L’AI entra nell’ortofrutta con Aldo, l’assistente virtuale che dialoga con i consumatori
TECNOLOGISTICA DMM
Il progetto non è brand-centrico, ma orientato al reparto: i contenuti riguardano l’intera categoria ortofrutticola e non singoli marchi,con l’obiettivo di migliorare l’esperienza complessiva del consumatore.
A
ldo-Artificial Ludic Digital Operator, il progetto promosso da Spettacoli alla Frutta, porta l’AI nel punto vendita con l’obiettivo di trasformare il reparto ortofrutta in uno spazio capace di leggere e attivare la relazione con il consumatore e, da queste informazioni, elaborare poi una strategia di reparto – e di filiera – capace di incrementare il valore dei consumi ortofrutticoli. Aldo si presenta come un assistente virtuale a supporto della spesa in ortofrutta: un sistema di conversational signage – una forma evoluta di segnaletica digitale che interagisce direttamente con gli shopper – basato su totem interattivi in grado di dialogare con il consumatore, adattare i contenuti alle singole persone attraverso un algoritmo di intelligenza artificiale e fornire informazioni su stagionalità, caratteristiche dei prodotti, ricette e modalità di consumo o semplicemente curiosità, stimoli, divertimento per contribuire a raccontare l’ortofrutta con una luce nuova per ingaggiare meglio e di più il consumatore. Tra metà aprile e i primi giorni di maggio Aldo è stato installato in sei punti vendita appartenenti a SiconTe (CediMarche), Sole365, Alì, Coop, Carrefour e Conad Pac 2000A. Il progetto si svilupperà fino alla fine del 2026 e prevede una fase di test nei primi 60 giorni, realizzata in condizioni operative reali, con il coinvolgimento diretto delle insegne della Gdo. Uno degli elementi di partenza riguarda il tempo medio di interazione con strumenti digitali nel punto vendita. L’applicazione del conversational signage nel retail è agli albori ed è una assoluta novità in ortofrutta. I pochi numeri a oggi disponibili quantificano che in media il tempo di fruizione oscilla tra i 7 e i 10 secondi. Per questo l’efficacia dell’ingaggio iniziale è fondamentale e, infatti, la prima LEGGI ANCHE: fase del progetto sarà dedicata a capire quale modalità sia “Pepco amplia la partnership con Dhl Supply Chain per più efficace per attivare lo shopper e prolungare la relaziorafforzare la distribuzione ne con il reparto.n in Europa”
DM MAGAZINE 83