Page 1

TRASPORTI  TRUCK & TRAILER

CSC

CANTIERI STRADE COSTRUZIONI

In caso di mancato recapito inviare al CMP di Milano Roserio per la restituzione al mittente previo pagamento resi

MARZO 2014 anno XXXI n. 276 - € 5,00

EURO 6 LA NUOVA era

EDIFIS

I COSTRUTTORI PRESENTANO GLI STRADALI EURO 6


Non mancheranno momenti meno “tecnici”, con la proiezione del film TIR o con una lettura, da parte di Fabrizio Piras, camionista e scrittore, di alcuni brani del suo ultimo libro. Ci sarà inoltre lo spettacolo degli stuntmen e dei camion decorati. L’8 marzo dedicheremo un momento speciale al trasporto in rosa.

L’opinione

di Antimo Caturano *

TRASPO DAY 2014: faremo il salto

«A

bbiamo intenzione di sfruttare la nostra collocazione geografica, vicino ai grandi porti del mediterraneo e a importanti strutture logistiche. Possiamo dire che non ci accontentiamo dell’Italia, vogliamo fare il salto,

arrivare al di là del Mare. A parte questo siamo convinti della bontà e della grande importanza del nostro progetto. D’altra parte sono i numeri a parlare per noi: nella scorsa edizione - la prima in assoluto e anche la prima manifestazione organizzata nel Polo Fieristico - abbiamo avuto oltre 120 espositori e più di 22mila visitatori, provenienti da tutta Italia e dall’estero. E questo su 50mila metri quadrati, di cui 15mila coperti di esposizione; numeri che ne fanno di gran lunga la manifestazione italiana sul trasporto più importante degli ultimi sei, sette anni. Entrando più nel vivo di TRASPO DAY 2014 oltre ad avere avuto l’adesione delle più importanti realtà di settore, abbiamo messo a punto un programma piuttosto ricco di incontri e convegni, con argomenti molto vari, ma di grande interesse per il mondo del trasporto: si va dal mercato dell’usato, ai trasporti in regime di ADR, dall’imprenditoria femminile nel settore alla sicurezza stradale, ai problemi della logistica al futuro del trasporto. Naturalmente non mancheranno momenti meno “tecnici”, con la proiezione, nel corso di una serata speciale, del film TIR, premiato all’ultimo Festival di Roma, o con un “reading”, una lettura, da parte di Fabrizio Piras, camionista e scrittore, di alcuni brani del suo ultimo libro o, con lo spettacolo degli stuntmen e dei camion decorati. Infine, e non certo per importanza - conclude il presidente di A1EXPO - l’8 marzo dedicheremo un momento speciale al trasporto in rosa».

* Presidente di Traspo Day 2014

1

CSC marzo 2014


CSC

CANTIERI STRADE COSTRUZIONI

marzo 2014 · Anno XXXI · Numero 276 Direttore responsabile Andrea Aiello In redazione Emanuela Stìfano emanuela.stifano@edifis.it

Hanno collaborato Antimo Caturano, Lele Chichierchia, Gianluca Dall’Olio, Nino De Giglio, Martino Giovanardi, Francesca Marinello, Romina Porro, Laura Reichlin, Alberto Sabatino, Lucia Salmaso, Girolamo Simonato, Sabrina Zapperi, Stefano Zucali.

10 numeri all’anno

Progetto grafico e impaginazione Mariella Salvi Pubblicità dircom@edifis.it Traffico Roberta Motta roberta.motta@edifis.it

approfondimenti • interviste • rubriche • servizi speciali Prove esclusive di veicoli e macchine

Nel 2014 abbonati a CSC Trasporti Acquista l’abbonamento annuale a CSC Trasporti riceverai regolarmente dieci numeri al costo di 50 euro. Info e contatti: www.csctrasporti.it abbonamenti@edifis.it Tel. 023451230

Edifis S.p.A. viale Coni Zugna 71 - 20144 Milano Tel. +39 023451230 Fax +39 023451231 csc@edifis.it www.edifis.it Costo di una copia € 5,00 Arretrati € 8,00 - Estero € 10,00 Abbonamento annuo Italia € 50,00 Conto corrente postale 36640209 Abbonati on line: www.edifis.it Registrazione Tribunale di Milano n. 460 del 07/10/1983 Registro Nazionale della Stampa n. 524 del 17/11/1992 Iscrizione Registro Operatori della Comunicazione n. 06090

Stampa Aziende Grafiche Printing srl Peschiera Borromeo (MI)

Ai sensi della legge 196/2003 l’Editore garantisce la massima riservatezza nell’utilizzo della propria banca dati con finalità redazionali e/o di invio del presente periodico. Ai sensi degli artt. 7 e 10 i destinatari hanno facoltà di esercitare il diritto di cancellazione o rettifica dei dati, mediante comunicazione scritta al responsabile del trattamento presso EDIFIS S.p.A. - Viale Coni Zugna 71 20144 Milano, luogo della custodia della banca dati medesima.

2

CSC marzo 2014


SOMMARIO | marzo 2014 TRASPORTI  TRUCK & TRAILER

CSC

CANTIERI STRADE COSTRUZIONI

6

48

CSC news

In caso di mancato recapito inviare al CMP di Milano Roserio per la restituzione al mittente previo pagamento resi

MARZO 2014 anno XXXI n. 276 - € 5,00

EURO 6

LA NUOVA ERA

52

FORD · Il nuovo look

del capofamiglia

56

MERCATO MMT · Toccato il fondo.

Si risale?

EDIFIS

I COSTRUTTORI PRESENTANO GLI STRADALI EURO 6

IN COPERTINA Speciale Euro

56

LE NOSTRE INTERVISTE 26 NISSAN · Il futuro è verde

30

TRANSICS · Occhi puntati sulla strada

FOCUS

33

GLI STRADALI EURO 6 LA GRANDE SFIDA

· Recupero PFU: l’ambiente

52

1 L’OPINIONE · Transpo Day 2014: faremo il salto Antimo Caturano

6 LineA di sicurezza · Uso scorretto ragionevolmente prevedibile di Lele Chichierchia

8 TUTTO RUOTA · L’ambiente si paga. Anche via web di Laura Reichlin

10 Toga e martello · Il riconoscimento operoso dei vizi e la garanzia per la difformità dell’opera di Stefano Zucali

CSC ECO 48 PNEUMATICI ringrazia

50

RUBRICHE

DAF · LF in versione super efficiente

12 DOPPIA PROSPETTIVA · Il tachigrafo digitale: croce e delizia di Sabrina Zapperi e Romina Porro

14 PENSIERI AD ALTA VOCE · Pneumatici: consigli per la manutenzione di Lucia Salmaso

18 La chiacchiera del mese · Veicolo nuovo o di seconda mano? Questo non è il problema di Francesca Marinello

20 IL MOTORE DEL MERCATO · Il brand cresce on-line di Nino De Giglio

58 60 62 64 66 68 70 72

3

CSC marzo 2014

L'ESPERTO DELLA STRADA Rubrica legale I NUMERI UTILI CSC TRASPORTI CLUB AGENDA CAMIONISTA

io

vetrina passatempi


...nel 2014 prosegue l'iniziativa "CSC in autostrada"


CSC in autostrada

Aosta A5

A9

A8

A4 Torino A7 A26

Milano A1 A21

A23

A22 Belluno

Brescia

A27 A31

A4 Padova A13

A28 A4 Trieste Venezia

Campagnola Ovest A4 CROCETTA NORD A21 AUTOPORTO AOSTA A5 Bologna BRESCIA- PIACENZA TORINO AOSTA Km 110 A6 Brescia- Padova A15 Ravenna Km 48 e Km 225 Savona lsarco Est A22 PAGANELLA OVEST A22 Genova Modena-Brennero PORCIA NORD A28 Autostrada A10 A12 PORTOGRUARO del Brennero CONEGLIANO Km 30 KmA11 129 Sciliar Ovest A22 A14 La Spezia Mc-Brennero Firenze SAN MARTINO EST A1 ADIGE OVEST A22 Ancona ROMA - MILANO Brennero Trens Est A22 Pisa - Modena

GARDA EST A22 Brennero - Modena Km 208 BAZZERA NORD A4 Torino - Trieste Tangenziale Mestre

Km 125

Modena-Brennero

Km 187

Trens Ovest A22 Brennero-Modena

ARDA EST A1 ROMA - MILANO Km 63

A32

A1

FABRO OVEST A1 ROMA - MILANO Km 427

SAN PELAGIO EST A13 Bologna-Padova Km 98 SECCHIA EST A1 ROMA - MILANO Km 156 Nord

LAIMBURG EST A22 Brennero - Modena Km 96

Civitavecchia

A12

Roma

METAURO OVEST A14 BOLOGNA - TARANTO Km 186

CASTELNUOVO SCRIVIA EST A7 Genova - Milano Km 79

RONCOBILACCIO EST A1 ROMA - MILANO Km 243 AGLIO EST A1 ROMA - MILANO Km 256

A24

SANTERNO OVEST A14 Bologna -Taranto Km 59,500

Pescara

GIOVE EST A1 ROMA - MILANO Km 481

ARNO OVEST A1 Milano - Roma Km 321,500

A25

A14

MARENGO SUD A26 ALESSANDRIA GENOVA Km 10 Nord

A1

Caserta A16

MARENGO NORD A26 ALESSANDRIA GENOVA Km 10

CHIENTI EST A14 Bologna - Taranto Km 263.900

A30

LA PIOPPA OVEST A14 BOLOGNA-TARANTO Km 2

Napoli Salerno

SAN MARTINO OVEST A1 Milano - Napoli Km 114,100

Bari

FABRO EST A1 Milano - Na poli Km 427,800 MIRABELLA SUD A16 Napoli - Canosa Km 77,300

Taranto

A3

solo 1 euro Trapani

Palermo

Messina A20 A15

A20 A18

Reggio Calabria Catania Siracusa


CSC News Linea di sicurezza A cura di Lele Chichierchia*

Uso scorretto ragionevolmente prevedibile.

L’elusione dei dispositivi di sicurezza di macchine e attrezzature.

L’

art. 70 del D. LGS. 81/08 stabilisce che le attrezzature di lavoro messe a disposizione dei lavoratori devono essere conformi alle specifiche disposizioni legislative e regolamentari di recepimento delle Direttive comunitarie di prodotto. Le attrezzature costruite in assenza di tali disposizioni devono essere conformi ai requisiti generali di sicurezza di cui all’Allegato V di tale decreto. L’art. 71 invece stabilisce che il Datore di Lavoro, al fine di ridurre al minimo i rischi connessi all’uso delle attrezzature di lavoro e per impedire che dette attrezzature possano essere utilizzate per operazioni e secondo condizioni per le quali non sono adatte, adotta adeguate misure tecniche e organizzative, tra le quali quelle dell’Allegato VI. Tale allegato nelle disposizioni generali sancisce che le attrezzature di lavoro: .. devono essere realizzate in modo sicuro, in particolare rispettando le eventuali istruzioni d’uso del fabbricante; .. non possono essere utilizzate per operazioni per le quali non sono adatte; .. per le operazioni di montaggio e smontaggio deve essere rispettata la sicurezza secondo quanto stabilito dal fabbricante. Il D. LGS. n. 17/2010 che recepisce ed attua la Direttiva 2006/42/CE relativa alle macchine e che modifica la Direttiva 95/16/CE relativa agli ascensori (la c.d. “Nuova Direttiva

Macchine”), all’Allegato I parla dei RES (Requisiti Essenziali di sicurezza e di tutela della salute relativi alla progettazione e alla costruzione delle macchine). Nei requisiti generali stabilisce che i ripari ed i dispositivi di protezione “non devono essere facilmente elusi o resi inefficaci”. Stabilisce inoltre che nelle istruzioni d’uso che accompagna la macchina, il contenuto non deve solo riguardare l’uso previsto della macchina ma tener conto anche dell’uso scorretto ragionevolmente prevedibile, ossia le avvertenze concernenti i modi nei quali la macchina non deve essere usata e che potrebbero, in base all’esperienza, presentarsi. La Norma EN ISO 12001-1 fornisce esempi di uso scorretto o di comportamento umano facilmente prevedibile, quali: .. la perdita di controllo della macchina da parte dell’operatore; .. la reazione istintiva di una persona in caso di malfunzionamento, incidente o guasto durante l’uso della macchina; .. comportamento derivante da mancanza di concentrazione o noncuranza; .. scelta comportamento derivante dall’adozione della “linea di minor resistenza” nell’esecuzione di un compito; .. comportamento risultante da pressioni per tenere la macchina in esercizio in tutte le circostanze; .. di comportamento di alcune persone (bambini, persone disabili, etc.).

Esempi di uso sono: .. l’utilizzo dell’ autogru o della piattaforma di lavoro mobile elevabile senza l’impiego degli stabilizzatori; .. lasciare aperta la portiera di una macchina movimento terra neutralizzando gli effetti dei dispositivi per il filtraggio dell’aria e l’insonorizzazione della cabina; .. due operatori al lavoro con una pressa progettata per un mono-operatore. Particolare attenzione va poi posta ai fattori che possono portare alla rimozione, smantellamento o neutralizzazione di ripari e dispositivi di protezione. Altre norme da tenere in considerazione sono la Norma UNI EN 1050 (Principi per la valutazione del rischio) e la Norma ISO 14119:2013 (che ha sostituito la UNI EN 1088) e che parla della manipolazione per eludere un dispositivo di protezione. Si parla di elusione di un dispositivo di protezione la disabilitazione volontaria di un dispositivo al fine di renderlo efficace. Questo accade perché in genere il dispositivo viene visto come intralcio dal lavoratore in quanto: .. allunga i tempi della lavorazione; .. aumenta i disagi della lavorazione (es. non è ergonomico); .. compromette la qualità della lavorazione (es. danneggia il materiale); .. si guasta facilmente o crea disservizi; .. impedisce alcune lavorazioni non previste dal fabbricante;

* HSE Manager - +39 3286426929 -lele@circolodellasicurezza.com - www.circolodellasicurezza.com

6

CSC marzo 2014

.. assenza di disattivazioni parziali. Esistono vari gradi di elusione, da quella più semplice perché si può operare con oggetti facilmente reperibili (es. cacciavite, nastro adesivo, etc.) a quella più complessa, ossia pianificata e che ne evidenzia una volontà di modificare (bypassare) il sistema di sicurezza della macchina stabilito dal costruttore. In tal senso il fabbricante più bravo e giudizioso nella progettazione prima e nella realizzazione poi, è quello che: .. impedisce preventivamente l’elusione realizzando dispositivi di sicurezza tecnologicamente ben congegnati, che non ostacolino i processi lavorativi; .. rende difficile la manipolazione dei dispositivi con soluzioni costruttive adeguate: inaccessibilità, attrezzi speciali, chiavi elettroniche, etc.; .. scopre ed elimina i difetti dei propri prodotti immessi sul mercato in collaborazione con gli utilizzatori. Tali punti per il fabbricante ne costituiscono anche un obbligo. A conclusione diciamo che oramai la moderna tecnologia consente di avere macchine molto sicure, ma del lavoratore furbo e con un po’ di capacità di inventiva anche il fabbricante più scrupoloso deve avere pausa. Diciamo che se ci si attenesse e basta a quanto prescritto dal fabbricante non sarebbe necessario tutto questo, ma si sa che la mamma degli stupidi è sempre incinta.


PNEUMATICI INDUSTRIALI & OTR BKT. QUALITÀ SORPRENDENTE

Una forza che cresce insieme alle aspettative di chi lavora: eccellenti doti di trazione, ottima resistenza all’usura, mescola resistente a tagli e urti, carcassa protetta egregiamente grazie ad uno strato multiplo di cinture metalliche, contenuto consumo di carburante e più lunga durata dello pneumatico. Earthmax rappresenta la sintesi della tecnologia radiale BKT nelle applicazioni Industriali & OTR: una scelta di valore, sviluppata per soddisfare i bisogni specifici degli operatori professionali. Pneumatici BKT Industriali & OTR: risposte innovative, in una gamma tra le più complete e competitive sul mercato.


CSC News TUTTO RUOTA A cura di Laura Reichlin

L’ambiente si paga. Anche via web

H

a fatto discutere nei mesi scorsi una questione che porta con sé aspetti economici, sociali e ambientali. In pratica, la vendita al dettaglio degli pneumatici da parte di soggetti commerciali con sede all’estero che utilizzano canali web, avveniva – il più delle volte - senza l’applicazione del contributo ambientale. Un fenomeno in crescita, pari al 3% del mercato ed equivalente a 2 milioni di pezzi - 12 mila tonnellate di PFU - per un mancato versamento del contributo ambientale pari a circa 5 milioni di euro. Il che, oltre a essere eticamente scorretto, andava a scontrarsi con la normativa italiana secondo cui i produttori versano un contributo - al momento dell’acquisto di uno pneumatico nuovo - a uno dei Consorzi che dovrà garantire una corretta gestione del PFU una volta giunto a fine vita. Non solo.

Generava un mancato introito per l’Erario pari a 1 milione di euro, in ragione dell’IVA applicata al contributo, nonché un ingiusto vantaggio sul prezzo di vendita, ottenuto dalla mancata applicazione del contributo, che comportava una distorsione della concorrenza e che danneggiava i produttori e gli importatori che applicano correttamente la legge. Il Ministero dell’Ambiente si è recentemente espresso sulla questione arrivando a regolamentare gli pneumatici provenienti dall’estero. In particolare, nella risposta del Ministero si specifica che il venditore di pneumatici stabilito in un altro Stato membro che cede a consumatori in Italia tramite “canali web” (B2C) rientra nella nozione di importatore di pneumatici e pertanto deve adempiere agli obblighi statuiti dal D.M.

82/2011 e pagare il contributo ambientale. Per la vendita effettuata da operatori extra-UE nei confronti dei cittadini italiani, occorre incrementare la vigilanza doganale che deve essere messa in condizione di ricevere da produttori e importatori di pneu-

Renault Trucks: al via le selezioni per Optifuel Challenge 2014

N

el mese di marzo, in Italia, inizieranno le selezioni per la terza edizione dell’Optifuel Challenge, il concorso europeo dedicato alla riduzione dei consumi di carburante ideato e organizzato da Renault Trucks in Europa, Marocco, Russia e Tunisia. In Italia sono previsti 4 eventi tra marzo e aprile lungo tutta la penisola. Durante le prove di selezione i concorrenti saliranno a bordo di un Renault Trucks T per effettuare un percorso prestabilito. Al termine, verrà valutata la loro guida grazie a Optifuel Infomax, che analizzerà i consumi di carburante e la velocità, e a Optifleet la soluzione IT “on board” di Renault Trucks. I 34 vincitori delle diverse selezioni europee si sfideranno l’uno contro l’altro durante la finale europea che si terrà a novembre 2014.

8

CSC marzo 2014

matici, notizia dell’importo del contributo ambientale applicato per far concorrere questo contributo all’imponibile doganale e IVA nonché di stabilire con disposizione normativa le modalità di riscossione e gestione del contributo eventualmente riscosso dalle dogane.


CSC News TOGA E MARTELLO

A cura dell’Avv. Stefano Zucali di Milano, esperto in diritto degli appalti, contrattualistica e diritto amministrativo*

Il riconoscimento operoso dei vizi e la garanzia per la difformità dell’opera

I

l tema della responsabilità dell’appaltatore è assolutamente centrale alla disciplina del contratto d’appalto. I confini di questa responsabilità, a dispetto del continuo proliferare di norme, non sono per nulla certi e ciò alimenta un contenzioso giudiziale che non accenna a diminuire. La tendenza della giurisprudenza è, tra l’altro, quella di ampliare al massimo livello possibile gli ambiti di tutela dei soggetti che, a qualunque titolo, possono subire un pregiudizio dipendente dalla realizzazione difettosa di un’opera o di un servizio. In un quadro del genere appare, quindi, indispensabile ricostruire con rigore la reale portata delle norme che disciplinano la responsabilità dell’appaltatore onde evitare inopportune strumentalizzazioni a danno di un settore, quello edilizio, già duramente colpito dalla crisi.

Una delle norme più delicate è l’art. 1667 del Codice Civile secondo cui l’appaltatore è tenuto alla garanzia per le difformità e i vizi dell’opera salvo il caso in cui il committente abbia accettato l’opera e le difformità o i vizi erano da lui conosciuti o, quantomeno, riconoscibili. Per l’operatività della garanzia è, tuttavia, onere del committente, a pena di decadenza, denunciare all’appaltatore i vizi entro sessanta giorni dalla scoperta ma la denuncia non è necessaria se l’appaltatore ha riconosciuto le difformità o i vizi o se li ha occultati. La norma stabilisce, infine, che l’azione contro l’appaltatore si prescrive in due anni dal giorno della consegna dell’opera e che il committente convenuto per il pagamento del corrispettivo d’appalto può sempre far valere la garanzia purchè le difformità o vizi siano stati denunciati entro

sessanta giorni dalla scoperta e prima che siano decorsi due anni dalla consegna. Si tratta, quindi, di definire con chiarezza cosa debba intendersi per “riconoscimento dei vizi” da parte dell’appaltatore poiché solo la sussistenza di un vero e proprio riconoscimento consente al committente di mantenere la garanzia pur in assenza di una tempestiva denuncia. Di certo non appare sufficiente la semplice conoscenza dei vizi da parte dell’appaltatore mentre occorre una dichiarazione di scienza con la quale lo stesso appaltatore manifesti inequivocabilmente di essere consapevole dell’esistenza di vizi e difformità. Non è richiesta alcuna forma particolare è può, quindi, esprimersi anche in forma tacita o per facta concludentia (Cass. Civile 24.11.2008 n.27948; Cass. Civile 20.6.2000 n.8434).

* Per contatti: 02 54122117 - stefano.zucali@studio-avvocati.eu

VDO e lo smartphone intelligente

“W

orkshp” consente alle officine di consultare le informazioni tecniche sul tachigrafo digitale in maniera rapida ed agevole, mentre TIS-Web Fleet” risponde alle esigenze legate alla gestione delle flotte. Sono le App messe a disposizione da VDO, gratuite e disponibili per Android. Vi sono poi “DriveTime” e “VDO Driver” che funzionano anche con iOS. «L’uso delle APP per-

mette un utilizzo allargato e semplificato del tachigrafo digitale creando altresì una rete multimediale tra conducenti e sedi della flotta – ha spiegato Lorenzo Ottolina, Responsabile Divisione TTS (Tachigrafi, Telematica e Servizi) di Continental Automotive Trading Italia –. I clienti VDO non posseggono più solo uno smartphone, ma sono parte attiva dell’era ITS, i sistemi di trasporto intelligenti».

10

CSC marzo 2014

Va tuttavia chiarito che il riconoscimento dei vizi e delle difformità dell’opera non comporta necessariamente l’assunzione di una responsabilità da parte dell’appaltatore ma ha come unico effetto quello di esimere il committente dall’onere di tempestiva denunzia. Viceversa, se il riconoscimento da parte dell’appaltatore dei vizi dell’opera è accompagnato dall’assunzione dell’impegno ad eliminarli (cd. riconoscimento operoso) sorge in capo allo stesso appaltatore un’obbligazione nuova e diversa da quella assunta inizialmente con la stipulazione del contratto d’appalto. Ma la nascita di questa nuova ed ulteriore obbligazione non esclude che, allorquando il committente, lamentando l’inadempimento di tale impegno, domandi l’eliminazione dei vizi e il risarcimento dei danni, sia da ritenere dedotto in giudizio anche il contratto d’appalto quale fonte originaria di quell’obbligazione (Cass. Civ. 10.6.1982 n.3526).


CSC News Doppia Prospettiva A cura di Sabrina Zapperi e Romina Porro*

Il tachigrafo digitale: croce e delizia

P

robabilmente si tratta di uno degli strumenti di bordo più “odiati” o “amati”, dipende dai punti di vista. Di sicuro è obbligatorio e anche molto utile. Ma cos’è e come nasce, il tachigrafo? Il tachigrafo digitale è una sorta di “scatola nera” progettata per autobus e mezzi pesanti che permette di tenere traccia delle ore di guida, riposo, lavoro e disponibilità dei conducenti. Include un orologio interno e tramite gli impulsi che gli arrivano dal sensore “kitas” ricava la distanza percorsa dal veicolo in un determinato periodo temporale. Con un rapporto distanza / tempo, il tachigrafo è in grado di memorizzare anche le informazioni relative alla velocità, agli eventi, ai guasti e dei dati tecnici. Il tachigrafo digitale registra tutte le informazioni - relative ad un anno in una memoria interna e sulla carta conducente. È installato per legge su tutti gli autoveicoli adibiti al trasporto di cose, con massa complessiva superiore a 3,5 T, e su tutti gli autobus con oltre 9 posti, conducente incluso, circolanti nell’area comunitaria europea. Sono escluse alcune categorie, fra le qua-

Romina Porro

li i mezzi adibiti al trasporto regolare di linea con percorsi entro i 50 km, i mezzi delle forze dell’ordine e le cisterne del latte. Come tutte le apparecchiature, nasce come strumento meccanico per poi evolversi in senso sempre più digitale. Dal cronotachigrafo interamente meccanico, che aveva il quadrante circolare, si è infatti passati a quello elettronico, fino alla versione completamente digitale: un’unità elettronica di bordo dalle dimensioni di una normale autoradio (vano 1 DIN). Le più recenti versioni del tachigrafo digitale dispongono di tutta una serie di “accessori” che lo rendono, di fatto, un vero e proprio computer di bordo. Il nuovo tachigrafo VDO DTCO 2.1, ad esempio, è in grado di supporta-

re diverse interfacce, come il CAN-Bus, gli strumenti per scaricare i dati, la comunicazione wireless LAN, la comunicazione GSM e, tramite un dispositivo Bluetooth, lo SmartLink, anche la localizzazione GPS e la connessione agli smartphone. Un’ulteriore innovazione che riguarda la guida quotidiana è data da VDO Counter, una funzione che permette al conducente di essere costantemente informato sui propri tempi di guida e di riposo, quasi come se avesse a bordo un assistente personale. Durante un viaggio basta uno sguardo per sapere quante ore di guida si hanno a disposizione e quando e di quale durata è prevista la sosta successiva. L’introduzione del tachigrafo digitale, prevista dal 1° mag-

* Sabrina Zapperi, Head of Communication di Continental Automotive - Romina Porro, Sales support, Marketing & Pricing

12

CSC marzo 2014

gio 2006, a bordo di tutti i veicoli di nuova immatricolazione, ha contribuito ad aumentare gli effetti generati da una migliore sicurezza sulle strade per tutti gli utenti della strada, ha favorito importanti progressi applicati alle condizioni di lavoro degli autisti, ha stabilito una concorrenza più equa e ha enormemente facilitato la gestione dei dati e del lavoro per gli autotrasportatori. Ad un solo anno dalla sua introduzione, una ricerca realizzata da VDO calcolava che ne fossero stati installati oltre 500.000 unità in Europa. Ed era solo il 2007. Ora è normale imbattersi in mezzi con il tachigrafo digitale a bordo, anche perché, grazie alla telematica, oggi il tachigrafo è parte a tutti gli effetti di un sistema di trasporto intelligente (ITS) che coinvolge mezzi e infrastrutture e che andrà sempre più estendendosi ed integrandosi nel nostro quotidiano concetto di trasporto e logistica.


Alte prestazioni. Bassi consumi. Il nuovo Actros. Una nuova dimensione della redditività.

Un marchio della Daimler AG

Riduzione dei consumi fino al 5% in Euro VI rispetto al predecessore con motorizzazione Euro V: grazie a numerose innovazioni tecniche il nuovo Actros permette di risparmiare sui costi di gestione ad ogni km di percorso. E con il FleetBoard®, ora di serie, potete ridurre ulteriormente i consumi anche del 10%. Il risultato: una soluzione completa per una redditività straordinaria. Ora presso il vostro Concessionario di fiducia Mercedes-Benz e all’indirizzo www.mercedes-benz.it/truck


CSC News Pensieri ad alta voce A cura di Lucia Salmaso*

Pneumatici: consigli per la manutenzione e per rendimenti al massimo

Q

uando si utilizza un veicolo, che sia un’automobile, un truck, un trattore o una macchina movimento terra gommata è importante assicurarsi non solo che il mezzo sia ovviamente a posto dal punto di vista meccanico, ma è fondamentale controllare che gli pneumatici siano in regola e in condizioni ideali. Avere pneumatici in piena efficienza significa aumentare la sicurezza del veicolo e garantire migliori prestazioni in termini di durata. Motivo per cui, soprattutto per i mezzi agricoli e per quelli che operano nei cantie-

ri, è necessaria una corretta manutenzione che preveda un controllo periodico e un costante monitoraggio. Questo tipo di macchine, infatti, sottopongono gli pneumatici a situazioni di stress di lavoro, con carichi pesanti e sui terreni più diversi, talvolta eccezionalmente critici. Attente verifiche sono quindi indispensabili per preservare l’efficienza dello pneumatico, mantenere una guida ottimale e per la massima conservazione dello stesso pneumatico, consentendo un buon ritorno dell’investimento. Senza trascurare il fatto che

una manutenzione programmata riduce sensibilmente i tempi di fermo macchina, che si traduce in ottimizzazione di costi per le imprese utilizzatrici. Per ottenere efficienza e durata, soprattutto per i mezzi agricoli e da cantie-

re, è consigliabile quindi adottare - ad esempio un sistema di controllo e monitoraggio della pressione degli pneumatici, affinché possano essere nelle migliori condizioni di prestazione su qualsiasi superficie, oltre a tutelare chi li manovra.

* Amministratore Delegato di BKT Europe

Il Trafic di Renault cambia look

P

er ora i dettagli svelati non sono molti, ma di certo con la terza generazione di Trafic, Renault vuole proporre un “vero e proprio furgone da vivere”. Inoltre si sa che il nuovo Trafic avrà un nuovo design, nuovi motori e nuove tecnologie. «Le sue linee integrano e valorizzano la nuova identità di marca

14

CSC marzo 2014

Renault con un logo ingrandito e posto in verticale sul frontale ha spiegato Kihyun JUNG, Designer di Nuovo Renault Trafic - Il mio obiettivo era quello di conferire a questo modello un carattere più dinamico e deciso, senza dover rinunciare alla robustezza e alla praticità che i clienti si aspettano dal loro furgone».


PIÙ VELOCI, MENO CONSUMI NUOVE PALE GOMMATE CASE

F-SERIES A CONEXPO VIENI A TROVARCI 4 - 8 Marzo 2014 , USA. Las Vegas, Nevada 11722 North Hall - Booth

LA PRODUTTIVITÀ AL PRIMO POSTO

I tempi ciclo vengono ridotti notevolmente su tutta la gamma grazie alla velocità di sollevamento del caricatore e alla disponibilità del blocco differenziale anteriore 100% (diff. lock) e del joystick steering.

CONSUMI DI CARBURANTE RIDOTTISSIMI

La tecnologia SCR (Selective Catalytic reduction) applicata su tutta la gamma per soddisfare i requisiti di emissione Tier IV i (Eu Stage IIIB) permette di ridurre i consumi di carburante del 10% circa. Sui modelli 721F, 821F e 921F la disponibilità della trasmissione a 5 marce permette di ottenere fino al 20% di risparmio di carburante, rispetto alla “E series” precedente.

MANUTENZIONE RIDOTTA

La tecnologia SCR offre un’ottima compatibilità con i vari tipi di carburante, non essendo presente il filtro antiparticolato come sulle tecnologie standard. L’accesso da terra per la manutenzione è facilitato, in particolare sui modelli medi e medio-grandi (dal 521F al 921F).

Customer

Assistance

00800-2273-7373

www.casece.com


8 - 11 MAGGIO 2014 Salone delle soluzioni e tecnologie per pavimentazioni stradali, sicurezza e infrastrutture www.asphaltica.it

co-located with www.samoter.com


CSC News CNH Industrial estende l’offerta di servizi ai clienti Iveco

C

NH Industrial Capital Europe, joint venture tra CNH Industrial e BNP Paribas Leasing Solutions, offrirà leasing e finanziamenti ai clienti del business di CNH Industrial dedicato ai camion e ai veicoli commerciali Iveco. CNH Industrial e BNP Paribas Leasing Solutions, i due azionisti di CNH Industrial Capital Europe, hanno concordato l’estensione delle attività della società anche al mercato dei veicoli industriali e commerciali del Gruppo CNH Industrial in Italia, Germania, Francia, Gran Bretagna e in altri importanti mercati europei.

L’estensione è stata approvata dall’autorità di vigilanza bancaria francese (ACPR). Già prima di questo accordo, la joint venture forniva fin dal 1997 leasing e finanziamenti ai clienti di CNH Industrial in Europa nei settori dell’agricoltura e delle macchine movimento terra. La società finanzia at-

tualmente oltre 40.000 clienti in nove Paesi, per un ammontare complessivo di 1.7 miliardi. A seguito dell’estensione dei servizi al leasing e finanziamento, CNH Industrial Capital Europe risulta ora la principale società finanziaria per tutti i business del Gruppo CNH Industrial nei maggiori Paesi europei. Questo ampliamento è di particolare importanza per i clienti di Iveco, brand del Gruppo CNH Industrial che costruisce e commercializza camion e veicoli commerciali, che potranno così accedere ai servizi “su misura” di finanziamento e di leasing.

Fiat Professional al fianco di Vale

F

iat Professional è Official Sponsor e Official Car Supplier di Yamaha nel Campionato MotoGP 2014. Il logo Fiat Professional sarà visibile sul cupolino delle Yamaha YZR-M1 ufficiali di Jorge Lorenzo e Valentino Rossi. Le vetture e i veicoli commerciali del Gruppo Fiat sono a disposizione del Team e del management Yamaha Motor Racing.

DOVE L’UFFICIO INCONTRA LA STRADA www.transics.com

17

CSC marzo 2014


CSC News La chiacchiera del mese A cura di Francesca Marinello*

Veicolo nuovo o di seconda mano? Questo non è il problema!

Q

uando arriva il momento di cambiare il proprio veicolo o di acquistare il primo, si è posti di fronte ad un bivio. Meglio optare per un veicolo nuovo o un veicolo usato? Se la scelta, fino a qualche tempo fa, sarebbe ricaduta indubbiamente su un veicolo nuovo, oggi la risposta non è più altrettanto scontata. La crisi, purtroppo, ha messo molte aziende in ginocchio e quelle che sono state in grado di uscirne vincenti - grazie alla capacità di adattarsi velocemente ad uno scenario economico mutuato e grazie ad investimenti lungimiranti - vogliono ancor di più razionalizzare i propri acquisti scegliendo prodotti di qualità non necessariamente “nuovi di pacca”. Ecco perché anche i Costruttori di veicoli industriali hanno cercato di adeguare la propria offerta alle nuove

esigenze della clientela con programmi specifici sull’usato, che nel caso di Renault Trucks prende il nome di Renault Trucks Selection. Attraverso il programma Selection i trasportatori possono acquistare camion Renault usati, completamente revisionati, ricondizionati e garantiti, a condizioni economiche particolarmente vantaggiose. La caratteristica distintiva di questo tipo di programma riguarda i punti di controllo. Oltre 80 punti del veicolo, infatti, vengono esaminati dai professionisti dell’usato Renault Trucks per assicurare al cliente un veicolo di qualità avente pari dignità rispetto ad un veicolo nuovo. Inoltre, è possibile associare al veicolo usato anche il pack Optifuel che permette, attraverso una specifica formazione all’autista, riduzioni consistenti dei consumi di carburante.

Insomma, quando arriverà il momento di scegliere tra un veicolo nuovo o un veicolo di seconda mano non sarà di certo un problema

* Marketing e Comunicazione di Renault Trucks

18

CSC marzo 2014

in quanto, in qualsiasi caso, troverete la giusta soluzione! Al prossimo numero!


CSC News IL MOTORE DEL MERCATO A cura di Nino De Giglio*

Il brand cresce on-line

O

ggi le strategie di comunicazione si orientano sempre più all’impiego di media non convenzionali. I social network vengono scelti per raccontare le aziende e rappresentano una “piazza virtuale” insostituibile per dialogare con gli utenti. La forza principale di questa scelta è sicuramente data dall’immediatezza del contatto e dall’estrema precisione con cui vengono misurati i risultati. L’obiettivo è stabilire un contatto diretto, interattivo ed emozionale con il proprio target e la social community è vista come una preziosa risorsa per instaurare un rapporto empatico e personale a lungo termine con il consumatore, che diventa così co-attore nella costruzione della brand reputation. Per capire l’importanza riporto alcuni dati sorprendenti di cui occorre tenere conto nelle future azioni e campagne di comunicazione e che riguarda il tempo dedicato ai diver-

si media: internet supera tutti gli altri con 13 ore a settimana, seguito dalla tv con 9 ore e dai social media, subito in terza posizione, con 7 ore, prima anche di e-mail e radio. Il dato diventa ancora più clamoroso nella fascia di età 16-24 anni, dove i social network salgono al secondo posto, dopo internet, a pari merito con la tv, cui dedicano 9 ore. Sempre più oggi, si registra un allontanamento degli utenti nei confronti dei siti web ufficiali delle aziende: se nel 2008 li visitava l’85% degli utenti, nel 2011 sono diventati meno del 75%. E se gli utenti si spostano è nostro compito cercare di capire dove sono andati, catturandone ancora una volta l’attenzione rispondendo ai loro bisogni, non dimenticando che ogni contatto può diventare un’opportunità di business. Ma quali sono le esigenze degli utenti? Si apre un nuovo orizzonte in cui gli aspetti tecnici e di customer service vengono

sostituiti dalla curiosità, permettendo alle aziende di sfruttare un linguaggio meno istituzionale che da più spazio alla storia, alle passioni, agli eventi, in modo semplice e di rapida fruibilità. I siti web di conseguenza si adeguano e cambiano sfruttando l’interazione tra i diversi strumenti disponibili: Facebook rimanda a YouTube, il sito rimanda a Facebook, Twitter rimanda al sito e così via alimentando in modo virale le adesioni. La sfida è la costanza e la capacità di trovare informazioni che destino interesse e che permettano

* Manager, Marketing and Communication Kohler – Lombardini Group

20

CSC marzo 2014

un’interazione continua e frequente, ma che soprattutto facciano parte di una strategia di lungo termine che punti al rafforzamento del brand. Nelle aziende B2B l’impatto è meno diretto ma è comunque forte. I social media diventano uno strumento determinante per arrivare direttamente al cliente finale ed attuare una strategia pull, fondamentale per l’affermazione del brand. Vi invito a seguirci su: www.lombardini.it www.facebook.com/lombardinigroup www.youtube.com/lombardinigroup www.linkedin.com/company/lombardini/ https://twitter.com/Lombardinigroup


CSC News Veicoli commerciali: il 2014 si apre con segno positivo

I

l mercato dei veicoli commerciali (autocarri con peso totale a terra fino a 3,5 t) apre il 2014 con un segno positivo, dopo il recupero dello scorso dicembre. Secondo le stime elaborate e diffuse dal Centro Studi UNRAE il mese di gennaio ha venduto 9.123 veicoli, in crescita del 13% sui risultati dell’anno precedente. «Il risultato di gennaio - ha però affermato Massimo Nordio, Presidente dell’UNRAE - non deve trarre in inganno. Come già più volte premesso, il dato non va letto come segno di una vera ripresa, ma l’effetto confronto con un 2013 che aveva toccato il fondo per questo settore». Lo scorso anno, infatti, il mese di gennaio aveva chiuso in flessione del 27% con 8.074 immatricolazioni. Le vendite di questo anno, va rilevato, rimangono ancora al di sotto dei livelli depressi di due anni prima (2012) di oltre 1.800 unità. E il mercato sta inesorabilmente contraendosi dal 2007, anno rispetto al quale il settore dei veicoli da lavoro ha perso nel 2013 il 58% dei sui volumi, portandosi a circa 101.200 unità. «Il settore - ha concluso il Presidente - ormai sceso lo scorso anno a un livello senza paragoni nella storia (da quando esistono i dati ufficiali), attende ancora che il Governo italiano intervenga concretamente sulla riduzione del carico fiscale e sul miglioramento delle possibilità di accesso al credito per le imprese. Senza questi interventi non ci sono speranze per una vera ripresa di un comparto».

MAN Italia è su Facebook

È

di certo il social network più popolare al mondo e quest’anno festeggia il 10° compleanno con oltre un miliardo di iscritti: un nuovo modo di co-

municare che ha permesso alle aziende di incrementare la propria popolarità. Così anche MAN Truck & Bus Italia ha creato la propria pagina su Facebo-

ok, con l’obiettivo di entrare in contatto con i tanti professionisti del settore e i numerosi appassionati del mondo dei veicoli industriali. Tutti i simpatizzanti del marchio del Leone hanno ora la possibilità di conoscere in anteprima tutte le novità e le informazioni di MAN in Italia attraverso la condivisione di notizie, immagini, filmati e curiosità. Per il debutto online la pagina ospita la cronistoria di MAN, dalla sua fondazione fino al primo insediamento della filiale italiana, gli album fotografici suddivisi per gamme di prodotto, ma anche le news che finora erano esclusiva dei comunicati stampa e che ora sono invece alla portata di tutti.

Camionisti, occhio alla linea!

L

a notizia arriva dall'America e non potrebbe essere altrimenti. Stando ai risultati di uno studio condotto dal Center For Disease Control and Prevention (CDC), i camionisti, al pari degli impiegati pubblici, sarebbero tra le categorie professionali a maggior rischio obesità. i fattori presi in considerazione per giungere a tale risultato sono parecchi, alcuni addirittura scontati: il livello di

movimento svolto durante il lavoro, il consumo di frutta e di verdura da parte dei lavoratori, il tempo libero e l'attività fisica, fino il consumo di sigarette. In ogni caso, lo studio precisa che per determinare la percentuale di rischio obesità, oltre alla tipologia di impiego, andrebbero presi in considerazione altri fattori, quali l’ereditarietà, il metabolismo, il grado di sedentarietà, ecc.

Mercedes personalizza l'autocarro

P

ersonalizzare un autocarro su misura è possibile. Nella fabbrica di Molsheim in Alsazia di Mercedes-Benz si producono infatti veicoli industriali altamente specializzati. Si tratta di veicoli collaudati, omologati e dotati di tutte le garanzie necessarie, come pure del servizio di assistenza a livello mondiale offerto dal marchio Mercedes-Benz. Sulla base dei veicoli industriali di serie prodotti nella fabbrica di Wörth, a Molsheim nascono, tanto per fare qualche esempio, modelli

22

a quattro assi con misure di passo fino a 7,2 metri per i giacimenti petroliferi in Cina, veicoli per il trasporto di ovini destinati alla Nuova Zelanda con pneumatici speciali e ampio spazio sul telaio, Econic in versione motrice.

CSC marzo 2014


I protagonisti

Nissan

Il futuro è verde

Alberto Sabatino, 44 anni, sposato con due figli, è laureato in Ingegneria Aeronautica presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Inizia la sua carriera in Nissan nel 1998. All’interno dell’azienda ha ricoperto numerosi incarichi, acquisendo attività e responsabilità crescenti nell’ambito delle direzioni Marketing, Vendite e Postvendita. Negli anni ha “scalato” le gerarchie dell’azienda fino a diventare, nel 2012, Responsabile Corporate Sales.

di Emanuela Stìfano

26

CSC marzo 2014


I protagonisti

Nissan

Secondo Alberto Sabatino, responsabile del reparto Corporate Sales di Nissan che segue dunque le vendite flotte dei veicoli commerciali e industriali, nel 2014 dovrebbero vedersi segnali di (lenta) ripresa, nonché buone opportunità per la mobilità sostenibile. Per Sabatino, la ricetta per ripartire e consolidare il mercato non potrebbe essere più chiara di così: no agli incentivi (per via dell’effetto boomerang) sì alle riforme strutturali. Due i lanci per Nissan: e-NV200 e NT500.

I veicoli commerciali hanno subito pesantemente la crisi. Nissan che numeri ha fatto nel 2013? È stata sopra o sotto la media? In termini di anno solare - l’anno fiscale per Nissan è quello giapponese, che si concluderà il prossimo 31 marzo - abbiamo chiuso il 2013 superando leggermente il tetto delle 5000 unità di veicoli commerciali, conquistando così il 5% di quota di mercato, con una crescita di quasi mezzo punto percentuale rispetto all’anno precedente. Limitando quindi la contrazione di volumi verso alla media del mercato. Con il nuovo anno si inizia a intravedere la luce in fondo al tunnel? Nel 2014 lanceremo nuovi modelli e pertanto siamo convinti di riuscire a incrementare la nostra quota di mercato. Abbiamo una gamma completa e interessante, con prodotti attuali, che ci consente di guardare con ottimismo al futuro. Che anno sarà il 2014 per il settore dei veicoli commerciali? Pensiamo che il settore, nel 2014, sarà caratterizzato da una leggera ripresa, i segnali che ci pervengono dalla rete a livello di trattative e di contratti ci inducono a un cauto ottimismo. E per Nissan in particolare? Siamo in fase di lancio dell’NT500, il primo veicolo ad adottare la nuova nomenclatura per i modelli Nissan destinati al trasporto.

Ci spieghi meglio che cosa significa NT… NT sta per Nissan Truck. Torniamo al lancio di NT500. Che cosa significa per voi? L’arrivo di NT500 al vertice della nostra ampia gamma dimostra l’interesse e l’impegno di Nissan verso un settore in cui gode di grande esperienza e nel quale vuole essere protagonista. Il nuovo truck è alimentato a scelta da una delle due versioni Nissan del motore diesel ZD30 quattro cilindri da 3 litri, conforme all’imminente normativa sulle emissioni Euro 6.

«L’incentivazione può supportare il mercato, ma abbiamo visto gli effetti devastanti che la sua sospensione produce. Occorrono riforme strutturali». Tutti i modelli da 3,5 a 6,5 tonnellate sono alimentati con il motore da 150 CV (110 kW), che dispone di un unico turbocompressore per 350 Nm di coppia ed è abbinato a una trasmissione manuale a sei marce con trazione posteriore. Il modello da 7,5 tonnellate monta una versione del motore biturbo a elevate prestazioni, che eroga 176 CV di potenza (130 kW) per 540 Nm di coppia. Questo motore è disponibile con trasmissioni manuali o robotizzate a sei velocità. Entrambe le versioni hanno filtri antiparticolato diesel (DPF) e impiegano un sistema di riduzione selettiva catalitica (SCR) per diminuire le emissioni.

27

CSC marzo 2014

Il nuovo motore ZD30 assicura intervalli di manutenzione estesi e costi di esercizio più contenuti. La frequenza dei cambi d’olio e di sostituzione dei filtri è ora di due anni o 40.000 km e anche la cinghia scanalata accessoria ha una durata utile prolungata a 40.000 km. A chi è rivolto NT500? NT500 sarà la scelta ideale per le piccole e medie imprese attive nel settore agricolo, edile e della distribuzione. Torniamo a un discorso più generale, che riguarda tutto il settore dei veicoli commerciali e non solo Nissan in particolare. Oggi la situazione è questa: il parco circolante è datato; i limiti imposti dai comuni (per esempio le ZTL) spingono all’acquisto di mezzi tecnologicamente avanzati, eppure il mercato è in crisi. Che cosa fare - a livello globale - per risollevarlo? Occorrono nuovi incentivi? L’incentivazione può supportare il mercato, ma abbiamo visto gli effetti devastanti che la sua sospensione produce. Occorrono riforme strutturali, capaci di rilanciare in modo stabile il mercato attraverso un regime fiscale più sostenibile, anche attraverso una riduzione delle accise sul carburante. Per quanto riguarda i veicoli destinati alla distribuzione urbana, oggi l’alternativa è rappresentata dai veicoli elettrici, in grado di rilanciare il mercato e offrire emissioni zero. In questo caso, però, è fondamentale la creazione delle infrastrutture a supporto della mobilità elettrica da parte della Pubblica Amministrazione.


I protagonisti

Nissan

Le novità del 2014 Quest’anno Nissan lancerà NT500 e e-NV200. Eccoli visti da vicino NT500 NT500 coprirà i segmenti di massa complessiva compresa fra 3,5 e 7,5 tonnellate e verrà assemblato nello stabilimento Nissan di Avila, in Spagna. Si tratta di una gamma piuttosto versatile, che prevede diverse varianti di passo e masse complessive che vanno da 3,5 a 7,5 tonnellate. Entrando nel dettaglio, le masse complessive sono 4, per un totale di cinque versioni diverse - 3,5 t, 3,5 t HD, 5,6 t, 6,5 t e 7,5 t - e altrettanti passi da 2800 a 4300 mm. La lunghezza massima del veicolo è di 8231 mm. NT500 è alimentato a scelta da una delle due versioni Nissan del motore diesel ZD30 quattro cilindri da 3 litri, conforme alla normativa Euro 6. In particolare, tutti i modelli da 3,5 a 6,5 tonnellate sono alimentati con il motore da 150 CV (110 kW), che dispone di un unico turbocompressore per 350 Nm di coppia ed è abbinato a una trasmissione manuale a sei marce con trazione posteriore. Il modello da 7,5 tonnellate monta invece una versione del motore biturbo che eroga 176 CV di potenza (130 kW) per 540 Nm di coppia. Questo motore è disponibile con trasmissioni manuali o robotizzate a sei velocità. Entrambe le versioni hanno filtri antiparticolato diesel (DPF) e impiegano un sistema di riduzione selettiva catalitica (SCR). In cabina c’è di tutto: tasche alle portiere, ripiani sul tetto, fino a tre cassetti portaoggetti, portabicchieri, portabottiglie, scaffali e portadocumenti in formato A4. L’allestimento include il sistema di telecomando Keyless e un sedile di guida pneumatico. A richiesta è disponibile un impianto audio a doppio DIN con radio, lettore CD, presa USB e Aux, airbag sul lato di guida e climatizzatore completamente automatico. I modelli top di gamma montano i comandi al volante con cruise control e limitatore di velocità, il navigatore e airbag sul lato passeggero.

Nissan come sta lavorando in tema di mobilità sostenibile? Come promotori della mobilità a zero emissioni, lanceremo nel 2014 l’eNV200, la versione elettrica del nostro van compatto, che potrà proporsi come veicolo ideale sia per la distribuzione “ultimo miglio” che come taxi ecologico, impieghi in cui il vantaggio economico in termini di costo totale di utilizzo rispetto ai modelli ad alimentazione tradizionale costituisce già oggi un’importante motivazione di scelta. Per quanto riguarda la distribuzione esistono poi vantaggi fondamentali rispetto ai motori a combustione, come la possibilità di effettuare le operazioni di carico e scarico in luoghi chiusi e in orari notturni, grazie all’assenza di fumi di scarico o rumori, e alla possibilità di annullare i

tempi di rifornimento, in quanto la batteria viene ricaricata durante la sosta. Intendiamo comunicare questi concetti non solo attraverso i classici canali di comunicazione ma anche grazie a partnership e clienti strategici, riconosciuti dal mercato e che possano essere “testimonial” e ambasciatori della mobilità sostenibile. Sul fronte dei taxi, al recente salone di Francoforte il sindaco di Barcellona ha ufficialmente varato il progetto per una flotta di taxi elettrici basati su questo modello, di cui ha ricevuto la prima unità. Dunque i veicoli elettrici rappresentano il futuro prossimo? Tra i professionisti, a chi si rivolgono in particolare?

28

CSC marzo 2014

L’accesso ai centri urbani viene sempre più limitato e il settore della distribuzione in ambito metropolitano è il nostro target di riferimento per la versione 100% elettrica del nostro van compatto. L’eNV200 propone una capacità di carico equivalente a quella della versione con motore tradizionale, abbinata alle emissioni zero e ad una rilevante autonomia. Crediamo pertanto che contribuirà notevolmente all’affermazione della mobilità elettrica nel settore del trasporto commerciale. I vantaggi degli elettrici sono chiari, ma volendo possiamo anche ricapitolarli. Soffermiamoci però sugli svantaggi: quali sono - se ci sono - e come bypassarli? Come accennavo prima, per l’afferma-


I protagonisti

Nissan

e-NV200 e-NV200 è il secondo modello completamente elettrico di Nissan. La produzione avverrà nell’impianto Nissan di Barcellona. Tra le novità vi sono l’attacco elettrico nel bagagliaio per attività all’aria aperta o per un’alimentazione d’emergenza, oltre al sistema telematico avanzato. Il design frontale ripropone le linee e lo stile di NV200, ma se ne distingue per una serie di elementi esclusivi dei veicoli elettrici, come lo sportello per la ricarica sul frontale. e-NV200 sarà inoltre enfatizzato dai fari a LED. Il nuovo elettrico di Nissan sarà disponibile nelle versioni furgonata e combinata per il trasporto di passeggeri e merci, e nella variante familiare Evalia a sette posti. Gli utenti potranno ricaricare la batteria del furgone all’80% della capacità in meno di 30 minuti grazie al sistema Quick Charging. La batteria agli ioni di litio, formata da 48 moduli compatti, è abbinata a un motore sincrono in c.a. da 80 kW altamente reattivo, che sviluppa 280 Nm di coppia. La marcia è totalmente silenziosa e senza emissioni inquinanti. L’erogazione della coppia massima da parte del motore è immediata alla partenza, e promette accelerazioni grintose e omogeneità di marcia. Lo spazio di carico - 4,2 m3 - permette di trasportare due Euro pallet standard fra i passaruota posteriori. L’area di carico è alta 2 m, adatta a trasportare 20 casse EuroBox standard.

zione della mobilità elettrica è fondamentale l’infrastruttura di supporto per la ricarica. Diverse amministrazioni regionali e cittadine stanno dando segni di grande apertura, promuovendo la diffusione delle colonnine di ricarica e questo ci fa ben sperare per il futuro. E le operazioni sull’usato? Possono funzionare? Il settore dei veicoli usati riveste un’importanza cruciale proprio nei periodi di crisi perché permette da un lato di vedere soddisfatta l’esigenza di mobilità del cliente professionale limitando l’esborso economico, dall’altro al concessionario di poter impostare la negoziazione commerciale su basi più qualificanti del mero sconto all’acquisto.

Nissan fa qualche cosa in particolare in questo senso? Nell’ambito del programma usato “Nissan Collection” - che attualmente è in fase di lancio con concessionarie pilota nel settore delle passenger car e che estenderemo progressivamente al resto della rete e alla gamma dei commerciali - ci focalizzeremo sulla preparazione della forza vendita a gestire le esigenze del cliente dei veicoli usati, dando sicurezza dei controlli effettuati, garanzia dei veicoli, capacità di fornire strumenti finanziari e servizio postvendita assolutamente identici a quello dei veicoli nuovi. Infine, cambiando argomento, un altro problema che si è fatto sentire e che ha pesato sul settore, è

29

CSC marzo 2014

senz’altro l’accesso al credito da parte delle aziende. Nissan sta mettendo a punto qualche strategia finanziaria particolare per sostenere i suoi clienti? C’è sicuramente una particolare sensibilità sul fronte dei prezzi, ma anche sull’accesso al credito attraverso adeguate offerte. Su questo aspetto, abbiamo lavorato con la Nissan Finanziaria e cioè la società del gruppo che supporta il credito al consumo - per garantire serenità e sicurezza dei costi di utilizzo ai clienti professionali, proponendo pacchetti di manutenzione programmata modulari e integrati nell’offerta finanziaria. Alcuni esempi di finanziamento si possono facilmente ricavare dal sito: http://portal.rcibanqueitalia.com/portal/ nissanfinanziaria. 


I protagonisti

Transics Martino Giovanardi, 44 anni, è sposato da 10 anni e ha due figlie di 8 e 5 anni. Vive a Torino. È laureato in Economia Aziendale e ha conseguito una specializzazione in International Business in USA. Negli anni ha maturato grande esperienza nell’ICT prima, e poi per 6 anni è stato responsabile commerciale per tutta l’America Latina, Africa e Iberia nel settore tecnologico bancario. Da quasi 6 anni segue e sviluppa il mercato italiano di Transics, e ricopre il ruolo di direttore commerciale per l’Italia. Quando non lavora e non è in viaggio, ama sciare, nuotare e trascorrere tempo (di qualità!), con la sua famiglia. di Emanuela Stìfano

Occhi puntati sulla strada 30

CSC marzo 2014


I protagonisti

Transics

Martino Giovanardi, Direttore Commerciale Italia di Transics, spiega i vantaggi dell’utilizzo degli strumenti per la gestione della flotta. Oltre all’aumento dell’efficienza e al supporto nel rispettare la normativa, non devono essere trascurate anche le ricadute in termini economici. È di questi giorni la notizia dell’acquisizione di Transics International da parte di WABCO. L’unione fa la forza. Chi è e quando nasce Transics? Transics è stata fondata nel 1991, in Belgio, ma oggi è attiva in tutta Europa. Nel corso degli anni è sempre cresciuta, nei numeri e nel fatturato. È un’azienda che è stata quotata in borsa e dunque le cifre sono facilmente fruibili. Oggi lavorano per Transics 280 persone, tra tecnici e commerciali. I clienti sono più di 1300 - ossia società di trasporto e di logistica - per un totale di più di 85mila veicoli equipaggiati, che viaggiano in Europa tutti i giorni. Di che cosa vi occupate esattamente? In sintesi, con le nostre soluzioni semplifichiamo la complessità della gestione della flotta con strumenti di facile utilizzo, con report chiari e con processi di gestione, il tutto in una piattaforma che si integra facilmente con gli altri software che si utilizzano normalmente in ufficio.

- economiche e di complessità del mercato - che con noi riusciamo a rendere molto meno complesse. In pratica, scegliendo Transics ci si avvale di una soluzione che permette una gestione per semplificare la vita lavorativa quotidiana. Ci sono altri vantaggi nell’utilizzo di questi strumenti? Per prima cosa l’aumento dell’efficienza, poiché tutti gli attori della catena logistica lavorano con le stesse informazioni e, quindi, si integrano tra loro al meglio. Dopodiché occorre considerare anche il rispetto della normativa, visto che stiamo parlando di una soluzione che aiuta a rispettare tutte le norme in materia di trasporti, evitando il più possibile infrazioni e sanzioni.

In pratica sono soluzioni che permettono di avere sotto controllo, in tempo reale, tutte le attività. È corretto? Certo. Il nostro sistema di gestione della flotta rappresenta l’anello tra la flotta e il back office: i pianificatori in ufficio sono costantemente in contatto con gli autisti in viaggio e hanno una visione in tempo reale di tutto il parco circolante. Ma la nostra soluzione non si limita a questo: grazie al collegamento con le periferiche dei veicoli e all’integrazione con altri software per l’ufficio, le soluzioni di Transics garantiscono una gestione coordinata di tutti gli autocarri, autisti, rimorchi, carichi e ordini. La nostra soluzione è stata costruita su anni di esperienza nel mercato, arricchita dalle competenze dei partner ed esaminata costantemente sulla base delle esigenze dei clienti. In pratica, si possono scegliere - sempre - in tempo reale, le migliori azioni da intraprendere, il che è importante, soprattutto se si pensa che il mondo dei trasporti si scontra sempre di più con sfide

31

CSC marzo 2014

E per quanto riguarda i costi? Si percepisce un loro contenimento? Senz’altro. Un investimento nella gestione della flotta si ripaga con l’aumento dell’efficienza e la riduzione dei costi operativi. Da quanto tempo Transics opera in Italia e quante persone lavorano nella sede italiana? In Italia Transics è presente con una società italiana, oramai da più di 5 anni. Tutta la parte amministrativa/finanziaria, il service desk e il Back Office commerciale sono strategicamente centralizzati in Belgio con persone Italiane o che parlano correttamente Italiano. Oltre a queste, sul territorio al momento ci sono 5 persone tutte operative, sia per la gestione commerciale, sia


I protagonisti per seguire i progetti. Sono inoltre previste nuove assunzioni a breve per supportare i piani di crescita definiti, poiché in questi anni abbiamo potuto apprezzare una risposta veloce da parte dei player più importanti del mercato. Possiamo fare qualche nome? Arcese, Bertani, Codognotto, Italtrans, Gruppo Silo - tanto per fare degli esempi sono tutti nostri clienti. Nomi altisonanti, che portano a pensare che, nonostante Transics abbia iniziato a lavorare in Italia proprio negli anni della crisi, sta avendo una risposta dal mercato senz’altro positiva… Dal primo anno in cui è stata creata la società italiana, abbiamo avuto soddisfazione: Transics Italia è sempre in crescita. I primi clienti sono stati i grossi player del mercato e dunque siamo partiti bene, con buone opportunità. Da subito abbiamo avuto un riconoscimento importante, anche perché sul territorio italiano probabilmente mancava una presenza di un’azienda che avesse un’esperienza anche internazionale. C’erano dei “local heroesh” - degli eroi locali - che magari venivano dall’estero, ma che avevano soluzioni poco definite e poco strutturate per delle aziende con la complessità di quelle con cui ci stiamo confrontando. Molte delle aziende che in passato avevano optato per altre soluzioni, adesso si dimostrano ricettive al nostro approccio basato anche sull’esperienza che ci viene proprio dai loro 1300 “colleghi” di tutta Europa che giorno dopo giorno ci forniscono le informazioni necessarie per poter crescere e capire le esigenze di un mercato in continua evoluzione. Per questo abbiamo e avremo sicuramente ancora grandi possibilità nei prossimi anni per poter continuare la crescita sul territorio italiano. I vostri prodotti si rivolgono solo alle grosse aziende di trasporto e di logistica, oppure vi rivolgete anche ai “piccoli”? Non farei un discorso di dimensioni, ma di complessità delle aziende. Capita spesso che si pensi che un’azienda più grande sia anche più complessa e abbia maggiori problematiche da gestire, ma l’esperienza ci insegna che non sempre è così. Ci

Transics

sono anche aziende piccole che però per le particolari attività seguite hanno problematiche estremamente complesse da gestire. Magari hanno pochi mezzi, ma fanno viaggi internazionali e dunque non hanno la possibilità di avere tutte le sere i camion in azienda. Pertanto, queste aziende hanno bisogno - anch’esse - di strumenti in grado di semplificare le attività giornaliere. Siamo quindi disponibili ad analizzare le diverse realtà per cercare una soluzione positiva indipendentemente dal piccolo o grande. I vostri prodotti e i vostri servizi rappresentano comunque un investimento per le aziende. Il che, in tempi di crisi, può insinuare qualche perplessità. È possibile calcolare un ritorno economico - concreto dell’investimento? Durante l’analisi preliminare dell’azienda calcoliamo il ROI (Return on Investments, ossia il ritorno dell’investimento) basato sui parametri della stessa azienda di riferimento. Analizzando i nostri clienti possiamo affermare che le indicazioni fornite in questa fase sono molto simili a quelle realmente raggiunte. Per esempio utilizzando uno strumento come il TX-DASHBOARDS si può prevedere chiaramente il livello prestazionale della società di trasporti rispetto agli obiettivi da loro stessi fissati. TX-DASHBOARDS, di che cosa si tratta esattamente? È una piattaforma di valutazione che permette, tra le altre cose, di verificare in un batter d`occhio le proprie prestazioni in modo tale da permettere l’attuazione della strategia ritenuta più opportuna. In pratica utilizza i dati propri come punto di partenza e li valuta rispetto a 4 parametri ROI (Return on Investment): efficienza veicoli; efficienza autisti; consumo di carburante; servizio clienti. Il che permette che cosa? Di valutare la gestione operativa rispetto agli obiettivi aziendali e adottare le corrette azioni di intervento. Per ogni parametro ROI è possibile stabilire i propri obiettivi. Ad esempio per la tematica “Efficienza veicoli” il numero di chilometri a vuoto è un parametro determinante. È possibile visualizzare tutti i dati sui propri cruscotti oltre ai report sulle tendenze. Tutto questo permet-

32

CSC marzo 2014

terà di valutare facilmente l`andamento e di confrontare i gruppi di veicoli e di autisti. Grazie a queste informazioni si potrà intervenire nel modo più opportuno. Occorre fare dei corsi specifici per utilizzare i vostri gestionali? Utilizzare i nostri strumenti non è difficile, ma come per qualunque gestionale occorre studiarlo e soprattutto utilizzarlo. È un po’ come quando si utilizza un software qualsiasi o semplicemente come quando si ha a che fare con un aggiornamento, fosse anche soltanto un aggiornamento di word. È chiaro che bisogna starci un po’ dietro e imparare. Quindi diciamo che lo strumento è semplice, se viene correttamente spiegato. A tal proposito, uno dei vantaggi del supporto di Transics è proprio il fatto che vengono messe a disposizione del cliente delle persone formate - sono i nostri ingegneri-progetto - che seguono passo passo tutte le fasi di implementazione e di sviluppo dello strumento. Un altro valore di Transics è anche quello di seguire con un progetto dedicato lo sviluppo della soluzione. Ogni sviluppo viene seguito quindi da un Project manager che con sessioni dedicate provvederà alla formazione delle diverse aree aziendali coinvolte nel progetto. Questi tecnici sono poi rintracciabili anche in un secondo momento, in caso di necessità? Certo. Sono sempre rintracciabili. Esiste infatti un desk professionale - le persone che rispondono sono ingegneri che risolvono tecnicamente il problema o il dubbio - oltre all’ingegnere responsabile del progetto. Quali sono le ultime novità che avete presentato? TX-SKY, ossia il nuovo computer di bordo. TX-SMART, ossia uno strumento pensato per i subcontractors/padroncini. Infine TXDASHBOARDS, di cui ho detto prima. E nel corso del 2014 avrete nuovi lanci? Sono sempre previste - almeno 3 volte all’anno - nuove release della soluzione TX-CONNECT. I nostri clienti ricevano l’aggiornamento in automatico, senza dovercelo chiedere.  


Focus

Gli stradali euro 6

GLI STRADALI

EURO 6

la grande sfiDa di CSC Trasporti

Abbiamo chiesto ai sette costruttori di fare il punto sulle nuove gamme Euro 6 per il lungo raggio e di presentarci un mezzo adatto per il mercato iraliano. Ecco chi ha risposto. A voi la scelta.

33

CSC marzo 2014


Focus

34

Gli stradali euro 6

CSC marzo 2014


Focus

Gli stradali euro 6

RENAULT TRUCKS T: nato per generare profitto

V

eicolo unico e modulabile della gamma Lunga Distanza, il T dispone di un’ampia cabina, la cui aerodinamica è stata studiata in modo particolarmente approfondito. Perfetto equilibrio tra risparmio di carburante e comfort di vita a bordo, il T di Renault Trucks è stato progettato per essere uno strumento al servizio del conducente e del trasportatore affinché

svolgano il loro lavoro il più efficacemente possibile. Quattro cabine disponibili per soddisfare tutte le esigenze: Day Cab, Night & Day Cab, Sleeper Cab e la versione a pianale piatto High Sleeper Cab. I motori disponibili sono il DTI 11 nelle potenze di 380 CV, 430 CV e 460 CV e il DTI 13 nelle potenze di 440 CV, 480 CV e 520 CV.

Renault Trucks T 520 HSC MOTORE DTI 13 POTENZA 520 CV COPPIA 2550 Nm PASSO 3800 mm MTT/MTC 18.000 kg/44.000 kg SOSPENSIONI Pneumatiche CAMBIO Robotizzato Optidriver CABINA High Sleeper Cab ALTRI EQUIPAGGIAMENTI Hill Start Aid, Controllo Elettronico della traiettoria ALLESTIMENTO Trattore Sistema di avvertimento in caso di deviazione SISTEMI DI SICUREZZA dalla corsia, Regolatore di velocità adattivo, Avvertimento di collisione frontale

Punti di Forza  Design pensato per risparmiare carburante  Possibilità di disporre di pianale piatto  Posto di guida ergonomico e comfort ai massimi livelli (anche con sedili Recaro)

Info&Contatti: www.renault-trucks.it

35

CSC marzo 2014


Focus

36

Gli stradali euro 6

CSC marzo 2014


Focus

Gli stradali euro 6

Iveco Stralis: working on the Hi-Way

P

er garantire bassi consumi (-2,33% rispetto versione Euro 5, performance certificata dal TUV), i nuovi motori Cursor Euro 6 montati su STRALIS Hi-Way sono dotati del sistema di riduzione catalitica Hi-eSCR. Tale sistema permette di rispettare i limiti imposti dalla normativa Euro 6 senza l’utilizzo di EGR e non ha necessità del ricircolo dei gas di scarico e del relativo sistema di raffreddamento ausiliario. La cabina dello STRALIS Hi-Way, rinnovata nell’ergonomia e nel comfort di guida, è il risultato della stretta collaborazione con dealer e clienti. Il restyling esterno della cabina si è concentrato principalmente sul miglioramento dell’aerodinamica del veicolo e quindi sull’efficienza dei consumi. Esternamente, il nuovo frontale si caratterizza per la nuova griglia centrale, per i “deflettori aria” di nuova progettazione e per il design ottiSTRALIS Hi-Way MOTORE POTENZA COPPIA PASSO MTT/MTC SOSPENSIONI CAMBIO CABINA ALTRI EQUIPAGGIAMENTI ALLESTIMENTO SISTEMI DI SICUREZZA

mizzato di alcuni componenti (paraurti, visiera parasole). Proponendosi come soluzione vantaggiosa per tutti i tipi i di trasporto e per tutte le attività ed esigenze di gestione della flotta, il nuovo STRALIS aggiunge a una gamma già ampia di offerte l'esclusiva funzione “Driving Style Evaluation”, una delle funzionalità dell’IVECONNECT, l'esclusivo sistema Iveco che integra in un unico dispositivo i servizi di infotainment, navigazione, assistenza alla guida, oltre alla funzione IVECONNECT FLEET che fornisce assistenza per la gestione telematica da remoto della flotta. Lo STRALIS Hi-Way adotta i più avanzati sistemi elettronici, come il dispositivo EBS con la funzione di Brake Assistant, il Lane Departure Warning System, l'ESP, l'Adaptive Cruise Control, Daytime Running Lights (DRL), la nuova funzione Driver Attention Support (DAS).

Cursor 11 460 CV 2150 Nm da 925 rpm a 1500 g/min 3650 o 3800 mm 18.000 kg/44.000 kg meccaniche anteriori, pneumatiche posteriori manual 16 marce o Eurotronic su richiesta HI-WAY Active Space Di serie: Climatizzatore automatico - Ecoswitch chiusura centralizzata – fari con luci diurne a LED. Optional: Iveconnect Drive,Maxi Frigo, letto inferior con doghe, sedile autista High-comfort, LDWS, DAS Trattore di serie EBS (ABS + ASR) +BAS, ESP, Hill Holder (con cambio Eurotronic)

Punti di Forza  Nuovi Motori Euro6 e Sistema Hi-eSCR (non usa l’EGR)  Consumi (il consumo di carburante risulta ridotto del 2,33% rispetto alla precedente versione)  Affidabilità Info&Contatti: www.iveco.com

37

CSC marzo 2014


Focus

38

Gli stradali euro 6

CSC marzo 2014


Focus

Gli stradali euro 6

MERCEDES: Antos Loader, una classe a sé

A

ntos è l’autocarro MercedesBenz specificatamente concepito per il servizio di distribuzione pesante, studiato come risposta ai bisogni emersi nei sondaggi interni condotti tra conducenti e clienti di questo segmento. È offerto sia come trattore, sia come carro in sei versioni di cabina, configurate per garantire ottima abitabilità e comfort. Le due lunghezze disponibili permettono di installare allestimenti più lunghi o usufruire di una maggiore capacità di stivaggio, nonchè la possibilità di installare una cuccetta.

La versione “Loader” è dedicata ai coloro che necessitano tara molto bassa (un esempio è il trasporto carburante). A tale scopo sono stati testati e attuati tutti i possibili accorgimenti per ridurre il peso, tra cui numerosi provvedimenti che apportano singolarmente un risparmio di peso anche inferiore ai 10 kg. L'Antos Loader è dunque estremamente leggero e può raggiungere, a seconda dell'equipaggiamento, una tara di circa 6 tonnellate, nonostante il peso nettamente superiore della tecnologia Euro 6.

Antos Loder 1843 LS Euro 6 MOTORE POTENZA COPPIA PASSO MTT/MTC

OM 470, R6, 10,7 l, 315 Kw (428 Cv), 2.100 Nm 315 kW (428 CV) a 1.800 g/min 2.100 Nm a 1.100 g/min Da 3.700 a 4.000 mm 18.000 Kg balestre paraboliche, 1 foglia e barra SOSPENSIONI stabilizzatrice (anteriori); pneumatiche e barra stabilizzatrice (posteriori) Mercedes PowerShift 3 - Automatizzato 12 CAMBIO marce sincronizzate +4 RM CABINA M - ClassicSpace 2,30 m, tunnel 320 mm PPC (Controllo predittivo della catena cinematica, ALTRI EQUIPAGGIAMENTI per risparmiare fino al 5% di gasolio) - FleetBoard (gestione telematica della flotta) ALLESTIMENTO Trattore stradale Di serie: ABS, Controllo elettronico della stabilità A richiesta: Assistenza al mantenimento della SISTEMI DI SICUREZZA corsia, Active Brake assist 3, sistema controllo pressione pneumatici

Punti di Forza  Disponibilità ampia gamma di motori Euro 6 fino a 430 hp  Disponibilità optional per ulteriore riduzione peso  Tara minima raggiungibile di circa 6 ton

Info&Contatti: www.daimler.com

39

CSC marzo 2014


Focus

40

Gli stradali euro 6

CSC marzo 2014


Focus

Gli stradali euro 6

DAF: CF punta tutto sulla versatilità

C

F è disponibile nelle combinazioni trattori e cabinato a due, tre o quattro assali, a trazione singola o doppia, con tre tipi di cabine - Day Cab, Sleeper Cab e Space Cab (≥ 11 metri cubi) - e una vasta gamma di motori. È dotato di un robusto paraurti in acciaio zincato che sporge leggermente a protezione dei nuovi fari, le cui coperture sono realizzate in Lexan infrangibile. I fari sono dotati di luci diurne di serie. Il pianale della cabina misura da terra 1,18 m (nelle versioni con motore

PACCAR MX 11) e 1,25 m (nelle versioni con motore PACCAR MX-13) il che permette maggiore accessibilità alla cabina. Il telaio può essere configurato nei modi più svariati. Attraverso il display a colori, il conducente viene informato sul consumo di carburante, il comportamento di frenata, le previsioni del traffico e il momento ottimale per cambiare marcia. Infine, un consiglio DAF: utilizzare il più possibile la funzione di rigenerazione passiva del filtro antiparticolato per ottenere il massimo risparmio di carburante.

CF 400 FT 4x2 trattore MOTORE POTENZA COPPIA PASSO MTT/MTC SOSPENSIONI CAMBIO CABINA

Motore MX13, motore diesel 6 cilindri 12,9 litri. Euro 6 Potenza 375kW/510 CV 2500Nm 3600 mm 18.000 Kg/44000 Kg Assale anteriore: 8,00 t, paraboliche, 163N Assale posteriore: 13,00 t, sospensioni pneumatiche, SR1347 Automatizzato, 12 marce Sleeper Cab con paraurti in acciaio zincato, vetri colorati e alzacristalli elettrici. In opzione: cabina corta; Space Cab

ALTRI Motore MX 11, 10,8 litri. Potenze da 400 a 510 CV EQUIPAGGIAMENTI ALLESTIMENTO Trattore Sistema immobiliser motore di base; controllo antislittamento (ASR), sistema elettronico di frenatura (EBS); In opzione: Sistema avvertimento abbandono corsia (Lane Departure SISTEMI Warning System); Engine Brake; Adaptive Cruise Control DI SICUREZZA (Controllo velocità di crociera adattativo) con Forward Collision Warning (Sistema anticollisione) e Advanced Emergency Brake System (Impianto frenante d'emergenza avanzato)

Punti di Forza  Ampio parabrezza  Capacità di carburante fino a 1.500 litri  Driver Performance Assistant per una guida economica Info&Contatti: www.daf.eu

41

CSC marzo 2014


Focus

42

Gli stradali euro 6

CSC marzo 2014


Focus

Gli stradali euro 6

MAN: semplicemente efficiente

L

a nuova gamma EfficientlLine Euro6 di MAN riconferma i consumi (efficienti) delle motorizzazioni Euro 5 SCR. Per compensare l’aumento del consumo di carburante dovuto alle soluzioni adottate per rispettare la normativa Euro 6, è stato ridisegnato il frontale, rendendo il TGX più aerodinamico. Rispetto agli autocarri MAN Euro 5, il consumo dell’AdBlue è stato ridotto del 50%. Si può scegliere tra numerosi serbatoi di carburante con capacità diverse in base al tipo di veicolo utilizzato. Tre le

cabine: XL, XLX e XXL. Con i diversi passi e le varie altezze ralla per semirimorchi Euro e per il trasporto di merce voluminosa, questo modello offre un ampio spettro di configurazioni adatte a qualsiasi esigenza. Le potenze vanno da 360 CV a 480 CV; i cambi sono due: l’automatizzato a 12 marce MAN TipMatic e il cambio manuale a 16 marce. Accanto al modello base, il trattore stradale a due assi con cabina XLX, sono disponibili anche modelli TGX a 3 assi, cabine più grandi o più piccole e diverse varianti di sospensioni.

TGX 18.440 4x2 BLS EfficientLine D2676 Common Rail Euro 6 - 12.419 cm³ Sovralimentazione MOTORE doppio stadio con due turbocompressori e due intercooler, 6 cilindri in linea, 4 valvole per cilindro POTENZA 324 kW (440 CV) da 1.600 a 1.800 giri/min COPPIA 2.100 Nm da 930 a 1.400 giri/min PASSO 3.600 mm MTT/MTC 18.000 kg/44.000 kg SOSPENSIONI Balestra/Pneumatiche CAMBIO Automatizzato MAN TipMatic Direct Drive con Intarder CABINA XLX, 2.440 mm larghezza - 2.280 mm lunghezza MAN BrakeMatic con EBS, ABS, ASR Programma di ALTRI stabilità elettronica (ESP) Regolatore automatico distanza EQUIPAGGIAMENTI (ACC) Sistema avvertimento cambio corsia (LGS II) Sistema controllo pressione gomme (TPM) Trattore ottimizzato per la massima efficienza nel trasporto ALLESTIMENTO lungo raggio Ausilio alla partenza in salita MAN EasyStart Gestione del SISTEMI compressore aria (APM) Radio MAN Media Truck Advanced DI SICUREZZA con sistema navigazione integrato, vivavoce Bluetooth e interfaccia USB/AUX MAN Telematics con Driver Pad

Punti di Forza  Aerodinamica migliorata  Bassi consumi  Tecnologia collaudata

Info&Contatti: www.mantruckandbus.it

43

CSC marzo 2014


Focus

44

Gli stradali euro 6

CSC marzo 2014


Focus

Gli stradali euro 6

Scania: lungo raggio con taglia ridotta

N

on “i soliti” V8 - famosi, peraltro, per le prestazioni e l’affidabilità operativa - ma un veicolo lungo raggio di “taglia ridotta”. Capace comunque dicono in Scania - di risultati sorprendenti, soprattutto per quanto riguarda i consumi. Si tratta del trattore G410, alimentato da un propulsore 13 litri, 6 cilindri in linea con una potenza di 410 CV che, per rispettare la normativa Euro 6, utilizza soltanto la tecnologia SCR. Si risparmiano così circa 40 chi-

logrammi di peso rispetto ad un motore con EGR e SCR, a tutto vantaggio della portata utile. Il motore da 410 CV sviluppa una coppia massima di 2.150 Nm in una fascia che va dai 1.000 ai 1.300 giri/min. G410 è compatibile con l’intera gamma delle cabine Scania (PG-R). A confermare l’estrema versatilità del mezzo, è sufficiente un esempio: nel caso G410 venga equipaggiato con cabina P,diventa un’ottima soluzione per allestimenti finalizzati al trasporto carburante.

Streamline G 410 LA 4X2 MNA MOTORE POTENZA COPPIA PASSO MTT/MTC SOSPENSIONI CAMBIO CABINA ALTRI EQUIPAGGIAMENTI ALLESTIMENTO SISTEMI DI SICUREZZA

Scania DC13 115 410 Euro 6 410 Cv a 1.900 giri/min 2.150 Nm a 1.000 - 1.300 giri/min 3.700 mm (su richiesta 3.550 mm) 18.000 kg/44.000 kg assale anteriore: paraboliche2x32, 7.500 kg assale posteriore: pneumatiche a 4 soffietti. 11.500 Kg Scania GRS905R Retarder R3500 Scania Opticruise a due pedali Compatibile con l’intera gamma di cabine Scania. (Cabina CG19Highline nella foto) Cruise Control Active Prediction Scania Driver Support Trattore Freni a disco con controllo elettronico (EBS); ESP (Electronic Stability Program); ACC (Automatic Climate Control); LDW (Lane Departure Warning); AEB (Advanced Emergency Braking)

Punti di Forza  Ottimi consumi  Versatile: soddisfa le esigenze di diverse tipologie di clienti  Guidabilità superiore rispetto alla potenza nominale grazie agli elevati valori della coppia massima

Info&Contatti: www.scania.it

45

CSC marzo 2014


e n o i z a m r o f n i % 0 10 o l c i c i r % 0 7

e t n e m l a r u t a N a t r a c io la Il 70% della carta utilizzata in Europa viene raccolta e riciclata. La carta è il materiale più riciclato in Europa: 2.000 chili al secondo*. Inoltre l’industria cartaria promuove la gestione sostenibile delle foreste: così sono più gli alberi piantati di quelli tagliati. E le foreste europee sono il 30% in più rispetto al 1950**. Lunga vita alla carta!

* fonte ERPC 2010 ** elaborazione Two Sides su dati FAO 2010;

(Le foreste europee forniscono l’88% del legno usato per fare la carta in Europa)

Two Sides è un’iniziativa della comunicazione su carta e promuove la produzione e l’uso responsabile della carta e della stampa.

Per saperne di più visita: www.twosides.info/it

il lato verde della carta

Italian Adverts_Image 7.indd 2

02/01/13 15:24


o c CSCe

RECUPERO PFU

Nuova vita per i pneumatici “vecchi”

DAF

LF Aerobody promette efficienza


Pneumatici La filiera green oriented

Recupero PFU: l’ambiente ringrazia È

vero. Complice la crisi, i pneumatici non hanno più quel turnover di qualche anno fa: si percorrono meno chilometri, si cerca di “tirare” il più possibile con quelli vecchi per contenere i costi, e dunque i tempi di sostituzione si sono certamente dilatati. Nonostante tutto, però, sono ben 350mila le tonnellate di pneumatici che ogni anno arrivano a fine vita, portandosi dietro il problema del loro smaltimento. A tal proposito, diversi decreti ministeriali impongono precise norme in merito ai PFU - ossia di quei pneumatici che vengono rimossi dal veicolo perché non più in grado di offrire prestazioni di sicurezza alla guida con il risultato che tutti i produttori presenti sul mercato italiano devono provvedere a smaltirli e recuperarli. Ad as-

48

CSC eco marzo 2014

solvere questo compito ci pensano diversi consorzi, tra cui Greentire, a cui si affida, tra gli altri, Yokohama Italia. Il compito di Greentire è di massimizzare il recupero dei PFU, dando loro una seconda vita nel rispetto dell’ambiente, tanto che Greentire è presente nell’intera filiera della gestione degli PFU: dalla identificazione dei punti di produzione del rifiuto, alla gestione e ottimizzazione dei ritiri, fino al più evoluto trattamento negli impianti di riciclaggio e alla promozione dei nuovi impieghi. Quali? Aree gioco, strade, elementi di arredo urbano come cordoli, dossi rallentatori, dissuasori di sosta, rotonde, panchine, guard rail e barriere di contenimento, campi sportivi. A tal fine sono attivi dei progetti di ricerca con l’Università Bicocca di Milano, e in par-


Pneumatici La filiera green oriented La gestione dei “pneumatici vecchi” può rappresentare una grande opportunità per lo sviluppo sostenibile. Consorzi ed enti di ricerca sono al lavoro per dare una nuova vita alle vecchie gomme che, una volta trasformate in granuli, possono essere utilizzate per molteplici impieghi. Alcuni esempi? Asfalti, bitumi, aree gioco, elementi di arredo urbano.

ticolar modo con il Centro di Ricerca Polaris, che in accordo alla Direttiva Europea 2008/98/CE analizza le caratteristiche chimico-fisiche e morfologiche dei granulati con avanzate tecniche microscopiche, valutandone l’impatto ambientale mediante l’analisi del rilascio di elementi in ambiente. Un’altra partnership di rilievo è quella legata a SDA Bocconi School of Management, rivolta alla creazione di un set di indicatori di performance economica, ambientale ed energetic, il cui obiettivo è fornire uno strumento, oggettivo e indipendente, per validare l’operato di Greentire e creare degli standard di riferimento. Ma non è finita. Un’altra collaborazione è quella tra Greentire e il Master in Strategic Design del Politecnico di Milano - POLI.design – che ha l’obiettivo di progettare

nuovi utilizzi dei PFU, in settori alternativi e innovativi rispetto a quelli attuali. Infine, oltre alla collaborazione con istituti gli istituti di ricerca, il consorzio ha dato il via a due progetti che concretamente testimoniano il riciclo dei derivati da PFU in nuovi materiali. Il primo progetto si chiama Itersilens e mira a garantire maggiore fono-assorbenza ai conglomerati bituminosi attraverso la messa a punto e la realizzazione di un nuovo additivo che impiega granuli di gomma ottenuti dal recycling di pneumatici fuori uso. Il secondo progetto è denominato Iterfibra e offre il recupero di fibre sintetiche provenienti dai pneumatici fuori uso per l’utilizzo nella produzione di additivi per il miglioramento dei conglomerati stradali, compatibili con l’ambiente.

49

CSC eco marzo 2014


Bassi consumi LF Aerobody di DAF

LF in versione super efficiente Un veicolo di 12 tonnellate per la distribuzione, allestito con cassone PACCAR aerodinamico. Un set di spoiler e fender sviluppati appositamente, permettono di risparmiare carburante e dunque contenere le emissioni di CO².

L’

efficienza di LF Aerobody di DAF è data dalle migliorie aerodinamiche apportate al veicolo: la carenatura del tetto si inclina leggermente verso l’alto nella parte anteriore e gli angoli sono arrotondati. Nella parte posteriore, il tetto del cassone si inclina leggermente verso il basso al centro, migliorando ulteriormente l’aerodinamica. Per lo stesso motivo viene fornito di serie un set di spoiler e fender sviluppati appositamente.

50

CSC eco marzo 2014

Questo set integra la cabina al cassone stesso. In questo modo – dicono in DAF – il risparmio di carburante supera il 4 per cento. Per essere precisi, a una velocità di crociera pari 85 km/h, il nuovo Euro 6 LF Aerobody promette di essere fino all’8% più economico rispetto a un veicolo con cassone tradizionale. Ma i benefici non finiscono qui. Occorre aggiungere, infatti, come logica conseguenza, la riduzione delle emissioni di CO2.

Quanto al resto, il DAF LF Aerobody promette le stesse prestazioni di guida e la semplicità d’uso degli altri modelli dell’intera serie LF. Il diametro di volta ridotto, il facile accesso alla cabina e la tara contenuta lo rendono ideale per il trasporto nella distribuzione intensiva. LF Aerobody è disponibile con una gamma di motori Euro 6 economici: il motore PACCAR PX-5 da 4,5 litri, a quattro cilindri, e il motore PACCAR PX-7 da 6,7 litri, a sei cilindri, con potenze comprese tra 112

kW/152 CV e 186 kW/253 CV. Infine, due parole merita il cassone PACCAR, prodotto presso Leyland Trucks, in Gran Bretagna. Tale cassone è disponibile con lunghezze interne di 6,75 e 7,05 metri, adatte per il trasporto di 16 o 17 europallet. Una sponda montacarichi con una capacità di sollevamento pari a 1.500 kg è fornita di serie e, per un maggiore comfort, LF Aerobody è disponibile con una portiera opzionale sul lato destro del cassone.  CSC


ovunque ti porti la tua strada

la tua pausa gustala da noi!

www.chefexpress.it

un sorriso lungo un viaggio.


Prova SU STRADA

Transit di Ford

Il nuovo look del capofamiglia

di CSC Trasporti

Nelle strade di Barcellona con il piĂš grande della famiglia, il nuovo Transit di Ford. Con ben 450 diverse varianti tra modelli e allestimenti, possono essere pensate 3800 differenti soluzioni. E la storia della famiglia Transit non finisce qui: nel corso del 2014 sarĂ lanciato anche Transit Courier. 52

CSC marzo 2014


Transit di Ford

Prova SU STRADA

LA FAMIGLIA    

450 varianti, 6 versioni - van, van doppia cabina, combi, chassis cabina singola o doppia, bus M2 - 5 lunghezze di carrozzeria, 2 altezze di tetto, 5 classi di portata, 3 trazioni, 3 livelli di potenza e 2 configurazioni delle ruote posteriori. Con questi numeri è possibile descrivere sommariamente il nuovo Transit di Ford, il furgone che con i suoi 50 anni - era il 1965 quando nacque il primo - può dire di aver contribuito a fare la storia di questo marchio e non solo: nel 2013 è stato immatricolato il 7milionesimo Transit. Ma andiamo con ordine, perché per comprendere al meglio le infinite combinazioni del nuovo Transit - il suo valore aggiunto è proprio questo, può essere adattato a qualsiasi esigenza - è bene analizzarle una ad una. Con una precauzione: occhio alle sigle e occhio a non confondere il passo con la lunghezza. Prima di entrare nel merito, si ricorda che il nuovo modello è parte del processo di rinnovamento dell’intera famiglia di veicoli commerciali Ford, iniziato con il Transit Custom, Van Of The Year 2013, proseguita con il Transit Connect, Van Of The Ye-

Transit Courier: il compatto Transit Connect: Van sub-1tonne Transit Custom: Van 1 tonne Transit: Van 2 tonne

ar 2014, e che terminerà con il lancio del compatto Transit Courier, nel secondo trimestre di quest’anno.

Il furgone

Transit Van (2/3 posti) e Transit Van doppia cabina (6/7, il che significa un posto in più rispetto al modello precedente) è disponibile in tre lunghezze - L2, L3, L4 - e due altezze del tetto: H2 e H3. Ha una massa compresa tra 2,9 e 4,7 tonnellate e un volume di carico compreso tra 9,5 e 15,1 metri cubi. Tutto questo, rispetto al modello uscente, si traduce in un 10 per cento in più di volume di carico. Tanto per dare un senso alle sigle, si consideri che la versione con altezza H3 ha un’altezza utile interna fino a 2,12 metri, mentre nella versione con lunghezza L4 il vano di carico può accogliere fino a 5 europallet. Per chiarire ancora meglio, si sappia che scegliendo la versione L4H3 il volume arriva ai 15,1 metri cubi di cui si diceva. Va da sé che le versioni L2 e L3 sono meno capienti. Si sta parlando - rispettivamente - di 11,5 e di 13 metri cubi. Il nu-

53

CSC marzo 2014

mero di Europallet che possono essere ospitati in questi casi, invece, arriva fino a 4 in tutte e due le lunghezze. Prima di passare alle altre versioni, un’informazione in merito all’accessibilità: la porta laterale scorrevole ha un’altezza fino a 1700 mm e una larghezza fino a 1300 mm, mentre la porta posteriore ha un’altezza fino a 1987 mm e una larghezza di 1565 mm.

Lo Chassis

Disponibile nella versione cabina singola (2/3 posti) e doppia cabina (6/7 posti), lo chassis prevede 5 lunghezze (L1, L2, L3, L4, L5) e 2 passi, da 3.137 mm a 4.522 mm. Sono invece 4 i livelli di massa complessiva: 310 (3,1 t) solo cabina singola, 330 (3,3 t) solo cabina singola, 350 (3,5 t) e 470 (4,7 t), entrambi disponibili anche in doppia cabina. Le ruote posteriori possono essere singole e gemellate.

La versione Combi

Da ascriversi nella categoria M1, il Combi è disponibile in configurazione da 5 o 9 posti.


Prova SU STRADA

Transit di Ford

sitamente tarato per garantire una migliore efficienza ed è dotato di Start&Stop e controllo dell’accelerazione, nonché di limitatore della velocità a 110 Km/h. Il modello ECOnetic è disponibile in 6 versioni, con massa complessiva fino a 3,5 tonnellate. Precisamente, le versioni sono: 310L2/L3; 330L2/L3; 350L2/L3. Rispetto al Transit ECOnetic precedente, - dicono in Ford - i consumi sono stati ulteriormente ridotti del 6%.

Confort, sicurezza e manutenzione Due le lunghezze - L2 e L3 - e due altezze di tetto - H2 e H3. Tre le classi di portata: 310, 330 e 350, con una massa complessiva da 3,1 a 3,5 tonnellate.

Il Bus M2

È la novità: il furgone diventa bus, ed ospita da 11 a 18 posti. Per essere precisi, sono 3 le configurazioni: 11/12, posti, 14/15 e 17/18 posti, per un totale di 3 lunghezze: L3, L4, L5.

Il motore

Transit monta un TDCi 2.2 con cambio manuale a 6 marce, disponibile in 3 livelli di potenza: 100 cv (310 Nm), 125 cv (350 Nm, a cui si devono sommare 20 Nm se la trazione è anteriore) e 155 cv (385 Nm + 35 Nm se la trazione è anteriore). A proposito di trazione, ce n’è per tutti i gusti: anteriore, posteriore e integrale. Nelle versioni con trazione posteriore i motori 125 e 155 cavalli sono Euro 6.

I modelli ECOnetic

Il Transit ECOnetic è equipaggiato con un motore TDCi 2.2 da 125 cavalli appo-

Quanto al confort, l’abitacolo è stato integralmente ridisegnato, prendendo spunto dal mondo delle auto e strizzando l’occhio a soluzioni smart: la telecamera posteriore è integrata nel retrovisore, vi è una presa da 230 V, il volante è regolabile sia in altezza che in profondità. Quanto alla sicurezza, oltre a una serie di dotazioni e di accorgimenti oramai noti, ma sempre utili e apprezzabili - airbag, controllo della stabilità, monitoraggio della pressione delle gomme, assistenza al mantenimento di corsia marcia e dirver aler - si segnalano SYNC, ossia il sistema che, in caso di incidente e di necessità, mette in contatto il veicolo con i soccorsi e, soprattutto, Curve Control. Tale dispositivo è di serie su tutta la gamma e interviene quando si affronta una curva a velocità troppo elevata. In pratica, il veicolo frena ogni ruota in maniera indipendente (frena fino a 16 Km/h in un secondo) ripristinando la traiettoria. Infine, per quanto riguarda la manutenzione, si è lavorato molto per ridurne i costi. La manutenzione ordinaria dovrà quindi essere fatta ogni 50mila chilometri

54

CSC marzo 2014

oppure ogni 2 anni così come una serie di accorgimenti fanno in modo che gli interventi siano diradati e in ogni caso non invasivi. A tal proposito, tanto per portare qualche esempio, si consideri che i fari sono più alti, il mezzo è dotato di sistema Ford Easy Fuel che elimina il rischio di rifornimenti con carburanti sbagliati e che il paraurti è composto da più parti, il che significa che, in caso di urto, non deve per forza essere sostituito integralmente.

Quando arriva?

Il nuovo Transit è già ordinabile. L’intera gamma arriverà in Italia progressivamente, a partire da metà aprile. Le versioni Furgone Doppia Cabina, Combi, Chassis a cabina singola L5 e Chassis a doppia cabina saranno commercializzate nel quarto trimestre del 2014.


Mercato Macchine per costruzioni

Toccato il fondo. Si risale? Sono sei anni che il mercato delle macchine per costruzioni registra numeri da brivido. E anche il 2013 non si è smentito, il segno è negativo. Da UNACEA la ricetta per ripartire: servono nuovi lavori e un accesso efficiente ai benefici del Decreto Fare. Nuovo Governo permettendo. MACCHINE PER COSTRUZIONI (unità vendute) gennaio-dicembre 2013 Escavatori cingolati Escavatori gommati Pale gommate Terne 4 ruo0te sterzanti Terne rigide Terne articolate* Miniescavatori Minipale compatte Minipale compatte cingolate Dumper articolati Sollevatori telescopici Totale macchine movimento terra Rulli Vibrofinitrici Totale macchine stradali Macchinari per il calcestruzzo** TOTALE MACCHINE PER COSTRUZIONI

gen/dic 2012

gen/dic 2013

%

1087 93 654 62 115 38 3776 575 330 11 451 7192 117 36 153 208 7553

865 86 565 36 89 28 3157 425 261 21 457 5990 81 23 104 98 6192

-20% -8% -14% -42% -23% -26% -16% -26% -21% 91% 1% -17% -31% -36% -32% -53% -18%

Fonte: produttori e importatori di macchine per costruzioni * Inizio rilevazione: 2012 ** Autobetoniere, pompe carrellate, pompe autocarrate, betonpompe, impianti, spritzbeton

I

dati parlano chiaro: per il sesto anno consecutivo il mercato italiano delle macchine per costruzioni continua a flettere. Nei dodici mesi del 2013 sono stati immessi sul mercato 6.192 mezzi con un calo del 18% rispetto a quanto

rilevato nel 2012. Nel dettaglio, le vendite di macchine movimento terra sono state 5.990 (-17%), 104 le macchine stradali (-32%) e 98 i macchinari per il calcestruzzo (-53%). Tuttavia, rapportando il solo quarto trimestre del 2013 al quarto trimestre del

56

CSC marzo 2014

2012, la contrazione si riduce allo 0,8%. «Che quest’ultimo dato possa indicare il raggiungimento del punto più basso del ciclo – ha affermato Enrico Prandini, vicepresidente di Unacea - prima di una possibile ripresa, è ancora troppo presto per af-


Mercato Macchine per costruzioni MACCHINE PER COSTRUZIONI (unità vendute) III trimestre / IV trimestre 2013 III trimestre 2013 16 106 8 26 4 671

IV trimestre 2013 29 224 13 30 13 1130

% 81% 111% 63% 15% 225% 68%

Minipale compatte

77

111

44%

Minipale compatte cingolate

69

70

1%

Dumper articolati Sollevatori telescopici Tot. macchine movimento terra Rulli Vibrofinitrici Tot. macchine stradali

3 83 1273 20 3 23

2 170 2069 30 9 39

-33% 105% 63% 50% 200% 70%

Macchinari per il calcestruzzo

16

21

31%

1296

2069

60%

Escavatori gommati Pale gommate Terne 4 ruote sterzanti Terne rigide Terne articolate* Miniescavatori

TOTALE MACCHINE PER COSTRUZIONI

MACCHINE PER COSTRUZIONI (unità vendute) IV trim. 2012 / IV trim. 2013 IV trim 2012

IV trim 2013

%

Escavatori cingolati Escavatori gommati Pale gommate Terne 4 ruote sterzanti Terne rigide Terne articolate* Miniescavatori Minipale compatte Minipale compatte cingolate Dumper articolati Sollevatori telescopici Tot. macchine movimento terra Rulli Vibrofinitrici Tot. macchine stradali Macchinari per il calcestruzzo**

316 17 172 13 30 14 1100 210 93 3 118 2086 13 5 18 66

277 29 224 13 30 13 1130 111 70 2 170 2069 30 9 39 21

-12,3 70,6 30,2 0,0 0,0 -7,1 2,7 -47,1 -24,7 -33,3 44,1 -0,8 130,8 80,0 116,7 -68,2

TOTALE MACCHINE PER COSTRUZIONI

2170

2129

-1,9

Fonte: produttori e importatori di macchine per costruzioni * Inizio rilevazione: 2012 ** Autobetoniere, pompe carrellate, pompe autocarrate, betonpompe, impianti, spritzbeton

fermarlo. Molto dipenderà dai segnali che verranno dal governo in materia di rilancio delle opere pubbliche e dei lavori di contrasto al dissesto idrogeologico, di cui proprio in questi giorni si avverte una drammatica urgenza. Nei prossimi mesi, inoltre, sarà di grande importanza per la ripresa del comparto l’agilità d’accesso agli incentivi all’acquisto di macchinari previsti nel Decreto del Fare».

«Il mercato dei macchinari per il calcestruzzo - ha spiegato Davide Cipolla, consigliere di Unacea con delega alle attività di questo gruppo merceologico - è vicino allo zero assoluto. Il mercato dell’edilizia e delle opere pubbliche è sostanzialmente fermo e questo incide pesantemente sui livelli di produzione delle imprese di macchinari. La produzione di calcestruzzo è in linea con i livelli di 40 anni fa, e anche le vendite di

57

CSC marzo 2014

macchinari in termini di unità sono allineati a quel periodo storico. Occorre una presa di coscienza seria da parte delle istituzioni che c’è un intero settore che sta andando in asfissia. Per fortuna la crisi non è così ovunque nell’area europea e le imprese italiane riescono a compensare in parte il calo del fatturato esportando in altri paesi, che sono tornati a livelli di mercato pre-crisi». CSC


L'ESPERTO DELLA STRADA Patenti e violazioni

Decurtazione punti: limiti ed eccezioni di Girolamo Simonato

L

a risposta non è immediata e pertanto è stato posto un quesito al Dipartimento della Pubblica Sicurezza, servizio di Polizia Stradale, in merito alla decurtazione dei punti e all’interpretazione dell’art.

126bis comma 1bis del Codice della Strada. Partiamo da un punto fermo: l’articolo citato afferma, qualora vengano accertate contemporaneamente più violazioni delle norme, che possono essere decurtati un massimo di quindici punti. Le

58

CSC marzo 2014

disposizioni del presente comma non si applicano però nei casi in cui sia prevista la sospensione o la revoca della patente. Quanto chiesto al Dipartimento verteva di conoscere se il predetto limite può essere superato anche in caso di


L'ESPERTO DELLA STRADA Patenti e violazioni Partiamo da un principio: il codice della strada deve essere rispettato, sempre. Ma vi siete mai chiesti che cosa accadrebbe ai punti della vostra patente di guida, in caso di più violazioni? Quanti ne vengono decurtati? Ecco la risposta.

violazioni che prevedono la sospensione della patente solo in caso di recidività, a prescindere dal verificarsi dei presupposti che consentono l’applicazione della sanzione amministrativa accessoria. Da parte mia, condivido l’applicazione di cui

all’art. 202 della normativa sulla circolazione stradale, molto dibattuta da agosto a oggi, la quale ha riconosciuto il beneficio del pagamento scontato pari al 30%. Infatti, in essa si legge attentamente: «tale somma è ridotta del 30 per cento se

59

CSC marzo 2014

il pagamento è effettuato entro cinque giorni dalla contestazione o dalla notificazione. La riduzione di cui al periodo precedente non si applica alle violazioni del presente codice per cui è prevista la sanzione accessoria della confisca del veicolo». È evidente che l’esclusione dei cumulo materiale dei punti in caso contemporaneo di più violazioni che prevedono decurtazione di punti sia riferibile unicamente ai casi in cui la sospensione della patente possa essere disposta effettivamente a seguito dell’accertamento della violazione. Nella disposizione del Direttore del servizio, Prot. 300/A/341/14/109/55 del 15/01/2014, si tratta, perciò, dei casi di sospensione immediata della patente e non già in quelle ipotesi in cui la misura consegue alla seconda violazione.  


Rubrica legale Verbali e notifiche

Contravvenzioni:

le nuove norme

di Girolamo Simonato

Chi viola il codice della strada può non firmare la contestazione. Ma la consegna del verbale equivale a notifica. CosÏ ha stabilito una recentissima sentenza del 9 gennaio scorso. 60

CSC marzo 2014


Rubrica legale Verbali e notifiche

I

l ritiro immediato di una copia del verbale da parte del trasgressore equivale a notifica dello stesso, a nulla rilevando, in detto contesto, che chi ritira l’atto rifiuti di sottoscriverlo. È il principio sancito dai giudici della Cor-

te di cassazione nel testo della sentenza n. 195, depositata il 9 gennaio 2014, nell’ambito di una vicenda in cui il Giudice di Pace aveva accolto un’opposizione all’esecuzione considerando inesistente il titolo esecutivo posto a base dell’esecuzione medesima. Il fatto accadeva il 23 maggio del 2002. Una pattuglia di Carabinieri della stazione di Misano Adriatico (RN) irrogò al sig. C.G. una sanzione amministrativa per eccesso di velocità, ai sensi dell’art. 141 del codice della strada (d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285). Poiché la sanzione non venne pagata, l’agente per la riscossione (nella specie, la “E.TR. - Esazione Tributi” s.p.a.) notificò al sig. C.G. una cartella esattoriale, avverso la quale l’intimato propose opposizione dinanzi al Giudice di pace di Bari, luogo di sua residenza. Il Giudice di pace di Bari, qualificata la domanda come opposizione all’esecuzione ex art. 615 c.p.c., l’ha accolta con sentenza n. 100.754 del 27 dicembre 2007, ritenendo inesistente il titolo esecutivo posto a base dell’esecuzione. In particolare, l’organo giudicante aveva ritenuto che, nella specie, al trasgressore delle norme del Codice stradale non fosse mai stato regolarmente notificato alcun titolo esecutivo prima della notifica della cartella esattoriale; lo stesso non aveva considerato, tuttavia, che, in realtà, l’infrazione era stata contestata al trasgressore immediatamente, ed immediatamente gli era stata anche consegnata copia del relativo verbale, che l’automobilista aveva ritirato, rifiutandosi però di firmare. Nella sentenza si apprende che il Giudice di pace, ritenendo che al sig. C.G. non fosse mai stato regolarmente notificato alcun titolo esecutivo prima della notifica della cartella esattoriale, non ha considerato che nel caso di specie l’infrazione venne contestata al trasgressore immediatamente, ed immediatamente gli fu consegnata copia del relativo verbale, che il sig. C.G. ritirò, rifiutandosi però di firmare. La consegna immediata di copia del verbale al trasgressore, da questi ritirata rifiutando di sottoscriverla, doveva pertanto ritenersi atto equipollente alla notifica del verbale. Da tale consegna era quindi iniziato a decorrere il termine per la pro-

61

CSC marzo 2014

posizione del ricorso giurisdizionale, termine nella specie inutilmente spirato al momento di proposizione dell’opposizione alla cartella esattoriale. «Risulta dal verbale, allegato agli atti del giudizio di merito e direttamente esaminabile in questa sede in considerazione della natura del vizio denunciato dall’amministrazione, che il 23 maggio 2002, dopo la contestazione dell’infrazione, il sig. C.G. ritirò una copia del verbale, ma rifiutò di sottoscriverla.» Il ritiro immediato di una copia del verbale da parte del trasgressore equivale a notifica dello stesso, a nulla rilevando che chi ritira l’atto rifiuti di sottoscriverlo (Sez. 1, Sentenza n. 19025 del 29/09/2005, Rv. 585416). Dal 23 maggio 2002, pertanto, iniziò a decorrere per il sig. C.G. il termine di 30 giorni per il ricorso giurisdizionale, previsto dall’art. 205 d.lgs. 30.4.1992 n. 285, nel testo vigente ratione temporis. Ne consegue che il Giudice di pace, ritenendo che la notifica della cartella esattoriale non fosse mai stata preceduta da alcuna valida notifica del verbale, è effettivamente incorso nella violazione dell’art. 205 cit.. La sentenza deve pertanto essere cassata e non essendo necessari ulteriori accertamenti di fatto, la causa deve essere decisa nel merito, rigettando l’opposizione, in quanto proposta avverso una cartella emessa sulla base di un verbale ormai inoppugnabile. Corte di Cassazione III sez. civile – 9 gennaio 2014, n. 195, citando quanto dettato dall’art. 384, comma secondo, c.p.c. , ha cassato la sentenza impugnata e, decidendo nel merito, rigetta l’opposizione proposta dal sig. C.G. nei confronti della Prefettura di Rimini. 


CSC Numeri utili AUTOSTRADE

A1 MILANO-NAPOLI Milano - Parma Reggio Emilia - Sasso Marconi Rioveggio - Chiusi Chianciano Fabro - Frosinone Ceprano - Napoli A3 NAPOLI-POMPEI-SALERNO A3 SALERNO-REGGIO CALABRIA A4 TORINO-TRIESTE Torino - Milano Milano - Brescia Brescia - Padova Padova - Mestre Mestre - Trieste A4 IVREA SANTHIÀ A5 TORINO-AOSTA A6 TORINO-AOSTA A7 MILANO-GENOVA Milano - Serravalle - Raccordo Bereguardo Pavia Serravalle - Genova A8 MILANO-VARESE Autostrada laghi - Milano - Laghi Diramazione Gallarate - Gattico A8 LAINATE-COMO-CHIASSO A10 GENOVA-VENTIMIGLIA Genova - Savona Ventimiglia - Savona A11 FIRENZE-MARE A12 GENOVA-ROMA Genova - Sestri Viareggio - Sestri - Livorno Livorno - Rosignano Roma - Civitavecchia A13 BOLOGNA-PADOVA A14 BOLOGNA-TARANTO Bologna - Cattolica Pesaro - Termoli Poggio Imperiale - Taranto Nord A15 PARMA-LA SPEZIA A16 NAPOLI-CANOSA Napoli - Lacedonia Candela - Cerignola A18 MESSINA-CATANIA A19 PALERMO-CATANIA A20 MESSINA-PALERMO A21 TORINO-PIACENZA-BRESCIA A21 PIACENZA-BRESCIA A22 BRENNERO-MODENA A23 PALMANOVA-TARVISIO A24 ROMA-L’AQUILA-TERAMO A25 ROMA-PESCARA A26 GENOVA VOLTRI-GRAVELLONA TOCE A27 VENEZIA-BELLUNO A28 PORTOGRUARO-PORDENONE-CONEGLIANO A29 PALERMO-MAZARA DEL VALLO A30 CASERTA-SALERNO A31 VICENZA-PIOVENE ROCCHETTE A32 TORINO-BARDONECCHIA

Telefono

INTERMODALITÀ

023520291 051599314 0554203200 0765459210 0776308200 08175081125 800290092 0119183993 023520291 0458672200 0415497118 0432925360 0113814401 0113814401 0119713198 0289200420 0104104210 023520291 010410421 023520291 0104104210 018307330 0554203200 0104104210 0584909401-2 0586784250 0765459210 051599314 840042121 051599314 0859599211 0805065224 052159613790 0776308200 0805065224 0903711277 091379111 0903711277 0141946160 0141946160 0461212851 0432274314 064111621 064111621 0104104210 0432274314 0432925360 840042121 0776308200 0458672200 0122621755

AUTOSTRADA FERROVIARIA ALPINA 10136 Torino (TO) Via Rovereto 14 BRENNERO TRASPORTO ROTAIA 39100 Bolzano (BZ) Via Brennero 7 CEMAT 20159 Milano Via Valtellina 5/7 CENTRO INTERMODALE ADRIATICO 30175 Venezia (VE) Via Elettricità 21 CIM 28100 Novara (NO) Via Panseri 118 DB SCHENKER ITALIA 20124 Milano (MI) Via Pisani Vittor 8 EUROGATEWAY 28100 Novara (NO) Via Bovio Giovanni 42 FERNETTI 34016 Monrupino (TS) 1 Autoporto di Fernetti GESTIONE SERVIZI INTERPORTO 40010 Bentivoglio (BO) Località Interporto Centro Doganale 1 HUPAC 21052 Busto Arsizio (VA) Via Dogana 8/10 INRAIL 33018 Tarvisio (UD) Via Stazione 24 INTERPORTO CERVIGNANO DEL FRIULI 33052 Cervignano Del Friuli (UD) Viale Venezia 23 INTERPORTO MARCHE 60035 Jesi (AN) V. Coppetella 4 INTERPORTO SUD EUROPA 81024 Maddaloni (CE) Via Ficucella INTERPORTO TOSCANA CENTRALE 59100 Prato (PO) 4, Via Di Gonfienti QUADRANTE EUROPA 37137 Verona (VR) Via Sommacampagna 30 RAIL TRACTION COMPANY 37137 Verona (VR) Via Sommacampagna 32 RAILOG 00040 Pomezia (RM) Via Della Zoologia 17 S.I.T.F.A. 10024 Moncalieri (TO) Via Buozzi Bruno 28 SALERNO INTERPORTO 84091 Battipaglia (SA) Via Barassi Snc SNCF FRET ITALIA 10051 Avigliana (TO) Viale Nobel 51 TERMINAL INTERMODALE MORTARA 27036 Mortara (PV) Via Xi Settembre Snc TERMINAL INTERMODALE PIACENZA 29122 Piacenza (PC) Via Strinati Carlo 7/9 TERMINAL RUBIERA 42048 Rubiera (RE) Via Angelo Corradini 14 TRENITALIA CARGO 10024 Moncalieri (TO) Viale Stazione 7

0471324832 0266895.29 0412591136 0321621591 0266713855 0321697090 0402199111 0516650433 0331608540 042840701 0431372316 0731605182 0823200718 0574521257 0458620151 0458622344 069109710 0113233111 0828679704 0119348922 0384299014 0523570094 0522260707 0116402597

polizia stradale

Telefono

PUBBLICA EMERGENZA

Telefono

TANGENZIALI

Telefono

TUNNEL

Telefono

Piemonte Val d’Aosta Lombardia Milano Trentino Alto Adige Friuli Venezia Giulia Liguria Emilia Romagna Toscana Abruzzo Lazio Campania-Molise Puglia Calabria Polizia Carabinieri Vigili del fuoco Guardia di finanza Corpo forestale Emergenza sanitaria

A50 Milano Tangenziale Ovest A51 Milano Tangenziale Est A52 Milano Tangenziale Nord Torino Sistema Tangenziale Napoli Tangenziale Genova Nodo autostrdale Bologna Tangenziale Firenze Nodo autostrdale Venezia - Mestre raccordo Grande Raccordo anulare Roma Roma - Fiumicino T1 Monte Bianco T2 Gran San Bernardo T4 Frejus

62

Telefono 0113271099

CSC marzo 2014

01156401 0239100274 0461212992 0432578252 0104104212 051575344 0554219032 0862319040 0765459214 0817255111 0805061513 0968417111 113 112 115 117 1515 118

0289200420 0289200420 0289200420 0113814401 0817254211 840042121 840042121 840042121 0415497118 06722911 06722911 0165890411 0165780902 0122901949


CSC Club RENAULT TRUCKS

IVECO

Liebherr

PIAGGIO

www.iveco.it

www.liebherr.it

www.renault-trucks.it

www.iveco.it

AUTOGRILL

www.autogrill.com

www.chefexpress.it

MERCEDES-BENZ

www.daimler.com

SIRIO

DAF

BKT

NEW HOLLAND

www.bkt-tires.com

MITSUBISHI FUSO

www.siriobar.it

SARNI

www.newholland.com

LOMBARDINI

TELEPASS

www.telepass.it

VISIRUS

www.lombardinigroup.it www.visirun.com

www.fuso-trucks.it

CASE

VDO - CONTINENTAL

www.daf.com

FIAT

www.cargobull.com

www.piaggio.it

CHEF EXPRESS

ASTRA

SCHMITZ

www.casece.com

SCANIA

www.it.vdo.com

NISSAN

VOLVO

www.volvoce.com

MAN

w.mantruckandbus.it www.fiatprofessional.it

MYCHEF

www.grupposarni.it

PEUGEOT

www.scania.com

John Deere

www.nissan.it

RENAULT

www.mantruckandbus.it

TRANSICS

www.transics.com

www.mychef.it

www.deere.it www.peugeotprofessional.it

www.renault.it

ENTRA A FAR PARTE DI CSC TRASPORTI T&T CLUB

leggi qui!

UN ELENCO SELEZIONATO DI AZIENDE PRESENTI SU TUTTI I NUMERI DELLA RIVISTA per info: csc@edifis.it

64

CSC marzo 2014


LA PIATTAFORMA CSC TRASPORTI

n oi comu n i ch i a m o c o s ì!

LA DISTRIBUZIONE IN AUTOSTRADA  My Chef  Chef Express  Sarni  Sirio Il sito e la newsletter  Direct Link  Banner

LA APP

LA RIVISTA  Prove dei mezzi  Approfondimenti  Rubriche di settore  Attualità  News  Le nostre interviste  I passatempi  Le vostre lettere

I SOCIAL NETWORK

www.csctrasporti.it


CSC Agenda

EVENTI E MANIFESTAZIONI Logic Trailer

dall’1 al 3 aprile

Zaragoza (Spagna)

Trasporto e Logistica

www.logistrailer.es

SMOPYC

Dall’1 al 5 aprile

Zaragoza (Spagna)

Construction

www.smopyc.es

Occhio ai divieti!

18 aprile

dalle ore 14 alle ore 22

19 aprile

dalle ore 8 alle ore 16

21 aprile

dalle ore 8 alle ore 22

22 aprile

dalle ore 8 alle ore 14

25 aprile

dalle ore 8 alle ore 22

1° maggio

dalle ore 8 alle ore 22

15 agosto

dalle ore 7 alle ore 22

2 giugno

dalle ore 8 alle ore 22

16 agosto

dalle ore 7 alle ore 22

5 luglio

dalle ore 7 alle ore 14

23 agosto

dalle ore 7 alle ore 22

12 luglio

dalle ore 7 alle ore 22

30 agosto

dalle ore 8 alle ore 22

19 luglio

dalle ore 7 alle ore 22

1° novembre

dalle ore 8 alle ore 22

26 luglio

dalle ore 7 alle ore 22

6 dicembre

dalle ore 8 alle ore 14

8 dicembre

dalle ore 8 alle ore 22

dalle ore 16 del 1° agosto fino alle ore 22 del 2 agosto

l’8 agosto

dalle ore 14 alle ore 22

25 dicembre

dalle ore 8 alle ore 22

9 agosto

dalle ore7 alle ore 22

26 dicembre.

dalle ore 8 alle ore 22

Tutte le domeniche dei mesi di gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio, ottobre, novembre e dicembre

dalle ore 8 alle ore 22

Tutte le domeniche dei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre

dalle ore 7 alle ore 24

66

CSC marzo 2014


Fiere Smopyc

Smopyc punta

sull’internazionalizzazione

Immagini edizione 2011

Fervono i preparativi per SMOPYC 2014, in programma dall’1 al 5 aprile a Saragozza. Gli organizzatori e le associazioni sono al lavoro con un obiettivo comune: dare nuovo vigore al settore e aiutare le aziende ad attuare e migliorare le proprie strategie per aprirsi all’estero.

A

l centro di SMOPYC 2014 senz’altro le missioni commerciali inverse, destinate agli acquirenti internazionali in visita al Salone. Queste missioni sono tradizionalmente organizzate da ANMOPYC, l’Associazione Spagnola dei Fabbricanti di Macchinari per Edilizia, Opere Pubbliche e Industria Estrattiva. Le aziende invitate provengono da Paesi che offrono molte opportunità commerciali. Si tratta di Pa-

esi con una comprovata esperienza nel settore, ma anche di Paesi che meritano particolare attenzione per la loro stabilità e per il loro potenziale di crescita. Secondo quanto confermato da fonti di ANMOPYC, saranno invitati distributori, importatori, rappresentanti e produttori provenienti da Paesi come Messico, Cile, Colombia, Perù, Panama, Uruguay, Guatemala, Arabia Saudita, Qatar, Emirati Arabi Uniti, Libano, Giordania, Bahrein, Oman, Ma-

67

CSC marzo 2014

rocco, Algeria, Brasile, Ecuador, Indonesia, Malesia, Federazione Russa, Bielorussia, Turchia e Iran. L’edizione 2014 di SMOPYC si svolgerà in concomitanza con il Forum Internazionale PILOT e la fiera LOGIS Expo, diventando così un polo di incontro di estrema rilevanza nel panorama internazionale. Si tratta dunque di un’opportunità per promuovere e incoraggiare il settore. È inoltre un evento pensato per le imprese che vogliono confermare la propria posizione di mercato o per quelle aziende alla ricerca di opportunità di internazionalizzazione.

Ci sarà la ripresa?

Nonostante le analisi di settore non siano ancora del tutto favorevoli, alcuni movimenti suggeriscono l’inizio di una ripresa, seppur lenta. Secondo le previsioni, infatti, nel 2014 il settore delle costruzioni in Europa non vivrà ancora una rilancio significativo, ma al contempo non dovrebbero esserci ulteriori ricadute.


io camionista

Storie vere

ho bussato a tante di quelle porte, che non avete idea. Non pensavo fosse così difficile, ma lo è, credetemi. Perché comunque non è che uno si sveglia una mattina e dice: “da oggi faccio il barista”. Anche perché, diciamolo. Con la crisi di gente a spasso ne è rimasta e allora, ammesso che un bar abbia bisogno di qualcuno, perché dovrebbe prendere me a fare il barista, al posto di un barista “vero” che ha perso il lavoro? Voglio dire: prenderebbero un ex barista in un cantiere? O un ex droghiere a guidare un camion? Ovviamente no, oppure in rarissimi casi. E così ha inizio la mia storia. Perché da quella condizione di pochi Tra leggenda e realtà, i nostri lettori soldi, poco lavoro e porte in faccia dovevo raccontano le loro avventure pure uscirne. E l’unica era fare qualche cosa sul “bestione” “in proprio”, ma che non richiedesse chissà quali investimenti. Così mi sono messo a pensare e ho deciso di provarci. Una delle mie tante passioni è sempre stata quella della cucina. Non sono un cuoco provetto, ma da sempre una delle professioni che più mi attraeva era quella del pasticcere. È baNon sono un camionista, ma penso che vorrete stato poco: qualche avviso nei posti giusti leggere lo stesso la mia storia. Una storia – scuole, oratori, negozi di amici – e il tutto sommato banale, niente sesso, neppure mio piccolo business è partito. In pratica, droghe e tanto meno rock n’roll. Sono uno dei preparo torte dolci e salate per chi me le tanti, sono uno che nella vita guida “le ruchiede. Un piccolo giro, non spe”, come dicono i bambini. posso parlare di attività vera Con la crisi di gente a spasso Un lavoro come un altro, che ne è rimasta e allora, ammes- e propria, ma che mi permette prima della crisi era anche so che un bar abbia bisogno di tirare il fiato e di diverben pagato e soprattutto non di qualcuno, perché dovrebbe tirmi anche un po’. Talvolta conosceva tempi morti. Non vi prendere me a fare il barista, devo ricorrere anche al forno sto a parlare di contratti di al posto di un barista “vero” di mia cognata, altrimenti con lavoro e cose simili, che alche ha perso il lavoro? Voglio il mio da solo non ce la fatrimenti si rischia di dire dire: prenderebbero un ex rei. Mi chiamano per le feste cose sconvenienti. Vi dico barista in un cantiere? O un di bambini e ragazzi, magasolo che da qualche anno, ex droghiere a guidare un ca- ri anche per qualche cena. I oramai tre abbondanti, non mion? Ovviamente no, oppu- prezzi sono modici, e per gli riesco più a lavorare tutti re in rarissimi casi. E così ha ingredienti e l’igiene garani giorni e tutto il giorno, tisco io. inizio la mia storia. come facevo una volta. Il ruspista pasticcere, mi O meglio. Non riesco più a chiamano. Ho raccontato quelavorare nel mio settore, ma sta storia perché da quando è iniziata sono lavorare devo lavorare, altrimenti che futufelice e mi sento di nuovo utile. Insomma: ro do alla mia famiglia? ripartire si può. Così ho dovuto rimboccarmi le maniche e ho  dovuto inventarmi altro. Non è stato facile,

Andrea

RACCONTA

Storie di tutti i giorni

Andrea

68

CSC marzo 2014


Queste pagine sono vostre !

io camionista

Lettere & Foto

Le lettere del mese Incidenti: scagionati i camionisti È sempre colpa di noi camionisti, quando c’è un incidente che coinvolge un mezzo pesante, ovviamente è colpa nostra. Non delle persone che si mettono in auto senza la consapevolezza di quello che stanno facendo. Siamo sempre noi quelli che sorpassano male, quelli che non guardano, quelli che sbandano in autostrada, i prepotenti. Sono stufo, perché noi in strada ci siamo sempre e vediamo quello che combinano gli altri. Esistono delle statistiche che dimostrino che non è sempre colpa nostra? Un camionista arrabbiato Caro lettore, prima di passare ai numeri, ti chiediamo un favore: non ti arrabbiare! Anche perché, stando alle statistiche messe a disposizione da Aci e Istat, il settore del trasporto merci su gomma, in materia di incidenti, ha fatto miracoli. Se, infatti, nel 2011 i mezzi coinvolti in sinistri erano 25.498, nel 2012 si è scesi a 22.673. Un calo da attribuirsi anche alla crisi, naturalmente, ma non solo. Questo dato, poi, merita un paio di precisazioni. Per prima cosa va detto che sul totale degli incidenti, solo il 6,5 per cento vede coinvolti gli autotrasportatori. In seconda battuta va anche precisato che, di quella fetta, i camionisti non sono sempre i responsabili. Infine, si consideri che quasi la metà degli incidenti, per la precisione in 10.284 casi, si verificano su strade urbane, un po’ più di un quarto avviene su strade extraurbane (6.029), mentre in autostrada solo 3.471.

Volevo solo dirvi che… LE VOSTRE FOTO

…domani mi sposo! Chi lo avrebbe mai detto che a 50 anni avrei compiuto questo passo? Sono euforico, e ho voglia di dirlo a tutto il mondo! Ci vediamo sulla strada…

69

Un uomo felice Carissimo “uomo felice”, tantissimi auguri da tutti noi di CSC Trasporti! Mandaci le tue foto, oppure postale sulla nostra pagina Facebook: www.facebook.com/ CSCtrasporti. Ancora tantissimi auguri!

leggi qui!

> Spediteci le vostre foto, le vostre storie, i ricordi di un viaggio, gli scatti del vostro ‘bestione’, ma anche le segnalazioni dei problemi che affrontate ogni giorno per le strade d’Italia e d’Europa. Raccontateci le vostre impressioni di guida, quello che vi piace dei vostri camion (o quello che non vi piace…), segnalateci le vostre trattorie preferite. > Mandateci pareri e proposte, e domande sulla vostra professione, un team di esperti avvocati e commercialisti è a vostra disposizione, insieme alla Redazione di CSC Trasporti T&T. > Inviate i vostri annunci vendo-compro e se state cercando un lavoro, o avete bisogno di collaboratori, fatecelo sapere! Cercheremo di aiutarvi! Spedite tutto all’indirizzo e-mail csc@edifis.it, o se preferite la vecchia posta a CSC Trasporti Truck&Trailer, viale Coni Zugna 71, 20144 Milano.

CSC marzo 2014


Utili e…dilettevoli

CSC Vetrina

o i c fi f u In

Zerbino sempre in ordine MEWA presenta Full-Service, il servizio con cui il cliente sceglie gli zerbini nella quantità necessaria

e li usa finché MEWA, come preventivamente concordato e calendarizzato, non verrà a ritirarli per lavarli e sostituirli con altrettanti zerbini puliti e/o nuovi. Info: www.mewa.it

e o r o v a l Al

o r e b i l o nel temp

Pratico e profumato

La nuova formula di Ambipur elimina gli odori e rinfresca l’aria dell’abitacolo. È disponibile in un’ampia gamma di essenze e ha un design compatto e discreto. Prezzo: 6 pezzi 22,50 Euro

Navigando in sicurezza

IL COYOTE è un dispositivo tecnologico di assistenza alla guida, che informa tempestivamente chi viaggia circa la presenza di autovelox, tutor, telecamere al semaforo, incidenti, traffico, code. Non solo: previene i colpi di sonno. Prezzo: 199,99 €, comprensivo di un mese di abbonamento (abbonamento Italia annuale 99€; abbonamento Europa annuale 144€; abbonamento Europa 2 anni 250 €). Info: www.mycoyote.net

Smartphone sempre in rete Con il guscio satellitare Satsleeve messo a punto da Thuraya, è pos-

sibile utilizzare lo smartphone anche nelle zone non coperte dalla rete cellulare. Pesa 99 grammi ed è dotato di antenna satellitare, microfono, altoparlante, batteria Io -Li. Prezzo: 605.00 Euro Info: www.speeka.com

70

CSC marzo 2014


CSC Vetrina

Viaggi

È sempre tempo di viaggi!

È sempre tempo di viaggi! Se non hai ancora deciso la meta e vuoi conoscere una serie di proposte culturali e di relax, contatta la nostra agenzia di riferimento. E ricordati di dire che “ti manda CSC Trasporti”! Aria di Viaggi Via M. Bandello, 1 angolo Corso Magenta - Milano 02 4818691 info@ariadiviaggi.it

letti, visti e ascoltati per voi

Il bordo vertiginoso delle cose Legge una notizia sul giornale – si tratta di un conflitto in cui è rimasto ucciso un rapinatore – ed ecco che Enrico decide di partire, di lasciare Firenze dove vive da anni, per tornare a Bari, sua città natale. Ed è nella città pugliese che si svolgono i fatti che man mano riprendono forma nella mente di Enrico. Torna agli anni del liceo, al primo giorno di scuola, a quando conobbe Salvatore, il compagno di classe pluribocciato, turbolento e violento. I ricordi procedono, e riaffiora alla mente Salvatore che lo difende e gli insegna a difendersi. La storia prende forma, i racconti sono sempre più lucidi, e “appare” Celeste, la professoressa di filosofia. Le giornate di Enrico si intrecciano con quelle della professoressa e dell’amico “grande”. Tornano i ricordi delle incomprensioni in casa e dei pochi amici. Un libro da leggere.

Una Notte Da Leoni - La Trilogia La trilogia raccoglie in un unico cofanetto la pluripremiata saga comica dei quattro amici alle prese con gli addii al celibato. Phil, Stu, Alan e Doug festeggeranno a Las Vegas, in Messico e anche a Bangkok, ma le nottate sono molto diverse da quelle che avrebbero potuto immaginare. Le situazioni surreali - al limite del grottesco sono un crescendo in tutti e tre gli episodi. Rapimenti, matrimoni non programmati, ritrovamenti, ricoveri in ospedale, tatuaggi, denti mancanti, bambini, scimmie, auto distrutte sono solo alcuni degli ingredienti di questa trilogia. Per qualche ora all’insegna della comicità.

The next day Dopo anni dalla lunga e brusca interruzione dall’attività musicale, David Bowie è tornato sulla scena del pop rock internazionale con questo nuovo disco (a cui è poi seguito The nex day extra), segno della sua maturità artistica. I fan più scatenati parlano di “Un album che è già storia”. Quattordici i brani contenuti, che qui di seguito elenchiamo: The Next Day; Dirty Boys; The Stars (Are Out Tonight); Love Is Lost; Where Are We Now?; Valentine’s Day; If You Can See Me; I’d Rather Be High; Boss Of Me; Dancing Out In Space; How Does The Grass Grow; you Will) Set The World On Fire; You Feel So Lonely You Could Die; Heat.

Genere: comico/commedia Durata: 300 minuti (tutti e tre i film) Prezzo: 44,00 Euro

Genere: Pop rock internazionale Prezzo: 19,90 Euro

Pagg: 250 Prezzo: 18,50 Euro

71

CSC marzo 2014


CSC Passatempi 1

2

3

4

5

8

6

7

1

2

3

9

7

10 11

9

12

13

15

14

16

12

13 14

15

23

22

24

25

16

17

21

19

26

18

20

22

27

21

23

24

27

28

25

26

28

29

29 30

Le trattorie di CSC

6

11

19

20

5

8

10

17

18

4

30

31

ORIZZONTALI

[2] Inter City [5] C’è quello del Goro [8] Un cattivo della scena [9] Disseminata di punte [10] Un famoso fisico danese [11] Uno dei metodi di sintesi dei diamanti [13] Uno stilo degli anni Venti-Trenta [15] Si ripetono…nei paraggi [16] Origini, principi [17] Rita Pavone [18] La sigla dell’influenza aviaria [19] Alcuni [20] Quattro di un tempo [21] Giurano in tribunale [22] Nuovo Testamento [23] Molto scure [25] Superficie calcolata [27] Il nome della Bening [28] Uscire da una posizione assunta in precedenza [29] Prova a cui si sottopone un individuo al fine di saggiarne le caratteristiche psicologiche [30] Sud-Est [31] Quattrocentonovantanove romani

VERTIACALI

[1] L’attrice del film “Analisi finale” [2] Il principe di Borod-in [3] Coincidente, concomitante [4] Allestimento, montatura [5] Agente, poliziotto [6] Frotte di gente armata [7] Il vero nome di un Sansovino [12] Si usa per la tequila [14] Quello vegetale è usato per le imbottiture [24] Era un titolo di Sadat [26] Carol, noto regista inglese.

31

ORIZZONTALI

[1] Le prime di Washout [3] La chiude chi è in coda [8] Grida incontrollate [9] Era l’Ente di previdenza degli statali [11] Le prime di zigzagante [12] Il sogno dei…francesi [13] Seguito da “irae” indica la resa dei conti [14] Gruppo di popolazioni indocinesi [17] Nel datario dopo set [20] Lo stato con Luang Prabang [22] Porto all’imbocco del Canale di Suez [24] Il nome di Disney [27] Le prime di proiettare [28] Capitale del Liechtenstein [29] Presso, accanto a [30] Laminette per strumenti [31] Un’interiezione [2] Malattia giovanile [4] Un Mario poeta [5] Pseudonimo usato da D’Annunzio [6] Oretta…agli estremi [7] Una città delle Filippine [9] Busto scolpito [10] Iniziali di Verlaine [13] Non lo si mette tra moglie e marito [15] Mantenere [16] Associazione Turistica Albergatori [18] Un Vittorio umorista [19] L’ornamento del Fez [21] Nel mercato dei cambi [23] Ferro da golfisti [25] Le prime di addestrare [26] Un tempo erano a olio [29] Il Garcia di Hollywood

4

6

1

5

2

9

6

3

7

1

8

2

9

4

9 8 7 4 6 3 5

8 7 3 5 9 6 1

7 9 4 1 2 5 8

9 1 2 6 8 4 7 3

1 7 3 4 8 2 5 9 6

6 9 5 3 1 7 8 4 2

8 4 2 6 5 9 3 1 7

1

5

4

3

5

6

6

8

4

2

2

3

2

7

1

9

5

4

6

3

7

1

7

8

8

6

A

4

F

3

S

7

A G A V E

O I R T A D C E C O R P A I O N T R E A E T E S T D I

2

H A O T L A D

P I T E D Z I P T I A T T T I

9

M E S S I N S C E N A

2

I C G O O E R R S I N R S T E E A N N I T S E

5

X

2

K I M B A S I N G E R

1

A O R L A I E S L M E A L T D U Z M I H

9

I L U Z D I I T O S W V A P

8

2

C E

3

Tel. 0456103138 www.locandacolla.it

LOCANDA MURADELLO PONTENURE (PC)

Località Muradello, 54 Tel. 0523517123

ANTICO GIRONE FIESOLE (FI)

W A C D E N P A R E V E M T A N S A I P R A P P O G A N

1

Via Villanova, 76

VERTICALI

SUDOKU, le regole per giocare. Riempire le caselle bianche con numeri da 1 a 9, in modo tale che ogni riga, ogni colonna e ogni regione contenga tutte le cifre da 1 a 9, ciascuna una sola volta.

5

LOCANDA COLLA SAN BONIFACIO (VR)

Si ringrazia ALFUNSTUFF.COM

72

CSC marzo 2014

Via del Girone, 38 TEL 0556802482

www.antico-girone.it

DARIO PORTO RECANATI (MC)

Via Scossicci, 9 Tel. 071976675


willbecreative.com

Visirun® è un marchio registrato di Mobivision Srl.

il controllo è una cosa seria

a partire da

19 € al mese tutto compreso

senza vincoli

LOCALIZZAZIONE FLOTTA

TACHIGRAFO ORE GUIDA

TERMINALE DI BORDO

ANTIFURTO SATELLITARE

CONTROLLO DEI CONSUMI

REPORT E STATISTICHE

C’è poco da scherzare quando si parla di controllo: Visirun ti mostra in tempo reale cosa fanno e dove sono i tuoi mezzi, ti informa sullo stile di guida degli autisti e sui consumi, ti aiuta a rispettare le ore di guida e riposo, ti permette di proteggere le merci dei tuoi clienti e ti consente di ottimizzare la comunicazione e la gestione delle missioni: in qualunque momento e dovunque tu sia, basterà un click per vedere di persona cosa succede alla tua flotta ed intervenire direttamente. Non giocare con i tuoi veicoli, scegli Visirun! seguici su 9-18 da lun. a ven.

scopri di più e abbonati su

visirun.com


Csc 276 x sfoglio  

Mensile di trasporti su strada e off road

Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you