign press as “The Flag of Italian Information in the World,” had to be at the great historical and values appointment, promoting a day on the Tricolore (the Italian flag) and what it means for national pride through what the most significant symbol of the country represents. It was a unique event that invited Italians around the world to the show off their flag: on buildings which aren’t “institutional” homes, voluntary associations, religious communities, companies and the other places of aggregation – anywhere there was something Italian! 150th - TRICOLORE Day - I was there A world social-cultural aggregation event celebrating Italians in the world and rediscovering the values expressed by the national symbol. TRICOLORE Day. Maria Grazia Cucinotta, the Ambassador of being Italian, gave an exceptional testimonial and, with the support of the Italian diplomatic-consular network abroad, invited the millions of Italians in the world to be united and become Ambassadors of being Italian wherever they are, on the same day. In this way, they can embrace the values symbolized by the flag, which has become a banner of peace and aid throughout the world, as well as the countless humanitarian missions conducted by Italy. I was there. To bear witness to the feelings that unite Italians. The Tricolore is the “symbol of the unity and indivisibility of the Republic and the values of democracy and solidarity solemnly confirmed by our Constitution.” (Giorgio Napolitano, President of the Republic) The day. Display of the Italian flag on institutional offices of Italian Embassies and Consulates and Italian associations and projection of a video clip arranged by Maria Grazia Cucinotta on topic of the flag. There will also be pictures from documentaries on the flag around the world as a symbol of peace, introduced by a short period of reflection for the reading of the message of Giorgio Napolitano, President of the Republic of Italy on the 150th anniversary. The message will then be spread through the five continents inside thousands of “Tricolore Kits” containing the Italian flag and a “Values Dictionary” on the principles which make every Italian a true “Ambassador of being Italian” wherever they live and work. The date of TRICOLORE Day is currently being decided with the Ministry of Foreign Affairs.

èItalia, definita dalla stampa estera la “Bandiera dell’Informazione Italiana nel Mondo”, non poteva mancare a questo grande appuntamento di storia e di valori, promuovendo, attraverso quello che rappresenta il simbolo più significativo del Paese, una giornata interamente dedicata al Tricolore e a quanto esso significa per l’orgoglio nazionale. Un’iniziativa unica per invitare gli Italiani nel mondo all’esposizione della bandiera anche sulle facciate non istituzionali: le proprie case, le associazioni di volontariato, le sedi religiose, le aziende e le altre entità di aggregazione… ovunque ci sia Italianità! 150° - TRICOLORE Day: Io c’ero. Un evento mondiale di aggregazione socio-culturale dedicato agli Italiani nel Mondo, per la riscoperta dei Valori espressi dal nostro simbolo nazionale. TRICOLORE Day: con la nostra Ambasciatrice di Italianità, la testimonial d’eccezione Maria Grazia Cucinotta, e il supporto della rete diplomaticoconsolare italiana all’estero, si invitano i milioni di Italiani nel mondo ad essere tutti uniti e, in uno stesso giorno, a diventare “Ambasciatori di Italianità” ovunque essi si trovino, facendo propri i valori racchiusi in questo simbolo oramai diventato vessillo di Pace e di aiuto nel mondo, anche attraverso le innumerevoli missioni umanitarie condotte dal nostro Paese. Io c’ero: a testimoniare i sentimenti che ci uniscono... Il Tricolore è “simbolo dell’unità e indivisibilità della Repubblica e dei valori di democrazia e di solidarietà solennemente sanciti dalla nostra Costituzione” (Giorgio Napolitano, Presidente della Repubblica) La giornata: presso le sedi Istituzionali delle nostre Ambasciate, dei Consolati e delle Associazioni italiane, l’esposizione della bandiera italiana e la proiezione di un videoclip curato da Maria Grazia Cucinotta dedicato alla Bandiera, corredato da immagini documentaristiche sulla sua presenza nel mondo come simbolo di Pace, saranno introdotte da un breve momento di raccoglimento per la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano dedicato al 150°. Il messaggio sarà successivamente diffuso nei cinque continenti, all’interno di migliaia di “Kit del Tricolore”, contenenti la bandiera italiana ed un “Dizionario dei Valori” sui principi che fanno di ogni Italiano un vero “Ambasciatore di Italianità” ovunque egli viva e lavori. La data del TRICOLORE Day è in corso di definizione con le Istituzioni coinvolte.

150° TRICOLORE DAY: Io c’ero è un’iniziativa di

www.italplanet.it


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DALLA FARNESINA

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AL PADIGLIONE ITALIANO, OLTRE 25.000 VISITATORI AL GIORNO

L’eccellenza italiana

per l’Expo dei record MORE THAN 25,000 VISITORS EVERY DAY

Italian Excellence for a World Record Expo Lifestyle, style, design and beauty: these are the “talents” that our country has brought to Shanghai to represent itself and make Made in Italy even more attractive to China

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ast May 1, on the occasion of the official opening ceremony of the 2010 Expo in Shanghai, the journey to discover Italy began: its excellent products will be on display for six months at the Italian Pavilion. The ability to put together high-tech and design; craft skills and creativity; local products and culture; tradition and innovation: these are the strong points of “City of Man. Living the Italian Way,” the concept chosen by Italy to represent itself. This topic is part of the Expo’s leitmotif “Better City, Better Life,” and intends to introduce our country through its main feature, i.e. lifestyle, by showing evolutions and trends and how Italian style is expressed through Italian products as well. Lifestyle according to the Italian tradition is linked to the ability to make things, for this reason the exhibition focuses on our craft tradition: from food and agriculture to fashion, from art to natural attractions. The goal is to begin exporting more of Italy to China, starting with the Shanghai Expo, and importing more China to Italy through the Year of China, which will start in autumn, as the Minister of Foreign Affairs Franco Frattini stated at the Expo presentation. According to preliminary data about public attendance to the Italian Pavilion, it seems that the goal has been reached: every day more than 25,000 visitors enter its gates, including some prestigious guests, who confirm how popular and attractive Italy is in China. The Chinese adventure – said Minister Frattini – will give the chance especially to local consumers, who have great purchasing power and are interested in Italian taste, to appreciate “directly” the best of our production and become more aware about Made in Italy products. We should not forget that China is a market with great potential for our enterprises, and it has not been completely explored yet. China will probably be one of the engines of the world economic recovery; its GDP is expected to reach 10% growth in 2010, and it has supplanted Germany as leading exporting Country. Positive signs for Italy have come from recent surveys on foreign trade: at the beginning of 2010, Italian export recorded a 33% growth on a yearly basis. Italian participation in the Expo will contribute to consolidate these results and make our country a strategic partner for China, not only in terms of trade, but also in sharing and exchanging know-how in order to build cities that are more people-friendly.

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L’ARTE DI VIVERE, LO STILE, IL DESIGN, LA BELLEZZA: QUESTE LE “DOTI” CHE IL NOSTRO PAESE HA MESSO IN CAMPO A SHANGHAI PER RACCONTARSI E RENDERE ANCORA PIÙ di Camilla Sala “APPETIBILE” IL MADE IN ITALY IN CINA

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o scorso 1° maggio, con l’inaugurazione ufficiale dell’Expo di Shanghai 2010, ha avuto inizio il viaggio alla scoperta delle eccellenze italiane che animeranno per sei mesi il Padiglione Italia all’interno dell’esposizione. Saper coniugare l’impiego di tecnologie avanzate e il design, sapienza artigianale e creatività, integrare prodotti e cultura del territorio, tradizione e innovazione: sono questi i punti di forza de “La città dell’Uomo, Vivere all’italiana”, il concept con cui l’Italia si racconterà al mondo. Il tema, che rientra nel leit motiv dell’Expo “Better City, Better Life”, vuole rappresentare il nostro Paese attraverso ciò che meglio lo caratterizza, lo stile di vita, mostrandone evoluzioni e tendenze, ma anche come esso trova espressione nei prodotti italiani. L’arte di vivere, nell’esperienza italiana, si è sempre accompagnata all’arte di saper fare, e per questo l’esposizione mette in mostra il meglio della nostra tradizione artigianale: dall’agroalimentare alla moda, dall’arte alle bellezze naturali. L’obiettivo strategico è quello di portare più Italia in Cina, iniziando dall’Expo di Shanghai, e più Cina in Italia, grazie all’Anno della Cina che si aprirà in autunno, come sottolineato dal Ministro degli Affari Esteri, Franco Frattini, durante la presentazione dell’Expo. E stando ai primi dati dell’affluenza presso il Padiglione Italia, l’obiettivo sembra essere centrato: quotidianamente, una media di oltre 25.000 visitatori ne varca la soglia, tra cui numerosi ospiti illustri, a ulteriore conferma della popolarità dell’Italia in Cina e dell’interesse verso la nostra nazione. L’avventura cinese, come auspicato dal Ministro Frattini, darà modo soprattutto al pubblico di consumatori locali, dotati di forte capacità di spesa e sensibili al gusto italiano, di apprezzare “in presa diretta” il meglio delle nostre produzioni ed essere quindi più sensibili all’acquisto di Made in Italy. Non bisogna dimenticare che la Cina rappresenta per le nostre imprese un mercato dalle grandi potenzialità, per certi versi ancora da esplorare. L’Impero Celeste, poi, si sta già configurando come uno dei principali motori della ripresa economica mondiale, con un Pil previsto in crescita del 10% nel 2010, ed ha scalzato la Germania dal ruolo di Paese leader delle esportazioni mondiali. Segnali positivi per l’Italia vengono dalle recenti rilevazioni sul commercio estero, che ad inizio 2010 segna un incremento su base annua dell’export italiano di ben il 33%. La presenza italiana all’Expo contribuirà certamente a consolidare i risultati ottenuti e a rendere il nostro Paese un referente strategico per la controparte cinese, non solo in termini di acquisto di prodotti, ma anche di trasferimento e condivisione di conoscenze per la costruzione di città che siano sempre più a misura d’uomo.


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A POCHE ORE DALL’INTESA TRA CAMERON E CLEGG

ISPI

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Le incertezze britanniche SE PER ALCUNI L’ACCORDO DI COALIZIONE TRA CONSERVATORI E LIB-DEM PUNTA A DIRIMERE LE LORO DIFFERENZE IDEOLOGICHE, PER ALTRI POTREBBE PORTARE A GRANDE INSTABILITÀ di Boris Biancheri, Presidente dell’ISPI-Istituto per gli Studi di Politica Internazionale

BORIS BIANCHERI

l primo esito certo delle elezioni britanniche tenutesi il 6 maggio scorso è che il “first-past-the-post system”, il sistema elettorale britannico basato su collegi maggioritari, ha segnato una battuta d’arresto. Il sistema premia chi ottiene la maggioranza semplice dei voti con il seggio in parlamento senza tener conto degli altri voti, favorendo di fatto i partiti che vantano alte concentrazioni di preferenze nelle singole unità territoriali. Se generalmente il maggioritario viene preferito perché capace di garantire maggiore governabilità rispetto ai sistemi proporzionali, quando nel perfetto bipartitismo si insinua una terza forza capace di essere determinante per la formazione di governi, come è stato il caso dei Lib-Dem, il principale vantaggio del sistema viene meno. A chiedere una riforma del sistema elettorale sono quindi proprio gli elettori del partito guidato da Nick Clegg che si sentono, a ragione, sotto-rappresentati con l’attuale sistema. I Lib-Dem sono infatti molto apprezzati in alcune fasce d’età, quelle giovanili, che non hanno una particolare distribuzione geografica e hanno conquistato solamente un ottavo dei seggi complessivi pur avendo ottenuto quasi un quinto dei voti. Questo sarà il principale punto critico nell’alleanza di governo tra i conservatori di David Cameron e i Liberal-Democratici. Non è da escludere che questo governo possa nel breve o medio periodo riportare il Paese al voto, come già è successo in passato. Il bipartitismo potrebbe tornare a galla nel caso che Clegg non riesca ad ottenere una riforma elettorale convincente per il suo partito e i suoi elettori. IL CONFRONTO CON L’EUROPA. In ambito europeo, una prima risposta sull’atteggiamento futuro della Gran Bretagna lo si è già avuto con il rifiuto a partecipare al piano di aiuti alla Grecia. Vero è che, formalmente, questa decisione l’ha presa ancora il governo laburista in carica, ma traspariva già dietro ad esso il futuro premier Cameron. Durante la campagna elettorale sono state proprio le tematiche europee a dividere i candidati: Cameron è un “euro-scettico”, Clegg un “euro-entusiasta”, che vedrebbe con favore un’adesione britannica alla moneta unica. Le incognite in politica interna ed estera restano numerose. Sul piano economico il governo dovrà fare i conti con le conseguenze della crisi e con le incertezze sul modello economico-finanziario anglosassone. Sul piano istituzionale i governi di Blair e Brown hanno portato avanti una lunga e silenziosa campagna di innovazione, di cui la novità più significativa è la devolution di poteri da Westminster alla Scozia e al Galles, senza però chiarire apertamente se sarà necessaria la prima costituzione scritta del Paese. Anche sul piano internazionale, l’esecutivo dovrà confrontarsi con difficoltà nuove rispetto al passato: l’amministrazione statunitense ha ridotto l’importanza della direttrice europea e, di riflesso, l’uso esclusivo del perno britannico per proiettarsi sul continente. Mentre sono chiare, quindi, le nuove sfide che il Paese dovrà affrontare, la direzione che sarà impressa alla nuova fase politica appare ancora molto incerta.

A SHORT TIME AFTER THE AGREEMENT BETWEEN CAMERON AND CLEGG

British Uncertainties

ral reform for his party and electors. THE COMPARISON WITH EUROPE. In a European context, we have already seen the he first certain outcome of the British General Election held on May 6 is that the first-past- first display of the future attitude of Great Britain with their recent refusal to take part in the plans the-post system, based on majority constituencies, has been held up. The system awards to help Greece. It’s true that this decision was formally taken by the Labour government still in those with a simple majority of the votes with seats in Parliament without taking the other power, but the future Prime Minister Cameron could already be seen behind it. The candidates votes into consideration, effectively favouring parties with high concentrations of preferences in were divided by European matters in the electoral campaign: Mr. Cameron is a “Euro-sceptic” the individual geographical units. If the majority is usually preferred because it’s able to ensure gre- and Mr. Clegg is a “Euro-enthusiast” who would look favourably on Britain joining the single cuater governability compared to proportional systems, when a rrency. There are many unknowns in domestic and foreign pothird force able to be decisive in forming a government, like the Some think that the coalition between the licies. The government will have to take account of the results Lib-Dems, worms its way into the perfect two-party system, the Conservatives and the small Lib-Dem party of the recession and, with the uncertainties of the Anglo-Saxon economic-financial model at the level of the economy. main advantage of the system is lost. The electors of the party aims at settling their ideological The Blair and Brown governments carried forward a long and led by Nick Clegg are asking for electoral reform as they rightly differences while others feel under-represented by the current system. The Lib-Dems silent campaign of innovation on the institutional level, of think it could lead to great instability which the most important points are the devolution of power have great support from some age ranges – young people, don’t have a particular geographic distribution and have only from Westminster to Scotland and Wales, without openly claconquered one-eighth of the overall seats although they obtained almost one-fifth of the votes. rifying whether the first written constitution of the country will be required. On the international This will be the main critical point of the government alliance between the Conservatives, led front, the executive must face new difficulties compared to the past. The American administraby David Cameron, and the Liberal-Democratics. It’s always possible that this government may tion has reduced the importance of European policy and, as a result, the exclusive use of the Brilead to new elections in the country in the short or medium term, as has already happened in tish pivot to project itself into the continent. However, the new challenges facing the country are the past. The two-party system could return if Mr Clegg is unable to obtain a convincing electo- clear while the direction to be taken by the new political stage seems very uncertain.

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RIFLETTORI SULLE DONNE

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UN CAST INTERNAZIONALE, PER UN FILM CHE RIPORTA MAGICAMENTE INDIETRO NEL TEMPO

Il cinema e la Sicilia,

i miei due grandi amori MARIA GRAZIA CUCINOTTA RACCONTA LA SUA ULTIMA “FATICA”, “L’IMBROGLIO NEL LENZUOLO”, A BREVE NELLE SALE ITALIANE, CHE LA VEDE NEL DUPLICE RUOLO DI PRODUTTRICE E ATTRICE di Ghileana Galli

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l cinema come magia, come sogno, ma anche come occasione di riscatto. Queste le premesse alla base de “L’imbroglio nel lenzuolo”, film che vede Maria Grazia Cucinotta nella duplice veste di attrice protagonista e di produttrice: sua, infatti, è la Seven Dreams Productions, che produce il film in collaborazione con Rai Cinema, con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e la Regione Siciliana. Tratto dall’omonimo romanzo di Francesco Costa, che ha tra l’altro contribuito alla sceneggiatura, il film può contare su un cast internazionale di tutto rispetto: se dietro la cinepresa troviamo il regista messicano Alfonso Arau (“Come l’acqua per il cioccolato”, “Il profumo del mosto selvatico”), nel cast spiccano nomi come Geraldine Chaplin e Anne Parillaud (famosa per l’interpretazione in “Nikita”, che le è valsa il Premio César per la migliore attrice nel 1991), così come, alla fotografia, il Premio Oscar Vittorio Storaro, e, per la

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scenografia, Giantito Burchiellaro (candidato al David di Donatello per “Storia di una capinera”). Il film è ambientato nel 1905 e racconta l’avvento del cinematografo nel Sud Italia. Un’invenzione affascinante, vista però da molti con sospetto: soprattutto tra la gente più povera e ignorante, c’è infatti chi considera il cinema una diavoleria, “u’mbrogghiu nt’o linzolu”. Tra chi invece ne subisce il fascino, troviamo Federico, medico mancato che decide di usare il cinema per r a c c o n t a re “ l a s t o r i a b i b l i c a d e l l a C a s t a Susanna, che fu spiata dai tre laidi vecchioni mentre faceva il bagno”. Ma chi impersonerà la bella Susanna? La soluzione giungerà per caso: una mattina, affacciandosi alla finestra, Federico vedrà infatti Marianna, una erbivendola analfabeta piena di energia e vitalità, che, pensando di non essere vista, si spoglia nuda e si tuffa nelle acque del lago. In quel momento Federico decide: sarà lei, volente o nolente, la protagonista del suo film.


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AN INTERNATIONAL CAST FOR A FILM WHICH MAGICALLY TAKES US BACK IN TIME

The Cinema and Sicily, My Two Great Loves Maria Grazia Cucinotta talks about her latest film, “L’imbroglio nel lenzuolo,” soon to go on release in Italy, where she is both producer and actress

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he cinema like magic, like a dream, but also the opportunity for liberation. These were the bases of “L’imbroglio nel lenzuolo” (The Swindle in the Sheet), a film with Maria Grazia Cucinotta in the double role of heroine and producer. The film has been produced in collaboration with Rai Cinema by Seven Dreams Productions, her company, with a contribution from the Ministry of Cultural Heritage and Environmental Conservation and the Regione of Sicily. The film is based on the novel of the same name by Francesco Costa, who also contributed to the screenplay, and has an international cast. The director is the Mexican Alfonso Arau (“Like Water for Chocolate” and “A Walk in the Clouds”) while there are names like Geraldine Chaplin and Anne Parillaud (famous for her interpretation in “Nikita,” which won her the César Award for the best actress in 1991) and, for the photography, there is the Oscar-winner, Vittorio Storaro, and Giantito Burchiellaro (candidate for the Donatello’s David for “History of Capinera”) for the set design. The film is set in 1905 and tells of the advent of the cinema in southern Italy. It was a fascinating invention seen with suspicion by many, particularly among the poorest and those of the lowest cultural level. There were even people who considered the cinema to be witchcraft “u’mbrogghiu nt’o linzolu.” Federico, a doctor manqué, is among those remain bewitched and he decides to use the cinema to tell “the Bible story of chaste Susan, who was spied on by the three lewd old men while she was having a bath.” However, the question was who would in-

A impersonare Marianna, Maria Grazia Cucinotta. Come lei stessa ci racconta, “è un personaggio che amo molto, perché mi riporta indietro nel tempo, alla mia infanzia. Per molti tratti, infatti, Marianna assomiglia a mia nonna: è una donna forte, determinata. Come lei, è una contadina ignorante, ma che conosce i segreti di ogni erba, con cui prepara pozioni per curare la gente. Quando io e mia sorella stavamo con lei, ci affascinava con i suoi racconti, le storie di un passato per noi ormai lontano, di quella terra, la Sicilia, in cui aveva sempre vissuto, e a cui era estremamente legata”. Come accennato, però, Maria Grazia Cucinotta, oltre che attrice, è anche produttrice della pellicola: è infatti lei stessa a raccontare di essere rimasta “totalmente folgorata” dal libro di Francesco Costa. “L’ho subito chiamato – ricorda – per chiedergli se potevo acquistarne i diritti. Ci sono voluti dieci anni per realizzare questo film, ma alla fine ho vinto la mia scommessa. La cosa più bella e, insieme, la sfida più grande, è stata quella di poter dare voce, con questa pellicola, alle mie due grandi passioni: il cinema e la Sicilia, la mia terra”. Del resto, sempre alla Sicilia è legata anche “Viola di Mare”, toccante e

terpret the beautiful and chaste Susan? The solution came accidentally – one morning, as he looked out of the window, Federico sees Marianna, an illiterate herb-seller full of energy and vitality who, thinking she can’t be seen, strips naked and dives into the waters of the lake. In that moment, Federico decides that, whether she likes it or not, she will be the heroine of his film. Maria Grazia Cucinotta is Marianna. As she told us, “This is a character that I really love because it takes me back in time to my childhood. Marianna resembles my grandmother in many ways – she’s strong and determined. Just like her, my grandmother was an ignorant farm girl, but she knew the secrets of every herb with which she prepared potions to cure people. When my sister and I were with her, she charmed us with her tales of that land, of Sicily, where she’d always lived and of which she was extremely fond – stories of a past which was already distant for us.” As mentioned above, Maria Grazia Cucinotta is not just an actress but also the producer of the film. She said that she was “completely thunderstruck” by Francesco Costa’s book. “I phoned him immediately to ask him if I could buy the rights,” she recalled, “It’s taken 10 years to make this film but, in the end, I won my bet. The best thing and, at the same time, the greatest challenge, was being able to give a voice to my two greatest passions – the cinema and Sicily, my homeland, with this film.” “Viola di Mare,” a touching and very current story of female homosexuality, set in the little island of Favignana between the end of the 19th and the first half of the 20th centuries, is also set in Sicily. Once again, it was Maria Grazia Cucinotta who believed in this story and wanted to take it onto the big screen through her production house. It was a choice that hit the target as the film has had more success with the public and critics than expected, succeeding in also crossing the ocean. The film, directed by Donatella Maiorca, won the 19th edition of NICEUSA 2009; it also won the Susan Batson Prize for the best interpretation, which went to Valeria Solarino, in addition to the recognition for the direction. “It was one of my many satisfactions as a producer,” admitted Ms. Cucinotta, “It’s hard work but it enables me to take subjects that I care about, stories I really believe in, that are especially dear to me onto the big screen. At the same time, I can help young actors and actresses to gain experience and show their talent. All things which, every day, make me proud of the things I do.”

quanto mai attualissima storia di omosessualità al femminile, ambientata nella piccola isola di Favignana tra fine Ottocento e prima metà del Novecento. Anche in questo caso, è stata Maria Grazia Cucinotta a credere in questa storia, e a volerla portare sul grande schermo attraverso la sua casa di produzione. Una scelta che ha colpito nel segno, dal momento che il film ha riscosso un successo di pubblico e di critica superiore alle aspettative, riuscendo a varcare anche l’oceano: il film, diretto da Donatella Maiorca, ha infatti vinto la 19ª edizione del NICE-New Italian Cinema Events, negli Stati Uniti; e, oltre al riconoscimento per la regia, ha ottenuto anche il Premio Susan Batson per la migliore interpretazione, andato a Valeria Solarino. “È stata una delle mie tante soddisfazioni da produttrice”, ci confessa ancora la Cucinotta. “È un lavoro impegnativo, ma mi permette di portare sul grande schermo temi a me cari, storie in cui credo veramente, e che mi stanno particolarmente a cuore. Allo stesso tempo, posso aiutare i giovani attori a fare esperienza, e a mostrare il loro talento. Tutte cose che mi rendono ogni giorno orgogliosa di quello che faccio”.

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AGENDA RICCA, DA PAVIA A BOLOGNA, PASSANDO PER TREVISO

IWW alla ricerca di nuovi partner

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WW-Italian Women in the World, la rete internazionale per la promozione del Made in Italy, delle eccellenze e dei talenti italiani nel mondo, si mette in vetrina, e invita nuovi soci e partner nell’organizzazione dei prossimi eventi internazionali, dedicati all’eccellenza in termini di Italianità e professionalità. L’appello, dunque, è rivolto ai sistemi camerali e alle aziende italiane nel mondo interessate alla promozione del Made in Italy; ma anche alle associazioni e agli istituti italiani di cultura. Purtroppo, infatti, sono numerose le vetrine internazionali e gli inviti che la rete non potrà continuare a gestire da sola. “Abbiamo molte richieste per l’organizzazione di eventi italiani nel mondo”, afferma la fondatrice Patrizia Angelini. “E, nonostante il nostro sia un organigramma internazionale, oggi, dopo lo start up di successo di due anni, siamo cresciute in maniera esponenziale e sentiamo l’esigenza di collaborare con nuovi partner internazionali”. Nell’agenda di IWW troviamo prima di tutto l’organizzazione de “Il Globo Tricolore”, il Premio dedicato all’eccellenza italiana. Un tour internazionale che, partito da Firenze nel 2009, arriva il prossimo 18 settembre a Bologna, per poi volare oltreoceano nel 2011. Un progetto che vede coinvolti tutti i soggetti, istituzionali e non, in Italia e all’estero. Si tratta, del resto, di

DOPO DUE ANNI DI ATTIVITÀ DI SUCCESSO, IL NETWORK NON RIESCE PIÙ A RISPONDERE ALLE NUMEROSE RICHIESTE CHE GLI VENGONO RIVOLTE. PER QUESTO RIVOLGE UN APPELLO A SISTEMI CAMERALI, AZIENDE, ISTITUTI ITALIANI DI CULTURA E ASSOCIAZIONI ITALIANE NEL MONDO di Pina Costa Patrizia Angelini

un raro esempio di networking: la rete, infatti, esporta da un anno il know-how dell’associazione all’estero attraverso i sistemi camerali. Ha iniziato da Budapest nel 2009, e oggi organizza seminari su “networking e comunicazione aziendale” presso le Camere di Commercio, come, di recente, presso la sede dell’Aspin, l’Azienda Speciale della Camera di Commercio di Frosinone. All’inizio di maggio, invece, IWW è presente alla Fiera delle imprese femminili di Pavia, dedicata all’anno europeo della lotta alla povertà, dove il network tiene un incontro con collegamenti dalle varie sedi di IWW nel mondo sul tema “Il tetto di cristallo esiste all’estero?”. Ora, però, Patrizia Angelini guarda al prossimo futuro. “Invitiamo i nostri eventuali partner – questo il suo appello – a partecipare ai prossimi convegni internazionali dedicati all’imprenditoria italiana”. A partire dal 1° Convegno Workshop “Talking Continents” - Un ponte attraverso i più grandi mercati economici fra l’Italia e l’Australia, che si svolgerà nel prossimo mese di luglio a Treviso.

A RICH EVENT AGENDA, FROM PAVIA TO BOLOGNA THROUGH TREVISO

IWW is Looking For new Partners

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WW-Italian Women in World, the international net- After two years of success, the network is Frosinone. In the beginning of May, IWW is at the Fiera delle work for the promotion of Made in Italy, excellent prod- overwhelmed by requests. For this reason, imprese femminili (Women’s Enterprises Trade Show) in ucts and Italian talents in the world, is showcasing itself Pavia, dedicated to the European year against poverty, where they are launching an appeal, calling for and invites new partners to join the association in order to the network is participating through a meeting with all IWW organize future international events dedicated to excellent support by chamber systems, companies, seats in the world concerning the topic “Does the ‘crystal institutes of Italian culture and Italian examples of Italian spirit and professional competence. roof’ exist abroad?” In any case, Patrizia Angelini is already thinking about the near future. “We are inviting new partners The call is addressed to chambers and Italian companies associations in the world in the world interested in the promotion of Made in Italy, to take part in our future international meetings dedicated to but also to associations and institutes of Italian culture. The network will not be able to man- Italian enterprises.” age all the international events without support. “We have received many requests for Italian The first upcoming event, the “Talking Continents,” A bridge that unites the largest economies between Italy and Australia workshop – is taking place in Treviso in July. events in the world,” said the founder Patrizia Angelini. “In spite of the fact that our organization is already international, after a successful two-year start-up, our growth has become exponential, and we need to cooperate with new international partners.” In the IWW’s agenda we find the organization of “Il Globo Tricolore” award, dedicated to Italian excellences; their international tour started in Florence in 2009 and will end in Bologna next September 18th, to cross the ocean in 2011. This project involves all institutional and non-institutional subjects in Italy and abroad. Actually, it’s a rare example of networking: the network has been exporting the association’s know-how abroad through the chamber system for one year. They started in Budapest in 2009, and at present they are organizing seminars on “networking and company communication” at the Chambers of Commerce, as they have recently done at Aspin, the Special Agency of the Chamber of Commerce in

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A NEW YORK LA X INFOPOVERTY WORLD CONFERENCE

La rivoluzione digitale contro la povertà

OCCAM

THE 10TH INFOPOVERTY WORLD CONFERENCE

Digital Revolution Against Poverty

VARATO IL PIANO DI AZIONE 2010-11 DEL PROGRAMMA INFOPOVERTY: CIRCA 40 PROGETTI TECNOLOGICAMENTE AVANZATI, DA REALIZZARE IN OLTRE TRENTA PAESI di Roberto Rossi, Portavoce del Programma Infopoverty - OCCAM

The Plan of Action 2010-11 of the Infopoverty Programme was launched: some 40 technologically advanced projects will be realized in more than 30 Countries

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© Gloria Kins

Pierpaolo Saporito, Presidente di OCCAM, con Ramon Espinel, Ministro dell’Agricoltura dell’Ecuador

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a X Infopoverty World Conference che si è tenuta al Palazzo di Vetro dell’ONU a New York collegato in videoconferenza con la Provincia di Milano, la Commissione Europea a Bruxelles, l’ITU a Ginevra e l’Università Cattolica di Santo Domingo, ha messo a punto le nuove strategie di utilizzo delle ICT per combattere la povertà e accelerare il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio. La partecipazione di oltre 200 istituzioni, governi e organismi internazionali, ha permesso di varare il Piano di Azione 2010-11 del Programma Infopoverty, forte di una quarantina di progetti tecnologicamente molto avanzati, in oltre trenta Paesi, basati sulla introduzione degli innovativi servizi digitali per lo sviluppo che, unitamente alla piattaforma satellitare, permettono di assistere le popolazioni disagiate e attivare un processo di sviluppo sostenibile. A tale riguardo, è stato deciso di attivare lo United Nations e-MDGs Consortium, gestito dai Paesi utilizzatori, con la partecipazione di primarie compagnie mondiali: una decisione dalle sicure ricadute sui mercati emergenti.

L’IMPEGNO ITALIANO IN PERÙ, IN LESOTHO E AD HAITI. L’Italia ha giocato un ruolo molto attivo sia per la qualificata presenza di Alfredo Mantica (Sottosegretario al Ministero degli Esteri), Luciano Bresciani (Regione Lombardia), Giampaolo Landi di Chiavenna (Comune di Milano) e degli Europarlamentari Cristiana Muscardini e Vittorio Prodi, sia per i progetti di punta presentati; tra questi, i due Villaggi ICT, in Perù (San Juan de Miraflores) e in Lesotho (Mahobong), dove, grazie a Regione Lombardia e Comune di Milano, sarà potenziato l’Ospedale di Mahobong, gemellato con l’Ospedale di Lodi, e sarà avviato un progetto di e-agriculture in collaborazione con la Facoltà di Agraria dell’Università Statale di Milano. Ha suscitato molto interesse il piano integrato di intervento per la ricostruzione di Haiti e di aree colpite da calamità naturali, incentrato sulla produzione di pannelli per l’edilizia antisismica e anticiclonica, ricavati dai rifiuti, per facili montaggi di case anche a opera delle comunità stesse, in aree attrezzate dove attivare gli e-service base – sanità, educazione, anagrafe, microcredito – lanciato da Studio Experimenta, SAVNO e dalla rivista L’Arca. Tra gli interventi, quelli di Agostino Miozzo, Direttore Ufficio Volontariato e Relazioni Istituzionali della Protezione Civile, che ha illustrato quanto realizzato a L’Aquila, e del Capitano Gianluigi Riversi, in diretta dalla Portaerei Cavour, che ha descritto le attività di supporto ad Haiti dopo il terribile terremoto. Numerose personalità si sono alternate sul podio: Ramon Espinel, Ministro dell’Agricoltura dell’Ecuador, Mothetjoa Metsing, Ministro delle Comunicazioni del Lesotho, Geoffrey Lungwangwa, Ministro delle Comunicazioni e dei Trasporti dello Zambia, Sami Al Basheer Al Morshid, Direttore del Development Bureau dell’ITU, Frank Young, USAID; i rappresentanti di Albania, Bosnia, Cile, Colombia, Dominica, Repubblica Dominicana, FYROM, Haiti, Giamaica, Liberia, Madagascar, Mali, Montenegro, Singapore, Sri Lanka, USA e Zimbabwe presso le Nazioni Unite; i direttori dell’Ufficio FAO e UNESCO a New York.

he 10th Infopoverty World Conference, which was held at the United Nations Headquarters in New York, videoconnected with the Province of Milan, the European Commission in Brussels, the ITU in Geneva and the Catholic University of Santo Domingo, has defined the new strategies to use ICTs to fight poverty and accelerate the achievement of the Millennium Development Goals. The participation of over 200 institutions, governments, international organizations was instrumental for the launch of the Plan of Action 2010-11 of the Infopoverty Programme, made of some 40 technologically advanced projects in more than 30 Countries, all based on the introduction of innovative e-services for development that, together with the satellite platform, can assist disadvantaged communities and activate a process of sustainable development. In this regard, it has been decided to activate the United Nations e-MDGs Consortium, directly managed by beneficiary Countries and participated by major international companies: a decision that is intended to have important results for the development of emerging Countries. ITALIANS PROJECT IN PERU, LESOTHO AND HAITI. Italy has played a very active role, both for the qualified participation of Alfredo Mantica, Undersecretary of Foreign Affairs; Luciano Bresciani, Regione Lombardia; Giampaolo Landi di Chiavenna, Milan City Council; the MEPs Cristiana Muscardini and Vittorio Prodi; and the innovative projects that were presented: the realization of an ICT Village in Peru (San Juan de Miraflores) and one in Lesotho (Mahobong), where, thanks to the support of the Regione Lombardia and the Milan City Council the Clinic of Mahobong will be twinned with the Hospital of Lodi and activities of e-agriculture will begin in collaboration with the Milan State University. It was highly appreciated the integrated plan of intervention for the reconstruction of Haiti and areas hit by natural disasters based on the use of aseismic and anticyclonic building panels made of recycled materials and easy to assemble, even by community members, in areas provided with basic e-services: health, education, registry, microcredit, launched by Studio Experimenta, SAVNO and L’Arca at the presence of Agostino Miozzo, Director of the Department of Civil Protection of Italy, whose presentation highlighted what was done in Italy after the hearthquake that hit L’Aquila, and Gianluigi Reversi, from the Cavour Aircraft Carrier, who illustrated the actions carried out by Italy in support to the population in Haiti. A number of personalities participated in the event: Ramon Espinel, Minister of Agriculture of Ecuador, Mothetjoa Metsing, Minister of Communications of Lesotho, Geoffrey Lungwangwa, Minister of Communications of Zambia, Sami Al Basheer Al Morshid, Director of the Development Bureau of ITU, Frank Young, USAID; representatives from the missions of Albania, Bosnia, Chile, Colombia, Dominica, Dominican Republic, FYROM, Haiti, Jamaica, Liberia, Madagascar, Mali, Montenegro, Singapore, Sri Lanka, USA and Zimbabwe at the United Nations; the directors of the FAO and UNESCO Offices in New York.

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FARE RICERCA SENZA “FUGGIRE” ALL’ESTERO, E RIDANDO NUOVO SLANCIO AL MEZZOGIORNO

Michele Rosa, eccellenza si NUTRIZIONISTA E SPECIALISTA IN MEDICINA DELLO SPORT, SI È FATTO CONOSCERE A LIVELLO INTERNAZIONALE PER LA SUA ACCURATA RICERCA, CHE MIRA A SCONFIGGERE L’OBESITÀ E LE PATOLOGIE CRONICHE AD ESSA RICOLLEGABILI

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a fuga dei cervelli siciliani non è inarrestabile. La ricerca scientifica in Sicilia è possibile, così come fare impresa in modo virtuoso e persino creare opportunità di lavoro per sé e per gli altri”. Parola di un’eccellenza medico-scientifica siciliana, Michele Rosa, nutrizionista e specialista in medicina dello sport, che ha saputo fare impresa, ricerca scientifica e continua innovazione, rimanendo nella sua terra. Recente la sua messa a punto di un protocollo alimentare altamente mirato contro le patologie croniche nella sindrome metabolica, quali l’obesità e il sovrappeso. Si tratta della LSA, ovvero LipoSoluzione Alimentare, una terapia di riabilitazione nutrizionale determinante contro il grasso in eccesso, frutto di una lunga ricerca e applicazione Made in Sicily, ora pronta per l’esportazione internazionale. OBESITÀ, UN PROBLEMA SEMPRE PIÙ GLOBALE – E ALLARMANTE. Il problema del grande sovrappeso è ormai una questione globale. Non è un caso che l’insieme delle disfunzioni patologiche dell’alimentazione (obesità, ipertensione, cardiopatie, epatopatie, bulimia, anoressia, ormai esponenzialmente diffuse), che si ripercuotono sul cuore e sul fegato, si definisca con il neologismo di globesità. Le cause? Un sempre peggiore stile di vita, in cui l’alimentazione sana e l’attività fisica spesso non sono contemplate. In questa direzione USA e Regno Unito vantano il primato internazionale negativo, con il 30% di obesi nelle rispettive popolazioni. Abbastanza allarmante è però apprendere che anche in Italia – il Bel Paese della tanto decantata dieta mediterranea – si contino oltre 5 milioni di obesi. In questo contesto, la ricerca nutrizionale del Dr. Michele Rosa, che ha inizio più di 15 anni, è un faro dalla portata internazionale. È lui stesso a raccontarci che, non appena laureato con i massimi voti all’università di Catania, si è dedicato proprio in Sicilia alla ricerca nutrizionale e all’alimentazione nello sport, facendosi artefice di un sogno con cui poter coinvolgere anche gli altri e il territorio circostante. “Questa mia ambizione mi ha dato una carica motivazionale fortissima per continuare ad andare avanti con determinazione, nonostante i tanti intoppi. La MicrosGroup, per la quale opero, sponsorizza e incoraggia la formazione continua, promuovendo la ricerca e l’innovazione, e sviluppando un networking sempre più dinamico fra i vari ricercatori e stagisti, agevolandone la circolazione delle idee e delle informazioni”. LSA, TERAPIA VINCENTE “MADE IN SICILY”. La sua eccezionale storia va così contro il “comune pensare”: non solo contrasta l’annosa “fuga dei cervelli”, che vuole i migliori sempre in partenza dall’isola verso il Nord del mondo, ma inverte anche la direzione dei cosiddetti “viaggi della speranza” in campo medico, per cui nell’ultimo anno sempre più numerosi pazienti del Nord si sono messi in viaggio verso Sud per potersi curare in quell’incantevole angolo tardo-barocco della Sicilia quale è Modica. Abbiamo incontrato Michele Rosa in occasione del congresso annuale della Società Italiana Obesità (SIO), che si è tenuto a Roma dal 15 al 17 aprile 2010, radunando scienziati statunitensi e italiani di massimo livello, sotto il cui sguardo 35 dei migliori ricercatori italiani hanno potuto presentare le rispettive ricerche, le metodiche e i risultati raggiunti. Fra questi, la LSA del Dr. Rosa, che, come egli stesso ci spiega, “è una terapia di riabilitazione nutrizionale altamente personalizzata a secondo del paziente, perfezionata da me per l’azienda siciliana MicrosGroup, svi-

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a siciliana per la ricerca mondiale luppando insieme varie ricerche di altri colleghi. Si tratta di un grande alleato dei pazienti obesi e in eccessivo sovrappeso per bruciare rapidamente il grasso viscerale. I risultati della mia ricerca sono stati centrati al 100%, segnando in ciascun paziente una media del 10% di perdita del peso corporeo con una terapia di soli 10 giorni, che in base al peso in eccesso si può ripetere anche in successivi cicli. In questo modo il paziente obeso è incoraggiato a riappropriarsi di una vita alimentare più sana, contemplando l’attività fisica e lo sport come una componente fondamentale per una vita più felice”. www.liposoluzione.it

DO RESEARCH WITHOUT “ESCAPING” ABROAD AND GIVING NEW DASH TO THE SOUTH OF ITALY

Michele Rosa, Sicilian Excellence for World Research

A nutritionist and specialist in sports medicine, he has gained recognition at international level for careful research aimed at beating obesity and the chronic diseases that can be connected to it

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ichele Rosa, a leading Sicilian doctor and scientist, a nutritionist and specialist in sports medicine, has also realized how to do business, scientific research and continuous innovation, while staying at home, “The drain of Sicilian brains isn’t unstoppable. Scientific research in Sicily is possible, just like doing business virtuously and even creating job opportunities for yourself and others.” He has recently refined a food protocol, strongly focused against the chronic diseases in the metabolic syndrome such as obesity and overweight. The protocol is called Dietary LipoSolution (DLS), a nutritional rehabilitation therapy decisive against excess fat, the result of long research and the Sicilian products application, which is now ready for international export. OBESITY, AN INCREASINGLY GLOBAL – AND ALARMING – PROBLEM. There’s no doubt, the problem of great overweight is now a global matter. It’s no accident that pathologic eating disorders together (obesity, hypertension, heart and liver disease, bulimia and anorexia, now extensively diffuse in the world), which have repercussions on the heart and liver, are defined with the neologism

“globesity”. The causes? A worsening life style in which healthy food and physical activity are often not even considered. The USA and the United Kingdom top the international lists negatively for this with 30% of people being obese in the respective populations. It’s rather alarming, however, to learn that Italy, the country of the much declaimed Mediterranean diet – has more than 5 million obese people. In this context, the nutritional research of Dr. Michele Rosa, which started more than 15 years ago, is an internationally important beacon. He told us that, as soon as he had taken his degree with top marks at the University of Catania, he dedicated himself to nutritional research and diet in sport in Sicily, becoming the creator of a dream in which he was able to involve others and the surrounding area. “This ambition gave me a very strong motivation to continue and go forward with determination, despite the many obstacles. MicrosGroup, for which he works, sponsors and encourages continuous training, promoting research and innovation, and developing increasingly dynamic networking between different researchers and people doing work experience, facilitating the circulation of ideas and information.” DLS, A WINNING SICILIAN TREATMENT. The exceptional story goes against “common thought.” It’s not only against the hoary “brain drain” which sees the best people always leaving Sicily for the north of the world, but also inverts the direction of so-called “hope trips” in the medical field which, in the last year, have seen an increasing number of patients from the north travel south for treatment in that enchanting late Baroque corner of Sicily, Modica. We met Michele Rosa at the annual congress of the Italian Obesity Society, held in Rome from April 15-17, 2010, gathering top level American and Italian scientists under the eyes of 35 of the best Italian researchers who were able to present their respective research, methods and the results achieved. These included the Dr. Rosa’s DLS which, as he explained, “Is a highly personalized nutritional rehabilitation therapy specific to the patient, refined by me for the Sicilian company, MicrosGroup, developing various pieces of research by other colleagues together. It’s a great ally of obese and excessively overweight patients for burning visceral fat quickly. The results of my research were 100% centered, marking an average loss of body weight of 10% in each patient with treatment of just 10 days which can be repeated in subsequent cycles on the basis of the excess weight. In this way, the obese patient is encouraged to take up healthier eating, which considers physical activity and sport as a fundamental component for a happier life.”

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BEL PAESE

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ncrementare il turismo straniero in Italia proponendo un’offerta integrata e disponibile per tutto l’anno in un’ottica di sistema che veda la collaborazione tra pubblico e privato. Il tutto, sempre guardando alle esigenze di chi sceglie il nostro Paese come meta delle proprie vacanze. Queste le priorità dell’on. Michela Vittoria Brambilla, Ministro del Turismo dall’8 maggio 2009. Con l’on. Brambilla abbiamo fatto il punto delle iniziative finora realizzate, e dei tanti progetti ancora in agenda.

Ministro Brambilla, proprio in questi giorni è diventata operativa “Easy Italia”, una sorta di “filo diretto” dedicato ai turisti. Ce ne può parlare? “Easy Italia” è un servizio telefonico multilingue di informazione e assistenza, unico nel suo genere, per i turisti stranieri e italiani che visitan o i l n o s t ro P a e s e . C h i a m a n d o i l n u m e ro 039.039.039, tutti i giorni domenica e festivi compresi, chi si trova a viaggiare in Italia potrà contare su un’assistenza personale, che lo accompagnerà nel proprio soggiorno, intervenendo in modo efficace anche in caso di disagi di varia natura. Il servizio fornirà inoltre consigli di viaggio, informazioni sempre aggiornate su musei, mostre, attrazioni turistiche, mezzi di trasporto, con particolare attenzione alle esigenze dei visitatori diversamente abili. Tutto questo in sette lingue: inglese, francese, spagnolo, tedesco, cinese, russo e naturalmente italiano. Lei ha presentato in anteprima “Easy Italia” nel corso di una sua recente visita a Düsseldorf. Come mai questa particolare attenzione verso il mercato tedesco? Il servizio “Easy Italia” si rivolge a tutti i turisti del mondo e proprio in questi giorni è stato presentato anche in Cina. Per quanto riguarda la Germania, costituisce il nostro primo mercato di riferimento: gli amici tedeschi considerano da sempre l’Italia la meta preferita dei loro viaggi. È del resto un sentimento molto diffuso anche fuori dall’Europa: le recenti ricerche effettuate con i tour operator hanno dimostrato come il nostro Belpaese sia sempre al primo posto nei desideri di viaggio dei turisti di ogni continente. Per la Germania, posso inoltre anticiparvi che ben cinque città tedesche – Berlino, Colonia, Francoforte, Monaco e Stoccarda – costituiranno le prime tappe di “Magic Italy in Tour”, il progetto di promozione turistica che abbiamo ideato e realizzato insieme al Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, e che partirà nell’estate 2010. Di che cosa si tratta? “Magic Italy in Tour” porterà nelle principali piazze europee l’offerta turistica italiana, affiancando la promozione delle eccellenze enogastronomiche proprie dei diversi territori. Nelle piazze verrà infatti allestita una struttura aperta al pubblico dove regioni, comuni e associazioni di categoria promuoveranno il proprio territorio, ma sarà anche possibile trovarvi un’esposizione del meglio della nostra produzione agroalimentare; negli stessi giorni dell’evento, ristoranti e locali italiani del luogo offriranno menù tipici a prezzi scontati. Verranno inoltre organizzate iniziative a favore degli operatori del settore turistico ed agroali-

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Dalla parte del turismo INIZIATIVE INNOVATIVE E MIRATE, SIA NEI CONFRONTI DEGLI OPERATORI, SIA A FAVORE DI CHI SCEGLIE L’ITALIA. PERCHÉ IL TURISMO CONTINUI AD ESSERE UN’IMPORTANTE RISORSA PER LA NOSTRA ECONOMIA di Ghileana Galli

On the Side of Tourism

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Innovative, targeted events, both for those in the sector and those choosing Italy, because tourism continues to be an important resource for the Italian economy

ncreasing foreign tourism in Italy by suggesting a combined offer available for the whole year from the point of view of a system which values collaboration between public and private, all considering the needs of tourists destined for Italy. This is the priority of Hon. Michela Vittoria Brambilla, Minister for Tourism since 8 May 2009. We met with Hon. Brambilla and reviewed the events held to date and the many projects still to come. Minister Brambilla, “Easy Italia,” a sort of “hot line” for tourists, has become operative recently. Can you tell us about it? “Easy Italia” is a one-of-a-kind, multi-lingual telephone information and assistance service, for foreign tourists and Italians visiting Italy. People travelling in Italy can count on personal assistance throughout their stay, by phoning 039.039.039, every day, Sundays and public holidays included. The service will also give travel advice, information always updated on museums, exhibitions, tourist attractions and transportation, with special attention to the needs of differently able visitors. All this in seven languages – English, French, Spanish, German, Chinese, Russian and, obviously, Italian. You previewed “Easy Italia” during a recent visit to Düsseldorf. Why is there special attention for the German market? The “Easy Italia” service is for all the tourists in the world and it has also been presented in China in the last few days. As for Germany, it’s our leading reference market; our German friends have always thought of Italy as the favorite destination for their trips. This is also a widespread feeling outside Europe. Recent research with tour operators has shown that Italy always comes in first place in the travel wishes of tourists from all continents. For Germany, I can also say that five German cities - Berlin, Cologne, Frankfurt, Munich and Stuttgart – will be the first stages of the “Magic Italy on Tour,” the tourist promotion project we have developed and created with the Food and Agriculture Ministry which will start in the summer of 2010. What is it? “Magic Italy on Tour” will take the Italian tourism offer to the main European squares, flanking the promotion of the wine and food specialities of different areas. A structure open to the public will be set up in the squares where regions, town coun-


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mentare, con l’obiettivo di costruire e consolidare nuovi rapporti commerciali. Insomma, un grande evento che possa far vivere l’atmosfera e le tradizioni dell’Italia per tutta la città. Quali altri mercati considerate strategici per il turismo italiano? Grande attenzione stiamo rivolgendo, ad esempio, alla Russia. Nei primi mesi di quest’anno si è registrato un incremento del 20% nel rilascio di visti turistici rispetto allo stesso periodo del 2009, e puntiamo quindi ad incrementare ulteriormente l’incoming dei viaggiatori russi. Altro Paese per noi molto importante è la Cina. In seguito agli accordi siglati nello scorso luglio dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e dal Presidente Hu Jin Tao, abbiamo intrapreso numerose iniziative volte a favorire l’interscambio dei nostri flussi turistici, partecipando come Paese partner alla CITM, la più importante fiera del turismo dell’area asiatica, ma anche sostenendo l’apertura di un ufficio dell’ENIT a Pechino; è stata inoltre realizzata la versione in cinese del portale del turismo Italia.it. Naturalmente la promozione turistica è uno dei cardini del Padiglione Italiano allestito all’Expo di Shanghai 2010 e ritengo che ne deriverà un ulteriore ritorno di immagine. Quali sono le altre priorità del Ministero del Turismo? Sono numerosi gli ambiti che ci vedono impegnati sia per sostenere gli operatori del settore sia per quanto riguarda l’attenzione rivolta ai turisti e alla tutela dei loro diritti. Stiamo anche mettendo a punto strategie di intervento capaci di strutturare un’offerta destagionalizzata, puntando soprattutto su alcuni prodotti come il turismo congressuale, il turismo enogastronomico, il turismo culturale, il turismo del benessere e quello sportivo. Proprio nelle scorse settimane ho effettuato

lo stanziamento di 118 milioni di euro per finanziare progetti di eccellenza in questo ambito, ed il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge da me proposto per incentivare la realizzazione di impianti golfistici e strutture ricettive ad essi collegati. È infatti nostra volontà costruire in Italia un segmento forte dell’offerta turistica legata al golf, per far sì che il nostro Paese possa vincere la concorrenza internazionale e non rimanere escluso da un mercato che muove miliardi di euro. Altro progetto che mi sta molto a cuore è il portale Turistia4zampe.it, dove è possibile trovare informazioni su migliaia di bar, ristoranti, hotel, campeggi, agriturismi e spiagge che prevedono l’accoglienza dei turisti con animali al seguito. Oggi in Italia una famiglia su tre possiede un animale da compagnia e anche dall’estero arriva una forte richiesta di poter trascorrere le vacanze senza rinunciare alla compagnia del proprio fedele amico. Allo stesso tempo, con questa iniziativa, intendiamo anche contrastare il deplorevole fenomeno dell’abbandono, che in Italia coinvolge migliaia di animali ogni anno.

cils and sector associations will promote their area; there will also be a display of the best of Italian wine and food production. On the same days as the event, local Italian restaurants and clubs will offer traditional menus at discounted prices. There will also be events promoting people in the tourist and food and wine sectors with the aim of building and consolidating new commercial relationships. In other words, it’s a great event that brings the atmosphere and traditions of Italy to the whole city. Which other markets are considered strategic for Italian tourism? We’re paying great attention to Russia, for example. In the early months of this year there was an increase of 20% in the issue of tourist visas compared to the same period in 2009, and so we’re aiming to increase the arrival of Russian travellers even further. Another country which is very important for us is China. Following the agreements signed by Prime Minister Silvio Berlusconi, and President Hu Jin Tao last July, we’ve undertaken many events aimed at promoting the exchange of our tourist flows, taking part as a partner country in the CITM, the most important tourism fair in Asia, but also supporting the opening of an ENIT office in Beijing. In addition, the Chinese version of the tourism portal Italia.it has been created. Naturally, promotion of tourism is one of the main thrusts of the Italian hall set up at the Expo Shanghai 2010 and I believe that it can be the source of another image boost. What are the other priorities of the Ministry of Tourism? There are many spheres where we’re committed to supporting people in the sector both for the attention given to tourists and the defense of their rights. We’re also refining operational strategies able to structure a “de-seasoned” offer, aiming at certain products such as tourism for conferences, wine and food, cultural and that of well-being and sport, in particular. Just last week, I allocated Euro 118 million to finance projects of excellence in this sphere, and the Cabinet has approved the Bill I proposed to stimulate the creation of golf courses and the associated clubhouses. It’s our intention to construct a strong section of the tourist offer connected to golf in Italy to enable the country to beat the international competition and not be excluded from a market worth billions of Euros. Another project that I care about is the Turistia4zampe.it portal where information can be found about thousands of bars, restaurants, hotels, camp-sites, farm holidays and beaches which welcome tourists with animals. Today, one in three Italian families has a pet; there is also high demand from abroad about spending holidays without having to leave the pet at home. At the same time, we intend to fight the deplorable phenomenon of abandoning an animal with this proposal, which involves thousands of animals in Italy every year.

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DA TORINO A LORETO, DA ASSISI AI SACRI MONTI

IN PIEMONTE, OLTRE LA SINDONE www.piemonteitalia.eu

In queste settimane, Torino ha accolto centinaia di migliaia di pellegrini, provenienti da ogni parte del mondo, in occasione dell’ostensione della Sacra Sindone. Ma il Piemonte in generale è da sempre terra di grande spiritualità, dove fede e arte, fondendosi, hanno dato vita a opere di inestimabile valore. Citarle tutte sarebbe impossibile, ma senza dubbio da non perdere sono la Basilica di Superga, sulle colline torinesi, opera dell’architetto Filippo Juvarra, così come la Sacra di San Michele, una tra le abbazie benedettine più note, fra i maggiori complessi architettonici di età romanica presenti in Europa. Divisi tra Piemonte e Lombardia sono invece i Sacri Monti. L’insieme di cappelle, edicole e santuari realizzati tra la fine del secolo XV e la fine del XVII, è perfettamente integrato nel paesaggio naturale, dando vita ad ambientazioni di grande suggestione, al punto che nel 2003 i Sacri Monti sono stati iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’UNESCO.

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Nel cuore della

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IN PIEDMONT, BEYOND THE SHROUD. In the last few weeks, Turin has welcomed hundreds of thousands of pilgrims from all over the world, for the display of the Sacred Shroud. However, Piedmont has generally always been a place of great spirituality, where faith and art, merging, gave rise to works of inestimable value. It would be impossible to name them all, but the following shouldn’t be missed - the Basilica of Superga, on the hills of Turin, the work of the architect Filippo Juvarra, like the Sacra of St Michael, one of the most famous Benedictine abbeys, one of the largest Romanesque architectural complexes in Europe. The Sacri Monti (Sacred Hills) are between Piedmont and Lombardy. All the chapels, aedicules and sanctuaries created together between the end of the XVth and XVIIth centuries are perfectly integrated into the natural landscape, giving rise to very evocative settings, to the extent that, in 2003, the Sacri Monti were entered in the World Heritage List of UNESCO.

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spiritualità

LUNGO TUTTA LA PENISOLA, SONO INNUMEREVOLI I LUOGHI DA SCOPRIRE PER ANDARE ALLE RADICI DI UN MONDO CHE HA SAPUTO CREARE ARTE E ARCHITETTURE DI INESTIMABILE VALORE

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Italia è da secoli uno dei centri più significativi della spiritualità mondiale. Terra di pellegrinaggi tra le più importanti del mondo, il nostro Paese è infatti disseminato di luoghi di devozione e di culto: da San Giovanni Rotondo, dove è vissuto Padre Pio, ad Assisi, la città di San Francesco, con la meravigliosa Basilica e il Sacro Convento, al santuario di Loreto, centro spirituale e culturale tra i più importanti d’Europa. Ma la meta per eccellenza del pellegrinaggio religioso è senza dubbio Roma, sede del Papato, dove si trova la Basilica di San Pietro, la più grande Chiesa della Cristianità. Altra meta, tra le tantissime, è Torino, dove è conservata la Sacra Sindone, la reliquia con l’immagine indelebile del Cristo dopo la crocifissione. L’Italia è una meta obbligata per coloro che vogliono percorrere le strade storiche della fede, scoprire i numerosi luoghi di culto presenti in tutte le regioni o semplicemente intraprendere un viaggio spirituale alla scoperta del patrimonio artistico e culturale del Paese.

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1 Sacro Monte di Varallo 2 Sacro Monte di Domodossola 3 Sacro Monte di Crea 4 Torino, Duomo 5 Torino, Basilica di Superga


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LORETO www.santuarioloreto.it

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Loreto è stata per secoli ed è ancora oggi uno dei luoghi di pellegrinaggio tra i più importanti del mondo cattolico. La città si è sviluppata intorno alla nota Basilica che ospita la Santa Casa, dove, secondo la tradizione, la Vergine Maria nacque e visse e dove ricevette l’annuncio della nascita miracolosa di Gesù. La storia del Santuario inizia nel sec. XIII, con l’arrivo della casa abitata dalla famiglia della Vergine Maria a Nazaret. La preziosa reliquia fu portata in Italia dopo la caduta del regno dei crociati in Terra Santa. Gli studi recenti delle pietre e dei graffiti e di altri documenti, purificando la tradizione da elementi leggendari, ne attestano l’autenticità.

For centuries, Loreto was, and still is, one of the most important places of pilgrimage in the Catholic world. The city developed around the noted basilica which hosts the Holy House where, according to tradition, the Virgin Mary was born and lived, and where she received the annunciation of the miraculous birth of Jesus. The history of the Sanctuary started in the XIIIth century with the arrival of the house the Virgin Mary’s family lived in in Nazareth. The precious relic was brought to Italy after the fall of the kingdom of the Crusaders in the Holy Land. Recent studies of the stones, graffiti and other documents, confirm and witness the authenticity, purifying the tradition of legendary elements.

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FROM TURIN TO LORETO, AND ASSISI TO SACRI MONTI

At the Heart of Spirituality

6 Loreto, affreschi della Santa Casa

There are many places to discover throughout the peninsula to get to the roots of a world which has recognized how to create art and architecture of inestimable value

7 Via Francigena, Duomo di Fidenza

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or centuries, Italy has been one of the most significant centers of world spirituality. One of the most important countries for pilgrimages in the world; Italy is scattered with places of devotion and cult - from San Giovanni Rotondo, where Padre Pio lived, to Assisi, St Francis’s city with the marvelous Basilica and Sacred Convent, to the sanctuary of Loreto, one of the most important spiritual and cultural centers of Europe. However, Rome is without doubt the place, par excel-

lence, of religious pilgrimage, home of the Papacy and St Peter’s Basilica, the largest church in Christianity. Another of the many destinations is Turin, where the Sacred Shroud, the relic with the indelible image of Christ after the Crucifixion. Italy is a compulsory place for those who want travel along the historic paths of faith, discover the many places of cult in all the regions or simply undertake a spiritual voyage to discover the artistic and cultural heritage of the country.

8 Via Francigena, Pieve di Talignano 9 Via Francigena, Colonna del Pellegrino a Soprariva 10 Santuario di Greccio, affresco di Giotto 11 Santuario della Foresta 12 Assisi, Basilica 11

SULLE TRACCE DI SAN FRANCESCO www.camminodifrancesco.it

San Francesco amò profondamente la Valle Reatina. Qui trovò rifugio dalla vanità del mondo, gente semplice e una natura dolce e rigogliosa. Oggi è possibile riscoprire questi luoghi ricchi di spiritualità ripercorrendo il Cammino di Francesco. In tutto, 80 chilometri, suddivisi in otto tappe, che porteranno alla scoperta della Rieti medievale, con i suoi palazzi e le sue chiese, dei Santuari di Greccio, La Foresta, Poggio Bustone e Fontecolombo, dell’antico borgo di Posta, perla della Valle del Velino, e sulle vette del Terminillo.

Via maestra percorsa in passato dai pellegrini in viaggio per Roma, la Via Francigena presenta tutt’oggi itinerari ricchi di storia e di tradizioni. Il moderno “viator” può incontrare grandi monumenti come il Duomo di Fidenza, ma anche riscoprire gioielli nascosti d’architettura come la romanica Pieve di Bardone, nel parmense, così come visitare santuari e vedere misteriose reliquie come il Volto Santo venerato nella Cattedrale di S. Martino di Lucca. Lungo il percorso, è possibile imbattersi anche in numerosi “luoghi del profano”, come le terme romane naturali di Bagnaccio (Viterbo) o la vasca termale medioevale di Bagno Vignoni, presso Siena. 8

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THE VIA FRANCIGENA

IN THE FOOTSTEPS OF ST FRANCIS St Francis loved the Valle Reatina deeply. He found refuge from the vanity of the world there, simple people and a sweet and luxuriant nature. Today, these places rich in spirituality can be rediscovered by following Francis’s Path. It is 80 kms in total, divided into eight stages which lead to the discovery of mediaeval Rieti, with its palaces and churches, the sanctuaries of Greccio, La Foresta, Poggio Bustone and Fontecolombo, the old village of Posta, a pearl in the Valle del Velino, and on the heights of Terminillo.

LA VIA FRANCIGENA www.viafrancigena.com

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The Via Francigena is highway trodden in the past by pilgrims travelling to Rome; today, it is still has itineraries rich in history and traditions. The modern traveller meets large monuments like the Cathedral in Fidenza, but also rediscoveries hidden pearls of architecture like the Romanesque Pieve di Bardone, in the country around Parma. He can also visit sanctuaries and see mysterious relics like the Holy Face venerated in the Cathedral of St Martin in Lucca. There are also many ‘profane places’ along the path, like the natural Roman spa in Bagnaccio(Viterbo) or the medieval spa bath in Bagno Vignoni, near Siena. 9

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ARTE DELLA TAVOLA

UN METODO ECONOMICO, PER CONTRASTARE UN BUSINESS ILLEGALE MILIARDARIO

Grazie ai consumatori, combattiamo la contraffazione

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di Sandro Greco da Fonseca

ogliamo ridare fiducia e certezza agli operatori del settore dimostrando che esiste la possibilità concreta di combattere e risolvere il problema della contraffazione”. Con queste parole Flora Mondello, proprietaria della prestigiosa azienda siciliana “Gaglio Vignaioli”, spiega l’importanza di “WinCert”, un innovativo sistema antisofisticazione che ha presentato in occasione dell’ultima edizione di Vinitaly, suscitando non poco interesse. Come lei stessa spiega, “dal momento che oggi la nostra produzione è destinata soprattutto al mercato estero, è sorta la necessità di proteggere i nostri vini con un sistema che sia certo, garantito e supportato da brevetto. Per questo, abbiamo affidato le nostre esigenze ad una azienda di consulenza, la Cielo, e WinCert è stata la risposta”. Incuriositi da questo nuovo e rivoluzionario sistema – già adottato per tutte le bottiglie dell’azienda siciliana – abbiamo incontrato il responsabile com“WINCERT” È L’ INNOVATIVO merciale della Cielo, Carmelo Gaglio, e Massimo Cigni, partner della società SISTEMA ANTISOFISTICAZIONE UnicA, le aziende che si occupano di diffondere tale soluzione. Wincert – ci ha spiegato Gaglio – è rivolto a tutti, nessuno escluso, indiCHE PUÒ ESSERE ADOTTATO pendentemente dalla loro produzione. Abbiamo fatto in modo che sia ecoDALLE AZIENDE ENOLOGICHE nomicamente alla portata di tutti. Questo perché crediamo che tutti debbaPER CONTROLLARE LE no ed abbiano il diritto di difendere il proprio lavoro e il proprio business. BOTTIGLIE ESPORTATE Solo nell’agroalimentare un prodotto su 4 è falso, e questo fenomeno genera un giro d’affari di 50 miliardi di Euro”. Ma come si è arrivati alla creazione di Wincert? AN ECONOMIC METHOD TO COMBAT A MULTI-BILLION EURO ILLEGAL BUSINESS “Siamo partiti semplicemente da un presupposto – ci ha spiegato Cigni – e cioè che una bottiglia prodotta per esempio dalla Gaglio Vignaioli in Sicilia e venduta negli USA, non è controllabile, una bottiglia non può difendersi da sola! e want to restore trust and certainty to people in the sector, showing that the “WinCert” is an Questo significa che qualsiasi cosa si vada ad problem of falsification can really be fought and solved,” explained Flora innovative antiapplicare o inserire, se non controllato da remoMondello, owner of the prestigious Sicilian company “Gaglio Vignaioli” falsification system to, è sostanzialmente inutile. Per questo, abbiawhen talking about the importance of “WinCert,” an innovative anti-falsification system mo applicato sull’etichetta un Tag di tipo QRshe presented at the last edition of Vinitaly, arousing more than a little interest. As she ex- that can be adopted CODE, che offre la possibilità, tramite un celluplained, “As our production is now particularly aimed at the overseas market, the need by wine producers lare, di interrogare un sito internet. Noi l’abbiaarose to protect our wines with a system that is sure, guaranteed and supported by a to check their mo estremizzata inserendo sul Tag un numero patent. As a result, we went to a consultancy company Cielo, and WinCert was the answer.” bottles exported univoco per ogni bottiglia, non sequenziale, ma We were intrigued by this new and revolutionary system – already adopted by the Sicilaround the world causale, generato da un sistema di elaborazione ian company for all its bottles, so we met Carmelo Gaglio, commercial manager of Cielo, dati”. and Massimo Cigni, partner of UnicA, the companies concerned with the spread of this soAd effettuare il controllo, a questo punto, non lution. è l’azienda, ma lo stesso consumatore, che, come “Wincert – said Mr Gaglio – is for everyone without exclusion, irrespective of their production. We’ve arranged things so ci ha spiegato ancora Cigni, “al momento delthat it’s economically available to all. This is because we believe that everyone has the right to defend their work and their l’acquisto può effettuare la scansione del Tag. business. in agri-foods alone, one product in four is false – and this phenomenon generates business of Euro 50 billion.” L’accesso tramite cellulare al sito Wincert gli perHow was Wincert created? “We simply started with an assumption – explained Mr Cigni – i.e., that a bottle produced, for metterà di verificare l’indicazione di qualità del example, by Gaglio Vignaioli in Sicily and sold in the USA can’t be checked – a bottle can’t defend itself! This means that anyprodotto acquistato; inoltre, potrà accedere a thing that’s applied to or put into it and not checked from a distance is substantially useless. As a result, we applied a QRtutte le informazione di tracciabilità relative al CODE type tag to the label which means that an internet site can be checked using a mobile phone. We’ve made it more prodotto stesso, all’azienda, ecc. Al produttore, extreme by including a unique random number for each bottle on the tag, generated by a data handling system. At this point, invece, verranno fornite tutte le informazioni it’s not the company checking the bottle but the consumer who can scan the tag at the time of purchase,” continued Mr Cigrelative al posizionamento geografico del proni, “Accessing the Wincert site via mobile phone will enable him to check the quality indication of the product purchased. In dotto, così come se ci sono prodotti duplicati e la addition, he can access all the traceability information relating to the product and the company, etc. The producer, on the loro ubicazione. Il controllo remoto con la parteother hand, will be given all the information about the geographic position of the product, will find out if there are duplicatcipazione del consumatore è l’unico modo per ed products and their location. Distance checks, combined with consumer participation is the only way of remedying the ovviare al problema della contraffazione”. problem of falsification.”

We’re Fighting Counterfeits through Consumers

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nelle

Marche

CLUB DEI BORGHI PIÙ BELLI D’ITALIA Nato nel 2001 su impulso della Consulta del Turismo dell’Associazione dei Comuni Italiani (ANCI), il Club dei Borghi più belli d’Italia è sorto dall’esigenza di valorizzare il grande patrimonio di Storia, Arte, Cultura, Ambiente e Tradizioni presente nei piccoli centri italiani che sono, per la grande parte, emarginati dai flussi dei visitatori e dei turisti. Si tratta dell’Italia minore, quella a volte più sconosciuta e nascosta, ma che rappresenta al meglio il dipanarsi della nostra storia millenaria, e dove è possibile trovare quelle atmosfere, quegli odori e quei sapori che fanno diventare la tipicità un modello di vita che vale la pena di “gustare” con tutti i sensi. CLUB OF THE MOST BEAUTIFUL VILLAGES IN ITALY Founded in 2001 by the Council for Tourism of the National Association of Italian Communes (ANCI), the Club of the most beautiful Villages in Italy was created with the aim to promote the fantastic heritage of History, Arts, Culture, Environment and Traditions of small Italian villages, which are mostly excluded from the main tourists itineraries. This is another face of Italy, which is often hidden and unknown, but which better represents our millenary history, where you can find atmosphere, smells and tastes that make up our typicalness and which are worth feeling with all your senses.

Sarnano

Il Club dei Borghi più Belli d’Italia è membro di Symbola - Fondazione per le Qualità Italiane


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BORGHI D’ITALIA

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SULLE COLLINE, A POCHI CHILOMETRI DA MACERATA

Sarnano, il borgo angelico

di Umberto Forte

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a sua origine è da ricondursi ad una IN QUESTO MAGICO ANGOLO DELLE assegnazione di terre ai veterani di MARCHE, TRA I COLORI DEL COTTO, VI Augusto, ma la nascita di Sarnano in libero comune è da far risalire al sec. XIII, ASPETTANO UN AFFASCINANTE BORGO epoca in cui è datato anche il nucleo del centro MEDIEVALE, UN CENTRO TERMALE DI storico, conservatosi pressoché intatto. Molteplici PRESTIGIO, PISTE DA SCI IMMERSE NELLA sono i beni naturali di cui dispone il territorio, NATURA, E MOLTO ALTRO ANCORA come le fresche e salutari acque minerali – che rendono Sarnano un rinomato centro termale, oggi forse il più attrezzato delle Marche, la ricchezza di boschi e di corsi d’acqua, le montagne generose di sentieri panoramici d’estate e di piste sciistiche d’inverno. IL CENTRO STORICO. Il centro abitato è diviso con evidenza tra l’antico borgo medievale, posto su una collina e caratterizzato architettonicamente da piccoli edifici arroccati, e la nuova cittadina, in espansione sulla collina opposta. Fulcro del paese è la Piazza Alta, dove s’innalza la chiesa di Santa Maria Assunta (seconda metà del sec. XIII), sovrastata da un massiccio campanile. La facciata è abbellita da un bel portale di pie-

IN THE HILLS A FEW KILOMETRES FROM

Sarnano, the Angelic Village

I

ts origins go back to the assignment of land to the veterans of Augusto but the rise of Sarnano to a free council dates to the 13th century, a period to which the nucleus of the historic center, preserved almost intact, can also be dated. The area has many natural assets like the fresh and healthy mineral water – which makes Sarnano a well-known spa center, perhaps the best-equipped in the Marche today – the richly-wooded area full of water courses, and the mountains full of panoramic paths in summer and ski runs in winter. THE HISTORIC CENTER. The residential center is clearly divided between the old medieval village, on a hill, architecturally featuring many small buildings perched

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tra bianca riccamente scolpito, nella cui lunetta è raffigurato il Transito della Madonna. Oltre alla chiesa, si affacciano sulla piazza anche altri edifici pubblici: il Palazzo del Popolo, trasformato nel 1831 in Teatro, il Palazzo dei Priori ed il Palazzo dei Podestà. Poco più in basso, troviamo la chiesa di San Francesco (del sec. XIV, poi rimaneggiata), e, accanto, la Pinacoteca, che conserva opere di eccezionale interesse, tra cui la Madonna con Bambino ed Angeli di Vittore Crivelli, così come dipinti di significativi rappresentanti della pittura marchigiana, quali Stefano Folchetti (Crocefissione, sec. XVI), Simone De Magistris (Ultima Cena, sec. XVII) e Vincenzo Pagani (di cui si conservano cinque magnifiche tavole del sec. XVI). Di grande pregio e valore storico è anche la biblioteca francescana, tramandataci dai padri Filippini. Con il cotto, elemento caratterizzante e predominante del paese, fu edificato l’antico borgo: dalle murature portanti alle coperture con volte, dalle colonne ai pilastri, dalla pavimentazione esterna dell’intero abitato alla gran parte degli elementi decorativi. Della nostra epoca sono invece i sapienti interventi di restauro e di conservazione, in perfetta armonia con la bellezza delle strutture esistenti. SARNANO A TAVOLA. Tipico dell’entroterra marchigiano è il “ciauscolo”, anche noto come il “salame che si spalma”. Il ciauscolo è realizzato con le parti più saporite del maiale, più una buona quantità di grasso. Il tutto viene tritato più volte fino a raggiungere una purea omogenea, che viene condita con sale, pepe, aglio pestato nel mortaio, vino cotto, insaccata nel budello, affumicata e stagionata. Tra i piatti tipici, troviamo poi i “vincisgrassi”, simili alle lasagne bolognesi ma realizzati con molti più strati di pasta e condimento sovrapposti, e i fagioli con le cotiche, un tempo piatto povero, oggi invece ricercatissimo. Nei ristoranti del luogo è inoltre possibile gustare il cinghiale in salmì: la forte presenza di questo selvatico sui Monti Sibillini offre infatti lo spunto per varie personalizzazioni di questo piatto, dove non mancano mai bacche di ginepro ed erbe aromatiche di montagna. Per concludere degnamente un pasto, ecco infine la crostata al torrone, dolce delizioso realizzato con un impasto a base di mandorle, nocciole ed altri ingredienti segreti.

MACERATA there, and the expanding new town on the opposite hill. The painting in the Marche like Stefano Folchetti (a 16th century fulcrum of the village is Piazza Alta, where the church of San- Crucifixion), Simone De Magistris (a 17th century Last Supta Maria Assunta (second half of 13th century), topped by a per) and Vincenzo Pagani (painter of five magnificent panels massive bell tower, rises. The façade is embellished by a from the 16th century). The Franciscan library, passed down doorway in richly sculptured white stone, with a lunette by the Philippian Fathers, is also highly esteemed with historshowing the Assumption of the Virgin Mary. There are other ical value. The old village was built in terracotta, the predompublic building s looking out inant element and feature of onto the square in addition to the area – from the bearer A fascinating medieval village, a the church. There are the walls to the roofs with vaults, prestigious spa center, ski runs in the Palazzo del Popolo, transfrom columns to pillars, from heart of the country and much more, formed into a theatre in the outside flooring of the await you in this magic corner of the 1831; the Palazzo dei Priori; whole inhabited area to most Marche among the colors of terracotta of the decorative elements. and the Palazzo dei Podestà. A little further down, there is The skilful restoration and the church of San Francesco (14th century, then retouched) conservation work, in complete harmony with the beauty of and, alongside, the art gallery with exceptionally interesting the existing structures, are modern. works, including a Madonna with Child and Angels by Vittore SARNANO AT THE TABLE. The ‘ciauscolo,’ also known Crivelli. There are also paintings by leading members of as the ‘salami you can spread,’ is traditional in the inland ar-

eas of the Marche. Ciauscolo is made with the tastiest parts of a pig plus a good deal of fat. It’s minced together several times until a homogenous purée is achieved; this is then seasoned with salt, pepper and garlic ground in a mortar and vino cotto (grape must is boiled or heated directly in a copper pot), put into a gut casing, smoked and left to mature. Other traditional dishes are ‘vincisgrassi,’ similar to Bolognese lasagne but with many more layers of pasta and seasoning, and beans with pigskin, once a poor man’s dish and now much sought-after. Local restaurants also offer boar in salmì (pieces of game are steeped in wine and then spices and vegetables are added) due to the large numbers of this animal on the Sibylline mountains. This has also stimulated various personalizations of the dish, in which there are always juniper berries and aromatic mountain herbs. The meal can be terminated with a crostata al torrone, made with dough based on almonds, hazelnuts and other secret ingredients.

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TRIENNALE

Il design per l’ambiente, l’educazione, la società DAL 26 MAGGIO AL 27 GIUGNO 2010, LA COLLETTIVA DESIGNOFTHEOTHERTHINGS, ALLESTITA NELL’AMBITO DEL PROGETTO MINI & TRIENNALE CREATIVE SET

“P

er inaugurare questo secondo ciclo di mostre dedicate al nuovo design italiano, ho pensato di mettere l’una accanto all’altra differenti modalità di operare, diverse attitudini progettuali, diversi e non omologabili ambiti espressivi. La scelta è stata quella di privilegiare, almeno in questa prima occasione, non il tradizionale design del prodotto bensì quello che, a vario titolo, ha a che fare con l’immateriale”. Così Silvana Annicchiarico, direttore del Triennale Design Museum, illustra la collettiva Designoftheotherthings, allestita nello spazio del CreativeSet del Triennale Design Museum, nell’ambito del progetto MINI & Triennale Creative Set. La mostra, curata da Stefano Maffei, mette in scena una serie di esperienze collettive e il lavoro di progettisti, imprese, istituzioni italiane che portano avanti progetti che si rifanno a un’accezione di design molto aperta e innovativa, mettendo in relazione il pro-

getto con la sostenibilità, la sperimentazione scientifica e culturale, i servizi e il territorio, la tecnologia e la società, l’educazione e la tradizione locale in modalità fra loro differenti. Ecco allora la scheda elettronica Arduino di Massimo Banzi, diventata quasi uno standard mondiale nel campo dell’educazione e della programmazione interattiva; e poi Id-Lab, che offre un esempio di comunicazione dei servizi applicato alla scala territoriale, attraverso il progetto del Piano Generale Territoriale Milanese e il suo piano dei servizi. Degno di nota anche SENSEable City Lab – MIT, che presenta il progetto Copenhagen Wheel: una ruota high-tech accumula l’energia umana per renderla disponibile quando l’utente ne ha bisogno. Attraverso un iPhone è possibile controllare le prestazioni della ruota e, attraverso i sensori in essa contenuti, le informazioni sul traffico, le condizioni ambientali o sulla comunità connessa degli altri ciclisti. “Scrivere con la luce” è invece l’installazione di Reggio Children - Atelier Raggio di Luce, che affronta la dimensione di un fenomeno naturale con spirito scientifico e allo stesso tempo curioso, poetico, emozionale, per educare i bambini attraverso processi di ricerca sperimentale.

LA TRIENNALE DI MILANO PER L’EXPO DI SHANGHAI

Copenhaghen Wheel

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A meno di un anno di distanza dalla posa della prima pietra, lo scorso 1 maggio è stato ufficialmente aperto al pubblico il Padiglione Italia all’interno dell’Esposizione Universale di Shanghai. Un progetto grandioso, che dà voce a tutte le nostre eccellenze – artigianali, industriali, architettoniche, etc. – e che ha subito ottenuto grandissimo successo: nei primi due giorni di apertura, il Padiglione Italia ha infatti accolto 70.000 i visitatori, guadagnandosi il primato di Padiglione più visitato dell’Expo dopo quello della Cina. Merito di questo grande successo è anche della Triennale di Milano: a curarne l’allestimento è infatti stato un “consiglio di saggi” di cui hanno fatto parte anche il Presidente della Triennale di Milano, Davide Rampello, e la Direttrice del Triennale Design Museum, Silvana Annicchiarico. “Siamo tutti consapevoli di quanto l’Expo di Shanghai 2010 sia un appuntamento particolarmente importante per affermare il ruolo dell’Italia in un contesto di grande competitività internazionale su tutti i temi della contemporaneità”, ha commentato a tal proposito Davide Rampello. “All’interno del Padiglione prevale quella ‘cultura del progetto’, quella ‘partecipazione collettiva’ che il nostro Paese da sempre ha insegnato. Quell’idea per cui un mobile, così come una città, nasce dall’apporto di tutta una filiera progettuale, che lavora assieme. Una filiera che oggi non può prescindere dai valori di sostenibilità, rispetto ambientale, qualità della vita. Better City, Better Life, appunto”.


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Design for Environment, Education and Society

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From May 26 to June 27, 2010 the collective exhibition Designoftheotherthings will be showing at the MINI & Triennale Creative Set

“I

n order to open this second cycle of exhibitions dedicated to the new Italian design, I wanted to combine different and non-homogeneous ways of working, project approaches and expressive environments. My choice was to focus, at least for this first time, not on traditional design, but rather on immaterial design.” With these words Silvana Annicchiarico, Director of the Triennale Design Museum, introduced the collective exhibition Designoftheotherthings, hosted in the space of CreativeSet at the Triennale Design Museum, on the occasion of the project MINI & Triennale Creative Set. The curator, Stefano Maffei, gathered a series of collective experiences and works by Italian designers, enterprises and institutions which pursue a very open and innovative idea of design, connecting design with sustainability, scientific and cultural research, services, territory, technology, society, education and local tradition, of course in different ways. We find the microprocessor Arduino by Massimo Banzi, which has almost become a world standard in the field of education and interactive programming; then Id-Lab, which represents an example of communication services on a regional scale through the project of Piano Generale Territoriale Milanese. We have to mention SENSEable City Lab – MIT with the Copenhagen Wheel project as well: a high-tech wheel can store human energy which can be used whenever the user needs it. The wheel performance can be controlled through an iPhone. Thanks to its sensors, it is possible to obtain information about traffic, environmental conditions or the online cyclist community. “Writing with light” is the name of an installation by Reggio Children - Atelier Raggio di Luce, which copes with this natural phenomenon with a scientific approach and with curiosity, poetry and emotions at the same time, in order to explain it to the children through experimental research.

abitare e di organizzare il paesaggio domestico. In particolare, l’esperienza dei viaggi spaziali extraterrestri ha esercitato forti suggestioni sulla generazione successiva del design, esemplificate principalmente dai lavori avveniristici di area giapponese e dai prodotti elettronici. Le lampade esposte provengono da collezioni internazionali e spaziano da modelli di larga diffusione, anonimi e di basso costo, fino a pezzi realizzati da grandi autori, come Joe Colombo, Vico Magistretti, Gino Sarfatti, Giotto Stoppino.

TRIENNALE OF MILAN FOR EXPO SHANGHAI Less than one year ago, the first stone of the Italian Pavilion at the Shanghai Universal Expo was officially laid on May 1 and now is open to the public. It is a magnificent project, which gives voice to all our excellent sectors – i.e. craft, industry, architecture – and it has immediately attained a great success: during the two first days, the Italian Pavilion welcomed 70,000 visitors, becoming the most attended pavilion at the Expo after the Chinese one. This great success is also due to Triennale of Milan: the project was designed by a “council of the wise” which included the President of

Triennale di Milano, Davide Rampello and the Director of the Triennale Design Museum, Silvana Annicchiarico. “We are all aware of the importance of the Shanghai Expo 2010 to confirm the role of Italy in all actual topics within the international competition,” said Davide Rampello. “Inside the Pavilion we highlighted the culture of projects and that collective participation that is a typical winning feature of our country. According to this concept, a piece of furniture is created through the cooperative work of the whole production system, in the same way as a city. At present this production system cannot ignore values such as sustainability, respect for the environment and quality of life. Better City, Better Life.”

“ENLIGHTENED” DESIGN, BETWEEN POP AND AVANTGARDE

Modello di provenienza francese, design Yonel Lebovici, 1967 circa

DESIGN “ILLUMINATO”, TRA GUSTO POP E AVANGUARDIA “Space Age Lights. Tra gusto pop e desiderio di avanguardia” è il titolo della mostra allestita fino al 5 settembre 2010 presso il Triennale Design Museum. In esposizione, una selezione di oltre sessanta lampade da tavolo progettate e realizzate tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio degli anni Settanta, nella stagione ribattezzata dalla storiografia del design come “Space Age”. L’obiettivo della mostra è quello di analizzare un filone del design che ha inciso, in senso sia iconografico che comportamentale, sui modi di

“Space Age Lights. Between Pop and Avant-garde” is the name of the exhibition hosted at the Triennale Design Museum until September 5, 2010. It includes a collection of over sixty table lamps designed and manufactured between the late 60s and the early 70s, during a period which was later called “Space Age” in the history of design. The aim of this exhibition is to analyze a design movement which molded, both as an icon and a behavior model, the way of living and organizing the domestic environment. The experiences of space flights had an especially strong influence on the following generation of designers, i.e. through the futuristic works by Japanese designers and electronic products. The lamps come from international collections and range from anonymous and low-cost mass products to very prestigious items made by great artists, such as Joe Colombo, Vico Magistretti, Gino Sarfatti and Giotto Stoppino.

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L’ECCELLENZA MADE IN ITALY SCEGLIE LA CINA PER IL SUO DEBUTTO MONDIALE

IL CARROZZIERE ITALIANO HA PRESENTATO IL PROTOTIPO PANDION, MENTRE LA CASA DI MARANELLO HA ESIBITO LA 599 GTO E LA 458 ITALIA

I Ferrari e Bertone per il Salone di Pechino 2010

di Valerio Alias

ITALIAN EXCELLENCES CHOOSE CHINA FOR WORLD DÉBUT

Ferrari and Bertone at the Beijing Salon 2010 The Italian coach-builder presented the Pandion prototype while Ferrari showed the limited edition super sports car and the 458 Italia

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he Asian continent offers unequalled business for the super-car sector, particularly for exclusive vehicles like those labelled Ferrari, or innovative solutions like those of Bertone. It’s no surprise that a limited edition super sports car like the 599 GTO, with only 599 vehicles (all sold already), made its first public appearance at the Beijing Salon. This was an important sign, sealing the value of this market for the commercial strategy of Ferrari. THE 599 GTO AND 458 ITALIA FOR FERRARI. So the Ferrari with the highest-ever performance in the company’s history, an extreme saloon which offers a historic code, the acronym of Gran Turismo Omologata (Homologated Grand Tourer) once more, legendary for the two models which have become part of the collective imagination – the 250 GTO of 1962, which won many races in the Gran Turismo category in the 1960s and now highly sought-after by collectors, and the 1984 GTO, a vehicle which effectively invented the modern super-car type. The vehicle is based on the 599XX, a laboratory model only used on the race-track but not in competitions. Incidentally, the 599 GTO set the new record at Fiorano for road vehicles, doing a lap in 1 minute, 24 seconds. This was due to its V12, 670 hp engine and the limited weight of 1495 kgs, allowing acceleration of 0-100 kph in 3.35 and a maximum speed of 335 kph. Each of the 599 owners has had to pay more than Euro 300,000 to have this high-powered car. The 458 Italia was also at the Salon, making its début in the AsiaPacific area, with the first deliveries in China expected by the end of July 2010. PANDION, BERTONE’S HOMAGE TO THE CENTENARY OF ALFA ROMEO. The sinuous Bertone Pandion Concept, a futuristic offer on an Alfa Romeo base, homage to the centenary of the company, was undoubtedly clamorous. Lilly Bertone and the new chief designer Mike Robinson personally unveiled the sensual bodywork of the Pandion. The Bertone Pandion Concept has an extremely pointed and harmonious shape, a movement which really evokes the lines of the classic wedge form of the best Alfa Romeos. It’s 4.63 metres long and recalls models of the glorious Bertone past in its look. The solution chosen to access the futuristic driver compartment is decidedly scenographic. There’s no traditional door, nor audacious gull’s wings; the whole side lifts in the Pandion, pivoting on the rear end and thus uncovering the whole cockpit. The elaborate stylistic project is flanked by an excellent engine. Nothing less than the mighty Alfa Romeo 8C Competizione, the powerful V8 4.7 litre, 450 hp engine, can be found under the bonnet of the Pandion.

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l continente asiatico, per il settore delle supercar, rappresenta un business senza pari, soprattutto quando si tratta di vetture esclusive, come quelle firmate Ferrari, o di soluzioni innovative, come quelle di Bertone. Non c’è da stupirsi, dunque, se una supersportiva costruita in soli 599 esemplari (già tutti venduti) come la 599 GTO, ha fatto la sua prima apparizione pubblica al Salone di Pechino. Un segnale importante, che suggella il valore di questo mercato per le strategie commerciali della Casa di Maranello. PER FERRARI, LA 599 GTO E LA 458 ITALIA. Ecco dunque a Pechino la Rossa più prestazionale di tutta la storia del Cavallino, una berlinetta estrema che ripropone quella sigla storica, acronimo di Gran Turismo Omologata, diventata mitica per due modelli entrati nell’immaginario collettivo: la 250 GTO del 1962, pluri-vittoriosa nelle categorie Gran Turismo negli anni ‘60, oggi ambitissima dai collezionisti, e la GTO del 1984, vettura che ha di fatto inventato il genere delle moderne supercar. La vettura si basa sulla 599XX, vettura laboratorio ad uso esclusivo in pista al di fuori delle competizioni. Per la cronaca, la 599 GTO ha realizzato il nuovo record di Fiorano per vetture stradali, girando in 1 minuto e 24 secondi. Merito del motore V12 da 670 CV e del peso limitato a 1495 chili, che consentono un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 3”35 e una velocità massima di 335 km/h. Per avere questo “bolide”, ognuno dei 599 proprietari ha dovuto sborsare più di 300.000 euro. Al Salone era presente anche la 458 Italia, al debutto nell’area dell’Asia-Pacifico e con le prime consegne in Cina attese entro il mese di luglio 2010. PANDION, OMAGGIO DI BERTONE AI 100 ANNI DI ALFA ROMEO. Clamore ha senz’altro suscitato la sinuosa Bertone Pandion Concept, una avveniristica proposta su base Alfa Romeo, omaggio ai 100 anni della casa di Arese. A far cadere il velo dalla sensuale carrozzeria della Pandion hanno provveduto personalmente Lilly Bertone e il nuovo capo designer Mike Robinson. La Bertone Pandion Concept si presenta con forme estremamente affilate ed armoniose, un movimento davvero suggestivo di linee che disegnano la classica forma a cuneo delle migliori Alfa Romeo. È lunga ben 4.63 metri, e nel look rievoca modelli del glorioso passato Bertone. Decisamente scenografica la soluzione scelta per l’accesso al futuristico abitacolo. Niente tradizionali portiere, né ardite ali di gabbiano: la Pandion solleva l’intera fiancata, facendo perno sull’estremità posteriore, scoprendo così l’intero abitacolo. A questo elaborato progetto stilistico è stata affiancata una motorizzazione eccelsa: nel vano motore della Pandion è stato trapiantato nientemeno che il poderoso propulsore della Alfa Romeo 8C Competizione, il possente V8 da 4.7 litri di cilindrata e 450 cavalli di potenza.


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L’unione fa la forza della moda italiana di Mario Boselli, Presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana

DOPO IL CALENDARIO FRENETICO E I CONTRASTI CHE HANNO CARATTERIZZATO L’ULTIMA SETTIMANA DELLA MODA, LA CNMI E L’INTERO SISTEMA GUARDANO AI PROSSIMI APPUNTAMENTI E PROMETTONO: NON CI FAREMO INFLUENZARE DA CHI NON HA A CUORE LA NOSTRA ATTIVITÀ E I NOSTRI INTERESSI

Chicca Lualdi e Mauro Gasperi con la ex Miss Italia, Danny Mendez.

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FORTE INTESA SUL PROSSIMO CALENDARIO

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l prodotto Made in Italy è il più ricercato e apprezzato in tutto il mondo, si sa. L’industria della moda italiana ha un ruolo fondamentale nell’economia di Milano, della Lombardia e dell’Italia intera, e ha un peso decisivo sulla bilancia commerciale del Paese, ma qualcuno a volte si dimentica che rappresenta addirittura il 4% del PIL italiano.

MODA, PATRIMONIO DA DIFENDERE. Milano si è rivelata la capitale mondiale della moda davanti a tutte le altre città come Londra, Parigi, New York. Qualcuno potrebbe essere invidioso. A febbraio, durante la settimana delle sfilate di pret-à-porter femminile, ci sono state molte polemiche, sono state MARIO BOSELLI mosse accuse ingiuste alla Camera della Moda, sono stati sferrati forti attacchi alla città di Milano dalla stampa internazionale, e la riduzione del calendario, che ha creato molti disagi, è stata criticata pesantemente. Qualcuno potrebbe pensare che si tratti di semplici gossip o frivolezze, ma la realtà è ben diversa: il sistema moda è una delle colonne portanti del Made in Italy e mette in gioco persone, lavoro, ricchezza, know how, che bisogna assolutamente difendere da chi invece ha interessi economici diversi e contrastanti. La Camera della Moda, le Istituzioni e gli stilisti devono lavorare insieme e far sì che Milano mantenga la sua posizione di prestigio. Come ha detto Patrizio Bertelli, di Prada, “la settimana della Moda milanese è un momento di fondamentale importanza per la nostra attività ed è quindi indispensabile che le venga riconosciuto, anche in futuro, il ruolo trainante a livello internazionale che ha sempre avuto e che deve continuare ad avere”. ORA SI GUARDA – UNITI – AL FUTURO. I lavori sono già iniziati: la Camera Nazionale della Moda Italiana non ha perso tempo e ha subito riunito i grandi nomi, che, con grande spirito di collaborazione, hanno concordato sul fatto che le sfilate dovranno durare una settimana intera, e hanno infatti fissato la prossima manifestazione dal 22 al 28 settembre. È facile dimostrare che, se i marchi forti e imperdibili vengono ripartiti in modo equilibrato su tutta la durata della Fashion Week, i buyer e la stampa internazionale rimarranno a Milano e potranno anche godersi la città, i tempi per le sfilate saranno meno frenetici per tutti, il lavoro sarà meno stressante e anche i giovani stilisti ne trarranno beneficio perché non verranno confinati in orari scomodi o coperti dai colleghi più famosi. Anche Giorgio Armani, pur non essendo parte dell’Associazione, è stato coinvolto e ha dato il suo prezioso contributo: “era giunto il momento di riconsiderare seriamente la questione del Calendario della moda, perché intorno ad esso ruota un intero sistema industriale che deve ripren-

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dere coscienza di sé, riaffermando la propria forza e il proprio valore. L’accordo dei maggiori stilisti, a tutela anche di quelli emergenti, raggiunto con la mediazione della Camera della Moda, dimostra che se vogliamo, noi Italiani, siamo perfettamente in grado di imporre senza timori la nostra volontà per valorizzare ciò che il mondo riconosce essere un ricco e inimitabile patri-

monio creativo”. Il ritrovato spirito unitario degli stilisti e la totale condivisione del ruolo della CNMI come elemento catalizzatore degli operatori del settore, sono la forte risposta alle indebite pressioni di chi ha interessi contrastanti a quelli della moda italiana.


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A lato: una modella nello Spazio Canon indossa un capo di Cristina Miraldi. A destra: una creazione dei Leitmotiv (Juan Caro e Fabio Sasso) nel Temporary Atelier di Lectra.

A STRONG ALLIANCE FOR THE NEXT SEASON

United We Stand to Consolidate Italian Fashion

Fashion Week is a fundamental moment for our activity and it is necessary that its past, present and future leading role on an international level is finally recognized”. UNITED WE LOOK TO THE FUTURE. Everybody is already at work: the National Chamber for Italian Fashion did not lose any time and immediately gathered important personalities, who, with a great spirit of collaboration, decidade in Italy products are the most sought after ed that the fashion shows will last an entire week. and appreciated in the world. This is a fact. Italian They also fixed the date for the next event in September, fashion plays an essential role in the economic from the 22nd to the 28th. It is easy to demonstrate that if system of Milan, Lombardy and Italy in general, and its strong brands are distributed in a balanced way over the enweight on the trade balance of our country is crucial; some- tire Fashion Week, buyers and international journalists will times people forget that it represents 4% of the Italian GDP. stay in Milan and be able to enjoy the city as well. FASHION, A HERITAGE TO PRESERVE. Milan has Fashion show schedules will be less frantic for everybody, been confirmed the world capital of fashion, ahead of other including young fashion designers who will be able to take important cities like London, Paris and New York. Many advantage not being confined to unsuitable hours or overmight be envious. shadowed by more famous colleagues. In February, during the Giorgio Armani was also After a frenzied season and the contrasts week dedicated to the pretinvolved, even if he is not a à-porter women’s collecwhich characterized the last Fashion Week member of the Association, tions, there was a great deal and gave his precious conin Milan, NCIF and the entire system are of controversy. planning the next events and they promise: tribution: “It is time to seriFalse accusations were ously think about the Fashwe will not be influenced by those who do ion Calendar, since it is the made to the Chamber of not care for our sector and interests Fashion and violent attacks focus of an industrial sysby the international press tem that has to become struck the city of Milan. Furthermore, the reduction of the aware of itself again, confirm its strength and value. The event calendar, which caused several problems, was strong- agreement among the most important fashion designers ly criticized. and the Chamber of Fashion, which protects the emerging Some people may think that these are just trifles and sub- stylists as well, demonstrates that, if they want, Italians are jects for gossip, but things are different: the fashion system perfectly able to impose their will without any fear in order is one of the centerpieces of Made in Italy and involves peo- to promote what the entire world recognizes as a rich and ple, jobs, money and know-how, which have to be defend- unique treasure of creativity.” The rebuilt spirit of unity of fashion designers and the comed against those who have different economical and rival inmon acknowledgement of the role of Chamber for Fashion terests. The Chamber for Fashion, the Institutions and the fashion as a catalyst for field operators is the proper response to the designers have to collaborate, so that Milan can keep its unfair pressure exerted by those whose interest’s conflict prestigious role. As Patrizio Bertelli of Prada said: “The Milan with the interests of Italian fashion.

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Andres Caballero, stilista dell'Incubatore della Moda, posa con le modelle che indossano le sue creazioni (San Andres Milano) nel Fashion Club di Mercedes, allestito in via Gattamelata durante Milano Moda Donna

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INFORMARE PER COMPETERE COME DIFENDERE ED ESPORTARE IL MADE IN ITALY NEL MONDO PATTO PER IL SISTEMA PAESE: èItalia ed Assocamerestero insieme per raccordare l’informazione delle Camere di Commercio Italiane all’estero e del mondo imprenditoriale italiano, in collaborazione con i Ministeri degli Affari Esteri e dello Sviluppo Economico, con le Ambasciate, i Consolati, Unioncamere e le Istituzioni italiane preposte alla promozione del Sistema Italia nel Mondo. Lo Speciale su “Il Sole 24 Ore”

Le puntate di ItalPlanet su Sky

Gli interventi mirano ad illustrare le potenzialità offerte dai mercati esteri di crescente importanza per il Made in Italy, fornendo ai telespettatori informazioni di carattere economico, sulle opportunità di sbocco e di investimento. Completano il quadro economico, le interviste dei "protagonisti fissi" del programma (leader del sistema camerale in Italia e all'estero, del Governo e degli enti e società pubblici preposti) che, intervenendo in rappresentanza del Sistema Italia nel suo complesso, discutono sulle potenzialità ma anche sulle difficoltà che le nostre PMI devono affrontare per affermarsi e vincere la concorrenza estera.

I prossimi appuntamenti: Usa > Giappone > Francia > Brasile > Australia

DAL 2005 UNA STORIA DI SUCCESSO EDITORIALE Dopo gli Speciali Paese pubblicati dal 2005 ad oggi e sostenuti con successo dai relativi convegni nei Paesi interessati, èItalia prosegue per il 2010 la pubblicazione degli Speciali Paese in abbinata con Il Sole 24 Ore e il programma ItalPlanet.tv su Sky. La scelta di realizzare una pubblicazione in abbinata a Il Sole 24 Ore ed il supporto del canale satellitare, permette di ampliare ancora di più il bacino di utenza garantito da èItalia con l’autorevolezza del prestigioso quotidiano finanziario e del grande pubblico di Sky. Gli Speciali Paese sono disponibili anche online sul sito www.italplanet.it.

ItalPlanet Via Ugo Foscolo, 4 – 20121 Milano – Tel. +39.02.3657.1696 – marketing@italplanet.it


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“Fattore Cina”, impossibile da ignorare

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PROMOSSO DA

IN ABBINATA CON

È UN PAESE IN CRESCITA, CHE PREOCCUPA MOLTI, MA CHE PUÒ OFFRIRE ENORMI OPPORTUNITÀ

Editoriale di Rosario Alessandrello, Condirettore di èItalia

l costante processo di ascesa economica cinese ha fatto di questo Paese la seconda economia al mondo; consapevole di questo, la Cina si considera attore mondiale come potenza politica e militare; a livello economico, invece, punta ad un percorso di consolidamento calibrato sul lungo periodo. Così facendo, cerca, in un certo senso, di “riappropriarsi” del suo glorioso passato di Paese ricco e potente. A tal proposito, Palazzo Reale a Milano ospita in questo periodo una grande mostra, dal titolo “I due Imperi”. L’idea base è di porre a confronto l’Impero Romano e l’Impero Cinese del periodo Qin e Han al momento del loro massimo splendore (II sec. a.C. - IV sec. d.C). È interessante notare come entrambi gli Imperi, nei secoli in esame, si siano sviluppati secondo indirizzi comparabili: grande estensione territoriale, accentramento amministrativo, difesa dai “barbari” alle frontiere, straordinario sviluppo artistico. Secondo il Generale Fabio Mini, la Cina viene spesso accomunata al rischio di destabilizzazione mondiale per una serie di fattori non sempre chiari, ma di sicuro effetto sulla mente occidentale (USA), ormai offuscata dalla paura di tutto. Preoccupa la strategia militare perché nascosta da bilanci criptici o da presunte mire di espansione regionale e globale. Per certi versi, UE e USA vedono la Cina come un partner e un’opportunità; in altri casi, la considerano una concorrente rivale; dal canto suo, la Cina dimostra sempre più che, per rafforzarsi, ha soprattutto bisogno di tempo e di stabilità. Nel frattempo, si vedono i primi segnali dell’affermazione globale della superpotenza cinese, così come è avvenuto a Copenhagen. La tattica, anche in questo caso, è stata quella di prendere tempo, nonostante oggi sia il Paese che inquina di più al mondo (seguito dagli USA) e sia responsabile di oltre il 10% delle emissioni mondiali di CO2. È del resto vero che, nell’ultimo piano quinquennale, il Governo di Pechino ha posto in cima alle sue priorità la protezione ambientale e, infatti, nella produzione di energie rinnovabili, infrastrutture ad esse collegate e sostenibilità, la Cina si è classificata seconda solo dopo gli USA; inoltre, si è posta l’obiettivo di abbassare l’intensità energetica dell’economia cinese – cioè risolvere i problemi in autonomia, prendendo tempo ed evitando impegni che richiedano controlli da parte di autorità esterne. La comunità internazionale deve perciò vigilare, ma soprattutto deve considerare realisticamente che oggi l’interdipendenza globale comprende il “fattore Cina”. Ignorarlo è sciocco; eliminarlo è dispendioso e perfino impossibile; regolarlo e cogliere le opportunità che offre è, oggi, la via da percorrere. Prima di concludere, vorrei ricordare l’amica Maria Weber, docente di relazioni Internazionali e di Politica Comparata all’Università Commerciale “Luigi Bocconi”, scomparsa il 18 marzo 2009. Ritengo infatti che i suoi libri – “Il miracolo cinese” (Il Mulino, Bologna 2001) e “La Cina non è per tutti” (Edizioni Olivares, 2005) – siano ancora oggi di estremo interesse per gli imprenditori che operano o pensano di operare in questo grande mercato.

The “China Factor,” Impossible to Ignore

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he constant upward process of Chinese economics has made It’s a growing country this country the second economy in the world; aware of this, that worries many but China considers itself a world player as a political and military offers enormous power. At an economic level, however, it’s aiming at long-term caliopportunities brated consolidation. By doing this, it’s trying, in a certain sense, to ‘reappropriate’ its glorious past as a rich and powerful country. In this context, Palazzo Reale, Milan, is currently hosting a large exhibition entitled “The Two Empires.” The basic idea is to compare the Roman empire with the Chinese Qin and Han empires at the time of their greatest splendour (2nd century BC-4th century AD). It’s interesting to see how, in the centuries considered, both empires developed following comparable situations – great geographical expansion, administrative centralization, defense from the ‘barbarians’ at the borders and extraordinary artistic development. According to General Fabio Mini, China is often linked to the risk of world destabilization because of a series of factors which aren’t always clear but have a certain effect on the Western (USA) mind, clouded by the fear of everything. The military strategy worries because it’s hidden by cryptic balances or presumed regional and global expansion targets. For some points, the EU and USA see China as a partner and an opportunity; in other cases, it’s thought of as a competitive rival; on its part, China has always shown that, to strengthen itself, it needs time and stability. In the meantime, there are the first signs of the global statement of the Chinese superpower, as happened in Copenhagen. Also here, the tactic was to gain time, despite the fact that, today, China is the country which pollutes most in the world, followed by the USA, and is responsible for more than 10% of global CO2 emissions. On the other hand, it’s true that, in the last five-year plan, the Beijing government put environmental protection at the top of the list of its priorities and, in effect, China is second only to the USA in the production of renewable energy, the infrastructure connected to it and sustainability; in addition, it has set itself the target of reducing the energy intensity of the Chinese economy – i.e., resolve the problems independently, taking time and avoiding commitments which require controls by external authorities. The international community must, therefore, be vigilant but it must, above all, realistically consider that, today, global interdependence includes the “China factor.” It’s stupid to ignore it; eliminating it would be wasteful and even impossible; regulating it and seizing the opportunities it offers is, today the road to take. Before finishing, I’d like to remember our friend Maria Weber, lecturer in International Relations and Comparative Politics at the Commercial University Luigi Bocconi, who died on March 18, 2009. I consider her books: “Il miracolo cinese” (The Chinese Miracle) (Il Mulino, Bologna 2001) and “La Cina non è per tutti” (China is not for everyone) (Edizioni Olivares, 2005) – to still be of great interest to businessmen working or thinking of working in this huge market.

Adolfo Urso

Sul mercato cinese, nuovi scenari per il Made in Italy NONOSTANTE LA CRISI, IL COLOSSO ASIATICO STA CRESCENDO E SI STA TRASFORMANDO IN UN IMPORTANTE MERCATO DI SBOCCO PER LE NOSTRE MERCI. UN’OPPORTUNITÀ DA NON PERDERE, PER LE NOSTRE IMPRESE di Adolfo Urso, Vice Ministro allo Sviluppo Economico

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a crisi economica non ferma il sistema Italia, che parte alla conquista del più grande mercato del mondo, quello cinese. Una missione organizzata dal Ministero dello Sviluppo Economico, da Confindustria, ICE e Abi, porterà centinaia di imprese italiane, dal 30 maggio al 4 giugno, a Chongoing, Shanghai e Pechino. Una missione che arriva in un momento chiave della crisi internazionale e che sarà un banco di prova per le imprese italiane, dalle più grandi alle più piccole, che andranno a scoprire e conquistare un mercato di sbocco per le nostre merci. Si calcola che già oggi oltre 400 milioni di cinesi sono assimilabili agli standard occidentali come capacità di consumo: un numero immenso, di gran lunga superiore all’intera popolazione europea, che apre la strada a nuovi, straordinari sce-

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DAL 30 MAGGIO AL 4 GIUGNO 2010, MISSIONE DEL SISTEMA ITALIA IN CINA

nari. E saranno rappresentati in missione tutti i settori del Made in Italy: dall’automotive all’energia, dalla meccanica ai beni di consumo, dal tessile al legno-arredo fino all’agroalimentare. Tutte le imprese italiane avranno occasioni di business to business con le aziende cinesi, per una partnership economica sempre più salda e forte. È vero che anche la Cina sta risentendo della crisi mondiale (a dicembre dello scorso anno, il suo export ha segnato un -2,3%, il dato più negativo degli ultimi 10 anni), ma rimane pur sempre il terzo Paese al mondo per prodotto interno lordo e, in assoluto, uno dei più aggressivi per dinamiche di crescita. Inoltre, il coraggioso piano anticrisi da 486 miliardi di dollari varato dal governo di Pechino produrrà nel Paese una svolta epocale: da economia orientata esclusivamente alle esportazioni di prodotti a basso prezzo, il sistema cinese muterà a favore della creazione di un mercato interno incentivato da specifiche politiche di sostegno alla domanda: un’opportunità da non perdere. Questa trasformazione deve quindi stimolare il sistema Italia a intraprendere percorsi di internazionalizzazione più complessi, che guardino alla Cina come mercato di sbocco per le nostre merci e non più solo come base manifatturiera. E, in un’ottica di più ampio respiro, dovremo poi guardare con maggiore attenzione al tema della riforma della governance economica globale, che dovrà sempre di più coinvolgere, e responsabilizzare, la Cina e le altre economie emergenti.

Il Padiglione Italiano all’Expo di Shanghai

MISSION OF THE ITALY SYSTEM TO CHINA FROM MAY 30 TO JUNE 4, 2010

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Il Padiglione Italiano all’Expo di Shanghai

New Scenarios for Italian Products on the Chinese Market Despite the recession, the Asian giant is growing and transforming into an important market outlet for Italian goods. It’s a chance not to be missed for Italian companies

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he economic crisis isn’t stopping the Italian system which is leaving to conquer the Chinese market, the largest in the world. A mission is being organized by the Ministry for Economic Development, Confindustria, ICE and ABI which will take hundreds of Italian companies to Chongoing, Shanghai and Beijing from May 30th to June 4th. The mission will arrive during a crucial moment of the international recession and will be a benchmark for Italian companies, from the largest to the smallest, who are seeking to discover and conquer a market outlet for Italian goods. It’s calculated that, there are over 400 million Chinese with Western-like standards of consumption capacity. It’s an immense number, much higher than the whole population of Europe, which will open the way to new, extraordinary scenarios. All the sectors of Italian products will be represented in missions – from the car industry to energy, from mechanics to consumer goods, from textiles to wood-furnishing to agri-food. All the Italian companies will have business-tobusiness opportunities with Chinese companies for an increasingly strong and solid economic partnership. It’s true that China also feels the world economic crisis (last December, its exports showed -2.3%, the most negative data of the last 10 years) but it’s still the third-leading country in the world for GDP and, in the absolute, one of the most aggressive for the dynamics of growth. In addition, the courageous anti-recession plan worth US $ 486 billion passed by the Beijing government will produce an epoch-making change in the country. The Chinese system will change from an economy oriented exclusively to the export of low-price products in favor of the creation of an internal market stimulated by specific policies in support of demand – an opportunity not to be missed. This transformation should, therefore, stimulate the Italy system to start along more complex paths of internationalization which look at China as an outlet market for Italian goods and no longer as just a manufacturing base. From a more extensive viewpoint, Italians should look with greater attention at the subject of the reform of global economic governance, which should increasingly involve China and other emerging economies and make them more responsible.


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TRADIZIONE E QUALITÀ SONO LA NOSTRA FORZA

UNIONCAMERE

Una rete robusta, fatta di tanti piccoli nodi PER SOSTENERE LE NOSTRE PMI SUL GRANDE MERCATO ASIATICO, OCCORRE CONOSCERE LA REALTÀ SOCIOECONOMIA DEL PAESE CHE SI HA DI FRONTE, E PUNTARE SU INTERVENTI DIFFUSI E MIRATI di Ferruccio Dardanello, Presidente di Unioncamere

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a crescita sperimentata negli ultimi anni dalle economie asiatiche, prima fra tutte quella cinese, ha aperto la strada a scenari nuovi e sempre più sfidanti, tanto da far battezzare il secolo attuale come “secolo asiatico”. Per le economie più mature, come la nostra, la sfida sta nella capacità di seguire da vicino questi fenomeni. L’elemento più importante è certamente la conoscenza reciproca, che deve coinvolgere tutti i livelli del sistema socio-economico di un Paese ed essere diffusa sul territorio. La crescita della Cina – stimata tra il 9% e il 10% per i prossimi 5-10 anni – è un fenomeno complesso e sfaccettato, perché diversificato non solo a livello settoriale e sociale ma anche territoriale. Non esiste infatti “una” sola Cina, ma almeno tre: la Cina “rossa” a Nord, dove si concentrano le aziende di stato create secondo il modello d’industrializzazione sovietico; la Cina “rosa” nella parte centro-orientale, sempre più aperta alle regole del mercato; infine la Cina “bianca” nel Sud, vera e propria locomotiva della crescita grazie alle Zone Economiche Speciali. Questa complessità si riflette sulle prospettive di creFERRUCCIO scita degli scambi con un Paese come l’Italia. Mentre nelle regioni costiere si trova infatti una classe di con- DARDANELLO sumatori particolarmente sensibili ai prodotti di qualità italiani (agroalimentare, moda, design), permangono ampie zone dove sono forti le esigenze di sviluppo in termini di cooperazione ed infrastrutture. Anche l’Italia, del resto, è un Paese estremamente composito, che è stato capace di costruire un modello di sviluppo economico che valorizza il territorio fino a farne, grazie all’apporto delle piccole e medie imprese, un asset su cui posano le fondamenta del successo del Made in Italy. In una strategia complessiva di promozione sui mercati cinesi e di ampliamento dei rapporti tra i rispettivi sistemi produttivi, di crescita degli investimenti e di valorizzazione dei rispettivi saperi, le PMI possono avere un ruolo estremamente importante. Perché è innanzitutto in esse che si condensano i valori tradizionali dell’imprenditoria italiana, primo fra tutti l’attenzione alla qualità. È in questa prospettiva che l’Unioncamere e tutto il sistema camerale – a partire dalla Camera di Commercio Italiana in Cina – si muovono da anni, in stretto raccordo con gli altri soggetti istituzionali – ICE, SSace, Simest e naturalmente Ministero dello Sviluppo Economico. Alla base delle numerose iniziative fin qui realizzate, c’è l’accordo di collaborazione firmato nell’ottobre 2005 con il CCPIT, l’organismo cinese nostro omologo. Da questo accordo sono scaturite iniziative che vanno dall’organizzazione di missioni dedicate a promuovere specifiche filiere produttive, a iniziative di formazione a distanza per tecnici e manager cinesi. Per il 2010 l’impegno del sistema camerale si concentrerà in modo particolare a sostenere la partecipazione delle PMI italiane alle principali fiere nei settori tessile-abbigliamento, agroalimentare, attrezzature alberghiere, edilizia, pelli e calzature. Interventi diffusi e mirati, ritagliati sul profilo delle nostre eccellenze. Con la consapevolezza che, per tendere una rete robusta, occorre stringere tanti piccoli nodi.

TRADITION AND QUALITY ARE OUR STRENGTHS

A Strong Network Made of Many Small Points The social-economic situation of the target country must be investigated with the focus on widespread targeted operations to sustain Italian SMEs in the great Asian market

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he g row th experienced by Asian economies, in particular by the Chinese one, in recent years has opened the way to new and increasingly challenging scenarios to the extent that this century has already been named the “Asian century.” For more mature economies, like that of Italy, the challenge lies in the ability to follow these phenomena closely. The most important element is certainly reciprocal knowledge, which should involve all levels of the social-economic system of a country to be widespread throughout the country. The growth of China – estimated at between 9% and 10% for the next 5-10 years – is complex and multi-sided because it’s diversified not just at a sector and social level but also at a geographical one. There isn’t just “one” China but at least three; there’s “red” China in the North, where the state companies created following the Soviet industrialization model are concentrated, there’s “pink” China in the central-eastern part, increasingly open to the rules of the market and, lastly, “white” China in the South, the true locomotive of growth through the Special Economic Areas. This complexity reflects on the prospects for growth of trade with countries like Italy. A class of consumers particularly sensitive to quality Italian products (agri-food, fashion and design) can be found along the coast but there are extensive areas where the need for development in terms of cooperation and infrastructure is still strong. Italy, on the other hand, is an extremely composite country which has been able to build a model of economic development which enhances the whole area until it has become an asset on which the foundations of the success of Italian products are based, due to the contribution of the small and medium companies. The SMEs can have an extremely important role in an overall strategy of promotion in the Chinese markets and extension of relationships between the respective production systems, growth of investment and enhancement of the respective knowledge. First of all, it’s because the traditional values of Italian entrepreneurship, in particular attention to quality, are condensed in the SMEs. Unioncamere and the whole Chamber system, starting from the Italian Chamber of Commerce in China, has been moving in this perspective for years, in close agreement with other institutional bodies – ICE, Sace, Simest and, naturally, the Ministry for Economic Development. The collaboration agreement signed in October 2005 with CCPIT, the homologous Chinese body, is at the base of all the events to date. Initiatives ranging from the organization of missions on the promotion of specific production chains to those on remote training for Chinese technicians and managers have arisen from this agreement. In 2010, the commitment of the Chamber system will be especially concentrated on supporting the participation of Italian SMEs in the main fairs in the textile-clothing, agri-food, hotel equipment, construction, and leather and footwear sectors with widespread, targeted operations, cut on the profile of Italian excellences in the awareness that many small points have to be made to set up a robust network.

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IL RUOLO DELLA CAMERA DI COMMERCIO ITALIANA IN CINA

All’Expo, per supportare le imprese italiane NUMEROSE LE RICHIESTE GIUNTE ALLA CAMERA DA PARTE DELLE AZIENDE, PER AIUTARLE A COGLIERE CONCRETAMENTE LE POSSIBILITÀ D’AFFARI OFFERTE DA QUESTO GRANDE EVENTO. TANTE, INOLTRE, LE INIZIATIVE FINALIZZATE AD INTENSIFICARE I RAPPORTI TRA ITALIA E CINA

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di Franco Cutrupia, Presidente della Camera di Commercio Italiana in Cina

l 2009, come ha affermato recentemente anche il Premier Wen Jiabao, è stato un anno difficile per l’economia cinese a causa della crisi finanziaria globale. Il rallentamento derivatone ha avuto seri effetti soprattutto sulFRANCO l’occupazione. Il 2010 è CUTRUPIA però iniziato sotto auspici più positivi e si parla di una crescita del PIL del 12% nel primo trimestre. Il 2010 è anche l’anno in cui, a due anni dalle Olimpiadi del 2008, l’attenzione mondiale si concentrerà, di nuovo e per ben sei mesi, sulla Cina e in particolare su Shanghai, dove si tiene l’Esposizione Universale 2010 avente come tema centrale “Better City, Better Life”. Se la previsione di 80 milioni di visitatori si avvererà, l’Expo di Shanghai diventerà l’Esposizione Universale con la più alta affluenza nella storia. Ciò farà più rapidamente assurgere Shanghai al livello di centro economico e culturale di prima grandezza nel Mondo del XXI secolo.

La Camera di Commercio Italiana in Cina (CCIC), che da anni contribuisce con grande impegno a creare opportunità di business sul territorio cinese, ha ricevuto dalle aziende italiane numerose richieste di supporto per aiutarle a cogliere concretamente le possibilità d’affari offerte dall’Expo. La CCIC ha quindi realizzato la seconda edizione della guida “La via italiana – Portale d’accesso ai servizi italiani a Shanghai”, al fine di far prontamente accedere all’offerta di servizi italiani qui reperibili gli operatori economici interessati al mercato cinese. La CICC inoltre – nel contesto di quanto attuato dal Sistema Italia in Cina a favore degli Enti italiani partecipanti all’Expo – fornirà un prezioso supporto logistico alle missioni e alle operazioni del Comune di Venezia, presente all’Expo nell’area delle Urban Best Practices, nonché a varie missioni istituzionali di altri Enti. Infine, per riconoscere i meriti di aziende ed operatori, italiani e cinesi, che abbiano contribuito a promuovere e rafforzare i rapporti economici Italia-Cina, la CCIC ha istituito il Premio Panda d’Oro, la cui prima edizione si terrà nel prossimo mese di giugno, sotto il patrocinio dell’Ambasciata Italiana a Pechino, del Ministero degli Affari Esteri e del Commissariato Italiano per l’Expo.

THE ROLE OF THE CHINA-ITALY CHAMBER OF COMMERCE Several requests for help by companies have been received by the CICC, asking to be supported in seizing business opportunities offered by this great event in a concrete way. Many initiatives aim to intensify the relations between Italy and China as well

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009, as Premier Wen Jiabao has recently declared, was a difficult year for the Chinese economy due to the global financial crisis. The resulting slowdown had serious consequences, especially on employment. Luckily 2010 has gotten off to a better start, and a GDP growth of 12% is expected for the first quarter. Two years after the 2008 Olympic Games, the entire world will focus on China once again, for a period of 6 months, specifically on Shanghai, the host of the 2010 World Expo. The main top-

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At Expo to Support Italian Companies ic is “Better City, Better Life.” If all 80 million visitors expected for the event actually come, the Shanghai Expo will become the most attended Universal Exposition of all time. This would rapidly make Shanghai an economic and cultural center of great relevance in the 21st Century. The China-Italy Chamber of Commerce (CICC), which has been actively working to create business opportunities in China for many years, has received many requests for help by Italian companies, asking to be supported in seizing the business opportunities offered by the Expo in a concrete way. For this reason, CICC has published the second edition of the booklet “The Italian way – Gateway to Italian services in Shanghai,” in order to promptly enable access to the Italian services to those economic operators who are interested in the Chinese market. Furthermore, CICC will supply precious logistic support to missions and operations

of the City of Venice, which will take part in the Expo in the area of Urban Best Practices, as well as to several institutional missions of other organizations, as planned by Sistema Italia in China in order to support Italian Organizations at the Expo. Finally, in order to reward Italian and Chinese companies and operators who have

contributed to promote and consolidate economic relations between Italy and China, CICC will award the Premio Panda d’Oro Awards; the first award ceremony is taking place next June, promoted by the Italian Embassy in Beijing, the Ministry of Foreign Affairs, the Commission of Italy for World Expo 2010.


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LE MOLTEPLICI OPPORTUNITÀ DEL MERCATO CINESE

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CONFINDUSTRIA

COUNTLESS OPPORTUNITIES

An Essential Partner, not Only a Competitor In today’s market we have to promote information about our global position, both in terms of technologies and consumption goods

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Un partner imprescindibile, non più solo un concorrente ORA È NECESSARIO INCREMENTARE LA CONOSCENZA COMPLESSIVA DELLA NOSTRA OFFERTA, SIA IN TERMINI DI TECNOLOGIE CHE DI PRODOTTI DI CONSUMO

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di Paolo Zegna, Vice Presidente di Confindustria per l’Internazionalizzazione

on un aumento del PIL dell’8,7% nel 2009, è indubbio che la Cina oggi rappresenti il principale motore della crescita globale. Posizionata al primo posto, davanti alla Germania, tra i più grandi Paesi esportatori mondiali, la sua crescita vorticosa è stata possibile grazie ad alcuni fattori di rilevanza strategica, tra cui la manodopera, numerosa e sempre più competente, la presenza di una forte cultura imprenditoriale, l’avvio e la realizzazione di un ampio programma infrastrutturale e gli ingenti investimenti esteri degli ultimi 10 anni. Oggi il nostro sistema imprenditoriale è sempre più consapevole che la Cina rappresenta ormai un partner imprescindibile – non più solo un forte concorrente – che offre una valida piattaforma di produzione, di approvvigionamento e di esportazione, nonché un efficace modo per crescere senza alterare gli equilibri competitivi sul mercato italiano. La maggior parte delle società a partecipazione estera in Cina, comprese le italiane, stanno ottenendo risultati economici sorprendenti e registrando margini di crescita “double digit” nel breve, medio e lungo periodo. Il Made in Italy in Cina, già ampiamente apprezzato, va ulteriormente valorizzato incrementando la conoscenza dell’offerta complessiva italiana sul mercato, sia nelle tecnologie che nei prodotti di consumo. A Shanghai, Pechino e Canton si concentra quasi il 70% degli acquisti di beni di consumo di fascia qualitativa elevata, ma c’è da dire che queste città, considerate di prima fascia, sono ormai quasi sature. Occorre dunque concentrarsi anche sulle città emergenti di seconda (second tier) e terza fascia (third tier), osservare i fenomeni di sviluppo economico e sociale che si stanno verificando fuori dai grandi centri cinesi tradizionali e che, grazie al miglioramento delle infrastrutture e dei sistemi di logistica e al boom dei consumi, stanno subendo un importante processo di ammodernamento che le nostre piccole e medie imprese devono imparare a sfruttare a proprio vantaggio. Chongqing, per esempio, costituisce l’epicentro del nuovo sviluppo industriale cinese, che mira alla crescita economica delle regioni occidentali del Paese. Questa città, di oltre 30 milioni di abitanti, è anche la prima tappa della prossima missione di sistema in Cina che Confindustria, in collaborazione con l’ICE e l’ABI, organizzerà dal 30 maggio al 4 giugno, con successive tappe a Shanghai e Pechino (per informazioni www.cina2010.it).

ith a GDP increase of 8.7% in 2009, there is no doubt that today China is the main engine of global growth. It leads the world, ahead of Germany, as the largest exporting country in the world; its fast growth was made possible thanks to some relevant and strategic factors, such as its labor force, very large and increasingly skilled, the presence of a strong entrepreneurial culture, the start and completion of a rich infrastructure program and enormous foreign investments over the last 10 years. Nowadays our entrepreneurial system is more and more aware of the fact that China is an essential partner, not only a strong competitor, which offers a valid platform for PAOLO production, supply and export, ZEGNA as well as a way to grow without altering the balance of competition in the Italian market. Most of the companies with foreign participation in China, Italian companies included, are attaining surprising economic results and they are recording double digit growth over the short, medium and long term. Made in Italy is already widely appreciated in China, but it has to be further promoted by increasing the information about the overall Italian offer on the market, both with regards to technologies and to consumption goods. Almost 70% of high quality consumption goods are purchased in Shanghai, Beijing and Guangzhou, but the market in these cities, which are considered “first tier cities”, have become almost saturated. For this reason we need to focus on emerging second and third tier cities as well, observing the social and economic developments which are occurring outside the traditional large Chinese centers. Thanks to the improvement of infrastructures and logistics and the consumption boom, other areas are modernizing, and our small and medium-sized enterprises should be able to exploit this situation. For instance, Chongqing is the heart of the new Chinese development, aiming at the economic growth of the Western regions of the Country. This city, with more than 30 million inhabitants, is also the first stopping point for the next system mission in China. It has been planned by Confindustria, in collaboration with ICE and ABI. The mission is taking place from May, 30 to June, 4, and includes visits to Shanghai and Beijing as well. (For information visit www.cina2010.it).

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AD OGGI, REALIZZATI 161 PROGETTI DI INVESTIMENTO

Simest apre le porte del mercato cinese 161 INVESTMENT PROJECTS TO DATE

Simest Opens the Doors to the Chinese Market China offers many opportunities to Italian companies, and many tools have been made available by publicprivate finance to support them in this strategic geographic area

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a Cina, anche in questo periodo, continua ad essere uno dei principali motori dell’economia globale. E per Simest, la finanziaria pubblico-privata che promuove lo sviluppo delle imprese italiane all’estero, rappresenta il principale Paese di destinazione degli investimenti. Il mercato interno cinese, infatti, è ancora lontano dall’essere saturo e le aziende italiane possono trovare qui ancora grandi spazi per investire con forti vantaggi competitivi, sia per la Cina che per i Paesi terzi. Anzi, l’azienda italiana che è già presente con esportazioni sul mercato locale decide spesso di avviare investimenti produttivi che le consentono di mantenere e sviluppare le proprie quote di mercato. “In Cina è operativo il fondo pubblico di Venture Capital – commenta Giancarlo Lanna, Presidente di Simest che gestiamo per conto del Ministero dello Sviluppo Economico e che è ampliamente utilizzato dalle nostre imprese. Si tratta infatti di un ulteriore strumento che mettiamo a disposizione di quelle aziende che decidono di investire in aree geografiche strategiche e in un momento come quello attuale, di difficoltà di accesso al credito, risulta particolarmente interessante e competitivo”. “Le imprese italiane – dichiara Massimo D’Aiuto, AD e Direttore generale di Simest – trovano delle opportunità interessanti in questo Paese e, in particolare, in quei settori dove il design è applicato ad oggetti che ci accompagnano nella vita quotidiana, come l’arredamento, l’illuminazione e la ceramica. È il caso de I Guzzini e della Sira Group. Ma anche in quei settori dove l’adatta-

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NUMEROSE SONO LE OPPORTUNITÀ OFFERTE DALLA CINA ALLE AZIENDE ITALIANE. E TANTI SONO GLI STRUMENTI MESSI A DISPOSIZIONE DALLA FINANZIARIA PUBBLICO-PRIVATA PER SUPPORTARLE IN QUESTA AREA GEOGRAFICA STRATEGICA mento alle esigenze del mercato si concretizza nello stile, nella qualità e nella tecnologia di prodotto e di processo: basti citare la Brembo e il gruppo Goglio, per l’elettromeccanica/meccanica e il packaging”. Ad oggi Simest ha realizzato in Cina 161 progetti di investimento a fianco di imprese italiane, per oltre 1 miliardo e 600 milioni di euro di investimenti all’estero. Per quanto riguarda gli incentivi alle imprese, sono più di 380 le aziende supportate, per quasi 2 miliardi di euro.

hina continues to be one of the main motors of the global economy even now. For Simest, which promotes the development of Italian companies abroad with public-private finance, China is the main destination country for investment. The internal Chinese market is still far from being saturated and Italian companies can still find great spaces to invest with significant competitive advantages, both for China and other countries. The Italian company which already exports to the local market often decides to start production investment which will enable it to maintain and develop its market share. Giancarlo Lanna, president of Simest, commented, “The public Venture Capital fund is operative in China. We manage it on behalf of the Ministry for Economic Development and it is widely used by our companies. It’s an additional tool we make available to those companies which decide to invest in strategic geographic areas and, in a time like the present, when it’s difficult to access credit, this is particularly interesting and competitive.” Massimo D’Aiuto, managing director and general director of Simest, added, “Italian companies find interesting opportunities in this country and, in particular, in those sectors where design is applied to objects which are part of daily life, like furnishing, lighting and ceramics. This is the case of I Guzzini and the Sira group. They’re also in those sectors where adaptation to the needs of the market is made real in the style, quality and product and process technology – just look at Brembo and the Goglio group for electromechanics/mechanics and packaging.” To date, SIMEST has created 161 investment projects in China alongside Italian companies, for more than 1.6 million Euros in investment abroad. As far as the incentives are concerned, there are more than 380 companies receiving support of almost 2 billion Euros.


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L’Italia delle cento… eccellenze di Umberto Vattani, Presidente dell’Istituto nazionale per il Commercio Estero

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IN OCCASIONE DELL’EXPO, L’ICE È PRESENTE A SHANGHAI CON NUMEROSE INIZIATIVE. AMPIO SPAZIO HA INOLTRE ALL’INTERNO DEL PADIGLIONE ITALIA, DOVE PRESENTA IL NOSTRO RUOLO ALL’AVANGUARDIA NELLA COSTRUZIONE DELLE CITTÀ

li imprenditori che accompagneremo in Cina con la Missione di Sistema scopriranno il modo innovativo in cui l’ICE ha cercato di coniugare a Shanghai le grandi potenzialità del Made in Italy con il tema dell’Expo Better City, Better Life. L’obiettivo primario era ovviamente quello di rafforzare l’immagine del nostro sistema economico e in particolare della manifattura italiana. Il Padiglione Italia permetterà di attirare nuove fasce di consumatori verso i nostri prodotti. Per questo abbiamo messo a punto, d’intesa con le Associazioni di categoria e con le aziende, un programma di promozione che avrà per oggetto diverse tematiche nei sei mesi dell’Expo. A Shanghai siamo presenti nei luoghi più prestigiosi della città, come nell’Università di TongJi, dove è in corso una mostra, “Disegno e Design”, realizzata d’intesa con la Fondazione Valore Italia, che espone non solo i prodotti italiani, molti dei quali ormai mitici e leggendari, ma soprattutto i loro brevetti, per far comprendere il concetto di proprietà intellettuale e la necessità di una sua tutela. Il messaggio che abbiamo inteso indirizzare è che una better life dipende direttamente dagli oggetti e dai prodotti che ci circondano, dal loro valore estetico e funzionale e che generalmente vengono indicati con le quattro “A”: Abbigliamento-moda, Arredo-mobili, Agroalimentare e Automazionemeccanica. Vivissimi apprezzamenti ci sono stati espressi dal Corpo Accademico dell’Università e dalle centinaia di studenti della Facoltà di Architettura e Design che l’hanno visitata. Una particolare attenzione è stata poi prestata al disegno urbanistico delle nostre città, alla luce del tema better city. Insieme al Comune di Roma abbiamo allestito nel Museo di Arte Contemporanea di Shanghai “Piazze di Roma”, una mostra che mette in evidenza la genialità dei nostri architetti, dei nostri imprenditori e dei nostri artisti. All’interno del Padiglione nazionale, abbiamo creato una tela di fondo, “L’Italia delle Cento Città” per illustrare, d’intesa con le Associazioni di categoria e le aziende, l’eccellenza italiana così come appare nelle infrastrutture, nell’arredo urbano, nell’illuminazione e in generale nell’arte di costruire. Questo originale insieme di quinte ideato su un concetto di Uberto Siola e realizzato da un regista di grandissimo valore, Peter Greenaway, sottolinea come l’Italia sia sempre stata all’avanguardia nella costruzione delle città. Anche al di fuori dello spazio dedicato all’Italia, esistono straordinarie testimonianze del nostro Paese: oltre ai Padiglioni di due città, Venezia e Bologna, nell’immenso Padiglione denominato Footprints, che consente ai visitatori di ripercorrere in maniera del tutto originale l’evoluzione delle grandi civiltà del mondo, siamo riusciti a mettere in evidenza l’originale apporto dell’Italia. Tra le “impronte”, primeggiano infatti quelle che si rifanno alla nostra storia: dall’epoca romana, al Medioevo, al Rinascimento. Infine, siamo i soli ad essere riusciti a collocare al di fuori del Padiglione Italia una grande scultura, il Grande Portale Marco Polo di Arnaldo Pomodoro. Grazie a quest’opera di dimensioni faraoniche, l’area sulla quale sorge il Padiglione è stata ribattezzata , con il consenso delle autorità cinesi, “Piazza Marco Polo”, a ricordare a tutti i visitatori di questa sterminata manifestazione il ruolo svolto dal grande mercante veneziano nel far conoscere alle nazione europee il grande Impero di Mezzo.

Italy of a Hundred… Excellences

Particular attention was given to the urban design of Italian cities, in the light of the subject, “Better City.” ICE set up “Square of Rome” with the Rome City Council in the Museum of Contemporary Art in Shanghai, a show which highlights he businessmen we’ll accompany to China with ICE is in Shanghai for the Expo with lots of the geniality of Italian architects, businessmen and artists. In the System Mission will discover the innovative way the national Hall, ICE, with sector associations and compaevents. It also has an large area inside the in which ICE has tried to unite the great potential of nies, has created a backdrop “Italy of the Hundred Cities” Italian Hall where it presents the Italian Italian products with the subject of the Expo: “Better City, to illustrate Italian excellence as it appears in infrastructure, Better Life.” The main aim is obviously to strengthen the avant-garde role in the construction of cities urban furnishing, lighting and in general in the art of conimage of the Italian economic system and, in particular, struction. This original set of scenes, invented from a conItalian manufacturing. cept of Uberto Siola and created by a director of great value like Peter Greenaway, underThe Italian Hall will allow new bands of consumers to Italian products. So, in agreement scores how Italy has always been in the avant-garde of city construction. with sector associations and companies, we have refined a promotion program which will Outside the area for Italy, there are extraordinary testimonies to Italy. In addition to the concern different subjects in the six months of the Expo. Halls of the two cities, Venice and Bologna, in the immense Footprints Hall, which allows We can be found in the most prestigious places of the city in Shanghai, like the Universi- visitors to follow the evolution of the great civilizations of the world in a novel manner, we ty of Tongji, where the exhibition “Drawing and Design,” created in agreement with Fon- managed to highlight the original contribution of Italy. dazione Valore Italia, which displays not only Italian products, many now mythical and legThe tracks imitating Italian history, from the Roman era to the Medieval and Renaissance endary, but their patents in particular, to make the concept of Intellectual Property and the periods, are foremost. Lastly, we were the only ones able to relocate a large sculpture outneed for it to be protected understood. The message we intend to send is that a better life side the Italian Hall – the Great Marco Polo Gate by Arnaldo Pomodoro. This very large depends directly on the items and products surrounding us, their aesthetic and functional work has led to the area with the Hall being renamed, with the consent of the Chinese auvalue – Clothing-Fashion, Furnishings-Furniture, Food and Automation-Mechanics. The ac- thorities, ‘Piazza Marco Polo’, reminding all visitors to this immense display of the role played ademic staff of the university and hundreds of students of the Faculty of Architecture and by the great Venetian merchant in introducing the great Chinese Empire to European naDesign who visited it, were very grateful. tions.

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ALLA SCOPERTA DEL SUGGESTIVO SPAZIO IDEATO DAL REGISTA PETER GREENAWAY

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L’ICE porta a Shanghai “l’Italia delle città”

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na città a misura d’uomo, da scoprire in PER OLTRE 2000 ANNI L’ITALIA HA un viaggio lungo sei mesi attraverso le MOSTRATO COME COSTRUIRE CITTÀ CHE migliori eccellenze del nostro Paese. Si presenta così il Padiglione Italiano alle- ASSICURINO UNO STILE DI VITA VINCENTE. stito in occasione dell’Expo di Shanghai 2010: uno UN PASSATO CHE È UNA BASE spazio vivo, che cambierà continuamente, propoPROMETTENTE PER LE CITTÀ DEL FUTURO nendo sempre spazi diversi e occasioni diverse per venire a contatto con l’“Italian Way of Life”. Esteso su una superficie di 7.800 metri quadri divisi su tre piani, per 18 metri di altezza (è il secondo padiglione più grande dell’Expo, dopo quello cinese), il Padiglione Italiano offre ai visitatori la suggestione di attraversare l’Italia intera, e consente soprattutto di vedere le ultime evoluzioni artistiche, provare le innovazioni tecnologiche, conoscere il nostro immenPer catturarne l’attenso patrimonio culturale. zione, il tema della città italiana – sviluppato dalL’ITALIA DELLE CITTÁ. È questo il nome del progetto artistico e di comuni- l’architetto Uberto Siola cazione ideato per lo spazio curato dall’ICE nell’ambito del Padiglione Italiano, con il suo team di collain armonica sintonia con il tema stesso della manifestazione dedicata al miglio- boratori – è presentato attraverso una installaramento delle condizioni di vita nella città contemporanea. Come spiega il Direttore Generale dell’ICE, Massimo Mamberti, “la città zione artistica ipertecè prodotto ed espressione della cultura italiana, e nell’arte di costruire le città nologica di “cinema l’Italia detiene un primato d’eccellenza. Dall’antichità classica sino a tutt’og- architettonico”, ideata dal regista inglese Peter Greenaway e progettata dal gi, esse esprimono in sintesi la cultura che nasce dalla storia e diventa team di Change Performing Arts di Milano. espressione dell’eleganza e dello stile italiano. La grande affermazione del Il regista inglese, che in tanti suoi film ha dato prova del suo amore per l’arMade in Italy affonda le radici in questa cultura di cui la città è la prima macro te italiana ed in particolare per l’architettura delle nostre città, utilizzando rappresentazione e, al tempo stesso, il grande propulsore. Potremmo quin- un sofisticato allestimento tecnologico, sviluppa l’idea spettacolare di un di considerare la città italiana come un’opera d’arte collettiva, prodotto del- “cinema architettonico” che avvolge a 360 gradi, in una molteplicità di schermi e proiezioni, musiche e suoni. L’Italia delle Città, le sue piazze, i suoi la storia e motore principale di tutte le attività produttive del presente”. palazzi ed i suoi monumenti scorrono così tutt’intorno ai visitatori, che speDALLA CITTÁ POMPEIANA AL NOVECENTO. Allo Spazio dell’ICE, collo- rimentano in otto minuti un viaggio in duemila anni di architettura italiana cato al primo piano, si accede attraverso un piccolo ponte sospeso tra i diver- a misura d’uomo, a partire dalle testimonianze pompeiane fino alla seconsi blocchi di cui si compone il cubo di cemento grigio del Padiglione Italiano. da Guerra Mondiale.

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DISCOVERING THE ATTRACTIVE AREA

ICE Takes the “Italy of the Cities” to Shanghai

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TRA DANZA, MUSICA E ARTE. Poiché solo un danzatore, come afferma Greenaway, può avere il senso dello spazio e della tridimensionalità come un architetto, nelle immagini della installazione cinematografica appare la figura di un solo uomo, Roberto Bolle, icona dell’arte e della bellezza italiana nel mondo. Le immagini straordinarie della stella mondiale della danza sono state appositamente filmate da Greenaway e poi integrate nello spazio virtuale dell’installazione. Le immagini di città e palazzi, di arte e natura, sono così attraversate dalla figura del danzatore, a guisa di uomo vitruviano che tutti ricordano nei tratti del celebre disegno leonardesco. Al centro dello spazio virtuale creato con le tecniche digitali, il visitatore ritrova la figura umana attraverso un’opera d’arte reale, uno dei capolavori della scultura rinascimentale trasferita appositamente dal Museo del Bargello di Firenze a Shanghai: il modello originale in bronzo del Perseo di Benvenuto Cellini, lo straordinario capolavoro che rappresenta l’eroe con la testa della Medusa mentre ne schiaccia il corpo con un piede. A fare da “colonna sonora” di questo spazio, un mosaico musicale i cui tasselli provengono dalle opere dei più grandi musicisti italiani: Verdi, Vivaldi, Monteverdi, Rossini, Puccini, Nino Rota, senza tralasciare la nuova generazione con Marco Robino e Giovanni Sollima.

SEI PIATTAFORME DELL’ECCELLENZA ITALIANA. Poiché la città è l’incubatore e, al tempo stesso, il propulsore delle attività umane, il modello della città esalta ed è esaltato dallo stile di vita italiano e naturalmente da quanto di straordinario ha saputo produrre. In tal modo l’ICE introduce il patrimonio delle eccellenze italiane nel campo della più recente produzione tecnologica ed industriale. La rappresentazione di questa realtà avviene utilizzando lo stesso linguaggio universalmente accessibile delle immagini, sempre sotto la cura di Peter Greenaway, con sei programmi che elaborano sei piattaforme tematiche omogenee presentate in successione nell’arco dei sei mesi dell’Expo: Arredo e design; Tecnologie per i beni culturali; Sanità e disabilità; Sport, tempo libero e wellness; Architettura e materiali di costruzione; Trasporti e mobilità. Per rendere ancora più immediata e diretta la proiezione della sapienza italiana del fare, delle sue pratiche e dei suoi prodotti verso i mercati e le aree urbanizzate del mondo, la rappresentazione delle eccellenze italiane è integrata nelle immagini urbane della città di Shanghai girate appositamente da Greenaway pochi giorni prima dell’apertura dell’Expo. Il paesaggio urbano della megalopoli cinese diventa così il contrappunto e l’augurale complemento delle eccellenze italiane a misura d’uomo.

he Italian Hall set up for the Shanghai Expo 2010 looks like a well-appointed town for discovering the best of Italy in a six-month trip – a space that’s alive, that will change continuously, always offering different areas and opportunities to come into contact with the “Italian Way of Life.” The Italian Hall has a surface of 7,800 m2 on three floors, is 18 metres tall (it’s the second largest hall in the Expo after the Chinese one), and gives visitors the impression of crossing through the whole of Italy. In particular, it allows the latest artistic evolutions to be seen, technological innovations to be tried and the immense Italian cultural heritage to be presented. ITALY OF THE CITIES. This is the name of the artistic and communication project developed for the area organized by ICE in the sphere of the Italian Hall. It’s in harmonic tune with the topic of the exhibition on the improvement in the conditions of life in contemporary cities. As Massimo Mamberti, General Director of ICE explained, “The city is the product and expression of Italian culture, and Italy holds a leading prize in the art of constructing them. From ancient, classical times to date, they give a summary of the culture arising from history and have become an expression of Italian elegance and style. The great statement of Italian products has its roots in this culture of which the city is the first macro representation and, at the same time, the great engine. Therefore, we could consider the Italian city as a collective work of art, produced by history and the main engine of all the production work of today.” FROM THE POMPEIAN CITY TO THE 20TH CENTURY. Access to the ICE area, on the first floor, is by crossing a small bridge suspended between the blocks making up the grey concrete cube of the Italian Hall. To grasp the attention, the subject of the Italian cities – developed by the architect Uberto Siola with his team of collaborators – is presented through a hyper-technological artistic installation of “architectural cinema,” created by the British director Peter Greenaway and developed by the team at Change Performing Arts of Milan. The British director, who has shown his love for Italian art and particularly the architecture of Italy has shown Italian cities in many films, has developed the spectacular idea of how to build cities an “architectural cinema,” which turns 360° in multiples of ensuring a winning screens and projections, music and sounds, using a sophisticated technological set up. Italy of the Cities, its squares, buildings lifestyle for more and monuments thus flow around visitors, who travel through than 2000 years - a 2000 years of well-appointed Italian architecture in eight minpast which is a utes, from the Pompeian testimonies to the Second World War. promising base for DANCE, MUSIC AND ART. As Greenaway says, as only a dancer can have the sense of space and three-dimensionality the cities of the like an architect, there is the figure of a single man, Roberto Bolle, future icon of Italian art and beauty in the world in the pictures of the cinema installation. The extraordinary images of the world dance star were specially filmed by Greenaway and then integrated into the virtual space of the installation. The pictures of cities and buildings, and art and nature are thus crossed by the figure of the dancer, like the Vitruvian Man who everybody remembers in the features of the famous Leonardo drawing. The visitor finds the human figure at the centre of the virtual space created with digital techniques through a real work of art, one of the masterpieces of Renaissance sculpture specifically taken from the Bargello Museum in Florence, to Shanghai – the original model in bronze of Perseus by Benvenuto Cellini, the extraordinary masterpiece depicting the hero with the head of Medusa while he crushes the body with his foot. A musical mosaic of pieces from the works of great Italian composers – Verdi, Vivaldi, Monteverdi, Rossini, Puccini and Nino Rota, without forgetting the new generation with Marco Robino and Giovanni Sollima acts as a “sound track” to the area. SIX PLATFORMS OF ITALIAN EXCELLENCE. As the city is the incubator and also the engine of human activity, the model of the city exalts and is exalted by the Italian lifestyle and, obviously, by everything extraordinary it has produced. In this way, ICE has introduced the heritage of Italian excellence into the field of the most recent technological and industrial production. This situation is represented using the same universally accessible language of images, still organised by Peter Greenaway, with six programmes which elaborate six homogenous thematic platforms presented in succession over the six months of the Expo – Furniture and design, Technologies for the cultural heritage, Health and Disability, Sport, Leisure Time and wellness, Architecture and construction materials, and Transport and mobility. To make Italian Expertise, its practices and products for markets and the urban areas of the world even more immediate and direct, the representation of Italian excellence is integrated into the urban pictures of the city of Shanghai specially taken by Greenaway a few days before the Expo opened. The urban landscape of the Chinese megalopolis has thus become the counterpoint and augural complement to Italian well-appointed excellence.

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ACCORDI E STRATEGIE MIRATE

La “via cinese” degli investimenti

DOMENICO ARCURI

INVITALIA PUNTA AD INDIRIZZARE VERSO IL NOSTRO PAESE GLI INVESTITORI CINESI. AUTOMOTIVE, LOGISTICA, ENERGIE RINNOVABILI, TURISMO: QUESTI ALCUNI DEI SETTORI IN PRIMO PIANO di Domenico Arcuri, Amministratore Delegato di Invitalia

AGREEMENTS AND STRATEGIES

The “Chinese Way” of Investment Invitalia is aimed at guiding Chinese investors towards Italy. Vehicles, logistics, renewable energy and tourism are some of the sectors in the forefront

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hina is moving very fast indeed. According to the analysts, it will become the leading importer, exporter and consumer in the world in just a few years, and the Shanghai Stock Exchange will replace Wall Street in terms of financial trading. Its GDP has grown an average of 10% in the last 10 years, also due to vast flows of foreign investment which have resulted in significant movements of production centers to China. In this picture of growth, on the subject of its own foreign investments abroad, China now no longer aims at simply opening commercial offices but particularly at greenfield investment projects. This is an extraordinary opportunity for Italy. Although Chinese investment in Europe is modest (1.2% of the total of direct foreign investment), the dynamics of growth in the last 10 years (+500%), plus its great potential, are a magnetic invitation to dedicate resources and specific projects to attracting investors from China. Invitalia, the national agency for the attraction of investment and business development, has included China among the target countries and identified logistics, vehicle, renewable energy, mechanics, tourism and life sciences as the sectors in which to concentrate work. Today, Invitalia is committed to China with a targeted strategy which focuses on collaboration with the diplomatic and consular network, ICE offices and the Italian Chambers of Commerce in China and the creation of an institutional network with some Chinese provinces and sector associations. An agreement was signed with the Investment Promotion Agency of the Chinese Foreign Trade Ministry from this point of view and, as a result of this work, four Chinese companies set up in Italy in 2009 and one in the first quarter of 2010, while completion of the agreements with another five companies are in progress.

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a Cina corre veloce, anzi, velocissima. Secondo gli analisti in pochi anni diventerà il primo esportatore, importatore e consumatore del mondo, e la Borsa di Shanghai sostituirà Wall Street nel primato degli scambi finanziari. Il suo Pil è cresciuto in media del 10% negli ultimi dieci anni, anche grazie anche ad un ingente afflusso di investimenti esteri che hanno spostato in maniera significativa i centri di produzione verso questo Paese. In questo quadro di crescita, in materia di propri investimenti diretti esteri all’estero, oggi la Cina non punta più come un tempo solo sulla semplice apertura di uffici commerciali, ma anche e soprattutto su progetti di investimento veri e propri (greenfield). Questa è una straordinaria occasione per l’Italia. Infatti, sebbene gli investimenti cinesi in Europa siano modesti (1,2% sul totale degli Investimenti Diretti Esteri), le dinamiche di crescita registrate negli ultimi dieci anni (+500%), unite al suo grande potenziale, rappresentano un forte invito a dedicare risorse e progetti specifici per attrarre investitori dalla Cina. Invitalia, l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa, l’ha inserita tra i Paesi target e ha individuato in logistica, automotive, energie rinnovabili, meccanica, turismo e scienze della vita, i settori su cui concentrare l’attività. Invitalia oggi è impegnata sulla Cina con una strategia mirata che punta sulla collaborazione con la rete diplomatica e consolare, gli uffici dell’ICE e della Camera di Commercio italiana in Cina e sulla creazione di un network istituzionale con alcune Province cinesi ed associazioni di settore. In questo quadro è stato siglato un accordo con l’Agenzia di Promozione degli Investimenti del Ministero del Commercio Estero cinese e, anche grazie a questo lavoro, quattro aziende cinesi si sono insediate in Italia nel 2009, una nel primo trimestre del 2010, mentre sono in corso di perfezionamento accordi con altre cinque imprese.


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La magia delle Marche per Shanghai 2010 DAL 1° GIUGNO, LA REGIONE SARÀ PRESENTE ALL’EXPO CON UN PROPRIO SPAZIO ESPOSITIVO, MENTRE IL 3 GIUGNO INAUGURERÀ A NANCHINO LA TERZA TAPPA CINESE DELLA MOSTRA “MATTEO RICCI. INCONTRO DI CIVILTÀ NELLA CINA DEI MING” di Gian Mario Spacca, Presidente della Regione Marche

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l gigante asiatico rappresenta oggi soprattutto una grande opportunità: in una congiuntura economica globale negativa, ha saputo reagire meglio di ogni altro Paese e ha chiuso il 2009 con risultati sorprendenti, sfiorando una crescita del 10%. La Regione Marche vuole sfruttare tale congiuntura proiettando verso la Cina le proprie imprese, promuovendo investimenti cinesi sul territorio regionale e diffondendo la conoscenza del proprio modello di sviluppo attraverso un’unica strategia di sistema. Si tratta di un’occasione formidabile: gli analisti sostengono che il boom dei consumi delle città cinesi emergenti, interessate da un massiccio processo di inurbamento, continuerà ad offrire nuove opportunità ed influenzerà le dinamiche competitive in molti settori. I tassi di crescita attesi per il mercato dei beni di lusso nei prossimi anni si attestano sul GIAN MARIO 20-30% annuo. La nostra intenzione è veicolare un’imSPACCA magine unitaria del settore “total look e lusso”, valorizzando le qualità dell’Italian Lifestyle, a cui la tradizione manifatturiera marchigiana contribuisce pienamente con una produzione di assoluta eccellenza. Per questi motivi la Regione Marche, assieme all’Unione regionale delle Camere di Commercio ed oltre 50 imprenditori, non poteva mancare l’appuntamento con l’Expo. Il 1°giugno è prevista, nell’ambito del Padiglione Italia, l’inaugurazione dello spazio espositivo “Marche: Land of Magic”, piattaforma d’intrattenimento ipertecnologica in chiave Winx, le fatine marchigiane della Rainbow, esempio ideale di un successo fatto di creatività e innovazione “Made in Marche”. A Nanchino sarà invece inaugurata, il 3 giugno, la terza tappa della mostra “Matteo Ricci. Incontro di civiltà nella Cina dei Ming” (300mila visitatori nelle tappe di Pechino e Shanghai), realizzata dalla Regione Marche in occasione del IV centenario della morte del gesuita marchigiano che per primo stabilì un solido ponte culturale tra Occidente e Cina. Attorno a questi grandi eventi si realizzeranno iniziative collaterali volte ad instaurare rapporti più profondi e strutturati tra il nostro tessuto istituzionale-imprenditoriale e quello cinese. L’intenso lavoro diplomatico posto in essere in passato, in particolare con l’accordo di partenariato tra la Regione Marche e la Provincia del Jiangsu del 2009, si concretizzerà nell’organizzazione di tavoli tecnici intergovernativi, in un seminario promosso da Invitalia dedicato all’attrazione degli investimenti nelle Marche e nell’evento di lancio del progetto Icona, incentrato sulla cooperazione tra centri tecnologici.

The Magic of the Marche for Shanghai 2010 The Regione will be at Expo in its own exhibition area from June 1 and it will inaugurate the third Chinese stage of the display “Matteo Ricci. Meeting of Civilizations in Ming Dynasty” at Nanjing on June 3

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oday, the Asian giant offers a particularly great opportunity. It has been able to react better than any other country, in a negative global economic situation, and closed 2009 with surprising results, reaching a growth of 10%. The Regione Marche would like to capitalize on the situation, projecting its companies towards China, promoting Chinese investment in the Regione and spreading knowledge of its development model through a single system strategy. It’s a formidable opportunity. The analysts claim that the boom in consumption in emerging Chinese cities, involved in a large-scale process of urban migration, will continue to offer new opportunities and influence the competitive dynamics in many sectors. The rates of growth expected for the luxury goods market in the coming years will be around 20-30% per annum. Our intention is to convey a coherent image in the “total look and luxury” sector, enhancing the quality of Italian lifestyle, to which the manufacturing tradition of the Marche contributes 100% with absolutely excellent production. Therefore, the Regione Marche and the regional Union of Chambers of Commerce and more than 50 entrepreneurs, couldn’t miss the appointment with the Expo. The inauguration in the Italian Hall of the exhibition area “Marche: Land of Magic” is planned for June 1st. This is a hyper-technological entertainment platform in the style of Winx, the Marche rainbow fairies, an ideal example of a success made from the creativity and innovation of Marche products. The third stage of the exhibition “Matteo Ricci – Meeting of Civilizations in Ming dinasty” will be inaugurated in Nanjing on June 3rd (300,000 visitors in Beijing and Shanghai), created by the Regione Marche for the 400th anniversary of the death of the Jesuit from the Marche who was the first to set up a cultural bridge between the West and China. There will be side shows around these great events aimed at setting up deeper, more structured relationships between the institutional-entrepreneurial fabric of the Marche and that of China. The intense diplomatic work of the past, in particular with the partnership agreement between the Regione Marche and Jiangsu Province of 2009, will become a reality in the organization of inter-government technical tables at a seminar promoted by Invitalia. Its topic will be the attraction of investment to the Marche and the launch event of the Icona project, focused on cooperation between technological centers.

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LE MARCHE INCONTRANO LA CINA… QUATTRO SECOLI DOPO

A sinistra, Manifattura Gobelins su cartoni di Raffaello L’accecamento del mago Elima (seconda metà sec. XVII) A destra, Ignoto Orologi a polvere (sec. XVI-XVII)

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echino (6 febbraio - 20 marzo), Shanghai (2 aprile - 23 maggio), Nanchino (3 giugno - 25 luglio): queste le tre metropoli cinesi dove fa tappa, nel corso del 2010, la mostra “Matteo Ricci. Incontro di civiltà nella Cina dei Ming”, promossa e realizzata dalla Regione Marche e dedicata alla figura del celebre gesuita marchigiano che per primo stabilì un solido ponte culturale fra Occidente e Cina, aprendo al mondo il grande Paese sul finire della dinastia Ming. INCONTRO TRA DUE MONDI. Nel quarto centenario della morte di Padre Matteo Ricci (Macerata 1552 – Pechino 1610), l’esposizione ricostruisce il suo complesso viaggio, culturale e spirituale, che per la prima volta mise in contatto questi due mondi, fino ad allora reciprocamente ignari l’uno dell’altro. L’importanza di questo scambio e la grandezza dell’uomo che ne fu all’origine, furono espresse dai cinesi, che pur nutrivano grande diffidenza nei confronti degli stranieri, nel titolo assolutamente inusitato di Xitai, “il maestro dell’estremo Occidente”, conferito allo stesso Ricci. Come ha tenuto a sottolineare il Presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, “questo evento, che grazie all’impegno della Regione porta in Cina le Marche, e con esse tutta l’Italia, si ascrive di diritto tra le mostre internazionali più importanti del 2010”. Ma non solo. Ospitata presso lo Shanghai Museum proprio in concomitanza con l’apertura al pubblico dell’Expo universale, la mostra, come sottolinea ancora il Presidente Spacca, “offre anche l’opportunità di presentare una vetrina delle eccellenze marchigiane e di avviare e rafforzare relazioni economiche tra le nostre imprese e quelle cinesi. Ancora una volta, e grazie al nome di Matteo Ricci, le Marche si affermano come regione che

In alto, Ignoto Ritratto di Matteo Ricci (sec. XVII) Sopra, Gerardo Mercatore Atlas sive cosmographicae maditationes de fabrica mundi et fabricati figura, Amsterdam, sumptibus ex typis Jodoci Hondij (1613)

A fianco, Carolus Plato (attr.) Paio di orologi orizzontali (1579) A destra, Raffaello Eterno tra Angeli (sec. XVI)

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Matteo Ricci po civiltà, ieri co TRE TAPPE PER UNA ECCEZIONALE MOSTRA CHE RIPERCORRE IL VIAGGIO DEL GRANDE INTELLETTUALE CHE, PER PRIMO, FECE DIALOGARE LA CINA E L’OCCIDENTE di Gloriano Mazzè

fa delle proprie radici, del proprio percorso storico e culturale, un elemento strategico per la valorizzazione e la promozione del territorio e delle sue eccellenze”. LA MOSTRA. La rassegna presenta una selezione di 200 opere, provenienti dalle maggiori Istituzioni museali italiane e cinesi. Ecco allora per la prima volta in Cina dipinti di alcuni fra i maggiori artisti italiani del tempo, tra cui Raffaello, Tiziano, Lorenzo Lotto, Federico Zuccari, Federico Barocci, Giulio Romano, Simone De Magistris. Accanto ad essi, preziosi documenti dell’arte e della cultura dell’impero dei Ming, così come opere, documenti e strumenti scientifici che attestano l’importanza degli innesti di conoscenze della civiltà europea in Cina: libri e manoscritti, incisioni su rame e modelli in scala della Roma antica e rinascimentale, strumenti musicali, macchine leonardesche, congegni per la misurazione del tempo e dello spazio, pezzi di arredamento tardo-rinascimentali e i famosi arazzi su cartone di Raffaello, attualmente conservati presso la Galleria Nazionale delle Marche di Urbino.


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A fianco: Manifattura Gobelins su cartoni di Raffaello La pesca miracolosa (seconda metà sec. XVII) In basso, Giulio Romano Madonna col Bambino, Sant’Anna e San Giovannino (1520 ca)

cci ponte tra eri come oggi Non mancano poi testimonianze del mondo che Matteo Ricci trovò in Cina al suo arrivo, da Macao, suo primo approdo, a Pechino, dove è tuttora conservata la sua tomba – alla sua morte, infatti, l’imperatore concesse, per la prima volta nella storia del Paese, un terreno per la sepoltura di uno straniero. In questa sezione troviamo libri, carte geografiche, strumenti scientifici, testimonianze della vita della comunità dei letterati cinesi, mentre preziosi oggetti in oro e giada evocano il fascino della corte di Wanli, nella quale il letterato straniero ebbe libero accesso.

LE MARCHE A SHANGHAI. La Regione Marche sarà per la prima volta all’Expo di Shanghai con un proprio allestimento (dal 1° al 15 giugno) all’interno di uno spazio di 190 mq. al secondo piano del Padiglione italiano. Lo stand intitolato “Marche: Land of Magic”, terra fatata, sarà una piattaforma di intrattenimento nella quale presentare in modo originale e con mezzi all’avanguardia nel mondo la realtà marchigiana. Il concept della partecipazione regionale all’Expo Shanghai si avvale delle Winx, le fatine dei cartoni animati create da Iginio Straffi e divenute un successo planetario. Dal 1° al 6 giugno, la Regione Marche con l’Unione delle Camere di Commercio e oltre 50 imprenditori sarà in Cina per inaugurare congiuntamente la terza tappa della Grande mostra dedicata a Padre Matteo Ricci (Nanchino, 3 giugno 2010) e il proprio spazio presso il World Expo Shanghai 2010. www.padrematteoricci.it www.sprintmarche.it

MARCHE MEETS CHINA… AFTER FOUR CENTURIES

Matteo Ricci, a Bridge Between Two Civilizations, Today as in the Past

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eijing (February 6 – March 20), Shanghai (April 2 – ci, Giulio Romano and Simone De Magistris, will be in China for Three stopping points for a sensational May 23), Nanjing (June 3 – July 25): these are the exhibition on the journey of this extraordinary the first time. The collection also includes precious documents three Chinese metropolises in which the exhibition, related to the art and culture of the Ming period, as well as intellectual, who established the first cultural works, documents and scientific instruments which testify to “Matteo Ricci, An Ecounter of Civilizations in Ming Chibridge between China and the West na” promoted and organized by Regione Marche and dedthe importance of intercultural connections between Europe icated to the personality of the famous Jesuit from Marche and China: books and manuscripts, copperplates and models will stop. Ricci was the first to establish a solid cultural bridge between the West and China, of Rome in the antiquity and in the Renaissance period, musical instruments, machines by showing this great country to the entire world at the end of the Ming Dynasty. Leonardo, instruments to measure time and space, furniture of the late Renaissance period A MEETING BETWEEN TWO WORLDS. Four centuries after the death of Matteo Ricci and the famous cartoons for tapestries by Raffaello, currently preserved at the Galleria (Macerata 1152 – Beijing 1610), this exhibition re-enacts his complex cultural and spiritual Nazionale delle Marche in Urbino. Furthermore, there are several documents about the civijourney that, for the first time, put in contact two worlds which had ignored each other before. lization that Matteo Ricci found in China when he arrived there, from the harbor of Macao to The importance of this exchange and the great personality of the man who made it possible Bejing. His tomb is still in Bejing: when he died the Emperor allowed, for the first time in the were recognized by the Chinese in spite of their distrust of foreigners, and he was given the history of China, the use of a piece of land to bury a foreigner. This section includes books, geprestigious title of Xitai, “the master of the West.” ographic maps, scientific instruments, documents about the life of the Chinese intellectual As the President of Regione Marche, Gian Mario Spacca, said “this event, thanks to the effort community, as well as precious objects of gold and jade, which recall the fascination of the of our region, will bring Marche and Italy to China, becoming one of the most important inter- Wanly Court, where Ricci had free access. The exhibitions can boast a painting that the Chinese national exhibitions in 2010.” ascribed to Ricci, it represents a wooden landscape in the surroundings of Bejing. The exhibition will be hosted at the Shanghai Museum for the public opening of the Univer- MARCHE IN SHANGHAI. The Region Marche will be in Shanghai at the Universal Exposal Exposition, furthermore it “offers the opportunity to showcase the excellent products of sition for the first time with its own stand (June 1-15), with a space of 190 square meters on Marche and start business relations with and Chinese businesses” said President Spacca. the second floor of the Italian Pavilion. The stand is called “Marche: Land of Magic” and it is a Once again, thanks to Matteo Ricci for confirming the fact that Marche is a region whose his- platform dedicated to entertainment with the aim of presenting Marche in an original way and tory and culture are strategic elements for enhancing and promoting its territory and excellent with high-tech tools. The concept of the regional participation in the Expo Shanghai is inspired products. to the Winx, the world-famous fairies created by Iginio Straffi. June 1-6, Regione Marche, toTHE EXHIBITION. The collection includes a selection of 200 works coming from the main gether with the Union of the Chambers of Commerce and more than 50 entrepreneurs, will Italian and Chinese museums. Thanks to this exhibition, some Italian masterpieces by major be in China to celebrate the third stopping point of this great exhibition dedicated to Matteo Renaissance artists, such as Raffaello, Tiziano, Lorenzo Lotto, Federico Zuccari, Federico Baroc- Ricci (Nanjing June, 3 2010) and the opening of the stand at the World Expo Shanghai 2010.

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UN MERCATO IMPRESCINDIBILE PER ENERGIA E TRASPORTI

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l Gruppo Alstom opera in Cina da oltre cinquant’anni. Impiega 9.000 persone e ha partecipato ai più prestigiosi progetti del Paese nel trasporto ferroviario e nella generazione di energia, dalla diga delle Tre Gole, alla metropolitana senza conducente che collega l’aeroporto di Pechino alla città. Alstom Italia ha con la Cina una relazione consolidata, avendovi condotto un importante progetto in campo ferroviario. Nell’ottobre del 2004, infatti, il Ministero delle Infrastrutture Ferroviarie della Repubblica Popolare Cinese ha siglato con Alstom un contratto per la fornitura di 60 treni per il trasporto intercity. Treni che EMILIO GALLOCCHIO Alstom ha realizzato in Europa e in Cina, in partnership con l’operatore locale Changchun Railway Company. La commessa, che per Alstom ammontava a 620 milioni di euro, includeva un programma di trasferimento tecnologico, con la fornitura da parte di Alstom di treni completi, treni in kit da assemblare in Cina e tecnologie. Il treno era un progetto completamente nuovo, basato sulla struttura del Pendolino Alstom, treno progettato e costruito negli stabilimenti di Savigliano (CN), che sono il centro di progettazione e costruzione ferroviaria più grande d’Italia. L’Italia ha dunque giocato un ruolo fondamentale nella commessa: delle oltre 1.000 persone coinvolte in tutta Europa, la maggioranza erano italiane. Alstom ha poi affiancato la Changchun Railway Company nella selezione dei 40 fornitori europei di componenti (come porte, freni, impianti di condizionamento). Per queste aziende, molte italiane, il progetto ha rappresentato una porta d’ingresso privilegiata al mercato cinese. I treni sono entrati in servizio a partire dal 2007, nel nord-est e nel centro della Cina, e fino ad oggi hanno percorso circa 30 milioni di chilometri, ope-

La Cina corre sul Pendolino italiano GRAZIE A DUE IMPORTANTI CONTRATTI, IL GRUPPO ALSTOM È ENTRATO IN FORZE SUL MERCATO CINESE. E LE COMPETENZE MADE IN ITALY HANNO GIOCATO UN di Emilio Gallocchio, Presidente Alstom Italia RUOLO FONDAMENTALE rando a 250 km/h. Il 1° luglio 2009 Alstom si è poi aggiudicata un nuovo contratto, del valore complessivo di circa 70 milioni di Euro, relativo alla fornitura di tecnologie per 30 treni dello stesso tipo. Anche in questo caso i siti italiani hanno un ruolo di primo piano nella gestione ed esecuzione della commessa. Ciò a dimostrazione del grande successo del prodotto presso il cliente. Il mercato cinese costituisce un contesto unico. Ci sono regole e condizioni che per una grande azienda, nazionale o multinazionale, possono rappresentare una sfida complessa. In questo caso Alstom ha adottato un transfer di

tecnologia “intelligente”, nel quale sia il partner cinese che l’azienda hanno trovato reciproca soddisfazione. Alstom ha poi reinvestito in ricerca e sviluppo il ritorno economico della commessa. Oltre alle sfide, la Cina offre anche grandi opportunità. Si tratta di un mercato in rapida crescita, sia nella generazione di energia che nel trasporto ferroviario, con volumi che sono pari a quelli dei grandi mercati mondiali di riferimento (Europa e USA). Perciò questo Paese è per Alstom, sia a livello globale che italiano, un mercato di grande interesse e brillanti prospettive, in cui è indispensabile essere presenti.

AN ESSENTIAL MARKET FOR ENERGY AND TRANSPORT The Alstom Group has pushed into the Chinese market through two important contracts and the competences of Italian products played a fundamental role

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he Alstom Group has been working in China for more than 50 years. It employs 9,000 people and has taken part in the most prestigious projects of the country in railway transport and energy generation, the Three Throats dam and the driverless underground connecting Beijing airport to the city. Alstom Italia has a consolidated relationship with China, as it led an important project in the railway sector there. In October 2004, the Ministry of Railway Infrastructure of the People’s Republic of China signed a contract for the supply of 60 trains for intercity transport with Alstom. These were trains that Alstom had created in Europe and China, in partnership with the local operator Changchun Railway Company. The order, which totalled 620 million Euro for Alstom, included a program of technological transfer, with the supply of complete trains by Alstom and also trains in kits for assembly in China, and technology. The train was a completely new project, based on the structure of the Alstom Pendolino, designed, developed and built in the factory at Savigliano (CN), the largest center for railway design and construction in Italy. So Italy had a leading role in the order and most of the more than 1,000 people involved throughout Europe were Italian. Alstom then assisted the Changchun Railway Company in

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China Runs on the Italian Pendolino the selection of the 40 European component suppliers (e.g., doors, brakes and conditioning systems). The project was a privileged gateway to the Chinese market for these companies, many of them Italian. The trains went into service in the northeast and center of China in 2007; to date, they have covered about 30 million kilometers, running at 250 kph. On July1, 2009, Alstom won a new contract, with an overall value of about 70 million Euros, for the supply of technology for 30 trains of the same type. Italian facilities also had a leading role in the management and performance of the order in this case – which shows the great success of the product with the customer. The Chinese market is unique. There are rules and conditions which are a complex challenge for a large company, whether national or multi-national. In this case, Alstom has adopted a transfer of “intelligent” technology in which both the Chinese partner and the company have found reciprocal satisfaction. Alstom has then reinvested the economic return into research and development. In addition to the challenges, China offers great opportunities. It’s a rapidly growing market, both in the generation of energy and railway transport, with volumes equal to those of the great world reference markets (Europe and the USA). As a result, this country is a market of great interest and brilliant prospects for Alstom, both globally and at an Italian level, where it’s essential to be.


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PRESSO LA TONGJI UNIVERSITY FINO AL 31 AGOSTO 2010

La tutela della creatività italiana in mostra a Shanghai CON QUESTA ESPOSIZIONE SI VUOLE TESTIMONIARE QUANTO LA CREATIVITÀ E L’INVENTIVA ITALIANE SIANO VIVE, E QUANTO IL LORO RISPETTO SIA IMPORTANTE PER LA TUTELA DEL MADE IN ITALY ED IL CONSEGUENTE SUPPORTO DELL’ECONOMIA NAZIONALE di Massimo Arlechino, Presidente della Fondazione Valore Italia

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a mostra “Disegno e Design. Brevetti e creatività italiani” si colloca in un momento storico, in cui il dibattito sulla tutela della proprietà industriale è molto vivace e coinvolge non solo il nostro Paese, che esporta ovunque il suo Made in Italy, ma la comunità mondiale. Con questa i n i z i a t i v a p re s s o l a Tongji University di Shanghai, dopo l’evento romano all’Ara Pacis, il Ministero dello Sviluppo Economico e la Fondazione Valore Italia hanno inteso portare in Cina una nuova linea di contrasto alla contraffazione: affiancare l’attività di tip o re p re ssivo c on un’opera di diffusione culturale. La mostra propone una selezione di brevetti di marchio, modello e invenzione, provenienti dall’Archivio Centrale dello Stato e dall’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, accompagnati dagli oggetti realizzati ed entrati nella produzione industriale. Il certificato del brevetto, inteso come strumento di tutela di un’idea, di un’innovazione, e riconosciuto dalla normativa italiana, è la testimonianza più diretta e immediata, ma anche estetica e tecnica, della nostra cultura industriale. D’altronde, nel nostro Paese, il brevetto ha origini molto antiche: ritroviamo i primi certificati già alla fine del 1400, intesi come esclusiva di sfruttamento economico di “nuovo et ingenio-

AT TONGJI UNIVERSITY UNTIL AUGUST 31

Defence of Italian Creativity on show in Shanghai The intention of this exhibition is to show how alive Italian creativity and inventiveness is, and how respect for them is important to the protection of Italian products and the resulting support for the national economy

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so artificio” (Archivio di Stato di Venezia, Senato terra, registro 7, carta 32). La possibilità di esporre in Cina questi documenti e di poter divulgare le molte implicazioni di cui essi sono portatori, ha per noi un significato profondo: la grande nazione orientale, che esporta in tutto il mondo i suoi prodotti, sta ancora maturando una cultura attenta agli aspetti della proprietà intellettuale. Il fatto che la prestigiosa Tongji University di Shanghai, centro di formazione della futura classe dirigente della Cina, abbia inteso affrontare questi temi con l’Italia – ospitando la mostra e attivando una collaborazione più estesa – è motivo di vanto per il nostro Paese e per la nostra cultura industriale.

he exhibition “Drawing and Design. Italian patents and creativity” is at a historic moment in which the debate on the defense of industrial property is very animated and involves not only Italy, which exports its products everywhere, but also the world community. The Ministry of Economic Development and the Fondazione Valore Italia agreed to take a new battle against counterfeiting to China, flanking repression with cultural diffusion activities, with the event at Tongji University, Shanghai, after the event in Rome at the Ara Pacis. The exhibition offers a selection brand patents, models and inventions from the Central State Archive of the Italian Patents and Brands Office, accompanied by the items created and put into industrial production. The patent certificate, intended as an instrument protecting an idea or an innovation, and recognized by Italian legislation, is the most direct and immediate testimony. Patents also protect aesthetics and techniques of Italian industrial culture. On the other hand, the patent has very old roots in Italy. The first certificates date to the end of the 15th century, meant as an exclusive of economic exploitation of “nuovo et ingenioso artificio” (new and ingenious artifice) (Venice State Archives, Senato terra, register 7, paper 32). The possibility of displaying these documents in China and being able to disclose the many implications behind them has a deep meaning for us. The great Oriental nation, which exports its products round the world, is still maturing a culture attentive to the aspects of Intellectual Property. The fact that the prestigious Tongji University of Shanghai, a training center for the future managers of China, has agreed to discuss these topics with Italy – hosting the show and activating a wider collaboration – is a reason to celebrate for Italy and Italian industrial culture.

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OLTRE 1800 LE INIZIATIVE PROMOZIONALI PROGRAMMATE PER IL 2010

La controffensiva della rete camerale per la ripresa

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opo mesi di difficoltà legate alla congiuntura economica internazionale, il 2010 si candida a diventare l’anno del rilancio per il nostro Made in Italy. A conferma di ciò, gli ultimi dati Istat sul commercio estero mostrano una ripresa delle esportazioni italiane anche all’interno dell’Unione Europea, mercato che aveva subìto una forte battuta d’arresto lo scorso anno e verso cui ad inizio 2010 le vendite di prodotti italiani hanno ripreso a crescere a ritmi dell’11% su base annua.

AUGUSTO STRIANESE

INVESTIMENTI – ED EVENTI – IN CRESCITA. Per aiutare le imprese a

consolidare questi risultati, è indispensabile che la rete camerale estera dia loro supporto nell’individuare le nuove tendenze della domanda globale e nel definire quindi il loro posizionamento strategico sui mercati internazionali. Il programma promozionale per il 2010 indica che le CCIE stanno rispondendo alla sfida in maniera decisa ed energica. Le oltre 1.800 iniziative promozionali, che portano il valore del fatturato globale previsto a circa 58 milioni di euro (12% in più rispetto al 2009), dimostrano infatti che le Camere stanno investendo in misura crescente nello sviluppo di progetti che favoriscano il riposizionamento e la riqualificazione della presenza imprenditoriale italiana all’estero. Il 56% delle risorse previste è proprio volto a favorire l’incontro tra la domanda e l’offerta di prodotti e servizi delle imprese italiane ed estere intercettate dalle CCIE, che anche per quest’anno si conferma il core business delle attività promozionali.

AGROALIMENTARE E TURISMO IN POLE POSITION. La ripartizione

settoriale delle iniziative conferma ulteriormente questa capacità delle Camere di reindirizzare le imprese verso i segmenti di mercato più promettenti, puntando sui settori ad alto contenuto tecnologico per bilanciare le difficoltà che il Made in Italy tradizionale sta incontrando sui mercati esteri, eccezion fatta per l’agroalimentare. Quest’ultimo rappresenta infatti il 41% dei progetti, cui va aggiunto un altro settore “classico”, il turismo (8,3%), in crescita rispetto al 2009. A queste iniziative si affiancano però progetti legati a settori a maggior intensità di capitale umano e know how: la meccatronica (3,5%), l’edilizia (3%) e soprattutto la logistica che, con il 10,5%, si colloca al terzo posto tra i settori focus per il 2010. Al secondo posto troviamo invece i servizi, che impegnano il 19% delle risorse complessive e consistono in attività legate ad energia e sostenibilità ambientale, real estate, banche ed assicurazioni, istruzione.

COLLABORAZIONE TRA CCIE PER FAVORIRE LE IMPRESE. Innovazione

è la parola chiave anche per quanto riguarda la scelta delle modalità di promozione. I progetti multimercato, che prevedono lo sviluppo di iniziative in comparti ad elevato valore aggiunto da parte di CCIE appartenenti a differenti aree geografiche, sono infatti aumentati rispetto allo scorso anno: otto, quest’anno, le attività implementate secondo questa modalità, che vedono coinvolte 48 Camere e favoriscono partnership italo-estere in settori quali aerospazio, energie rinnovabili e sviluppo sostenibile, in linea con le direttive del Ministero dello Sviluppo Economico. I numeri della programmazione testimoniano dunque la volontà delle Camere di rispondere alla crisi lanciando una vera e propria controffensiva. Siamo una rete dinamica, che anticipa i bisogni delle PMI attraverso la conoscenza e il radicamento sui mercati esteri. Il programma di quest’anno è fortemente cresciuto in termini di investimenti proprio perché, in quanto soggetti di mercato, ci comportiamo come le imprese, che hanno una visione di lungo periodo e sanno che nei momenti di crisi bisogna investire e innovare. Questo è il vantaggio competitivo delle Camere italiane all’estero: imprenditori al servizio del business italiano nel mondo e delle istituzioni italiane.

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UN CALENDARIO FITTISSIMO DI APPUNTAMENTI E UNA PIÙ STRETTA COLLABORAZIONE PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI MULTIMERCATO: COSÌ LE CCIE SOSTENGONO LE AZIENDE ITALIANE, E LE SUPPORTANO DOPO LE DIFFICOLTÀ DI QUESTI ULTIMI MESI di Augusto Strianese, Presidente di Assocamerestero


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MORE THAN 1,800 PROMOTIONAL INITIATIVES PLANNED FOR 2010

The Counter-Offensive of the Chamber Network to Support the Recovery An agenda full of events and an even stronger collaboration to carry out projects that will interconnect several markets: this is how CCIEs have been supporting Italian businesses after the difficulties of the last months

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fter several difficult months due to the international economic crisis, 2010 will become the year of the relaunch of Made in Italy. According to the latest Istat data on foreign commerce, there is an increase of Italian exports within the European Union, a market that suffered a strong setback last year. Since the beginning of 2010, sales of Italian products have started to grow again with a rate of 11% on a projected yearly basis. MORE INVESTMENTS AND INITIATIVES. In order to help businesses consolidate these results, it is necessary that the chamber system supports them in finding out the new trends of the global demand and defining their strategy in international markets. The promotional program for 2010 shows that CCIEs are facing the challenge actively and effectively. More than 1,800 promotional initiatives, which will raise the total expected turnover to 58 million Euros (+12% compared to 2009), demonstrate that the Chamber are investing

more and more in the development of projects for the repositioning and upgrading of Italian enterprises abroad. 56% of the resources will be invested in order to promote the meeting of demand and offer of services and products among Italian and foreign companies which will be contacted by CCIEs. This is the core business of any promotional activity for 2010 too. FOOD AND AGRICULTURE AND TOURISM IN POLE POSITION. The distribution of the initiatives in several sectors confirms the ability of the Chambers to address the companies towards the most promising market segments, betting on high-tech to balance the difficulties that traditional Made in Italy is presently facing in foreign markets, with the exception of agriculture and food. This sector still represents 41% of all projects; it is followed by another “classic” field, i.e. tourism (8.3%), which is growing with respect to 2009. These initiatives are flanked by projects related to sectors in which human resources and know-how play a more important role: mechatronics (3.5%), building (3%) and especially logistics, with 10.5% it will be the third most important sector for 2010. In the second position we find services, with 19% of the overall resources: these activities are mostly related to energy and environmental sustainability, real estate, banking and insurance, education. COLLABORATION AMONG CCIEs TO PROMOTE THE ENTERPRISES. Innovation is the keyword for the promotion and its concrete expression. Multi-market projects, which include the development of initiatives in highly qualified fields by CCIEs in different geographic areas, have increased with respect to last year: in 2010 we will have eight projects of this kind, which will involve 48 Chambers and promote partnerships between Italy and the rest of the world in fields such as aerospace, renewable energy and sustainable development, according to the guidelines of the Ministry of Economic Development. These figures demonstrate the intention of the Chamber to challenge the crisis through an effective counter-offensive. We are a dynamic network that is able to understand in advance the needs of SMEs thanks to our knowledge of foreign markets and our presence abroad. In the program for this year we have largely increased investments because, since we are market operators too, we act like a business, we have a long-term perspective and know that in difficult periods we have to invest and innovate. This is the competitive advantage of Italian Chambers abroad: we are entrepreneurs at the service of Italian business and institutions in the world.

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MINCOMES

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PREVISTA NEI PROSSIMI MESI UNA MISSIONE ITALIANA IN BRASILE

Nasce a Manaus il distretto italiano del motociclo

di Pietro Celi, D.G. per le Politiche di Internazionalizzazione e la Promozione degli Scambi del Ministero dello Sviluppo Economico

MISSION PLANNED FOR THE NEXT MONTHS

New Italian Motorcycle District in Manaus

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taly and Brazil signed an agreement for the building of a motorcycle district with Italian know-how in the Free Economic Zone of Manaus, in the State of Amazonas, Brazil. The agreement was signed by Vice Minister for the Economic Development Adolfo Urso and Brazilian Minister Ivan João Guimarães Ramalho in Rome, in the presence of Amedeo Teti, General Director for Trade Policy at the Ministry of Productive Activities. It is the first concrete action towards the Strategic Partnership between these countries, signed by Italian Prime Minister Silvio Berlusconi and President of the Federative Republic of Brazil, Lula da Silva. As Vice Minister Urso said, the opening of the new district means “producing Made in Italy products in a large market and for a large emerging market such as Brazil, with even larger prospects for the According to Vice future, such as with MerMinister Urso, the cosur or the Americas. At the same time, this natuopening of this rally increases production district means in Italy.” “producing Made in This district is very interItaly products in a esting for Italian compalarge market and for nies due to the “inviting tax incentives offered by a large emerging the Free Economic Zone market such as of Manaus” said Vice MinBrazil” ister Urso, this way “Italian companies will be able to produce up to 40% of each item in Italy.” Over the last few years, Brazil has shown itself to be a reliable strategic partner, so we hope that this district can “attract more Italian industrial districts. The potential of Brazil’s market is so huge that it can be developed by other Italian industries as well.” The partnership signed by Berlusconi and Lula builds on this idea, as well: in the next five years several agreements with a value between 10 and 20 billion Euros should be signed for different sectors: from infrastructures to defense, from energy to tourism and culture. “Italy is the sixth most important trade partner for Brazil; furthermore, it is interested in a mutual promotion of investments, especially considering the opportunities offered by sports events in the next years,” stated Vice Minister Urso. “2011 is the Year of Italy in Brazil, and together with the Ministry of Foreign Affairs we are planning several great promotional events in order to strengthen the image of Italy and our presence in Brazil. In anticipation of the FIFA World Cup in 2014 and the Olympic Games in 2016, we will organize an Italian trade mission to Brazil in order to investigate the business opportunities and supply to the Italian companies all necessary information about state and communal tax incentives for foreign investments.”

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PER IL VICE MINISTRO URSO, LA NASCITA DEL NUOVO DISTRETTO IMPLICHERÀ “PRODURRE MADE IN ITALY IN UN GRANDE MERCATO E PER UN GRANDE MERCATO EMERGENTE COME IL BRASILE”

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talia e Brasile hanno siglato un’in- PIETRO CELI tesa per la realizzazione di un distretto motociclistico con knowhow italiano nella zona franca di Manaus, nello stato di Amazonas. L’accordo è stato firmato a Roma dal Vice Ministro allo Sviluppo Economico con delega al Commercio Estero, Adolfo Urso, e dal Ministro brasiliano Ivan João Guimarães Ramalho, presente, tra gli altri, anche il D.G. per le Politiche Commerciali del Ministero Attività Produttive, Amedeo Teti. L’accordo costituisce il primo atto concreto del Piano d’azione finalizzato al Partenariato Strategico tra i due Paesi, firmato a Washington lo scorso 12 aprile dal Premier Silvio Berlusconi e dal Presidente della Repubblica Federativa del Brasile, Lula da Silva. Come ha tenuto a sottolineare il Vice Ministro Urso, la nascita del distretto motociclistico italiano di Manaus implicherà “produrre Made in Italy in un grande mercato e per un grande mercato emergente come il Brasile, con orizzonti anche più ampi come Mercosur o le Americhe e, allo stesso tempo, produrre di più in Italia”. A rendere ancora più “appetibile” per le aziende italiane la nascita di questo distretto, gli “allettanti incentivi fiscali offerti dalla zona franca di Manaus”, come ha ricordato ancora Urso, grazie ai quali comunque “le imprese italiane potranno produrre in patria fino al 40% del contenuto di ogni moto”.

Negli ultimi anni il Brasile ha dimostrato di essere un partner strategico ed affidabile, e l’auspicio è che questo distretto “possa trainarvi nuovi parchi industriali italiani. Le potenzialità brasiliane sono tali – ha affermato Urso – che certamente altri settori industriali italiani potranno sfruttarle”. In questa direzione va del resto anche il sopraccitato Piano d’azione firmato da Berlusconi e Lula, che, per quanto riguarda le imprese italiane, prevede nei prossimi cinque anni la stipula di accordi valutabili tra i 10 e i 20 miliardi di euro, riguardanti diversi settori: dalle infrastrutture alla difesa, dall’energia al turismo e alla cultura. “L’Italia, sesto partner commerciale del Brasile, guarda con grande attenzione anche alla promozione reciproca degli investimenti”, ha concluso i l Vi c e M i n i s t ro U r s o . “ P e r i l 2 0 11 , A n n o dell’Italia in Brasile, con il coordinamento del Ministero degli Esteri stiamo predisponendo un programma di grandi eventi promozionali al fine di rafforzare l’immagine e la presenza commerciale italiana nel Paese. In vista poi della Coppa del Mondo 2014 e delle Olimpiadi 2016, nei prossimi mesi organizzeremo una missione imprenditoriale italiana in Brasile, per esplorare le opportunità di affari e fornire alle imprese tricolori un quadro informativo degli incentivi statali e municipali agli investimenti stranieri”.


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RISALE AL 1989 LA NASCITA DI ANSALDO NUCLEARE SPA

FINMECCANICA

Nucleare, una scelta per il futuro

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opo venticinque anni si torna a parlare in Italia di centrali nucleari per la produzione di energia e ci si interroga sul contributo che l’industria e la tecnologia italiana possono dare in questo settore. Un settore che, grazie a politiche aziendali lungimiranti, Finmeccanica non ha mai abbandonato, conservando al proprio interno un nucleo fatto di persone, competenze, studi e ricerche su nuove tecnologie.

UN’ESPERIENZA VENTENNALE. Verso la fine degli anni Ottanta, la maggior parte delle industrie italiane attive nel nucleare aveva abbandonato il settore. Ansaldo Energia è stata l’unica azienda in Italia che ha mantenuto competenze industriali nell’ingegneria nucleare operando sul mercato internazionale. Alle sue spalle, una lunga tradizione, in Italia e all’estero: le prime attività risalgono infatti alla fine degli anni Sessanta, con l’inizio della costruzione della centrale di Caorso, seguita nel 1973 dalla centrale di Montalto di Castro, dalla partecipazione al Superphenix e dalla realizzazione della centrale prototipo denominata CIRENE. Quando nel 1987 il referendum blocca lo sviluppo del settore in Italia, Ansaldo aveva già accumulato un know how ventennale che, grazie alla lungimiranza dei vertici, non è andato disperso, ma si è costantemente arricchito grazie a diverse collaborazioni internazionali e agli investimenti in ricerca e sviluppo, oltre che alla partecipazione a programmi USA con studi, realizzazione di prototipi e verifiche sperimentali. Tanto che, a due anni dal referendum, viene costituita, all’interno del gruppo Ansaldo, Ansaldo Nucleare SpA, che, negli ultimi venti anni, ha costantemente lavorato per mantenere viva la cultura nucleare di base e per ampliare il portafoglio delle proprie competenze.

FINMECCANICA CONFERMA IL PROPRIO INTERESSE A SVILUPPARE UNA PRESENZA SIGNIFICATIVA NEL SETTORE ENERGETICO NUCLEARE, SIA SUL MERCATO ITALIANO CHE IN QUELLO ESTERO, DOVE ANSALDO NUCLEARE È DA TEMPO PRESENTE

INTESE INTERNAZIONALI E NUOVI PROGETTI. Oggi le scelte di politica energetica in Italia danno al Gruppo Finmeccanica, forte anche delle competenze nel campo del controllo e della sicurezza di aziende come SELEX, Elsag Datamat e DRS, la possibilità di rientrare da protagonista in questo nuovo scenario, con ottime prospettive sia nel mercato nazionale che in quello internazionale. Gli accordi firmati di recente a Parigi premiano la perseveranza dell’impegno di Ansaldo Nucleare/Ansaldo Energia, aprendo la strada a importanti collaborazioni sia nella costruzione delle nuove centrali nucleari in Italia, sia in attività a livello internazionale. In particolare, l’accordo siglato con Enel e EDF prevede che, nell’ambito dello sviluppo e costruzione

in Italia di quattro centrali nucleari con tecnologia EPR, Ansaldo Nucleare metta a disposizione l’esperienza maturata negli studi, nella progettazione e nelle attività di commissioning dei sistemi nucleari e nel supporto alle attività di licensing. Con AREVA è stato invece siglato un protocollo d’intesa per sviluppare una partnership industriale a partire da progetti esistenti in portafoglio di Areva (come ad esempio in Finlandia), per poi espandersi a futuri progetti in Italia, Francia e Regno Unito. Con lo stesso impegno continuerà la collaborazione con Westinghouse, partner tecnologico di Ansaldo Nucleare nella realizzazione dell’impianto AP1000 a sicurezza passiva, oggi uno degli impianti più avanzati insieme all’EPR francese.

DATES BACK TO 1989 THE BIRTH OF ANSALDO NUCLEARE SPA

Nuclear, a Choice for the Future

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fter 25 years, there is talk of nuclear power stations for the production of energy once more, and there are discussions on the contribution that Italian industry and technology can give in this sector. As a result of farsighted company policies, this is a sector that Finmeccanica has never left, preserving a nucleus of people, competences, studies and the latest technological research in the field. TWENTY YEARS’ EXPERIENCE. Towards the end of the 1980s, most Italian companies working in the nuclear field left the sector. Ansaldo Energia was the only company in Italy which maintained the industrial competences in nuclear engineering by operating in the international market. There is a long tradition in Italy and abroad behind it; the first work dates to the end of the 1960s with the start of construction of the Caorso power station, followed by that of Montalto di Castro in 1973, participation in Superphenix and the creation of a prototype power station named CIRENE. In

1987, when the referendum blocked the development of the sector in Italy, Ansaldo had already accumulated 20 years’ experience which, through the farsightedness of the top management, wasn’t lost but has been constantly enriched through different international collaborations and investment in research and development, and participation in American programs with studies, the creation of prototypes and experimental checks. Then, two years after the referendum, Ansaldo Nucleare SpA was set up within the Ansaldo group and, in the last 20 years, it has worked constantly to keep the basic nuclear culture alive and to extend the portfolio of its expertise. INTERNATIONAL UNDERSTANDINGS AND NEW PROJECTS. Now, the energy policy choices in Italy give the Finmeccanica group, which is also strong in the field of control and security with companies like SELEX, Elsag Datamat and DRS, the chance to return in this new scenario as a leader, with very good

prospects in both the national international markets. The agreements recently signed in Paris reward the perseverance of the commitment of Ansaldo Nucleare/Ansaldo Energia, opening the way to significant collaborations in both the construction of new nuclear power stations in Italy and work at the international level. In particular, the agreement signed with ENEL and EDF sets out that, in the sphere of development and construction in Italy of four nuclear power stations with EPR technology, Ansaldo Nucleare will use their established experience in the study, design and development and commissioning of nuclear systems and support in licensing work available. A Protocol of Understanding has been signed with AREVA to develop an industrial partnership starting with existing projects in AREVA’s portfolio (like in Finland) which will then be expanded to future projects in Italy, France and the United Kingdom. The collaboration with Westinghouse, the technological partner of Ansaldo Nucleare, will continue with the same commitment in the creation of the AP1000 passive security installation, now one of the most advanced plants with the French EPR.

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ASSOCORCE

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TEMI DI INTERNAZIONALIZZAZIONE PRODUTTIVA NEI WORKSHOP “INNOVAZIONE”

Cooperazione Nord-Sud: una via possibile UNA RIFLESSIONE SU COME RISPONDERE ALLA PERDITA DI COMPETITIVITÀ DEL NOSTRO PAESE, E SU COME RENDERE VERAMENTE “GLOBALE” L’ECONOMIA di Francesco Perrini, Comitato Direttivo Assocorce

TOPICS ABOUT PRODUCTION INTERNATIONALIZATION IN THE WORKSHOPS

North-South Cooperation: a Possible Way

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uring 2009, Asso- Consideration about corce, together with how to react to the students of the deloss of gree program, Master’s for the Internationalization of En- competitiveness in terprises, carried out a series our Country and how of workshops called “Inno- to make economy vazione.” These open meet- really “global” ings were dedicated to innovative topics about production internationalization. Many operators of wider Assocorce network participated in the workshops: company representatives, associations, public organizations, universities and so on. The final meeting took place last September 24th at the ICE head office. It was dedicated to “North-South Cooperation – Global economy and social justice in unstable countries,” and sponsored by AIDDA (Italian Association of Women Entrepreneurs and Managers) Lazio. The workshop opened with a meeting, open to all female managers who were members of the association; and the aim was to present opportunities and ways of collaboration inside Assocorce’s “observatory,” which has been created to consolidate interaction among the “Innovazione” workshop participants. Giacomo P. Sciortino, Executive Vice President of Assocorce, presented the workshop, highlighting the loss of competitiveness in our country on the international markets. Attention was focused on solutions to relaunch our competitiveness: technology research & development, promotion of sectors such as finance, tourism, advanced services, the role of SMEs’ sections, etc. The main topic of the workshop was the fact that about 3/4 of international exchanges are performed

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by 1/4 of the world population. This means that 3/4 of the world’s population have a limited or no access at all to the “global” economy, with subsequent social and economical decline and the impossibility of laying the groundwork for solid economic relations. The problem is how to increase international exchanges, extending them to countries which have no access to them now. A positive sign is growth in the participation rate of some emerging Countries, pushed by producers of raw materials (such as oil) and other commodities. According to the data, China and Russia, Saudi Arabia and the United Arab Emirates, India, Brazil, Mexico and some countries of Eastern Europe and the Far East have become more influential. Even if to a lesser extent, Africa is attracting more and more investments from China and Saudi Arabia. Following the structure of the “Innovazione” workshops, three groups of discussion were organized by members of Assocorce or professional operators, respectively dedicated to products (publishing and know-how digital communication; experiences of quality agriculture), production and organization processes (focus on diversified investments by large oil industries, with dialog and support to the development in the regions where they operate) and innovation elements (company social responsibility as an innovative element for a global and sustainable business).

via Liszt 21 00144 Roma info@assocorce.it

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el 2009, Assocorce, l’Associazione “Alunni” dei Masters per l’internazionalizzazione d’impresa dell’ICE, ha promosso una serie d’incontri aperti denominati workshop “Innovazione”, dedicati a temi innovativi per l’internazionalizzazione produttiva. Ai workshop hanno partecipato rappresentanti di imprese, associazioni, enti pubblici, università, ecc. Lo scorso 24 settembre, presso la sede dell’ICE, si è svolto l’ultimo incontro, dedicato al tema “Cooperazione Nord Sud – Temi di economia globale e giustizia sociale nei contesti instabili”, sponsorizzato da AIDDA (Associazione Imprenditrici e Donne Dirigenti d’Azienda) Lazio. L’incontro è stato preceduto da una riunione aperta alle iscritte per presentare le opportunità e modalità di collaborazione nell’”osservatorio” ad hoc di Assocorce, nato per rafforzare nel tempo l’interazione tra i partecipanti ai workshop “Innovazione”. Ad introdurre la sessione workshop è stato Giacomo P. Sciortino, Vice Presidente esecutivo Assocorce, che ha messo in evidenza la perdita di competitività del nostro Paese sui mercati internazionali. L’attenzione è stata quindi posta sulle soluzioni per rilanciare la competitività: ricerca e sviluppo tecnologico, valorizzazione di ambiti come la finanza, il turismo, i servizi avanzati, il ruolo dei distretti di PMI, ecc. È stato poi introdotto il tema FRANCESCO che ha caratterizzato tutto il PERRINI workshop: il fatto che circa 3 / 4 dell’interscambio internazionale è effettuato da 1/4 della popolazione mondiale. Quindi i 3/4 della popolazione mondiale hanno un accesso nullo o limitato all’economia “globale”, con un conseguente degrado socio-economico e l’incapacità di porre le basi per relazioni economiche mature. Il problema, quindi, è come fare crescere l’interscambio mondiale, recuperando i Paesi che non vi hanno adeguato accesso. Un segnale positivo in questo senso è dato dagli incrementi delle quote di alcuni Paesi emergenti, trainati dai produttori di materie prime (vedi petrolio) e altre commodities. Dati alla mano, aumentano la loro incidenza non solo Cina e Russia, ma anche Arabia Saudita ed Emirati, India, Brasile, Messico, alcuni Paesi dell’Est Europa e dell’Estremo Oriente, Brasile, Messico. L’Africa, anche se in forma minore, è obiettivo di crescenti investimenti provenienti da Cina e Arabia Saudita. Seguendo lo schema dei workshop “Innovazione”, si sono poi svolti tre gruppi di presentazioni sintetiche, tratte dal vissuto professionale di soci o simpatizzanti di Assocorce, rispettivamente dedicati a prodotti (editoria e trasferimento di know how in digitale; esperienze di autoproduzione agricola pregiata), processi organizzativi e produttivi (focus sugli investimenti diversificati da parte dei grandi gruppi petroliferi, con azioni di dialogo e “accompagnamento” allo sviluppo dei territori in cui operano), leve attuative dell’innovazione (la responsabilità sociale d’impresa come elemento innovativo di un business globale e sostenibile).


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IL KNOW HOW ITALIANO AL SERVIZIO DEL COLOSSO ASIATICO

ENEL

La Cina sulla via della

“green energy” IL PAESE STA INVESTENDO PER RIDURRE LA PRODUZIONE DI CO2 E PER ADOTTARE TECNOLOGIE “VERDI”. ED ENEL È STATA L’UNICA AZIENDA OCCIDENTALE INVITATA A PECHINO IN OCCASIONE DEL “LOW CARBON FORUM”

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a Cina sta facendo imponenti sforzi e considerevoli investimenti per lo sviluppo delle energie rinnovabili. Ciò nonostante, il carbone rimane ancora il motore dell’economia del gigante asiatico, che è anche il maggior produttore mondiale di CO2. Con l’adozione per tutte le centrali a carbone cinesi di tecnologie come quella che Enel sta applicando alla centrale di Civitavecchia e che, in prospettiva, applicherà a quella di Porto Tolle, “si eliminerebbe un miliardo di tonnellate di CO2 all’anno, l’equivalente delle emissioni di tutta l’America Latina”, afferma Simone Mori, direttore regolamentazione e ambiente di Enel, che aggiunge: “Enel in Cina ha un portafoglio di oltre 90 progetti per l’abbattimento dei gas serra, di cui ben 47 già registrati dalle Nazioni Unite. I vantaggi – sottolinea il manager – non sono solo per l’ambiente, ma anche per le imprese, visto che nel Protocollo di Kyoto sono stati introdotti SIMONE dei meccanismi flessibili che consentono a governi e MORI aziende di conseguire gli obiettivi di riduzione loro assegnati, andando a intervenire in contesti meno efficienti dove il costo associato al conseguimento del beneficio ambientale può essere minimizzato. L’adozione di tecnologie come quelle per la CCS, dunque, conviene”. Un mestiere, quello per la Carbon Capture and Sequestration – la tecnica per catturare l’anidride carbonica prodotta e immagazzinarla nel sottosuolo – che Enel fa già da tempo. In particolare, a Brindisi, la Società sta realizzando degli impianti pilota per la cattura post combustione della CO2, mentre ha in programma per Porto Tolle un impianto dimostrativo su scala industriale, che ha già ottenuto il finanziamento dell’Unione Europea. Un primato tecnologico riconosciuto anche dalla Cina, tanto che, sottolinea Mori, “Enel è stata l’unica azienda occidentale ad essere stata invitata a Pechino, lo scorso mese di maggio, al Low Carbon Forum, alla presenza delle più alte personalità politiche, per discutere sui modi con cui creare le premesse legislative e finanziarie per un’economia a basso contenuto di CO2”.

ITALIAN EXPERTISE AT THE SERVICE OF THE ASIAN GIANT

China on the “Green Energy” Road The country is investing to reduce the production of CO2 and adopt “green” technologies. Enel is the only western company invited to Beijing for the “Low Carbon Forum”

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hina is making significant efforts and considerable investments for the development of renewable energy. Despite this, coal is still the engine of the economy of the Asian giant, which is also the leading producer in the world of CO2. Simone Mori, Director of Regulatory and Environmental Management of Enel, says that if all the Chinese coal-fired power stations adopted technology such as that which Enel is currently applying to the Civitavecchia power station and which, in the future, will apply to the one at Porto Tolle.“ A billion tonnes of CO2 would be eliminated each year, the equivalent of the entire emissions of Latin America. In China, Enel has a portfolio of more than 90 projects to reduce greenhouse gases, of which 47 are already registered by the United Nations. The advantages are not just for the environment, but also for the businesses, seeing that flexible mechanisms were introduced by the Kyoto Protocol which allow governments and companies to attain the reduction targets set for them, by going to work on less efficient contexts where the cost associated with achieving environmental benefits can be minimized. Adoption of technologies like those for Carbon Capture and Sequestration (CCS) is therefore worthwhile.” Enel has been using the CCS technique - which captures the carbon dioxide produced and stores it underground – for a long time. In particular, the company is building a pilot plant for the post-combustion capture of CO2 in Brindisi while it is planning a demonstration plant on an industrial scale at Porto Tolle which has already obtained financing from the European Union. This is a technological primacy even recognised by China, to the extent that, “Enel was the only western company to be invited to Beijing, to the Low Carbon Forum last May, with the most important political figures attending, to discuss the ways to create the legislative and financial preambles for an economy with a low CO2 content,” Mr Mori stressed.

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ISNART

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ono in arrivo nuovi servizi e nuove opportunità per le imprese che hanno ottenuto il marchio “Ospitalità Italiana”. Isnart ha firmato infatti un protocollo d’intesa con Borsaviaggi, il primo motore di distribuzione di “pacchetti turistici a tema”, presente on-line con oltre 350 mila viaggiatori iscritti e più di 4 milioni di pagine visitate (oltre 600 mila visite/mese). Isnart e Borsaviaggi hanno costituito così un gruppo di lavoro per sostenere le aziende certificate con il marchio “Ospitalità Italiana”. Una collaborazione che porterà fra l’altro alla creazione di pacchetti di viaggio che consentano ai turisti italiani o provenienti da un Paese estero di scoprire, e vivere in prima persona, le principali peculiarità dei territori di volta in volta scelti per il loro soggiorno al mare, al lago, in montagna, nelle città d’arte più blasonate così come in quelle meno conosciute. Al tavolo dell’intesa è stato ricordato come Borsaviaggi sia fra l’altro un sito Internet nazionale specializzato in low cost, last minute, agriturismo in Italia e nel mondo, partner dunque ideale di Isnart per realizzare, come prevede il protocollo d’intesa: 1) promozione e vendita di pacchetti e singoli servizi/prodotti ricettivi e turistico territoriali con evidenza del marchio “Ospitalità Italiana”; 2) corsi di formazione e orientamento a favore delle Pmi con marchio “Ospitalità Italiana”; 3) analisi di mercato on-line; 4) network di “Agenzie Turistiche Territoriali” convergenti e controllate dalla piattaforma Borsaviaggi. In sintesi, le imprese certificate con il marchio “Ospitalità Italiana” potranno mettersi in contatto con Borsaviaggi o con Isnart per costruire insieme pacchetti di viaggio che esaltino le loro caratteristiche e le specificità in campo artistico, naturale ed enogastronomico. E il tutto sarà venduto sul sito di Borsaviaggi.

Quando la qualità incontra il low cost GRAZIE AL PROTOCOLLO D’INTESA SOTTOSCRITTO DA ISNART E BORSAVIAGGI, SARÀ POSSIBILE SCEGLIERE PARTICOLARI PACCHETTI DI VIAGGIO NELLE STRUTTURE CERTIFICATE CON IL MARCHIO “OSPITALITÀ ITALIANA” di Giovanni Antonio Cocco, Direttore Generale Isnart

When Quality Meets Low-Cost Thanks to the memorandum of understanding signed by Isnart and Borsaviaggi, it will be possible to choose special package holidays at facilities with the “Italian Hospitality” seal

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ew services and opportunities for businesses which have received the “Italian Hospitality” seal, are coming. Isnart recently signed a memorandum of understanding with Borsaviaggi, the leading online distributor of “thematic package holidays,” with more than 350 thousand registered travelers and over 4 million pages visited (more than 600 thousand visits per month). Isnart and Borsaviaggi have built a work group to support the companies certified with the seal “Italian Hospitality.” This partnership will lead to the creation of package holidays which will enable Italian or foreign tourists to discover and experience the main characteristics of the regions which have been chosen for a stay at the sea, on lakes, in the mountains, as well as in the smallest artist town or the most popular metropolis. During the round table it was mentioned that Borsaviaggi is the ideal partner for Isnart, since it is a national website specializing in low-cost and last-minute travel, as well as stays at holiday farms. Together, according to the memorandum of understanding, they intend to carry out the following points: 1) promotions and sale of package holidays and single services/products for tourists and territories, focusing especially on the “Italian Hospitality” seal; 2) educational and information courses for SMEs with the “Italian Hospitality” seal; 3) analysis of the online market; 4) a network of “Agenzie Turistiche Territoriali” (local tour operators) controlled by the platform of Borsaviaggi. Summing up, enterprises with the “Italian Hospitality” seal can contact Borsaviaggi or Isnart to help create holiday packages which highlight special features in the artistic, nature and enogastronomic fields. The final product will be distributed on the website of Borsaviaggi.

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UN GAP DA COLMARE

ITALIA TURISMO

Golf, la nuova scommessa del turismo italiano A GAP TO FILL

Golf, the New Bet of Italian Tourism Channelling the enthusiasts of this sport in Italy would mean targeting high-level international tourism, without a season and expanding enormously

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ccording to research by Enit, the continuous growth of golf at a global and an Italian level has led to an enormous expansion of the golf tourism market. In Europe, there are about 7 million golf players, while the number of players in Italy has grown by 5,500 to more than 100,000 from 1999 to date. This has resulted in the consistent growth in turnover, just like the interest in this sector. Although very late, Italy is benefiting from the lucky experience of other countries like Spain, which created the Sun Costa, and Marbella, about 20 years ahead, renaming it the Golf Coast. Portugal, with the Algarve and its 40 golf clubs, and Turkey with Antalya, have shown how to “de-season” and internationalize the tourist flow, attracting part of the 7 million golf players who move from northern Europe each year in search of a climate and context which allows them to play. Many countries have understood how golf is one of the keys to de-seasoning and internationalizing receptive flows before Italy. The great gap to fill in Italy is the total absence of golf club circuits on the “pay and play” model, which would allow specialist tour operators to be able to promote Italy as a golfing destination as well. This is the bet of Italia Turismo, part of the Invitalia Group – the national agency for the attraction of investment and business development – specialising in the Hospitality & Leisure sector for the development and requalification of tourist assets, with special attention to the central-southern areas. Italia Turismo is promoting the creation of golf circuits, particularly in Puglia, Basilicata, Calabria and Sicily, with the aim of equipping Italy, and especially the South, with structures that form a “system” and help to enhance and “illuminate” the great heritage of art, architecture, history, tradition and wine and food of Italy.

CONVOGLIARE APPASSIONATI DI QUESTO SPORT NEL NOSTRO PAESE, SIGNIFICHEREBBE PUNTARE SU UN TURISMO INTERNAZIONALE E DI FASCIA ALTA, E di Roberto Spingardi, Presidente Italia Turismo IN ENORME ESPANSIONE

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econdo uno studio dell’Enit, la continua crescita del golf a livello mondiale e italiano ha portato ad un’enorme espansione del mercato del turismo golfistico. In Europa sono circa 7 milioni i golfisti, mentre in Italia, dal ‘99 ad oggi, il numero dei giocatori è cresciuto da 5.500 a oltre 100 mila. Questo ha fatto sì che anche il giro d’affari crescesse in maniera consistente, così come l’attenzione nei confronti di questo settore. L’Italia, anche se con forte ritardo, sta facendo tesoro delle esperienze fortunate di altri Paesi come la Spagna, che con Marbella ha creato con un anticipo di un ventennio la Costa del ROBERTO Sol rinominandola Costa del golf. Il Portogallo, con l’Algarve e i suoi 40 SPINGARDI campi da golf, e la Turchia con Antalia, hanno mostrato come destagionalizzare ed internazionalizzare i flussi turistici, attraendo così parte di quei 7 milioni di golfisti che ogni anno si muovono dal Nord Europa in cerca di un clima e di un contesto che permetta loro di giocare. Sono molti i Paesi che hanno capito prima del nostro quanto il golf sia una delle chiavi per destagionalizzare e internazionalizzare i flussi ricettivi. Il grande gap da colmare in Italia è la totale assenza di circuiti di campi da golf sul modello “pay and play”, che permettano ai tour operator specializzati di promuovere il nostro Paese anche come una destinazione golfistica. È proprio questa la scommessa di Italia Turismo, la società del Gruppo Invitalia – l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa – specializzata nel settore Hospitality & Leisure per lo sviluppo e la riqualificazione di asset turistici, con particolare attenzione alle regioni del Centro-Sud. Italia Turismo sta infatti promuovendo la creazione di “Circuiti di Golf”, in particolare in Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, con l’obiettivo di dotare l’Italia, in particolare il Sud, di strutture che facciano “sistema” tra loro e aiutino anche a valorizzare ed “illuminare” il grande patrimonio di arte, architettura, storia, tradizione ed enogastronomia del nostro Paese.

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REGIONE VENETO

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TRENT’ANNI DI COLLABORAZIONE

A THIRTY-YEAR COLLABORATION

Veneto, in the Footsteps of Marco Polo Since the Eighties Veneto has been focusing on the consolidation of its relations with China, both at economic and cultural level and for the exchange of information

R

elations with China have become more and more relevant in the context of the international politics of Veneto, following two different directions: on one side the building of bilateral and direct relations with sub-state and local Chinese organizations, and the participation in strategies and activities of the Italian Government towards China on the other. In the field of bilateral relations, the Chinese Province of Hebei was one of the first foreign bodies with which Veneto started friendly and cooperative relations in the mid80s. Over the years the relations with China have expanded, and they were made official through Letters of Understanding, which were signed first with the Provinces of Hebei (1988) and Jiangsu (1998) and then with Qingdao (2005). With these three partners, Veneto has started a particularly interesting economic collaboration, which has had a positive outcome for the productive system of Veneto, which is present in China through several companies. Another field of collaboration is culture, considering the rich historical and artistic heritage of both regions and the active collaboration between Venetian and Chinese cultural institutions and universities. The Letters of Understanding have made possible the concretization of several visits of institutional and technical delegations, which, in turn, have promoted the exchange of know-how in many sectors, as well as the start and the consolidation of relations between economic organizations. Considering this point, the Foreign Trade center of the Veneto Chambers of Commerce and the corresponding institutions for the promotion of international trade in the Provinces of Hebei and Jiangsu have signed Collaboration Agreements for the exchange of information, staff training within companies and visits by economic delegations. A Veneto Desk has been established in Jiangsu. At the national level, Veneto has been taking part in the activities of the Governative Committee Italy-China, which includes the Governments of the two countries and aims to consolidate bilateral relations and promote mutual exchanges. The regional politics have become oriented towards the participation in initiatives in the private sector, in collaboration with the public and institutional, national and regional system, for example the Regione Veneto joined the ItalyChina Foundation as a founding member. The Foundation – which collaborates with the Italian-Chinese Institute and the China-Italy Chamber of Commerce – aims to improve the image and the presence of Italy in China, especially from the commercial and cultural point of view. In the future, relations with China will probably continue to be essential, especially for the development of Venetian exports. Bilateral relations with the Provinces of Hebei and Jiangsu and with Qingdao could be regarded as an engine to boost the general relations between Venetian and Chinese institutions in the fields of economy and culture, being, in this way, the ideal continuation of the first ties with China started by Marco Polo a long time ago.

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èItalia

Il Veneto, sulle tracce

di Marco Polo

FIN DAGLI ANNI OTTANTA, LA REGIONE HA PUNTATO AL CONSOLIDAMENTO DEI RAPPORTI CON LA CINA, SIA A LIVELLO ECONOMICO, SIA IN AMBITO CULTURALE E PER LO SCAMBIO DI INFORMAZIONI

I

di Diego Vecchiato, Direttore della Direzione Relazioni Internazionali della Regione del Veneto

rapporti con la Cina hanno assunto una crescente rilevanza nell’ambito delle politiche internazionali della Regione del Veneto, indirizzandosi su un duplice binario: da una parte la costruzione di rapporti bilaterali diretti con enti sub-statali e locali cinesi; dall’altra la partecipazione alle strategie ed attività del Governo italiano verso la Cina. Nell’ambito dei rapporti bilaterali, la Provincia cinese di Hebei è stata uno dei primi enti esteri con cui la Regione del Veneto ha avviato relazioni di amicizia e collaborazione fin dalla metà degli anni Ottanta. Nel corso degli anni, i rapporti con la Cina si sono estesi, e sono stati formalizzati con la sottoscrizione di Protocolli di Intesa, prima con le Province di Hebei (1988) e Jiangsu (1998) e poi con la Municipalità di Qingdao (2005). Con tutti e tre questi partner, di particolare interesse è la collaborazione in ambito economico, con ricadute positive per il sistema produttivo veneto, presente in Cina con numerose aziende. Un altro settore di collaborazione è quello culturale, vista la ricchezza dei rispettivi patrimoni storico-artistici e le collaborazioni attive tra Istituzioni e Università venete e cinesi. I Protocolli di Intesa sottoscritti hanno inoltre consentito numerose visite di delegazioni istituzionali e tecniche, che hanno promosso lo scambio di esperienze in diversi settori, oltre al rafforzamento dei rapporti. A tale riguardo, il Centro Estero delle Camere di Commercio del Veneto e i corrispondenti enti per la promozione del commercio internazionale delle Province di Hebei e di Jiangsu hanno sottoscritto Accordi di collaborazione finalizzati allo scambio di informazioni, tirocini di personale e visite di delegazioni economiche. In Jiangsu è stato inoltre istituito un Veneto Desk. A livello nazionale, invece, la Regione ha partecipato alle attività del Comitato Governativo Italia Cina, costituito dai Governi dei due Paesi per rafforzare le relazioni bilaterali e promuovere gli scambi reciproci. Le politiche regionali si sono orientate anche verso la partecipazione a iniziative promosse nel settore privato, in sinergia con il sistema pubblico e istituzionale, nazionale e regionale: in questo senso si inserisce l’adesione della Regione del Veneto alla Fondazione Italia Cina, in qualità di socio fondatore. La Fondazione – che collabora con l’Istituto Italo Cinese e la Camera di Commercio Italo Cinese – opera al fine di migliorare l’immagine e la presenza dell’Italia in Cina, in particolare in ambito commerciale e culturale. In prospettiva futura, si può ritenere che le relazioni con la Cina continueranno ad avere un’assoluta rilevanza, innanzitutto per lo sviluppo delle esportazioni venete. I rapporti bilaterali con le Province di Hebei, Jiangsu e con la Municipalità di Qingdao potranno quindi costituire utili elementi propulsivi per le relazioni delle istituzioni, dell’economia e della cultura venete verso la Cina, rappresentando così un’ideale prosecuzione dei legami che con Marco Polo unirono realtà un tempo molto lontane.


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DOPO IL SUCCESSO DI VINITALY, OBIETTIVI PUNTATI SU RUSSIA E USA

CCIAA CASERTA

Il “Made in Caserta” lavora per la ripresa

D

ovessi sintetizzare in una frase lo spirito con cui ritengo si debba affrontare l’impegno di governare le vicende economiche della nostra provincia alla luce delle responsabilità e delle competenze di cui è investita la Camera di Commercio, mi verrebbe immediatamente da pensare a quella coniata da Antonio Gramsci: “Ho il pessimismo della ragione ma l’ottimismo della volontà”. Ora dobbiamo lavorare perché Caserta possa lasciar- TANTE SONO LE SFIDE CHE ATTENDONO LE IMPRESE DELLA PROVINCIA, CHE SI si alle spalle una crisi economica tra le più difficili. DIMOSTRANO PERÒ SEMPRE PIÙ PRONTE A CONQUISTARE I MERCATI MONDIALI CON LE È con questa convinzione che la nostra CCIAA sta di Tommaso De Simone, Presidente della CCIAA di Caserta LORO ECCELLENZE PRODUTTIVE affrontando una sfida eccezionale, ponendoci come punto di interlocuzione fra imprese e istituzioni, groalimentare, a cominciare dalla mozzarella di per pianificare insieme un percorso che ci porti fuori dal guado. Per quel che ci concerne, gli imprenbufala campana Dop. È in avanzata fase di realizzazione il piano con cui parteciperemo al Fancy Food ditori casertani hanno una marcia in più e una risorsa speciale: la capacità di produrre eccellenze, che di New York, la più importante fiera agroalimensi coniuga con quella di esportare. Sono i due pertare del continente americano. Non per questo ni di una strategia di internazionalizzazione su cui stiamo riversando le stiamo trascurando partner tradizional e solidi, come la Francia e la nostre migliori energie. Un saggio di cosa siamo capaci l’abbiamo avuto alla Germania. In questi due Paesi stiamo recuperando le posizioni di tutto rispetrecente edizione di Vinitaly: le nostre aziende hanno raccolto lusinghieri, con- to detenute sino alla vigilia della crisi dall’export casertano e contiamo, con creti, consensi dai buyers, soprattutto stranieri. Abbiamo da tempo intensifi- fondata speranza, di poterle intensificare. Per l’autunno, saremo a Parigi, ma cato l’apertura ai mercati dell’Est, ed in particolare della Russia, dove contia- anche a Monaco e Stoccarda, con esposizioni e mostre di quanto di meglio i mo di poter essere a breve presenti con i nostri prodotti di eccellenza dell’a- nostri produttori sono in grado di proporre ai consumatori di quei Paesi.

AFTER THE SUCCESS OF VINITALY WE LOOK AT RUSSIA AND USA

“Made in Caserta” is Working for the Recovery The businesses of this province will have to face many challenges, but they are ready to conquer the world markets with their excellent products

I

f I should express in one witty sentence the spirit that is necessary to manage the economic scene in our province, considering the responsibility and competence of the Chamber of Commerce, I would use the motto of Antonio Gramsci: “Pessimism of the intellect, optimism of the will.” This is the actual psychological and cultural condition with which we carry out the work necessary to defeat this economic crisis in Caserta, one of the most difficult ones. With this spirit, our Chamber of Commerce is facing a huge challenge, since we are the contact point between enterprises and institutions, and we have to plan together a project that enables us to overcome this obstacle. We have to say that the entrepreneurs of Caserta are a step ahead and have a special re-

source: the ability to manufacture excellent products and export them. These are the key factors for an internationalization strategy on which we are focusing our best skills. We showed a little bit of what we can do during the last edition of Vinitaly: our companies have captured the sincere and concrete appreciation of buyers, especially of the foreign ones. We have intensified our relations with the Eastern European markets, especially with Russia, where our presence is consolidating with excellent food and agriculture products, such as Mozzarella di Bufala Campana Dop. We have almost finished the project for participation in Fancy Food in New York, the most important trade show dedicated to food and agriculture in America. Nevertheless, we still continue to keep contacts with traditional and solid European partners, such as France and Germany. In these two countries we are winning back the prestigious position that the enterprises of Caserta could boast before the crisis, and we have concrete possibilities to further improve it. This autumn we will be in Paris, but also in Munich and Stuttgart, with exhibitions and trade shows in which we will present our best products to local consumers.

èItalia

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ITALPLANET. Un brand distintivo, a tutto tondo, dal quale nasce il pay off “per comunicare l’Italia nel mondo”, ampiamente riconosciuto a livello internazionale e capace di esprimere e di identificare, nella sua unicità, tutte le attività promozionali e di informazione del Sistema Italia all’estero.

ITALPLANET. A distinctive, 365° brand from which the catchphrase “communicating Italy around the world” has arisen, is widely recognized on an international level to universally express and identify the myriad promotional and information work of Italy abroad.

Tra stampa e multimedialità: • la rivista, èItalia • il portale, Italplanet.it • l’agenzia stampa ItalPlanet/News • la casa editrice ItalPlanet Edizioni • le puntate ItalPlanet su TSat - Sky 901

Our press and multimedia: • the èItalia magazine • the ItalPlanet.it portal; • the ItalPlanet/News press agency; • ItalPlanet Edizioni publisher; • the ItalPlanet episodes on TSat-Sky 901

L’importanza dell’informazione per la promozione dell’Italia nel Mondo. L’innegabile necessità di realizzare in forma unitaria la promozione dell’immagine del “Made in Italy” nella logica del mercato globalizzato, è basata primariamente sull’informazione. La carta stampata e internet crescono a ritmo impressionante, rivolgendosi ad una nuova “total audience”, oramai abituata ad informarsi su una stessa testata e attraverso i suoi media disponibili. In questa vasta community, l’informazione deve sempre più mostrarsi capace di dialogare con un modello di informazione di “servizio”, in grado di sostenere il business sempre più globale. Con ItalPlanet e i suoi strumenti di comunicazione, questa informazione diventa Business.

The Importance of Information for the Promotion of Italy around the World. The undeniable need to create and produce the promotion of Italian products in the arena of the global market in a direct form was mainly based on information. Printed paper and internet are growing at an impressive rate, directed towards a new “total audience” skilled at finding things out from the same title and through its available media. Information must always show that it can communicate with a “service” information model, able to support increasingly global business, in this vast community. This information will become business with ItalPlanet and its communication tools.

ItalPlanet

èItalia > italplanet.it > italplanet.tv Via Ugo Foscolo, 4 - 20121 Milano - Tel + 39 02 36 57 16 96 - Fax + 39 02 72 00 02 23 - italplanet@italplanet.it - www.italplanet.it


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SUDAFRICA 2010

Forza Azzurri!

F

ra pochi giorni la nostra Nazionale volerà in Sudafrica per farsi onore in occasione dei Mondiali di Calcio. Per un mese, l’Italia intera metterà così da parte le – purtroppo sempre più frequenti – divisioni, per sostenere un’unica squadra e un’unica maglia. E naturalmente l’auspicio – mio come, ritengo, di tutti gli Italiani – è di poter gioire così come abbiamo fatto quattro anni fa sotto il cielo tedesco. Nel 2010, però, il nostro calcio ha già festeggiato un importante evento: il 15 maggio di cento anni fa, infatti, la Nazionale italiana scendeva in campo all’Arena di Milano per la prima volta nella sua storia. La vittoria sulla Francia (6-2) ha segnato l’inizio della sua grande e gloriosa epopea. E, da allora, gioie e dolori hanno reso gli Azzurri un tassello importante della storia della nostra nazione, un patrimonio unico e in grado di unirci tutti. Il mio augurio, al di là di quali saranno i risultati e di quali squadre scenderanno in campo per la partita decisiva l’11 luglio a Johannesburg, è che la nostra Nazionale porti in Sudafrica i valori che l’hanno resa grande in questi cento anni di storia – lo spirito di squadra, la lealtà, l’umiltà, l’orgoglio di indossare quella maglia azzurra e di onorarla – e che questi stessi valori possano essere trasmessi ai nostri giovani. In Sudafrica, infatti, la nostra Nazionale sarà chiamata a rappresentare l’Italia non solo come una delle gloriose patrie del calcio, ma in quanto Paese rappresentativo di una forte cultura, di una storia radicata, uno dei pilastri portanti dell’Europa. È quindi importante che i nostri ragazzi, quando scenderanno in campo, si ricordino di quanto l’Italia è amata ed apprezzata nel mondo per tutti questi suoi valori, e tengano quindi alto l’onore della nostra bandiera in quanto giocatori, ma soprattutto in quanto Italiani.

SPORT

CENTO ANNI FA LA NASCITA DELLA NOSTRA NAZIONALE, OGGI I NOSTRI “CAMPIONI DEL MONDO” SI PREPARANO ALLA SFIDA DEL SUDAFRICA di Domenico Calabria

SOUTH AFRICA 2010

Forza Azzurri! 100 years ago, the advent of the Italian team; today, the Italian “World Champions” are preparing for South Africa

I

n a few days, the Italian national team will fly to South Africa to do well at the football World Cup. For a month, all of Italy will put aside partisan divisions to support a single team and a single jersey. Naturally, the hope of everyone – me and, I believe, all Italians – is to be able to rejoice as we did four years ago under German skies. However, in 2010, Italian football celebrated an important event. On May 15, 1910, the Italian team played for the first time in its history at the Arena, Milan. The victory over France (6-2) marked the start of its great and glorious epic deeds. Since then, joy and pain have made the Azzurri an important piece in the history of Italy, a unique heritage uniting everyone. It’s my hope that whatever the results are, and whatever teams play in the decisive match on July 11, in Johannesburg, that the Italian national team will take the values that have made it great in the last 100 years – team spirit, loyalty, humility, pride and the honor in wearing the light-blue shirt – to South Africa and that these same values can be transmitted to young Italians. In South Africa, the national team will be called on to represent Italy not only as one of the glorious homes of football but as the representative of a strong culture, deep-rooted history and one of the standard-bearers of Europe. So it’s important that when the Italian team goes out to play in South Africa, it remembers how Italy is loved and esteemed in the world for all these values, and flies high the honor of the Italian flag as players but, above all, as Italians.

èItalia

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ASPETTANDO IL MONDIALE DELLE SORPRESE

SPORT

Sudafrica:

Albo d’oro 2006!Italia 2002!Brasile 1998!Francia 1994!Brasile 1990!Germania 1986!Argentina 1982!Italia 1978!Argentina 1974 !Germania O. 1970!Brasile 1966!Inghilterra 1962!Brasile 1958!Brasile 1954!Germania O. 1950!Uruguay 1938!Italia 1934!Italia 1930!Uruguay

incognita Italia GLI AZZURRI FAVORITI NEL GIRONE CON PARAGUAY, NUOVA ZELANDA E SLOVACCHIA, MA IL DIFFICILE VERRÀ (SE ANDRANNO AVANTI NEGLI OTTAVI) QUANDO POTREBBERO INCONTRARE SPAGNA, BRASILE O PORTOGALLO di Franco Zuccalà

I

l campionato del mondo comincerà l’11 giugno a Johannesburg con Sudafrica-Messico, la partita inaugurale, ma per noi la gara più importante sarà quella d’esordio del 14 giugno a Città del Capo contro il Paraguay. Chi ben comincia è a metà dell’opera, si dice. Lippi schiererà ai Mondiali parecchi dei campioni del mondo del 2006 (Buffon, Pirlo, Cannavaro, Grosso), ma ci saranno anche parecchie novità dell’ultim’ora. Intendiamoci: sarà difficile ripetersi. I favori del pronostico vanno a Brasile e Spagna; ma forse anche Olanda, Argentina e Inghilterra in questo momento sono più forti dell’Italia. FRANCO Tornando al Paraguay, non si tratta di un avversario ZUCCALÀ facile perché la squadra dell’oriundo italiano Gerardo Martino nel girone eliminatorio ha battuto l’Argentina e il Brasile ed è molto solida. Parecchi i paraguaiani che giocano in Europa: Santa Cruz – se ce la farà– nel Manchester City, la punta Valdez nel Borussia Dortmund, il centrocampista Santana nel Wolfsburg, il terzino Da Silva nel Sunderland, il portiere Villar nel Valladolid. Il 20 giugno, a Nelspruit, gli azzurri affronteranno poi la Nuova Zelanda, che già hanno battuto in amichevole l’anno scorso per 4-3, non molto facilmente. Non ci sono molti assi fra i “kiwi”: solo il vecchio difensore Ryan ha giocato in Inghilterra, nel Blackburn, il mediano Mcglinchey e gli attaccanti Fallon e Killen nel Celtic, in Scozia. Il centrocampista Elliot in passato ha militato nel Fulham. La terza partita, contro la Slovacchia, si giocherà il 24 giugno a Johannesburg e sarà la più difficile: sia perché forse sarà decisiva per le sorti del girone, sia perché la Slovacchia ha campioni come il difensore Skrtel del Liverpool, i centrocampisti Hamsik del Napoli e Weiss del Manchester City, sia perché da essa dipenderà il prosieguo del Mondiale. Se l’Italia sarà prima nel girone, giocherà probabilmente contro Danimarca o Camerun. Se arriverà seconda, assai facile che affronti l’Olanda. Il difficile verrà dopo, quando l’avversario potrebbe essere Brasile, Portogallo, Spagna o Svizzera (se non saranno eliminati). Insomma, nei quarti ci saranno i veri ostacoli. E se l’Italia vorrà confermarsi campione, non potrà tirarsi indietro. Come in Germania.

GRUPPO A SUDAFRICA-MESSICO

11/6 ORE 16

Johannesburg SC

URUGUAY-FRANCIA Città del Capo

11/6 ORE 20.30

SUDAFRICA-URUGUAY

16/6 ORE 20.30

Pretoria

FRANCIA-MESSICO Polokwane

17/6 ORE 13.30

MESSICO-URUGUAY Rustenburg

22/6 ORE 16

FRANCIA-SUDAFRICA Bloemfontein

22/6 ORE 16

GRUPPO B ARGENTINA-NIGERIA

Johannesburg EP 12/6 ORE 13.30

COREA DEL SUD-GRECIA Port Elizabeth

12/6 ORE 16

GRECIA-NIGERIA Bloemfontein

17/6 ORE 16

ARGENTINA-COREA DEL SUD Johannesburg SC 17/6 ORE 20.30

NIGERIA-COREA DEL SUD

22/6 ORE 20.30

Durban

GRECIA-ARGENTINA Polokwane

22/6 ORE 20.30

GRUPPO C

GRUPPO D

GRUPPO E

GRUPPO F

GRUPPO G

INGHILTERRA-STATI UNITI

GERMANIA-AUSTRALIA

OLANDA-DANIMARCA

ITALIA-PARAGUAY

COSTA D’AV.-PORTOGALLO

ALGERIA-SLOVENIA

SERBIA-GHANA

GIAPPONE-CAMERUN

NUOVA ZEL.-SLOVACCHIA

BRASILE-COREA NORD

SLOVENIA-STATI UNITI

GERMANIA-SERBIA

OLANDA-GIAPPONE

SLOVACCHIA-PARAGUAY

BRASILE-COSTA D’AVORIO

INGHILTERRA-ALGERIA

GHANA-AUSTRALIA

CAMERUN-DANIMARCA

ITALIA-NUOVA ZELANDA

PORTOGALLO-COREA NORD

SLOVENIA-INGHILTERRA

GHANA-GERMANIA

DANIMARCA-GIAPPONE

SLOVACCHIA-ITALIA

PORTOGALLO-BRASILE

STATI UNITI-ALGERIA

AUSTRALIA-SERBIA

CAMERUN-OLANDA

PARAGUAY-NUOVA ZEL.

COREA NORD-COSTA D’AV.

Rustenburg

12/6 ORE 20.30 13/6 ORE 13.30

Polokwane

Johannesburg EP Città del Capo

18/6 ORE 16

18/6 ORE 20.30

Port Elizabeth Pretoria

62

23/6 ORE 16 23/6 ORE 16

èItalia

Durban

Pretoria

Port Elizabeth Rustenburg

13/6 ORE 16

13/6 ORE 20.30 18/6 ORE 13.30 19/6 ORE 13.30

Johannesburg SC 23/6 ORE 20.30 Nelspruit

23/6 ORE 20.30

Johannesburg SC 14/6 ORE 13.30 Bloemfontein Durban

Pretoria

Rustenburg

Città del Capo

14/6 ORE 16 19/6 ORE 16

19/6 ORE 20.30

24/6 ORE 20.30

24/6 ORE 20.30

Città del Capo Rustenburg

Bloemfontein Nelspruit

Johannesburg EP Polokwane

14/6 ORE 20.30

15/6 ORE 13.30 20/6 ORE 13.30 20/6 ORE 16

24/6 ORE 16 24/6 ORE 16

Port Elizabeth

15/6 ORE 16

Johannesburg EP 15/6 ORE 20.30 Johannesburg SC 20/6 ORE 20.30 Città del Capo Durban

Nelspruit

! GRUPPO H

21/6 ORE 13.30

25/6 ORE 16

25/6 ORE 16

HONDURAS-CILE Nelspruit

16/6 ORE 13.30

SPAGNA-SVIZZERA Durban

CILE-SVIZZERA Port Elizabeth

16/6 ORE 16

21/6 ORE 16

SPAGNA-HONDURAS

Johannesburg EP 21/6 ORE 20.30

CILE-SPAGNA Pretoria

25/6 ORE 20.30

SVIZZERA-HONDURAS Bloemfontein

25/6 ORE 20.30


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29-05-2010

I campioni del mondo del 2006: Buffon, Materazzi, Toni, Grosso e Totti. In basso: Gattuso, Pirlo, Camoranesi, Cannavaro, Zambrotta e Perrotta.

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WAITING FOR THE FIFA WORLD CUP FULL OF SURPRISES

South Africa: Italy is an Unknown Variable The Italian team should make short work of Paraguay, New Zealand and Slovakia, but the going gets tougher later on, should they pass to the qualifying heats when they could meet Spain, Brazil or Portugal

© 2005 FIFA TM

T

he FIFA World CUP begins on June 11th in Johannesburg with the opening match between South Africa and Mexico. The Italian team will debut on June 14th in Cape Town against Paraguay. Getting off to a good start is half the battle, says the proverb. Lippi will field many of the 2006 world champions (Buffon, Pirlo, Cannavaro, Grosso), but also some new faces. We know it will be difficult to win again. Brazil and Spain are regarded as the favorites, and perhaps also the Netherlands, Argentina and England are stronger than Italy at the moment. Speaking again of Paraguay, they are not an easy rival, considering that the team led by Gerar-

!

do Martino, of Italian origin, defeated Argentina and Brazil in the preliminary round. It is a tough team and several players from Paraguay play in Europe: Santa Cruz – if he succeeds – will play for Manchester City, the forward Valdez for Bo Russia Dortmund, the midfielder Santana for Wolfsburg, the defender Da Silva for Sunderland and the goalkeeper Villar for Valladolid. On June 20th, the Italian team faces New Zealand in Nelspruit: they defeated them with some difficulty, 4-3, last year during a test match. The Kiwis do not boast many champions: only the defender Ryan who played in England, for Blackburn, while the midfielder McGlinchey and

the attackers Fallon and Killen played in Scotland, for Celtic. The midfielder Elliot played for Fulham. The third match against Slovakia is on June 24, in Johannesburg and it will be the hardest: it could be the deciding match for many reasons. Slovakia has many champions, such as the defender of Liverpool, Skrtel; the midfielders Hamsik from Naples FC; and Weiss from Manchester City. Furthermore, this match will decide the Italian’s fate in the World Cup. If Italy passes this qualifying round, they will probably play against Denmark or Cameroon. If they come in second place, they might play against the Netherlands. Hard times will come if the rival team is Brazil, Portugal, Spain or Switzerland (if they are not eliminated). The quarter-finals will be very difficult. If Italy intends to confirm itself a champion, they will have to fight. As they did in Germany.

49 OTTAVI DI FINALE

50 OTTAVI DI FINALE

51 OTTAVI DI FINALE

52 OTTAVI DI FINALE

53 OTTAVI DI FINALE

54 OTTAVI DI FINALE

55 OTTAVI DI FINALE

56 OTTAVI DI FINALE

1a GR. A-2a GR. B

1a GR. C-2a GR. D

1a GR. D-2a GR. C

1a GR. B-2a GR. A

1a GR. E-2a GR. F

1a GR. G-2a GR. H

1a GR. F-2a GR. E

1a GR. H-2a GR. G

Port Elizabeth 26/6 ORE 16

Rustenburg 26/6 ORE 20.30

Bloemfontein 27/6

57 QUARTI DI FINALE VINC. 53-VINC. 54 Port Elizabeth 2/7 ORE 16

61 SEMIFINALE VINC. 58-VINC. 57

Città del Capo ORE 20.30 6/7

ORE 16

Johannesburg SC 27/6 ORE 20.30

Durban 28/6

58 QUARTI DI FINALE VINC. 49-VINC. 50

Johannesburg EP 28/6 ORE 20.30

Pretoria 29/6

59 QUARTI DI FINALE VINC. 52-VINC. 51

Johannesburg SC 2/7 ORE 20.30

Port Elizabeth

ORE 16

10/7

FINALE VINC. 61-VINC. 62

Johannesburg SC

11/7

ORE 20.30

Città del Capo 29/6 ORE 20.30

60 QUARTI DI FINALE VINC. 55-VINC. 56

Città del Capo 3/7 ORE 16

FINALE 3a E 4a POSTO PERD. 61-PERD. 62

ORE 16

Johannesburg EP 3/7 ORE 20.30

62 SEMIFINALE VINC. 59-VINC. 60 Durban 7/7

ORE 20.30

ORE 20.30

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064 libro.qxp:gabbia arancio

31-05-2010

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“CHAMPIONS FOREVER” è il racconto di un secolo di calcio visto e vissuto “dall’interno”, da chi di stadi, calciatori, allenatori, Mondiali, ne ha visti come pochi altri: Franco Zuccalà. Siciliano, classe 1940, Franco Zuccalà ha alle spalle oltre cinquant’anni di carriera nel mondo del giornalismo sportivo, che l’ha portato a collaborare con le più autorevoli testate nazionali – Gazzetta dello Sport, Tuttosport, La Sicilia, per citare solo le principali – e a diventare uno dei volti più noti della Rai – con i servizi da inviato per La Domenica Sportiva, 90° Minuto, Il Processo del Lunedì e il TG1. In questo volume, Franco Zuccalà racconta il calcio dal suo punto di vista, e, soprattutto, i cambiamenti che hanno coinvolto quello che, da sport e passione, è spesso diventato un business. Da quando “ai giornalisti bastava un po’ d’intraprendenza per fare uno scoop”, ai giorni nostri, in cui “tutto è piatto e computerizzato” e “le parole dei campioni sono in vendita come le saponette e gli spazzolini per il w.c.”. Ma riporta alla memoria anche le grandi partite, gli indimenticabili trionfi italiani, i suoi tanti protagonisti, la gente comune che ha conosciuto nel corso della sua carriera. Un libro dedicato a chi ama il calcio e segue da sempre i successi azzurri; ma anche ai più giovani, che possono riscoprire i grandi campioni del passato e “incontrarli” attraverso le parole di uno straordinario protagonista della storia del nostro giornalismo.

In edicola con Italia Oggi e MF, oppure su richiesta all’indirizzo eitalia@italplanet.it


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29-05-2010

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DESTINAZIONE IL MONDO

La Bandiera dell’informazione italiana nel Mondo. Al suo interno 9 Sezioni Paese dedicate a: USA – BRASILE – FRANCIA – CANADA – AUSTRALIA – GERMANIA – REGNO UNITO – RUSSIA – INDIA

La rivista èItalia, diffusa in 200.000 copie in Italia e all’estero, promuove il patrimonio economico, turistico e culturale italiano, permettendo alla comunità internazionale di avere costantemente una visione generale del Sistema Italia, attraverso ampi servizi dedicati all’internazionalizzazione, come gli Speciali Paese pubblicati in abbinata con Il Sole 24 Ore e approfonditi nelle puntate televisive di Italplanet.tv su TSat - Sky 901

èItalia integra i propri contenuti con 9 sezioni Paese pubblicate in edizioni multilingue – Inglese, Russo, Portoghese, Tedesco e Francese. Al loro interno, le rubriche fisse, curate dalle Camere di Commercio I t a l i a n e d e i P a e s i d i r i f e r i m e n t o , o ff ro n o un’informazione sugli aspetti socio-culturali, economici e di interscambio con l’Italia. A completamento, ampi servizi riguardanti le realtà e le iniziative italiane nel mondo. Anche on-line www.italplanet.it

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I numeri di èItalia

fondata nel 1999 tiratura 200.000 copie bimestrale, 6 numeri l’anno 9 redazioni nel mondo diffusa in 49 Paesi attraverso la rete delle CCIE 23.000 le aziende all’estero che la ricevono in edicola in Italia, negli USA e in Canada

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Da Milano, per la diffusione della cultura brasiliana Editoriale di Luiz Henrique Pereira da Fonseca, Console Generale del Brasile a Milano

OGNI ANNO IL CONSOLATO ORGANIZZA INIZIATIVE IN DIVERSI CAMPI E PROMUOVE CORSI DI LINGUA E SCAMBI DI STUDENTI TRA I DUE PAESI

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ncontro nuovamente i lettori di èItalia, questa volta per presentare le attività del Settore Culturale del Consolato Generale del Brasile a Milano. L’obiettivo principale del Settore è quello di appoggiare, nella giurisdizione del Consolato (tutto il Nord Italia), la diffusione di attività artistiche e culturali brasiliane. La mia esperienza di vita diplomatica mi ha portato alla convinzione che la gran simpatia di cui gode la nostra cultura multietnica produce effetti visibili su tutta la gamma delle nostre relazioni: sul commercio, sulla cooperazione tecnica, accademica, scientifica, infine sulla proiezione di un’immagine positiva del Brasile nello scenario internazionale. Partendo da tale presupposto, il Settore Culturale sostiene, nella sua programmazione annuale, iniziative in diversi campi, quali la realizzazione di show, concerti di musica classica, festival di cinema, di teatro, mostre artistiche, seminari e conferenze. Nel 2009, ha promosso la partecipazione brasiliana ad importanti eventi come il Festival di Bologna e il Festival LatinoAmericando di Milano, con la presenza, tra altri, di Gilberto Gil, oltre alla realizzazione di concerti in omaggio a Villa Lobos. Per il 2010, nell’ambito delle commemorazioni per i 50 anni di Brasilia, è prevista una rappresentazione teatrale di un rinomato regista della capitale, iniziativa inedita nella nostra programmazione. Inoltre, il Settore Culturale ha la funzione di dare assistenza agli studenti brasiliani e italiani che desiderano partecipare a interscambi culturali o proseguire i propri studi in uno dei due Paesi. Il principale vettore del Settore Culturale è l’Istituto Brasile-Italia di Milano (IBRIT), associazione italiana senza scopi di lucro, che costituisce il maggiore centro di diffusione della nostra cultura e di valorizzazione degli immigranti brasiliani nel Nord Italia. È sovvenzionato in gran parte dal Ministero degli Esteri brasiliano; il Consolato Generale supervisiona l’impiego di tali risorse in osservanza delle direttive del Governo brasiliano. L’IBRIT propone un’immagine moderna e dinamica del Brasile, stimolando i contatti tra le associazioni legate alla cultura brasiliana in questo Paese. Ospita la più grande biblioteca di lingua portoghese in Italia – la Biblioteca José Mindlin – con oltre 10.000 tra libri, dvd e cd. Organizza corsi di lingua portoghese e cultura brasiliana (solamente nel 2009 sono stati realizzati 81 corsi per 354 alunni e 4 seminari di danze brasiliane). Fin dalla sua fondazione, nel 1997, l’IBRIT ha preparato più di 4.000 allievi. I progetti culturali dell’Istituto, con più di 500 soci attivi, raggiungono un vasto pubblico (circa 10.000 persone hanno partecipato ai 101 eventi organizzati nel 2009). Resto a disposizione dei lettori per considerazioni e suggerimenti, al fine di ottimizzare i servizi del Consolato. LUIZ HENRIQUE PEREIRA DA FONSECA

EDITORIAL

De Milão para a difusão da cultura brasileira

V

olto a encontrar-me com os leitores de èItalia, desta vez para apresentar as atividades do Setor Cultural do Consulado-Geral do Brasil em Milão. O objetivo primordial do Setor é apoiar, na jurisdição do Consulado (todo o Norte da Itália), a difusão de atividades artísticas e culturais brasileiras. Minha experiência de vida diplomática levou-me à convicção de que a grande simpatia de que goza nossa cultura multiétnica produz efeitos visíveis em toda a gama de nossas relações: no comércio, nos investimentos, no turismo, na cooperação técnica, acadêmica, científica, enfim na projeção de uma imagem positiva do Brasil na cena internacional. É a partir desse pressuposto que, em sua programação anual, o Setor Cultural apoia iniciativas em diversos âmbitos, tais como a realização de shows, concertos de música clássica, festivais de cinema, de teatro, exposições artísticas, seminários e conferências. Em 2009, promoveu a participação brasileira em importantes eventos como o Festival de Bolonha e o Festival LatinoAmericando de Milão, que contou com a presença, dentre outros, de Gilberto Gil, bem como a realização de concertos em homenagem a Villa-Lobos. Para 2010, no âmbito das comemorações pelos 50 anos de Brasília, é prevista uma apresentação teatral de aclamado autor brasiliense, iniciativa inédita em nossa programação. Ademais, o Setor Cultural tem como função prestar assistência aos estudantes brasileiros e italianos que desejam participar de intercâmbios culturais ou continuar seus estudos em um dos dois Países. O braço principal do Setor Cultural é o Instituto Brasil-Itália de Milão - (IBRIT), associação italiana sem fins de lucro, que constitui o maior centro de difusão de nossa cultura e de valorização dos imigrantes brasileiros no Norte da Itália. É subsidiado em grande parte pelo Ministério das Relações Exteriores. O Consulado-Geral supervisiona o emprego de tais recursos, de acordo com os parâmetros do Governo brasileiro. O IBRIT propõe uma imagem moderna e dinâmica do Brasil, estimulando contatos entre as associações ligadas à cultura brasileira neste País. Dispõe da maior biblioteca de língua portuguesa na Itália – a Biblioteca José Mindlin – com mais de 10.000 volumes entre livros, dvds e cds. Organiza cursos de língua portuguesa e cultura brasileira (somente em 2009 foram realizados 81 cursos para 354 alunos e 4 oficinas de danças brasileiras). Desde sua fundação, em 1997, já formou mais de 4.000 alunos. Os projetos culturais do Instituto, com mais de 500 sócios ativos, atingem vasto público (cerca de 10.000 pessoas participaram dos 101 eventos organizados em 2009). Coloco-me à disposição dos leitores para receber comentários e sugestões, com vistas a aprimorar os serviços do Consulado.

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DALLE CCIE

A MAGGIO, DUE MISSIONI IMPRENDITORIALI ALLA CAMERA ITALO-BRASILIANA DI COMMERCIO, INDUSTRIA E ARTIGIANATO DI MINAS GERAIS

Minas Gerais attrae investitori italiani

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ei giorni 6 e 7 di maggio, la Camera ItaloBrasiliana di Commercio, Industria e Artigianato di Minas Gerais ha ricevuto una missione di aziende italiane promossa dalla Banca Popolare di Sondrio. A fine mese, il 20 e il 21 maggio, una nuova delegazione di imprenditori provenienti dall’Emilia Romagna è stata ricevuta a Minas Gerais. Il 2010 ha preso il via con grande slancio per l’economia brasiliana, e in particolare per Minas Gerais, come dimostra il grande interesse da parte degli investitori italiani per lo Stato brasiliano. Solo nei primi mesi dell’anno, la Camera di Commercio Italiana ha ricevuto tre missioni di imprenditori provenienti dall’Italia, inte-

ressati a conoscere importatori, distributori, partner commerciali, industriali e produttivi dello Stato. La prima iniziativa è stata la missione dei “ Q u a t t ro M o t o r i p e r l'Europa”, all’inizio di febbraio, che ha portato nello Stato brasiliano un grande numero di operatori economici e

rappresentanti di diversi enti ed associazioni, non solo italiani, ma anche tedeschi, spagnoli e francesi.Ad aprile, una missione di imprenditori provenienti dalla regione Emilia Romagna è stata a Belo Horizonte in cerca di nuovi affari. Per il secondo semestre sono previste altre

iniziative finalizzate a favorire la cooperazione bilaterale tra Italia e Brasile; tra queste, una missione nell’ambito dei Mondiali di Calcio 2014. Oltre agli incontri d'affari, gli imprenditori italiani del settore servizi potranno partecipare ad una serie di seminari organizzati a Belo Horizonte.

Minas Gerais atrai investidores italianos Em maio, duas missões empresariais à Câmara Ítalo-brasileira de Comércio, Indústria e Artesanato de Minas Gerais

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os dias 6 e 7, a Câmara Ítalo-brasileira de Comércio, Indústria e Artesanato de Minas Gerais recebeu uma missão de empresas trazidas pela Banca Popolare di Sondrio. No final do mês, nos dias 20 e 21 de maio, uma nova missão de empresários provenientes da região italiana Emilia Romagna foi recebida em Minas Gerais. O ano de 2010 começou em alta para a economia brasileira e, principalmente para Minas Gerais, o que pode ser comprovado pela grande procura por parte de investidores CÂMARA ÍTALOBRASILEIRA DE COMÉRCIO, INDÚSTRIA E ARTESANATO DE MINAS GERAIS Rua Piauí, 2019 - 5º piano - Funcionários 30150-321 Belo Horizonte Tel.: +55.31.32875143/2212 - Fax:+55.31.32872211 www.italiabrasil.com.br - info@italiabrasil.com.br

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italianos pelo Estado brasileiro. Só nos primeiros meses do ano, a Câmara de Comércio Italiana recebeu três missões de empresários italianos interessados em encontrar importadores, distribuidores, parceiros comerciais, industriais e produtivos do Estado. A primeira iniciativa foi a missão “Quatro Motores para a Europa”, nos início de fevereiro, que trouxe para o estado brasileiro um grande número de operadores econômicos e representantes de inúmeros entes e associações, não só italianos, mas também alemães, espanhóis e franceses. Em abril, uma missão de empresários da região da Emilia Romagna também esteve em Belo Horizonte em busca de novos negócios. Para o segundo semestre estão previstas outras iniciativas com a finalidade de favorecer a cooperação bilateral entre Itália e Brasil, dentre elas, uma missão voltada para a Copa do Mundo de 2014 no Brasil. Além dos encontros de negócios, os empresários italianos do setor de serviços poderão participar a uma série de seminários organizados em Belo Horizonte.

La Camera Italiana di Santa Catarina al Salone del Mobile di Milano LA CCIE HA PORTATO UNA DELEGAZIONE DI 40 PROFESSIONISTI ED IMPRENDITORI BRASILIANI DEL SETTORE

A Câmara Italiana de Santa Catarina no Salão de Móvel em Milão A CCIE levou uma delegação de 40 profissionais e empresários brasileiros do setor

CÂMARA ITALIANA DE COMÉRCIO E INDÚSTRIA DE SANTA CATARINA Rua Darval M. de Souza, 703 - 1 andar, centro Florianópolis - SC Tel: +55.48.3222-2898 info@brasitaly.org- www.brasitaly.org


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a Camera Italiana di Commercio e Industria di Santa Catarina ha preso parte al Salone Internazionale del Mobile di Milano, dal 14 al 19 aprile, con un gruppo composto da 40 professionisti ed imprenditori brasiliani del settore. A cadenza annuale, il Salone ha proposto anche in questa sua 49a edizione numerose novità, che rispecchiano ulteriormente il riconoscimento a livello mondiale della manifestazione, sempre alla ricerca

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dell’equilibrio tra tradizione e innovazione nel nome della qualità e della cultura. E i numeri ne confermano il successo: il Salone Internazionale del Mobile e gli eventi correlati – il Salone Internazionale del Complemento d’Arredo, il Salone Satellite e le biennali Eurocucina e il Salone Internazionale del Bagno – hanno infatti anche quest’anno registrato più di 297mila operatori registrati, il 56% dei quali stranieri, e più di 32.103 visitatori, oltre a 5.110 giornalisti provenienti da tutto il mondo. Le aziende brasiliane che facevano parte della delegazione hanno così avuto modo di conoscere tutte le tendenze del design nel settore, la tecnologia, l’architettura, i materiali, i tessuti e i vari progetti e concetti che contribuiscono a influenzare il design del mondo.

Câmara Italiana de Comércio e Indústria de Santa Catarina marcou presença no Salão Internacional do Móvel de Milão, de 14 a 19 de abril, com um grupo composto por 40 profissionais e empresários brasileiros do setor. Realizado anualmente, o Salão apresentou, também nesta a sua 49ª edição, inúmeras novidades, refletindo ainda mais o reconhecimento mundial do evento, sempre a procura do equilíbrio entre tradição e inovação, em nome da qualidade e da cultura. E os números confirmam o sucesso, o Salão Internacional do Móvel e os eventos relacionados – Salão do Complemento de Decoração, Salão Satélite e as bienais Eurocucina e Salão Internacional do Banheiro – registraram mais de 297 mil operadores, dos quais 56% de origem estrangeira, mais de 32.103 visitantes e 5.110 jornalistas provenientes de todo o mundo. As empresas brasileiras integrantes da delegação puderam, assim, conhecer todas as tendências de design para o setor, a tecnologia, a arquitetura, os materiais, os tecidos e vários projetos e conceitos que contribuem para influenciar o design no resto do mundo.

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La CCIRS presenta le fiere italiane QUATTRO EVENTI RIENTRANO NELLE MISSIONI INTERNAZIONALI PROGRAMMATE DALLA CAMERA DI COMMERCIO ITALIANA RIO GRANDE DO SUL

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al 13 al 16 aprile, la Camera di Commercio Italiana Rio Grande do Sul – Brasile ha partecipato alla Settimana Internazionale Brasile Alimenta 2010 – Vinotech, Envase Brasil e Multi Agro, tenutasi a Bento Gonçalves (RS). Intervenendo ai forum paralleli, il direttore del-

la CCIRS, Janice Teresa Rota, e la coordinatrice del settore fiere, Maitê Medeiros, hanno presentato le fiere italiane per le quali la CCIRS organizza missioni internazionali. Le iniziative della CCIRS sono state presentate nell’ambito della manifestazione “Fruta de Caroço” e nel corso del Forum Inter-

CCIRS apresenta feiras italianas Quatro eventos fazem parte das missões internacionais programadas pela Câmara de Comércio Italiana Rio Grande do Sul

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e 13 a 16 de abril, a Câmara de Comércio Italiana Rio Grande do Sul - Brasil esteve presente na Semana Internacional Brasil Alimenta 2010 – Vinotech, Envase Brasil e Multi Agro, realizada em Bento Gonçalves (RS). Duran-

CAMERA DI COMMERCIO ITALIANA RIO GRANDE DO SUL BRASILE Avenida Cristovão Colombo, 2240, Complesso 801 Palazzo Unicenter - Zona Floresta 90560-002 Porto Alegre (RS) Tel. +55.51.32754575 - Fax +55.51.32754555 desk@ccirs.com.br - www.ccirs.com.br

nazionale delle Bevande (FIB), tenutosi il 15 aprile scorso, che ha riunito soprattutto i rappresentanti delle industrie delle bevande in generale, con temi di interesse settoriale e approcci tecnici per segmento. La CCIRS ha fatto sapere che parteciperà ad alcuni importanti appuntamenti organiz-

zati da Vieronafiere: dopo aver organizzato due missioni, la prima in occasione di Fieragricola – Biennale Internazionale di Meccanica, Servizi e Prodotti per l’Agricoltura e Bestiame (dal 4 al 7 febbraio 2010) e la seconda per Vinitaly – Salone Internazionale del Vino e dei Distillati, Sol – Salone dell’Olio extravergine di qualità e Agrifood Club – Rassegna dell’agroalim e n t a re d i q u a l i t à (dall’8 al 12 aprile 2010), la Camera sarà nuovamente a Verona per Siab – Salone Internazionale dedicato a tecnologie, materie prime e semilavorati per la produzione di pane, pasticceria, pizza e pasta (dal 22 a 26 maggio 2010). Per il secondo semestre, è inoltre prevista una missione in occasione di Fieracavalli – Festival Internazionale del Cavallo e dei relativi saloni dedicati alle attività equestri, in programma dal 4 al 7 novembre 2010.

te os fóruns paralelos, a diretora da CCIRS, Janice Teresa Rota, e a coordenadora do setor de feiras, Maitê Medeiros, apresentaram as feiras italianas para as quais a CCIRS organiza missões internacionais. As iniciativas da CCIRS foram apresentadas no âmbito do evento “Frutas de Caroço” e durante o Fórum Internacional de Bebidas (FIB), realizado dia 15 de abril, reunindo principalmente os representantes das indústrias de bebidas em geral, com assuntos de interesse setorial e abordagens técnicas segmentadas. A CCIRS divulgou ainda que participará de importantes eventos realizados pela VeronaFiere. Depois de ter organizado duas missões, a primeira em ocasião da Fieragricola – Feira Internacional Bienal de Mecânica, Serviços e Produtos para Agricultura e Agropecuária (de 4 a 7 de fevereiro) e a segunda para a Vinitaly – Salão Internacional do Vinho e Destilados, Sol – dos Azeites de Oliva de qualidade e Agrifood Club – do Alimentar de Qualidade (de 8 a 12 de abril de 2010), a Câmara será novamente a Verona para Siab – Salão Internacional dedicado às tecnologias, matéria-prima e semi-acabados para produção de pão, doceria, pizza e massas (de 22 a 26 de maio de 2010). Para o segundo semestre, está prevista uma missão para Fieracavalli – Festival Internacional dos Cavalos e para os relativos salões dedicados às atividades hípicas, em programa de 4 a 7 de novembro de 2010.

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LAVORAZIONE METALLI E VETRO: I PRINCIPALI FORNITORI SONO ITALIANI

ITÁLIA: PRINCIPAL FORNECEDOR

Para o Brasil, tecnologias e mecânica italianas Numerosas iniciativas em grandes feiras no Brasil. Tantas outras as missões de empresas brasileiras organizadas na Itália

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Per il Brasile, tecnologie e meccanica italiane NUMEROSE LE INIZIATIVE PROMOSSE IN OCCASIONE DEI PRINCIPALI APPUNTAMENTI FIERISTICI BRASILIANI. TANTE, INOLTRE, LE MISSIONI DI AZIENDE BRASILIANE ORGANIZZATE IN ITALIA di Giovanni Sacchi, Direttore dell’ICE di San Paolo

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l Brasile è coinvolto, nel mese di maggio, in diverse azioni organizzate dall’ICE GIOVANNI allo scopo di promuovere i prodotti ed i servizi italiani. Nel campo dei beni SACCHI di consumo, è prevista una missione di operatori alla 30ª edizione di CarraraMarmotec, Fiera internazionale Marmi Tecnologie Design (19-22 maggio 2010, Carrara). Tra gli operatori brasiliani coinvolti, vi sono due tra i maggiori uffici di architettura e design del Paese (Roberto Migotto e Rocco & Associados), tre importanti distributori di materiali lapidei e materiali da rivestimento (Itabrasa, Alicante e Rossi Revestimento) e due rilevanti marmisti/cavatori brasiliani (SP Stone Export e Palácio dos Mármores). Mentre gli architetti ed i distributori seguiranno un programma di visite sia in fiera che presso aziende del distretto carrarese, i marmisti/cavatori avranno l’opportunità di conoscere nel corso di una settimana, attraverso seminari, visite aziendali e visite in fiera, non solo i prodotti, ma soprattutto le tecniche e le tecnologie per la lavorazione del materiale lapideo. Nel campo della tecnologia, avranno luogo altre due missioni in Italia, in occasione delle fiere Xylexpo, biennale mondiale delle tecnologie del legno e delle forniture per l’industria del mobile (4-8 maggio 2010, Rho-Fiera Milano) e Lamiera, considerata la più qualificata rassegna dedicata al comparto produttore di macchine lavoranti per deformazione dei metalli (12-15 maggio 2010, Bologna). Per il Brasile, infatti, questo segmento rappresenta quasi il 42% delle importazioni complessive in termini di macchine utensili per la lavorazione dei metalli (che nel 2009 ha raggiunto la soglia dei 651 miliardi di euro), e gli Italiani sono il principale fornitore, con una quota del 35%. Oltre a ciò, verranno realizzati due Padiglioni Ufficiali Italiani nell’ambito di altrettante importanti fiere brasiliane: Glass South America, fiera internazionale di tecnologia e design del vetro (68 maggio 2010, Transamerica Expo Center, San Paolo) e Mecanica, fiera internazionale della meccanica (11-15 maggio 2010, Anhembi, San Paolo). Anche in questi ultimi due ambiti, infatti, il nostro Paese gioca un ruolo da protagonista: basti ricordare, che, nei primi tre mesi del 2010, il 23,7% dell’import brasiliano di macchine utensili per la lavorazione dei metalli, robot e sistemi di automazione risulta proveniente dall’Italia (contro il 14,7% dalla Germania, nostro tradizionale concorrente); mentre, per quanto riguarda le importazioni di macchine per la lavorazione del vetro, sono ammontate a 36,4 milioni di euro nel 2009 (+50% ca. rispetto al 2008), e, con una quota un po’ più elevata del 29%, l’Italia risulta essere, assieme alla Germania, il principale fornitore brasiliano. Per l’Italia, il Brasile rappresenta l’8º mercato di destinazione delle esportazioni di macchine ed attrezzature per il vetro, con una quota del 3,42% sul totale.

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Brasil está envolvido, no mês de maio, em diversas atividades organizadas pelo ICE, a fim de promover produtos e serviços italianos. No campo de bens de consumo, é prevista uma missão para a 30ª edição de CarraraMarmotec, Feira Internacional de Mármore Tecnologias Design (19-22 maio, Carrara). Entre os operadores brasileiros, dois dos principais escritórios de arquitetura e design do país (Roberto Migotto e Rocco & Associados), três grandes distribuidores de rochas ornamentais e de revestimento (Itabrasa, Alicante e Rossi Revestimento) e dois importantes marmoristas brasileiros (SP Stone Export e Palácio dos Mármores). Enquanto os arquitetos e distribuidores seguirão um programa de visitas na feira e à empresas da região de Carrara, os marmoristas terão a oportunidade de conhecer, além dos produtos, também as tecnologias e técnicas aplicadas na área, através de seminários, visitas empresariais e feirística.Na área tecnológica, serão realizadas mais duas missões na Itália em ocasião das feiras Xylexpo – bienal mundial das tecnologias da madeira e de produtos para a indústria moveleira (4-8 de maio, Rho-Fiera Milano) – e Lamiera – considerada a mais qualificada exposição dedicada à indústria manufatureira de maquinários para a formação de metais (12-15 de maio, Bolonha). Para o Brasil, este segmento representa quase 42% do total das importações de máquinas-ferramentas para trabalhar os metais (que em 2009 atingiu o patamar de 651 bilhões de euros), no qual a Itália é o maior fornecedor, com uma quota de 35%. Além disso, dois pavilhões oficiais italianos serão construídos em importantes exposições no Brasil: Glass South America, feira internacional de tecnologia e design do vidro (6-8 de maio, Transamérica Expo Center, São Paulo) e Mecânica, feira internacional de mecânica (11-15 de maio, Anhembi, São Paulo). Também nestas áreas, a Itália desempenha um papel de liderança. Nos três primeiros meses de 2010, 23,7% das importações brasileiras de máquinas-ferramentas para deformação de metais, robôs e sistemas de automação eram de origem italiana (contra14,7% da Alemanha, tradicional concorrente da Itália). As importações de máquinas de transformação de vidro atingiram 36,4 milhões de euros em 2009 (50% a mais que em 2008). Com uma quota pouco superior a 29%, a Itália representa, juntamente com a Alemanha, o principal fornecedor. Para a Itália, o Brasil é o oitavo mercado de destino das exportações de máquinas e equipamentos para vidro, com uma quota de 3,42% do total.


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ENTRERÀ IN FUNZIONE NEL 2014

MATO GROSSO DO SUL

A Três Lagoas la prima fabbrica di fertilizzanti del Centro-Ovest

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a p r i v i l e g i a t a NEI PROSSIMI CINQUE ANNI, IL BRASILE PREVEDE DI RIDURRE posizione geo- FINALMENTE LE IMPORTAZIONE DI FERTILIZZANTI, FINO A grafica – per il di Eunice Cappelletti f a c i l e a c c e s s o RAGGIUNGERE L’AUTOSUFFICIENZA alle materie prime fornite dal gas naturale, per la prossimità ai merca- tro con il Governatore André Puccinelli, con i ti di consumo nazionali ed internazionali, per gli tecnici e con altri rappresentanti dello Stato, ha incentivi fiscali e le aree offerti dal governo del fatto sapere che l’unità del Mato Grosso do Sul Mato Grosso do Sul – sono stati fattori decisivi inizierà ad operare da settembre 2014 e sarà in per convincere la Petrobras a scegliere la città di grado di produrre annualmente 81 mila tonnelTrês Lagoas come sede della prima industria di late di ammoniaca e 1,21 milioni di tonnellate di fertilizzanti del Centro-Ovest del Brasile. urea. L’impianto di Três Lagoas sarà alimentato Nel corso dell’annuncio ufficiale del progetto a dal gas naturale trasportato da Gasbol (gasdotto fine aprile, il consiglio di amministrazione della Bolivia-Brasile), e potrà anche generare elettripiù grande azienda petrolchimica dell’America cità. Latina ha dichiarato che intende investire circa Secondo i dati presentati dai tecnici della 2,2 miliardi di dollari nella nuova unità. La costru- Petrobras, l’unità di Três Lagoas – che da sola sarà zione dello stabilimento – che sarà messo in fun- in grado di raddoppiare la produzione nazionazione entro il 2014 – dovrebbe iniziare a partire le di urea e di ampliare fino al 60% la produziodal 2011. Il presidente della Petrobras, José Sérgio ne di ammoniaca nel Paese – fa parte dei quattro Gabrielli de Azevedo, in occasione di un incon- nuovi investimenti finalizzati ad aumentare la

produzione brasiliana e ridurre le importazioni di fertilizzanti. Le altre unità saranno costruite a Uberaba (MG), Linhares (ES) e Laranjeiras (SE). Il Direttore del settore gas ed energia della Petrobras, Graça Foster, ha sottolineato l’importanza del consolidamento nazionale della fornitura di gas per la realizzazione di queste nuove ifabbriche di fertilizzanti. “Il Paese – ha dichiarato - ha attualmente una solida infrastruttura di gas, grazie alle reti integrate Centro-Ovest, Sud, Sud-Est e Nord-Est, senza dimenticare la quantità di gas naturale garantita dalla produzione nazionale, delle importazioni dalla Bolivia e del gas naturale liquefatto (GNL)”. Nel giro dei prossimi cinque anni, il Brasile – che attualmente importa il 70% dell’ammoniaca e dell’urea necessarie per l’agricoltura – potrà finalmente raggiungere l’autosufficienza. In questa maniera, il Paese supplirà alla necessità di fertilizzanti e risolverà il problema delle alte tasse di importazione.

ENTRARÁ EM OPERAÇÃO EM 2014

Em Três Lagoas a primeira fábrica de fertilizantes da região Centro-Oeste Para os próximos cinco anos, o Brasil prevê reduzir a importação de fertilizantes até atingir a autossuficiência Firma dell’accordo presso la sede della Petrobras. Sotto, il Governatore André Puccinelli, il Presidente José Sérgio Gabrielli de Azevedo e il Direttore del settore gas ed energia Graça Foster.

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posicionamento geográfico privilegiado – com acesso facilitado à matéria-prima fornecida pelo gás natural, proximidade dos mercados consumidores nacionais e internacionais, incentivos fiscais e áreas disponibilizados pelo Governo de Mato Grosso do Sul – foram fatores decisivos para que a Petrobras escolhesse Três Lagoas como sede da primeira indústria de fertilizantes do Centro-Oeste do Brasil. Durante o anúncio oficial do projeto, no final de abril, a diretoria da maior empresa petroquímica da América Latina adiantou que pretende investir aproximadamente 2,2 bilhões de dólares na nova indústria. A construção do empreendimento – que entrará em função até 2014 – deve iniciar a partir de 2011. O presidente da Petrobras, José Sérgio Gabrielli de Azevedo, durante reunião com o governador André Puccinelli, técnicos e demais representantes do Estado, revelou que a unidade sulmato-grossense deverá entrar em operação a partir de setembro de 2014 e terá capacidade para produzir anualmente 81 mil toneladas de amônia e 1,21 milhão de toneladas de ureia. A fábrica de Três Lagoas será abastecida pelo gás natural transportado pelo Gasbol (Gasoduto Bolívia-Brasil), e poderá também gerar energia elétrica. De acordo com os dados apresentados pelos técnicos da Petrobras, a unidade de Três Lagoas – que sozinha será capaz de duplicar a produção nacional de ureia e de ampliar em até 60% a produção de amônia do País – integra os quatro novos investimentos voltados a aumentar a produção brasileira e reduzir a importação de fertilizantes. As demais unidades serão construídas em Uberaba (MG), Linhares (ES) e Laranjeiras (SE). A diretora de gás e energia da Petrobras, Graça Foster, ressaltou a importância da consolidação nacional do fornecimento de gás para a efetivação destas novas fábricas de fertilizantes. “O País – declarou – tem atualmente uma infraestrutura gasífera robusta, com as malhas Centro-Oeste, Sul, Sudeste e Nordeste integradas, e oferta de gás natural assegurada pela produção nacional, importação da Bolívia e gás natural liquefeito (GNL)”. Nos próximos cinco anos, o Brasil – que atualmente importa 70% da amônia e da ureia necessária para a agricultura – poderá finalmente alcançar a autossuficiência. Desta forma, o País suprirá a necessidade de fertilizantes e resolverá o problema das taxas de importação.

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COMUNITÀ

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SUCCESSO ITALO-BRASILIANO

Giacomo Guarnera,

SUCESSO ÍTALO-BRASILEIRO

Giacomo Guarnera, vinte anos no Brasil

vent’anni in Brasile

Estimado profissional e membro proeminente da comunidade ítalobrasileira, testemunhou a transformação do País e seu “renascimento” como nova potência global

S STIMATO PROFESSIONISTA E MEMBRO DI SPICCO DELLA COMUNITÀ ITALO-BRASILIANA, HA ASSISTITO ALLA TRASFORMAZIONE DEL PAESE E ALLA SUA “RINASCITA” A NUOVA POTENZA GLOBALE

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ocio Fondatore della Guarnera Advogados, studio legale che ha iniziato la propria attività a San Paolo nel 1990, specializzato nell’assistenza ad investitori stranieri in Brasile, dal 2000 è Vice Presidente della Camera Italo-Brasiliana di Commercio ed Industria di San Paolo e Direttore Segretario del GEI – Gruppo Esponenti Italiani di San Paolo. Ma quest’anno il Cav. Avv. Giacomo Guarnera festeggia un importante anniversario: vent’anni fa, infatti, arrivava in Brasile, e iniziava la sua nuova vita e attività in questo Paese. “Sono arrivato qualche giorno prima del Plano Collor” – ricorda Guarnera, facendo riferimento a quella serie di riforme economiche portate avanti dall’allora Presidente Fernando Collor de Mello per la stabilizzazione dell’inflazione (ma che tuttavia risultarono inutili. Successivamente Collor de Mello fu accusato di corruzione ed allontanato dall’incarico). “Questo grande Paese, però, ha iniziato a svegliarsi proprio in quegli anni, con l’abolizione del divieto alle importazioni, la successiva stabilità monetaria e soprattutto la maturazione di una coscienza democratica, con interventi responsabili ed efficaci nella vita economica. Oggi stiamo vivendo gli effetti di quelle iniziative, mantenute dai diversi governi che si sono succeduti”. Anche a livello professionale il Brasile fu, per Guarnera, la terra delle opportunità. “Avendo scelto sin da subito con entusiasmo questo Paese – ci racconta – ho ottenuto il riconoscimento dei miei titoli professionali, potendo così operare a pieno titolo nella carriera scelta in Italia”. “Sicuramente in Brasile vi erano e vi sono opportunità che mi hanno permesso di poter mettere a frutto la formazione giuridica italiana in un mercato molto esigente. Oggi ritengo che un’esperienza simile sarebbe molto difficile”. Oltre che professionista di successo, Giacomo Guarnera, come accennato, è tutt’oggi molto dedito alla comunità italo-brasiliana. “Sin da subito – ricorda ancora – mantenni lo spirito italiano di unire le forze per rendere possibili alcuni ideali. Sono stato promotore della Camera Italo-brasiliana Junior nel 1992, che ho presieduto fino al 1997, ricevendo giovani italo-brasiliani interessati a contribuire al futuro della nostra Camera. Sono stato inoltre Presidente dell’ACLI sino al 2008, e cerco di dare il mio costante contributo alla direzione del GEI. Ritenendo che sia necessaria una grande attenzione ai problemi sociali del Paese che ho scelto, seguo poi attivamente un’associazione collegata alla Comunità Cenacolo di Saluzzo (Cuneo), che da 12 anni si occupa di minori abbandonati. Anche su questo punto ritengo che la comunità italo-brasiliana sia ricchissima di esperienze positive, che contribuiscono allo sviluppo del Brasile”.

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ócio fundador da Guarnera Advogados, escritório de advocacia que iniciou as próprias atividades em São Paulo em 1990, especializado na assistência aos investidores estrangeiros no Brasil, desde 2000 é vice-presidente da Câmara Ítalo-brasileira de Comércio, Indústria e Agricultura de São Paulo e diretor-secretário do GEI – Gruppo Esponenti Italiani de São Paulo. Neste ano, o advogado Dr. Giacomo Guarnera – nomeado Cavaliere al Merito pela República Italiana – festeja um importante aniversário: vinte anos atrás chega ao Brasil e inicia a nova vida e atividade neste País. “Cheguei no Brasil alguns dias antes do Plano Collor” – lembra Guarnera, fazendo referimento àquela série de reformas econômicas desenvolvidas pelo, então, presidente Fernando Collor de Mello para estabilizar a inflação (mas que resultaram inúteis. Sucessivamente Collor de Mello foi acusado de corrupção e afastado do encargo). “Esse grande País começou a despertar justamente naqueles anos, com a abolição da proibição das importações, a subsequente estabilidade monetária e sobretudo devido a maturação de uma consciência democrática, com intervenções responsáveis e eficazes na vida econômica. Hoje estamos vivenciando os efeitos daquelas iniciativas, mantidas pelos governos seguintes”. Também a nível profissional, o Brasil foi, para Guarnera, a terra das oportunidades. “Tendo escolhido com entusiasmo desde o começo esse País – explica – obtive o reconhecimento de meus títulos profissionais, o que me permitiu de exercer plenamente a profissão que escolhi na Itália”. “Com certeza, no Brasil existiam e existem oportunidades que me possibilitaram de desfrutar de minha formação jurídica italiana em um mercado muito exigente. Acredito que hoje, uma experiência semelhante seria muito difícil”. Além de profissional de sucesso, Giacomo Guarnera, como mencionado, é muito dedicado à comunidade ítalo-brasileira “Desde logo – lembra – mantive o espírito italiano de unir forças para a realização de determinados ideais. Fui promotor da Câmara Ítalo-brasileira Júnior em 1992, a qual presidi até 1997, reunindo jovens ítalo-brasileiros interessados em contribuir com o futuro de nossa Câmara. Fui também presidente da ACLI de São Paulo até 2008 e procuro dar a minha contribuição à direção do GEI. Pensando na necessidade de uma maior atenção aos problemas sociais do País que escolhi, sigo ativamente uma associação italiana ligada à Comunidade Cenáculo de Saluzzo (Cuneo - Itália), que há doze anos auxilia os menores abandonados. Também nesse ponto, acredito que a comunidade ítalobrasileira seja riquíssima em experiências positivas, que contribuem ao desenvolvimento do Brasil”.


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TAM AIRLINES

Affinità tra città “gemelle” SONO NUMEROSI E ORMAI RADICATI I RAPPORTI DI GEMELLAGGIO CHE LEGANO LE CITTÀ E LE REGIONI DI ITALIA E BRASILE. E SONO ALTRETTANTO NUMEROSI I VANTAGGI CHE ENTRAMBE LE REALTÀ NE TRAGGONO, A VARI LIVELLI

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di Luiz Carlos Perinotto, General Manager di TAM Airlines in Italia

olte persone non sono consapevoli dei vantaggi degli accordi di gemellaggio tra le città brasiliane e italiane. Per esempio, dal 1964 San Paolo, la grande metropoli economica del Brasile, e la dinamica e sviluppata Milano, sono città-gemelle. È naturale che esista questa affinità tra i due Paesi, visto che gli Italiani hanno notevolmente contribuito alla crescita del Brasile – ci sono circa 35 milioni di cognomi italiani in Brasile, numericamente superiori a quelli dell’Argentina. Oggi i Brasiliani stanno mostrando grande interesse nei confronti delle loro origini, in particolare nel Sud e Sud-Est del Brasile, dove la maggior par-

São inúmeras e difusas as relações de irmandade que ligam as cidades e regiões da Itália e Brasil. Vários também são os benefícios obtidos, em vários aspectos, para ambas as realidades

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uitas pessoas desconhecem as vantagens dos acordos de irmandade entre as cidades brasileiras e italianas. Por exemplo, desde 1964 São Paulo, a grande metrópole econômica do Brasil, e a dinâmica e desenvolvida Milão são cidades-irmãs. É natural que exista esta afinidade entre os dois países, afinal, os italianos contribuíram muito para o crescimento do Brasil – existem cerca de 35 milhões de sobrenomes italianos no Brasil, numericamente superior aos da Argentina. Hoje, os brasileiros demonstram um grande interesse em conhecer as próprias origens, principalmente no Sul e Sudeste do Brasil, onde a maioria das cidades foram colonizadas por italianos. A realidade brasileira, felizmente multirracial, permitiu ao oriundo italiano de integrar-se na sociedade e distinguir-se como importante figura em todos os níveis sociais. A irmandade entre cidades e regiões, além de despertar a curiosidade dos brasileiros pelas próprias origens, é hoje um excelente caminho para a abertura de novas oportunidades de negócios entre as comunidades brasileiras e italianas – com perfis similares de atividades econômicas, culturais e históricas

te delle città sono state colonizzate da Italiani. La realtà brasiliana, fortunatamente multirazziale, ha permesso che gli Italiani si mescolassero nella società e si distinguessero per le loro capacità a tutti i livelli sociali. Il gemellaggio tra città e regioni, oltre a suscitare la curiosità dei brasiliani nei confronti delle proprie origini, risulta oggi un ottimo modo per aprire nuove opportunità di business tra le comunità italiana e brasiliana - simili per attività economiche, culturali e storiche – contribuendo così allo scambio di informazioni, ma anche allo sviluppo di nuovi business e di investimenti verso entrambe le economie.

Afinidades entre cidades-irmãs

Un esempio costruttivo di gemellaggio è quello tra le città di Ravenna (Emilia-Romagna) e Laguna (Santa Catarina), che da alcuni anni scambiano informazioni a tutti i livelli (culturale, turistico e tecnologico); frequenti sono inoltre i viaggi di Brasiliani a Ravenna e di delegazioni italiane a Laguna e nella regione. Il legame tra queste due città è del resto storicamente radicato - Laguna, infatti, è stata la città natale di Anita Garibaldi – e ha portato, nel corso degli anni, allo sviluppo di numerosi settori, come la pesca, le ricerche marine, le infrastrutture portuali. Forte è l’interesse delle città italiane nei confronti LUIZ CARLOS PERINOTTO delle “gemelle” negli Stati di Paranà, San Paolo e di Espirito Santo, alla costante ricerca di opportunità di cooperazione e sviluppo; numerose sono anche le città del Rio Grande do Sul che vantano accordi di gemellaggio con i centri italiani, in particolare con le regione del Veneto e dell’Alto Adige. Al di là delle costanti interrelazioni, i rapporti tra città gemelle, come nel caso di Milano e San Paolo, possono portare ulteriori vantaggi a medio termine. Dal momento che Milano è la sede dell’Expo 2015, San Paolo potrebbe per esempio essere beneficiata di una possibile candidatura per l’evento nel 2020. Insomma, i vantaggi esistono, e sono numerosi, per entrambe le comunità, e in tutti gli ambiti – economico, culturale, sociale, di scambio di informazioni e conoscenze. Per questo, chi avesse qualche idea di gemellaggio, dovrebbe cercare di svilupparla: questo “rapporto privilegiato” può sicuramente portare vantaggi a tutte le parti coinvolte.

– contribuindo na troca de informações, desenvolvimento de novos negócios e investimentos de ambas economias. Um exemplo construtivo de irmandade é entre a cidade de Ravenna (Emilia-Romagna) e Laguna (Santa Catarina), que há alguns anos trocam informações em todas as áreas (cultural, turístico e tecnológico), sendo frequentes as viagens de brasileiros à Ravenna e de delegações de italianos à Laguna e região. A relação entre as duas cidades tem raízes históricas – Laguna é a cidade natal de Anita Garibaldi – levando, com o passar dos anos, ao desenvolvimento de outros setores como a pesca, pesquisas marinhas e infraestrutura portuária. Forte é o interesse de cidades italianas com aquelas dos estados de Paranà, São Paulo e Espírito Santo, que buscam oportunidades de cooperação e desenvolvimento. São inúmeras também as cidades no Rio Grande do Sul que possuem acordos de irmandades com os centros italianos, principalmente com a região do Vêneto e Alto Adige. Além das constantes inter-relações, as ligações entre cidades-irmãs, como no caso de Milão e São Paulo, podem trazer benefícios a médio prazo. Visto que Milão é a sede da Expo Mundial de 2015, São Paulo poderá, por exemplo, ser beneficiada para uma possível candidatura para o evento em 2020. Portanto, os benefícios existem e são numerosos, para ambas as comunidades e em todos os aspectos – econômico, cultural, social, de troca de informações e conhecimento. Por isso, quem houver alguma ideia de irmandade, deve desenvolvê-la: esta “relação privilegiada” pode certamente trazer benefícios para todas as partes envolvidas.

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CULTURA

ATTRAVERSO LE SUE FOTOGRAFIE, PATRIZIA GIANCOTTI RACCONTA IL BRASILE IN TUTTA LA SUA VARIETÀ E RICCHEZZA

L’Italiana che racconta l’anima di Bahia

di Geneviève Buffon

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n Italia Patrizia Giancotti festeggia ogni trentun dicembre la sua Yemanjá (la dea del mare nella religione di origine africana; la sua festa è celebrata a Capodanno in molte zone del Brasile, ndr) che arriva veleggiando da Bahia”, scriveva Jorge Amado nel suo libro Navegaçao de Cabotagem. Si riferiva a una ragazza italiana che aveva conosciuto una ventina di anni prima a Salvador da Bahia. Nei suoi occhi aveva visto quella scintilla che conosceva bene, uno stupore amoroso nei confronti del suo Paese e della sua gente. Da quel momento, l’antropologa fotografa cominciò a immergersi così profondamente nella realtà brasiliana, da indurre lo stesso scrittore a constatare anni dopo che nelle sue immagini si trovava “l’anima di Bahia, vista da dentro”. Era il 1983, e da allora Patrizia Giancotti, nata a Torino, madre napoletana e padre calabrese, studia e fotografa il Brasile: ha all’attivo più di cento reportages pubblicati dalle maggiori riviste del settore, decine di seminari e conferenze, libri, programmi radiofonici, una cinquantina di mostre fotografiche in Italia e all’estero, un premio della città di Salvador, una mostra prodotta dal Ministero della Cultura del Brasile e l’alta onorificenza del Cruzeiro do Sul di cui l’ha fregiata il Governo del Brasile per il suo impegno nella divulgazione della cultura brasiliana. Ma cosa vuole mostrare al pubblico non brasiliano questa specialista del Brasile? “Il succo dell’identità brasiliana”, risponde. “La predisposizione all’allegria, l’apertura al futuro e quindi l’apertura senza riserve verso l’altro, talento naturale per un popolo che nasce dall’incontro tra razze e culture. Il Brasile multiculturale ante litteram è ad esempio al centro della mia mostra fotografica ‘Qualcosa che il mondo non aveva mai visto’, che prende il titolo da una frase dell’antropologo brasiliano Darcy Ribeiro”. Non a caso, in questa mostra, le immagini – un centinaio di fotografie scattate in circa 15 anni – si alternano a testi di autori brasiliani e alle 137 parole utilizzate dai Brasiliani per definire il colore della loro pelle – tra questi, caffelatte, cioccolato, cannella, arancia, nero blu, sabbia, jacaranda, grano, maracuja. Nel suo futuro, però, non c’è solo la fotografia. Come ci racconta ancora Patrizia, “voglio utilizzare la mia conoscenza antropologica di entrambi i Paesi per ideare progetti culturali bilaterali. Il 2011 sarà l’Anno dell’Italia in Brasile, ottima occasione per far conoscere ai tanti discendenti che poco conoscono le loro radici, l’Italia delle regioni, con la sua specifica identità, tradizioni, religiosità, musica, cibo. Allo stesso modo sto preparando un grande evento culturale sul Brasile in Italia. Sarebbe ora che si desse al Paese del samba e del calcio l’opportunità di mostrare le sue mille facce in campo culturale e artistico, di sorprendere con la sua peculiare visione del mondo contemporaneo”. www.patriziagiancotti.com

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A italiana que exprime a alma da Bahia

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a Itália, Patrizia Giancotti festeja a cada trinta e um de dezembro sua Iemanjá vinda da Bahia num saveiro.” Escreveu Jorge Amado em seu livro Navegação de Cabotagem. Ele estava se referindo a uma garota italiana que havia conhecido vinte anos antes em Salvador. Em seus olhos, reconheceu aquela paixão que ele conhecia bem, um amor incrível pelo seu país e seu povo. A partir desse momento, a antropóloga e fotógrafa começou a mergulhar tão profundamente na realidade brasileira, ao ponto de induzir o escritor a constatar que as suas fotografias transmitiam “a alma da Bahia, vista por dentro.” Era 1983, e, desde então, Patrizia Giancotti, nascida em Torino, de mãe napolitana e pai calabrês, estuda e fotografa o Brasil: possui mais de cem reportagens publicadas por importantes revistas, dezenas de seminários e conferências, livros, programas de rádio, cerca de cinquenta mostras fotográficas na Itália e no exterior, um prêmio da cidade de Salvador, uma exposição produzida pelo Ministério da Cultura do Brasil e uma condecoração, recebida do Governo do Brasil, de grau de Oficial da Ordem do Cruzeiro do Sul, pelo seu empenho na difusão da cultura brasileira. Mas o que quer mostrar ao público não brasileiro esta especialista em Brasil? “A essência da identidade brasileira”, diz ela. “A predisposição à alegria, a abertura para o futuro, ou seja, uma abertura sem receio perante os outros, um talento natural para um povo que nasce a partir do encontro de raças e culturas. O Brasil multicultural é, por exemplo, ao centro da minha exposição de fotografia ‘Algo que o mundo ainda não viu’, que leva como título uma frase do antropólogo brasileiro Darcy Ribeiro”. Não por acaso, nesta mostra, as imagens – uma centena de fotografias realizadas durante quase 15 anos – alternam-se com textos de autores brasileiros e com 137 palavras usadas pelo povo para definir a cor da própria pele – café com leite, chocolate, canela, laranja, preto-azulado, areia, jacarandá, milho, maracujá. No futuro da fotógrafa, porém, não existe somente a fotografia. “Quero utilizar o meu conhecimento antropológico de ambos os países para projetos culturais bilaterais. O ano de 2011 será o Ano da Itália no Brasil, excelente oportunidade para divulgar aos muitos descendentes a Itália das regiões, com a sua identidade específica, tradições, religião, música e gastronomia. Estou preparando um grande evento cultural sobre o Brasil na Itália. É o momento de dar ao País do samba e do futebol a oportunidade de mostrar suas muitas faces no campo cultural e artístico, surpreendendo-nos com a sua visão única do mundo contemporâneo”.


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NEWS BRASILE

Brazil S/A: a Milano i grandi nomi del design brasiliano Nell’ambito del progetto Brazil S/A – Lounge Brasiliano di Decorazione e di Design, l’esposizione “Design Brasileiro 2010” ha portato grandi nomi del design brasiliano a Milano, per la programmazione parallela Fuori Salone, del Salone del Mobile. Organizzato per la prima volta in città, lo spazio brasiliano – con scenografia di José Roberto Moreira do Valle e Filippo

Unicef e FAO per Rio de Janeiro e Niterói

Bartolini – è stato realizzato insieme da Moreira do Valle e Connect 360. Circa 15 mila visitatori, tra cui imprenditori, commercianti, designer, stampa e opinion maker, italiani e internazionali, hanno visitato lo spazio durante i sei giorni dell’evento.

BRAZIL S/A: EM MILÃO OS GRANDES NOMES DO DESIGN BRASILEIRO Integrando o projeto Brazil S/A – Lounge Brasileiro de Decoração e Design, a exposição “Design Brasileiro 2010” trouxe grandes nomes do design brasileiro para a programação paralela Fuori Salone, do Salão do Móvel de Milão, em abril. Organizado pela primeira vez na cidade, o espaço brasileiro – com cenografia de José Roberto Moreira do Valle e Filippo Bartolini – foi realizado em conjunto com a Moreira do Valle e a Connect 360. Cerca de 15 mil pessoas, entre público brasileiro e internacional, composto por empresários, lojistas, designers, imprensa e formadores de opinião, visitaram o espaço durante os seis dias do evento.

Rio+Design: evento carioca a Milano Tra i numerosi eventi collaterali del Salone del Mobile a Milano, grande successo ha riscosso la mostra Rio+Design, che, per il secondo anno consecutivo, ha presentato opere, oggetti e progetti grafici con l’obiettivo di far meglio conoscere la creatività brasiliana sul mercato italiano e favorire occasioni di incontro tra i due Paesi. In mostra, circa 150 opere firmate da più di 30 designer di Rio de Janeiro, tra nomi affermati e giovani talenti. Promossa dalla Segreteria di Sviluppo Economico, Energia, Industria e Servizi dello Stato di Rio de Janeiro (Sedeis), l’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con Sebrae/RJ, Camera di Commercio Italo-Brasiliana, Firjan, Apex Brasil, Promos, TAM Airlines e Bondinho Pão de Açúcar.

RIO+DESIGN: EVENTO CARIOCA EM MILÃO

Entre os numerosos eventos colaterais do Salão do Móvel de Milão também se mostrou muito bem sucedida a exposição Rio+Design, que, pelo segundo ano consecutivo, apresentou obras, objetos e projetos gráficos com o objetivo de divulgar a criatividade brasileira no mercado italiano e promover oportunidades de encontro entre os dois países. Em exposição, cerca de 150 obras assinadas por mais de 30 designers do Rio de Janeiro, entre nomes consagrados e jovens talentos. Promovida pela Secretaria de Desenvolvimento Econômico, Energia, Indústria e Serviços do Estado do Rio de Janeiro (Sedeis), a iniciativa foi realizada em colaboração com o Sebrae/RJ, Câmara de Comércio Ítalo-Brasileira, Firjan, Apex Brasil, Promos, TAM Airlines e Bondinho Pão de Açúcar.

Il Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia (UNICEF), in collaborazione con l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO), promuove una campagna di donazioni a favore delle famiglie che ancora soffrono le conseguenze degli smottamenti e delle inondazioni provocati dalle forti piogge cadute recentemente a Rio de Janeiro. Le azioni verranno realizzate in unione con il Centro di Promozione della Salute (Cedaps) e Bem Tv, alleati dell’UNICEF nella “Piattaforma dei Centri Urbani”. Chi desiderasse fare donazioni, può effettuare i versamenti sul conto bancario UNICEF presso il Banco do Brasil, alle seguenti coordinate: agenzia: 3382-0; conto corrente: 404700-1; partita iva (CNPJ) Unicef: 03.744.126/0001-69; codice SWIFT: BRASBRRJSBO.

UNICEF E FAO PARA RIO DE JANEIRO E NITERÓI O Fundo das Nações Unidas para a Infância (UNICEF), em parceria com a Organização das Nações Unidas para Agricultura e Alimentação (FAO), promove uma campanha de doações para as famílias que estão sofrendo as consequências dos desabamentos e inundações provocados pelas fortes chuvas no Rio de Janeiro. As ações serão realizadas em colaboração com o Centro de Promoção da Saúde (Cedaps) e Bem Tv, parceiros do UNICEF na Plataforma dos Centros

Urbanos. As pessoas interessadas em fazer doações em dinheiro podem realizar seu depósito na conta do UNICEF no Banco do Brasil: agência: 33820; conta corrente nº 404700-1, CNPJ do UNICEF: 03.744.126/0001-69; codice SWIFT: BRASBRRJSBO.

Brazil Planet sigla accordo con Abracex L’Abracex (Associazione Brasiliana di Commercio Estero) ha siglato un accordo con l’Associazione Brazil Planet con l’obiettivo di incrementare gli scambi commerciali bilaterali tra Italia e Brasile. “Esistono già alcuni affari a buon punto, che devono essere conclusi a breve, nei settori della cosmetica, ricambi auto e pelle”, commenta il presidente di Abracex, Roberto Segatto. “Ci concentreremo – spiega il rappresentante della Brazil Planet in Brasile, Giacomo Guarnera – sulle esportazioni brasiliane di manufatti, con beni ad alto valore aggiunto”. Dal punto di vista dell’Italia, Guarnera giudica fondamentale ampliare il mercato attraverso joint venture con imprese brasiliane.

BRAZIL PLANET FIRMA ACORDO COM ABRACEX A Abracex (Associação Brasileira de Comércio Exterior) firmou acordo com a Associação Brazil Planet com o objetivo de incrementar o comércio bilateral entre Itália e Brasil. “Já existem alguns negócios bem adiantados, prestes a serem fechados, nas áreas de cosméticos, autopeças e curtumes”, comenta o presidente da Abracex, Roberto Segatto. “Vamos nos concentrar – explica o representante da Brazil Planet no Brasil, Giacomo Guarnera – nas exportações brasileiras de manufaturados, com bens de maior valor agregado”. Do ponto de vista da Itália, Guarnera acrescenta que a meta principal é ampliar o mercado por meio de joint ventures com empresas brasileiras.

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ITALIAN FORUM FOR WOMEN ENTREPRENEURS DELL’EUROPA SUD ORIENTALE E BALCANICA,

IMPRESA AL FEMMINILE: Le Camere di Commercio Italiane all’Estero

Viale Regina Margherita, 279 00198 Roma Tel +39 06 44231314 Fax +39 06 44231070 info@assocamerestero.it

la “sfida” riparte da Bari

Un network qualificato per l’internazionalizzazione delle imprese

Partner editoriale

Argentina Australia Austria Belgio Brasile Bulgaria Canada Cile Cina Cina - Hong Kong Colombia Costarica Ecuador Egitto Emirati Arabi Uniti Francia Germania Giappone Grecia India Israele Lussemburgo Malta Marocco Messico Nicaragua Olanda Paraguay Perù Portogallo Regno Unito Rep. Ceca Rep. Dominicana Rep. Moldova Romania Russia Serbia Singapore Slovacchia Spagna Stati Uniti Sud Africa Svezia Svizzera Thailandia Tunisia Turchia Ungheria Uruguay Venezuela

Milano, sarà la città pugliese ad ospitare la Buenos Aires – Córdoba – Mendoza –Dopo Rosario seconda edizione del Forum dedicato alle donne Adelaide – Brisbane – Melbourne – Perth – Sydney imprenditrici: una realtà importante, ma che va Vienna sostenuta con i giusti mezzi Bruxelles Belo Horizonte – Florianópolis – Porto Alegre – Rio de Janeiro – San Paolo marzo, a Milano, protagoniste sono Sofia state le imprenditrici provenienti dai Montreal – Toronto – Vancouver – Winnipeg Paesi del sud del Mediterraneo, dal Santiago Golfo Persico e dal Medio Oriente; a Pechino settembre, a Bari, toccherà invece a quelle dell’Europa Sud Orientale e Balcanica, dal Hong Kong Caspio e dal Caucaso. Comune il punto di partenza, Bogotà come sottolinea lo stesso Ministro Emma Bonino, San José prima sostenitrice dell’iniziativa: “l’imprenditoria Quito femminile rappresenta una realtà forte, vibrante ed Il Cairo in costante evoluzione, che va sostenuta perché ha i numeri per diventare un motore importante di creSharjah scita economica e civile per i nostri Paesi. Una realtà Lione – Marsiglia – Nizza – Parigi frizzante e dinamica, ma spesso giovane e quindi Francoforte sul Meno – Monaco di Baviera priva del bagaglio di relazioni, specialmente interTokyo nazionali, che costituisce un patrimonio immateriale, ma critico per le imprese”. Atene – Salonicco Da quanto detto, ben si comprende il valore del Mumbai secondo Italian Forum for Women Entrepreneurs, Tel Aviv promosso dal Ministero del Commercio Internazionale Lussemburgo in collaborazione con l’Istituto nazionale per il La Valletta Commercio Estero per il 13 e 14 settembre, in conCasablanca Città del Messico Managua Amsterdam Asuncion Lima Lisbona Grazie alla profonda conoscenza dei Londra mercati e del loro tessuto imprenditoriale, Praga le Camere di Commercio italiane all’estero Santo Domingo sono un interlocutore fondamentale per la Chisinau promozione del made in Italy nel mondo. The creator of the Bucarest “breathing shoe” Ogni anno realizzano oltre 2000 iniziative Mosca tells to “é Italia” the e progetti per facilitare l’ingresso birth of the Belgrado company from e il consolidamento delle imprese italiane Singapore Veneto current sui mercati mondiali. Bratislava today in 68 Countries from USA Barcellona – Madrid to China, and since Thanks to their substantial knowledge Chicago – Houston – Los Angeles – Miami – New York of markets and their entrepreneurial spirit, Johannesburg the Italian Chambers of Commerce abroad Stoccolma are fundamental to the promotion of Zurigo Made in Italy throughout the world. Bangkok Each year they conduct more than 2000 Tunisi initiatives and projects in order to facilitate Istanbul – Izmir the entrance and solidification of Italian Budapest enterprises in foreign markets. Montevideo Caracas

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PROMOSSO DA

Sulla strada della ripresa economica Editoriale di Agostino Magni, Presidente della CCIE di Los Angeles

AGOSTINO MAGNI

IL 2010 SARÀ UN ANNO FONDAMENTALE PER GETTARE LE BASI PER UNA FUTURA CRESCITA SOSTENIBILE

L’

anno appena trascorso è stato un anno difficile, caratterizzato dalla crisi del mercato finanziario, da un aumento allarmante della disoccupazione e dal blocco della crescita economica nel mondo. Il commercio internazionale non è risultato immune alla recessione globale. Le importazioni e le esportazioni sono diminuite nel 2009, dopo diversi anni di crescita eccezionale. Ma la situazione sta lentamente migliorando. Se il 2009 è stato l’anno della ricostruzione, il 2010 sarà un anno impegnativo, fondamentale per gettare le basi per una futura crescita sostenibile. I segni di ripresa economica si stanno diffondendo. Il mercato azionario è in rialzo, così come lo sono le vendite al dettaglio. Il mercato immobiliare sta assistendo ad una ripresa, mentre quello delle nuove costruzioni è stabile. Le esportazioni USA sono in crescita, il che riflette la ripresa economica di altre parti del mondo, soprattutto della Cina. Il miglioramento potrà inizialmente sembrare lento, ma l’economia guadagnerà forza e slancio con il passare del tempo. L’anno scorso, interventi importanti sono stati effettuati da famiglie, istituzioni commerciali e finanziarie per ridurre i debiti e ricostruire i loro bilanci. Tali interventi sono stati necessari per sopravvivere alle difficoltà economiche e gettare le basi della crescita futura degli Stati Uniti. Dal punto di vista del commercio mondiale, la recessione globale potrà essere superata solo attuando interventi a beneficio di tutte le nazioni. Sarà determinante concentrarsi sulla creazione di stabili rapporti di collaborazione con i partner commerciali, rapporti chiave che non solo sono reciprocamente vantaggiosi, ma che apportano beneficio al mondo intero. La politica commerciale internazionale degli Stati Uniti ha spostato la sua attenzione sul ripristino di un equilibrio tra importazioni ed esportazioni. Alla luce di una domanda interna che molto probabilmente non aumenterà significativamente, la crescita delle esportazioni sarà la strategia da seguire in California. I settori che guideranno la ripresa economica nel 2010-2011 saranno il commercio internazionale, il turismo e le tecnologie.

EDITORIAL

The Path to Economic Recovery 2010 will be an important year of laying the foundation to sustainable growth

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ast year was a tough year as the US continued to experience crises in the financial market, an alarming rise in unemployment, and negative or stalled economic growth throughout the world. International trade is not immune to the global recession – import growth is slowing, and exports were declining in 2009 after several years of exceptional growth. But that picture is slowly improving. If 2009 was the year of rebuilding, 2010 will be a challenging year of laying the foundation to sustainable growth. The signs of an economic recovery are spreading. The stock market turned up last spring. Retail sales have been moving up. Single-family existing home sales are up, and new construction has stabilized, though at a pitifully low level. Exports are growing, reflecting economic recovery elsewhere in the world, especially China. Progress will seem slow at first, but the economy will gather strength and momentum as it moves forward.

Last year, major adjustments were made by households, business and financial institutions to reduce debts and rebuild their balance sheets. These adjustments were necessary to survive the economic hardships and lay the foundation of the nation’s future growth. Given the dynamics of world trade, the present global recession will only be cured by solutions that are beneficial to all nations. It will be paramount to focus on creating stable, cooperative and positive relationships with trading partners, key relationships that are not only mutually beneficial, but are also partnerships that benefit the entire world. U.S. international trade policy shifted its emphasis to restoring balanced growth between imports and exports. With domestic demand unlikely to turn upward significantly for the coming years, exports must be part of the growth strategy. International trade, tourism and technology industries will lead the recovery in 2010-2011.

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CCIE LOS ANGELES

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ALTA QUALITÀ E PRODOTTI ARTIGIANALI TIPICI DELLA TRADIZIONE ITALIANA

NELLA PROSSIMA ESTATE OBIKÀ APRIRÀ IL SUO PRIMO RISTORANTE A LOS ANGELES, E, DAL 2011, ANCHE IN ALTRE CITTÀ DELLA CALIFORNIA E IN ALTRI CENTRI DEGLI STATI UNITI

La mozzarella di bufala

è pronta a conquistare L.A.

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all’inaugurazione del primo Obikà Mozzarella Bar nel 2004 a Roma, altri tredici Obikà Mozzarella Bar hanno aperto nelle più prestigiose città del mondo, tra cui Milano, Firenze, Londra, Tokyo, Kuwait City e New York. Obikà aprirà il suo primo ristorante in California a settembre presso il Century City Shopping Center di Los Angeles. La mozzarella di bufala campana DOP svolge un ruolo centrale nel concetto Obikà. A Los Angeles arriva tre volte alla settimana direttamente importata via aerea, e dal 5 giugno, grazie al nuovo volo diretto Roma-Los Angeles, Obikà sarà in grado di servire al ristorante le sue fresche mozzarelle entro 36 ore dalla produzione. Le mozzarelle importate da Paestum e dall’Agro Pontino, sono fornite con certificazione DOP e sono prodotte esclusivamente con latte di bufala, usando i metodi tradizionali di produzione italiana. Obikà servirà mozzarella di bufala importata, ricotta e stracciatella di burrata. Per riconoscere il merito agli agricoltori della California che hanno importato negli anni semi e piante provenienti dall’Italia e hanno investito tempo e denaro per riprodurre in California le autentiche tradizioni agricole italiane, Obikà selezionerà molti dei suoi prodotti freschi e la frutta da fornitori locali certificati. La mozzarella viene proposta in abbinata con vari ingredienti freschi, salumi e prosciutti e in rotoli farciti di varie specialità. Pasta, insalate, specialità italiane come la caponata siciliana, melanzane alla parmigiana e dolci fatti in casa, completano il menù. Ogni ristorante è stato progettato con linee moderne e forti caratteristiche architettoniche per definire l’atmosfera e l’estetica del ristorante. Contenitori trasparenti di cristallo chiaro sono utilizzati per visualizzare le mozzarelle, i dolci, le insalate e le altre specialità italiane. Ferro nero per le bacheche del vino, legno naturale per i tavoli e una lavagna con l’elenco delle specialità del giorno, completano gli elementi chiave per il concetto visivo Obikà. Obikà Mozzarella Bar, dopo Los Angeles, aprirà dal 2011 anche in altre città della California e in importanti centri degli Stati Uniti. www.bventures-usa.com

ITALY-AMERICA CHAMBER OF COMMERCE WEST, INC 10537 Santa Monica Blvd., Suite 210 - Los Angeles, CA 90025 Tel. (310) 557-3017 - Fax: (310) 557-1217 info@iaccw.net - www.iaccw.net

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HIGH QUALITY AND ARTISANAL PRODUCTS TYPICAL OF THE ITALIAN TRADITION

Buffalo Mozzarella is Ready to Conquer L.A. In the next summer Obikà will open its first restaurant in Los Angeles, and in 2011 in different cities in California and in other key States

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ince its initial opening in 2004 in Rome, Obikà has successfully expanded across the globe. Currently, there are thirteen Obikà Mozzarella Bars in the most prestigious cities, including Milan, Florence, London, Tokyo, Kuwait City and New York. In September, Obikà will open its first restaurant in California at the Century City Shopping Center in Los Angeles. Flown in directly from Italy three times a week, the Buffalo Mozzarella plays a central role in the Obikà concept. From June 5th, thanks to the new direct flight from Rome to Los Angeles, Obikà will be able to serve its fresh Mozzarella in Los Angeles, within 36 hours from production. Obikà’s mozzarella will be delivered fresh to each Obikà location President/CEO di B Ventures USA LLC from select cheese-makers in Italy’s Paestum and Agro Pontino reMaster Developer di Obikà gions. The imported mozzarellas are provided with DOP certification and are exclusively produced with buffalo’s milk using traditional Italian production methods. Obikà will serve imported buffalo mozzarella, ricotta and stracciatella di burrata. In an effort to celebrate California farmers who have imported seeds and plants from Italy and taken the time to master authentic Italian farming traditions, Obikà will select many of its fresh produce and fruits ingredients from local, Obikà certified suppliers. Mozzarella is paired with several fresh ingredients, Italian salumi, prosciutto and prepared in stuffed rotoli. Pasta, Salads, Italian specialties like caponata alla siciliana, melanzane alla parmigiana, and homemade desserts complete the Menu. Each restaurant is designed with modern lines and strong architectural features to enhance the restaurant aesthetic atmosphere and attract an array of sophisticated clientele. Crystal clear tanks lining Obikà central countertops will be used to display the unique varieties of mozzarella along with cakes, salads and other Italian specialties. Black Iron for the wine racks, light natural wood for the tables and a blackboard listing the specials of the day, complete the key visual elements for the Obikà concept. Obikà Mozzarella Bars will open in 2011 in different cities in California and in other key States. www.bventures-usa.com RAIMONDO BOGGIA


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NEL 1985 DARIO SNAIDERO HA APERTO GLI UFFICI A LOS ANGELES

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Servizio e design: la chiave per il successo in nord America SNAIDERO È OGGI UNO DEI MARCHI PIÙ RICHIESTI DAGLI AMANTI DEL DESIGN MADE IN ITALY E DAI PIÙ PRESTIGIOSI COSTRUTTORI AMERICANI

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ondata a Toronto, in Canada, nel 1979, con l’intento di portare il meglio del design DARIO Made in Italy nelle SNAIDERO case americane, Snaidero arrivò negli Stati Uniti nel 1985, quando il suo presidente e CEO, Dario Snaidero, spostò gli uffici direttivi a Los Angeles. Da oltre 30 anni, Snaidero USA è il distributore esclusivo delle cucine Snaidero negli Stati Uniti, in Canada, Messico, Venezuela, Colombia e Caraibi. Grazie alla sua attività sul territorio, l’azienda è diventata il marchio di cucine per eccellenza per la fascia alta del mercato americano amante del design. La rete vendita dell’azienda comprende 24 negozi, di cui alcuni di proprietà e alcuni dealer indipendenti dedicati esclusivamente al marchio Snaidero. Attraverso il suo ufficio contract, Snaidero USA è anche il principale fornitore di cucine di manifattura europea per molti dei più prestigiosi palazzi residenziali in tutto il nord America. Negli ultimi 18 anni, Snaidero USA ha collaborato a più di 120 progetti con costruttori quali Trump,

Turnberry, ASPAC Developments e CMC Group, fornendo oltre 20.000 cucine. Grazie alla sua organizzazione capillare e ad un personale qualificato con un’ottima conoscenza del mercato, Snaidero USA riesce ad offrire a tutti i suoi clienti un servizio personalizzato di alto livello. Il teamwork è la chiave del suo successo e ciò ha reso possibile collaborazioni a lungo ter-

mine con tutti i suoi partner. In futuro, Snaidero USA continuerà a dedicarsi ad un miglioramento costante dei suoi servizi, a soddisfare le richieste del mercato per mobili da casa ben accessoriati e tecnologicamente avanzati e a contribuire alla conservazione dell’ambiente con l’espansione della sua offerta di prodotti eco-compatibili.

IN 1985 DARIO SNAIDERO MOVED THE CORPORATE HEADQUARTERS TO LOS ANGELES

Service and Design Equal Success in North America Today Snaidero is one of the most popular brands for lovers of Italian design and for the most prestigious American developers

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naidero was founded in Toronto, Canada in 1979 with the mission of bringing the best of the “Made-in-Italy” design into the American homes. The company expanded to the U.S. in 1985 when its President and CEO, Dario Snaidero moved the corporate headquarters to Los Angeles, CA. For over 30 years, Snaidero USA has been the exclusive distributor of Snaidero kitchens in the United States, Canada, Mexico, Venezuela, Colombia and the Caribbean, establishing the Italian brand as the ultimate luxury for the ultra-affluent and design-conscious clientele. The company has a retail network of 24 corporate showrooms and exclusive dealers fully committed to its brand and clients. Through its multihousing division Snaidero USA is the premier supplier of European kitchen cabinets for the most prestigious upscale developments all over North America. In the past 18 years, it has partnered with developers like Trump, Turnberry, ASPAC Developments and the CMC Group for more than 120 projects and 20,000 units installed. Snaidero USA constantly strives to deliver high standards of attentive and personalized customer service. This is made possible thanks to its widespread organization and qualified personnel with hands-on experience of the market and its unique needs. A strong focus on teamwork is the key to the company’s success and the long-standing relationship with all its partners. As it continues to grow, Snaidero USA is ever more committed to improving its service, responding to the increasing demand for fully-accessorized, technologically-advanced home furniture, and contributing to environmental preservation with ongoing efforts to guarantee an ever-expanding range of eco-friendly products.

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A MILANO, IDEE “IN COMPETIZIONE”

Le grandi aziende a confronto con i cervelli del futuro SUCCESSO PER BRAIN CALLING FAIR 2010, L’INIZIATIVA PROMOSSA DALL’AMCHAM PER LA TUTELA E LA VALORIZZAZIONE DEI TALENTI E DELLE INTELLIGENZE ITALIANE di Pietro Viola

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rande successo ed interesse per le due giornate organizzate dall’American Chamber of Commerce in Italy a Milano, presso il Palazzo delle Stelline, il 12 e 13 maggio, in occasione della manifestazione Brain Calling Fair 2010. Il primo dato positivo è rappresentato dai contatti sul sito internet www.braincallingfair.it: come ha infatti tenuto a sottolineare Simone Crolla, Consigliere delegato di AmCham Italy, in un mese si sono registrate 1.300 visite al giorno, per un totale di oltre 30 mila accessi e 290 progetti incanalati verso le aziende partecipanti. La squadra di AmCham, anche in questa occasione, è riuscita a realizzare l’evento per eccellenza, una vera e propria competizione di idee decisamente originale che ha visto coinvolti i manager di 13 aziende come 3M Italia, Alitalia, Birra Peroni, Carnelutti Studio Legale, Cisco, Deloitte & Touche, Eurotech, Herman Miller, Mckinsey, Microsoft, Qualcomm, Unicredit Group, Ups, a confronto con giovani e professionisti per la presentazione di progetti e piani innovativi personalizzati per lo sviluppo di business. Allo stand Unicredit, preso d’assalto, è stato presentato un sistema logico funzionale sms per banking security, mentre a Cisco è giunta la richiesta di partecipare allo sviluppo di algoritmi matematici per la compressione dei dati, e un motore di ricerca per Web 3.0. Herman Miller, invece, si COMPETING IDEAS IN MILAN è vista proporre una sedia regolabile come una sorta di pendolo, che permetterebbe di eliminasieged, while Cisco was asked to take part in the developre sedute scomode e mal di schiena. Ed è proprio ment of mathematical algorithms for data compression and Michele Falcone, Amministratore Delegato di a search engine for Web 3.0. Herman Miller, on the other Herman Miller East Mediterranean Region, a defihand, was offered an adjustable chair like a sort of pendunire la Brain Calling Fair “una innovativa opporlum, which would enable uncomfortable chairs –and backache, to be eliminated. Michele Falcone, managing director tunità per chiunque desideri suggerire alle of Herman Miller East Mediterranean Region, defined Brain aziende un progetto, ma non sappia come farlo. In particolare, considero molto importante favohe two days organized by the American Chamber of Calling Fair as “Innovative opportunity for whoever wants to rire il contatto tra studenti universitari ed azienCommerce in Italy in Milan, at Brain Calling Fair propose a project to companies but doesn’t know how to 2010, held in the Palazzo delle Stelline, on May 12 do it. In particular, I consider it very important to promote the de, e ritengo che, se mai nel prossimo futuro questo appuntamento assumerà una cadenza annuaand 13, were very successful and aroused great interest. contact between university students and companies and I le, di sicuro diventerà un punto di riferimento, in Early returns based on the number of internet hits were believe that, if this should become an annual event in the grado di attrarre un numero crescente di partecistrong for www.braincallingfair.it, as Sinear future, it will certainly become a Success for Brain Calling reference point, able to attract a growpanti e di ottenere ancora maggiore visibilità”. mone Crolla, vice president of AmFair 2010, the event Concorde il commento di Andrea Barbaro, responCham Italy stressed. In just one month, ing number of participants and to obsabile strategie di Eurotech, che ha partecipato there were 1,300 visits a day, for a total tain even greater visibility.” promoted by AmCham con entusiasmo a questa iniziativa perché “ricalof more than 30,000 web visits and Andrea Barbaro, strategy manager at for the protection and ca l’abitudine tipicamente americana di stimola290 projects channelled towards parEurotech, agreed with the comment. enhancement of Italian re l’imprenditorialità di chi ha un’idea”. ticipating companies. The company took part enthusiastically talents and intelligence Alla fine dei lavori grande soddisfazione e plauOnce more, AmCham succeeded in in the event because “It follows the typso è del resto stato espresso da parte di tutti gli creating the event par excellence, a true ically American habit of stimulating the attori di questa manifestazione, che oggi e per il competition of decidedly original ideas involving the man- entrepreneurial ability of those with an idea.” futuro intende preservare – ma soprattutto valoagers of 13 companies like 3M Italia, Alitalia, Birra Peroni, There was great satisfaction at the end of the work and aprizzare – le intelligenze italiane, evitando la cosidCarnelutti Studio Legale, Cisco, Deloitte & Touche, Eurotech, proval was also given by the key players in the show, which detta fuga di cervelli (brain drain) e sensibilizHerman Miller, McKinsey, Microsoft, Qualcomm, Unicredit intends to preserve – but in particular enhance – Italian inGroup and UPS. This event for young people and profes- telligence, today and tomorrow, avoiding the so-called brain zando l’interesse dei protagonisti del nostro consionals involved the presentation of projects and innovative drain and arousing the interest of the leaders of the Italian testo economico. personalized plans for the development of business. Appuntamento quindi all’anno prossimo, per economic contest. A functional logical text message system for banking seuna nuova edizione del Brain Calling Fair! So make a date for next year, for a new edition of the curity was presented at the Unicredit stand, which was be- Brain Calling Fair! www.amcham.it

Large Companies in Front of the Brains of the Future

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NEWS USA

A New York, Palladio e la sua eredità

New York raccoglie fondi a favore del FAI Lo scorso 31 marzo, lo studio legale internazionale Withers LLP ha inaugurato il suo US Italian Desk presso gli uffici di New York, con un ricevimento presso l’Istituto Italiano di Cultura. Durante la serata, a cui hanno preso parte quasi 300 esponenti di spicco della comunità italoamericana, sono stati battuti nel corso di un’asta silenziosa prodotti esclusivi di prestigiosi marchi Made in Italy quali Moschino, Illy Caffè, Max Mara, Salvatore Ferragamo, Valentino, Luxottica, Gritti Palace, Delta Pens e tanti altri ancora, grazie ai quali è stato possibile dare un concreto supporto a “Friends of FAI”, e sostenere così l’operato del Fondo per l’Ambiente Italiano, impegnato nella conservazione del patrimonio storico e culturale dell’Italia.

NEW YORK COLLECTS FUNDS FOR THE FAI On March 31, the international law company Withers LLP inaugurated its US Italian Desk at its New York offices with a reception at the Italian Cultural Institute. The evening event was attended by nearly 300 leading members of the ItalianAmerican community. Exclusive products of prestigious Italian brands such as Moschino, Illy Caffè, Max Mara, Salvatore Ferragamo, Valentino, Luxottica, Gritti Palace, Delta Pens and many more came under the

PALLADIO AND HIS HERITAGE IN NEW YORK hammer at a silent auction. The proceeds of the auction were passed to “Friends of FAI” to support the work of the Fondo per l’Ambiente Italiano (Italian Environment Fund), committed to the conservation of the historic and cultural heritage of Italy.

Un premio ai “campioni” del vino italiano in USA Un riconoscimento a chi ha portato il vino italiano al successo negli Stati Uniti e ha messo passione e impegno al servizio di questo obiettivo.

Fino all’1 agosto 2010, la Morgan Library & Museum di New York ospiterà “Palladio and His Legacy: A Transatlantic Journey”, prima tappa americana della mostra promossa dal Royal Institute of British Architects di Londra in collaborazione con il Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio di Vicenza. Dopo il suo successo europeo – allestita a Vicenza, Londra, Barcellona e Madrid, è stata ammirata da oltre mezzo milione di persone – Palladio ora si presenta in America, il Paese dove la sua eredità è forse più evidente: dall’architettura delle ville nelle piantagioni di cotone di “Via col vento” sino agli edifici del potere civile, a cominciare dalla stessa Casa Bianca.

È il significato dell’AmCham Wine Excellence Award, ideato dall’American Chamber of Commerce in Italy in collaborazione con

The Morgan Library & Museum of New York will host “Palladio and His Legacy: A Transatlantic Journey,” the first American lap of the exhibition promoted by the Royal Institute of British Architects of London in collaboration with the Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio in Vicenza until August 1st, 2010. After its European success – it was set up in Vicenza, London, Barcelona and Madrid where it was visited by more than 500 thousand people – Palladio is now arriving in America, the country where his heritage is perhaps most evident - from the architecture of the villas in the cotton plantations in “Gone with the Wind,” to buildings of civilian power like the White House.

VeronaFiere. Il riconoscimento, alla prima edizione, è andato quest’anno all’imprenditore italoamericano Anthony J. Terlato – che ha saputo imporre i migliori vini italiani sul mercato americano – e al ristoratore veronese Severino Barzan patron della celebre “Antica Bottega del Vino” di Verona, scelto per l’affetto che ha dimostrato alla città di New York portando la sua “Bottega” a Manhattan dopo l’11 settembre.

A PRIZE FOR THE “CHAMPIONS” OF ITALIAN WINE IN THE USA Recognition for those who have taken Italian wine with success to the United States and have put passion and commitment at the service of this aim. This is the meaning of the AmCham Wine Excellence Award, created by the American Chamber of Commerce in Italy in collaboration with VeronaFiere. The first edition of the award was given to the ItalianAmerican businessman Anthony J. Terlato, who has succeeded in placing the best Italian wines in the American market, and the Veronese restaurateur Severino Barzan, patron of the famous “Antica Bottega del Vino” in Verona, chosen for the affection shown to the city of New York by taking his “Bottega” to Manhattan after September 11th.

In USA, la tradizione e l’innovazione Made in Italy Ha preso il via lo scorso 19 aprile “Italian Giftware” (www.italiangiftware.com), progetto promosso da ICE, CNA e Confartigianato per la promozione dell’artigianato e degli articoli da regalo negli Stati Uniti. Fino alla metà di luglio, le creazioni di 48 imprese italiane saranno così oggetto di un’articolata campagna nelle vetrine di selezionati store sparsi in 15 Stati americani – Alabama, Arizona, California, Columbia, Florida, Georgia, Indiana, Maryland, Michigan, Minnesota, New Jersey, New York, Ohio, Texas, Washington. In alcuni negozi saranno inoltre realizzate mostre artistiche di maestri artigiani.

THE TRADITION AND INNOVATION OF ITALIAN PRODUCTS IN THE USA “Italian Giftware” (www.italiangiftware.com), the project promoted by ICE, CNA and Confartigianato for the promotion of handcrafts and gift items in the United States opened on April 19. The creations of 48 Italian companies will thus be the

subject of a well-constructed campaign in the windows of shops in 15 American states – Alabama, Arizona, California, Columbia, Florida, Georgia, Indiana, Maryland, Michigan, Minnesota, New Jersey, New York, Ohio, Texas and Washington, until mid-July. There will also be artistic exhibitions by master craftsmen in some shops.

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Vogliamo lavorare a favore degli imprenditori casertani, e quindi dello sviluppo del territorio. Sono le piccole e medie imprese l’asse portante della nostra economia, la nostra forza. E, al loro fianco, puntiamo a fare di Caserta e dei nostri prodotti un’eccellenza conosciuta e diffusa a livello internazionale.

Tommaso De Simone Presidente della Camera di Commercio di Caserta

Vogliamo che il turista colga tutto il bello, sotto ogni profilo, di cui dispone la nostra provincia. C’è la Reggia, il monumento più noto; ma c’è anche il borgo medievale così come ci sono altri percorsi di cultura, storia e arte. Da qui nasce “Casertaè”, un logo che intende affermare che Caserta esiste, vive, è vitale grazie certo alla bellezza dei propri siti ma anche, se non soprattutto, grazie alla nobiltà delle sue comunità. Vi aspettiamo dunque per dimostrarvi che… ‘Casertaè’”

Camera Commercio Industria Artigianato Agricoltura via Roma 75 - 81100 Caserta Tel.: (+39) 082.3249111 Fax: (+39) 082.3249299 info@ce.camcom.it www.ce.camcom.it

Francesco Candia Presidente della Commissione Turismo della Camera di Commercio di Caserta


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Da Toronto una riflessione sull’evoluzione del giornalismo Editoriale di George Visintin, Presidente della CCIE di Toronto

UNA CONFERENZA IN MEMORIA DEL GIORNALISTA ANTONIO MAGLIO È DIVENTATA L’OCCASIONE PER UNA RIFLESSIONE SULL’ESSERE GIORNALISTI OGGI

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l 12 aprile 2010 la Camera di Commercio Italiana dell’Ontario, l’Università Ryerson e l’Istituto Italiano di Cultura di Toronto, con la sponsorizzazione del Corriere Canadese, hanno organizzato una conferenza in memoria del giornalista salentino Antonio Maglio. Più di ottanta sono stati i soci della Camera, gli studenti e le personalità dei media locali che hanno voluto partecipare a questo incontro, affollando la sala dell’Università. L’incontro è nato dall’intuizione del Segretario Generale della Camera di Commercio Italiana dell’Ontario, Corrado Paina, per non dimenticare Maglio: grande giornalista, uomo di cultura, di grande affabilità e semplicità. I suoi reportage sono famosi per aver mostrato stralci di vita della comunità italo-canadese, facendola conoscere e spostando il baricentro delle attenzioni sulla cultura, argomento sempre difficile da trattare. La conferenza è stata moderata da un grande giornalista canadese che attualmente occupa la cattedra di giornalismo all’Università Ryerson, il Professor Jeffrey A. Dvorkin (in precedenza ha lavorato alla CBC ed è stato professore alla Georgetown University di Washington, D.C.) e ha visto l’intervento di Angelo Persichilli, che ha fatto valere la sua competenza come giornalista politico per il Toronto Star, l’Ottawa Citizen, l’Hill Times oltre che per il Corriere Canadese (quotidiano canadese in lingua italiana). Duri sono stati i colpi inferti al mercato dell’editoria, delle radio e delle televisioni, mentre la professione giornalistica viene sempre più spesso screditata agli occhi del pubblico. Nonostante questo, Dvorkin sembra essere ottimista: “Siamo già fuori dalla zona più buia”, ha detto alla platea. Angelo Persichilli ha spiegato che “abbiamo bisogno di una maggiore qualità e dobbiamo migliorare le modalità del lavoro”. Con il vecchio sistema, le notizie raggiungevano i media e solo successivamente il pubblico; oggigiorno, invece, il pubblico può interagire con i media e viceversa”. Ma la conclusione, secondo Persichilli, è solo una: il pubblico ha ed avrà sempre fame di notizie ed i bravi giornalisti saranno sempre lì a darne, a prescindere dal media utilizzato. GEORGE VISINTIN

EDITORIAL

From Toronto a Reflection on the Evolution of Journalism

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anadian journalist Angelo Persichilli was the guest speaker at the annual Maglio Lecture, organized by the Italian Chamber of Commerce of Ontario, together with Ryerson University and the Italian Cultural Institute in Toronto, with the sponsorship of the Corriere Canadese, in memory of journalist Antonio Maglio. More than 80 members of the Chamber, students and local media personalities attended the lecture on April 12, 2010, crowding the hall of the university. The initiative was begun by ICCO Executive Director Corrado Paina, in order to honour the memory of Antonio Maglio: a great journalist, a man of culture and of great kindness and simplicity. His news stories were well-known for showing the life of the Italian-Canadian community, also shifting the attention toward culture. The conference was moderated by Jeffrey A. Dvorkin, the Rogers Distinguished Visiting Professor at Ryerson University’s School of Journalism. Prof. Dvorkin previously worked at CBC and NPR and is a former professor at Georgetown University in Washington, DC). The keynote speech was made by Angelo Persichilli, who works in the English-language press as a journalist with the Toronto Star, Ottawa Citizen and Hill Times, as well as in Italian as the Political Editor of Corriere Canadese. The last few years have seen hard blows to the newspaper publishing, radio and television markets, and the journalistic profession is increasingly discredited in the eyes of the public community. Despite that, Dvorkin was optimistic about the industry’s future: “We’re already out of the darkest area,” he told the audience. Persichilli believes reporters have to do their jobs in new ways. He explained that “we need higher quality and must improve the way we work.” Before the Internet, news reached the media before it reached the public, but today, the public can interact with the media and vice versa. But, says Persichilli, there is only one conclusion to reach: the public has and will always be searching for news and good journalists should always be there to give it to them, regardless of the medium used.

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VINELAND ESTATES ALLA CONQUISTA DEI MERCATI INTERNAZIONALI

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n uomo con radici così solide nel suo passato come Jim De Gasperis, non teme di guardare al futuro. La scorsa estate De Gasperis, noto imprenditore in campo edile e pilastro della comunità italo-canadese, ha lanciato Vice, un mix di Icewine e Vodka Martini sviluppato da Vineland Estate, l’azienda vinicola della zona del Niagara che la famiglia De Gasperis acquistò più di vent’anni fa. Presentato sul mercato come il primo Icewine Martini pronto-da-servire, Vice – il cui motto è “tanto facile da fare quanto da gustare” – tuttavia non sarebbe mai stato creato se non fosse stato per De Gasperis, il cui interesse per il vino nacque grazie al nonno Attilio. “Mio nonno aveva una passione profonda per l’enologia, come molti italiani”, afferma De Gasperis. “Il vino è qualcosa con il quale tutti noi siamo cresciuti”. Attilio ha cominciato a produrre i propri vini in Italia, e ha continuato la tradizione quando la famiglia si è trasferita in Canada nel 1961. Quando Attilio morì, scomparvero anche ricette e know-how, ma l’amore per la vinificazione era già stato trasmesso al nipote, e nel 1988 De Gasperis decise di buttarsi nel business. Lui e la sua famiglia acquistarono Vineland Estates, un’affascinante cantina rurale, sita nella penisola del Niagara. “Sono partner ideali con i quali lavorare”, afferma il Presidente di Vineland, Allan Schmidt, che, insieme a suo fratello Brian, ha curato giorno per giorno le operazioni della vigna per oltre due decenni. “(Jim) ama essere innovativo. Gli piace correre rischi, infatti (Vice) è un rischio enorme. Nessuno l’aveva mai fatto prima”. Ciò che era stato fatto prima, dice Schmidt, era il martini Icewine. Una bevanda introdotta quasi 10 anni fa, presso la località Chateau Lake Louise a Banff, Alta. Schmidt ha venduto Icewine Vineland al resort per “qualche tempo”, quando ha notato un picco di ordini. Quando si diresse a ovest per indagare, il barista del resort rispose a tutte le domande di Schmidt versandogli uno dei più nuovi “must-have” cocktail del bar: un Martini Icewine. UNA SCOMMESSA VINTA. Schmidt era eccitato dalla possibilità di utilizzare il Martini e, al suo ritorno in Ontario, ha promosso con rinnovato slancio il nuovo drink. Ma la maggior parte dell’azienda non condivideva il suo entusiasmo, soprattutto perché servire un Martini Icewine spesso significava aprire una costosa bottiglia di vino da dessert che solitamente sarebbe finita nei rifiuti. Così, quando Vineland ha avuto l’idea per Vice, sia Schmidt che De Gasperis erano comprensibilmente entusiasti per questa possibilità. “Appena provato, pensai: ‘Hmm, piuttosto elettrizzante’”, ricorda De Gasperis, che iniziò la sperimentazione della nuova bevanda nei bar e nei ristoranti di Toronto. Nel tentativo di creare il perfetto mix di Icewine- to-vodka, egli riunì alcuni tra i migliori mixologi della città per una notte di test. De Gasperis e Schmidt ritennero che un mix di vodka canadese al 60% con il 40% di Icewine,fosse un mix ideale di dolcezza e di purezza di sapore. L’azienda ha lanciato Vice nel raffinato ristorante One di Yorkville lo scorso agosto, e per Natale è arrivato all’LCBO (negozio di liquori dell’Ontario), dove le vendite, dice Schmidt, sono state più elevate di quanto chiunque avesse mai immaginato. “Abbiamo venduto la nostra intera quota in due mesi”, racconta. “È letteralmente il doppio rispetto a quanto avevamo preventivato quando abbiamo lanciato il prodotto”. Mentre Schmidt e De Gasperis hanno gli stessi gusti nel modo di preparare il loro Vice – in un bicchiere gelato con aggiunta di ghiaccio – si nota che uno dei tratti più interessanti della bevanda è la sua versatilità. Un ristorante di Toronto, Mistura, usa la bevanda come fonte d’ispirazione per il suo Miami Vice cocktail, sottolinea De Gasperis, aggiungendo che, per quanto riguarda gli abbinamenti, il Vice si abbina in particolare al delicato sapore del sushi.

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L’AMORE PER LA VINIFICAZIONE GLI È STATA TRAMANDATA DAL NONNO, MA JIM DE GASPERIS È RIUSCITO A FARE DI QUESTA PASSIONE UN BUSINESS DI SUCCESSO

“Vice”: 100% C ma di cuore ita

Per quanto riguarda il futuro di Vice, Schmidt ha affermato che Vineland parteciperà ad una serie di concorsi enologici internazionali durante questa primavera. L’azienda ha recentemente lanciato Vice in Giappone e Hong Kong, e ha in programma di espandere nei prossimi mesi la distribuzione al di là dell’ Ontario, per raggiungere altre importanti città canadesi come Montreal e Vancouver. È anche auspicabile, dice De Gasperis, che il successo di Vice aiuterà a rivitalizzare l’industria canadese del vino da dessert, che fino a cinque anni fa era fuori dal listino dei vini. Secondo l’Associazione Agricoltura e Agro-alimentare del Canada, i produttori canadesi di Icewine – situati principalmente nella regione del Niagara,


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VINELAND ESTATES TO THE CONQUEST OF INTERNATIONAL MARKETS

Vice: 100% Canadian, but with an Italian Heart

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or a man with firm roots in his past, Jim De Gasperis isn’t afraid to look to the future. Last summer De Gasperis, a well-known Toronto land developer and a pillar of the Italian-Canadian business community, launched Vice, a pre-mixed of Icewine and Vodka Martini produced by Vineland Estates, the Niagara-area winery the De Gasperis family bought more than 20 years ago. Marketed as the first ever ready-to-pour Icewine Martini, Vice whose tagline is that it’s “as easy to make as it is to enjoy” – would never have been created had it not been for De Gasperis whose interest in wine was born thanks to his grandfather Attilio. “My grandfather was a very passionate winemaker himself, like most Italians are,” says De Gasperis. “Wine was something we all grew up with”. Attilio began making his homemade wines in Italy and continued the tradition when his family moved to Canada in 1961. When Attilio died, all his recipes and know-how were lost, though the love of winemaking had already been passed along to his grandson and in 1988, De Gasperis decided to plunge into the business himself. He and his family bought Vineland Estates, a charmingly pastoral winery on the Niagara peninsula. “They’re great partners to work with,” says Vineland’s President Allan Schmidt who, along with his brother Brian, has overseen the vineyard’s day-to-day operations for more than two decades. “(Jim) likes being innovative. He likes taking risks - Vice is indeed a huge risk. No one had done it before”. What had been done before, says Schmidt, was the Icewine Martini itself. The latter was introduced nearly 10 years ago, at the Chateau Lake Louise resort in Banff, Alta. Schmidt had His grandfather been selling Vineland Icewine to the resort for quite some passed along to him time when he noticed a spike in the resort’s orders. When the love of he headed west to investigate, the resort’s bartender anwinemaking, but Jim swered all Schmidt’s questions by pouring him the bar’s De Gasperis turned newest must-have cocktail: an Icewine Martini. his passion into a A SAFE BET. Schmidt was excited by the Martini’s successful business prospects, and upon returning to Ontario, he promoted the drink heavily. But most establishments didn’t share his enthusiasm, especially since pouring an Icewine Martini often meant popping an expensive bottle of dessert wine that would usually end up going to waste. So when Vineland came up with the idea for Vice, both Schmidt and De Gasperis were understandably excited about its prospects. “As I sampled it, I thought, ‘Hmm, this is pretty exciting,’” says De Gasperis, who began fieldtesting the new beverage in Toronto bars and restaurants. In order to seek the perfect mix of Icewine-to-Vodka, he gathered together a handful of the city’s top mixologists for a night of sampling. De Gasperis and Schmidt eventually settled upon a blend of 60 per cent Canadian Vodka with 40 per cent Icewine, which they felt embodied the ideal mix of sweetness and sharpness in its flavour. The winery launched Vice at upscale Yorkville restaurant One last August, and by Christmas it had made its way into the LCBO, where sales, Schmidt says, have been higher than anyone had expected. “We’ve sold our entire quota in two months,” he says. “It’s literally double what our expectations were when we launched the product.” Even though Schmidt and De Gasperis share the same preferences for how they like their Vice – in a chilled glass on the rocks – it is soon clear that one of the beverage’s most appealing traits is its versatility. De Gasperis points out that the Toronto restaurant, Mistura, uses the drink as the inspiration for its appropriatelynamed Miami Vice cocktail. In addition to that, as for food pairings, De Gasperis says Vice particularly complements the delicate flavours of sushi. As for what’s next for Vice, Schmidt says Vineland will participate in a number of international wine competitions this spring. The winery recently launched Vice in Japan and Hong Kong, and has plans to expand distribution beyond Ontario, to other major Canadian cities di Corrado Paina, Segretario Generale della CCIE di Toronto like Montreal and Vancouver, in the coming months. It’s also hoped, says De Gasperis, that Vice’s success will help revitalize the Canadian dessert wine industry, which was excluded ma anche diffusi in BC, Quebec e Nova Scotia – nel 2005 hanno commerciafrom wine lists until five years ago. According to Agriculture and Agri-Food Canada, Canadian lizzato circa 70.000 litri di Icewine all’estero e soprattutto verso i mercati Icewine producers, mainly located in the Niagara region but also operating in B.C., Quebec, asiatici, per un valore stimato di circa 5 milioni di dollari. De Gasperis sotand Nova Scotia – shipped more than 70,000 litres of Icewine, worth nearly $5 million, tolinea di aver visto l’opportunità di brevettare Vice come una bevanda abroad in 2005, primarily to Asian markets. De Gasperis says he completamente canadese, da qui la decisione di utisaw an opportunity to brand Vice as a uniquely Canadian beverlizzare nella miscela vodka distillata unicamente in CAMERA DI COMMERCIO age – hence the winery’s decision to use Ontario-distilled Vodka Ontario. ITALIANA DI TORONTO in the blend. “It was important to me, because I am Canadian,” “Era importante per me, perché io sono canadese”, 80 Richmond Street West, Suite 1502 - M5H 2A4 Toronto De Gasperis says. “And we have a vineyard in Ontario. The rest afferma De Gasperis. “E noi abbiamo un vigneto in Tel. +1.416.789.7169 - Fax +1.416.789.7160 of the world can look at this and say, ‘this is 100 per cent CanaOntario. Il resto del mondo può guardarci e dire: info.toronto@italchambers.ca - www.italchambers.ca dian.’” questo è al 100% Canadese”. Ufficio Commerciale in Italia Via Silvio Pellico, 6 - 20121 Milano (MI) Grandfather Attilio would be proud. Nonno Attilio sarebbe orgoglioso.

% Canadese, e italiano

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NEWS CANADA

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DA WWW.ITALPLANET.IT/NEWS

ITALY AND CANADA ARE CLOSER WITH AIR TRANSAT

Con Air Transat, Italia e Canada sono più vicini Dal mese di aprile, Italia e Canada sono meno lontani. Hanno preso infatti il via alcuni dei nuovi voli che collegano Roma Fiumicino e Venezia alle città nordamericane di Toronto, Montreal e Vancouver. Più nel dettaglio, Air Transat ha inaugurato, lo scorso 10 aprile, il primo dei quattro voli settimanali che d’ora in poi uniranno Roma Fiumicino a Montreal, mentre il 18 aprile ha preso il via il nuovo collegamento no stop per Toronto quattro volte a settimana; dal 30 maggio, infine, è operativo il nuovo volo Roma-Vancouver. Novità anche per quanto riguarda Venezia, da dove, a partire da maggio, partono un volo diretto per Toronto e un volo diretto per Montrèal. Air Transat conferma così il suo interesse per l’Italia, aumentando le frequenze dalle 11 del 2009 alle 15 previste per il 2010.

L’IIC di Vancouver compie 30 anni Con l’inaugurazione della mostra fotografica “Siciliana” di Melo Minnella, è iniziato il 4 maggio il programma delle celebrazioni per i trent’anni dell’Istituto Italiano di Cultura di Vancouver. La mostra, già ospitata nel 2006 a Caen e nel 2007 dal Museo Archeologico Regionale di Agrigento, propone una

IIC OF VANCOUVER CELEBRATES ITS 30TH BIRTHDAY With the opening ceremony of the photography exhibition “Siciliana” by Melo Minnella the Italian Cultural Institute of Vancouver started the celebration of its first thirty years on May, 4. The exhibition was presented in Caen in 2006 and in Agrigento, at the Regional Archaeological Museum, in 2007: it is a selection of black and white pictures by Melo Minnella taken over a few decades, which represent

Il Trentino modello per il Canada Il Presidente della Provincia autonoma di Trento, Lorenzo Dellai, ha accolto due esponenti dell’Ambasciata del Canada, Khawar Nasim, ministro consigliere per gli affari politici ed economici, e John Picard, direttore della Sezione Scienza e Tecnologia. I dirigenti dell’Ambasciata hanno delineato alcune ipotesi di sviluppo e collaborazione future fra Trentino e Canada, soprattutto con le regioni dell’Ontario e del Quebec. Tra gli ambiti privilegiati, quelli della tecnologia “verde”, un settore ormai radicato nella nostra provincia e in costante aggiornamento, nonché la filiera del legno e la ricerca. Soddisfatto il Presidente Dellai, che ha assicurato la massima collaborazione alle future proposte di sinergia Trentino-Canada.

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Since April this year, Italy and Canada have become closer. Some of the new flights connecting Rome Fiumicino and Venice with Toronto, Montreal and Vancouver have become operative. Air Transat launched the first of the four weekly flights which connect Rome Fiumicino and Montreal last April 10, while on April 18 the new non-stop connection to Toronto started with four flights a week, and on May 30 the new line between Rome and Vancouver also started. Venice will be involved too: beginning in May, the city will be served with a direct flight to Toronto and a direct flight to Montreal. Air Transat confirmed its interest in Italy, increasing the number of flights from 11 in 2009, to 15 in 2010.

selezione di immagini in bianco e nero tra le tante scattate da Melo Minnella nell’arco di alcuni decenni, e rappresenta la gente di Sicilia colta in momenti della vita quotidiana o nei giorni di festa. Oltre alla mostra, ricco è il programma culturale per il trentennale dell’IIC di Vancouver. Per tutto il mese di maggio sono infatti previsti concerti, proiezioni di film e documentari, retrospettive cinematografiche, presentazione di libri, in partenariato con importanti istituzioni culturali locali con le quali l’Istituto ha stabilito in questi decenni proficue collaborazioni.

people of Sicily at different moments in their everyday life or on special occasions. Besides the exhibition, the cultural program includes several events to celebrate the first 30 years of ICI of Vancouver. For the whole month of May the city will be animated by concerts, films, documentary shows and book presentations, organized in collaboration with important local cultural institutions that have become precious partners of ICI over the years.

TRENTINO IS AN EXAMPLE FOR CANADA The President of the Autonomous Province of Trento, Lorenzo Dellai, welcomed two representatives of the Canadian Embassy, Khawar Nasim, Minister Counsellor of the Economic Division, and John Picard, Director of the Science & Technology section. The two representatives proposed some projects for future development and collaboration agreements between Trentino and Canada, especially with the states of Ontario and Quebec. Among the most probable sectors, there are green technology, timber and research. The President Dellai declared himself satisfied with the proposals and ensured his collaboration for the future partnership between Trentino and Canada.

Autogrill “on the road” in Ontario Il Gruppo Autogrill, attraverso la divisione americana HMSHost, ha rinnovato con il Ministero dei Trasporti dell’Ontario il contratto per lo sviluppo e la gestione di 23 aree di servizio lungo le due autostrade più trafficate del Canada, la Highway 400 e 401. Si stima che le aree, che andranno a regime a partire dal 2013, genereranno ricavi annui per oltre 100 milioni di dollari canadesi. All’interno delle location sarà presente un’offerta di ristorazione con formule quick service e marchi locali, ma anche brand internazionali, come Burger King, Brioche Dorée, Starbucks Coffe, Kentucky Fried Chicken, accanto ai quali HMSHost proporrà anche degli store a insegna The Market, con un ampio assortimento di articoli per il viaggio. Le aree, aperte 24 ore su 24, 7 giorni su 7, offriranno inoltre una serie di servizi aggiuntivi, tra cui connessione Wi-Fi e Tourism Centre per le informazioni ai viaggiatori.


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“Spotlight on Italy” a Toronto

AUTOGRILL ON THE ROAD IN ONTARIO Autogrill Group through the American Division HMSHost, has renewed their contract with the Ministry of Transport of Ontario for the development and management of 23 motorway cafés along the two busiest motorways in Canada, Highway 400 and 401. These facilities, which will become operative in 2013, are expected to generate yearly revenue of over 100 million Canadian dollars. They will offer quick service formulas with local and international brands, such as Burger King, Brioche Dorée, Starbucks Coffee and Kentucky Fried Chicken, which will be flanked by The Market stores with a wide range of travel accessories. The facilities will be open 24-7 and will offer several additional services, such as Wi-Fi connection and a Tourism Center for travelers.

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Anche Toronto festeggia il 150° anniversario dell’Unità d’Italia: i contatti intrapresi dal locale Istituto Italiano di Cultura con le principali istituzioni culturali della città canadese stanno dando i loro primi frutti. Il principale teatro stabile canadese, il Canadian Stage di Toronto, sotto la nuova direzione di Matthew Jocelyn, ha infatti comunicato che introdurrà nel programma per la stagione 2010-2011, durante il mese di Marzo 2011, una “finestra” sul teatro italiano contemporaneo: “Spotlight on Italy” (www.canadianstage.com/italy). Grazie anche al prezioso contributo del Direttore dell’IIC, Martin Stiglio, il festival Spotligh on Italy durerà due settimane e presenterà quattro produzioni di tre compagnie italiane. Includerà anche una serie di eventi artistici, master class, e occasioni di riflessione sull’orizzonte culturale ed artistico contemporaneo, non solo teatrale, in Italia.

“SPOTLIGHT ON ITALY” IN TORONTO Toronto too, celebrates the 150th Anniversary of the Unification of Italy thanks to relations begun by the local Italian Cultural Institute with Canadian cultural institutions. The main Canadian repertory company, the Canadian Stage of Toronto directed by Matthew Jocelyn, has recently announced that they will introduce a section in their 20102011 program dedicated to Italian contemporary theatre: “Spotlight on Italy” (www.canadianstage.com/italy). Thanks to the precious contribution of the IIC Director, Martin Stiglio, the Spotlight on Italy festival will last two weeks and present four plays by three Italian companies. It will include some art events, master classes and other seminars about the contemporary cultural and artistic scenario in Italy, not only about theater.

Il vino italiano in British Columbia Dal 5 al 31 maggio 2010 l’ICE, in collaborazione con il Monopolio della British Columbia, organizza una promozione di vini italiani con 33 produttori, provenienti da 13 regioni italiane. La manifestazione si articola in 400 degustazioni che coinvolgono, per tutto il mese di maggio, 75 punti vendita del Monopolio dislocati nei centri urbani della British Columbia. Ad arricchire ulteriormente il programma promozionale, quattro appuntamenti denominati “Festival Style Tastings” presso il 39th Cambie Store, il più grande e prestigioso punto vendita del Monopolio, con seminari e degustazioni. L’azione promozionale proseguirà con la XV edizione de “Le Grandi Degustazioni”, il più importante evento dedicato al vino italiano in Canada, che coinvolgerà oltre 130 aziende leader e toccherà le città di Vancouver, Calgary, Winnipeg, Toronto, Ottawa e Montreal.

ITALIAN WINE IN BRITISH COLUMBIA From May, 5-31 2010 ICE, in collaboration with Monopoly of British Columbia, is organizing a promotional campaign for Italian wines with 33 producers from 13 Italian regions. The festival includes 400 tasting events in 75 stores of the Monopoles in the main centers of British Columbia for the whole month of May. The promotional program will be led by four events called “Festival Style Tastings” at the 39th Cambie Store, the biggest and most prestigious Monopoly store, with

workshops and tasting sessions. The promotional action will continue with the 15th edition of “Le Grandi Degustazioni” (“Great Tasting”) the most important event dedicated to Italian wine in

Canada, which will involve over 130 leading companies in the cities of Vancouver, Calgary, Winnipeg, Toronto, Ottawa and Montreal.

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Dopo la crisi, verso una “nuova economia” Editoriale di Rosario Alessandrello, Presidente della Camera di Commercio Italo-Russa

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a Russia sembra uscita in modo definitivo dalla crisi, e registra dati in ripresa in tutti i settori: la produzione industriale (che nel 2009 ha risentito di un calo del 10,8%, nel primo trimestre del 2010 è salita del 5,8%), l’industria manifatturiera (nel 2009 -16%, nel 2010 +5,2%), le materie prime e i combustibili (-1,2% del 2009, +6,7% nel 2010), la produzione e distribuzione di energia (dal -4,8% nel 2009 al +7,2% nel 2010). Le misure anticrisi del Governo hanno eroso molte risorse pubbliche, ma, alla fine del 2009, hanno comunque lasciato la Federazione Russa in condizioni finanziarie generali abbastanza buone, con un disavanzo pubblico del -7,3% del PIL, un indebitamento pubblico estero di appena 30 miliardi di Dollari a fronte delle riserve valutarie di 473 miliardi di Dollari (la terza nel mondo), una bilancia commerciale in attivo di oltre 120 miliardi di Dollari e quella dei pagamenti di circa 50 miliardi di Dollari. Tuttavia la crisi è stata troppo breve e il programma di sostegno statale troppo superficiale e selettivo per condurre a una vera diversificazione dell’economia in rapporto a un modello di sviluppo troppo dipendente dalle materie prime esportate, di cui il 67% costituito da petrolio e gas, contro il -6% di macchine e impianti. Sono quindi rimasti irrisolti i problemi pre-crisi: l’inefficienza del settore energetico, una mancata azione riformatrice da parte delle Corporazioni di Stato, una debole innovazione tecnologica e scientifica, la burocrazia onnipotente, la corruzione diffusa. Dal Presidente Dmitri Medvedev e dal Premier Vladimir Putin vengono indicati due diversi modelli di sviluppo: Medvedev, che ha criticato la lentezza dell’esecutivo, cerca di instradare l’economia russa su un binario “post industriale”, basato su HT, nanotecnologie e attrazione di capitali esteri in questo campo; Putin, invece, si muove sullo sviluppo delle infrastrutture, sul recupero di efficienza delle imprese esistenti, sullo sviluppo delle imprese di trasformazione delle materie prime e sulla filiera dell’agroalimentare, così da abbattere l’importazione di beni di consumo. Inoltre il Premier russo, ritenendo necessario ampliare le libertà imprenditoriali, ha modificato il sistema delle licenze e dei certificati: oggi, solo per 74 attività su 500 rispetto al passato sono necessarie le licenze, mentre si è abbassata la percentuale (dal 78% al 50%) delle merci in vendita per cui è richiesta la certificazione. La Russia si sta già muovendo verso una sorta di “nuova economia”, una nuova fascia allargata di consumatori e una penetrazione delle medie imprese nelle piccole città. Ciò vuol dire che, innanzitutto, si auspica una classe economica dei consumi che copra circa il 55% della popolazione e che possa acquistare senza problemi il “necessario”. In secondo luogo, si mira a una decisa penetrazione nei mercati delle piccole città (in Russia sono solo 9 le città con oltre 1 milione di abitanti, e 200 con oltre 100 mila abitanti) con prodotti a prezzi moderati ma di qualità accettabile. In questo modo cambiano i prodotti offerti, con una visibile tendenza alla sostituzione delle importazioni dall’Occidente, e si facilita la strada all’affermazione del Made in Russia.

LA RUSSIA PUNTA AD ABBANDONARE IL RUOLO DI SOLO FORNITORE DI ENERGIA, E GUARDA ALLO SVILUPPO DELLE IMPRESE, ALLA CREAZIONE DI INFRASTRUTTURE, AL RICHIAMO DI INVESTITORI ESTERI

ROSARIO ALESSANDRELLO

Посткризис: курс на «новую экономику»

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ожно заключить, что Россия окончательно вышла из кризиса, демонстрацией чего служат признаки подъема во всех секторах: промышленное производство (в 2009 году отмечено снижение на 10,8%, в первом триместре 2010 года рост составил 5,8%), обрабатывающая промышленность (-16% в 2009, +5,2% в 2010), сырье и топливо (-1,2% в 2009, +6,7% в 2010), производство и сбыт энергии (-4,8% в 2009 году, +7,2% в 2010 году). На антикризисные меры, предпринятые правительством, были потрачены огромные государственные ресурсы, однако к концу 2009 года финансовая ситуация Российской Федерации оставалась достаточно стабильной, дефицит бюджета составил 7,3% от ВВП, государственный внешний долг – 30 млрд. долл., валютные ресурсы – 473 млрд. долл. (третье место в мире), актив торгового баланса находился на отметке 120 млрд. долл., платежный баланс составил около 50 млрд. долл. Тем не менее, скоротечное развитие кризиса в совокупности с поверхностным и выборочным характером программы государственной поддержки не позволили диверсифицировать экономику, учитывая ее сильную зависимость от экспорта первичного сырья (из которого 67% приходятся на нефть и газ), в то время как экспорт машинного оборудования снизился на 6%. Докризисные проблемы по-прежнему остаются нерешенными: неэффективность энергетического сектора, отсутствие реформ со стороны государственных корпораций, слабые технологические и научные инновации, бюрократия, коррупция. Президент Дмитрий Медведев и премьер-министр

Владимир Путин говорят о двух разных моделях развития. Медведев, критикующий исполнительную власть за ее медлительность, выступает за «постиндустриальный» курс развития, основанный на высоких технологиях, нанотехнологиях и привлечении иностранных капиталов именно в эти отрасли. Путин, напротив, выступает за развитие инфраструктур, за восстановление продуктивности существующих предприятий, за развитие предприятий по переработке первичного сырья и агропромышленного комплекса с целью снижения импорта товаров народного потребления. Помимо этого, российский премьер, в целях обеспечения большей свободы предпринимательства, внес изменения в существующую систему лицензирования: на данный момент количество лицензируемых видов деятельности сокращено с 500 до 74, а уровень сертификации товаров сократился с 78% до 50%. Россия уже взяла курс на «новую экономику», которая подразумевает создание средних предприятий в небольших городах, а также новый расширенный класс потребителей (55% от общего населения), имеющий возможность приобретать товары первой необходимости. Помимо этого, ставится цель внедрения продукции приемлимого качества по доступным ценам на рынки небольших городов (в России только 9 городов с численностью населения более 1 миллиона и 200 городов, население которых превышает 100 тысяч жителей).Таким образом, происходит смена предлагаемых товаров, и наблюдается тенденция по замене импортированной с запада продукции, тем самым освобождая дорогу для бренда «Сделано в России».

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UN NUOVO IMPEGNO PER “FARE SISTEMA”

Cambio ai vertici per la CCIR FLAVIO RAMELLA È STATO NOMINATO NUOVO SEGRETARIO GENERALE. “DOBBIAMO LAVORARE AFFINCHÉ LA CAMERA SI REIMPOSSESSI DEL SUO RUOLO DI ‘UNICO STORICO’ FACILITATORE DELLE RELAZIONI ECONOMICHE E CULTURALI TRA I DUE PAESI”

КУРС НА СОЗДАНИЕ НОВОЙ СИСТЕМЫ

Изменения в руководстве ИРТП

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2 марта с.г. на заседании Административного Совета Итало-Российской Торговой Палаты было принято единогласное решение избрать Флавио Рамелла Генеральным Секретарем, на смену ушедшему в отставку Микеле Брустиа. Флавио Рамелла, 57 лет, родился в Милане, имеет большой опыт работы в области банковского дела и международных рынков, консультант Европейского Банка реконструкции и развития, многие годы сотрудничает с «èItalia», автор книги «Россия регионов», с радостью принял это назначение и поблагодарил «Президента Розарио Алессандрелло и всех членов Административного Совета за оказанное доверие в связи с избранием на эту важную должность». Новоизбранный Генеральный Секретарь призвал своих со- Флавио Рамелла был избран трудников немедленно приступить к новым Генеральным работе для того, чтобы ИРТП «со своей Секретарем. «Мы должны богатой историей, многочисленными работать для того, чтобы итальянскими и российскими членами вновь заняла позиции единственного вернуть Палате ее роль двигателя экономических и культур- «единственного ных отношений между двумя страна- исторического» двигателя ми. Эти позиции, в некоторой мере ут- экономических и культурных раченные в последние годы, должны отношений между двумя быть непременно завоеваны, особенстранами» но принимая во внимание существующие крепкие политические и экономические отношения между Италией и Российской Федерацией». ИРТП, благодаря особому статусу смешанной палаты (итальянской в России и российской в Италии), а также своим давним членам с российской стороны (среди которых можем отметить Торгово-Промышленную Палату Российской Федерации) и с итальянской стороны (например, ENI Group), вот уже на протяжении 46 лет является одним из основных посредников в отношениях между нашими странами на любом уровне. «Однако с сегодняшнего дня, - сообщил Рамелла, - мы будем стремиться стать единым двигателем. На 2010-2011 годы мы ставим две принципиальные задачи: услуги для малых и средних итальянских предприятий, заинтересованных в сотрудничестве с Россией, и продвижение потенциала российских регионов в Италии!» Такая амбициозная программа, идущая параллельно с целями, поставленными Министерством экономического развития и Институтом внешней торговли Италии и направленными на укрепление образа Италии, соответствует также задачам итальянских участников, уже давно работающих на российском рынке, таких как торгово-экономический отдел Посольства Италии, ENI, ENEL, Promos, GIM. С другой стороны, большое внимание уделяется инициативам, организованным Правительством Российской Федерации, направленным на привлечение иностранных инвестиций в развивающиеся территории, инициативам Посольства и Консульств РФ в Италии, Торгового Представительства РФ в Италии, а также ТПП и других российских структур, обращенных к Италии с интересом и вниманием.

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o scorso 22 marzo, il Consiglio di Amministrazione della Camera di Commercio Italo-Russa ha nominato all’unanimità Flavio Ramella nuovo Segretario Generale, in sostituzione del dimissionario Michele Brustia. Flavio Ramella, milanese di 57 anni, una lunga esperienza nel settore banca & finanza internazionale, consulente di EBRD, collaboratore da anni di èItalia, nonché autore del libro “La Russia della Regioni”, ha accettato con piacere l’incarico, e ha voluto ringraziare “il Presidente, Ing. Rosario Alessandrello, ed i Membri tutti del CdA per la fiducia dimostratami affidandomi questo importante incarico”. Il neoeletto Segretario Generale ha poi spronato il suo nuovo staff di collaboratori a mettersi subito al lavoro, affinché la CCIR, “con i suoi anni di storia, con i suoi Soci italiani e russi, si reimpossessi del suo ruolo di ‘unico storico’ facilitatore delle relazioni economiche e culturali tra i due Paesi. Un ruolo che, negli ultimi anni, per diversi motivi, è stato un po’ meno incisivo rispetto al passato, ma che ora, anche alla luce dei saldi legami politici ed economici tra l’Italia e la Federazione Russa, deve essere tempestivamente riaffermato”. La CCIR nella sua “peculiare” veste di Camera Mista, sia italiana in Russia che russa in Italia, anche grazie ai suoi storici associati russi – tra i quali ricordiamo, uno per tutti, la TPP (Unione delle Camere di Commercio della Federazione Russa) – e a quelli italiani – giusto un nome, Eni Group – da 46 anni è uno dei motori fondamentali nelle relazioni trai due Paesi ad ogni livello. “Ma da oggi – ha dichiarato ancora Ramella – aspiriamo a diventare ‘il motore’. I nostri focus 2010/2011 sono fondamentalmente due: servizi per PMI in Italia interessate alla Russia e promozione del potenziale delle Regioni della Federazione Russa, per l’Italia”. Un programma ambizioso, che affianca sul fronte italiano gli obiettivi delineati dal Ministero dello Sviluppo Economico e dall’ICE, in un’ottica, quindi, di rafforzamento del Sistema Italia, operando sempre in sintonia con i programmi dei diversi storici players italiani sul mercato russo, come l’Ufficio Commerciale dell’Ambasciata d’Italia, Eni, Enel, Promos, GIM. D’altro canto, grande attenzione viene rivolta alle iniziative promosse dal Governo della Federazione Russa per lo sviluppo degli investimenti esteri nelle zone di sviluppo, alle iniziative portate avanti dall’Ambasciata e dai Consolati della Federazione Russa in Italia, a quelle della Rappresentanza Commerciale della Federazione Russa in Italia, così come della TPP e di tutte quelle entità russe che guardano all’Italia con interesse ed attenzione.


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L’ORGANIZZAZIONE, PER PARTE ITALIANA, È STATA A CURA DELLA CCIR E DELL’ICE

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Riunito a Milano il Comitato Imprenditoriale Italo-Russo UN’OCCASIONE IMPORTANTE PER FARE IL PUNTO SUI RAPPORTI TRA I DUE PAESI E SULLE PROBLEMATICHE RISCONTRATE DAGLI IMPRENDITORI ITALIANI CHE OPERANO IN RUSSIA

n vista della riunione della XI Sessione del Consiglio di Cooperazione ItaloRusso per la Cooperazione Economica, Industriale e Finanziaria, prevista nel prossimo mese di luglio nella Federazione Russa, lo scorso 12 aprile si è riunito a Milano il Comitato Imprenditoriale Italo-Russo. Le attività organizzative del Comitato sono state affidate alla Camera di Commercio Italo-Russa (CCIR) e all’Istituto Nazionale del Commercio Estero (ICE) per parte italiana, nonché alla Camera di Commercio e Industria della Federazione Russa (TPP RF) per parte russa. Il Comitato ha lo scopo di rappresentare, a livello associativo o individuale, i settori più significativi della vita economica di entrambi i Paesi e favorirne la cooperazione economica, industriale e finanziaria, facilitare l’individuazione dei problemi connessi all’attività degli operatori economici e sollecitare le Autorità competenti affinché si prodighino a creare condizioni propizie agli investimenti. All’apertura dei lavori da parte del Presidente della CCIR, Rosario Alessandrello, hanno fatto seguito i saluti del Direttore dell’Ufficio Economico della Rappresentanza Commerciale della Federazione Russa in Italia, Evgeny Tyusin, del Vice Direttore dell’Ufficio ICE di Milano, Sergio La Verghetta, del nuovo Segretario Generale della CCIR, Flavio Ramella, e del nuovo Vice Segretario Generale, Andrei Bogatchev. Il Comitato ha visto la partecipazione di circa 60 rappresentanti di grandi, piccole e medie imprese, nonché liberi professionisti, ed è stato un’utile occasione di confronto sulle principali problematiche riscontrate dagli operatori italiani nell’approccio al mercato della Federazione Russa. Tra le principali problematiche segnalate, persiste la non omogeneità dei sistemi di certificazione (CE per l’Italia e GOST-R per la Russia), che costituisce una barriera alla circolazione delle merci. Gli operatori, oltre ad auspicare un’armonizzazione delle regole relative alla certificazione dei prodotti, hanno lamentato difficoltà a reperire informazioni chiare ed esaurienti nella propria lingua. Per quanto riguarda gli investimenti e l’avvio di attività in Russia da parte di operatori italiani, è stata lamentata la mancanza di linee di credito agevolato e/o contributi per le PMI, così come un inadeguato supporto alle PMI dal punto di vista bancario, nonché un elevato grado di corruzione sia agli alti che ai bassi livelli, segnalata come spesso necessaria ai fini dell’ottenimento di licenze e autorizzazioni. Inoltre, esistono poche aree attrezzate per la locazione di impianti produttivi. Migliora la situazione per il recupero crediti, mentre ancora lacunosa resta la questione dei permessi di lavoro per i lavoratori stranieri: nel 2008 il problema era stato risolto grazie ad un provvedimento legislativo urgente, tuttavia esistono numerosi problemi per le aziende che hanno lavoratori stranieri, soprattutto quando si tratta di manager. Nuove problematiche emerse sono invece quelle dell’ottenimento dei visti per entrare in Russia e la gravosa questione della circolazione di prodotti contraffatti, soprattutto nelle zone orientali della Federazione Russa.

ИРТП И ИЧЕ ВЫСТУПИЛИ ОРГАНИЗАТОРАМИ С ИТАЛЬЯНСКОЙ СТОРОНЫ

В Милане прошло заседание ИталоРоссийского Комитета предпринимателей

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преддверии заседания XI Сессии Итало-Российского Совета по экономическому, промышленному и валютно-финансовому сотрудничеству, которое пройдет в июле в Российской Федерации, 12 апреля с.г. в Милане состоялся ИталоРоссийский Комитет предпринимателей. Организацией Комитета занимались Итало-Российская Торговая Палата (ИРТП) и Национальный Институт внешней торговли (ИЧЕ) с итальянской стороны, Торговопромышленная палата Российской Федерации - с российской. Цель Комитета – презентация основных экономических секторов обеих стран, содействие в укреплении экономических, промышленных и финансовых отношений, индивидуализация проблем при осуществлении предпринимательской деятельности, а также побуждение компетентных органов к созданию благоприятных условий для осуществления инвестиций. Заседание было открыто Прези-

дентом ИРТП Розарио Алессандрелло, после чего последовало приветственное слово со стороны Начальника экономического отдела Торгового Представительства РФ в Италии Евгения Тюсина, заместителя Директора ИЧЕ в Милане Серджио Ла Вергетта, нового Генерального Секретаря ИРТП Флавио Рамелла и заместителя Генерального Секретаря ИРТП Андрея Богачева. На заседании Комитета, в котором приняли участие около 60 представителей крупных, средних и малых предприятий, а также индивидуальные предприниматели, были затронуты основные трудности, с которыми сталкиваются итальянские предприятия на российском рынке. Среди таких проблем следует отметить несоответствие систем сертификации (CE в Италии и ГОСТ в России), затрудняющее товарооборот. Предприниматели выразили надежду на унификацию правил сертификации продукции, а также рассказали о языковых трудностях.

Что касается инвестиций и выхода итальянских предприятий на российский рынок, то была отмечена невозможность получения кредита на льготных условиях и/или субсидий, отсутствие финансовой поддержки для малых и средних предприятий со стороны банков, а также высокий уровень коррупции на всех инстанциях при получении лицензий и разрешений. Помимо этого, было отмечено недостаточное количество территорий, подходящих для строительства промышленных предприятий. Замечено улучшение ситуации по погашению кредитов, однако остается нерешенным вопрос, связанный с получением разрешений на работу для иностранцев: в 2008 году эта проблема была законодательно урегулирована, однако компании, в которых работают иностранцы, по-прежнему сталкиваются с многочисленными трудностями, особенно если речь идет о руководящих должностях. Также была затронуты трудности, связанные с получением виз в Россию, и неблагоприятная ситуация, связанная с оборотом контрафактной продукции, особенно в восточных регионах Российской Федерации. èItalia

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Seminario di Presentazione Paese: La Federazione Russa In collaborazione con Compagnia delle Opere di Milano, la Syncre S.r.l., Membro Partecipante della Fondazione “Centro per lo sviluppo dei rapporti Italia Russia”, ha organizzato un incontro rivolto ai principali attori lombardi dell’internazionalizzazione d’impresa verso la Federazione Russa. Il 20 maggio a Milano, presso l’Auditorium “World Join Center”, alla presenza di un folto pubblico, si è svolto l’interessante seminario sulla Russia, analizzata in tutti i suoi molteplici aspetti: politici, economici, culturali. Tra i relatori, Massimo Ferlini, Presidente della Compagnia delle Opere di Milano, Alexey Vladimirovic Paramonov, Console Generale della Federazione Russa, Rosario Alessandrello, Presidente della Camera di Commercio Italo-Russa e della Fondazione “Centro per lo sviluppo dei rapporti Italia Russia”.

СЕМИНАР ПРЕЗЕНТАЦИИ СТРАНЫ: РОССИЙСКАЯ ФЕДЕРАЦИЯ В сотрудничестве с «Compagnia delle Opere» города Милана, компания «Syncre», являющаяся членом Фонда

Una serata in musica, tra Italia e Russia Domenica 9 maggio, presso l’Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, si è tenuto un evento dedicato al “65° Anniversario della Vittoria nella Grande Guerra Patriottica 1941-1945 e della conquista della pace in Europa”, organizzato dal Consolato Generale della Federazione Russa di Milano, in collaborazione con la Fondazione “Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi”, la Fondazione “Centro per lo sviluppo dei rapporti Italia Russia” e la Camera di Commercio Italo-Russa. Dopo l’esecuzione degli inni nazionali della Federazione Russa e della Repubblica Italiana, e gli interventi delle Autorità, si è tenuto un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime. Il pubblico ha poi potuto apprezzare l’esecuzione, da parte dell’Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi, dei brani “Guerra Santa” e “Leningrado”, mentre su due grandi schermi venivano proiettate alcune immagini storiche della Grande Guerra.

МУЗЫКАЛЬНЫЙ ВЕЧЕР, МЕЖДУ ИТАЛИЕЙ И РОССИЕЙ

В воскресенье, 9 мая в Аудиториуме Фонда Карипло в Милане прошел вечер, посвященный 65-ой годовщине Победы в Великой Отечественной Войне 1941-1945 годов и наступлению мира в Европе. Данное мероприятие было организовано Генеральным Консульством РФ в Милане при сотрудничестве с Фондом Симфонического оркестра и хора Милана « Джузеппе Верди», Фондом « Центр развития италороссийских отношений» и Итало-Российской Торговой Палатой. Вечер начался с исполнения национальных гимнов Российской Федерации и Итальянской Республики, за которым следовали выступления официальных лиц, а также минута молчания в память о погибших. В продолжении вечера прозвучала песня « Священная война» (муз. А. Александрова, слова В. Лебедева-Кумача), а также Седьмая « Ленинградская» симфония до-мажор Дмитрия Шостаковича в исполнении симфонического оркестра и хора Милана « Джузеппе Верди» под руководством дирижера Евгения Бушкова. Музыкальное исполнение сопровождалось показом хроники Великой Отечественной Войны 1941-1945 на двух экранах.

In CCIR si discute su come migliorare le abitazioni dei cittadini russi Il 19 maggio a Milano, presso la sede della Camera di Commercio Italo-Russa, sono stati ospitati i Delegati della Corporazione Statale Russa “Fondo per la cooperazione alla riforma sulla proprietà comunale-abitativa”, che hanno incontrato personalità di spicco del mondo istituzionale e imprenditoriale milanese in campo urbanistico/abitativo.

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Il Fondo sopradetto è stato costituito nel 2007 dal Governo della Federazione Russa per sostenere lavori di recupero e ammodernamento delle unità abitative, introducendo tecnologie che favoriscano il risparmio energetico e creando al contempo meccanismi efficienti per una loro efficace amministrazione.

«Центр развития итало-российских отношений», организовала важное мероприятие, обращенное к главным действующим лицам региона Ломбардия, принимающим участие в

La CCIR partecipa ai Focus sulla Russia in diverse città italiane Molteplici sono i seminari a cui la CCIR partecipa attivamente, nelle città italiane, su svariate tematiche. Il 5 maggio, presso la Camera di Commercio di Vicenza, il Segretario Generale ha relazionato al convegno “Obiettivo Russia: requisiti tecnici e legislativi per l’esportazione dei prodotti verso la Russia”, mentre il 7 maggio, presso la Camera di

ИРТП ПРИНИМАЕТ УЧАСТИЕ В РАЗЛИЧНЫХ СЕМИНАРАХ, ПОСВЯЩЕННЫХ РОССИИ

ИРТП принимает участие в многочисленных семинарах, проходящих в разных городах и затрагивающих различные аргументы. 5 мая Генеральный Секретарь ИРТП выступил с докладом на конференции под названием « Россия: технические и законодательные реквизиты для экспорта продукции в Россию», состоявшейся в Торговой Палате города Виченцы. 7 мая

ИРТП: КАК УЛУЧШИТЬ ЖИЛИЩНЫЕ УСЛОВИЯ РОССИЙСКИХ ГРАЖДАН

19 мая Итало-Российская Торговая Палата приняла в своем миланском офисе делегацию государственной корпорации России « Фонд содействия реформированию жилищно-коммунального хозяйства», которая встретилась с представителями государственных учреждений и предприни-


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процессе выхода итальянских предприятий на российский рынок. 20 мая в Аудиториуме «World Join Center» в присутствии многочисленной публики состоялся интересный семинар, посвященный России, на котором были проанализированы различные аспекты: политические, экономические, культурные. На семинаре выступили с докладом Массимо Ферлини, Президент «Compagnia delle Opere» города Милана; Алексей Владимирович Парамонов, Генеральный Консул Российской Федерации в Милане; Розарио Алессандрелло, Президент Итало-Российской Торговой Палаты и Фонда «Центр развития итало-российских отношений».

Commercio di Palermo, il Presidente della CCIR ha partecipato al convegno “Opportunità di Business in Russia: esperienze e potenzialità per le imprese siciliane”. Il 17 maggio, a Bari, nell’ambito delle iniziative per il IV Festival dell’Arte Russa, si è tenuto invece il Forum “Italia-Russia: cooperare per lo sviluppo comune”, dove il Presidente della CCIR ha portato come efficace esempio di collaborazione tra i due Paesi, da ormai quasi 50 anni, la Camera di Commercio Italo-Russa.

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Президент ИРТП принял участие в конференции « Возможности для бизнеса в России: опыт и перспективы для сицилийских предприятий», которая прошла в Торговой Палате Палермо. 17 мая в Бари в рамках IV Фестиваля российского искусства прошел Форум под названием « Италия – Россия: сотрудничество в целях взаимного развития», на котором Президент ИРТП продемонстрировал пример сотрудничества двух стран, эффективно работающий уже почти 50 лет - Итало-Российская Торговая Палата. мателями Милана, занятыми в сфере жилищно-коммунального хозяйства.

Вышеуказанный Фонд был учрежден Правительством РФ в 2007 году с целью повышения качества реформирования жилищно-коммунального хозяйства, введения ресурсосберегающих технологий и формирования эффективных механизмов управления жилищным фондом.

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Medvedev due anni dopo: come cambia la Russia di Putin?

Pax e Cultura: Il Patto Roerich e la Convenzione dell’Aja

Lunedì 3 maggio, l’ISPI ha organizzato, presso la sede di Milano (Palazzo Clerici), una tavola rotonda dal titolo “Medvedev due anni dopo: come cambia la Russia di Putin?”. Finalità dell’incontro, approfondire diversi argomenti relativi alle politiche, estera ed interna, della Federazione Russa, dedicando particolare attenzione alla valutazione di metà mandato della presidenza di Dmitry Medvedev, alla luce di sfide e prospettive future. Alla presenza di un folto pubblico sono intervenuti come relatori, tra gli altri, Igor Panarin, Direttore del Dipartimento degli Affari Internazionali dell’Accademia Diplomatica del Ministero degli Affari Esteri della Federazione Russa, Rosario Alessandrello, Presidente della Fondazione “Centro per lo sviluppo dei rapporti Italia Russia”, e Fabrizio Dragosei, Corrispondente da Mosca del Corriere della Sera. Alla realizzazione dell’evento hanno collaborato la Fondazione “Centro per lo sviluppo dei rapporti Italia Russia” e la rivista “East”.

Dal 15 al 30 aprile, Palazzo Sormani a Milano ha ospitato la mostra “Pax e Cultura: Il Patto Roerich e la Convenzione dell’Aja” dedicata al 56° anniversario della Convenzione dell’Aja sulla protezione dei beni culturali in caso di conflitto armato. La mostra mirava a far conoscere la storia e l’attualità delle idee alla base del “Patto Roerich” (primo accordo globale sulla “Salvaguardia degli edifici artistici e scientifici e dei monumenti storici”) e della Convenzione dell’Aja, che costituiscono l’eredità culturale dei popoli, e ribadire il rispetto e la tutela che i suddetti beni devono avere da parte delle varie Istituzioni nazionali, sia in periodo di pace che di guerra. La mostra, organizzata a Milano dalla Biblioteca Centrale “Palazzo Sormani” e dalla Fondazione “Centro per lo sviluppo dei rapporti Italia Russia”, dal 2005 è stata esposta a Bruges (Belgio), a New York (sede ONU), a New Delhi, a Mosca (sede della Duma di Stato), a Cuba e a Barcellona.

МЕДВЕДЕВ ДВА ГОДА СПУСТЯ: КАК МЕНЯЕТСЯ ПУТИНСКАЯ РОССИЯ?

В понедельник, 3 мая в Милане в здании ISPI (Palazzo Clerici) состоялся круглый стол под названием « Медведев два года спустя: как меняется путинская Россия?» Конференция затронула различные аргументы российской политики, уделяя особое внимание анализу изменений, произошедших за половину президентского срока Дмитрия Медведева. В присутствии многочисленной публики с докладом выступили Игорь Панарин, Директор Департамента международных отношений Дипломатической Академии МИД России; Розарио Алессандрелло, Президент Фонда « Центр развития италороссийских отношений» и Фабрицио Драгозей, корреспондент газеты « Corriere della Sera» в Москве. Данное мероприятия организовано при сотрудничестве с Фондом « Центр развития итало-российских отношений» и журналом « East».

МИР И КУЛЬТУРА: ПАКТ РЕРИХА И ГААГСКАЯ КОНВЕНЦИЯ С 15 по 30 апреля 2010 года во Дворце Сормани в Милане прошла выставка под названием « Мир и Культура: Пакт Рериха и Гаагская Конвенция», посвященная 56-ой годовщине принятия Гаагской Конвенции о защите культурных ценностей в случае вооруженного конфликта. Выставка имела своей целью познакомить публику с идеями, легшими в основу « Пакта Рериха» (первого в мире соглашение об « Охране художественных и научных учреждений и исторических памятников») и Гаагской Конвенции, составляющими культурное наследие народов, а также рассказать об уважении и покровительстве, которыми должны пользоваться сотрудники вышеуказанных учреждений как во время войны, так и в мирное время. Выставка, организованная Фондом « Центр

развития итало-российских отношений» и Центральной Библиотекой « Дворец Сормани», с 2005 года была представлена в Брюгге (Бельгия), в Нью-Йорке в офисе ООН, в Дели, на Ассамблее Государственной Думы в России, на Кубе и в Барселоне.

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IL PREMIO PROPONE PER IL SECONDO ANNO CONSECUTIVO LA SPECIALE SEZIONE DEDICATA AGLI ITALIANI NEL MONDO

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l Premio Laurentum per la poesia, pluridecennale concorso di poesia giunto alla sua XXIV edizione, è oggi annoverato tra le più prestigiose competizioni letterarie di maggior rilievo in Italia. Ideato dal Centro Culturale Laurentum da sempre impegnato nella divulgazione dell’arte e della cultura, il Premio Laurentum, persegue l’obiettivo di offrire a tutti indistintamente la possibilità di esprimere in versi la propria visione del mondo e l’occasione di diffondere le proprie opere. Con 24.000 partecipanti all’edizione 2009, tra iscritti, votanti e commenti pubblicati, il Premio Laurentum si è confermato il principale premio letterario italiano per numero di partecipanti.

Premio Laurentum per la Poesia, edizione 2010 FOR THE SECOND YEAR RUNNING, THERE IS A SPECIAL SECTION FOR ITALIANS AROUND THE WORLD

Laurentum Poetry Prize, 2010 edition

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he Laurentum Poetry Prize is the decades old poetry competition which has reached the 24th edition. It is now numbered among the most prestigious literary competitions of significance in Italy. The Laurentum Prize was devised by the Centro Culturale Laurentum, which has always been committed to the spread of art and culture, and pursues the aim of offering everyone the chance to express their vision of the world in verse and the opportunity to diffuse their works. For the 2009 edition, there were 24,000 participants counting those registered, voters and published comments, making the Laurentum Prize the main Italian literary award for the number of participants.

II PREMIO ITALIANI NEL MONDO

2nd ITALIANS AROUND THE WORLD PRIZE

Giunto alla II edizione, il Premio Italiani nel mondo, ideato dal Centro Culturale Laurentum con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri, ha raggiunto l’obiettivo di estendere i confini geografici del Premio Laurentum anche in ambito internazionale. Il premio si rivolge agli Italiani residenti all’estero e agli oriundi e si propone di diffondere e promuovere la lingua e la cultura italiane e di rinsaldare il legame delle nuove generazioni con il Paese d’origine. Il tema del concorso è libero. È possibile partecipare inviando poesie inedite in lingua italiana e\o in vernacolo con riferimento ai dialetti italiani. La poesia vincitrice sarà selezionata dalla qualificata Giuria del Premio, presieduta da Gianni Letta e composta da eminenti protagonisti del panorama culturale italiano. La partecipazione è gratuita; le iscrizioni sono aperte fino al 31 luglio 2010. Sul sito www.premiolaurentum.eu è possibile scaricare il regolamento e la scheda di adesione. Per informazioni: italianinelmondo@premiolaurentum.eu

The “Italians Around the World” Prize is now in its second edition and was conceived by the Centro Culturale Laurentum with the patronage of the Ministry for Foreign Affairs. It has achieved the aim of extending the geographical frontiers of the Laurentum Prize to an international sphere. The Prize is for Italian residents abroad and Italian descendants and aims to spread and promote the Italian language and culture amongst Italians around the world, and strengthen the connection of new generations with their country of origin. The topic of the competition is open. Unpublished poems in Italian and/or the vernacular referring to Italian dialects can take part. The winning poem will be selected by the skilled Jury of the Prize, chaired by Gianni Letta and consisting of leading members of the Italian cultural panorama. Participation is free of charge; enrollment is open until July 31, 2010. The full regulations and enrollment form can be downloaded from www.premiolaurentum.eu Info: italianinelmondo@premiolaurentum.eu

Roberto Sergio Direttore del Premio Laurentum

Il mondo ha bisogno di poesia, e tutti siamo invitati a dare il nostro contributo. Il Premio Laurentum vuole essere il punto d’incontro e di raccolta per tutti coloro che scrivono poesie o che hanno una poesia nel cassetto, un foglio da liberare e far volare grazie a dei versi, perché le parole di una poesia hanno le ali.


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Un’amicizia che dura da 150 anni Editoriale di Daniele Vaccarino, Presidente della CCIE di Nizza

DANIELE VACCARINO

LA COOPERAZIONE FRANCO-ITALIANA POGGIA LE SUE SOLIDE BASI SULL’ANNESSIONE DEL TERRITORIO DI NIZZA ALLA FRANCIA, SULLA BASE DELL’ACCORDO FIRMATO DA CAVOUR E DA NAPOLEONE III

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l 14 giugno 2010 si celebrerà il 150° anniversario dell’annessione del territorio di Nizza alla Francia. In occasione di questa ricorrenza il Comune, insieme a tutte le istituzioni e le associazioni locali, ha organizzato diversi eventi con lo scopo di commemorare l’avvenimento. Si tratta, anche per noi Italiani, di un evento significativo. L’accordo che prevedeva la cessione di Nizza alla Francia, i cui firmatari erano – lo ricordo – Cavour, Primo Ministro del Regno di Sardegna, e Napoleone III, è un evento storico di estrema importanza per il nostro Paese, una tappa fondamentale del Risorgimento, che si inscrive a pieno titolo nel percorso che ha portato all’Unità d’Italia l’anno successivo. Inoltre, l’accordo in questione è un momento importante della collaborazione e dei rapporti di buon vicinato tra i due stati. Collaborazione che ancora oggi continua, florida, in numerosi settori e a diversi livelli, e che noi, in quanto Camera di Commercio, abbiamo occasione di apprezzare quotidianamente: Nizza rappresenta, da 150 anni, un partner commerciale del nostro Paese e un mercato di riferimento per le imprese italiane. Per l’occasione, l’Amministrazione Comunale del sindaco Christian Estrosi ha organizzato, nel mese di giugno, diverse iniziative per commemorare l’evento, ma anche per immortalare l’anima multiculturale e cosmopolita di Nizza, da sempre crocevia di diverse culture, tra cui quella italiana e quella francese sono le predominanti. La nostra Camera si unisce ai festeggiamenti, attraverso il nostro salone, “L’Italie à Table”, a Nizza dal 3 al 6 giugno, dedicato all’eccellenza gastronomica italiana. Una fiera che ogni anno attira più di 100.000 visitatori e che può rientrare, a pieno titolo, nell’ambito delle manifestazioni del 150° anniversario, non tanto per festeggiare l’annessione della contea di Nizza alla Francia, quanto piuttosto per celebrare, ancora una volta, l’amicizia e la cooperazione franco-italiana.

EDITORIAL

Une amitié qui dure depuis 150 ans La coopération franco-italienne repose sur la base solide de l’annexion du territoire de Nice à la France, conformément à l’accord signé par Napoléon III et Cavour

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e 14 juin 2010, à l’occasion de la célébration du 150ème anniversaire de l’annexion du territoire de Nice à la France, la Mairie de Nice, en collaboration avec toutes les institutions et les associations locales, a organisé divers évènements dans le but de commémorer l’évènement. Il s’agit, également pour nous Italiens, d’un évènement chargé de sens. L’accord qui prévoyait la cession de Nice à la France, dont les signataires étaient – je le rappelle – M. Cavour, Premier Ministre du Royaume de Sardaigne, et Napoleon III, est un évènement historique d’extrême importance pour notre pays, une étape fondamentale du Risorgimento, qui s’inscrit de plein droit dans le parcours qui a abouti à l’Unité Italienne l’année suivante. En outre, l’accord en question est un moment clé de la collaboration et des rapports de bon voisinage entre les deux états. Cette collaboration continue encore aujourd’hui, dans de nombreux secteurs, et à divers niveaux, que nous, en tant que Chambre de Commerce Italienne

de Nice, avons l’occasion d’apprécier au quotidien. Nice représente depuis 150 ans, un partenaire commercial de notre pays et un marché de référence pour les entreprises italiennes. Pour l’occasion, l’administration municipale du maire Christian Estrosi, a organisé au mois de juin, diverses initiatives pour commémorer l’évènement, mais aussi pour immortaliser l’âme multiculturelle et cosmopolite de Nice, depuis toujours étant au carrefour de diverses cultures, parmi lesquelles les cultures italiennes et françaises sont les prédominantes. Notre Chambre s’unit aux festivités, à travers notre salon “L’Italie à Table”, qui se tient à Nice du 3 au 6 juin. Ce salon, dédié à l’excellence de la gastronomie italienne, attire plus de 100 000 visiteurs et entre de plein droit dans les manifestations du 150ème anniversaire, pas seulement pour fêter l’annexion du comté de Nice à la France mais surtout pour célébrer une fois de plus l’amitié et la coopération franco-italienne.

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IL GUSTO, PROTAGONISTA D’ECCELLENZA IN COSTA AZZURRA

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al 3 al 6 giugno 2010, grazie alla locale Camera di Commercio Italiana, il meglio della gastronomia italiana dà appuntamento a Nizza. Grazie al sostegno del Ministero dello Sviluppo Economico e della Città di Nizza, torna infatti “L’Italie à Table”, evento gastronomico che permette di scoprire l’eccellenza della produzione italiana, con un occhio di riguardo all’origine, alla storia, alla qualità dei prodotti.

TRA CULTURA E BUSINESS. Quest’anno “L’Italie à Table” esce dalla dimensione “fiera” e si conferma come un evento culturale con spazi aperti e adeguati all’intrattenimento del pubblico e all’organizzazione di incontri professionali. Quella che era nata come un’occasione per i produttori artigianali italiani di promuovere ed esportare la ricchezza e la delizia del loro savoir-faire, diventa una manifestazione ancora più bella e vivibile. Un appuntamento imperdibile per i golosi si è trasformato in un’ottima opportunità per stabilire contatti tra produttori, operatori e buyers, e in una cornice ideale per conoscere meglio il territorio italiano, grazie alla partecipazione di molte regioni che informeranno sui percorsi turistici, sulle destinazioni estive e sulle possibilità di soggiorno. Per quattro giorni Nizza sarà animata da più di 150 espositori provenienti da tutto il territorio nazionale, che proporranno degustazioni delle loro prelibatezze agli operatori e ai buyers nello spazio VIP, e da un ricco programma di iniziative all’insegna dell’eccellenza gastronomica: conferenze sulla gastronomia mediterranea, dimostrazioni degli chef stellati Michelin, animazioni per i più piccoli, nuovi spazi espositivi ed altro ancora. I TOQUES BRULEES INFIAMMANO L’ITALIE A TABLE. Quando la qualità della materia prima italiana incontra il genio creativo dei Toques Brûlées, il risultato diventa esplosivo. I giovani chef di questa associazione, che riunisce i talenti della ristorazione della Costa Azzurra, parteciperanno con il loro stile inconfondibile, elaborando in modo originale alcune delle specialità presentate dai nostri produttori. Un connubio dai risultati sicuramente promettenti, visto che i Toques Brûlées esaltano la qualità, la convivialità e la commistione tra i generi. Infatti questi chef non convenzionali ritengono che tutte le cucine sono compatibili e, nonostante le loro diverse origini, possono completarsi e lavorare insieme per offrire al palato un vero momento di piacere. LA PRIMA EDIZIONE DI “DOLCEVITA”. Questo salone nel salone dedicato alla cucina e all’arte della tavola italiana, presenterà le novità in fatto di design e architettura per dare luce, calore e allegria alla cucina e alla casa. Un’importante vetrina per dimostrare ancora una volta all’Europa che, nonostante i cambiamenti delle abitudini e della cultura, il Made in Italy resta una garanzia per la sua affidabilità e, al tempo stesso, per la sua continua ricerca di innovazione: uno stile dove classico e moderno convivono in armonia, raccontando chi siamo e chi vogliamo essere. Ma l’innovazione deve essere sostenuta dall’esportazione affinché le aziende abbiano la possibilità di crescere, e in Francia il mercato ci vede incalzati da tedeschi e spagnoli che mettono a rischio una supremazia non più incontrastata. La Costa

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Torna a Nizza il salone al del sapore italiano L’ITALIE À TABLE: SEI ANNI DI SUCCESSI GASTRONOMICI PRESENTATI AL PUBBLICO FRANCESE DAL 3 AL 6 GIUGNO 2010 di Agostino Pesce, Direttore CCIE di Nizza

Azzurra si presta perfettamente ad implementare il mercato italiano del mobile: è una zona turistica che ospita quasi 500 hotel e una zona residenziale nella quale si contano oltre 60.000 residenze secondarie, dove manca un salone che permetta ai suoi abitanti e a coloro che investono sul territorio di orientarsi tra le centinaia di offerte proposte dal mercato. Fino ad oggi il punto di riferimento sono sempre stati i saloni parigini, ma il sud-est della Francia, così dinamico e sensibile al design e alle ultime novità del mercato, non può più fare a meno di creare un momento in cui sia il grande pubblico che gli operatori del settore possano trovare una risposta alle rispettive esigenze. MANGIANDO S’IMPARA! Si confermano le iniziative per i bambini: L’Italie à Table dans les Cantines, in collaborazione con Sodexo e la Città di Nizza, che il 3 giugno porterà il modo di mangiare italiano nelle 105 scuole elementari di Nizza; e gli incontri durante tutta la settimana, in cui si presenteranno i segreti di una cucina semplice e sana con animazioni pensate appositamente per loro.

LE GOÛT, PROTAGONISTE PAR EXCELLENCE

A Nice le salon porte-drapeau des saveurs italiennes

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u 3 au 6 juin 2010, le meilleur de la gastronomie italienne vous sera proposé par la Chambre de Commerce Italienne. Bénéficiant des soutiens du Ministère Italien du Développement Economique et de la Ville de Nice, L’Italie à Table est un évènement gastronomique, permettant de découvrir l’excellence de la production italienne, mais aussi culturel soulignant l’origine, l’histoire et la qualité des produits proposés. ENTRE CULTURE ET BUSINESS. L’Italie à Table sort de la dimension “foire” et confirme être un événement culturel avec des espaces ouverts et conçus pour l’amusement du public et à l’organisation de rencontres professionnelles. Une occasion rêvée pour découvrir le meilleur des saveurs, mais également l’histoire, la culture et l’offre touristique de notre péninsule. Ce rendez-vous pour le palais de nos chers gourmands, à ne pas manquer s’est transformé en une excellente opportunité pour établir des contacts entre producteurs, opérateurs et acheteurs ; ceci dans un cadre idéal pour mieux connaître le territoire italien grâce à la participation de régions qui fourniront aux visiteurs des informations sur les parcours touristiques, les destinations estivales et la possi-


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L’Italie à Table: six années de succès gastronomique présentées au public français du 3 au 6 juin 2010 bilité de séjourner dans le “Bel Paese”. Quatre jours durant, Nice sera animée par plus de 150 exposants provenant de l’ensemble du territoire italien. Ces derniers proposeront des dégustations de leurs excellents plats typiques aux opérateurs et acheteurs de l’espace VIP. Ces exposants font partie d’un vaste programme d’initiatives au nom de l’excellence gastronomique ! Conférences sur la gastronomie méditerranéenne, démonstration des chefs étoîlés Michelin, animations pour petits et grands, nouveaux espaces d’exposition ainsi que de nombreuses autres surprises sont donc en perspective. LES TOQUES BRULEES ENFLAMMENT L’ITALIE A TABLE. Quand la qualité de la matière première italienne

rencontre le génie créatif des Toques Brûlées, le résultat en devient explosif. Les jeunes chefs de cette association réunissant les talents de la restauration de la Côte d’Azur, participeront avec leur style incomparable, en élaborant de façon originale quelques spécialités présentées par nos producteurs. Une alliance aux résultats sans aucun doute prometteurs étant donné que les Toques Brûlées exultent la qualité, la convivialité et le mélange des genres. En effet, ces chefs non conventionnels pensent que toutes les cuisines sont compatibles, et qu’en dépit de leurs origines diverses, elles peuvent se compléter et travailler ensemble pour offrir au palais des gourmands un vrai moment de plaisir. LA PREMIERE EDITION DE DOLCE VITA. Ce salon situé au sein même de la manifestation, dédié à la cuisine et à l’art de la table italienne présentera les nouveautés en matière de design et d’architecture pour donner lumière, chaleur et joie à la cuisine et la maison. Une vitrine de choix pour démontrer, une fois de plus qu’en Europe et, en dépit des évolutions culturelles, le Made in Italy reste une garantie pour sa fiabilité et pour sa recherche continue d’innovation: un style

11, avenue Baquis, quartier des Musiciens 06000 Nice Tel. +33.4.97030370 - Fax +33.4.97038788 nice@ccinice.org www.ccinice.org

dans lequel le classique et le moderne cohabitent en harmonie, en relatant qui nous sommes et qui nous voulons être. Néanmoins, l’innovation doit être soutenue par l’exportation afin que les entreprises puissent croître alors qu’en France, le marché est de manière incontestable dominé par les entreprises allemandes et espagnoles, mettant ainsi en péril la suprématie historique italienne. La Côte d’Azur se prête parfaitement à la mise en oeuvre d’un marché italien du meuble étant à la fois une zone touristique qui héberge quelques 500 hôtels et une zone résidentielle, composée de plus de 60 000 résidences secondaires. Il y manque cependant à l’heure actuelle un salon qui permette à ses habitants, nouveaux propriétaires ainsi qu’à ceux qui investissent sur le territoire de s’orienter entre les centaines d’offres proposées sur le marché. Jusqu’à présent, le point de repère a toujours été les salons parisiens, néanmoins le Sud-Est de la France, si dynamique et sensible au design et aux innovations, ne peut plus se passer de la création d’un espace de rencontres et de libre choix où le grand public aussi bien les opérateurs du marché puissent trouver une réponse à leurs exigences respectives. C’EST EN MANGEANT QU’ON APPREND! Les initiatives pour les enfants sont confirmées: L’Italie à Table dans les Cantines, en collaboration avec Sodexo et la Ville de Nice, qui, le 3 juin fera entrer dans les 105 écoles maternelles et élémentaires de Nice, l’alimentation italienne ; des ateliers pédagogiques présentant les secrets d’une cuisine simple et saine leur seront également destinés durant toute la semaine.

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L’olio italiano alla conquista dei palati francesi Ventitré aziende italiane, in rappresentanza di 9 regioni, hanno partecipato il 18 marzo scorso alla Borsa Olii, che si è svolta a Parigi presso il centro congressi Salons Hoche. Il workshop, al quale sono stati invitati tutti i principali importatori, ristoratori e dettaglianti del settore, è stato accompagnato da una presentazione, rivolta alla stampa specializzata, della guida sull’olio d’oliva realizzata dall’ICE in collaborazione con la casa editrice francese Bottin Gourmand. Tra i visitatori della mostra, anche il responsabile acquisti alimentari del Comune di Parigi, che fornisce le cucine del Presidente Sarkozy. Pur trattandosi di un prodotto di nicchia, l’olio di oliva ha visto crescere le esportazioni italiane in Francia del 10% nel corso del 2009, passando ad un valore totale di quasi 90 milioni di euro.

Il marchio Lamarthe diventa italiano La società francese produttrice di articoli di pelletteria Lamarthe ha trovato un investitore. La società, già da tempo in difficoltà, è stata infatti acquisita dal gruppo italiano Sergiolin Spa, che ha comunicato che intende mantenere 85 degli attuali 105 posti di lavoro, e rinforzare il posizionamento del gruppo sia in Francia che all’estero. Creata a Bologna nel 1938, Sergiolin è specializzato nella pelletteria di lusso, e produce e commercializza un’ampia gamma di prodotti per prestigiose firme del settore abbigliamento, di sua proprietà (Ketch) o che gestisce in licenza (Gianfranco Ferré Milano, Spalding & Bros, Ermanno Scervino, Les Copains).

LA MARQUE LAMARTHE DEVIENT ITALIENNE La société française productrice d’articles de maroquinerie Lamarthe a trouvé un investisseur. La société, depuis longtemps en difficulté, a été en effet rachetée par le groupe italien Sergiolin Spa, qui a communiqué son intention de maintenir 85 des actuels 105 emplois et de renforcer le positionnement du groupe aussi bien en France qu’à l’étranger. Créée à Bologne en 1938, Sergiolin est spécialisée dans la maroquinerie de luxe, et produit et commercialise des produits du secteur de l’habillement (Ketch) et distribue aussi sous licence les produits d’autres entreprises prestigieuses du secteur (Gianfranco Ferré Milano, Spalding & Bros, Ermanno Scervino, Les Copains).

CCIE di Nizza-BPCA, insieme, per i clienti italiani Lunedì 26 aprile 2010, presso la sede della Banque Populaire Côte d’Azur (BPCA), Gerard Louis Bosio, primo vice-presidente della Camera di Commercio Italiana di Nizza, e Jean-François Comas, direttore generale della BPCA, hanno firmato ufficialmente l’accordo che unisce le due strutture nell’ottica di offrire servizi comuni ai clienti italiani. La BPCA conta già 9.000 clienti italiani e ha sviluppato negli anni le competenze necessarie per soddisfare le esigenze di questa clientela; da parte sua, la Camera di Nizza proporrà i propri servizi agli italiani, in particolare nel settore immobiliare. “Francia ed Italia sono, l’una per l’altra, il principale cliente e il principale fornitore”, ha commentato Gerard-Louis Bosio. “È di fondamentale importanza creare e mantenere legami di cooperazione con i nostri vicini. Sono orgoglioso di firmare questo accordo che ci permetterà di allargare il ventaglio dei servizi offerti ai nostri clienti”.

L’HUILE ITALIENNE À LA CONQUÊTE DES PALAIS FRANÇAIS

CCIE DE NICE-BPCA, UNIES POUR LES CLIENTS ITALIENS

Vingt-trois entreprises italiennes, qui représentaient 9 régions, ont participé le 18 mars dernier, à la Borsa Olii, qui s’est tenue à Paris au centre de congrès : Salons Hoche. Le workshop, auquel ont été invités tous les importateurs, restaurateurs et détaillants du secteur, a été accompagné par une présentation, adressée à la presse spécialisée, du guide sur l’huile d’olive réalisé par l’ICE en collaboration avec la maison d’éditions Bottin Gourmand. Parmi les visiteurs de l’exposition, on a même compté le responsable achats alimentaires de la Mairie de Paris, qui fournit les cuisines de M.Sarkozy. Même si l’huile d’olive représente un produit de niche, les exportations italiennes en France ont augmenté de 10% au cours de l’année 2009, atteignant une valeur totale de presque 90 millions d’euros.

Au siège de la Banque Populaire Côte d’Azur, le lundi 26 avril 2010, Gerard-Louis Bosio, premier vice-président de la Chambre de Commerce Italienne de Nice, et Jean-François Comas, directeur général de la BPCA, ont signé officiellement le partenariat qui unit les deux structures dans l’optique d’offrir des services communs aux Italiens. Comptant déjà 9000 clients italiens, la BPCA a développé au fil des ans les compétences nécessaires pour satisfaire les exigences de la clientèle italienne; de son côté, la Chambre de Commerce italienne de Nice proposera ses services aux Italiens, en particulier dans le secteur immobilier. “France et Italie sont, l’une pour l’autre, le principal client et le principal fournisseur”, a commenté M. Bosio. “Il va de la plus grande importance de créer et maintenir des liens de coopération avec nos voisins”. Je suis fier de signer cet accord qui nous permettra d’élargir l’éventail des services offerts à nos clients”.

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Trenta marchi per raccontare l’Italia di oggi Dalla Vespa al Bacio Perugina, dalla Gazzetta dello Sport alle figurine Panini: sono alcuni dei marchi degli oggetti memorabili patrimonio della storia italiana del dopoguerra, riuniti e analizzati da Giulio Iacchetti nel volume “Italianità” (Edizioni Corraini). Questo curioso campionario costituisce anche la base di una mostra dedicata proprio all’interpretazione dei caratteri peculiari dell’italianità, che verrà allestita dalla Camera di Commercio Italiana per la Francia

di Marsiglia (CCIFM) in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Marsiglia, nelle cinque manifestazioni fieristiche “Italia è…”. La mostra farà tappa nei prossimi mesi a Sainte Maxime (17-21 giugno), Sete (24-27 giugno), La Ciotat (1-5 luglio), Martigues (9-12 settembre), Cassis (1014 novembre). In autunno poi sarà proposta nel corso delle fiere internazionali di Marsiglia (24 settembre- 4 ottobre) e Montpellier (8-18 ottobre).

TRENTE MARQUES POUR RACONTER L’ITALIE D’AUJOURD’HUI

De La Vespa au “Bacio” Perugina, de La “Gazzetta dello Sport” aux autocollants Panini: voici quelques unes des marques et des objets inoubliables de l’histoire italienne d’après-guerre, recueillis et analysés par Julius Iacchetti dans le livre Italianità (Corraini Editions). Ce curieux ensemble se situe à la base d’une exposition dédiée à l’interprétation des caractéristiques propres à l’italianité, qui sera organisée par la Chambre de Commerce Italienne pour la France de Marseille (CCIFM) en collaboration avec l’Institut Italien de Culture de Marseille, à l’occasion de cinq salons “Italia è….”. Dans les mois prochains, l’exposition sera à Sainte Maxime (17-21 Juin), Sete (24-27 Juin), La Ciotat (1-5 Juillet), Martigues (9-12 Septembre), Cassis (10-14 Novembre). En automne, elle sera aussi proposée à l’occasion des foires internationales de Marseille (24 Septembre-4 Octobre) et de Montpellier (8-18 Octobre).

Giornalisti francesi alla scoperta di Pavia

A Parigi il più grande negozio di Furla in Francia

Nel quadro della sua attività di promozione del territorio italiano, la Camera di Commercio Italiana di Nizza ha organizzato, il 24 e 25 aprile, un viaggio stampa a Pavia. Obiettivo: avvicinare i professionisti francesi dei media alle mete turistiche meno note – ma ugualmente belle – del territorio italiano, offrendo loro l’opportunità di visitarne le principali attrazioni storiche e culturali. “La nostra situazione – ha spiegato l’Assessore al Turismo e alle Attività termali della Provincia, Renata Crotti, nel ringraziare la delegazione francese – è comune a molte altre città di Italia: abbiamo dei palazzi che testimoniano secoli di storia, incantevoli paesaggi, e prodotti tipici di altissima qualità, come il riso, di cui siamo i principali produttori in Europa. Il problema è che ci manca la cultura di comunicare all’esterno queste bellezze, che non sono così conosciute come meriterebbero”.

Furla ha aperto il suo più grande flagship store francese nel cuore di Parigi, al 35 di Boulevard des Capucines. Il nuovo negozio si sviluppa su due piani, con una superficie complessiva di 250 metri quadri e tre grandi vetrine su strada. Lo spazio si snoda in diversi ambiti espositivi attraverso cui i visitatori scoprono le collezioni Furla, dalle borse alle calzature, agli accessori di piccola pelletteria, occhiali, gioielli e orologi, la collezione “Furla Uomo” e le capsule collections “Furla Talent Hub”, progetto che vede la collaborazione con giovani stilisti emergenti. Furla aprì il suo primo negozio monomarca in Francia nel 1990. Oggi il brand è presente in questo mercato con 8 punti vendita di proprietà (a Parigi, Lione, Cannes e Strasburgo), circa 30 corner nei principali centri commerciali e negli aeroporti, e circa 40 negozi multimarca selezionati.

JOURNALISTES FRANÇAIS À LA DÉCOUVERTE DE PAVIE Dans le cadre de son activité de promotion du territoire italien, la Chambre de Commerce Italienne de Nice a organisé, les 24 et 25 Avril, un voyage de presse à Pavie pour les journalistes d’Outre-Alpes. Il s’agit d’une initiative visant à rapprocher les professionnels des médias aux merveilles du “Bel Paese”, leur offrant l’opportunité de visiter les principales attractions historiques et culturelles d’une ville italienne. “Le cas de Pavia – a déclaré l’Adjointe au Tourisme et aux Activité thermales de la province de Pavia, Renata Crotti, en remerciant les journalistes – n’est pas unique en Italie: nous avons des bâtiments témoignant des siècles d’histoire, des paysages naturels superbes, et des superbes produits typiques comme le riz, dont nous sommes les principaux producteurs en Europe. Le problème est que cette beauté n’est pas communiquée à l’extérieur et donc méconnue”.

A PARIS, LE PLUS GRAND MAGASIN DE FURLA EN FRANCE Furla a ouvert son plus grand flagship store français au coeur de Paris, au 35 boulevard des Capucines. Son nouveau magasin, ayant trois grandes vitrines, se développe sur deux étages, d’une superficie totale de 250 m2. Le magasin s’articule en différents espaces dédiés à l’exposition des produits, à travers lesquels les visiteurs peuvent découvrir les collections Furla, des sacs aux chaussures, accessoires de petite maroquinerie, lunettes, bijoux et montres, la collection “Furla Homme” et les collections capsules “Furla Talent Hub”, projet qui voit la collaboration avec des jeunes stylistes émergents. Furla a ouvert son premier magasin monomarque en France en 1990. Aujourd’hui, la marque est présente dans le marché avec 8 propres points de vente (Paris, Lyon, Cannes et Strasbourg); environ 30 espaces dédiés dans les principaux centres commerciaux et dans les aéroports, et environ 40 magasins multimarques sélectionnés.

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PROMOSSO DA

Arte e diplomazia in Germania Editoriale di Michele Valensise, Ambasciatore d’Italia a Berlino

MICHELE VALENSISE

A BERLINO E IN TUTTO IL PAESE, LE INIZIATIVE IN CAMPO CULTURALE ORGANIZZATE DALLA NOSTRA AMBASCIATA SONO SEGUITE CON GRANDE INTERESSE ED APPREZZAMENTO

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ccanto ai rapporti politici e alla cooperazione economica, anche l’intensificazione delle relazioni tra Italia e Germania sul piano della cultura riveste fondamentale importanza per il nostro Paese. In Germania c’è un forte interesse e una speciale attrazione per la cultura, l’arte, lo stile italiani. Le radici del fenomeno affondano nella tradizione del viaggio di Goethe in Italia, poi nei soggiorni di formazione culturale (Bildungsreise) dei giovani tedeschi di tante generazioni dell’Ottocento e del Novecento, infine anche nell’imponente numero di visitatori tedeschi che ogni anno scelgono di venire in Italia: un fenomeno, tra l’altro, di straordinario rilievo economico, dato che oltre il 40% della presenza turistica straniera in Italia è rappresentato dai soli tedeschi. A Berlino e in tutta la Germania le nostre iniziative in campo culturale sono seguite con grande apprezzamento. Ci sembra quindi che questo sia un terreno particolarmente fertile sul quale coltivare progetti comuni e sinergie interessanti. Abbiamo una difficoltà dovuta alle risorse finanziarie esigue, ma non ci arrendiamo certo dinanzi alle ristrettezze degli stanziamenti: cerchiamo di superarle. Uno dei nostri ultimi esperimenti merita di essere raccontato, sia perché ha avuto successo sia perché è molto innovativo. Nelle settimane scorse abbiamo aperto gli spazi dell’Ambasciata a un gruppo di circa cinquanta giovani artisti contemporanei italiani, dalla più diversa provenienza regionale e residenti a Berlino, offrendo la possibilità di esporre le loro opere nelle sale di rappresentanza della nostra sede diplomatica. In tal modo gli artisti hanno esposto, come gruppo italiano, una serie di creazioni contemporanee (installazioni, sculture, foto, etc.), selezionate da due affermate curatrici italiane, nel quadro architettonico e di arredamento classico-rinascimentale dell’Ambasciata. Un contrasto singolare, salutato con favore come ulteriore segno della creatività italiana. L’iniziativa permette di convogliare sistematicamente in Ambasciata un pubblico attento di visitatori, specializzati e non, e di valorizzare l’apporto all’arte contemporanea di un gruppo di nostri promettenti giovani artisti, che si sono bene integrati – con spirito di scambio genuinamente europeo – nella realtà culturale e sociale della capitale tedesca.

EDITORIAL

Kunst und Diplomatie in Deutschland In Berlin und im ganzen Land werden die von unserer Botschaft organisierten kulturellen Initiativen mit großem Interesse verfolgt und sehr geschätzt

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eben den politischen Beziehungen und der wirtschaftlichen Zusammenarbeit spielt die Intensivierung der Beziehungen zwischen Italien und Deutschland auch auf kultureller Ebene eine wesentliche Rolle für unser Land. In Deutschland herrscht starkes Interesse an der italienischen Kultur und Kunst sowie an unserem Stil, die alle eine ganz besondere Anziehungskraft ausüben. Die Wurzeln hierfür liegen in der Tradition, in Goethes Reise nach Italien, in den Bildungsreisen zahlreicher Generationen junger Deutscher im 19. und 20. Jahrhundert, und schließlich auch in der eindrucksvollen Anzahl an Besuchern aus Deutschland, die sich jedes Jahr für einen Aufenthalt in Italien entscheiden: ein Phänomen, das im Übrigen in wirtschaftlicher Hinsicht nicht gerade unerheblich ist, da nämlich über 40% der ausländischen Touristen in Italien aus Deutschland kommen. In Berlin und in ganz Deutschland werden unsere kulturellen Initiativen verfolgt und sehr geschätzt. Wir sind daher der Ansicht, dass dies ein besonders fruchtbarer Boden ist, auf den gemeinsame Projekte und interessante Synergien gebaut werden können. Dabei stehen wir stehen zwar einer Schwierigkeit gegenüber, nämlich den unzureichenden

finanziellen Mitteln, doch resignieren wir sicher nicht angesichts mangelnder Ressourcen: wir versuchen vielmehr, dieses Hindernis zu überwinden. Eines unserer letzten Experimente verdient es, hier erwähnt zu werden, und zwar nicht nur, weil es erfolgreich, sondern auch weil es äußerst innovativ war. In den vergangenen Wochen haben wir die Räumlichkeiten der Botschaft einer Gruppe von etwa fünfzig zeitgenössischen jungen italienischen Künstlern aus den verschiedensten Regionen geöffnet, die in Berlin wohnhaft sind, und ihnen die Möglichkeit geboten, ihre Werke in den Repräsentationssälen unseres diplomatischen Sitzes auszustellen. Auf diese Weise konnten die Künstler als italienische Gruppe vor dem Hintergrund der klassischen Renaissance-Architektur und -Einrichtung der Botschaft eine Reihe zeitgenössischer Kreationen ausstellen (Installationen, Skulpturen, Fotos usw.), die von zwei renommierten italienischen Ausstellungsbetreuerinnen ausgewählt wurden. Ein einzigartiger Kontrast, der mit Wohlwollen als weiteres Zeichen für die italienische Kreativität begrüßt wurde. Die Initiative ermöglicht es, ein aufmerksames – fachlich versiertes und nicht versiertes - Besucherpublikum auf systematische Weise in die Botschaft zu bringen und den Beitrag einer Gruppe unserer vielversprechenden jungen Künstler zur zeitgenössischen Kunst aufzuwerten, die sich im Zeichen des echten europäischen Geistes des Austauschs in die kulturelle und gesellschaftliche Wirklichkeit der deutschen Hauptstadt integriert haben.

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CCIE MONACO

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PER DUE GIORNATE, SHOW-COOKING, DEGUSTAZIONI, EVENTI DI PROMOZIONE

Gourmet Italia, un “goloso” successo di Annamaria Andretta, Presidente della CCIE di Monaco di Baviera

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on grande successo di pubblico si è conclusa, il 4 maggio scorso, la settima edizione di Gourmet’s Italia, l’evento di punta per la promozione vinicola e culinaria di prodotti italiani a Monaco, organizzato dalla Camera di Commercio di Monaco di Baviera in collaborazione con il Merano Wine Festival. Il 3 e il 4 maggio, oltre 110 produttori vitivinicoli ANCHE e di specialità agroalimentari italiani hanno potuto presentare i propri prodotti ad operatori del set- QUEST’ANNO, tore (distributori, importatori, dettaglianti e risto- OLTRE 110 ratori) nonché ad un folto pubblico di appassiona- PRODUTTORI ti estimatori bavaresi. Palcoscenico dell’evento è staVITIVINICOLI E to anche quest’anno l’illustre Künstlerhaus di Monaco, storico palazzo istituito dalla famiglia rea- DELL’AGROALIle dei Wittelsbacher alla fine del XIX secolo quale MENTARE ITALIANI punto di ritrovo per artisti ed intellettuali. Come di HANNO consueto, la manifestazione ha vantato un ampio programma di eventi collaterali volti alla valoriz- PRESENTATO I zazione del patrimonio enogastronomico italiano: PROPRI PRODOTTI seminari guidati sul vino, sul caffè e sull’olio e, dul- AD OPERATORI DEL cis in fundo, i seguitissimi show-cooking alla preSETTORE E AL senza di grandi cuochi italiani quali lo stellato Alfonso Caputo, un maestro di piatti campani al pesce, FOLTO PUBBLICO Moreno Cardone, lo specialista dei piatti toscani, e DI APPASSIONATI non per ultimo Elias Schwienbacher, a soli vent’anni già una star emergente nel panorama della ristorazione altoatesina. Accanto ai grandi nomi della realtà vinicola italiana all’estero – quali ad esempio Donna Fugata, Banfi, Sella & Mosca – i visitatori tedeschi hanno potuto degustare vini di cantine ancora poco conosciute in terra teutonica, come San Patrignano, Torrevento, Manimurci e Terra del Ruchè: tutti produttori di

altissimo livello. Una scelta vincente, che ha saputo entusiasmare non pochi commercianti tedeschi del settore. Un ottimo riscontro hanno registrato anche le aziende dell’agroalimentare, in particolare i produttori di olio extra vergine provenienti da Campania, Toscana, Veneto, Calabria e Puglia.

ZWEI TAGE SHOW-COOKINGS, VERKOSTUNGEN UND PROMOTIONSEVENTS

Gourmet Italia, ein köstlicher Erfolg Auch in diesem Jahr präsentierten über 110 italienische Wein- und Feinkostbetriebe ihre Produkte vor Fachbesuchern aus Handel und Gastronomie wie auch dem interessierten Privatpublikum

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ie siebte Ausgabe der Gourmet’s Italia ist am 4. Mai erfolgreich zu Ende gegangen. Die diesmal wieder hochkarätig besetzte Wein- und Feinkostmesse ist richtungsweisend für die Förderung italienischer Spitzenerzeugnisse auf dem deutschen Markt. Organisiert wurde die Veranstaltung von der Italienischen Handelskammer München in Zusammenarbeit mit dem Merano Wine Festival. Am

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3. und 4. Mai präsentierten über 110 Betriebe aus ganz Italien ihre Produkte vor Fachbesuchern aus Handel und Gastronomie. Ab dem späten Nachmittag trat interessiertes Privatpublikum hinzu. Einzigartiger Schauplatz des Events waren auch in diesem Jahr die historischen Säle des Münchner Künstlerhauses, einem geschichtsträchtigen Palais im Zentrum Münchens, das Ende des 19. Jahrhunderts von den Wittelsbachern als Treffpunkt für Künstler und Intellektuelle errichtet wurde. Gourmet’s Italia bot den Besuchern wieder ein umfangreiches Rahmenprogramm, bei dem die verschiedenen Facetten der italienischen Spitzenproduktion im Mittelpunkt standen: die geführten Weinverkostungen hatten Südtirol, die Toskana und Kampanien als Schwerpunkt; dazu kamen die allseits beliebten Olivenöl- und Kaffeeseminare. Dulcis in fundo: die viel beachteten Schaukochen-Events, bei denen drei Starköche aus Italien ihr Können zeigten: Sterne-Koch Alfonso Caputo, ein wahrer Meister der kampanischen Fisch-Spezialitäten, Moreno Cardone, der Spezialist für toskanische Gerichte und nicht zuletzt Elias Schwienbacher, der mit gerade einmal

zwanzig Jahren bereits ein Star der Südtiroler GastronomieSzene ist. Neben den großen Namen der italienischen Weinlandschaft, wie etwa Donna Fugata, Banfi und Sella & Mosca, konnten die Messebesucher auch Weinkellereien kennenlernen, die auf deutschem Boden noch weniger bekannt sind, wie zum Beispiel San Patrignano, Torrevento, Manimurci und Terra del Ruchè. Bei all diesen handelt es sich um hochkarätige Weinproduzenten, die auf Qualität und Ausdruckskraft der autochthonen Rebsorten setzen. Eine lohnenswerte Entscheidung, denn ihre Weine begeisterten die deutschen Weinhändler. Eine tolle Resonanz bekamen auch die teilnehmenden Feinkostbetriebe, insbesondere die Olivenölbetriebe aus Kampanien, Toskana, Venetien, Kalabrien und Apulien.

Monaco di Baviera - Sede Centrale Sede Centrale - Ottostrasse 1 - 80333 München Tel.: +49 89 96166170 - Fax: +49 89 2904894 info@italcam.de Stoccarda - Ufficio Regionale per il Baden Württemberg Lenzhalde 69 - 70192 Stuttgart Tel.:+49 711 2268042 - Fax:+49 711 2268079 stuttgart@italcam.de


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DAL 9 ALL’11 GIUGNO 2010, A MONACO DI BAVIERA

L’industria del fotovoltaico dà appuntamento a Intersolar VOM 9. BIS 11. JUNI 2010 IN MÜNCHEN

© Solar Promotion GmbH

Die photovoltaische Industrie lädt zur Fachmesse Intersolar

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al 9 all’11 giugno, le aziende italiane potranno conoscere le soluzioni più innovative in materia di fotovoltaico, energia solare termica e architettura solare, visitando, presso il Centro Fieristico di Monaco di Baviera, Intersolar, il più grande salone europeo del settore. Visto il positivo riscontro ottenuto nelle passate edizioni e l’attualità sempre maggiore che il tema delle energie alternative ha assunto negli ultimi anni sul mercato europeo, la Camera di Commercio Italiana Monaco di Baviera e DEinternational Italia srl, società di servizi della Camera di Commercio Italo-Germanica, organizzano anche quest’anno una missione di imprese italiane interessate ad avere una panoramica completa di ciò che l’industria solare internazionale può offrire. Obiettivo dell’iniziativa, favorire e creare nuovi contatti commerciali tra aziende italiane buyer (studi di progettazione, distributori, installatori, grossisti, etc.) e società tedesche fornitrici (produttori, grossisti, etc.) interessate al mercato italiano. A tal fine, verranno organizzati business matching e incontri individuali con sco, Rainer Brüderle, LA CCIE DI MONACO E LA CAMERA DI le aziende tedesche seledel Vice Presidente COMMERCIO ITALO-GERMANICA zionate, secondo un’aEsecutivo di Enel ORGANIZZANO LA PARTECIPAZIONE genda di appuntamenGreen Power, Ingmar ti prestabiliti. di ITALIANA AL PIÙ IMPORTANTE SALONE Wi l h e l m , Gli operatori italiani Alessandro Marino, EUROPEO DEL SETTORE potranno inoltre prenSegretario Generale dere parte gratuitamente al “Forum italo-tede- della Camera di Commercio Italiana di Monaco, sco sull’energia solare”, organizzato dalla e di Mario Zucchino, Presidente della Camera C a m e r a d i C o m m e r c i o I t a l i a n a e d a di Commercio Italo-Germanica. È inoltre preDEinternational Italia Srl per mercoledì 9 giu- vista la partecipazione di rappresentanti delle gno. Nel corso del Forum, i diversi interlocu- due regioni italiane coinvolte e di studi legali tori interverranno sulle novità del mercato, sugli italo-tedeschi specializzati nel settore. Nella scorsa edizione, Intersolar ha visto la incentivi governativi, sui nuovi regolamenti e sulle leggi in vigore, sui modelli di finanzia- partecipazione di oltre 1.400 espositori provemento; un particolare focus sarà rivolto alle nienti da 40 Paesi, registrando la presenza di opportunità offerte da territori italiani all’a- circa 60.000 visitatori. Per l’edizione 2010 sono vanguardia nel settore, quali il Piemonte e l’Alto attesi circa 1.500 espositori su una superficie Adige. Tra gli interventi previsti, quello del espositiva totale di 120.000 metri quadri. Ministro dell’Economia e della Tecnologia tedewww.intersolar.de

Zusammen mit der Deutsch-Italienischen Handelskammer mit Sitz in Mailand organisiert die Italienische Handelskammer München die Teilnahme der italienischen Fachbetriebe an der europaweit größten Messe für Solarenergie

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wischen dem 9. und 11. Juni können auf der internationalen Fachmesse Intersolar italienische Firmen die innovativsten Anlagen aus den Fachbereichen Photovoltaik, Solar- und Thermische Energie sowie Solar-Architektur kennenlernen. Die Intersolar gilt als die bedeutendste Plattform für den Solarmarkt weltweit. Angesichts des positiven Feedbacks der vergangenen Jahre und der zunehmenden Bedeutung der erneuerbaren Energien für den europäischen Markt organisiert die Italienische Handelskammer München zusammen mit der Sonderagentur der Deutsch-Italienischen Handelskammer DEinternational Italia srl die Messeteilnahme italienischer Unternehmer, die sich einen umfassenden Überblick über den internationalen Solarmarkt machen werden. Ziel der Initiative ist es, Geschäftsbeziehungen zwischen italienischen Einkäufern, Planungsbüros, Großhändlern und Installateuren und deutschen Zulieferern zu ermöglichen, die Interesse am Export nach Italien haben. Diesbezüglich werden bereits im Vorfeld Business-Matchings und Termine mit ausgewählten deutschen Firmen organisiert. Außerdem können italienische Firmen kostenlos am “Deutsch-Italienischen Solarforum und Kontaktbörse” teilnehmen. Diese Veranstaltung wird am 9. Juni von der Italienischen Handelskammer München und DEinternational Italia srl organisiert. Im Rahmen der Konferenz werden Referenten über die Neuheiten auf dem Solarmarkt berichten und über die Möglichkeiten staatlicher Förderhilfen referieren. Zudem werden gesetzliche und steuerliche Aspekte erläutert. Ein besonderer Fokus wird dieses Jahr auf die beiden Regionen Piemont und Südtirol gerichtet. Namhafte Referenten konnten für die Konferenz gefunden werden, wie etwa der deutsche Wirtschaftsminister Rainer Brüderle, der Vizepräsident von Green Power, Ingmar Wilhelm, der Geschäftsführer der Italienischen Handelskammer München, Alessandro Marino und der Präsident der DeutschItalienischen Handelskammer in Mailand, Mario Zucchino. Außerdem werden Vertreter aus Piemont und Südtirol erwartet sowie Anwaltskanzleien, die auf Aspekte rund um den Solarmarkt spezialisiert sind. 2009 nahmen über 1.400 Aussteller aus 40 Ländern an der Intersolar teil. Die Besucherzahl stieg auf rund 60.000. Für dieses Jahr werden etwa 1.500 Aussteller auf einer Ausstellungsfläche von 120.000 Quadratmeter erwartet.

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29-05-2010

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DA WWW.ITALPLANET.IT/NEWS

La “Primavera dei Vini” del Piemonte è in Germania Alla fine di marzo, l’ENIT-Agenzia ha ospitato – prima nel suo Ufficio di Monaco, poi a Francoforte – la presentazione di “Primavera dei Vini”, la storica manifestazione dedicata alla filiera enogastronomica della provincia di Cuneo. Evento clou della manifestazione è stata la 34ª edizione di “Vinum”, svoltasi ad Alba nei weekend del 17-18 aprile, 24-25 aprile, 1-2 maggio. Agli eventi, organizzati in collaborazione con l’Ente Turismo Alba Bra Langhe e Roero, sono intervenuti giornalisti locali della stampa specializzata e operatori che offrono pacchetti tematici. L’iniziativa ha permesso al pubblico tedesco di conoscere meglio il territorio e la filiera enogastronomica della zona, autentico volano per la ricettività turistica.

MÜNCHEN GENIEßT WEINE AUS PIEMONT Die traditionsreiche Veranstaltung “Primavera dei Vini” (Frühling der Weine) war zuerst in München und dann in Frankfurt bei der italienischen TourismusAgentur ENIT zu Gast. Der Event widmete sich den Weinen und

den traditionellen Lebensmittelprodukten aus der Provinz Cuneo. Im Mittelpunkt der Veranstaltung stand die 34. Ausgabe des Weinevents “Vinum”, der an drei Wochenenden im April und Mai in Alba stattfand. Die Veranstaltung, die in Zusammenarbeit mit der

Tourismus-Agentur Alba Bra Langhe e Roero organisiert wurde, richtete sich an Presse und Reiseveranstalter. Die Initiative ermöglichte es dem deutschen Publikum, seine Kenntnisse über das Territorium und das gastronomische Angebot der Region zu vertiefen.

Diciotto CCIE europee premiate ad Hannover Si è conclusa venerdì 23 aprile la Fiera di Hannover 2010, a cui l’Italia ha partecipato in qualità di Paese Partner. Le Camere di Commercio Italiane di Amsterdam, Barcellona, Belgrado, Bruxelles, Francoforte, Lione, Lisbona, Londra, Lussemburgo, Madrid, Marsiglia, Monaco di Baviera, Parigi, Salonicco, Sofia, Stoccolma, Vienna e Zurigo, consapevoli dell’importanza dell’evento, hanno collaborato per organizzare, per le circa 80 aziende italiane iscritte, incontri B2B con le 350 controparti internazionali, e hanno fornito la loro assistenza. Questa partnership innovativa è risultata molto apprezzata dagli organizzatori della Fiera, che hanno assegnato il “b2fair Business Award” 2010 come miglior partner dell’evento al network delle 18 CCIE europee. “Si tratta di un riconoscimento simbolico che ci dà grande soddisfazione”, hanno commentato da Assocamerestero.

AUSZEICHNUNG FÜR ITALIENISCHE HANDELSKAMMERN IN HANNOVER

Successo per la Settimana Bavarese di Verona Dal 7 al 14 maggio, Verona ha festeggiato il 50° anniversario del gemellaggio con la città di Monaco organizzando la Settimana Bavarese. Numerosi gli appuntamenti in programma, a partire dall’innalzamento del Maibaum, il tradizionale albero di maggio addobbato e colorato di blu e bianco; stand gastronomici con prodotti tipici della Baviera e un’immancabile festa della birra hanno invece animato piazza Bra. Il 14 maggio, inoltre, Verona ha ospitato il Sindaco di Monaco, Christian Ude, insieme ad una delegazione comunale e ad esponenti dell’economia, dell’industria, dei trasporti, dell’università e della cultura tedesca. A rendere possibile l’evento, la Camera di Commercio Italiana di Monaco, che ha fatto da prezioso tramite organizzativo e operativo tra il Ministero Bavarese e la autorità di Verona.

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BAYERISCHE WOCHE IN VERONA FEIERT GROßE ERFOLGE Zu Ehren des 50. Geburtstags der Städtepartnerschaft mit München richtete die Stadt Verona vom 7. bis 14. Mai eine Bayerische Woche aus. Der Event bot zahlreiche Rahmenevents, angefangen beim feierlichen Aufstellen des Maibaums mit seinen traditionellen weiß-blauen Ornamenten, über die Präsentation der typisch bayerischen Spezialitäten bis hin zu einem unvergesslichen Bierfest auf der Piazza Bra vor der berühmten Arena. Außerdem besuchte am 14. Mai Christian Ude, Oberbürgermeister der Stadt München, zusammen mit einer Delegation von Vertretern der Institutionen sowie der Wirtschaft und Kultur die norditalienische Metropole. Die Organisation des Events sowie die Koordination zwischen dem Bayerischen Landwirtschaftsministerium und der Stadt Verona wurden von der Italienischen Handelskammer München durchgeführt.

Am 23. April ging die Hannover Messe 2010 erfolgreich zu Ende, dessen Partnerland dieses Jahr Italien war. Die Italienische Handelskammer München sowie ihre Kollegen aus Amsterdam, Barcelona, Belgrad, Brüssel, Frankfurt, Lion, Lissabon, London, Luxemburg, Madrid, Marseille, Paris, Saloniki, Sofia, Wien und Zürich hatten für die Organisation von Geschäftstreffen zusammen kooperiert. Stolzes Ergebnis war ein gelungener Business-Event für rund 80 italienische Teilnehmer-Firmen und 350 Unternehmen aus aller Welt. Diese erfolgreiche Zusammenarbeit wurde von den Veranstaltern der Hannover Messe honoriert, indem den 18 italienischen Handelskammern der “b2fair Business Award” 2010 als bester Networking-Partner verliehen wurde. “Wir sehen den Preis als Symbol für die Anerkennung unserer Arbeit an und freuen uns sehr darüber”, so ein Sprecher der italienischen Handelskammern.


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Il design italiano a Monaco

ITALIENISCHES DESIGN IN MÜNCHEN

Il 19 maggio scorso, il Padiglione Bmw di Monaco ha ospitato un evento dedicato alle espressioni creative e progettuali nella realizzazione della sedia del famoso Distretto Italiano della Sedia, fiore all’occhiello del tessuto produttivo friulano. Alla manifestazione, intitolata “Il fascino del design italiano: Why Especially Chairs” e organizzata dalla Camera di Commercio Monaco di Baviera su incarico della Camera di Commercio e della Provincia di Udine, sono intervenuti l’architetto Anna Lombardi, quale referente d’onore del Distretto friulano, e i professori Stefan Heiliger e Werner Aisslinger, in veste di professionisti prominenti con esperienza professionale nel settore. L’iniziativa si è rivolta agli operatori tedeschi del settore quali architetti, designers, specificatori/contractors, distributori e stampa specializzata.

Mario Ferrante tra Germania, Brasile e Italia Dopo le due mostre tenute al Maschio Angioino di Napoli e al Palazzo Venezia a Roma, Mario Ferrante presenterà la sua recente produzione artistica in un’esposizione che resterà aperta al pubblico fino al prossimo 6 giugno. La mostra, dal titolo “Sinfonia di Berlino-Benção: negro no coração”, è organizzata dal locale Istituto Italiano di Cultura ed è ospitata presso l’Ambasciata del Brasile a Berlino. Ad essere esposti sono circa venticinque dipinti di medie e grandi dimensioni, che mettono a confronto alcuni aspetti della cultura tedesca e di quella brasiliana, con particolare riferimento alle città di Berlino e Rio – dove l’artista romano ha vissuto per circa dieci anni. La mostra è ideata come un evento itinerante: dopo la tappa berlinese, sarà infatti presentata presso gli Istituti Italiani di Cultura di San Paolo e Rio de Janeiro, per concludere il tour a Roma, nella primavera 2011.

Am 19. Mai wurden im Münchner BMW Pavillon die interessantesten Design-Kreationen der Region Friaul rund um den Stuhl vorgestellt. Die Stücke stammen alle aus dem international bedeutenden Distretto della Sedia, einem Gebiet der Provinz Udine, in dem sich zahlreiche Unternehmen auf die Fertigung von Designerstühlen spezialisiert haben. Der Event im Herzen Münchens trug den Titel ‘’Faszination italienischen Designs: Why Especially Chairs” und wurde von der Italienischen Handelskammer München im Auftrag der Handelskammer Udine und der Provinz Udine organisiert. Herausragende Teilnehmer der Veranstaltung waren neben den offiziellen Vertretern aus Friaul die Architektin Anna Lombardi als Repräsentantin des Distretto della Sedia sowie die Professoren Stefan Heiliger und Werner Aisslinger als Fachexperten für Design „made in Friuli”. Geladene Gäste waren deutche Architekten, Designer, Großhändler und Handelsvertreter sowie die Tages- und die Fachpresse.

Rimini-Francoforte: più collegamenti per l’estate

MARIO FERRANTE ZWISCHEN DEUTSCHLAND, BRASILIEN UND ITALIEN Nach den Ausstellungen im Maschio Angioino (Neapel) und im Palazzo Venezia in Rom, präsentiert der italienische, zeitweise in Brasilien aufgewachsene Maler Mario Ferrante sein künstlerisches Werk nun in Deutschland. Austragungsort ist noch bis 6. Juni die Brasilianische Botschaft in Berlin. Organisiert wird die Schau unter dem Titel „Sinfonia di Berlino-Benção: negro no coração” vom Italienischen Kulturinstitut in Berlin. Ausgestellt werden 25 Bilder von mittlerer und großer Dimension, die sich vergleichend mit der deutschen und brasilianischen Kultur auseinandersetzen. Besonders stehen dabei die beiden Metropolen Berlin und Rio im Fokus. In letzterer Stadt lebte Ferrante etwa zehn Jahre lang. Bei der Veranstaltung handelt es sich um eine Wanderausstellung: nach ihrem Auftritt in Berlin macht sich die Sammlung auf den Weg nach Sao Paolo und Rio de Janeiro, wo sie von den ansässigen Italienischen Kulturinstituten vorgestellt wird. Ihren Endpunkt erreicht die Ausstellung dann im Frühjahr 2011 in Rom.

Ryanair ha annunciato l’incremento di frequenze sul collegamento dell’aeroporto Fellini di Rimini per Francoforte durante i prossimi mesi estivi. Dal 5 luglio al 25 ottobre 2010, il volo per la città tedesca passerà quindi dalle attuali due alle tre frequenze settimanali, permettendo in questo modo ai riminesi e sammarinesi di raggiungere Francoforte anche il lunedì, oltre al martedì e al sabato. La decisione presa dalla Ryanair premia il successo che la tratta ha riscosso nell’ultimo anno: la rotta Rimini- Francoforte è infatti operativa solo dal 5 maggio 2009, e, in un anno, il volo ha trasportato oltre 20.000 passeggeri.

RIMINI-FRANKFURT: HÄUFIGERE FLÜGE IM SOMMER Für die kommenden Sommermonate hat Ryanair eine höhere Flugfrequenz zwischen dem Flughafen Fellini von Rimini und Frankfurt angekündigt. Zwischen 5. Juli und 25. Oktober 2010 werden wöchentlich drei Flüge in Richtung Deutschland starten, einer mehr als sonst.

Somit können die Passagiere neben Dienstags und Samstags fortan auch Montags die Metropole Frankfurt erreichen. Die Entscheidung von Ryanair ist ein weiterer Ausdruck des Erfolgs, den die Fluglinie im vergangenen Jahr hatte: so ist die Route RiminiFrankfurt zwar erst seit dem 5. Mai 2009 aktiv, hat in dieser Zeit aber schon mehr als 20.000 Fluggäste transportiert.

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Il nostro benvenuto al nuovo Ambasciatore Editoriale di Leonardo Simonelli Santi, Presidente della CCIE di Londra

LEONARDO SIMONELLI SANTI

ALAIN GIORGIO MARIA ECONOMIDES È STATO NOMINATO NUOVO AMBASCIATORE D’ITALIA A LONDRA

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i residenti all’estero di lungo periodo come me, capita spesso di assistere a un cambiamento nella presenza degli alti funzionari che rappresentano enti e aziende italiani. Il cambiamento che ha più impatto è naturalmente quello del più alto rappresentante dell’Italia, l’Ambasciatore italiano alla corte di St. James. Per la Camera, l’Ambasciatore rappresenta il punto di riferimento e, nella sua posizione di Presidente Onorario, garantisce anche l’immagine e dà prestigio al lavoro che svolgiamo. La presenza diplomatica italiana in Gran Bretagna ha una lunga tradizione, dovuta anche agli importanti rapporti tra i due Paesi. Innumerevoli sono stati i grandi Ambasciatori che hanno svolto il loro delicato incarico, importante anche per gli aspetti economici e finanziari legati alla City. Durante la mia permanenza a Londra si sono alternati Bucci, Caggiati, Bottai, Biancheri, Attolico, Galli, Amaduzzi e Aragona: ho avuto il grande piacere di lavorare bene con tutti, e con alcuni di stringere anche un rapporto di amicizia grazie a comuni passioni sportive, soprattutto tennis e caccia. C’è stata anche la possibilità di organizzare eventi nella bellissima sede di rappresentanza, e di questo siamo particolarmente grati. D’altra parte è chiaro come il Sistema Italia all’estero ruoti intorno alla funzione dell’Ambasciatore, insieme alla Camera partner operativo che, con i suoi quasi 130 anni di presenza, può contribuire ai rapporti economici di medio e lungo termine tra aziende italiane e inglesi. L’Ambasciata dà anche il suo alto patronato alla partnership istituita tra la Camera, l’ICE, l’ENIT e l’Istituto Italiano di Cultura. Con piacere, a nome di tutti i soci ma anche a nome del Sistema Camerale, diamo dunque il benvenuto al nuovo Ambasciatore Alain Giorgio Maria Economides, con l’augurio di poter avviare una lunga quanto proficua collaborazione.

EDITORIAL

Our Welcome to the new Ambassador Alain Giorgio Maria Economides is the new Italian Ambassador in London

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ong-term foreign residents like me often see a change in the presence of senior officials representing Italian institutions and companies. The change which has most impact is naturally the one related to the highest Italian Representative, which is the Italian Ambassador to the Court of St. James. For the Chamber, the Ambassador represents the reference point ensuring both image and prestige to our work with his position as our Honorary President. Italian diplomatic presence in the UK has a great tradition also due to the important relations between our two countries. Great Ambassadors have been countless and they have all carried out their delicate tasks that are important for economic and financial aspects linked to the City. During my stay in London Bucci, Caggiati, Bottai, Biancheri, Attolico, Galli, Amaduzzi and Aragona suc-

ceeded: I had the great pleasure of working well with everyone and even to establish friendships with some through shared passions of sports, especially tennis and hunting. There has also been the possibility to organize events within their beautiful place of residence for which we are very grateful. It is clear how the Italian system abroad rotates around the Ambassador’s function which together with the Chamber as an operating partner, ours now with almost 130 years of experience, can contribute to medium and long term business relations between Italian and English companies. The Embassy also gives its patronage to the well established partnership between the Chamber, ICE, ENIT and the Italian Cultural Institute. With pleasure, on behalf of all members but also on behalf of the Chamber System, we welcome His Excellency Alain Giorgio Maria Economides with the hope to start a successful and fruitful cooperation.

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UNA BREVE PANORAMICA SULL’ECONOMIA DEL NORD-OVEST DELL’INGHILTERRA

l Nord-Ovest dell’Inghilterra vanta un’economia da 120 miliardi di sterline, una delle più fiorenti in Europa, quasi sette milioni di abitanti e più di 240.000 imprese di successo. In questa regione si trovano alcune delle più affermate realtà economiche del Regno Unito, tra cui: Manchester, giunta, rispettivamente, prima e seconda nella classifica Britain’s Best City for Business nel 2007 e nel 2008; Liverpool, una delle città a più rapida crescita nel 2008; il Cheshire, sede di AstraZeneca, il più grande centro di R&S globale; il Lancashire, leader mondiale nella meccanica avanzata e nell’ingegneria; la Cumbria, all’avanguardia nella tecnologia nucleare.

Manchester:

il futuro degli investimenti è qui

OTTIME INFRASTRUTTURE, NUMEROSE posizioni nella graduatoria, mentre Manchester è OPPORTUNITÀ DI INVESTIMENTO. Con aero- UNA CITTÀ MODERNA, INNOVATIVA E salita al ventiquattresimo posto. porti che servono più di 270 destinazioni in tutto CREATIVA, MA ANCHE UNA DELLE PIÙ il mondo, veloci collegamenti ferroviari verso tutto il Regno Unito, una capillare rete autostra- INTERESSANTI AREE INDUSTRIALI DELLA L’ECONOMIA DEL FUTURO GUARDA A MANdale ed eccellenti infrastrutture tecnologiche, si GRAN BRETAGNA, PERFETTAMENTE CHESTER. L’area di Manchester è quella che può intuire perché questa regione rappresenti COLLEGATA CON I NOSTRI SCALI E CON IL negli ultimi anni ha vissuto lo sviluppo più impoun’opportunità allettante per gli investitori stranente, ponendosi come zona di commercio e RESTO DEL MONDO nieri. investimento di livello internazionale, con tutti i Allo stesso modo, si giustifica la presenza, a di Helen Girgenti, Segretario Generale della CCIE di Londra benefici tipici di una metropoli europea. Manchester, di una filiale della nostra Camera, Generando più di 50 miliardi di sterline di PIL, pensata per offrire ai nostri potenziali clienti itala regione di Manchester produce il 51% del PIL liani l’opportunità di avviare relazioni commerciali in questa florida area del Nord-Ovest e il 5% del totale del Regno Unito. Con una crescita econodella Gran Bretagna. Secondo lo UK Competitiveness Index, il Nord-Ovest è mica che negli anni antecedenti la crisi è stata significativamente superiore la regione che ha fatto registrare il più significativo miglioramento in ter- a quello del resto del Paese, Manchester sta dimostrando la sua importanza mini di competitività negli ultimi anni; in particolare, tre città si sono distin- per l’economia regionale, per il Nord dell’Inghilterra e per il Regno Unito te: su 407 località analizzate, Salford e Liverpool sono riuscite a risalire 44 nel suo complesso.

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Fattori trainanti di questa crescita sono senza dubbio la forza di un settore privato dinamico e la crescente capacità di attrarre investimenti. Il basso livello dei costi, unito ad una forza lavoro altamente qualificata, fa sì che Manchester possieda le condizioni economiche ideali per attirare e trattenere investitori. Come frutto di questa felice situazione, 65 imprese dell’indice 100 FTSE sono oggi presenti nella regione di Manchester e circa il 40% delle prime 500 aziende del Nord-Ovest ha la propria sede legale in questa regione. Grazie alla sopraccitata facoltà di attrarre nuove imprese e di trattenere quelle già presenti sul territorio – le quali, per inciso, hanno spesso intrapreso la via della crescita dimensionale – la robusta economia di Manchester è destinata a rafforzarsi ancora di più nel futuro. Nel corso del prossimo decennio, superata la crisi, si prevede un potenziale tasso di crescita annuo del 2,1% – dato, questo, che collocherà la regione tra le principali economie europee. CENTRO DI RIFERIMENTO PER L’INDUSTRIA, I SERVIZI, LA RICERCA. La regione di Manchester è riconosciuta di primaria importanza in svariati settori industriali, sia a livello nazionale che internazionale. A fianco dei tradizionali settori manifatturieri è venuto sempre più affermandosi il settore dei servizi alle imprese, che individua nelle banche e negli altri intermediari finanziari i suoi tradizionali clienti. Si rivolgono invece ad un target di imprese industriali quelle aziende che offrono servizi nel campo della logistica, avvantaggiate in questo dalla invidiabile posizione di Manchester, servita dalle principali arterie stradali e ferroviarie del Regno Unito. Anche le cosiddette “industrie del sapere” sono fiorenti nella zona, dato che Manchester sta diventando rapidamente una delle realtà più importanti del Paese per la ricerca, lo sviluppo, l’innovazione e l’eccellenza accademica. Sviluppate, CAMERA DI COMMERCIO inoltre, numerose specializzazioni di nicchia, in ITALIANA DI LONDRA settori quali la biotecnologia, lo sviluppo di software, l’ICT, l’elettronica, le tecnologie ambientali, i prodotti chimici e tessili. 1 Princes Street - London W1B 2 AY Tel. +44.20.74958191 info@italchamind.org.uk - www.italchamind.org.uk

A BRIEF ECONOMIC OVERVIEW OF THE NORTHWEST OF ENGLAND

Manchester: the Future of Investments is Here

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ith a £120 billion economy, bigger than 15 EU competitiveness in recent years. In particular three cities have countries, a population of nearly seven million peo- been distinctive out of the 407 analysed, Salford and Liverple and over 240,000 successful businesses, Eng- pool have managed to climb 44 positions in the ranking, land’s Northwest operates on a truly international scale. whilst Manchester has risen to twenty-fourth place. It boasts Manchester, one of the best cities in Europe to lo- THE ECONOMY OF THE FUTURE LOOKS TO MANcate a business; Liverpool, one of Europe’s fastest-growing CHESTER. The area of Manchester in the North West, in reeconomies and European Capital of Culture 2008; Cheshire, cent years has experienced the most impressive develophome to AstraZeneca’s largest global R&D centre; Lancashire, ment, which now ranks as an area of trade and international a world leader in advanced manufacturing and engineering; investment, with all the benefits typical of an European meand Cumbria, at the international cutting-edge of nuclear tropolis. technology. Generating over £50 billion of GVA (Gross Value Added), Manchester City Region contributes AN EXCELLENT INFRASTRUC51% of the Northwest’s total ecoTU RE, MANY I NVESTM ENT It’s a modern, innovative and OPPORTUNITIES. With airports creative city, but also one of the nomic output and 5% of the UK total. With economic growth outstripserving over 270 destinations worldmost interesting industrial ping that of the rest of the UK, Manwide, fast rail links across the UK, extensive motorway networks and a areas of Britain, well connected chester is demonstrating its imporwith our airports and with the tance to the regional economy, the peerless technological infrastructure, North of England and the UK as a it’s easy to see why England’s Northrest of the world whole. west is a compelling choice for overKey drivers of this growth are undoubtedly the strength of a seas business investment. As well as a clear indication to our Chamber to establish a dynamic private sector and the increasing attractiveness of presence in the area. Our North West branch is located in the city region as a business location. Manchester’s incredibly competitive business costs continManchester and offers our potential Italian clients opportunities to establish business connections in this thriving part of ue to be instrumental in this and are a major facet of the city region’s business offer. This, combined with the highly skilled Great Britain. According to the UK Competitiveness Index, the North West labour pool and ample property offerings means that Manis the region which has shown the most improvement in chester has the ideal business conditions in situe to attract

and retain leading industry players. As a result, 65 of the FTSE100 companies now have a presence in the Manchester City Region and around 40% of the Northwest’s Top 500 companies are based here. As more businesses choose to set up operations in the city region and thriving indigenous firms expand, Manchester’s robust economy is set to strengthen even further. Over the next decade, growth is forecast to continue at an annual average of 2.1%, positioning Manchester City Region as a leading European economy. A REFERENCE FOR INDUSTRY, SERVICES, RESEARCH. The Manchester City Region is recognised at national and international level as being particularly strong in a number of leading industry sectors. The rapid expansion of these sectors in Manchester has undoubtably been instrumental in the growth of the city region. As a regional and national centre of excellence for the service sector, the City Region is home to a wealth of corporate services firms from major shared service centres and outsourcers to leaders in banking and financial services. Logisticsbased activities also form a key part of the service sector in Manchester, thanks to the city region’s location at the heart of the UK’s transport network and its reputation as a leading centre for financial intermediation. Knowledge-based industries are thriving in the City Region too, as Manchester is fast becoming one of the most important City Regions in the UK for research, development, innovation and academic excellence.

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L’Italia alla London Book Fair 2010 Anche per il 2010, l’AIE-Associazione Italiana Editori e l’ICE hanno organizzato la partecipazione di una collettiva italiana alla London Book Fair, svoltasi dal 19 al 21 aprile 2010 presso il centro espositivo di Earls Court One. Il nostro Paese ha partecipato all’appuntamento londinese con uno stand collettivo di 130 metri quadri, più grande rispetto a quella dell’edizione passata; in crescita anche il numero delle case editrici italiane presenti: 64, contro le 56 del 2009. Ricco il programma di seminari e appuntamenti che ha visto protagonista il mondo dell’editoria italiana, toccando svariati argomenti, dalla tecnologia digitale alle pubblicazioni di settore. Di particolare interesse il seminario organizzato da AIE e ICE sul tema “Italian Book Publishing in the digital age: how the Italian book sector is facing digitalization” (L’editoria italiana nell’era digitale: come il settore italiano del libro sta affrontando la digitalizzazione).

THE ITALIAN PAVILION AT GARDENING SCOTLAND 2010

Lorella Signorino per Marks & Spencer Prosegue la collaborazione tra Lorella Signorino e Marks & Spencer. Dopo il successo riscosso dalla collezione invernale firmata dalla stilista emiliana, creatrice del marchio di moda Love Sex Money, il prestigioso department store le ha infatti chiesto una speciale capsule collection Primavera-Estate 2010 che porti l’Italian style nel cuore del gusto anglosassone. La nuova capsule collection scelta da Marks & Spencer si compone di 7 modelli speciali mensili: un mini guardaroba dal gusto tipicamente Made in Italy, con capi realizzati con i migliori materiali, e design curati e ricercati. Nella collezione, un trench, da sempre passepartout per tutti gli inglesi; un tubino con volute di cristalli argento; due abiti da cocktail in organza e seta; un vestito lungo stampato a fiori grafici; una blusa con volant, da indossare con pantaloni da cavallerizza.

LORELLA SIGNORINO DESIGNER FOR MARKS & SPENCER The design collaboration between Lorella Signorino and Marks & Spencer continues to grow successfully. In fact, after the thriving launch of the winter collection, the Italian designer, who created the Love Sex Money brand, designed a summer spring capsule collection 2010 for the prestigious department store. The new collection aims at bringing the Italian fashion style to the heart of Anglo-Saxon taste. In fact, the new couture for Marks & Spencer includes 7 special monthly pieces: a small wardrobe that reflects the typical made in Italy style focusing on detailing luxurious fabrics, feminine styling and original designs. There is a trench, always considered a passepartout for the British style; a little flapper dress in the style of the roaring Twenties, a charcoal sequined slip dress with bow detail, which can be worn with riding boots and a navy cashmere asymmetric dress with a chiffon sleeve and a chocolate velvet coat with matching dress.

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Padiglione Italiano a Gardening Scotland 2010 È ormai tutto pronto per “Gardening Scotland”, la principale fiera sul giardinaggio e sulla vita all’aria aperta dell’intera Scozia, in programma dal 4 al 6 giugno presso il Royal Highland Centre di Ingliston. La Camera di Commercio Italiana di Londra sarà presente all’evento con un proprio Padiglione, allestito presso l’International Village. Questa esclusiva area rappresenta una vera e propria fiera enogastronomica internazionale all’interno del Gardening Scotland: qui gli espositori presenteranno i migliori prodotti enogastronomici italiani, cogliendo l’occasione per farli assaggiare e per venderli ai passanti; ugualmente faranno gli enti di promozione turistica, che avranno l’opportunità di svelare offerte da non perdere. Con non meno di 30.000 visitatori attesi e più di 400 espositori, il Gardening Scotland 2010 è destinato ad essere un altro successo.

The Royal Highland Centre in Ingliston is ready to welcome once again Scotland’s national celebration of gardening and outdoor living. Gardening Scotland 2010 will take place from Friday 4th to Sunday 6th June in its by now natural venue, which lies some 8 miles away from the centre of the capital Edinburgh. The Italian Chamber of Commerce for the UK will take part in the event with its own Italian Pavilion situated in the exclusive area of the International Village. The International Village embraces the Pavilions of all the foreign delegations attending with the aim at promoting their own country and attracting new tourists. It is indeed a Food and Drink International Fair inside the gardening one, where passers-by have the chance to taste mouth-watering delicacies and to collect enticing brochures.


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ITALY AT THE LONDON BOOK FAIR 2010 As in previous years the Italian Trade Commission and Italian Publishers Association organised the Italian Collective Exhibition at the London Book Fair, which took place from the 19th - 21st April 2010 at Earls Court One showroom. Italy attended the event with a 130 sq stand which hosted 64 Italian publishing houses, against the 56 in 2009. The two day event was characterised by numerous seminars and conferences that presented the Italian book trade and a wide range of topics, from digital technology to publishing. In particular, the seminar organised by the Italian Collective Exhibition and the Italian Trade Commission on “Italian Book Publishing in the digital age: how the Italian book sector is facing digitalization” generated a strong interest from the public.

Mario Moretti Polegato è “Innovator of the year” Nell’ambito della cerimonia di consegna degli European Business Leaders Award svoltasi alla fine di marzo a Londra, è stato conferito a Mario Moretti Polegato il premio “Innovator of the year”. Questo risconoscimento internazionale, giunto alla settima edizione, è stato ideato da Financial Times in collaborazione con CNBC allo scopo di premiare i leader fortemente innovativi che, attraverso i propri prodotti, hanno creato e continuano a sviluppare trend completamente nuovi. Il premio è stato consegnato a Mario Moretti Polegato dopo una selezione che ha coinvolto oltre 200 aziende. La scelta della giuria è ricaduta sul fondatore e Presidente di Geox perché “ha creato un nuovo segmento di mercato e svolto un eccellente lavoro nello sviluppare un marchio moda con una componente tecnologica innovativa”.

Identità London 2010: dall’Italia a Vinopolis

Conto alla rovescia per la seconda edizione di Identità London-The Italian Chef Congress, l’appuntamento oltremanica promosso dal giornalista e food editor Paolo Marchi. La manifestazione, in programma il 7 e 8 giugno 2010 a Vinopolis, accanto al Borough Market, porterà nella City il tema portante dell’ultima

edizione di Identità Golose: Il Lusso della Semplicità. L’eccellenza della cucina d’autore invaderà così anche quest’anno la capitale britannica grazie alle lezioni di sette straordinari chef italiani – Andrea Berton, Massimo Bottura, Chicco e Bobo Cerea, Gennaro Esposito, Niko Romito e Davide Scabin – che si ritroveranno fianco a fianco con grandi nomi internazionali come il tedesco Heinz Beck, i britannici Ashley Palmer-Watts, Sat Bains e Jason Atherton; gli americani Daniel Patterson, David Chang, Wylie Dufresne e Alex Stupak; e, ancora, Alvin Leung da Hong Kong e Alexandre Gauthier dalla Francia.

IDENTITA’ LONDON 2010: FROM ITALY TO VINOPOLIS There are just few days left before the 2nd edition of the Identità London-The Italian Chef Congress – the annual international gastronomic congress, founded by the journalist and food editor Paolo Marchi in 2004. The event, will take place from 7th to 8th June 2010 in Vinopolis, near Borough Market and London Bridge. The focus of the 2010 congress will be themed around “The Luxury of Simplicity”, which centres on creatively being driven from the ingredient and its seasonality. The line-up of chefs include Andrea Berton, Massimo Bottura, Chicco e Bobo Cerea, Gennaro Esposito, Niko Romito e Davide Scabin that will present their ideas along with international chefs as the German Heinz Beck, the British Palmer-Watts, Sat Bains and Jason Atherton, Daniel Patterson, David Chang, Wylie Dufresne and Alex Stupak from the U.S and Alvin Leung from Hong Kong and Alexandre Gauthier from France.

Skitsch apre a Londra Per il suo primo anniversario, Skitsch (www.skitsch.it), moderno marchio di design lanciato a Milano in occasione del Salone del Mobile 2009, ha aperto il 25 marzo scorso un nuovo negozio di 350 metri quadrati in Brompton Road a Londra. L’architetto Luca Bombassei, dallo Studio Blast Architetti, ha progettato il nuovo negozio, e ha scelto, per il suo allestimento, materiali naturali con proprietà tattili che richiamano le caratteristiche del salone espositivo di Milano, fiore all’occhiello dell’azienda: pavimenti in

legno naturale segato, superfici di cemento ruvido, ripiani in vetro sostenuti da travi in ferro, pareti bianche e blu, il colore caratteristico di Skitsch. Nel nuovo negozio di Londra è possibile ammirare un campione di prodotti della nuova collezione.

MARIO MORETTI POLEGATO IS “INNOVATOR OF THE YEAR” Geox founder and chairman Mario Moretti Polegato was named Innovator of the Year at the CNBC European Business Leaders Awards last March in London. The CNBC European Business Leaders Awards are presented every year by CNBC in cooperation with the Financial Times. The awards — which are given by a panel of judges consisting of CEOs and industry experts — seek to identify business heads that drive innovation in their markets. The title was conferred to Mario Moretti Polegato after a selection that involved over 200 businesses. The judges noted that Polegato had “broken new ground” and done “a great job” in developing a fashionable brand with new technology.

NEW SKITSCH STORE IN LONDON Skitsch (www.skitsch.it), the contemporary design brand that launched in Milan in 2009, celebrates its first anniversary and opens a new 350 sq. m. store on Brompton Road in London on 25 March 2010. Architect Luca Bombassei from Studio Blast Architetti has designed the new store and has chosen natural materials with tactile properties, which echo the properties of the flagship Milan showroom: sawed natural wood floors, rough concrete surfaces, glass shelves supported by iron girders, white walls and one feature colour – Skitsch blue. The pieces, like on a white canvas, come alive in a variety of forms and colours.

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India, partner strategico per il rilancio dell’Italia Editoriale di Narinder Nayar, Presidente della CCIE di Mumbai

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al 2006, il valore degli investimenti esteri dell’India ha superato quello degli investimenti interni, e l’India si è imposta come un attore importante dell’economia mondiale grazie ad alcune spettacolari acquisizioni nei Paesi industrializzati, come quella di Jaguar e Rover da parte del Gruppo Tata e di Arcelor da parte del gruppo Mittal. Nell’ambito dell’Unione Europea, gli investimenti indiani negli ultimi anni sono stati caratterizzati da una continua crescita e si sono concentrati principalmente in industrie mature come l’automotive, la farmaceutica, il tessile, i beni di consumo e le infrastrutture. Dal 2002 ad oggi, le operazioni indiane in Italia sono state circa 30 e riguardano l’acquisizione dell’intero capitale sociale di aziende italiane, partecipazioni di controllo delle stesse e investimenti green-field. L’obiettivo di queste operazioni è l’accesso a nuovi mercati, l’elevazione del brand complessivo del gruppo e l’incorporazione di tecnologie avanzate nell’assetto industriale di base. Allo stesso tempo, le imprese italiane rilevate acquisiscono un accesso diretto all’enorme mercato indiano. A titolo di esempio, il gruppo indiano dell’automotive Mahindra & Mahindra ha concluso in Italia due importanti operazioni, per oltre 100 milioni di euro: l’acquisizione di una società di design industriale destinata a diventare il design hub del gruppo, e successivamente il controllo di un produttore di ingranaggi in grado di dare accesso a un vasto mercato e di acquisire tecnologia e know-how. Nell’ambito del tessile, i prestigiosi marchi Bellora e Olcese sono stati acquisiti dal Gruppo S Kumars, che gestisce in India un ampio portfolio di marchi. Va poi segnalato il forte incremento delle attività verso l’Italia dei grandi gruppi indiani dell’IT, come Tata TCS e Infosys, per cui l’Italia costituisce un cliente importante nel portafoglio globale. In tale contesto, la Indo-Italian Chamber of Commerce & Industry ha aperto un dialogo con alcuni Stati indiani particolarmente attivi in specifici settori industriali, per l’organizzazione di delegazioni in Italia nella seconda metà del 2010 a cui parteciperanno rappresentanti di istituzioni e aziende. È anche grazie a queste iniziative che la nostra Camera vuole fornire il proprio contributo per una sempre maggiore integrazione tra le economie e le culture dei due Paesi. NARINDER NAYAR

LA INDO-ITALIAN CHAMBER OF COMMERCE & INDUSTRY ORGANIZZERÀ DELEGAZIONI D’AFFARI E ISTITUZIONALI PER CONTRIBUIRE ALLA RIPRESA IN SETTORI STRATEGICI

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India: a Strategic Partner in Italy’s Recovery The Indo-Italian Chamber of Commerce & Industry will organise important business and institutional delegations to Italy this year, to contribute towards recovery in strategic sectors

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ince 2006, the volume of India’s foreign investment has exceeded that of inbound investment, and India is positioned as an important player in the global economy, thanks to some impressive acquisitions in industrialised countries, such as that of Jaguar and Rover by the Tata Group and of Arcelor by the Mittal group. Within the European Union, Indian investment has witnessed a continuous growth in the last few years and is concentrated mainly in mature industries such as automobiles, pharmaceuticals, textiles, consumer goods and infrastructure. Since 2002 to date, there have been around 30 transactions by Indian firms in Italy that concern the acquisition of the entire share capital of Italian firms, controlling stakes in the firms and green field investments. The goal of these transactions is to gain access to new markets, to improve the overall brand of the group and to incorpo-

rate state-of-the-art technology in the basic industrial setup. At the same time, the acquired Italian firms gain direct access to the enormous Indian market. For example, the Indian automobile group, Mahindra & Mahindra, concluded two important transactions in Italy worth over 100 million euros: the acquisition of an industrial design company intended to become the design hub of the group and the buyout of a gear manufacturer to gain access to a vast market and to acquire technology and know-how. In the textile sector, the prestigious brands Bellora and Olcese were acquired by the S Kumars Group, which manages an extensive portfolio of brands in India. Also worth mentioning is the considerable increase in the Italy-oriented business of the big Indian IT groups such as Tata TCS and Infosys, for whom Italy is an important client in their international portfolio. This why the Indo-Italian Chamber of Commerce & Industry has initiated a dialogue with certain Indian states especially active in specific industrial sectors, for the organisation of delegations to Italy in the second half of 2010, in which representatives from institutions and companies will participate. It is also thanks to such initiatives that our Chamber contributes towards greater integration between the economies of the two countries.

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PER PROMUOVERE GLI INVESTIMENTI ITALIANI IN INDIA

IICCI Progetto Speciale Infrastrutture: tre pacchetti “ad hoc”

di Sergio Sgambato, Segretario Generale della CCIE di Mumbai

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e cifre rese note dal Governo Indiano relative agli investimenti necessari per lo sviluppo delle infrastrutture del Paese sono notevoli: saranno necessari 700 miliardi di Euro per costruire nuove strade, aeroporti, ferrovie, infrastrutture urbane e per fornire l’energia necessaria per raggiungere gli obiettivi prefissati entro il 2017. Le opportunità d’investimento sono evidenti, ma gli investimenti dall’Italia rimangono ancora limitati. La ragione di questo ritardo è probabilmente da attribuirsi ad una generale inconsapevolezza e ad una valutazione erronea delle opportunità offerte dall’India. Per aiutare i gruppi italiani attivi nell’industria delle infrastrutture e le aziende manifatturiere italiane a superare queste difficoltà, la Indo-Italian Chamber of Commerce & Industry (IICCI) ha deciso di creare un progetto speciale dedicato al settore Infrastrutture, Edilizia e Materiali da Costruzione. Lo scopo di questa iniziativa è quello di diffondere una maggiore consapevolezza sulle opportunità nel mercato indiano, generare l’interesse delle aziende italiane, assisterle durante il loro ingresso nel mercato, offrire loro supporto nel- UN NUOVO l’instaurare relazioni istituzionali in India e IMPORTANTE creare così nuove opportunità di collaborazione. SUPPORTO PER LE La IICCI offrirà alle aziende italiane diverse AZIENDE ITALIANE tipologie di “Pacchetti” per guidarle nel loro percorso imprenditoriale in India, dal primo approc- INTERESSATE A cio al mercato fino all’implementazione del pro- CONQUISTARE prio progetto. QUOTE DI MERCATO

gruppi privati nell’ambito delle infrastrutture ed aziende private per i produttori) ed organizzazione di incontri d’affari in due città indiane; • organizzazione di un evento (tavola rotonda o seminario) con la partecipazione di rappresentanti di enti e società istituzionali rilevanti; • spazio espositivo in uno stand multi-marca in una fiera di settore.

PACCHETTO “PLATINUM” Il pacchetto si propone di assistere le aziende italiane nel finalizzare la propria strategia di penetrazione nel mercato indiano, attraverso i seguenti servizi personalizzati: • partecipazione ad uno o due eventi (tavole rotonde/seminari/esposizioni) che coinvolgeranno rappresentanti di istituzioni e aziende rilevanti in base alle esigenze dell’azienda; • follow up degli incontri d’affari durante la visita in India e assistenza

NEL SETTORE DELLE PACCHETTO “ASSOCIATO” I soci della IICCI avranno accesso ad un’area INFRASTRUTTURE riservata del sito della Camera che includerà le INDIANE seguenti aree tematiche: • come investire nell’industria delle costruzioni in India; • regolamenti, funzionamento delle partnership pubblico-private, modalità Building Operate Transfer, Special Purposes Vehicle, ecc.; • elenco degli eventi di rilievo nel settore infrastrutture in India (fiere, seminari, iniziative istituzionali, ecc.); • lista di progetti e gare d’appalto nell’ambito delle infrastrutture. PACCHETTO “GOLD” Fornisce informazioni personalizzate sulle gare d’appalto, sui principali progetti nell’ambito delle infrastrutture e una prima introduzione al mercato indiano. Questo pacchetto si rivolge alle aziende italiane che vogliono sia operare e rendere la propria azienda visibile nel mercato indiano, sia interagire con interlocutori indiani di rilievo quali imprenditori, decision maker ed enti appaltanti. Il pacchetto include: • aggiornamenti su settori specifici legati all’attività del socio; • linee guida dettagliate ed informazioni su come partecipare ad appalti e progetti in specifici settori; • rapporti di pre-fattibilità dopo i primi 3 mesi di attività, con indicazionella selezione delle aziende indiane interessate; ne delle effettive opportunità presenti nel mercato in segmenti specifici; • realizzazione di un business plan per creare un’azienda o un’unità pro• panoramica sugli standard tecnici da applicare nel settore specifico; duttiva in India e una proiezione dei costi/profitti; • attività di marketing verso potenziali partner selezionati. • realizzazione di analisi finanziarie e due diligence per potenziali partner; Dopo questa prima fase di attività informativa e promozionale, la Camera • assistenza legale e operativa nelle fasi di trattativa e negoziazione con i assisterà l’azienda italiana durante il suo ingresso nel mercato indiano con: partner locali e nella finalizzazione di accordi di joint venture commer• identificazione e selezione di potenziali partner indiani (enti pubblici e ciali ed industriali e/o di trasferimento tecnologico.

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TO PROMOTE ITALIAN INVESTMENTS IN INDIA

IICCI Special Project on Infrastructure

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• how to invest in the Construction Industry in India; • industry rules and regulations, Public Private Partnerships, Build-Operate-Transfer Model, and Special Purposes Vehicles; • list of events in the Indian construction world (fairs and exhibitions, seminars, institutional initiatives); • list of infrastructure projects and tenders.

he figure unveiled by the Indian Government regarding the investments required for the country’s infrastructure development is enormous: 700 billion euros are necessary to build new roads, airports, railways, urban infra- GOLD PACKAGE structures and provide the energy resources required to This will provide tailor-made information on tenders and mameet the targets by 2017. Clearly, there are opportunities for jor infrastructure projects and an initial introduction in the Ininvestments here, but investments from Italy are still very lim- dian Market. This package is meant for Italian companies that ited. The reason for this delay is probably due to a general un- intend both to operate and gain visibility in the Indian market, and interact with prominent players in India, awareness and misconception of the opportunities offered by India. To help Italian such as entrepreneurs, decision makers and A new, important, groups active in the infrastructure industry tendering bodies. The package will include: support for Italian • updates on the specific sectors and areas and Italian manufacturing companies to overcome these difficulties, the Indo-Italian companies interested of activity of the member; Chamber of Commerce & Industry (IIC• detailed guidelines and information on in participating in CI) decided to create a Special Project dedhow to apply for and participate in sector developing icated to the field of Infrastructure, Building specific tenders and projects; infrastructure in and Construction Materials. • pre-feasibility report after the first 3 months India, and to get a The scope of this initiative is to dissemiof activity, indicating actual business oppornate awareness and generate interest tunities in specific segments; bite at the pie among Italian companies, assist them in en• overview on applicable technical stantering the Indian market, support them in dards; establishing institutional relations in India and create net- • marketing activities towards selected and short-listed working opportunities. The IICCI will therefore make available potential partners. to Italian companies different packages, to accompany them on their path of entrepreneurship in India, from the first ap- After this first informative and promotional activity, the IICCI proach to the implementation of their own project. will assist the Italian company to enter the Indian market through: MEMBERS PACKAGE • identification and selection of potential Indian partMembers will have access to a reserved area on the Cham- ners (public bodies and private conglomerates for infrastructure groups and private companies for manufactuber’s website featuring the following subjects:

rers) and organization of business meetings in 2 Indian cities; • organization of one sectorial event (round table or seminar) with the participation of representatives of relevant institutional bodies and corporations; • participation in a multi brand stall/pavilion in a sector exhibition. PLATINUM PACKAGE The package is aimed at assisting the Italian companies to finalize their entry process in the Indian market, through the following customized activities: • participation in one or two events with the presence of representatives of relevant institutions and companies (round tables/seminars/exhibitions) depending on the requirement of the company; • follow up on the meetings during the visit to India and identification and selection of more Indian partners; • preparation of a business plan to set-up a legal entity/productive unit in India with cost/profit projection; • production of financial analysis and due diligence on potential partners; • legal and operative assistance during negotiation with local partners and in the finalization of industrial and commercial joint-venture agreements and/or technological transfers.

THE INDO-ITALIAN CHAMBER OF COMMERCE & INDUSTRY Bengal Chemicals Compound – 502, Veer Savarkar Marg, Prabhadevi - 400 025 Mumbai INDIA Tel: +91.22.24368186 - Fax: +91.22.24368191 iicci@indiaitaly.com - www.indiaitaly.com

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NEWS INDIA

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DA WWW.ITALPLANET.IT/NEWS

La Toscana prende casa in India Da gennaio 2010 l’Agenzia regionale Toscana Promozione ha aperto un nuovo Infodesk in India, frutto della collaborazione tra Toscana Promozione e Promofirenze. Situato presso la Indo-Italian Chamber of Commerce di Mumbai e affidato a Letizia De Martino, di origini toscane e in India da 3 anni, il desk vuole essere un punto di riferimento per tutti gli imprenditori toscani interessati ad investire in India e per quelli indiani che desiderano intrattenere rapporti economici con la Toscana. Il nuovo Infodesk offre alle aziende tutti i servizi necessari all’internazionalizzazione: indagini di mercato, supporto logistico, servizi di matchmaking, consulenze e altro ancora.

Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa: aperto infodesk in India La Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa (SSSUP) ha aperto un Infodesk presso l’ufficio di Delhi della IICCI. L’India ricopre un importante ruolo nelle relazioni internazionali che la SSSUP ha con i Paesi asiatici. L’apertura dell’Infodesk servirà quindi a concretizzare i rapporti di scambio accademico ed industriale dell’istituto con l’India, promuovendo, tra le altre cose, la partecipazione di studenti indiani ai corsi post-laurea, corsi di laurea magistrale e Master offerti dalla SSSUP. Al termine dei corsi, gli allievi potranno avvalersi dei referenti all’interno dei master o del Servizio Placement della Scuola per eventuali sbocchi occupazionali sia presso aziende italiane che operano in India, sia presso aziende indiane che operano in Italia.

Progetto UE: filiera tessile sostenibile in India & Nepal La Indo-Italian Chamber of Commerce ha partecipato, dal 6 al 9 Aprile a New Delhi, al lancio del progetto “Fair Trade Supply Chain development in India & Nepal”, finanziato dalla Commissione Europea e promosso da Formaper, Agenzia della Camera di Commercio di Milano, e da CTM Altromercato, la maggiore organizzazione italiana di commercio equo e solidale. L’obiettivo è quello di creare una filiera di cotone organico che rispetti in tutte le fasi produttive i criteri del commercio equo e solidale, attraverso attività di formazione dei gruppi target (contadini, cooperative, PMI, ecc.) in tecniche di produzione organica e responsabilità sociale d’impresa, e con un sistema di monitoraggio della filiera. La IICCI, associato del progetto, metterà a disposizione la propria esperienza nell’organizzazione di seminari e tavole rotonde, per la promozione attraverso i propri canali di comunicazione e nella realizzazione di ricerche e studi di mercato settoriali.

EU PROJECT: SUSTAINABLE TEXTILE CHAIN IN INDIA & NEPAL

NEW “INFODESK” IN INDIA FOR THE SCUOLA SUPERIORE SANT’ANNA OF PISA The prestigious Scuola Superiore Sant’Anna of Pisa (SSSUP) has opened an “Infodesk” at the IICCI in New Delhi. India accounts for a significant percentage of the international relations that the SSSUP has with Asian countries, and the opening of the Infodesk will serve to concretise the academic and industrial exchange relations of the institute with India. The desk will promote the participation of Indian students in postgraduate courses and in specialisation and masters degree courses offered by the SSSUP. Once their courses are over, students can avail of a tutor within the Masters course or the Placement Service of SSSUP for job availability, both in Italian firms operating in India and in Indian firms operating in or with Italy.

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From 6-9 April, the Indo-Italian Chamber of Commerce took part in the kick-off meeting of the “Fair Trade Supply Chain Development in India & Nepal” project, in New Delhi. The project is financed by the European Commission and promoted by Formaper, the agency of the Milan Chamber of Commerce and CTM Altromercato, the largest Italian fair trade consortium. The aim of the project is to create an organic cotton supply chain that abides by the principles of fair trade during each of its stages. This will be done by training the target groups (farmers, cooperatives, SMEs, etc.) in organic production techniques and corporate social responsibility, as also by putting in place a monitoring system for the chain. The IICCI, as associate, will contribute to the project its experience in organising seminars and round tables, promoting the project through its own communication channels and conducting sector-specific market research and analyses.

TUSCANY ESTABLISHES DESK IN INDIA In January 2010 the regional economic promotion agency, “Toscana Promozione”, opened a new Infodesk in India, born from the collaboration between Toscana Promozione and Promofirenze. Overseen by Letizia De Martino, who is of Tuscan origin but in India since 3 years, the new information desk is situated at the IICCI in Mumbai and is intended to be a point of reference for all those Tuscan entrepreneurs who are interested in investing in India and for those Indians who desire to have business relations with Tuscany. The desk offers to firms all services necessary for bilateral business activity: market research, logistical support, matchmaking services, as well as consultancy.

Fare business con l’Italia La forza delle economie italiana ed indiana risiede nelle piccole e medie imprese. Al fine di raggiungere le diverse aree produttive indiane, la Indo-Italian Chamber of Commerce organizza i seminari “Fare Business con l’Italia”, che vengono proposti non solo nelle metropoli indiane, ma anche nei centri urbani minori, che hanno competenze specifiche e possono offrire interessanti opportunità di collaborazione. Un esempio è Ludhiana in Punjab, dove esistono eccellenze nei settori agroalimentare, maglieria e abbigliamento, automobilistico. Proprio a Ludhiana, la IICCI, in collaborazione con la Chamber of Industrial & Commercial Undertakings, e con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia, ha organizzato, lo scorso 30 aprile, il seminario “Fare business con l’Italia”, con l’obiettivo di incrementare l’interesse delle aziende indiane nei confronti del mercato italiano.


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Indian Ceramics 2010: delegazione ACIMAC in India

DOING BUSINESS WITH ITALY The backbone of both Indian and Italian economies is made of small and medium enterprises. In its attempt to reach out to all the most interesting Indian productive areas, the Indo-Italian Chamber of Commerce organizes seminars on “Doing Business in Italy,” not only in the Indian metropolises but also in smaller urban centers that present specific expertise, and where interesting opportunities for collaboration can be found. One such example is Ludhiana in Punjab, where there are vibrant sectors, such as Agri-food, Hosiery and Apparel and the Automotive sector. Given this scenario, the IICCI organized in Ludhiana the seminar, “Doing Business with Italy,” on 30th April, to further business interests of Indian companies wishing to do business with Italian companies. The event was organised in collaboration with the Chamber of Industrial & Commercial Undertakings, and with the patronage of the Embassy of Italy.

© Rimini Fiera

Ceramica. Paolo Gambuli, General Manger di ACIMAC, conferma la soddisfazione delle aziende che hanno partecipato all’evento e che hanno ottenuto degli ottimi risultati dagli incontri B2B. “L’India ha potenzialità straordinarie e, se i produttori indiani si concentreranno sulla qualità estetica e tecnica del prodotto ceramico, potranno trovare nei partner italiani i migliori fornitori al mondo di soluzioni hi-tech nel settore”.

© Rimini Fiera

Nella sua attività di assistenza ad aziende e associazioni italiane che vogliono investire in settori strategici in India, la Indo-Italian Chamber of Commerce ha organizzato diversi incontri d’affari con potenziali partner indiani per una delegazione di 7 aziende modenesi. L’iniziativa è stata organizzata nell’ambito della fiera Indian Ceramics 2010, in collaborazione con ACIMAC, l’Associazione dei Costruttori Italiani di Macchine e Attrezzature per

INDIAN CERAMICS 2010: ACIMAC DELEGATION IN INDIA As part of its activity of assistance to Italian firms and associations wishing to invest in strategic sectors in India, the IICCI organised a series of business meetings for a delegation of 7 firms from Modena, with potential Indian partners. The initiative was organised during the course of the Indian Ceramics 2010 fair, in collaboration with ACIMAC, the Association of Italian Manufacturers of Machinery and Equipment for Ceramics. Mr. Paolo Gambuli, General Manger of ACIMAC, confirmed the satisfaction of the firms that participated in the event and achieved good results from the B2B meetings. “India has extraordinary potential and, if Indian manufacturers start concentrating on the aesthetic and technical quality of the ceramic product, they will find in Italian partners the best suppliers of high-tech solutions in the world in this sector.” © Rimini Fiera

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Alle eccellenze indo-italiane il Premio Impresa 2010 La Indo-Italian Chamber of Commerce ha organizzato, anche quest’anno, l’Impresa Awards 2010, premio dedicato alle realtà imprenditoriali e aziendali indo-italiane che contribuiscono allo sviluppo delle relazioni economiche tra i due Paesi. Il premio viene assegnato alle aziende che dimostrano un forte impegno in aree specifiche quali il rispetto per l’ambiente, la responsabilità sociale d’impresa, l’innovazione, ecc. I vincitori della 6ª edizione di Impresa Awards sono stati: Guala Closures India Pvt. Ltd (Responsabilità sociale d’impresa), ST Microelectronics Pvt. Ltd (Innovazione), Magneti Marelli Powertrain India Ltd (Rispetto ambientale), Future Generali India Life Insurance Pvt. Ltd. Co. (Penetrazione nel mercato) e Maccaferri Environmental Solutions Pvt. Ltd. (Eccellenza imprenditoriale). Durante la cerimonia di premiazione, i vincitori hanno condiviso con i partecipanti all’evento le loro esperienze in India e i progetti che hanno permesso loro di vincere il Premio Impresa 2010.

IMPRESA AWARDS 2010 TO INDO-ITALIAN BUSINESS EXCELLENCE In March 2010, the Indo-Italian Chamber of Commerce & Industry organised the Impresa Awards – a prize given to Indo-Italian enterprises and companies that contribute to the development of economic relations between India and Italy. The prize is given to those companies that show a strong commitment in specific areas, such as respect for the environment, corporate social responsibility, innovation, etc. The winners of Impresa Awards 2010, now in its 6th edition, were: Guala Closures India Pvt. Ltd. (Social Impact), ST Microelectronics Pvt. Ltd. (Innovation), Magneti Marelli Powertrain India Ltd. (Environment), Future Generali India Life Insurance Pvt. Ltd. Co. (Market Presence) and Maccaferri Environmental Solutions Pvt. Ltd. (Business Excellence). During the prizegiving ceremony, the winners shared with the event participants their experiences in India and those aspects of the projects that enabled them to win the Impresa Award 2010.

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9-11 Luglio 2010 CastelBrando, Cison di Valmarino (Treviso)

1° CONVEGNO WORKSHOP “TALKING CONTINENTS” Un ponte attraverso i più potenti mercati economici fra Italia e Australia “Talking Continents” è un convegnoworkshop di presentazione delle opportunità, degli strumenti e delle strategie a disposizione delle Imprese Italiane ed Australiane per penetrare i rispettivi mercati esteri ed agevolare gli scambi economici e commerciali tra i due Paesi, attraverso incontri B2B. “Talking Continents” mira a: • Creare opportunità e strumenti di sviluppo in Australia per le imprese Italiane ed Australiane • Offrire strumenti di assistenza alle imprese che intendono aprirsi al mercato Australiano • Proporre strumenti finanziari per gli scambi e la crescita dei rapporti commerciali tra i due Paesi • Creare contatti e appuntamenti di business tra produttori e buyer • Favorire l’espansione ed internazionalizzazione delle imprese Italiane all’estero. “Talking Continents” si rivolge a: • Imprese Italiane interessate ai mercati dell’Oriente e dell’Asia • Imprese che intendano insediarsi in Australia • Imprese che vogliono promuovere i loro prodotti/servizi nel mercato australiano • Imprese che lavorano (import/export)con l’Australia e vogliono rafforzare il loro business • Imprese che cercano un contatto diretto con potenziali acquirenti australiani L’Australia è un continente solido, con molti milioni di Italiani che ci vivono, con un’economia stabile che cresce molto di più dell’Europa. È quindi il luogo ideale, per italiani ed europei, per posizionare i loro prodotti. “Talking Continents” sarà l’occasione ideale d’incontro, per i produttori australiani e dell’area, per posizionare e/o trovare sbocchi di vendita ai loro prodotti o servizi in Europa.

MEDIA PARTNER

“Talking Continents” nasce da un’idea di Expo Venice Spa, Associazione Italia-Australia, CastelBrando, Australian Government Austrade. www.expovenice.it www.australiaitalia.it

1st CONFERENCE-WORKSHOP “TALKING CONTINENTS” A bridge across the most powerful economic markets between Italy and Australia

“Talking Continents” is a conference-workshop presenting the opportunities, tools and strategies available to Italian and Australian businesses for penetrating their respective overseas markets and easing the economic and commercial exchange between the two countries through B2B meetings. “Talking Continents” aims at: • Creating opportunities and development tools in Australia for Italian and Australian companies • Offering assistance tools for businesses which intend to open up to the Australian market • Offering financial instruments for the exchange and growth of commercial relationships between the two countries • Creating business contacts and appointments between producers and buyers • Promoting the expansion and internationalisation of Italian companies abroad

“Talking Continents” is for: • Italian companies interested in Oriental and Asian markets • Companies which intend setting up in Australia • Companies which want to promote their products/services in the Australian market • Companies working with Australia (import/export) that want to strengthen their business • Companies looking for a direct contact with potential Australian purchasers. Australia is a strong continent with millions of Italians living there. It has a stable economy which is growing much more than Europe. It’s therefore an ideal place for Italians and Europeans to position their products. “Talking Continents” will be the ideal meeting opportunity for both Australian and local producers to position and/or find sales outlets for their products or services in Europe. “Talking Continents” started from an idea of Expo Venice SpA, the Italia-Australia Association, CastelBrando and the Australian Government Austrade.


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PROMOSSO DA

2009-2010: un biennio ricco di soddisfazioni Editoriale di Nick Di Girolamo, Presidente della CCIE di Sydney

NICK DI GIROLAMO

DOPO LE NUMEROSE INIZIATIVE ORGANIZZATE NEL 2009, ANCHE PER IL NUOVO ANNO LA CAMERA CONFERMA LA VOLONTÀ DI ADOPERARSI CON OGNI MEZZO PER APPROFONDIRE LE RELAZIONI TRA ITALIA E AUSTRALIA

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dati del rapporto annuale presentato in occasione della 59ª Assemblea Generale della Camera di Commercio Italiana di Sydney, tenutasi alla fine di aprile nella sede del parlamento del New South Wales, parlano chiaro: nonostante la congiuntura internazionale, per la Camera il 2009 è stato un anno di successi. Sono state realizzate oltre 70 iniziative, tra eventi promozionali, missioni commerciali, partecipazioni a fiere, seminari e colazioni di lavoro. Se quello appena trascorso è stato un anno di risultati importanti, il 2010 si è aperto all’insegna di nuove iniziative di promozione del Made in Italy. Dopo aver ospitato una delegazione di aziende della Camera di Commercio di Bergamo, lo scorso marzo, a maggio la Camera di Sydney, in collaborazione con quella di Melbourne, supporta una missione commerciale promossa da Unioncamere Veneto e dalle Camere di Commercio di Belluno, Rovigo, Treviso e Venezia, che vede impegnate otto imprese attive nella produzione di vino, abbigliamento da sposa, mobili e arredamento d’ufficio, automazione per cancelli e porte, montature per occhiali. Dal 19 al 24 maggio, ancora, un gruppo di sei operatori del settore nautico parteciperà alla manifestazione fieristica di Sanctuary Cove, in Queensland. La Camera di Sydney, in collaborazione con Regione Toscana, Toscana Promozione, Provincia di Lucca, Lucca Promos, Camera di Commercio di Lucca e di Massa Carrara, ha organizzato per l’occasione l’allestimento di un stand espositivo. Con Lucca Promos, in particolare, la Camera di Sydney aveva già avviato una collaborazione lo scorso febbraio, quando curò una missione di incoming di buyers australiani alla fiera italiana Seatec (fornitura cantieristica navale e da diporto). Queste iniziative nascono dal rinnovato impegno da parte della Camera nell’approfondire le relazioni con il tessuto imprenditoriale italiano e gli attori dell’internazionalizzazione, in un momento particolarmente favorevole per l’intero comparto Asia-Oceania.

EDITORIAL

2009-2010: Two Very Successful Years After the several initiatives organized in 2009, the Chamber confirms its intention to make every effort to further improve the relations between Italy and Australia for next year

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he yearly report was presented at the 59th General Meeting of the Italian Chamber of Commerce in Sydney, at the Parliament of New South Wales at the end of April. Its data are quite clear: in spite of the international crisis, 2009 was a successful year for the chamber. 70 projectss, such as promotional events, trade missions, trade shows, seminars and business events were organized in 2009. If last year was full of important results, 2010 started with new projects for the promotion of Made in Italy as well. After having hosted a delegation of companies of the Chamber of Commerce of Bergamo last March, the Chamber of Sidney, together with the Chamber of Melbourne, is supporting a trade mission promoted by

Unioncamere Veneto and by the Chambers of Commerce of Belluno, Rovigo, Treviso and Venice. This new event involves eight companies in the fields of wine production, wedding dresses, furniture, automatic gates and doors and eyewear. From May 19 to 24, another group of six operators of the nautical field is taking part in the trade show of Sanctuary Cove, in Queensland. The Chamber of Sydney, in collaboration with the Tuscany Region, Toscana Promozione, the Province of Lucca, Lucca Promos and the Chamber of Commerce of Lucca and Massa Carrara, will be there with a promotional stand. The Chamber of Sydney had already worked together with Lucca Promos last February, on the occasion of the participation of a mission of Australian buyers in the Italian fair, Seatec (supplies for naval dockyards and pleasure crafts). These initiatives have been carried out thanks to the efforts made by the Chamber in order to consolidate the relationship between Italian entrepreneurs and the international market, which is especially focusing on the Asian and Oceanic area at present.

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DALL’AUSTRALIA, UNA MANO TESA VERSO L’ITALIA

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Made in Italy in Au tra tradizione e in

ggi più che mai, l’Australia rappresenta un’opportunità per le imprese italiane e il Made in Italy. È notizia recente che, per stare al passo con la veloce ripresa economica nazionale, la Banca centrale australiana ha ritoccato ancora una volta al rialzo il tasso di riferimento di 25 punti base, raggiungendo il 4,5%. È il sesto ritocco dall’ottobre 2009, mese in cui l’Australia ha iniziato, primo Paese del G20, ad alzare i tassi; altri sono in previsione nel corso dell’anno. Nel quarto trimestre del 2009, inoltre, è stato registrato un tasso di crescita dello 0,9% (il più alto da circa due anni) e del 2,7% su base annua, un dato che ha superato le stesse previsioni degli analisti finanziari. Ancora: nel settore portante delle commodities, gli accordi con i principali Paesi QUESTO IL NOME DEL PROGETTO CONGIUNTO CHE VEDE COINVOLTE partner dell’Asia e del Sud Est Pacifico si moltiplicano, contribuendo a CHE OPERANO NEL CONTINENTE. UN’ALLEANZA IMPORTANTE, PER riportare gli indici dei più importanti indicatori economici australiani verANCORA PIÙ MIRATI ED EFFICACI so l’alto.

CRESCENTI SEGNALI DI FIDUCIA. Per altro verso, l’incremento delle iniziative promozionali in programma per il 2010 aventi come obiettivo il mercato australiano e registrato dalle camere di commercio locali, rappresenta un importante segnale della crescente fiducia che le aziende italiane ripongono nella concreta possibilità di sviluppare contatti d’affari di medio e lungo periodo sul territorio. Questo dato conferma peraltro una tendenza generale, secondo cui il sistema camerale estero viene considerato sempre più come un attore di riferimento importante per la comunità di operatori italiani orientati all’internazionalizzazione (+12% del fatturato globale previsto per il 2010 rispetto al 2009). UN’ALLEANZA PER IL MADE IN ITALY. In tale contesto, dunque, è nato il progetto congiunto delle Camere di Commercio Italiane in Australia, denominato “Made in Italy in Australia, tra tradizione e innovazione”. Sydney, Melbourne, Adelaide, Brisbane e Perth si sono unite per realizzare un’azione di promozione del Made in Italy in Australia nei settori strategici dell’Agroalimentare, dell’Automotive, dell’Energia e dell’IT, che si articolerà in diverse iniziative locali nel corso dell’anno. Tale progetto punta a valorizzare il patrimonio di risorse della terra e dell’ingegno del Belpaese, che va sempre più affermandosi sotto il duplice e riconoscibile binario, appunto, della tradizione (Agroalimentare e Automotive) e dell’innovazione tecnologico-scientifica (IT ed Energia). Fra i benefici attesi dal progetto c’è l’incremento nella percezione dell’originalità ed esclusività, nonché nel gradimento, dei prodotti e servizi del Made in Italy presso il pubblico australiano. Il progetto prevede anche la realizzazione di una e-newsletter denominata “Target Australia”, che conterrà informazioni utili per gli operatori circa lo scenario economicofinanziario del Paese, opportunità d’affari e aggiornamenti sulle attività delle stesse camere. L’intenzione è quella di svolgere un’attività informativa più chiara e uniforme, a beneficio delle imprese italiane interessate al mercato australiano, attraverso l’utilizzo di un prodotto agile, piacevole e di immediata fruibilità per i lettori. ITALIANITÀ, UN VALORE AGGIUNTO IN AUSTRALIA. Queste iniziative vogliono dunque rappresentare una mano tesa verso l’Italia, affinché quanti più imprenditori e attori dell’internazionalizzazione colgano questa occasione per condurre azioni di ricognizione del mercato australiano mirate ed efficaci, in un periodo economicamente favorevole per tutto il comparto Asia-Oceania. L’Australia, non va dimenticato, presenta due fattori determinanti per il potenziale successo di una relazione commerciale: da una parte, un diffuso apprezzamento per i prodotti Made in Italy, grazie anche all’influsso della larga e radicata comunità di italo-australiani presenti su tutto il territorio (circa 900.000, pari al 4% della popolazione totale); dall’altra, una posizione geo-economica strategica, pressoché equidistante dalla gran parte dei mercati emergenti, come Cina, Sud Est Asiatico, Nuova Zelanda, America Latina. Va rimarcata inoltre, nel caso specifico, la grande sintonia in essere tra le Camere di Commercio locali e gli altri membri del Sistema Italia in Australia, incluse le rappresentanze diplomatiche (Ambasciate e Consolati) e gli uffici governativi dell’ICE, dell’Enit e dell’Istituto Italiano di Cultura. Ciò rappresenta indubbiamente un valore aggiunto da tenere in considerazione nel momento in cui ci si approccia a una realtà così distante dall’Italia. Una ragione in più per investire consapevolmente e con fiducia nel mercato australiano.

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ITALIAN CHAMBER OF COMMERCE AND INDUSTRY IN AUSTRALIA INC Level 20, 44 Market Street - Sydney NSW 2000 Tel +61 2 9262 5744 info@icciaus.com.au - www.icciaus.com.au

TUTTE FORNI

di Ni


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n Australia, e innovazione

OLTE PER

TUTTE LE CAMERE DI COMMERCIO ITALIANE FORNIRE ALLE AZIENDE ITALIANE STRUMENTI di Nicola Caré, Segretario Generale della CCIE di Sydney

A HELPING HAND FROM AUSTRALIA TO ITALY

Made in Italy in Australia, Between Tradition and Innovation

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oday Australia represents an opportunity for Italian ditional sectors (food and agriculture) and in technologic companies and Made in Italy, more than ever. Ac- and scientific innovation (IT and energy). cording to some recent news, in order to keep pace Among the expected advantages brought by the project with the fast national economic recovery, the Australian is an increase in the perception of Italian originality and Central Bank has again raised its benchmark interest rate exclusiveness, as well as in the appreciation of Made in by 25 basis points to 4.5%. It is the sixth time since Oc- Italy products and services by Australian consumers. The tober 2009, in that period Australia was the first country projects include an e-newsletter, “Target Australia,” in the G20 group to raise its rates; further actions are ex- which will deliver useful information to business owners pected over the year. about the economic and financial sector, business opIn the last quarter of 2009 they registered a growth rate portunities and updates about the activity of the chamof 0.9% (the highest in the last two years) and of 2.7% bers. The goal is to deliver clear and homogeneous inforon a yearly basis; these data exceeded the expectations mation to support Italian companies which are interested of financial experts. Furthermore, in the leading sector of in the Australian market through a product which should commodities, agreements between Australia and the be easily accessible and pleasant for the readers. most important countries in Asian ITALIAN STYLE, AN ADDED VALUE IN AUSTRALIA. These iniand in the South Pacific area are proThis is the name of the liferating, contributing to a rise in the tiatives are a sort of a helping hand common project which major Australian economic indexes. towards Italy, so that as many entreinvolves all the Italian MORE AND MORE SIGNS OF preneurs and international operators CONFIDENCE. Furthermore, the chambers of commerce in as possible can seize this opportunity growth of promotional initiatives dito investigate the Australian market Australia. It is an rected at the Australian market through effective and well targeted important alliance that planned for 2010 – registered by loactions in a period which is very fawill supply Italian cal chambers of commerce – is a sigvorable from the economic point of companies more useful nificant sign of the confidence that view for the whole area of Asia and Italian companies have in the conOceania. and effective tools crete opportunity to develop middle We should not forget that Australia and long-term business relations in this territory. This fact has two determining factors for the potential success of a confirms a general trend, according to which the foreign business relation: the generally diffused appreciation for chamber system is considered more and more an im- Made in Italy products thanks to the large and well-inteportant reference point for Italian operators who are in- grated Italian community in the entire territory (about terested in internationalization (+12% of the overall rev- 900,000 people, i.e. 4% of the total population), and its enue expected for 2010 with respect to 2009). strategic geographic and economic position near many AN ALLIANCE FOR MADE IN ITALY. In this contest emerging countries such as China, Southeastern Asia, the common project of the Italian Chambers of Com- New Zealand and Latin America. Furthermore, the relamerce in Australia, called “Made in Italy in Australia, be- tions among local chambers of Commerce and other tween tradition and innovation” was planned. Sydney, members of Sistema Italia in Australia, diplomatic repreMelbourne, Adelaide, Brisbane and Perth have created a sentatives (Embassy and Consulates), governmental ofnetwork to carry out a promotional campaign for Made in fices of ICE, Enit and Institute of Italian Culture included, Italy in Australia in strategic fields such as food and agri- is particularly favorable. Of course, this is an added value culture, automotive, energy and IT. The project will be car- that anyone who intends to extend its business in such a ried out through several initiatives over the year. It aims to distant reality should take in consideration. Just one more good reason to invest with awareness enhance the resources of the Italian territory and knowhow, which is becoming stronger and stronger both in tra- and confidence in the Australian market.

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NEWS AUSTRALIA

29-05-2010

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DA WWW.ITALPLANET.IT/NEWS

Gas sbarca in Australia

L’Italia turistica, eccellenza Made in Italy in Australia

GAS ha celebrato in grande stile il suo debutto nel mercato Australiano con un evento tenutosi lo scorso 10 marzo a The Commons, nuovo locale glamour di Darlinghurst, quartiere trendy di Sydney. All’evento sono intervenute oltre 200 le persone, tra media, buyer, opinion leader della moda e celebritiy, che hanno così festeggiato il marchio italiano e assistito alla sfilata della collezione Primavera/Estate 2010 accompagnata da un DJ set live.

L’ENIT-Agenzia di Sydney ha partecipato alla prima riunione economica del Sistema Italia per il 2010, indetta a Darwin dall’Ambasciatore italiano in Australia Gianludovico De Martino di Montegiordano. Al meeting hanno partecipato i Consolati, l’ICE, le Camere di Commercio e gli Istituti Italiani di Cultura presenti in Australia. L’offerta turistica italiana, presentata da ENIT, figurava all’ordine del giorno tra i settori economici che meglio rappresentano le eccellenze del Made in Italy e che sta entrando a far parte del borsino dei “prodotti” richiesti dal consumatore australiano con sempre maggiore frequenza.

GAS ARRIVES IN AUSTRALIA GAS celebrated its debut on the Australian market in great style with an event held at The Commons, a new glamorous venue in Darlinghurst, the trendy quarter of Sydney, on March 10. There were more than 200 people - media, buyers, fashion opinion leaders and celebrities at the event, thus celebrating the Italian brand and attending the fashion show of the Spring/Summer 2010 collection accompanied by a live DJ set.

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The Sydney agency of ENIT took part in the first economic meeting of the Italy System for 2010, called by Gianludovico De Martino di Montegiordano, the Italian Ambassador in Australia, in Darwin. Consulates, ICE, Chambers of Commerce and Italian Cultural Institutes in Australia took part in the meeting. The Italian tourism field, presented by ENIT, was on the agenda among the economic sectors best representing the excellences of Italian products which are also starting to be part of the basket of ‘products’ requested by the Australian consumer more and more often.

La cucina italiana dà appuntamento a Brisbane Ha preso il via lo scorso 22 marzo con una serata dedicata al “Mare”, “Carosello Italiano 2010”, l’iniziativa dedicata alla tradizione culinaria italiana, ideata dalla Camera di Commercio Italiana di Brisbane (www.icci.com.au), in collaborazione con il ristorante Viale Canova e con alcuni importatori di prodotti italiani. I numerosi ospiti sono potuti entrare nella cucina del ristorante, dove lo chef Lorenzo Spezzamonte e il suo socio Massimo Bortolazzo hanno svelato loro i metodi e i tempi di preparazione dei piatti della serata. Tra i prossimi appuntamenti, le serate dedicate a Creme e Zuppe (18 giugno), Carni Bianche (26 luglio), Carni Rosse (23 agosto), Contorni, Verdure e Funghi (20 settembre), Dolci (25 ottobre), e uno speciale appuntamento dedicato al Natale Italiano (22 novembre).

Nuovo store Prada a Melbourne Prada punta a consolidare la propria presenza in Australia. In questa direzione si inserisce la recente apertura di due nuovi negozi a Melbourne, più precisamente presso lo shopping centre Chadstone, nei ricchi sobborghi della città. La prima boutique, dedicata alla griffe Prada, è estesa su un unico livello per una superficie totale di circa 340 metri quadrati e offre al pubblico le collezioni di abbigliamento, borse,

TOURIST ITALY, ITALIAN PRODUCTS OF EXCELLENCE IN AUSTRALIA

calzature e accessori per uomo e donna. L’altro nuovo monomarca è invece dedicato al marchio Miu Miu e si estende su una superficie di 385 metri quadri. Qui, in un’atmosfera calda ed elegante, diverse sezioni presentano le collezioni donna di abbigliamento, scarpe, borse e accessori. Entrambi i negozi sono realizzati su concept dell’architetto Roberto Baciocchi.

ITALIAN CUISINE MAKES A DATE WITH BRISBANE “Carosello Italiano 2010,” the event on the Italian culinary tradition began on March 22nd with an evening on the sea, developed by the Italian Chamber of Commerce, Brisbane (www.icci.com.au) in collaboration with the restaurant Viale Canova and a group of importers of Italian products. The guests were welcomed into the kitchen of Chef Lorenzo Spezzamonte, where he and his business partner, Massimo Bortolazzo, unveiled the methods and preparation times of the evening’s dishes. Future events include evenings on Creams and Soups (June 18), White Meats (July 26), Red Meats (August 23), Side Dishes, Vegetables and Mushrooms (September 20) and Desserts (October 25), and a special event featuring the Italian Christmas (November 22).

NEW PRADA STORE IN MELBOURNE Prada is aiming at consolidating its presence in Australia. Two new shops opened recently in the Chadstone shopping center in Melbourne, in the affluent suburbs of the city, indicate this direction. The first boutique, for the Prada label, is on a single level and has a total surface area of about 340 square metres and offers clothing, bags, footwear and accessory collections for men and women. The other new single brand shop is for the Miu Miu label and has a surface area of 385 square metres. Here, in a warm and elegant atmosphere, different sections present the collections of clothing, shoes, bags and accessories for women. Both shops have been designed with concepts from the architect, Roberto Baciocchi.


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14-05-2010

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29-05-2010

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èitalia 62 – Il Primo Periodico dell'Italia nel Mondo  
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