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Teste Toste Da un’idea di Federico Taddia

Progetto grafico e impaginazione: Studio Link Testi: Federico Taddia e Telmo Pievani Illustrazioni: Roberto Luciani Collaborazione ai testi: Filippo Taddia www.editorialescienza.it www.giunti.it © 2010, 2019 Editoriale Scienza srl via Bolognese 165 – 50139 Firenze – Italia via Beccaria 6 – 34133 Trieste – Italia Prima edizione: aprile 2010

Stampato presso Lito Terrazzi srl Stabilimento di Iolo


FEDERICO TADDIA • TELMO PIEVANI

PERCHÉ siamo PARENTI delle GALLINE? E TANTE ALTRE DOMANDE SULL’EVOLUZIONE

Illustrazioni di Roberto Luciani


Istruzioni per l'uso. Questo libro lo puoi leggere dall’inizio alla fine. Oppure dalla fine all’inizio. Tutto d’un fiato, o a pezzettini. Se ti va, puoi aprire il libro a caso e da quella pagina iniziare il tuo viaggio nel fantastico mondo dell’evoluzione. Puoi saltellare tra le domande che più ti incuriosiscono, approfondire gli argomenti che preferisci o gironzolare da una domanda all’altra… E se alla fine anche tu hai un quesito da porre alle nostre Teste Toste, leggi a p. 93 come mandarci la tua domanda: la pubblicheremo sul nostro sito!


L'autore. Avrebbe voluto essere un delfino rosa dell’Amazzonia, non gli dispiacerebbe passare un giorno da pipistrello e sogna prima o poi di andare a cena con il suo avatar. Sempre con un unico obiettivo: farsi delle domande e cercare delle risposte.

La Testa Tosta protagonista di questo libro è Telmo Pievani, un filosofo della scienza: una persona curiosa che ama la scienza, ma che vuole anche capire come la scienza cambia e trasforma l’uomo, nel bene e nel male. Il suo grande mito è Charles Darwin, che non è un giocatore della nazionale delle Galápagos, ma il padre della Teoria dell’evoluzione. Pronto? Volta pagina e… cominciamo con le domande!


L'UOMO  UN ANIMALE?


Sì, siamo proprio animali, anche se un po’ particolari. Lo siamo sempre stati e non abbiamo smesso di esserlo quando siamo diventati uomini, più di 100 000 anni fa. Siamo un tipo particolare di mammifero africano. Per la precisione apparteniamo alla famiglia degli Ominidi e all’ordine dei Primati. I nostri parenti più stretti sono gli scimpanzé e i gorilla. Parenti stretti? Come la zia? Circa. Anche se purtroppo ci sembra divertente chiudere un gorilla in gabbia, mentre con la zia non ci verrebbe mai in mente di farlo! Diciamo che le scimmie sono nostre cugine. Quindi se dico alla zia che è una scimmia non dovrebbe arrabbiarsi! Beh, tu provaci: poi dimmi com’è andata. Mi piacerebbe portarti con una macchina del tempo a qualche decina di migliaia di anni fa. Vedresti qualcosa di sorprendente: tre specie di esseri umani, molto simili a noi, che scorrazzano per foreste e praterie. Uomini delle caverne, con la clava e la barba arruffata? In Europa incontreresti l’uomo di Neanderthal, robusto, ben adattato alle temperature fredde e intelligente. Altro che uomo delle caverne: doveva essere proprio un tipo in gamba, per sopravvivere nell’era glaciale. Nello stesso momento, nelle isole indonesiane, potresti trovarti faccia a faccia con l’uomo di Flores. Forse è meglio dire faccia a… pancia, visto che Flores era alto poco più di un metro: una specie di elfo della foresta, dal corpo tozzo e i piedi lunghissimi.

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Uno gnomo preistorico? No. Era un uomo vero e proprio, un Homo erectus, o forse il rappresentante di una specie più antica, diventato più piccolo per adattarsi meglio all’isola in cui viveva. Sulle isole capita spesso: per sopravvivere meglio gli animali grandi diventano piccoli e quelli piccoli diventano giganti. Pensa che un tempo in Sicilia viveva una specie di elefanti nani, tipica dell’isola. In Indonesia, a fianco dei piccoli Flores avresti potuto incontrare topi giganti, lunghi più di ottanta centimetri! Uomini minuscoli e topi giganti: posto strano, no? Eppure pensa, i Flores e i Neanderthal se ne stavano tranquilli tranquilli finché siamo arrivati noi. Noi chi? Noi Homo sapiens, questo è il nome scientifico della nostra specie. Un bel giorno un gruppo di sapiens è vagabondato dall’Africa, la nostra terra d’origine, verso l’Asia e l’Europa. Forse i nostri antenati erano diventati troppi e non trovavano più da mangiare, o forse erano solo curiosi di vedere il mondo oltre l’orizzonte. Può darsi che avessero un istinto per la migrazione verso altre terre, non lo so. Così, girovagando di vallata in vallata, di deserto in deserto, di costa in costa, hanno incontrato i nostri cugini ominidi che vivevano indisturbati nelle loro terre. Sai già come finisce la storia vero?

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Certo: si stavano simpatici e hanno deciso di vivere serenamente tutti insieme! Risposta sbagliata, purtroppo. Noi sapiens siamo una specie invasiva, ci piace costringere gli altri a fare i nostri comodi. Abbiamo occupato tutto e, cacciando e costruendo nei loro territori, li abbiamo costretti a ritirarsi. Non c’è stata una vera guerra però. È stato un cambiamento graduale: piano piano i Neanderthal sono spariti. Insomma, i primi uomini ad abitare l’Europa sono stati i Neanderthal e i loro antenati, mentre noi discendiamo dai loro cugini invasori. Siamo i primi immigrati di tutti i tempi! Che cos’hai pensato la prima volta che ti hanno detto che eri una scimmia? Che meraviglia, sono un animale e faccio parte della natura anch’io! E per qualche giorno non mi sono neppure fatto la barba…

* Quali sono gli altri nostri parenti mammiferi? > p. 62 * Come sar l'uomo del futuro? > p. 86 * Perché gli animali si adattano al loro ambiente? > p. 22

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 VERO CHE DARWIN TROVAVA L'IGUANA

UN ANIMALE STUPIDO E

BRUTTO?


Povere iguane! Darwin soffriva di mal di mare ed è stato in giro in barca per cinque anni. Per di più le Galápagos, dove vivono le iguane, sono isole così inospitali che lo mettevano di cattivo umore. E poi, detto fra noi, le iguane proprio belle non sono. Avrà visto qualcosa di bello, alle Galápagos? Certo, animali splendidi e curiosi: le tartarughe giganti, gli uccelli mimo, le sule piedi azzurri e le sule piedi rossi. Una cosa colpì Darwin più di ogni altra: la diversità della vita. In un luogo così lontano dal resto del mondo si sono evolute un gran numero di nuove specie. Tra cui tantissime iguane di terra o di mare: gialle, marroni, nere, grigie, mangiatrici di alghe o di cactus... Tutte stupide uguali? Darwin era uno scienziato giocherellone e si divertiva a lanciare le iguane in acqua e guardarle correre a terra sulle goffe zampette. E vorrei vedere: in acqua vivono i loro predatori. Che cosa faresti se ti buttassero in una vasca di squali? Correrei a terra sulle mie goffe zampette! E le iguane che cosa pensavano di Darwin? Fra di loro dicevano: “Guarda questo Darwin quanto è stupido e brutto!”.

* E i dinosauri, erano cattivi davvero? > p. 18 * Perché gli squali se la prendono con chi è pi piccolo di loro? > p. 66

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PERCHÉ SI STUDIANO ANCORA

I DINOSAURI?


I dinosauri erano rettili meravigliosi. Creature bizzarre e sorprendenti, come dei draghi sputafuoco o dei mostri da favola, ma realmente esistiti. Non è un caso che piacciano così tanto a grandi e piccoli. Ce n’erano di molti tipi? Impossibile contarli. Erano carnivori, erbivori, bipedi e quadrupedi. Spesso cacciavano e si difendevano in gruppo, alcuni avevano penne e piume come gli uccelli, di cui sono antenati, altri creste enormi o grandi scaglie pungenti. Forme di adattamento incredibili e originalissime. E poi quei bestioni sono protagonisti di una storia emozionante. Quale? I signori del mondo, dominatori incontrastati del Giurassico, che avevano occupato cielo e terra, cadono in disgrazia e si estinguono. I nuovi dominatori sono animaletti piccolini, a sangue caldo e impellicciati, sui quali nessuno avrebbe scommesso un soldo. Bello, potremmo girarci un film? Mi sa che qualcuno ci ha già pensato.

* Ma i dinosauri si sono proprio estinti tutti? > p. 30 * Perché la natura è cos ricca di variet? > p. 58

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Indice L’uomo è un animale?

p. 6

È vero che Darwin trovava l’iguana un animale stupido e brutto?

p. 10

Perché si studiano ancora i dinosauri?

p. 12

Siamo gli unici animali intelligenti?

p. 14

I dinosauri erano buoni o cattivi?

p. 18

Noi siamo gli unici ad andare a scuola?

p. 20

Che cos’ha scoperto Darwin?

p. 22

Perché l’uomo non discende dalla mucca?

p. 26

C’è un animale che non si è mai evoluto?

p. 28

Ma i dinosauri esistono ancora?

p. 30

A che cosa giocava il bambino primitivo?

p. 34

Potranno nascere animali nuovi, mai esistiti prima?

p. 36

Perché per capire l’uomo bisogna capire i piselli?

p. 38

Ci sono sempre state le razze?

p. 42

Avere due braccia e due gambe è un vantaggio?

p. 44

Ci sono scimmie che si comportano come l’uomo?

p. 46

Milioni di anni fa eravamo alghe?

p. 50


Perché da sempre il cane è il miglior amico dell’uomo?

p. 52

Che fine ha fatto il dodo?

p. 54

È importante essere diversi l’uno dall’altro?

p. 58

Noi siamo gli unici a parlare?

p. 60

Qual è l’animale che ci assomiglia di più dopo la scimmia?

p. 62

Ma è giusto che il più grande mangi sempre il più piccolo?

p. 66

Si potrà far rinascere un mammut?

p. 68

È cambiato di più il nostro cervello o il nostro corpo?

p. 70

Ogni tanto nasce una nuova malattia. È evoluzione anche questa?

p. 74

Un giorno l’uomo riuscirà a volare?

p. 76

L’uomo può modificare l’uomo?

p. 78

Se Darwin ha ragione, io sono migliore del mio papà?

p. 82

Perché l’uomo ha perso la coda?

p. 84

Ieri scimmie, oggi uomini: e domani che cosa saremo?

p. 86


Indice per argomenti Per fare un po' d'ordine... Le scimmie e i primi uomini L’uomo era un animale o lo è ancora? A che cosa giocava il bambino primitivo? Avere due braccia e due gambe è un vantaggio? Ci sono scimmie che si comportano come l’uomo? Perché l’uomo ha perso la coda?

p. p. p. p. p.

Intelligenza e linguaggio Siamo gli unici animali intelligenti? Noi siamo gli unici ad andare a scuola? Noi siamo gli unici a parlare?

p. 14 p. 20 p. 60

L’evoluzione I dinosauri erano buoni o cattivi? Che cos’ha scoperto Darwin? C’è un animale che non si è mai evoluto? Ma i dinosauri esistono ancora? Potranno nascere animali nuovi, mai esistiti prima? Se Darwin ha ragione, io sono migliore del mio papà?

p. p. p. p. p. p.

L’albero della vita Milioni di anni fa eravamo alghe? Qual è l’animale che ci assomiglia di più oltre alla scimmia? Ma è giusto che il più grande mangi sempre il più piccolo?

6 34 44 46 84

18 22 28 30 36 82

p. 50 p. 62 p. 66


Animali del passato Perché si studiano ancora i dinosauri? I dinosauri erano buoni o cattivi? C’è un animale che non si è mai evoluto? Ma i dinosauri esistono ancora? Che fine ha fatto il dodo? Si potrà far rinascere un mammut?

p. p. p. p. p. p.

12 18 28 30 54 68

L’umanità oggi e domani Ci sono sempre state le razze? È cambiato di più il nostro cervello o il nostro corpo? Un giorno l’uomo riuscirà a volare? L’uomo può modificare l’uomo? Ieri scimmie, oggi uomini: e domani che cosa saremo?

p. p. p. p. p.

42 70 76 78 86

Genetica e diversità È importante essere diversi l’uno dall’altro? Perché per capire l’uomo bisogna capire i piselli? Ogni tanto nasce una nuova malattia. È evoluzione anche questa? Animali domestici Perché l’uomo non discende dalla mucca? Quale animale domestico piacerebbe a Telmo? Perché da sempre il cane è il miglior amico dell’uomo?

p. 58 p. 38 p. 74

p. 26 p. 33 p. 52

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Perché siamo parenti delle galline?  

di F. Taddia, T. Pievani; ill. di R. Luciani | Scopri di più: https://www.editorialescienza.it/it/libro/perche-siamo-parenti-delle-galline.h...

Perché siamo parenti delle galline?  

di F. Taddia, T. Pievani; ill. di R. Luciani | Scopri di più: https://www.editorialescienza.it/it/libro/perche-siamo-parenti-delle-galline.h...

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