Midas InfoLetter 2

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Fare una bella gita in moto sul lago in una giornata di sole è quanto di meglio ti puoi augurare se ami le due ruote e i bei paesaggi. Se riesci poi ad inserirci anche un’attività che promuova una campagna sociale, il quadro è completo.

2 La Via della Felicità 2 Glossario 2 Piccole curiosità 3 Midas la formula 3 Gli amici del tuo motore 4 Dicono di noi... 4 La 500 di una vita

Luca e Ros davanti alla loro Guzzi California

Luca e Rosangela con la loro pettorina hanno preso parte alla gita sponsorizzata dalla campagna “Verità sulla Droga”. La gita svoltasi sul lago di Iseo promuoveva la distribuzione di opuscoli che spiegano dettagliatamente gli effetti dannosi delle droghe basandosi su fatti, creando così una prevenzione a questa piaga sociale. Utile e divertente è il binomio che cerchiamo di instaurare nelle nostre sedi, cosa che riteniamo possibile. Per maggiori info www.noalladroga.it

4 E musica sia! Come spesso ci capita nella nostra attività di imprenditori, facciamo delle azioni cercando di prevedere o migliorare una situazione o problema presente nelle nostre officine. Il risultato non è sicuro, ma il coraggio non ci manca.

Ci piace pensare, e lavoriamo per questo, che i dipendenti collaborino con noi felicemente, affrontando le sfide che la meccanica offre ogni giorno con un sorriso che serve anche al cliente

Anche nel caso della newsletter uscita a giugno, quando è stata proposta abbiamo pensato che fosse una buona idea. Una volta uscita ci siamo resi conto che era stata un’ottima idea. Il primo risultato immediato è il rafforzamento nel nostro personale della affiliazione al gruppo. Esso vedendo le immagini di colleghi che si conoscono ma che magari si incontrano raramente ha sentito di far parte del gruppo. Ci piace pensare, e lavoriamo per questo, che i dipendenti collaborino con noi felicemente, affrontando le sfide che la meccanica offre ogni giorno con un sorriso che serve anche al cliente. I riscontri da parte dei clienti sono anch’essi positivi. Pare che abbiano compreso la motivazione della newsletter che è quella di fornire un ulteriore servizio da parte nostra e l’abbiano apprezzata. Nicola e Luca


Il seguente precetto è tratto dalla Via della Felicità, lavoro didattico del filosofo americano L. Ron Hubbard per migliorare la morale attraverso il buon senso.

SII MODERATO Non bere troppo alcool. Le persone che assumono alcolici mancano di prontezza. L’alcool compromette la loro capacità di reazione, anche se pensano il contrario. Sono che sono state sottoposte ad intervento presso i centri del gruppo Motorshop dal 1 gennaio al 30 giugno di quest’anno. Si superano i se si contano anche i motocicli a cui il gruppo può fornire riparazioni e revisioni.

Questa sostanza ha un certo valore curativo, ma lo si può sopravvalutare notevolmente. Non permettere a nessuno che abbia bevuto di portarti in automobile o in aereo. Bere può distruggere delle vite in molti modi. Un po’ di alcool può anche avere un effetto notevole; non lasciare che troppo alcool finisca col produrre infelicità o morte. Scoraggia le persone dal bere in eccesso. Le officine del gruppo sostengono la campagna di moralizzazione de La via della Felicità e ogni cliente può ritirare la sua copia dell’intero librettino presso i centri.

glo ssario Idrocarburi: componente chimico formato da ossigeno e carbonio: la parte combustibile delle sostanze infiammabili (liquida o gassosa).

È possibile che nel serbatoio si possa trovare una percentuale di acqua. A differenza di quello che si potrebbe pensare, questa si crea a causa dell’umidità presente nell’area del serbatoio. Il gasolio in eccesso viene aspirato da una pompa ed inviato al sistema di iniezione che a seconda della necessità ne indirizza una quantità specifica agli iniettori. Il diesel di troppo viene riportato nel serbatoio da un sistema di ritorno. Il carburante di ritorno, dovuto alla vicinanza del motore durante il suo transito, è caldo e nel serbatoio si raggiungono temperature più elevate del previsto che condensano l’umidità presente nell’aria, condensa che una volta raffreddata si deposita nel serbatoio sotto forma di acqua. La presenza di una percentuale di biodiesel, percentuale prevista per legge per diminuire l’inquinamento dei motori diesel, ha in sè maggiore componente igroscopico di umidità. L’acqua fornisce le condizioni per la creazione di microorganismi (alghe) che si cibano degli idrocarburi alterando la chimica e le caratteristiche del diesel. In aggiunta possono creare sedimenti e polveri che compromettono il funzionamento degli iniettori o la durata dei filtri.


Quale è la formula magica che ha permesso a MIDAS di espandersi velocemente anche in una nazione a forte retaggio meccanico come l’Italia? La comprensione delle esigenze del cliente. Un cliente ha un problema alla propria vettura che nell’attuale è parte integrante della vita (basti pensare alle madri che dopo il lavoro macinano chilometri tra palestre e piscine per accompagnare i propri figli) e questo problema deve essere risolto al più presto. Ingresso officina di Via degli Imbriani

La possibilità di avere subito una ispezione dell’auto e un preventivo trasparente è la cosa che contraddistingue un centro MIDAS da un'altra officina. Il sistema può preventivare le attività che l’officina consegna in modo rapido e il cliente riceve una copia chiara per lui prima di procedere. In aggiunta, la quantità di prodotti usati da MIDAS consente una competitività nei prezzi che non pesa sulla qualità consegnata al cliente.

sono nel gruppo di officine Motorshop suddivise nelle sei officine e uffici amministrativi

Ciao Katiuscia, unica donna nel gruppo ad avere un ruolo dirigenziale. Sorride con una faccia simpatica, da brava persona. “Sì”

Ciao Massimo, posso chiamarti Max? Sì mi chiamano tutti così Da quanto tempo sei nel gruppo Motorshop? Sono nel gruppo da tre anni. Prima ho sempre lavorato alla Midas, fin dal 2000 Caspita, ma hai aperto la MIDAS in Italia? (Ride) no la MIDAS esisteva già dal 1995 penso e la prima officina che ha avuto è stata proprio questa di Lorenteggio. Non era in franchising MIDAS, era proprio un’officina MIDAS che stava importando il sistema peculiare di lavoro senza appuntamento qui in Italia. Poi è nata la prima officina in franchising, ma è stato più avanti. Vuoi dirmi che la prima officina italiana con il marchio MIDAS era proprio questa dove tu ora sei capo officina? Sì. Lo so per certo. Ma come ti trovi a lavorare qui? Nel gruppo Motorshop intendo. Benissimo. Le persone che gestiscono questo gruppo sono molto lungimiranti. Vedono cose nel campo della meccanica e della gestione delle officine che poi si scoprono come vere. Hanno strategie ed idee verso il personale e nei confronti della gestione che mi fanno sentire molto apprezzato, ma anche stabile nel mio operare.

Cosa ti ha spinto a diventare una socia di un’officina meccanica? Io prima lavoravo in un ambiente completamente differente. Ero nel mondo informatico praticamente da sempre. Sono un perito informatico specializzata nel mondo Unix. Il mio lavoro mi piaceva, ma ero sempre in viaggio. L’arrivo dei figli mi ha portato a prendere in considerazione questa scelta. Ovviamente la scelta è stata anche agevolata dal fatto di entrare in un gruppo dove c’è mio fratello. E come è la vita da officina per una donna? È un ambiente omofobo? Dà l’impressione che abbia toccato un tasto non piacevole. Sembrerà strano ma le perplessità non sono state interne all’officina, ma da parte dei clienti. Qui vicino ci sono uffici stranieri e spesso quando ero al banco venivo evitata da questi che preferivano parlare con i meccanici uomini. Poi grazie alla mia conoscenza delle lingue tornavano sui loro passi. La cortesia e la pazienza alla fine hanno fatto arrendere anche le figure più resistenti. Qui in via degli Imbriani abbiamo l’apparecchiatura per fare le revisioni, revisioni che devono essere effettuate da un’operatore autorizzato dal Ministero previo corso. Un innalzamento dei requisiti da parte del Ministero per i tecnici ha creato un po’ di problemi con questa categoria. Ho deciso di fare io il corso – avevo i requisiti per farli - e così ora sono coinvolta, oltre all’accoglienza, anche ad un ruolo più tecnico all’interno dell’officina. Una bella soddisfazione in quanto donna.


Luigi Testa, meccanico

Grande Luigi...ho portato la mia Harley per un cambio gomme e ho prenotato anche per un tagliando specifico visto che Luigi, l’addetto anche all’assistenza moto, ha accettato la sfida Harley. Moto ritirata nei tempi pattuiti (un giorno solo di fermo), gommata nuova, cambio olio e filtri (montato filtro aria lavabile più performante), cambio pastiglie freni e candele ad un prezzo equo di mercato. Moto ritirata perfetta pulita e lucidata come nuova! Un grazie particolare a Luigi per la sua competenza e cortesia e a tutto il team di Midas Lorenteggio dove si respira un’aria professionale e gentile. Midas da oggi non é solo assistenza Auto e Moto generica, ma anche Harley Davidson! Complimenti a tutto lo staff.

Aveva poco più di 12 anni quando suo nonno gli lasciò la sua 500. La salute del vecchio parente non gli permetteva di guidarla e pensò che sarebbe stata utile al giovanissimo nipote una volta arrivato in età di patente. Il desiderio doveva essere molto forte visto che Danny Stucchi ha usato la 500 per molti anni mentre si affermava nella sua carriera artistica nel mondo delle radio. Oggi Danny è direttore artistico di Radio Capital , ma non ha dimenticato la sua eredità che mantiene funzionante. Eccolo qui all’uscita della nostra officina di Via Lorenteggio dopo una completa revisione del motore. La piccola perla della casa torinese è ancora funzionate e blocchi del traffico per la sua categoria inquinante a parte, porta ancora a spasso il nostro simpatico cliente.

Potremmo dire sudato e soddisfatto. Mattia, addetto al front desk di via Cermenate di giorno e batterista dei TrypToNite di sera, è sorridente all’uscita dal palco dell’Alcatraz dopo aver suonato con il suo gruppo quattro pezzi Alternative Metal da loro composti.

Il gruppo, formatosi grazie a collegamenti social, raccoglie componenti da tutto lo stivale che sono: Carmine voce (Salerno) , Stefano (Bari) e Davide (Firenze) chitarra, Alberto al basso (Padova) ed infine Mattia alle percussioni (Milano).

ADV Lime Edizioni srl

La loro sinapsi musicale ha permesso di comporre in breve tempo quattro pezzi che li hanno portati a qualificarsi al “Emergenza Festival” tenuto all’ Alcatraz di Milano, nota discoteca milanese, raggiungendo l’apice della serata con il loro pezzo forte “Dynamo, dedicato ad un operazione di recupero militare dell’ultimo conflitto mondiale.

Potete ascoltare Dynamo su Youtube

www.youtube.com/watch?v=QjyLXcYklOU&feature=youtube

Per suggerimenti scrivi alla mail della tua officina