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&regalo

CASA

€ 5,00

ANNO 57 - NUMERO 595 - MARZO/APRILE/MAGGIO 2014

ANNO 57 - NUMERO 595 - MARZO/APRILE/MAGGIO 2014

TAVOLA · CUCINA · PORCELLANE · CRISTALLI · OGGETTISTICA

foto di Nicole Genoni

FIERE 2014: MERCATO COOKWARE: I NOSTRI HOMI, AMBIENTE, LE PERFORMANCE SONDAGGI: MAISON&OBJET DEI BIG LE PENTOLE


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Rappresentante generale per l’Italia Viale Cirene, 4 - 20135 Milano Tel. 02 54001010 - Fax 02 54001060/20 e-mail: info@bohemia.it

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Editoriale

Sinergie al servizio della ripresa La nostra Rivista ha due categorie di lettori, molto differenti tra di loro: tutti sono operatori del settore, ma alcuni sono produttori (di articoli per la casa, la tavola ed il regalo), altri rivenditori o dettaglianti. Entrambe le categorie seguono ed apprezzano CASA&REGALO perché la ritengono una rivista che sa dire loro qualcosa di utile, anche e soprattutto in questi momenti di crisi. Ai produttori diciamo: i consumi interni languono, ed occorre reagire, come del resto siamo abituati a fare da sempre, rivolgendoci all’estero, dove non mancano né segnali di ripresa né apprezzamenti per i nostri prodotti; infatti cresce l’esportazione, e CASA&REGALO ha l’ambizione di aiutarvi, con i suoi servizi ed i suoi studi, nell’impresa. Ai dettaglianti diciamo: reagire alla debolezza dei consumi significa mettere in atto nuove forme di comunicazione con i potenziali clienti; valorizzare maggiormente le vetrine, potenziare le promozioni, le offerte speciali, le ricorrenze annuali; e perché no? Provare a utilizzare il web, i social network, la vendita su internet. Anche in questo caso CASA&REGALO può aiutarvi, dandovi qualche consiglio utile e permettendovi di conoscere le esperienze di colleghi che ci hanno già provato. Industria, commercio e comunicazione: ecco qui tre grandi attori che possono e devono sviluppare importanti sinergie, al servizio della ripresa. Enzo Andreis

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MARZO / APRILE / MAGGIO 2014 •


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SOMMARIO

CASA&regalo

Excelsa di Bergamaschi & Vimercati Via Isonzo, 10 – 22078 Turate (Co) Tel. 02 96752031 Fax 02 96751193 info@bervim.it – www.bervim.it/www.excelsa.it

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Copertina Frullatore Electra di Excelsa. Colore deciso e di tendenza. Bicchiere graduato con doppio beccuccio e tappo dosatore. Una velocità e funzione “pulse”. Piedini antiscivolo e vano raccogli cavo.

ANNO 57 - NUMERO 595 - MARZO/APRILE/MAGGIO 2014

TAVOLA · CUCINA · PORCELLANE · CRISTALLI · OGGETTISTICA

foto di Nicole Genoni

FIERE 2014: MERCATO COOKWARE: I NOSTRI HOMI, AMBIENTE, LE PERFORMANCE SONDAGGI: MAISON&OBJET DEI BIG LE PENTOLE

Redazione: Elisa Facchetti, Massimo Andreis, Giorgio Bozzi Hanno collaborato a questo numero: Andrea Penazzi, Antonio Provenzano, Clara Dodino, Federica Serva, Monica Zani Progetto grafico: Quality A&M

EDITORIALE

• Sinergie al servizio della ripresa

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Grafica: Barbara Aprigliano

di Enzo Andreis Stampa: Aziende Grafiche Printing s.r.l. Via Milano, 3/5 - 20068 Peschiera Borromeo (Mi)

NOTIZIE PROMOZIONI

06 • Attività promozionali

12 Traffico pubblicitario: Roberta Motta roberta.motta@edifis.it

di Elisa Facchetti

FIERE

• HOMI: i nuovi orizzonti dell’Italian style

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di Monica Zani

• Maison&objet: estro italiano 22 • Ambiente: in Germania puntando all’export 28 di Alberto Anderloni

L’ESPERTO RISPONDE

• Il valore percepito delle novità • Vendite multicanale e calcolo del fatturato

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EXPORT

• Il rilancio dell’ICE • Una grande opportunità di business

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CONCORSO VETRINE

• Premiazione 2013: meritevole ex equo

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di Elisa Facchetti

• Idee originali in giro per la casa

MERCATO

• Un buon inizio d’anno • Cookware. Parola d’ordine: export

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• Innovazione e benessere

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di Elisa Facchetti

INDIRIZZI

Anno 57 - n. 595 - marzo/aprile/maggio 2014 Costo di copertina € 5 arretrati € 10 Iscrizione Registro Operatori della Comunicazione n. 06090

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di Federica Serva

• Posate in tavola

Abbonamenti: abbonamenti@edifis.it Modalità di pagamento: Abbonamento Annuale: Italia € 25,00 Europa € 70,00 - Resto del mondo € 90,00 Abbonamento Biennale: Italia € 40,00 Europa € 112,00 - Resto del mondo € 144,00 - Versamento su conto corrente postale n° 36640209 intestato a: EDIFIS S.p.A. Viale Coni Zugna, 71 - 20144 Milano - Bonifico bancario IBAN IT 11 W 0103001613000000108033 Si accettano pagamenti con CartaSi, Visa, Mastercart, Eurocart

Testata associata

di Europrisma

FOCUS

Eventi e Convegni: convegni@edifis.it

Registrazione Tribunale di Milano n. 4734 del 17/09/1958

di Elisa Facchetti

SONDAGGIO

Pubblicità: dircom@edifis.it

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Tutti i diritti di riproduzione degli articoli e/o foto sono riservati. Manoscritti, disegni, fotografie e supporti audio e video anche se non pubblicati non saranno restituiti. Ai sensi della legge 196/2003 l'Editore garantisce la massima riservatezza nell'utilizzo della propria banca dati con finalità redazionali e/o di invio del presente periodico. Ai sensi degli artt. 7 e 10 i destinatari hanno facoltàdi esercitare il diritto di cancellazione o rettifica dei dati, mediante comunicazione scritta al responsabile del trattamento presso EDIFIS S.p.A. Viale Coni Zugna 71 - 20144 Milano, luogo della custodia della banca dati medesima. Il responsabile del trattamento dei dati raccolti in banche dati ad uso redazionale èil direttore responsabile a cui, presso la sede della redazione, Viale Coni Zugna, 71 - Milano, ci si può rivolgere per i diritti previsti dal D.Lgs 196/3.


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News Un bando per internazionalizzare 100 aziende lombarde

Produzione industriale: bentornato segno +

Cento stand e una spinta all’internazionalizzazione: sono questi gli elementi di spicco del bando indetto da Unioncamere Lombardia e Regione Lombardia che consentirà di partecipare gratuitamente ad un percorso di internazionalizzazione che comprende, tra l’altro, la partecipazione alla prossima edizione di HOMI, il Nuovo Grande Macef, il salone degli stili di vita organizzato da Fiera Milano, in programma dal 13 al 16 settembre prossimi. Fino al 9 maggio, per 100 aziende lombarde è possibile aderire all’iniziativa diretta alle imprese manifatturiere, industriali o artigiane con sede legale o operativa attiva in Lombardia, rientranti nella classe delle PMI; in particolare, dovranno avere tra i 4 e i 249 dipendenti e un fatturato compreso tra i 500 mila e 20 milioni di euro. In totale, gli enti organizzatori il bando stanzieranno 550mila euro, che verranno messi a disposizione delle imprese ammesse sotto forma di uno spazio preallestito di 12 metri quadrati per ciascuna all’interno dell’area dedicata e di un percorso di formazione specialistica sul tema dell’internazionalizzazione, congiuntamente all’assistenza di esperti in materia e alla possibilità di essere incluse in EMP, il sistema di matching di Fiera Milano che permette di incontrare buyer internazionali altamente qualificati direttamente presso il loro stand durante la kermesse. Per poter partecipare al bando, le aziende devono operare nei comparti compresi nell’offerta merceologica di HOMI: living, tavola, profumazioni, outdoor, tessile per la casa, accessori moda, bijoux e gioielleria. Saranno ammesse quelle che non hanno partecipato alle ultime due edizioni di HOMI (gennaio 2014) e Macef (settembre 2013). La domanda di ammissione si può presentare dalle ore 12.00 del 25 marzo alle ore 12.00 del 9 maggio 2014.

Con un balzo dell’1% rispetto a dicembre 2013, la produzione industriale torna a salire a gennaio 2014: non accadeva dall’agosto 2011. Nella media del trimestre novembre-gennaio l’indice aumenta dello 0,7% rispetto al trimestre immediatamente precedente. A rilevarlo è l’Istat. Numeri tanto più significativi se li si considera su base annua, dove il rialzo è dell’1,4% benché poi il dato grezzo resti negativo (1,7%). Più in dettaglio, a fronte di un calo marcato per il comparto dell’energia (5,3%), gli indici corretti per gli effetti di calendario in gennaio hanno registrato aumenti nei comparti dei beni intermedi (+4,5%), dei beni strumentali (+2,7%) e, anche se in misura meno rilevante ma non meno importante, dei beni di consumo (+0,6%). Dinamiche e notizie che finalmente inducono quella fiducia che adesso ha davvero un piano di appoggio più sicuro da cui ripartire al di là di proclami e promesse, per dare all’economia italiana la sterzata di cui ha bisogno.

Due premi per Alessi

cucchiaini da tè, caffè e moka. La serie è completata da quattro tipologie di posate da servizio: posate per insalata, mestolo, pala per torta, cucchiaio e forchetta da servizio. Il centrotavola Liconi deve il suo nome all’omonimo lago glaciale a 2555 metri di altitudine con vista sul Monte Bianco di cui riproduce la morfologia. Prodotto in acciaio inossidabile a finitura lucida, utilizzando la tecnica dello stampaggio, il centrotavola rappresenta un importante traguardo tecnico nella lavorazione a freddo dei metalli. Realizzato in collaborazione con la Regione Valle d’Aosta, il progetto è integrato da un QR code e un URL incisi sulla superficie dell’oggetto che rimandano ad un sito dedicato con informazioni aggiuntive sul luogo e il prodotto, riprese video realizzate da Armin Linke e Francesco Mattuzzi nonché un cortometraggio del videomaker Virgilio Villoresi. Giunto alla sua 63° edizione, il premio statunitense è stato assegnato dai giudici dopo aver selezionato oltre 500 progetti di design e grafica provenienti da oltre 35 nazioni, valutando innovazione, forma, materiali, concept, funzione, utilità, ed estetica.

Doppio riconoscimento per Alessi: il servizio di posate MU di Toyo Ito e il centrotavola Liconi di Pierfrancesco Cravel hanno ottenuto il premio Good Design edizione 2013. Fondato a Chicago nel 1950 dagli architetti Eero Saarinen, Charles e Ray Eames, Edgar Kaufmann Jr., il riconoscimento è considerato come la più autorevole selezione a livello mondiale di opere di design e grafica. In particolare, con il servizio MU l’architetto giapponese prosegue la costruzione della famiglia di oggetti per la mise en place della tavola. La sezione esagonale (MU in lingua giapponese significa appunto “esagono”) del manico viene realizzata tramite stampaggio e necessita una lunga lavorazione con diversi passaggi sequenziali. Al rigore del manico, sottile e pieno che rimanda alla forma delle bacchette comunemente usate in Oriente, fa da contraltare la linea arrotondata della coppa dei cucchiai e della lama dei coltelli. Il servizio comprende: cucchiaio, forchetta, coltello, forchetta e coltello da frutta, cucchiaio da dessert, forchetta da dolce e i

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I 10 anni della “serie O” di Riedel in fiera Domo Advance sotto “le stelle” di Igles Corelli Cosa c’è di meglio che nascere sotto una buona stella? Nascere sotto… quattro! È ciò che è accaduto ai prodotti Domo Advance, che hanno fatto il loro ingresso nella cucina di Igles Corelli, chef emiliano che nel corso della sua onorata carriera ai fornelli del “Trigabolo” di Argenta (FE), ha conquistato appunto ben 4 stelle Michelin (oltre a 3 Forchette Gambero Rosso, 4 Templi su 5 Accademia Italiana della Cucina, 2 Toques su 3 Pirelli, posizionando così il ristorante ferrarese tra i primi 3 in Italia). Hoplon, +Cook, PushPan® e G Zero: sono questi i prodotti della linea Advance di Domo, azienda di Calcinelli di Saltara (PU). Si tratta di utensili innovativi che uniscono prestazioni elevate a un moderno design. E non solo: tempi di cottura ridotti, risparmio energetico, solidità e sicurezza anche nella cottura a pressione, semplificazione dei gesti tipici del cucinare, rivestimenti antiaderenti sicuri, altamente performanti e ultraresistenti. A base della collaborazione tra Domo e Igles Corelli c’è la volontà di lasciare un segno importante e di promuovere sistemi innovativi ed intelligenti che possano apportare vantaggi reali nella cucina di tutti i giorni. “I prodotti Domo rispecchiano la mia filosofia in cucina”, ha dichiarato lo chef. “La qualità nel processo di cottura è di gran lunga migliorata rispetto a prodotti analoghi presenti in commercio. Tempi di cottura più rapidi, poco contatto con l’acqua e meno residui di cibo, sono da sempre i trucchi per una cucina più sana, ma che nessuno fino ad ora era riuscito a racchiudere insieme in una sola grande gamma.”

Kaufgut protagonista ad Homi e Ambiente Dopo il successo riscontrato ad Homi, ora è il turno di Ambiente: presentata come innovazione mondiale nel corso della prima edizione della rassegna milanese dedicata alla casa, ai complementi d’arredo, al tessile e alle decorazioni, Miss Moka Innova Forever di Kaufgut è stata proposta anche nel corso della kermesse di Francoforte, per essere poi immessa sul mercato a partire da giugno nella versione 6 tazze. Diverse le caratteristiche che contraddistinguono la caffettiera: la garanzia della preparazione di un caffè dal gusto tradizionale; l’utilizzo dell’alluminio per realizzare cuore, caldaia e base del prodotto, così da assicurare una perfetta idoneità all’induzione nonché maggiore igiene e pulizia; un design nuovo e accattivante unitamente alla rinomata – e sempre più apprezzata all’estero – qualità del made in Italy. Accanto alla Innova, l’azienda ha presentato, e riproposto anche a Francoforte, la

Riedel festeggia i dieci anni della serie O in fiera. Celebrati nel corso dell’ultima edizione di Ambiente, “gli originali wine tumbler”, i primi bicchieri senza stelo specifici per varietà d’uva disegnati da Maximilian J. Riedel (nella foto), 11ª generazione alla guida dell’azienda familiare che vanta 300 anni di storia, rappresentano “il terzo step generazionale” nella produzione di calici specifici per tipologia di vino e vitigno. Arrivano infatti dopo le serie Sommeliers del 1973 (che ha dato il via al concetto rivoluzionario di bicchiere funzionale) e Vinum del 1986 (la prima linea di stemware specifici della storia ad essere prodotta a macchina), create rispettivamente da Claus J. e Georg J. Riedel, nonno e padre di Maximilian. Con la serie O, Riedel rivisita il classico bicchiere da vino facendolo diventare un piacere quotidiano, pratico e maneggevole. Inoltre, proprio come le altre collezioni di calici, O – realizzata a macchina in cristallo senza piombo – esalta le caratteristiche organolettiche dei più rinomati vitigni del mondo, conservando così la filosofia aziendale che da oltre 40 anni distingue l’azienda austriaca dai suoi competitor. Presentati ufficialmente nel corso della kermesse di Francoforte, ecco dunque i Big O, i tre calici senza stelo dedicati ai tre vini rossi più bevuti al mondo – il Cabernet Sauvignon, il Pinot Noir e il Syrah – che vanno ad arricchire la linea di tumbler del 2004. I nuovi arrivati devono il loro nome alla forma allargata dei bevanti, modellata su quella della collezione Vinum XL, a cui appartengono i bicchieri da vino più grandi di casa Riedel.

Moka del Campione, nei modelli Italia e Germania, la versione ½ tazza e 6 tazze della Miss Moka Super Colori (a completamento delle versioni a 1 e 3 tazze), e gli accessori Forever – Il giusto per il gusto (bricchi latte, schiuma latte idoneo anche per induzione, spargi cacao e zucchero, decora cappuccino). Maximilian J. Riedel

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News

Tre Spade a Dubai per Gulfood 2014 Tre Spade fa il bis: dopo il 2013, anche quest’anno l’azienda torinese è volata a Dubai per la fiera Gulfood. Si tratta della principale kermesse della regione del Golfo dedicata alla ristorazione e all’ospitalità professionale. Il produttore piemon-

Imprese: 12mila in più nel 2013 tese era presente al Salone degli Emirati Arabi Uniti con un’ampia gamma di attrezzature professionali per il comparto alimentare: primo fra tutti Toollio (nella foto), il robot multifunzione ultimo nato in casa Tre Spade; e poi impastatrici, mescolatrici, insaccatrici, spremipomodoro, affettatrici, tritacarne, macchine per il sottovuoto e macinaspezie. Lo storico marchio italiano, fondato nel 1894 a Forno Canavese (TO), celebra quest’anno il suo 120° anniversario: oltre un secolo di storia per un’impresa a conduzione familiare, giunta alla quinta generazione, sempre all’avanguardia nel prevedere e interpretare i bisogni dei clienti, abbinando alle sue intuizioni l’affidabilità e l’efficienza dei suoi prodotti e una continua ricerca ed evoluzione tecnologica. Presente in oltre 60 Paesi in cinque continenti, la partecipazione di Tre Spade all’esposizione mediorientale testimonia la volontà di portare nel mondo il valore e l’importanza del made in Italy oltre a intensificare i rapporti con i mercati asiatici emergenti.

Terziario: volano contro la crisi L’antidoto alla crisi può arrivare dal terziario (a cui si iscrivono i servizi di mercato come il commercio). A sostenerlo è l’Ufficio Studi Confcommercio nel primo numero dell’Osservatorio sulla demografia delle imprese, uno strumento di analisi quadrimestrale per fare il punto sui cambiamenti nella struttura produttiva del terziario di mercato attraverso il monitoraggio dei flussi delle iscrizioni e delle cancellazioni di imprese presso gli uffici delle Camere di Commercio. Se è lapalissiano che la crisi ha colpito pesantemente l’economia italiana (e non solo), va registrato come negli ultimi due anni il terziario di mercato abbia contenuto i

Dopo l’incremento dello 0,1% del Pil italiano nell’ultimo trimestre 2013, una nuova, buona notizia: sono state lo 0,2% in più le imprese aperte l’anno scorso. A dirlo è Unioncamere sulla base di dati Movimprese, la rilevazione statistica condotta da InfoCamere, la società che gestisce il patrimonio informativo delle Camere di Commercio italiane. Un risultato conseguito grazie al buon esito registrato nei settori del commercio, del turismo e dei servizi alle imprese, mentre risultano ancora in flessione costruzioni e trasporti. Un risultato comunque apprezzabile, pari per l’esattezza a 12.681 attività imprenditoriali in più. Un esito tanto più significativo se consideriamo che a guidare la volata è stato appunto il settore del commercio, come noto la spina dorsale del sistema Italia: 15.260 le imprese nate nel settore, che si piazza prima di alloggio e ristorazione (+11.618) e servizi di supporto alle imprese (7.723 nuove aziende, comprese quelle di noleggio e le agenzie di viaggio). Come anticipato, a rendere meno lusinghiero il computo finale complessivo hanno concorso costruzioni (-12.878 imprese), attività manifatturiere (-5.929), trasporto e magazzinaggio (-1.156). Non va bene neppure il settore dell’artigianato, con un saldo negativo di 27.893 imprese. “Dobbiamo guardare a chi non si scoraggia, alla capacità del sistema produttivo di rigenerarsi puntando ai settori che offrono più opportunità”, ha detto il presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello (nella foto). “Dal turismo ai servizi passando per le produzioni che il mondo continua a premiare, come l’agroalimentare e alcuni comparti del nostro manifatturiero ad elevato contenuto tecnologico”.

danni, con un saldo negativo complessivo tra aperture e chiusure di imprese passato da -102 mila unità del 2012 a 96 mila unità nel 2013. È un dato che rivela la capacità di resistenza del settore, come testimonia il numero di nuove iscrizioni: 9.300 attività in più tra il 2012 e il 2013. Ferruccio Dardanello

• MARZO / APRILE / MAGGIO 2014

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News Bialetti Dolce Chef “Prodotto dell’Anno 2014” Bialetti Dolce Chef è il Prodotto dell’Anno 2014 per la categoria Cake Design. Tra i trenta Prodotti dell’Anno decretati come i più innovativi da più di 12.000 consumatori, il brand dell’omino con i baffi ha confermato l’apprezzamento dei consumatori attraverso i pareri raccolti da un’imponente ricerca svolta da IRI, la più importante sull’innovazione per la dimensione del panel. I consumatori sono stati chiamati a scegliere, per ogni categoria, i prodotti più innovativi tra quelli lanciati di recente sul mercato. Il responso del pubblico conferma Bialetti Dolce Chef come punto di riferimento per i consumatori alle prime armi così come per la clientela più esperta, che ha manifestato l’apprezzamento per un’offerta articolata e di qualità: dagli stampi in silicone e acciaio ai prodotti per decorazione tra cui gel coloranti, pasta di zucchero e pennarelli alimentari. Quattro le linee della collezione premiata in occasione della nona edizione del premio promosso da Marketing e Innovazione Italia: acciaio rivestito (un assortimento di stampi resistenti e duraturi dall’alto spessore dell’acciaio e dal rivestimento antiaderente esaltato da una colorazione originale), silicone (l’alta qualità dei materiali e la massima praticità d’uso permettono la massima antiaderenza senza bisogno di imburrare), accessori (una linea composta da spatole, pennelli, fruste e pinze in silicone per lavorare, creare e modellare. Senza dimenticare un ampio assortimento di utensili da pasticceria quali stampi a espulsione, tagliabiscotti e mattarelli), decorazioni (esclusive e golose, caratterizzate dall’originale tappo a forma di cupcake, forme e dimensioni dai mille colori per un’ampia offerta di pasta da zucchero, bagne, coloranti in gel, polveri perlescenti, perline e decorazioni di zucchero).

Casalinghi 2013: occupazione stabile Sebbene si rilevi una diminuzione della produzione dell’1,8% nel 2013, tuttavia non si registra l’emorragia di altri settori: la forza lavoro impiegata nel comparto è rimasta sostanzialmente invariata l’anno scorso (+0,3%), inoltre grazie all’export alcune aziende riescono a mantenere fatturati sufficienti a garantire una competitività più che accettabile su diversi mercati. “(...) Le aziende italiane mostrano la volontà di superare il difficile momento grazie anche ad investimenti specifici sul marchio e sull’innovazione, baluardi dell’ingegno e della forza produttiva che il mondo ancora riconosce al settore” ha detto Andrea Barazzoni (nella foto), presidente Fiac, l’organismo che raggruppa i fabbricanti italiani di articoli casalinghi. “L’indicazione regina è comprare marchi conosciuti e consolidati privile-

giando il prodotto italiano-europeo che, oltre a garantire sicurezza e qualità, permette di non replicare l’investimento fatto. Basti dire che una pentola a pressione in acciaio ben fatta può durare anche più di 40 anni”, ha aggiunto nel corso della prima rassegna targata Homi, evoluzione dello storico Macef milanese.

Andrea Barazzoni

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Sambonet alla conquista di New York Sambonet Paderno Industrie alla conquista della Grande Mela: l’azienda fondata a Vercelli nel 1856 con sede ad Orfengo (Novara), sbarca negli Stati Uniti con il primo punto vendita diretto. 150 metri quadri di superficie commerciale caratterizzati da un allestimento “industrial style”, pavimenti in cemento spatolato e tavoli ispirati a “banchi da lavoro” con ripiani in legno grezzo. Ampia e completa l’offerta all’insegna del design, della qualità e dell’innovazione attraverso i marchi Sambonet, Rosenthal e Paderno. Prestigiosa la collocazione del flagship: nel centro di Williamsburg, a un passo dall’East River, il quartiere di New York di maggior tendenza. Il concept store spicca tra i negozi di Brooklyn grazie alla sua insegna al cento per cento made in Italy, Cucina & Tavola, e si caratterizza per un mix di culture, di eccellenze, di design, di brand e di prodotti: stoviglie, posate, porcellane e strumenti da cottura danno vita a una variegata proposta di buon gusto, da ammirare, da interpretare e da vivere. Per adattarsi al clima della metropoli statunitense, lo store italiano ha pensato a un’offerta articolata e mirata allo stesso tempo: dai servizi d’arredo per la tavola completi di piatti, posate e bicchieri ai pezzi unici come mug in porcellana personalizzate con le opere originali di Andy Warhol o icone di design firmate Gio Ponti, fino a utensili specifici per la cucina professionale. E non è tutto: accanto al kit per la cucina asiatica, ai prodotti per la pasticceria e per il cake design, ecco anche particolari set a tema legati alla stagionalità e alle ricorrenze newyorkesi. Infine, è stata allestita un’area con una selezione di articoli di fine serie, a prezzi vantaggiosi.

MARZO / APRILE / MAGGIO 2014 •


In vetrina Elisa Facchetti

Attività promozionali Vi presentiamo le più importanti iniziative commerciali messe in campo dalle aziende in questo periodo

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a vetrina di questo mese, riguarda alcune tipologie di promozioni forniteci dalle aziende e rivolte al dettagliante, anticipando date e prodotti, al fine di fornire al punto vendita un'informazione il più possibile utile dal punto di vista commerciale. Di numero in numero, sarà pubblicato il calendario delle principali attività promozionali rivolte come di consueto al mondo del casalingo e della regalistica. Gli investimenti destinati alla comunicazione pubblicitaria di determinati prodotti, offrono molto spesso interessanti spunti per cogliere meglio le dinamiche di mercato: non solo scontistica applicata a particolari categorie o linee di prodotto, ma anche vere e proprie campagne pubblicitarie volte a sensibilizzare, ad esempio, il tema dell'ecosostenibilità. Un'importante fonte di introiti che coinvolge tanto l'azienda produttrice quanto il negozio dunque, e un momento fondamentale nella vendita per la sua capacità di attirare l’attenzione della potenziale clientela, anche grazie all’uso di materiale POP, fornito dalla stessa azienda e utilizzato ad hoc all’interno dello spazio commerciale.

Bialetti fino al 31 dicembre 2014 L'operazione “Fedeltà coi baffi” di Bialetti premia la fedeltà dei propri clienti riservando vantaggiosi sconti, previa attivazione della Bialetti Card. La Card, una tessera raccolta punti, può essere richiesta in tutti i punti vendita Bialetti Store e l'attivazione è gratuita. Per premi e punti consultare il sito www.bialetticard.it o chiedere al personale del proprio punto vendita di fiducia.

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• MARZO / APRILE / MAGGIO 2014

Ballarini

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All'acquisto di una padella da 26 cm della linea Matera con nuovo rivestimento Granitum si avrà uno sconto immediato di 9,90 euro sul prezzo pagando 23,10 euro invece di 33,00 euro. Si potrà usufruire anche di ulteriori sconti in base all'acquisto di uno, due o tre articoli a scelta di Ballarini.


Promozioni 2014

Ballarini edizione limitata iLoveCooking Pasta, la confezione regalo firmata Ballarini con la nuova pasta Voiello preparata solo con grano aureo 100% italiano, è in offerta limited edition al prezzo speciale di 39,00 euro invece di 51,90 euro.

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“Vinci una cena a casa di Rugiati” è il nuovo concorso di Lagostina che offre la possibilità di vincere una cena per quattro persone a casa di Simone Rugiati e numerosi libri “Casa Rugiati”. Con l’acquisto di almeno un pezzo delle linee TEMPRA® e/o EXPERT PRO sarà infatti possibile partecipare al concorso e usufruire di una vantaggiosa promozione che prevede uno sconto immediato del 30% sulle padelle da 24 o 28 cm.

Grande offerta lancio per la linea Venice di Barazzoni con uno sconto pari al 50%.

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MARZO / APRILE / MAGGIO 2014 •


Fiere • HOMI Monica Zani

I nuovi orizzonti dell’Italian style La prima edizione di Homi - la nuova fiera degli stili di vita – si è chiusa con 1500 espositori e 94.000 visitatori

Un nuovo modo di vivere la casa che sta cambiando le abitudini degli italiani, ma anche il mercato e la distribuzione. Personalizzazione, multiculturalità e attenzione alle tendenze dello stile indentificano le chiavi dell’attuale cambiamento. Sono queste premesse a ispirare Homi, il progetto di Fiera Milano nato dalla consolidata tradizione italiana del saper vivere, creato per raccontare le nuove intuizioni del design e della bellezza per la casa e la persona, che ha inaugurato la sua prima edizione dal 19 al 22 gennaio 2014. 1.500 le aziende espositrice e nuovi grandi settori su circa 80.000 metri quadri: i marchi che hanno fatto grande il made in Italy insieme ai nuovi creativi dell’Italian Style e ad aziende da tutto il mondo ( i Paesi maggiormente rappresentati sono stati Russia, Spagna, Francia, Giappone, Grecia e Turchia) sono il fulcro intorno a cui ruota un nuovo concept di manifestazione intesa come incubatore di idee, una scommessa vinta da Fiera Milano insieme a tutti gli attori del design contemporaneo, con lo scopo di offrire un’esperienza innovativa e proiettata alle nuove sfide globali per tutti i comparti coinvolti nell’esposizione. “La presenza di 94.000 visitatori, di cui il

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15% esteri in questa prima edizione premia certamente il coraggio delle 1500 aziende che hanno creduto da subito al progetto di Homi – afferma Enrico Pazzali, Amministratore Delegato di Fiera Milano –. Ora insieme a loro e a quante vorranno seguirci in Italia e all’estero, potremo affermare questa manifestazione come espressione di eccellenza dello stile di vita italiano nel mondo”. Principale obiettivo di Homi è quello di portare l’Italian Style in contatto con il mondo attraverso un progetto di ampio respiro destinato ad ampliarsi agli operatori inter-

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nazionali attesi in manifestazione soprattutto dai mercati emergenti oppure fortemente orientati a questo tipo di offerta. Sono già previsti appuntamenti internazionali della manifestazione in Russia dal 15 al 18 ottobre 2014 presso il centro Crocus di Mosca (una nuova scommessa per Fiera Milano, che porterà la manifestazione a contatto con un mercato ricco di opportunità: durante la design week sono infatti attesi a Mosca 50.000 buyer provenienti da tutto il mondo. In quell’occasione, attraverso Homi, le aziende potranno proporre la loro offerta in strategica


Linea di strumenti da cottura Madame Petravera di Aeternum – Gruppo Bialetti Industrie – con corpo in alluminio ad alto epessore, rivestimento interno antiaderente Petravera, con “effetto pietra” e rivestimento esterno siliconico puntinato effetto pietra.

Linea Tea Time di Guardini dedicata interamente al momento del thé: a disposizione stampi, timbri e tagliabiscotti.

Nuovi colori di tendenza dell'Urban Camouflage per Mokissima: Mokissima Militare di Bialetti, con pompa di estrazione 20 Bar, lancia vapore, sistema di caricamento attraverso l’innovativa tecnologia a cassettino, serbatoio estraibile e finitura soft-touch.

complementarità con l'edizione moscovita de “I Saloni”) e, nel primo semestre del 2015, anno dell’Esposizione Universale a Milano, Homi sarà lanciato anche in Asia (a Singapore) e negli Stati Uniti. Inoltre Homi accoglierà con eventi speciali gli operatori che giungeranno nella nostra metropoli per visitare Expo Milano 2015, permettendo a Fiera Milano di divenire ambasciatore dell’eccellenza italiana con le sue tre grandi manifestazioni per operatori: Homi (Lifestyle), Tuttofood (Alimentazione) e Host (Ospitalità Professionale). Le merceologie protagoniste di Homi sono

Pluma: set di quattro monoporzioni Bake&Serve di Pavoni Italia, ideali per dolci e salati, e per preparazioni fredde, calde, ghiacciate.

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Fiere • HOMI

Swirl di zak!designs è una nuova collezione di bicchieri da bibita e cannucce in 8 frizzanti colori. Disponibili in due formati, capacità 36 e 60 cl, si abbinano perfettamente con le cannucce della stessa linea e sono realizzati in SAN.

Un nuovo colore entra a far parte della linea Natural Chic di Emile Henry: rosso melograno e per il 2014 una nuova insalatiera Natural Chic, disponibile in due dimensioni: 17,50 cm e 21,50 cm. La ceramica HR, High Resistance, è ultra resistente agli sbalzi di temperatura (da -20°C a 270°C) e alle sbeccature.

state presentate come “mondi”, i satelliti, dedicati a dieci categorie ed esperienze specifiche e differenti, ma pronte ad integrarsi dando corpo a nuove proposte: Living Habits, Home Wellness, Frangrances & Personale Care, Fashion & Jewels, Gifts & Events, Garden & Outdoor, kid Style, Home Textiles, Hobby & Work. A Homi, la Casa e il Negozio sono diventati gli ambienti cardine all’interno dei quali le attuali tendenze si manifestano e quelle future si costruiscono e dove multiculturalità e ibridazione sono le parole chiave. Di seguito, alcuni dati riportati da Anima Associazione Nazionale Industria Meccanica Varia e Affine – sul comparto “Articoli casalinghi”, che continua a subire gli effetti di una lunga e difficile situazione di crisi. I dati 2013 evidenziano una diminuzione della produzione (-1,8%) determinata principalmente da una contrazione del mercato interno. Anche le esportazioni registrano un sensibile calo a livello previsionale (-8,7%). Tuttavia si auspica che Homi supporti sempre più l’industria italiana nel settore tavola, difendendo qualità ed eccellenza Made in Italy.

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La collezione Artesano Original di Villeroy & Boch comprende 32 pezzi, è punta sul accostamento dei materiali, tra cui Premium Porcelain in un candido bianco, legno di acacia dalle venature particolarmente evidenti e sughero. È resistente al lavaggio in lavastoviglie e indicata per l’utilizzo in forno a microonde.

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BERGAMASCHI & VIMERCATI

Nuova linea di elettrodomestici Electra di Excelsa by Bergamaschi & Vimercati: sette diverse funzioni in sette diversi colori: il rosso del tostapane, l’arancio dello spremiagrumi, il giallo del mini tritatutto, il verde del frullatore ad immersione, l’azzurro della tostiera, il lilla dello sbattitore, impastatore, il viola del frullatore.

Raffaello Baccega, marketing manager

foto di Nicole Genoni

Il suo parere circa Homi, il nuovo Macef: pregi, difetti... Lo sforzo fatto per dare un segnale di cambiamento è certamente apprezzabile. In termini concreti è forse presto per poter esprimere un giudizio completo sull’efficacia di questa nuova edizione. La partecipazione ad una fiera come quella di Homi, richiede investimenti economici significativi, è quindi naturale nutrire aspettative anche quando il contesto economico non è dei più favorevoli. L’augurio è che questa manifestazione riesca rapidamente ad attrarre un numero sempre maggiore di potenziali clienti esteri evitando soprattutto alle piccole e medie aziende, di doversi rivolgere direttamente all’estero con costi organizzativi decisamente significativi. Per capire, invece, i trend di crescita nazionali e internazionali, soprattutto in questo delicato momento economico, quali sono i paesi che offrono, in materia di vendita, i migliori risultati? Lo stato di salute del mercato interno è ben noto a tutte le imprese che operano nel mercato italiano. Nonostante ciò, riteniamo indispensabile investire sul territorio di appartenenza per accrescere la distribuzione e quindi la visibilità del nostro brand Excelsa. Per farlo, abbiamo intrapreso nuove partnership con alcuni nostri clienti di riferimento e questo certamente agevolerà questa operazione. In merito al mercato estero, i paesi in cui abbiamo performato meglio durante il 2013 sono principalmente Russia, Croazia e Svizzera. Il 2014 sarà certamente un anno di conferme e ne siamo certi, di ulteriore espansione all’interno di nuove aree. Quali strategie è bene adottare, secondo lei, per ottenere dei livelli più che accettabili di vendita? Data l’evidente crisi dei consumi, crediamo che la proposta commerciale debba sempre più puntare ad emozionare il consumatore finale: il primo obiettivo resta dunque quello di creare maggior interesse attorno al prodotto, per poi giungere ad aumentare il livello di attenzione verso l’intero comparto. Dal nostro punto di vista i comparti tavola, cucina, cottura, ed in generale l’intero “casalingo”, meriterebbero maggior risalto ed un differente approccio strategico anche da parte delle diverse realtà distributive. Secondo lei, a quali fiere, italiane ed estere, vale la pena di partecipare e perché? Partecipiamo regolarmente a due fiere di settore; Homi a Milano ed Ambiente a Francoforte. La fiera Milanese rappresenta a tutt’oggi un punto fermo all’interno delle fiere di settore, per questo motivo da diversi anni non manchiamo questo appuntamento. Ad Homi oltretutto, presentiamo ufficialmente le novità che caratterizzeranno l’intero anno. È un importante momento di incontro con gran parte dei nostri clienti, ma l’aspetto più importante resta quello di creare occasioni per conoscere nuovi potenziali clienti. La fiera di Francoforte, negli anni, ha mantenuto un ruolo di fiera internazionale ed anche quest’anno, devo ammettere, l’atmosfera è stata decisamente “cosmopolita”, ma cosa ancora più importante per una fiera, anche questa edizione si è dimostrata decisamente prolifica in termini di contatti raccolti. Ovviamente da questo momento in poi sarà nostro compito fare sì che i contatti migliori, si tramutino presto in nuovi clienti.

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Fiere • HOMI

IVV

Bicchieri e Caraffa Speedy di IVV realizzati in vetro sonoro superiore e caratterizzati dal design scultoreo. La decorzione a due fasce con lavorazione a rilievo di dimensioni diverse impreziosisce insieme all'uso del colore, le linee rigorose e nette dei vari componenti della collezione. Tumbler capacità cl. 28; calice capacità cl. 24; caraffa capacità lt. 1,15.

Vanni Posta, marketing manager

Il suo parere circa Homi, il nuovo Macef: pregi, difetti... IVV non aveva partecipato alle ultime edizioni del Macef, ma è sembrato giusto e doveroso affiancare Fiera Milano in questo grande ed evidente sforzo di rinnovamento. Con questo spirito si è partecipato alla prima edizione di HOMI: IVV rappresenta l'alta qualità e l'artigianalità di cui il Made in Italy si nutre ancora oggi e quindi non poteva mancare in questa kermesse, che si rinnovava con notevoli investimenti. Grande apprezzamento per il lavoro del nuovo management, che ha messo molte risorse in questo rinnovamento che, purtroppo, avviene in un momento di grande e generale difficoltà per il mercato di riferimento. Tuttavia, se l'immagine esteriore della Fiera è sicuramente cambiata, i contenuti di questa prima edizione non lo sono altrettanto e quindi dal nostro punto di vista è necessaria una accelerazione nel dare spunti su come sviluppare nuovi modelli di business per le aziende del settore ed è necessario anche fare scelte coraggiose di calendario fieristico internazionale, se si vuole tornare ad essere un riferimento in tal senso. È comunque ovvio che una fiera non si cambia totalmente da una edizione ad un’altra e questo è un percorso che è appena iniziato e rispetto al quale IVV non poteva non dare un segnale di fiducia e positivo. Per capire, invece, i trend di crescita nazionali e internazionali, soprattutto in questo delicato momento economico, quali sono i paesi che offrono, in materia di vendita, i migliori risultati? Per noi il 2013 è stato un anno positivo grazie all'opportunità di affari speciali, nei quali i nostri prodotti hanno avuto un grande successo. In termini generali, in una Italia affannata, IVV con difficoltà conferma la propria leadership, cercando il consolidamento dei precedenti anni, mentre all'estero è in fase di crescita ed i segnali riportati nel 2013, oltre che confortanti, ci danno ragione nel vedere l'estero come un riferimento di vendita dal quale non si può e non si deve prescindere. Sicuramente sull'estero stiamo lavorando molto bene con Russia, Medio Oriente, Asia e, grazie alla ottima collaborazione col nostro distributore, l'Australia ci sta dando molti segnali positivi. Quali strategie è bene adottare, secondo lei, per ottenere dei livelli più che accettabili di vendita? Suddividerei la strategia in due filoni paralleli. Mercato Italia: rafforzare le partnership con i nostri clienti attraverso una proposta di visibilità sul pdv molto curata nel concept e nelle formule di merchandising studiate ad hoc. Il tutto per valorizzare del marchio IVV e l'essenza legata al prodotto che proponiamo e ai valori propri di una azienda che lavora su un modello cooperativo e su territorio italiano. All'estero, proseguiamo con una forte promozione sui mercati emergenti, puntando sul valore aggiunto che ha la nostra materia prima e sulle potenzialità evidenti che ha di affacciarsi anche a mercati nuovi come quello del design e dell'arredo. Secondo lei, a quali fiere, italiane ed estere, vale la pena di partecipare e perché? All'estero restano due riferimenti per noi fondamentali: la Fiera di Francoforte, Ambiente, che definirei la fiera internazionale per eccellenza del nostro settore, e a Parigi Maison & Objet, che si conferma la vetrina delle tendenze cui gli influenti e gli operatori del settore non mancano di ispirarsi per impostare il loro lavoro.

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KAUFGUT

Fabio Andreatta, direzione vendite

Il suo parere circa Homi, il nuovo Macef: pregi, difetti... È stato un buon Homi per l’azienda Kaufgut/Forever per i nuovi contatti sia esteri, sia italiani. Per capire, invece, i trend di crescita nazionali e internazionali, soprattutto in questo delicato momento economico, quali sono i paesi che offrono, in materia di vendita, i migliori risultati? Il mercato estero è, per la Kaufgut/Forever, un mercato completamente nuovo dove da due anni a questa parte sono stati effettuati investimenti importanti; evidenziare i lati positivi di uno stato rispetto all’altro è prematuro, possiamo solamente confermare che abbiamo raggiunto in questi due anni i risultati prefissati e che sia Homi, ma soprattutto Ambiente di Francorte, ci stanno aiutando ad incrementare i fatturati nel mercato estero. Secondo lei, a quali fiere, italiane ed estere, vale la pena di partecipare e perché? La fiera per eccellenza, a livello Europeo, rimane comunque Ambiente di Francoforte, dove vengono presentate, a livello internazionale, le tendenze di mercato della tavola, della cucina e delle idee regalo. In italia vediamo il risultato dell’edizione Homi se effettivamente il riscontro è stato positivo per tanti.

Moka del Campione Italy di Kaufgut con fascetta in display in alluminio alimentare, verniciatura antiaderente, forma elicoidale originale e moderno manico ergonomico, guarnizione in silicone, igienica, facile da pulire e resistente al calore.

Linea di pentole Concento di WMF con fondi universali TransTherm® adatti per tutti i piani cottura, compresi quelli a induzione e con bordi ampi per versare in tutta sicurezza, manici robusti per una salda presa e cavi per l'ottimale dispersione del calore, coperchi dotati di foro per la dispersione del vapore per evitare la fuoriuscita di liquidi in ebollizione. Possibilità di impiegare le pentole anche in forno fino a 200°C.

La linea I Like Food di Essent'ial si amplia con il Porta Oliera: un Sacchino F con, all’interno, un divisore/supporto in fibra di cellulosa lavabile, rigido e con impugnatura. Realizzato nei quattro colori base di Essent’ial - bianco, avana, grigio e nero.

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Fiere • HOMI

RIGAMONTI PIETRO & FIGLI co-amministratori, Walter Rigamonti e Edda Rigamonti

Il suo parere circa Homi, il nuovo Macef: pregi, difetti... Pregi: consente di mantenere i rapporti con la clientela italiana. Difetti: scarsa presenza di compratori esteri. Per capire, invece, i trend di crescita nazionali e internazionali, soprattutto in questo delicato momento economico, quali sono i paesi che offrono, in materia di vendita, i migliori risultati? Il mercato italiano è in crisi, va un po’ meglio all’estero, ma è difficile restare competitivi mantenendo tutta la produzione in Italia. Le aziende, anche italiane, che vendono prodotti cinesi sono notevolmente avvantaggiate sul fronte dei prezzi. Nel settore come il nostro non è facile crescere, nemmeno all’estero. L’obbiettivo è mantenere il fatturato degli scorsi anni, anche sacrificando la redditività. Quali sono i paesi che offrono, in materia di vendita, i migliori risultati? In questo momento abbiamo recuperato negli Stati Uniti, ma solo su alcuni prodotti. Non si vedono grandi sviluppi per il futuro. Molti Paesi sono inavvicinabili per via dei pesanti dazi. Quali strategie è bene adottare, secondo lei, per ottenere dei livelli più che accettabili di vendita? Puntare sul made in Italy, che tira ancora. Secondo lei, a quali fiere, italiane ed estere, vale la pena di partecipare e perché? Ambiente a Francoforte, perché ci sono tutti i compratori del mondo e International Home and Housewares Show di Chicago, perché in America il prodotto italiano è molto apprezzato. Fondamentale, però, avere una base sul posto. Con la grattugia Art. 240 di Rigamonti è possibile grattugiare, sminuzzare e affettare quasi ogni tipo di verdura direttamente sul piatto. Con le gambe ripiegabili, il corpo in polipropilene per alimenti, due dischi intercambiabili in acciaio inox utilizzabili da entrambi i lati, permettono 4 differenti tipi di taglio.

Tritaerbe “Speedy” Art. 200 di Rigamonti, realizzato in polipropilene e nylon atossico, dotato di piccolo raccoglitore con gommini antiscivolo, retina taglio in acciaio 18/c . Per l’uso girare la manovella avanti e indietro. Idoneo anche per mancini. Completamente smontabile e lavabile in lavastoviglie.

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Coperchio Magico di Ipac è un coperchio universale in acciaio inox, progettato per adattarsi a qualsiasi tipo di penatola/casseruola da un min. di 18cm. di diam. a un max di 30 cm. con pomello magnetico; utile anche come centrotavola e poggia pentola. Collezione Beautiful Blooms di Yankee Candle, che riflette la diversità delle fragranze floreali legate alla primavera e composta da: Champaca Blossom dal profumo fruttato, Pink Hibiscus con accenti agrumati e Lovely Kiku con aroma floreale.

Con Irradial Control, Lagostina presenta una nuova versione della pentola a pressione, dotata di valvola di esercizio a scarico verticale che permette di dosare la fuoriuscita di vapore e ridurre la fuoriuscita di liquidi durante la cottura.

Decoro Stripes and Pois della collezione Gocce di Guzzini: piccolissimi pois verdi, rossi, arancio e viola, sapientemente abbinati, danno vita a un effetto cromatico che ricorda la texture di tessuti dal sapore un po’ country.

lmpastatore IM03 di Girmi – Gruppo Bialetti Industrie –, con potenza pari a 450 watt, 6 velocità regolabili + pulse, ciotola in acciaio inox, capacità 4 litri, 3 accessori standard per emulsionare, miscelare, montare ed impastare.

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Fiere • MAISON & OBJET

Estro italiano Nell’area dedicata agli articoli per la casa, le aziende italiane si distinguono ancora una volta per creatività e design

Foto di:

Grégoir e Sevaz

Foto di: Grégoire Sevaz

Quest’anno la grande rassegna parigina ha compiuto un ulteriore passo verso una più accentuata caratterizzazione sul segmento del regalo e del complemento d’arredo, ma la tradizionale parte dedicata agli articoli per la casa e la tavola ci ha comunque riservato ottime sorprese ed interessanti novità. Molte di queste sono state presentate da un aggressivo drappello di Imprese italiane, che si sono distinte anche in questa edizione fra le più creative e performanti. Il primo padiglione che abbiamo visitato è quello della Pavoni Italia. Ci accolgono, ospitalissime, la marketing manager Karin Mioli e la proprietaria Corinna Raineri Pavoni, le quali

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Foto di: Grégoire Sevaz

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ci tengono subito a precisare che la loro è un’azienda “tutta al femminile”; forse per questo le tendenze di marketing sono improntate a una grande passione per l’innovazione che si esprime nel colore, nella joie de vivre, nel prendersi cura delle persone che compongono la cerchia familiare ed amicale: tutti concetti che l’azienda vuole trasferire, anche con i suoi più di 500 articoli, alla rete di vendita, che si estende dall’Italia a quasi tutta Europa e all’America del Nord. Nel Salone parigino avviene il lancio di PLUMA, un set di 4 allegrissimi stampi monoporzione, adatti sia al freezer sia al forno, sia per il dolce, sia per il salato. La Martellato, che troviamo in uno stand poco lontano, è un’altra azienda molto forte nel settore pastry e cake design, come ci spiega il direttore export Michele Albertin; il 2014 sarà

PAVONI ITALIA

Karin Mioli, marketing manager e Corinna Raineri Pavoni, proprietaria

MARTELLATO

Michele Albertin, direttore export

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Fiere • MAISON&OBJET SILIKOMART

un anno particolare, molto focalizzato sull’estero, specie sul mercato sudamericano (la filiale americana si trasferirà da Los Angeles a Miami proprio per “aggredire“ meglio il sud), e sul segmento professionale. Un bel catalogo, ricco di ben 120 pagine, illustra ai dettaglianti l’ampia gamma di prodotti, tra questi spiccano quelli della linea “Sugar Dress” in argento ed oro, completamente nuovi. E per completare la rassegna delle aziende operanti nel campo del sili-

cone, visitiamo lo stand della Silikomart, la cui politica commerciale ci viene illustrata da direttore vendite Enzo Danieletto; le prospettive per il 2014 sono buone, perché l’azienda punta, in Italia e all’estero, su prodotti di indiscussa qualità; in Italia in particolare è stata ben curata, coccolata e selezionata una rete di circa 1000 punti vendita, mentre non c’è un gran feeling con la GDO, eccettuata la catena Metro che però è rivolta soprattutto agli operatori.

ALESSI

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Cambiamo completamente ambiente e problematiche passando allo stand di Alessi, realizzato con la solita cura e con notevole impiego di mezzi e scenografie. Incontriamo Matteo Alessi in persona, che ci parla di un 2013 un po’ “complicato”, ma che alla fine si è concluso bene, con un 4% di vendite in più sul mercato nazionale. Il 2013 poi è stato l’anno in cui l’Azienda ha deciso di investire molto nell’area asiatica: un mercato in crescita tumultuosa che da quest’anno passa direttamente alle di-


CASA BUGATTI

Clemente Bugatti, amministratore delegato pendenze di Luca Alessi, che se ne occuperà dalla base costituita dal nuovo ufficio di Hong Kong. Le preoccupazioni non mancano, ed in particolare devono concentrarsi sulla ricerca di metodi innovativi per arrivare al pubblico, in sostegno del dettaglio, utilizzando meglio i social media e incrementando, per esempio, le manifestazioni sul punto vendita. Entriamo ora nell’elegante stand di Casa Bugatti; l’azienda bresciana ha vissuto un anno particolarmente posi-

tivo, grazie soprattutto allo sviluppo delle vendite all’estero: sono andati molto bene i Paesi extra CEE, Russia compresa, ma la diffusione internazionale conta ormai la presenza in ben 53 nazioni; il successo di quest’anno consente a Clemente Bugatti di prevedere per l’anno in corso un ulteriore balzo del 20% del fatturato. I punti di forza dell’azienda sono presto detti: oltre alla buona diffusione internazionale, essa può contare anche su una produzione di qualità, curata da una

valida schiera di designer di grido, e su una rete di rivenditori italiana che è stata affinata e selezionata negli anni. Al salone Bugatti lancia la nuova linea Trattoria, caratterizzata anche da simpatici accessori per la tavola, che ripeterà sicuramente il successo delle precedenti. Passiamo ora ad illustrare gli stand di due imprese che operano nel settore del vetro e cristallo. Incontriamo dapprima Antonio Mandruzzato, direttore della divisione Tableware delle

VETRERIE RIUNITE - VETRI DELLE VENEZIE

Antonio Mandruzzato, direttore divisione tableware

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Fiere • MAISON&OBJET IVV Roberto Marchiani, export manager

Vetrerie Riunite – Vetri delle Venezie, una azienda che quest’anno punta su linee che sviluppano un concetto particolare e del tutto innovativo: bicchieri, coppe e caraffe sono alleggerite, diversamente che nella maniera tradizionale, alla base e all’interno, creando così un effetto inedito ed accattivante, oltre che più pratico. Con questi nuovi prodotti (i cui nomi si ispirano ai famosi aperitivi veneziani, Bellini, Mimosa e via dicendo) oltre che con quelli tradizionali, VIDIVI conta di conquistare

nuovi consumatori in Italia, dove c’è una fascia importante che ha capito che non esistono solamente i prodotti a basso prezzo oppure categorie extralusso, ma che ci sono anche prodotti di fascia media eccellenti per il rapporto qualità/prezzo, tipici della produzione italiana, come viene sottolineato anche dal logo aziendale. L’altra impresa operante nel medesimo segmento, presente al Salone francese, è la Industria Vetraria Valdarnese – IVV. L’azienda è distribuita sul mer-

cato interno, dove la sua produzione di alta gamma è particolarmente apprezzata, tramite una rete di distributori selezionatissima, e punta con molta decisione all’esport, dove intravede le maggiori potenzialità di espansione (parla l’Export Manager Roberto Marchiani). Siamo entrati in un biennio un po’ complicato e non facile, ma grazie a strategie commerciali flessibili, contano su una buona espansione nel medio oriente ed anche in Usa e Cina. Anche nel campo della coltelleria di

DUE ANCORE

Andrea Girolami, titolare

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quella di accompagnare piccole e medie imprese nei grandi saloni internazionali, cosa che ha fatto anche per Maison 2014; infatti, in un primo stand, presenta una ricca schiera di aziende italiane operanti nel tessile; in un secondo sono presenti alcune aziende produttrici di piccoli oggetti d’arredamento, mentre nella Hall numero tre è presente il terzo stand, dedicato agli “Objets pour la table”: qui troviamo Zafferano con i suoi vetri colorati, le ceramiche di Caleca e quelle di Bucci, i complementi d’arredo di Arcolaio e di Vinyluse, e la produzione delle Coltellerie Berti. L’obiettivo dell’Ice è che nei prossimi anni queste aziende abbiano acquisito l’esperienza necessaria per “fare da sé” e per portare in maniera autonoma i prodotti italiani nel mondo.

ISTITUTO PER IL COMMERCIO ESTERO

alta gamma l’Italia è presente; ce lo conferma infatti Andrea Girolami, il titolare (ma lui preferisce essere citato come “designer”) di Due Ancore, che nel 2012 ha lanciato la nuova linea Lamami, che si sta di anno in anno arricchendo di nuovi e prestigiosi prodotti; quest’anno è il turno dello Sciabolino Italiano, lanciato anche per mezzo di operazioni promozionali svolte in cooperazione con i vini di Franciacorta, con case di moda e con azioni mirate sui social network. Lamami ha consentito, in soli tre anni, di raddoppiare il fatturato, ma il bello deve ancora venire, in quanto le sue potenzialità, tutte rivolte all’alto di gamma, sono ben lontane dall’essere esaurite. Infine, scopriamo anche la presenza dell’Ice, il famoso Istituto per il Commercio Estero, che, dopo alcuni anni di incertezza, ha ora ripreso nuova vita grazie all’impulso del Ministero per lo Sviluppo Economico (MISE) ed alle direttive riformatrici ricevute. In effetti questi ultimi mesi hanno visto la chiusura di alcuni uffici periferici in Italia per restare solo a Roma e Milano, e la contemporanea apertura di delegazioni all’estero, in Paesi nuovi e promettenti, come ad esempio il Mozambico, mentre grandi attenzioni sono sempre dedicate alle nazioni del BRIC. ICE, come ci spiega la direttrice Luigina Cirone, ha anche come mission fondamentale

Zafferano

Caleca

Coltellerie Berti

Vinyluse

Prossimo appuntamento a Parigi dal 05 al 09 settembre 2014

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Fiere • AMBIENTE testo e foto Alberto Anderloni

In Germania puntando all’export La kermesse tedesca fa, per un attimo, dimenticare la crisi: nei padiglioni dedicati a tavola e cucina buona l’affluenza di pubblico con le aziende italiane pronte a cogliere le opportunità di business • MARZO / APRILE / MAGGIO 2014

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Spinta da un +3,5% di affluenza rispetto al 2013, Ambiente saluta il 2014 con una delle edizioni più promettenti degli ultimi anni. Ben 144mila buyer accreditati provenienti da 161 Paesi, hanno visitato i 330mila metri quadrati di area espositiva per impossessarsi dei principali trend che caratterizzeranno le vendite dei mesi a venire. Dopo Homi, per gli italiani questa è l’occasione più ghiotta per aggredire il mercato europeo e non solo. Mai come in questo momento di crisi, le nostre aziende cercano di incrementare la propria percentuale di export, dovendo però fare i conti con un’agguerrita concorrenza. Ne sanno qualcosa gli specialisti del pentolame costretti ad investire quasi costantemente in novità di prodotto, per affinare le già elevate performance del cookware nostrano tra i più apprezzati del mondo. Per fortuna, gli italiani godono ancora di grande credito fra i buyer internazionali i quali ci riconoscono inventiva, design e qualità, oltre che un patrimonio enogastronomico che sostiene la fama anche dei nostri utensili per cucinare. Certo, se guardiamo al numero degli espositori per Paese di provenienza, la Germania ha sfruttato il fattore campo, come si direbbe in gergo calcistico, primeggiando con 1111 presenze (l’anno scorso erano 1165), seguita dalla Cina con 538 e dall’Italia con 336: un segnale quest’ultimo che la dice lunga su come il made in Italy stia rivolgendo lo sguardo sui mercati oltreconfine con grande interesse.

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Campana Home Cooking

Baci Milano

Fiere • AMBIENTE

Silvia Arienti, Baci Milano

L’azienda di Misinto (MB) specializzata in pentole con manico removibile ed accessori per la cucina era presente ad Ambiente con uno stand particolarmente attraente che ben enfatizzava la praticità e gli elementi cromatici dei prodotti esposti. “Siamo molto soddisfatti della nostra continua crescita e di come i mercati stranieri rispondano ai nostri prodotti” ci dice Anna Bogani, responsabile marketing di Campana Home Cooking. “Riteniamo che i mercati stranieri siano alle volte più ricettivi e assimilino più velocemente i nuovi prodotti rispetto all’Italia. Questo è il motivo per cui le nostre vendite sono principalmente rivolte all’estero. Speriamo in questo anno di sviluppare maggiormente i mercati sui quali già siamo presenti e di riuscire ad arrivare in altri sui cui abbiamo buone possibilità di penetrazione. Ci piacerebbe anche svilup-

Anna Bogani, Campana Home Cooking

pare maggiormente le vendite in Italia perché riteniamo che anche da noi il prodotto potrebbe essere ben recepito dai consumatori”. In occasione di Ambiente Campana Home Cooking ha presentato la nuova linea InitiaSteel. Si tratta di un prodotto di altissima qualità, in acciaio inox, realizzato totalmente in Italia, come il resto dei prodotti.

Marcello Del Prete, Domo

Domo

Quando parliamo con Marcello Del Prete, Presidente di Domo, l’attenzione cade subito sugli ultimi arrivati fra i numerosi prodotti in gamma, come l’innovativa pentola a bassa pressione o la linea di padelle con il manico Gzero, proseguendo con il nuovo antiaderente effetto pietra, per finire con PushPan lo stampo da forno pratico e versatile che grazie a un anello in silicone ali-

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Allo stand Baci Milano abbiamo incontrato la titolare Silvia Arienti che ci ha restituito una visione del mercato piuttosto interessante e incoraggiante. L’azienda di Muggiò alle porte di Milano, infatti ha fatto molto bene nel 2013 facendo segnare una crescita del giro d’affari del 37%. Merito in buona sostanza di un grande impegno nel rinnovare le linee di prodotto (2 collezioni nuove all’anno) e merito anche della scelta strategica di unire agli accessori per la tavola prodotti fashion di grande appeal. Con un assortimento che riesce come pochi a unire creatività, utilità, originalità e modernità, l’azienda lombarda ci segnala una certa vivacità anche nell’export che per ora rappresenta circa il 35% del business con interessanti sbocchi oltre che in Europa, anche in USA, Giappone e mondo arabo.

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mentare chiude ermeticamente il fondo dello stampo ma al tempo stesso consente di togliere la torta dalla stampo molto facilmente. Sul versante dei dati di mercato e su quello delle performance aziendali, Del Prete ci segnala un’apprezzabile crescita del 10% del giro d’affari che ha caratterizzato il 2013 sul 2012. Per quanto riguarda l’export che pesa per il 70% sul fatturato totale, ci si aspettano buoni risultati da Spagna, Germania, Medio oriente e USA per un 2014 che si auspica faccia registrare una crescita ancora in doppia cifra. Per Domo che cavalca da par suo i temi dell’innovazione e della tecnologia, ci sembra un obiettivo raggiungibile.


scita di fatturato riferito al brand Excelsa, sia in Italia quanto nel mercato europeo”. La partecipazione ad Ambiente 2014 è sicuramente il primo dei tanti investimenti previsti, e già predisposti, per il raggiungimento degli obiettivi legati al brand Excelsa. “Riteniamo infatti che molte nostre linee e soprattutto i nostri concept, ben si adattino alle esigenze del mercato europeo ed internazionale - continua Turino -. Sempre più spesso riceviamo apprezzamenti per il design e lo stile Italiano che contraddistingue le nostre proposte anche in termini di layout e di estrema attenzioni ai dettagli”. Per l’edizione 2014 di Ambiente, Excelsa ha incrementato l’area espositiva all’interno della fiera, così da presentare al meglio le diverse linee di prodotto in fase di lancio e soprattutto i vari concept. Alcune delle linee presentate risultano per

Excelsa, delle vere e proprie novità in termini di tipologia di segmento trattato. Ne sono un chiaro esempio la gamma di piccolo elettrodomestico “Electra”, oppure, la linea di accessori e teli da bagno, denominata “Spa”. “Forti degli ottimi riscontri commerciali raccolti durante il 2013, proseguiamo la nostra strada verso l’implementazione dei concept che in questi ultimi anni, sono risultati essere vincenti sia in termini commerciali quanto in termini di personalizzazione degli spazi, tanto da divenire sempre più l’asse portante e la ‘cifra’ distintiva del marchio Excelsa” ci dice ancora Turino. Le continue “contaminazioni” tra i diversi comparti (tavola, cucina, cottura, ma non solo) restano il fulcro della proposta che, oltre ad essere particolarmente organizzata ed immediata, si fa forte di una disponibilità di colori decisamente ampia ed accattivante, unica nel suo genere.

fatturato), Europa, Sud America e Nord Africa. Come consuetudine anche per il 2014 sono stati presentati 3 articoli nuovi sempre all’insegna della qualità del prodotto e con un’attenzione particolare al design che vuole essere innovativo per offrire un prodotto funzionale e ricercato ai propri clienti. Paolo Canciani F.B.M.

Termoplastic F.B.M. è fra i leader mondiali nella produzione di manici, maniglie e accessori per pentole. Ad ambiente abbiamo incontrato Paolo Canciani Sales director, che ci ha parlato delle recenti performance aziendali e degli obiettivi futuri. L’azienda che vanta ormai mezzo secolo di storia ha chiuso il 2013 in ripresa sul 2012 con apprezzabili risultati in Italia (30% del

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F.B.M. La Termoplastic

Anche se il mercato del casalingo in Italia nel 2013 ha segnato una flessione a causa della contrazione dei consumi interni, con conseguenti difficoltà per i retailers e il comparto no-food della GDO, Bergamaschi & Vimercati, in controtendenza, segna comunque una crescita, con un giro d’affari di circa 18 milioni di euro. Per quanto riguarda i mercati esteri, ci segnala Fabio Taurino, direttore generale, l’impegno dell’azienda, focalizzato sulla crescita dei propri brand nel mercato interno, non ha portato ad un incremento importante in termini di fatturato seppure resti un segnale interessante in prospettiva. “Nel 2013 sono state definite e implementate nuove strategie per approcciare al meglio il mercato estero e nei prossimi anni - continua Turino -, raccoglieremo i frutti sperati. Per l’anno in corso prevediamo una sensibile cre-

Excelsa di Bergamaschi & Vimercati

Fabio Taurino, Bergamaschi & Vimercati


Fiere • AMBIENTE

Guardini

GP&me

Giovanna Pedrini, GP&me

Per Elena Guardini, direttore marketing dell’azienda piemontese leader fra l’altro nel segmento degli stampi in acciaio, silicone e plastica, il 2013 ha chiuso con performance in linea con il 2012. Le aspettative più interessanti per quest’anno riguardano la produzione conto terzi (private label). I punti di forza della recente produzione rimangono la grande flessibilità produttiva che favorisce la personalizzazione dei prodotti, il servizio al cliente e, ovviamente la produzione made in Italy. Con un mercato fatto per il 50% di export, i Paesi oltre confine dai quali ci si aspetta i risultati migliori sono Francia, Russia, Spagna e Turchia. Da segnalare in fiera la presenza di uno stampo realizzato con un nuovo procedimento serigrafico che consente di utilizzare un’immagine fotografica come ele-

Elena Guardini, Guardini S.p.A.

mento decorativo. Oltre a questo segnaliamo tra le ultime novità la gamma tea time con stampi e accessori che soddisfano tutti i gusti: biscotti di frolla, biscottini decorati, whoopies, madeleines, ciambelline, minicupcakes.

Vincenzo Orlando, Illa

Illa

A Francoforte i principali costruttori di pentolame erano per lo più fianco a fianco in un unico padiglione, agguerriti come non mai. Tra questi Illa, che dopo un 2013 difficile sta tornando alla redditività grazie anche allo sviluppo di prodotti decisamente al passo coi tempi e con le richieste del mercato. Mercato che per l’azienda emiliana è fatto soprattutto di export

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Giovanna Pedrini ci accoglie allo stand per presentarci i risultati del 2013 e parlare di novità e strategie commerciali. Con un 2013 in crescita, l’obiettivo del 2014 è senz’altro quello di aumentare la quota di export oggi vicina al 35%, ma che ci si augura possa sfiorare il 50% nel volgere di qualche mese. Buoni segnali in proposito arrivano soprattutto da paesi in via di sviluppo. In questo momento GP&me può contare su un ruolo da protagonista sul versante della pasticceria e del cake design (di gran moda ormai da qualche anno e che al momento continua a costituire un’interessante nicchia di mercato), oltre ai numerosi utensili per la cucina, moderni e curiosi. Oltre a questo segnaliamo con piacere l’impegno che contraddistingue l’azienda bresciana, nel fornire al canale dei dettaglianti interessanti e moderni strumenti POP di supporto alla vendita.

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(95%) con circa il 50% dei volumi rivolto a IKEA. Stile, design, finiture, packaging fanno dei prodotti Illa un portabandiera del made in Italy, sempre molto apprezzato dal mercato nonostante l’avanzata di produttori esteri come quelli Turchi in fase di sviluppo. Per l’Ing. Vincenzo Orlando AD e Presidente di Illa, l’obiettivo a breve medio termine è portare la crescita in doppia cifra, magari, aggiungiamo noi, cavalcando i trend del momento come le linee per la cottura a induzione e i rivestimenti antiaderenti in pietra.


Forever di Kaufgut

Marco Avi e Ezio Fortis, Forever

in Turchia, Messico, Brasile e Germania, ma ci si attendono buoni risultati in tutti i Paesi in cui la multinazionale è presente anche grazie alle nuove generazioni di prodotti che vanno ad aggiungersi alle famiglie più tradizionali: utensili di design per la cottura in cucina, nuove proposte per organizzare gli spazi di casa e nuovi stendibiancheria moderni e versatili. Annamaria Rezzonico, Metaltex

Metaltex

Per Forever l’attenzione è tutta rivolta a come reagirà il mercato di fronte alle importanti novità di prodotto introdotte di recente. La moka secondo Forever si può dire sia rinata in un’ottica di qualità senza precedenti. Kaufgut, dopo aver rilevato il marchio nel 2011, oggi propone una gamma solida e convincente, che può sostenere obiettivi importanti: per Marco Avi, sales manager, il 2014 dovrebbe portare a un 50% di crescita sul 2013, con Austria, Lituania, Svezia, Svizzera, Spagna e Germania nel mirino delle strategie di export. In questo momento di crisi tanta ambizione può sembrare un azzardo. Così non è. Le potenzialità di Miss Moka Innova, la prima moka in alluminio e acciaio adatta anche all’induzione e quelle della Moka del Campione, disegnata per accompagnare i mondiali di calcio, sono elevate.

IVV

Per l’Industria Vetraria Valdarnese, il 2013 è stato un anno non facile. Nonostante le novità che l’azienda presenta con continuità, la crescita è stata bassa e non ha raggiunto la doppia cifra in percentuale rispetto al 2012. Le aspettative per l’anno in corso, ci dice Roberto Marchiani, Export manager, sono di una lenta ripartenza, soprattutto sui mercati esteri che per IVV rappresentano il 50% del fatturato. L’area mediorientale e la Russia sono le zone attualmente più promettenti in termini di business. Dispiace constatare che eccellenze del made in Italy come IVV, e più in generale la grande tradizione vetraria italiana, continuino a investire ed ad aggredire i mercati senza avere alle spalle alcun tipo di sostegno (leggi, incentivi…) da parte dello Stato.

Nonostante un mercato italiano in sofferenza, Metaltex, continua a investire in novità. Per Annamaria Rezzonico, direttore commerciale Italia, il 2013 non ha dato buoni risultati mentre questo inizio 2014 è decisamente più promettente. In questo momento i prodotti Metaltex stanno funzionando molto bene in termini di vendite

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Fiere • AMBIENTE

RCR cristalleria italiana è una delle più interessanti realtà del made in Italy. Non solo per il know how che le deriva da una lunga e gloriosa storia, ma anche per la capacità di investire in impianti e in novità di prodotto. La nostra breve chiacchierata con Mauro Costanzo, marketing manager, ci proietta in una realtà produttiva fortemente radicata nel territorio (Colle Val d’Elsa, in provincia di Siena) e capace di competere con le più grandi cristallerie nel mondo. Fiore all’occhiello dell’azienda è il Luxion “il nuovo vetro amico” come viene definito dall’azienda, con caratteristiche di brillantezza, trasparenza, lavorabilità, e resistenza idrolitica di altissimo livello. Sul versante dei risultati, Costanzo ci segnala un 2013 stabile nel

Rigamonti Pietro & Figli

RCR Cristalleria Italiana

Pensofal

Angelo Sollo, Pensofal

Mauro Costanzo, RCR

retail rispetto all’anno precedente e un andamento decisamente più brillante per quanto riguarda il segmento private label. Ad arginare il momento di crisi economica generale, ci pensa un export piuttosto solido che in valore sfiora circa il 65% del fatturato, con Russia e Medio Oriente a trainare le vendite.

Edda Rigamonti, Rigamonti Pietro & Figli

L’azienda lombarda, nota agli addetti ai lavori per la sua ampia gamma di prodotti distribuiti in tutto il mondo e apprezzati dalla clientela finale per l’ottimo rapporto qualità prezzo, ha chiuso il 2013 registrando un risultato pressoché stabile rispetto al 2012. Gli obiettivi fondamentali per l’anno in corso, ci spiega Edda Rigamonti, sono mantenere le posizioni e

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Per l’azienda campana, il 2013 si è chiuso con una lieve flessione, a causa del mercato interno che ha subito una contrazione molto forte rispetto al 2012. “Le aspettative 2014 - ci dice Angelo Sollo, Junior executive manager di Pensofal -, dovrebbero essere soddisfacenti, poichè dovremmo raccogliere i risultati dal lavoro sviluppato nel 2012 e nel 2013”. “Il nostro fatturato nel 2013 - prosegue Sollo -, è ripartito per l’ 80% circa in export e questo ci ha consentito di coprire quasi interamente il minore fatturato Italia”. Per quanto riguarda l’export, il 70% si riferisce all’Europa, e il restante 30% extra Europa. Le principali novità portate a Francoforte, sono la linea Army e una serie di linee con rivestimento in minerali duri, effetto pietra, fra le quali citiamo la Vesuvius e la Uniqum.

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puntare ad incrementare l’export che oggi rappresenta circa il 30% del fatturato. Nel 2013 i Paesi che hanno dato i risultati migliori sono stati USA, Russia e Paesi Arabi. Tutte aree in cui ci sono buone prospettive di crescita. Gli intramontabili best seller di Rigamonti continuano ad essere le grattugie le affettatrici, i tritacarne, i tritaverdura, i trita ghiaccio, i passa pomodoro e ultimamente le tappatrici che vivono di un momento di successo grazie anche al diffondersi della moda di fare la birra in casa. “I nostri prodotti - sottolinea Edda Rigamonti -, sono molto noti e apprezzati per la loro efficienza, tanto da essere anche molto copiati. Per questo è bene controllare che sulle confezioni sia ben riconoscibile la dicitura made in Italy”.


Flavio Fascio Pecetto, Tre Spade

Risolì

tente Turchia, all’Egitto e alla Spagna, con aspettative di crescita su tutti i fronti e tutti i mercati. Gli assi nella manica non mancano e possono essere ben rappresentati dalle ultime novità in fatto di rivestimenti ceramici, dalle nuove finiture sugli interni, dagli effetti applicabili sia internamente che esternamente e dallo “stone” con le sue varianti. Pietro Cosciani Cunico, Whitford

Whitford

Forte dei suoi 120 anni di storia, Tre Spade - Facem era presente ad Ambiente con la gamma dei più recenti prodotti che l’hanno resa famosa. Dalla macchina per il sottovuoto Takaje, ai macina sale e pepe passando dai macinacaffè fino alle insaccatrici, tritacarne e alle spremi pomodoro. Come per molte aziende nostrane, l’obiettivo del 2014 è quello di crescere all’estero per contenere lo scarso sviluppo delle vendite in Italia. L’export per Tre Spade oggi equivale a circa il 65% delle vendite e nel 2013 è cresciuto di crica il 15% come ci dice Flavio Fascio Pecetto, direttore commerciale marketing. Europa, Nord America, Australia, Nord e Sud Africa rappresentano aree di eccellenza, in cui prodotti solidi, affidabili, di design e made in Italy, godono di un’ampia schiera di estimatori.

Tre Spade - Facem

Cristina Montini, Risolì

Risolì è sicuramente tra i portabandiera più accreditati del made in Italy e più in generale del prodotto di qualità per cucinare sano. Padelle, bistecchiere, tegami e casseruole sono realizzati con alluminio pressofuso ad alto spessore e trattati con i migliori antiaderenti ed hanno quindi caratteristiche in termini di performance che ben si differenziano da altre tipologie di pentolame presenti sul mercato. È proprio grazie alla qualità del prodotto alle performances in termini di risultati di cottura e soprattutto al vero made in Italy, ci dice Cristina Montini, che l’azienda ha ottenuto nel 2013 buoni risultati nonostante la crisi. “Per il 2014 ci auguriamo una ripresa soprattutto per la fidelizzazione della clientela e lo sviluppo di nuovi paesi esteri verso i quali l'azienda sta investendo per aumentare le quote export, oltre a sostenere il mercato nazionale che comunque ci gratifica”.

Sul versante dei rivestimenti sia interni sia esterni per pentolame ed affini Whitford preme sull’acceleratore dell’export che vale oggi circa il 60% del business. Dopo un 2013 chiuso più o meno in pareggio con il 2012, ci segnala Pietro Cosciani Cunico, responsabile vendite consumer, l’auspicio è quello di continuare a fare buoni affari in Russia, insieme alla promet-

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L’esperto risponde • VISUAL MERCHANDISING Antonio Provenzano - direttore marketing Pasolini Spa

Il valore percepito delle novità Il ruolo strategico del dettagliante nell’esercitare una forte influenza sulle percezioni dell’acquirente I CONSUMATORI, SPECIE PER GLI ACQUISTI PIÙ IMPEGNATIVI, STANNO AFFINANDO LE LORO CAPACITÀ DI SAPER SPENDERE, di assicurarsi il miglior prodotto/servizio alle condizioni più favorevoli, mediante comparazioni più attente e consapevoli, condotte con un minor dispendio di tempo; l’eclettismo del consumatore, ossia l’infedeltà rispetto ai prodotti e alle marche che caratterizza oggi una larga parte dei consumatori. L’ampliamento e l’approfondimento dei portafogli-prodotti, il moltiplicarsi dei canali distributivi, la diffusione degli acquisti via internet, l’incremento delle iniziative promozionali, la maggiore consapevolezza e autonomia del consumatore, generano infatti tassi crescenti di infedeltà. La presenza di una domanda instabile e tendenzialmente eterogenea tende a creare, con maggior evidenza rispetto al passato, una frammentazione del mercato che determina la nascita di stili di vita differenti, caratterizzati da una crescente necessità di identità personale, dalla ricerca di prodotti di alta qualità e a costi contenuti, differenziati rispetto a quelli acquistati dagli altri consumatori. Alcuni settori merceologici sono, più di altri, suscettibili di innovazione: il merchandising determina il margine di progettualità degli spazi commerciali a seconda della dimensione, dell’assortimento, della quantità della merce esposta, traduce in una vera e propria vetrina sul mondo, si inserisce come possibile e interessante variabile: del resto questo fenomeno sta già ampiamente avvenendo su internet. Per definizione, infatti, il brand e la vendita monobrand sono da sempre il migliore esempio d’identità tra immagine e prodotto offerto sul mercato: si constata che l’appeal maggiormente apprezzato dall’acquirente è dato dal fatto che la marca venga considerata come una sorta di insieme di codici che contribuisce nella selezione di informazioni e offerte commerciali, per cui basata sulla fiducia. Il brand, in questo caso la marca d’impresa, conferma pertanto la sua funzione fonda-

mentale di generazione di valore nelle relazioni di un mercato che si fa sempre più frammentato e ridondante di offerte più o meno di qualità. I venditori assumono, inoltre, una posizione strategica nel consolidamento delle relazioni di lungo periodo con l’acquirente in virtù del loro ruolo di legame tra acquirente e azienda venditrice; esercitano una forte influenza sulle percezioni dell’acquirente in merito all’affidabilità dell’azienda distributrice e al valore dei servizi da questa offerti e anche sull’interesse dell’acquirente a proseguire la relazione.

Per approfondire questo tema con il nostro esperto contattatelo via e-mail: antonio.provenzano@pasolini.it

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L’esperto risponde • LEGGI E NORMATIVE A cura dello Studio Legale Cocuzza & Associati di Milano - Avv. Giulia Comparini

Vendite multicanale e calcolo del fatturato Prima di affittare un negozio in un centro commerciale occorre conoscere bene le clausole che individuano il canone variabile in base al fatturato NELLE LOCAZIONI E IN PARTICOLAR MODO NEGLI AFFITTI DI RAMI D’AZIENDA ALL’INTERNO DI CENTRI COMMERCIALI, STAZIONI FERROVIARIE, ecc. il canone d'affitto è di solito composto di due voci: (1) un canone fisso comunque dovuto indipendentemente dal volume d'affari realizzato dal retailer all'interno del negozio e (2) un canone variabile da calcolare sul fatturato realizzato dal retailer sulle vendite effettuate nel corso di ciascun esercizio. La misura del canone variabile dovuta dal retailer è dunque legata al fatturato generato dal medesimo all'interno del proprio negozio. In ciascun anno contrattuale e, per calcolare Il canone variabile, occorre identificare preventivamente nel contratto che cosa si intenda per fatturato del negozio, da quali voci esso sia composto e quali voci, invece, debbano ritenersi escluse dal fatturato oggetto di calcolo. Pertanto, le clausole di definizione del fatturato, che sono molteplici e non si possono evidentemente riassumere in questa sede, sono assai spesso oggetto di acceso negoziato fra le parti, in quanto, se da un lato la proprietà/concedente ha interesse ad adottare una nozione di fatturato più ampia possibile, dall'altro il retailer ha interesse a restringere il più possibile tale nozione. Uno degli argomenti principali oggetto di discussione fra le parti è appunto quello relativo alla inclusione o meno nel fatturato dell'operatore delle vendite online effettuate nei confronti dei clienti che, invece di acquistare la merce fisicamente nel negozio, la acquistano online - talvolta anche dopo averla provata nel negozio collegandosi al sito internet del venditore attraverso un proprio strumento elettronico. La ragione principale del dibattito fra le parti deriva dalla circostanza che l'attribuzione all'esercizio commerciale del fatturato derivante dagli acquisti online dei clienti non è sempre agevole ed immediato e, qualora la clausola di definizione del fatturato sia molto ampia, rischia di ricomprendere anche vendite che non hanno nessuna relazione con Il negozio in questione. Fra le svariate soluzioni negoziali volte a delimitare l'ampiezza di tali clausole, una soluzione utilizzata riguarda, ad esempio, la specificazione che l'ordine effettuato via web dal cliente venga poi eseguito presso il negozio (ad esempio mediante il ritiro della merce). Il dibattito su tali clausole è destinato tuttavia ad assumere toni sempre più accesi se si considera l'attuale incremento delle vendite online e l'attitudine sempre maggiore della clientela ad utilizzare gli strumenti informatici Per informazioni e quesiti gli Avvocati Giulia Comparini e Alessandro Barzaghi saranno lieti di rispondervi a: gcomparini@cocuzzaeassociati.it abarzaghi@cocuzzaeassociati.it

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(e quindi non soltanto i computer ma anche telefoni cellulari smartphone, tablet. ecc..) per effettuare i propri acquisti. Tali circostanze stanno spingendo i retailer più importanti, in misura sempre crescente, ad introdurre all'interno dei propri esercizi e a mettere a disposizione della propria clientela, strumenti elettronici idonei a permettere acquisti on line da parte dei clienti, dei medesimi prodotti offerti in vendita nel negozio. In altri Paesi talvolta è proprio la proprietà concedente a mettere a disposizione dei retailer all'interno degli esercizi commerciali, tali strumenti informatici al fine di incrementare le vendite. In questo nuovo panorama in cui le vendite web, più precisamente, le vendite multicanale assumono sempre maggiore importanza, è oltremodo importante che anche le clausole contrattuali che disciplinano tali vendite o meglio che includono o escludono, a seconda dei casi, le vendite realizzate in rete dal fatturato dell'esercizio vengano redatte accuratamente. Per esempio, varrebbe la pena di chiedersi se una delle tradizionali clausole presenti nei contratti dei centri commerciali, che escluda tout court dal calcolo del fatturato dell'esercente le vendite online, sia o meno idonea a ricomprendere al proprio interno ogni tipologia di vendita realizzata tramite strumenti elettronici e, quindi anche le vendite via Internet direttamente sollecitate dall'operatore commerciale mediante la messa a disposizione di strumenti elettronici all'interno del punto vendita.

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concorso:Layout 1 20/12/13 15:17 Pagina 1

Concorso 2014 Riparte il contest di “la vetrina più innovativa dell’anno” Hai avuto buon gusto e una buona idea: ora falla conoscere MANDACI QUALCHE FOTO DELLA TUA VETRINA Ogni bimestre una Giuria selezionerà la migliore, e le foto verranno pubblicate sulla nostra rivista assieme ad una intervista del titolare. Nel corso di HOMI 2015 i cinque prescelti verranno pemiati con una preziosa targa ricordo, mentre la Giuria selezionerà la vetrina che, fra le cinque, sarà giudicata la migliore, e cioè quella più capace di coniugare visibilità di prodotto, impatto commerciale ed identità del punto vendita. Il vincitore assoluto riceverà una speciale targa, e CASA&REGALO pubblicherà sul primo numero raggiungibile un ampio servizio sul punto vendita e sui suoi titolari. PARTECIPARE È FACILE Basta inviare 2-3 foto in formato jpg e con una risoluzione di 300 dpi a: casaeregalo@edifis.it. Nella e-mail indicare l’indirizzo, il nome del titolare (o del responsabile) e il numero di telefono del punto vendita. Per info: Casa&regalo - Edifis SpA Viale Coni Zugna, 71 - 20144 Milano - Tel. 02 3451230


Export - Import - News • Export - Import - News

Il rilancio dell’ICE L’Istituto per il Commercio Estero si riorganizza e consolida il proprio ruolo di guida strategica per le imprese italiane che muovono i primi passi verso l’internazionalizzazione Tra le belle sorprese del 2013 dobbiamo inserire anche la riforma dell’Istituto per il Commercio Estero, braccio operativo del MISE (Ministero dello Sviluppo economico) che, a partire dal governo Monti, è stato profondamente ristrutturato e rilanciato. In effetti, ci spiega la direttrice-agenzia Luigina Cirone, sono stati chiusi gli uffici periferici e marginali in Italia, eccettuati quelli di Roma e Milano, mentre con le risorse risparmiate si stanno rafforzando le sedi e rappresentanze all’estero. La mission fondamentale dell’ICE torna ad essere quella di accompagnare il processo di internazionalizzazione delle piccole e medie imprese italiane, anche attraverso lo strumento della partecipazione alle fiere internazionali, così come è avvenuto per la presenza di ben tre stand, coordinati appunto dalla signora Luigina Cirone, a Maison&objet (vedi nostro reportage a pag 22). Ovviamente l’ICE è anche un “fornitore professionale” di studi sui mercati esteri, un tramite per stabilire contatti, un’utile guida per cominciare a muovere i primi passi nei vari Paesi. Abbiamo avviato una serie di interviste ai responsabili degli uffici ICE in vari Paesi, cominciamo con USA e Brasile.

PIERPAOLO CELESTE, direttore ufficio ICE di New York Qual è la situazione del mercato USA degli articoli casalinghi e da regalo? Nonostante i segnali di ripresa fossero stati avvertiti già nel corso del 2012, solo dopo il primo semestre 2013 gli operatori di questo settore, soprattutto quelli che operano nel retail, sono fiduciosi per quanto riguarda la fine della crisi: in un mercato che nel 2013 è stato pari a circa 46 miliardi di dollari, circa il 60% dei dettaglianti prevede un aumento delle vendite del 10% e solo il 6% prevede invece un calo.

Pierpaolo Celeste

In quale fascia di mercato il made in Italy del settore è meglio posizionato e qual è la cifra dell’export italiano? I prodotti made in Italy si collocano nella fascia alta di mercato, destinati ai consumatori che ne apprezzano l’alto contenuto qualitativo e di design, e sono per questo disposti a sostenere costi maggiori per l’acquisto. L’import ha un peso specifico abbastanza forte, assorbendo circa il 55% del valore di mercato, per un totale di 25,5 milardi di USD nel 2012. L’Italia occupa la quinta posizione come Paese fornitore, dopo Cina, Messico, India e Canada, con un valore di merci esportate negli Usa pari a 1,35 miliardi di dollari (quota mercato del 5,3%) e, nei primi sette mesi del 2013, le ha viste incrementare dell’11,2% rispetto allo stesso periodo del 2012. Ci sono spazi d’espansione potenziali e quali interventi le imprese devono sviluppare per conquistarli? Come detto i nostri prodotti occupano la fascia alta di mercato, destinati ad un pubblico con profonde conoscenze delle qualità e delle caratteristiche del Made in Italy e sono spesso veicolati in canali di nicchia, quali boutique, specialty stores o negozi particolari. Invece le aziende in grado di trovare spazio, per dimensioni e fascia di prodotto, in canali distributivi più ampi, devono essere pronte a fronteggiare la forte concorrenza in termini di prezzo dei Paesi asiatici. Per quanto riguarda gli articoli casalinghi, non sono previste iniziative specifiche, ma il settore verrà inserito dall’ICE quale complemento in ogni manifestazione collaterale possa avere risalto. Su quali fiere, eventi promozionali e formule distributive che caratterizzano il mercato locale consiglia alle imprese italiane, decise ad aumentare stabilmente le proprie esportazioni, di investire? Per quanto riguarda le fiere raccomandiamo la “New York Now”, la “Atlanta International Gift & Home Furnishings Market”, il “Las Vegas Market” e l’”International Home show” di Chicago.

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Export - Import - News • Export - Import - News Notizie e approfondimenti sullo sviluppo di rapporti commerciali con l’estero

made in Italy lamenta alti dazi all’importazione - in media del 20-25% - a cui si aggiungono, a cascata, imposte e tasse a livello sia federale sia statale. Si intravedono comunque buone possibilità grazie al continuo incremento della classe benestante.

FEDERICO BALMAS, direttore ufficio ICE di San Paolo

In quale fascia di mercato il made in Italy è meglio posizionato? Così come nel resto del mondo, i prodotti italiani non possono che collocarsi nella fascia alta o medio alta del mercato. I dazi a cui accennavo sopra ci costringono alla nicchia di acquirenti appartenenti alle classi A e B e cioè a quei consumatori il cui reddito familiare mensile è superiore a 2.500 euro. Federico Balmas Come valuta la situazione in essere nel mercato brasiliano del retail? Il Brasile è un mercato strategico per l’export italiano, ma è ancora caratterizzato da un atteggiamento protezionistico, in particolare nei confronti di quei prodotti di consumo in cui l’Italia vanta la leadership mondiale. L’offerta

Nei programmi dell’Istituto quali investimenti e quali azioni sono in preparazione per lo specifico settore? Accanto ai servizi di assistenza alle singole imprese, l’Ufficio Ice di San Paolo porta avanti un programma promozionale di circa cinquanta eventi all’anno; la maggior parte di questi riguarda i settori “drivers” dell’economia brasi-

liana, come macchinari e beni destinati all’industria; ma anche gli articoli casalinghi verranno promossi attraverso azioni specifiche. Su quali fiere e quali eventi eventi consiglia alle imprese italiane, decise ad aumentare stabilmente le proprie esportazioni, di investire? In questo contesto competitivo ed in questa fase economica, chi vuole “aumentare stabilmente le proprie esportazioni” deve “stabilmente” essere presente nel mercato. La complessità del Paese presuppone infatti un approccio con investimenti in tempo e denaro. I Campionati Mondiali di Calcio prima e le Olimpiadi poi, sono due importanti eventi durante i quali la visibilità del Brasile sarà altissima, ed il Sistema Italia (Ambasciate, Consolati, ICE-Agenzia, Enit, Camere di Commercio, Ministero Ambiente, Istituti Italiani di Cultura) ha in programma un Progetto coordinato, all’interno del quale le iniziative delle singole imprese potranno trovare spazio.

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Una grande opportunità

Un database di contatti strategici per le aziende del made in Italy che vogliono creare una rete di distribuzione internazionale

Nel nostro costante lavoro di ricerca al servizio delle Imprese italiane, abbiamo raccolto ad oggi (marzo 2014) 767 nominativi di importatori e distributori esteri dei settori articoli per la casa e la tavola, articoli da regalo e complementi di arredo. Questi importatori costituiscono la rete di distribuzione internazionale di 47 Aziende mondiali, tra cui: Bormioli Rocco, Brandani, Chef’n, Cristel, Cuisipro, Fissler, Khala, Kosta Boda, Lekué, Mebel, Nao Porcelain, Orrefors, Ozecu, Pillivuyt, RCR, Schonwald, Silit, Taitù, Villeroy & Boch, WMF, Zwilling.

Com’è strutturato il singolo contatto Per ciascun nominativo è indicata ragione sociale, l’indirizzo, telefono e fax; il 90% è dotato di indirizzo mail, il 51% fornisce l’indicazione del sito Web, ed il 20% indica anche il nome della persona da contattare per gli acquisti. Pertanto, nell’ipotesi completa, la configurazione per ciascun nominativo è la seguente: Paese: Ragione sociale: Tel/Fax: Mail e Web: Referente acquisti: Paese: Ragione sociale: Tel/Fax: Mail e Web: Referente acquisti:

Colombia Ambientes Accessorios S.A. Calle 66 NO 20/15, Bogotà 0057.16207772/0057.12159930 distribuidor.medellin@carminavillegas.com www.carminavillegas.com Xxxx Xxxxxx Polonia Robi Trade S.C. Ul.Zagradowa 10°, 04-505, Varsavia 0048.226126059/0048.60622515 biuro@robitrade.pl www.robitrade.pl Xxxx Xxxxxx

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Export - Import - News • Export - Import - News


Export - Import - News • Export - Import - News Notizie e approfondimenti sullo sviluppo di rapporti commerciali con l’estero Distribuzione numerica indirizzi del database EUROPA ORIENTALE Albania Azerbaigian Bielorussia Bosnia Bulgaria Croazia Estonia Georgia Kirgizistan Kossovo Lettonia Lituania Macedonia Montenegro Polonia Repubblica Ceca Romania Russia Serbia Slovacchia Slovenia Ucraina Ungheria Totale Di cui: con indirizzo postale con telefono/fax con indirizzo mail con sito web con nome referente

2 3 4 1 5 10 5 4 2 2 6 5 3 2 11 11 14 36 6 6 9 4 13 162 162 162 160 94 28

ASIA E OCEANIA Armenia Bangladesh Cambogia Cina Corea del Sud Filippine Giappone Hong Kong India Indonesia Iran Kazakistan Malesia Nuova Caledonia Nuova Guinea Nuova Zelanda Pakistan Polinesia Singapore Sri Lanka Thailandia Taiwan Uzbekistan Vietnam Australia Totale Di cui: con indirizzo postale con telefono/fax con indirizzo mail con sito web con nome referente

3 1 2 8 19 7 13 11 6 5 7 2 8 1 1 11 2 1 10 1 8 11 3 7 17 164 164 164 143 82 24

AFRICA E MEDIO ORIENTE Algeria Arabia Saudita Bahrain Emirati Arabi Uniti Etiopia Ghana Giordania Israele Libano Oman Quatar Siria Turchia Egitto Kenya Kuwait Lagos Madagascar Marocco Mauritius Mozambico Namibia Reunion Senegal Sudafrica Tunisia Totale Di cui: con indirizzo postale con telefono/fax con indirizzo mail con sito web con nome referente

2 10 4 14 1 1 6 13 11 3 4 2 13 8 3 8 1 1 3 3 1 3 2 2 14 2 135 135 135 127 55 19

EUROPA OCCIDENTALE Austria Belgio Cipro Danimarca Finlandia Francia Germania Gran Bretagna Grecia Irlanda Islanda Malta Norvegia Olanda Portogallo Spagna Svezia Svizzera Totale Di cui: con indirizzo postale con telefono/fax con indirizzo mail con sito web con nome referente

5 12 12 17 11 8 6 15 11 5 7 9 11 17 12 12 8 10 187 187 187 178 127 35

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AMERICHE Argentina Bermuda Bolivia Brasile Canada Cile Colombia Costarica Equador Guadalupa Guatemala Guyana Francese Honduras Martinica Messico Nicaragua Panama Paraguay Peru Repubblica Domenicana Salvador Suriname Trinitad Uruguay USA Venezuela Antille Olandesi Totale Di cui: con indirizzo postale con telefono/fax con indirizzo mail con sito web con nome referente

4 1 1 8 10 12 10 2 5 1 2 1 5 1 11 1 4 2 6 2 4 1 1 2 16 6 1 119 119 119 94 53 18

LISTINO PREZZI Il database, redatto in formato excell, è suddiviso in 5 aree geografiche: - Europa Occidentale (187 nominativi in 18 Paesi) Costo € 300 + Iva - Europa Orientale (162 nominativi in 23 Paesi) Costo € 300 + Iva - Americhe (119 nominativi in 27 Paesi) Costo € 250 + Iva - Africa e M. Oriente (135 nominativi in 26 Paesi) Costo € 250 + Iva - Asia e Oceania (164 nominativi in 25 Paesi) Costo € 300 + Iva L’acquisto può esser fatto per una o più aree geografiche; il costo per l’intero database è di € 1.200 (anziché di € 1.400) (Le Aziende inserzioniste di CASA&REGALO godranno di uno sconto fino al 50% sui prezzi di listino)

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Export - Import - News • Export - Import - News


Concorso vetrine 2013 Elisa Facchetti

Meritevole ex equo La premiazione del concorso per la vetrina più innovativa dell'anno giunge alla sua terza edizione, un successo che CASA&regalo rinnova ogni anno premiando l'importante lavoro dei dettaglianti.

I partecipanti alla cerimonia di premiazione al Concorso nella sala 75 al Centro Servizi di Fiera Milano a Rho.

Anche quest’anno la cerimonia di premiazione si è svolta presso la Fiera di Milano, a Rho, durante il primo giorno di apertura della nuova HOMI (ex Macef). L'importante evento, organizzato e promosso da CASA&regalo, è stato l'atto finale di un percorso durato un anno intero, che ha visto pubblicato su ogni uscita un servizio dedicato a un negozio di casalinghi ritenuto, tra le numerose proposte pervenute in redazione, meritevole di essere segnalato. Ad aprire la cerimonia, come di consueto, il direttore resposnabile di CASA&regalo Enzo Andreis, a cui è seguito un breve approfondimento da parte dell'architetto Federica M. Ciani, della nota azienda di arredamento Ciani, dedicato a un tema estramamente interessante per tutti i dettaglianti: "ottimizzare lo spazio vendita attraverso il visual merchandising". Quattro le linee guida indicate dall'architetto per gestire al meglio lo spazio espositivo: "catturare l'attenzione dei passanti", "movimentare la superficie di vendita", "incrementare

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Federica M. Ciani con il direttore responsabile di CASA&regalo Enzo Andreis.


Ciro & Gabriella, Finalborgo (SV).

Bartolini, Firenze (FI).

Elsa Bomboniere, Osteria Nuova di Poggio Moiano (RI).

Agnese Casa, Varazze (SV).

Riconoscimento ad Alessi.

Riconoscimento a Risolì.

Riconoscimento a Le Creuset.

Riconoscimento a Villa D'Este Home-Tivoli.

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la visibilità dei prodotti" e "sollecitare la curiosità dei clienti con criteri espositivi innovativi", argomenti ben sviluppati dai "nostri" negozi di casalinghi, selezionati da una qualificata giuria di esperti in visual merchandising che ne ha decretato il verdetto finale. Il titolo di vetrina più innovativa dell'anno è stato assegnato ex equo ad Agnese Casa, Elsa Bomboniere, Ciro & Gabriella e Bartolini, un grande parimerito deciso e voluto per sottolineare l'importante lavoro svolto dai diversi dettaglianti giunti all'evento, con le seguenti motivazioni: Agnese Casa (Varazze) si è impegnata ad "esaltare l'eleganza dell'assortimento, basato sulla riconoscibilità dei marchi, inquadrandolo in una cornice che si richiama alle caratteristiche ambientali del centro storico cittadino"; per Elsa Bomboniere (Rieti) è "l'insegna di formidabile impatto ad attrarre il cliente all'interno, dove un percorso tematico lineare, pulito ed immediatamente comprensibile, ricco anche di corner dedicati seduce e convince il cliente". L'"Eccezionale senso del marketing", di Ciro e Gabriella (Finalborgo), "adatta una offerta non tradizionale, allargando la vetrina fin sulla strada, per attrarre e monopolizzare una cientela ben analizzata e del tutto particolare, essenzialmente occasionale e turistica"; Bartolini (Firenze) invece "sfrutta gli ampi spazi a disposizione con palchi espositivi essenziali che individuano in maniera efficace i vari temi proposti, e che aboliscono ogni barriera fra i clienti e la ricchezza dell'assortimento". Anche quest'anno le targhe sono state consegnate dal Dott. Enrico Pazzali, Amministratore Delegato di Fiera Milano. Tra i partecipanti alla premiazione anche alcune aziende partner dei negozi vincitori tra cui ricordiamo Le Creuset, Risolì, Villa D'Este Home-Tivoli e Alessi. Conclusione della cerimonia di premiazione.

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Concorso vetrine • CASA MANTELLI Elisa Facchetti

Idee originali in giro per la casa

Insegna

Vetrina negozio

Questo lo slogan che caratterizza Casa Mantelli, storico negozio di casalinghi a Moncalieri (To), dove l'arte della cucina convive con il mondo dei complementi d'arredo Siamo nei primi anni venti del ‘900 quando Giovanni Mantelli decide di aprire un negozio per la vendita di materiale elettrico, per poi passare il testimone ai tre figli, Mario, Franco e Giorgio, che a loro volta gestirono punti vendita separati nel corso degli anni '50. Ma è nel 1952 che il primogenito Mario, con la moglie Irma, inaugurò un nuovo spazio a Mocalieri, Casa Mantelli appunto. Se il negozio in principio reclamava le origini con la vendita di materiale elettrico, i tempi furono poi sempre più maturi per il grande salto nella vendita di casalinghi ed elettrodomestici, fino alla completa specializzazione sul mondo del casalingo, dell'oggettistica da regalo e dell'arredo casa. Un cambiamento dettato dalle naturali esigenze richieste da una clientela sempre più attenta e sottolineato tutt'oggi dalla divisione del negozio tra "Cucina" e "Complementi arredo", specifiche rese ancora più rilevanti dalla mano del figlio Paolo che nel 1993, con la moglie Silvia, subentra a pieno titolo a Casa Mantelli, ribadendo la continua evoluzione nella scelta della vetrina prodotto, una profondità di gamma ben distribuita nei 100 mq del negozio. Il reparto cucina si caratterizza per oggetti funzionali e innovativi, dedicati all'arte di

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cucinare e preparare la tavola; dall'altra parte, tante idee e oggetti per arredare la casa, per dare un tocco di colore e calore alla casa. "Abbiamo numerosi fornitori tra cui Brandani, Bialetti, Bitossi, Mascagni, Risolì, Arti&Mestieri, Bizzotto Home e tanti altri - ci spiega Paolo Mantelli -. Inoltre collaboriamo anche con grossisti per il completamento veloce delle richieste dei nostri clienti". Se il settore arredo casa è senza dubbio una fetta di mercato che forse più di altre ha risentito di un certo rallentamento negli acquisti, tuttavia, sottolinea il sig. Paolo: "Resiste l'acquisto per gli orologi da parete e i piccoli mobili colorati. Il settore cucina rivela soddisfazioni per la vendita di oggetti per la cottura e preparazione dei cibi, mentre si avverte un certo rallentamento per il mondo dell'arredo tavola, in particolare la vendita di bicchieri, piatti e posate. Questo perchè - continua Paolo - grosse quote di mercato sono state 'mangiate' dalla grande distribuzione". La continua evoluzione in cucina e l'attenzione alle mode del momento sono motivo di soddisfazione per Casa Mantelli, che con le sue proposte cavalca le ultime tendenze per contribuire alle richieste del cliente, rispecchiando sempre l'idea di casa accogliente e funzionale che caratterizza il leit motiv

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più a bazar, la vetrina tende a passare in secondo piano, lasciando spazio alla massificazione e al prodotto economico super scontato. Questa cultura del 'buttato li' può solo creare squallore nelle vie commerciali dove esistono negozi come il nostro che si impegnano a rinnovare le vetrine e a proporre oggetti di qualità". Molte le aziende fornitrici che collaborano alla realizzazione delle quattro vetrine di Casa Mantelli, supportando l'attività di allestimento con materiali pop o inviando direttamente dei vetrinisti specializzati, come accade, per esempio, con l'azienda Brandani, una delle maggiori aziende partner di Casa Mantelli.

Silvia Mirabelli e Paolo Mantelli, titolari

del negozio, e sempre al giusto prezzo. Questa sembra essere la formula vincente per superare la crisi, a cui fa eco la ricercatezza delle quattro vetrine. Sia per le due dedicate alla cucina, sia per le due vetrine dedicate all'arredo casa, l'allestimento viene gestito da Silvia Mirabelli, moglie di Paolo, prendendo spunto dal ciclo delle stagioni e dalle feste, con esposizioni a tema. "Le vetrine vengono rinnovate ogni 15-20 giorni - ci spiega Paolo -, anche perchè i prodotti esposti sono quelli che poi saranno venduti più facilmente, motivo per cui ritengo essenziale presentare un allestimento decoroso e con prodotti sempre innovativi. A volte, a causa del proliferare di negozi che assomigliano

pillole Il negozio in

lli Casa Mante 13, 10024 e ia Sestrier V a n g se In (To) Moncalieri elli Silvia Indirizzo olo e Mirab a P i ll te Man 100 mq Titolare v d p 4 Superficie ilvia Mirabelli S e N. vetrin i rn io g e 0 trin 15-2 vetrine Gestione ve to n ai proposte e m im o n st e so ll a n o za n n e u q d Fre inistica lo pro otto ate a un so ner per vetr ic rt d a e p d e d n e Azi

Vetrina negozio

Vetrina negozio

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I nostri sondaggi • L’OPINIONE DEI NEGOZIANTI

?

Un buon inizio d’anno

Sondaggio

Gli utensili in acciaio sono fra i protagonisti dell’assortimento dei dettaglianti che esprimono le loro preferenze e puntano ad aumentare le vendite nel 2014

Q

uest’anno il sondaggio sugli utensili in acciaio per la cucina e la tavola, condotto sul nostro panel composto da oltre 265 qualificati dettaglianti di tutta Italia (di “acciaio… anch’esso”!), ha visto salire sul podio finale tre aziende; infatti Alessi, Ballarini, e Lagostina sono i tre marchi che hanno superato, nella classifica finale, il 10% dei consensi; per essere precisi: Alessi ha conseguito una media di preferenze ( su tutte e 4 le domande) del 22,4%, Ballarini il 16,2%. Lagostina il 13,1%. Anche numerose altre imprese, come vedremo, hanno ricevuto citazioni e punteggi lusinghieri, ma il terzetto di cui sopra si è classificato ai primi tre posti in tutte cinque domande, (eccettuata la sola Lagostina che non ha centrato il podio sulla sola terza domanda, arrestandosi all’8%). Per questo motivo non le abbiamo citate nelle singole classifi-

?

Prospettive incoraggianti Esaurito il panorama di preferenze sui prodotti, abbiamo chiesto ai dettaglianti di “dare un voto”, da 1 a 5, all’andamento delle vendite del 2013, e di dare analogo voto alle previsioni del 2014. Ebbene, il giudizio sull’anno trascorso ha superato, anche se di poco, la sufficienza, attestandosi a 2,98; la previsione per il 2014, e di questo ci rallegriamo, è in salita, e si posiziona sul 3,2; aggiungiamo che il 58,8% del panel prevede vendite suppergiù uguali per i due anni, il 29,8% le prevede in aumento, e solamente l’11,4% vede nero.

Ballarini

? Lagostina

Alessi

che, per le quali siamo partiti dalla quarta posizione. Vediamo allora le risposte alle singole domande. Alla prima, che misura la diffusione dei vari marchi nell’universo costituito da nostro panel, oltre alle tre leader, si piazzano bene anche Sambonet, WMF e Barazzoni. Per quanto riguarda invece il prodotto nuovo di maggior successo, i dettaglianti hanno evidenziato, oltre a Sambonet e WMF, anche Risolì. Il materiale di supporto alla vendita maggiormente efficace è stato fornito da WMF, Risolì e Barazzoni, mentre le campagne pubblicitarie che sono piaciute di più risultano essere quelle di Sambonet, WMF e Risolì. Veniamo infine all’ultima domanda, sicuramente molto interessante: le migliori condizioni di acquisto sono state offerte da Sambonet, Barazzoni e Bergamaschi&Vimercati.

Sambonet

I risultati dei nostri sondaggi non hanno velleità di valore scientifico. Le risposte sono raccolte su base volontaria allo scopo di fornire spunti utili allo sviluppo di un rapporto virtuoso tra dettaglianti e fornitori, in un’ottica di crescita del nostro mercato di riferimento. The results of our surveys are not for scientific purposes. Answers are collected on a voluntary basis in order to provide useful insights for the development of a virtuous relationship between retailers and suppliers for the growth of our reference market.

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?

Il nostro pa è arriva nel to a 265 rivendit ori!

Box Quale azienda è la tua principale 1 fornitrice di cookware?

Sambonet WMF Barazzoni

12,7% 11,0% 8,5% Sambonet

Quale azienda ti ha fornito il materiale di supporto alla vendita più efficace?

WMF Risolì Barazzoni

Box 2

Box 3

16,0% 11,3% 10,2%

Quale azienda ti ha offerto il prodotto che poi è risultato il più venduto? Barazzoni

Sambonet WMF Risolì

9,4% 9,2% 7,5% WMF

Barazzoni

Box 4

Quale azienda ti ha offerto le migliori condizioni di acquisto?

Quale azienda ha fatto a tuo parere la campagna pubblicitaria più efficace?

Sambonet WMF Risolì

Sambonet Barazzoni Bergamaschi&Vimercati

9,9% 9,6% 7,8% Risolì

Bergamaschi&Vimercati

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10,6% 8,1% 6,9%

Box 5


I nostri sondaggi • L’OPINIONE DEI NEGOZIANTI Il panel dei nostri sondaggi Abati - Perugia - PG, Abba - Brugnato - SP, Adar - Milano - MI, Adriana Ghelfi - Piacenza - PC, Agnese Casa - Varazze - SV, Agpiùpiù - Isernia - IS, All’Arca di Noè - Verona - VR, Amleto Missaglia - MI, Anita Più - S. Giovanni in Persiceto - BO, Annarita L. - Modena - MO, Anteprima Home Interior - Varese VA, Antichità del teatro - Savigliano - CN, Arcadia Passaro - Avellino - AV, Arnaboldi Enrico & C. Brenna - CO, Arnova - Viterbo - VT, Arredamenti Mandarini - Torgiano - PG, Artea - Manerbio - BS, Arteregalo Sangiorgio - Oggiono - LC, Arte Regalo - Casalmaggiore - CR, Articoli da Regalo Altomare Giuseppe - Trani - BA, Articoli regalo Ponzone - Torino - TO, Atmosfere Home Fashion - Latronico - PZ, Bagagli - Roma - RM, Baggio Zaira - Bassano del Grappa VI, Bagliori - Bresso - MI, Bergomi - Monza - MB, Bertagnolli Nicola & C. - Cavalese - TN, Beta tre - Sassuolo - MO, Blitz - Sassari - SS, Bravo Emilio San Zenone degli Ezzelini - TV, Burzio - Ivrea - TO, Cadel Ugo e Figli - Santa Lucia di Piave - TV, Calarese-oggetti per la casa - Faenza - RA, Caldara & C. Bergamo - BG, Cambielli casa - Casalpusterlengo - LO, Canovai Iolanda - Prato - PO, Cantini - Canicatti - AG, Carla Aprile - Genova - GE, CasaBellaCasa - Vecchiano - PI, Casa Bella - Oderzo - TV, Casa Bella - Napoli - NA, Casa Chic - Bisceglie - BT, Casa Così - Gallarate - VA, Casa Così - Santa Giustina - BL, Casa dei Rasoi - Bergamo - BG, Casa del Corso - Chioggia - VE, Casa del Regalo - Carmagnola - TO, Casabellacristiano - Napoli - NA, Casa Insieme Riese Pio X - TV, Casabella Lilloni Brescia - BS, Casabella Mantova - Mantova - MN, Casabianca Collezioni - Siracusa - SR, Casalinghivilla - Ornago MB, Casalinghi Calarese - Faenza - RA, Casalinghi Fornaro - Milano - MI, Casalinghi Villa Merate - LC, Casalinghi Mambriani dal 1920 - MI, Casalinghi Villa - Ornago - MB, Casalinghi Wagner - Milano - MI, Casagrande - Foligno - PG, Casastyle di Commisso Domenico - Marina di Gioiosa Jonica - RC, Casastyle - Galli Alessandra - Castellanza - VA, Casati F.lli - Seregno - MB, Cattaneo Bedonia - PR, Cavallaro Bomboniere regalo lista nozze - Roma RM, Ceart - Cornuda - TV, Cema - Fossano - CN, Centro casa sposi - Patrica - FR, Centroforme - Alghero SS, Ceramiche Barbetti - Chianciano Terme - SI, Ciabattoni - Giulianova - TE, Ciacci - San Giustino - PG, Ciat - Giuliano in Campania - NA, Cinque Sensi Passione Cucina - Novi Ligure - AL, Cirocasa srl - Terni - TR, Ciro & Gabriella - Finale Ligure - SV, Cobez - Opicina - TS, Collini Roberto - Serravalle Scrivia - AL, Coltelleria Collini - Busto Arsizio - VA, Coltelleria Pompei Luisa - Porto S. Giorgio - MC, Conti Casalinghi - Bergamo - BG, Coppola dal 1900 - Seregno - MB, Corrado - Isola della Scala - VR, Cose & Cose - San Mariano di Corciano - PG, Cose Belle - Belluno - BL, Cose da Casa - Santa Giustina - BL, Cose di Casa di Tognolini - Tirano - SO, Cristalleria Cattorini - Samarate - VA, Cristalleria Villa - Desio - MB, Cristiano Vecli coltelleria articoli regalo - Rovereto - TN, Cucina e Dintorni Capena - RM, Cucinando - Massa - MS, Da Norma - Cles - TN, Dall’olio cose di casa - Bologna - BO, Dallavio Vittorio - Cles - TN, Das - Bologna - BO, De Gregorio - Termoli - CB, Deco Casa - Bastia - PG, Deco Room - Ragusa - RG, Dettagli di Oggetti Smarriti - Roma - RM, Dib snc di Bari Gaetano & C. Andria - BA, Ditta Cav. F. Testi - Padova - PD, Ditta Limentani Graziano - Roma - RM, Diva by Casabella Tolentino - MC, Domina Nicolina - Oliveri - ME, Ecco Qua - Roma - RM, Elettrodomestici Leone sas - Rivarolo Canavese - TO, Elite Casa - Brescia - BS, Ellena Snc - Torino - TO, Elmo - Montecatini Terme e Tett. - PT, Elsa Giuliani & c. - Poggio Moiano - RI, Emporio F.lli Poli - Roma - RM, Eremita - Bordighera - IM, Esposti - Mestre - VE, Euromarket - Sarmeola di Rubano - PD, Faycram - Roma - RM, F.lli Chiesini - Cavaion Veronese - VR, F.lli Colì - Cutrofiano - LE, F.lli Conti - Abano Terme - PD, F.lli Conti di Paolo Conti & C. - Bergamo, F.lli Dario DG & G. Dario Saronno - VA, F.lli Valagussa - Cassago Brianza - LC, F.lli Villa - Montesiro Besana in Brianza - MB, Ferruta Casa dal 1935 - Trecate - NO, Finalco spa - Piano di Sorrento - NA, Fornari & Fornari - Roma - RM, Frivolezze snc - Padova - PD, G. Baggio - Ivrea - TO, G. Baggio di Baggio Zaira - Bassano del Grappa - VI, G. Frasnelli - Merano - BZ, Galati - Capo d’Orlando - ME, Gardinali - Genova - GE, Garofalo - Capurso - BA, Ghigo - Torino - TO, Giachi - San Casciano val Pesa - FI, Giannetti - Aosta - AO, Giemme - Drizzona - CR, Gigante sas “La casa del regalo” - Torsa di Pocenia - UD, Gioia della Casa - Firenze - FI, Gioielleria Caschetto - Ispica - RG, Giordano di Lombardi & C. - Viareggio - LU, Giustizieri - Galatina - LE, Grancasa - Corciano Loc. Taverne PG, Graziano limentani sas - Roma - RM, Guidotto G. & Co. - Scorzè - VE, Haus - Sassari - SS, Hobby Casa Idee Regalo - Paderno di Ponzano Veneto - TV, House & Kitchen - Roma - RM, I senesi - Casoria -NA, Idea di Lulli Anna - Palestrina - RM, Idea Regalo Facchinetti Rubano PD, Idea Regalo - Dalmine - BG, Idee per la casa - Rimini - RN, Il Bottegone di Soli Daniela e Soli Andrea - Fiorano Modenese - MO, Il cerchio - Reggio Calabria - RC, Il Girasole - Castellaneta - TA, Il mughetto - Monsummano T. - PT, Il regalo di AB - Modena - MO, Il Sole del Sud - Casalpalocco RM, Immagine Casa - Torino - TO, In & Out Empoli - FI, Jose Ferrer - Torino - To, Kitchen - Milano - MI, L’erba voglio - Nicosia - EN, La Bottega - Varazze - SV, La Bottega srl - Voghera PV, La Bottega di Maffioli - Alzano Lombardo - BG, La Casalinga - Cossato - BI, La Casalinga - Carpi - MO, La Casalinga Sport - Tuscania - VT, La dispensa sas - Trani - BT, La Ferriera - Napoli - NA, La Futura Arredo Design - Castelfiorentino FI, La Maison - Ornato - MB, Le cose di Giò - Genova - GE, Le Gallerie di Parodi Angelo - Albenga - SV, Lella Arredamenti - Santeremo in Colle - BA, Lerobeditobia - Frascati - RM, Levi Franco & C. - Chiavenna - SO, Linea Domus dal 1936 - Roma - RM, Lombardi - Viareggio - LU, Longo Joy sas di Mario Longo - Palermo - PA, Luigi Coppola dal 1900 - Pomigliano D’Arco - NA, Maconi Casalinghi - Varese - VA, Magazzini Boom Reggio Calabria - RC, Magazzini Rossi - S.Andrea in C. di S. Clemente - RN, Mama’s - Schio - VI, Manunza regali - Oristano - OR, Maria Pedone - Foggia - FG, Mariotti - Massa - MS, Marseglia Home - Vairano Patenora - CE, Meraviglia - Legnano - MI, Merli - Foggia - FG, Mileno Regali - Vasto - CH, Miriade - Apricena - FG, Mobilificio Furzi - Siena - SI, Monti Regali - Piacenza - PC, Morelli Cesare & C. - Gubbio - PG, Mornati - Biassono - MI, Muzio Roma - Roma - RM, N.O.R.A - Spinaceto - RM, Negrini - Como - CO, Nigra - Novi Ligure - AL, Ninzoli - Sassuolo - MO, Nonsolocasa - Morbegno - SO, Nonsolocasa - Canino - VT, Note Marine - Anzio - Roma, Notte Giorno - Terni - TN, Novidea - Lanciano - CH, Nuvolari Casa - Chioggia - VE, Nuvolari Casa - Padova - PD, Nuvolari casa - Terni - TR, Officina Casa Cremona - CR, Padem - Chieri - TO, Paolocci Idee per la casa - Rimini - RN, Parliamo d’Amore scarl - Firenze - FI, Passalacqua - Parma - PR, Passioni Domestiche - Sondrio - SO, Pavesi 1927 - Crema - CR, Pezzotti - Darfo Boario Terme - BS, Piccoli Segreti - Montoro Inferiore - AV, Pilosio - Casarza della Delizia - PN, Pistoni 1901 - Ivrea - TO, Pragma Liste Nozze e Gioielli - Amelia - TR, Preziosi 153 - Isernia - IS, Prima del sì di Foschi - Pineto - TE, Prisma - Cerignola - FG, Proposte New Design - Lamezia Terme - CZ, Punto 7 - Rivalta di Torino - TO, Punto Casa Brescia - BS, Regalcasa - Seregno - MB, Regalcasa - Merate - LC, Riva - Molteno - LC, Robertplast - Torino - TO, RS Commerciale - Padova - PD, Sanguinetti Gabriella - Finalborgo - SV, Scagnelli Service - Garlasco - RV, Scianna - Bagheria - PA, Sebastio 1910 - Taranto TA, Siragusa Antonino Trapani - TP, Skillart srl - Milano - MI, Smiraldi Francesco - Gravina di Catania - CT, Spini - Firenze - FI, Stahlhaus - Reggio Calabria - RC, Stilcasa - Cisliano - MI, Stile e Tavola - Scandiano - RE, Strazzari - Bologna - BO, Strola snc - Brenna - CO, Strola Liste Nozze - Ciriè - TO, Taggiasco - Pietra Ligure - SV, Taponecco - Sarzana - SP, Tarozzi Cristina e Leda - Bologna - BO, Tarquini Raffaella - L’Aquila - AQ, Tendence il meglio del design - Gioia Tauro - RC, Terrile R. Luigi - Genova - GE, Tessuti d'Arredo di Aversa Nicolina - Grassano - MT, Tey Pat di Stefano e C. - Palermo - PA, Tutto per la Casa - Imperia - IM, Ugo Cadel - Lucia di Piave - TV, Ugolini Oggetti - Torsa di Pocenia - UD, Urbano Liste nozze - Rimini - RN, V 2 di Villa - Saronno - VA, Vacarino - Fiorano Modenese - MO, Verga Selezione - Como - CO, Versari - Forlì - FC, Vicari Casalinghi e Art. Regalo - Arona - NO, Villa Luca - Desio - MI, Viomarihouse - Modena - MO, Vitra Regali di Vitale Antonio - Ischia NA, Vivere Casa - Rimini - RN, W. Esposti - Mestre - VE, Zambrini Luisa di Tessitori Annamaria - Roma - RM, Zanoletti - Vigevano - PV

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PRODOTTI DI

Le nostre linee


GP&me propone una vasta gamma di prodotti per la cucina utili e curiosi, dal design esclusivo e ricercato, realizzati con materiali innovativi di alta qualità. Pensati e disegnati per l’utilizzo di tutti i giorni gli utensili GP&me sono preziosi alleati per chi vuole sentirsi protagonista in cucina; perchè cucinare non è solo “buono” ma è anche “bello”.

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Mercato • COOCKWARE Europrisma

Parola d’ordine: export Le performance di bilancio dei principali produttori di pentolame parlano ancora di crisi, mentre le strategie commerciali nel breve periodo guardano alle opportunità lontano dal mercato italiano

Sulla base dell’esame dei bilanci depositati nei pubblici registri, dobbiamo dire che il 2012 è stato per le aziende del settore un anno abbastanza difficile, nel quale però al calo del mercato domestico ha fatto da argine un discreto aumento di quello estero. In sintesi: ricavi e margini hanno tenuto, pur con una leggera flessione, i costi aziendali sono stati attentamente monitorati e dove possibile ridotti, l’attività di ricerca di nuovi prodotti e processi è continuata, ed è proseguita anche la selezione delle reti di vendita. Cominciamo con il dare un’occhiata alla tab 1, e cioè all’andamento delle 23 Aziende da noi censite. Il fatturato è calato del 3,3% (percentuale non eccessiva se confrontata ad altri settori dell’industria), mentre gli utili dichiarati sono rimasti praticamente invariati in cifra assoluta. Questi due dati sono stati influenzati dalle vicende di tre grandi aziende che, per la loro dimensione, sono state determinanti nel calcolo delle medie.

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Ballarini, Matera.

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AZIENDE ALESSI SPA ALLUFLON SPA BALLARINI SPA BARAZZONI SPA BERGAMASCHI & VIMERCATI SPA BIALETTI INDUSTRIE SPA DOMO SPA FLONAL SPA ILLA SPA ILSA ITALY SRL KAUFGUT LAGOSTINA SPA LUMENFLON SPA MARIO MUGNANO SRL PENSOFAL SPA PIAZZA F.LLI EFFEPI SRL PINTI INOX SPA RISOLI DI MONTINI SRL SAMBONET PADERNO INDUSTRIE SPA STOVMON SRL TVS SPA TESCOMA SPA WMF TOTALE

RICAVI 72.548 99.717 56.293 11.214 17.532 173.949 8.416 16.221 34.127 7.281 15.010 40.142 27.947 4.551 9.102 7.828 22.514 5.934 64.980 10.526 67.590 21.535 9.260 804.217

2011 UTILE 1.463 7.091 214 10 88 -2.901 105 1.080 -1.483 39 114 -3.204 77 101 370 2 1.257 41 5.854 24 1.821 2.466 -115 14.514

%U/R 2,0% 7,1% 0,4% 0,1% 0,5% -1,7% 1,2% 6,7% -4,3% 0,5% 0,8% -8,0% 0,3% 2,2% 4,1% 0,0% 5,6% 0,7% 9,0% 0,2% 2,7% 11,5% -1,2% 1,8%

RICAVI 74.646 78.464 58.573 12.174 15.626 162.131 9.393 16.637 29.265 7.197 14.973 29.766 23.778 7.429 11.085 6.869 19.808 4.783 73.647 9.944 73.882 23.618 13.451 777.139

2012 UTILE 2.765 2.382 708 34 -37 876 276 1.215 -1.735 349 121 -5.525 -2.742 142 411 9 991 23 9.991 56 1.176 3.390 -506 14.370

%U/R 3,7% 3,0% 1,2% 0,3% -0,2% 0,5% 2,9% 7,3% -5,9% 4,8% 0,8% -18,6% -11,5% 1,9% 3,7% 0,1% 5,0% 0,5% 13,6% 0,6% 1,6% 14,4% -3,8% 1,8%

Pinti Inox, Wave Quaterna.

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1 - Il mercato italiano del cookware (€.000)


Mercato • COOCKWARE I NUMERI DI TRE GRANDI AZIENDE Parliamo in primo luogo di Lagostina, da anni alle prese con passivi di bilancio piuttosto sensibili, aggravati quest’anno anche da un calo del 25% circa nei ricavi. Il management aziendale ci spiega che il calo è in linea con l’andamento delle vendite delle pentole in genere, e di quelle a pressione in particolare, grazie alla concorrenza dei prodotti esteri a basso prezzo; la spiegazione è convincente, peraltro questa contrazione, da altre imprese, è stata contrastata con lo sviluppo su altri prodotti, a riprova del fatto che dinamismo ed innovazione sono indispensabili per non perdere quote di mercato. Anche Bialetti Industrie è alle prese da anni con una complessa opera di conversione industriale. Le linee strategiche fondamentali sono principalmente lo spostamento del core business, che si è andato sempre più focalizzando su quello che aziendalmente viene definito “mondo del caffè”, e la diversa allocazione dei siti produttivi. Entrambe le strategie sono a buon punto, e cominciano a produrre effetti virtuosi, se non ancora sui ricavi, almeno sugli utili: finalmente infatti Bialetti chiude un bilancio sopra quota zero, passando da un negativo di quasi tre milioni ad un positivo di 876 Keuro. La terza impresa che, date le dimensioni, incide in misura rilevante sulle medie, è Alluflon, che registra a sua volta un calo di fatturato superiore al 20%. La cosa non sorprende, in quanto i ricavi dell’anno prima (che, ricordiamolo, era stato definito dal management “…il miglior bilancio della nostra storia”) erano stati esaltati dal successo di un’operazione promozionale con la GDO. Ma il mercato interno langue, ed i prodotti con rivestimento ceramico (secondo l’opinione dell’azienda) hanno raggiunto oramai l’apice: lo sviluppo può derivare però dal mercato estero e dalle acquisizioni di altre imprese, ed infatti Alluflon ha acquistato la tedesca Berndes (meno male che, ogni tanto, capita anche questo, che cioè comperiamo noi all’estero anziché venire acquistati da imprese straniere...), ed ha ristrutturato la propria presenza in Turchia con la creazione di una nuova società locale..

• MARZO / APRILE / MAGGIO 2014

2 - I 5 top per ricavi (€.000) RANK 1 2 3 4 5

SOCIETÀ BIALETTI INDUSTRIE SPA ALLUFLON SPA ALESSI SPA TVS SPA SAMBONET PADERNO INDUSTRIE SPA

RICAVI 162.131 78.464 74.646 73.882 73.647

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3 - I migliori margini in % sulle vendite RANK 1 2 3

SOCIETÀ TESCOMA SPA SAMBONET PADERNO INDUSTRIE SPA FLONAL SPA

14,4% 13,6% 7,3%

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4 - I migliori incrementi di fatturato in % RANK 1 2 3

SOCIETÀ MARIO MUGNANO SRL PENSOFAL SPA SAMBONET PADERNO INDUSTRIE SPA

63,2% 21,8% 13,3%

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L’AMAREZZA DELLA TVS Tra i leader nella classifica delle vendite non possiamo non citare Alessi e la sua generosa politica commerciale, che quest’anno ha dedicato oltre 350.000 euro alla rete di dettaglianti per premiare l’esposizione dei propri prodotti o l’allestimento di corner dedicati; il particolare interesse alla distribuzione è rivelato anche dall’apertura dello show room nella centralissima via Manzoni a Mi-

lano. Le attività promozionali, unite alla consueta attenzione all’innovazione, soprattutto di design, hanno consentito ad Alessi di chiudere l’anno non solo in progresso di ricavi, ma anche con il mantenimento di ottimi margini. A proposito di apertura di nuove show room e di attenzione alla distribuzione, segnaliamo anche l’apertura a Bolzano, da parte di Kaufgut, di un centralissimo negozio con l’insegna Desaler. Il quintetto di punta della classifica per entità delle vendite (tab 2) comprende anche TVS e Sambonet. La TVS ha affrontato un annoparticolare. L’acquisizione di un’importante commessa internazionale ha richiesto lo stanziamento di grandi investimenti, tra i quali 1,6 milioni di euro per l’acquisto di nuovi macchinari; l’espansione all’estero è “una scelta obbligata”, ma

Alessi, Dressed, design Marcel Wanders. Foto di Elena Datrino.

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che genera nel management aziendale amare riflessioni; infatti questa strada “...dobbiamo percorrerla da soli, senza aiuti dello Stato...” manca il sistema Italia, i governi sono “dedicati esclusivamente all’aumento della pressione fiscale”, il sistema delle banche “è incapace di investire sull’apparato produttivo…”. Un quadro desolante, che però non ha impedito a TVS di acquisire all’estero una quota superiore all’80% delle proprie vendite, e ciò va segnalato ovviamente come un grande merito. Sulla Sambonet c’è poco da dire: parlano per lei i suoi risultati, che evidenziano un aumento di ricavi attorno al 12%, ed un incremento dei margini aziendali superiore al 17%: si vedono qui anche i benefici effetti dell’acquisizione di Rosenthal degli anni scorsi, che ha consentito di sfruttare notevolissime sinergie commerciali. Per quanto riguarda la classifica delle Imprese che hanno conseguito i maggiori progressi nelle vendite, oltre alla Sambonet, dobbiamo citare (tab 4), due dinamiche imprese campane: la Mario

TVS, Maestrale.

Risolì, Granito.

AZIENDE FLONAL SPA PENSOFAL SPA ILLA SPA TVS SPA LUMENFLON SPA DOMO SPA ALLUFLON SPA STOVMON SRL PINTI INOX SPA ALESSI SPA SAMBONET PADERNO INDUSTRIE SPA BALLARINI SPA PIAZZA F.LLI EFFEPI SRL TESCOMA SPA LAGOSTINA SPA ILSA ITALY SRL BARAZZONI SPA TOTALE 2013 TOTALE 2012 Sambonet, Contour.

RICAVI ITALIA €.000 % 2.191 13,4% 1.791 16,2% 5.011 17,1% 13.245 17,9% 5.771 24,3% 2.793 30,0% 22.750 31,4% 4.300 43,4% 9.480 47,9% 34.500 48,0% 36.472 49,5% 30.610 50,7% 3.562 51,9% 15.693 62,5% 20.982 70,5% 6.156 82,2% 11.506 91,9% 226.813 40,9% 45,7%

RICAVI ESTERO * €.000 % 14.175 86,6% 9.293 83,8% 24.253 82,9% 60.637 82,1% 18.007 75,7% 6.517 70,0% 49.790 68,6% 5.600 56,6% 10.329 52,1% 37.350 52,0% 37.174 50,5% 29.807 49,3% 3.306 48,1% 9.396 37,5% 8.783 29,5% 1.330 17,8% 1.016 8,1% 326.763 59,1% 54,3%

* di cui: CEE 75%, extra CEE 25%

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5 - Espansione sui mercati esteri


Mercato • COOCKWARE

Aeternum by Bialetti Industrie, Madame Petravera.

menti di fatturato, con l’11,6% di aumento: risultato che è stato possibile anch’esso soprattutto grazie alla maggiore penetrazione sui mercati esteri, Medio Oriente e Canada in particolare. PROSEGUE L’ESPANSIONE SUI MERCATI ESTERI Questo argomento ci conduce alla tabella seguente: come sta andando il processo di internazionalizzazione delle nostre imprese? Risposta: nonostante tutte le inefficienze del sistema Italia (vedi relazione TVS) i prodotti italiani conquistano sempre di più i mercati internazionali. Infatti il fatturato totale estero delle nostre Imprese ha guadagnato quest’anno quasi 5 punti, avviciTescoma, Banquet.

Mugnano, che quest’anno si piazza al primo posto mettendo a segno un prodigioso + 63% delle vendite, e la Pensofal International; entrambe hanno sfruttato il trend di innovazione nel settore pentole e padelle, che vuole prodotti più leggeri e colorati; Pensofal inoltre, a detta dei suoi manager, deve il suo successo anche alla sua ottima logistica, che le consente di gratificare la rete con tempi di consegna superveloci. LOTTA DI… TASSE Passiamo ora ad esaminare la tabella 3, che ci illustra l’andamento economico, e cioè il rapporto del margine sulle vendite. Considerando gli utili al netto delle onerose tasse che anche quest’anno hanno appesantito i bilanci, i migliori risultati appartengono, oltre alla già citata Sambonet, a Tescoma e Flonal. La Tescoma, forte della sua vastissima gamma di articoli e prodotti, è l’azienda che ha conseguito nell’anno il miglior risultato, avendo messo a segno un formidabile 14,4%; bene l’Italia, ma bene anche l’estero, in particolare i Paesi extra UE che son aumentati del 30%. Un bel contributo l’hanno dato anche gli ingenti investimenti promozionali e pubblicitari, che han raggiunto nell’anno quota 2 milioni di euro. Anche la Flonal deve buona parte delle sue fortune al mercato estero, che, arrivando a coprire l’86%

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delle vendite (tab 5) la rende la “regina” dell’internazionalizzazione; intensa è stata infatti l’attività commerciale sui Paesi esteri, che si è concretizzata nella presenza costante in tutte le principali fiere, come Francoforte, Amsterdam ed Hong Kong. È stata importante anche la ricerca, che quest’anno ha prodotto un brevetto per un nuovo tipo di manico e per un nuovo tipo di fondo ad induzione. Notiamo inoltre che gli stessi soci della società possiedono anche la Domo, che a sua volta compare al 5° posto nella classifica dei migliori incre-

6 - I dati sull’occupazione AZIENDE BIALETTI INDUSTRIE SPA ALESSI SPA ALLUFLON SPA SAMBONET PADERNO INDUSTRIE SPA TVS SPA BALLARINI SPA LAGOSTINA SPA PINTI INOX SPA LUMENFLON SPA BARAZZONI SPA STOVMON SRL BERGAMASCHI & VIMERCATI SPA ILLA SPA TESCOMA SPA ILSA ITALY SRL PIAZZA F.LLI EFFEPI SRL TOTALE © Edifis Intelligence

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2012 944 356 342 265 257 256 139 107 78 71 63 43 41 40 36 30 3.068

2011 1.015 367 397 258 240 263 149 106 86 73 66 42 43 36 34 30 3.205

DIFF. -71 -11 -55 7 17 -7 -10 1 -8 -2 -3 1 -2 4 2 0 -137


7 - I crediti a clienti (in €.000)

Lagostina, Aurora.

AZIENDE FLONAL SPA ILLA SPA SAMBONET PADERNO INDUSTRIE SPA PIAZZA F.LLI EFFEPI SRL WMF TVS SPA PINTI INOX SPA KAUFGUT RISOLI DI MONTINI SRL DOMO SPA ILSA ITALY SRL STOVMON SRL BARAZZONI SPA ALLUFLON SPA TESCOMA SPA LUMENFLON SPA BIALETTI INDUSTRIE SPA TOTALE

RICAVI 2012 CREDITI 2012 % SU RICAVI CREDITI 2011 16.637 1.439 12,4% 2.061 29.265 4.006 14,6% 4.284 73.647 12.277 19,2% 14.147 6.869 1.385 21,5% 1.476 13.451 4.735 22,3% 3.005 73.882 16.297 23,0% 16.980 19.808 4.926 28,2% 5.595 14.973 3.901 28,5% 4.260 4.783 1.290 29,7% 1.420 9.393 2.518 30,4% 2.853 7.197 2.420 31,1% 2.240 9.944 3.610 31,3% 3.114 12.174 4.142 32,1% 3.909 78.464 27.618 34,1% 26.772 23.618 9.016 34,3% 8.107 23.778 6.638 38,2% 9.081 162.131 52.990 45,7% 74.033 595.640 167.549 32,3% 192.313

© Edifis Intelligence

nandosi al 60% delle vendite totali; si è sviluppato maggiormente il mercato extra-Cee, ma le vendite sul mercato comunitario sono ancora di gran lunga predominanti (coprono i tre quarti delle vendite estere). Ben quattro aziende, Flonal, Pensofal, Illa e TVS, esportano più dei quattro quinti della loro produzione, facendo leva sull’immagine del made in Italy, sull’eccellente rapporto prezzo/qualità e sull’eccellenza delle nostre capacità di innovare. Ma stiamo comunque parlando di un fenomeno collettivo, che coinvolge in più o meno larga misura quasi tutte le Imprese da noi censite (tab 5). Nel corso dell’anno, come abbiamo scritto più sopra, i fattori di costo sono stati attentamente monitorati e ridimensionati da larga parte delle imprese; tra questi, dobbiamo porre anche il costo del personale: l’occupazione, tra le aziende censite (tab 6), è scesa di 137 unità, che significa una media di 8 dipendenti per azienda, contro i 5 dipendenti medi dell’anno precedente; il calo del personale è stato in percentuale di entità quasi doppia rispetto al calo dei ricavi, determinando così un impatto positivo sui bilanci, pur nella dolorosità del fenomeno. È da tenere comunque presente che la perdita di posti di lavoro più massiccia, quella di Alluflon, 55 dipendenti, è stata causata dal cessare della eccezionale com-

messa estera, di cui già si è parlato; e comunque, nella nostra tabella, rileviamo che non manca qualche azienda che ha ricominciato ad assumere, come Sambonet, TVS, Tescoma, Ilsa e Pinti Inox. Un altro fattore tenuto quest’anno sotto osservazione è stato quello dei crediti concessi ai clienti. Non poche aziende hanno ridotto la loro rete, operando un’attenta selezione nella quale le considerazioni sull’affidabilità e sul rispetto dei termini di pagamento l’han fatta da padrone. La conseguenza la si percepisce dall’esame della tabella 7, che descrive

un generalizzato calo dell’esposizione creditizia; la percentuale dei crediti clienti sulle vendite è ancora elevata (il 32%, che corrisponde ad un pagamento medio a quasi 4 mesi), ma bisogna considerare che la media è fortemente influenzata dalla presenza, nella tabella, di Bialetti Industrie; data la sua grandezza relativa, il peso di Bialetti influenza ancora una volta la media in misura determinate; ma il calo in valore assoluto dei crediti (da 74 a 53 milioni) sta a dimostrare che anche Bialetti sta mettendo in atto una decisa politica di rientro.

Berndes, Vario Click.

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aluminium, non-stick, rim, ceramic, colored, good-value, lid, stone HIIHFWVKDSHÁDPHJXDUGJRXMRQKDQGOHFXVWRPNQRE37)(TXDOLW\ UHFWLÀHG ULYHWHG UROOHG ZHOGHG VHULJUDSK\ SRUFHODLQ HQDPHO VRIW WRXFKWKLFNQHVVVSUD\HGODFTXHUFRDWHGVFUHZDOXPLQLXPQRQVWLFN ULPFHUDPLFFRORUHGJRRGYDOXHOLGVWRQHHIIHFWVKDSHÁDPHJXDUG JRXMRQ KDQGOHFXVWRP NQRE 37)( TXDOLW\ UHFWLÀHG ULYHWHG UROOHG ZHOGHG VHULJUDSK\ SRUFHODLQ HQDPHO VRIWWRXFK WKLFNQHVV VSUD\HG ODFTXHUFRDWHGQRQVWLFNULPFHUDPLFFRORUHGJRRGYDOXHOLGVFUHZ

You Imagine, We Make It

MADE IN ITALY


ZZZLOODLW

The Italian Cookware


Focus • PENTOLE Federica Serva

Innovazione e benessere

Baldassare Agnelli propone la collezione per cucinare e servire in singole porzioni, creata nel 1932. Con antiaderente Whitford, disponbile nel colore bianco ceramico, rame stagnato, oro. • MARZO / APRILE / MAGGIO 2014

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Queste le due parole chiave per descrivere il settore delle pentole: da un lato ricerca per offrire linee complete e adatte alle varie esigenze di cottura, dall’altra comunicazione per stimolare la scelta più consapevole di una cucina sana Per preparare pennette con ortaggi, basilico e parmigiano il Manuale strumenti di cottura (edizione 4.0) di Saps suggerisce di utilizzare una padella a mantecare in alluminio. Un esempio, tra gli ultimi, sull’importanza di utilizzare lo strumento giusto per ogni ricetta. Su questo trend di una comunicazione più precisa e mirata per orientare il consumatore, quando si trova di fronte alla scelta di una pentola o di una padella, si stanno muovendo diverse aziende italiane del settore. È una delle strategie per affrontare un mercato ancora in crisi. Commentando le previsioni 2013 del settore degli articoli casalinghi, che indicavano una diminuzione della produzione (-1,8%), dovuta principalmente a una contrazione del mercato interno, Andrea Barazzoni, presidente di Fiac, ha affermato che “le aziende italiane, tuttavia, dimostrano la volontà di superare il difficile momento grazie anche ad investimenti specifici sul marchio e sull’innovazione, capisaldi dell’ingegno e della forza produttiva che il mondo ancora riconosce al settore”. E qualcosa si sta muovendo. Gli ultimi mesi, a parere delle aziende intervistate in questo servizio, sono stati caratterizzati da una ripresa delle vendite, che lascia sperare e che riguarda anche l’Italia. I mercati esteri hanno rappresentato in questo periodo la “risorsa” principale per restare in piedi, a patto di saper proporre prodotti competitivi. Caratteristica sulla quale contano il prezzo, ma anche la qualità data dai materiali, dalla lavorazione, dal design. In una parola ricerca, che ha riguardato rivestimenti e forme.

Tradizione con la linea Tuscany di Ilsa, sia nel design, sia nel modo di cucinare. La ghisa, sfruttando i liquidi che il cibo rilascia durante la cottura, conserva il giusto grado di umidità all’interno della casseruola.

La linea Life Ceramica di Excelsa di Bergamaschi & Vimercati grazie al rivestimento interno in ceramica Greblon, garantisce un’alimentazione più sana e una pulizia più facile.

È prodotta in acciaio inox con tutta la conoscenza e la tradizione di Ipac l’asparagera Smilla per cucinare nel modo migliore questa verdura. Grazie al cestello è facile estrarre integri gli asparagi lasciati cuocere con la parte verde della punta fuori dall'acqua.

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Focus • PENTOLE Dal Teflon, nato da un brevetto DuPont, applicato all’alluminio per creare un rivestimento antiaderente per una cucina salutare, senza olio e senza grassi, si sono sviluppati altre versioni fino all’ultimo “effetto pietra”, che ha segnato una sorta di ritorno alle origini dopo la moda del bianco, rivestimento in materiale ceramico dalle diverse performance rispetto all’antiaderente tradizionale. Alcune aziende hanno investito in maniera più decisa di altre sul design, alla ricerca di forme, colori e dettagli di manici e pomoli in grado di fare di uno strumento di cottura un oggetto da esporre in cucina, da portare in tavola, da scegliere in base alla nuance preferita o alla moda. Allargare il range dell’offerta con modelli dedicati a cotture specifiche, come wok, asparagere, vaporiere, tajine, risponde anche a una richiesta del mercato di oggetti per regali particolari destinati a chi ama cimentarsi in cucina o organizzare cene in casa per un nuovo piacere di convivialità, indotto anche da una minore propensione a mangiare fuori casa. Secondo il 47° Rapporto Censis, infatti, il 45% delle famiglie italiane ha rinunciato al ristorante. Dopo le innovazioni importanti di ricerca apportate negli ultimi anni principalmente sui rivestimenti, il mercato vive un momento di attesa di altre novità significative. Una direzione per il futuro, almeno in Italia, è la cucina a induzione, che sfrutta la tecnologia della generazione di un campo elettromagnetico che fa scaldare solo la superficie su cui poggia il recipiente di cottura munito di uno speciale fondo. Se è vero che con questa tecnologia si ottiene un risparmio del consumo di energia, perchè il piano raggiunge la temperatura desiderata in minor tempo e consente di cucinare più rapidamente con un rendimento elevato, bisogna però considerare che nel nostro Paese il costo dell’energia elettrica è alto e che un piano cottura ha consumi che possono arrivare fino a 7 kW. Ciò comporta la richiesta di un adeguamento del contratto di fornitura. Al calcolo costi-risparmio va aggiunta la necessità di un cambiamento nelle abitudini e nel

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Entra sul mercato italiano, grazie a Schönhuber, l’azienda spagnola Valira, che da oltre quarant'anni produce batterie da cucina in alluminio pressofuso. Un esempio è la linea “Aire” per cotture speciali, che garantisce funzionalità e risultati eccellenti.

Un nuovo colore, Grey per la linea 12 'O' Clock di From Sambonet to kichen in alluminio antiaderente, pensata per servire direttamente dal fuoco alla tavola. La padella si distingue per la sua ampia manicatura: in morbido silicone, non scotta e offre stabilità, sicurezza e comodità di presa.

Ha superato i test Stiftung Warentest 1/2005 la padella “Protect Alux Comfort” di Fissler (distr. Schönhuber), ideale per la preparazione di pietanze delicate. È dotata di rivestimento antiaderente Protectal-Plus e di fondo speciale Aluheat per tutti i piani di cottura tradizionali.

“La top class in bianco”: così è stata definita la linea Vario Click Induction White di Berndes (distr. Alluflon), in alluminio pressofuso di alta qualità. Il rivestimento interno ed esterno è in ceramica resistente ai graffi e al calore fino a 400°C, garantito dal nome e dall’esperienza dell’azienda tedesca.

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Tegame della linea Eris induzione di Moneta con fondo ferromagnetico, dal corpo in alluminio ad alto spessore e dal rivestimento interno antiaderente triplo strato. I manici sono provvisti del dispositivo Energysaver® (Marcello Cutino, BCFdesign).

Sono alcuni dettagli a fare la differenza nelle pentole e casseruole della linea Presto di Tescoma: il beccuccio versatore, la scala misuratrice all’interno, il foro nel coperchio per la fuoriuscita del vapore. Sono prodotte in acciaio inossidabile con fondo sandwich extra spesso e manici ergonomici.

tempo di cottura delle pietanze, nonché il costo del piano di cottura, che per quanto moderno e di design rimane ancora alto. Ed è nel nord Italia che si sta facendo strada questa attenzione all’induzione, che significa anche eco-sostenibilità. Le aziende che stanno ampliando l’assortimento con linee create appositamente o con la versione a induzione di collezioni affermate, occorrono investimenti, in primis nei confronti dei dettaglianti con l’ausilio di brochure e minivideo, espositori e packaging adeguato, per far conoscere questa opportunità da trasmettere poi ai clienti. Come si è già fatto e si continua a farlo per diffondere informazioni sulle caratteristiche dei materiali per la cottura, delle forme e degli impieghi degli strumenti di cottura e dei metodi di cottura. Il principio è semplice: oggi si rileva una maggiore attenzione alla qualità dei cibi e alla loro etichetta, e così dev’essere per padelle, pentole, tegami, che vengono a contatto con gli alimenti. Come si ricerca il prodotto biologico, quello a chilometro zero, quello a denominazione di origine, così va selezionato lo strumento di cottura più adatto e sicuro. Benessere e salute passano attraverso anche casseruole e tegami.

Prodotto simbolo di Pensofal, con cui cuocere, scolare, condire e saltare pasta e verdure, Pastasì si impreziosisce oggi con la versione Chic è Biostone®. Il rivestimento è effetto pietra, rinforzato con minerali duri, nella colorazione dorata e ogni modello è confezionato in scatola singola litografata.

Novità nell’assortimento di Kaufgut con la serie Titanium Nowo di Woll con rivestimento antiaderente al titanio anallergica. Due sono i punti di forza: la lega in alluminio pre-raffinato e l’elevato spessore del fondo (8 mm). Il manico resiste in forno fino a 250°C.

Specialità cotte perfettamente con la polentina-risottiera della collezione Vickers in acciaio inox 18/10 di Serafino Zani. Il “segreto” sta nel rivestimento interno formato da uno strato di Titanio - Titancoat® e un doppio strato di materiale antiaderente.

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Focus • PENTOLE

CAMPANA HOME COOKING BIEMME GROUP Anna Bogani, responsabile marketing

1) Quali risultati di vendita ha registrato l’azienda nel 2013 in Italia e all’estero? L’azienda opera principalmente sui mercati esteri, sia nella grande distribuzione, sia nel negozio specializzato con linee di prodotti diversi. Il vantaggio dei paesi esteri è che molte volte sono più ricettivi alle novità, come è la nostra, cioè pentole con manico removibile. In Italia nel 2013 abbiamo raggiunto dei buoni risultati e speriamo che il 2014 sia un altro anno positivo. 2) Quali sono i fattori determinanti per affermarsi sul mercato in questo periodo di crisi? Siamo un’azienda italiana e produciamo tutto in Italia: dalle nostre padelle ai nostri manici removibili, compresi i nostri salvapadella. Questo aspetto ci aiuta tantissimo perchè all’estero il made in Italy è sempre molto apprezzato. Ovviamente da un prodotto made In Italy ci si aspetta che la qualità sia sempre eccellente e che la cura del dettaglio sia sempre ricercata. Ecco perchè curiamo i nostri prodotti in ogni singola fase di lavorazione, sino alla consegna ai clienti. 3) Qual è l’ultima novità più importante presentata dall’azienda e quali sono le sue caratteristiche? In fiera, in controtendenza, abbiamo presentato un prodotto in acciaio inox perchè lo riteniamo un materiale sempre attuale. InitiaSteel è una linea di pentole in acciaio 18/10 ad altissimo spessore, con fondo a induzione a tre strati, utilizzabile quindi su tutti i tipi di piani cottura e che, grazie al nostro manico removibile, può essere utilizzata anche nel forno, nel frigorifero e portata direttamente in tavola divenendo un elegantissimo piatto di portata grazie alle finiture sofisticate. InitiaSteel è davvero un prodotto di alta gamma, totalmente made in Italy, come tutti gli altri articoli. La linea è completa e si compone di 2 casseruole, 2 tegami e 3 padelle.

La nuova collezione InitiaSteel, la novità top di gamma dell’azienda, si compone di due casseruole, due tegami e tre padelle.

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Secondo il trend della multifunzionalità la crepiera e la bistecchiera della Linea Initia possono divenire piastre per scaldare pane, pizza, piadine, verdure e carni.

4) Dopo i rivestimenti in materiale ceramico e quelli antiaderenti con particelle minerali e i fondi speciali per piani di cottura a induzione quali altri ambiti di ricerca e sviluppo di nuovi prodotti esistono? Per il futuro continueremo a fare ricerca per migliorare la nostra offerta. Siamo sempre alla ricerca di oggetti che possano essere di uso quotidiano e aiutare a risparmiare tempo e spazio. 5) Quali supporti l’azienda offre al dettagliante in termini di assistenza e di supporto alle vendite, ad esempio con materiale pop e promozioni? Forniamo ai punti vendita pannelli vetrina per promuovere i prodotti, espositori da banco ed espositori per i nostri manici perchè i colori di questi ultimi sono davvero molti e possono coinvolgere il consumatore in una scelta anche emotiva del prodotto. Le nostre padelle vengono, infatti, vendute separatamente dai manici che, essendo disponibili in diversi colori, consentono una personalizzazione della padella. Inoltre, il nostro manico è universale, non serve averne uno per ogni pentola. Per la nuova linea InitiaSteel stiamo preparando la campagna pubblicitaria e il materiale da fornire ai dettaglianti. Cerchiamo di dare un’assistenza a 360° gradi ai punti di vendita, perchè sappiamo che prima di tutto per poter vendere bene un prodotto, i dettaglianti devono essere soddisfatti dello stesso.


zione della torta. G Zero è un manico rivoluzionario, premiato con il Red Dot Design Award 2011, altamente ergonomico e funzionale che consente di risparmiare oltre il 30% nel sollevamento dell’utensile, come confermato da studi scientifici del Politecnico di Milano.

DOMO Marcello Del Prete, presidente

1) Quali risultati di vendita ha registrato l’azienda nel 2013 in Italia e all’estero? L’anno 2013 si è chiuso con un fatturato in progresso di circa il 10% rispetto al precedente esercizio, superando largamente la soglia dei 10 milioni di euro, di cui circa ¾ destinati all’esportazione.

2) Quali sono i fattori determinanti per affermarsi sul mercato in questo periodo di crisi? Da diversi anni il mercato è caratterizzato da offerte focalizzate più su concetti di marketing che di innovazione. Noi siamo persuasi che ricerca, innovazione, trasparenza e integrità siano le chiavi per consentire alle aziende italiane di continuare ad avere una propria identità nel mercato. C’è ancora una forte domanda di prodotti rappresentativi del made in Italy. È, però, importante comunicare e veicolare questi valori identitari in maniera efficace.

3) Qual è l’ultima novità più importante presentata dall’azienda e quali sono le sue caratteristiche? L’azienda ha presentato ad Ambiente una serie di novità che vogliono inaugurare una nuova strategia di sviluppo e diffusione dei prodotti a marchio Domo. Si tratta in particolare di Hoplon, un rivestimento, mutuato delle tecnologie hi-tech, che riesce per la prima volta a coniugare caratteristiche di forte resistenza all’abrasione e notevole antiaderenza. È garantito per 10 anni. +Cook è un esclusivo sistema di cottura, basato su corpi in alluminio rivestiti all’interno con un particolare antiaderente, Radiance, che contribuisce ad accelerare il processo di diffusione termica, e sull’utilizzo di un innovativo coperchio in vetro brevettato, che consente di cucinare a bassa pressione, vedere la pietanza mentre cuoce, interagire nel corso del processo di cottura e accelerare, sino al 50%, i tempi di cottura rispetto un prodotto tradizionale. Il risultato è che vitamine e minerali contenuti negli alimenti restano integri. PushPan è una tortiera brevettata con base amovibile e senza la tradizionale cerniera laterale, che grazie a un anello in silicone alimentare garantisce una tenuta perfetta dei preparati e una facile e perfetta estra-

G Zero è il manico salvasforzo e salvaspazio, premiato con il prestigioso Red Dot Design Award.

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4) Dopo i rivestimenti in materiale ceramico e quelli antiaderenti con particelle minerali e i fondi speciali per piani di cottura a induzione quali altri ambiti di ricerca e sviluppo di nuovi prodotti esistono? Domo si sta muovendo sul fronte di rivestimenti antiaderenti esclusivi con caratteristiche evolute e performanti, quali Hoplon e Radiance, sul fronte della salubrità alimentare grazie al concetto +Cook, e su quello delle migliorie funzionali con i prodotti G Zero e PushPan. 5) Quali supporti l’azienda offre al dettagliante in termini di assistenza e di supporto alle vendite, ad esempio con materiale pop e promozioni? Domo ha di recente siglato un accordo di collaborazione esclusiva con Igles Corelli, chef pluripremiato, per veicolare i contenuti creati attraverso una nuova identità aziendale, DomoAdvance | Cooking Intelligence, che racchiuderà tutti i concept e le proposte con forti contenuti brevettuali e innovativi. La collaborazione comporterà campagne di comunicazione sia di natura tradizionale, offline, sia online a supporto dei nuovi programmi commerciali. “I prodotti Domo - come ha dichiarato Corelli - rispecchiano la mia filosofia in cucina. Tempi di cottura più rapidi, poco contatto con l’acqua e meno residui di cibo, sono da sempre i trucchi per una cucina più sana, ma che nessuno fino ad ora è riuscito a racchiudere insieme in una sola grande gamma”.

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Focus • PENTOLE

ILLA Vincenzo Orlando, amministratore delegato

1) Quali risultati di vendita ha registrato l’azienda nel 2013 in Italia e all’estero? Il 2013 è stato un anno con un andamento divergente, nel senso che fino ad agosto abbiamo registrato un calo delle vendite, mentre a partire da settembre si è verificata una ripresa che continua tuttora. Illa vende quasi il 95% della sua produzione a clienti stranieri, che sono Ikea, con il quale realizza ben oltre il 50% del fatturato, e le grandi catene di distribuzione. Lavorando con clienti di questo genere partecipiamo a gare di prezzo, dove spesso siamo in concorrenza con i cinesi. Da agosto abbiamo notato una netta inversione di tendenza, in quanto molti nostri clienti sono tornati a comprare in Europa, in Italia soprattutto, perchè il prodotto cinese non è più così competitivo non solo a livello di servizio, ma anche a livello di prezzo. Inoltre, la qualità è inferiore non essendo sottoposto a quella serie di controlli sulle materie prime e le lavorazioni come da noi.

2) Quali sono i fattori determinanti per affermarsi sul mercato in questo periodo di crisi? Le padelle sono da considerare un prodotto maturo, i cui fattori di successo sono quelli “classici”: prezzo, qualità, efficienza e onestà della proposta commerciale. Grazie all’elevato grado di automazione Illa garantisce un prezzo competitivo per un prodotto realizzato per conto terzi per i mercati dell’Europa del nord e la Germania, la cui qualità è considerata alto di gamma in Italia. Noi produciamo circa 7 milioni di pezzi all’anno e di questi meno del 10% sono a marchio Illa. Il brand è poco noto, ma ha decisamente una quota di mercato significativa.

3) Qual è l’ultima novità più importante presentata dall’azienda e quali sono le sue caratteristiche? Abbiamo presentato in Fiera due novità: la prima è un sistema di miglioramento della gestione del magazzino per rispondere ancora meglio alle esigenze del cliente, che è il buyer della grande distribuzione di 40 paesi del mondo. La seconda è l’applicazione del rivestimento antiaderente in “pietra” Infinity by DuPont a una linea di prodotti per prestazioni professionali. Inoltre, abbiamo esteso la possibilità dell’applicazione del fondo per induzione su tutta la gamma di prodotti.

“Cook on rock” è la nuova linea con rivestimento interno “effetto pietra” che assicura resistenza, durata e prestazioni professionali.

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4) Dopo i rivestimenti in materiale ceramico e quelli antiaderenti con particelle minerali e i fondi speciali per piani di cottura a induzione quali altri ambiti di ricerca e sviluppo di nuovi prodotti esistono? La vera innovazione nel settore è ancora lungi dal venire. Forse per l’Italia sarà il prodotto per l’induzione, anche se nel nostro Paese l’elettricità costa tanto e c’è l’abitudine di seguire le ricette controllando la cottura su fiamma. L’evoluzione consisterà soprattutto nel far tornare le persone giovani al “piacere di cucinare”, quindi utilizzare lo strumento giusto secondo i piatti da preparare. Da noi esiste la tradizione di cucinare in casa, che è un trend che si sta riscoprendo non solo grazie alle trasmissioni in televisione, ma anche a causa del costo dei ristoranti. 5) Quali supporti l’azienda offre al dettagliante in termini di assistenza e di supporto alle vendite, ad esempio con materiale pop e promozioni? La nostra è un’azienda con meno marketing al consumer, ma molto marketing al distributore. Ai negozi al dettaglio forniamo espositori e materiale vario per il punto vendita. Inoltre, ogni tre mesi lanciamo delle offerte promozionali. Ma il posizionamento di Illa è chiaro: siamo specialisti e probabilmente leader in Italia nel lavoro conto terzi. In tal senso il vero supporto che offriamo ai buyer della grande distribuzione è la capacità di realizzare una gamma di prodotti specifici. Importante è il made in Italy. In Fiera abbiamo presentato il nostro nuovo claim, che è “The Italian Cookware”, cioè in un mondo in cui l’origine italiana premia, noi ci presentiamo come un produttore italiano, che fa tutto in Italia con controlli italiani e non solo: siamo nel top ranking delle classifiche di fornitori di Ikea e di altre catene distributive. Il nostro prodotto non solo è certificato e rispetta l’ambiente, ma in più riceve i controlli mensili, e qualche volta settimanali, da parte di Ikea e delle altre catene, preoccupate di avere un prodotto che aderisca ai loro altissimi standard di rispetto dell’ambiente, delle norme sul lavoro e della sicurezza alimentare.


RISOLÌ Roberto Foschi, responsabile vendite Italia

1) Quali risultati di vendita ha registrato l’azienda nel 2013 in Italia e all’estero? Il 2013 è stato un anno di ripresa. Abbiamo implementato il fatturato sia in Italia sia all’estero con un buon incremento: un dato importante rapportato all’anno precedente. Nel 2012 abbiamo subìto un calo fisiologico, dovuto al fatto che abbiamo mantenuto la nostra identità e non abbiamo rincorso il rivestimento ceramico bianco, in quanto ritenuto non coerente con la nostra produzione di antiaderente. Risolì è specializzata in alluminio pressofuso con antiaderente e il ceramico non garantiva performances di durata e, soprattutto, il bianco presentava problematiche di variazione di colore al contatto con i cibi. Nel frattempo abbiamo anticipato il mercato con il lancio della linea Granito, dotata di rivestimento Hard Stone triplo strato con microparticelle a base minerale. Il consumatore si è dimostrato molto interessato a questa tipologia di antiaderente grazie alle sue performances, ma soprattutto al binomio vincente di fusione ad alto spessore e antiaderenza certificata da aziende leader nel settore, come DuPont e Whitford. 2) Quali sono i fattori determinanti per affermarsi sul mercato in questo periodo di crisi? I nostri punti di forza sono il 100% made in Italy, che è ormai diventato raro, e la nostra specializzazione. Noi vogliamo proseguire la nostra identità di produttori italiani: nel 2015 festeggeremo il nostro 50° anno di attività. Oltre al nostro saper fare, sono importanti il servizio e dare strumenti al trade per essere competitivi con un prodotto più qualificato. Da poco, infatti, è ripartita l’operazione nei nostri punti vendita al dettaglio che prevede prezzi bloccati e quindi invariati rispetto al 2013, l’ampliamento della linea Granito con nuove referenze e soprattutto la nostra campagna “Imballo zero” con un extra sconto 20% su tutta la linea Granito, sulla linea Soft Red safety cooking realizzata per rispondere alle esigenze di consumatori con problematiche di celiachia o di intolleranze al nickel e su altri nostri prodotti proposti ora anche per la vendita al dettaglio qualificato. L’importante oggi è dare la possibilità al consumatore di fare una scelta attenta e consapevole, valorizzando i nostri punti di forza di un prodotto italiano certificato da un’azienda che unisce tradizione e passione nel saper fare. La linea Granito si presenta oggi completa di nuove referenze, realizzate tutte con lo speciale antiaderente Hard Stone.

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3) Qual è l’ultima novità più importante presentata dall’azienda e quali sono le sue caratteristiche? A Francoforte abbiamo presentato varie tipologie di antiaderente con l’intenzione di sondare il mercato in vista del 2015, per capire se il nostro prodotto, molto tecnico e tradizionale, possa essere interessante con altre colorazioni di antiaderente interno. In particolare, abbiamo presentato la linea “Zaffiro” con antiaderente sui toni del blu. 4) Dopo i rivestimenti in materiale ceramico e quelli antiaderenti con particelle minerali e i fondi speciali per piani di cottura a induzione quali altri ambiti di ricerca e sviluppo di nuovi prodotti esistono? Il nostro è un prodotto legato alla tradizione e alla cottura sana e naturale. La ricerca sarà svolta con la collaborazione di chef professionisti, che utilizzano questi strumenti tutti i giorni e possono darci ottimi suggerimenti. 5) Quali supporti l’azienda offre al dettagliante in termini di assistenza e di supporto alle vendite, ad esempio con materiale pop e promozioni? Siamo stati premiati ad Homi come azienda vicina ai negozianti con cartelli vetrina, espositori, banner. Siamo attenti alla cura del prodotto e al packaging, alla comunicazioni su riviste di settore e rivolte al consumer, oltre allo sviluppo dei social media e del web. Abbiamo migliorato il sito e la pagina Facebook, molto seguita anche grazie alla collaborazione di tanti food blogger e chef che ci seguono e recensiscono i nostri prodotti. Oggi uno dei nostri obiettivi principali è educare: in primis la nostra forza vendita, poi i nostri dettaglianti, in modo da far arrivare il messaggio al consumer. Educare perchè i consumatori oggi sono attenti ad acquistare materie prime di qualità e allo stesso modo devono selezionare gli strumenti di cottura. Organizziamo show cooking nei punti vendita in collaborazione con vari chef, che già utilizzano i nostri prodotti e riescono a trasmetterne al meglio le caratteristiche al pubblico consumer.

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Focus • POSATE Elisa Facchetti

Qualità e colore

Bolero, Excelsa di Bergamaschi & Vimercati.

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La posateria per la tavola esce dai classici canoni del “servizio” per rilanciare un nuovo concetto di posata: colorata o in acciaio, ma sempre di design e di qualità, da vendersi sfusa a un prezzo aggressivo

Posate Vintage versione Nero, The Luxury Art, Mepra.

L’analisi di mercato del settore posateria mostra in tutta chiarezza una diversificazione della domanda. Complice la flessione del numero di liste nozze che ha influenzato in modo diretto la richiesta, ora ridimensionata, della quota di servizi di posate complete. Per comprendere al meglio la svolta in tale ambito abbiamo interpellato diverse aziende, leader nel segmento posateria. Lucia Lavelli, product manager di Lagostina, rivela alcuni dati interessanti sulla vendita di posate: “Il mercato delle posate è un segmento importante del canale casalingo, ma anche quello in maggiore flessione nell'ultimo periodo, e sviluppa una domanda pari a circa 112 mln di euro (fonte Databank). Si è infatti passati all'acquisto di prodotti più formali da utilizzare sia quotidianamente, sia per altre occasioni. A tale proposito le maggiori iniziative promozionali sono rivolte all'acquisto di set di posate da 24 pezzi e per ciò che riguarda Lagostina le linee più vendute sono Ambra e Maia, semplici ed essen-

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ziali ma con una personalità decisa, scelte da coloro che amano la qualità e vogliono portarla a tavola tutti i giorni”. Della stessa opinione Nicola Mori, presidente di Mori Italian Factory, che ribadisce come il volume delle vendite dei servizi completi per 12 persone sia diminuito a causa della contrazione delle liste nozze: “L'acquirente negli ultimi anni è orientato nell'acquistare servizi di posate per 6 persone, soprattutto per quanto riguarda quelle in acciaio e ne incentiviamo la vendita con promozioni mirate. Data la crisi in atto offriamo una gamma di modelli di medio livello, con un minimo di servizi da acquistare e a prezzi particolari. La tendenza è rivolta a posate colorate, dalle nuances tenui per la tavola di tutti i giorni; in acciaio, ma di qualità media, per la posata più importante”. Di grande intersse la filosofia di vendita di Serafino Zani, illustrata da Emnauele Zobbio, marketing manager dell'azienda: “Al calo delle liste nozze si è aggiunta la recessione iniziata nel 2008. Le posate non sono un bene primario, per cui

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Focus • POSATE vengono acquistate quasi solo in caso di reale necessità o in presenza di offerte promozionali. Si è passati dalla vendita di set completi alla vendita di set per 6 persone (24 pezzi). Confezioni accattivanti, design moderno e prezzo molto aggressivo puntano poi a stimolare l’acquisto d’impulso, sia per il regalo che per la sostituzione e/o integrazione delle posate già possedute”. Notevole e lodevole è poi il lavoro svolto da Serafino Zani presso i vari pdv, un'interazione attiva che promette ottimi risultati: “Serafino Zani è ancora un’azienda familiare, con una conoscenza personale nei confronti del dettagliante e delle sue esigenze e questo ci permette di poter essere molto flessibili. In presenza di un numero minimo di servizi acquistati ne concediamo alcuni in omaggio e insieme al negoziante possiamo anche studiare le iniziative promozionali che meglio si adattano alle peculiarità del territorio in cui opera il punto vendita. Stiamo poi lavorando sul web per veicolare traffico verso i punti vendita stessi, in un’ottica di ‘research online, purchase offline’. Il cliente, dal web e da specifiche attività di geo-marketing, potrà ricevere tutte le informazioni e gli stimoli necessari ad ampliare il servizio inizialmente acquistato, scoprendo promozioni ad hoc e nuovi bisogni. Il numero di pezzi richiesti non aumenterà nell’immediato, ma il negoziante avrà un cliente fidelizzato al brand, che tornerà più spesso nel punto vendita e integrerà nel tempo la propria collezione”. L'attività marketing di supporto al pdv si conferma una strategia da perseguire, come testimoniano le parole di Nicola Giannini, responsabile vendita Italia di Giannini: “Ai nostri punti vendita offriamo materiale marketing di supporto, sia per il prodotto continuativo che per quello in promozione. L'attività di marketing è sempre più importante per fornire al meglio spiegazioni al consumatore che viene travolto quotidianamente da promozioni e spesso da informazioni fuorvianti. I programmi di cucina che ad oggi spopolano in televisione avvicinano il consumatore al nostro mondo, ma non lo istruiscono all'acquisto ed è

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Set posate linea Classic, Tescoma.

"eat.it", design Wiel Arets, Alessi.

Accento, design Konstantin Grcic, Serafino Zani.

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Giulietta, Rivadossi Sandro & C.

Roma, Giannini. Etoile, Eme Posaterie.

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quindi un plus dare molte informazioni”. La posata in acciaio, come sottolinea Nicola Giannini, ha sempre fascino, ma la posateria colorata ha avuto senza dubbio un forte incremento, come tutti gli accessori da cucina molto colorati. Una tendenza che ha portato Giannini a sviluppare il progetto presentato di recente a Homi di accessori per la tavola e la cucina in acciaio colorato, nato in collaborazione con i giovani designer della LABA - Libera Accademia di Belle Arti di Brescia. Colore predominante nelle collezioni, ma dalle tinte pastello, anche per Rivadossi Sandro & C., a cui Patrizia Rivadossi, responsabile commerciale estero, chiediamo l'andamento del settore posateria: “Il consumatore cerca sempre più la qualità e la posata viene acquistata come elemento decorativo della tavola. Gli acquirenti sono infatti molto influenzati dai trend della moda, colori e forme. L'importante è avere a catalogo molte varianti di colore e di pezzatura per accontentare tutti i clienti. La situazione che ravvisiamo direi che è pressochè stabile da alcuni anni: mentre all'estero si assiste a una crescita, in Italia il mercato della posateria colorata, ma direi in generale del casalingo, è sostanzialmente in stallo”. E i dati lo confermano, la famiglie italiane sono sempre meno disposte a spendere grosse cifre per l'arredamento in tavola. Tuttavia si rivela una certa inclinazione verso le posate in acciaio, motivo per cui l'azienda Pinti Inox ha cercato negli ultimi anni di realizzare prodotti con nuovi design, colori ricercati e materiali particolari. Davide Petarle, responsabile del settore domestico Pinti Inox ci racconta le strategie del marchio: “Creiamo formule e strumenti che facilitano il sell out della posateria sfusa fornendo ai pdv espositori e concetti di vendita ad hoc. Nello specifico posso dire che è aumentata la richiesta di servizia da 16 pezzi a sfavore della composizione storicamente più gettonata dei 24 pezzi. Ad oggi la linea che ci sta dando maggiori soddisfazioni è Sushi, posata in acciaio con applicazioni in plastica che ricordano le essenze legno”. Se è vero che il segmento posateria ha subito un

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Focus • POSATE calo di vendite, altrettanto vero è che la flessione ha riguardato le linee di prodotto di fascia medio-alta. Raffaello Baccega, marketing manager Bergamaschi & Vimercati, sottolinea come la maggiore promozionalità del prodotto possa rafforzare l'acquisto di impulso: “Uno dei nostri punti di forza a supporto di questo segmento di prodotto è stato l'aver introdotto diversi strumenti espositivi in-store. Adottiamo iniziative promozionali sulle diverse linee presenti a catalogo mantenendo i nostri standard qualitativi invariati. Il prezzo resta un fattore imprescindibile, ma abbiamo avuto modo di appurare che non sempre è sufficiente a generare l'acquisto da parte del cliente. Per questo abbiamo creduto e sostenuto la vendita del prodotto 'sfuso', attraverso sup-

porti espositivi che evidenzino la buona qualità del prodotto e permettano di spaziare attraverso l'ampia gamma di colori disponibili. Questo ha ovviamente consentito una riduzione della battuta media, lasciando ampia libertà di scelta al consumatore finale sia in termini di gusto che di numero di pezzi minimi acquistabili, oltre al fatto di consentire un acquisto funzionale alle reali possibilità di spesa. La nostra linea di posate Bolero sta riscuotendo infatti un significativo interesse anche a seguito degli accorgimenti descritti poco fa”. La vendita di posate colorate resta il punto di forza di questo segmento, sia che si tratti di posate sfuse o in set, ma in ogni caso la coordinabilità con i diversi concept proposti dall'azienda risulta essere vincente.

Trumpet, Pinti Inox.

Glamour, Ilcar di Bugatti.

Nuova, WMF.

Rebecca, Lagostina.

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COLTELLERIE DEL BEN Fabrizio Del Ben, titolare (marchio distr. in Italia da Giannini)

1) Può indicare qualche dato, in generale, sulla vendita di coltelli? Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un cambiamento epocale nell' acquisto dei coltelli in quanto venuta meno la lista nozze, dove era facile inserire prodotti come i nostri, abbiamo quindi investito sulle dimostrazioni nei punti vendita per spiegare concretamente l'importanza di avere un coltello di qualità.

2) Come è cambiato nel corso degli anni l'approccio dell'acquirente per questo segmento di prodotto? L'avvento degli show cooking televisivi che stanno avendo molto successo ci sta aiutando: vedere cuochi esperti che maneggiano coltelli di alto livello invoglia anche la clientela a riproporne l'uso nella propria cucina.

3) Fornite iniziative promozionali presso i pdv per incentivare l'acquisto? Le nostre linee di coltelli, due forgiate e una tranciata, funzionano bene grazie alla profondità di gamma, all'alta qualità e alla produzione rigorosamente Made in Italy che mai come oggi è un plus riconosciuto in Italia e all'estero.

4) Qual è il prodotto di punta dell'azienda? Orgoglio della nostra azienda è oggi il coltello Primitive, dall'insolita ed evocativa forma, realizzato in acciaio inox azotato che conferisce al materiale una maggiore resistenza rendendolo meno soggetto alla corrosione. Perfettamente affilato, apprezzato dai grandi cuochi ma adattissimo all'uso domestico, ci sta dando molte soddisfazioni anche all'estero.

Ceppo coltelli Pavo.

Primitive.

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Focus • POSATE 3) Fornite inziative promozionali presso il pdv per incentivare l'acquisto di servizi completi di posate? Cerchiamo di proporre soluzioni perfette a seconda del punto vendita e della fascia di prezzo del prodotto: dagli espositori con i blister di posate dal manico colorato in primo piano, a composizioni ad hoc di visual merchandising che rappresentano posti tavola ideali per il marchio iittala.

FISKARS Alessandra Maggi, marketing manager

1) Può indicare qualche dato, in generale, sulla vendita delle posate? La vendita delle posate costituisce una piccola fetta del nostro fatturato complessivo, ma importante perché trasversale: proponiamo un’offerta completa di posate da tavola per l’uso quotidiano con il marchio Kaimano e i più classici servizi in acciaio sia con il marchio Fiskars che con l’ultimo entrato in casa Fiskars Italy, il marchio iittala, che offre posate in acciaio inox lucido o spazzolato firmate da nomi celebri come Citterio e Piano. Complessivamente, la nostra fetta di mercato delle posate non è variata nonostante la contingenza economica negativa degli ultimi anni.

2) Come è cambiato nel corso degli anni l'approccio dell'acquirente per questo segmento di prodotto? Gli acquisti delle posate sono sicuramente meno frequenti durante il corso dell’anno rispetto al passato, ma continuano e sempre di più si tratta di acquisti di piccole quantità che avvengono d’impulso, legati alle mode e ai colori più trendy del momento; oppure legati al design e alla storia del prodotto.

Serie Citterio 98, design di Antonio Citterio & Glen Oliver Löw, iittala.

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4) Quale linea di prodotto è maggiormente richiesta? Per iittala sicuramente quelle legate ai designer italiani Piano e Citterio 5) Posate in acciaio o posate colorate? Qual è la tendenza? Quanto conta il design? I due mercati sono sempre più differenziati. È importante innovare sempre con i colori e completare l’offerta con i coltelli e gli altri accessori che troviamo sulla tavola ogni giorno. Per le posate in acciaio, invece, è cruciale poter raccontare il prodotto, il progetto e l’ispirazione del designer al momento della vendita.


Bamboo.

SAMBONET Paola Longoni, marketing & art director

1) Può indicare qualche dato, in generale, sulla vendita delle posate? Le posate pesano, a valore, circa il 50% del nostro fatturato retail Italia. In un anno vendiamo oltre 1 mln di pezzi di posateria. 2) Come è cambiato nel corso degli anni l'approccio dell'acquirente per questo segmento di prodotto? In Italia il servizio di posate, per tradizione culturale e di acquisto, è costituito da 75 pezzi, 12 posti tavola completi di posate frutta, cucchiaini tè e posate a servire. L’approccio non è sostanzialmente cambiato ad eccezione, naturalmente, sull’acquisto di posate dal posizionamento quotidiano, mercato a cui l’azienda si sta approcciando con il brand “from Sambonet to Kitchen”. La nostra posateria si posiziona nella fascia medio-alta, alta del mercato ed è riconosciuta a livello internazionale per via dei materiali pregiati, del design attraente e per la perfetta lavorazione, frutto di oltre 130 anni di storia made in Italy. Al design e alla modernità che “muove” il brand a partire dagli anni ’50, l’argentatura con tecnologia esclusiva H§P risulta essere il fiore all’occhiello di Sambonet poichè due volte più resistente rispetto a quella tradizionale. 3) Fornite iniziative promozionali presso il pdv per incentivare l'acquisto di servizi completi di posate? Si è ridotto il numero dei pezzi richiesti per comporre il servizio? Ogni anno proponiamo iniziative promozionali differenziate a supporto del comparto sia per il trade, sia per il consumatore finale. A supporto dei clienti offriamo promozioni personalizzate al fine di creare la migliore offerta ad hoc per il negozio e naturalmente fidelizzare il punto vendita. Per il pubblico, generalmente, offriamo condizioni particolarmente accattivanti solo per alcuni modelli di posate, quelle di fascia media. Nella seconda parte del 2013, e ancora in essere, abbiamo contemplato una campagna promozionale consumer sulle posate Dream e Astrid che prevede uno sconto diretto del 30% sui set da 24 e 36 pezzi. Sempre al pubblico,

stiamo proponendo una promozione combinata posate+batteria di pentole, per rafforzare reciprocamente la vendita di tipologie di prodotto differenti e al contempo “girare” il miglior sconto possibile all’utente finale. A supporto di tutte le iniziative consumer realizziamo materiali di comunicazione per il punto vendita come cartelli vetrina e da banco. Crediamo che la comunicazione pdv sia indispensabile e parte integrante dell’offerta rappresentata in termini promozionali.

4) Quale linea di prodotto è maggiormente richiesta? Oltre alle posate Hannah diventate un evergreen negli anni per via della sinuosità e leggerezza delle forme (Compasso d’Oro rilasciato dall’Adi nel 1994) le collezioni più richieste di design sono LineaQ e Bamboo mentre, per quanto riguarda lo stile classico ed elegante, è senza dubbio la collezione Contour in acciaio inox. 5) Posate in acciaio o posate colorate? Qual è la tendenza? Sulla posateria di primo prezzo il colore è un plus per via del forte appeal, ma rispetto al nostro segmento di mercato l’acciaio riveste un ruolo indiscutibilmente primario.

LineaQ.

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Focus • POSATE

VILLEROY & BOCH

Caffè club.

Pierluigi Sgarabotto, amministratore delegato

1) Può indicare qualche dato, in generale, sulla vendita delle posate? Essendo per noi un categoria di prodotto relativamente nuova continuiamo a registrare forti incrementi a livello globale e interessanti aperture dal parte del trade a livello nazionale. In Italia abbiamo assisitito ad una progressiva banalizzazione del mercato della posateria. Il trade oggi richiede e propone principalmente prezzo. Il posizionamento percepito dalla nostra distribuzione per un servizio da 24 posate è di 59 euro. Come Villeroy & Boch siamo però convinti che ci sia molto spazio ancora per la posata di fascia premium di grande qualità. E continueremo ad investire in questo senso. Anche perchè il nostro brand è in grado di sostenere il valore aggiunto di una posata di livello superiore. 2) Come è cambiato nel corso degli anni l'approccio dell'acquirente per questo segmento di prodotto? Il consumatore finale oggi sceglie in funzione dell'estetica. La sfida per noi brand della posateria e per la distribuzione è aggiungere e trasferire nuovamente valori quali la qualità di prodotto, la funzionalità e la durabilità. 3) Fornite inziative promozionali presso il pdv per incentivare l'acquisto di servizi completi di posate? Nel corso dell'anno implementeremo numerose attività promozionali mirate però al trasferimento di valore, non al prezzo. 4) Si è ridotto il numero dei pezzi richiesti per comporre il servizio? Decisamente si. Il set pià venduto oggi nel mercato è quello da 24 pezzi.

5) Quale linea di prodotto è maggiormente richiesta? I nostri top seller sono Louis, Piemont, Caffè club, S+.

6) Posate in acciaio o posate colorate? Qual è la tendenza? La posata d'acciaio è sempre la più richiesta. La posata colorata è appetibile se proposta in abbinamento ai nostri servizi tavola e accessori.

S+.

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Piemont.


&regalo

CASA

le aziende di questo numero

AETERNUM BY BIALETTI INDUSTRIE

15, 58

AGNESE CASA

ILCAR DI BUGATTI

25, 74

45

ILLA

13, 32, 60, 61, 68

6, 24, 45, 48, 56, 72

ILSA

63

BACI MILANO

30

IPAC

21, 63

BALDASSARE AGNELLI

62

IVV

ALESSI

BALLARINI

12, 13, 48, 54

BARAZZONI BARTOLINI

KAUFGUT

7, 19

13, 49

LAGOSTINA

13, 21, 48, 59, 74

45

LE CREUSET

45

MAGIMIX

12

MARTELLATO

23

MEPRA

71

METALTEX

33

MONETA

65

BERNDES

13, 59, 64

BIALETTI

9, 12, 15

BORLA BOHEMIA

IV COPERTINA, 18, 26, 33

2

CAMPANA HOME COOKING-BIEMME GROUP 10, 11, 30, 66 CASA MANTELLI

46

MY CHEF

CIANI ARREDAMENTI

44

PAVONI ITALIA

15, 23

CIRO & GABRIELLA

45

PENSOFAL

34, 65

COLTELLERIE DEL BEN

75

PINTI INOX

55, 74

CONVIVIO

79

RCR CRISTALLERIA ITALIANA

DOMO

7, 30, 67

RIEDEL

DUE ANCORE

26

RIGAMONTI PIETRO & FIGLI

ELSA BOMBONIERE

45

RISOLÌ

EME POSATERIE

73

RIVADOSSI SANDRO & C.

EMILE HENRY

16

SAMBONET

ESSENT'IAL

19

SERAFINO ZANI

EXCELSA DI BERGAMASCHI & VIMERCATI

SILIKOMART

I COPERTINA, 17, 31, 49, 63, 70

TESCOMA

III COPERTINA

34 7 20, 34 35, 45, 49, 57, 69 73 9, 48, 49, 57, 77 65, 72 24 58, 65, 72

FBM LA TERMOPLASTIC

31

TRE SPADE-FACEM

FISKARS

76

TVS

57

FISSLER

64

VALIRA

64

FOREVER DI KAUFGUT

33

VEBO

FROM SAMBONET TO KITCHEN

64

VIDIVI - VETRI DELLE VENEZIE

25

GALBAR

37

VILLA D'ESTE HOME-TIVOLI

45

GIANNINI

73

VILLEROY & BOCH

16, 78

GIRMI - GRUPPO BIALETTI INDUSTRIE

21

WHITFORD

35, 62

8, 35

II COPERTINA

GP&ME

32, 52, 53

WMF

GUARDINI

1, 15, 32,

WOLL - KAUFGUT

65

YANKEE CANDLE

21

ZAK!DESIGNS

16

GUZZINI

21

ICE

27, 40

IITTALA

5

• MARZO / APRILE / MAGGIO 2014

80

19, 49, 74


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